LIVORNO – Torna nel giardino di O.A.M.I. in Borgo San Jacopo il ciclo di incontri “Hortus Conclusus” giunto alla terza edizione.
L’iniziativa ha come titolo “Polifonie dell’incontro – Intrecci contemporanei” ed è a cura dello psicoanalista Pier Giorgio Curti. La nuova edizione prenderà il via il 25 giugno e si concluderà il 23 luglio, ogni giovedì, sempre alle 21:30.
Un appuntamento questo che è cresciuto stagione dopo stagione, fino a diventare un piccolo festival capace di unire idee, cultura e piacere dello stare insieme.
Il primo incontro
Giovedì 25 giugno alle 21.30 con “Elogio del lamento. Contro la tirannia del problem solving“. Protagonista della serata sarà lo stesso Pier Giorgio Curti, autore del libro che dà il titolo all’incontro. Con Curti interverranno: la docente Elisabetta Porta e dell’attrice Lara Gallo.
Il tema è insieme serio e liberatorio: in una società che vuole trasformare ogni dolore in procedura, ogni difficoltà in obiettivo da risolvere, ogni ferita in gestione, il lamento può tornare a essere una forma di verità. Non vittimismo ma linguaggio del limite, espressione di ciò che non si lascia immediatamente addomesticare. Una riflessione che attraversa la psicoanalisi, la filosofia e la vita quotidiana, con l’apporto della voce teatrale a restituire corpo e intensità alla parola.
Gli altri appuntamenti
Il 2 luglio sarà affrontato uno dei grandi interrogativi del nostro tempo insieme al filosofo Paolo Ercolani: “Relazioni reali o connessioni virtuali? L’umano di fronte all’intelligenza artificiale”. Una riflessione sulle trasformazioni che le tecnologie digitali stanno introducendo nei modi di abitare il mondo e di costruire relazioni.
Giovedì 9 luglio sarà il turno della psichiatra e psicoterapeuta Carla Boccia con un incontro dal titolo “Donne sull’orlo dell’infinità. Poesia, malattia e psichiatria”.
Giovedì 16 luglio il festival ospiterà l’artista Franca Pisani e la restauratrice Ilaria Filippelli in “La voce delle donne nell’arte”, un incontro dedicato alla creatività femminile come spazio di espressione, trasformazione e testimonianza.
Infine, giovedì 23 luglio, il ciclo si concluderà con “Quale femminile per un nuovo umanesimo?”. Si tratta di una riflessione che guarda al futuro e alle nuove configurazioni culturali, sociali e simboliche che stanno emergendo nella nostra epoca insieme a Claudia Pavoletti e Darya Majidi.
Informazioni
Tutti gli appuntamenti si terranno nel giardino O.A.M.I., in Borgo San Jacopo 134/A. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione è consigliata telefonando al numero 0586 813861 o scrivendo a livorno@oami.it.
Hortus Conclusus
Richiama l’idea antica del giardino chiuso, protetto, raccolto, ma tutt’altro che separato dal mondo. In questo spazio entreranno alcune delle domande più vive del nostro tempo. Che cosa significa incontrarsi oggi? Che cosa resta della relazione nell’epoca delle connessioni digitali? Che spazio hanno il lamento, la fragilità, l’arte, la poesia, il pensiero critico, mentre tutto sembra spingerci verso la prestazione, la rapidità, la soluzione immediata?
CAMPIGLIA MARITTIMA – Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella Val di Cornia, i carabinieri della stazione di Venturina Terme hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 40enne e denunciato un 20enne, entrambi ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze illecite.
L’operazione è scattata in orario pomeridiano a Venturina Terme dove i militari, impegnati in un mirato servizio di osservazione, hanno notato il giovane uscire con fare sospetto da un’abitazione. Prontamente fermato e sottoposto a controllo, il giovane è stato trovato in possesso di 18 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione e 30 euro in contanti, ritenuti provento di pregressa attività illecita. Il tempestivo sviluppo investigativo, condotto anche con l’ausilio di personale in abiti civili, ha indotto i carabinieri a estendere le verifiche all’interno dell’appartamento da cui il giovane era stato visto uscire, risultato in uso al 40enne, quest’ultimo già noto alle forze dell’ordine.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, consistente in 3 chili e 300 grammi circa di hashish, mezzo chilo di marijuana, 300 grammi circa di cocaina e mezzo grammo circa di crack.
Nel corso delle attività sono state altresì rinvenute e sequestrate due agende con elementi investigativi su cessioni di droga e la somma in contanti di 8200 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio.
Il 40enne è stato arrestato in flagranza di reato e, a seguito di apposita udienza celebrata al tribunale di Livorno, l’operato dei carabinieri è stato convalidato dal giudice che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico (braccialetto elettronico) mentre il 20enne è stato contestualmente denunciato per lo stesso reato all’autorità giudizia
All’ospedale pediatrico Meyer di Firenze è entrata in uso una nuova tecnologia per i prick test, ovvero i test utilizzati per rilevare le allergie a livello cutaneo.
Si tratta, spiega l’Aou, “di una tecnologia innovativa che consente di effettuare il test nei bambini in modo automatico, analizzando contemporaneamente i principali allergeni”: “Ottimi i risultati” dei primi mesi di utilizzo del nuovo strumento al Meyer“, primo “centro in Italia ad averlo”. Tradizionalmente i prick test vengono eseguiti mettendo a contatto la cute, dopo averla punta con una piccolissima lancetta, con l’allergene che si intende testare, per monitorare la reazione. Grazie alla nuova tecnologia, invece, il bambino avvicina il braccio a una specie di ‘tunnel di plastica’ e, in pochi secondi, le lancette imbevute di allergene si appoggiano sul braccio in modo da eseguire tutti i test nello stesso momento. La macchina consente di testare simultaneamente fino a 12 differenti allergeni comportando, si spiega, “numerosi vantaggi. Innanzitutto riduce notevolmente il disagio dell’esecuzione del prick test: sia quello percepito, sia quello atteso per le volte successive in cui il paziente dovrà ripeterlo. Infine, consente di ottimizzare i tempi e, fornisce risultati standardizzati, anche grazie all’utilizzo di intelligenza artificiale, e non dipendenti da fattori ‘operatore-dipendenti’ come possono essere le strategie di esecuzione e quelle di lettura, rendendo in questo modo il processo più rapido e accurato”.
“Riteniamo doveroso – si legge in una nota a firma del segretario territoriale Femca Toscana Federico Cantone – precisare la posizione dalla FEMCA CISL sulle ultime iniziative adottate da altre sigle sindacali.
Per noi fare sindacato significa da sempre portare avanti iniziative tese alla difesa di TUTTI i lavoratori, ed incentrate su grandi questioni di ampio respiro a livello aziendale, evitando particolarismi e lotte intestine.
