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Mercoledi a Eliopoli incontro con le istituzioni

17 Agosto 2026 ore 10:45

CALAMBRONE - Nel salotto di Massimo Marini mercoledi 19 agosto alle ore 22 arriva  il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che insieme al sindaco di Livorno Luca Salvetti e al sindaco di Cascina Michelangelo Betti dialogheranno sulle questioni piu importanti dell'area a cominciare dalle infrastrutture, la Darsena Europa e i temi della sanità che interessano moltissimo i cittadini di Continue Reading

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A Vada torna il Photo Festival con artisti internazionali

17 Agosto 2026 ore 10:05

VADA – La fotografia torna protagonista a Vada con la sesta edizione del Vada Photo Festival, in programma dal 20 al 23 agosto. Il festival propone un ricco calendario di mostre, incontri, laboratori, presentazioni e momenti di confronto con alcuni tra i più autorevoli fotografi, curatori e professionisti del settore, italiani e internazionali.

Il tema e gli ospiti

Il tema scelto per questa edizione, “La nostalgia – L’estetica del ritorno“, invita a riflettere sul rapporto tra memoria, identità e futuro. La nostalgia viene interpretata non come semplice rimpianto del passato, ma come forza capace di costruire relazioni, custodire esperienze e immaginare nuove possibilità attraverso il linguaggio della fotografia.

Tra i fotografi spicca l’americana Deanna Dikeman, protagonista della mostra Leaving and Weaving. Si tratta di un intenso progetto realizzato nell’arco di oltre trent’anni che racconta gli ultimi saluti davanti alla casa dei genitori, trasformando un gesto quotidiano in una riflessione universale sul tempo, sugli affetti e sull’inevitabilità del cambiamento.

Grande spazio sarà dedicato anche ai progetti partecipativi e al rapporto tra fotografia e comunità. La fotografa Antonella Monzoni mercoledì 20 agosto alle 19 in piazza Garibaldi presenterà Archeologi da Ri’òvero, nato dalla collaborazione tra il Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo e la RSA Bastia Passaponti di Livorno durante gli scavi archeologici di Vada.

Un lavoro che dimostra come l’archeologia possa diventare esperienza condivisa, capace di creare relazioni tra generazioni e restituire valore alla memoria personale e collettiva. Interverrà anche la direttrice del Museo Carolina Megale.

Laboratori per bambini

Tra gli appuntamenti più attesi anche la presenza del collettivo TerraProject, tra le realtà più autorevoli del panorama fotografico italiano. Il collettivo condurrà un laboratorio gratuito dedicato ai bambini per avvicinarli al linguaggio della fotografia attraverso il gioco e l’osservazione.

Presenterà Ritratti dal Futuro (sabato 22 agosto alle 19.30 alla Torre del Faro), progetto realizzato insieme a ben 100 alunni della Scuola Primaria Novaro di Vada. Attraverso la fotografia, i bambini sono stati invitati a immaginare sé stessi nel futuro, dando vita a un originale archivio di sogni, desideri e possibilità. Durante l’incontro sarà inoltre presentato e distribuito gratuitamente alle famiglie l’annuario scolastico nato dal progetto.

Il festival dedica particolare attenzione anche ai giovani e alla formazione. Sono infatti previsti laboratori artistici per bambini, curati dall’associazione Piccolo Lettore Mai Sazio.

Si terranno anche le ormai tradizionali Letture Portfolio gratuite (il 22 dalle 9 alle 12 in piazza Garibaldi), occasione di confronto diretto tra fotografi emergenti e professionisti del settore. I portfolio saranno valutati da Pietro Paolini e Rocco Rorandelli di TerraProject, dal fotografo di fama internazionale Vinicio Drappo e dalla curatrice, photo editor e docente Alessia Locatelli.

Le mostre

Tra le mostre in programma c’è “Torneranno le lucciole?” di Chiara Innocenti, un progetto che riflette sulla dispersione della memoria collettiva e sul valore della trasmissione intergenerazionale del sapere, restituendo centralità agli anziani come custodi di un patrimonio immateriale. L’esposizione sarà inaugurata con una presentazione affidata ad Antonella Monzoni.

Completano il percorso espositivo la selezione delle opere del Premio Umane Tracce, dedicato ai progetti che indagano le relazioni umane e le trasformazioni sociali, e il progetto del collettivo femminile FotoPhotolic, che interpreta il tema della nostalgia attraverso sensibilità e linguaggi differenti.

Le esposizioni (che saranno visitabili fino al 20 settembre) saranno allestite in diversi luoghi simbolo di Vada, trasformando come sempre il territorio in un percorso diffuso dedicato alla fotografia contemporanea.

Piazza Garibaldi, la Torre del Faro, la Chiesa di San Leopoldo, la Chiesa di Vada, ma anche la Biblioteca Le Creste a Rosignano e altri spazi cittadini ospiteranno un programma capace di coinvolgere fotografi, appassionati, famiglie e visitatori.

I partner

Il festival, curato da Sara Nelli, è organizzato dalla Proloco di Vada con il patrocinio e il sostegno del Comune di Rosignano, il patrocinio della Fiaif (Federazione italiana associazioni fotografiche) e il contributo dei main sponsor Conad e Solvay.

Il programma

Giovedì 20 agosto
Ore 19 piazza Garibaldi
Archelogi da Ri’òvero
a cura di Antonella Monzoni

Venerdì 21 agosto
ore 9-30-12 alla Chiesa di San Leopoldo
Laboratorio aristico per babini
a cra di Chiara Innocenti e Silvia Savignano

Sabato 22 agosto
Ore 9-12 piazza Garibaldi
Letture portfolio

Ore 18.30
Torre del Faro
Laboratorio fotografico per bambini

Ore 19.30
Torre del Faro
Presentazione della residenza d’artista dei TerraProject

Domenica 23 agosto
Ore 18.30 Chiesa di Vada
Inaugurazione della mostra di Chiara Innocenti

Mostre

Deanna Dikeman
“Leaving and Waving” piazza Garibaldi 3 Vada
Premio Umane Tracce
Biblioteca le Creste Rosignano Solvay
Antonella Mondoni
“Archeologi da ri’òvero piazza Garibaldi Vada
TerraProject
“Ritratti dal futuro” giardino della Torre del Faro Vada
Chiara Innocenti
“Torneranno le lucciole?” piazza Garibaldi Vada

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In Fortezza Nuova la Banda Bassotti con “Cuba se defiende”

17 Agosto 2026 ore 10:00

LIVORNO – La Fortezza Nuova ospita l’evento “Cuba se defiende” con la band dei Banda Bassotti. Una serata quella del 22 agosto ore 21.30, organizzata in collaborazione con la Curva Nord “Fabio Bettinetti” di Livorno, che unirà musica dal vivo, solidarietà internazionale e iniziative culturali.

Raccolta fondi per Cuba

Banda Bassotti è la storica formazione romana da sempre impegnata sui temi dell’antifascismo e della solidarietà, che torna a Livorno per una data speciale, insieme ai Malasuerte – Firenze Sud. L’evento nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi e medicinali a favore di Cuba, alle prese con una grave crisi economica e umanitaria.

La serata sarà anche un’occasione per approfondire il tema della solidarietà internazionale. Prima del concerto è infatti previsto un incontro con David Cacchione, membro storico della Banda Bassotti e autore di numerosi libri dedicati ai viaggi della Carovana Antifascista, che racconterà l’esperienza maturata negli anni a sostegno del popolo cubano.

Il movimento ultras

L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita del movimento ultras a Livorno e della Curva Nord intesa come comunità. Oltre ai concerti, il pubblico potrà visitare una mostra fotografica, un’esposizione di maglie storiche del club amaranto e gli stand dedicati a fanzine, libri e materiale storico del settore più caldo del tifo livornese, che ha fatto la storia del movimento italiano e non solo.

Biglietto

Il biglietto d’ingresso avrà un prezzo popolare di 10 euro. L’intero ricavato sarà destinato ai progetti di solidarietà per Cuba, mentre nel corso della serata sarà attiva anche una raccolta di medicinali. I biglietti saranno disponibili direttamente all’ingresso della Fortezza e in prevendita online: https://oooh.events/evento/cubasedifiende-biglietti/.

Area ristoro

Come per tutta la stagione estiva, anche durante la serata del 22 agosto sarà attiva l’area food sotto la pineta, con le specialità di carne, gli aperitivi e le pizze. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni, merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.

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Serata dedicata alla bellezza a Marina di Bibbona: la 23enne Noemi Farina è Miss Cinema Toscana

17 Agosto 2026 ore 09:24

BIBBONA – Noemi Farina, 23 anni, di Greve in Chianti, è la nuova Miss Cinema Toscana. Ha vinto il prestigioso titolo regionale ‘satellite’ in una serata seguitissima da un folto pubblico andata in scena ieri  (16 agosto) in piazza delle Orchidee a Marina di Bibbona sulla Costa degli Etruschi. Noemi, dopo tanti piazzamenti, ha vinto una fascia che le consente di qualificarsi per le prefinali nazionali di Miss Italia dall’1 al 3 settembre al Palazzo del cinema di Roma. Noemi Farina è una studentessa universitaria che nel tempo in cui non si applica sui libri lavora come cameriera. È alta 1,70, capelli castani e occhi verdi, coltiva due grandi passioni: la palestra e la natura. 

Al secondo posto si è classificata Benedetta Pascucci, 23 anni, di Figline Valdarno e lo strapotere delle ragazze fiorentina è stato interrotto da Alessia Ficini, 21 anni di Cascina che si è classificata terza. Quarto posto per un’altra ragazza che viene dalla provincia di Pisa, Cristina Montis, 19 anni, di San Giuliano Terme. Quinto posto finale per Myriam Anna Gioia, 18 anni, di Prato, che ha preceduto Giorgia Petrelli, 27 anni, di Vinci.

Come si diceva grande il successo della serata all’insegna di bellezza, spettacolo e territorio. A premiare la nuova Miss Cinema Toscana 2026 è stato il vice sindaco di Bibbona Enzo Mobilia assieme a Serena Bandini in rappresentanza di Miluna. A condurre brillantemente la serata è stato Andrea Agresti, mentre il prestigioso passaggio di fascia è stato affidato a Francesca Barontini, Miss Cinema Toscana 2025.

In passerella, come ospiti, hanno arricchito il tasso di bellezza  alcune delle altre vincitrici dei titoli regionali‘satellite: Giorgia Gonnelli, Miss Isola d’Elba 2026, Aurora Tomasetti, Miss Framesi Toscana 2026, Marta Creta, Miss Sport Givova 2026, Francesca Mollo, Miss Miluna Toscana 2026, Viola Zacek, Miss Versilia 2026.

La serata ha rappresentato anche un’importante occasione per celebrare Marina di Bibbona, una delle località più suggestive della Costa degli Etruschi.

Un sentito ringraziamento dagli organizzatori è andato all’Asbi – Azienda speciale Bibbona, all’amministrazione comunale di Bibbona e a tutti gli operatori turistici.Un caloroso saluto è stato dato anche  all’agenzia Vegastar, rappresentata nella serata da Giovanni Rastrelli, che da anni contribuisce con professionalità alla realizzazione di importanti eventi e spettacoli a Marina di Bibbona. La manifestazione si inserisce nella lunga storia di Syriostar, realtà legata da oltre 4e anni alla storia di Miss Italia in Toscana. Una storia iniziata con Gerry Stefanelli e che oggi prosegue con il figlio Alessio Stefanelli, con la collaborazione e il coordinamento di Giovanni Rastrelli.

Schermidori assolti da violenza sessuale, per il giudice ‘manca la prova’

17 Agosto 2026 ore 09:14
Schermidori assolti da violenza sessuale, per il giudice ‘manca la prova’

Pubblicate le motivazioni della sentenza che ha assolto due giovani schermidori italiani – con la formula piena “perché il fatto non sussiste” – dall’accusa di violenza sessuale di gruppo a un’atleta 17enne tesserata per l’Uzbekistan.

