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Massimo Boldi ricoverato a Livorno dopo una caduta a Forte dei Marmi

14 Agosto 2026 ore 22:57

Livorno, 14 agosto 2026 – Paura nel pomeriggio di oggi per Massimo Boldi. Il celebre attore e comico, 81 anni, è rimasto coinvolto in una caduta avvenuta nel centro di Forte dei Marmi mentre si trovava in compagnia di alcuni amici.

L’episodio si è verificato intorno alle 17 nella zona del Caffè Principe. Secondo le prime ricostruzioni, l’attore sarebbe caduto a terra battendo la testa sul marciapiede.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, allertati dalle persone presenti. Dopo le prime cure, Boldi è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Versilia.

Successivamente, in via precauzionale e per ulteriori accertamenti legati al trauma riportato, è stato disposto il trasferimento all’ospedale di Livorno.

Le condizioni dell’attore, stando alle informazioni emerse nelle ultime ore, non desterebbero particolare preoccupazione.

Oroscopo Ferragosto 2026: bene tutti i segni, Toro e Gemelli i meno baciati dalle stelle

14 Agosto 2026 ore 22:30

Oroscopo Ferragosto 2026: bene tutti i segni, Toro e Gemelli i meno baciati dalle stelle Ariete – Voto 8. Una sorpresa riaccende il cuore e rende speciale Ferragosto. Sul lavoro arriva un’occasione interessante, mentre le finanze consentono qualche piccolo sfizio. Toro – Voto 6,5. Qualche contrattempo familiare spegne l’entusiasmo. Pazienza e dialogo aiutano a ritrovare …

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Livorno, crolla balcone. Muore donna di 56 anni

di: Regia
15 Agosto 2026 ore 13:00

Livorno -  Tragedia in via Bonomo dove nel pomeriggio di questo venerdì una donna di 56 anni è morta dopo il crollo di un terrazzo. Davvero paurosa la dinamica: dalle prime informazioni raccolte pare che la donna si trovasse sul terrazzo al terzo piano dell’immobile di via Bonomo. Per cause che dovranno essere accertate una parte del terrazzo è crollato e la donna sarebbe finita sul Continue Reading

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Drammatico incidente nel pomeriggio: muore una donna a causa del crollo di un balcone

14 Agosto 2026 ore 19:51

Una tragedia improvvisa nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 14 agosto. Un balcone situato al terzo piano di una palazzina in via Bonomo è improvvisamente ceduto, provocando la caduta nel vuoto di una donna di 56 anni.
L’allarme è scattato intorno alle 17. Quando i sanitari sono arrivati sul posto le condizioni della donna hanno sono apparse fin da subito gravissime. La 56enne è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale in stato di incoscienza.
La situazione è ulteriormente precipitata a causa di un arresto cardiaco. Nonostante i disperati e prolungati tentativi di rianimazione da parte del personale medico, per lei non c’è stato nulla da fare.
Il forte boato provocato dal cedimento strutturale ha seminato il panico tra i residenti della zona. Capiremo solo nelle prossime ore le cause del cedimento del balcone.

Cede parte di balcone: 56enne precipita dal terzo piano, è gravissima

14 Agosto 2026 ore 18:44

Livorno 14 agosto 2026 Cede parte di balcone: 56enne precipita dal terzo piano, è gravissima Livorno, crolla parte di un balcone in via Bonomo: grave una donna di 56 anni Momenti di paura nel pomeriggio di oggi, venerdì 14 agosto, a Livorno, dove un’ampia porzione del balcone di un’abitazione è improvvisamente crollata in via Bonomo. …

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Scontro tra due scooter a Livorno: due donne ferite, grave una 59enne

14 Agosto 2026 ore 18:21
ospedale di livorno veduta ingresso

Livorno 14 agosto 2026 Scontro tra due scooter in viale Alfieri: due donne ferite, una è grave Incidente nel pomeriggio di oggi, venerdì 14 agosto, a Livorno. Intorno alle 16 due scooter si sono scontrati all’incrocio tra viale Alfieri e via Gramsci, davanti al vecchio ingresso del pronto soccorso. Nell’impatto sono rimaste ferite due donne. …

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Caso di Dengue, i luoghi soggetti a disinfestazione

14 Agosto 2026 ore 18:15
zanzara

Livorno, 14 agosto 2026 E’ stato diagnosticato dall’Asl a Livorno un caso di Dengue, malattia tropicale che può essere trasmessa anche in modo indiretto dalla zanzara tigre. L’ufficio Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto al Comune di effettuare un intervento precauzionale di disinfestazione in …

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Musei civici di Firenze: lavoratori Rear e Muse votano lo stato di agitazione per il caldo

14 Agosto 2026 ore 18:14
Musei civici di Firenze:  lavoratori Rear e Muse votano lo stato di agitazione per il caldo

La decisione ei lavoratori è stata presa al termine dell’assemblea sindacale congiunta che si è tenuta questa mattina. L’obiettivo, viene spiegato in una nota, è raggiungere “un risultato finora disatteso, nonostante le varie riunioni svolte e le tante segnalazioni, mail e pec inviate all’amministrazione”.

I lavoratori della cooperativa Rear e della Fondazione Muse che si occupano della sorveglianza, accoglienza e didattica nei Musei civici fiorentini hanno votato all’unanimità di indire lo stato di agitazione per la questione delle temperature all’interno degli spazi museali.

La decisione è stata presa al termine dell’assemblea sindacale congiunta che si è tenuta questa mattina, sia in presenza che da remoto. L’obiettivo, viene spiegato in una nota, è raggiungere “un risultato finora disatteso, nonostante le varie riunioni svolte e le tante segnalazioni, mail e pec inviate all’amministrazione”.

Il confronto, in attesa che il Comune renda climatizzati gli ambienti, ha portato ad alcune proposte. In particolare, i lavoratori chiedono la chiusura parziale o temporanea dei musei non climatizzati in caso di allerta rossa, l’installazione di data log (centraline di monitoraggio di temperatura e umidità) per monitorare oggettivamente le condizioni microclimatiche all’interno delle sale e determinare se le condizioni siano idonee al lavoro, la modifica degli orari delle visite guidate e la loro struttura per diminuire disagi per lavoratori e turisti, biglietti ridotti o cumulativi per i musei climatizzati (come Bardini e Novecento)

All’assemblea era presente anche Dmitrij Palagi, capogruppo a Palazzo Vecchio di Sinistra progetto Comune. “La rabbia che abbiamo sentito nasce dal protrarsi di un problema che viene segnalato da anni e a cui non è mai stata data una risposta all’altezza”, commenta. E ricorda sia la lettera scritta dai lavoratori a fine giugno che la mozione del 12 gennaio scorso con cui il Consiglio comunale, all’unanimità, aveva impegnato la Giunta a risolvere le criticità climatiche degli spazi museali entro l ‘estate 2026.

Crolla il balcone: è morta la donna precipitata nel vuoto dal terzo piano

14 Agosto 2026 ore 18:05

Livorno, 14 agosto 2026 – Gravissimo incidente in un condominio in via Bonomo, traversa di viale Marconi, a Livorno. Una donna di 56 anni è morta dopo essere precipitata nel vuoto dal balcone di casa crollato

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

La donna si trovava sul terrazzo al terzo e ultimo piano del condominio quando all’improvviso questo è venuto giù. Nel crollo il terrazzo ha sfondato anche il balcone del piano di sotto. La donna è quindi precipitata per circa dieci metri finendo poi al suolo. 

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

È successo intorno alle 17. A dare l'allarme al numero unico di emergenza 112 sono stati alcuni residenti della zona, allertati dal boato provocato dal crollo. 

I soccorritori si sono precipitati sul posto. Sono intervenuti i volontari della Pubblica assistenza di Ardenza che hanno trasportato la donna non cosciente, in codice rosso, al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno. Le sue condizioni sono apparse fin da subito critiche. Qui, nonostante tutti i tentativi dei soccorritori, è deceduta. 

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia municipale. Gli agenti hanno chiuso le strade adiacenti per mettere in sicurezza l’area. Sono in corso gli accertamenti sulla struttura per ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarire le cause del crollo del balcone. 

Via della Chimera: gli alloggi saranno riqualificati da Casa Spa; diventeranno Edilizia residenziale sociale

14 Agosto 2026 ore 16:16
Via della Chimera: gli alloggi  saranno riqualificati da Casa Spa; diventeranno Edilizia residenziale sociale

Per finanziare l’operazione di via della Chimera saranno utilizzate le risorse derivanti da monetizzazione della quota di housing sociale della Convenzione Urbanistica relativa all’intervento di ristrutturazione conservativa del complesso di Palazzo Sassetti.

La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo di Casa Spa per la manutenzione straordinaria dei fabbricati del “Villaggio della Chimera” di proprietà comunale, in via della Chimera 4 nel Quartiere 2, e un atto di indirizzo per l’inserimento dei sei alloggi riqualificati all’interno del patrimonio ERS del Comune di Firenze.

L’Amministrazione comunale continua a portare avanti le procedure che hanno come fine il superamento dell’attuale fase di occupazione del complesso, con la notifica di intimazione al rilascio degli immobili e la notifica dell’ordinanza per la ripulitura e il ripristino dell’area “in danno ai soggetti responsabili”. L’area sarà quindi oggetto di pulizia e di bonifica.

“Quanto accaduto fin qui in via della Chimera è intollerabile e come Amministrazione abbiamo lavorato per superare definitivamente questa situazione – spiega la sindaca Sara Funaro -. Abbiamo messo in campo tutte le procedure necessarie e l’intervento sarà realizzato entro la fine di agosto. A quel punto potremo procedere con la pulizia e la bonifica dell’area e con il recupero degli immobili. La casa è una delle priorità della nostra Amministrazione e lo dimostriamo con scelte concrete. In via della Chimera recuperiamo un patrimonio che appartiene alla città e lo restituiamo alla comunità, trasformando una situazione di forte criticità in una nuova opportunità di edilizia residenziale sociale. È questa la politica dell’abitare che stiamo costruendo: recuperare e valorizzare il patrimonio pubblico per aumentare le opportunità di case accessibili e dare risposte anche a quelle persone e famiglie che, pur avendo un reddito, non riescono a sostenere i costi del mercato. Perché una città che si prende cura del proprio patrimonio è una città che si prende cura anche delle persone che la abitano”.

“Il programma di mandato della Sindaca Funaro in tema di contrasto all’emergenza abitativa è chiaro – commenta l’assessore alla Casa Nicola Paulesu – questo è un atto concreto, parte integrante di un programma di intervento complesso e di interesse per i cittadini che ci consente da una parte di superare una condizione di grave criticità e degrado e dall’altra va ad implementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente, in linea con gli indirizzi dell’amministrazione in termini di piano locale per l’abitare. L’emergenza abitativa riguarda fasce di popolazione sempre più ampie, le politiche cittadine sono orientate ad aumentare il numero delle opportunità di alloggi accessibili, incrementando il patrimonio destinato ai cittadini della cosiddetta fascia grigia, che non ha requisiti per accedere ad alloggi Erp, né risorse sufficienti per trovare risposte nel libero mercato; siamo impegnati pertanto ad arricchire il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale: le case del Villaggio della Chimera, di proprietà del Comune diventeranno parte del patrimonio ERS, e rappresenteranno una risposta concreta nell’ambito del piano dell’Amministrazione comunale per le politiche abitative in città”.

Firenze: dal 17 agosto modifiche viabilità nella zona di via Mannelli

14 Agosto 2026 ore 15:34
Firenze: dal 17 agosto modifiche viabilità nella zona di via Mannelli

Scatterà il 22 agosto l’inversione di via Mannelli a Firenze, fulcro della riorganizzazione della viabilità legata all’ampliamento della rete tranviaria sui viali di circonvallazione per avere una circolazione più scorrevole e omogenea.

Dal 3 agosto sono stati effettuati i primi interventi nella zona di via Mannelli, con l’istituzione di provvedimenti di viabilità propedeutici come il senso unico in via Masaccio da via Scialoja fino a viale Don Minzoni, la revoca di tratti di corsia preferenziale (in via Landucci, via Campanella e via Bovio) e l’accensione di un nuovo impianto semaforico all’incrocio tra via Bovio e via Scialoja.

Ma le modifiche più importanti partiranno dopo Ferragosto si inizia con l’inversione notturna di via De Sanctis, da lunedì 17, a seguire le tre fasi di inversione di via Mannelli e l’istituzione del nuovo assetto della viabilità in piazza Alberti. Al termine dei lavori via Mannelli sarà a senso unico da via degli Artisti a via Lapini, da qui la direttrice passerà sotto il cavalcavia dell’Affrico, entrerà in via di Credi e arriverà in piazza Alberti per proseguire su via De Sanctis fino ai lungarni.

“L’obiettivo – spiega l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio . è creare di fatto dei percorsi alternativi ai viali, via Masaccio in direzione sud e via Mannelli in direzione nord. È un’operazione importante perché permetterà di alleggerire il traffico sui viali e, soprattutto, di garantire una viabilità alternativa più efficiente, meno traffico e inquinamento con la tramvia ma anche con nuovi percorsi e itinerari. A questo si accompagna anche l’istituzione di una ‘onda verde’ su via Masaccio, pensata per rendere più fluido il collegamento verso viale Belfiore. Rispettando i limiti di velocità a 40 km all’ora, i semafori rimarranno verdi in sequenza, accompagnando il flusso di traffico verso quella zona della città”. “Sicuramente sarà anche impattante perché si modificano viabilità molto utilizzate ed è per questo che abbiamo programmato queste operazioni in agosto e in modo progressivo”.

Incendio boschivo a San Donato in Poggio, comune di Barberino Tavarnelle (Fi)

14 Agosto 2026 ore 15:21
Incendio boschivo a San Donato in Poggio, comune di Barberino Tavarnelle (Fi)

Nel primo pomeriggio è scoppiato un incendio nei boschi in prossimità di San Donato in Poggio, comune di Barberino Tavarnelle (Fi).

L’incendio, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore. Pertanto è stato disposto l’invio immediato di 3 elicotteri regionali e 10 squadre di volontari antincendi boschivi. La vegetazione è costituita da boschi misti di quercia e resinose con presenza di fitto sottobosco pertanto è in corso di valutazione ulteriore invio di squadre e mezzi aerei.

L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l’uso di apparecchi con fiamma libera o che possono generare scintille nonché il rispetto del divieto assoluto di abbruciamento in vigore dallo scorso 13 giugno fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.

Pesca illegale, sequestrati a Vada 2 Km di trappole per polpi

14 Agosto 2026 ore 15:10
Pesca illegale, sequestrati a Vada 2 Km di trappole per polpi

Livorno 14 agosto 2026 Nella giornata di ieri i militari della Guardia Costiera di Vada, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, hanno proceduto al sequestro di circa 2 km di trappole per polpi (octopus vulgaris) e nasse posizionate ad opera di ignoti nelle acque antistanti l’approdo turistico vadese. …

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Un caso di Dengue a Livorno, contagiato un 40enne di ritorno dall’Africa

14 Agosto 2026 ore 14:49

Livorno, 14 agosto 2026 – A Livorno è stato diagnosticato un caso di Dengue a un uomo di circa 40 anni tornato da un viaggio in Africa. Il 40enne, con lievi sintomi febbrili, mal di testa e dolori articolari, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal soggiorno in area tropicale. Accertamenti che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie infettive. Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è stato dimesso al domicilio in buone condizioni di salute. 

L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione nelle aree limitrofe all’abitazione dell’uomo e dell’ospedale.

La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

“Mascagni Night” apre il Festival: lunedì 17 agosto Lungomare di Antignano

14 Agosto 2026 ore 14:47

Dopo le anteprime ed aver animato nelle scorse settimane centri storici della provincia, il Mascagni Festival 2026 apre ufficialmente la sua programmazione nella città natale del compositore livornese, con uno dei suoi appuntamenti più attesi e seguiti: il “Mascagni night”, una suggestiva passeggiata musicale che lunedì 17 agosto, a partire dalle ore 21.30 tornerà ad illuminare il lungomare di Antignano attraverso sei distinte postazioni che si avvarranno della collaborazione del Conservatorio P. Mascagni di Livorno e per questa prima serata della Compagnia tempo libero di Arci Livorno. “Si tratta di uno dei luoghi più iconici legati alla memoria di Mascagni – esordisce il Direttore artistico del Festival Marco Voleri – proprio lì, a pochi passi dalla frequentatissima scalinata affacciata sul mare, il musicista livornese visse e lavorò per molti anni componendovi alcune delle sue opere più famose. In oltre un chilometro di passeggiata, abbiamo racchiuso un itinerario sonoro che attraversa il Novecento come spazio plurale di linguaggi, estetiche e memorie di cui cercheremo di restituirne la ricchezza espressiva attraverso una fruizione coinvolgente, dalla dimensione cameristica alle suggestioni del teatro musicale, dalle contaminazioni jazzistiche alla leggerezza sofisticata dell’intrattenimento vocale. Lo faremo attraverso alcuni degli artisti che ci hanno accompagnato nel lavoro condotto in questi mesi con la Mascagni Academy e con i giovani musicisti del Conservatorio Mascagni che cureranno ben la metà dei luoghi d’ascolto. Non ultimo – conclude Voleri – l’apporto avuto da Arci Livorno nell’ambito del progetto Teatro e Carcere della Regione Toscana in collaborazione con la Casa circondariale di Livorno, che caratterizzerà la seconda delle postazioni con un originale proposta dove la presenza della parola, evocata nella dimensione del reading, introdurrà una riflessione ulteriore sul valore della memoria e sulla costruzione del racconto artistico, ponendo la figura di Mascagni in una prospettiva umana oltre che storica”.

Così costeggiando il mare, partendo dal parco pubblico ai lati dell’Hotel Universal e passando accanto a luoghi noti come la Scalinata, le spiagge delle Tamerici, Calalonga e della Ballerina, si potranno apprezzare brani strumentali e vocali, che dopo la prima esecuzione (ore 21.30 per le postazioni dispari e 21.45 per quelle pari) saranno replicati dopo un breve intervallo (ogni spettacolo ha la durata di 50 minuti circa); la partecipazione è libera.

Partendo dalla prima postazione, sul lato destro dell’Hotel Universal, si potrà ascoltare il Duo di chitarreNiccolò Chiaramonti e Michelangelo Salvini del Conservatorio Mascagnicon musiche di F. Sor, Á. Company, G. Mirto; nei pressi, la seconda postazione (spiaggia del Biscottino), con “Le Verità nascoste” per la regia di Francesca Ricci,con Lara Gallo e Nicola Gufoni voci Narranti, Yan Ruobing mezzosoprano e Massimo Salotti al pianoforte. Alla scalinata di Antignano la terza postazione con “Vocal swing anni ’40 -‘50”e protagoniste le Kali SistersElena Caligiuri mezzosoprano, Elena Fasola contralto, Stefania Balzano soprano, Manuel Bariani (chitarra), Vito Zeno (contrabbasso); alle Tamerici la quarta postazione ancora a cura del Conservatorio con il Gruppo jazz In Times Trio formato da Stefano Gregori (chitarra), Simone Pesi (contrabbasso), Tommaso Panicucci (batteria) che eseguiranno musiche di K. Jarrett, S. Rivers, P. Metheny, M. Davis, C. Parker, J. Henderson, J. Van-Heusen. Vicino alla Spiaggia di Calalonga, la quinta postazione ancora con gli allievi del Mascagni in una formazione di Trio Sax formato da Chiara Gaspari, Leonardo Carbone e Flavia Giampietro che si produrranno inmusiche di M. Yoshihiro, A. Piazzolla, P. Desmono, E. Morricone. L’ultima postazione nei pressi della Spiaggia della Ballerina con “Due Voci, una Luna – Fauré, Debussy, Dvořák, Rachmaninov” con i soprani Maria Escoto e Ilaria Casai, con Arianna Presepi al pianoforte.

Per questa edizione del Mascagni Festival, il “Mascagni night” raddoppia: martedì 18 agosto, sempre dalle ore 21.30 sul lungomare di Antignano ci sarà una seconda serata con artisti e programmi diversi.

Tutte le notizie su mascagnifestival.it e goldoniteatro.it

Pesca abusiva, due chilometri di trappole per polpi e nasse sequestrati a Vada

14 Agosto 2026 ore 14:39

Rosignano Marittimo (Livorno), 14 agosto 2026 – Due chilometri di trappole per polpi e nasse posizionati (ancora non si sa da chi) davanti all’approdo turistico di Vada.

Sono stati i militari della Guardia Costiera di Vada, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, a sequestrare trappole e nasse nella giornata di giovedì, dopo la segnalazione di un diportista in transito. Da sottolineare anche che l’attrezzo da pesca era posizionato lungo la rotta d’ingresso e uscita dell’approdo e quindi creava anche un serio pericolo per la navigazione.

Le trappole, oltre a essere prive di segnalazione adeguata, erano posizionate in una zona non consentita e in un periodo (quello che va dal 15 luglio al 15 agosto) in cui ne è vietato l’utilizzo. Grazie alla collaborazione fornita da un motopesca locale, l’attrezzo e le nasse ad esso collegate sono stati rimossi e posti sotto sequestro.

“Questa attività ha permesso non solo di preservare la specie ittica tutelata durante il periodo di fermo biologico, ma anche di garantire la sicurezza della navigazione nel corso della piena affluenza balneare e diportistica”, dice il comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Vada, primo maresciallo Maurizio Perullo

Un caso di Dengue dopo un viaggio in Africa. Avviata la richiesta di disinfestazione

14 Agosto 2026 ore 14:35

Un caso di Dengue è stato diagnosticato ad un uomo di circa 40 anni di ritorno da un soggiorno per motivi lavorativi nell’Africa Centrale. L’uomo, con lievi sintomi febbrili, mal di testa e dolori articolari, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal recente soggiorno in area tropicale, che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie Infettive. Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è stato dimesso al domicilio in buone condizioni di salute.

L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione nelle aree limitrofe all’abitazione dell’uomo e dell’ospedale. 

La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

Foto:pixabay

Fugge dalla Polizia e lancia un calzino con numerosi dosi di cocaina all’interno

14 Agosto 2026 ore 14:26

La Polizia di Stato di Livorno ha eseguito l’arresto di un uomo per i reati di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Una volante, nel pomeriggio del 9 agosto ha notato un uomo uscire dalla sua abitazione che, alla vista dell’autovettura di servizio è salito a bordo di un motociclo per darsi alla fuga. E’ iniziato così l’inseguimento per le vie del centro, portato a termine con l’arresto del soggetto. L’uomo prima di essere raggiunto, ha lanciato un calzino contenente numerosi involucri di cocaina. È stata quindi estesa la perquisizione presso l’abitazione dove è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente e denaro.

Il soggetto, su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale “LE SUGHERE”.

Cerca approcci sessuali nel sentiero che porta alla Cala del Leone: arrestato 30enne

14 Agosto 2026 ore 14:15

La Polizia di Stato di Livorno, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto, un trentenne, ritenuto il presunto responsabile di alcuni atti a sfondo sessuale ai danni di due giovani donne, prese di mira, in due momenti diversi, in un sentiero boschivo che conduce a Cala del leone.

ll 26 giugno il primo episodio

L’indagato, oltre a provare un approccio fisico, avrebbe pronuciato al suo indirizzo frasi scabrose, che la invitavano ad avere con lui rapporti sessuali, con o senza il consenso della donna. Il tutto, alla presenza di un’amica della ragazza.


Caso del tutto analogo quello del mese successivo, 27 luglio

Stesso protagonista, stessa località.
Questa volta a farne le spese una ragazza straniera, costretta a subire le “attenzioni” dell’uomo.

Gli accertamenti, svolti dalla Squadra Mobile della Questura di Livorno, a seguito degli interventi delle volanti e delle denunce formalizzate dalle vittime, si sono concentrati sull’acquisizione delle dichiarazioni delle vittime, oltre che dei testimoni oculari di entrambi gli episodi. La ricostruzione dei fatti, nonché la descrizione del soggetto, indagato dalla Procura di Livorno per il reato di violenza sessuale, commesso in due distinti casi a danno di due distinte vittime, hanno permesso di ricostruirne l’identikit e di agevolarne il riconoscimento fotografico da parte di tutte le persone a conoscenza dei fatti.


Per questo motivo, il Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura, constatando il concreto pericolo di reiterazione del medesimo reato, disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dello straniero, ordinanza a cui ipoliziotti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione la mattina di sabato.


Ferragosto 2026: cosa fare? Gli eventi a Livorno e non solo

14 Agosto 2026 ore 12:30

Manca davvero poco a Ferragosto: Livorno propone vari eventi per trascorrere piacevolmente questo giorno. La musica rappresenta l’elemento centrale di tutte le iniziative previste nella nostra città. Andiamo a scoprire insieme cosa propongono la nostra città e anche altre località toscane.

Livorno

Livorno Music Festival

Nello straordinario scenario della Fortezza Vecchia, Maurizio Baglini rende omaggio a uno dei capisaldi assoluti della musica del Novecento: Keith Jarrett. Baglini proporrà l’album The Köln Concert registrato dal vivo nel 1975 e divenuto l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia. L’appuntamento è il 15 agosto alle ore 21.

Baglini, tra i pianisti più versatili della scena internazionale, affronta questo capolavoro improvvisativo con la sensibilità del musicista classico e la libertà dell’interprete contemporaneo. Il risultato è un’esperienza d’ascolto che trascende i generi: un flusso sonoro in cui lirismo, ritmo, meditazione e slancio creativo si fondono in un’unica, irripetibile narrazione musicale.

Biglietti

sono acquistabili:

Fortezza Nuova

La sera di Ferragosto dall’orario dell’aperitivo e per tutta la serata, sarà DJ Andrea Simpson a far ballare il pubblico con una selezione di musica techno house. Un appuntamento all’insegna della musica, del divertimento e della voglia di stare insieme. La serata sarà a ingresso libero e accompagnerà il pubblico fino a tarda sera, trasformando gli spazi della Fortezza in uno dei luoghi ideali dove trascorrere il Ferragosto all’aperto nel cuore della città.

Eccezionalmente il giorno di Ferragosto, la Fortezza aprirà alle ore 17.30.

Possibilità di cenare con la presenza dell’area food sotto la pineta: specialità di carne, aperitivi e pizze. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni, merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.

Cinema nel bosco

Evento organizzato da Libertà Livorno in collaborazione con Il Bosco del Riccio. Il 15 agosto presso Il Bosco del Riccio (Valle Benedetta) si terrà una serata all’insegna della natura, del cinema, della musica e delle stelle cadenti.

Il film proiettato sarà Il Cammino per Santiago (2010) del regista Emilio Estevez (ore 20.45). Alle ore 23 osservazione delle stelle con l’astronomo Stefano Turella e musica, possibilità di portare i propri strumenti musicali.

Possibilità di cenare: ognuno porta un po’ per sé e un po’ per gli altri, sia bevande che cibo. Porta solo cibi vegetariani/vegani.

Attenzione: il ritrovo è alle ore 18.45 davanti a Villa Huygens è pensato per spostarsi poi a piedi, con una breve passeggiata nel bosco al tramonto (ore 19). Gradito un contributo libero e consapevole. Si consiglia di portare una felpa, un telo per stendersi e una torcia elettrica.

gMaps ritrovo (Livorno, Valle Benedetta, Villa Huygens): https://maps.app.goo.gl/o2iz7sKGUm7nLVNq7.

gMaps destinazione (Bosco del Riccio): https://maps.app.goo.gl/jbQ7sPB2BHPNA3nK6.

Per maggiori informazioni: https://www.libertalivorno.it/evento/cinema-nel-bosco-1/.

Food Rock

Alla Rotonda di Ardenza continua l’appuntamento con il Food Rock Festival organizzato da Claps Eventi. Questa sera, 14 agosto, saliranno sul palco i Chupakabras, storica band Rock anni 70. A seguire gli Orion alta band che porterà brani dei Metallica.

Il 15 agosto grande serata dedicata al Rock metal con i The Sinners giovane e promettente band livornese. A seguire il concerto di Pino Scotto che si protrarrà fino alle una di notte.

La serata finale del 16 sarà dedicata alle finali Centro Italia di Sanremo Rock e Trend che si concluderanno il 12 settembre a Sanremo presso il Teatro Ariston.

L’ingresso è libero e sono presenti anche numerosi stand gastronomici provenienti da tutta Italia. I concerti iniziano alle 21.30.

Fortezza Vecchia

In Fortezza Vecchia la musica arriva stasera, 14 agosto, con Nico Gori 10tet in “10 Years!!!”. Una serata di jazz dalle ore 21.30: dieci anni di attività e un nuovo disco omonimo. L’album è una tappa significativa, che sancisce il consolidamento di un progetto esplosivo e al contempo raffinato, tra i più brillanti della scena jazz italiana. Ingresso, 7 euro.

Cinemareggiata

Quale migliore occasione per Ferragosto di trascorrere qualche ora al cinema? Domani alle ore 21.45 al Centro Faniglione di Qurcianella appuntamento con “Cinemareggiata” e il film “Molto forte, incredibilmente vicino” con Tom Hanks, Sandra Bullock e Thomas Horn. Ingresso a offerta libera. Parcheggio gratuito presso lo stabilimento Bagni Paolieri.

Fuori Livorno

Mont’Alfonso sotto le stelle

A Castelnuovo Garfagnana sabato 15 agosto alle 4,45 si rinnova l’appuntamento con il concerto all’alba di Ferragosto. Sul palco salirà Patrizio Fariselli, pianista che ha legato per anni il proprio nome agli Area, di cui è cofondatore, per poi dedicarsi al jazz, alla musica per cinema e teatro.

Domenica 16 agosto (ore 21), l’attesissimo live di Marco Masini.

San Vincenzo

Venerdì 14 alle 21.15 all’anfiteatro del porto il Concerto di Ferragosto della Premiata Filarmonica ‘G.Verdi’ (ingresso libero).

Sabato 15 seguirà poi il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio sul mare, che quest’anno prenderà il via alle 23.30. Come di consueto si svolgeranno dal ‘pennello’ sud della zona porto, in prossimità dell’arenile demaniale antistante via Costa.
Dalle 22.30 si accenderanno inoltre i riflettori in piazza Unità d’Italia per la 26esima edizione del Tuscany on Festival, curato dall’associazione New Sapiens e organizzato con il patrocinio del Comune di San Vincenzo. Party a base di musica live anni ‘80 e ‘90 e dintorni con la Tribute Band 883, pronta a far ballare San Vincenzo al ritmo di brani indimenticabili della musica italiana.

La festa del Tuscany proseguirà poi anche domenica 16 agosto, quando sul palco saranno ospiti speciali gli Eiffel 65, con oltre vent’anni di hit tutte da ballare e da cantare. In consolle dj Samuel Kimkò e dj Zullo, con le voci di Gutyerrez e Davide Pozzi.

Tramonto a Piombino

Oggi, 14 agosto, passeggiata nel centro storico di Pimbino che culminerà con il bellissimo tramonto. Ritrovo ore 18. Prenotazione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: Eleonora 329 0238018 solo WhatsApp o sms.

Marina di Pietrasanta

Nell’ambito del Caffè della Versiliana, domenica 16 agosto, sarà ospite Charlie Gnocchi, ore 18.30. Conduttore radiofonico e televisivo, autore e volto amatissimo dal pubblico, Charlie Gnocchi porterà sul palco della Versiliana “Dalla radio alla tv alle piazze. I racconti di un portatore sano di ironia (e musica)”.

Sarà un incontro tra ricordi, aneddoti, musica e retroscena di una lunga esperienza nel mondo dello spettacolo e della comunicazione. A condurre l’incontro saranno Paolo Giordano, giornalista e critico musicale, e David De Filippi, giornalista. Gli incontri del Caffè de La Versiliana iniziano alle 18:30 e sono a ingresso libero.

Campigilia Marittima

Fino al 15 agosto nel bel borgo di Campiglia Marittima si svolge “Apritiborgo“, una manifestazione dedicata al teatro di strada, alle arti e al microteatro. Ogni sera dalle 18.30 alle 00.15, Campiglia Marittima accoglierà 22 compagnie provenienti dall’Italia e dal mondo. Il borgo medievale si animerà tra vicoli, vie, piazze e piazzette che formano il centro ultra millenario.

40 spettacoli tutti rigorosamente dal vivo con un livello sempre alto e selezionato di qualità artistica. Spettacoli in postazione fissa o itinerante per punteggiare la strada di atmosfera coinvolgente e muovere il pubblico da un’area all’altra.

Presente il servizio navetta tra i parcheggi e centro storico (dalle 17.30 alle 24) e di collegamento con Venturina Terme (zona fiera dalle 20 alle 21) e Cafaggio (dalle 20 alle 21). Ritorno dalle 23.30 alle 00.30. Il mercatino dell’artigianato e le vie del gusto dove trovare ristoro.

Programma completo e ulteriori informazioni cliccando qui.

Sassetta

Sassetta ospita “Sognambula”, il festival onirico del teatro in strada. La manifestazione si svolge fino al 15 agosto. Ogni sera a partire dalle ore 21 tanti spettacoli dedicati alle famiglie per vivere un sogno meraviglioso.

Maggiori informazioni sul programma e sui biglietti sul sito di Sognambula.

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Cgil, mandato ai legali per procedere contro Takeda per comportamento antisindacale

14 Agosto 2026 ore 12:11
Cgil, mandato ai legali per procedere contro Takeda per comportamento antisindacale

Filctem-Cgil e Nidil-Cgil di Pisa hanno dato mandato ai propri legali di procedere nei confronti di Takeda manufacturing Italia per comportamento antisindacale.

Filctem-Cgil e Nidil-Cgil di Pisa hanno dato mandato ai propri legali di procedere nei confronti di Takeda manufacturing Italia per comportamento antisindacale a seguito della comunicazione dell’azienda farmaceutica ai lavoratori la sera del 7 agosto, poche ore dopo la proclamazione dello sciopero. Secondo quanto riferiscono in una nota le organizzazioni sindacali, Takeda “ha minacciato la decurtazione dell’intera giornata lavorativa per chi avesse aderito allo sciopero di un’ora a fine turno, adducendo un presunto danno economico totale di 8 ore”. Per Filctem-Cgil e Nidil-Cgil la condotta di Takeda è “un atto intimidatorio, teso a limitare e ledere il diritto di sciopero, creando un clima di paura e incertezza tra le lavoratrici e i lavoratori del sito di Pisa”. Le ragioni alla base della mobilitazione, ricordano i sindacati, sono legate alla vertenza nata dopo che la multinazionale, specializzata nella produzione di emoderivati, ha comunicato di voler licenziare 67 lavoratori in staff leasing in seguito alla scelta di delocalizzare altrove parte della produzione del sito pisano. Secondo i sindacati, “l’azienda non ha finora offerto aperture reali, scegliendo invece di inasprire ulteriormente il clima aziendale, mentre Filctem-Cgil e Nidil-Cgil richiedono un segnale concreto di discontinuità e la disponibilità ad avviare un confronto responsabile, costruttivo e rispettoso delle corrette relazioni sindacali”.

Crisi MO, da Toscana primi indennizzi per imprese pesca e acquacoltura

14 Agosto 2026 ore 12:06
Crisi MO, da Toscana primi indennizzi per imprese pesca e acquacoltura

Dalla Regione Toscana 238.440 euro per le imprese della pesca e dell’acquacoltura toscane colpite dall’aumento dei costi generato dalla crisi in Medio Oriente.

Si tratta di un primo sostegno tra fondi Ue, statali e regionali grazie all’attivazione del bando Feampa, dedicato alle imprese della commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, per i periodi di armamento delle imbarcazioni e per l’attività dell’impresa acquicola, compresi tra il 28 febbraio 2026 e il 31 dicembre 2026. Indennizzi mirati grazie alla decisione della Commissione europea che ha riconosciuto la situazione come evento eccezionale. Le risorse, come previsto dal bando, previa approvazione del nuovo piano finanziario da parte della Commissione europea, potranno essere implementate fino a circa 3,5 milioni di euro. Il bando recepisce le indicazioni condivise nel tavolo istituzionale tra Masaf e Regioni e potrà essere integrato con ulteriori risorse, in linea con la programmazione regionale per il mare, l’Elba e l’Arcipelago Toscano. Le domande dovranno essere presentate tramite Dua dal 17 agosto ed entro le ore 13 del 15 settembre 2026. Per il presidente della Regione Eugenio Giani “con questo bando la Toscana interviene in modo tempestivo per sostenere una filiera identitaria per” la regione, “che rappresenta un presidio fondamentale per i nostri territori costieri. È un segnale di attenzione verso un settore strategico che siamo impegnati a sostenere con convinzione”. Secondo il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika “è fondamentale impiegare bene e tempestivamente le risorse che ci arrivano dall’Europa, integrate da quelle statali e regionali: ci permette di offrire un sollievo immediato” alla filiera del mare.

Siena, polemiche per il Drappellone del Palio: “il volto della Vergine è quello di un uomo”

14 Agosto 2026 ore 11:56
Siena, polemiche per il Drappellone del Palio: “il volto della Vergine è quello di un uomo”

Polemiche a Siena per il Drappellone del Palio dell’Assunta che si corre domenica. Nell’opera domina la figura della Vergine posta al vertice della composizione a protezione della Rosa d’Oro, prezioso dono che Papa Pio II offrì alla città di Siena, insieme con tutta una serie di rimandi simbolici molto potenti. Solo che per molti il volto della Madonna raffigurata sarebbe troppo androgino o lontano dalla tradizione.

Che il Drappellone faccia discutere non è una novità. Ma certamente quello dipinto per il Palio dell’Assunta da Teodora Axente passerà alla storia quantomeno per essere stato uno dei più chiacchierati . Solo che Axente , che appartiene alla celebre Scuola di Cluj, ed è una delle poche donne della sua generazione ad aver raggiunto un simile riconoscimento, per numerosi esperti ‘ortodossia senese, ha passato e di molto il segno del lecito. Come per l’ex sindaco ed ex vicepresidnete del parlamento Europeo, Roberto Barzanti, che parla esplicitamente del drappo come di “un cumulo di artificiose allusioni o ingenue allegorie scombinate” “disposte senza alcuna plausibile organicità “. Ma è soprattutto il volto della Vergine ad essere nell’occhio del ciclone. Se per Barzanti è “sbadato” e “ dipinto come una citazione fotografica, fuori scala” per altri il volto della Vergine sarebbe in realtà quello di un uomo. Un’accusa pesante che sa di blasfemia. Tanto che lo stesso cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, è dovuto intervenire. E pur non negando “ll’androginia del volto” ha aggiunto che questa resta “in parte” legata alla sensibilità individuale. In parte, appunto. Al punto che il cardinale auspica per il futuro una maggiore collaborazione ed afferma di aver già affrontato l’argomento con la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, a cui spetta la scelta dell’artista”. L’obiettivo, ha sottolineato il cardinale, sarebbe evitare che la benedizione del Palio diventi ogni volta occasione di contrapposizione

Da ambientalisti appello ai sindaci della Toscana, ‘chiedete stop caccia’

14 Agosto 2026 ore 11:47
Da ambientalisti appello ai sindaci della Toscana, ‘chiedete stop caccia’

Appello di Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste ai Comuni toscani affinché chiedano alla Regione di sospendere o ridurre la caccia per tutelare la fauna selvatica già provata dalle eccezionali condizioni di caldo e siccità dell’estate.

Appello di Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste, tra cui Wwf Toscana, Lipu Toscana, Lav e Gabbie Vuote, ai Comuni toscani affinché chiedano alla Regione di sospendere o ridurre la caccia per tutelare la fauna selvatica già provata dalle eccezionali condizioni di caldo e siccità dell’estate 2026. L’iniziativa, trasmessa tramite Pec da Italia Nostra Toscana, chiede in particolare ai Comuni di avvalersi degli strumenti previsti dalla legge regionale n.3/1994 e di richiedere alla Giunta regionale il divieto temporaneo dell’attività venatoria sull’intero territorio comunale, in via prioritaria nelle giornate di apertura del 2 e 6 settembre 2026, oppure, in alternativa, l’adozione di misure di riduzione dell’attività venatoria. La richiesta, spiega Italia Nostra, nasce da una situazione climatica e ambientale particolarmente critica con conseguenze rilevanti sulla fauna selvatica. Ispra, fa sapere Italia Nostra, ha segnalato come caldo estremo e siccità stiano determinando condizioni di forte stress per numerose specie, con impoverimento delle risorse alimentari, prosciugamento degli ambienti umidi, aumento della mortalità e riduzione del potenziale riproduttivo. “In condizioni eccezionali occorrono misure eccezionali – dichiara Francesco Pratesi, presidente di Italia Nostra Toscana -. La fauna selvatica sta affrontando una delle estati più difficili degli ultimi decenni. A siccità, temperature estreme, scarsità d’acqua e di risorse alimentari non possiamo aggiungere, come se nulla fosse, anche la pressione dell’attività venatoria. Abbiamo quindi chiesto a tutti i sindaci della Toscana di utilizzare gli strumenti che la stessa legge regionale mette a loro disposizione”.

Spiaggiata al Bagno degli Americani tra musica e DJ set

14 Agosto 2026 ore 11:33

TIRRENIA – Il Bagno degli Americani festeggia questa sera, 14 agosto, Ferragosto con con la Spiaggiata, una serata direttamente sul mare, tra cena, concerti dal vivo e DJ set.

La cena

La spiaggiata al Bagno degli Americani prenderà il via alle ore 20 con la proposta gastronomica del ristorante. Gli ospiti potranno scegliere tra primi e secondi piatti di pesce, frittura, ma anche panini e Pinsa, serviti sotto l’hangar. Un’occasione per cenare in compagnia e godersi l’atmosfera estiva del Bagno degli Americani prima di dare spazio alla musica.

Il concerto

A partire dalle ore 22 sarà la musica dal vivo a diventare protagonista con il concerto dei “The Shocks”. Sul palco Riccardo Pratesi, voce e la chitarra ritmica, accompagnato da Riccardo Alderigi alla chitarra solista e cori, Piergiorgio Spezia al basso e Daniele Buffoni alla batteria pronti a far cantare e ballare il pubblico con la loro energia.

Dj set

Dalle ore 24 spazio al DJ set di Marco Biuller, per proseguire la serata tra musica e balli.

Una proposta pensata per chi vuole festeggiare il Ferragosto in compagnia, con il mare a fare da cornice e un programma capace di accompagnare la serata dalla cena fino a notte fonda.

Informazioni e prenotazioni

Per partecipare alla serata e prenotare un tavolo è possibile contattare il Bagno degli Americani al numero 342 351 3884.

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Violenza sessuale a Cala del Leone, arrestato 30enne

14 Agosto 2026 ore 11:09

La Polizia di Stato di Livorno, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto, un trentenne, ritenuto il presunto responsabile di alcuni atti a sfondo sessuale ai danni di due giovani donne, prese di mira, in due distinte circostanze, in un sentiero boschivo che conduce a Cala del leone, nota località balneare del litorale livornese.

ll 26 giugno il primo episodio: l’indagato, oltre a provare un approccio fisico, avrebbe pronuciato al suo indirizzo frasi scabrose, che la invitavano ad avere con lui rapporti sessuali, con o senza il consenso della donna. Il tutto, alla presenza di un’amica della ragazza.

Caso del tutto analogo quello del mese successivo, 27 luglio: stesso protagonista, stessa località. Questa volta a farne le spese una ragazza straniera, costretta a subire le “attenzioni” dell’uomo.

Gli accertamenti, svolti dalla Squadra Mobile della Questura di Livorno, a seguito degli interventi delle volanti e delle denunce formalizzate dalle vittime, si sono concentrati sull’acquisizione delle dichiarazioni delle vittime, oltre che dei testimoni oculari di entrambi gli episodi. La ricostruzione dei fatti, nonché la descrizione del soggetto, indagato dalla Procura di Livorno per il reato di violenza sessuale, commesso in due distinti casi a danno di due distinte vittime, hanno permesso di ricostruirne l’identikit e di agevolarne il riconoscimento fotografico da parte di tutte le persone a conoscenza dei fatti.