Non abbiamo preso parte attiva alla denuncia agli organi di vigilanza di alcuni lavoratori che hanno lavorato in straordinario in modo eccessivo non perché nel merito non sia corretto, ma perché una iniziativa così eclatante si presta a pericolose interpretazioni da parte dell’opinione pubblica e del mondo del lavoro interno ed esterno all’azienda.
In particolare, il rischio concreto è quello di alimentare settarismo verso questi lavoratori che, è bene precisarlo, non hanno alcuna colpa, mentre il clima che si sta creando durante il dibattito interaziendale va esattamente in questa direzione.
Le conseguenze sono facilmente immaginabili, tensione tra gruppi di lavoratori e tutto ciò è assolutamente agli antipodi di come intendiamo noi fare sindacato”.
“Fare sindacato – prosegue la nota – per noi significa portare avanti le istanze della collettività sul tavolo delle relazioni industriali, non alimentare dissapori e divisioni all’interno del corpo sociale aziendale.
Sono molteplici e ben altre le questioni che occupano posizioni ben più alte nell’agenda sindacale aziendale, visto che l’azienda sta attraversando un momento non facile dove le scelte fatte possono condizionare in modo decisivo il futuro e con esso la serenità lavorativa dei dipendenti ASA.
Alimentare, seppur in modo indiretto e non voluto, divisioni e dissapori tra lavoratori non è certo il nostro obiettivo, semmai occorre una seria riflessione sulle scelte organizzative che potrebbero aver portato a questa situazione specifica”.
“E con questo – conclude la nota – ribadiamo che a nostro avviso iniziative così importanti dovrebbero essere adottate per altre ed al momento più importanti tematiche sindacali aziendali”.
Roma – Matteo Catani CEO di GNV è intervenuto in occasione dell’Annual meeting di Assarmatori tenutosi a Roma in rappresentanza della società e del Gruppo MSC.
Catani ha dichiarato: “Condividiamo pienamente gli obiettivi della transizione energetica e crediamo che il trasporto marittimo debba continuare a svolgere un ruolo centrale nella decarbonizzazione della logistica europea. Per questo è fondamentale che gli strumenti regolatori siano disegnati in modo da accompagnare il cambiamento senza creare distorsioni competitive. Oggi l’applicazione dell’ETS rischia di produrre effetti non intenzionali: da un lato penalizza le Autostrade del Mare rispetto al trasporto stradale, che non è soggetto agli stessi oneri, dall’altro indebolisce la competitività dei porti europei di transhipment rispetto agli hub extra-UE, favorendo il possibile spostamento di traffici e investimenti fuori dall’Europa. Per evitare che la transizione si traduca in una perdita di competitività del sistema logistico europeo, è necessario introdurre correttivi che garantiscano condizioni di concorrenza equilibrate tra le diverse modalità di trasporto e tra gli scali europei e quelli dei Paesi terzi. La sostenibilità deve essere un fattore di crescita e sviluppo industriale, non un elemento che rischia di ridurre l’attrattività dell’Europa come piattaforma logistica globale”.
Catani ha poi aggiunto che: “La decarbonizzazione del trasporto marittimo richiede una visione industriale di lungo periodo e investimenti concreti lungo tutta la filiera energetica. Come Gruppo MSC stiamo già investendo in navi di nuova generazione e in soluzioni capaci di accompagnare il percorso verso combustibili a basse emissioni, dal LNG ai biocarburanti fino ai carburanti sintetici. Tuttavia, perché questa transizione possa accelerare, è indispensabile che vi sia una disponibilità crescente di combustibili alternativi a costi competitivi. In questo quadro, i proventi dell’ETS dovrebbero essere utilizzati come una vera leva industriale, destinando risorse allo sviluppo delle filiere produttive dei carburanti sintetici, alle infrastrutture portuali e alla riduzione del differenziale di costo rispetto ai combustibili tradizionali. Solo trasformando l’ETS da mero strumento di costo a motore di investimento sarà possibile coniugare sostenibilità ambientale, competitività delle imprese e maggiore autonomia energetica per l’Europa.”
“Cosa ne pensa il sindaco Salvetti, a lui vanno bene i diktat di Firenze e che i livornesi spendano 2 euro anziché 1,70?”
“L’aumento del prezzo del biglietto degli autobus e degli abbonamenti – si legge in una nota a firma Marcella Amadio consigliere regionale e comunale Fratelli d’Italia – con il ritocco tariffario sulle tratte extraurbane che penalizzerà soprattutto i pendolari e gli studenti della provincia di Livorno, è semplicemente inaccettabile.
Con che coraggio si ritoccano i prezzi ? Il presidente Giani e l’assessore Boni si sono ben guardati fino ad oggi dal paventare qualsiasi notizia di aumento sia in Consiglio regionale che nelle competenti commissioni, eppure l’aumento scatterà il prossimo agosto. L’ennesima dimostrazione che la gara unica sull’intero territorio regionale voluta dal Partito Democratico e fortemente osteggiata da Fratelli d’Italia non regge economicamente e allo stesso tempo non riesce neppure a garantire un servizio efficiente. Solo pochi mesi fa,annunciando la variazione di bilancio, Giani aveva annunciato una partita di giro di circa 25 milioni di euro destinata al trasporto pubblico locale. Oggi ci ritroviamo l’aumento del biglietto, l’ennesimo atto di sudditanza di Giani & C. , nei confronti di una multinazionale straniera a cui si regala un aumento di entità mai vista – quasi il 18% – a fronte di nessun investimento e nessun miglioramento del servizio da parte dell’azienda francese.
“Giani – prosegue Amadio – oggi lancia frecciate ai Comuni dicendo che mettono pochi soldi rispetto alla Regione? E il sindaco Salvetti che ne pensa? Incassa in silenzio? Invece di alzare la voce e difendere le tasche dei lavoratori, degli studenti e delle famiglie livornesi, il sindaco si adegua, accettando supinamente il diktat di Firenze? Quest’aumento graverà pesantemente sulle tratte urbane ed extraurbane della nostra provincia, ma da Palazzo Civico tutto tace”.
“Caro sindaco – conclude la nota – ai livornesi non serve un primo cittadino ‘non capace’ ma un primo cittadino che faccia i loro interessi”.