“Difetto di prova oltre ogni ragionevole dubbio”, anche perché il racconto della vittima aveva “un basso grado di coerenza interna”: per questo il tribunale di Siena ha assolto il 18 maggio 2026 in rito abbreviato due giovani schermidori italiani – con la formula piena “perché il fatto non sussiste” – dall’accusa di violenza sessuale di gruppo a un’atleta 17enne tesserata per l’Uzbekistan, episodio fatto risalire al 4-5 agosto 2023 durante un raduno a Chianciano Terme. Per le motivazioni della sentenza del gup Andrea Grandinetti, depositate il 14 agosto, non si può che adottare sentenza di assoluzione dei due imputati, si legge, “atteso il difetto di prova in ordine (alla veridicità dell’affermazione circa la) esistenza del fatto di ‘violenza costrittiva’ descritto” nell’imputazione del pubblico ministero. Tra i vari aspetti, il giudice rileva la scarsa coerenza nelle dichiarazioni da lei fatte sulla sua condizione psico-fisica, in particolare sul suo stato di coscienza e quindi sulla sua capacità di intendere e di volere. In particolare, ciò viene esaminato in sentenza rispetto all’assunzione di alcolici: per il giudice le sue dichiarazioni sono incoerenti, smentite da testimonianze e anche da un video che la mostra camminare in condizione di piena coscienza fino a poter saltare per gioco sulle spalle di uno degli imputati. Anche la positività a cannabinoidi riscontrata nella presunta vittima della violenza sessuale per il giudice non rileva perché non può essere “razionalmente valorizzata al fine di datare l’intervenuta assunzione” di stupefacente tanto da non poterla correlare ai rapporti sessuali avvenuti fra il 4 e il 5 agosto 2023. Inoltre sempre la stessa atleta non consumò bevande alcoliche dopo la chiusura del bar dove erano stati per un tempo di “almeno 90 minuti prima di far ingresso nella camera dove c’erano” i due imputati e un loro amico. Quindi, fa capire il giudice, era verosimilmente lucida.

Accesso al mare, su tornelli e concessioni anche il centrodestra sta in silenzio

17 Agosto 2026 ore 08:45

LIVORNO – La vicenda dei tornelli agli stabilimenti balneari di Livorno ha superato i confini cittadini, è stata ripresa dalla stampa nazionale e ha riaperto il confronto sul diritto di accesso al mare. Eppure, nel dibattito politico locale, continua a mancare una voce: quella del centrodestra.

A oggi non risultano, sui principali organi d’informazione e sui canali pubblicamente consultabili, interventi significativi di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sulla contestazione sollevata ai Bagni Pancaldi Acquaviva, né richieste formali rivolte al Comune per conoscere le modalità di accesso gratuito alla battigia negli stabilimenti cittadini.

Un silenzio che sorprende, soprattutto considerando la rilevanza raggiunta dal caso. Il video realizzato da Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali Italiani, insieme al creator Ivan Grieco, è stato rilanciato da testate locali e nazionali. Le immagini dei tornelli e la richiesta di un ingresso giornaliero da 7,50 euro hanno associato Livorno a una questione che riguarda l’uso di un bene pubblico e il rispetto degli obblighi imposti ai concessionari.

Il centrodestra cittadino, normalmente pronto a contestare le scelte della giunta guidata da Luca Salvetti, non sembra aver colto l’occasione per chiedere chiarimenti. Nessuna iniziativa pubblica per ottenere una mappa degli accessi gratuiti, nessuna domanda sui controlli svolti dal Comune, nessuna richiesta di convocazione degli uffici competenti o di pubblicazione delle condizioni contenute nelle concessioni.

La prudenza potrebbe dipendere dalla delicatezza della materia. Il governo nazionale, sostenuto proprio da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha più volte cercato una mediazione con gli operatori balneari, rinviando il passaggio definitivo alle gare e introducendo un nuovo periodo transitorio fino al 30 settembre 2027.

A Livorno, secondo quanto dichiarato dal sindaco, sono circa 40 le concessioni interessate dalla disciplina europea e destinate alle future procedure pubbliche. Il Comune afferma di attendere il perfezionamento del modello nazionale di bando. Su questo punto, almeno per ora, le forze di centrodestra non sembrano assumere una posizione diversa da quella dell’amministrazione.

Il risultato è un allineamento politico insolito. Da una parte, la giunta di centrosinistra non ha ancora offerto alla città un quadro pubblico e dettagliato delle concessioni, delle relative scadenze e delle modalità con cui viene garantito il libero accesso al mare. Dall’altra, l’opposizione di centrodestra non appare intenzionata a trasformare queste lacune in una battaglia consiliare. Non è possibile affermare che esista un accordo formale tra maggioranza e opposizione. Il silenzio, da solo, non dimostra un’intesa. Ma politicamente produce un effetto simile: lascia fuori dal confronto pubblico una questione sulla quale entrambe le parti sembrano preferire cautela.

Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia si trovano del resto davanti a una contraddizione evidente. Contestare duramente il Comune significherebbe chiedere un’accelerazione sulle verifiche e sulle gare proprio mentre il governo nazionale, espressione degli stessi partiti, continua a gestire con prudenza il rapporto con i concessionari. Difendere apertamente gli stabilimenti, al contrario, significherebbe esporsi sul diritto dei cittadini al libero accesso alla battigia.

La scelta sembra quindi essere quella di non scegliere. Ma per un’opposizione il silenzio non è neutralità: è una posizione politica, soprattutto quando riguarda un tema diventato nazionale e direttamente collegato alla gestione del patrimonio demaniale cittadino.

La vicenda richiederebbe interrogazioni, accessi agli atti e domande precise. Quali stabilimenti dispongono di tornelli? Dove si trovano i percorsi gratuiti? Sono chiaramente segnalati? Le persone con disabilità possono utilizzarli? Quali controlli sono stati effettuati? Quando sono state prorogate le concessioni e quali procedure sta preparando il Comune in vista del 2027?

Sono domande che dovrebbe porre innanzitutto chi siede nei banchi dell’opposizione. Se nessuno le formula, il rischio è che il confronto politico si riduca a una rappresentazione nella quale maggioranza e centrodestra discutono su tutto, tranne che sugli interessi consolidati intorno al mare.

Per la prima volta, almeno su questo tema, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sembrano pienamente allineati con il governo cittadino: stessa prudenza, stessa attesa.

Nel frattempo, Livorno continua ad aspettare che qualcuno, in maggioranza o all’opposizione, spieghi con chiarezza dove finisca il diritto del concessionario e dove cominci quello dei cittadini.

Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare

17 Agosto 2026 ore 08:37

FIRENZE – La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.

Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.

Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.

Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni. Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.

Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.

La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.

Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.

Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo. Le nuove concessioni potranno durare da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.

La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare? Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.

La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti. In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune: la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.

Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.

Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.

Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.

REDAZIONE

Livorno Music Festival, c’è ‘Nocturnal’ alla cripta della chiesa di San Jacopo in Acquaviva

17 Agosto 2026 ore 08:32

LIVORNO – Appuntamento alla cripta della chiesa di San Jacopo in Aquaviva domani (18 agosto) alle 21 per il Livorno Music Festival.

In programma c’è Nocturnal di Lorenzo Micheli. 

Nel silenzio raccolto della Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, Lorenzo Micheli costruisce un viaggio notturno attraverso quattro secoli di musica per chitarra. Un percorso che intreccia antiche danze barocche, virtuosismi iberici, omaggi ai maestri del passato e pagine contemporanee, fino al capolavoro introspettivo di Britten, Nocturnal after John Dowland.

Il programma si apre con l’immaginazione visionaria di Castelnuovo-Tedesco, ispirata ai Caprichos De Goya, e prosegue con le eleganti architetture di Corelli, Sanz, Roncalli e de Murcia, restituite attraverso la sensibilità storica della chitarra barocca.

Il dialogo con la tradizione continua con le variazioni di Rebay su un tema di Händel, mentre il presente si affaccia con The Book of Trees, opera recente dello stesso Micheli, che esplora la chitarra come strumento narrativo e atmosferico.

Il viaggio si conclude con il Nocturnal di Benjamin Britten, un ciclo di variazioni ‘al contrario’ che conduce l’ascoltatore verso la malinconica Come, Heavy Sleep di John Dowland, rivelata solo alla fine come sorgente segreta dell’intero percorso.

I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/lorenzo-micheli-nocturnal/307983; ai punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle ore 20.

Per maggiori informazioni scrivere a promozionelivornomusicfestival@gmail.com, Whatsapp, Sms, 328.4799974.

Per i biglietti a 1,50 (studenti del Livorno Music Festival), gli under 12 e le persone con disabilità (non acquistabili online) è necessario effettuare la prenotazione via e-mail a promozionelivornomusicfestival@gmail.com oppure tramite messaggio Whatsapp o Sms al numero 328.4799974, scrivendo nome e cognome, recapito telefonico, e-mail e numero dei partecipanti.

Raduno al Maneo per la nuova Libertas Livorno: volti vecchi e nuovi a lavoro per il campioneto

17 Agosto 2026 ore 07:31

LIVORNO – Primo ciak della stagione 2026/27 della Libertas Livorno 1947.

Ieri pomeriggio (16 agosto)  la squadra amaranto si è radunata nella struttura del campo sportivo Maneo in via delle Margherite all’Ardenza.

Sotto gli occhi dell’amministratore delegato Ferencz Bartocci e del consigliere Gianfranco Morelli, i giocatori confermati hanno dato il benvenuto nel gruppo ai volti nuovi Giovanni Vildera, David Reginald Cournooh, Filippo Gaeta, ed Eduardo Sakine. L’altro nuovo acquisto, Jayvon Graves, si aggregherà alla squadra nei prossimi giorni. Felice, sorridente e già tirato a lucido Matt Tiby, eletto Mvp straniero per la stagione scorsa.

Coach Andrea Diana si è intrattenuto per qualche minuto con i giocatori a cui ha presentato Alex Latini che da quest’anno fa parte dello staff tecnico che comprende anche il confermato Matteo Bonaccorsi.

Da questa settimana la squadra inizierà la marcia di avvicinamento al campionato.

Matrimonio da sogno all’Elba per Bagnoni e Caffaz

17 Agosto 2026 ore 06:20

Era il matrimonio più atteso dell’anno, sussurrato per mesi in città e alla fine il sogno è diventato realtà nella cornice più esclusiva della Toscana. L’imprenditrice carrarina Alessandra Benedetta Caffaz e il celebre dermatologo Giovanni Bagnoni si sono uniti in matrimonio, regalando ai pochissimi e selezionati ospiti un’esperienza indimenticabile. Lui, luminare della medicina, già primario agli Spedali Riuniti di Livorno e al Noa di Massa, nonché coordinatore clinico dell’Unità di melanoma per l’Asl Toscana nord ovest, lei, affascinante e stimata imprenditrice. Una coppia d’oro nella vita e negli affari, che dopo aver fondato con successo i rinomati ambulatori Luxcare di Marina di Carrara e Livorno, ha coronato la propria storia d’amore con un matrimonio da favola. Giovanni e Alessandra si sono detti sì alle 12 di Ferragosto nella splendida cornice dell’Hotel Hermitage, un paradiso a cinque stelle affacciato sulla rinomata spiaggia della Biodola, a Portoferraio. Una scelta di cuore per Alessandra, che in questo angolo di Isola d’Elba trascorre le vacanze da anni e si sente a casa. Tutto è stato organizzato come in una fiaba moderna. Il rito è stato celebrato dal vicesindaco di Portoferraio, Roberto Manzi.

Alessandra Poggi

Spaccio di droga in piazza Attias, arrestato

17 Agosto 2026 ore 06:10

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Livorno nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio di droga, hanno arrestato un 54enne del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività è stata eseguita nel fine settimana di Ferragosto, nel corso di servizi mirati al contrasto dei reati in genere, concentrati nelle aree del centro soggette a maggiore presenza di persona anche alla luce delle presenze turistiche.