Per questo motivo, il Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura, constatando il concreto pericolo di reiterazione del medesimo reato, disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dello straniero, ordinanza a cui ipoliziotti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione la mattina di sabato.

Le risultanze delle attività eseguite e degli elementi probatori acquisiti saranno vagliate dal Giudice e, nel rispetto dei diritti della persona indagata, questa è da ritenersi presunta innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

Investito da treno a Carrara, muore 74enne

14 Agosto 2026 ore 10:52
Investito da treno a Carrara, muore 74enne

Un uomo di 74 anni, residente a Massa (Massa Carrara) è morto la notte scorsa dopo essere stato investito da un treno a Carrara, in zona stazione.

Un uomo di 74 anni, residente a Massa (Massa Carrara) è morto la notte scorsa dopo essere stato investito da un treno a Carrara, in zona stazione. L’intervento di soccorritori e forze dell’ordine intorno alle 3.40: sul posto automedica di Carrara, vigili del fuoco, polizia ferroviaria. A seguito dell’investimento la circolazione ferroviaria, lungo la linea Pisa-La Spezia è stata inizialmente sospesa tra Sarzana e Massa centro. Alle 8, segnala Rfi sul proprio sito, risultata fortemente rallentata, con ritardi fino a 200 minuti, limitazioni e cancellazioni di treni.

Mutui: a luglio tasso fisso al 3,33% in media, variabile più conveniente al 2,80%

14 Agosto 2026 ore 10:16

Con il fisso oggi si spendono 37 € al mese in più su un mutuo ventennale da 140.000 €, ma il vantaggio del variabile si è ridotto

Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il TAN medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso fisso si conferma stabile, con il valore che a luglio si attesta al il 3,33% (media di offerte standard e green), mentre il variabile, che si conferma l’opzione oggi più conveniente, dopo il rialzo Bce di giugno sale dal 2,58% al 2,80%.

Rispetto al mese precedente, la forbice tra le due tipologie di finanziamento si è chiusa, passando da 80 a 53 punti base in media: ciò significa che, considerando un mutuo a 20 anni da 140.000 €, se a giugno la rata mensile media del variabile era 56 € inferiore rispetto a quella del fisso (747 € contro 803 €), oggi la differenza è pari a 37 €: 762 € in media per il tasso indicizzato all’Euribor contro 800 € per i mutui a rata bloccata. Sul totale degli interessi da pagare nel corso dei 20 anni di finanziamento, il vantaggio del variabile si è ridotto dagli oltre 13.400 € di giugno agli 8.900 € di luglio.

Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, commenta: “Nonostante l’instabilità geopolitica internazionale e le tensioni che hanno caratterizzato i mercati nell’ultimo anno, i tassi fissi sui mutui si confermano su livelli storicamente vantaggiosi. Il confronto tra le migliori offerte disponibili nel 2025 e quelle rilevate nel 2026 restituisce infatti una variazione contenuta: nel 2026 c’è stata una lieve risalita rispetto ai minimi di fine 2025, con un margine di circa 0,10-0,15 punti percentuali in più sulle migliori offerte disponibili. Un incremento minimo, che conferma la sostanziale tenuta del mercato del credito immobiliare anche in una fase di forte incertezza internazionale”.

In Toscana a luglio si chiedono in media 153.360 € per il mutuo, dato superiore alla media italiana

Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Toscana, a luglio la durata media dei mutui è pari a 25 anni e 9 mesi, dato superiore alla media nazionale di 24 anni e 6 mesi. Guardando all’importo medio richiesto, il dato regionale si attesta a 153.360 €, superiore alla media italiana di 143.200 €, mentre il valore medio degli immobili è pari a 218.561 €, inferiore alla media nazionale di 227.000 €. In Toscana, inoltre, l’età media dei richiedenti è di 38 anni e 9 mesi, dato inferiore alla media italiana di 40 anni e 2 mesi.

A luglio a Grosseto i richiedenti più giovani, a Massa Carrara gli importi medi richiesti più alti e a Livorno i valori immobiliari maggiori

Analizzando i dati provinciali relativi alla regione Toscana, a luglio Grosseto risulta la provincia dove i richiedenti di mutuo sono più giovani (33 anni e 4 mesi in media), mentre a Prato si registra l’età media più alta (44 anni e 8 mesi). Sul fronte della durata, i mutui più lunghi si osservano a Siena, con una media di 30 anni, mentre i più brevi si registrano a Massa Carrara (21 anni e 3 mesi). Guardando all’importo medio richiesto, Massa Carrara è in cima alla classifica regionale con 201.625 €, mentre Pistoia è la provincia dove si chiedono le somme minori, pari a 77.400 € in media. Per quanto riguarda il valore medio degli immobili, il dato più elevato si rileva a Livorno (433.600 €), mentre il valore più basso emerge a Pistoia (148.600 €).

 

Energia rinnovabile in porto. Il futuro dello scalo passa dalla transizione ecologica

14 Agosto 2026 ore 09:10

Ma il nodo dei vincoli paesaggistici e la gestione delle reti rischiano di frenare ogni sviluppo.

“Mentre il porto di Livorno cerca di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Mediterraneo – si legge in una nota a firma congiunta Livorno Civica e Alleanza Verdi e Sinistra – una questione strategica rimane in larga parte irrisolta: la produzione di energia rinnovabile all’interno dell’area portuale. Un tema che intreccia competitività dello scalo, criticità di sviluppo del polo industriale e necessità di abbattere le emissioni inquinanti in città.

A rimettere al centro del dibattito pubblico questa partita, dopo una serie di incontri e confronti anche con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, sono oggi Livorno civica e Alleanza Verdi e Sinistra, che hanno deciso di sollevare la questione e spingere a soluzioni condivise per uscire dall’impasse.

Secondo studi tecnici più volte portati all’attenzione delle istituzioni dal circolo Legambiente “Luciano De Majo”, l’area portuale e le zone retroportuali potrebbero ospitare fino a 300 megawatt di impianti eolici, ai quali si aggiungerebbero ulteriori 10-15 MWp di fotovoltaico da installare su tetti e superfici oggi inutilizzate. Numeri che non sono affatto irraggiungibili, se si guarda a quanto già realizzato nei grandi scali del Nord Europa: Rotterdam ha installato 300 MW di eolico onshore, Anversa è arrivata a 370 MW con 130 pale in esercizio, Amburgo soddisfa già i due terzi del proprio fabbisogno energetico con fonti pulite. Perché Livorno dovrebbe restare indietro?

“A rendere ancora più urgente il tema – prosegue la nota – è la vicenda del cold ironing, l’elettrificazione delle banchine che consente alle navi di spegnere i motori durante la sosta, riducendo drasticamente le emissioni inquinanti. La “prima vita” del cold ironing a Livorno risale al 12 novembre 2015, quando venne inaugurata con grande pompa la banchina elettrificata alla Calata Sgarallino, alla presenza delle autorità cittadine e regionali. Un investimento che costò 3,5 milioni di euro, cofinanziato per il 60% dal Ministero dell’Ambiente e per il 20% dalla Regione Toscana. L’impianto aveva una potenza erogabile fino a 12 MW ed era il primo in Europa di tale potenza dedicato alle navi passeggeri. Eppure, quell’infrastruttura all’avanguardia non è mai stata utilizzata commercialmente. Le ragioni furono molteplici: mancavano le navi con apparati elettrici compatibili, non era stato stipulato il contratto con Enel per la fornitura di energia, e la gestione dell’impianto non era stata formalmente trasferita dall’Autorità Portuale alla società Porto 2000. La Corte dei Conti, pur riconoscendo la situazione paradossale, ha comunque escluso il danno erariale. Uno “sperpero di denaro pubblico”, come è stato definito a dieci anni di distanza, che resta un simbolo delle occasioni mancate.

La ‘seconda vita’ del cold ironing è invece finanziata con i fondi del PNRR e del Fondo Complementare, per un totale di 77,5 milioni di euro destinati all’intera Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Di questi, 45,5 milioni sono specificamente destinati al porto di Livorno, 16 milioni a Piombino e 16 milioni a Portoferraio. Questo nuovo progetto, molto più ampio e ambizioso, prevede la realizzazione di una sottostazione nell’area dell’ex centrale Enel del Marzocco e di tre cabine di conversione a servizio di passeggeri (crociere) e container. I lavori, affidati al Consorzio Integra a dicembre 2023, procedono speditamente e dovrebbero essere completati entro il 2026, rendendo così operativo il sistema in tutti i porti dell’Autorità. A luglio 2025 sono già stati completati tratti rilevanti di scavo e posa dei cavidotti, e il porto di Livorno risulta a livello europeo uno dei pochi ad aver installato o appaltato più della metà dei lavori.

Un’evoluzione positiva, ma che non risolve il problema alla radice: senza una reale produzione di energia rinnovabile in loco, il cold ironing rischia di restare una costosa vetrina che non risolve il problema dell’inquinamento portuale. Come ha sottolineato Legambiente, allacciarsi alla rete nazionale costa agli armatori di più che produrre energia a bordo bruciando combustibili fossili. Se invece l’energia venisse autoprodotta in porto con impianti eolici, il costo scenderebbe a circa 3 centesimi al kWh contro gli attuali circa 14 centesimi al kWh, rendendo il cold ironing non solo ecologicamente virtuoso ma anche economicamente conveniente”.

“Il principale ostacolo alla realizzazione di questi impianti ci hanno confermato da Palazzo Rosciano – continua la nota – è però di natura normativa, oltre alla necessità di ricerca fondi, che dovrebbero venire dal privato: i vincoli paesaggistici imposti dalla Soprintendenza e recepiti dal Comune di Livorno nel Piano Operativo Comunale, che hanno esteso la tutela della fascia costiera anche alle aree operative del porto. Una scelta che l’Autorità di Sistema Portuale ha immediatamente impugnato davanti al TAR di Firenze. «È un paradosso tutto italiano – commentano i referenti di Legambiente Livorno – mentre aree come la Val di Cornia vengono coperte di pannelli solari, si “protegge” il paesaggio del porto industriale. Una contraddizione che rischia di bloccare la transizione ecologica del nostro territorio». A complicare il quadro nel confronto con Autorità Portuale la preoccupazione espressa dal presidente Gariglio sul futuro dello snodo ferroviario dell’interporto, che a causa dei ritardi accumulati potrebbe essere riallocato ad altri asset, vanificando anni di progettazione e investimenti ma anche  il percorso governativo che prevede l’affidamento a un unico soggetto privato della gestione di tutte le reti elettriche nei porti nazionali, una scelta che solleva più di un interrogativo sulla tenuta di un sistema pubblico di approvvigionamento energetico”.

“Di fronte a questo scenario – prosegue la nota – Alleanza Verdi e Sinistra e Livorno Civica hanno elaborato un documento congiunto per rimettere in moto il processo. Le richieste al governo, alla Regione Toscana e alle autorità locali sono chiare: costituzione di un tavolo permanente tra Comune, Autorità di Sistema Portuale, Regione per accelerare gli iter autorizzativi degli impianti eolici e fotovoltaici in area portuale. Il tavolo potrebbe aiutare e sostenere il superamento dei vincoli paesaggistici attraverso un’intesa istituzionale che riconosca la specificità delle aree portuali e la necessità di uno sviluppo sostenibile nelle aree naturali, distinguendo tra paesaggio naturale e paesaggio industriale. Altrettanto importante è l’attrazione di investimenti privati con project financing dedicati alla produzione di energia rinnovabile, sul modello di quanto già sperimentato in altri settori, oggi a che ci risulta, assente dalla pianificazione dello sviluppo del porto. Non ultimo, l’importanza del collegamento tra transizione energetica delle aree portuali e industriali del retroporto, perché la produzione di energia pulita in porto e nelle aree limitrofe può rappresentare una risposta concreta alla necessità di sviluppo del polo logistico e industriale di Livorno, offrendo energia a costi competitivi per la produzione anche di idrogeno verde e per il rilancio industriale del territorio.

Il porto di Livorno si trova di fronte a un bivio: restare indietro rispetto agli altri scali europei, vittima di burocrazie miopi e vincoli anacronistici, o diventare un laboratorio di innovazione e sostenibilità.

La scelta è politica. Noi abbiamo scelto di stare dalla parte della transizione ecologica, del lavoro e della salute dei cittadini”.

“La partita è aperta – conclude la nota – ma il tempo, con le crisi energetiche globali e la competizione tra porti del Mediterraneo, non gioca certo a favore di chi aspetta”.

 

Il rock’n’roll di Elvis a Villa Trossi con gli Hound Dogs

14 Agosto 2026 ore 10:00

LIVORNO – Gli anni d’oro del rock arrivano sul palco di Villa Trossi con gli Hound Dogs. Questa sera, 14 agosto, ore 21.30 la formazione livornese propone una esilarante miscela di brani in salsa rock’n’roll e country made in USA

Le canzoni

Brani come Jailhouse rock di Elvis, Blue Suede Shoes di Perkins, Rip It Up di Little Richard, ma anche altri come Proud Mary o Fortunate Son dei Creedence Clearwater Revival allieteranno la serata. Componimenti brevi, come usava allora, per una scaletta ricca di hit e non solo, pescando soprattutto dagli anni ’50 e ’60 ma sforando in qualche caso anche nella decade successiva.

La band

Il nome della band Hound Dogs, cioè “cani da caccia”, è un omaggio all’omonima canzone di Elvis Presley, principale riferimento per questa formazione poprio per l’importanza che ha rivestito nella storia del rock and roll.

Gli Hound Dogs sono Massimi Giovacchini al basso e alla voce, Alessio Masoni alla chitarra e ai cori, Alessandro Brilli alla batteria. La band è nata a inizio 2026, tutti musicisti di un certo livello che hanno sposato l’idea di rendere omaggio a intramontabili artisti come Elvis Presley, Little Richard, Carl Perkins e altri.

La band che saliranno per la prima volta sul palco di Villa Trossi, proveranno a ricreare proprio quell’atmosfera magica, trascinando il pubblico in un salto indietro nel tempo per vivere le sensazioni di allora attraverso una musica evergreen che, peraltro, si sposa bene con l’estate e i concerti all’aperto. Tra una canzone e l’altra ci sarà spazio per aneddoti e curiosità, perché agli Hound Dogs piace contestualizzare e dare riferimenti sulla musica che propongono, ma soprattutto a loro piace l’interazione con il pubblico, per un connubio di note e divertimento.

Informazioni

Villa Trossi Uberti – Livorno.
14 agosto 2026 ore 21.30.
Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221.
Ingresso posto unico euro 15.00.

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Darsena Europa, sinergia tra AdSP e commissario per accellerare le opere

14 Agosto 2026 ore 09:45

Una task force interna per coordinare sinergicamente le attività tecniche e amministrative con la struttura commissariale della Darsena Europa. È questo uno dei primi atti organizzativi firmati dal neo segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Pierpaolo Danieli. La mossa sigilla la collaborazione con il commissario straordinario dell’opera, Giancarlo Dionisi, e avvia una nuova stagione di cooperazione istituzionale per accelerare una delle infrastrutture più strategiche per la portualità toscana e nazionale.

La decisione, fortemente voluta dal presidente dell’Ente portuale Davide Gariglio, si pone come obiettivo quello di assicurare un raccordo unitario tra le esigenze funzionali dell’AdSP e quelle della Struttura commissariale in un quadro di leale collaborazione. Il nuovo Gruppo di supporto alla Piattaforma Europa, composto da diversi dirigenti di Palazzo Rosciano, svolgerà attività consultive di approfondimento ed analisi per la realizzazione dell’opera.

Il provvedimento avvia la più ampia riorganizzazione dell’Ente voluta dai vertici di Palazzo Rosciano. L’obiettivo fondamentale è garantire che l’AdSP continui ad operare al massimo delle sue funzioni di legge, tutelando sia i grandi progetti strategici sia le attività quotidiane.

“La Piattaforma Europa rappresenta il futuro economico del nostro scalo e della logistica nazionale” ha dichiarato  Danieli. “Seguendo la chiara linea strategica tracciata dal presidente Gariglio, che ha voluto fortemente questa task force, lavoreremo per attivare ogni sinergia possibile con la struttura commissariale, al fine di dare risposte rapide al cluster portuale e procedere spediti verso la realizzazione dell’opera”.

Livorno Music festival: il cartellone completo della sedicesima edizione

14 Agosto 2026 ore 09:33

Presso la Sala Ferretti della Fortezza Vecchia di Livorno, l’Associazione Amici della Musica di Livorno ha presentato il cartellone dettagliato dei concerti della Sedicesima Edizione del Livorno Music Festival and Summer Academy, realizzata con il sostegno del Comune di Livorno, di Fondazione Livorno e del Conservatorio Statale di Musica “P. Mascagni”, e con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, e dell’Autorità di Sistema Portuale MTS.
Il Festival si avvale inoltre della collaborazione di 28 partner tra cui Fondazione Piaggio, Fondazione Livorno Arte e Cultura, Rotary Club Livorno, ISIS Niccolini Palli, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Contempoartensemble, Ente Musicale e Culturale Filarmonica “G. Puccini” di Suvereto, I Concerti della Pieve, Associazione Teatro dell’Aglio, Circolo Amici dell’Opera “Galliano Masini”, con il patrocinio della Provincia di Livorno, con il Patrocinio e la collaborazione dei Comuni e delle Pro Loco di Piombino, Rio e Capraia Isola. Si ringraziano inoltre Gianni Cuccuini, il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo e Menicagli Pianoforti. Media Partner: QN La Nazione e Wayap-Scorpio.

Dal 10 agosto all’8 settembre 2026, la 16ma edizione del Livorno Music Festival and Summer Academy, organizzata dall’Associazione Amici della Musica di Livorno, con il sostegno e la collaborazione di 28 partner, si svolge in 18 suggestive location della città di Livorno con appuntamenti anche a Suvereto, a Campiglia Marittima, a Pontedera e nei Porti Marittimi di Rio Marina, Piombino e Capraia Isola. I 3 concerti nei porti, si sono appena svolti come una sorta di “Anteprima Festival” e sono una novità dalla scorsa edizione con l’aggiunta, quest’anno, di Piombino. Una nuova missione di Livorno Music Festival fortemente voluta dall’Autorità di Sistema Portuale MTS insieme all’Associazione Amici della Musica di Livorno, di portare la musica anche nei porti marittimi della Provincia di Livorno, luoghi di scambio e d’incontro tra persone, di partenze e di arrivi, con ingresso gratuito aperti a tutti.

Il Festival si inserisce in un’ottica di valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di incrementare il turismo culturale, favorire la fruizione di luoghi storici e paesaggistici, da parte delle comunità locali e contribuire alla rigenerazione del patrimonio culturale e ambientale attraverso l’integrazione tra spettacolo dal vivo e il contesto artistico e naturale offrendo al pubblico un’esperienza immersiva, dove la musica si fonde con la storia e l’ambiente.

Protagonisti oltre 250 artisti tra i quali 70 artisti di fama internazionale, 116 giovani talenti provenienti da 30 Paesi, un’orchestra di 15 sassofonisti, l’Orchestra del Conservatorio Mascagni con il suo direttore, ospite del Festival e composta da 50 strumentisti tra i migliori allievi dell’istituzione con il supporto di alcuni docenti, e due gruppi ospiti: il quartetto jazz “Ruben Chaviano Joystrings” e l’ensemble strumentale “Il Rossignolo” famoso nel mondo per essere specializzato nel repertorio barocco e preclassico su strumenti originali e nella prassi esecutiva storicamente informata.

Questa è la formula del Festival: passare il testimone tra generazioni di musicisti non solo durante le lezioni in aula, ma attraverso il confronto diretto sul palcoscenico, spazio che così diventa un aggregatore di esperienze diverse, di modi per forza differenti di intendere la musica, che tuttavia, con la discussione e lo scambio di idee durante le prove, devono arrivare ad armonizzarsi in una visione comune. Illustri i nomi degli artisti: solisti di vasta carriera internazionale, prime parti di grandi orchestre europee, didatti provenienti dalle maggiori accademie del continente.
Il cartellone presenta 30 concerti, quasi tutti produzioni originali create appositamente, il programma contiene una forte concentrazione di repertori da camera, cardine della condivisione musicale che sta a cuore al Festival, spaziando nei repertori classici di tutti i tempi con i brani più rappresentativi e i più famosi autori entrati nell’olimpo della storia della musica, l’attenzione verso il melodramma, la musica dal vivo per il grande schermo, la musica popolare, la contemporanea, il tango, il klezmer, il minimalismo, l’improvvisazione, il Jazz, con la presenza di programmi innovativi caratterizzati dalla contaminazione dei generi (jazz, pop, rock) e di eventi a carattere multidisciplinare. Non mancano anche quest’anno gli omaggi alle importanti ricorrenze: San Francesco d’Assisi, Giuseppe Verdi, Benjamin Britten e György Ligeti, rispettivamente 800, 125, 50 e 20 anni dalla loro scomparsa.

I biglietti dei concerti si possono acquistare sul luogo del concerto negli orari precedenti all’inizio dello spettacolo come da informazioni specifiche a seconda della location presenti sul nostro sito e anche in prevendita online su Vivaticket e nei punti vendita della città segnalati, tutto sempre sul sito del festival.

Parallelamente ai concerti, 30 corsi di alto perfezionamento strumentale e interpretazione musicale, che si svolgono prevalentemente e storicamente al Conservatorio Mascagni e in Fortezza Vecchia, ma da 4 anni anche in Fondazione Livorno, tenuti da 35 docenti internazionali, che accolgono quest’anno 307 giovani italiani e stranieri selezionati su oltre 500 candidature. Dei 307, sono 116 gli allievi che sono stati scelti per esibirsi nei concerti del Festival, dando vita a una vera “bottega della musica internazionale” dove formazione, produzione e creatività artistica convivono in un dialogo generazionale unico in Italia.

Le parole del direttore artistico Vittorio Ceccanti: «Insieme al Presidente Fabio Matteucci, a nome dell’Associazione Amici della Musica di Livorno, sono felice di presentare il cartellone dei concerti della sedicesima edizione del Livorno Music Festival. Si tratta di numeri imponenti per il nostro settore, accompagnati da un insieme di caratteristiche che rendono la manifestazione competitiva ai più alti livelli internazionali.
Il punteggio ottenuto per la qualità artistica dell’evento, nel bando ministeriale per il triennio 2025/2027, confermato quest’anno, tra i più alti tra i 130 Festival storici italiani ammessi a contributo, e la crescente notorietà internazionale, che porta in città oltre 300 giovani talenti di altissimo livello musicale e tecnico, spesso con le loro famiglie, provenienti da 30 Paesi del mondo, dalle Americhe al Giappone, ne sono la prova.
La qualità, la ricchezza e la varietà del programma e degli artisti, l’attenzione dedicata alle opportunità per le nuove generazioni, la scelta accurata dei numerosi e straordinari spazi offerti da città e provincia di Livorno per ospitare i concerti in un’ottica di valorizzazione del territorio, insieme alla fittissima rete di partner coinvolti negli anni, rappresentano una crescita costante e significativa della manifestazione. Una grande famiglia livornese che, unita, può ambire a traguardi ancora più alti per la nostra comunità e per i giovani.»
RELAZIONE ARTISTICA DETTAGLIATA
I 30 concerti del Livorno Music Festival 2026

1–3. SUONI SENZA CONFINI da Vivaldi a Morricone – CECCANTI / BATTISTON
10, 11, 12 agosto ore 21:30 | Rio Marina, Piombino, Capraia Isola
Tre serate dedicate al viaggio musicale “da Vivaldi a Morricone”, con il violoncello di Vittorio Ceccanti e la fisarmonica di Ivano Battiston. Un percorso che attraversa Dowland, Bach, Schubert, Schumann, Čajkovskij, Verdi, Piazzolla e Morricone, in un dialogo intimo tra antico e moderno, classico e popolare, sacro e cinematografico. Un progetto identitario del Festival, capace di portare la grande musica nei porti dell’Arcipelago Toscano. In collaborazione con i Comuni e le Pro Loco di Piombino, Rio e Capraia Isola.

  1. BAGLINI PLAYS JARRETT
    15 agosto ore 21:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Maurizio Baglini rende omaggio al leggendario Köln Concert di Keith Jarrett, “l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia”. Un omaggio che diventa rito collettivo: improvvisazione, lirismo e meditazione si intrecciano in un flusso sonoro che trascende i generi, trasformando la Fortezza Vecchia in un tempio del suono contemporaneo.
  2. JAZZ FUSION tradizione e presente – RUBEN CHAVIANO “JOYSTRINGS”
    16 agosto ore 21:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Un’esplosione di energia tra jazz, rock, fusion e scrittura contemporanea. Il violinista cubano Ruben Chaviano guida un ensemble che attraversa Shorter, Zappa, Ponty e composizioni originali, in un concerto che incarna lo spirito di contaminazione del Festival.
  3. BEETHOVEN Integrale dei Trii (parte III) – BERMAN / CECCANTI / PARK
    17 agosto ore 21:30 | Suvereto, Chiostro di San Francesco
    Pavel Berman, Vittorio Ceccanti e Chong Park proseguono l’integrale dei Trii beethoveniani con le Variazioni op.44, le Variazioni “Kakadu” e il Trio op.1 n.2. Un appuntamento di altissimo profilo cameristico in uno dei luoghi più suggestivi della Val di Cornia, in coproduzione con l’Ente Puccini di Suvereto.
  4. NOCTURNAL – LORENZO MICHELI
    18 agosto ore 21:00 | Livorno, Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva
    Un viaggio nella chitarra dal barocco al Novecento, con pagine di Castelnuovo-Tedesco, Corelli, Sanz, Roncalli, Rebay, Britten e brani originali dello stesso Micheli. Accanto a lui, i giovani chitarristi del LMF.
  5. SOUNDWAVES – MANCO / MELONI / CARLINI
    19 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un laboratorio sonoro che unisce repertorio classico, contemporaneo e popolare. Tra Clarke, Webster, Connesson, Debussy, Gaubert, Donizetti, Telemann e Ravel, il concerto culmina con l’ensemble di flauti del LMF, simbolo del dialogo generazionale del Festival.
  6. FOLLIA – SEROVA / PARK / BARONTINI
    20 agosto ore 21:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Un programma virtuosistico che attraversa Corelli, Clementi, Chopin, Schumann e Rachmaninov, con la viola di Anna Serova e il pianoforte di Chong Park e Caterina Barontini, insieme a un numeroso gruppo di giovani talenti del LMF.
  7. ŠOSTAKÓVIČ E PROKOF’EV – SEROVA / HONG
    21 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un’immersione nel Novecento russo con la Sonata op.40 di Šostakóvič, la Sonata op.28 di Prokof’ev e il Quintetto op.57, affiancati dalla Fantasia op.54 di Bowen. Un concerto che unisce rigore, drammaticità e tensione emotiva.
  8. FOLK SONGS da Busseto alle Highlands – CUSTER / COGNETTA
    22 agosto ore 21:00 | Livorno, Grand Hotel Palazzo
    Un viaggio “da Busseto alle Highlands” attraverso Verdi, Britten e Purcell. La voce di Manuela Custer e il pianoforte di Anna Cognetta guidano un percorso che intreccia tradizioni popolari, lirismo e ironia, insieme alle giovani voci del LMF.
  9. TRA SOGNO E VIRTUOSISMO – INGRID FLITER
    23 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un recital interamente dedicato a Chopin, con Notturni, Mazurke e la monumentale Sonata op.58. Ingrid Fliter, una delle interpreti chopiniane più poetiche e luminose della scena internazionale, conduce il pubblico in un viaggio interiore attraverso alcune delle pagine più intime e visionarie del compositore e pianista polacco.
  10. MUSICA ANTICA su strumenti originali – IL ROSSIGNOLO
    24 agosto ore 18:00 | Campiglia Marittima, Pieve di San Giovanni
    Il Rossignolo, uno dei più autorevoli ensemble italiani specializzati in prassi storicamente informata, propone un viaggio nella musica strumentale del primo Settecento, eseguita su strumenti originali e con un’attenzione filologica che restituisce colori, equilibri e trasparenze dell’epoca con musiche di Telemann, Vivaldi, Bodinus e repertorio anonimo barocco. Un concerto che restituisce al pubblico la sonorità autentica del Settecento europeo, in collaborazione con I Concerti della Pieve.
  11. LIVEMOVEMENT – ANTON DRESSLER
    25 agosto ore 21:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Un’esperienza immersiva di clarinetto e live electronics: “il suono si espande, si moltiplica e si trasforma”. Dressler costruisce un percorso in continua metamorfosi, tra tango, klezmer, minimalismo e improvvisazione.
  12. DIVERTIMENTI – NAVARRA / RICCUCCI / DIECI
    26 agosto ore 21:00 | Livorno, Biblioteca dei Bottini dell’Olio
    Un mosaico c cameristico che attraversa Weiss, Bach, Bartók, Villa‑Lobos, Brouwer, Castelnuovo‑Tedesco, Poulenc e Borne. Un concerto che mette in dialogo flauto, clarinetto, chitarra e pianoforte con gli artisti Alberto Navarra, Giovanni Riccucci e Andrea Dieci e i giovani del LMF.
  13. ROMANTICO – DELJAVAN / CECCANTI
    27 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un omaggio al Romanticismo con Schumann, Piatigorsky e Brahms. La profondità interpretativa di Alessandro Deljavan incontra il violoncello di Vittorio Ceccanti e un gruppo di giovani talenti.
  14. DIALOGO ANGELICO – MORZENTI / TARANTINO
    28 agosto ore 21:00 | Livorno, Grand Hotel Palazzo
    Un programma che unisce Petrassi, Janáček, Ligeti, Chopin, Liszt, Debussy e Martin. Un concerto che alterna virtuosismo, modernità e poesia, con un forte coinvolgimento dei giovani pianisti e flautisti del Festival e la flautista Alice Morzenti.
  15. SOUVENIR DE FLORENCE – RIZZI / ROSSI / JANKOVIC
    29 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    La serata si apre con il Duo K.424 di Wolfgang Amadeus Mozart per violino e viola e culmina con il monumentale Souvenir de Florence op.70 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, sestetto d’archi di rara intensità emotiva: un’opera che alterna slancio lirico, virtuosismo collettivo e un irresistibile finale di energia danzante, ispirato ai colori e alle suggestioni della città toscana che tanto affascinò il compositore. Un grande appuntamento cameristico con tre maestri internazionali come Marco Rizzi, Danilo Rossi, Xenia Jankovic e quattro giovani talenti.
  16. MUSICA PER IL CANTICO DELLE CREATURE – FEDERICO GARDELLA
    30 agosto ore 17:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Il concerto celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi attraverso un ciclo di prime assolute ispirate al Cantico delle Creature. Tredici compositori – giovani, affermati, provenienti da percorsi estetici differenti con la direzione musicale di Federico Gardella – offrono la loro voce a un testo che continua a parlare al presente con forza spirituale, poetica e civile. Ogni brano è un frammento di un’unica grande lauda moderna, un omaggio alla natura, alla fragilità umana e alla meraviglia del creato.
  17. LA MAGIA DELL’OPERA – CIOFI / COGNETTA
    30 agosto ore 21:00 | Livorno, Circolo Galliano Masini
    Un omaggio alla grande tradizione lirica europea con Patrizia Ciofi, affiancata da giovani cantanti del LMF. In collaborazione con il Circolo Musicale Amici dell’Opera “Galliano Masini”.
  18. TRAME SONORE – BELTRAMINI / MALIBOSHKA / GUASTINI
    1 settembre ore 21:00 | Livorno, Grand Hotel Palazzo
    Un concerto con musiche di Mendelssohn, Ysaÿe, Ravel, Händel, Gershwin e Horovitz che mette in dialogo virtuosismo, eleganza e brillantezza timbrica e che attraversa due secoli di musica, mettendo al centro il clarinetto e il violino in tutte le loro possibilità espressive.
  19. POEMA DELL’ESTASI – LOUIS LORTIE
    2 settembre ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un viaggio sonoro che attraversa i territori più visionari del primo Novecento, mettendo in dialogo la raffinatezza di Maurice Ravel e l’estasi mistica di Aleksandr Skrjabin. Un programma che alterna trasparenze impressioniste, vertigini virtuosistiche e slanci trascendenti, affidato alla sensibilità poetica di Louis Lortie, interprete di riferimento mondiale del repertorio francese, affiancato da tre giovani pianisti del Festival.
  20. ROMA > BUENOS AIRES da Morricone a Piazzolla – MONDELCI / VANNI / SAX ORCHESTRA
    3 settembre ore 21:00 | Livorno, Mercato Centrale
    Due mondi – Roma e Buenos Aires – uniti dal filo rosso della melodia, del ritmo e della forza evocativa del sax. Un percorso che intreccia cinema, jazz, tango e tradizione popolare, trasformando la serata in una festa sonora ricca di colori e suggestioni. Sotto la guida carismatica di Federico Mondelci, il sassofono di Marco Vanni e la LMF Saxophone Orchestra e i suoi 15 giovani interpreti, trasformano il concerto in un viaggio sonoro che attraversa continenti, epoche e stili, mantenendo sempre al centro il fascino inconfondibile del sax.
  21. SINFONIA EROICA – CABASSI / LORTIE
    4 settembre ore 21:00 | Pontedera, Museo Piaggio
    Beethoven e Smetana per due pianoforti a otto mani, con Davide Cabassi, Louis Lortie e un grande ensemble pianistico del LMF, una sfida tecnica e interpretativa di rara intensità, in coproduzione con la Fondazione Piaggio.
  22. L’ARTE DEL CONCERTO – BELKIN / SBAFFI / ORCHESTRA CONSERVATORIO MASCAGNI
    5 settembre ore 21:00 | Livorno, Teatro Goldoni
    Gli straordinari concerti K.219 per violino e K.488 per pianoforte di Mozart e il celebre concerto per violino in sol minore di Bruch con il grande violinista di fama mondiale Boris Belkin, 2 giovani solisti del LMF e l’Orchestra del Conservatorio Mascagni diretta da Lorenzo Sbaffi, un grande concerto sinfonico simbolo della missione di LMF frutto della sinergia tra i due migliori giovani talenti del Festival e i migliori studenti del Conservatorio della Città. In coproduzione con il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”.
  23. MUSICA PER L’ALBA
    6 settembre ore 6:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Il “tradizionale” concerto all’alba con Mozart, Schubert e Grieg, affidato ai giovani pianisti e al Duo Delé. Un’esperienza di ascolto sospesa tra luce, silenzio e poesia.
  24. SORPRESE MUSICALI
    6 settembre ore 18:30 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Un concerto senza programma annunciato, dedicato alla scoperta e alla spontaneità interpretativa dei giovani talenti del LMF. Ogni brano diventa un dono, ogni artista una rivelazione.
  25. TRILLO DEL DIAVOLO – BINDERE / BERMAN / ZAMBRINI
    6 settembre ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Musiche di Schumann, Chopin, Tartini, Ravel e Paganini, un viaggio nel virtuosismo, nella tensione drammatica e nella poesia del repertorio romantico e novecentesco. Un programma che alterna introspezione pianistica, fuoco violinistico e dialoghi cameristici di grande intensità che vede protagonisti Eva Bindere, Pavel Berman, Livia Zambrini e i Giovani talenti del LMF.
  26. CHAMBER MUSIC – QUARTETTO KLIMT
    7 settembre ore 21:00 | Livorno, Grand Hotel Palazzo
    Un percorso cameristico tra Rachmaninov, Mahler, Schubert e Ries, quattro capolavori della musica da camera, affidati a tre ensemble emergenti e al Quartetto Klimt, quartetto di riferimento del festival. Un intreccio di stili, epoche e sensibilità che mette al centro il dialogo tra strumenti e la ricchezza del repertorio cameristico.
  27. BRAHMS E DVOŘÁK – QUARTETTO KLIMT
    8 settembre ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Il Festival si chiude con due capolavori della musica da camera tardo-romantica, la Sonata n.2 op.99 di Johannes Brahms per violoncello e pianoforte e il Quartetto n.2 op.87 di Antonín Dvořák, unendo profondità espressiva, calore timbrico e dialogo strumentale di rara intensità e che vede protagonisti ancora il Quartetto Klimt e due giovani talenti.

PROGRAMMA DETTAGLIATO CONCERTI 2026

CONCERTI N.1, 2 e 3
SUONI SENZA CONFINI da Vivaldi a Morricone
In collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale MTS e con i Comuni e le Pro Loco di Piombino, Rio e Capraia Isola
RIO MARINA – Terrazza degli Spiazzi
Lunedì 10 agosto ore 21:30
PIOMBINO – Stazione Marittima
Martedì 11 agosto ore 21:30
CAPRAIA ISOLA – Torre del Porto
Mercoledì 12 agosto ore 21:30

John Dowland Flow My Tears, Lacrimae
Antonio Vivaldi Sonata n.3 in la minore RV 43
Johann Sebastian Bach Arioso dalla Cantata BWV 156
Franz Schubert Der Leiermann
Franz Schubert Ständchen
Robert Schumann Träumerei op.15
Pëtr Il’ič Čajkovskij Valse Sentimental op.51 No.6
Giuseppe Verdi I Masnadieri – Preludio
Anonimo Ebraico Shlof Mein Kind
Astor Piazzolla Jacinto Chiclana
Astor Piazzolla Chiquilin de Bachin
Astor Piazzolla Jeanne y Paul
Ennio Morricone Marco Polo (Main Theme) 
Ennio Morricone Playing Love (da La Leggenda del Pianista sull’Oceano)

Vittorio Ceccanti, violoncello
Ivano Battiston, fisarmonica

CONCERTO N.4
BAGLINI PLAYS JARRETT
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Palco della Cisterna
Sabato 15 agosto ore 21:00

Maurizio Baglini rende omaggio a uno dei capisaldi assoluti della musica del Novecento: The Köln Concert di Keith Jarrett, registrato dal vivo nel 1975 e divenuto l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia.

Maurizio Baglini, pianoforte

CONCERTO N.5
JAZZ FUSION tradizione e presente
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Quadratura dei Pisani
Domenica 16 agosto ore 21:00

Ruben Chaviano Cary
Wayne Shorter Tom Thumb
Jean-Bernard Eisinger Starlight, Starbright
Frank Zappa Tewnty Small Cigars
Frank Zappa King Kong
Angelo Lazzeri Fave E Piselli
Jean-Luc Ponty Nostalgia In Time Square
Ruben Chaviano Green Mood
Alessandro Fabbri Domino
Guido Zorn Some Year After

RUBEN CHAVIANO “JOYSTRINGS”
Ruben Chaviano, violino elettrico
Angelo Lazzeri, chitarra elettrica
Guido Zorn, contrabbasso
Alessandro Fabbri, batteria

CONCERTO N.6
BEETHOVEN integrale dei trii parte III
In coproduzione con Ente Puccini di Suvereto
SUVERETO – Chiostro di San Francesco
Lunedì 17 agosto ore 21:30

Ludwig Van Beethoven
14 Variazioni su un tema originale in mi bemolle maggiore op.44 per pianoforte e archi
10 Variazioni in sol maggiore op.121a sul lied “Ich bin der Schneider Kakadu” di Wenzel Mülle per pianoforte e archi
Trio in sol maggiore op.1 n.2 per pianoforte e archi

Pavel Berman, violino

Vittorio Ceccanti, violoncello
Chong Park, pianoforte

CONCERTO N.7
NOCTURNAL
LIVORNO – Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva
Martedì 18 agosto ore 21:00

Mario Castelnuovo-Tedesco dai 24 Caprichos De Goya op.195: XII. No hubo remedio per chitarra
Arcangelo Corelli Sonata op.2 n.1 per chitarra
Gaspar Sanz Instrucciones sobre la guitarra española per chitarra
Ludovico Roncalli Preludio e Passacaglia per chitarra
Santiago de Murcia Una Giga de Corelli
Mario Castelnuovo-Tedesco dai 24 Caprichos De Goya op.195: XX. Obsequio a el Maestro per chitarra
Ferdinand Rebay Variationen über eine Sarabande von Händel per due chitarre
Lorenzo Micheli The Book of Trees: Quaking Aspen, Oak Tree, Plains Cottonwood per chitarra
Benjamin Britten Nocturnal after John Dowland op.70 per chitarra

Lorenzo Micheli, chitarra barocca e chitarra
Giovani talenti del LMF 
Giovanni Masi, chitarra

CONCERTO N.8
SOUNDWAVES
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Mercoledì 19 agosto ore 21:00

Ian Clarke Maya per due flauti e pianoforte
Michael Webster Carmen Rhapsody per flauto, clarinetto e pianoforte
Guillaume Connesson Techno Parade per flauto, clarinetto e pianoforte
Gustav Schreck Sonata in mi bemolle maggiore op.9 per fagotto e pianoforte 
Claude Debussy Sonata in sol minore L148 versione per clarinetto e pianoforte
Philippe Gaubert Notturno e Allegro scherzando per flauto e pianoforte
Gaetano Donizetti Trio A.507 (18XX) per flauto, fagotto e pianoforte
Georg Philipp Telemann La Caccia Vivace (ma non troppo) per ensemble di flauti
Maurice Ravel Piece en forme de habanera per ensemble di flauti
Vittorio Monti Czardas per ensemble di flauti

Andrea Manco, flauto
Fabrizio Meloni, clarinetto
Paolo Carlini, fagotto
Aglaia Tarantino, Ivan Maliboshka, Matteo Bogazzi, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Saule Pavilionyte, Giorgio Baldazzi, Elena Bertoli, flauto
Francesca Bolognesi, clarinetto
Damiano Baldascini, fagotto
Ensemble di flauti del LMF
Stefaniia Lopukhina, Emma El Battawi, Vittoria Frigo, Emma Falleni, Livia Di Vita, Elisa Fantozzi, Simone Sgariboldi, Fresia Ricci, Odelia Ferrari

CONCERTO N.9
FOLLIA
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Cannoniera
Giovedì 20 agosto ore 21:00

Arcangelo Corelli La Follia trascrizione per quattro viole di Michael Kimber
Muzio Clementi Sonata op.16 in re maggiore “La Caccia” per pianoforte
Fryderyk Chopin Ballade n.1 in sol minore op.23 per pianoforte
Robert Schumann Adagio e Allegro op.70 per viola e pianoforte
Robert Schumann Fünf Stücke im Volkston op.102 per violoncello e pianoforte
Sergej Rachmaninov Trio élégiaque n.1 in sol minore per pianoforte e archi
Fritz Kreisler / Sergej Rachmaninov Liebesleid/Liebesfreude per pianoforte

Anna Serova, viola
Chong Park, pianoforte
Caterina Barontini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Hayeon Lee, Lucrezia Liberati, Ilaria Cavalleri, pianoforte
Pierpaolo Rossi, Emanuele Gennari, Elisa Finadri, viola
Myriam Urbini, violoncello
Trio Helike
Andrea Di Cecca, pianoforte
Valeria Vecerina, violino
Emanuele Rigamonti, violoncello

CONCERTO N.10
ŠOSTAKÓVIČ e PROKOF’EV
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Venerdì 21 agosto ore 21:00

Dmítrij Šostakóvič Sonata in re minore op.40 per violoncello e pianoforte
Sergej Prokof’ev Sonata n.3 in la minore op.28 per pianoforte
York Bowen Fantasia op.54 per viola e pianoforte
Dmítrij Šostakóvič Quintetto in sol minore op.57 per pianoforte e archi

Anna Serova, viola
Yekyung Hong, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Klara-Justine Heil, violino
Duccio Dalpiaz, violoncello
Juyoung Jang, Leonardo Ruggiero, pianoforte
Trio Helike
Andrea Di Cecca, pianoforte
Valeria Vecerina, violino
Emanuele Rigamonti, violoncello

CONCERTO N.11
FOLK SONGS da Busseto alle Highlands
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Sabato 22 agosto ore 21:00

Giuseppe Verdi Il brigidino; La zingara; Brindisi (II versione)
Benjamin Britten Fileuse; Il est quelc’un sur terre
Henry Purcell realizzazione di Benjamin Britten Sweeter than roses; Music for a while
Giuseppe Verdi Lo spazzacamino; Il poveretto; Ave Maria
Benjamin Britten Sweet Polly Oliver; Soldier, won’t’ you marry me?; The Deaf Women’s Courtship
Benjamin Britten The Salley Gardens (Irish tune); Greensleeves; The last rose of summer; Oh Waly, Waly; There’s none to soothe (scottish); At the mid hour of night; The Holly and the Ivy
Giuseppe Verdi Stornello

Manuela Custer, voce
Anna Cognetta, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Maria Grazia Aschei, soprano
Gabriela Gómez e Cecilia Vanessa Aguayo Diaz, mezzosoprano
Franko Gustavo Argandona, controtenore

CONCERTO N.12
TRA SOGNO E VIRTUOSISMO
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Domenica 23 agosto ore 21:00

Fryderyk Chopin
Mazurka in fa diesis minore op.6 n.1
Notturno in do diesis minore op.27 n.1
Mazurka in do diesis minore op.50 n.3
Mazurka in fa diesis minore op.59 n.3
Notturno in fa diesis minore op.48 n.2
Sonata n.3 in si minore op.58

Ingrid Fliter, pianoforte

CONCERTO N.13
MUSICA ANTICA su strumenti originali
In collaborazione con I Concerti della Pieve
CAMPIGLIA MARITTIMA – Pieve di San Giovanni
Lunedì 24 agosto ore 18:00

Georg Philipp Telemann Quatuor TWV 43:G 2, violino, flauto traversiere, oboe e fondamento Musique de Table, Premiere Production
Anonimo Concerto pour flûte à bec, flûte traversière, violon et basse continue
Sebastian Bodinus Musicalische Divertissiments – Sonata à quadro n.1 – Flûte Traversier, Flûte A bec, Violin et Basse chifree
Antonio Vivaldi Concerto RV107 per flauto, oboe, violino, violoncello e basso
Georg Philipp Telemann Quatuor, (Concerto) TWV 43:a 3, pour Flûte A bec, Traversier, violon et basse continue

Il Rossignolo
Martino Noferi, flauto dolce / oboe
Marica Testi, traversiere
Florian Deuter, violino
Ottaviano Tenerani, clavicembalo

CONCERTO N.14
LIVEMOVEMENT
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Quadratura dei Pisani
Martedì 25 agosto ore 21:00

Un’esperienza immersiva in cui il suono si espande, si moltiplica e si trasforma grazie all’incontro tra clarinetto solo e live electronics. Un percorso sonoro in continua metamorfosi: un flusso che unisce improvvisazione, tecnologia, ritmo e poesia.
La suite – articolata in una sequenza di quadri come prelude, inventango, waltz, somecare, mourn, vox populi, klezmerabend, inner triumph, raga – attraversa mondi diversi: dal tango alla musica klezmer, dal minimalismo a momenti di pura improvvisazione.
Il clarinetto, filtrato, campionato e stratificato in tempo reale, diventa un’orchestra di voci: respiri, echi, pulsazioni, linee melodiche che si rincorrono e si sovrappongono, creando un paesaggio sonoro che nasce e si evolve davanti al pubblico.

