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S.O.S. PALESTINA.2 SOLD OUT

16 Giugno 2026 ore 15:58
S.O.S. PALESTINA.2 SOLD OUT

Sabato 20 giugno l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospiterà: S.O.S. PALESTINA.2 il grande concerto voluto da Piero Pelù per aiutare Medici Senza Frontiere nel prezioso lavoro che la ONG svolge per aiutare le vittime del genocidio. Protagonisti sul palco: Antonella Bundu, Brunori SAS, Clet, Dario Salvetti, Enzo Iacchetti, Fast Animals and Slow Kids, Giancane, Giorgio Canali & RossoFuoco, Giulio Cavalli, Laika, Litfiba, Maria Elena Delia, Moni Ovadia, Peppe Voltarelli, Poeti Palestinesi, Riccardo Noury (Amnesty International), Sanitari per Gaza, Saverio Tommasi, Superluna, Tre Allegri Ragazzi Morti, Willie Peyote. Presentano Giustina Terenzi e Chiara Brilli (Controradio). L’evento è già SOLD OUT

Sabato 20 giugno 2026 l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospiterà “SOS Palestina.2”, il grande concerto ideato e promosso da Piero Pelù per sostenere Medici Senza Frontiere nel lavoro di assistenza alla popolazione palestinese. L’evento è già sold out. Apertura porte ore 18:30, inizio concerto ore 20:00. Tutti gli artisti coinvolti hanno accolto con convinzione l’invito del cantautore fiorentino, da sempre impegnato nelle battaglie per sostenere i diritti degli ultimi, dei dimenticati.

Questo il cast definitivo, aggiornato con gli ultimi nomi annunciati: Antonella Bundu, Brunori SAS, Clet, Dario Salvetti, Enzo Iacchetti, Fast Animals and Slow Kids, Giancane, Giorgio Canali & RossoFuoco, Giulio Cavalli, Laika, Litfiba, Maria Elena Delia, Moni Ovadia, Peppe Voltarelli, Poeti Palestinesi, Riccardo Noury (Amnesty International), Sanitari x Gaza, Saverio Tommasi, Superluna, Tre Allegri Ragazzi Morti e Willie Peyote.

Non mancheranno gli interventi di attivisti e artisti del mondo delle arti visive che arriveranno a sostenere la causa umanitaria come Riccardo Noury di Amnesty InternationalAntonella Bundu (già consigliera comunale a Firenze e attivista per i diritti umani)Dario Salvetti (l’operaio e figura di riferimento del Collettivo di fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio), Laika (street artist e attivista romana che durante l’esibizione dei Litfiba realizzerà un’opera dal vivo che sarà successivamente battuta all’asta per sostenere la raccolta fondi destinata a Medici Senza Frontiere)Clet (l’artista francese di fama internazionale), Maria Elena Delia (referente nazionale della Global SumudFlotilla). 

Durante la serata, il palco di Firenze si collegherà con quello napoletano di LIFE FOR GAZA – PEOPLE FOR PEACE, l’evento che si terrà sempre il 20 giugno nella città partenopea dove musicisti, attori, artisti e ospiti del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile si incontreranno per una serata pubblica contro il genocidio e contro ogni guerra.

Un ringraziamento speciale per il rinnovato supporto e collaborazione alla realizzazione dell’evento va a: ZEROCALCARE (che anche quest’anno ha curato la grafica dell’evento), Le Nozze di Figaro (nella persona di Alessandro Bellucci), Controradio, la Direzione di Fondazione Accademia dei Perseveranti e del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, Doc Servizi, Cooperativa dieci oltre ovviamente a TEG (Valentina Parigi) management di Piero Pelù e About (Jessica Gaibotti) per la comunicazione.