L’uomo, che ha già altri precedenti specifici all’attivo, è stato notato in piazza Attias con atteggiamento sospetto e senza un’apparente chiara destinazione. Sospetti subito confermati quando la persona è stata notata cedere un involucro ad un giovane in cambio di denaro. Vista la chiara dinamica di cessione di sostanze i Carabinieri sono intervenuti, lo hanno prontamente raggiunto e fermato per eseguire un controllo di iniziativa.

Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria è stata recuperata la dose di hashish appena ceduta all’acquirente in cambio di denaro. La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare e sequestrare ulteriore quantitativo di sostanza, circa 9 grammi di hashish e 55 euro ritenuti provento di precedenti cessioni. Le operazioni sono proseguite con l’esecuzione di una perquisizione domiciliare che ha consentito il rinvenimento e sequestro di ulteriori 80 grammi circa di hashish insieme a materiale vario per la pesatura ed il confezionamento delle dosi.

A carico del giovane acquirente i carabinieri hanno contestato la sanzione amministrativa prevista per la detenzione di sostanza destinata all’uso personale. Terminate le formalità di rito, su disposizione della Procura di Livorno, l’indagato è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, la mattina seguente, in cui è stato convalidato l’arresto operato dai Carabinieri.

Legambiente Livorno: “Il clima sta già cambiando la Toscana e noi continuiamo a discutere dei sintomi”

17 Agosto 2026 ore 06:00

Livorno 17 agosto 2026 Legambiente Livorno: “Il clima sta già cambiando la Toscana e noi continuiamo a discutere dei sintomi” “C’è un rischio che dovremmo avere il coraggio di guardare in faccia: mentre discutiamo di come difendere il paesaggio, il cambiamento climatico lo sta già trasformando davanti ai nostri occhi. Le estati sempre più lunghe …

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Arrestato il clochard che aggredì i vigili

17 Agosto 2026 ore 06:00

La Polizia di Stato di Livorno nel pomeriggio di giovedì, ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della locale Procura, nei confronti del sedicente B.N., 41 anni, clochard che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, era stato colpito da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano intervenuto a seguito di una segnalazione di una persona molesta fuori dalla Coop. Lo straniero, già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora, notificatagli dai poliziotti della Squadra Mobile lo scorso 6 agosto, è stato ritenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari, persona pericolosa in quanto, in pendenza di suddetta misura, più volte identificato dalle Forze di Polizia sul territorio della provincia labronica – e quindi in violazione del divieto di dimora – peraltro in possesso di un coltello. L’uomo è stato arrestato su un treno fermo alla Stazione di San Vincenzo.

Emergenza acqua a San Vincenzo e in Val di Cornia, Ricucci: “il modello di gestione dell’acqua, pubblico-privato, non ha funzionato”

17 Agosto 2026 ore 05:58

San Vincenzo, 14 agosto 2026 Emergenza acqua a San Vincenzo e in Val di Cornia, intervento del sindaco Paolo Riccucci: “La carenza di acqua che si è verificata in questi giorni non rappresenta solamente un disservizio grave per cittadini, turisti ed imprese, ma è il sintomo chiaro di almeno due temi importanti. Il primo è …

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Sanità, Fials proclama lo stato di agitazione: gravi criticità nel reclutamento del personale”

17 Agosto 2026 ore 05:56
ospedale livorno facciata ingresso

Livorno 17 agosto 2026 FIALS Ppovinciale Livorno: “Proclamato lo stato di agitazione: grave criticità generale nel reclutamento del personale sanitario. Una vera emergenza poi nella Casa Circondariale “Le Sughere” di Livorno.” “Il Sindacato FIALS proclama lo Stato di Agitazione contro la USL Toscana Nord Ovest. Il tentativo di conciliazione in Prefettura è fallito. Il Sindacato …

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Abbattimento liste di attesa in RSA, la Regione impiega 10 milioni

17 Agosto 2026 ore 05:54
anziano sedia a rotelle rsa

Livorno 17 agosto 2026   Più risorse per ridurre le liste d’attesa nelle RSA, nuovi strumenti per prevenire la fragilità e una rete di servizi integrati sempre più vicina alle persone e alle famiglie. È la strategia con cui la Regione Toscana affronta la sfida dell’invecchiamento demografico, mettendo in campo un pacchetto di interventi approvati …

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Taxi abusivo all’Elba: sequestro e multa di duemila euro

17 Agosto 2026 ore 05:50

Intensificati i servizi dei Carabinieri di Portoferraio durante il fine settimana del Ferragosto. In particolare, durante controllo alla circolazione stradale, i militari hanno individuato un veicolo utilizzato per svolgere attività di taxi senza il prescritto titolo abilitativo, contestando la relativa violazione prevista dall’articolo 86 del Codice della strada. A carico del conducente è stata elevata una sanzione amministrativa di euro 2.000, mentre il veicolo impiegato per il servizio abusivo è stato sottoposto a sequestro e la patente di guida ritirata.

Il controllo sul taxi abusivo si inserisce in una più ampia attività di vigilanza svolta dai Carabinieri sull’Isola. Nel medesimo ambito operativo, da un controllo a Porto Azzurro, i Carabinieri hanno fermato per accertamenti una donna straniera alla guida di un ciclomotore. Dalle verifiche è emerso che il mezzo, immatricolato nel 2009, era privo di assicurazione e mai sottoposto alle revisioni periodiche obbligatorie, con ben otto revisioni mai effettuate. La conducente, inoltre, è risultata non aver mai conseguito la patente di guida. Pertanto il motociclo è stato sequestrato e alla conducente sono state contestate sanzioni per oltre 6.000 euro.

A Portoferraio, infine, durante un servizio di controllo del territorio i militari hanno sottoposto a perquisizione una persona, trovandola in possesso di un grosso coltello da cucina in acciaio seghettato della lunghezza complessiva di 31 centimetri. L’arma è stata sequestrata, il possessore denunciato.

’Fuori dalle emergenze’. Stasera alla Torre la presentazione del libro

17 Agosto 2026 ore 05:40

Clima, alluvioni, siccità, terremoti: dalle catastrofi alla prevenzione. Stasera alle 21.15 al Giardino della Torre si parlerà di prevenzione e gestione dei rischi ambientali con la presentazione del libro ’Fuori dalle emergenze’ di Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi. Mauro Grassi sarà a colloquio con Luca Filippi, giornalista de La Nazione. Il volume affronta alcune delle principali fragilità del territorio italiano — dalle alluvioni alla siccità, dalle frane ai terremoti — mettendo al centro la necessità di investire nella prevenzione, nella sicurezza del territorio e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. ️ Un’occasione di approfondimento e confronto su un tema di grande attualità e di interesse per le comunità e per il futuro dei nostri territori.

I genitori di Virginia ringraziano per l’affetto. Disposto il lutto cittadino

17 Agosto 2026 ore 05:30

Maurizio e Patrizia, i genitori di Virginia Bellagamba, la 17enne morta nel tragico incidente sulla 398, hanno voluto "ringraziare col cuore la grandissima dimostrazione di affetto per Virginia da parte di tutta la popolazione di Piombino ma anche da fuori che è stata veramente calorosa e piena di amore. In particolare gli amici e le amiche più vicine ci hanno dimostrato una vicinanza per davvero encomiabile. Siamo chiusi nel dolore ma in qualche modo troviamo non solo il coraggio di andare avanti ma vi abbracciamo fortissimo. Ad oggi non sappiamo quando potremo invitare tutti alla funzione religiosa che si terrà alla chiesa dell’Immacolata a Piombino". E in occasione del funerale il Comune ha proclamato il lutto cittadino.

Ferragosto, spiagge devastate. Migliaia di giovani e tanto alcol

17 Agosto 2026 ore 05:22

Una notte di follia sulle spiagge di Marina di Cecina. Migliaia di giovani per festeggiare Ferragosto con fiumi di alcool. Un ’miracolo’ che non sia sianno verificati incidenti gravi e gravi malori, ma il risultato, il giorno dopo è un tappeto di bottiglie e lattine sugli arenbili, rifiuti ovunque (nella foto la zona di Andalù). Duro l’intervento della sindaca di Cecina Lia Burgalassi contro questi atti vandalici. La sindaca ha poi riungraziato gli agenti della polizia locale e gli operatori del Comune e Rea per il lavoro di ripristino e controllo.

"Questa mattina – ha spiegato ieri la sindaca Burgalassi – le spiagge di Cecina, sia al Tombolo Sud che al Tombolo Nord, erano devastate. Nella notte un consumo di alcol fuori dal normale. Migliaia di ragazzi si sono storditi e hanno barbaramente danneggiato e sporcato l’ambiente, facendo anche del male a se stessi. Cosa potrà mai esserci di divertente in tutto questo? Grazie agli operatori di Rea, alla Forestale, alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale che tutta la notte e questa mattina si sono adoperati per gestire le criticità e rendere agibili le spiagge".

Feste in spiaggia con il triste corollario dell’abbandono di rifiuti non soloo a Cecina, ma in varie zone lungo la costa. Anche a San Vincenzo. "Sono il primo a cui piace mangiare in spiaggia, stare con gli amici e festeggiare il Ferragosto – dice il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci– sono però davvero amareggiato da certi comportamenti, non li posso accettare e su questo non ci sono scuse. Il rispetto per l’ambiente che ci ospita è essenziale e la mancanza di attenzioni non è un dispetto ad altri ma a noi tutti. Mi sento offeso e sento offese tutte le persone che rispettano le nostre spiagge, la nostra cittadina, il nostro ambiente. Non ci vuole poi molto, venendo via dopo i fuochi o la mattina seguente, a portar via ognuno un po’ della spazzatura prodotta e gettarla. Lasciare tutto lì significa oltre al grave danno ambientale fare anche un danno alla comunità perché operazioni di pulizia così importanti e in così poco tempo rischiano di essere non solo molto problematiche e invasive per i bagnanti già presenti sul mare dalle prime ore del giorno ma addirittura non realizzabili".

Lettera in una bottiglia trovata sulla scogliera. Una storia di 29 anni fa

17 Agosto 2026 ore 05:19

Una lettera in una bottiglia. Come in un romanzo. Una lettera scritta a mano nel 1997 (ammesso che il manoscritto sia veritiero) rimasta incastrata fra gli scogli di Seccheto (Campo nell’Elba) e ritrovata in questi giorni. Nella lettera, pubblicata sul gruppo Facebook ’Isola d’Elba, vacanze, info, foto, curiosità’ da Francesca Fauci, la cui figlia ha trovato la bottiglia fra gli scogli, si parla di un’amicizia fra due ragazze, Rebecca ed M. G., e la storia di un addio per il trasferimento all’estero (in Kansas, ad Hais) di una delle due. La lettera è stata postata su Facebook con la speranza che l’autrice o la destinataria si riconoscessero. L‘autrice si chiama Rebecca, la destinataria M. G., entrambe sono molto giovani nel 1997, si sono conosciute in un posto di mare dove in cima ad una salita era presente una vecchia sartoria.

Livorno sconvolta per la morte di Roberta Celli, il nodo sicurezza: “Tanti balconi realizzati con quel tipo di solaio”

17 Agosto 2026 ore 01:45

Livorno, 17 agosto 2026 – La città è scossa per la morte di Roberta Celli, 56 anni, professoressa di italiano e storia nelle classi del liceo Cecioni. Una tragedia assurda con il balcone di casa che improvvisamente cede e la donna che precipita nel vuoto. L’istituto si è stretto intorno alla famiglia dell’insegnante. Roberta lascia il marito e due figli adolescenti.

