Vista elenco

Canottaggio, i risultati dei giovani del Tomei

17 Giugno 2026 ore 10:39

CHIUSI - Un Campionato Toscano da incorniciare per il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Tomei, che torna dalla trasferta di Chiusi con sei medaglie e ottimi piazzamenti Nel Singolo 7.20 Allievi C femminile è andata in scena una splendida prova di squadra: Atena Agamennoni ha conquistato una medaglia d'oro, seguita sul terzo gradino del podio dalla compagna Noemi Lari, che si è messa Continue Reading

L'articolo Canottaggio, i risultati dei giovani del Tomei proviene da Telegranducato di Toscana.

L’Austria batte la Giordania all’esordio, 3-1 a San Francisco

17 Giugno 2026 ore 08:19
L’Austria batte la Giordania all’esordio, 3-1 a San Francisco

SAN FRANCISCO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Debutto vincente, ma con il brivido, per l’Austria di Rangnick, che batte la Giordania per 3-1 nella prima giornata del girone J del Mondiale. Apre le marcature Schmid nel primo tempo, pareggia Olwan a inizio ripresa, prima dell’autogol di Al-Arab, a cui si aggiunge nel finale il rigore siglato da Arnautovic. L’Austria tiene il possesso in avvio, ma non mancano le iniziative degli avversari. La Giordania si difende bene e prova ad affacciarsi in avanti per la prima volta al 17′, quando Fakhoury tenta la conclusione dal limite: Schlager fa buona guardia e mette in angolo. Al 21′ la sblocca la squadra di Rangnick. Schmid si accentra dalla destra e dal limite scaglia un destro preciso all’angolo opposto, lasciando di sasso Abu Laila. 1-0. Immediata la reazione sul versante opposto. Al 22′ Olwan si libera benissimo in area e colpisce di testa, ma la traversa salva Schlager. Nel finale di primo tempo Alaba e compagni si vedono meno rispetto all’inizio. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0. Al 46′ Rangnick si gioca la carta Arnautovic, inserito per Kalajdzic.

Comincia la ripresa e la Giordania torna in avanti, trovando il pari al 50′. Protagonista ancora una volta Olwan: suo il destro dal limite, che sbatte sul palo alla sinistra di Schlager prima di depositarsi in rete. Al 67′ esulta l’Austria con Arnautovic, che spinge il pallone in rete sugli sviluppi di un angolo, dopo un’uscita disastrosa coi pugni di Abu Laila. L’arbitro Beida viene però richiamato al Var per un tocco di mano di Posch, e dopo l’on-field review annulla la rete. L’ex Bologna e Inter è però coinvolto anche nella rete, stavolta regolare, che arriva al 76′. Altro angolo, Arnautovic si lancia di testa, ma il tocco decisivo è di Al-Arab, che devia il pallone nella sua porta. A recupero scaduto arriva anche il 3-1 dell’Austria. Cross di Arnautovic, tocco di mano di un difensore e penalty concesso dopo controllo al Var. Sul dischetto si presenta il centravanti entrato a inizio ripresa, che dagli undici metri trova il meritatissimo gol. A San Francisco finisce 3-1: l’Austria raggiunge l’Argentina a quota tre punti.

IL TABELLINO

AUSTRIA (4-2-3-1): A. Schlager 6; Posch 6, Lienhart 5.5, Alaba 6 (14′ st Danso 6), Mwene (14′ st Wanner 6); Seiwald 5.5, X. Schlager 6 (14′ st Chukwuemeka 5.5); Schmid 7 (38′ st Wimmer sv), Laimer 6.5, Sabitzer 6.5; Kalajdzic 5 (1′ st Arnautovic 7). In panchina: Wiegele, Pentz, Affengruber, Friedl, Svoboda, Grillitsch, Ljubicic, Prass, Schopf, Gregoritsch. Allenatore: Rangnick 6.

GIORDANIA (5-4-1): Abu Laila 5; Haddad 5.5 (36′ st Al-Mardi sv), Nasib 5.5 (36′ st Al Rousan sv), Al-Arab 5, Abualnadi 6 (27′ st Obaid 6), Abu Taha 6.5; Fakhoury 6.5 (43′ st Al-Azaizah sv), Al-Rashdan 6, Al Rawabdeh 6, Olwan 7.5; Al-Tamari 6.5 (43′ st Al Daoud sv). In panchina: Al-Fakhouri, Zaid, Abudahab, Badawi, Abu Ghoush, Hasheesh, Jamous, Ayed, Sadeh, Abu Zrayq. Allenatore: Sellami 6.

ARBITRO: Beida (Mrt) 5.5.

RETI: 20′ pt Schmid, 5′ st Olwan, 31′ st Al-Arab (aut), 45+12′ st Arnautovic (rig)

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Sabitzer.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mondiali 2026, le partite di oggi: Ronaldo e Inghilterra in campo. Orari e dove vederle in tv e streaming

17 Giugno 2026 ore 08:45

Il 17 giugno per i Mondiali 2026 scendono in campo Portogallo-RD Congo e Inghilterra-Croazia, le due partite più attese della giornata per il pubblico italiano. DAZN trasmette tutte le gare del torneo, mentre Rai1 manda in chiaro la Nazionale dei tre leoni alle 22 con streaming su RaiPlay.

Mondiali 2026, le partite di oggi: orari e dove vederle in tv e streaming

Oggi 17 giugno i Mondiali 2026 chiudono la prima turnazione della fase a gironi con partite distribuite tra Stati Uniti e Canada.

Portogallo-RD Congo si gioca alle 19 italiane allo Houston Stadium,. La partita sarà visibile su DAZN, che trasmette tutte le 104 gare dei Mondiali 2026.

Alle 22 tocca a Inghilterra-Croazia, all’AT&T Stadium di Arlington, vicino Dallas. Potrete seguire la partita in chiaro su Rai1, con streaming gratuito su RaiPlay. La partita sarà disponibile anche su DAZN.

Ronaldo contro il Congo, Kane contro Modric

Portogallo-RD Congo è la partita del ritorno mondiale degli africani e la sesta partecipazione alla Coppa del Mondo per Cristiano Ronaldo. Tuttosport ricorda che la RD Congo mancava dal Mondiale dal 1974, mentre il Portogallo riparte da una rosa piena di talento, oltre a CR7 ci sono infatti anche Bruno Fernandes, Leao, Trincao e Joao Felix tra le opzioni offensive.

Le quote danno nettamente avanti il Portogallo. SportyTrader segnala il successo portoghese intorno a 1,28-1,30, il pareggio tra 5,00 e 5,50 e la vittoria della RD Congo tra 9,75 e 11,00.

Inghilterra-Croazia ha un profumo diverso. È una sfida da fase a eliminazione già dentro il girone. Gli inglesi ritrovano la squadra che li eliminò nella semifinale mondiale del 2018, mentre la Croazia resta legata al carisma di Luka Modric e alla sua capacità di addormentare o accendere una gara in pochi passaggi.

Sul mercato quote, Lottomatica propone Inghilterra vincente a 1,73, pareggio a 3,65 e Croazia a 5,00. SportyTrader indica una probabilità del 52,81% per la vittoria inglese e una quota di 1,75 su Sportbet.

Quote variabili, da verificare prima dell’eventuale giocata. Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI SPORT

L'articolo Mondiali 2026, le partite di oggi: Ronaldo e Inghilterra in campo. Orari e dove vederle in tv e streaming proviene da Affaritaliani.it.

Nuoto in acque libere, SwimTheIsland sbarca a San Vincenzo: 500 atleti in arrivo dall’Italia e dall’estero

17 Giugno 2026 ore 05:48
Nuoto in acque libere, SwimTheIsland sbarca a San Vincenzo: 500 atleti in arrivo dall'Italia e dall'estero

Livorno 17 giugno 2026 Nuoto in acque libere, SwimTheIsland sbarca a San Vincenzo: 500 atleti in arrivo dall’Italia e dall’estero Il nuoto in acque libere sbarca a San Vincenzo. Sabato 20 e domenica 21 giugno infatti si terrà per la prima volta sul nostro territorio e in Toscana una tappa del circuito SWIMTHEISLAND, organizzato da TrioEvents …

L'articolo Nuoto in acque libere, SwimTheIsland sbarca a San Vincenzo: 500 atleti in arrivo dall’Italia e dall’estero proviene da Livornopress.