Anton Dressler, clarinetto e live electronics

CONCERTO N.15
DIVERTIMENTI
LIVORNO – Biblioteca dei Bottini dell’Olio
Mercoledì 26 agosto ore 21:00

Sylvius Leopold Weiss Tombeau sur la mort de M. Comte de Logy per chitarra
Johann Sebastian Bach Trio Sonata in sol maggiore BWV 1039 per due flauti e continuo
Béla Bartók Sei Danze Popolari Rumene trascrizione per flauto e chitarra
Heitor Villa Lobos Preludio n.1 per chitarra 
Leo Brouwer Danza Caracteristica per chitarra
Mario Castelnuovo-Tedesco Sonatina op.205 per flauto e chitarra
Francis Poulenc Sonata FP184 per clarinetto e pianoforte
François Borne Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte

Alberto Navarra, flauto
Giovanni Riccucci, clarinetto
Andrea Dieci, chitarra
Aglaia Tarantino, Ivan Maliboshka, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Annachiara Aiello Blasi, flauto
Matteo Magaraci, Alberto De Matteis, chitarra

CONCERTO N.16
ROMANTICO
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Giovedì 27 agosto ore 21:00

Robert Schumann Tre Romanze op.94 per clarinetto e pianoforte
Gregor Piatigorsky Variazioni su un Tema di Paganini per violoncello e pianoforte
Johannes Brahms Sonata n.3 in re minore op.108 per violino e pianoforte
Johannes Brahms Sonata n.1 in mi minore op.38 per violoncello e pianoforte

Alessandro Deljavan, pianoforte
Vittorio Ceccanti, violoncello
Giovani talenti del LMF
Anne Sophie Luong, violino
Anna Cicchino, violoncello
Tommaso Torrigiani Malaspina, clarinetto
Daklen Difato, pianoforte

CONCERTO N.17
DIALOGO ANGELICO
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Venerdì 28 agosto ore 21:00

Goffredo Petrassi Dialogo Angelico per due flauti
Leoš Janáček Sonata 1. X. 1905 per pianoforte
György Ligeti Studio n.4 “Fanfares” Libro I per pianoforte
Fryderyk Chopin Rondò à La Mazur” in fa maggiore op.5 per pianoforte
Fryderyk Chopin Scherzo n.4 in mi maggiore op.54 per pianoforte
Franz Liszt Studio Trascendentale S.139 n.12 in si bemolle minore “Chasse-neige” per pianoforte 
Claude Debussy Petite Suite trascrizione per due flauti e pianoforte
Frank Martin Ballade per flauto e pianoforte 

Alice Morzenti, flauto
Aglaia Tarantino, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Marta Gentile, Francesco Zangheri, flauto
Miruna Duca, Chiara Di Francesco, Gianluca Piretti, Raffaello Giannini, pianoforte

CONCERTO N.18
SOUVENIR DE FLORENCE
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Sabato 29 agosto ore 21:00

Wolfgang Amadeus Mozart Duo si bemolle maggiore K.424 per violino e viola
Pëtr Il’ič Čajkovskij Souvenir de Florence in re minore op.70 per sestetto d’archi

Marco Rizzi, violino
Danilo Rossi, viola
Xenia Jankovic, violoncello
Giovani talenti del LMF
Joaquin Hernando Cabello, Anais Gilson, violino
Giulia Guardenti, viola
Hannah Bauer, violoncello

CONCERTO N.19
MUSICA PER IL CANTICO DELLE CREATURE
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Cannoniera
Domenica 30 agosto ore 17:00

Shan Ye One Voice per flauto violoncello e pianoforte
Andrea Di Gangi Don’t be afraid per clarinetto
Diego Tripodi La leggenda di Frate Lupo per violoncello e pianoforte
Paolo Cipollini (Premio LMF 2023) Vivere da stranieri per flauto
Cristina Maria Noli Allumini per clarinetto, violoncello e pianoforte
Giovanni Godio Spiragli per flauto e pianoforte
Paolo Bargna In nihilum per violoncello
Andrea Mastropasqua (Premio LMF 2024) Nodi per flauto e clarinetto
Federico Gardella Adagio di bravura per pianoforte
Jing Cheng Thing-Speech I per flauto, clarinetto e violoncello
Cyril Molesti Ce qui demeure per pianoforte
Cecilia Astori Genesi del sensibile per clarinetto basso e violoncello
Simone Zappalà cANTico per flauto, violoncello e pianoforte

Federico Gardella, coordinatore musicale 
Simone Librale, pianoforte
Lorenzo Commisso, flauti
Cosimo Profita, clarinetti
Lavinia Golfarini, violoncello

CONCERTO N.20
LA MAGIA DELL’OPERA…
In collaborazione con Circolo Musicale Amici dell’Opera “Galliano Masini”
LIVORNO – Circolo musicale Galliano Masini
Domenica 30 agosto ore 21:00

Omaggio alla grande tradizione lirica europea, attraverso alcune delle pagine più amate e sorprendenti del repertorio vocale. Un viaggio che attraversa tre secoli di musica con musiche di Purcell, Lalo, Mozart, Massenet, Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni

Patrizia Ciofi, soprano
Anna Cognetta, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Maria Anelli, Vittorio Cocchi, Yuanyuan Gong, Marzac Soline, Rosa Cacace, Yu Su, Anna Cimmarrusti, voci

CONCERTO N.21
TRAME SONORE
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Martedì 1 settembre ore 21:00

Felix Mendelssohn Konzertstücke n.1 in fa minore per due clarinetti e pianoforte
Felix Mendelssohn Konzertstücke n.2 in re minore per due clarinetti e pianoforte
Eugène Ysaÿe Sonata n.3 in re minore op. 27/3 “Ballade” per violino solo 
George Enescu Ménétrier per violino solo 
Maurice Ravel Tzigane rapsodia in re maggiore op.72 per violino e pianoforte
Eugène Ysaÿe Ysaÿe Caprice d’apès l’Étude en forme de valse de Saint-Saëns per violino e pianoforte 
Georg Friedrich Händel Ankunft der König von Saba (L’arrivo della regina di Saba) per quartetto di clarinetti 
George Gershwin Un americano a Parigi per clarinetto e quartetto di clarinetti 
Joseph Horovitz Sonatina per clarinetto e pianoforte

Paolo Beltramini, clarinetto
Ivan Maliboshka, Giovanni Guastini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Grigor Budaghyan, Nana Ebata, Tommaso Gragnoli, Stefania Della Cagna, clarinetto
Andrey Roszyk, Alfredo Reyes Logounova, violino

CONCERTO N.22
POEMA DELL’ESTASI
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Mercoledì 2 settembre ore 21:00

Maurice Ravel Introduction et Allegro trascrizione originale per due pianoforti
Maurice Ravel Valses nobles et sentimentales per pianoforte
Maurice Ravel La Valse per pianoforte
Aleksandr Skrjabin Sonata n.5 op.53 per pianoforte
Aleksandr Skrjabin Le Poème de l’extase op.54 trascrizione di Léon Conus per due pianoforti con interventi di tromba

Louis Lortie, pianoforte 
Giovani talenti del LMF
Alessio Ciprietti, Jacopo Crippa, Ario Sgroi, pianoforte
Giovani talenti del Conservatorio Mascagni
Zeno Carletti, tromba

CONCERTO N.23
• ROMA > BUENOS AIRES da Morricone a Piazzolla
LIVORNO – Mercato Centrale
Giovedì 3 settembre ore 21:00

Ennio Morricone Film Suite: Song for Elena da “Nuovo Cinema Paradiso”; Sean Sean da “Giù la testa”; C’era una volta il West (Main Theme); Il Buono il Brutto il Cattivo (Main Theme); La Leggenda del pianista sull’oceano; Miserere e Gabriel’s oboe da Mission; L’Estasi dell’oro da “Il Buono, il Brutto, il Cattivo”.
Michele Mangani Omaggio a Riz Ortolani
George Gershwin American Suite: The Man I Love; Sweet And Low Down; Summertime; I Got Rhythm.
Sammy Nestico Hay Burner
Gianni Iorio Sagra d’Estate
Johannes Brahms Danza Ungherese n.5
Astor Piazzolla Libertango, Escualo
Roberto Molinelli Tango Club

Federico Mondelci, direttore e sassofono solista
Marco Vanni, sassofono
LMF Saxophone Orchestra
Sara Greco, Gerardo Cervasio, Aurora Gaggioli, Emma Nucci, Ilaria Cascinelli, Elisa Ferrilli, Gabriele Roscio, Denise Giada Potestio, Emilia Tesi, Luca Tarizzo, Sara Rosati, Livia Sorbera, Giuseppe Cavone, Corrado Pammolli, Jed Dunlop

CONCERTO N.24
SINFONIA EROICA
In coproduzione con Fondazione Piaggio
PONTEDERA – Auditorium del Museo Piaggio
Venerdì 4 settembre ore 21:00

Ludwig van Beethoven Leonora Overture n.3 op.72b trascrizione per due pianoforti a otto mani di Gustav Rösler
Bedřich Smetana Sonata per due pianoforti a otto mani
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.3 op.55 “Eroica” trascrizione per due pianoforti a otto mani di Theodor Kirchner

Davide Cabassi, pianoforte
Louis Lortie, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Valerie Wellington, Sara De Santis, Linda Pirato, Giorgia Muscarà, Martina Barbaliscia, Riccardo Beduschi, Matteo Di Bella, Mattia Mirenghi, Alex Moriseni, Emanuele Savron, pianoforte

CONCERTO N.25
L’ARTE DEL CONCERTO
In coproduzione con Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”
LIVORNO – Teatro Goldoni
Sabato 5 settembre ore 21:00

Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n.23 in la maggiore K.488 per pianoforte e orchestra
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n.5 in la maggiore K.219 per violino e orchestra
Max Bruch Concerto n.1 in sol minore op.26 per violino e orchestra

Boris Belkin, violino
Giovani solisti del LMF
Fabio Di Gennaro, pianoforte
Cécile Vonderwahl, violino
Orchestra del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”
Lorenzo Sbaffi, direttore

CONCERTO N.26
MUSICA PER L’ALBA
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Piazzale Cosimo
Domenica 6 settembre ore 6:00

Wolfgang Amadeus Mozart Sonata n.21 in mi minore K.304 per violino e pianoforte
Franz Schubert Fantasia in fa minore op.103 D.940 per pianoforte a quattro mani
Edvard Grieg Quattro Danze Norvegesi per pianoforte a quattro mani

Giovani talenti del LMF
Valerie Wellington, Giorgia Muscarà, Claudia Zanatta, Francesco Bregnocchi, pianoforte
Duo Delé
Ginevra Gambacciani, violino
Giorgio Barni, pianoforte

CONCERTO N.27
SORPRESE MUSICALI
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Sala Ferretti
Domenica 6 settembre ore 18:30

Nel cuore della Fortezza Vecchia, la musica si presenta come un incontro inatteso, un gesto di meraviglia che sboccia senza preavviso. Sorprese musicali è un concerto costruito sul fascino dell’imprevisto: nessun programma annunciato, nessun elenco di interpreti, solo l’attesa di ciò che accadrà.
In questo spazio sospeso, i Giovani talenti del LMF intrecciano presente e futuro, dando vita a un percorso di capolavori cameristici scelti per essere scoperti sul momento. Ogni brano diventa un dono, ogni artista una rivelazione: un invito ad ascoltare con curiosità, lasciandosi guidare dalla bellezza che emerge, improvvisa e luminosa.
Un’esperienza di emozione pura, dove la musica si fa sorpresa, intimità e magia condivisa.

Giovani talenti del LMF

CONCERTO N.28
TRILLO DEL DIAVOLO
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Domenica 6 settembre ore 21:00

Robert Schumann Drei Fantasiestücke op.111 per pianoforte
Fryderyk Chopin Polacca Fantasia op.61 per pianoforte
Giuseppe Tartini Sonata in sol minore B g5 Trillo del diavolo per violino e pianoforte
Maurice Ravel Sonata n.2 in sol maggiore per violino e pianoforte
Maurice Ravel Tzigane rapsodia in re maggiore op.72 per violino e pianoforte
Niccolò Paganini La Campanella trascrizione di Fritz Kreisler per violino e pianoforte

Eva Bindere, violino
Pavel Berman, violino
Livia Zambrini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Sara De Santis, Martina Barbaliscia, pianoforte
Eleonora Sofia Podestà, violino

CONCERTO N.29
CHAMBER MUSIC
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Lunedì 7 settembre ore 21:00

Sergej Rachmaninov Trio Elegiaco n.1 in sol minore per pianoforte, violino e violoncello
Gustav Mahler Quartettsatz in la minore per pianoforte, violino, viola e violoncello
Franz Schubert Sonatensatz D.28 in si bemolle maggiore per pianoforte, violino e violoncello
Ferdinand Ries Quartetto n.1 op.13 per pianoforte, violino, viola e violoncello

Quartetto Klimt
Matteo Fossi, pianoforte
Duccio Ceccanti, violino
Margherita Di Giovanni, viola
Jacopo di Tonno, violoncello
Giovani talenti del LMF
Trio Mantegna
Alessandro Lunghi, pianoforte
Eleonora Sofia Podestà, violino
Francesco Abatangelo, violoncello
Quartetto Oires
Mario Cuva, pianoforte
Federico Rovagnati, violino
Niccolò Corsaro, viola
Giulio Rondoni, violoncello
Trio Benedetti Buccheri Bussola
Gabriele Buccheri, pianoforte
Lucrezia Maria Bussola, violino
Daniele Benedetti, violoncello

CONCERTO N.30
BRAHMS e DVOŘÁK
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Martedì 8 settembre ore 21:00

Johannes Brahms Sonata n.2 op.99 per violoncello e pianoforte
Antonín Dvořák Quartetto n.2 op.87 per pianoforte, violino, viola e violoncello

Quartetto Klimt
Matteo Fossi, pianoforte
Duccio Ceccanti, violino
Margherita Di Giovanni, viola
Jacopo di Tonno, violoncello
Giovani talenti del LMF
Myriam Urbini, violoncello
Sara De Santis, pianoforte

INFORMAZIONI E BIGLIETTI PER I CONCERTI

BIGLIETTI
€ 12,00: posto unico non numerato a sedere per tutti i concerti (acquistabile anche online);
€ 12,00: concerto al Teatro Goldoni posto unico numerato (acquistabile anche online);
€ 1,50: ridotto artisti e studenti del LMF (non acquistabile online);
Ingresso gratuito senza prenotazione: concerti a Piombino, Capraia Isola e all’Isola d’Elba;
Under 12 e persone con disabilità: ingresso gratuito con prenotazione per tutti i concerti (non acquistabile online).

Pacchetti concerti a scelta (acquistabile anche online):
€ 50,00: 5 concerti
€ 70,00: 8 concerti

Per gli eventi in Fortezza Vecchia e al Mercato Centrale con l’acquisto del biglietto del concerto possibilità di:


  • apericena a € 12,00 dalle ore 19:30 al Bar Fortezza (per i concerti serali). 
- colazione a € 3,00 al Bar Fortezza (dopo il Concerto all’Alba).
  • “pasta party con bevuta” a € 12,00 dalle ore 19:30 all’interno del Mercato Centrale prenotabile direttamente all’Osteria alle Vettovaglie (prenotazione necessaria al tel. +39 347 7487020).

MODALITÀ DI ACQUISTO E ORARI
I BIGLIETTI sono acquistabili:

  • online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/tour/livorno-music-festival/3832
  • presso i punti vendita Vivaticket
    in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv
  • tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento)
  • il giorno stesso nel luogo dell’evento:
    Dalle ore 20:00 per i concerti a: Museo di Storia Naturale, Grand Hotel Palazzo, Bottini dell’Olio, Cripta Chiesa San Jacopo in Acquaviva, Circolo Galliano Masini, Museo Piaggio di Pontedera;
    Dalle ore 19:30 per i concerti in Fortezza Vecchia delle ore 21:00 e al Mercato Centrale;
    Dalle ore 18:00 per i concerti a Suvereto e al Teatro Goldoni.
    Dalle ore 5:30 per il concerto all’Alba in Fortezza Vecchia (6 settembre ore 6:00);
    Da un’ora prima per i concerti a Campiglia Marittima e i pomeridiani in Fortezza Vecchia del 30 agosto e del 6 settembre;

Informazioni: Email: promozionelivornomusicfestival@gmail.com – Whatsapp, SMS, Tel +39 328 4799974.

Per i biglietti a € 1,50, per Under 12 e per persone con disabilità (non acquistabili online) è necessario effettuare la prenotazione via e-mail a promozionelivornomusicfestival@gmail.com oppure tramite messaggio Whatsapp o SMS al numero +39 328 4799974 scrivendo nome e cognome, recapito telefonico, e-mail e numero dei partecipanti.

PUNTI VENDITA VIVATICKET LIVORNO (su vivaticket.com mappa punti vendita in tutta Italia)‍
Tabaccheria Busti via Giovanni Salvestri 96, Livorno 
Bar…celona via Piemonte 40, Livorno 
Centro Servizi di Michele Diana (Punto SNAI) viale della Libertà 18, Livorno 
Il Tabaccaio di Piazza Roma via Roma 133, Livorno 
Tabaccheria Picciurro corso Amedeo 80, Livorno 
Cisternone Tabacchi piazza del Cisternone 2, Livorno 
Livorno Store via Cogorano 6/8, Livorno
Tabaccheria Morlacchi borgo dei Cappuccini 15, Livorno
Tabaccheria Amaranto via grande 25, Livorno

INFORMAZIONI UTILI
I concerti in Fortezza Vecchia e il concerto a Suvereto, previsti “all’aperto”, in caso di maltempo si svolgeranno nei locali al loro interno.
I concerti al Museo di Storia Naturale si svolgeranno in Sala del Mare.
Per tutte le informazioni ed eventuali aggiornamenti, vi invitiamo a visitare il sito www.livornomusicfestival.com


LUOGHI DEI CONCERTI
Fortezza Vecchia Piazzale dei Marmi, 57126 Livorno

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo Via Roma n.234, 57127 Livorno
Teatro Goldoni Via Enrico Mayer n.57, 57125 Livorno
Grand Hotel Palazzo Viale Italia n.195, 57127 Livorno
Mercato Centrale Scali Aurelio Saffi n.27, 57123 Livorno
Biblioteca dei Bottini dell’Olio Piazza del Luogo Pio n.19, 57123 Livorno
Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva Piazza S. Jacopo in Acquaviva, 57127 Livorno
Circolo Musicale Galliano Masini Piazza Manin n.8, 57126 Livorno
Chiostro di San Francesco a Suvereto Piazza della Cisterna n.12, 57028 Suvereto (LI)
Pieve di San Giovanni a Campiglia Marittima SP20, 5, 57021 Campiglia Marittima (LI)
Museo Piaggio di Pontedera Via Rinaldo Piaggio n.7, 56025 Pontedera (PI)
Stazione Marittima di Piombino piazzale Premuda, Piombino (LI)
Porto di Capraia Isola 43°03′00.18″N 9°50′15.23″E
Isola d’Elba, Rio Marina Terrazza degli Spiazzi (LI)

Villa Trossi: venerdì 14 agosto il rock’n’roll degli Hound Dogs rimembrando Elvis Presley

14 Agosto 2026 ore 09:19

Un trio di musicisti di vecchia data, il rock’n’roll degli anni ’50, ’60 e ’70 e un motto: “Balla, come se non ci fosse un domani!”. Per la sera che accompagna verso il Ferragosto 2026 Estate a Villa Trossi chiama sul palco gli Hound Dogs, formazione livornese che propone una esilarante miscela di brani in salsa rock’n’roll e country made in Usa. L’appuntamento è per venerdì 14 agosto, ore 21.30, a Villa Trossi Uberti, per questo nuovo evento in seno al festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli.

Massimi Giovacchini al basso e alla voce, Alessio Masoni alla chitarra e ai cori, Alessandro Brilli alla batteria: ecco i nomi dei componenti della band nata a inizio 2026, tutti musicisti di un certo livello che hanno sposato l’idea di rendere omaggio a intramontabili artisti come Elvis Presley, Little Richard, Carl Perkins e altri. Una vera e proprio rock’n’roll night trascinerà il pubblico in un vortice di musica tutta da cantare e, perché no, da ballare. Brani come Jailhouse rock di Elvis, Blue Suede Shoes di Perkins, Rip It Up di Little Richard, ma anche altri come Proud Mary o Fortunate Son dei Creedence Clearwater Revival rendono praticamente impossibile stare fermi mentre si ascoltano, e allora sarà bello vedere il pubblico accompagnare il repertorio proposto dagli Hound Dogs. Componimenti brevi, come usava allora, per una scaletta ricca di hit e non solo, pescando soprattutto dagli anni ’50 e ’60 ma sforando in qualche caso anche nella decade successiva.

La traduzione letterale di Hound Dogs, il nome scelto dal trio capitanato da Massimo Giovacchini, è “cani da caccia” e infatti il profilo di un cane spicca in primo piano, con sotto la bandiera a stelle e strisce americana, nel simbolo della band, che con questo nome vuole soprattutto rendere omaggio alla canzone Hound Dog di Elvis Presley, principale riferimento per questa formazione in virtù della grande importanza che ha rivestito nella storia del rock and roll. Genere esploso tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’50, ha segnato un’epoca caratterizzata a livello storico dall’uscita del secondo conflitto mondiale, con l’annessa voglia di ripartire e tornare a sorridere, voltare pagina e gettare le basi per nuove esperienze. Per la musica e l’arte è stato un periodo ricco di ispirazione, per certi versi magico.

Gli Hound Dogs, che saliranno per la prima volta sul palco di Villa Trossi, proveranno a ricreare proprio quell’atmosfera magica, trascinando il pubblico in un salto indietro nel tempo per vivere le sensazioni di allora attraverso una musica evergreen che, peraltro, si sposa bene con l’estate e i concerti all’aperto. Tra una canzone e l’altra ci sarà spazio per aneddoti e curiosità, perché agli Hound Dogs piace contestualizzare e dare riferimenti sulla musica che propongono, ma soprattutto a loro piace l’interazione con il pubblico, per un connubio di note e divertimento.

Comuni, ultimi incendi hanno distrutto 60 ettari di bosco nel Mugello

14 Agosto 2026 ore 08:48
Comuni, ultimi incendi hanno distrutto 60 ettari di bosco nel Mugello

E’ di 60 ettari di bosco andati a fuoco il bilancio degli ultimi incendi che hanno colpito il Mugello secondo l’Unione dei Comuni che indicano come acceleratore naturale per le fiamme” i terreni privati abbandonati, le aree incolte e boschi sempre più maturi.

E’ di 60 ettari di bosco andati a fuoco il bilancio degli ultimi incendi che hanno colpito il Mugello secondo l’Unione dei Comuni che indicano come “acceleratore naturale per le fiamme” i terreni privati abbandonati, le aree incolte e boschi sempre più maturi “dove si accumulano tonnellate di biomassa e scarti di tagli mai rimossi. Un mix esplosivo che aspetta solo una scintilla”. E, denuncia sempre l’Unione dei Comuni, “quella scintilla ha quasi sempre un’origine umana. Che si tratti di dolo, menefreghismo, incompetenza o della superficialità, la distruzione degli ecosistemi è totale. Il fuoco non uccide solo gli alberi: cancella la biodiversità, sterilizza il suolo e spazza via microfauna, insetti e larve, alterando equilibri biologici che richiederanno decenni per ricostituirsi”. La prevenzione si fa coi comportamenti quotidiani. I Comuni invitano a fare attenzione durante i pic-nic (scegliere un pranzo freddo anziché accendere un barbecue può salvare un bosco), a fumare (un mozzicone gettato non spento al cento per cento è un’arma termica), alla sosta dei veicoli, manovra che richiede cautela perché “parcheggiare l’auto sopra l’erba o le foglie secche espone al rischio che il calore della marmitta catalitica generi un principio di incendio”. tale da distruggere anche la vettura peraltro. I Comuni evidenziano che “la responsabilità si estende anche alle mura domestiche e alla gestione delle proprietà. Chi vive a ridosso delle aree verdi deve curare i propri terreni, mantenendo una fascia di erba corta intorno ai fabbricati per spezzare l’avanzata delle fiamme, e assicurarsi di avere fonti d’acqua vicine se si utilizzano attrezzi da lavoro che producono scintille”. L’ultima emergenza incendi ha richiesto l’impegno di circa 100 persone – tra specialisti dell’Antincendio Boschivo (Aib), operai forestali e volontari della Protezione Civile – coordinati dal Direttore delle Operazioni dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, con il supporto aereo massiccio di elicotteri e Canadair.

Ippodromo Federico Caprilli: venerdì 14 agosto l’edizione numero 81 della Coppa del Mare

13 Agosto 2026 ore 19:18

Siamo finalmente arrivati alla serata più attesa all’ippodromo Caprilli, quella Coppa del Mare giunta all’edizione numero 81. La serata avrà inizio alle 20:38 con 6 corse in programma.

L’81^ Coppa del Mare sarà la 5^ corsa in programma con partenza alle 22:45
Da quest’anno la corsa è stata promossa a Super Handicap con una dotazione complessiva di 44.000 Euro ed è stata scelta come TTQ nazionale. In un comunicato a parte gli 8 partenti sono presentati uno a uno e qui sintetizziamo il pronostico. Lo scorso anno la Alma Racing di Max Allegri realizzò una storica doppietta conquistando i primi due posto nella Coppa del Mare. Il vincitore, Strong Alpha, si è presentato anche quest’anno in forma smagliante e che è imbattuto nelle quattro corse disputate sulla pista.
Vola Gesso arriva a questa corsa sulle ali di una forma in crescita. Cleone Jet affronta per la prima volta la pista ma le prestazioni lo segnalano in forte miglioramento.

Il Premio Regione Toscana è un handicap di classe 4 per i 3 anni sui 1.350 metri
Al proprietario una coppa offerta dalla presidenza della Regione Toscana. Well Again ha vinto facile ma adesso la categoria è diversa e il peso impegnativo. Sta correndo bene Benvoluta (ancora maiden in carriera) mentre scende di categoria Principote.

Non poteva mancare in questa giornata una corsa dedicata a Federico Caprilli, il livornese che ha rivoluzionato l’equitazione inventando il sistema di monta naturale. È un handicap di classe 4 per i 3 anni sui 1.950 metri nel quale sembra avere una ghiotta occasione Wait for End, ben messo al peso. Insiena e Zafferano sono reduci da affermazione e pronti a replicare. L’oggetto misterioso di questa corsa porta il nome di Genuine Warrior.

La nota internazionale è data dal Premio Fegentri World Championship Ladies un handicap di classe 1 per i 4 anni e oltre sui 1.950 metri. Alla corsa partecipano quattro amazzoni estere: Lize Ghys Dieteren (Belgio), Nora Cronauer (Germania), Earine Dubourg (Francia) e Sophie O’Brien (Stati Uniti). Per l’Italia parteciperà Francesca Cecchini che ha vinto due corse all’estero nell’ambito di questo campionato internazionale.

Il 15 agosto 1894 è la data dell’inaugurazione dell’Ippodromo dell’Ardenza dedicato, poi, a Federico Caprilli dal 1937. Buona occasione per Tenace nonostante il peso. Mezzombra Curaro e Light le alternative.

Quante edizioni della Coppa del Mare avrà commentato Giampiero Celati? Davvero tante, con il suo stile unico e inconfondibile e lo ricordiamo con questa corsa nella quale Meran è il cavallo da battere. Goldrain ha vinto facile all’ultima e può replicare mentre Thanatos è reduce da due prestazioni contrastanti e prova ad allungare la distanza.

Grosseto: incendio in concessionaria auto, distrutti 100 veicoli

13 Agosto 2026 ore 18:54
Grosseto: incendio in concessionaria auto,  distrutti 100 veicoli

Un violento incendio è divampato questo pomeriggio lungo l’Aurelia, in località Grosseto Nord, rendendo necessaria la chiusura immediata della strada. Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, si è alzata sull’area, che ospita numerose attività commerciali e un centro commerciale.

Le fiamme, visibili a kilometri di distanza dal centro di Grosseto, hanno investito con particolare virulenza il deposito di una concessionaria auto: secondo prime stime, sono andati distrutti circa 70 tra camion e autovetture e danneggiati altri 30 mezzi. Non risultano al momento dei feriti. Ma sul posto si avvertono esplosioni dei serbatoi dei veicoli parcheggiati.

Il danno materiale, ancora da quantificare, si preannuncia ingente, nell’ordine dei milioni di euro. Le operazioni di spegnimento sono complicate: sul posto i vigili del Fuoco, supportati da un elicottero antincendio della Regione e dal personale dell’Aeronautica Militare. Al momento non sono note le cause del rogo né l’entità totale dell’area coinvolta.

Sono 10 le squadre dei vigili del fuoco impegnate nelle operazioni di spegnimento dell’incendio che ha interessato il deposito di autovetture in via Aurelia Nord, all’uscita di Grosseto in direzione Braccagni della statale. Tra i veicoli risultano presenti anche alcune autovetture elettriche che però non sono state attaccate dalle fiamme. Sul posto anche personale sanitario, polizia di Stato e municipale. Presente anche personale Enel per la disattivazione della linea elettrica in prossimità dell’incendio.

Nelle immediate vicinanze dell’area interessata dalle fiamme sono presenti anche un deposito mobile di carburante per il rifornimento dei mezzi pesanti, un deposito di Gpl e un’area di sosta per autoarticolati adibiti al trasporto su gomma, tutti presidiai dai vigili del fuoco. Sul posto per il coordinamento delle operazioni il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto ingegnere Roberto Bonfiglio ed il funzionario di servizio.

Ottant’anni dalla ricostruzione della Croce del Monte Amiata: il 26 agosto la vetta torna a illuminarsi

13 Agosto 2026 ore 17:58
Ottant’anni dalla ricostruzione della Croce del Monte Amiata: il 26 agosto la vetta torna a illuminarsi

Una celebrazione per uno dei simboli più profondi della montagna. Con il sindaco Niccolò Volpini, il presidente Eugenio Giani, il cardinale Augusto Paolo Lojudice e i sindaci dell’Amiata. Al tramonto la riaccensione della Croce, poi musica e canti della tradizione

Il 26 agosto, sulla vetta del Monte Amiata, si celebrano gli 80 anni dalla ricostruzione della Croce, uno dei simboli più riconoscibili e più profondamente legati alla storia e alla memoria delle comunità amiatine.

Una giornata che unirà commemorazione, musica e partecipazione e che avrà il suo momento più suggestivo al tramonto, quando la Croce tornerà a illuminarsi, ottant’anni dopo quella notte del 1946 in cui Papa Pio XII, attraverso un collegamento radio, accese le luci installate sul monumento appena ricostruito.

“La Croce del Monte Amiata appartiene alla storia di tutta la nostra montagna – afferma Niccolò Volpini, sindaco di Abbadia San Salvatore –. Fa parte del paesaggio che abbiamo davanti agli occhi, ma soprattutto della memoria di generazioni di persone. La sua storia racconta una comunità che si è riconosciuta in questo simbolo fin dalla sua costruzione. Centinaia di quintali di ferro furono portati da Abbadia fino alla vetta dagli stessi abitanti, a spalla, giorno dopo giorno, spesso dopo il lavoro. E quando la guerra la abbatté, quella stessa comunità decise immediatamente di rialzarla”.

“È questo – prosegue Volpini – il significato che vogliamo restituire alla celebrazione degli ottant’anni. Una storia di appartenenza, fatica e ricostruzione, che supera i confini di Abbadia San Salvatore e riguarda tutta l’Amiata. Il 26 agosto la Croce tornerà a illuminarsi e vorremmo che quella luce richiamasse ancora una volta il valore di una comunità capace di ritrovarsi e di ricostruire insieme ciò che era stato distrutto”.

La Croce monumentale del Monte Amiata, alta 22 metri, venne realizzata all’inizio del Novecento su impulso di Papa Leone XIII e progettata dall’architetto senese Luciano Zalaffi. Fu inaugurata il 18 settembre 1910, alla presenza di una grande folla proveniente dai paesi dell’Amiata.

Fin dall’origine, però, la sua storia fu soprattutto una storia collettiva. Il ferro necessario alla costruzione doveva essere portato da Abbadia San Salvatore, a circa 830 metri di altitudine, fino ai 1.738 metri della vetta. Un’impresa resa possibile dagli abitanti, che trasportarono i diversi elementi lungo sentieri difficili e impervi.

Il 17 giugno 1944, durante la ritirata, l’esercito tedesco abbatté la Croce. La risposta arrivò quasi subito: nacque il Comitato organizzativo pro-rielevazione della Croce del Monte Amiata, guidato dall’allora sindaco di Abbadia San Salvatore Libero Tondi, e iniziò il lavoro di recupero e ricostruzione.

Fabbri, meccanici, religiosi e cittadini lavorarono insieme per restituire alla montagna il suo monumento. Furono sostituiti circa 35 quintali di ferro distrutti e recuperate le parti ancora integre. In pochi mesi la Croce tornò sulla vetta.

Il 24 agosto 1946, Papa Pio XII ne accese le luci tramite collegamento radio. Quella notte la Croce rimase illuminata e visibile da grandissima distanza, mentre nello stadio di Abbadia San Salvatore una folla di circa 15mila persone seguì l’evento.

Le parole pronunciate allora dal Pontefice, in un Paese appena uscito dalla guerra, richiamavano la pace, la concordia, il superamento degli odi e la capacità di tornare a costruire insieme. Un messaggio che, a ottant’anni di distanza, accompagna idealmente anche la celebrazione del 2026.

Il programma del 26 agosto

La giornata sulla vetta inizierà alle 17.45 con l’accoglienza delle autorità, dei partecipanti e dei cittadini.

Alle 18.30 si terrà la celebrazione commemorativa, con gli interventi di:

Niccolò Volpini, sindaco di Abbadia San Salvatore;
Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana;
Cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino;
sindaci dei Comuni dell’Amiata.

Alle 20, al tramonto, il Quartetto d’archi dell’Orchestra OIDA di Arezzo accompagnerà il momento della progressiva accensione della Croce.

Un richiamo diretto a quanto avvenne nel 1946: la Croce resterà illuminata fino al primo week end di settembre.

Alle 21.30 la serata proseguirà con la Leggera Electric Folk Band & il Gran Coro delle Genti del Monte Amiata, in un concerto di musiche e canti della tradizione amiatina che riunirà voci e musicisti della montagna.

Stop a rappresentazioni al Cimitero della Futa, Manetti scrive all’Ambasciata tedesca per soluzione

13 Agosto 2026 ore 17:19
Stop a rappresentazioni al Cimitero della Futa, Manetti scrive all’Ambasciata tedesca per soluzione

Favorire un confronto tra le istituzioni italiane e tedesche e tutti i soggetti coinvolti nella vicenda del Cimitero Militare Germanico della Futa, per verificare se esistano le condizioni per un dialogo sul futuro delle attività culturali ospitate nel luogo della memoria. È quanto chiede l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, che ha scritto all’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania auspicando che possa essere promossa un’occasione di confronto.

La lettera dell’assesosra Manetti, indirizzata all’ambasciatore Thomas Bagger e alla console generale Susanne Welter, arriva dopo la decisione del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l’organizzazione tedesca per la cura dei cimiteri di guerra, di concludere nel 2026 le attività teatrali alla Futa e di non consentire, dal 2027, ulteriori iniziative culturali.

Da oltre vent’anni, nel Cimitero della Futa, la compagnia Archivio Zeta realizza rappresentazioni teatrali che hanno costruito nel tempo un’esperienza culturale e civile legata alla memoria del luogo. La decisione del Volksbund, motivata anche con riferimento alla particolare natura dei cimiteri e alla sensibilità dei familiari dei caduti, mette dunque in discussione la possibilità di proseguire questa esperienza.

“Le motivazioni espresse meritano pieno rispetto e considerazione – sottolinea Manetti –. Proprio per questo riteniamo opportuno un ulteriore confronto prima che la decisione diventi definitiva”. L’assessora invita infatti a considerare la particolare esperienza maturata alla Futa nel corso di oltre vent’anni, dove le iniziative teatrali hanno rappresentato un’esperienza culturale non riconducibile semplicemente alla dimensione dell’intrattenimento.

“Il teatro può essere percepito come estraneo alla natura di un cimitero qualora venga inteso nella sua accezione più ordinaria – scrive Manetti –. Può però assumere una funzione profondamente diversa quando viene utilizzato come strumento di riflessione sulla guerra, sulla violenza, sulla responsabilità, sulla memoria e sulle conseguenze della storia europea”.

Da qui la proposta di promuovere un incontro tra il Volksbund, i rappresentanti delle famiglie dei caduti, gli organizzatori delle attività culturali e le istituzioni italiane e tedesche interessate, per valutare insieme se e a quali condizioni sia possibile conciliare la tutela e il rispetto del luogo con iniziative rivolte alla conoscenza e alla trasmissione della memoria.

La Futa non è infatti soltanto il luogo di sepoltura di oltre 30.000 militari tedeschi caduti durante la Seconda guerra mondiale: è anche un luogo che rende concretamente visibili le conseguenze della guerra e della violenza che hanno attraversato l’Europa nel Novecento. La sua presenza nel territorio toscano richiama così una pagina dolorosa della storia europea e, allo stesso tempo, la possibilità di trasformare quella memoria in un’occasione di conoscenza, riflessione e riconciliazione tra i popoli.

“Non è in discussione la natura del Cimitero della Futa, né la sensibilità delle famiglie dei caduti – precisa Manetti –. Si tratta di verificare se possano sussistere le condizioni per far convivere l’esigenza di tutela della solennità del luogo con l’opportunità di assicurarne la valorizzazione culturale”

Ponte da Verrazzano, Del Re ‘Soprintendenza non faccia demolire le terrazze’

13 Agosto 2026 ore 16:01
Ponte da Verrazzano, Del Re ‘Soprintendenza non faccia demolire le terrazze’

Ieri l’Amministrazione aveva ipotizzato la sostituzione con una struttura metallica più leggera. Le terrazze, spiega la capogruppo di Firenze Democratica, “sono l’elemento stilistico più importante del ponte progettato dall’architetto Leonardo Savioli, allievo di Michelucci e tra i principali esponenti della cosiddetta Scuola Toscana”

“L’auspicio è che la Soprintendenza intervenga con determinazione per impedire la demolizione delle terrazze e garantire il mantenimento di questa parte storicamente significativa. Difendere l’opera di Savioli significa difendere la memoria architettonica contemporanea di Firenze e la sua capacità di guardare al futuro senza rinnegare il proprio patrimonio”.E’ quanto si augurano la capogruppo di Firenze democratica in Consiglio comunale Cecilia Del Re e il consigliere del Q3 Roberto Visciola, dopo che l’amministrazione ieri ha ipotizzato la sostituzione con una struttura metallica più leggera

“Pensate come piccoli teatri all’aperto affacciati sull’Arno e distanziati dal traffico, rappresentano la firma architettonica di Savioli e il suo intento di ricucire il rapporto tra città e fiume. Eliminandole si cancella non solo una parte essenziale dell’opera, ma anche un valore culturale e urbano che ha contribuito a definire l’identità moderna di Firenze”.
I due esponenti di Fd, commentando più in generale l’esito della super perizia sul ponte parlano di “indagini tardive” e di “narrazione fuorviante” da parte dell’amministrazione comunale. “I lavori annunciati saranno comunque significativi, sia per costi che per durata, con aggravio dei disagi per la cittadinanza e le attività della zona”

Area ex Ogr: Salviamo Firenze si mobilita contro ‘cementificazione’

13 Agosto 2026 ore 15:31
Area ex Ogr: Salviamo Firenze si mobilita contro ‘cementificazione’

Il movimento ‘Salviamo Firenze per viverci’ lancia da settembre la mobilitazione “per fermare la cementificazione” nella grande area dismessa delle ex Officine grandi riparazioni di Porta al Prato, con una vasta kermesse di iniziative che partirà sabato 5 settembre con banchetti e incontri, mentre il 16 settembre è in calendario una camminata e ‘biciclettata’ intorno agli stabilimenti e alle pertinenze immerse nel verde lungo le Cascine.