ROMA - Riconoscimento di prestigio per il tenore cecinese Massimo Gentili, protagonista dell’edizione 2026 del Premio “Donne d’Amore”, cerimonia che si è svolta nella suggestiva Sala della Protomoteca in Campidoglio. Gentili si è aggiudicato il premio nella sezione Videoclip grazie a “Meravigliosamente”, un progetto artistico che unisce qualità musicale e forte impatto visivo. Il brano è firmato da Paolo Marioni, noto per le collaborazioni con Andrea Bocelli, ed Continue Reading
CHIUSI - Un Campionato Toscano da incorniciare per il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Tomei, che torna dalla trasferta di Chiusi con sei medaglie e ottimi piazzamenti Nel Singolo 7.20 Allievi C femminile è andata in scena una splendida prova di squadra: Atena Agamennoni ha conquistato una medaglia d'oro, seguita sul terzo gradino del podio dalla compagna Noemi Lari, che si è messa Continue Reading
Livorno, 17 giugno 2026 – Numerosi e gravi episodi di violenza contro i minori nel parco pubblico prospicente il centro denominato Parterre, frequentato da minori con le loro famiglie. L’allarme è altissimo dopo gli ultimi eventi nell’ultimo mese, un ragazzino di 11 anni preso a sassate e rapinato della bici da un tunisino poi arrestato, una bimba di 12 anni della comunità bengalese minacciata di morte e invitata ad indossare il burqa e l’ultimo episodio, il più grave e davvero sconcertante, lo scorso 12 giugno, in cui un ragazzino di 15 anni è stato accerchiato da un gruppo di tre o quattro persone che gli hanno coperto la faccia con la maglietta, lo hanno picchiato e rotto lo zigomo, per rubargli il cellulare, il portafoglio con cinque euro e persino le scarpe. Per questo crescente grado di insicurezza è intervenuto il prefetto Giancarlo Dionisi, promettendo più controlli al Parterre e nelle zone limitrofe, durante il vertice convocato appositamente nei giorni scorsi: “La rapina avvenuta ai danni del giovane – si le nella nota del Prefetto – rappresenta soltanto l’ultimo e più grave episodio di una serie di fatti che hanno progressivamente alimentato un crescente senso di insicurezza tra i cittadini. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati segnalati episodi di aggressione, intimidazione e prevaricazione nei confronti di minori e giovani frequentatori del parco, compreso il furto di una bici a danno di alcuni ragazzi e comportamenti intimidatori nei confronti di una giovane donna di origine straniera, alla quale sarebbe stato imposto di adeguarsi a comportamenti incompatibili con i principi di libertà e convivenza che caratterizzano il nostro ordinamento. La brutale aggressione al quindicenne costituisce un salto di qualità che non può essere sottovalutato. Non siamo più di fronte a semplici episodi di degrado urbano, ma a comportamenti violenti e intimidatori che incidono direttamente sulla libertà delle persone, in particolare dei più giovani. È mia intenzione riportare pienamente condizioni di sicurezza, legalità e serenità all’interno del Parco Pertini e nelle aree circostanti. Le forze di polizia sono state chiamate a intensificare ulteriormente la loro presenza e la loro azione di prevenzione e repressione. Chi pensa di poter intimidire, aggredire o imporre con la violenza le proprie regole ai cittadini troverà una risposta immediata e determinata da parte delle istituzioni. L’obiettivo è individuare i responsabili di questi episodi, assicurarli alla giustizia e consegnarli agli organi inquirenti per le valutazioni e le determinazioni di competenza dell’autorità giudiziaria. Nessuno deve pensare che possano esistere zone franche o spazi sottratti alle regole della civile convivenza. Sul Parco Pertini intendiamo dare un segnale chiaro e visibile. La violenta rapina ai danni del quindicenne rappresenta l’ennesimo episodio di una sequenza di fatti che non possono più essere considerati isolati. L’obiettivo è restituire quel parco alle famiglie, ai ragazzi e a tutti i cittadini perbene che hanno diritto di viverlo in sicurezza e serenità».
Cgil, Cisl e Uil Toscana proclamano per il 9 luglio uno sciopero regionale per l’intera giornata dei settori industriali e manifatturieri, con manifestazione a Firenze.
Lo sciopero, affermano i sindacati in una nota congiunta, riguarda le lavoratrici e i lavoratori delle imprese riconducibili ai comparti connessi alle attività manifatturiere, alla fornitura di energia elettrica e gas, al servizio idrico integrato e alla gestione dei rifiuti.
“La crisi della moda, della pelle, del tessile, della meccanica e della componentistica automotive sta colpendo duramente territori che rappresentano da decenni il cuore produttivo della Toscana”, affermano Cgil, Cisl e Uil. “Al governo chiediamo una politica industriale vera”, aggiungono, con “una strategia nazionale per difendere e rilanciare l’industria italiana e le sue filiere produttive”. Alle associazioni datoriali, ai grandi gruppi e ai brand, proseguono i sindacati, dopo “anni di utili rilevanti” ora “chiediamo responsabilità” per “investire sul territorio toscano”, mentre alla Regione “chiediamo di accelerare il confronto sull’industria” con “la convocazione immediata di un tavolo regionale sull’industria e sulle filiere produttive, che si articoli in specifici tavoli di confronto settoriali e distrettuali, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, delle associazioni datoriali, delle istituzioni locali, delle grandi aziende e dei principali brand che operano in Toscana”.
Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stato emessa dal gip di Prato per un uomo, di origine cinese, accusato di essere l’autore di due incendi dolosi che hanno interessato altrettante ditte gestite da orientali a Prato.
Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stato emessa dal gip di Prato per un uomo, di origine cinese, accusato di essere l’autore di due incendi dolosi che hanno interessato altrettante ditte gestite da orientali a Prato, avvenuti nella notte tra il 12 e il 13 giugno scorsi, uno in via Veneto e uno in via Val d’Aosta. Di “fondamentale importanza”, spiega la procura in una nota, si sono rivelate le “indicazioni collaborative” fornite da due cinesi, dipendenti delle imprese colpite, che hanno permesso di individuare e fermare a breve distanza il presunto autore delle fiamme, provocate utilizzando scatole di cartone trovate davanti a una delle ditte. All’arrivo della polizia l’uomo era già bloccato a terra: gli sono stati sequestrati due accendini e un telefono che aveva con sé. Pensati i danni strutturali subite dalle due ditte, una della quali ha avuto perdite ingenti a causa del fuoco che ha distrutto parte dei prodotti tessili stoccati all’interno dell’azienda. Sul posto per i due roghi hanno operato i vigili del fuoco. L’uomo fermato, al quale è stato poi notificata la misura di custodia cautelare, è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale: durante le fasi del trasporto in questura, a bordo dell’auto della polizia, avrebbe dato in escandescenza danneggiando portiera e vetro posteriore della volante, inveendo con gli agenti e sputando verso di loro.
LIVORNO – La Cooperativa Agave organizza una passeggiata sul lungomare per riscoprire i luoghi più significati della città. L’appuntamento è per il 19 giugno alle ore 21.
Il tour dal titolo “Voci dal mare – L’anima viva di Livorno” permetterà ai partecipanti di ammirare la bellezza del lungomare al momento del tramonto. Una passeggiata pensata per raccontare Livorno attraverso il suo rapporto con il mare, tra architetture storiche, illustri personaggi, memoria balneare e scorci sul litorale.