Anm Toscana, processo a femminicida è sospeso a garanzia sua difesa

16 Giugno 2026 ore 13:40
Anm Toscana, processo a femminicida è sospeso a garanzia sua difesa

La sospensione del procedimento penale contro Lorenzo Innocenti, l’architetto 38enne imputato dell’omicidio della compagna Eleonora Guidi, 34enne, nella loro casa di Rufina (Firenze) l’8 febbraio 2025, è “un effetto diretto e necessario dell’accertata incapacità dell’imputato, finalizzato alla tutela della sua autodeterminazione” perché deve “egli esser posto nella condizione di comprendere lo svolgimento del processo e di parteciparvi utilmente ai fini della propria difesa”. Lo sottolinea la giunta esecutiva toscana dell’Anm.

“Tale sospensione – si legge – ha peraltro natura temporanea, perdurando sino al momento in cui venga verificato, attraverso periodici accertamenti peritali, l’eventuale recupero della capacità processuale, all’esito del quale il procedimento potrà essere riattivato e proseguire secondo le regole ordinarie”.

“L’esigenza di assicurare l’accertamento della verità e la realizzazione della giustizia nei confronti della vittima – fa osservare l’Anm – non può, pertanto, essere disgiunta dal rispetto delle garanzie fondamentali riconosciute all’imputato tra le quali assume rilievo centrale il pieno esercizio del diritto di difesa; principio che costituisce il fondamento della decisione adottata”.

“Il processo – ricorda la giunta toscana dell’Anm – è stato sospeso ed è stata disposta la scarcerazione con applicazione di una misura di sicurezza e prescrizioni di natura terapeutica nei confronti dell’imputato” perché è “ritenuto, allo stato, incapace di partecipare consapevolmente al giudizio, sulla base dell’accertamento peritale che è stato svolto”. Per l’Anm, “pur nella piena comprensione del profondo dolore dei familiari della vittima per la perdita subita e dell’esigenza di verità e giustizia”, “occorre sottolineare che l’esercizio della funzione giurisdizionale deve svolgersi nel rispetto dei diritti di difesa e partecipazione consapevole al processo di tutte le parti”.

“In particolare – spiega l’Anm -, le disposizioni che regolano il processo penale (artt. 71 e ss. c.p.p.) stabiliscono che, ove sussista fondato motivo di ritenere che l’imputato, a causa di infermità mentale, non sia in grado di partecipare coscientemente al procedimento, e qualora tale condizione non presenti carattere di irreversibilità, il giudice è tenuto a disporre la sospensione del processo. Ciò in quanto, in presenza di tale infermità, l’imputato non sarebbe in grado di esercitare in modo consapevole ed effettivo i propri diritti di difesa”.

Tribunale dispone il sequestro di reparti del carcere di Sollicciano

16 Giugno 2026 ore 13:36
Tribunale dispone il sequestro di reparti del carcere di Sollicciano

Il tribunale di Firenze ha notificato il decreto di sequestro preventivo relativo ad alcuni reparti detentivi del carcere di Sollicciano a Firenze. Lo comunica il Dap, facendo sapere di aver “risolto alcune problematiche, effettuando ristrutturazioni di singoli reparti detentivi. Essendo però necessario un intervento di maggiore portata, è stata già finanziata per la complessiva riqualificazione dell’istituto la somma di 9 milioni di euro, a valere sul fondo previsto dalla legge di bilancio 2025”.

“Nell’ambito di questa procedura in atto – prosegue il Dipartimento – il 15 maggio scorso si è proceduto all’aggiudicazione della progettazione dei lavori per la completa riqualificazione della Casa circondariale e, allo stesso tempo, per velocizzare i lavori, si sta valutando di anticiparne parte di essi, stralciando alcuni interventi prioritari dalla progettazione complessiva”.

“Proprio in virtù di questi lavori programmati – prosegue – si è previsto un trasferimento di detenuti con destinazione in altri Istituti penitenziari, dove sono presenti sezioni o reparti di recente ristrutturazione, che consentono, ad oggi, di ospitare nuovi ingressi. Si darà perciò corso ai lavori necessari nei reparti oggetto d

Si avvicina il grande caldo, domani torna il codice giallo a Firenze

16 Giugno 2026 ore 13:01
Si avvicina il grande caldo, domani torna il codice giallo a Firenze

Dopo una pausa di qualche giorno da domani torna l’allerta per il caldo a Firenze. Per oggi è stato confermato il codice verde ma da domani, spiega Palazzo Vecchio, scatterà quello giallo e per giovedì è previsto il passaggio all’arancione.