Mondiali 2026, Messi ne fa tre e l’Argentina vola. Doppietta Haaland nel poker della Norvegia

17 Giugno 2026 ore 05:30

L’Argentina ha battuto 3-0 l’Algeria ai Mondiali. Protagonista indiscusso della partita è stato Lionel Messi con una tripletta che ha eguagliato il record di gol in Coppa del Mondo finora appartenuto esclusivamente a Miroslav Klose. La Norvegia ha battuto l’Iraq 4-1 ai Mondiali, nella partita del gruppo 1. Protagonista della partita è stato Erling Haaland, che ha realizzato una doppietta decisiva nel primo tempo, annullando il pareggio realizzato da Hussein. Nel secondo tempo sono arrivati una rete di Leo Ostigard e un autogol di Hussein a sigillare la partita in favore della Norvegia.

L’attaccante iraniano Mehdi Torabi ha ottenuto un visto per gli Stati Uniti che gli permetterà di giocare ai Mondiali. Torabi, in panchina nella partita d’esordio finita con un pareggio contro la Nuova Zelanda, aveva ottenuto un solo permesso d’ingresso negli Usa. “Grazie agli sforzi della Federazione calcistica e del coordinamento con la Fifa, è stato rilasciato oggi un nuovo visto per ingressi multipli”, ha dichiarato un dirigente della squadra.

Torabi “non avrà problemi a restare con la nazionale iraniana nelle prossime partite e potrà viaggiare con la squadra”. L’ultima partita del girone dell’Iran sarà contro l’Egitto a Seattle il 26 giugno. La concessione dei visti ai giocatori iraniani ha risentito della guerra tra Stati Uniti e Iran. La squadra di Teheran fa base a Tijuana, in Messico. Le autorità statunitensi hanno negato completamente i visti a oltre una dozzina di membri dello staff, impedendo loro di raggiungere i campi di calcio.

L'articolo Mondiali 2026, Messi ne fa tre e l’Argentina vola. Doppietta Haaland nel poker della Norvegia proviene da Affaritaliani.it.

Messi-show al debutto, l’Argentina vince 3-0 contro l’Algeria

17 Giugno 2026 ore 05:20
Messi-show al debutto, l’Argentina vince 3-0 contro l’Algeria

KANSAS CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Monumentale Lionel Messi, che con una tripletta stende l’Algeria al debutto dell’Argentina ai Mondiali 2026 e in un solo colpo raggiunge Miroslav Klose in vetta alla classifica all-time dei marcatori della rassegna iridata, a quota 16 gol. Tutto questo nel giorno della sua 200esima presenza con la maglia dell’Albiceleste, a vent’anni esatti dal suo debutto (anche in quel caso con gol) in un Mondiale. Insomma, non poteva esserci inizio migliore per i campioni del mondo in carica, che con questo netto 3-0 raccolgono i primi tre punti nel Girone J.

E ci mette meno di cinque minuti, Messi, per trovare la via della rete, ma viene tutto annullato per un leggero fuorigioco sul suggerimento di Lautaro Martinez. Non sta a guardare l’Algeria, che tre minuti dopo va a segno con Chaibi dopo un super spunto di Maza ma, anche in questo caso, c’è l’offside che grazia la linea difensiva argentina, tutt’altro che attenta nell’occasione. L’Argentina gioca una partita di buona intensità, pressando bene e cercando sempre un gioco verticale, come al 17′, quando De Paul trova lo spazio per Messi che dalla lunetta fa partire un sinistro che piega le mani a Zidane e si insacca in rete: per la seconda edizione consecutiva, quindi, l’asso argentino segna il primo gol della sua Nazionale a un Mondiale. L’Algeria fatica a riorganizzarsi e, salvo qualche spunto interessante di Chaibi e Hadj Moussa, non riesce mai a impensierire davvero Emiliano Martinez: si va al riposo, quindi, senza altre particolari emozioni.

E nemmeno nella ripresa la nazionale nordafricana riesce a trovare la scossa per provare a recuperare lo svantaggio. Anzi, è nel secondo tempo che prosegue lo show targato Messi: al 60′ arriva il secondo gol con un facile tap-in dopo una respinta goffa di Zidane sul tiro, potente ma centrale, di Mac Allister. Il portiere algerino, figlio di Zinedine, si rifà in parte al 66′, quando con una grande parata nega la gioia del terzo gol a Messi. Poco male per Leo, che pochi minuti più tardi, al 76′, imbuca all’angolino dal limite e certifica la vittoria degli uomini di Scaloni. All’80’ arriva anche la meritata standing ovation per Messi, che lascia spazio al debutto di Nico Paz. Inizia così il mondiale da campione in carica per l’Argentina, che dà un forte segnale alle altre pretendenti al trono.

-Foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Tutto facile per la Norvegia, Iraq battuto 4-1

17 Giugno 2026 ore 02:15
Tutto facile per la Norvegia, Iraq battuto 4-1

BOSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Esordio comodo ai Mondiali 2026 per la Norvegia, che batte 4-1 l’Iraq al Boston Stadium di Foxborough. Protagonista Erling Haaland, subito decisivo alla prima in assoluto ai Mondiali. Doppietta per il centravanti del Manchester City, che apre le marcature al 29′, mentre al 43′ risponde alla rete del momentaneo pareggio di Hussein (39′). Chiudono i conti nel secondo tempo il gol difensore del Genoa Leo Ostigard e l’autogol di Hussein nel recupero. Rispetta le aspettative la Norvegia, che aggancia la Francia in testa al girone I a quota tre punti. Chiudono la classifica Senegal e Iraq. Nella prossima giornata gli scandinavi se la vedranno con il Senegal (23 giugno, ore 2.00), mentre i Leoni della Mesopotamia saranno chiamati all’impresa contro i Bleus di Deschamps (22 giugno, ore 23.00).

Solo Norvegia nei primi venti minuti. Gli scandinavi tengono in mano il pallino del gioco e non permettono all’Iraq di distendersi in contropiede. Alla prima vera occasione arriva il vantaggio norvegese: cross basso di Wolfe e Haaland sblocca il match al 29′. Match a senso unico, ma l’Iraq riesce a pareggiare i conti al 39′, con il colpo di testa di Hussein su invito di Ammari. Immediata la reazione della squadra di Solbakken, che si riporta avanti al 43′ con la doppietta di Haaland, bravo a sfruttare un’incertezza della retroguardia degli uomini di Arnold.

In uscita dagli spogliatoi il copione della partita resta identico: Norvegia in controllo e Iraq racchiuso nella propria trequarti. Scendono leggermente di giri gli scandinavi e la squadra di Arnold prova a costruirsi la chance del pareggio, ma al 62′ Ali manda alto uno spiovente insidioso di Jasim. Dopo il cooling break la Norvegia torna a rendersi pericolosa e va vicina al 3-1 con il sinistro di Thorstvedt murato da Hashem in corner. Sul calcio d’angolo è Ostigard a trovare il gol della sicurezza al 77′. Nel finale i ritmi si abbassano e la Norvegia amministra senza problemi il doppio vantaggio, confezionando il 4-1 finale sfruttando l’autogol di Hussein al 90+7′.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Livorno, nessun patema in vista del prossimo campionato: consegnati tutti i documenti per la serie C

16 Giugno 2026 ore 21:23

LIVORNO – Niente tempi supplementari e, soprattutto, nessuna traccia di quella suspense burocratica che troppo spesso in passato ha fatto tremare i polsi ai tifosi amaranto.

L’Us Livorno 1915 guarda al futuro a testa alta e con la massima serenità: la società ha infatti depositato ufficialmente tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di serie C 2026/2027, completando l’intero iter burocratico con zero criticità. Una fumata bianca totale che cancella i fantasmi del passato e proietta l’ambiente verso la nuova stagione con solide certezze.

Il fronte amministrativo e finanziario, da sempre scoglio insidioso per moltissime realtà della terza serie, non ha riservato alcuna sorpresa per il club di via Indipendenza, che si è dimostrato impeccabile nel rispetto dei parametri richiesti. La società ha infatti provveduto al regolare pagamento degli stipendi primaverili, adempiendo con precisione svizzera alla classica prassi bimestrale prevista dalle scadenze federali del calcio professionistico. Contestualmente, i vertici hanno versato l’intera quota d’iscrizione e presentato la fideiussione bancaria necessaria, confermando in toto la solidità di tutte le garanzie economiche richieste dagli organi di controllo.