L’intervento dei vigili del fuoco sul terrazzo crollato da cui è caduta la donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Il cordoglio del liceo Cecioni

“La comunità scolastica del Liceo Statale “Francesco Cecioni” ha appreso con profondo cordoglio della tragica e improvvisa scomparsa della prof.ssa Roberta Celli avvenuta nel pomeriggio del 14 agosto. La sua perdita colpisce profondamente la nostra scuola. In questo momento di grande dolore, il Liceo “Francesco Cecioni” esprime la più sincera vicinanza ai familiari, ai quali rivolge le più sentite condoglianze. La prof.ssa Celli, docente di italiano nella nostra scuola dal 2023, ha svolto il proprio servizio con professionalità, serietà e dedizione, offrendo il proprio contributo alla crescita degli studenti e partecipando attivamente alla vita della comunità scolastica. Nel rinnovare la propria vicinanza ai familiari, il Liceo “Francesco Cecioni” ricorda con riconoscenza l’impegno umano e professionale della prof.ssa Celli e si unisce al dolore di quanti ne piangono la scomparsa”.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

I solai Sap

Intanto, mentre le famiglie dello stabile di via Bonomo dove è avvenuto l’incidente sono potute rientrare nelle abitazioni (con l’interdizione dei terrazzi che sono tutti a rischio crollo), si attende la perizia dei vigili del fuoco e l’esito delle indagini sull’incidente. Dalle foto sembra che si tratti di terrazzi realizzati con solai SAP (Senza Armatura Provvisoria), ovvero un tipo di solaio semiprefabbricato in laterizio armato. Entrò in produzione nel 1925 negli stabilimenti Rizzi/Donelli/Breviglieri (R.D.B.) di Piacenza ed è stato uno dei grandi protagonisti dell’edilizia Italiana del boom economico, in quanto veloce da montare, economico e adatto ai cantieri dell’epoca (poteva essere realizzato senza l’utilizzo di gru). È formato da travetti in cotto accostati con esili armature metalliche sigillate a malta, senza una vera cappa in calcestruzzo armato superiore. Sono solai del boom del dopoguerra, strutture spesso difficili da consolidare e a Livorno ce ne sono molti. Le infiltrazioni di pioggia contribuiscono a degradare il metallo e renderli pericolosi. Purtroppo dalle foto di google maps del settembre 2025 si vede che anche i terrazzi dello stabile dove è avvenuto l’incidente avevano dei segni di degrado importanti già un anno fa.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Susanna Ceccardi a Pietrasanta: “A Poitiers abbiamo vinto”

16 Agosto 2026 ore 20:52

Pietrasanta, 16 agosto 2026 – Islamizzazione della cultura a seguito delle ondate migratorie dal nordafrica e un’analisi radicale dell’assalto epocale di oltre 70 mila migranti alla città spagnola in territorio marocchino, Ceuta. Se a Poitiers abbiamo vinto, a Ceuta Sanchez e la sinistra europea sono dalla parte dei nostri invasori. Quello che è successo secoli fa è totalmente diverso da quello che sta succedendo oggi, sostiene l’eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi, invitata al Caffè della Versiliana a Pietrasanta, dopo la serata che ha visto come ospite il vice premier Matteo Salvini. Totalmente opposte le posizioni sulla politica estera del Carroccio dunque, rispetto anche alla sinistra europea.

“Che cos’è quella se non un’invasione esattamente come quella di secoli fa? Sapete qual è la differenza tra secoli fa, tra Lepanto, Poitiers, Vienna e Ceuta? È che a Lepanto, Poitiers, Vienna l’Europa si è difesa e ha vinto. A Ceuta Sanchez e la sinistra europea non ci difendono, ma anzi sono complici di quegli stessi invasori che un tempo chiamavamo invasori e che respingevamo con coraggio e con le armi. Oggi invece abbiamo purtroppo i nemici in casa nostra e non sono gli stranieri. Sono quella parte della sinistra che aiuta l’invasione. Sono complici responsabili”.

Oroscopo 17 agosto 2026: ottimo lunedì per tutti, Leone e Vergine risplendono

16 Agosto 2026 ore 22:30

Oroscopo 17agosto 2026: ottimo lunedì per tutti, Leone e Vergine risplendono Ariete – Voto 8. Un progetto fermo può finalmente ripartire con una mossa intelligente. Sul lavoro arriva un chiarimento prezioso, mentre in amore ascoltare sarà la vostra carta vincente. Toro – Voto 8. Finalmente piccoli dettagli tornano al loro posto e una questione pratica …

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Livorno piange don Giuseppe Coperchini, una vita al servizio della Chiesa e della Misericordia

16 Agosto 2026 ore 20:17

LIVORNO – È morto nella mattina di oggi (16 agosto) don Giuseppe Coperchini, figura storica della Chiesa livornese e per molti anni punto di riferimento dell’Arciconfraternita della Misericordia di via Verdi.

Decano dei Canonici del Capitolo e cappellano maggiore emerito della Misericordia, don Giuseppe era profondamente legato alla città, nella quale aveva svolto gran parte del proprio ministero sacerdotale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nella comunità diocesana e tra le numerose persone che lo avevano conosciuto nel corso degli anni.

Originario di Alseno, in provincia di Piacenza, era sacerdote della Diocesi di Livorno dal 1964. Nel luglio 2024 aveva celebrato i sessant’anni di sacerdozio, un traguardo che aveva offerto l’occasione per ripercorrere una lunga esperienza pastorale caratterizzata soprattutto dalla vicinanza ai giovani, alle associazioni cattoliche e al mondo del volontariato.

Per oltre trent’anni era stato assistente spirituale dell’Azione cattolica ragazzi, contribuendo alla formazione di più generazioni. Il suo impegno si era esteso anche allo sport e alle attività educative, intese come occasioni di incontro, crescita e condivisione.

Particolarmente intenso il suo legame con la Misericordia di Livorno. La sua abitazione si trovava accanto alla sede dell’Arciconfraternita di via Verdi e la sua presenza aveva accompagnato quotidianamente volontari, confratelli e famiglie nei momenti di difficoltà. Il ministero di cappellano era diventato nel tempo parte integrante della vita dell’associazione.
Don Giuseppe aveva inoltre ricoperto incarichi parrocchiali ed era stato una figura importante per il quartiere della Torretta. Nel dicembre 2024 aveva partecipato alla riunione di un gruppo di amici cresciuti nel quartiere, molti dei quali lo ricordavano come parroco, insegnante e presenza costante negli anni della loro formazione.

Alla dimensione pastorale univa un’attenzione particolare verso le persone più fragili e verso chi si trovava lontano dal proprio Paese. Nel corso del suo ministero aveva maturato anche un’esperienza significativa nell’assistenza religiosa alle comunità straniere, testimoniando una Chiesa capace di accogliere e accompagnare.

La salma sarà esposta domani (17 agosto) e martedì nella chiesa della Misericordia di via Verdi, dalle 9 alle 18. Domanialle 18 l’Arciconfraternita lo ricorderà con una veglia di preghiera presieduta dall’attuale cappellano maggiore, don Matteo Giavazzi.

I funerali saranno celebrati mercoledì (19 agosto) alle 9 nella Cattedrale di Livorno e saranno presieduti dal vescovo.

Con la scomparsa di don Giuseppe Coperchini, Livorno perde un sacerdote che ha attraversato oltre sessant’anni di vita cittadina con discrezione e continuità. Una presenza rimasta vicina alle persone nella quotidianità, nei percorsi educativi e soprattutto nei momenti in cui il dolore e la fragilità rendono più necessario l’ascolto.
La città e la comunità diocesana si preparano adesso a salutarlo nella stessa dimensione di servizio e preghiera alla quale aveva dedicato la propria vita.

Libertas, oggi primo raduno della squadra

16 Agosto 2026 ore 19:53
Libertas, oggi primo raduno della squadra

Livorno 16 agosto 2026 Primo ciak della stagione 2026/27 della Libertas Livorno 1947. Questo pomeriggio la squadra amaranto si è radunata nella struttura del Campo Sportivo ‘Maneo’ in Via delle Margherite, Ardenza. Sotto gli occhi dell’Amministratore Delegato Ferencz Bartocci e del Consigliere Gianfranco Morelli, i giocatori confermati hanno dato il benvenuto nel gruppo ai volti …

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Cecina, spiagge invase dai rifiuti dopo la notte di Ferragosto. La sindaca Burgalassi: “Devastate”

16 Agosto 2026 ore 19:47
Cecina, spiagge invase dai rifiuti dopo la notte di Ferragosto. La sindaca Burgalassi: “Devastate”

Cecina (Livorno) 16 agosto 2026 Cecina, spiagge invase dai rifiuti dopo la notte di Ferragosto. La sindaca Burgalassi: “Devastate” Le spiagge di Cecina si sono risvegliate dopo la notte di Ferragosto in condizioni di forte degrado. A denunciare la situazione è la sindaca Lia Burgalassi, che ha pubblicato sui social alcune immagini scattate questa mattina …

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Cina, celebrata a Hulunbuir la quarta Giornata nazionale dell’ecologia

16 Agosto 2026 ore 18:15

HOHHOT (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha celebrato la sua quarta Giornata nazionale dell’ecologia, con la cerimonia principale tenutasi a Hulunbuir, nella Regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna.
Durante la cerimonia, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, che è il principale organo di pianificazione economica della Cina, ha illustrato le politiche relative all’economia circolare del Paese.
Funzionari di altri organi statali, tra cui il ministero delle Risorse naturali e il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, hanno illustrato documenti giuridici relativi alla civiltà ecologica e messo in evidenza i progressi compiuti nella promozione dell’iniziativa “Beautiful China”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche delegati di organizzazioni internazionali, che hanno condiviso le loro opinioni sull’importanza globale di una filosofia di sviluppo sostenibile.
Il tema della Giornata nazionale dell’ecologia di quest’anno è “Costruire una base verde per la modernizzazione cinese”.
Il Codice ecologico e ambientale della Cina è entrato ufficialmente in vigore ieri, segnando una pietra miliare negli sforzi per rafforzare le basi giuridiche dell’armonia tra l’umanità e la natura.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Papa “Stop alle violenze contro i palestinesi in Cisgiordania”

16 Agosto 2026 ore 18:15

ROMA (ITALPRESS) – “Diventano insopportabili le diseguaglianze, le discriminazioni, le barriere che calpestano la dignità di troppi figli e figlie di Dio”. Lo ha detto Papa Leone all’Angelus recitato a Castel Gandolfo. “Siamo Chiesa di Gesù Cristo in un mondo tormentato, un mondo che cerca pace”, ha aggiunto il Pontefice.

Al termine dell’Angelus, interrotto dagli applausi, ha poi detto: “Rinnovo il mio appello affinchè cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania. E chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura”.

Poi, ha aggiunto: Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto. Essi coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Riva argento nella maratona maschile agli Europei, azzurre seconde a squadre

16 Agosto 2026 ore 18:15

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pietro Riva conquista la medaglia d’argento nella maratona maschile agli Europei di atletica in corso a Birmingham. Decisivo per l’azzurro, già argento europeo nella mezza maratona e oro a squadre a Roma 2024, un finale importante che gli permette di chiudere in 2h09’18, alle spalle soltanto del tedesco Amanal Petros, oro in 2h09’11, e davanti all’israeliano Gashau Ayale, bronzo in 2h09’21. Il secondo degli italiani è Ahmed Ouhda, diciottesimo in 2h11’45, mentre Daniele Meucci è 23° in 2h14’33 e Xavier Chevrier è 32° 2h18’21. L’oro a squadre va a Israele, davanti a Germania (argento) e Francia (bronzo). “Su strada mi trovo bene, perchè c’è questa componente mentale nella quale lavoro tanto per essere vicino alla perfezione, oggi lo sono stato. Non ho avuto paura a lasciar andare chi era davanti perchè ero fiducioso di quello che stavo facendo”, ha detto Riva a Rai Sport. “Dal 30° al 40° km c’è stata un pò di tattica e ho cercato di rilassarmi il più possibile per tenermi per la volata, ed è andata bene – ha aggiunto -. Se avessi saputo che mi stavo avvicinando così tanto a Petros forse sarei andato più forte”. Al femminile Rebecca Lonedo è sesta davanti a Sofiia Yaremchuk. La classe ’96 delle Fiamme Oro termina in 2h27’55 la sua prova davanti alla connazionale, che raggiunge il traguardo in 2h28’02. Grazie anche al 21° posto in 2h33’02 di Giovanna Epis, l’Italia conquista il secondo posto nella gara a squadre dietro alla Gran Bretagna, oro, e davanti alla Spagna, bronzo. Nella gara individuale vince dominando la finlandese Alisa Vainio (2h22’26), davanti all’ungherese Lili Anna Vindics-Tòth (2h27’21) e alla britannica Abbie Donnelly (2h27’33).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Furto al MuMe di Messina, due tavole del Polittico abbandonate dai ladri

16 Agosto 2026 ore 18:15

MESSINA (ITALPRESS) – Il colpo al MuMe di Messina avrebbe potuto provocare una perdita ancora più grave per il patrimonio artistico della città. Due delle sei opere prese di mira dai ladri sono state infatti recuperate nella serata di ieri, dopo essere state abbandonate sul muretto esterno del museo, lungo viale della Libertà.
A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato le due tavole e avvertito le forze dell’ordine. Si tratta di due delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio, mentre resta da ricostruire la sorte delle altre quattro opere sottratte, compresa la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, estratta da una teca blindata.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati da una porta secondaria. A compiere il furto sarebbero state tre persone con il volto coperto, che potrebbero essere state disturbate o impaurite durante l’azione.
Sul posto sono intervenute le forze di polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’effrazione e individuare i responsabili.
– foto ufficio stampa Museo di Messina –
(ITALPRESS).

Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in provincia Massa e Carrara, nessun danno

16 Agosto 2026 ore 18:15

FIRENZE (ITALPRESS) – Scossa di terremoto poco prima delle 6 di questa mattina registrata nel territorio comunale di Fosdinovo, in provincia di Massa e Carrara. La magnitudo registrata è di 3.7, e al momento non vengono segnalati danni a cose o persone.

Si tratta della terza scossa sul territorio toscano negli ultimi, l’ultima quattro giorni, sempre con intensità 3.7, sulla costa, con interessamento dei territori di Pisa, Lucca e Livorno. La scossa di questa mattina è stata avvertita anche in Versilia e nella zona ligure di La Spezia.

– foto: screenshot sito Ingv –
(ITALPRESS).

Cristiano Ronaldo, ritiro vicino: “Questa potrebbe essere la mia ultima stagione”

16 Agosto 2026 ore 18:01

(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo è pronto al ritiro? Oggi, domenica 16 agosto, il fuoriclasse portoghese, fresco di matrimonio con la compagna Georgina Rodriguez, ha rivelato che quella che sta per iniziare sarà, con ogni probabilità, la sua ultima stagione da calciatore. 

L’attaccante, 41 anni oggi all’Al Nassr, ha infatti rilasciato un’intervista esclusiva a Vogue Magazine: “Questo è probabilmente il mio ultimo anno di calcio e voglio lasciare un’eredità spettacolare”, ha detto Ronaldo, che ha poi spiegato di avere piani per il futuro, “i piani per il futuro sono già molto chiari davanti a me”. 

 

sport

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Nuoto, oggi ultima giornata degli Europei – Diretta

16 Agosto 2026 ore 17:48

(Adnkronos) – Ultima giornata di gare agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, domenica 16 agosto, l’Italia torna in vasca a caccia di nuove medaglie dopo le quattro di ieri, quando Martinenghi ha conquistato l’oro nella rana, Cerasuolo e Gastaldi l’argento, rispettivamente nella rana e nei 200 misti, e Curtis il bronzo nei 50 stile libero con tanto di record italiano. Oggi invece occhi puntati su Thomas Ceccon e Simona Quadarella. 

 

Azzurri a caccia delle ultime medaglie. 

sport

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Belen Rodriguez attacca dopo vacanza in Sardegna: “Un bel vaffa…”

16 Agosto 2026 ore 17:46

(Adnkronos) –
Belen Rodriguez furiosa. La showgirl argentina è reduce da una vacanza in Sardegna, dove si sono rincorse diverse voci che, stando a quanto fatto capire dalla conduttrice, non corrisponderebbero a verità. Da qui è nato un duro sfogo condiviso da Rodriguez nelle proprie storie Instagram. 

“Ciao Sardegna, grazie per l’amore di cui sono stata circondata e un gran bel vaffanc*lo a chi vive per rovinare la serenità degli esseri umani (e monetizzare) a discapito di chiunque, perché a te non frega niente di nessuno, tranne che di te stesso”, ha scritto Belen sui social. 

“Alludendo, bluffando e facendo credere cose che non sono esattamente così, solita metodologia comunque bravi a tagliare le foto ed escludere il gruppo per far credere cose diverse”, ha continuato Rodriguez, “i miei amici rimangono, da dieci anni a questa parte. E io alle amicizie ci tengo”. 

 

spettacoli

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Djokovic preoccupa dopo ko a Cincinnati: “Ho un problema fisico da due anni”

16 Agosto 2026 ore 16:57

(Adnkronos) –
Novak Djokovic choc a Cincinnati. Il tennista serbo è stato eliminato all’esordio del Masters 1000 americano dall’argentino Tirante, che si è imposto in rimonta in tre set con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 e ha raggiunto così il terzo turno del torneo. A fine partita Djokovic, apparso in notevole difficoltà fisica durante il match, ha rivelato che i problemi, per lui, potrebbero essere più seri del previsto. 

“Prima di tutto, complimento al mio avversario di oggi. Sinceramente, non è stata una partita piacevole per me”, ha detto il serbo dopo la partita, “non è la prima volta che mi sento così e non sarà l’ultima. È così che vanno le cose. Le condizioni non sono il problema. Ho un problema di salute che sopporto da molti anni ormai. Mi causa molti problemi, specialmente quando c’è molta umidità e caldo”. 

Djokovic non ha specificato però il tipo di problema: “Sapevo che queste condizioni mi avrebbero penalizzato, ma ci sono anche altre cose: i nervi e tutto ciò che comporta una partita come questa. Tutto ciò peggiora ulteriormente la situazione e questo è quello che è accaduto” 

sport

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Sinner, compleanno a Montecarlo: “Grazie a tutti per gli auguri”

16 Agosto 2026 ore 16:46

(Adnkronos) –
Jannik Sinner festeggia il compleanno. Oggi, domenica 16 agosto, il tennista azzurro compie 25 anni dopo aver dovuto rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati a causa dell’infortunio accusato al ginocchio. Sinner ha rinviato quindi il volo per gli Stati Uniti a fine mese, quando inizieranno gli Us Open, festeggiando a Montecarlo. 

Sui social Sinner ha voluto ringraziare dei tanti messaggi auguri ricevuti: “Grazie a tutti per gli auguri di buon compleanno”, ha scritto in un post condiviso su Instagram e sui propri canali ufficiali, mostrandosi sorridente e spensierato, con una piccola volpe peluche sulla spalla. 

 

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Massimo Boldi trasferito all’ospedale di Livorno dopo la caduta in strada a Forte dei Marmi

16 Agosto 2026 ore 18:29

Livorno, 16 agosto 2026 – È stato trasferito nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Livorno l'attore Massimo Boldi, 81 anni, dopo la caduta in strada a Forte dei Marmi avvenuta nel pomeriggio del 13 agosto mentre stava camminando con alcuni amici.

Massimo Boldi venne subito soccorso dal personale del bar e dai suoi amici, poi il 118 lo portò in codice di urgenza giallo all'ospedale Versilia a Lido di Camaiore. Qui i medici hanno deciso di mandarlo all'ospedale di Livorno dove è stato sottoposto a una serie di accertamenti. Al momento, da quanto emerge, le sue condizioni non dovrebbero preoccupare particolarmente ma l'attore deve rimanere in osservazione.

Massimo Boldi si trovava in Versilia dove soggiorna spesso per vacanza e relax. È caduto in una strada centrale, davanti al Caffè Principe di via Carducci battendo la testa a terra e così riportando un trauma cranico.

Livorno, il post Reggiana di mister Lucarelli: "Vogliamo andare avanti anche in Coppa"

16 Agosto 2026 ore 18:22

Livorno, 16 agosto 2026 - Chi ben comincia è a metà dell'opera recita il famoso detto, l'augurio in questo caso è che la vecchia saggezza popolare si riveli esatta dal momento che il 3-1 rifilato dagli amaranto alla Reggiana in Coppa Italia fa ben sperare per l'imminente inizio di campionato.

Considerato però che siamo sempre ad agosto è bene tenere a freno l'entusiasmo nonostante l'ottima prestazione portata in campo dal Livorno in occasione del primo turno di Coppa Italia, per il momento quindi è meglio dire buona la prima in attesa di scoprire cosa la stagione 26-27 riserverà agli amaranto.

A commentare il match contro la Reggiana è stato ovviamente il tecnico labronico Cristiano Lucarelli, che nel post spartita ha spiegato: "Oggi siamo partiti molto bene, abbiamo trovato il vantaggio abbastanza presto ma proprio per questo abbiamo iniziato a gestire un po' troppo e abbiamo subito gol. Nel secondo tempo - ha proseguito il mister - abbiamo ripreso a giocare da Livorno e abbiamo fatto altri due gol".

Ciò che ha colpito un po' tutti confrontando la partita con quanto visto nel corso della passata stagione è stata l'ottima qualità di gioco espressa dagli amaranto ma anche l'atteggiamento della squadra, a tal proposito Lucarelli ha spiegato: "Alle mie squadre chiedo sempre di giocare più offensivo possibile. Deve essere la forza dell'avversario a costringerci a gestire, mai una scelta nostra".

E sebbene quella amaranto appaia ad oggi una rosa già alquanto competitiva il tecnico livornese ha spiegato come ci sia ancora qualche tassello da aggiungere per completare il puzzle.

"Dobbiamo decidere se prendere un sesto centrocampista o un altro attaccante. Abbiamo superato questo turno di Coppa Italia e anche questa competizione per noi è importante e vogliamo cercare di arrivare in fondo. Per farlo però servono 23 giocatori che siano da Livorno ma che ovviamente rispettino anche i parametri economici. Con la società restiamo vigili cercando di capire se ci siano delle opportunità ma prendere tanto per prendere - ha concluso Lucarelli - crea solo malumori in rosa".

E’ morto don Giuseppe Coperchini

16 Agosto 2026 ore 17:33

LIVORNO - È morto questa domenica mattina  don Giuseppe Coperchini, decano dei Canonici del Capitolo, cappellano Maggiore dell’Arciconfraternita della Misericordia di Via Verdi. Lunedì 17 e martedì 18 agosto, la salma sarà esposta presso la Chiesa della Misericordia di via Verdi (orario 9-18). Lunedi sera, lunedì 17 agosto, alle ore 18, la Misericordia di Livorno lo saluterà con una veglia Continue Reading

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Montecalvoli piange Neva Balducci, volontaria storica della Misericordia

16 Agosto 2026 ore 16:19

Montecalvoli, 16 agosto 2026 – Ha continuato a vestire la divisa della Misericordia fino a che ha potuto e ha affrontato con coraggio una terribile malattia che se l’è portata via a 74 anni. Neva Balducci era una storica volontaria e segreteria della Misericordia di Montecalvoli, lascia la famiglia e un profondo vuoto in tutti quelli che la conoscevano. Questo il messaggio delle consorelle:

Purtroppo nella serata di ferragosto è venuta a mancare la nostra cara consorella Neva. Con grande dolore tutta la Misericordia di Montecalvoli si stringe alla famiglia di Neva, nostra storica volontaria e consigliera. Per tanti anni ha fatto parte della nostra associazione, condividendone i valori e lo spirito di servizio. Fino a quando ha potuto, ha continuato a indossare con orgoglio la nostra divisa, anche mentre affrontava con coraggio una difficile malattia che nonostante la sua caparbietà l’ha portata via. La sua presenza, il suo impegno e il suo affetto per la Misericordia rimarranno come prezioso insegnamento nel cuore di tutti noi. Ai suoi familiari, Martina, Gianni e Claudio giungano le nostre più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza. Tutti i confratelli e le consorelle della Misericordia di Montecalvoli si stringono con affetto alla famiglia di Neva. Ciao Neva, grazie per tutto quello che hai dato alla nostra Misericordia. La salma sarà esposta nella nostra cappellina a partire da questa mattina

I funerali si svolgeranno lunedì alle ore 15:00

Fials Livorno, proclamato lo stato di agitazione contro l’Asl Toscana Nord Ovest

16 Agosto 2026 ore 15:41

LIVORNO – Il sindacato Fials proclama lo stato di agitazione contro la Usl Toscana Nord Ovest. Il tentativo di conciliazione in prefettura è fallito e il sindacato sta preparando le iniziative di lotta da attuare nei prossimi mesi.