Il percorso
Il ritrovo sarà alle ore 21 allo Scoglio della Regina, tratto costiero storicamente legato alla balneazione e alla villeggiatura cittadina. Da qui il tour proseguirà lungo il Viale Italia, principale asse del lungomare livornese, che rappresenta ancora oggi uno dei luoghi più frequentati per passeggiate e attività all’aperto, oltre a testimoniare l’evoluzione del fronte mare urbano nel tempo.
Lungo il percorso i visitatori incontreranno alcuni edifici e spazi di particolare interesse storico e architettonico. Tra questi il Grand Hotel Palazzo, edificio in stile liberty che richiama la stagione dell’ospitalità balneare cittadina, e i Bagni PancaldiAcquaviva, stabilimento storico tuttora attivo e parte integrante della tradizione balneare livornese.
Il tour si concluderà presso la Terrazza Mascagni, uno dei luoghi simbolo della città, ampia terrazza panoramica affacciata sul mare e punto privilegiato di osservazione del litorale.
Informazioni e prenotazioni
Di seguito tutte le informazioni per partecipare:
Costi: Bambini fino a 6 anni gratuito | Bambini 7–12 anni €8 | Adulti €10. Difficoltà: nessuna, percorso urbano semplice. Durata: circa 1h30. Ritrovo: ore 21.00 – Scoglio della Regina, Viale Italia 6, Livorno.
VENTURINA - Rafforzati i servizi di controllo del territorio per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nella Val di Cornia: i Carabinieri della Stazione di Venturina Terme hanno arrestato un 40enne e deferito in stato di libertà un 20enne, per detenzione e spaccio di droga. Dalla perquisizione domiciliare è stato sequestrato un grosso quantitativo di sostanze stupefacenti, 3 chili e Continue Reading
LIVORNO – Si svolgerà il 18 e 19 giugno il workshop dedicato all’esplorazione del gesto del ritmo e dell’immaginazione attraverso il corpo all’interno dei Magazzini Generali.
A proporre il laboratorio saranno gli artisti Loup Uberto e Soledad Zarka coinvolti nella mostra “Coordinate 6 – All the world is breathing through me” che si sta svolgendo proprio ai Magazzini Generali.
Un workshop per reinventare i gesti quotidiani
Loup Uberto e Soledad Zark condurranno un workshop dedicato all’esplorazione del gesto, del ritmo e dell’immaginazione attraverso il corpo.
Attraverso pratiche di improvvisazione, composizione, canto e movimento, i partecipanti saranno invitati a reinventare i gesti quotidiani. Un percorso che intende costruire una costellazione condivisa di azioni, micro-coreografie e narrazioni performative.
La partecipazione al workshop ai Magazzini Generali è gratuita e l’iscrizione obbligatoria scrivendo a: info@mg4850.it.
Performance aperta
Venerdì 20 giugno alle ore 22.00, i due artisti presenteranno una performance aperta al pubblico sviluppata a partire dagli oggetti esposti nella mostra Coordinate 6.
Maschere, costumi, dispositivi sonori e oggetti del quotidiano prenderanno vita attraverso ritmo, musicalità e improvvisazione, facendo emergere immaginari che attraversano la memoria collettiva, la vita domestica, la lotta sociale e la fantasticheria.
La mostra “Coordinate 6”
“Coordinate 6 – All the world is breathing through me” è una mostra a più voci che intende aprire una riflessione sul corpo come soglia e sistema di trasmissione: un organismo in relazione continua con ambienti, territori e flussi materiali e immateriali.
Gli artisti che espongono sono: Fabrizio Basso, Giacomo Donati, Steve Hubback, Radio Solaire Metropolitane, Loup Uberto & Soledad Zarka.
Questa iniziativa si inserisce nel programma biennale “A tutti e agli altri, benvenuti”, promosso da Carico Massimo e Fondazione Magazzini Generali. Il titolo del programma si ispira al documento delle Leggi Livornine attive a fine Cinquecento.
Informazioni
Magazzini Generali: Via della Cinta Esterna 48/50 – Livorno. Ingresso gratuito | Parcheggio interno.
A partire da agosto nel trasporto pubblico locale su ferro e su gomma entreranno in vigore adeguamenti tariffari annuali obbligatori (legati all’inflazione) cui si aggiungeranno, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti previsti dai contratti di servizio in vigore.
Per contenere, ed in alcuni casi annullare, questi aumenti la Regione Toscana interverrà con uno stanziamento di quasi 12 milioni di euro, che andrà a limitare l’impatto sui titolari degli abbonamenti, sia ferroviari che di bus, tutelando così pendolari, utenti abituali e fasce sociali più esposte.
Si tratta di una decisione che conferma la volontà della Regione di difendere il diritto alla mobilità, evitando che sui cittadini ricada interamente l’aumento dovuto sia all’adeguamento inflattivo obbligatorio FOI – indice nazionale dei prezzi al consumo per le Famiglie di Operai e Impiegati- (adeguamento previsto dal contratto di gestione, che consente alle aziende di adeguare le tariffe ogni anno all’indice del tasso di inflazione), sia alle tensioni internazionali e alla crisi dello Stretto di Hormuz, criticità globali che stanno incidendo pesantemente sui costi dell’energia e dei carburanti (Benzina +37%, Gasolio +30%).
La misura si inserisce in un sistema complesso, nel quale il trasporto pubblico locale toscano viene sostenuto ogni anno con circa 450 milioni di euro di risorse statali, 144 milioni di euro di risorse regionali e circa 38 milioni di euro messi a disposizione dagli enti locali.
I contratti di servizio in vigore – concepiti in periodi di maggiore stabilità economica e geopolitica – prevedono adeguamenti tariffari annuali obbligatori legati all’inflazione e, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti contrattualmente definiti.
Senza un intervento diretto della Regione, questi meccanismi avrebbero determinato aumenti generalizzati delle tariffe del 15% flat (nel 2023 fu 10% flat senza calmierazioni). La scelta compiuta è stata invece quella di utilizzare risorse proprie per attenuare e in alcuni casi per azzerare gli effetti degli adeguamenti e rendere più equa la distribuzione dei costi.