Il progrmma viene reso noto dopo l’annuncio di un percorso di ‘informazione partecipata’ sul progetto ex OGR avviato da Flora Development (società proprietaria) in accordo col Comune. “Informare non è partecipare”, affermano dal Comitato, ricordando le 4.500 firme contro il progetto di cementificazione.

“Noi vogliamo costruire, insieme a chi vive la città, una proposta concreta a cemento zero per quegli otto ettari – afferma il Comitato -: verde, cultura, servizi, sport, spazi sociali, recupero dei capannoni storici e funzioni pubbliche”.
“Il percorso annunciato dal Comune – proseguono da Salviamo Firenze – prevede un sito web coi documenti (non molti e già noti), interviste ai cittadini e, da settembre, visite e incontri per illustrare l’idea progettuale. Ma sono già chiare le intenzioni”.

Nel mirino del comitato ci sono i 42.000 metri quadri edificabili, 60% a residenziale, il 15% turistico-ricettivo, il 16% direzionale e il 9% commerciale. “Si può discutere anche se quei 42.000 mq debbano essere costruiti? Si può mettere in discussione la destinazione dell’area? Si può parlare del suo riacquisto da parte del Comune e di un’alternativa a cemento zero? E dell’inutile e dannosa Pistoiese Rosselli, per la quale, a proposito, manca la valutazione ambientale di Arpat?”, le domande di Salviamo Firenze.
Al Comitato non va giù il mancato coinvolgimento dei cittadini: “Non vogliamo essere informati su come realizzare una speculazione. Vogliamo partecipare alla decisione su quale futuro dare all’ex Ogr”.

Weekend di Ferragosto in Garfagnana con Marco Masini e il concerto all’alba

13 Agosto 2026 ore 14:00

GARFAGNANA – Weekend di Ferragosto in Garfagnana con Marco Masini e il concerto all’alba di Patrizio Fariselli. I due eventi fanno parte del festival Mont’Alfonso sotto le stelle che accende musica, teatro e letteratura nel cuore della Garfagnana, tra borghi secolari e natura incontaminata.

Concerto all’alba

A fare da cornice è la secolare Fortezza di Mont’Alfonso a Castelnuovo di Garfagnana, dove sabato 15 agosto alle 4,45 si rinnova l’appuntamento con il concerto all’alba di Ferragosto.

Sul palco salirà Patrizio Fariselli, pianista che ha legato per anni il proprio nome agli Area, di cui è cofondatore, per poi dedicarsi al jazz, alla musica per cinema e teatro. In questo live per piano solo ripercorrerà alcuni successi degli Area, inediti scritti negli anni ed esperimenti di improvvisazione radicale. Seguirà colazione all’Osteria della Fortezza gestita da ANAI Garfagnana.

Per chi lo desidera, al concerto è abbinata l’iniziativa “Camminalba”, camminata con fiaccolata dal centro di Castelnuovo fino alla Fortezza di Mont’Alfonso. Info e prenotazioni via WhatsApp al numero 370 2906924 o via email a vismovendi@libero.it.

Marco Masini

Sempre alla Fortezza di Mont’Alfonso, domenica 16 agosto (ore 21), l’attesissimo live di Marco Masini. Dopo il successo al Festival di Sanremo con il brano presentato insieme a Fedez “Male Necessario”, Marco Masini torna a emozionare il suo pubblico con il tour “Marco Masini – Live 2026”.

Insieme alle canzoni indimenticabili che sono entrate a far parte della storia della musica italiana in oltre 35 anni di carriera, il cantautore presenterà per la prima volta dal vivo brani dall’ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto”.

Biglietti

I biglietti per i due appuntamenti sono disponibili su ticketone.it: Masini e concerto all’alba oppure nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055.210804).

Biglietti disponibili anche alla Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana in piazza delle Erbe, dove è possibile acquistare (anche a distanza con bonifico bancario) i biglietti riservati a persone con disabilità. Pro Loco: tel. 0583 641007.

Prossimi appuntamenti

Sempre alla Fortezza di Mont’Alfonso in arrivo l’omaggio a Lucio Dalla insieme a La Sera dei Miracoli (18/8). Giorgio Panariello con lo spettacolo “E se domani…” (20/8). Federico Buffa con “Number 23” (21/8) e Paolo Ruffini con “Il Babysitter” (24/8).

Martedì 25 agosto, alla Fortezza delle Verrucole di San Romano in Garfagnana il concerto dei Gatti Mézzi previsto per lo scorso 6 agosto: i biglietti restano validi per la nuova data.

Informazioni

Programma e dettagli sul sito ufficiale www.festivalmontalfonso.it. Contatti: tel. 0583 641007 – 334 6167210 (nei giorni di spettacolo dalle ore 18.45).

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Visita guidata in notturna alle Terme del Corallo

13 Agosto 2026 ore 12:00

LIVORNO – Un visita alle Terme del Corallo in notturna alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi della nostra città. L’appuntamento con le Guide Labroniche è per il 14 agosto con due turni alle ore 21.15 e 22.30.

Visita guidata teatralizzata

Sarà un’eccezionale visita guidata teatralizzata organizzata in collaborazione con Reset Livorno. Ad attendere i visitatori un’esperienza unica, alla scoperta di questo monumento straordinario, concepito dall’Ingegner Architetto Angiolo Badaloni ai primi del Novecento.

I partecipanti saranno accompagnati da un avventore delle Terme dei tempi della Belle Epoque, che rievocherà gli episodi della costruzione, la vita e gli aneddoti che hanno animato questo gioiello libery livornese.

Sarà anche possibile visitare la Sala della Mescita recentemente recuperata e vedere le Teme nella suggestiva illuminazione multicolore notturna.

Informazioni

Orario: 21.15-22.15 e 22.30-23.30.
Durata visita: 1 ora.
Ritrovo: in piazza Dante di fronte al civico n° 35, nel marciapiede opposto, sotto il ponte, ai cancelli storici delle Terme, 15 minuti prima dell’ora d’inizio del tour per la biglietteria (si può fruire dell’ampio parcheggio di piazza Dante)

Costo: 10 euro, 5 euro sotto i 12 anni.

Prenotazione obbligatoria direttamente cliccando qui. Scegliere il turno della visita e seguire la procedura.
In caso di difficoltà è possibile prenotare tramite messaggio WhatsApp al 3478019682 (no vocali).

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Serata magica nel segno dei Beatles con il duo Barontini

13 Agosto 2026 ore 11:28

LIVORNO – Una serata magica dedicata ai Beatles ha visto in scena a Villa Trossi il duo Ilio e Caterina Barontini. Un’avvincente opera omnia pianistica svoltasi ieri sera, 12 agosto, sul palco di via Ravizza 76.

Due pianoforti sul palco

Non si è trattato del solito generico tributo ai quattro ragazzi di Liverpool, né dell’ennesima versione live di cover, ma di qualcosa di molto più intenso e strutturato. La grande abilità delle quattro mani del duo pianistico Ilio e Caterina Barontini sulla tastiera ha letteralmente fatto cantare i due pianoforti. Un concerto che ha restituito le intramontabili melodie generate dalle menti dei Fab Four.

Da brani più semplici come Ob-La-Di, Ob-La-Da o Yellow Submarine ad altri più intensi e complessi come Hey Jude, Something e molti altri. Uno dopo l’altro questi brani sono stati proposti in una chiave tutta nuova, scritta proprio da Ilio Barontini.

Nella composizione da lui realizzata dei Beatles, il nostro concittadino Barontini si è trovato a dover adattare ricreando per il piano i colori della cornamusa, del sitar, delle percussioni e dei suoni elettronici elaborati negli studi di Abbey Road negli anni ’60 sintonizzando il tutto con il proprio mondo interiore.

Galleria fotografica

Foto di Glauco Fallani

Pura gioia di fare musica

Due pianoforti sul palco e oltre un’ora e mezzo di musica a quattro mani, a tratti festosa e celebrativa a tratti intrisa di lirismo e nostalgia hanno, insomma, testimoniato la pura gioia del fare musica che da sempre è presente nella famiglia Barontini.

Il pubblico ha gradito molto, visto il tributo finale in applausi che, nonostante un evidente affaticamento dovuto al gran caldo, ha portato gli ottimi Ilio e Caterina all’esecuzione di ben due bis.

Articolo di Glauco Fallani

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Chimica: morto scienziato Dante Gatteschi, pioniere della spettroscopia

13 Agosto 2026 ore 10:49
Chimica: morto scienziato Dante Gatteschi, pioniere della spettroscopia

Cordoglio all’ateneo di Firenze per la scomparsa di Dante Gatteschi, professore emerito di Chimica generale e inorganica.

Gatteschi, nato a Firenze nel 1945, ha dedicato la sua vita scientifica all’Università di Firenze, dove si è formato e ha costruito una delle più prestigiose scuole europee di chimica inorganica e dei materiali. Ha iniziato la sua carriera accademica alla fine degli anni ’60, diventando poi ordinario nel 1980. Ha insegnato fino al 2015. Allievo di Luigi Sacconi, si è formato nella grande tradizione della chimica di coordinazione, per poi sviluppare una ricerca originale fondata sull’integrazione di sintesi, spettroscopia e teoria. Fin dai primi anni, Gatteschi riconobbe nella spettroscopia Epr uno strumento fondamentale per comprendere la struttura elettronica e le proprietà magnetiche dei complessi dei metalli di transizione. Negli anni Settanta e Ottanta, coi suoi collaboratori, rese Firenze un punto di riferimento internazionale per l’interpretazione dei fenomeni magnetici e spettroscopici. Alla fine degli anni Ottanta, Gatteschi intuì che la comprensione delle relazioni tra struttura e proprietà poteva essere utilizzata anche per progettare materiali molecolari con nuove funzionalità. Questo approccio contribuì alla nascita del magnetismo molecolare come nuova disciplina. Gli studi successivi sugli effetti quantistici nella dinamica degli spin aprirono la strada alla moderna ricerca sui magneti molecolari e sul loro possibile impiego nell’informazione quantistica. “Scienziato visionario, eccezionale costruttore di comunità, a Firenze – lo ricorda ancora la sua università – ha creato un laboratorio capace di riunire chimici e fisici di talento, trasformandolo in un centro di riferimento internazionale”. Ha inoltre avuto un ruolo fondamentale nella nascita del Consorzio Interuniversitario per la Scienza e Tecnologia dei Materiali. In Europa, dove ha costruito una vasta rete di collaborazioni e promosso numerose iniziative nell’ambito dei programmi quadro dell’Ue e della European Science Foundation. “Generazioni di studenti e collaboratori hanno trovato in lui un maestro capace di unire rigore e curiosità, autorevolezza e modestia, intelligenza e umanità – sottolinea l’ateneo fiorentino – Il suo rigore scientifico, la sua curiosità intellettuale e la sua straordinaria capacità di ispirare gli altri rimangono una parte fondamentale dell’eredità che lascia alla comunità scientifica”.

Ferragosto a San Vincenzo con Tuscany on Festival e gli Eiffel 65

13 Agosto 2026 ore 10:28

SAN VINCENZO – Ferragosto tutto da ballare a San Vincenzo con l’arrivo degli Eiffel 65. Lo storico duo che ha fatto cantare e danzare intere generazioni con le loro hit come “Blue”, sarà ospite del Tuscany on Festival il 16 agosto.

Dal 14 al 16 agosto San Vincenzo si animerà con musica, balli e fuochi d’artificio. Vediamo nel dettaglio il programma.

Concerto di Ferragosto

L’avvio è venerdì 14 agosto alle ore 21.15 all’anfiteatro del porto, con il Concerto di Ferragosto della Premiata Filarmonica ‘G.Verdi’ (ingresso libero).

Fuochi d’artificio

Sabato 15 giorno di Ferragosto a San Vincenzo si terrà il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio sul mare. Lo spettacolo prenderà il via alle 23.30 (e non alle 23 come inizialmente comunicato).

Come di consueto si svolgeranno dal ‘pennello’ sud della zona porto, in prossimità dell’arenile demaniale antistante via Costa. Un appuntamento che, oltre a celebrare l’estate, per San Vincenzo rappresenta da decenni anche la ricorrenza dell’autonomia del Comune da quello di Campiglia Marittima.

Dalle 22.30 si accenderanno inoltre i riflettori in piazza Unità d’Italia per la 26esima edizione del Tuscany on Festival, curato dall’associazione New Sapiens. Evento organizzato con il patrocinio del Comune di San Vincenzo.

Una iniziativa ormai diventata punto di riferimento delle notti di Ferragosto sulla Costa degli Etruschi con party a base di musica live anni ‘80 e ‘90 e dintorni con la Tribute Band 883.

Eiffel 65

La festa del Tuscany proseguirà poi anche domenica 16 agosto, quando sul palco saranno ospiti speciali gli Eiffel 65, con oltre vent’anni di hit tutte da ballare e da cantare. In consolle dj Samuel Kimkò e dj Zullo, con le voci di Gutyerrez e Davide Pozzi.

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Nubifragi nella provincia di Firenze, alberi caduti e allagamenti

13 Agosto 2026 ore 08:46
Nubifragi nella provincia di Firenze, alberi caduti e allagamenti

Un violento nubifragio, con forte vento e anche grandine, si è abbattuto nella provincia di Firenze a metà pomeriggio, in particolare nell’Empolese Valdelsa.

Un violento nubifragio, con forte vento e anche grandine, si è abbattuto nella provincia di Firenze a metà pomeriggio, in particolare nell’Empolese Valdelsa. I vigili del fuoco sono intervenuti a Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione e Signa per alberi e rami pericolanti o caduti, distacchi di intonaco e cornicioni, infiltrazioni e allagamenti. A Montelupo Fiorentino una grossa pianta è caduta su un’abitazione, danneggiando anche un’auto. Una persona è stata soccorsa dal 118, ma non ha riportato ferite gravi. Nel comune ci sono state raffiche di vento a più di 80 km/h e si segnalano quattro alberi caduti nelle zone del Turbone, Camaioni, Le Rotonde e Bobolino.
Alberi caduti anche nella frazione di Pozzale a Empoli, sulla SP46 a Montaione, nella frazione di Sovigliana a Vinci e a pochi passi dal centro storico di Cerreto Guidi.

Maggio Musicale, SPC: “niente soldi per rinnovi contratti”. Palazzo Vecchio: “allarmismo”

12 Agosto 2026 ore 18:26
Maggio Musicale, SPC: “niente soldi per rinnovi contratti”. Palazzo Vecchio: “allarmismo”

Maggio Musicale, polemica Spc-Comune su risorse per rinnovo contratti. ‘Aumento costi non consente accantonamenti’ dice il capogruppo di Sinistra progetto Comune, Dmitij Palagi. La replica dell’assessore alla cultura Giovanni Bettarini: “i fondi deve stanziarli ministero Cultura’

“Nella scheda dedicata alla Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino – afferma Palagi – tra gli ‘elementi di attenzione’, si legge che l’aumento dei costi di produzione ‘comprime l’Ebitda e non consente accantonamenti per i rinnovi contrattuali del personale’. E’ polemica a distanza sulle risorse per i rinnovi contrattuali del personale del Maggio Musicale tra il consigliere di Spc Dmitrij Palagi e Palazzo Vecchio dopo la relazione sui bilanci di esercizi 2025 pubblicata dalla direzione Società partecipate del Comune di Firenze.

“Sono cose che abbiamo sempre detto – denuncia Palagi- e sono per noi confermate dal socio fondatore, nel documento con cui dichiara al Consiglio comunale la coerenza delle partecipate con gli indirizzi ricevuti”. Nella nota il capogruppo di Spc sottolinea come “l’organico cresce di 27,38 unità equivalenti, ma l’80% della crescita è lavoro a termine: il personale stabile aumenta dell’1,7%, quello a tempo determinato del 30,6%” e il fatto che il contributo comunale sia “fermo a 4.500.000 euro dal 2021: con l’inflazione ci risulta aver perso il 14,8% del proprio valore reale, circa 666.000 euro”.

Per l’assessore alle partecipate Giovanni Bettarini sui rinnovi contrattuali “è necessario dire le cose come stanno. Il tema delle risorse riguarda l’intero sistema delle Fondazioni lirico-sinfoniche italiane e non può essere scaricato su una singola Fondazione. Le risorse necessarie devono essere messe a disposizione dal ministero della Cultura. Il Comune di Firenze non si è sottratto e non si sottrae alle proprie responsabilità. Ha sostenuto concretamente il risanamento del Maggio e continua a garantire alla Fondazione un contributo significativo. Le scelte di bilancio vanno lette nella loro interezza e tenendo conto degli obblighi e degli equilibri complessivi dell’ente”. Secondo l’assessore “siamo ormai alla strumentalizzazione sistematica di qualsiasi documento amministrativo” e “stupisce che il consigliere Palagi scelga ancora una volta di trasformare una normale attività di analisi e monitoraggio della pubblica amministrazione in una narrazione allarmistica”.

Tramvia, “criticità limitate”: da settembre 7 mesi di lavori  per  Ponte da Verrazzano

12 Agosto 2026 ore 16:58
Tramvia, “criticità limitate”: da settembre 7 mesi di lavori  per  Ponte da Verrazzano

Gli interventi interesseranno la riparazione delle parti degradate del Ponte, il rinforzo degli elementi strutturali più sensibili, proteggere il ponte da infiltrazioni e degrado e rendere più facile ispezione e manutenzione degli ‘elementi vitali’ della struttura. Quando sarà a regime, non ci saranno limitazione al passaggio dei mezzi, inclusi i carichi pesanti e la tramvia potrà andare in esercizio.

Sul Ponte da Verrazzano saranno necessari “interventi mirati”, perché le criticità emerse dalla super perizia “sono limitate”. Interventi che potrebbero partire già a settembre, per una durata di sette mesi, con chiusura al traffico. Il costo dell’intervento è di sette milioni.  

Gli esiti della verifica di affidabilità di livello 4 per il Ponte (il grado più elevato e rigoroso per valutare la sicurezza strutturale, sismica e statica dei ponti e viadotti), sono stati presentati oggi dalla sindaca Sara Funaro e dall’assessore alla tramvia Andrea Giorgio.

La campagna di analisi sul ponte da Verrazzano ha riguardato i controlli su cavi e tiranti (110 saggi sui cavi di precompressione, 124 radiografie per verificare stato e continuità, 62 videoendoscopie sui cavi) e la diagnostica del calcestruzzo (41 indagini georadar, 28 tomografie ultrasoniche e 22 carote e prove materiali per conferme in laboratorio).

“Dalle analisi è emerso un quadro che è molto più rassicurante rispetto anche a tutta una serie di cose che si sentivano dire, il ponte doveva essere completamente buttato giù, che doveva essere rifatto, che la parte centrale doveva essere demolita”, ha commentato Funaro.

  Alcune lavorazioni potrebbero partire già a settembre, con le prime demolizioni funzionali e la conseguente chiusura del ponte, con l’alternativa del ponte Nencioni per il passaggio dell’Arno. “Abbiamo scelto di fare tutte le analisi approfondite dopo che il ponte Nencioni era già aperto al traffico. Questo è un elemento importante perché non potevamo permetterci assolutamente di avere due ponti chiusi, senza passaggi per i cittadini”, aggiunge la sindaca, ricordando che da ottobre sul ponte Nencioni sarà aperta anche la terza corsia. L’intervento sul ponte da Verrazzano, ha sottolineato ancora la sindaca “va di pari passo con il resto dei lavori che stiamo facendo per la tramvia, rientrando nei tempi complessivi, sia di tutta la parte dei collaudi, sia della parte della messa in esercizio.

Il quadro che emerge dalla Val 4, affidata dall’amministrazione comunale al professor Giacomo Morano dell’Università di Firenze, è articolato. Il ponte, realizzato tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, è stato spiegato, presenta uno stato di conservazione generale accettabile con criticità localizzate anche dovute al degrado fisiologico di un’opera realizzata oltre 50 anni fa.
La buona qualità dei materiali, in particolare dei calcestruzzi dell’impalcato, e la buona esecuzione delle iniezioni delle guaine dei cavi di precompressione hanno limitato il degrado rispetto a quanto spesso si osserva in opere realizzate nello stesso periodo. Tra gli elementi meglio conservati ci sono le pile e le spalle; alcune criticità importanti sono state riscontrate sui tiranti delle spalle, sui cavi di precompressione in soletta e sulle armature a taglio delle travi esterne. Nel cassone esterno della campata centrale è stata riscontrato un allagamento da acque meteoriche dovuto all’inefficienza del sistema di smaltimento ma senza danni significativi.

“Lo scenario che emerge dalla relazione è complesso ma ci permette di confermare l’obiettivo di avviare l’esercizio della linea tranviaria per Bagno a Ripoli per l’estate 2027 – dice l’assessore Giorgio – Il risultato della verifica, infatti, conferma l’ipotesi sostanzialmente già definita nel progetto iniziale, aggiungendo alcune lavorazioni sulla base dei dati più recenti possibili. Oggi abbiamo uno scenario frutto di un’analisi dettagliatissima del ponte, con centinaia di prove effettuate, con tempi di intervento e costi definiti in un range affidabile, e questo ci permetterà di far partire i lavori il prima possibile, con una progettazione per stralci per ridurre ulteriormente i tempi. Questi lavori avverranno durante le ultime fasi dei cantieri della linea, che procedono spediti e saranno conclusi entro la fine dell’anno, e dei collaudi per la messa in esercizio”

La Festa dell’Unità del Pd Toscana si svolgerà a Grosseto. Titolo: ‘Coesistere’

12 Agosto 2026 ore 16:44
La Festa dell’Unità del Pd Toscana si svolgerà a Grosseto. Titolo: ‘Coesistere’

La Festa si terrà dal 28 agosto al 6 settembre. Il segretario regionale Fossi: ‘Sarà punto di partenza verso le prossime elezioni’

Si chiamerà ‘Coesistere’ la Festa de l’Unità regionale del Pd della Toscana, in programma a Grosseto dal 28 agosto al 6 settembre 2026.”Un titolo scelto non a caso – spiega in una nota Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana – . Coesistere significa riconoscere che le differenze fanno parte della società nella quale viviamo e che la sfida della politica non è cancellarle, ma creare le condizioni perché possano abitare uno spazio comune. Significa tenere insieme generazioni, territori, esperienze, bisogni e aspirazioni diverse, costruendo risposte capaci di misurarsi con una società sempre più complessa”. La Festa regionale sarà anche il punto di partenza di un percorso che porterà verso le prossime elezioni amministrative.

“Il Partito democratico regionale – aggiunge Fossi – metterà in campo tutto il proprio peso politico e organizzativo per arrivare a questi appuntamenti con una forza rinnovata, radicata nei territori e capace di costruire proposte concrete. Da Grosseto vogliamo dare nuovo impulso a un percorso di ascolto, confronto e partecipazione che portiamo avanti da tempo, coinvolgendo amministratori, iscritti, associazioni, realtà sociali, cittadine e cittadini. Un percorso che attraversi tutta la Toscana, capace di partire dalle specificità dei territori, dai loro bisogni e dalle loro aspirazioni, per costruire insieme risposte concrete e una visione comune del futuro”. Il segretario regionale spiega che durante i dieci giorni della Festa saranno protagonisti la politica, la cultura, il confronto e la socialità, con appuntamenti dedicati ai principali temi che riguardano la nostra regione e il Paese: dal lavoro alla sanità, dalla scuola alla casa, dallo sviluppo sostenibile ai servizi e alle trasformazioni economiche e sociali.

Eclissi di Sole alla Terrazza Mascagni con ALSA Livorno

12 Agosto 2026 ore 14:00

LIVORNO – Mancano poche ore all’eclissi di Sole un evento particolare e molto atteso. Questa sera, 12 agosto, il Sole verrà parzialmente oscurato dalla Luna dando vita a un fenomeno molto suggestivo.

Il fenomeno inizierà intorno alle 19.30 e raggiungerà il massimo tra le 20.20 e le 20.25, prima del tramonto.

In alcune zone della Toscana il disco solare sarà coperto per oltre il 90 per cento come sulle Apuane, in Versilia, sulla costa pisana e livornese anche tra Prato, Firenze e Pistoia. Di meno altrove. Per poi, a notte fonda, lasciare spazio al picco di stelle cadenti delle Perseidi.

Alla Terrazza Mascagni

L’Associazione Livornese Scienze Astronomiche (ALSA) dà appuntamento a tutta la popolazione alle ore 19 quando anche nella nostra città sarà possibile assistere all’eclissi parziale.

Il ritrovo sarà alla Terrazza Mascagni (lato Bagni Tirreno), dove sarà possibile osservare l’eclissi nelle sue fasi visibili prima del tramonto. Un’occasione speciale per assistere a un evento astronomico sempre emozionante e comprendere meglio i movimenti dei corpi celesti. Importante ricordare che il Sole non deve essere osservato a occhio nudo o con strumentazione non idonea, perché questo può causare gravi danni alla vista.

Le stelle cadenti

La serata proseguirà poi con l’osservazione delle Perseidi, le celebri Lacrime di San Lorenzo, tra le piogge meteoriche più spettacolari dell’anno. L’osservazione delle Perseidi avverrà a Le Palazzine (Gabbro). Grazie alla strumentazione messa a disposizione da A.L.A., il pubblico potrà ammirare da vicino le meraviglie del cielo notturno.

Per partecipare all’osservazione serale sarà possibile rivolgersi allo staff dell’Associazione Livornese Astrofili alla Terrazza Mascagni, che fornirà tutte le indicazioni per raggiungere il sito di osservazione.
Gli eventi sono pubblici e aperti a tutta la cittadinanza: un’occasione speciale per condividere la magia dell’astronomia sotto il cielo d’estate.
Per informazioni: 3881954275 Carlo Lera.

Le eclissi: proteggere gli occhi

Fissare il sole direttamente, anche quando già coperto o parzialmente coperto, può esporre i nostri occhi a danni seri, se non si proteggono e se non si seguono le dovute raccomandazioni.

L’eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana (come, ad esempio, effetti sulla gravidanza o sull’alimentazione), con la sola eccezione però di danni permanenti agli occhi dovuti all’osservazione diretta anche breve (guardare verso il sole). Bambini e ragazzi sono soggetti a maggiore rischio.

Prima di osservare l’eclissi è necessario anzitutto indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole non sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata.

Solo lenti certificate

Esiste un unico mezzo sicuro di protezione per l’osservazione diretta: guardare verso il sole usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2.

Ogni altro mezzo deve essere evitato perché non garantisce sempre una sicura protezione: ad esempio, non sono sufficienti occhiali da sole (neanche indossati uno sopra l’altro), pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere o altro.

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Civitavecchia, riapre Porta Marina: nuovo accesso pedonale tra lo scalo storico e la città

12 Agosto 2026 ore 09:49

CIVITAVECCHIA – Un nuovo passo nel processo di integrazione tra il porto di Civitavecchia e città. È stato inaugurato il nuovo varco pedonale di Porta Marina, accesso storico dello scalo che torna a essere pienamente fruibile dopo decenni di chiusura, ristabilendo un collegamento diretto tra il porto storico e il tessuto urbano. Lo ha annunciato in una nota l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, alla cerimonia di apertura hanno partecipato il presidente dell’ente portuale, Raffaele Latrofa, il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene, il capitano di fregata della Capitaneria di Porto Valerio Mazzarino e l’assessore comunale all’Ambiente e al Demanio marittimo Stefano Giannini.

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione e riorganizzazione dello scalo laziale, che negli ultimi anni ha visto l’avanzamento dei lavori di apertura a sud del porto e una conseguente riduzione del traffico veicolare nell’area storica. Un processo che ha consentito di ampliare gli spazi destinati alla mobilità pedonale e di rafforzare il rapporto tra il waterfront e il centro cittadino.

Con la riapertura di Porta Marina salgono a quattro gli accessi pedonali disponibili per cittadini e visitatori. Oltre al nuovo varco sono infatti già operativi gli ingressi della Fortezza, della Scaletta e di Porta Livorno.

“La riapertura di Porta Marina è un intervento dal forte valore simbolico, ma anche molto concreto – dichiara il Presidente dell’AdSP Raffaele Latrofa – perché restituiamo alla città un accesso che era chiuso da decenni e che, oggi, torna a essere un punto di connessione diretto tra il porto storico e Civitavecchia. Il nostro obiettivo è rendere il porto sempre più aperto, accessibile e integrato con la città, creando le condizioni perché il porto storico possa essere vissuto sempre più anche dai cittadini. La riduzione del traffico veicolare e l’ampliamento degli accessi pedonali vanno esattamente in questa direzione. È un percorso che intendiamo proseguire, con interventi capaci di coniugare funzionalità, sicurezza, decoro e valorizzazione di un patrimonio che appartiene alla storia e all’identità di Civitavecchia”.

La riapertura rappresenta uno degli interventi più significativi nel percorso di riconnessione tra la città e il suo porto, storicamente elemento centrale dello sviluppo economico e sociale del territorio.

“La riapertura di Porta Marina aggiunge un nuovo tassello al rapporto sempre più stretto tra il porto e la città – dichiara il Sindaco Marco Piendibene –. Due realtà che devono continuare a dialogare e a integrarsi, rendendo sempre più accessibile ai cittadini un patrimonio che è parte integrante della storia di Civitavecchia. È anche il risultato di una positiva sinergia istituzionale, per la quale ringrazio il Presidente Raffaele Latrofa e tutti i soggetti che hanno contribuito a rendere possibile questa apertura”.

Anche l’amministrazione comunale ha sottolineato il valore dell’iniziativa in termini di accessibilità e fruizione degli spazi pubblici.

“Abbiamo sostenuto fin dall’inizio la riapertura di Porta Marina, portando anche nelle sedi competenti una richiesta arrivata da molti cittadini – dichiara l’Assessore all’Ambiente Stefano Giannini –. Oggi quell’obiettivo diventa realtà e restituisce alla città un collegamento importante con il suo porto storico. È un risultato che migliora l’accessibilità e la fruibilità di quest’area e che va nella direzione che abbiamo auspicato: rendere sempre più semplice e diretto il rapporto tra Civitavecchia, i suoi cittadini e il porto”.

Il nuovo accesso resterà aperto quotidianamente dalle 5 alle 23, secondo le stesse modalità previste per gli altri varchi pedonali dello scalo. La chiusura serale sarà affidata al personale della Port Authority Security.

L’area è stata oggetto di interventi di sistemazione e riqualificazione da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, con particolare attenzione al decoro urbano attraverso l’installazione di fioriere e il miglioramento degli spazi circostanti.

Dal punto di vista della sicurezza, Porta Marina è dotata di sistema di videosorveglianza e di un dissuasore che consente esclusivamente il transito pedonale e delle carrozzine per persone con disabilità, impedendo l’accesso a biciclette e ciclomotori. Una soluzione progettata per garantire ordine, sicurezza e piena accessibilità al nuovo collegamento tra il porto storico e la città.

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d’Amico I.S., riacquisto della nave cisterna High Discovery, esercitata l’opzione per 15,3 mln USD

12 Agosto 2026 ore 09:35

Lussemburgo, – d’Amico International Shipping (DIS), gruppo attivo a livello internazionale nel trasporto marittimo di prodotti petroliferi raffinati, rafforza il controllo diretto sulla propria flotta attraverso il riacquisto della MT High Discovery, tanker medium-range da 50.000 tonnellate di portata lorda.

La società, quotata a Piazza Affari con il ticker DIS.MI, ha annunciato che la controllata operativa irlandese d’Amico Tankers d.a.c. ha esercitato l’opzione di acquisto prevista nell’attuale contratto di noleggio a scafo nudo della nave, per un corrispettivo di circa 15,3 milioni di dollari.

L’operazione consentirà al gruppo di tornare in pieno possesso dell’unità, costruita nel febbraio 2014 presso i cantieri sudcoreani Hyundai Mipo Dockyard, tra i principali operatori mondiali del settore. Il trasferimento della proprietà è previsto all’inizio di novembre 2026, mentre il prezzo finale potrà subire lievi aggiustamenti in funzione della data effettiva di consegna.

L’acquisizione si inserisce nella strategia di ottimizzazione della struttura finanziaria perseguita dalla compagnia e rappresenta un ulteriore passo nel processo di rafforzamento della flotta di proprietà. La MT High Discovery era infatti stata coinvolta nel 2022 in un’operazione di sale and leaseback, formula che consente agli armatori di liberare liquidità mantenendo l’utilizzo operativo delle navi attraverso contratti di locazione a lungo termine.

Con questa operazione, il numero di unità detenute tramite contratti di noleggio a scafo nudo si riduce ulteriormente. Attualmente la flotta di DIS comprende 28 navi cisterna a doppio scafo, tra unità MR, Handysize e LR1, delle quali 26 di proprietà e 2 operate tramite bareboat charter, con un’età media di circa dieci anni.

Commentando l’operazione, Carlos di Mottola, amministratore delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “Sono lieto di annunciare l’esercizio dell’opzione di acquisto su una delle nostre due navi ancora controllate tramite contratti di noleggio a scafo nudo. Attraverso questa operazione, DIS riacquisisce la proprietà della MT High Discovery, una nave Eco-MR moderna, costruita nel 2014, da un cantiere navale di primario livello, a seguito dell’operazione di sale and leaseback realizzata nel 2022, riducendo al contempo ulteriormente la leva finanziaria e il cash breakeven della Società.”

L’operazione conferma l’attenzione del gruppo verso il consolidamento patrimoniale e il contenimento dei costi operativi in una fase in cui il mercato delle petroliere per prodotti raffinati continua a beneficiare di dinamiche favorevoli legate ai flussi commerciali globali e alla riorganizzazione delle rotte energetiche.

Controllata di d’Amico Società di Navigazione, d’Amico International Shipping è specializzata nel trasporto di prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici e oli vegetali. Il gruppo gestisce una flotta moderna di navi a doppio scafo con capacità comprese tra 35.000 e 75.000 tonnellate di portata lorda ed è presente nei principali hub marittimi internazionali, tra cui Londra, Dublino, Monte Carlo, New York e Singapore.

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Addio a Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito

12 Agosto 2026 ore 09:19

ROMA – Si è spento a Roma, dopo una lunga malattia, Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito e figura di riferimento per il settore dell’autotrasporto italiano. La sua attività sindacale e associativa ha accompagnato per decenni l’evoluzione di un comparto strategico per l’economia nazionale, spesso impegnato a confrontarsi con criticità strutturali, squilibri nei rapporti di mercato e carenze infrastrutturali.

Tra i temi che hanno caratterizzato il suo impegno figurano il ruolo della committenza, l’efficacia degli interventi pubblici destinati al settore e le condizioni operative degli autotrasportatori. Questioni che Longo ha affrontato con continuità, sostenendo le ragioni di un tessuto imprenditoriale composto in larga parte da piccole aziende e operatori indipendenti, per i quali la sostenibilità economica dell’attività è spesso rimasta una sfida quotidiana.

Il percorso professionale di Longo si interrompe dopo anni segnati dalla malattia, affrontata senza rinunciare alla partecipazione attiva alla vita associativa e al confronto sulle prospettive del comparto. Un impegno che lo ha accompagnato fino agli ultimi mesi, nonostante le crescenti difficoltà fisiche.

Nato a Latina il 10 settembre 1962, inizialmente promettente nel calcio dilettantistico, Longo si era progressivamente avvicinato al mondo dell’autotrasporto fino a diventarne uno dei maggiori esperti e rappresentanti. Tra le iniziative più significative della sua carriera si ricordano le battaglie sindacali condotte alla guida di Fita-Cna, comprese le mobilitazioni nazionali della categoria.

Nel 2008 aveva fondato Trasportounito insieme a Franco Pensiero, storico presidente e amico personale. L’obiettivo era dare vita a un’organizzazione interamente dedicata alla tutela delle imprese dell’autotrasporto, in un contesto in cui, secondo la visione sostenuta dal sindacato, il peso strategico del settore per il sistema produttivo nazionale non aveva trovato un adeguato riconoscimento istituzionale ed economico.

Nel corso degli anni Trasportounito ha più volte richiamato l’attenzione sulle dinamiche contrattuali tra vettori e committenti, denunciando la persistente asimmetria nei rapporti di forza e sostenendo la necessità di interventi capaci di favorire un riequilibrio strutturale del mercato.

La lunga malattia non ha però allontanato Longo dai tavoli di confronto. Presente nei dibattiti sul futuro dell’autotrasporto, spesso anche in posizioni differenti rispetto ad altre organizzazioni di rappresentanza, ha continuato a portare avanti le proprie convinzioni con determinazione. Una presenza costante, caratterizzata da una forte capacità di analisi e da una profonda conoscenza delle problematiche del settore.

Per molti operatori e osservatori del comparto, Maurizio Longo ha rappresentato una delle figure più riconoscibili dell’autotrasporto italiano. La sua scomparsa lascia un vuoto in un settore che lo ha visto protagonista per gran parte della sua vita professionale, sempre impegnato nella difesa delle imprese e nel riconoscimento del loro ruolo all’interno della filiera economica del Paese.

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Grimaldi prende in consegna la nuova car carrier “Grande Pacifico”

12 Agosto 2026 ore 09:05

Napoli – Il Gruppo Grimaldi amplia la propria flotta con la Grande Pacifico, nuova Pure Car & Truck Carrier (PCTC) da 9.800 CEU, consegnata il 10 agosto e destinata a rafforzare i collegamenti marittimi tra Asia ed Europa. Si tratta della tredicesima nave del gruppo con notazione Ammonia Ready e della prima di cinque unità gemelle commissionate a China Merchants Heavy Industries Jiangsu.

La nuova car carrier rappresenta l’evoluzione del progetto delle cinque PCTC da 9.000 CEU già realizzate dallo stesso cantiere. L’incremento della capacità di carico, pari a circa il 9%, è stato ottenuto attraverso una configurazione a 15 ponti, uno in più rispetto alle unità della precedente serie.

Con una lunghezza di 220 metri, una larghezza di 38 metri e una stazza lorda di 95.534 tonnellate, la Grande Pacifico raggiunge una velocità di crociera di 18 nodi. La nave è progettata per il trasporto di veicoli elettrici e tradizionali e può imbarcare anche mezzi alimentati a gas naturale compresso (CNG), ampliando la flessibilità commerciale della flotta.

Ammonia Ready

Uno degli elementi distintivi della nuova unità è la notazione di classe Ammonia Ready rilasciata dal Registro Italiano Navale (RINA). La certificazione attesta la predisposizione della nave alla futura conversione per l’impiego dell’ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio.

A questa si aggiungono le notazioni Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration e Comfort Noise Port, che riflettono l’attenzione riservata agli aspetti ambientali, energetici e di comfort operativo.

Secondo i dati forniti dal gruppo, l’insieme delle tecnologie adottate consente alla Grande Pacifico di ridurre del 50% il consumo di carburante rispetto alle car carrier della precedente generazione.

Batterie, pannelli solari e cold ironing

Il pacchetto tecnologico comprende batterie al litio con una capacità complessiva di 5 MWh e la predisposizione per il collegamento alla rete elettrica di terra nei porti attrezzati. Il sistema di cold ironing permette di eliminare le emissioni generate durante le soste in banchina.

Sul fronte dell’efficienza energetica, la nave dispone inoltre di circa 2.500 metri quadrati di pannelli solari, sistemi intelligenti per la gestione dei consumi, rivestimenti siliconici destinati a ridurre la resistenza all’avanzamento e un sistema di air lubrication. Completano la dotazione un design dello scafo ottimizzato e il gate rudder, soluzione finalizzata a migliorare sia l’efficienza propulsiva sia la manovrabilità.

Il motore a controllo elettronico è abbinato a sistemi di trattamento dei gas di scarico in grado di contenere le emissioni di ossidi di zolfo (SOx), particolato (PM) e ossidi di azoto (NOx). Per questi ultimi, i livelli risultano inferiori ai limiti previsti dalla normativa IMO Tier III.

Dalla Cina all’Europa

La denominazione Grande Pacifico riflette l’espansione delle attività del gruppo nell’area del Pacifico, dove Grimaldi ha progressivamente sviluppato servizi marittimi regolari a sostegno delle filiere automobilistica e del trasporto di rotabili.

Il debutto operativo della nave è previsto nei prossimi giorni sul servizio Asia-Europe, con partenza dal porto cinese di Taicang e scali ad Anversa, in Belgio, e Southampton, nel Regno Unito. Il viaggio inaugurale vedrà la Grande Pacifico impegnata nel trasporto di oltre 6.900 autovetture e più di 900 metri lineari di merci rotabili.

“Con la consegna della Grande Pacifico, il Gruppo Grimaldi conferma la propria strategia di investimento in una flotta sempre più innovativa, efficiente e sostenibile”, ha affermato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi. “Le nuove unità PCTC da 9.800 CEU rappresentano una naturale evoluzione delle prime cinque navi della serie, con una capacità di carico ancora maggiore e soluzioni progettuali che ne ampliano la versatilità operativa. Investire in navi sempre più capienti ed efficienti, e al contempo predisposte all’utilizzo dei carburanti del futuro, significa rafforzare la nostra leadership nel settore e offrire ai nostri clienti servizi di trasporto marittimo all’avanguardia, con il minor impatto ambientale possibile.”

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Livorno, gravi condizioni “sub-standard”, fermata nave e bandita per un anno dai porti europei

10 Agosto 2026 ore 15:22

LIVORNO – Una nave da carico è stata fermata dalla Guardia Costiera di Livorno e successivamente bandita per un anno da tutti i porti europei a seguito di gravi carenze riscontrate durante un’ispezione di sicurezza. Si tratta della M/N “Riwal”, unità battente bandiera St. Kitts and Nevis, sottoposta a controllo il 29 luglio scorso dal personale specializzato del Nucleo Port State Control (PSC) della Capitaneria di porto di Livorno.

La nave, impiegata nel trasporto di cellulosa in coperta, era arrivata lo stesso 29 luglio nel porto di Livorno, con accosto al numero 44, proveniente da Biserta, in Tunisia.

L’ispezione rientrava nei controlli obbligatori previsti dal sistema europeo di Port State Control, finalizzati a verificare le condizioni delle navi straniere che fanno scalo nei porti dell’Unione. La “Riwal” risultava classificata nel database europeo Thetis, utilizzato dagli ispettori PSC nazionali, come unità in priorità 2 e caratterizzata da un fattore di rischio elevato.

1 RIWAL OK Livorno, gravi condizioni "sub-standard", fermata nave e bandita per un anno dai porti europei

Venti irregolarità, di cui dieci molto gravi

Il fermo è scattato al termine di un’ispezione approfondita, condotta attraverso verifiche documentali, test operativi e una complessa esercitazione antincendio. L’attività ha evidenziato condizioni “sub-standard” dell’unità, con il riscontro di 20 irregolarità, delle quali 10 giudicate molto gravi.

Le carenze riscontrate hanno portato gli ispettori a impedire alla nave di riprendere la navigazione fino al ripristino delle condizioni minime di sicurezza previste dalle convenzioni internazionali applicabili.

Nel dettaglio, i controlli hanno evidenziato criticità nelle condizioni igieniche e nelle condizioni di vita e di lavoro dell’equipaggio, anomalie nei sistemi di protezione strutturale e attiva antincendio e disfunzioni nei sistemi di emergenza. Sono state inoltre rilevate condizioni strutturali particolarmente deteriorate sui ponti di coperta e, più in generale, una seria inefficienza del sistema di gestione della sicurezza a bordo.

Il provvedimento rientra nelle attività istituzionali della Guardia Costiera in materia di sicurezza della navigazione, salvaguardia della vita umana in mare e tutela dell’ambiente marino.

Terza detenzione in 36 mesi

Un secondo controllo è stato effettuato il 5 agosto, con l’obiettivo di verificare l’avvenuto ripristino degli standard minimi necessari per consentire alla nave di tornare a navigare.