“Uno degli aspetti più rilevanti della vertenza – spiega la segretaria di Livorno, Daniela Boem – riguarda il reclutamento del personale del ruolo sanitario e sociosanitario. Il Fials rileva come la mancata approvazione del Pal (Piano attuativo locale) da parte della stessa Azienda sanitaria, costituisca un’inadempienza che determina, per l’assenza di un quadro certo di programmazione, la non corrispondenza tra l’utilizzo e reclutamento del personale e le scelte compiute con l’aumento dei carichi di lavoro, stante la concentrazione sull’ospedale di Livorno di molti servizi (sede Hub per antiblastici, centro trasfusionale ed aferesi, endoscopia, malattie infettive etc..) e per l’apertura di nuovi servizi (Case di comunità, Ospedale di comunità). Nonostante ciò, il saldo annuale tra nuove assunzioni e pensionamenti permane negativo a discapito delle condizioni dei lavoratori, con ripercussioni importanti sui loro diritti fondamentali, in primis le condizioni di sicurezza”.

“In questo contesto, la situazione che si è creata nel carcere Le Sughere di Livorno assume il carattere dell’emergenza. La popolazione carceraria, a seguito dei trasferimenti dal carcere di Sollicciano, è aumentata di oltre un centinaio di unità, raggiungendo un numero superiore ai trecento. Gli infermieri in servizio sono 17,4 dei quali prestano la loro attività presso la casa di reclusione di Gorgona con una permanenza media nell’isola di circa una settimana. Il fondamentale diritto alla salute da garantire alla popolazione carceraria è collegato anche al numero del personale infermieristico in servizio e deve tenere conto delle mutate condizioni logistiche che impongono la dilatazione dei tempi per le prestazioni di assistenza con problemi di gestione delle attività e la necessità continua di ritardare l’orario di uscita dal lavoro. Quanto avvenuto, destinato ad incrementarsi con ulteriori ingressi, non ha determinato da parte della direzione aziendale Usl Nord Ovest nessun adeguato intervento in termini di aumento del personale che consideri le specifiche caratteristiche della nuova utenza con diverse pene detentive e con nuove e più complesse patologie, anche di carattere psichiatrico”.

“Situazioni che potenzialmente possono produrre cambiamenti all’interno del penitenziario, con una maggiore pressione psicologica sugli operatori sanitari e una ridefinizione delle condizioni di sicurezza lavorativa da garantire. La struttura della casa di reclusione continua a presentare vecchi problemi non risolti che gravano sui lavoratori, come nel caso della medicheria e degli ambulatori dove, addirittura, ci piove dentro e parimenti le temperature sono insopportabili. Il Fials richiama la Asl Toscana Nord Ovest ad adempiere agli obblighi che gli appartengono, nel ruolo di datore di lavoro, per attuare le azioni opportune, modificando le condizioni strutturali ed ambientali, finalizzate a garantire l’integrità fisica e morale del lavoratore”.

“Il Fials – conclude – chiede, dunque, nell’immediato, quale priorità assoluta ed urgente un adeguamento del numero degli infermieri. Continueremo, quindi, ad incalzare l’Usl competente per l’adempimento dei propri obblighi. Il Fials chiede inoltre alle istituzioni locali, regionali e ai parlamentari della provincia un impegno per risolvere una situazione che sta assumendo sempre più il carattere di una vera e propria emergenza”.

L’omaggio a Giorgio Gaber di Manuela Bollani per ‘Estate a Villa Trossi’

16 Agosto 2026 ore 15:16

LIVORNO – Uno spettacolo tra musica e teatro in cui l’opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini viene attraversata con rispetto e trafitta con delicatezza dall’immaginario femminile di Manuela Bollani.

Sarà lei la protagonista di La Cosa, show che andrà in scena martedì (18 agosto) a Estate a Villa Trossi, festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli. Messo alle spalle il Ferragosto, la manifestazione apre un’altra settimana ricca di appuntamenti e accoglie un’anteprima nella cornice pregevole di Villa Trossi Uberti.

Manuela Bollani è cantante, attrice e autrice che nel suo percorso artistico ha approfondito molte forme espressive e lavorato in numerose produzioni; è nota anche nel piccolo schermo, dove è stata ospite di programmi televisivi quali Zelig Time su Zelig Tv e Via dei Matti n°0 su Rai 3.

Ma cos’è La Cosa? Dopo anni di riflessioni umoristico-musicali, la cantautrice toscana smette di chiedersi da che parte stare – destra, sinistra, buoni, cattivi, maschilismo, femminismo – e resta lì: nuda, viva, scomoda. Comincia così questo spettacolo in cui i monologhi strappano le certezze, le canzoni diventano domande aperte e la musica dal vivo amplifica ogni nota. Attraversando capolavori quali L’Odore, Un Gesto Naturale e Quando sarò capace di amare, tutti brani del grande Giorgio Gaber, il pubblico è al tempo stesso complice, specchio e bersaglio.

Tra confessioni e ironia si arriva dritti (o storti) al Punto G: che sia realtà o leggenda poco importa. Ciò che conta è un sentire spesso taciuto, una verità corporea ed emotiva che chiede spazio, voce, dignità. Perché in fondo tutto ruota attorno a quel nucleo inafferrabile che chiamiamo Amore: contraddittorio, politico, spietato, necessario. Come una cosa che non si lascia definire. La Cosa, appunto. In questo intreccio tra l’omaggio al Signor G, al Punto G e all’amore si caratterizza la vicenda e lo spettacolo in cui la cantautrice sarà accompagnata da Nicola Tontoli al pianoforte.

Uno show intrigante quello messo in piedi da Manuela Bollani, che aggiunge un nuovo capitolo al suo percorso ricco di diramazioni. Formatasi nell’ambito del Musical Theatre, diplomandosi alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna, l’artista ha proseguito gli studi approfondendo canto moderno, tecnica vocale, recitazione, regia teatrale, teatro fisico, clown, scrittura comica.

È stata ospite in varie edizioni del Festival Gaber e ha lavorato in numerose produzioni teatral-musicali quali Jesus Christ Superstar, Rent, The Wall Live Orchestra, Cenerentola e i Rintocchi del Cuore, Il mio Grosso Grasso Matrimonio Gayo, Abbadream – Abba Tribute Show. Nella vita è anche counselor, formatrice, teatroterapeuta e ideatrice del percorso di formazione e sviluppo personale Esciti!, dedicato a tutti coloro che vogliano esprimere sé stessi e comunicare efficacemente in pubblico. Scrive e interpreta due one-woman show umoristico-musicali: C’era una Svolta, spettacolo di teatro-canzone che ribalta gli stereotipi del mondo delle favole, e Molesta – Humour and Music Show, un’irriverente riflessione sulle relazioni di coppia e i ruoli di genere. Non resta quindi che vederla dal vivo a Villa Trossi in questo spettacolo che promette energia, sapore e sentimento.

Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221. Ingresso posto unico 15 euro. 

Alla Fortezza Nuova musica dal vivo e solidarietà internazionale con ‘Cuba se defiende’

16 Agosto 2026 ore 15:10

LIVORNO – La Fortezza Nuova si prepara a vivere una nuova settimana di appuntamenti tra cinema all’aperto, musica, cultura e iniziative di solidarietà. Il momento centrale sarà sabato (22 agosto) quando il complesso mediceo ospiterà Cuba se defiende, una serata organizzata in collaborazione con la Curva Nord Fabio Bettinetti di Livorno, che unirà musica dal vivo, solidarietà internazionale e iniziative culturali.

Protagonisti della serata saranno i Banda Bassotti, storica formazione romana da sempre impegnata sui temi dell’antifascismo e della solidarietà, che torna a Livorno per una data speciale, insieme ai Malasuerte – Firenze Sud. L’evento nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi e medicinali a favore di Cuba, alle prese con una grave crisi economica e umanitaria.

La serata sarà anche un’occasione per approfondire il tema della solidarietà internazionale. Prima del concerto è infatti previsto un incontro con David Cacchione, membro storico della Banda Bassotti e autore di numerosi libri dedicati ai viaggi della Carovana Antifascista, che racconterà l’esperienza maturata negli anni a sostegno del popolo cubano.

L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita del movimento ultras a Livorno e della Curva Nord intesa come comunità. Oltre ai concerti, il pubblico potrà visitare una mostra fotografica, un’esposizione di maglie storiche dell’amaranto e gli stand dedicati a fanzine, libri e materiale storico del settore più caldo del tifo livornese, che ha fatto la storia del movimento italiano e non solo.

Il biglietto d’ingresso avrà un prezzo popolare di 10 euro. L’intero ricavato sarà destinato ai progetti di solidarietà per Cuba, mentre nel corso della serata sarà attiva anche una raccolta di medicinali. I biglietti saranno disponibili direttamente all’ingresso della Fortezza e in prevendita online: https://oooh.events/evento/cubasedifiende-biglietti/

Come per tutta la stagione estiva, anche durante la serata del 22 agosto sarà attiva l’area food sotto la pineta, con le proposte della cucina di Melafumo, le specialità di carne di The Butcher in collaborazione con L’Angolo della Carne, gli aperitivi del Chiosco in Fortezza e le pizze della Pizzeria da Ugo. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni, merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.

Prosegue intanto anche il Cinema sotto le stelle, realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Nuovo Cinema La Meta, che ogni settimana porta la magia del grande schermo nello spazio sul lato nord della Fortezza, immerso nel verde e affacciato sul Pontino.

Le proiezioni iniziano alle 21,30, con apertura della biglietteria alle 21. In programma una nuova settimana di titoli per accompagnare il pubblico nelle serate d’estate: lunedì 17 agosto Il Diavolo veste Prada 2; martedì 18 agosto Sentimental Value; mercoledì 19 agosto Buen Camino; giovedì 20 agosto Il Maestro; venerdì 21 agosto Blue (VM14); domenica 23 agosto Toy Story 5.

Restano confermate le tariffe della rassegna: 3,50 euro per i film italiani ed europei aderenti all’iniziativa Cinema Revolution, mentre per le produzioni non europee il costo è di 6 euro intero e 5 euro ridotto.