Dichiarazioni:
“Dal 2023 il prezzo del biglietto urbano in Toscana è di 1,7 euro – ha ricordato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – dopo tre anni di aumento del costo della vita, di guerra e di crisi del carburante si passa a 2 euro. Non potevamo fare altro perché dobbiamo rispettare un contratto sottoscritto circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita e all’inflazione. Noi abbiamo cercato di opporci, ma di fronte alla possibilità di un contenzioso, che alla fine si sarebbe risolto a loro favore, abbiamo acconsentito ad un lieve aumento, che è comunque in linea con i costi dei biglietti nelle altre principali città italiane del centro-nord: a Bologna il biglietto costa già € 2,30; a Milano € 2,20; a Genova e Torino € 2. Siamo però intervenuti, mettendo ulteriori 12 milioni del bilancio regionale, per tutelare gli abbonamenti, sia su ferro che su gomma”. “Ricordo che la Regione Toscana da sola l’anno scorso ha messo 144 milioni per il tpl risorse cui si sommano ogni anno 450 milioni dello Stato e risorse da Comuni e Province, che nel complesso non arrivano a 40 milioni. Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo disponibili a concertare nuove agevolazioni e proposte ma è necessario il coinvolgimento degli altri enti coinvolti”.
Il presidente ha inoltre ricordato anche un aspetto vantaggioso per il servizio pubblico collegato ai vincoli contrattuali che legano la Toscana al gestore del servizio di tpl su gomma: “Il contratto in vigore – ha detto – ha previsto dal 2021 ad oggi un progressivo rinnovo del parco mezzi, che ha portato sulle strade già più di mille bus nuovi, con un abbattimento dell’età media del mezzi da 13 a 7 anni. Quest’anno è previsto un inserimento particolarmente consistente di nuovi mezzi, per cui entro fine anno potrebbero essere ben 1500 i mezzi nuovi in circolazione. Dunque è giusto guardare alle tariffe, ma ricordiamo anche che lo stesso contratto che ci impone gli adeguamenti all’inflazione, ci consente di avere bus più nuovi, che non si fermano, non hanno guasti e sono più sicuri e confortevoli”.
Per spiegare l’origine e il senso della manovra è intervenuto anche l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni: “Dobbiamo partire da due elementi fondamentali – ha detto – il primo è che l’aumento esponenziale dei costi del carburante per la comunità italiana e per la comunità europea; il secondo punto è che dobbiamo adeguarci a quanto previsto in un contratto di servizio di dieci anni fa, che è in vigore, che dà alle aziende il diritto di adeguare ogni anno le tariffe all’indice FOI. La Regione Toscana, in linea di principio totalmente contraria all’aumento, in alcuni anni ha avuto le risorse per annullare completamente l’aumento delle tariffe coprendo l’adeguamento all’indice FOI con risorse proprie, in altri anni ha calmierato l’aumento.
Nel 2024 e nel 2025 l’aumento è stato annullato, ma quest’anno a fronte della nuova richiesta delle aziende abbiamo fatto quanto possibile: abbiamo messo a disposizione 12 milioni di euro, grazie ai quali verrà totalmente annullato l’effetto dell’aumento sugli abbonamenti ferroviari regionali e verrà di fatto dimezzato quello che sarebbe stato l’aumento sugli abbonamenti per il tpl su gomma: doveva essere del 15%, sarà di circa l’8%. E abbiamo messo in atto una serie di misure di carattere sociale: la gratuità per i bambini sotto gli 11 anni, l’esclusione dall’aumento per gli studenti under 26 che abitano più lontani, la possibilità di pagare l’abbonamento in 4 rate, una novità assoluta nel tpl”. “Siamo naturalmente disponibili– ha concluso l’assessore – anche per cercare ulteriori forme di agevolazione. Abbiamo già convocato la conferenza permanente del trasporto pubblico, anche con gli enti locali, per il prossimo 21 luglio. Potremo aprirci al dialogo, al confronto e valutare insieme ai Comuni e alle Province, quali sono eventuali ulteriori azioni da fare e quali ulteriori risorse da poter reperire”.
TPL su ferro
Per il trasporto ferroviario regionale sono stati stanziati quasi 2 milioni di euro, che andranno ad annullare il lieve aumento del costo degli abbonamenti. Dunque i titolari di abbonamenti ferroviari non vedranno aumenti, mentre l’adeguamento interesserà esclusivamente i biglietti singoli.
La corsa singola registrerà un incremento pari al tasso inflattivo cumulato, circa il 5%, come previsto dai contratti di servizio in essere da anni, accordi che comprendono sia il servizio che il rinnovo del parco mezzi con 70 nuovi treni e 2000 autobus, di cui ad oggi oltre 1000 sono già rinnovati. Questa scelta tutela direttamente i pendolari e tutti coloro che utilizzano quotidianamente il treno per studio o lavoro.
TPL su gomma
Sul trasporto pubblico su gomma, la Regione investirà circa 10 milioni di euro per ridurre sensibilmente l’impatto degli aumenti. Grazie a questo intervento, l’incremento previsto sugli abbonamenti verrà abbattuto di quasi il 50%: dal 15% all’8%.
Per i biglietti urbani dei capoluoghi il costo passerà da 1,70 a 2 euro, mantenendosi in linea con quanto avviene nelle principali città italiane del centro-nord (a Bologna il biglietto costa già € 2,30; a Milano € 2,20; a Genova e Torino € 2).
Di fatto, il costo del viaggio andrà a calare in base alla frequenza:
In città, se usi il trasporto pubblico:
• biglietto singolo, un viaggio costa 2 euro;
• carnet da 10 corse, un viaggio costa 1,80 euro;
• abbonamento mensile (stimati circa 40 viaggi), un viaggio costa 1,06 euro;
• abbonamento annuale (stimati circa 400 viaggi), un viaggio costa 0,90 euro.
Accanto al contenimento degli aumenti per gli abbonamenti, la delibera introduce e rafforza importanti misure di carattere sociale:
• Viene estesa la gratuità del trasporto ai minori fino al compimento degli 11 anni, superando il precedente criterio legato all’altezza di un metro.
• Viene inoltre annullato l’aumento degli abbonamenti extraurbani per gli studenti fino a 26 anni.
• Viene introdotta la possibilità di rateizzare il costo degli abbonamenti in quattro rate senza interessi.
Con questo intervento – fatto adesso perché le aziende dei trasporti obbligano l’ente a dare comunicazione con circa due mesi di anticipo – la Regione Toscana conferma la scelta di ‘proteggere’ chi utilizza ogni giorno i bus, investendo sul trasporto pubblico come strumento di coesione sociale, sostenibilità ambientale e sviluppo territoriale nonostante la fase economica complessa.
Il prossimo 21 luglio si riunirà inoltre la Conferenza permanente per il Trasporto Pubblico Locale, con l’obiettivo di verificare, insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti, la possibilità di reperire ulteriori risorse utili a ridurre ancora l’impatto degli aumenti residui e rafforzare le misure di sostegno a favore degli utenti del trasporto pubblico toscano.
C’è una sottile ipocrisia nel mercato immobiliare del centro di Livorno. Ti vendono la “vibrante atmosfera dei fossi” o la “centralità modaiola dell’Attias”, ma si dimenticano di dirti che da giovedì a domenica il tuo salotto diventerà la cassa di risonanza di tre cocktail bar e di cinquecento ragazzi che urlano in vernacolo stretto fino alle tre del mattino.