I tifosi amaranto possono dunque dormire sonni del tutto tranquilli: non esiste alcun rischio di sanzioni, multe o, peggio ancora, di penalizzazioni in classifica da scontare nel prossimo campionato. I prossimi e consueti controlli della Covisoc e delle commissioni federali si tradurranno in una pura e semplice formalità, che certificherà la totale e assoluta regolarità di tutta la documentazione prodotta dal sodalizio livornese.

La burocrazia è finalmente alle spalle, i motori sono già caldi e la macchina amaranto è pronta a rimettersi in moto per l’avvio del nuovo cammino, come sempre, fianco a fianco con la propria gente.

Sinner si prepara a difendere il titolo a Wimbledon e torna sull’erba: niente Halle, ma test a Hurlingham

16 Giugno 2026 ore 17:53

Jannik Sinner prepara Wimbledon senza passare da Halle. Dopo gli allenamenti a Montecarlo, il campione in carica tornerà sui prati da mercoledì e userà l’esibizione di Hurlingham per misurare condizione, ritmo e feeling con l’erba prima dello Slam londinese.

A Hurlingham il primo controllo sul tennis da erba prima dello Slam londinese

Jannik Sinner riparte dall’erba, ma non giocherà un torneo ufficiale prima di Wimbledon. Il piano era già stato scelto da tempo e non è cambiato dopo l’uscita al secondo turno del Roland Garros, arrivata al termine di settimane di partite, viaggi e successi che lo hanno consumato sul piano fisico e mentale.

Il campione in carica dei Championships resterà fino a domani al Country Club di Montecarlo. Poi il passaggio sui prati, tra mercoledì e giovedì, per iniziare la vera preparazione londinese. Niente Halle, quindi. Il primo controllo sarà al Giorgio Armani Tennis Classic, in programma dal 23 al 27 giugno all’Hurlingham Club, dove saranno presenti anche Flavio Cobolli e Luciano Darderi.

Per Sinner sarà una prova senza punti in palio, ma con avversari validi e condizioni utili per ritrovare appoggi, tempi di reazione e soluzioni rapide. L’erba resta la superficie sulla quale ha giocato meno e quella che più di tutte gli ha chiesto adattamenti. Il suo tennis, nato sulla solidità da fondo e cresciuto sul cemento, ha dovuto aggiungere variazioni, servizio più incisivo e maggiore disponibilità alla rete.

Il passaggio che ha orientato una parte di questo lavoro risale a Wimbledon 2022. Nei quarti contro Novak Djokovic, Sinner andò avanti due set prima di subire la rimonta del serbo. Da quella partita arrivarono indicazioni che il suo staff non ha dimenticato. Darren Cahill ha raccontato il confronto avuto con Djokovic: “Mi spiegò che il gioco di Sinner aveva bisogno di più varietà, dicendomi che avrebbe dovuto migliorare al servizio e essere più imprevedibile in campo. Le sue parole sono state molto preziose. Ovviamente eravamo già al corrente degli aspetti del gioco in cui Jannik dovesse fare progressi, tuttavia ascoltare il pensiero di una leggendo come Nole ci ha fornito una prospettiva differente. Nel complesso mi sento di dire che Djokovic è stato molto utile anni fa, assicurandosi che stessimo apportando le giuste modifiche al gioco di Sinner”. Da lì il lavoro con Simone Vagnozzi e Cahill è diventato sempre più specifico. Sinner non ha mai nascosto quanto l’erba gli chiedesse qualcosa di diverso, soprattutto nei movimenti. Alla vigilia di Wimbledon 2023 spiegò così il suo rapporto con la superficie: “Non è facile trovare subito il feeling con gli appoggi, devi adattarti ogni giorno”.

Nel 2024, però, arrivarono i primi risultati concreti. Sinner vinse a Halle il suo primo titolo sull’erba e poi raggiunse i quarti di finale a Wimbledon, dove si fermò contro Daniil Medvedev in una partita condizionata anche da un malore. Il passo successivo è arrivato l’anno dopo, con un approccio ormai più sicuro e aggressivo. Prima del torneo disse: “Ora arrivo sull’erba con fiducia. È una superficie dove sento di poter esprimere un tennis super aggressivo”.

Quel Wimbledon si è chiuso con la finale vinta contro Carlos Alcaraz, dopo il primo set perso e una rimonta gestita con lucidità. Ora Sinner ci torna da campione in carica. La preparazione sarà più breve nei tornei, ma non nel lavoro. Hurlingham servirà a capire quanto in fretta il suo tennis riuscirà a rimettersi in assetto da erba.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE SPORT

L'articolo Sinner si prepara a difendere il titolo a Wimbledon e torna sull’erba: niente Halle, ma test a Hurlingham proviene da Affaritaliani.it.

La Libertas saluta l’assistant coach Iacopo Venucci

16 Giugno 2026 ore 16:45

Livorno 16 giugno 2026 La Libertas saluta l’assistant coach Iacopo Venucci La Libertas Livorno 1947 saluta con profondo affetto e sincera gratitudine l’assistant coach Iacopo Venucci. Quelli che abbiamo vissuto insieme sono stati anni intensi e formidabili durante i quali – oltre ai grandi risultati conseguiti – abbiamo avuto il privilegio di apprezzare le sue …

L'articolo La Libertas saluta l’assistant coach Iacopo Venucci proviene da Livornopress.

Maurizio Lasi nuovo responsabile del settore giovanile Jolly Libertas

16 Giugno 2026 ore 16:41
Maurizio Lasi nuovo responsabile del settore giovanile Jolly Libertas

Livorno 16 giugno 2026 Maurizio Lasi nuovo responsabile del settore giovanile Jolly Libertas Il Jolly Libertas annuncia l’arrivo di Maurizio Lasi nel ruolo di Responsabile del Settore Giovanile. Tecnico di grande esperienza e profonda competenza, Lasi vanta una lunga carriera nel mondo della pallacanestro italiana, prima come giocatore e successivamente come allenatore e responsabile tecnico. …

L'articolo Maurizio Lasi nuovo responsabile del settore giovanile Jolly Libertas proviene da Livornopress.

La festa di Trump poteva finire in strage: l’FBI ha sventato un assalto alla Casa Bianca durante l’evento UFC

16 Giugno 2026 ore 15:07

Donald Trump aveva trasformato la Casa Bianca in una gigantesca arena di arti marziali miste per celebrare il suo ottantesimo compleanno, attirando oltre 4.000 spettatori sul prato sud e migliaia di fan nei dintorni. Ma quella che è stato una serata di celebrazioni pacchiane, tra combattimenti UFC, jet militari e ospiti celebri, sarebbe potuta finire in tragedia. Secondo quanto reso noto dal direttore dell’Fbi Kash Patel, le forze dell’ordine statunitensi hanno infatti sventato un piano per colpire proprio l’evento UFC organizzato alla Casa Bianca lo scorso fine settimana. L’operazione ha portato all’arresto di cinque persone e all’identificazione di altre 23 ritenute coinvolte nel presunto complotto.

Come riportato da Fox e confermato da fonti delle forze dell’ordine, il piano prevedeva l’utilizzo di droni carichi di esplosivo contro edifici nelle vicinanze della manifestazione. L’obiettivo sarebbe stato provocare il panico e costringere all’evacuazione delle migliaia di persone presenti. Secondo la ricostruzione, la folla sarebbe stata indirizzata verso un’area dove erano stati predisposti dei cecchini. Una seconda fase dell’attacco avrebbe poi previsto un assalto ai cancelli della Casa Bianca.

L’Fbi sarebbe venuta a conoscenza della possibile minaccia il 10 giugno, quattro giorni prima della serata di combattimenti. Da quel momento è scattata un’operazione coordinata tra più Stati americani, con il coinvolgimento dell’agenzia federale, del Dipartimento di Giustizia e di altre forze di sicurezza. “Grazie alla rapida azione dell’Fbi, dei nostri partner e del Dipartimento di Giustizia in un’operazione che ha coinvolto più stati, diverse persone sono ora in custodia e gli attacchi presumibilmente pianificati sono stati sventati”, ha scritto Patel in un messaggio pubblicato su X.

Secondo un funzionario informato sui fatti, i cinque arresti sono stati eseguiti in Ohio, Missouri e California. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’identità dei fermati né sulle accuse contestate. La minaccia è emersa soltanto dopo l’evento che aveva visto Trump assistere agli incontri di UFC Freedom 250 accanto alla first lady Melania Trump, al vicepresidente JD Vance e ad altri membri dell’amministrazione.

L'articolo La festa di Trump poteva finire in strage: l’FBI ha sventato un assalto alla Casa Bianca durante l’evento UFC proviene da Il Fatto Quotidiano.