La verifica ha assunto però un rilievo ulteriore alla luce della storia recente dell’unità. La “Riwal” aveva infatti già subito altre due detenzioni nei precedenti 36 mesi. Per questo motivo, oltre al fermo, è scattato il provvedimento di divieto di accesso ai porti europei per un periodo di un anno.

Il caso evidenzia il ruolo del sistema di Port State Control nel contrasto alle cosiddette navi “sub-standard”, ossia unità che non rispettano gli standard internazionali in materia di sicurezza, condizioni di lavoro e tutela dell’ambiente.

Livorno, sei navi fermate nel 2026

La “Riwal” è la sesta nave fermata nel corso del 2026 dal Nucleo Port State Control della Capitaneria di porto di Livorno. Nell’intero territorio regionale toscano i fermi sono stati invece sette.

I numeri testimoniano l’intensità dell’attività di controllo svolta nei porti toscani. Dall’inizio dell’anno sono state effettuate 123 ispezioni nell’ambito regionale, di cui 111 nei porti di Livorno e Piombino.

L’attività di Port State Control rappresenta uno degli strumenti attraverso cui le autorità marittime verificano il rispetto degli standard internazionali da parte delle navi mercantili battenti bandiera straniera. L’obiettivo è intercettare e fermare le unità che presentano livelli di sicurezza insufficienti, tutelando equipaggi, traffici marittimi e ambiente.

Il caso della “Riwal” si inserisce dunque in una più ampia attività di prevenzione e controllo che vede il porto di Livorno come uno dei principali punti di presidio regionale per la sicurezza della navigazione e il contrasto alle navi non conformi agli standard internazionali.

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Livorno: “Intelligenza artificiale, la sfida per le imprese di spedizioni e della logistica”

10 Agosto 2026 ore 14:56

LIVORNO – Spedimar, Assotosca e Confetra Toscana promuovono un confronto su opportunità, rischi e quadro normativo dell’AI. L’obiettivo è accompagnare le imprese verso un utilizzo concreto e consapevole della tecnologia. L’iniziativa si svolgerà il 23 settembre a partire dalle ore 10, alla Fortezza Vecchia di Livorno, nella Sala Ferretti.

L’intelligenza artificiale non è più una prospettiva di medio-lungo periodo, ma una tecnologia destinata a incidere sempre più profondamente sui modelli organizzativi e competitivi delle imprese. Anche il comparto delle spedizioni internazionali e il sistema logistico sono chiamati a confrontarsi con una trasformazione che apre nuove opportunità, ma che richiede al tempo stesso competenze, regole e capacità di governo.

È questo il tema al centro del convegno promosso da Spedimar insieme ad Assotosca e Confetra Toscana, rivolto agli associati, alle istituzioni e ai rappresentanti del mondo imprenditoriale del territorio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto sulle prospettive dell’intelligenza artificiale e sulle ricadute che il suo sviluppo può avere sulle imprese della logistica e delle spedizioni internazionali.

Il punto di partenza è una consapevolezza: la questione non riguarda più la possibilità che l’intelligenza artificiale modifichi il settore, ma le modalità con cui le imprese potranno governare questa trasformazione, traducendola in strumenti di innovazione e competitività.

Il convegno affronterà in particolare il rapporto tra opportunità tecnologiche, rischi e quadro normativo. L’obiettivo delle tre associazioni è infatti duplice: da un lato offrire alle imprese un momento di approfondimento e confronto con esperti e rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale; dall’altro avviare un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi.

In questa prospettiva, Spedimar, Assotosca e Confetra Toscana intendono mettere a disposizione delle imprese associate strumenti, competenze e occasioni di approfondimento per favorire un approccio più consapevole all’utilizzo dell’AI. L’ambizione è trasformare le potenzialità della tecnologia in applicazioni concrete, capaci di sostenere innovazione, efficienza e competitività in un comparto chiamato a confrontarsi con una crescente complessità dei mercati e delle catene logistiche.

Il programma riunirà esponenti del mondo accademico, delle istituzioni, delle associazioni di categoria e delle imprese. Il confronto partirà da un inquadramento generale del fenomeno dell’intelligenza artificiale per arrivare alle sue applicazioni e alle possibili ricadute operative nel settore delle spedizioni internazionali e della logistica.

Il tema assume particolare rilevanza per un comparto nel quale la disponibilità e l’elaborazione dei dati, l’automazione dei processi, la gestione documentale e la capacità di prevedere e ottimizzare flussi e operazioni rappresentano leve sempre più importanti per la competitività. Allo stesso tempo, l’adozione dell’AI pone interrogativi sul fronte della governance, della sicurezza, della responsabilità e della conformità alle nuove regole.

Il convegno rappresenta quindi il primo passo di un percorso che le associazioni promotrici intendono sviluppare nel tempo, con l’obiettivo di accompagnare le imprese in una fase di cambiamento tecnologico che richiede non soltanto investimenti, ma anche formazione e capacità di valutare rischi e opportunità.

 

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MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo

10 Agosto 2026 ore 14:40

BARCELLONA – Ripristinare le praterie di Posidonia oceanica nel Mediterraneo attraverso un modello che combini ricerca scientifica, educazione ambientale e partecipazione delle comunità locali. È l’obiettivo di “Shallow Bays of the Mediterranean”, il nuovo programma triennale promosso da MSC Foundation e Asociación Vellmarí, che prenderà il via a Ibiza e si svilupperà, in base alla fattibilità ecologica e al confronto con gli stakeholder locali, anche a Palma di Maiorca e sul litorale di Barcellona.

Il programma, operativo da agosto 2026 a luglio 2029 e guidato da Vellmarí, punta a piantare e monitorare tra 170mila e 180mila esemplari di Posidonia oceanica e a intervenire su ulteriori 20mila metri quadrati di habitat costiero degradato. L’iniziativa prevede inoltre un ampio programma di sensibilizzazione e coinvolgimento, destinato a raggiungere oltre 30mila persone attraverso attività di educazione ambientale marina, iniziative rivolte alle comunità e progetti di scienza partecipata.

Posidonia Formentera 1 MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo
Posidonia (credit Manu San Felix)

La presentazione del progetto si è svolta a bordo di EXPLORA III, nell’ambito degli eventi organizzati in occasione della cerimonia di battesimo della nave. L’evento ha coinciso con la nomina di Cristina Ozores, cofondatrice e direttrice dell’area Educazione di Asociación Vellmarí, a Madrina della nave.

Dalla baia di Talamanca a un modello replicabile

La prima fase del progetto sarà concentrata nella baia di Talamanca, a Ibiza, dove Vellmarí svilupperà e perfezionerà le metodologie di ripristino e di educazione ambientale previste dall’iniziativa. Nel secondo e nel terzo anno, il modello potrà essere adattato ai litorali di Palma di Maiorca e Barcellona, sulla base dei risultati ottenuti, delle condizioni ecologiche dei siti individuati e del dialogo con gli interlocutori locali.

La Posidonia oceanica è una fanerogama marina endemica del Mediterraneo e rappresenta uno degli ecosistemi più rilevanti del bacino. Le sue praterie costituiscono habitat per numerose specie marine, contribuiscono allo stoccaggio del carbonio blu, stabilizzano i fondali e svolgono una funzione di protezione delle coste dall’erosione.

«Quanto è facile distruggere questi ecosistemi, eppure quanto è straordinariamente difficile ripristinarli», ha dichiarato Manu San Félix, fondatore di Asociación Vellmarí. «Per questo motivo, proteggere le praterie di Posidonia rimaste deve essere la nostra massima priorità».

Il progetto affiancherà agli interventi di ripristino basati su criteri scientifici un’attività di monitoraggio ambientale nel lungo periodo. Il programma coinvolgerà scuole, centri di immersione, volontari, educatori e ricercatori, chiamati a partecipare ad attività sul campo, iniziative di scienza partecipata e percorsi di formazione.

Una componente specifica sarà dedicata al rafforzamento delle competenze locali, attraverso la formazione di educatori, volontari e professionisti delle immersioni. L’obiettivo è creare una rete di soggetti in grado di proseguire nel tempo le attività di conservazione, valorizzando anche la conoscenza diretta del territorio.

«Ogni percorso per proteggere l’oceano inizia con un momento semplice: rallentare, scoprirne la bellezza e innamorarsi del mare», ha dichiarato Cristina Ozores, cofondatrice e direttrice dell’area Educazione di Asociación Vellmarí.

Manu San Felix Daniela Picco Cristina Ozores Anna Nash Captain Serena Melani Alessandra Priante Pierfrancesco Vago MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo
da sin. Manu San Felix, Daniela Picco, Cristina Ozores, Anna Nash, captain Serena Melani, Alessandra Priante, Pierfrancesco Vago

Scuole, volontari e centri di immersione

Sul fronte dell’educazione ambientale, nei tre anni il programma coinvolgerà circa 6mila studenti di 30 scuole e centri educativi. A questi si aggiungeranno circa 600 volontari, mentre 28 educatori e 24 centri di immersione saranno coinvolti in attività di formazione.

«Sotto le acque delle baie poco profonde del Mediterraneo si trovano le praterie di Posidonia oceanica, uno degli ecosistemi più importanti della regione», ha dichiarato Daniela Picco, direttrice esecutiva di MSC Foundation. «La nostra partnership con Asociación Vellmarí riunisce competenze scientifiche, educazione e partecipazione delle comunità, aiutando le persone a diventare custodi attivi del mare che ci unisce tutti. La nomina di Cristina Ozores a madrina di EXPLORA III è un simbolo particolarmente appropriato dell’impegno condiviso nei confronti del mare che è alla base di questa collaborazione».

Una collaborazione già avviata a Formentera

“Shallow Bays of the Mediterranean” rappresenta l’evoluzione della collaborazione avviata nel 2024 da MSC Foundation e Vellmarí a Formentera, nell’ambito della più ampia partnership della Fondazione con Mission Blue™, l’organizzazione per la conservazione degli oceani fondata dall’oceanografa Dr Sylvia Earle.

Nei primi due anni di attività, Vellmarí ha piantato oltre 78mila esemplari di Posidonia oceanica e ha sottoposto a ripristino 2.700 metri quadrati di prateria marina degradata nelle acque intorno a Formentera.

Il nuovo programma punta ora ad ampliare significativamente la scala degli interventi: nell’arco dei tre anni, l’area interessata dalle attività di ripristino sarà quasi triplicata rispetto a quella attualmente oggetto di recupero da parte di Vellmarí, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza maturata a Formentera in un modello replicabile in altri tratti della costa mediterranea.

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Accordo ANCIP-Sapienza per formazione su regolazione dei trasporti e del mercato portuale

10 Agosto 2026 ore 13:01

ROMA – Rafforzare il collegamento tra mondo accademico e sistema portuale per sviluppare competenze specialistiche sui temi della concorrenza, della regolazione economica e dei trasporti. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta tra l’Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali (ANCIP) e il Dipartimento di Studi giuridici ed economici dell’Università Sapienza di Roma, che avvia una collaborazione nell’ambito del Master universitario di II livello in “Concorrenza e Regolazione dei Mercati – CORE”.

L’intesa si inserisce in un contesto caratterizzato dalla crescente complessità dei mercati regolati e dall’evoluzione del quadro normativo che interessa infrastrutture strategiche come porti, logistica e trasporti. In questo scenario, la formazione di figure professionali capaci di coniugare competenze giuridiche, economiche e operative assume un ruolo sempre più rilevante per accompagnare i processi di trasformazione del settore.

La collaborazione vedrà ANCIP impegnata nelle attività didattiche e scientifiche dedicate alla regolazione dei trasporti e del mercato portuale attraverso seminari, testimonianze professionali, progetti di ricerca e occasioni di confronto tra studenti, imprese, istituzioni e mondo accademico. Un contributo che punta a trasferire nell’ambito universitario l’esperienza maturata dagli operatori portuali sui temi dell’organizzazione del lavoro, della concorrenza e dell’accesso alle infrastrutture.

Particolare attenzione sarà dedicata al modulo di Regolazione dei Trasporti del Master CORE, diretto dal professor Alessandro Zampone, ordinario di Diritto della navigazione e dei trasporti presso la Sapienza e vicedirettore del corso. Il Master è invece diretto dal professor Angelo Castaldo, associato di Scienza delle Finanze.

L’accordo prevede inoltre l’ingresso di ANCIP nel Comitato di indirizzo allargato del Master, con l’obiettivo di contribuire all’aggiornamento dell’offerta formativa e di rafforzare il raccordo tra ricerca universitaria e fabbisogni professionali del settore. Al centro dell’iniziativa vi sono i temi della regolazione del mercato portuale, della concorrenza tra operatori, dell’efficienza dei servizi e della tutela del lavoro, aspetti che assumono un peso crescente in una fase di forte sviluppo delle catene logistiche e delle reti intermodali.

«L’accordo con ANCIP rappresenta un passaggio particolarmente significativo per il Master CORE, perché rafforza il dialogo tra formazione universitaria, ricerca ed esperienza concreta degli operatori del settore portuale. La collaborazione offrirà agli studenti strumenti preziosi per comprendere le nuove sfide della regolazione dei trasporti e dei porti, conciliando concorrenza, efficienza, innovazione, qualità dei servizi e tutela del lavoro. Sono inoltre particolarmente lieto di poter riflettere con Gaudenzio Parenti, la cui competenza e conoscenza diretta del sistema portuale renderanno questo confronto ancora più ricco e stimolante», dichiara il professor Angelo Castaldo, direttore del Master CORE.

Per il mondo accademico, la collaborazione rappresenta anche l’opportunità di approfondire le dinamiche che interessano il sistema portuale italiano, sempre più centrale nelle strategie nazionali ed europee per la competitività logistica e la sostenibilità delle catene di approvvigionamento.

«Sono molto grato al direttore generale, Gaudenzio Parenti, per avere come noi fortemente creduto nella collaborazione tra ANCIP e Sapienza. La stipula della convenzione, infatti, qualifica e impreziosisce la già ricca offerta formativa del Master CORE e, in particolare, del Modulo Regolazione dei Trasporti che coordino. Sono certo che tale collaborazione consentirà agli studenti di godere di uno sguardo privilegiato sul settore delle infrastrutture portuali, nodi essenziali delle catene logistiche e produttive e delle reti intermodali. Il filo diretto con ANCIP, in particolare, consentirà di approfondire le delicate questioni dell’accesso alla infrastruttura e alle attività portuali e di verificare progressivamente il grado di integrazione fra le categorie del lavoro, l’impresa, le attività marittime in senso ampio, le attività di regolazione, il contesto sociale che si riferisce alla dimensione portuale e con la quale interagisce», dichiara il professor Alessandro Zampone.

Per ANCIP, l’intesa costituisce un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione delle competenze e del confronto con il mondo della ricerca, in un momento in cui il settore portuale è chiamato a confrontarsi con sfide che spaziano dalla digitalizzazione alla sostenibilità ambientale, fino alla revisione degli assetti regolatori e organizzativi.

«Questa convenzione rappresenta per ANCIP un motivo di grande orgoglio», dichiara il direttore generale Gaudenzio Parenti, che entrerà a far parte del Comitato di indirizzo allargato del Master. «La Sapienza è un punto di riferimento assoluto nel panorama accademico nazionale e internazionale. Per me l’accordo assume anche un particolare valore personale: vi ho conseguito due lauree e ho avuto la fortuna e l’onore di avere come professore proprio Angelo Castaldo. Con il professor Alessandro Zampone condivido, oltre alla profonda stima professionale, la passione per la portualità e un costante confronto sulle principali questioni giuridiche, economiche e regolatorie del settore. Ringrazio entrambi per l’attenzione riservata ad ANCIP. Crediamo concretamente nell’importanza della regolazione dei trasporti e del mercato portuale. Il confronto tra conoscenza scientifica ed esperienza operativa è fondamentale per elaborare soluzioni normative realmente applicabili, capaci di accompagnare l’evoluzione dei porti salvaguardando i principi e gli equilibri del nostro sistema», conclude Parenti.

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Prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship di GNL nel porto di Civitavecchia

10 Agosto 2026 ore 12:43

CIVITAVECCHIA – Il porto di Civitavecchia compie un nuovo passo nel percorso di transizione energetica del settore marittimo e amplia la propria dotazione infrastrutturale a supporto dei combustibili alternativi. Nella giornata del 9 agosto è stata infatti completata la prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship (STS) di Gas Naturale Liquefatto (GNL) mai effettuata nello scalo laziale, uno dei principali hub crocieristici del Mediterraneo.

L’operazione ha riguardato la nave da crociera Silver Ray, rifornita presso la banchina 18 dalla nave bunkeriera Green Pearl, con il trasferimento di circa 750 metri cubi di GNL. Le attività si sono svolte secondo le modalità autorizzate dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia e nel rispetto delle procedure di sicurezza previste dalla normativa nazionale e internazionale.

L’avvio delle operazioni di rifornimento di GNL rappresenta un passaggio significativo per la competitività dello scalo, chiamato a rispondere alla crescente domanda di servizi energetici a basso impatto ambientale proveniente dal comparto crocieristico e, più in generale, dall’industria marittima. L’utilizzo del gas naturale liquefatto è infatti considerato una delle soluzioni oggi disponibili per ridurre le emissioni del trasporto navale, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e con l’evoluzione della normativa ambientale internazionale.

Operazione bunkeraggio

Il risultato arriva al termine di un percorso regolamentare e tecnico sviluppato negli ultimi mesi dalla Capitaneria di Porto. Con l’Ordinanza n. 47 del 15 maggio 2026 è stato infatti adottato il nuovo regolamento che disciplina le operazioni di bunkeraggio ship-to-ship di GNL e Bio-GNL all’interno del porto di Civitavecchia, fornendo agli operatori un quadro normativo dedicato per l’impiego dei combustibili alternativi.

Alla definizione del regolamento hanno contribuito, oltre all’Autorità Marittima, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, i servizi tecnico-nautici, il consulente chimico del porto e la direzione del terminal crociere RCT. Un lavoro congiunto che ha consentito di predisporre procedure operative e standard di sicurezza adeguati a una tecnologia destinata ad assumere un ruolo crescente nei porti europei.

Prima dell’avvio del rifornimento è stato completato un articolato iter autorizzativo coordinato dalla Capitaneria, comprendente la valutazione dei rischi, la verifica della compatibilità tra le unità coinvolte, la definizione delle operazioni simultanee consentite e l’adozione delle misure di safety e security necessarie a garantire la sicurezza della navigazione, delle persone e dell’ambiente senza interferire con la normale operatività dello scalo.

Per Civitavecchia, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nel traffico crocieristico internazionale e nella logistica marittima del Centro Italia, la disponibilità di servizi di bunkeraggio GNL rappresenta un ulteriore tassello nel processo di modernizzazione delle infrastrutture portuali e di adeguamento alle nuove esigenze del mercato.

“Il primo rifornimento di GNL a una nave da crociera segna una tappa importante per il porto di Civitavecchia e per l’intero sistema portuale del Lazio”-  ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa – “Con questo servizio il nostro porto dimostra di saper accompagnare l’evoluzione dello shipping e della crocieristica, offrendo infrastrutture e servizi sempre più innovativi e sostenibili. È un risultato frutto della collaborazione tra Autorità Marittima, AdSP e operatori portuali, che hanno lavorato insieme per garantire i più elevati standard di sicurezza. Continueremo a investire nell’innovazione per rendere Civitavecchia uno scalo sempre più competitivo, moderno e protagonista della transizione energetica del trasporto marittimo. È un altro risultato importante e, soprattutto, un altro passo verso il porto che vogliamo costruire”.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, ha dichiarato: “Il primo bunkeraggio ship-to-ship di GNL (Gas Naturale Liquefatto), combustibile alternativo a basso impatto ambientale, rappresenta una tappa storica per il porto di Civitavecchia. Per la prima volta il nostro scalo ospita un’operazione di questo tipo, che coniuga innovazione, sostenibilità ambientale e i più elevati standard di sicurezza, confermando la capacità del porto di affrontare con successo le sfide della transizione energetica del settore marittimo. Un percorso che proietta Civitavecchia tra i porti del Mediterraneo più avanzati nell’utilizzo di combustibili alternativi e nel processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Questo importante traguardo è il risultato di un intenso lavoro tecnico e di una stretta collaborazione tra tutte le Istituzioni e gli operatori coinvolti, frutto di un complesso percorso di pianificazione, coordinamento istituzionale e approfondimento tecnico che ha consentito di realizzare un quadro regolamentare capace di garantire i più elevati standard di sicurezza. Civitavecchia si conferma un porto moderno, pronto ad accompagnare la transizione energetica del settore marittimo, coniugando sviluppo, innovazione, tutela dell’ambiente e sicurezza della navigazione.”

L’operazione odierna colloca il porto di Civitavecchia tra gli scali italiani attrezzati per supportare la diffusione dei carburanti alternativi nel trasporto marittimo e rafforza il posizionamento del sistema portuale del Tirreno centro-settentrionale nelle strategie europee di sostenibilità e innovazione energetica. La Capitaneria di Porto ha confermato che continuerà a garantire attività di vigilanza e coordinamento sulle future operazioni di bunkeraggio, assicurando il rispetto delle disposizioni normative e dei più elevati standard di sicurezza ambientale e operativa.

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Porto di Vibo Valentia, recupero dell’area ex Civam per nuovi piazzali e magazzini

10 Agosto 2026 ore 11:29

VIBO VALENTIA MARINA – Procede a ritmo sostenuto il programma di riqualificazione dell’area dell’ex Civam nel porto di Vibo Valentia Marina. L’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha infatti approvato il progetto esecutivo per la demolizione del complesso industriale dismesso, passaggio che apre la fase operativa di un intervento destinato a trasformare l’area in un nuovo polo a supporto della logistica commerciale e delle attività portuali.

Il presidente dell’Autorità portuale, Paolo Piacenza, ha firmato il decreto che dà il via libera al progetto esecutivo, imprimendo un’accelerazione a un’opera considerata strategica per lo sviluppo dello scalo vibonese. L’area interessata, situata in prossimità della banchina Bengasi, sarà riconvertita attraverso la realizzazione di nuovi piazzali destinati alle attività logistiche, con l’obiettivo di incrementare la capacità operativa del porto.

L’intervento prevede un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro ed è inserito nel Piano Operativo Triennale 2026-2028, approvato dal Comitato di Gestione dell’Autorità portuale lo scorso 18 giugno. Il piano si colloca all’interno di una strategia più ampia di sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina, orientata al potenziamento delle infrastrutture, al miglioramento della sicurezza della navigazione e delle operazioni marittime e al rafforzamento dell’integrazione tra porto e territorio.

Con il completamento dell’iter progettuale, dopo l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica avvenuta nel mese di luglio, l’Autorità punta ora a pubblicare il bando di gara entro agosto. Il cronoprogramma prevede l’aggiudicazione dei lavori e l’apertura del cantiere nella prima metà di ottobre, con tempi particolarmente rapidi rispetto alla fase di programmazione dell’opera.

La demolizione del capannone dell’ex Civam consentirà di recuperare una porzione dell’area portuale oggi caratterizzata da condizioni di degrado. Al suo posto sorgeranno nuove superfici operative dedicate alla movimentazione e alla logistica delle merci, in una posizione ritenuta strategica per l’attività dello scalo grazie alla vicinanza con la banchina Bengasi.

L’intervento mira così a rafforzare il ruolo del porto di Vibo Valentia Marina come infrastruttura al servizio delle filiere commerciali e logistiche del territorio, aumentando l’efficienza delle operazioni portuali e creando nuove opportunità di sviluppo economico.

«L’approvazione del Progetto Esecutivo dell’ex CIVAM dimostra concretamente la volontà dell’Autorità di Sistema Portuale di tradurre rapidamente la programmazione in opere reali – ha dichiarato il presidente Piacenza, – Abbiamo definito un cronoprogramma preciso e, in poche settimane, siamo passati dalla programmazione dell’intervento alla progettazione esecutiva, con l’obiettivo di pubblicare la gara entro agosto e arrivare all’inizio dei lavori entro ottobre. La demolizione dell’ex CIVAM – ha concluso Piacenza – non rappresenta soltanto un intervento di riqualificazione di un’area oggi degradata, ma è un investimento concreto destinato ad un’opera funzionale allo sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina e a valorizzare il rapporto porto-città. Recuperare questi spazi, infatti, significa aumentare la capacità operativa dello scalo e creare nuove condizioni per la crescita delle attività portuali valorizzando, al contempo, la vocazione turistica del territorio e l’intero contesto urbano».

L’operazione rappresenta uno dei primi interventi attuativi del nuovo piano triennale dell’ente portuale e testimonia la volontà dell’ente di tradurre rapidamente la programmazione infrastrutturale in cantieri e opere funzionali alla competitività del sistema portuale regionale.

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SCIOPERO LAVORATORI ASA SPA E RISCHIO MALORI PER IL CALDO ECCESSIVO. L’AZIENDA VUOLE PUNIRE I LAVORATORI CHE HANNO SCIOPERATO? VENERDI’ 7 AGOSTO CONFERENZA STAMPA DAVANTI AL COMUNE

5 Agosto 2026 ore 16:37

In queste settimane di caldo estremo, l’Unione Sindacale di Base ha promosso decine di interventi in altrettante aziende, per ottenere opportune misure di mitigazione contro il rischio stress termico per i lavoratori che operano in condizioni critiche. Purtroppo, non tutte le realtà hanno deciso di adottare interventi sufficienti. Una di esse è la partecipata ASA Spa e le società collegate del gruppo.
Anche grazie alla proclamazione e al successivo sciopero, effettuato il giorno 31 luglio, la dirigenza aziendale ha iniziato a mettere in campo alcuni interventi per salvaguardare la salute e la sicurezza degli operatori.
Contemporaneamente siamo venuti a conoscenza della volontà di sanzionare i lavoratori che hanno aderito allo sciopero del 31 luglio esercitando un proprio diritto costituzionale. Tutto ciò perché la Commissione di Garanzia, attraverso un procedimento non è ancora concluso, ha eccepito alcune “irregolarità” rispetto alla tempistica della proclamazione. Irregolarità che stiamo contestando con forza. Proprio per queste ragioni una delegazione di lavoratori ASA e Giunti Srl era presente a Roma davanti alla sede della Commissione di Garanzia.
Punire i lavoratori per uno sciopero sarebbe un fatto gravissimo a maggior ragione per un’azienda a maggioranza pubblica.
Anche qualora la commissione dovesse effettivamente sanzionare il nostro sindacato, non certo a causa di un nostro effettivo errore ma solo per la volontà di colpire l’unica organizzazione che si è attivata su questo tema, non vi sarebbe nessun obbligo di procedere con contestazioni disciplinari nei confronti dei singoli lavoratori.
Inoltre, i servizi minimi e le emergenze sono stati garantiti per tutta la giornata di astensione del lavoro. Quindi, in quel caso, ci sarebbe solo la volontà di “vendicarsi” nei confronti di chi ha avuto il coraggio di alzare la testa e protestare costringendo la dirigenza ad interventi concreti.
Cosa ne pensa il socio pubblico di questo atteggiamento? È normale colpire i lavoratori che scioperano?

Ne parleremo nel dettaglio, durante una conferenza stampa il giorno venerdì 7 agosto dalle ore 11:30 davanti al Comune. Sarà anche l’occasione per fare il punto su tutti gli interventi effettuati in merito al caldo estremo nei luoghi di lavoro. Dal porto alla logistica, dalle fabbriche ai cantieri edili.

USB Livorno

Caldo Estremo: USB proclama lo sciopero nel porto di Livorno, la salute viene prima del profitto

31 Luglio 2026 ore 15:29

Nonostante i numerosi tavoli e confronti svolti negli ultimi mesi, continuano a mancare misure strutturali, omogenee e realmente efficaci, in grado di garantire un’adeguata tutela a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori portuali, in particolare a coloro che operano nelle condizioni più gravose e maggiormente esposte al rischio da stress termico.


Il 14 luglio, con grave ritardo rispetto all’avvio della stagione estiva e all’entrata in vigore, alla fine di maggio, dell’ordinanza regionale relativa alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori esposti alle temperature elevate, si è finalmente riunito il Tavolo di Igiene e Sicurezza, al quale USB ha partecipato.
Nel corso dell’incontro, l’Autorità di Sistema Portuale ha comunicato che, su 19 imprese portuali, ben 15 non avevano ancora trasmesso gli aggiornamenti dei DUVRI relativi al rischio da calore, nonostante tali aggiornamenti fossero stati richiesti già da circa due mesi.


Siamo ormai alla fine di luglio. L’ordinanza della Regione Toscana è entrata in vigore alla fine di maggio. Gli aggiornamenti richiesti erano noti da settimane e, tuttavia, la maggior parte delle imprese non aveva ancora adempiuto. È questa l’attenzione che viene riservata alle condizioni di lavoro e alla tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori?


Come riportato anche dalla stampa locale, l’Autorità di Sistema Portuale ha annunciato l’avvio di ispezioni e verifiche. Un intervento necessario, ma che arriva quando l’estate è già nel pieno e quando le lavoratrici e i lavoratori sono stati esposti per settimane a temperature sempre più elevate.
A rendere la situazione ancora più grave è il fatto che, proprio nelle lavorazioni più pesanti, gravose e maggiormente esposte al rischio da calore, vengono spesso impiegati lavoratori neoassunti, con contratti a termine o chiamati a prestare attività lavorativa in forme discontinue. Lavoratrici e lavoratori che, in molti casi, possono trovarsi in una condizione di maggiore precarietà e di minore possibilità di opporsi a ritmi, carichi di lavoro o condizioni operative che ritengono pericolose.
Per questo motivo dal 2 al 9 agosto, nella fascia oraria compresa tra le ore 12.00 e le ore 16.00, è stato proclamato lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori delle società e delle cooperative operanti nel porto di Livorno.


USB Mare e Porti Livorno ha inoltre richiesto nuovamente un incontro urgente al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, al fine di affrontare le gravi criticità connesse all’esposizione delle lavoratrici e dei lavoratori portuali alle temperature estreme e di individuare misure concrete, efficaci e immediatamente applicabili.


Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, dovessero riscontrare condizioni di rischio per la propria salute e sicurezza — in particolare nelle lavorazioni più pesanti, nelle stive, a bordo delle navi, sui ponti e nelle attività svolte sotto l’esposizione diretta al sole — ad aderire allo sciopero.


Scioperare significa tutelare la propria salute e la propria sicurezza, ma anche inviare un messaggio chiaro alle dirigenze aziendali, agli armatori e all’Autorità di Sistema Portuale: non è accettabile continuare a lavorare in condizioni che possono mettere a rischio l’incolumità delle persone.
Le misure di mitigazione sono necessarie, ma non possono essere considerate, in ogni circostanza, sufficienti. Per USB, quando le temperature e le concrete condizioni di lavoro non consentono di garantire adeguati livelli di salute e sicurezza, si può e si deve arrivare anche alla sospensione delle operazioni portuali maggiormente esposte.


La salute delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere subordinata alle esigenze produttive, ai tempi delle operazioni, alle scadenze commerciali o agli interessi economici delle imprese.


USB Mare e Porti Livorno esprime inoltre piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di ASA S.p.A. e Giunti Carlo Alberto S.r.l., che nella giornata di oggi hanno scelto di scioperare per difendere la propria salute e la propria sicurezza, anche al di fuori delle procedure previste dalla Legge n. 146/1990.
La loro mobilitazione dimostra quanto il problema del caldo estremo sia ormai concreto, diffuso e urgente e quanto sia necessario intervenire immediatamente, prima che si verifichino gravi conseguenze.


LA SALUTE E LA SICUREZZA NON SI DISCUTONO. SI DIFENDONO.


Coordinamento USB Mare e Porti Livorno

Caldo estremo e rischio per i lavoratori. ASA e consociate tutti nella stessa barca

23 Luglio 2026 ore 10:01

Come preannunciato USB non avendo avuto risposte in merito all' emergenza caldo un ASA il 31/7/2026 ha proclamato il primo sciopero per tutelare la salute dei lavoratori che si trovano a lavorare con indumenti non idonei a queste temperature, inoltre i carichi eccessivi aumentano il rischio a cui sono sottoposti. Ore di straordinario in continuo aumento: +2400 h rispetto ai primi dei mesi del 2025, reperibilità che vanno oltre i limiti contrattuali: +494gg di eccedenze sempre nei primi 6 mesi. In alcuni reparti viene chiesto di cambiare turni aggravando i carichi di lavoro della reperibilità. Conseguenze dovute in parte ad un' organizzazione da rivedere ma in larga parte alla mancanza di personale operativo. Purtroppo la situazione denunciata da USB in altre occasioni non è mai stata presa seriamente e adesso in piena emergenza caldo chi ne paga le conseguenze sono i lavoratori.
Stessa situazione nella consociata 100% di ASA, la ditta Giunti Carlo Alberto che con numeri esiguo di personale copre un servizio per ASA sovraccaricando i lavoratori con turni di reperibilità oltre i 14 giorni mensili  cadauno e ore di straordinario oltre i limiti dei d.lgs. sulla sicurezza. Lavori portati avanti anche con temperature che oltrepassano i 35 gradi senza un turno over sufficiente per la scarsità di personale.

Per questo il 31/7/2026 USB ha proclamato la prima giornata di sciopero dei lavoratori di  ASA e del Giunti Carlo Alberto con la speranza che si trovi una soluzione prima che sua troppo tardi per la salute dei lavoratori.

 

Unione Sindacale di Base - Livorno

Caldo estremo. Basta parole: ora servono fatti. Usb proclama lo stato di agitazione in tutto il porto di Livorno

22 Luglio 2026 ore 10:42

Le ultime settimane hanno confermato ciò che ormai è sotto gli occhi di tutti: il caldo estremo non rappresenta più un'emergenza occasionale, ma una nuova condizione con cui i lavoratori saranno costretti a fare i conti ogni estate.
Nei porti, dove migliaia di persone lavorano all'aperto, in stiva, sulle banchine e a bordo delle navi, questo significa una sola cosa: il rischio di malori, infortuni e persino di eventi mortali è destinato ad aumentare se non verranno adottate misure immediate e realmente efficaci.
Eppure, nonostante mesi di incontri, tavoli tecnici, confronti con l'Autorità di Sistema Portuale, l'Azienda USL Toscana Nord Ovest e gli altri enti competenti, la realtà è che le aziende continuano a muoversi con estrema lentezza. Ancora oggi non esistono protocolli omogenei, vincolanti e realmente in grado di garantire la salute di chi lavora nelle giornate caratterizzate da temperature estreme. E i protocolli esistenti non vengono rispettati.
La Regione Toscana ha emanato un'ordinanza che richiama chiaramente il rischio connesso al lavoro nelle ore più calde delle giornate da "bollino rosso". Pur permanendo dubbi interpretativi sulla sua applicazione al settore portuale, il principio è inequivocabile: la salute dei lavoratori viene prima della produzione.
Per USB questo principio non è negoziabile.
Quando le misure di mitigazione non sono sufficienti a garantire condizioni di sicurezza, le attività più esposte — come il lavoro in stiva, sulle banchine o in altri ambienti soggetti a forte stress termico — devono essere sospese nelle ore centrali della giornata. Nessun carico, nessuna nave, nessuna produttività può valere più della vita di una persona.
Tutti gli interventi necessari per eliminare o ridurre il rischio devono essere integralmente a carico delle aziende, come impone il D.Lgs. 81/2008. Non accetteremo mai che il peso economico o organizzativo della sicurezza venga scaricato sui lavoratori.
Particolarmente sconcertanti sono state alcune considerazioni emerse durante il seminario sul rischio da calore organizzato il 16 luglio presso la Provincia di Livorno, al quale hanno partecipato anche ASL, INAIL e agli altri soggetti istituzionali coinvolti. Rappresentanti degli imprenditori ma non le organizzazioni sindacali.
Nel corso dell'iniziativa, Stefano Frangerini della Cassa Edile di Livorno ha sostenuto, tra le altre cose, che gli infortuni sarebbero spesso riconducibili ai comportamenti dei lavoratori e che, sul tema del caldo estremo, non dovrebbero prevalere strumenti coercitivi nei confronti delle aziende, ma il "buon senso".
Se queste affermazioni corrispondono a quanto espresso durante il seminario, USB le considera profondamente sbagliate e culturalmente pericolose.
La sicurezza sul lavoro non può essere affidata al buon senso delle imprese. La sicurezza è un obbligo di legge. La prevenzione non è una scelta volontaria. Il rispetto delle norme non può dipendere dalla sensibilità del singolo datore di lavoro. Non in Italia dove muoiono oltre 1300 lavoratori ogni anno.
Troppo spesso, nel nostro Paese, dopo ogni tragedia si invocano controlli, responsabilità e cambiamenti. Poi, passata l'emergenza, tutto torna come prima. Noi non intendiamo aspettare il prossimo lavoratore colpito da un malore per dire che si poteva intervenire.
Per queste ragioni USB ha proclamato lo stato di agitazione in tutte le società operanti nel porto di Livorno.
Pretendiamo l'immediata adozione di misure concrete, uniformi e vincolanti per tutte le aziende del porto, comprese procedure che prevedano la sospensione delle lavorazioni più esposte nelle fasce orarie di massimo rischio quando le condizioni climatiche rendano impossibile garantire la sicurezza.
In assenza di risposte rapide e di impegni concreti, USB è pronta ad aprire una fase di mobilitazione che potrà culminare nella proclamazione dello sciopero.
La salute non si negozia.
La sicurezza non è un favore concesso dalle aziende.
La vita dei lavoratori vale più di qualsiasi profitto.


Usb Mare e Porti Livorno

Attivazione procedura di raffreddamento contro le società Toscana Aeroport i SpA, GH Toscana Srl e Consulta SpA negli aeroport i di Pisa e Firenze

15 Luglio 2026 ore 11:18

Attivazione procedura di raffreddamento ai sensi dell'art.2 comma 2 L. 146/1990 e L. 83/2000 e s.m.i. contro le società Toscana Aeroport i SpA, GH Toscana Srl e Consulta SpA negli aeroport i di Pisa e Firenze.

La scrivente o.s. registra il fallimento delle relazioni industriali con il gestore aeroportuale Toscana Aeroporti e con le aziende di handling Gh Toscana e Consulta.

Per quanto riguarda il gestore Toscana Aeroporti, si rileva il fallimento delle relazioni industriali a proposito di:

  • Mancata supervisione, controllo e coordinamento delle attività di handling;
  • Inadeguata capacità di pronto intervento rispetto a situazioni emergenziali;
  • Mancati interventi per il miglioramento delle infrastrutture — in particolare si segnalano gravi carenze nelle aree Airside di Firenze e Pisa (p.es.: assenza di misure per il contrasto al microclima caldo nelle aree di stazionamento di entrambi gli aeroporti), inidoneità dei varchi sicurezza e delle aree imbarchi di Pisa, nonché insufficienza degli spazi concessi agli handlers Consulta e GH Toscana.

Per quanto riguarda le società di handling Consulta e GH Toscana, si rileva il fallimento delle relazioni industriali a proposito di:

  • Condizioni di lavoro carenti con possibili ricadute su Salute e Sicurezza di lavoratori e lavoratrici;
  • Scarsi investimenti sulla formazione del personale;
  • Livelli occupazionali insufficienti e eccessivo utilizzo del part-time rispetto alla costante crescita del traffico che transita dal sistema aeroportuale toscano;
  • Carenze di mezzi e lacune nell’organizzazione del lavoro.

Per quanto concerne la società Consulta, inoltre, la scrivente segnala il mancato rispetto del CCNL in materia di orario di lavoro e mancato rispetto della normativa sul part-time.

Si rileva infine l’assenza di correttezza delle relazioni sindacali da parte di GH Toscana che non ha dato comunicazione alle oo.ss. sulla decisione del vettore Ryanair di inserire il self bag drop-off all’aeroporto di Pisa, trascurando l’impatto che un tale servizio potrebbe avere sui livelli occupazionali.

Per tutto quanto sopra si dichiara aperta la procedura di raffreddamento ai sensi dell'art 2 comma 2 L. 146/1990, L.83/2000 e s.m.i.

USB Lavoro Privato Firenze-Pisa

MVN INTERPORTO.  LA SOCIETA’ DI MSC COMUNICA IL PASSAGGIO DAL CONTRATTO NAZIONALE INDUSTRIA A QUELLO DELLA LOGISTICA. INSORGONO I LAVORATORI. USB: SI VUOLE RISPARMIARE SUL COSTO DEL PERSONALE.

13 Luglio 2026 ore 09:39

La dirigenza della società MVN Srl, appalto Nuovo Pignone (Baker Hughes), ha comunicato ai sindacati e alla RSU la decisione unilaterale di “passare” tutti i lavoratori al contratto nazionale Logistica e Trasporto dal 1° settembre.  MVN che occupa, nei tre siti di Livorno (Varco Galvani, Collesalvetti e Guasticce) oltre 70 lavoratori, produce imballaggi industriali e attività di magazzino e stoccaggio per conto del colosso americano Baker Hughes.  Dall’anno scorso la società è stata acquisita dal gruppo MSC di Aponte.
Nel passaggio dal CCNL industria, metalmeccanico e legno, i lavoratori subiranno una perdita secca sia in termini di diritti e condizioni di miglior favore sia, nel lungo periodo, in termini economici. La dirigenza ha comunicato che la retribuzione annuale lorda resterà invariata ma non sarà così.
Le organizzazioni sindacali hanno avanzato una serie di proposte per gestire il passaggio garantendo opportuni accorgimenti, sia economici che normativi, ma la dirigenza ha rigettato il tentativo di conciliazione confermando la volontà di mantenere il passaggio alle condizioni iniziali.
Per questo, dopo una movimentata assemblea, nei piazzali dell’interporto, i lavoratori hanno votato a maggioranza l’apertura dello stato di agitazione sindacale e un primo pacchetto di scioperi per la prossima settimana. Chiediamo all’azienda di tornare sui propri passi e rimettersi al tavolo.  Pur comprendendo le esigenze tecniche alla base di questa scelta, la stessa non si può e non si deve trasformare nell’ennesima occasione di risparmio sulla pelle dei lavoratori.  Lavoratori già pesantemente colpiti dalla crisi e da un’inflazione alle stelle.
USB sostiene la vertenza dei lavoratori MVN ed è pronta a mobilitare le proprie strutture sindacali in solidarietà.