Il risultato? Appartamenti bellissimi che restano sfitti o proprietari esasperati che svendono pur di scappare nei quartieri dormitori della periferia. Eppure, nel 2026, la soluzione esiste ed è puramente ingegneristica. Isolare acusticamente un immobile in queste zone non è una spesa: è l’investimento speculativo più redditizio del momento.
1. La Finestra “Bunker”: Vetrate a controllo fonometrico
Inutile girarci intorno: il 70% del rumore entra dagli infissi. I vecchi infissi in legno con vetro singolo dei palazzi d’epoca della Venezia sono come fogli di carta velina contro le frequenze della movida.
La Soluzione Tecnica: Nel 2026 non basta più il “doppio vetro”. Serve un infisso a taglio termico e acustico certificato ad almeno 46 dB (decibel) di abbattimento. La configurazione ideale prevede vetri stratificati asimmetrici con all’interno pellicole di PVB acustico (es. 44.1 acustico – camera con gas Argon – 33.1).
Il Dettaglio Killer: I cassonetti delle avvolgibili (soprattutto in zona Attias). Se non isolate termicamente e acusticamente il cassonetto con pannelli ad alta densità, è come lasciare la finestra aperta di dieci centimetri.
2. Le Pareti “Massa-Molla-Massa”: Tagliare i ponti acustici
Se all’Attias il problema sono i locali commerciali al piano terra che sparano musica, il rumore non passa solo dall’aria, ma si propaga per via strutturale attraverso le pareti e i solai.
La Soluzione Tecnica: Contropareti in cartongesso acustico accoppiate a membrane polimeriche ad alta densità e lana di roccia. Lo spessore sacrificato è minimo (circa 7-8 cm), ma l’abbattimento supera i 50 dB. Per i soffitti, l’uso di pendini antivibranti evita che le vibrazioni dei bassi della discoteca sottostante si trasformino in un terremoto acustico in camera da letto.
3. VMC (Ventilazione Meccanica Controllata): L’ossigeno senza il rumore
Il grande paradosso dell’estate livornese: se apri la finestra per rinfrescare muori di rumore; se la chiudi muori di caldo (o di soffocamento).
La Soluzione Tecnica: Un impianto di VMC puntuale o canalizzata con silenziatore acustico. Questo sistema ricambia l’aria costantemente, filtrandola e mantenendo la casa fresca e ossigenata, senza mai dover aprire le finestre sulla strada rumorosa.
La Valutazione dell’Incremento di Valore Post-Intervento
Direttore, facciamo parlare i periti immobiliari del 2026. Quanto vale una casa “insonorizzata a regola d’arte” rispetto a una “colabrodo acustico” nelle zone calde?
Prendiamo un bilocale di 60 mq in Venezia (es. Scali del Refugio) o all’Attias.
Stato dell’Immobile
Valore al mq (Giugno 2026)
Tempo Medio di Vendita
Canone Mensile Affitto
Non Isolato (Infissi vecchi, rumore percepito > 55 dB)
Direttore, il vero colpo di genio dell’investitore scaltro nel 2026 non è solo fare i lavori, ma certificarli.
Oggi gli acquirenti premium che cercano in Venezia sono diffidenti. Quando visitano la casa di giorno, c’è il sole e il silenzio dei fossi. Ma sanno che la notte la musica cambia.
Il venditore professionista ingaggia un tecnico abilitato in acustica ambientale e fa eseguire un collaudo fonometrico in opera di notte, rilasciando una certificazione scritta del livello di decibel interni a finestre chiuse.
Presentare quella carta sul tavolo delle trattative in un’agenzia di via Grande, mentre l’acquirente esita per paura della movida, equivale a fare scacco matto. Il cliente firma, paga il 20% in più rispetto all’appartamento a fianco e ringrazia pure per avergli salvato il sonno.
livorno 17 giugno 2026 In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di finanza di Livorno ha partecipato all’iniziativa “Puli-Fondali e Spiagge”, promossa dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS) con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. L’evento si è svolto nello specchio acqueo antistante la Spiaggia del Sale di …
PIOMBINO – Sono stati completati lo scorso venerdì gli interventi di riprofilatura dell’arenile di Salivoli e la spiaggia è nuovamente pienamente fruibile da parte di cittadini e turisti. Le operazioni hanno consentito di preparare l’arenile all’avvio della stagione balneare attraverso un’attività che, come ogni anno, richiede un delicato equilibrio tra tutela ambientale, sicurezza, sostenibilità economica e valorizzazione del patrimonio pubblico.
Per quanto riguarda le operazioni di trasferimento della posidonia verso lo scoglio d’Orlando, i lavori si sono conclusi martedì e hanno interessano esclusivamente una limitata porzione dell’arenile sul lato ovest della spiaggia.
L’intervento è stato realizzato seguendo una linea di prudenza e responsabilità amministrativa che ha guidato ogni scelta dell’amministrazione comunale. Da una parte è stato necessario acquisire specifici pareri tecnici relativi alla presenza dei cavi elettrici di Terna ed Enel che attraversano la spiaggia, passaggio indispensabile per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei frequentatori dell’arenile. Dall’altra, si è scelto di programmare le operazioni evitando di anticiparle eccessivamente rispetto alla fine delle mareggiate primaverili, così da scongiurare il rischio di dover intervenire una seconda volta con ulteriori costi. Una scelta che risponde a un principio semplice ma fondamentale: utilizzare le risorse pubbliche con attenzione, evitando sprechi e garantendo la massima efficacia degli interventi.
La gestione della posidonia rappresenta uno degli aspetti più significativi del modello adottato a Salivoli. La posidonia spiaggiata è infatti una componente naturale dell’ecosistema marino ma il trasporto fuori dall’arenile ne determinerebbe la classificazione come rifiuto, con conseguenti costi di smaltimento particolarmente elevati. La gestione in loco del materiale vegetale rappresenta quindi la soluzione più sostenibile sotto il profilo ambientale ed economico, consentendo di coniugare tutela del territorio e contenimento della spesa pubblica.
Quest’anno, inoltre, è stato compiuto un ulteriore passo avanti nella riqualificazione dell’area. Il volume massimo di stoccaggio della posidonia nella zona antistante il ristorante è in linea con quello degli anni precedenti. Il cumulo è stato completamente rimodellato secondo le prescrizioni della Soprintendenza, riducendone sensibilmente l’altezza, oggi allineata a quella della scogliera, e migliorando così la percezione paesaggistica dell’arenile e la visuale verso il mare. Una parte del materiale, pari a circa 300 metri cubi, è stata trasferita allo Scoglio d’Orlando, consentendo di recuperare ulteriori spazi a disposizione della cittadinanza.