Oggi la temperatura massima percepita sarà di 32 gradi, domani salirà a 34 e dopodomani arriverà a 36 gradi, spiega sempre il Comune sulla base del nuovo bollettino elaborato dal dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale (Ssr) del Lazio, che assegna un bollino indicativo del rischio.

Sburlati, ‘tessile-moda diventa filiera strategica per l’Ai4i’

16 Giugno 2026 ore 12:57
Sburlati, ‘tessile-moda diventa filiera strategica per l’Ai4i’

“L’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale nell’Industria (Ai4i) ha deciso di dire che anche la moda e il tessile diventano filiera strategica nazionale: questo verrà annunciato alla nostra assemblea del 30 giugno, e credo che per tutto l’ecosistema, anche l’innovazione tecnologica, sia motivo di orgoglio”. Lo ha detto Luca Sburlati, presidente di Confindustria Moda, intervenendo alla cerimonia d’apertura di Pitti Immagine Uomo oggi a Firenze.

La tecnologia, secondo Sburlati, “sarà fondamentale sui temi dell’Epr, cioè la responsabilità estesa del produttore. La legge deve entrare in vigore il prima possibile. I consorzi sono fondamentali, creeranno una nuova filiera, e io non voglio che la prendano all’estero, come già sta accadendo, perché il riciclo tessile sarà uno degli asset fondamentali nei prossimi anni”.

Il tema dell’innovazione, ha aggiunto il presidente di Confindustria Moda, entra in gioco inoltre “per come si racconta ai giovani di consumare o come i giovani intendono il consumo. Pensate a come le piattaforme social orientino i comportamenti. Ma l’innovazione è anche nel come si racconta il nostro mondo: i nostri ragazzi dai 12 ai 24 anni hanno un’idea diversa da noi sul bello, ben fatto, Made in Italy”.

Massa, morte Bongiorni: pm Massa chiude indagini per omicidio e rissa

16 Giugno 2026 ore 07:38
Massa, morte Bongiorni: pm Massa chiude indagini per omicidio e rissa

Notificati dalla procura di Massa gli avvisi di conclusione delle indagini sull’omicidio di Giacomo Bongiorni, 47enne ucciso a calci e pugni davanti al figlio in una piazza della città apuana la sera dell’11 aprile 2026.

Gli avvisi sono per i due maggiorenni Ionut Alexandru Miron, 23 anni, e Eduard Alin Carutasu, 19 anni, entrambi in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla presenza di minori, e per rissa. Caduta l’aggravante dei futili motivi.

La procura ha chiuso le indagini anche per il cognato di Bongiorni, Gabriele Tognocchi, indagato per il reato di rissa.
Secondo quanto invece si apprende da fonti legali, la procura minorile di Firenze ha ancora le indagini aperte, sia a carico del 17enne, l’ex pugile, che avrebbe tirato a Bongiorni il pugno esiziale, e che è sempre ristretto nell’istituto penale minorile di Firenze. Risulterebbero inoltre indagati altri quattro minori che avrebbero preso parte alla rissa e che si allontanarono.
Quella sera di aprile ci fu una colluttazione per un rimprovero che Bongiorni e il cognato avrebbero fatto ai giovani mentre passeggiavano con i familiari in piazza Palma. Ci furono parole pesanti, poi una colluttazione, in cui il gruppetto uccise Bongiorni e ferì in modo grave Tognocchi. Il parapiglia fu ricostruito dai carabinieri di Massa anche con l’ausilio di immagini di telecamere oltre alle testimonianze. Il figlio di Bongiorni, 11 anni, è sempre sotto choc: assistette alla scena, vide il padre finire a terra a causa dei colpi ricevuti alla testa e lo chiamò più volte. Ma ormai il genitore stava morendo senza nessuna possibilità di recupero a causa di un’emorragia cranica massiva causatagli dall’aggressione.

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