Fortezza Nuova: tutti gli eventi fino a domenica 23 agosto

16 Agosto 2026 ore 15:09

La Fortezza Nuova si prepara a vivere una nuova settimana di appuntamenti tra cinema all’aperto,
musica, cultura e iniziative di solidarietà. Il momento centrale sarà sabato 22 agosto, quando il
complesso mediceo ospiterà “Cuba se defiende”, una serata organizzata in collaborazione con la
Curva Nord “Fabio Bettinetti” di Livorno, che unirà musica dal vivo, solidarietà internazionale e
iniziative culturali.
Protagonisti della serata saranno i Banda Bassotti, storica formazione romana da sempre impegnata
sui temi dell’antifascismo e della solidarietà, che torna a Livorno per una data speciale, insieme ai
Malasuerte – Firenze Sud. L’evento nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi e medicinali a
favore di Cuba, alle prese con una grave crisi economica e umanitaria.
La serata sarà anche un’occasione per approfondire il tema della solidarietà internazionale. Prima
del concerto è infatti previsto un incontro con David Cacchione, membro storico della Banda
Bassotti e autore di numerosi libri dedicati ai viaggi della Carovana Antifascista, che racconterà
l’esperienza maturata negli anni a sostegno del popolo cubano.
L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita
del movimento ultras a Livorno e della Curva Nord intesa come comunità. Oltre ai concerti, il
pubblico potrà visitare una mostra fotografica, un’esposizione di maglie storiche dell’amaranto e gli
stand dedicati a fanzine, libri e materiale storico del settore più caldo del tifo livornese, che ha fatto
la storia del movimento italiano e non solo.
Il biglietto d’ingresso avrà un prezzo popolare di 10 euro. L’intero ricavato sarà destinato ai
progetti di solidarietà per Cuba, mentre nel corso della serata sarà attiva anche una raccolta di
medicinali. I biglietti saranno disponibili direttamente all’ingresso della Fortezza e in prevendita
online: https://oooh.events/evento/cubasedifiende-biglietti/
Come per tutta la stagione estiva, anche durante la serata del 22 agosto sarà attiva l’area food sotto
la pineta, con le proposte della cucina di Melafumo, le specialità di carne di The Butcher in
collaborazione con L’Angolo della Carne, gli aperitivi del Chiosco in Fortezza e le pizze della
Pizzeria da Ugo. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni,
merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.
IL CINEMA SOTTO LE STELLE
Prosegue intanto anche il Cinema sotto le stelle, realizzato grazie alla collaborazione con
l’Associazione Nuovo Cinema La Meta, che ogni settimana porta la magia del grande schermo
nello spazio sul lato nord della Fortezza, immerso nel verde e affacciato sul Pontino.
Le proiezioni iniziano alle 21.30, con apertura della biglietteria alle 21.00. In programma una nuova
settimana di titoli per accompagnare il pubblico nelle serate d’estate:

  • Lunedì 17 agosto – Il Diavolo veste Prada 2
  • Martedì 18 agosto – Sentimental Value
  • Mercoledì 19 agosto – Buen Camino
  • Giovedì 20 agosto – Il Maestro
  • Venerdì 21 agosto – Blue (VM14)
  • Domenica 23 agosto – Toy Story 5
    Restano confermate le tariffe della rassegna: 3,50 euro per i film italiani ed europei aderenti
    all’iniziativa Cinema Revolution, mentre per le produzioni non europee il costo è di 6 euro intero e
    5 euro ridotto

Degrado e sporcizia sulle spiagge toscane dopo la notte di Ferragosto

16 Agosto 2026 ore 15:06
Cecina
Lia Burgalassi

Cecina, 16 agosto 2026 – “Se questo è il risultato del divertimento, il degrado non nasce a caso. Nasce dalla presunzione che tutto sia dovuto, che non ci siano conseguenze alle azioni, che tanto c’è sempre qualcuno che fa per noi. “Davanti a questo c’è solo da chinare il capo e vergognarsi”. Questo è solo uno dei post sui gruppi social di Cecina dopo la notte di devastazione e incuria riservata per Ferragosto alle spiagge da migliaia di ragazzi, come si vede nelle foto. Ferma la condanna della sindaca Lia Burgalassi:. Stamattina la situazione delle spiagge che c’erano, sia da sud a nord, era preoccupante. Ringrazio gli operatori dell’area, della forestale, la polizia locale che tutta la mattina e la notte ci sono adoperati per contenere una situazione veramente incredibile. Migliaia di ragazzi sulla spiaggia in consumo di alcolici, fuori dal normale riempimento. Non si capisce perché per divertirsi e per passare una bella serata si debba assorbirsi di alcol facendosi del mare, facendosi del mare a dolcissimi e devastando l’ambiente che si ha accolti per le spiagge”. Notte difficile quella di Ferragosto anche in provincia di Grosseto, nella nota località balneare e turistica del Puntone a Marina di Scarlino, dove ci sono le spiagge di Cala Violina e Cala Martina. Questa l’intervento della sindaca di Scarlino Federica Travison, che definisce quanto è successo come molto grave e prepara un’ordinanza per il consumo di alcolici negli spazi pubblici: “Condanno fortemente quello che è successo nella notte fra sabato e domenica al puntone. Mi dispiace veramente tantissimo e sono rammaricata per la preoccupazione che hanno avuto i nostri concittadini perché questa serie di episodi non rappresenta assolutamente il nostro territorio per cui vanno condannati fortemente. Appena saputa la notizia ci siamo attivati con forza dell’ordine, con la proprietà per trovare delle soluzioni. Innanzitutto abbiamo fatto un’ordinanza sindacale nella quale vietiamo il consumo degli alcolici negli spazi pubblici e sono consentiti soltanto nei pubblici esercizi e nelle loro pertinenze. Abbiamo fatto incontri con la proprietà dove abbiamo chiesto l’utilizzo di altri steward che possono fare da deterrente nei luoghi di uscita dalla discoteca. Continueremo a monitorare la situazione affinché fatti gravi come quello della notte fra sabato e domenica non succedano più”.

Incidente sull’Arnaccio, tre coinvolti

16 Agosto 2026 ore 13:46

Pisa, 16 agosto 2026 – Un uomo di 33 anni ferito in codice giallo e per fortuna nessun danno riportato dagli altri due coinvolti, una donna e un bambino, a causa di un incidente tra due auto sulla statale 67 bis all’Arnaccio davanti al ristorante “Da Antonio” nel Comune di Cascina nel pomeriggio di Ferragosto. Sul posto due ambulanze del 118, un’automedica, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale per i rilievi. Il ferito è stato portato a Cisanello.

Violenza sulle donne, incontro pubblico in piazza Gramsci a Suvereto

16 Agosto 2026 ore 14:55

SUVERETO – La violenza sulle donne è un tema che non può rimanere chiuso nelle stanze o essere affrontato soltanto nelle occasioni istituzionali. È un problema che riguarda tutta la comunità e proprio per questo abbiamo scelto di portarlo in piazza.

Martedì (18 agosto) alle 21 in piazza Gramsci, l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Suvereto, in collaborazione con la commissione pari opportunità, promuove un incontro pubblico dedicato all’ascolto, alla consapevolezza e alla conoscenza delle reti di supporto presenti sul territorio.

“Vogliamo parlare di violenza sulle donne in un modo diverso – commenta la vicesindaco con delega alle politiche sociali Caterina Magnani –. Non soltanto attraverso la cronaca o nei momenti di emergenza, ma cercando di creare occasioni di confronto e di ascolto. È importante far sapere che esistono servizi, persone e reti di sostegno e che chiedere aiuto è possibile”.

La scelta della piazza non è casuale. È un luogo aperto, di tutti, dove anche chi passa può fermarsi e ascoltare. Un modo per far arrivare un messaggio semplice ma importante: nessuna donna deve sentirsi sola e nessuno deve avere paura di chiedere aiuto.

La serata sarà condotta dalla giornalista Cecilia Cecchi e vedrà la partecipazione della psicologa Alice Favero e di Elisa Maggi, operatrice del Centro antiviolenza della Società della salute Valli Etrusche. Significativa sarà la presenza di Sara Pacchetti, che porterà la propria testimonianza, condividendo un’esperienza personale di violenza e il percorso di rinascita e di consapevolezza che ne è seguito. Una testimonianza importante, capace di dare concretezza alle parole e di trasmettere un messaggio di forza e di speranza.

Un incontro aperto a tutta la cittadinanza, perché parlare di violenza significa anche rompere il silenzio, imparare ad ascoltare e costruire una comunità più consapevole e capace di sostenere chi si trova in difficoltà.

“Come amministrazione – conclude Magnani – vogliamo continuare a creare occasioni come questa, nei luoghi della vita quotidiana e vicino alle persone. Perché parlare, ascoltare e fare rete può essere il primo passo per non lasciare nessuno solo”.

Arresto del clochard: l’intervento del Prefetto

16 Agosto 2026 ore 14:33

La Polizia di Stato di Livorno nel pomeriggio di giovedì 13 agosto, ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip presso il Tribunale di Livorno, nei confronti di B.N., 41 anni, clochard che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, era stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano intervenuto a seguito di una segnalazione di un apersona molesta fuori dalla Coop.

Lo straniero, già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora, notificatagli lo scorso 6 agosto, è stato ritenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari, persona pericolosa in quanto è stato più volte identificato dalle Forze di Polizia sul territorio in possesso anche di un coltello.

Nel pomeriggio di giovedì, gli operatori della Squadra Mobile, col supporto degli uomini dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Cecina e Piombino, hanno rintracciato il 41enne all’interno di un treno fermo ai binari della Stazione di San Vincenzo e dopo aver vinto la resistenza opposta dallo stesso è stato arrestato.

DICHIARAZIONE DEL PREFETTO

Desidero esprimere il mio più vivo ringraziamento alla Polizia di Stato e, in particolare, alla Squadra Mobile di Livorno, per l’arresto eseguito nel pomeriggio di oggi.

Si tratta del risultato di un meticoloso e costante lavoro investigativo, condotto dalla Polizia di Stato in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Livorno e nel quadro della più ampia attività svolta, ciascuna per le proprie competenze, da tutte le Forze di polizia.

È un risultato importante, che conferma ancora una volta l’efficacia dell’azione coordinata delle Istituzioni, dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’ordine nel garantire la sicurezza e dare concreta ed effettiva attuazione ai provvedimenti adottati.

Desidero esprimere la mia personale solidarietà e la più sentita vicinanza ai due operatori della Polizia di Stato rimasti feriti durante l’intervento, ai quali rivolgo l’augurio di una pronta guarigione.

Rinnovo inoltre la mia vicinanza agli agenti della Polizia Municipale di San Vincenzo, già coinvolti nei precedenti episodi riconducibili allo stesso soggetto.

Questo arresto conferma che lo Stato c’è, segue con attenzione le situazioni che incidono sulla sicurezza dei cittadini e interviene con fermezza, attraverso il lavoro quotidiano e coordinato di tutte le Istituzioni preposte alla sicurezza e alla legalità.

Piogge e temporali forti: allerta meteo gialla dalle prime ore del lunedì

16 Agosto 2026 ore 14:26

FIRENZE – Un’area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico in transito sulla Toscana porterà piogge e temporali. Per la giornata di oggi (16 agosto) possibilità di rovesci o locali temporali nelle zone interne, in particolare sui rilievi.

Tra la tarda notte e la prima parte del pomeriggio di domani possibilità di temporali, anche forti, sulle province settentrionali e, nel pomeriggio, temporali più sparsi e più probabili sulle zone interne centro-meridionali.

Per le zone descritte e in considerazione degli scenari di criticità previsti, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di colore giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)

Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

REDAZIONE

Pianese ko in Coppa, mister Zanchetta: “Abbiamo una buona base da cui ripartire per il campionato”

16 Agosto 2026 ore 14:22

PIANCASTAGNAIO – È dispiaciuto per il risultato sfavorevole nell’esordio di Coppa Italia contro il Carpi il mister della pianese Andrea Zanchetta, ma non manca di sottolineare gli aspetti positivi emersi dal primo incontro ufficiale della stagione.

“Chiaramente la partita vive di episodi e nel primo tempo avevamo avuto la possibilità di chiuderla in maniera più netta. Se fossimo rientrati negli spogliatoi con un vantaggio più ampio, per il Carpi sarebbe stato difficile rientrare in partita. Abbiamo avuto delle occasioni clamorose davanti al portiere”. Parte da qui l’analisi del match valido per il primo turno della Coppa Italia da parte del tecnico degli amiatini.

“Il gol subito nella ripresa ha spostato un po’ l’inerzia della partita – ha detto l’allenatore –. Fino a quel momento eravamo abbastanza in controllo, mentre gli avversari hanno ritrovato quella fiducia che sembravano aver perso e, a quel punto, le partite cambiano. Peccato per la gestione del secondo tempo, che chiaramente non mi è piaciuta, perché eravamo nelle condizioni di giocare con più coraggio, farci vedere di più ed essere maggiormente propositivi. Invece abbiamo perso tanti duelli e, soprattutto, la gestione della palla non è stata quella che volevamo”.