I risultati di questa impostazione sono evidenti anche nei numeri. Le misurazioni effettuate sulla spiaggia pubblica mostrano come, rispetto al 2019, la superficie fruibile sul lato est dell’arenile sia passata da 1160 a 2310 metri quadrati, con un incremento di oltre 1150 metri quadrati che ha sostanzialmente raddoppiato lo spazio disponibile per bagnanti e famiglie. Sul lato ovest la superficie risulta sostanzialmente invariata rispetto al passato, nonostante la presenza del cumulo di posidonia, confermando un saldo complessivamente molto positivo per la città. Tutto questo è stato realizzato senza alcun costo per le casse comunali, grazie agli interventi effettuati direttamente dalla Cooperativa L’Ormeggio.
Per limitare i disagi derivanti dall’indisponibilità temporanea dell’area di sosta occupata da Terna, sono stati inoltre messi a disposizione nuovi posti auto all’interno dell’area portuale ed è stato attivato un servizio navetta gratuito di collegamento tra il Piazzale di Ponente e il Piazzale Sgarallino.
“Dietro questi interventi – dichiara l’assessora all’ambiente e demanio Rossana Bacci – c’è una visione precisa che mette al centro la tutela del territorio, la sostenibilità e il rispetto delle risorse pubbliche. Amministrare significa assumersi la responsabilità di compiere scelte ponderate, anche quando richiedono qualche giorno in più di attesa, purché siano nell’interesse della collettività. A Salivoli abbiamo dimostrato che è possibile aumentare gli spazi pubblici a disposizione dei cittadini, migliorare la qualità paesaggistica dell’arenile e gestire correttamente un elemento naturale come la posidonia senza gravare sulle casse comunali. Ma il lavoro svolto riguarda l’intera area e comprende anche gli importanti interventi sulle infrastrutture fognarie che hanno contribuito a migliorare la qualità ambientale e la fruibilità della spiaggia. È un risultato importante che nasce da un lavoro costante, dalla collaborazione tra enti e operatori e dalla volontà di valorizzare uno dei luoghi più amati della nostra città. Continueremo a lavorare con la stessa attenzione affinché Salivoli possa rappresentare sempre di più un modello di equilibrio tra fruizione pubblica, tutela ambientale e qualità urbana”.
La conclusione degli interventi conferma il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni: investire nella valorizzazione del litorale attraverso una gestione attenta, responsabile e orientata al lungo periodo. Un lavoro spesso poco visibile ma fondamentale, che contribuisce a rendere Salivoli una spiaggia più accogliente, più sostenibile e sempre più patrimonio di tutta la comunità.
LIVORNO – In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, il reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno ha partecipato all’iniziativa Puli-Fondali e Spiagge, promossa dalla Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas) con il patrocinio del ministero dell’ambiente.
L’evento si è svolto nello specchio acqueo antistante la Spiaggia del Sale di Antignano, coinvolgendo su tutto il territorio nazionale associazioni di settore, studenti e istituzioni impegnate nella tutela dell’ambiente marino.
Parte del materiale raccolto (foto Sala Stampa Gdf)
Nel corso della manifestazione, la componente subacquea della Stazione navale di Livorno ha effettuato attività di raccolta dei rifiuti presenti sui fondali insieme ai volontari delle associazioni aderenti, allestendo presso il furgone attrezzato in uso al Nucleo Sommozzatori una mostra dedicata alle attività che il corpo esegue quale polizia del mare, per la tutela degli interessi economico-finanziari del Paese e per il contrasto dei traffici illeciti via mare. All’iniziativa hanno preso parte gli studenti dell’Istituto nautico Alfredo Cappellini, coinvolti nelle attività di sensibilizzazione ambientale e di salvaguardia dell’ecosistema marino.
Il progetto si è concluso presso l’Istituto Nautico Cappellini con la consegna agli studenti degli attestati di competenze natatorie e abilità nel nuoto per salvamento, alla presenza di Sara Franceschini, nuotatrice livornese tesserata per il Livorno Acquatics Ssd e per le Fiamme Gialle, che ha partecipato alle olimpiadi di Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024 nei 200 e 400 misti, oltre a possedere un significativo palmares. L’atleta olimpionica ha portato la propria testimonianza sui valori dello sport, dell’impegno personale e del rispetto dell’ambiente marino.
L’iniziativa ha inoltre consentito di evidenziare il ruolo svolto dalla Guardia di Finanza, cui è affidata una funzione concorsuale nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, tanto a terra quanto in ambiente marino.
FIRENZE – Presentato al Media Center Sassoli del Palazzo del Pegaso in una conferenza stampa il libro che festeggia gli ottant’anni della Associazione Aurora (1946-2026) che organizza la 79esima Firenze–Viareggio, storica corsa ciclistica per la categoria Elite e Under 23.
Sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, l’assessore allo sport del comune Firenze Letizia Perini, il presidente As Aurora Massimo Sandrelli e, in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati, Eva Nuti, sponsor dell’evento.
Nell’immediato dopoguerra Aurora è una parola particolarmente cara agli italiani: sa di luce, di risveglio, di rinascita. Aurora, nel 1946, è infatti il nome che viene scelto prima per il circolo, poi per l’associazione sportiva che nasce in piazza Tasso, a San Frediano. E proprio nei primi mesi del 1946 si ebbe un’idea destinata a lasciare il segno: organizzare, per Ferragosto, una gara ciclistica per dilettanti che unisce Firenze alla più celebre città balneare della Toscana, Viareggio.
Presenti, per promuovere l’iniziativa, Stefano Curradi, presidente Motociclisti Pistoiesi, società organizzatrice della Firenze-Viareggio; Annalisa Ristori, vicepresidente dell’As Aurora; Luca Menichetti, presidente della Federciclismo Toscana; Francesco Zingoni, direttore di corsa della 79esima Firenze-Viareggio; Mario Mecacci, presidente della Federciclismo Firenze; Luca Giannelli, autore del libro Un’Aurora lunga 80 anni.
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con gli ottanta anni dell’Associazione Sportiva Aurora, storica società fiorentina che dal 1946 organizza e custodisce una manifestazione diventata patrimonio dello sport toscano e nazionale. La gara si svolgerà sabato 15 agosto sulla tradizionale distanza di 180 chilometri, con partenza da Firenze e arrivo sul lungomare di Viareggio, attraversando per la prima volta le province di Firenze, Prato, Pisa e Lucca lungo un percorso selettivo e ricco di fascino paesaggistico.
“Un traguardo importante per questa associazione che festeggia gli ottant’anni di vita – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – che Renzo Ristori fondo in Oltrarno e che ha segnato un pezzo importante della storia sportiva di Firenze. Una corsa molto bella che unisce due territori, come Firenze e Viareggio. Una corsa che ha visto molti ciclisti giovani affermarsi poi a livello nazionale. Quindi è bello oggi ricordare la storia di questa associazione che rappresenta una delle pagine più gloriose dello sport toscano.”