IL TEAM MAPEI LEGEND CORRE PER LA SOLIDARIETÀ: PEDALE ROSSO PROTAGONISTA ALLA 24 ORE DI FELTRE

16 Giugno 2026 ore 10:46

 

IL TEAM MAPEI LEGEND CORRE PER LA SOLIDARIETÀ: PEDALE ROSSO PROTAGONISTA ALLA 24 ORE DI FELTRE

 

Sport, memoria storica e impegno sociale si sono uniti sul circuito della 24 Ore di Feltre, andata in scena il 12 e 13 giugno. Per l’occasione, il “Team Mapei Legend” – formazione speciale composta dal campione olimpico Paolo Bettini e da grandi nomi del ciclismo internazionale come Andrea Tafi, Pavel Tonkov, Gianni Faresin, Michael Rogers e Daniele Nardello – ha scelto di scendere in strada per sostenere una causa benefica fondamentale: “Pedale Rosso ODV”.

 

L’associazione, fondata dall’attrice Marianella Bargilli e dall’olimpionico Paolo Bettini, è nata per promuovere l’uguaglianza, la parità di genere e sostenere con forza la lotta contro la violenza sulle donne. Il progetto si inserisce nel programma de “La Toscana delle Donne” e utilizza lo sport, attraverso pedalate e camminate solidali, come veicolo di sensibilizzazione e cambiamento culturale.  I campioni hanno affrontato le 24 ore del circuito cittadino indossando una maglia celebrativa realizzata da Sportful, che reinterpreta in chiave contemporanea gli storici e iconici “cubetti” della divisa Mapei degli anni Novanta.

 

La stessa maglia ha accompagnato anche i partecipanti alla Granfondo “La Franco Ballerini”, disputata il 14 giugno a Casalguidi (Pistoia).

 

Marianella Bargilli, co-fondatrice di Pedale Rosso ODV, ha espresso grande soddisfazione per il valore di questa partecipazione: “Sono profondamente onorata e felice di aver pedalato a Feltre a fianco di tanti campioni come Andrea Tafi, Pavel Tonkov, Gianni Faresin, Michael Rogers e Daniele Nardello e naturalmente Paolo Bettini e di aver portato il messaggio della nostra ODV Pedale Rosso nel cuore di una manifestazione così importante. Riuscire a unire lo sport di alto livello e la solidarietà concreta è l’obiettivo che ci guida ogni giorno. Desidero ringraziare di cuore l’organizzazione del Pedale Feltrino per averci accolto in un evento straordinario, che da ben 24 anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio e per il ciclismo.”

 

Mapei e Sportful La collaborazione tra Mapei, leader nella produzione di prodotti chimici per l’edilizia, e Sportful, marchio di riferimento nell’abbigliamento tecnico, ha permesso di far rivivere una delle divise più vincenti del ciclismo mondiale (654 vittorie internazionali tra il 1993 e il 2002), trasformandola in un simbolo attuale di solidarietà e innovazione estetica.

L'articolo IL TEAM MAPEI LEGEND CORRE PER LA SOLIDARIETÀ: PEDALE ROSSO PROTAGONISTA ALLA 24 ORE DI FELTRE proviene da politicamentecorretto.com.

Migliori VPN per Mondiali di Calcio 2026: Streaming Veloce e Sicuro

16 Giugno 2026 ore 10:18

Mondiali calcio

I Mondiali di Calcio non sono un semplice torneo: rappresentano l’evento sportivo più atteso dagli appassionati, il momento in cui nazionali, tifosi e grandi campioni si ritrovano sul palcoscenico più prestigioso del mondo. La FIFA World Cup 2026 promette spettacolo, rivalità storiche e partite decisive, con la possibilità di ammirare le gesta di stelle come […]

The post Migliori VPN per Mondiali di Calcio 2026: Streaming Veloce e Sicuro appeared first on Punto Informatico.

Riapre il 10 luglio la stagione delle corse dell’ippodromo Caprilli

16 Giugno 2026 ore 09:27

LIVORNO – Con il decreto del Masaf del 14 giugno c’è un quadro finalmente chiaro e certo circa la nuova stagione dell’ippodromo Caprilli.

Dopo lo slittamento per le vicende burocratiche che riguardavano Alfea e l’agenzia delle dogane e dei monopoli e dopo il lavoro impostato per superare questo contrattempo è stato stilato il nuovo calendario che riguarda l’impianto.

Le giornate del 26 giugno, 2 e 5 luglio vengono spostate al 29 luglio, 12 e 26 agosto e viene aggiunta la giornata del 2 settembre. I cancelli dell’ippodromo si riapriranno quindi venerdì 10 luglio.

Sarà un’estate intensa, la pista è ogni giorno più bella e l’organizzazione è pronta.
Questo decreto ha riguardato gli ippodromi di Napoli, Varese e Livorno e le modifiche si sono “rese necessarie da sopravvenute esigenze organizzative, tecniche, funzionali e di sicurezza, con effetti anche sui Grandi Premi di trotto, sul calendario Tris e sulla rimodulazione di alcuni stanziamenti, mira a tutelare le categorie e a salvaguardare, nei limiti del possibile, la continuità dell’attività ippica, attraverso una rimodulazione del calendario orientata al trasferimento o al posticipo delle giornate su ippodromi limitrofi, secondo un criterio di prossimità territoriale, così da contenere i disagi per operatori e cavalli, ridurre gli oneri logistici e preservare l’equilibrio dei bacini ippici interessati”.

Questo il calendario completo delle giornate nell’ippodromo Caprilli

Torna il torneo per scuole calcio intitolato alla prima bambina donatrice d’organi di Livorno

16 Giugno 2026 ore 09:11

LIVORNO – È stata presentata a palazzo comunale la 32esima edizione del Torneo Sara Mazzi, intitolato alla prima bambina donatrice di organi a Livorno.

Il mini-torneo per bambini classi 2020-2021 si svolgerà domenica 21 giugno dalle 9 alle 12,30 al campo sportivo Magnozzi in via Vittorio Emanuele Orlando 4.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il sindaco Luca Salvetti, i genitori di Sara Mazzi, Marzia e Claudio, che rappresentano l’associazione culturale Sara Mazzi, Gabriele Polini e Fulvio Landi del campo sportivo Magnozzi, il presidente di Avis Antonio Cucé e rappresentanti delle squadre partecipanti al torneo.

Le offerte libere raccolte durante il trofeo saranno devolute ad Avis Livorno.

Il sindaco Luca Salvetti ha messo in evidenza che “il torneo ogni anno riesce a coinvolgere tante realtà del territorio, dimostrando la capacità di questa città di essere attenta, solidale e umana. Un appuntamento da valorizzare”.

Claudio Mazzi ha spiegato che “lo scopo del torneo è di coinvolgere il maggior numero possibile di bambini delle scuole calcio nel ricordo di Sara e nella promozione di un progetto di solidarietà. Continuiamo con convinzione un percorso di valore educativo che dura da tanti anni, sostenuti dalla vicinanza di tante realtà cittadine che da sempre ci supportano e ci aiutano a promuovere iniziative di solidarietà a favore di altri enti in particolare di quelli impegnati nella cultura del dono. Le società sportive insieme ai loro bambini, hanno sempre aderito con entusiasmo a questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va alla Pro Livorno Sorgenti, che ci ospita nella propria struttura. Cerchiamo, insomma di fare rete non soltanto dal punto di vista calcistico, ma costruendo una vera sinergia in cui ciascuno mette a disposizione ciò che può offrire. Questo e lo spirito che anima il Torneo Sara Mazzi giunto quest’anno alla sua trentaduesima edizione”.

Fulvio Landi del Magnozzi ha informato che saranno coinvolti oltre 100 ragazzi delle categorie 2019 e 2020, appartenenti a 8 scuole calcio livornesi e una di Fornacette, con in tutto 21 squadre: “Ci piace mettere a disposizione le nostre strutture per la realizzazione di questo torneo, per divertirci ma soprattutto per diffondere ancora di più il tema della donazione a un numero ampio di persone”.

Il presidente di Avis Antonio Cucè ha ribadito che “l’evento non si limita alla competizione sportiva, ma trasforma il gioco dei bambini in un potente veicolo di solidarietà e sensibilizzazione sociale. Attraverso la collaborazione con realtà come l’Avis, gli organizzatori promuovono attivamente la cultura del dono di sangue e organi, rivolgendosi in particolare ai genitori. In definitiva, l’iniziativa mira a risvegliare un profondo senso di umanità nella comunità locale, unendo il ricordo di una perdita personale a un gesto collettivo di generosità”.