Usb Livorno

Piombino, firmato l'accordo di programma JSW: per USB la partita è tutt'altro che chiusa. Lo stato doveva assumersi la responsabilità del rilancio della siderurgia

9 Luglio 2026 ore 16:39

Con la firma dell'Accordo di Programma da parte di JSW si conclude, a distanza di un anno dalla sottoscrizione dell'Accordo Quadro, un passaggio istituzionale atteso per il futuro del polo siderurgico di Piombino.
Nell'accordo è stata recepita la clausola di salvaguardia occupazionale, così come richiesto da USB e già prevista nell'Accordo di Programma del 2018. Si tratta di un elemento importante, che tutela i lavoratori nella fase di transizione, ma che da solo non è sufficiente a garantire il rilancio del polo.
Nel corso dell'incontro tutte le istituzioni, a partire dal Ministro Adolfo Urso, hanno parlato dell'avvio di una nuova fase per Piombino, sostenendo che il rilancio dello stabilimento possa rappresentare un punto di ripartenza anche per l'intera siderurgia nazionale.
USB ritiene però che sia necessario mantenere grande prudenza. Non diciamo gatto finché non è nel sacco. La storia degli ultimi anni impone di giudicare i risultati sui fatti e non sugli annunci.
JSW, infatti, ha già dimostrato dal 2018 di non aver rispettato gli impegni assunti in materia di investimenti e rilancio produttivo. Allo stesso tempo rimangono forti incognite sul progetto Metinvest, che continua a scontare i ritardi legati al contesto internazionale e alla guerra in Ucraina, con la ricerca ancora aperta di un terzo investitore e un cronoprogramma che sta già accumulando ritardi, anche rispetto agli impegni occupazionali previsti dall'Accordo Quadro.
Per questo sarà determinante l'incontro convocato al Ministero per il prossimo 15 luglio, dedicato all'Accordo di Programma di Metinvest e alla verifica dello stato di attuazione dell'Accordo Quadro sottoscritto lo scorso anno.
Come USB riconosciamo l'importanza della clausola di salvaguardia occupazionale, ma riteniamo che quella di oggi sia anche un'occasione mancata.
A Piombino esistevano tutte le condizioni per un intervento diretto dello Stato. Gli investimenti riguardano aree pubbliche e demaniali e nello stabilimento si produce l'unica rotaia ferroviaria italiana, una produzione strategica per la sicurezza, l'autonomia industriale e lo sviluppo della rete ferroviaria nazionale. Un asset di questo valore non può continuare a essere lasciato nelle mani di gruppi privati che hanno già dimostrato di non mantenere gli impegni assunti.
Dopo anni di finanziamenti pubblici concessi senza risultati concreti, era il momento di cambiare strada. Lo Stato avrebbe dovuto assumere un ruolo diretto nel rilancio del polo siderurgico, garantendo investimenti, occupazione e una vera politica industriale. Continuare a inseguire le promesse delle multinazionali significa esporre ancora una volta lavoratrici, lavoratori e un intero territorio al rischio di nuovi ritardi
e nuove delusioni.
USB continuerà a vigilare affinché gli impegni sottoscritti diventino investimenti reali, occupazione stabile e rilancio produttivo. Per noi la siderurgia è un settore strategico per il Paese e deve tornare sotto un forte controllo pubblico. Solo così sarà possibile garantire il futuro di Piombino e costruire una vera politica industriale nazionale, fondata sull'interesse collettivo e non sulle convenienze dei grandi gruppi privati.

Usb Piombino
Usb Nazionale Industria – Categoria Operia

Porto di Livorno. Convocati due tavoli sulla sicurezza. Usb: bene il confronto ma servono interventi strutturali

9 Luglio 2026 ore 14:28

Nei giorni scorsi, 6 e 7 luglio, si sono svolti due importanti momenti di confronto presso la sala riunioni dell’Autorità di Sistema Portuale. In entrambi i casi, allo stesso tavolo, i membri delle segreterie sindacali provinciali, i rappresentanti delle aziende e i dirigenti della AdSP.

Abbiamo partecipato alla presentazione ufficiale dei nuovi Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di sito e al tavolo igiene e sicurezza in ambito portuale.

Il tema della sicurezza è un argomento da sempre al primo posto nell’agenda della nostra organizzazione sindacale. Il fatto che USB sia finalmente approdata ai tavoli ufficiali convocati nel porto di Livorno è sicuramente il frutto dell’intenso lavoro svolto in questi anni, che ha portato anche alla elezione di un nostro delegato tra gli
RLS di sito.

Bene il confronto ma su queste tematiche servono interventi strutturali. È necessario agevolare e garantire la massima agibilità e autonomia agli RSL a partire da quelli aziendali. Indispensabile che siano uniformati il più possibile, i protocolli sulla sicurezza esistenti e ne siano prodotti di nuovi aggiornati alle condizioni attuali che, in molti casi, risultano essere diverse dal passato.
Esempio tra tutti il tema del caldo estremo e il rischio connesso di stress termico per i lavoratori.  Le procedure operative, il lavoro in stiva, l’utilizzo di mezzi sono altri esempi di fattispecie di rischio elevato che dovranno essere aggiornate. In questo senso anche il lavoro di controllo e di coordinamento dell’Autorità di Sistema Portuale è fondamentale.

Come segreteria USB Mare e Porti rivolgiamo un augurio di buon lavoro ai nuovi RLS di sito e ribadiamo loro, il nostro massimo sostegno

USB Mare e Porti Livorno

Piaggio : la chiamano responsabilità. Noi la chiamiamo resa.

2 Luglio 2026 ore 10:30

Dal 1° luglio Piaggio aprirà l'ennesima procedura di solidarietà. Ancora una volta saranno gli operai a pagare il prezzo delle scelte aziendali, con meno salario e meno prospettive. Ma la situazione è ancora più grave.
Da domani iniziano le fermate delle linee in diversi reparti. Alcune produzioni termineranno già a metà luglio. Il lavoro manca. E non manca per una fatalità o per una crisi improvvisa. Manca perché da anni è assente una vera strategia industriale. Gli investimenti vengono rinviati, i nuovi progetti non arrivano e lo stabilimento viene lasciato vivere alla giornata, senza una prospettiva di rilancio.
Solo poche settimane fa si celebravano gli ottant'anni della Vespa. Discorsi, fotografie, autorità e applausi raccontavano l'eccellenza italiana e un marchio simbolo nel mondo. Finita la propaganda, però, resta la realtà: fermate produttive, solidarietà, salari che diminuiscono e un futuro sempre più incerto. È questa la distanza tra la narrazione e ciò che gli operai vivono ogni giorno.

Piaggio continua a utilizzare gli ammortizzatori sociali come uno strumento ordinario di gestione, trasferendo sui lavoratori e sulla collettività il costo delle proprie scelte. È inaccettabile che si continui a ricorrere alla solidarietà senza assumersi la responsabilità di rilanciare davvero il sito di Pontedera.
Per USB la solidarietà non può tradursi in un taglio dello stipendio. Se l'azienda sceglie questa strada, deve garantire l'integrazione salariale. Gli operai non possono diventare il bancomat a cui attingere ogni volta che vengono meno programmazione, investimenti e visione industriale.
Anche questa volta tutto viene deciso all'ultimo momento. I lavoratori vengono convocati quando le decisioni sono già state prese, senza un confronto reale e senza una trattativa vera. Si chiede soltanto di ratificare un accordo già scritto.

Negli anni questo metodo è stato presentato come responsabilità. In realtà ha finito per trasformare la responsabilità in semplice accettazione delle decisioni aziendali. Ogni sacrificio viene descritto come inevitabile, ogni arretramento come necessario, ogni accordo come il migliore possibile.
Ma il compito di un delegato sindacale non è accompagnare i lavoratori ad accettare nuovi sacrifici. È rappresentarli, difenderne il salario, contrastare le scelte sbagliate e pretendere investimenti e prospettive. Quando invece si firma tutto, si giustifica tutto e si invita sempre e soltanto ad avere pazienza, si smette di rappresentare gli operai e si finisce per assecondare un modello che punta a una fabbrica senza conflitto e a lavoratori sempre più ricattabili.


Gli accordi al ribasso non hanno salvato il futuro dello stabilimento. Lo hanno progressivamente indebolito. Ogni firma che ha ridotto diritti e tutele è stata giustificata in nome del domani.
Quel domani oggi è sotto gli occhi di tutti: esuberi, fermate produttive, solidarietà e assenza di una prospettiva industriale.
Anche la politica porta una responsabilità enorme. Quando c'è da inaugurare una mostra sulla Vespa o partecipare a una celebrazione, le istituzioni sono sempre presenti. Quando invece occorre pretendere investimenti, difendere l'occupazione e chiedere conto delle scelte industriali della proprietà, prevalgono il silenzio e l'inerzia. Da anni Comune, Regione e Governo assistono senza intervenire al progressivo indebolimento dello stabilimento. Si evita di mettere in discussione la proprietà e di aprire un confronto serio sul futuro industriale di Pontedera. Eppure è compito delle istituzioni pretendere un piano industriale credibile, vincolare gli incentivi pubblici agli investimenti e garantire un confronto permanente sul futuro produttivo del territorio. Il lavoro si difende con gli atti, non con le fotografie.
Per questo non possiamo accettare che gli ammortizzatori sociali diventino una componente strutturale del modello Piaggio, né che siano sempre gli operai a pagare il prezzo delle scelte aziendali. Allo stesso modo, il sindacato non può ridursi a certificare decisioni già prese. Serve rompere un equilibrio costruito sul silenzio, sulla rassegnazione e sulla continua ricerca della pace sociale.

La storia del movimento operaio insegna una cosa semplice: nessun diritto è stato regalato. Tutto è stato conquistato attraverso il conflitto. Chi rinuncia al conflitto finisce inevitabilmente per accettare l'arretramento dei diritti e le decisioni dell'azienda. Ed è proprio questa scelta a rendere sempre più evidente da quale parte si decide di stare. Chi oggi invita ad abbassare la testa non sta difendendo il lavoro. Sta soltanto rendendo più semplice il compito di chi vuole continuare a ridurre salari, diritti e occupazione.
Per questo il primo passo è ricostruire partecipazione, consapevolezza e organizzazione. È il momento di scegliere da che parte stare. Noi, come sempre, stiamo dalla parte degli operai.

CHI FIRMA LA RESA È PARTE DEL PROBLEMA.
I DIRITTI NON SI FIRMANO. SI CONQUISTANO CON LA LOTTA.

RSU USB PIAGGIO

Comunicato congiunto: Sottomarini da guerra nel nostro porto? Ferma opposizione anche durante l’incontro con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale

2 Luglio 2026 ore 10:16

Nella giornata di ieri una delegazione dei collettivi, sindacati e partiti che da anni lottano contro la militarizzazione del nostro porto e la complicità della nostra città con le guerre americane e israeliane ha incontrato il presidente dell’Autorità di Sistema Davide Gariglio e il dirigente demanio portuale Marilli. Incontro richiesto durante la recente manifestazione di protesta davanti a Palazzo Rosciano.
Abbiamo nuovamente espresso la nostra forte opposizione rispetto alla possibilità che l’azienda Drass, che dovrà produrre sottomarini da guerra per il governo indonesiano, possa ricevere in concessione spazi del nostro porto per i test di questi sottomarini.
Sappiamo inoltre che le concessioni per gli spazi che si stanno liberando in porto verranno rilasciate per periodi che raggiungono anche i dieci anni, motivo di ulteriore preoccupazione qualora aziende impegnate nella filiera bellica dovessero appropriarsene, rendendo di fatto il nostro porto luogo di produzione e test di mezzi destinati alla guerra.
Le ragioni che sono state espresse, a sostegno della nostra posizione, non hanno solo un carattere etico e politico. Basterebbero quelle. Ma anche economiche ed occupazionali. I traffici e le attività civili, ormai è ampiamente noto, hanno un’incidenza occupazionale ben maggiore. Inoltre, vi sono anche ragioni legate alla sicurezza dei lavoratori portuali e non solo.
Al netto di quali saranno le decisioni dell’Autorità e i bandi di assegnazione che usciranno siamo pronte e pronti a dare battaglia come tante altre volte, ricordando sempre che la guerra non è fatta solo di bombe e proiettili, ma anche e soprattutto di logistica, mezzi di trasporto e demolizione, come i caterpillar israeliani che fermammo a settembre al molo Italia.

 
Potere al Popolo
Attac Livorno
USB Livorno

 

CALDO ESTREMO A LAVORO. MALORI, INTERRUZIONE DELLE ATTIVITA’ E DECINE DI DENUNCE. USB: SERVE UN MECCANISMO AUTOMATICO A TUTELA DEI LAVORATORI

1 Luglio 2026 ore 15:54

Negli ultimi giorni USB Livorno ha inviato decine di segnalazioni, diffide e denunce agli organi competenti in merito al rischio elevato di stress termico per i lavoratori. Parliamo principalmente di piazzali all’aperto e capannoni industriali.
Sono già diversi i malori registrati, almeno due presso la fabbrica Trelleborg in via March e su un piazzale gestito dalla Porto2000.
In porto, per ben due volte, lavoratori e RLS hanno interrotto temporaneamente le operazioni di carico cellulosa in stiva, dopo aver constatato temperature insopportabili. I'8 luglio si riunirà, presso l'Autorità di Sistema, il comitato salute e sicurezza proprio su questo tema.

Richieste di intervento urgente sono state inviate presso alcuni piazzali di logistica come MVN, magazzini, ad esempio DHL, Fondazione Goldoni, Solvay, Magna Closures Le richieste sono sempre le medesime ma trovano costantemente l’opposizione dei datori di lavoro. Sospensione delle attività, pause aggiuntive, locali idonei e attrezzati per abbattere le temperature durante lo stop alle attività, cambi turno e nei casi limite accesso alla cassa integrazione così come previsto dai protocolli.
Il riferimento chiaro è l’indice calcolato tra temperatura e umidità. Se si supera una certa soglia i lavoratori devono essere messi in sicurezza. Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, senza l’intervento tempestivo del sindacato o dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza le aziende tendono a garantire la produzione a tutti i costi a discapito della salute e della sicurezza dei lavoratori.
In questo senso, oltre ad invitare i lavoratori e le lavoratrici a contattare la nostra organizzazione sindacale in caso di necessità, crediamo sia urgente prevedere meccanismi automatici di intervento in caso di rischio stress termico e relative sanzioni per le aziende che non rispettano le procedure. L’ordinanza regionale è limitata solo ad alcuni settori mentre nelle fabbriche e nei piazzali portuali e della logistica si mette a rischio la vita. Così come in tanti altri luoghi di lavoro.

Usb Livorno

B.S. AUTOTRASPORTI LIVORNO: REPRESSIONE SINDACALE, SANZIONI E MANCANZA DI CONFRONTO. CONTINUA LO STATO DI AGITAZIONE

30 Giugno 2026 ore 09:54

A mesi dalle mobilitazioni culminate nei due giorni di sciopero del febbraio 2026, durante i quali lavoratori e attivisti USB sono stati minacciati di licenziamento e denuncia per i picchetti davanti alla sede aziendale, restano irrisolte le gravi criticità nell'appalto DHL di Livorno.
B.S. Autotrasporti continua a sottrarsi a un confronto serio con i lavoratori e con USB. Il dialogo con coordinatori e responsabili è spesso inesistente, rendendo impossibile affrontare i problemi che emergono quotidianamente.
USB ha proposto incontri periodici tra coordinatori e corrieri per migliorare l'organizzazione dei giri, distribuire equamente i carichi di lavoro, prevenire contestazioni disciplinari e rendere più efficiente il servizio. Una proposta che l'azienda continua a ignorare.
Ai lavoratori viene imposto il rigoroso rispetto delle procedure DHL senza garantire condizioni che consentano di operare in sicurezza, nel rispetto del Codice della Strada e delle normative vigenti. Carichi di lavoro e tempi di consegna rendono sempre più difficile rispettare contemporaneamente tutte queste prescrizioni.
Restano inoltre aperte le violazioni contrattuali: decurtazioni unilaterali di ferie e ROL per esigenze aziendali, senza il consenso dei lavoratori, e il mancato riconoscimento della maggiorazione prevista dal CCNL per il personale di magazzino impiegato il sabato.
Dopo essere stata costretta a riconoscere USB come interlocutore sindacale, l'azienda continua a mantenere un atteggiamento ostile verso i lavoratori organizzati. Contestazioni disciplinari e sanzioni vengono applicate a pioggia e con crescente severità. Si passa da pesanti decurtazioni salariali a sospensioni dal lavoro e dalla retribuzione sempre più lunghe, con un progressivo inasprimento dell'azione disciplinare che sembra preludere anche al possibile ricorso al licenziamento. Un'escalation che, in diversi casi, assume un evidente carattere intimidatorio e ritorsivo nei confronti di chi rivendica i propri diritti o partecipa all'attività sindacale.
A fronte di questi provvedimenti, l'azienda continua inoltre a non fornire documentazione che dimostri l'effettiva applicazione delle presunte penali da parte della committenza DHL, utilizzate per giustificare le sanzioni.
Persistono pressioni e intimidazioni nei confronti dei lavoratori, in particolare degli iscritti e dei delegati sindacali, in un clima incompatibile con le libertà garantite dalla Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori. Non si tratta di episodi isolati, ma di un quadro complessivo che sembra mirare a scoraggiare ogni forma di iniziativa collettiva.
Emerge una precisa volontà di comprimere gli spazi del conflitto sindacale, trattando l'organizzazione dei lavoratori come un ostacolo alla continuità del servizio e alla circolazione delle merci, anziché come un diritto. Quando l'attività sindacale viene ostacolata, chi sciopera viene intimidito e chi organizza la protesta viene colpito con provvedimenti disciplinari o minacciato di conseguenze ancora più gravi, non è in discussione soltanto la posizione dei singoli lavoratori, ma il diritto collettivo di organizzarsi, contrattare e costruire rapporti di forza per difendere salario e sicurezza.
Per tutte queste ragioni USB ha riaperto formalmente lo stato di agitazione dal 6 maggio. Nonostante le ripetute richieste, l'azienda continua a rifiutare un confronto effettivo e ad assumere impegni concreti per risolvere i problemi denunciati dai lavoratori.
USB continuerà a intervenire su tutti i piani, sindacale, legale e di mobilitazione, per difendere diritti, sicurezza, salario e il pieno esercizio delle libertà sindacali.
Dopo aver formalmente diffidato l'azienda, denunciamo pubblicamente questo atteggiamento e ribadiamo che non accetteremo ulteriori intimidazioni, ricatti o comportamenti discriminatori.

USB LIVORNO

STRAGE DI VIAREGGIO, 17 ANNI DOPO: LA CASSAZIONE CHIUDE IL CERCHIO, MA IL SISTEMA RESTA IN PIEDI

26 Giugno 2026 ore 09:44

Ieri sera, 25 giugno 2026, la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha reso definitive le condanne per la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, in cui persero la vita 32 persone e oltre un centinaio rimasero ferite. Rigettati i ricorsi degli imputati, è confermata tra le altre la condanna a cinque anni per Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e RFI.

USB Toscana esprime vicinanza ai familiari delle vittime e a tutte le lavoratrici e i lavoratori ferroviari che per diciassette anni hanno tenuto viva la memoria e la battaglia per la giustizia.

Una giustizia parziale, strappata metro per metro

Questa condanna definitiva è un risultato importante, ma non cancella né le ferite di chi ha perso una persona cara, né quelle prodotte dal percorso giudiziario stesso. Nel 2021 la Cassazione aveva dichiarato prescritti i reati di omicidio colposo, non riconoscendo l'aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Trentadue persone morte, e l'omicidio andato in prescrizione: un paradosso che rivela tutto il limite di un sistema che tutela i potenti più delle vittime. Tutte le condanne riguardano il solo reato di disastro ferroviario colposo, l'unico sopravvissuto alla ghigliottina della prescrizione. Come ricordano i familiari: la prescrizione non è un'assoluzione.

Le responsabilità sono di classe, non solo individuali

Nel processo è emersa una deliberata politica aziendale improntata al risparmio sulla sicurezza e alla massimizzazione dei profitti, con un rischio consapevolmente scaricato su lavoratori e cittadini. Quella notte non fu una fatalità: fu il frutto della ricerca del profitto a tutti i costi. I tagli al personale, la deregolamentazione della manutenzione, l'esternalizzazione a catena delle responsabilità erano il sistema. Moretti ne era il volto pubblico, non un'eccezione. Cinque anni di pena per 32 vite spezzate non è la giustizia che queste famiglie meritano. Lo ricorda bene Daniela Rombi, presidente de "Il Mondo che vorrei", che nella strage perse una figlia di ventuno anni: "Sette tribunali hanno detto che sono colpevoli e la prescrizione non è un'assoluzione. Per noi restano colpevoli anche dei reati prescritti."

La lotta deve continuare: salari, salute e sicurezza sul lavoro

Viareggio non è un caso isolato: è il punto più tragico di una linea che attraversa decenni di tagli, precarizzazione e smantellamento delle tutele. Ogni anno in Italia muoiono migliaia di lavoratrici e lavoratori, e la risposta giudiziaria arriva decenni dopo, ridotta dalla prescrizione. Non basta. USB si batte ogni giorno su tre fronti inscindibili: salari dignitosi, salute nei luoghi di lavoro, sicurezza reale — non quella scritta nei contratti e ignorata nei fatti. Lo abbiamo fatto nelle vertenze, negli scioperi contro i piani industriali che svuotano gli organici, nelle lotte di chi lavora in condizioni insicure senza voce per dirlo. La logica che ha prodotto Viareggio, il profitto prima delle persone, è la stessa che USB contrasta ogni giorno nei trasporti, nella logistica, nella scuola, nella sanità, nell'industria. Non si tratta di sicurezza come voce di bilancio: si tratta di vite umane da tutelare.

Alle famiglie che hanno lottato per diciassette anni diciamo: siete stati voi i veri protagonisti di questa storia. Noi non vi lasceremo da soli.

USB Toscana

DIFENDIAMO GLI ORTI URBANI DI VIA GOITO DALLA CEMENTIFICAZIONE Martedì 23 giugno alle ore 10:00 sotto il TRIBUNALE CIVILE DI LIVORNO.

22 Giugno 2026 ore 09:54

Il 23 giugno si svolgerà un'altra asta di vendita dell'area verde di Via Goito, un importantissimo polmone verde di 6 ettari, vitale per la nostra città.
Dopo tre infami tentativi di vendere gli orti all’asta, ci troviamo ancora ad assistere al misero tentativo di speculazione edilizia ai danni di uno degli ultimi polmoni verdi di via Goito, diventato nel corso degli anni simbolo di resistenza attiva contro ogni forma di cementificazione.
L'amministrazione comunale avrebbe avuto la possibilità di cambiarne la destinazione d'uso, togliendo di fatto l'edificabilità, oppure acquistare il terreno. Ma preferisce non farlo, condannandolo all'ennesima speculazione edilizia che la nostra città sarà costretta a subire.
Scendiamo in piazza uniti per esprimere il nostro dissenso: non un centimetro di cemento verrà colato.


No alla distruzione del Parco di via Goito!

BASTA RINVII, BASTA PROMESSE. È IL MOMENTO DI INTERVENIRE

19 Giugno 2026 ore 16:28

USB proclama per mercoledì 24 giugno uno sciopero di 24 ore di tutti i lavoratori e le lavoratrici del polo siderurgico di Piombino, in concomitanza con l'incontro convocato presso la Regione Toscana.

A distanza di mesi dagli annunci e dagli impegni assunti, il quadro industriale continua a essere caratterizzato da incertezze, ritardi e mancanza di garanzie.

La firma dell'Accordo di Programma da parte di JSW non è ancora arrivata. Sul fronte Metinvest registriamo continui slittamenti rispetto al cronoprogramma presentato. Nel frattempo la guerra in Ucraina, elemento che incide direttamente sulle prospettive del progetto, è tutt'altro che conclusa e continua ad alimentare dubbi sulla reale sostenibilità degli investimenti annunciati.

Ancora più grave è l'assenza di qualsiasi concreta clausola di salvaguardia occupazionale capace di garantire il futuro dei lavoratori coinvolti nei processi di riconversione e rilancio del sito.

USB denuncia inoltre le crescenti difficoltà di convivenza industriale tra i due soggetti privati chiamati a operare nell'area siderurgica. Una situazione che rischia di trasformare Piombino nell'ennesimo laboratorio di promesse mancate, mentre il tempo passa e il prezzo continua a essere pagato esclusivamente dai lavoratori, dalle loro famiglie e dall'intero territorio.

Eppure il polo siderurgico di Piombino viene indicato dal Governo e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy come un sito strategico per l'interesse nazionale. Se davvero è così, non è più accettabile assistere all'ennesima sequenza di rinvii, incertezze e continui impieghi di risorse pubbliche senza risultati concreti sul piano industriale e occupazionale.

Per USB, dopo questi mesi di attese e promesse disattese, è necessario cambiare radicalmente approccio.

Il Governo deve esercitare i poteri della Gold Power e assumere un ruolo diretto nel futuro del polo siderurgico di Piombino, fino alla nazionalizzazione dell'asset strategico, garantendo investimenti, occupazione, tutela salariale e una reale prospettiva industriale per il territorio.

 

Non possiamo più permettere che il futuro di migliaia di lavoratori e di un settore strategico per il Paese resti ostaggio di interessi privati, ritardi e operazioni che finora hanno prodotto soltanto incertezza.

L'unico prezzo pagato fino ad oggi è stato quello imposto ai lavoratori e alle lavoratrici, costretti a vivere anni di ammortizzatori sociali, precarietà e mancanza di prospettive, mentre il territorio continua a subire gli effetti di una crisi che sembra non avere fine.

Mercoledì 24 giugno fermiamo il polo siderurgico di Piombino.

Per il lavoro, per l'industria, per il territorio.

 

USB PIOMBINO

USB INDUSTRIA NAZIONALE – CATEGORIA OPERAIA

PER LA PALESTINA, CONTRO I TRAFFICI DI ARMI E LA MILITARIZZAZIONE DEI PORTI : LA MOBILITAZIONE DEL 18 GIUGNO A LIVORNO

19 Giugno 2026 ore 09:41

La giornata del 18 giugno a Livorno si è aperta con una conferenza stampa e un presidio al Varco Valessini, promossi da USB e partecipati dalle realtà livornesi con cui da mesi condividiamo il percorso di mobilitazione a sostegno del popolo palestinese, insieme a realtà del territorio pisano, tra cui il Movimento No Base e il Coordinamento per il Boicottaggio di Israele.


Gli interventi che si sono susseguiti hanno espresso sostegno al passaggio nel nostro territorio delle imbarcazioni della Global Intifada e la Ghassan Kanafani di Freedom Flotilla Italia, impegnate in un viaggio lungo le coste italiane con l'obiettivo di contribuire alla rottura dell'assedio imposto a Gaza, denunciare la complicità dei governi europei con il governo israeliano e contrastare il traffico di armi dirette verso la Palestina.
Le finalità di questa iniziativa sono pienamente coerenti con il percorso di lotta che le realtà presenti portano avanti nei rispettivi territori. Da tempo denunciamo e contrastiamo, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, il transito di armamenti nei porti e l'utilizzo delle infrastrutture portuali per attività e finalità militari.


In questo quadro si inserisce anche la richiesta avanzata da Drass di ottenere una concessione su una banchina dell'area portuale di Livorno, sottraendo spazi all'uso civile del porto per destinarli ad attività legate al settore militare, nello specifico ai test di sommergibili destinati all'Indonesia.
A ciò si aggiungono il traffico di armamenti e il ruolo di hub logistico militare svolto dal porto di Livorno nel collegamento, via mare e via terra, con la base statunitense di Camp Darby.


Il passaggio delle imbarcazioni ha rappresentato simbolicamente questi temi e queste lotte: l'attraversamento del porto nelle vicinanze delle aree interessate dalle richieste di Drass e il successivo percorso lungo il Canale dei Navicelli, che costeggia Camp Darby e lungo il quale transitano carichi militari diretti verso diversi luoghi di oppressione e conflitto, compresa la Palestina.


Oggi abbiamo scelto di muoverci lungo le rotte delle armi per ribadire il nostro dissenso verso il riarmo, la militarizzazione dei territori e la guerra, e per riaffermare il nostro sostegno al popolo palestinese. Una mobilitazione che continuerà e che sarà ancora più forte, qualora proseguano i processi di militarizzazione del porto e del territorio.

Livorno: Articolo 11 – L'Italia ripudia la guerra, 18 giugno alle ore 19:30 Teatro Officina Refugio

16 Giugno 2026 ore 11:32

Iniziativa culturale "Articolo 11 – L'Italia ripudia la guerra", in programma il prossimo 18 giugno alle ore 19:30 presso il Teatro Officina Refugio, nel quartiere Venezia di Livorno.

L'evento prevede la proiezione del documentario realizzato da Simona Tarzia e Fabio Palli, che affronta il tema dei conflitti contemporanei attraverso l'analisi dei flussi commerciali globali, della logistica portuale e delle dinamiche economiche che accompagnano e sostengono gli scenari di guerra.

La serata sarà arricchita da un momento di confronto con la partecipazione di:
Fabio Palli e Simona Tarzia, autori del documentario;
José Nivoi, CALP Genova e Coordinamento Nazionale Porti USB;
Alessio Biondi, Coordinamento Nazionale Porti USB;
Mario Spallino, fondatore Teatro Emergency.

Giovedì 18 giugno 2026 – ore 19:30
Teatro Officina Refugio
Scali del Refugio, Quartiere Venezia – Livorno

Proiezione del documentario "Articolo 11 – L'talia ripudia la guerra"
A seguire dibattito con gli autori.

Ingresso libero.


In allegato la locandina con tutte le info.

Eternit abbandonato sul Romito: intervengono gli Ispettori Ambientali

9 Giugno 2026 ore 15:19

La Polizia Municipale avvia le indagini per risalire all’autore dello scempio prefigurandosi un reato di natura penale

Non potevano certamente passare inosservati agli operatori di AAMPS/Retiambiente due “big bag” in polietilene di grosse dimensioni contenenti materiale di risulta da lavorazioni edili abbandonati nelle ore notturne accanto ad un cassonetto stradale per la raccolta dei rifiuti in località Le Vaschette sul Romito a ridosso della scogliera.

Sul posto sono prontamente intervenuti gli Ispettori Ambientali che, prima di nastrare il materiale rinvenuto per impedirne il contatto con i passanti, hanno constatato che in buona parte si tratta di eternit e, quindi, di un rifiuto speciale-pericoloso.
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L’abbandono è stato segnalato alla Polizia Municipale che ha avviato le indagini per risalire all’autore prefigurandosi un reato di natura penale ai sensi del D.L. n. 105 del 2023.  Il materiale verrà poi rimosso da una ditta specializzata nel trattamento di tale tipologia di rifiuti allertata da AAMPS/Retiambiente.
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Per le segnalazioni a contrasto del degrado urbano: segnalali@comune.livorno.it
Per le segnalazioni sugli abbandoni dei rifiuti: centraleoperativapm@comune.livorno.it; ispettori@aamps.livorno.it, info@aamps.livorno.it; numero verde 800-031.266, pagine facebook/instagram “Aamps Livorno”.

L'articolo Eternit abbandonato sul Romito: intervengono gli Ispettori Ambientali proviene da Aamps Livorno.

GRAVI PROBLEMATICHE SULLE RETRIBUZIONI DELEGAZIONE DI OPERAI SOLVAY LIVORNO DAVANTI AL LA SEDE DI CONFINDUSTRIA. L'AZIENDA PROVA A NEGARE L'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI. L'ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA CHIUDE LA SEDE

8 Giugno 2026 ore 09:42

Da mesi gli operai della Solvay degli stabilimenti di Livorno e Rosignano sono alle prese con gravi problematiche per quanto riguarda la retribuzione e gli stipendi. L';azienda, dopo aver deciso di cambiare gestionale per l'elaborazione dei cedolini, ha iniziato ad  pagare le retribuzioni con vistosi ammanchi di denaro. In alcune occasioni agli operai sono state corrisposte cifre più alte per poi essere sottratte nuovamente, il mese successivo, senza alcuna spiegazione tecnica e senza giustificativi precisi. Dopo il primo mese la situazione poteva e doveva essere risolta mentre invece i disagi si stanno protraendo ormai da troppo tempo.  


Per questo motivo nella giornata odierna era stata indetta un'assemblea sindacale dalla RSU Solvay. Assemblea che è stata poi negata dalla dirigenza aziendale. I Lavoratori si sono presentati comunque davanti alla sede di confindustria, una delegazione fuori dall'orario di lavoro, in segno di protesta.  Anche l'associazione di categoria ha deciso di sbarrare il portone.
Questo è l'tteggiamento che i padroni hanno deciso di tenere di fronte ad una legittima mobilitazione e di fronte a problematiche che hanno come unico responsabile l'azienda e non certo i lavoratori.


Serve chiarezza rispetto al pagamento degli stipendi. Una multinazionale, come la solvay, non è in grado di risolovere una situazione come questa?
Grazie alle proteste, in entrambi gli stabilimenti, la RSU è stata convocata per il 9 giugno. USB farà la sua parte affinchè si arrivi ad una soluzione che veda salvaguardati gli interessi dei lavoratori.


RSU Solvay
USB Livorno

Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.

5 Giugno 2026 ore 13:34

Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.

Informiamo i cittadini che sabato 6 giugno il Centro Ambientale Temporaneo di Via dei Cordai effettuerà apertura con orario  9:00 – 12:00.

Il servizio sarà regolarmente attivo per il conferimento delle varie tipologie di rifiuto, nel rispetto delle normative vigenti.

Ricordiamo che i quantitativi e le tipologie di rifiuti accettati saranno quelli previsti dalla tabella.

Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

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Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Aprile 2026

5 Giugno 2026 ore 07:59

 

RIFIUTI URBANI TRATTATI Aprile 2026 TOTALE ANNO 2026
Carta e cartoni 725,55 2.999,70
Imballaggi in vetro 438,54 1.650,97
Multimateriale Leggero 669,81 2.620,38
Legno e ingombranti 478,01 1.940,22
Frazione organica e compostabili 1.388,92 5.559,82
RAEE 62,21 238,62
Altre RD 195,10 791,76
Macerie 98,95 370,49
Rifiuto indifferenziato 2.593,58 10.087,94
Totale tonnellate 6.650,67 26.259,90
Efficienza % raccolta differenziata 61,00% 61,58%
Variaz. efficienza % RD su anno 2025 -0,49% -0,87%

 

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Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Marzo 2026

4 Giugno 2026 ore 15:14

 

RIFIUTI URBANI TRATTATI Marzo 2026 TOTALE ANNO 2026
Carta e cartoni 746,30 2.274,15
Imballaggi in vetro 416,77 1.223,03
Multimateriale Leggero 696,24 1.950,57
Legno e ingombranti 507,91 1.331,09
Frazione organica e compostabili 1.483,17 4.168,26
RAEE 59,65 176,41
Altre RD 207,32 601,03
Macerie 109,62 271,54
Rifiuto indifferenziato 2.494,35 7.499,96
Totale tonnellate 6.721,32 19.496,04
Efficienza % raccolta differenziata 62,89% 61,53%
Variaz. efficienza % RD su anno 2025 +0,6% -1,37%

 

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OLTRE 60 DENUNCIATI E MULTATI PER LA PALESTINA E CONTRO LA GUERRA A PISA: IN PIAZZA C’ERAVAMO TUTTI

4 Giugno 2026 ore 15:11

USB esprime piena solidarietà alle decine di attivisti, studenti, lavoratrici e lavoratori raggiunti da denunce in relazione alle mobilitazioni che negli ultimi anni hanno attraversato Pisa contro la guerra, il riarmo e in sostegno del popolo palestinese.
Le oltre 60 denunce rappresentano un fatto grave che si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da un progressivo irrigidimento delle politiche di ordine pubblico e da una crescente limitazione degli spazi di agibilità democratica e di conflitto sociale. A Pisa, città che è stata protagonista di importanti mobilitazioni contro la guerra e il genocidio del popolo palestinese, l'accanimento repressivo colpisce proprio coloro che hanno animato quelle piazze, dalle iniziative nelle università alle manifestazioni cittadine, fino ai grandi cortei che hanno accompagnato gli scioperi generali promossi da USB il 22 settembre e il 3 ottobre.
E’ stato un autunno incredibile, milioni di persone in piazza in tutta Italia ma ci sono voluti due anni di genocidio in diretta perché questo avvenisse. Attorno agli scioperi generali indetti da USB e dal sindacalismo conflittuale si è sviluppato un movimento di massa che ha unito lavoratori, studenti, precari e realtà sociali sotto la parola d'ordine chiara: "Blocchiamo tutto". Migliaia di persone sono scese in piazza per denunciare il genocidio del popolo palestinese, opporsi alle politiche di guerra, al riarmo e alla complicità del governo italiano con l'escalation militare israeliana. Quelle giornate hanno rappresentato un momento alto di partecipazione popolare e di ricomposizione sociale, dimostrando che esiste nel Paese una larga opposizione alle logiche della guerra e dell'economia di guerra.
È proprio quella forza espressa nelle piazze a essere oggi oggetto di un tentativo di intimidazione. Dietro questa operazione non vediamo soltanto la volontà di perseguire singoli episodi, ma un disegno più ampio volto a colpire chi organizza conflitto sociale, solidarietà internazionale e opposizione alle politiche governative. In una fase segnata dall'aumento delle spese militari, dal peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro e dall'inasprirsi dei conflitti internazionali, la risposta delle istituzioni sembra essere sempre più quella della repressione.
Le immagini delle cariche contro gli studenti che manifestavano pacificamente per chiedere la fine del massacro del popolo palestinese restano impresse nella memoria della nostra città. Oggi, a quelle violenze, si aggiunge una nuova offensiva che passa attraverso denunce e procedimenti giudiziari rivolti a chi ha esercitato il diritto di manifestare.
USB ribadisce che la solidarietà al popolo palestinese, il rifiuto della guerra e delle politiche di riarmo, la difesa dei diritti sociali e democratici non possono essere criminalizzati. Le mobilitazioni che hanno attraversato Pisa e il Paese in questi anni hanno rappresentato una risposta concreta alla normalizzazione della guerra e all'indifferenza verso il dramma vissuto dal popolo palestinese. Sono state piazze partecipate, popolari e determinate, che hanno rimesso al centro il valore dell'internazionalismo e della solidarietà tra i popoli, che hanno visto dopo tanti anni migliaia di lavoratrici e lavoratori aderire a uno sciopero politico e scendere in piazza.
Per questo riteniamo fondamentale costruire la più ampia solidarietà nei confronti delle persone colpite dalle denunce, sostenendole sul piano politico e legale. Nelle prossime settimane promuoveremo momenti pubblici di confronto e iniziative di sostegno, coinvolgendo avvocati, associazioni, realtà sociali e sindacali, con l'obiettivo di contrastare l'ondata repressiva e difendere gli spazi di partecipazione democratica.
Di fronte a questo tentativo di intimidazione, la risposta deve essere collettiva. Le decine di migliaia di persone che hanno riempito le piazze dell'autunno contro il genocidio del popolo palestinese e contro la guerra dimostrano che non si può reprimere un movimento che affonda le proprie radici nella giustizia sociale, nella pace e nella solidarietà internazionale.
In quelle piazze c'eravamo tutti. E continueremo ad esserci.

Unione Sindacale di Base - Federazione di Pisa 

ROSIGNANO, AMENDOLARA: LI CHIAMANO INCIDENTI. NOI LI CHIAMIAMO CON IL LORO NOME: OMICIDI SUL LAVORO!

4 Giugno 2026 ore 14:23

Stamattina a Rosignano Solvay un operaio di trent'anni è morto. Caduto dal tetto di un'azienda in via degli Artigiani, dove stava sostituendo pannelli. Il tetto ha ceduto. Era il suo primo giorno di lavoro in quella ditta. Trent'anni. Primo giorno di lavoro. Ucciso sul lavoro.
Ieri, ad Amendolara, in Calabria, sulla Statale 106, quattro braccianti di origine afghana — Waseem, Amin, Ullah e Safi — sono morti carbonizzati all'interno di un'auto, in un'area di servizio. Lavoratori sfruttati, stretti nella morsa del caporalato che da anni controlla la Piana di Sibari. Erano in Italia con regolare permesso di soggiorno da diversi anni. Si trattava di persone, lavoratori, non merce.
Cinque morti in due giorni. E siamo solo al 4 giugno.
Questo è il capitalismo italiano. Questo è il mercato del lavoro che ci vogliono far accettare.
Non si tratta di fatalità, di sfortuna, di circostanze accidentali. Si tratta di un sistema che deliberatamente comprime il costo del lavoro fino all'osso, che trasforma i lavoratori in corpi usa e getta, che scarica sui più deboli, i precari, i migranti, chi non può permettersi di dire no, il rischio di morire per un salario quasi sempre sotto la soglia di povertà. Turni massacranti, paghe misere o nulle, schiavismo. E quando il corpo cede o il tetto crolla, li abbandonano sul ciglio della strada come oggetti consumati.
Il caporalato non è un'anomalia del Sud. La precarietà mortale non è un'anomalia del Nord. Sono le due facce dello stesso sistema: quello che antepone il profitto alla vita, quello che usa la ricattabilità economica come arma di controllo sui lavoratori.
USB rivendica con forza quello che questo sistema nega ogni giorno: il lavoro deve essere sicuro, sempre, per tutti. Questo significa rispetto rigoroso delle norme antinfortunistiche, formazione obbligatoria prima di mettere piede su un cantiere, dispositivi di protezione reali e funzionanti, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza con poteri effettivi, compreso il blocco immediato delle lavorazioni a rischio. E significa responsabilità penale certa per chi uccide risparmiando sulla sicurezza.
C'è poi il nodo legato ai salari che devono essere adeguati a una vita dignitosa. Perché la povertà salariale e la precarietà contrattuale non sono questioni separate dalla sicurezza: sono la stessa questione. Chi è ricattabile sul contratto è ricattabile anche sulla propria incolumità. Chi non può permettersi di rifiutare un lavoro pericoloso, un turno in più, un'ora sul tetto senza protezioni, è un lavoratore che il sistema espone deliberatamente alla morte. La fame è una forma di coercizione e il caporalato ne è l'espressione più brutale.
Sicurezza, stabilità e dignità sul lavoro sono la scelta politica che pretendiamo da chi governa. È inutile che la politica si batta il petto davanti alle bare: dietro ogni morte sul lavoro c'è la sua firma.
USB Toscana esprime il proprio cordoglio alle famiglie di tutti questi lavoratori. Trasformiamo il dolore in rabbia di classe e in lotta organizzata.

“Straborgo”: servizi di pulizia e raccolta rifiuti efficaci e puntuali

3 Giugno 2026 ore 11:22

Iacomelli: “Ha funzionato il patto di collaborazione con i cittadini e gli esercenti”. Salvetti: “AAMPS/Retiambiente indispensabile per il successo di tutti i nostri eventi”.

In mezzo alla gente, ma con discrezione ed efficienza. Gli operatori di AAMPS/Retiambiente hanno contribuito alla riuscita dell’evento Straborgo che da venerdì 29 maggio a sabato 1 giugno ha visto migliaia di persone, tra cittadini e turisti, affollare le strade del quartiere. Una presenza continuativa per garantire la pulizia di Piazza Mazzini e delle strade limitrofe e realizzare la raccolta dei rifiuti sia con la vuotatura dei contenitori stradali sia con la raccolta dei materiali differenziati prodotti con quantitativi ingenti dagli esercenti della zona.

“Questa tipologia di manifestazione – commenta Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente – risulta per noi sempre particolarmente impegnativa soprattutto nel periodo estivo che prevede un’articolazione complessa dei nostri servizi di raccolta e spazzamento. Dobbiamo operare h24 e, allo stesso tempo, districarci tra la folla garantendo sempre le opportune condizioni di sicurezza per i nostri lavoratori e i cittadini. Siamo particolarmente soddisfatti nell’essere riusciti a dare il nostro contributo. Ho il piacere di sottolineare – conclude Iacomelli – la cooperazione che abbiamo riscontrato da parte degli organizzatori, degli abitanti del quartiere e degli esercenti che si sono prodigati per rispettare le regole straordinarie di conferimento dei rifiuti differenziati”.

“Lo dico da sempre – afferma Luca Salvetti, Sindaco di Livorno.  AAMPS/Retiambiente è un’azienda che funziona egregiamente nell’erogazione dei servizi resi alla cittadinanza e questi eventi ne sono la riprova. Senza i puntuali servizi di spazzamento e raccolta dei rifiuti non saremmo qui a parlare del successo di Straborgo. Ringrazio i lavoratori per il consueto impegno profuso, gli abitanti del quartiere per la disponibilità concessa e gli esercenti per avere collaborato al meglio delle rispettive possibilità. Ora sotto con le altre kermesse in programma per la lunga stagione estiva”.

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AAMPS/Retiambiente: ancora un bilancio in utile

29 Maggio 2026 ore 16:28

Approvato il bilancio 2025, è il settimo consecutivo. Il Sindaco: “AAMPS orgoglio della città”

Ratificando un utile di 252.000 € l’Assemblea dei Soci di AAMPS ha approvato nei giorni scorsi il bilancio aziendale 2025. Un risultato in linea con quanto registrato negli anni precedenti, comprendendo anche quelli relativi all’uscita anticipata dal concordato preventivo in continuità, con i bilanci che avevano ottenuto analoghi risultati (965.202€ nel 2019, 2.2912.441€ nel 2020, 515.035€ nel 2021, 94.835€ nel 2022, 131.270€ nel 2023 e 145.704 € nel 2024).