“Una società che compie 80 anni fa ormai parte della storia dello sport. Sono stati anni di entusiasmo, passione e grande cuore – ha detto Massimo Sandrelli presidente As. Aurora – e
la Firenze-Viareggio è diventata più che una semplice competizione un’occasione per celebrare la festa del ciclismo. E il fatto che il numero dei partecipanti non abbia mai conosciuto crisi, attesta la bontà di questa tradizione. L’Aurora. I suoi dirigenti rinnovano il loro impegno perché il futuro possa essere degno di un passato tanto glorioso.”
“La Firenze-Viareggio è una delle manifestazioni che meglio rappresentano la cultura sportiva della nostra città – ha detto Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze. – Una corsa che continua a rinnovarsi, mantenendo intatto il suo valore e la capacità di offrire ai giovani ciclisti un’importante occasione di crescita sportiva e personale. Non è un caso che questa storia parta da piazza Tasso: qui lo sport continua a essere un elemento identitario del quartiere e uno strumento di aggregazione che unisce generazioni diverse. Questa edizione è anche l’occasione per celebrare gli ottanta anni dell’As Aurora, una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città. Una storia fatta di passione, volontariato e impegno quotidiano, che va ben oltre l’organizzazione di una grande manifestazione sportiva. Le società sportive come l’Aurora fanno parte della cultura sportiva di base della nostra città: luoghi in cui si cresce, si condividono valori e si costruiscono relazioni. È grazie al lavoro di dirigenti, volontari e associazioni che Firenze continua a essere una città vivace e partecipata anche attraverso lo sport. A chi ha contribuito a questi ottant’anni di storia va il nostro ringraziamento e l’augurio di continuare a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo”.
“Quest’anno celebriamo un incontro speciale tra due storie straordinarie: da un lato la nostra azienda, Corpo Vigili Giurati che ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni di attività nel 2025 – ha detto Eva Nuti in rappresentanza del Corpo Vigili Giurati sponsor dell’evento –
e dall’altro una corsa ciclistica che da 80 anni rappresenta passione, impegno e tradizione sportiva. Un secolo di lavoro, innovazione e dedizione ci ha permesso di crescere insieme al territorio, costruendo relazioni solide e valori autentici. Allo stesso modo, questa storica competizione ciclistica, la Firenze-Viareggio ha attraversato generazioni, diventando un simbolo di determinazione, spirito di sacrificio e amore per lo sport. Sostenere questa corsa significa per noi celebrare non solo lo sport, ma anche i valori che ci uniscono: la perseveranza, il rispetto e la voglia di guardare sempre avanti, senza dimenticare le nostre radici. In questo anniversario così significativo, siamo orgogliosi di essere parte di un evento che continua a ispirare atleti, appassionati e comunità, proprio come la nostra azienda ha fatto per cento anni.”
“Dopo la straordinaria esperienza dello scorso anno, l’associazione. Motociclisti Pistoiesi sono di nuovo al fianco degli amici dell’As Aurora per organizzare l’edizione numero 79 della Firenze/Viareggio – ha detto il presidente Stefano Curradi – una corsa prestigiosa e unica nel suo genere, presidiare un percorso in linea così lungo e renderlo il più sicuro possibile richiede un impegno straordinario. Insieme agli amici dell’Aurora, società che compie ottanta anni di attività, ci impegneremo al massimo perché ancora una volta sia una gara straordinaria degna della sua storia”.
“Felice e orgogliosa di celebrare questo compleanno speciale dell’Aurora di piazza Tasso, che fu fondata da mio padre e altri soci nel 1946 – ha detto Annalisa Ristori, vicepresidente dell’As Aurora – e portata avanti poi con passione da mio fratello fino ai giorni più recenti. Ringrazio i soci storici e quelli più giovani per il loro impegno civile e sportivo, e per aver quest’anno scritto insieme a Luca Giannelli un libro che ripercorre le tappe principali della nostra storia. L’Aurora è nata quando la Repubblica italiana e, alla fine, possiamo dire che nel nostro piccolo anche noi concorriamo alla realizzazione dei suoi valori, nel cercare di dare ai giovani ciclisti pari opportunità di crescere e affermarsi e al rione dell’Oltrarno di mantenere quello spazio di socialità e aggregazione sociale per combattere la solitudine delle città“.
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LIVORNO – Il frefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato una riunione urgente con i vertici provinciali delle forze di polizia a seguito dei gravi episodi verificatisi nell’area del Parco Pertini e, da ultimo, della violenta rapina ai danni di un ragazzo quindicenne e del nuovo danneggiamento subito dalla Caritas di Livorno.
L’aggressione al giovane rappresenta infatti soltanto l’ultimo episodio di una serie di fatti che hanno generato crescente preoccupazione tra i cittadini. Negli ultimi mesi sono stati segnalati episodi di aggressione, intimidazione e prevaricazione nei confronti di giovani frequentatori del parco.
“La brutale aggressione al ragazzo quindicenne costituisce un salto di qualità che non può essere sottovalutato. Lo Stato reagirà con fermezza. Le forze di polizia intensificheranno ulteriormente la loro azione di prevenzione e repressione. L’obiettivo è individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia”, ha detto il prefetto.
Nel corso della riunione sono stati disposti specifici servizi straordinari e operazioni mirate di controllo del territorio nell’area del Parco Pertini e nelle zone limitrofe.
Il prefetto ha inoltre annunciato che rivolgerà un invito al Comune di Livorno affinché, nell’ambito delle proprie competenze, siano valutate le misure ritenute opportune per migliorare le condizioni di sicurezza e di fruibilità del parco e delle aree circostanti.
Particolarmente preoccupante è anche il nuovo episodio che ha colpito la Caritas di Livorno, il sesto registrato negli ultimi tempi, cui si aggiunge il recente furto verificatosi ai danni del tribunale di Livorno.
“Colpire la Caritas – ha detto – significa colpire una delle realtà più preziose della nostra comunità; colpire il tribunale significa colpire un luogo simbolo della giustizia e dello Stato. Le forze di polizia hanno raccolto e trasmesso all’autorità giudiziaria elementi investigativi significativi che fanno ragionevolmente ritenere individuati i responsabili, già gravati da numerosi precedenti e procedimenti giudiziari. Sono costantemente in contatto con il procuratore della Repubblica e con il presidente del tribunale per un approfondimento continuo delle criticità che emergono da queste vicende. Anche in questo caso l’obiettivo è individuare i responsabili, assicurarli alla giustizia e restituire alla Caritas, ai suoi operatori, ai volontari e agli utenti, così come al tribunale, ai magistrati, al personale e ai cittadini che vi accedono, quella tranquillità e quella sicurezza che meritano“.