Livorno, iscrizione in Serie C completata: conti in ordine e via libera alla stagione 2026/27

16 Giugno 2026 ore 08:29

Livorno, 16 giugno 2026 – Come riporta questa mattina Il Tirreno, il Livorno archivia senza intoppi il capitolo iscrizione e si prepara a ripartire dalla Serie C. A 24 ore dalla scadenza fissata dalla Lega, il club amaranto ha depositato tutta la documentazione richiesta, chiudendo l’iter con un leggero anticipo e senza criticità.

Nei giorni precedenti erano già stati compiuti i passaggi fondamentali sul fronte amministrativo. La società aveva infatti provveduto al pagamento degli stipendi arretrati relativi ai mesi primaverili, un requisito indispensabile per ottenere l’ok degli organi di controllo. Le verifiche effettuate hanno confermato la regolarità delle operazioni, permettendo al club di superare il primo snodo della procedura. Occorre precisare che è prassi nel calcio pagare ogni bimestre, quindi anche su questo fronte tutto nella norma.

Successivamente è stato completato anche l’aspetto finanziario legato all’iscrizione vera e propria. Il Livorno ha versato la quota prevista di 350.000 euro e ha presentato la fideiussione richiesta, chiudendo così il quadro delle garanzie economiche necessarie per partecipare al campionato.

Questa notizia toglie le nubi dal paventato rischio di sanzioni o penalizzazioni che spesso accompagnano situazioni di irregolarità nei pagamenti o nella documentazione a inizio campionato.

Livorno, iscrizione in Serie C completata: conti in ordine e via libera alla stagione 2026/27

16 Giugno 2026 ore 08:29

Livorno, 16 giugno 2026 – Come riporta questa mattina Il Tirreno, il Livorno archivia senza intoppi il capitolo iscrizione e si prepara a ripartire dalla Serie C. A 24 ore dalla scadenza fissata dalla Lega, il club amaranto ha depositato tutta la documentazione richiesta, chiudendo l’iter con un leggero anticipo e senza criticità.

Nei giorni precedenti erano già stati compiuti i passaggi fondamentali sul fronte amministrativo. La società aveva infatti provveduto al pagamento degli stipendi arretrati relativi ai mesi primaverili, un requisito indispensabile per ottenere l’ok degli organi di controllo. Le verifiche effettuate hanno confermato la regolarità delle operazioni, permettendo al club di superare il primo snodo della procedura. Occorre precisare che è prassi nel calcio pagare ogni bimestre, quindi anche su questo fronte tutto nella norma.

Successivamente è stato completato anche l’aspetto finanziario legato all’iscrizione vera e propria. Il Livorno ha versato la quota prevista di 350.000 euro e ha presentato la fideiussione richiesta, chiudendo così il quadro delle garanzie economiche necessarie per partecipare al campionato.

Questa notizia toglie le nubi dal paventato rischio di sanzioni o penalizzazioni che spesso accompagnano situazioni di irregolarità nei pagamenti o nella documentazione a inizio campionato.

Presentato torneo Sara Mazzi, domenica le partite al Magnozzi

16 Giugno 2026 ore 05:54
Presentato torneo Sara Mazzi, domenica le partite al Magnozzi

Livorno 16 giugno 2026 Presentato torneo Sara Mazzi, domenica le partite al Magnozzi Domenica 21 giugno dalle 9.00 alle 12.30 al campo sportivo “Magnozzi” E’ stata presentata a Palazzo Comunale la 32° edizione del Torneo “Sara Mazzi” (la prima bambina donatrice di organi a Livorno).  Il mini-torneo per bambini classi 2020-2021 si svolgerà domenica 21 …

L'articolo Presentato torneo Sara Mazzi, domenica le partite al Magnozzi proviene da Livornopress.

Caprilli, ufficiale il nuovo calendario: cancelli aperti dal 10 luglio

15 Giugno 2026 ore 17:42

Livorno, 15 giugno 2026 – Definito il nuovo calendario delle giornate di corse all’Ippodromo Caprilli, dopo il Decreto del Masaf del 14 giugno che ha ridisegnato la programmazione della stagione.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito di alcune modifiche organizzative che hanno interessato diversi impianti ippici, tra cui Napoli, Varese e Livorno, con lo spostamento di alcune giornate di gara.

Nel dettaglio, le corse previste per il 26 giugno, 2 e 5 luglio sono state riposizionate nelle date del 29 luglio, 12 e 26 agosto, con l’aggiunta di una giornata fissata per il 2 settembre.

L’Ippodromo Caprilli riaprirà i cancelli venerdì 10 luglio, dando così avvio alla nuova stagione estiva.

Un’estate che si preannuncia intensa, con l’impianto pronto ad accogliere nuovamente il pubblico e gli operatori del settore.

Ippodromo Caprilli, nuovo calendario: si riparte il 10 luglio

15 Giugno 2026 ore 17:42

Livorno, 15 giugno 2026 – È stato definito il nuovo calendario della stagione all’Ippodromo Caprilli, dopo il Decreto del Masaf del 14 giugno che ha chiarito la programmazione delle prossime giornate di corse.

Il provvedimento è arrivato a seguito di alcuni slittamenti legati a questioni organizzative e burocratiche che hanno coinvolto diversi ippodromi italiani, tra cui Napoli, Varese e Livorno.

Le giornate inizialmente previste per il 26 giugno, 2 e 5 luglio sono state riprogrammate rispettivamente al 29 luglio, 12 e 26 agosto. A queste si aggiunge una nuova data fissata per il 2 settembre.

I cancelli dell’Ippodromo Caprilli riapriranno ufficialmente venerdì 10 luglio, segnando l’avvio della nuova stagione estiva.

L’organizzazione conferma la piena operatività dell’impianto e sottolinea come il lavoro di questi mesi abbia permesso di superare le difficoltà e garantire la ripartenza.

La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme

15 Giugno 2026 ore 17:03
La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme

Livorno 15 giugno 2026 La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme La Pielle Livorno comunica il rinnovo dell’accordo con Daniel Donzelli, che vestirà la maglia biancoblù anche nella stagione 2026/2027. Per Daniel sarà il terzo anno consecutivo in maglia PL. Una conferma che va oltre i numeri e che premia il percorso di un giocatore …

L'articolo La Pielle e Daniel Donzelli ancora insieme proviene da Livornopress.

La Casa Bianca diventa un ring per la festa di Trump: combattimenti UFC, jet da guerra, Zuckerberg e Ibrahimovic in prima fila | Foto

15 Giugno 2026 ore 11:24
1 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Alex Pereira walks out on the Blue Room Balcony for his interim heavyweight title bout against Ciryl Gane during UFC Freedom 250on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington, accompanied by Medal of Honor recipient Capt. Flo Groberg, left, and Chad Booth of the Plan Beach Sheriff's office, right. (AP Photo/Alex Brandon)

2 / 22

APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

President Donald Trump attends UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

3 / 22

UFC Freedom 250 Trump

Ilia Toupruia, left, fights Justin Gaethje during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

4 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Guests attend UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Mark Schiefelbein)

5 / 22

APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

President Donald Trump and first lady Melania Trump attend UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

6 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Sean O'Malley walks through the Blue Room of the White House ahead of his bantamweight bout against Aiemann Zahabi during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (Saul Loeb/Pool Photo via AP)

7 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Alex Pereira, right, fights Ciryl Gane during their interim heavyweight title bout at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

8 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Ilia Toupruia prepares for his lightweight title bout against Justin Gaethje during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

9 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Dana White, president and CEO of UFC, from left, Todd Golden, head coach of the University of Florida men's basketball team, and President Donald Trump pose for a photo during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Mark Schiefelbein)

10 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Sean O'Malley walks out for his bantamweight bout against Aiemann Zahabi during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon, Pool)

11 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Derrick Lewis walks through the Red Room of the White House ahead of his heavyweight bout against Josh Hokit during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (Saul Loeb/Pool Photo via AP)

12 / 22

APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

President Donald Trump, center, smiles as he sits next to first lady Melania Trump, right, and UFC President and CEO Dana White, left, while posing for a photo with other guests during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (Evan Vucci/Pool Photo via AP)

13 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Josh Hokit leaves the ring after winning his fight against Derrick Lewis in a heavyweight bout during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

14 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

President Donald Trump waves alongside Dana White, president and CEO of UFC, as they arrive for the UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Mark Schiefelbein)