La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi durante una conferenza stampa dedicata ai bilanci di tutte le aziende partecipate del Comune di Livorno, ma il Sindaco di Livorno Luca Salvetti, affiancato dall’Amministratore Unico Aldo Iacomelli e dalle assessore Viola Ferroni e Giovanna Cepparello, ha tenuto ad aprire un faro su AAMPS/Retiambiente.

Luca Salvetti, Sindaco di Livorno

“Sono orgoglioso di questa azienda, dei servizi che eroga e di tutti i suoi lavoratori. Nel 2019 abbiamo trovato AAMPS in concordato preventivo, con un futuro a dir poco incerto e il rischio concreto di vederla soccombere sotto il peso di conti sballati e servizi alla cittadinanza inadeguati. Ora registriamo l’ennesimo bilancio in utile consecutivo, con il personale incrementato e stabilizzato e prospettive di consolidamento e sviluppo prima impensabili. In tale percorso siamo riusciti a traghettarla in RetiAmbiente consolidandone la vocazione industriale e riuscendo a contenere la TARI senza aumentarla per cinque anni e allineandola agli importi degli altri capoluoghi di provincia della Toscana. Sono i fatti che ci permettono di respingere al mittente le accuse sollevate recentemente da alcuni esponenti dell’opposizione in consiglio comunale ammantate di macroscopiche inesattezze e castronerie indecifrabili sia riconducibili all’azienda sia alla sua holding”.

Viola Ferroni, assessora alle Società Partecipate

“AAMPS ha fatto un incontrovertibile cambio di passo tornando ad essere un’azienda in salute con un ruolo di primo piano sia nell’erogazione dei servizi alla cittadinanza sia tra le società operative locali dell’Ato Toscana Costa che compongono la galassia Retiambiente e dove l’azienda riveste un ruolo di primo piano assoluto. Il cammino è stato impervio con ostacoli che sembravano insormontabili. Oggi siamo invece nella possibilità di guardare al futuro con grande ottimismo e rinnovate prospettive di consolidamento sia sul versante economico-finanziario sia su quello dello sviluppo industriale”.

Giovanna Cepparello, assessora alla Gestione dei rifiuti e Igiene ambientale

“I numeri sono dalla nostra parte e ci dicono che AAMPS può cogliere risultati importanti inerenti la vocazione ambientale che è chiamata a rappresentare ed esprimere. Nonostante mesi di particolare difficoltà, dovuti a contingenze operative affrontate con impegno e sacrificio da parte di tutti, oggi l’azienda può guardare in avanti con rinnovato entusiasmo e approssimarsi ad innovare e introdurre importanti cambiamenti nella gestione dei rifiuti a livello locale in linea con le strategie condivise con le altre SOL del gruppo Retiambiente. Chiederemo ai cittadini la consueta collaborazione con l’obiettivo di aumentare le percentuali di raccolta differenziata, conferendo materiali di maggiore qualità, e allo stesso tempo continuare a diminuire la produzione dei rifiuti nelle rispettive abitazioni”.

Aldo Iacomelli, Amministratore Unico

AAMPS è un fiore all’occhiello di Livorno. Una società interamente pubblica che eroga servizi ambientali a favore della città fin dal 1949 con grande efficacia ed efficienza impegnando 421 lavoratori in moto perpetuo nella raccolta dei rifiuti, nella pulizia delle strade e nei servizi cimiteriali e commerciali. Tutto questo con i conti sotto controllo suffragati anche dall’assenza di debiti e avendo comunque effettuato importanti investimenti, attingendo a finanziamenti dedicati, senza fare ricorso al credito bancario. Il tutto nella massima trasparenza richiesta ad una società in house providing in affiancamento alla sua holding con la quale condividere strategie industriali ben ponderate”.

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Rifiuti: quali servizi nella festività del 2 giugno

27 Maggio 2026 ore 10:39

Alla raccolta solo alcune modifiche nelle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra

In vista della festività di martedì 2 giugno AAMPS/Retiambiente conferma che il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. Sono previsti solo alcuni cambiamenti negli itinerari di interesse per gli abitanti delle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra.

Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno della Festa della Repubblica:

Area Livorno Nord
Indifferenziato: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Area Sant’Jacopo Marradi
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il lunedì.

Area Vittoria Stazione Zola
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Picchianti – Porta a Terra
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Livorno Sud
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Pentagono

Multimateriale: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00 del giorno di raccolta.

Aree Pentagono e Centro Allargato
Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati. Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi martedì e riapriranno il giorno seguente. Servizio di raccolta pannolini/pannoloni: non effettuato nei giorni festivi.

Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

 

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COMUNICATO USB Federazione di Pisa – ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE “NO BASE” DEL 2 GIUGNO A PONTEDERA

29 Maggio 2026 ore 09:40

L’Unione Sindacale di Base aderisce e partecipa alla manifestazione “No Base” del 2 giugno a Pontedera, una mobilitazione necessaria contro la militarizzazione dei territori, contro l’economia di guerra e contro le politiche imperialiste portate avanti dal governo italiano, dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti.


Da anni USB è impegnata nelle lotte contro la guerra, contro il riarmo e contro l’utilizzo dei porti, delle infrastrutture logistiche e dei territori come strumenti della macchina bellica. Lo abbiamo fatto organizzando scioperi, presidi e mobilitazioni nei porti italiani contro il traffico di armi e contro il coinvolgimento dell’Italia nei conflitti imperialisti.


Abbiamo sostenuto e promosso mobilitazioni internazionali dei lavoratori portuali contro il traffico di armi e contro il genocidio del popolo palestinese, ribadendo che i porti non devono essere al servizio della guerra e della morte.
Oggi più che mai è evidente il legame tra militarizzazione dell’economia, attacco ai diritti sociali e peggioramento delle condizioni materiali delle lavoratrici e dei lavoratori. Mentre miliardi vengono destinati alle spese militari, ai programmi di riarmo e alla Nato, salari, pensioni, sanità, scuola e servizi pubblici vengono sacrificati sull’altare della guerra e del profitto.


Per questo diciamo con forza:
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI


La costruzione di nuove basi militari, l’espansione delle servitù militari e la subordinazione dei territori agli interessi strategici della Nato rappresentano un attacco diretto alle esigenze sociali delle classi popolari. Le lavoratrici e i lavoratori non possono pagare il prezzo della guerra, del carovita e delle politiche imperialiste.


USB denuncia il genocidio in Palestina e la complicità del governo italiano, dell’Unione Europea e degli Stati Uniti nel sostegno politico, economico e militare a Israele. Allo stesso tempo respingiamo le aggressioni economiche, politiche e militari contro i popoli che resistono all’ordine imperialista, dall’attacco permanente contro Cuba e Venezuela e l’attacco all’Iran.
La guerra esterna si accompagna sempre alla guerra interna contro il lavoro, contro il conflitto sociale e contro il diritto di sciopero. La militarizzazione produce repressione, precarietà e impoverimento, mentre grandi gruppi industriali e finanziari aumentano i propri profitti grazie all’economia di guerra.
Per queste ragioni saremo in piazza il 2 giugno a Pontedera insieme ai movimenti territoriali, alle realtà sociali e a tutte e tutti coloro che si oppongono alla guerra, all’imperialismo e alla militarizzazione dei territori.


NO ALLA BASE MILITARE
NO ALL’ECONOMIA DI GUERRA
NO ALL’IMPERIALISMO
STOP AL GENOCIDIO IN PALESTINA
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI

No alla logistica della guerra - Sulla mozione contro i transiti di armi nel porto di Piombino approvata ieri dal Consiglio Comunale

27 Maggio 2026 ore 09:10

Fonte foto: Wikimedia Commons, https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3e/Panorama_porto_di_piombino.JPG?utm_source=it.wikipedia.org&utm_campaign=index&utm_content=original 

 

Oggi la nostra città si è risvegliata con una bella notizia: le istituzioni di Piombino hanno formalmente cominciato a prendere posizione contro la crescita delle attività di carico e scarico di armi, mezzi militari ed altro materiale ad uso bellico nel nostro porto. La votazione favorevole del Consiglio Comunale di una mozione chiara e netta al riguardo (mozione presentata dai consiglieri di Rifondazione Comunista Fabrizio Callaioli e Dario Filippi, che ci teniamo a ringraziare) rappresenta senza dubbio un passo avanti, un passaggio figlio di un lungo percorso e che dovrà accompagnare una lotta che non è ovviamente finita.

Diverse realtà cittadine (tra cui anche il nostro sindacato e ovviamente il gruppo delle Donne in Nero) si sono lungamente spese perché la politica cittadina prendesse posizione e si attivasse concretamente contro il progressivo scivolare delle attività portuali verso l'ambito militare. Il voto di ieri dimostra che non è vero che lottare e protestare non serve a niente. Un comunicato, una manifestazione, un convegno, se isolati, spostano ben poco. Se uniti e capaci di durare nel tempo, possono invece riuscire a far pressione sulle istituzioni e a smuoverle. Una piccola ma utile lezione che pensiamo possa tornare utile anche rispetto a molti altri terreni di lotta.
Per parte nostra, consideriamo il voto di ieri anche un frutto positivo dell'aver lavorato affinché l'opposizione ai movimenti di armi nel porto non andasse separata da quella contro il rigassificatore, riuscendo a portare questa saldatura di lotte anche nella manifestazione cittadina dell'11 aprile scorso.

Né a Piombino né altrove

Le ragioni per opporsi al carico e scarico di armi (che siano per esercitazioni o che siano dirette verso veri e propri scenari di guerra, come nel caso della nave partita da Piombino lo scorso 30 marzo e diretta verso l'Arabia Saudita) indicate dalla mozione, sono lo stesse che come USB sosteniamo da tempo, sia a livello nazionale che in relazione al contesto di Piombino. Motivi etici e politici generali innanzitutto. Motivi di sicurezza per i lavoratori e la città, vista anche la vicina presenza del rigassificatore, (peraltro potenziale obiettivi sensibile in caso di guerra). Ma anche specificamente legati alla crisi economica e produttiva del nostro territorio. Non è un caso che l'Esercito Italiano e il Ministero della Difesa sembrino intenzionati a rendere Piombino un Hub militare. Un contesto sociale sofferente, segnato da disoccupazione e cassa integrazione si traduce in una popolazione più ricattabile e in un territorio sacrificabile, a cui si può propinare di tutto in cambio di una manciata anche piccola di posti di lavoro. E infatti dopo la discarica e dopo il rigassificatore abbiamo avuto anche la logistica della guerra. Così non si può andare avanti.

Per noi continua ad essere cruciale capire che o si interrompe questa spirale di ricatto e di declino, pretendendo dalla politica scelte opposte e coraggiose (come la nazionalizzazione delle acciaierie, ad esempio), o il prezzo da pagare sarà sempre più alto. E che solo una mobilitazione reale e sentita da parte di lavoratori e cittadini, con l'appoggio di forze sociali e politiche solidali e determinate può allontanare questa brutta prospettiva.

Dire No alla militarizzazione del porto di Piombino significa per noi tenere aperta la possibilità di un vero rilancio e potenziamento della sua funzione civile e commerciale, la sola che può garantire vere ricadute positive in termini di sviluppo economico e di posti di lavoro. Dire No alla logistica e all'economia della guerra significa cioè stare dalla parte di Piombino e del suo diritto al futuro.

Non ci illudiamo e invitiamo a non illudersi. Molto è ancora da fare per ostacolare e e interrompere il va e vieni di queste navi. Ma la mozione approvata ieri è un piccolo strumento in più a disposizione di chi vorrà tentare di farlo, sapendo che altrove questo è stato già possibile. Dimostrare con sempre maggiore incisività che Piombino rifiuta di diventare un Hub militare è la difficile sfida che abbiamo davanti, sfida a cui non ci sottrarremo.

USB Piombino

Muore operaio schiacciato in provincia di Lucca: non è una tragedia, è omicidio sul lavoro

26 Maggio 2026 ore 17:06

Un altro operaio ucciso.

Un altro lavoratore che esce di casa e non ci torna più.

A Spianate, in provincia di Lucca, un operaio di 31 anni è morto schiacciato da una pressa dentro la ditta Cora Srl.

Non chiamatele morti bianche. Non chiamatele fatalità.

Non chiamatele tragiche coincidenze.

Questi sono omicidi sul lavoro.

Sono il prodotto di un sistema fondato sul profitto, sulla compressione dei costi, sulla riduzione della sicurezza a semplice variabile economica. In questo sistema i lavoratori vengono trattati come numeri, ingranaggi sostituibili, costi da abbattere per aumentare margini e produttività.

Ogni volta ci raccontano la stessa storia: si accerteranno le responsabilità, era un bravo lavoratore, si parla di “cordoglio”. Poi tutto continua come prima. Turni massacranti, appalti, precarietà, ritmi insostenibili, manutenzioni rimandate, formazione insufficiente, controlli inesistenti.

La verità è che queste morti vengono messe in conto.

Perché investire davvero in sicurezza costa.

E nel capitalismo italiano la vita di un operaio vale meno di un bilancio aziendale.

Mentre governo e padroni parlano di competitività e crescita, nei luoghi di lavoro si continua a morire. I profitti aumentano, i salari crollano, i diritti vengono smantellati e chi lavora paga con il sangue.

Noi diciamo basta.

Serve l’introduzione immediata del reato di OMICIDIO SUL LAVORO per imprenditori, dirigenti e responsabili che, violando norme e obblighi di sicurezza, causano la morte di lavoratrici e lavoratori.

Chi risparmia sulla sicurezza deve pagare penalmente.

Chi sfrutta deve rispondere delle proprie responsabilità.

Chi considera la vita operaia sacrificabile deve essere colpito duramente.

Non ci uniamo al coro dell’ipocrisia istituzionale.

La responsabilità politica è di governi che da anni smantellano controlli, favoriscono precarietà e obbediscono agli interessi delle imprese. La responsabilità morale è di un sistema economico che pretende produttività infinita e accetta la morte come prezzo normale del profitto.

Finché il profitto verrà prima della vita, continueremo a contare i morti.

E noi continueremo a stare dalla parte dei lavoratori contro questo sistema marcio, costruito sullo sfruttamento, sulla precarietà e sul sacrificio quotidiano di chi produce ricchezza e viene ripagato con salari da fame e bare.

Non abbiamo nulla da condividere con chi si arricchisce sulla pelle degli operai.

Nessuna pace sociale con padroni e governi complici di questa strage continua.

Ogni lavoratore ucciso dal profitto pesa sulle coscienze di chi difende questo modello economico fondato sullo sfruttamento e sull’impunità.

La nostra rabbia non si spegne con le parole di circostanza.

La nostra risposta sarà organizzazione, lotta e conflitto.

Perché chi lavora ha diritto a vivere.

E chi trasforma i luoghi di lavoro in luoghi di morte deve essere chiamato con il suo nome: responsabile di un omicidio sul lavoro.

Ristorazione e Turismo: una guida contro le molestie in vista della stagione estiva,di festuval ed eventi cittadini

26 Maggio 2026 ore 15:19

Sportello sindacale contro le molestie di genere sui luoghi di lavoro – RETE ISIDE/USB 3389336083 - sicurealavorolivorno@usb.it

Negli ultimi anni Livorno ha visto crescere il peso economico del turismo, degli eventi stagionali e dei servizi legati alla ristorazione, all’intrattenimento e all’accoglienza. Questa trasformazione ha prodotto nuove occasioni di impiego all’interno di un settore sempre più fondato su un modello di lavoro deliberatamente e strutturalmente reso povero, precario e subalterno: caratterizzato da flessibilità e stagionalità estrema, salari bassi, contratti brevi o intermittenti, part time involontari ed elevata ricattabilità economica. In molti casi si tratta di lavori svolti da giovani, studenti, lavoratrici e lavoratori migranti o persone che vivono situazioni di fragilità economica e che, proprio per questo, incontrano maggiori difficoltà nel denunciare abusi o comportamenti scorretti per paura di perdere il posto o di non essere richiamati la stagione successiva. A questo si aggiunge una diffusa area di informalità lavorativa, fatta di lavoro nero, lavoro grigio, mansioni non contrattualizzate e assenza di tutele reali, condizioni che aumentano ulteriormente l’esposizione a ricatti, abusi e molestie.
Nei contesti stagionali poi il confine tra lavoro, socialità e “intrattenimento” tende inoltre a diventare più ambiguo: bar, festival, locali, stabilimenti balneari ed eventi cittadini sono spesso spazi attraversati da consumo di alcol, rapporti informali e ritmi intensi, dove atteggiamenti molesti o discriminatori vengono troppo facilmente banalizzati come normale dinamica di settore, secondo una logica perversa di naturalizzazione degli abusi. In questo quadro, molestie, pressioni, ricatti, discriminazioni sessiste, razziste o omotransfobiche e abusi di potere rischiano di essere percepiti come inevitabili, soprattutto nei confronti di chi occupa posizioni lavorative più precarie e subalterne.
È invece opportuno riconoscere che il contrasto e la prevenzione delle molestie e degli abusi sui luoghi di lavoro contribuisce a costruire ambienti più sicuri e vivibili per tutte e tutti, rompendo il silenzio e l’isolamento che troppo spesso accompagnano queste esperienze.


In vista della stagione estiva che sta per cominciare e degli eventi che, come ogni anno, attraverseranno Livorno - a partire dai contesti ufficiali come il Festival Straborgo che si terrà in città dal 29 maggio al 1° giugno, fino ad Effetto Venezia - che comporteranno un prevedibile aumento dei flussi e dei carichi di lavoro, torna centrale il tema delle condizioni di lavoro nei settori legati al turismo, alla ristorazione, all’accoglienza e all’organizzazione. USB e la RETE ISIDE richiamano, dunque, con forza l’attenzione su un tema troppo spesso sottovalutato: la sicurezza e la tutela delle lavoratrici rispetto a molestie, comportamenti inappropriati e violenze nei luoghi di lavoro.

Le molestie NON sono “parte del lavoro”
Qualsiasi comportamento indesiderato a sfondo sessuale, verbale o fisico, che leda la dignità della lavoratrice, costituisce una violazione della normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e delle norme antidiscriminatorie. Non esiste alcuna giustificazione legata al contesto, all’afflusso di clientela o al “clima festivo”.

È responsabilità del datore di lavoro prevenire e intervenire
Ricordiamo che il datore di lavoro ha l’obbligo giuridico di garantire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso. Ciò significa:

•⁠ ⁠Valutare tutti i rischi, compresi quelli legati a molestie e violenze;
•⁠ Adottare misure di prevenzione e protezione adeguate;
•⁠ Intervenire tempestivamente in caso di segnalazioni.

L’inerzia o la sottovalutazione di episodi segnalati può configurare responsabilità diretta del datore di lavoro, con possibili sanzioni civili e penali.

Esiste una tutela internazionale: Convenzione ILO n. 190
L’Italia ha ratificato la Convenzione n. 190 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, che riconosce il diritto di ogni persona a un mondo del lavoro libero da violenze e molestie. Questa convenzione rafforza il quadro di tutela e obbliga anche i datori di lavoro ad adottare politiche attive di prevenzione e contrasto.

Cosa possono fare le lavoratrici
RETE ISIDE e  USB invitano tutte le lavoratrici a non restare sole e a tutelarsi attivamente:

•⁠ Segnalare immediatamente ogni episodio al datore di lavoro o al responsabile della sicurezza (RLS/RLST);
•⁠ Documentare quanto accade (annotazioni, messaggi, eventuali testimoni);
•⁠ Rivolgersi al sindacato per supporto e assistenza;
•⁠ In caso di mancato intervento aziendale, attivare gli organi ispettivi (Ispettorato del Lavoro, ASL);
•⁠ Nei casi più gravi rivolgersi ai Centri Anti Violenza e/o sporgere denuncia alle autorità competenti.

USB e RETE ISIDE  sono al vostro fianco
Non accetteremo che, dietro la retorica dell’evento e del turismo, si nascondano condizioni di lavoro degradanti e rischiose. La sicurezza e la dignità non sono negoziabili.

Invitiamo tutte le lavoratrici della ristorazione a contattare gli Sportelli territoriali dedicati al contrasto delle molestie, delle discriminazioni e della violenza di genere nei luoghi di lavoro per segnalazioni, supporto e tutela collettiva. Solo attraverso l’organizzazione e la lotta possiamo contrastare abusi e silenzi.


Rete Iside/Unione Sindacale di Base
Sportello contro molestie, discriminazioni e violenza di genere nei luoghi di lavoro Livorno

Raccolta rifiuti: servizi attivi nella festività del 22 maggio

18 Maggio 2026 ore 11:57

Prevista solo una modifica nell’area Livorno Est

AAMPS conferma che in occasione della festività di venerdì 22 maggio prossimo il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. È previsto solo un cambiamento negli itinerari di interesse per gli abitanti dell’area Livorno Est.

Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno di Santa Giulia:

Area Livorno Nord
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il venerdì.

Area Sant’Jacopo Marradi
Carta-cartone: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Vittoria Stazione Zola
Indifferenziato: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Picchianti – Porta a Terra
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il venerdì.

Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Livorno Sud
Multimateriale: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Pentagono
Carta-cartone: servizio attivo la sera (esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00).

Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati.

Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi venerdì e riapriranno il giorno seguente.

Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

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Lotta delle lavoratrici, primi risultati, lunedì 18 sciopero con adesione altissima, nidi chiusi e oggi incontro in comune a Pisa

20 Maggio 2026 ore 09:27

Lunedì 18 lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori degli asili nido ha registrato un’adesione altissima, portando alla chiusura di numerosi nidi e dimostrando con forza quanto fossero reali le criticità denunciate sul nuovo bando.
La mobilitazione e la pressione esercitata in questi giorni hanno prodotto oggi, nell’incontro in Comune a Pisa, un primo risultato concreto: è stata formalizzata un’integrazione al bando che chiarisce finalmente il monte ore del servizio. Si passa ufficialmente da 241 ore + 8% a 260 ore + 8% di lavoro non frontale, riconoscendo una parte essenziale del lavoro educativo troppo spesso invisibilizzata e lasciata nell’incertezza.
Un primo risultato importante, conquistato grazie alla lotta collettiva di lavoratrici e lavoratori. Ma la mobilitazione non finisce qui: continueremo a lottare per risolvere le criticità ancora presenti nel lavoro pubblico esternalizzato e per garantire diritti, dignità del lavoro e qualità dei servizi pubblici.

Unione Sindacale di Base Federazione di Pisa

Deiezioni liquide: da domani obbligo di rimuoverle

19 Maggio 2026 ore 16:49

Comunicato a cura dell’uff. Stampa del Comune di Livorno.

Livorno, 19 maggio 2026 – Da domani, mercoledì 20 maggio, sarà in vigore a Livorno l’ordinanza che obbliga i proprietari e i detentori di cani a rimuovere con acqua le deiezioni  liquide degli animali nelle aree pubbliche e di uso pubblico.

L’ordinanza, della quale ha parlato la stampa italiana e straniera, avrà una durata di cinque mesi e terminerà il 31 ottobre in vista poi di introdurre questo provvedimento all’interno di regolamento comunale che estenderà l’obbligo a tutto l’anno.
In pratica sarà obbligo munirsi di appositi contenitori d’acqua da utilizzare per l’immediata rimozione delle deiezioni liquide depositate su superfici pavimentate e su altri spazi di arredo urbano, e sui mezzi di locomozione (ad esempio ruote di macchine o di scooter) parcheggiati sulla pubblica via.

È inoltre fatto assoluto divieto di consentire ai cani di urinare a ridosso di portoni e vetrine ed accessi ad abitazioni, uffici e negozi.
Lo ha stabilito appunto l’Amministrazione comunale con l’ordinanza sindacale n. 135 del 28 aprile 2026, emanata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini che evidenziano il disagio determinato dalle maleodoranze e gli inconvenienti igienico-sanitari derivanti dalla presenza di deiezioni liquide animali sugli spazi destinati alla socializzazione di adulti e bambini, visto anche il notevole e crescente numero di animali d’affezione, in particolare cani, presenti sul territorio comunale.
Il provvedimento è stato al centro di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato: la vicesindaca con delega alla Tutela Animali Libera Camici, l’assessora con Delega al Decoro Urbano Giovanna Cepparello, la garante degli animali Elisa Amato, la dirigente del Settore Manutenzioni e Cura della Città Silvia Borgo, la dirigente settore Istruzione, Giovani, Partecipazione e Tutela Animale Michela Casarosa,  la responsabile dei Servizi Territoriali della Polizia Municipale Michela Pedini, la funzionaria Barbara Saliva, il responsabile del Decoro Urbano di Aamps/Retiambiente Andrea Valenti, la guardia zoofila dell’Oipa Giuliano Morelli.

Per quanto riguarda le deiezioni solide, gli articoli 31 e 32 del vigente Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali (la cui ultima modifica risale al 2018) prescrivono l’obbligo di rimuoverle immediatamente a chi accompagna i cani nelle zone pedonali e nelle aree verdi, comprese quelle di libera circolazione dei cani, nei giardini e nei parchi, negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblico, utilizzando mezzi idonei alla rimozione, da mostrare su richiesta del Pubblico Ufficiale, a pena di sanzione secondo quanto previsto dall’art. 42 dello stesso Regolamento.
Il Regolamento attuale non prevede però analoga norma per quanto attiene alle deiezioni liquide.
Nelle more di una modifica alla regolamentazione comunale vigente, l’ordinanza 135/2026 adotta misure atte a prevenire e contenere tali fenomeni, per tutto il periodo più critico dal punto di vista climatico. Il significativo aumento delle temperature che si verifica in primavera-estate, associato a una diminuzione delle precipitazioni, incide infatti anche sulla salubrità e sul decoro degli spazi urbani, anche in conseguenza della maggiore evaporazione di liquidi organici dalle superfici pavimentate.
Nello specifico, il testo integrale dell’ordinanza n. 135 impone, dal 20 maggio al 31 ottobre, a tutti i possessori o detentori a qualsiasi titolo di cani, anche se incaricati temporaneamente della loro custodia o conduzione:
• di munirsi, durante l’accompagnamento dei cani, di apposite bottigliette, spruzzatori o altri contenitori d’acqua, senza aggiunta di sostanze chimiche o detergenti, da versare all’occorrenza;
• di riversare una congrua quantità di acqua in corrispondenza del punto interessato dalle deiezioni liquide dei cani ai fini della loro diluizione e della ripulitura delle superfici interessate, su tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico e relativi manufatti e sulle aree private che si affacciano su aree pubbliche o ad uso pubblico, nonché sui mezzi di locomozione parcheggiati sulla pubblica via;
• è fatto divieto assoluto di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, uffici e negozi e vetrine.
L’inosservanza di queste disposizioni comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs. 267/2000.
Rimane comunque a carico del trasgressore il ripristino dei luoghi.

Gli interventi

La Vicesindaca ha introdotto l’ordinanza sottolineando la sua grande risonanza mediatica, anche a livello internazionale.
“Lo scopo principale non è punitivo, ma mira a elevare lo standard di igiene e decoro delle strade, dei marciapiedi e degli arredi urbani. Livorno conta circa 20.000 cani, un numero consistente che richiede responsabilità da parte dei proprietari per garantire una convivenza civile. La mancanza di rispetto delle regole da parte di una minoranza danneggia il lavoro degli operatori, dei proprietari responsabili e limita la fruibilità degli spazi pubblici, come i parchi, specialmente per i bambini”.
La Vicesindaca ha inoltre ricordato che l’Amministrazione ha rimosso i divieti di accesso ai cani in molti parchi per favorire le famiglie, ma avverte che, “se le segnalazioni di sporcizia e cani senza guinzaglio continueranno, potrebbero essere reintrodotte limitazioni”.
Ha inoltre ricordato il protocollo d’intesa con le guardie zoofile dell’OIPA, che hanno il potere di elevare sanzioni insieme alla Polizia Locale.

L’Assessora  Cepparello ha parlato degli aspetti pratici e sociali del provvedimento sottolineando come l’ordinanza nasca anche per tutelare le persone con disabilità motoria, che spesso sporcano i propri ausili (sedie a rotelle) sui marciapiedi non puliti, portando poi lo sporco in casa. “I proprietari dei cani devono munirsi di bottigliette o spruzzatori con semplice acqua (senza sapone) da usare sui punti interessati dalle deiezioni liquide”. Ha ricordato il divieto assoluto di far urinare i cani ridosso di portoni, accessi ad abitazioni. “Si è optato per un’ordinanza, per agire tempestivamente prima dell’estate, quando il calore accentua i cattivi odori. L’ordinanza prevede una scadenza, ma recepiremo questo provvedimento all’interno di un regolamento in modo che l’obbligo delle bottigliette diventi permanente in tutte le stagioni e i mesi dell’anno. Il Comune non può lavare quotidianamente centinaia di chilometri di strade e  la collaborazione dei cittadini è strategica”.

La Garante degli Animali ha posto l’accento sulla salute pubblica e sulla sicurezza nei parchi. Ha evidenziato che le deiezioni non raccolte contengono batteri e parassiti pericolosi per gli animali e soprattutto per i bambini che giocano nei prati. Ha citato situazioni di particolare degrado riscontrate nella zona di San Jacopo e vicino alla Baracchina Bianca, “dove i muri sono sporchi e i marciapiedi pieni di deiezioni solide”. Ha richiamato l’obbligo del guinzaglio nei luoghi pubblici, denunciando episodi di maleducazione subiti quando ha cercato di far rispettare questa norma. Infine ha esortato i cittadini a un maggiore rispetto per l’ambiente e per la città, sottolineando che il decoro urbano è un dovere di ogni proprietario.

Andrea Valenti, responsabile Decoro Urbano AAMPS/Retiambiente ha affermato: “Aamps si muove su due versanti: pulizia e sensibilizzazione al cittadino. In entrambi i casi abbiamo favorito un potenziamento dei servizi, pertanto forniamo un contributo determinante alla cura della città anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono delle deiezioni canine. Siamo anche prossimi all’acquisto di 100 contenitori dedicati che avranno una bocca di ingresso dei sacchini molto piccola e, pertanto, non potranno essere utilizzati impropriamente per l’inserimento di sacchi invece destinati alla raccolta dei rifiuti. Nel mese di giugno provvederemo all’installazione presso le aree di sgambatura dei cani, i parchi pubblici e nelle zone che, dalle segnalazioni pervenute, risultano più soggetto a questa tipologia di abbandono”.

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Bilanci in utile delle cinque aziende partecipate del Comune di Livorno

18 Maggio 2026 ore 16:49

Comunicato a cura dell’uff. Stampa del Comune di Livorno.

Raggiunge i 208 milioni il valore totale della
produzione

Livorno, 18 maggio 2021 – Negli ultimi anni le società partecipate del Comune
di Livorno hanno consolidato risultati positivi sotto il profilo economico,
gestionale e della qualità dei servizi erogati ai cittadini, confermando il valore
strategico del sistema pubblico locale e la capacità delle aziende di affrontare le
sfide dell’innovazione, della sostenibilità e dell’efficienza amministrativa.

Il quadro che emerge dai bilanci evidenzia una crescita costante della solidità
patrimoniale e organizzativa di realtà fondamentali per il territorio come
Esteem Srl, Casalp Spa, AAMPS Spa, Farma.Li Srl e ASA Spa. I bilanci 2025,
alcuni dei quali in corso di approvazione in questi giorni ed entro il 30 giugno,
come previsto dal Codice Civile, non fanno eccezione, ma anzi confermano
questo trend positivo.

In particolare, AAMPS Spa ha registrato bilanci in utile negli ultimi cinque
esercizi, confermando il raggiungimento di un equilibrio economico e
finanziario stabile dopo il percorso di risanamento completato negli anni
precedenti.

Anche Casalp Spa ha dimostrato un consolidamento del ruolo operativo svolto
per i Comuni dell’area livornese ed in particolare si è distinta in questi anni per
le azioni di recupero delle morosità e per la capacità di guidare, su un tema
complesso ed attuale come quello dell’abitare, politiche finalizzate a gestire un
ambito che è sempre più lontano dalla gestione patrimoniale e sempre più
vicino a quello sociale.

Positivi anche i segnali provenienti da ASA Spa, che continua a rappresentare
un presidio essenziale per lo sviluppo infrastrutturale e ambientale del
territorio, mantenendo elevati standard di servizio e una struttura societaria
solida.

Crescita significativa anche per Esteem Srl, realtà attiva nei servizi informatici,
nel supporto alla gestione dei tributi comunali e nella gestione della sosta a
pagamento, che negli ultimi esercizi ha registrato un incremento del fatturato e
dell’occupazione, rafforzando il proprio ruolo di supporto tecnologico alla
pubblica amministrazione locale, confermando di essere una struttura in
espansione e capace di innovare i servizi digitali rivolti ai cittadini.

Importanti risultati sono stati raggiunti inoltre da Farma.Li Srl, con i propri
bilanci che negli ultimi anni evidenziano una gestione economica positiva e un
progressivo rafforzamento della capacità finanziaria dell’azienda. Farma.Li ha
proseguito il percorso di ammodernamento delle farmacie comunali, puntando
sulla qualità dell’assistenza, sulla prossimità territoriale e sull’innovazione dei
servizi sanitari e socioassistenziali.

Nel complesso, il sistema delle partecipate del Comune di Livorno conferma
dunque una traiettoria positiva, caratterizzata da investimenti, equilibrio
economico e miglioramento della qualità dei servizi pubblici locali. Un
patrimonio amministrativo e industriale che rappresenta un elemento
strategico per la crescita della città, per la tutela dell’interesse pubblico e per la
capacità del territorio di affrontare con solidità le sfide future.

Il sindaco Luca Salvetti ha aperto l’incontro sottolineando come le società
partecipate siano uno strumento imprescindibile per la gestione della città e dei
servizi ai cittadini. “Abbiamo lavorato sette anni sulla riorganizzazione e
l’aumento del personale, presentando numeri eloquenti, lo dimostrano i bilanci
in utile. Tutte e cinque le società principali (ASA, AMS, Farmali, Casalp e
Steam) hanno chiuso l’anno in positivo.
Il valore complessivo della produzione è di 208 milioni di euro, con un
incremento di 29 milioni rispetto al 2019.
Le aziende hanno raggiunto quota 1143 di personale con un aumento di 193
unità rispetto al 2019, diventando la terza realtà lavorativa del territorio dopo
l’ASL e il Comune stesso”.

L’Assessora al Bilancio con delega alle Società Partecipate Viola Ferroni ha
ringraziato l’Ufficio Società Partecipate, che ha definito la “spina dorsale” dei
risultati ottenuti. “Ribadisco l’importanza della governance pubblica per
perseguire obiettivi di interesse collettivo, andando oltre il semplice dato di
bilancio. Farmali ha concentrato il focus sulla vicinanza ai cittadini ed alla
ristrutturazione delle farmacie. Casalp ha ottenuto buoni risultati nel recupero
crediti e nell’efficientamento degli alloggi. Esteem ha incrementato i servizi,
inclusa la recente gestione della sosta a pagamento. Aamps ha raggiunto la
stabilità dopo un passato complicato che ha fatto “tribolare”
l’Amministrazione”.

Il direttore generale del Comune Nicola Falleni ha evidenziato il superamento
delle storiche criticità finanziarie delle partecipate: “che in passato
rappresentavano un “neo” nel bilancio comunale” ed ha fornito i dati del
bilancio consolidato 2024.

“Il “gruppo” (Comune + aziende) conta oltre 2.200 dipendenti. Valore della
produzione totale: quasi 570 milioni di euro. Utile consolidato: circa 14 milioni
di euro. Patrimonio netto: 763 milioni di euro”.

Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente ha dichiarato:
“Presenti e affidabili: con questi due aggettivi e in estrema sintesi sono nella
possibilità di descrivere la nostra azienda nel panorama delle municipalizzate
locali. Ogni giorno contribuiamo al decoro urbano con grande impegno e sforzo
da parte dei nostri operatori garantendo l’erogazione di servizi efficienti fin
dalle primissime ore della mattina sia sul versante della raccolta sia su quello
dello spazzamento. É importante sottolineare che per l’anno 2025 ci avvaliamo
di un utile di bilancio di 252mila euro. Un risultato che reputiamo importante
da affiancare all’evidenza di non avere registrato debiti. Siamo quindi orgogliosi
per quanto stiamo riuscendo complessivamente a fare, con uno sguardo di
ulteriore fiducia anche sul versante operativo essendo prossimi a realizzare,
avvalendoci anche di finanziamenti da parte della Regione Toscana, di due
ulteriori centri di raccolta per il corretto conferimento dei rifiuti dei cittadini. A
breve lanceremo anche una campagna di comunicazione rivolta a tutta la
cittadinanza per stringere ulteriormente il patto con i cittadini nel contrastare il
fenomeno degli abbandoni e aumentare le migliori azioni per la riduzione nella
produzione dei rifiuti indifferenziati, per la quale stiamo già registrando risultati
lusinghieri”.

Claudio Puccetti, amministratore unico di Farmali ha definito l’azienda con gli
aggettivi “tranquillo” e “partecipativo”.
Ha sottolinea il buon clima lavorativo tra i 60 dipendenti distribuiti su 9
farmacie. Ha messo in risalto la totale autonomia finanziaria della società, “che
permette di autofinanziare gli investimenti (come le ristrutturazioni di varie
farmacie) senza ricorrere a finanziamenti esterni.L’obiettivo futuro è spostare
la missione del farmacista sempre più verso i servizi di telemedicina”.

Marcello Canovaro presidente di Casalp ha utilizzato gli aggettivi “rigoroso” e
“partecipato” per definire il bilancio della società.
“La società ha superato pesanti difficoltà iniziate nel 2019 e ora chiude il
bilancio in positivo. Casalp non punta all’utile, ma a reinvestire ogni risorsa nel
mantenimento del patrimonio e in nuovi edifici.
Negli ultimi tre anni sono stati investiti oltre 50 milioni di euro nella provincia e
messi a disposizione degli assegnatari 592 appartamenti precedentemente
sfitti”.

Stefano Taddia presidente di Asa sceglie gli aggettivi “collettivo” e “sostenibile”.
Esprime orgoglio per i 56,7 milioni di euro di investimenti effettuati nell’ultimo
anno, segnando un +150% rispetto al 2020.
Sottolinea come l’efficienza delle società di servizio pubblico sia un elemento
fondamentale per la sostenibilità e il benessere del territorio.

Antonio Paladini amministratore unico di Esteem descrive l’azienda come
“consolidata” e “visionaria”.
Riporta una crescita enorme negli ultimi 12 anni: “il personale è passato da 9 a
40 dipendenti e il fatturato è salito da circa 450.000 euro a quasi 2 milioni di
euro. L’azienda si è evoluta accettando servizi nuovi e diversi, come la gestione
dei parcheggi, mantenendo però un’anima orientata all’innovazione informatica
per il futuro dei servizi ai cittadini”.

Il Sindaco ha concluso la conferenza stampa ringraziando gli Uffici Comunali e i
due assessori che si sono succeduti nella gestione delle partecipate, Gianfranco Simoncini e Viola Ferroni.

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GRAVE EPISODIO PRESSO L’ITL DI LIVORNO DURANTE UN TENTATIVO DI CONCILIAZIONE: I SINDACATI DENUNCIANO PRESSIONI E MINACCE DI LICENZIAMENTO

15 Maggio 2026 ore 11:00

Le Organizzazioni Sindacali USB Livorno e COBAS Lavoro Privato Livorno denunciano un fatto che ritengono estremamente grave, verificatosi in data 12 maggio 2026, presso la sede dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Livorno, durante un tentativo di conciliazione tra la Cooperativa COOPLAT e cinque lavoratrici impiegate nell’appalto della committenza Unicoop Firenze presso il cantiere Fonti del Corallo – Via Gino Graziani - Livorno.

Il tentativo di conciliazione era stato richiesto dall’Organizzazione Sindacale al fine di sanare una situazione di applicazione irregolare dei turni che si protrae nel cantiere da anni, nonché per ottenere la regolarizzazione degli orari e la corretta applicazione del contratto di lavoro in essere.
Nel corso dell’ultimo dei tre incontri svolti presso l’ITL, la cooperativa ha presentato nuove proposte di variazione oraria che le lavoratrici, con il supporto delle OO.SS., hanno valutato come difficilmente accettabili, poiché relative a turni residuali rispetto a fasce orarie già assegnate ad altre lavoratrici che, a seguito del cambio di committenza, avevano prontamente sottoscritto le variazioni proposte dall’azienda. Tali modifiche, di fatto, formalizzavano orari già praticati senza alcuna regolarità rispetto ai contratti in essere, che peraltro non prevedono clausole elastiche o flessibili.
Durante l’ultimo incontro, a fronte della decisione di una lavoratrice di non sottoscrivere una proposta ritenuta peggiorativa rispetto alle condizioni del contratto vigente, la rappresentante legale della cooperativa si è espressa in modo non esplicito ma chiaramente udibile, chiedendo al responsabile delle risorse umane di attivare il licenziamento. Un’ipotesi già ventilata nei precedenti incontri e ormai diffusamente percepita nel cantiere tra le lavoratrici.
Riteniamo l'accaduto di una gravità inaudita e inaccettabile, resa ancor più intollerabile dal fatto di essersi verificato, sfacciatamente, all'interno di una sede istituzionale, in violazione di ogni principio di lealtà e correttezza.
Le rappresentanti sindacali presenti e la legale di riferimento non hanno ritenuto possibile far sottoscrivere alla lavoratrice alcun accordo né proseguire la discussione sulle ulteriori proposte, poiché la procedura non appariva genuina né realmente tutelante. La mancata accettazione della variazione oraria esponeva concretamente le lavoratrici al rischio di licenziamento, in un contesto caratterizzato da un’elevata discrezionalità aziendale, con possibili profili discriminatori legati all’essere o meno socia della cooperativa e a valutazioni puramente soggettive sul comportamento delle lavoratrici, considerate più o meno “compiacenti” nei confronti di responsabili e dirigenti.
Il tentativo di conciliazione si è ovviamente concluso con esito negativo. Le Organizzazioni Sindacali si riservano pertanto di attivare tutti gli strumenti sindacali a propria disposizione per rivendicare la tutela dei diritti delle lavoratrici e chiedono alla committenza di vigilare sull’appalto, assumendo una posizione chiara rispetto a comportamenti che ledono la qualità del lavoro e la dignità delle lavoratrici, molte delle quali operano da anni alle dipendenze della cooperativa anche in qualità di socie lavoratrici.


Unicoop Firenze, peraltro, è già stata più volte chiamata in causa e sollecitata a intervenire e a esprimersi nell’ambito di questo conflitto, sia indirettamente da COOPLAT,  che ha ripetutamente dichiarato la necessità di modificare i turni per richieste ed esigenze della committenza stessa, sia direttamente dai sindacati, che hanno provveduto a informarla delle criticità emerse e delle conseguenze che tali scelte stanno producendo sulle condizioni di lavoro delle lavoratrici coinvolte, richiedendo inoltre un incontro finalizzato ad aprire un confronto congiunto sulla gestione dell’appalto e delle condizioni di lavoro nel cantiere di Porta a Terra.


Riteniamo inaccettabile quanto accaduto e lesivo del ruolo e della funzione di una sede istituzionale nella quale la mediazione è finalizzata a garantire tutela ed equilibrio tra tutte le parti coinvolte. Chiediamo il rispetto delle sedi, dei ruoli e di relazioni sindacali improntate alla correttezza, nelle quali non può trovare spazio alcuna forma, esplicita o velata, di minaccia di licenziamento nei confronti di chi non intenda sottoscrivere u

na proposta aziendale ritenuta peggiorativa rispetto alle condizioni precedenti, soprattutto nel momento in cui viene richiesto il rispetto del contratto.
Nessuna lavoratrice può essere lasciata indietro!