15 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Mauricio Ruffy, right, fights Michael Chandler during their lightweight bout at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

16 / 22

APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

First lady Melania Trump attends UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

17 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Mauricio Ruffy wins his bout against Michael Chandler at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

18 / 22

APTOPIX - le foto piu belle della giornata di Associated Press

President Donald Trump and Dana White, UFC president and CEO, arrive for UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

19 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Diego Lopes sits on the octagon for his featherweight bout with Steve Garcia at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House in Washington, Sunday, June 14, 2026. (Evan Vucci/Pool Photo via AP)

20 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Josh Hokit walks out for his heavyweight bout against Derrick Lewis during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon, Pool)

21 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Michael Chandler waits in the Grand Foyer of the White House before his lightweight bout against Brazil's Mauricio Ruffy during UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Sunday, June 14, 2026, in Washington. (Saul Loeb/Pool Photo via AP)

22 / 22

UFC Freedom 250 alla Casa Bianca per gli 80anni di Donald Trump

Alex Pereira greets Meta CEO Mark Zuckerberg after his interim heavyweight title bout loss to Ciryl Gane at UFC Freedom 250 on the South Lawn of the White House, Monday, June 15, 2026, in Washington. (AP Photo/Alex Brandon)

Donald Trump ha celebrato il suo 80esimo compleanno con una serata senza precedenti alla Casa Bianca: un evento di arti marziali miste organizzato nel giardino sud della residenza presidenziale, trasformato per una notte in un’arena UFC. Una festa che è arrivata poche ore dopo l’annuncio dell’accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz. La serata, battezzata “UFC Freedom 250”, è stata presentata anche come parte delle celebrazioni per il 250esimo anniversario degli Stati Uniti. Trump è uscito dallo Studio Ovale insieme al presidente della UFC Dana White e ha raggiunto l’arena tra applausi e cori “USA! USA!”, in una scena più simile all’ingresso di due lottatori che a quello di un capo di Stato.

Ad assistere agli incontri c’erano la first lady Melania Trump, il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e numerosi membri dell’amministrazione americana. Sul prato sud erano presenti oltre 4.000 spettatori, mentre altre migliaia di persone hanno seguito l’evento su maxischermi allestiti nelle aree vicine alla Casa Bianca. Secondo alcune stime, fino a 100mila persone si sarebbero radunate nella fan zone predisposta all’Ellipse.

L’atmosfera era quella di una grande celebrazione patriottica. Dodici jet militari hanno sorvolato Washington, la banda dei Marines ha accompagnato alcuni momenti della serata e il cantante Zac Brown ha eseguito l’inno nazionale americano. Trump, con la mano sul cuore, ha assistito alla cerimonia dal balcone Truman prima di prendere posto a bordo gabbia. Per alcune ore, i luoghi simbolo del potere americano si sono trasformati nel backstage della UFC. I combattenti hanno utilizzato edifici governativi come spogliatoi e sono stati ripresi durante il riscaldamento tra colonne di marmo e corridoi normalmente riservati all’attività politica.

Nel match principale più atteso, il francese Ciryl Gane ha conquistato la cintura ad interim dei pesi massimi battendo il brasiliano Alex Pereira per KO tecnico a 1 minuto e 27 secondi del secondo round. Una vittoria che gli garantisce una futura rivincita contro il campione della categoria, Tom Aspinall. Non tutto, però, è andato come sperava il presidente americano. Uno dei suoi invitati personali, il peso massimo statunitense Derrick Lewis, è stato sconfitto da Josh Hokit, che ha mantenuto l’imbattibilità portando il proprio record a 10 vittorie e nessuna sconfitta.

Tra i volti noti presenti figuravano anche Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Meta, David Ellison di Paramount Skydance, l’ex pugile Tyson Fury, accolto da una standing ovation, e Zlatan Ibrahimovic, arrivato insieme al proprietario del Milan Gerry Cardinale. L’ex attaccante svedese, intervistato prima degli incontri, ha definito la serata “semplicemente fantastica”.

Mentre alla Casa Bianca andava in scena uno spettacolo tra sport, politica e celebrazione personale del presidente, Trump ha continuato a rivendicare il recente accordo con l’Iran, definendolo un risultato che i suoi predecessori non erano riusciti a raggiungere. Poche ore dopo la conclusione dell’evento, il presidente è partito a bordo dell’Air Force One in direzione della Francia per il vertice del G7, con il dossier mediorientale tra i principali temi in agenda.

L'articolo La Casa Bianca diventa un ring per la festa di Trump: combattimenti UFC, jet da guerra, Zuckerberg e Ibrahimovic in prima fila | Foto proviene da Il Fatto Quotidiano.

Porto di Genova, il nuovo collegamento in quota migliora l’accesso ai terminal

15 Giugno 2026 ore 09:28

GENOVA – Con l’attivazione del nuovo collegamento della viabilità portuale di Genova, costituito dai primi 3 chilometri della nuova sopraelevata portuale, il capoluogo ligure compie un importante passo avanti nel programma di potenziamento dell’accessibilità stradale allo scalo. L’intervento si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione delle infrastrutture logistiche, finalizzato a rendere più efficienti i collegamenti con il porto e a ridurre l’impatto del traffico pesante sulla viabilità urbana.

L’infrastruttura, entrata in esercizio il 5 giugno, prolunga la Strada della Superba in quota raccordandola alla nuova sopraelevata portuale attraverso l’attivazione della via superiore del nuovo Ponte del Papa.

La nuova configurazione infrastrutturale mette a disposizione quattro corsie sulla viabilità superiore, due per ciascun senso di marcia, oltre a due corsie a raso predisposte per eventuali ampliamenti in funzione delle esigenze operative. Contestualmente viene attivato anche il nuovo varco di ponente in quota, realizzato in configurazione temporanea in attesa del completamento del varco definitivo previsto sulla sponda destra del torrente Polcevera.

Il collegamento consentirà di intercettare direttamente i mezzi pesanti provenienti dal casello autostradale di Genova Aeroporto, indirizzandoli verso le aree operative del porto e riducendo significativamente le interferenze tra il traffico logistico-portuale e la viabilità cittadina.

Il ruolo del nuovo Ponte del Papa

L’intervento valorizza inoltre la via in quota del nuovo Ponte del Papa, infrastruttura completata nel 2024 e considerata una delle opere più innovative dell’ingegneria stradale europea. Caratterizzato da una struttura ad arco con impalcati sovrapposti su due livelli e da una campata unica di quasi cento metri, il viadotto rappresenta il primo esempio in Europa e uno dei primi a livello mondiale di questa particolare configurazione strutturale.

Un piano da oltre 175 milioni di euro

L’attivazione del collegamento si inserisce in un più ampio programma di riassetto della viabilità portuale del valore complessivo di circa 175,6 milioni di euro, che interessa l’intero bacino portuale di Sampierdarena.

Il nuovo asse infrastrutturale costituisce infatti uno degli elementi chiave della trasformazione dei circa sei chilometri della principale direttrice di accesso ai terminal portuali, dal ponente cittadino fino alle calate storiche di Bettolo e Sanità, passando attraverso il nodo strategico di San Benigno e il collegamento con il casello autostradale di Genova Ovest.

Una nuova fase del progetto è prevista per il 15 giugno, con il completamento del collegamento tra la viabilità in quota e il varco di San Benigno tramite la rampa realizzata da Autostrade per l’Italia nell’ambito dei lavori del tunnel subportuale. Entro la fine del mese è inoltre prevista la conclusione della demolizione del vecchio Ponte del Papa, finora utilizzato come ponte di cantiere e destinato a lasciare spazio a una configurazione più sicura anche sotto il profilo idraulico alla foce del Polcevera.

Obiettivo 2026: collegamento diretto tra porto e autostrade

L’opera rappresenta una fase intermedia di un progetto che sarà completato entro la fine del 2026 con la connessione definitiva tra la Strada della Superba in quota e la nuova sopraelevata portuale.

Una volta ultimato, il sistema costituirà una direttrice ad alta capacità tra la sponda destra del Polcevera e il varco di San Benigno, garantendo un collegamento diretto tra i terminal portuali e i principali nodi autostradali di Genova Ovest e Genova Aeroporto. L’obiettivo è sostenere la crescita dei traffici attesa nei prossimi anni grazie alla nuova diga foranea e alla riconfigurazione delle banchine del porto commerciale, migliorando al contempo la separazione tra traffico pesante e traffico urbano e favorendo l’integrazione con il potenziamento dell’ultimo miglio ferroviario.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha commentato: «L’attivazione di questi primi 3 km della nuova sopraelevata portuale rappresenta un passaggio strategico per Genova e per il suo sistema logistico. L’opera è stata anticipata rispetto al completamento per rispondere in modo immediato alle criticità di traffico nei periodi di maggiore intensità e consente oggi a circa 900-1.000 mezzi pesanti al giorno di accedere direttamente alle aree operative del porto, senza attraversare la viabilità urbana, con benefici concreti per la città e per l’efficienza dello scalo. Si tratta di un intervento realizzato in tempi rapidi, per una infrastruttura in quota, e con soluzioni ingegneristiche innovative, in un contesto operativo complesso come quello portuale, dove le attività non possono mai interrompersi. L’opera introduce anche un primo beneficio per l’autotrasporto con la creazione di circa 70 nuovi stalli di sosta temporanea sulla esistente sopraelevata, vicino al varco di San Benigno, primo passo verso la realizzazione di un nuovo autoparco, che potrà essere sviluppato grazie alla sinergia di istituzioni e operatori con una virtuosa partnership pubblico-privato. La nuova infrastruttura è dotata di impianti fotovoltaici finanziati con fondi PNRR e ha permesso di superare una storica criticità idraulica rappresentata dal vecchio attraversamento sul Polcevera.

L’intervento» – ha concluso il presidente Parioli – «si inserisce in un più ampio programma di investimenti infrastrutturali da 176 milioni di euro che punta a migliorare l’accessibilità ai terminal, rafforzare l’intermodalità e rendere più efficiente e sicuro il lavoro portuale, nel segno di un equilibrio sempre più avanzato tra porto e città e di una maggiore competitività del sistema logistico nel Mediterraneo e lungo il Corridoio Reno-Alpi».

L'articolo Porto di Genova, il nuovo collegamento in quota migliora l’accesso ai terminal proviene da Corriere Marittimo.

Correre a Castellina, foto e classifica della 22esima edizione

14 Giugno 2026 ore 13:53

Castellina Marittima (Pisa), 14 giugno 2026 – Sabato 13 giugno si è disputata la 22esima edizione di uno degli appuntamenti più apprezzati del panorama podistico della costa toscana. La Polisportiva Castellina Marittima, in collaborazione con la Asd Livorno Marathon e con il patrocinio del Comune di Castellina Marittima, ha organizzato infatti l’edizione 2026 della "Correre a Castellina", valida anche come 9° Trofeo Mauro Palmieri. La manifestazione, inserita sotto l'egida della Uisp, ha proposto una gara competitiva di 9,8 chilometri, affiancata da un percorso ridotto dedicato ai partecipanti non competitivi e dalle prove riservate alle categorie Esordienti, impegnate su una distanza di circa un chilometro.

Qui LA CLASSIFICA

L'evento è inoltre valido come prova del Criterium Podistico Toscano, elemento che richiama atleti provenienti da tutta la regione. Il percorso, immerso nel caratteristico paesaggio collinare di Castellina Marittima, ha offerto ai partecipanti un tracciato tecnico ma piacevole, capace di coniugare l'aspetto agonistico con il fascino di un territorio ricco di scorci naturali.

https://www.lanazione.it/pisa/sport/correre-a-castellina-le-foto-delledizione-2026-qq9ya73f

Come da tradizione, al termine delle gare non è mancato il momento dedicato alla socialità: dopo la possibilità di usufruire delle docce, atleti, accompagnatori e volontari si sono ritrovati al ristorante del Parco Comunale, dove gli "Amici di Castellina" hanno organizzato una cena conviviale a prezzi popolari, occasione ideale per condividere le emozioni della giornata e rafforzare quello spirito di amicizia che da sempre caratterizza il movimento podistico.

https://www.lanazione.it/firenze/sport/atletica-toscana-in-festa-a-palazzo-vecchio-ogmnosfz

A documentare la manifestazione, come di consueto, la Ets Regalami un sorriso, che con il proprio servizio fotografico ha raccontato i momenti più significativi della giornata. Un impegno che va oltre la semplice cronaca sportiva: attraverso le immagini, l'associazione continua a promuovere i valori della solidarietà, trasformando ogni evento podistico in un'opportunità per sostenere iniziative benefiche e valorizzare il lavoro delle società organizzatrici e dei loro volontari.

Stasera c’è la Coppa Barontini, la gara più attesa lungo i fossi

13 Giugno 2026 ore 16:40

Livorno, 13 giugno 2026 – È tutto pronto per la 57ª edizione della Coppa Barontini, la gara remiera notturna che si svolge lungo i fossi medicei.

Le sfide prenderanno il via questa sera con la gara femminile alle 21.15. A seguire, alle 22.30, scatterà la prova maschile. Partenza e arrivo sono fissati alla Fortezza Nuova, come da tradizione.

Anche quest’anno il confronto sembra concentrarsi soprattutto tra Borgo Cappuccini e Venezia, le due sezioni che da oltre dieci anni dominano la competizione. Dal 2022 la coppa è stata vinta dal Borgo, mentre il Venezia resta costantemente tra i primi.

Alla vigilia si sono già disputate le prove della Coppa Edda Fagni: nel femminile ha vinto l’Ovosodo, mentre tra gli juniores successo del Venezia.

La città si prepara quindi a una notte di sport e spettacolo sui canali cittadini, con grande affluenza attesa lungo tutto il percorso.

La Libertas non aspetta: è subito mercato, con Curnooh e Vildera già accasati. Ora la guardia Usa

12 Giugno 2026 ore 13:28

Livorno, 12 giugno 2026 – Come lo scorso anno, la Libertas non aspetta sul mercato. La squadra del presidente Benvenuti, ormai come metodo di lavoro cerca di delineare il quadro della nuova stagione il prima possibile, per partire subito forte, con certezze granitiche fin dalla pre season. E dunque la maggior parte delle caselle sono state spuntate. Mancano ancora mesi all’inizio del campionato di A2 2025 / 2026 ma le idee sono ben chiare. Con un paio di arrivi molto importanti, che pongono, almeno sulla carta, la squadra amaranto tra le prime del campionato. 

Arrivi e partenze

Cominciamo da chi parte. Fantoni chiude la carriera, e avrà un ruolo dirigenziale importante in Libertas, come annunciato sul Tirreno dallo stesso presidente Benvenuti. Lasciano la Libertas Woodson e Filloy. Arrivano una guardia molto esperta, che arriva dalla serie A come Curnooh e un lungo, a sostituire lo stesso Fantoni, come Vildera, proveniente da Brindisi. Manca lo spot di guardia: si pensa a un profilo Usa, per il quale l’amministratore delegato Frenecz Bartocci è al lavoro. Senza contare la conferma più importante, arrivata dopo l’ultima partita di play in con Rimini che ha chiuso la stagione: Matt Tiby, mvp straniero dell’A2 di quest’anno, resta in amaranto con un ritocco di ingaggio. Arrivato come semi sconosciuto, si è conquistato la ribalta nel torneo. Un “quattro” che ha tenuto spesso a galla la squadra. Tiro, passaggio, capacità di interpretare le varie fasi del match: Tiby ha tutto e sarà una pedina fondamentale. 

Diana: “Obbiettivo centrato”

Sui social della squadra amaranto ha parlato il tecnico Andrea Diana: “Abbiamo centrato l’obiettivo di mantenere lo zoccolo duro del gruppo che tanto bene ha fatto l’anno scorso, a cominciare dalla conferma di Tiby. C’è stato e ci sarà qualche cambiamento. Tommaso Fantoni smetterà e abbiamo salutato Ariel Filloy ed Avery Woodson, due giocatori che erano perfettamente inseriti nel gruppo e che hanno lavorato molto bene. Giovanni Vildera – un lungo molto importante per la serie A2 – occuperà il posto lascia vacante da Fantoni. ‘Gio’, insieme a Possamai, costituirà un buon pacchetto di lunghi, perché i due si completano e tra loro ci sarà una sana competizione”.