7 maggio Sciopero della Scuola. Contro la leva, la guerra e la scuola di Valditara: una sola riforma classista, dai tecnici alle nuove linee guida dei licei

7 Maggio 2026 ore 09:19

MANIFESTAZIONE A LIVORNO ORE 9:30 PIAZZA CAVOUR

Il 7 maggio lavoratrici e lavoratori della scuola incroceranno le braccia insieme a studentesse e studenti, con manifestazioni territoriali in decine di città. L'appuntamento a Roma è alle ore 9:00 al MIM in viale Trastevere.

Lo sciopero, proclamato anche per il 6 maggio per garantire la massima copertura al personale, chiama al boicottaggio delle prove INVALSI e raccoglie l'invito alla mobilitazione dell'assemblea internazionale giovanile We do not enlist.
Scioperiamo contro la militarizzazione della scuola e della società, contro la leva obbligatoria, contro la riforma degli istituti tecnici e professionali che consegna la formazione delle classi popolari direttamente nelle mani delle imprese, contro le nuove linee guida dei licei e contro un rinnovo contrattuale che propone salari vergognosi mentre l'inflazione cresce, trascinata dai costi di guerre che non abbiamo voluto e non vogliamo.
La scuola di Valditara non è la nostra. Le sue politiche reazionarie, classiste, repressive e di militarizzazione sono nemiche di studenti e lavoratori. Riprendiamoci spazi di democrazia e di organizzazione politica e sociale a partire dalle scuole, lottiamo per una scuola statale al servizio di chi la fa e la vive. Cancelliamo quasi quarant'anni di controriforme.
Né "capitale umano" né manodopera ideologizzata!
Scioperiamo perché la scuola non deve essere ridotta a produttrice di "capitale umano" da immettere sul mercato del lavoro secondo le logiche della competitività e del profitto. Rifiutiamo la retorica delle competenze, strumento ideologico con cui si svuotano i saperi critici e si addestrano menti flessibili, adattabili, sfruttabili. Rifiutiamo ancora una volta la formazione scuola-lavoro, sfruttamento di lavoro minorile travestito da esperienza formativa, che è già costata la vita a troppi giovani.
In questo quadro si innesta la riforma degli istituti tecnici e professionali. I nuovi percorsi 4+2 e i nuovi quadri orari piegano i programmi alle esigenze produttive dei territori, erodono la formazione generale e critica, e avviano gli studenti delle classi popolari – quelli che storicamente frequentano i tecnici e i professionali – a diventare manodopera qualificata su misura per il distretto industriale di turno. Non è orientamento, è selezione di classe. Non è innovazione didattica, è privatizzazione strisciante del sapere.
Le nuove Indicazioni per i Licei: l'altra faccia dello stesso progetto classista.
Mentre i tecnici e i professionali vengono consegnati alle imprese, il 22 aprile il ministero ha pubblicato il testo delle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei: l'altra metà del disegno. Non un'operazione separata, ma il complemento ideologico della stessa controriforma. Ai figli delle classi popolari avviati nei "licei agrari", "chimici" o "tessili" – la trovata semantica con cui Valditara annuncia di voler smantellare la distinzione formale tra licei e tecnici – si vuole consegnare la formazione professionalizzante; ai licei tradizionali, frequentati in gran parte dalla borghesia e dai ceti medi, si destina invece la costruzione di una "coscienza" identitaria dichiaratamente eurocentrica e nazionalista.
La centralità della storia dell'Italia e dell'Occidente, la soppressione della geostoria, la ridefinizione dell'inclusione come "architrave della cultura occidentale moderna": non sono scelte didattiche neutre, ma una precisa operazione politica. Si riscrive il canone in chiave identitaria, si restringe lo sguardo storico proprio mentre si chiede ai nostri ragazzi di diventare carne da cannone in guerre globali, si svuotano gli strumenti critici per leggere il presente – il colonialismo, le migrazioni, il genocidio in corso – riducendoli a marginalità rispetto a un nucleo "euro-occidentale" presentato come depositario universale di diritti e civiltà. È la stessa narrazione bellicista che giustifica l'aumento delle spese militari e la riduzione del welfare, trasferita dentro i programmi scolastici. L'irruzione dell'intelligenza artificiale "in attuazione della Legge 132/2025 e dell'AI Act", senza alcuna formazione strutturata per il personale e senza investimenti reali, completa il quadro: parole d'ordine modernizzanti su un impianto culturalmente regressivo.
E come già accaduto per le Indicazioni del primo ciclo, la "consultazione" è una farsa: il questionario predisposto dal ministero non prevede neanche l'opzione del parere negativo. La fase di ascolto è una messa in scena, come lo è la riforma stessa.
Tecnici e licei, dunque, non sono due capitoli distinti: sono il dritto e il rovescio dello stesso progetto. Una scuola che separa, che gerarchizza, che addestra i figli del lavoro al lavoro precario e i figli delle élite a una "missione di civiltà" funzionale alla retorica di guerra. Va respinta tutta intera.
Inclusione, salari, contratto
Scioperiamo per la scuola che include e non separa, capace di rispondere ai tagli agli organici di sostegno e ai servizi per gli alunni con disabilità previsti dal decreto legislativo 62/2024 – scelte di cinica contabilità fatte sulla pelle di studenti, famiglie e lavoratori, mentre i soldi pubblici vengono trasferiti all'industria militare. Rivendichiamo la stabilizzazione dei precari, l'internalizzazione degli educatori delle cooperative sociali, salari adeguati all'inflazione, un contratto degno.
Contro la leva, contro la guerra!
Davanti al rischio di escalation della guerra in Iran e alle sue ricadute globali, mentre il genocidio del popolo palestinese continua nel silenzio complice dei governi occidentali e delle complicità con lo Stato di Israele, dobbiamo riconnettere scuola e società reale. La scuola rischia di essere risucchiata nella spirale folle innescata dagli USA di Trump, con il silenzio-assenso degli altri governi occidentali, e di essere ridotta a funzione del processo di militarizzazione.
In molti paesi europei si è già reintrodotta o ci si avvia a reintrodurre la leva militare obbligatoria. Anche contro la leva dobbiamo scioperare: gli studenti non sono carne da cannone, non sono forza lavoro disponibile, non sono risorse umane da ottimizzare per l'economia di guerra. Il progetto di reintroduzione della coscrizione non è separabile dall'escalation bellica, dall'aumento delle spese per gli armamenti a scapito del welfare, dalla narrazione che vuole trasformare le nostre scuole in anticamere delle caserme.
Non a caso il 7 maggio sarà anche il giorno dello sciopero dei lavoratori portuali di USB contro la privatizzazione e la militarizzazione dei porti: una convergenza che riconnette i protagonisti delle mobilitazioni dello scorso autunno e dà forza a un progetto alternativo.
Il 7 maggio si sciopera. Studenti e lavoratori uniti, contro la guerra, contro la leva, contro la scuola classista di Valditara – tecnici e licei. Per una nuova scuola pubblica, statale, democratica e antifascista.

LAVORATRICE VITTIMA DI VIOLENZA PENALIZZATA SUL LAVORO: TRA PRECARIETÀ E DISCRIMINAZIONE INDIRETTA.

5 Maggio 2026 ore 15:04

USB, nell’ambito delle attività dello sportello dedicato alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro, intende portare all’attenzione pubblica e delle istituzioni competenti una vicenda che presenta rilevanti profili di possibile discriminazione indiretta legata al genere e vittimizzazione secondaria.


La situazione riguarda una lavoratrice impiegata in somministrazione con contratto a tempo determinato, recentemente giunto a scadenza senza rinnovo. Nel corso del rapporto di lavoro, la lavoratrice ha vissuto una condizione di particolare vulnerabilità in quanto vittima di violenza domestica, circostanza che ha inciso profondamente sulla sua condizione personale e lavorativa. Tale contesto era stato rappresentato all’Azienda utilizzatrice, Bertani Trasporti S.p.A., sia attraverso i responsabili di sito sia mediante interlocuzioni con le risorse umane, evidenziando come le assenze maturate fossero strettamente connesse agli effetti fisici e psicologici della violenza subita e alla necessità di adempiere a inderogabili impegni di natura legale.
Prima della scadenza contrattuale, USB e RETE ISIDE, attraverso lo Sportello contro le molestie, discriminazioni e violenza di genere nei luoghi di lavoro hanno formalmente segnalato a Bertani Trasporti la possibile sussistenza di un profilo discriminatorio connesso alla condizione della lavoratrice. Nonostante ciò, il rapporto di lavoro non è stato rinnovato. Nel riscontro fornito, l’Azienda ha ricondotto la decisione all’applicazione di criteri ritenuti oggettivi e uniformi, tra i quali la continuità della prestazione lavorativa.


Riteniamo che questo non sia assolutamente sufficiente ad escludere possibili profili di criticità. L’applicazione di un criterio apparentemente neutro come quello della continuità della prestazione, in assenza di una valutazione sostanziale delle cause delle assenze, rischia infatti di produrre un effetto sproporzionatamente sfavorevole nei confronti di una lavoratrice la cui condizione è direttamente riconducibile a una situazione di violenza di genere già portata all’attenzione aziendale. In questo senso, la vicenda si presta a essere letta alla luce della nozione di discriminazione indiretta, oltre che sotto il profilo della possibile vittimizzazione secondaria, laddove una decisione organizzativa finisca per aggravare le conseguenze di una condizione di vulnerabilità già esistente.


A ciò si aggiunge il fatto che la lavoratrice è inserita in un nucleo monogenitoriale e sostiene in via esclusiva i carichi di cura familiare. Tale circostanza, che avrebbe richiesto una valutazione attenta e sostanziale nell’ambito delle decisioni organizzative e contrattuali, non risulta essere stata adeguatamente considerata. Anche sotto questo profilo, l’applicazione rigida di criteri formali rischia di tradursi in un trattamento penalizzante, in contrasto con i principi di tutela della genitorialità e di conciliazione tra vita lavorativa e familiare sanciti dall’ordinamento.


Riteniamo fondamentale una concreta attenzione alle condizioni reali delle lavoratrici, in particolare di quelle che subiscono violenza, sia nei contesti domestici sia nei luoghi di lavoro, che non può limitarsi a un approccio formale, ma deve necessariamente passare attraverso il riconoscimento della complessità delle situazioni individuali, delle condizioni materiali di vita e delle dinamiche strutturali che incidono sulle possibilità di autodeterminazione.
Il fatto si inserisce, non a caso, in un contesto caratterizzato da precarietà e subalternità. Si tratta di una lavoratrice in somministrazione, dunque appartenente a una delle categorie meno tutelate e maggiormente esposte a forme di ricattabilità e sfruttamento. Il settore in cui è impiegata, quello della logistica, è storicamente costruito su un sistema di appalti e subappalti che tende a frammentare i rapporti di lavoro e a scaricare i costi sulla forza lavoro, alimentando condizioni di instabilità occupazionale, bassi salari e organizzazioni del lavoro spesso incompatibili con i tempi di vita.


Questo modello produttivo, fondato sul contenimento dei costi e sull’esternalizzazione, si traduce sistematicamente nell’abbassamento delle tutele e nella compressione dei diritti, incidendo in maniera particolarmente significativa sulle lavoratrici, soprattutto quando già esposte a condizioni di vulnerabilità. In tale contesto, il rischio di discriminazioni, anche indirette, si amplifica e si intreccia con dinamiche strutturali di disuguaglianza.


Per queste ragioni, USB ha ritenuto doveroso trasmettere formale segnalazione alle istituzioni competenti, in primis la Consigliera di Parità provinciale, la Vicesindaca con delega alle Pari Opportunità, ma anche il Sindaco e il Prefetto, attori che hanno recentemente sottoscritto il Manifesto per il lavoro buono, impegnandosi a promuovere un modello di lavoro inclusivo e attento alla tutela della dignità delle persone.


La vicenda descritta appare infatti difficilmente conciliabile con i principi affermati sia dalla normativa nazionale e sovranazionale in materia di pari opportunità e contrasto alla discriminazione, sia con gli impegni pubblicamente assunti attraverso la sottoscrizione del Manifesto. Proprio per questo è importante che sia posta all’attenzione delle istituzioni pubbliche e dell’opinione pubblica , affinché vengano approfonditi tutti gli elementi rilevanti e, ove ne ricorrano i presupposti, adottate le iniziative più idonee a garantire una piena tutela dei diritti della lavoratrice e a prevenire il ripetersi di situazioni analoghe, sia all’interno di Bertani Trasporti S.p.A. sia, più in generale, nelle aziende operanti nel settore della logistica e negli altri contesti produttivi.


USB - Sportello contro le molestie, le discriminazioni e la violenza d genere nei luoghi di lavoro

Per l’immediata liberazione di Thiago e Saif, contro guerra e riarmo, per la sicurezza sul lavoro, i salari: settimana di mobilitazione a Livorno e in Toscana.

4 Maggio 2026 ore 10:34

Lunedì 4 Maggio le realtà cittadine che compongono la rete di solidarietà per la Palestina, hanno lanciato un presidio davanti al consolato onorario della Grecia in via Fagiuoli 1. Successivamente ci sposteremo davanti all Prefettura.
Chiediamo un intervento deciso del Governo Italiano a tutela degli attivisti e attiviste della Global Sumud Flotilla. Chiediamo l'immediata liberazione di Thiago e Saif, dopo il rapimento illegale da parte di Israele.
Tra i partecipanti alla missione ci sono anche 4 attivisti livornesi.

Ex Caserma Occupata, gruppo autonomo portuali, USB, collettivo studentesco Scuola di Carta, Potere al Popolo, Teatro Refugio, Associazione Livorno Palestina, Coordinamento Antimilitarista saranno in piazza e invitano la città di Livorno a mobilitarsi per l'interruzione dei rapporti con Israele. Sanzioni e embargo immediato. Per la liberazione di tutti i prigionieri.

Martedì 5 maggio è previsto lo sciopero regionale dei lavoratori RFI. Con manifestazione, dalle ore 10, davanti alla Prefettura di Firenze.

Sciopero proclamato per l'intera prestazione.
Per la sicurezza sul lavoro e contro l'utilizzo bellico della rete ferroviaria.

Giovedì 7 Maggio. Sciopero nazionale dei Portuali. Per il riconoscimento del lavoro usurante ai fini pensionistici e contro l'utilizzo delle risorse pubbliche per i piani di riarmo. Contro l'aumento dei prezzi e inflazione alle stelle, servono meccanismi automatici di tutela dei salari e delle pensioni. Basta destinare miliardi di euro in armi invece che nei servizi pubblici.
Una delegazione di portuali Livornesi parteciperà alla Manifestazione davanti al Ministero del Lavoro a Roma.

Il 7 Maggio è previsto anche lo sciopero nazionale della scuola. Studenti e lavoratori scenderanno in piazza contro la reintroduzione della leva militare e per opporsi alla riforma classista degli istituti tecnici

A Livorno il collettivo studentesco Scuola di Carta ha lanciato una manifestazione. Dalle ore 9 in Piazza Cavour. USB sarà presente!

Invitiamo gli iscritti e le iscritte, i lavoratori e le lavoratrici a mobilitarsi, scioperare e scendere in piazza.

Prepariamoci per la manifestazione nazionale a Roma del 23 maggio.

Piaggio e Ceva: sciopero di un'ora a fine turno martedì 28 Aprile 2026

27 Aprile 2026 ore 16:25

Giovedì 23 aprile, intorno alle 10 di mattina, un operaio , precario, della Ditta Bertini, appalto Piaggio, ha subito un grave infortunio.

Come rappresentanti dei lavoratori siamo stati informati dell’accaduto dalla Piaggio soltanto alle 16, dopo che la notizia era già uscita sulla stampa.

Un fatto GRAVE, che non ha messo nelle condizioni i RLS di fare verifiche tempestive.

Di fatto un tentativo da parte delle aziende coinvolte di nascondere un infortunio avvenuto in stabilimento, come accade nelle campagne dei caporali  
Un incidente preannunciato , più volte avevamo chiesto con verbali e denunce di intervenire in quel reparto senza ricevere risposte. I sistemi di appalto e subappalto decisi dai dirigenti Piaggio, non servono per aumentare la sicurezza , ma i guadagni e lo sfruttamento dei lavoratori.

 Per queste ragioni e per rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza in Piaggio, come nelle altre ditte in appalto, Bertini e Ceva, si proclama per martedì 28 aprile 1 ora di sciopero a fine turno.

RSU SIAL COBAS e USB PIAGGIO
RSU CEVA
RSA BERTINI

Bollettino della qualità dell'aria - 28-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 13 0 4 65 - 0.5 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 13 0 5 73 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 14 0 4 35 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 15 0 - 47 - 0.3 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 15 0 4 16 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 16 0 - 37 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 22 1 - 81 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 9 0 - 25 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 9 0 6 45 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera n.d. 0 - n.d. 6.2 - 0.3 -

Bollettino della qualità dell'aria - 27-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 10 0 - 19 3.8 - 0.4 -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 42 - 0.4 - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 40 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 14 0 7 47 - 1.4 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 16 0 - 38 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 17 0 15 38 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 17 1 - 52 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 23 0 11 51 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 7 0 3 40 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 5 31 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 26-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 11 0 - 36 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 11 0 - 48 4.2 - 0.7 -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 11 0 7 47 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 19 0 12 62 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 19 0 9 86 - 1.5 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 26 1 - 90 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 5 0 3 43 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 6 0 - 26 - 0.4 - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 6 0 - 37 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 25-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 10 1 - 61 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 12 0 8 26 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 14 0 11 41 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 20 3.5 - 0.9 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 21 0 17 47 - 1.2 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 7 0 4 36 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 19 - 0.5 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 8 0 5 22 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 24-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 26 - 0.2 - -
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LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 12 0 8 51 - 0.6 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 15 1 - 66 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 16 0 10 43 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 6 0 4 27 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 17 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 8 0 4 26 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 9 0 - 20 2.6 - 0.5 -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 3 38 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 23-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 14 0 11 41 - - - -
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LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 20 3.5 - 0.9 -
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LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 19 0 16 39 - - - -
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MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 30 0 - 50 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 36 0 27 56 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 19 - 0.5 - -

Bollettino della qualità dell'aria - 22-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 13 0 - 62 - 0.5 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 13 0 9 35 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 59 3.4 - 1.1 -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 19 0 - 59 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 20 0 13 76 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 22 1 - 91 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 23 0 15 79 - 1.2 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 27 0 - 42 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 28 0 19 47 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 38 0 29 63 - - - -

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LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 44 - 0.5 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 12 0 10 22 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 15 0 - 38 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 51 2.7 - 0.8 -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 18 0 13 51 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 20 0 12 68 - 0.7 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 23 0 15 61 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 23 1 - 76 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 24 0 - 40 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 24 0 17 53 - - - -

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LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 13 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 10 0 - 25 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 11 1 - 39 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 13 0 - 11 2.0 - 0.6 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 16 0 10 37 - 0.5 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 16 0 10 45 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 25 0 16 50 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 7 0 - 15 - 0.4 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 6 11 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 9 0 7 11 - - - -

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LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 10 0 7 47 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 11 - 0.4 - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 11 0 - 20 2.4 - 0.6 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 12 0 8 26 - 0.5 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 14 1 - 62 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 27 0 - 46 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 33 0 18 58 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 6 13 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 9 0 7 11 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 18-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 4 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 10 0 6 29 - 0.5 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 11 0 8 17 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 14 0 - 24 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 15 0 11 52 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 17 1 - 55 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 21 0 14 41 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 8 0 - 10 1.7 - 0.4 -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 16 - 0.4 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 8 0 5 11 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 9 0 - 21 - - - -

Superamenti rilevati in data 16-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 63 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 57 µg/m³
GR-SONNINO Zona Costiera GROSSETO PM10 52 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 52 µg/m³

Superamenti rilevati in data 14-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 88 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 76 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 68 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 66 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 62 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 61 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 57 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 56 µg/m³
FI-BASSI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 54 µg/m³
FI-BOBOLI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 54 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 54 µg/m³
LU-SAN-CONCORDIO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 52 µg/m³
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 51 µg/m³

Superamenti rilevati in data 13-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 89 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 75 µg/m³
FI-BASSI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 65 µg/m³
FI-BOBOLI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 65 µg/m³
FI-SCANDICCI Agglomerato di Firenze SCANDICCI PM10 64 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 61 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 60 µg/m³
LU-FORNOLI Zona Collinare Montana BAGNI DI LUCCA PM10 59 µg/m³
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 56 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 54 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 52 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 52 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 51 µg/m³

Superamenti rilevati in data 12-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 71 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 58 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 56 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 52 µg/m³

Superamenti rilevati in data 01-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 115 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 110 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 108 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 99 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 89 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 76 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 67 µg/m³
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 67 µg/m³
LU-FORNOLI Zona Collinare Montana BAGNI DI LUCCA PM10 57 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 57 µg/m³
PT-SIGNORELLI Zona Prato Pistoia PISTOIA PM10 55 µg/m³
FI-SCANDICCI Agglomerato di Firenze SCANDICCI PM10 54 µg/m³
AUTOLAB-FI-BORGO-SAN-LORENZO BORGO SAN LORENZO PM10 53 µg/m³
LU-SAN-CONCORDIO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 51 µg/m³

Le declinazioni dell’intelligenza e l’illuminismo digitale all’Internet Festival

16 Ottobre 2018 ore 08:08
Pisa 16.10.2018 (Digital Media) – “Non è una rivoluzione digitale: è una insurrezione generata dalla rivoluzione mentale. È inutile chiedersi quali danni al nostro cervello possono fare lo smartphone o il tablet ma capire da quali cervelli è stato prodotto per accettarne la...

Internet Festival, Alessandro Baricco dà il via all'evento

11 Ottobre 2018 ore 09:32
Pisa 11.10.2018 (Digital Media) – Tutto pronto per l’ottava edizione di Internet Festival-Forme di Futuro, il principale evento italiano dedicato all’innovazione digitale e ai suoi protagonisti, a Pisa da domani al 14 ottobre. La parola chiave di questa edizione è #intelligenza, intesa non...

#ElbaMoJo: all’Isola d’Elba il primo corso su Mobile Journalism e promozione del territorio

1 Ottobre 2018 ore 06:40
CAPOLIVERI (Livorno) 01.10.2018 (Digital Media) - Venti giornalisti da tutta Italia. Sedici ore di corso con lezioni d’aula e pratica sul campo. E poi in bike, tra natura, mare, escursioni, sperimentando le tecniche migliori per le riprese video, le interviste e il montaggio. E non è mancato...

Mobile Journalism, all'Isola d'Elba il corso gratuito per giornalisti iscritti all’Ordine

26 Settembre 2018 ore 17:05
Livorno 26.9.2018 (Digital Media) - Mobile Journalism, l’attesissimo corso gratuito di aggiornamento professionale per giornalisti iscritti all’Ordine è ormai ai nastri di partenza. Ben 14 crediti formativi verranno attribuiti a chi si appresterà a seguire l’evento che prevede, tra le altre...

Internet e diritto: sei incontri nella biblioteca della Toscana

19 Settembre 2018 ore 06:58
Firenze 19.09.2018 (Digital Media) - Promuovere maggiore consapevolezza nell’uso della Rete da parte dei cittadini: questo l’obiettivo di una serie di incontri organizzati dalla biblioteca della Toscana “Pietro Leopoldo” e dal Consiglio regionale. ‘#Internet&Diritto. Il futuro in...

Soccer data challenge: è sfida per gli appassionati di calcio e dati

12 Settembre 2018 ore 12:16
Pisa 12.09.18 (Digital Media) - Internet Festival propone una sfida all’ultima riga di codice agli appassionati di dati e calcio. Fino al 14 settembre sono aperte le iscrizioni alla Soccer data challenge, competizione che si svolgerà a Pisa il 12 e 13 ottobre 2018, all’interno dell’ottava...

Comunicazione: "Toscana in spot", il Corecom premia la creatività

21 Agosto 2018 ore 07:07
Firenze 20.08.2018 (Digital Media) – Una cultura sull’uguaglianza di genere, nel rispetto delle diversità: è questo l’obiettivo di ‘Toscana in Spot’. “Mettiamo a disposizione dei giovani video maker e degli operatori radiofonici toscani quindicimila euro per tre spot televisivi e tre...

Vacanze 2018, l’Isola d’Elba è la meta preferita degli italiani

18 Maggio 2018 ore 15:36
Livorno 18.05.2015 L’Isola d’Elba è la destinazione preferita degli italiani per le vacanze 2018. È ciò che emerge dalla classifica Summer Vacation Value Report 2018, di TripAdvisor. Il sito per la pianificazione e prenotazione dei viaggi ha individuato le dieci località nazionali ed estere...

Aggrediscono un disabile, gli strappano il bastone e lui cade. Poi pubblicano il video sui social. Il gesto violento di 5 ragazzini

20 Febbraio 2018 ore 11:57
Hanno rubato un bastone a un pensionato disabile facendolo cadere a terra e poi hanno postato il video dell'aggressione sui social. Protagonisti 5 ragazzini, 4 di età compresa tra i 14 e i 16 anni e un 13enne, identificati ieri sera dalla squadra mobile della questura di Pistoia. Il fatto è...

Università Pegaso, nuovi master e corsi di alta specializzazione a Livorno nella sede della Cna

23 Aprile 2025 ore 10:36
Università Pegaso, nuovi master e corsi di alta specializzazione a Livorno nella sede della Cna Aumenta ulteriormente la scelta di formazione universitaria nella sede di Livorno dell’università telematica Pegaso in via Martin Luther King 13, nei locali della Cna. Questi i quattro nuovi master di primo livello, tutti incentrati su argomenti di grande attualità: "Sicurezza Economico...

"Dediche", domenica 27 aprile concerto al Teatro Roma di Castagneto Carducci

23 Aprile 2025 ore 10:10
"Dediche", domenica 27 aprile concerto al Teatro Roma di Castagneto Carducci Domenica 27 aprile, alle 17.30 al Teatro Roma di Castagneto Carducci per Il Cammino del Jazz, progetto musicale a cura dell'Associazione Rasenna Music Art, appuntamento con il concerto "Dediche" del Rasenna Jazz Messengers con Max Fantolini, pianoforte, Giulio Boschi, contrabbasso. Così come i...

Livorno, raggirano una coppia di anziani e si fanno consegnare 30mila euro in gioielli: maxi truffa in centro

23 Aprile 2025 ore 07:00
Livorno, raggirano una coppia di anziani e si fanno consegnare 30mila euro in gioielli: maxi truffa in centro Ancora una truffa agli anziani in città. Sono da poco passate le 17.30 di ieri, martedì 22 aprile, quando in un appartamento del centro di Livorno, dove abitata una coppia di anziani, squilla il telefono di casa. Dall'altra parte della cornetta, una voce piuttosto convincente invita il marito ad...

Rotonda di Ardenza, in estate tornano il Festival del Gusto e il Food Rock: le date

23 Aprile 2025 ore 08:15
Rotonda di Ardenza, in estate tornano il Festival del Gusto e il Food Rock: le date Non solo il luna park. Alla Rotonda di Ardenza torneranno anche due appuntamenti che ormai sono diventati un classico dell'estate livornese. Stiamo parlando del Festival del Gusto, targato Labronica Eventi, e del Food Rock. Il primo si terrà dal 26 giugno al 6 luglio, il secondo dall'8 al 17...

Marina Militare, online il bando per i corsi velici estivi all’Accademia Navale: i requisiti e come fare domanda

23 Aprile 2025 ore 07:19
Marina Militare, online il bando per i corsi velici estivi all’Accademia Navale: i requisiti e come fare domanda Sono 400 i posti a messi a bando per partecipare ai corsi velici estivi organizzati dalla Marina Militare che si svolgeranno a luglio, per 10 giorni, all'Accademia Navale di Livorno. Oltre che a Taranto, a La Maddalena e a Venezia. Si tratta di un appuntamento organizzato per conto del ministero...

Straborgo 2025, 'I Patagarri' ospiti della kermesse: concerto in piazza Mazzini l'1 giugno

22 Aprile 2025 ore 18:10
Straborgo 2025, 'I Patagarri' ospiti della kermesse: concerto in piazza Mazzini l'1 giugno Dopo aver annunciato il nome del primo ospite, Gaia, che sarà sul palco di Straborgo in piazza Mazzini il 31 maggio, ecco svelato il secondo artista che sarà protagonista della kermesse labronica. Si tratta della band 'I Patagarri', lanciati da X-Factor nel 2024, quando arrivarono in finale con...

Viale Carducci, pedone travolto sulle strisce da uno scooter: in due all'ospedale in codice rosso

22 Aprile 2025 ore 16:31
Viale Carducci, pedone travolto sulle strisce da uno scooter: in due all'ospedale in codice rosso È di due persone trasportate in codice rosso all'ospedale di Livorno il bilancio di un incidente sul viale Carducci avvenuto intorno alle 15 di oggi, martedì 22 aprile. Stando alle prime informazioni raccolte, un pedone sarebbe stato travolto da un motorino mentre attraversava sulle strisce...

Festa della Liberazione, le iniziative in programma a Livorno in occasione del 25 aprile: il programma

22 Aprile 2025 ore 16:20
Festa della Liberazione, le iniziative in programma a Livorno in occasione del 25 aprile: il programma Si apre già da giovedì 24 aprile il vasto calendario di appuntamenti per l’80esimo anniversario della liberazione dell’Italia dal Nazifascismo. In occasione del 25 aprile, oltre alle cerimonie istituzionali  concordate con la prefettura, sono previste numerose iniziative collaterali che partono...

Paolo Fox, oroscopo di oggi mercoledì 23 aprile: le previsioni segno per segno

22 Aprile 2025 ore 16:13
Paolo Fox, oroscopo di oggi mercoledì 23 aprile: le previsioni segno per segno ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI LIVORNOTODAY  L'oroscopo di Paolo Fox di oggi, mercoledì 23 aprile. L'astrologo più famoso della televisione, ogni giorno dà le sue previsioni per i nati sotto i segni d'acqua, aria, terra e fuoco. Le anticipazioni sono raccolte tutte le mattine da Radio...

"Falstaff", giovedì 24 e sabato 26 aprile l'opera di Giuseppe Verdi al Goldoni

22 Aprile 2025 ore 14:59
"Falstaff", giovedì 24 e sabato 26 aprile l'opera di Giuseppe Verdi al Goldoni "Falstaff", l'ultimo capolavoro per il teatro lirico di Giuseppe Verdi, chiuderà giovedì 24 e sabato 26 aprile, sempre alle ore 20 la stagione lirica 2024-25 della Fondazione Teatro Goldoni. Si tratta di un nuovo allestimento e coproduzione realizzato con il Teatro nazionale sloveno SNG Opera...

Livorno, truffa un uomo che aveva messo in vendita una moto su internet: denunciato

22 Aprile 2025 ore 14:14
Livorno, truffa un uomo che aveva messo in vendita una moto su internet: denunciato Un 40enne originario del sud Italia è stato denunciato dai carabinieri di Livorno poiché gravemente indiziato di essere l’autore di una truffa ai danni di un uomo del posto. Quest'ultimo aveva messo in vendita su internet una moto e in poco tempo è stato contattato da parte del sedicente...

Fortezza Nuova, riapertura l'1 maggio: "Restituiamo questo polmone verde ai cittadini dopo anni di abbandono"

22 Aprile 2025 ore 12:49
Fortezza Nuova, riapertura l'1 maggio: "Restituiamo questo polmone verde ai cittadini dopo anni di abbandono" La Fortezza Nuova, uno dei simboli della città, è pronta a riabbracciare i propri cittadini. L'1 maggio infatti è prevista la riapertura del monumento dopo la conclusione dei lavori che ne avevano imposto la chiusura da metà ottobre. A darne notizia sono stati direttamente i gestori: "Gli...

Vada, smaltiva rifiuti in tre discariche abusive: denunciato. Video e foto

22 Aprile 2025 ore 11:05
Vada, smaltiva rifiuti in tre discariche abusive: denunciato. Video e foto Nelle tre aree di sua di proprietà i carabinieri del Nucleo tutela ambientale di Grosseto, con l'aiuto della compagnia di Cecina, hanno trovato di tutto: bombole del gas, scarti di lavori edili, infissi in alluminio. Il tutto veniva smaltito senza le necessarie autorizzazioni e per questo un...

"Maria. Magnifico libro di Dio", lunedì 28 aprile presentazione del volume ai Bottini dell'Olio

22 Aprile 2025 ore 10:53
"Maria. Magnifico libro di Dio", lunedì 28 aprile presentazione del volume ai Bottini dell'Olio Una raccolta di immagini, stampe, riproduzioni, quadri e souvenir riguardanti il culto della Madonna di Montenero. È la particolare collezione della storica dell’arte Francesca Orlandi, una collezione che è diventata un catalogo unico e straordinario: si tratta di "Maria. Magnifico libro di Dio -...

"Storia del jazz. Una prospettiva globale", mercoledì 23 aprile presentazione del libro di Stefano Zenni al Conservatorio Mascagni

22 Aprile 2025 ore 10:21
"Storia del jazz. Una prospettiva globale", mercoledì 23 aprile presentazione del libro di Stefano Zenni al Conservatorio Mascagni Appuntamento con i libri nell'ambito della Dodicesima edizione del Jazz Appreciation Month Livorno Aprile 2025, a cura del Comitato Unesco Jazz Day Livorno, in collaborazione con il Comune di Livorno, il Conservatorio statale Pietro Mascagni, il Club per l'Unesco di Livorno, il Museo di storia...

Carabinieri, via al concorso pubblico per 17 tecnici: requisiti e come fare domanda

22 Aprile 2025 ore 09:32
Carabinieri, via al concorso pubblico per 17 tecnici: requisiti e come fare domanda C'è tempo fino al 19 maggio per presentare domanda per il concorso pubblico per la selezione e l'arruolamento di 17 ufficiali del ruolo tecnico dei carabinieri. Questi i posti disponibili:  5 per la specialità di medicina;  1 per veterinaria;  1 per psicologia; 1 per investigazioni...

Montenero tra fascino e criticità, Palumbo (FdI): "Mancano i servizi". Cepparello: "Investiti 3 milioni"

22 Aprile 2025 ore 08:20
Montenero tra fascino e criticità, Palumbo (FdI): "Mancano i servizi". Cepparello: "Investiti 3 milioni" Le bellezze di Montenero sono note. Dal fascino del punto panoramico che offre uno sguardo privilegiato sulla città, all'unicità di un luogo speciale quale è il Santuario. Un fiore all'occhiello per Livorno che attira visitatori da tutta la Toscana e non solo. Mercoledì scorso il tema nel suo...

Livorno, trovato morto a 45 anni nella stanza di un bed and breakfast: indaga la polizia

22 Aprile 2025 ore 06:56
Livorno, trovato morto a 45 anni nella stanza di un bed and breakfast: indaga la polizia Un 45enne originario di Firenze è stato trovato morto nella mattina di ieri, lunedì 21 aprile, nella stanza di un bed and breakfast in via dei Mulinacci, all'angolo con viale Italia. Secondo quanto ricostruito, sarebbero stati alcuni clienti della struttura a fare la drammatica scoperta quando...

Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO

21 Aprile 2025 ore 16:42
Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO Ai campionati europei di sollevamento pesi che si sono svolti in Moldava brilla la stella di Genna Toko Kegne che sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta consecutiva e conquista il titolo continentale nella categoria fino a 76 kg. Una gara pazzesca, giocata kilo su kilo da parte...

Paolo Fox, oroscopo di oggi martedì 22 aprile: le previsioni segno per segno

21 Aprile 2025 ore 16:20
Paolo Fox, oroscopo di oggi martedì 22 aprile: le previsioni segno per segno ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI LIVORNOTODAY  L'oroscopo di Paolo Fox di oggi, martedì 22 aprile. L'astrologo più famoso della televisione, ogni giorno dà le sue previsioni per i nati sotto i segni d'acqua, aria, terra e fuoco. Le anticipazioni sono raccolte tutte le mattine da Radio...

Porta a Mare, ruba da un'auto in sosta ma viene fermato poco dopo dai carabinieri: 28enne denunciato

21 Aprile 2025 ore 15:16
Porta a Mare, ruba da un'auto in sosta ma viene fermato poco dopo dai carabinieri: 28enne denunciato Un 28enne livornese, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato dai carabinieri per furto aggravato.   Nel corso di un servizio di pattuglia, i militari dell'Arma sono stati allertati da una segnalazione arrivata al 112 riguardante un giovane che, munito di torcia,  ispezionava l’interno...

Papa Francesco è morto, oggi a Montenero la messa in suffragio del pontefice celebrata dal vescovo Simone Giusti

21 Aprile 2025 ore 12:22
Papa Francesco è morto, oggi a Montenero la messa in suffragio del pontefice celebrata dal vescovo Simone Giusti Il mondo piange Papa Francesco, morto a 88 anni nella mattina di oggi lunedì 21 aprile, come annunciato dalla Santa Sede. La notizia in poco tempo ha fatto il giro del mondo e tutti i leader mondiali hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa del pontefice. Intanto a San Pietro si prepara...

Papa Francesco è morto, l'annuncio del cardinale Farrell: "È tornato alla casa del Padre"

21 Aprile 2025 ore 10:11
Papa Francesco è morto, l'annuncio del cardinale Farrell: "È tornato alla casa del Padre" Papa Francesco è morto. L'annuncio è stato dato nella mattina di oggi, lunedì 21 aprile, dal cardinale Kevin Farrell con queste parole: "Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma...

Venezia | Colpito da una bottigliata, sedicenne all'ospedale con una ferita alla testa

21 Aprile 2025 ore 08:50
Venezia | Colpito da una bottigliata, sedicenne all'ospedale con una ferita alla testa Un'aggressione apparentemente senza motivo finita con una bottigliata alla testa e i soccorsi a un 16enne trasportato poi in ospedale per le cure del caso. È quanto sarebbe successo intorno alle 23.15 di sabato scorso 19 aprile, nel quartiere della Venezia, dove un ragazzo che si trovava in...

APPLICAZIONE DEL NUOVO PROCEDIMENTO SANZIONARIO - INFORMAZIONI PER GLI UTENTI. SOSTA SUGLI STALLI A PAGAMENTO.

7 Marzo 2025 ore 14:19


Legge 177/2024 – Nuovo codice della stradaApplicazione del nuovo procedimento sanzionatorio ex art.7, comma 15, CdSInformazioni per gli utentiCon riferimento al nuovo art.7, comma 15 del CdS, la Circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento di pubblica Sicurezza del 20/12/2024, precisa che:- in caso di mancato pagamento della tariffa, la sanzione da applicare sarà sempre quella di cui al comma 14 primo periodo (da euro 42 a euro 173);- in caso di pagamento ...

Operativo dal 22 gennaio il servizio di car sharing con auto elettriche del Comune di Livorno.

29 Aprile 2023 ore 08:35


Livorno, 22 dicembre 2022 – Sarà operativo da domani, sabato 22 gennaio, il nuovo servizio di car-sharing con auto totalmente elettriche fornito dal Comune di Livorno tramite la società Playcar di Cagliari nell’ambito del Progetto Modì (Mobilità Dolce e Integrata nell'Area vasta livornese), cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e con l’Amministrazione Provinciale ente coordinatore.Un servizio utile, ...

Strisce blu: Cassazione, sì alla multa se il ticket è scaduto.

5 Luglio 2019 ore 10:09


Sostare nelle strisce blu con il ticket scaduto merita la multa alla stessa stregua di quanto avviene quando l'automobilista non si munisce affatto di biglietto. La permanenza oltre il tempo pagato è, infatti, un illecito amministrativo e non un mero inadempimento contrattuale. Ad affermarlo è la Cassazione, con la sentenza n. 16258/2016 depositata ieri (qui sotto allegata), rigettando il ricorso di un automobilista contro la decisione del tribunale di ...

Livorno, la sosta sulle strisce blu si paga anche con l'App "Telepass Pay".

4 Gennaio 2022 ore 10:08


Al via a Livorno il nuovo servizio di pagamento della sosta sulle “Strisce blu” con lo smartphone attraverso l’app “Telepass Pay”, senza più spreco di tempo e denaro. È ora attivo anche nella città di Livorno il servizio di pagamento delle soste nelle aree gestite con parchimetro tramite l’app Telepass Pay:l’innovativo sistema consente di pagare la sosta sulle strisce blu con il proprio smartphone, anche senza avere il Telepass ...

Numeri utili

4 Aprile 2013 ore 16:18


Numeri utili città di Livorno:Soccorso sanitario 118V.V.F.                  115Carabinieri           112Polizia di stato     113Guardia di Finanza 117Corpo Forestale dello Stato 1515Guardia Costiera 1530Soccorso Stradale ACI 0586 803116Prefettura di Livorno 0586  235111Comune di ...

Zona del mercato, i residenti della Ztl "C" possono transitare e parcheggiare anche in "D" e viceversa.

28 Febbraio 2019 ore 09:57


Zona del mercato,  i residenti della Ztl “C” possono transitare e parcheggiare anche in “D” e viceversa.Livorno, l'ordinanza entra in vigore da lunedì 14 marzo fino al 12 marzo 2017.LIVORNO.  Sarà consentito, a partire da lunedì 14 marzo fino al 12 marzo 2017, ai residenti della Ztl “C”, muniti di contrassegno, di transitare e sostare anche nella Ztl “D” e viceversa.Si rinnova pertanto l’ordinanza che prevede, ...

Contrassegni ZTL/ZSC: al via i rinnovi tramite il portale online.

6 Novembre 2024 ore 13:14


A partire dal mese di novembre ed entro il 28 febbraio 2025 sarà possibile effettuare il rinnovo dei permessi a pagamento ZTL/ZSC per i mezzi dei professionisti (medici, rappresentanti, giornalisti, enti, cooperative ecc) e per le seconde e terze auto dei residenti. Nessun rinnovo è invece richiesto per i contrassegni gratuiti relativi alla prima auto dei cittadini residenti, che sono validi a tempo ...

"Premio Giornalisti Toscani 2023” dell’Associazione Stampa Toscana

Le pergamene sono andate alle portavoce della Questura di Firenze e del Comando provinciale dei Carabinieri, Vanessa Monti Pellegrino e Angela Domenica Salerno, al vigile del fuoco Gabriele Ghisti e all'unità cinofila Elio della Guardia di Finanza, con il conduttore Rudolf Russo

Alluvione in Toscana, in arrivo 7 milioni per le aziende agricole colpite

6 milioni erogati dal Fondo di solidarietà nazionale, mentre un ulteriore milione sarà assegnato con un secondo bando. Giani: “Grazie alla Regione nelle prossime settimane attiveremo l’iter per l’assegnazione degli indennizzi”

La Federazione delle Associazioni Italia-Israele contro la risoluzione del Consiglio comunale di Firenze: “Hamas è un gruppo terroristico, Nardella chiarisca”

Il presidente Bruno Gazzo contro il documento approvato dalla maggioranza: “C’è da domandarsi se le richiamate 'pace, giustizia e dignità dei popoli' enunciati nell’atto possano basarsi su presupposti che non hanno alcun rapporto con la realtà”

Firenze, sembrava un incendio, si scopre che erano stati assassinati: un fermato per l’omicidio di una coppia di anziani

Clamorosa svolta nell'indagine sul fatto di Bagno a Ripoli dello scorso 5 dicembre. I coniugi ritrovati senza vita nella loro abitazione non sarebbero morti a causa del rogo, ma per una spietata aggressione. Ipotesi usura. Lei picchiata e poi forse strangolata

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