L’importanza dei giovani

Il tecnico parla del resto del roster e accenna anche all’importanza dei giovani: “Come 4 abbiamo Tiby e Tozzi. I 3 sono Filoni e Piccoli. Coournooh è un ottimo acquisto. Negli ultimi anni ha giocato in serie A ad altissimo livello. In qualità di esterno italiano d’esperienza prenderà il posto di Filloy. Nel ruolo di play con Fabio Valentini e Lollo Penna siamo a posto. Adesso cerchiamo un americano di alto livello che abbia un grande atletismo e ci garantisca pericolosità nel tiro da 3 punti. Inoltre, negli ultimi giorni, nella palestra di via Pera, abbiamo visionato 22 giovani, molti dei quali del Don Bosco (è basilare conoscere le risorse del territorio) e altri provenienti da tutta Italia. L’idea è quella di inserire nel roster due ‘under’ di qualità che siano pronti a dare una mano in caso di necessità durante le partite di campionato, oltre che in allenamento”.

Sport e dintorni – Ma noi non ci saremo. Il mondiale degli altri

7 Giugno 2026 ore 22:00

di Massimo Cervelli

Le guerre, le diseguaglianze, i cambiamenti climatici sono i veri protagonisti dell’imminente campionato Mondiale di calcio organizzato nel già difficile equilibrio dei paesi organizzatori: USA, Messico e Canada. Mentre l’ente promotore, la FIFA, parla di “armonia e rispetto”, dando l’indicazione di sorridere ed essere felici, gli Stati Uniti negano visti d’ingresso a membri di delegazioni ufficiali, a partire dall’IRAN, e ai tifosi provenienti dai paesi del sud del mondo…

Fra i tanti elementi tecnici e tecnologici che accompagnano le partite quest’anno ci sarà anche l’indice di stress termico (WBGT, Wet Bulb Globe Temperature) che farà scattare pause obbligatorie di 3 minuti per tempo.

Un mondiale extralarge, con 48 paesi partecipanti (16 europei, 10 africani, 9 asiatici, 6 sudamericani, 6 americani e la Nuova Zelanda, rappresentante dell’Oceania) che insegue l’ambizioso obiettivo di incassare più di 10 miliardi di dollari. Lo sponsor principale sarà la saudita ARAMCO, la più grande compagnia petrolifera ed energetica.

Insomma, tanti elementi su cui riflettere, ben oltre ai destini del pallone…

Un Mondiale a cui, per la terza volta consecutiva, l’Italia non partecipa, ma con la presenza di molte rappresentative di paesi che hanno consistenti comunità migranti. Ed è stata proprio la curiosità sul modo delle varie comunità di vivere la Coppa del Mondo, di seguire assieme le partite che ha rappresentato la molla di questa trasmissione radiofonica, offrendo un’occasione per parlare dei loro paesi e delle loro comunità.


Il programma di Novaradio in collaborazione con Massimo Cervelli, in avvicinamento al Mondiale di Calcio. Tutti i lunedì alle 12.00, si parlerà del Mondiale che si disputerà in Usa, Canada e Messico, da un punto di vista più politico che sportivo, con uno sguardo ad alcuni dei paesi partecipanti. Lo faremo insieme ad ospiti vari che rappresenteranno il punto di vista delle varie comunità straniere di Firenze e non solo.

  • Podcast Puntata Zero – Anticipazioni sulle prossime puntate e curiosità di questo nuovo Mondiale a 48 squadre, tra paesi esordienti, guerre in corso e le trame politiche della FIFA  (trasmissione dell’11 maggio 2026)
  • Podcast Puntata 1 – Canada, USA, Messico. Le nazioni ospitanti (trasmissione del 18 maggio 2026)
    Ospiti: Brett Auerbach Lynn; traduttore, copywriter ed editor di madrelingua inglese, con doppia nazionalità statunitense e canadese. Abita a Firenze dal 2009. Ha collaborato con diverse istituzioni culturali e case editrici della città. Grande appassionato di calcio, tifoso dell’Arsenal e della Fiorentina. Leonardo Molinelli, giornalista fiorentino (mugellano) di nascita, vive a Toronto dal 2010, oggi producer per Omni News italiano, media televisivo dove lavora dal 2017.
  • Podcast Puntata 2 – Iran (trasmissione del 25 maggio 2026)
    Ospiti: Manhaz Lamei e Sara Mirkamali dell’associazione Hamseda Firenze.
  • Podcast Puntata 3 – Congo e Senegal (trasmissione del 1 giugno 2026)
  • Podcast Puntata 4 – Colombia e Messico (trasmissione dell’8 giugno 2026)

***

1958. L’altra volta che non andammo ai Mondiali

Quelli ospitati in Svezia nel 1958 furono i primi Mondiali di calcio in cui la nazionale italiana non riuscì a qualificarsi alla fase finale. Alla competizione del 1958 ed ai suoi “dintorni” è dedicato il volume 1958. L’altra volta che non andammo ai Mondiali (Rogas 2018) di Bruno Barba, ricercatore di Antropologia del Dipartimento di Scienze Politiche – Scuola di Scienze Sociali – dell’Università di Genova, studioso del meticciato culturale e del sincretismo religioso del Brasile, oltre che dei significati antropologici del calcio [gh.t.].

«Nel 1958 la Svezia ospitò un Mondiale elettrizzante e spettacolare, che vide le gesta di Pelé, Garrincha e di un Brasile assurto finalmente alla gloria del calcio dopo la “tragedia del Maracanã” di otto anni prima. Analogie, ricordi, narrazioni del tempo passato che spingono a varie riflessioni. Com’era il Brasile, com’era il mondo, com’era l’Italia e com’era il calcio dell’epoca? Tra speranze di pace e conservatorismo politico, bossa nova brasiliana e l’immortale Volare di Modugno, boom economico nascente e tensioni da guerra fredda, conquiste spaziali e rock and roll, questo testo è l’occasione per focalizzare l’attenzione su “un anno decisivo” come si disse allora. Con il calcio che funge da più che un pretesto per leggere dinamiche sociali, eroi, fatti antichi e nuovi della nostra vita».

Sport e dintorni – serie completa

Andy Diaz vince il Golden Gala di Roma con 17.59, miglior prestazione europea della stagione

6 Giugno 2026 ore 01:13

Esordio stagionale con il botto per il nostro Andy Diaz che al Golden Gala di Roma, tappa della Diamond League si conferma il numero uno al mondo lui che ha gareggiato per la 15^ volta nel circuito mondiale andando a vincere per ben nove volte e a podio per quattordici volte. Lui che aveva già vinto due edizioni (2023 e 2024) ed ora la terza di cui quella a Firenze nel 2023 dove fece il  primato italiano dopo pochi giorni dall’ottenimento della cittadinanza italiana. Ora è , insieme ad Alessandro Lambruschini, l’unico italiano ad avere conquistato tre vittorie al Golden Gala, unico triplista a conquistare per tre volte questo evento.

Il primo salto è un nullo ma al secondo salto dimostra la sua volontà di dimostrare che è lui il migliore al mondo andando a cogliere un 17,58 staccando molto lontano (ben 35 centimetri) per poi migliorarsi a 17,59 dimostrando di avere nelle gambe i 18 metri. Per lui all’esordio dopo il secondo oro mondiale, una prestazione sontuosa con il solo giamaicano Scott che gli si avvicina con 17,33.

Per Andy la miglior prestazione europea stagionale e ora pronto per i prossimi appuntamenti anche societari, lui che ha visto arrivare nella capitale oltre cento tifosi amaranto a sostenerlo.

Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO

21 Aprile 2025 ore 16:42
Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO Ai campionati europei di sollevamento pesi che si sono svolti in Moldava brilla la stella di Genna Toko Kegne che sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta consecutiva e conquista il titolo continentale nella categoria fino a 76 kg. Una gara pazzesca, giocata kilo su kilo da parte...

Arresti Ultras, ecco il metodo San Siro: "Decidono loro chi entra"

2 Ottobre 2024 ore 09:17
Emergono nuovi dettagli sull'inchiesta che ha portato all'arresto di 19 capi ultras di Inter e Milan. Dagli atti della Procura viene fuori un quadro sempre più inquietante, i capi delle curve, stando alle accuse, non tenevano sotto scacco solo le società ma tutto quello che ruotava intorno a San Siro, avevano agganci con gli steward, con i parcheggiatori nei sotterranei del Meazza e come ammesso da più persone "decidevano loro chi entrava". Dalle intercettazioni questo viene fuori in maniera chiara. "Dimmi, cosa succede?". Al telefono risponde "Renatone" Bosetti. È il re - riporta Il Corriere della Sera - dei biglietti della Nord, il "gestore occulto degli ingressi illeciti allo stadio", spiegano gli inquirenti. A chiamarlo è il delegato alla sicurezza per lo stadio dell’Inter. È preoccupato. La curva esplode di gente. Segui su affaritaliani.it

❌