“In attacco abbiamo trovato subito delle ottime combinazioni, con Ianesi e Bellini – ha proseguito Zanchetta –. Leonardo ha realizzato due gol di bella fattura: sul secondo è stato bravo a intercettare una palla un po’ lenta di Rossini e a trovare una bella conclusione. Ci sono sicuramente delle cose che funzionano e sulle quali possiamo costruire”.

Abbiamo una buona base da cui ripartire rispetto al campionato dell’anno scorso e stiamo lavorando per mantenere quell’identità e quell’indirizzo di squadra. Oggi si è visto che abbiamo caratteristiche importanti: ripartiamo molto bene e attacchiamo bene gli spazi. Dobbiamo sicuramente migliorare la gestione dei momenti della partita e quella della palla”, ha concluso il mister bianconero.

REDAZIONE

Maltempo: allerta per forti temporali lunedì 17 agosto

16 Agosto 2026 ore 14:18

Rischio idraulico idrogeologico del reticolo minore e temporali forti. La sala regionale della protezione civile ha diffuso un avviso di allerta meteo con criticità gialla valido dalle ore 5.00 alle 18.00 di lunedì 17 agosto su tutto il territorio di Livorno e provincia. La criticità coinvolge parte della Toscana, nello specifico la linea costiera fino a Piombino e quella interna dei territori in area nord-ovest.

I consigli della protezione civile

In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, la protezione civile consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dall’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi sulla viabilità, nonché l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, tv, siti web istituzionali, e di osservare i seguenti accorgimenti:


Come comportarsi in caso di forti piogge

  • Evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia.
  • La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate.
  • Prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli.
  • Evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle.
  • Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei.

Verso il 5 settembre, campeggio libero agli Orti Urbani

16 Agosto 2026 ore 12:10

Livorno, 16 agosto 2026 – La colpa è di tutti, già nel 2016 il gruppo immobiliare Clc fece irruzione sui terreni degli Orti Urbani e fu solo grazie ai manifestanti che le ruspe tornarono indietro. Potere al Popolo e il nuovo fronte ambientalista, danno la colpa sia al Pd che a chi c’era prima, al Cinque Stelle, per quella che viene definita una “speculazione” iniziata 14 anni fa. Tra 120 giorni, riporta ancora nella sua nota Potere al Popolo, i terreni in via Goito dovranno essere sgomberati e allora la mobilitazione sarà massima. Presidio permanente presso le quattro entrate degli Orti, manifestazione il 5 settembre a partire dalle ore 16 con corteo fino a Palazzo Comunale e dal 3 al 6 settembre per chi lo volesse sarà possibile campeggiare in maniera totalmente libera e gratuita. Il grosso fronte ambientalista già visto schierarsi in piazza a fianco dei cittadini contro l’abbattimento delle alberature di via Mameli accrescerà presumibilmente le sue presenze, viste le mozioni in favore degli Orti Urbani, che spaziano dal Cinque Stelle, al Primo Polo, a Buongiorno Livorno e come si diceva a Potere al Popolo, comprese le componenti sindacali Usb e i gruppi nazionali e regionali di Avs e Europa Verde. Aree verdi a Levante già campo minato per Salvetti, tra Cubone, fallimento del progetto del nuovo mercato ortofrutticolo, i nuovi complessi immobiliari e commerciali vicino alla Coop e comunque altro cemento, anche se sotto la dicitura “post alluvione”, per i cantieri ancora inaugurati poche settimane fa, alla presenza di Giani, ben 8 anni abbondanti dopo la sciagura del 2017, per la questione Rio Maggiore, che affonda le sue radici nei problemi ancora prima di Salvetti, ai tempi di “Salviano 2”, il nuovo quartiere della fallita Cooperativa Edilporto, il Borgo di Magrignano e le sue casse di espansione “sbagliate”.

Già iniziata la campagna elettorale?

Il nuovo schieramento ambientalista, visto così potrebbe addirittura competere per vincere le elezioni e il Pd deve preparare un dopo Salvetti, giunto al secondo mandato e non più eleggibile per legge, che continui tutti le questioni e tutti i cantieri che sono aperti e la linea politica e la cementificazione e il verde pubblico potrebbero essere la pietra d’inciampo decisiva per vincere la battaglia. Ecco la nota di Potere al Popolo.

Difendiamo il polmone verde di Livorno dal cemento e dalla speculazione
A Livorno esiste un *bosco urbano di 6 ettari in centro città* . Un polmone verde utilizzato da cittadini e residenti in queste estati caratterizzate da caldo estremo con temperature che, complice il cambiamento climatico e l’inquinamento, saranno sempre più la normalità. Da 14 anni questo rifugio climatico è minacciato dalla speculazione. Grazie alle previsioni del piano operativo comunale, sia della vecchia giunta 5 Stelle, sia dell’attuale a guida PD, un costruttore privato potrà edificare 4 palazzine di 4 piani più migliaia di metri quadri di parcheggi e servizi. In cambio, dopo anni di cantieri e devastazione, dovrà “restituire” una porzione al Comune. Vorrebbero farci credere che tutto tornerà come prima. Anche il più ingenuo sa benissimo che non sarà così. Da 14 anni l’area è occupata da un comitato di lavoratori, cittadini e residenti del quartiere che la presidiano notte e giorno per evitare che tutti gli alberi vengano abbattuti per far posto al cemento. Qui si è dato vita a iniziative sociali, incontri, momenti di dibattito. Nel 2016 il vecchio proprietario, la cooperativa di costruzioni CLC, provò ad entrare con le ruspe e fu bloccata da un muro di attivisti e attiviste che impedirono l’ingresso. Furono tutti denunciati per violenza privata e poi assolti da un Giudice. Il 30 luglio di quest’anno l’area è stata venduta all’asta per un milione e duecento mila euro ad un imprenditore Livornese: Stefano Frangerini. La sua impresa si è aggiudicata, negli anni, numerosi appalti per il Comune di Livorno. Entro 120 giorni il Tribunale deve consegnare il terreno “libero da persone e cose” quindi nelle prossime settimane è previsto lo sgombero. In questi giorni si sono svolte assemblee molto partecipate e per il 5 settembre è previsto un grande corteo che partirà dalle ore 16 dal Polmone verde di Via Goito fino a Piazza del Municipio. La manifestazione sarà affiancata da 3 giorni di campeggio libero, dal 3 al 6 settembre. Sono partiti 4 presidi permanenti, dislocati nei 4 ingressi del terreno, per prepararsi a resistere allo sgombero. La difesa dell’ambiente e del verde cittadino dalla speculazione privata è un tema politico prioritario. Per noi non esistono compromessi possibili, neanche un centimetro quadrato di cemento deve essere colato. L’interesse pubblico contro il profitto privato. Il consiglio Comunale di Livorno, in maniera compatta, da destra a “sinistra” (compresa AVS), ha rigettato una mozione, presentata dai consiglieri della lista Buongiorno Livorno e da Potere al Popolo, per impedire la cementificazione. Addirittura, la Regione Toscana si sta attivando, con delle linee di indirizzo, contro il consumo di suolo e la salvaguardia del verde. Per capire quanto siano credibili basta vedere cosa sta succedendo a Livorno con una Giunta guidata dagli stessi partiti che governano a Firenze. Questa vertenza non interessa solo la città di Livorno. Parla a tutto il Paese. Per questo motivo invitiamo tutti e tutte ad aderire e partecipare alla manifestazione del 5 settembre a Livorno.

La settimana inizia con l’allerta meteo gialla: l’avviso emesso dalla protezione civile regionale

16 Agosto 2026 ore 13:00

LIVORNO – La settimana inizia con l’allerta meteo gialla: l’avviso emesso dalla protezione civile regionale.

Rischio idraulico idrogeologico del reticolo minore e temporali forti. La sala regionale della protezione civile ha diffuso un avviso di allerta meteo con criticità gialla valido dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto) su tutto il territorio di Livorno e provincia. La criticità coinvolge parte della Toscana, nello specifico la linea costiera fino a Piombino e quella interna dei territori in area nord-ovest.

In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, la protezione civile consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dall’autorità di protezione civile locale (Comune) e i canali informativi sulla viabilità, nonché l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, tv, siti web istituzionali, e di osservare i seguenti accorgimenti: evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia. La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate. Prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli. Evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle. Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei. 

Lunedi “giallo” per temporali forti sulla costa

16 Agosto 2026 ore 12:56

Rischio idraulico idrogeologico del reticolo minore e temporali forti. La sala regionale della protezione civile ha diffuso un avviso di allerta meteo con criticità gialla valido dalle ore 5.00 alle 18.00 di lunedì 17 agosto su tutto il territorio di Livorno e provincia. La criticità coinvolge parte della Toscana, nello specifico la linea costiera fino a Piombino e quella interna Continue Reading

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Guardia di Finanza: le congratulaioni del Comandante Generale ad Andy Diaz

16 Agosto 2026 ore 12:43

Livorno 16 agosto 2026 Il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, a nome di tutti i finanzieri, esprime le più vive congratulazioni al finanziere Andy Díaz Hernández per la straordinaria prestazione con la quale, ieri sera, a Birmingham, ha conquistato il titolo europeo nel salto triplo. Con la misura di …

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Andy vola nel salto triplo ed è medaglia d’oro agli Europei

16 Agosto 2026 ore 12:40

BIRMINGHAM - Andy vola in alto agli Europei  di atletica leggera. Gli azzurri, a Birmingham conquistano il successo nel salto triplo: Andy Diaz – cubano naturalizzato italiano, 31 anni, tesserato delle Fiamme Gialle – è campione d’Europa superando i 18 metri: per l’esattezza 18.15 che è nuovo record italiano e la quarta misura della storia di questa specialità. Diaz, già Continue Reading

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Truffano un’anziana, bloccate vicino Roma

16 Agosto 2026 ore 11:57

SIENA - Due donne sono state bloccate dalla Polizia stradale con l'accusa di aver truffato una 91enne a Siena. La vittima aveva ricevuto la telefonata di un uomo che si era presentato come maresciallo dei carabinieri ed aveva riferito che il marito della pensionata risultava coinvolto in una rapina ma essendo il consorte morto da tempo le indagini si erano Continue Reading

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Allerta meteo gialla a Livorno: temporali e rischio idrogeologico lunedì 17 agosto

16 Agosto 2026 ore 12:26
maltempo fulmini lampi (7)

Livorno 16 agosto 2026  Allerta meteo gialla a Livorno: temporali e rischio idrogeologico lunedì 17 agosto Il maltempo torna a interessare il territorio livornese. La Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta meteo gialla per temporali forti e rischio idrogeologico sul reticolo minore nella zona; A6 e E2, che comprende Livorno e provincia L’allerta scatterà alle …

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Andy Diaz nella storia: vola 18,15 metri, oro europeo e nuovo record italiano

16 Agosto 2026 ore 12:09

Livorno 16 agosto 2026 Andy Diaz, Livorno vola con lui: oro europeo e record italiano nel triplo C’è anche un importante pezzo di Livorno sul tetto d’Europa. Andy Diaz, livornese d’adozione e portacolori dell’Atletica Unicusano Libertas Livorno, ha conquistato a Birmingham la medaglia d’oro nel salto triplo, firmando una prestazione destinata a entrare nella storia …

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Un’altra scossa di terremoto in Toscana

16 Agosto 2026 ore 10:14

LA SPEZIA - Un'altra  scossa di terremoto dopo quelle dei giorni scorsi in Toscana; questa domenica mattina magnitudo 3.7  alle 5.49, nell'area al confine tra Liguria e Toscana. La scossa è stata avvertita anche nel territorio ligure, in particolare nello Spezzino. La sala operativa della Protezione civile della Regione Liguria si è immediatamente attivata, contattando i Comuni di Ortonovo, Castelnuovo Continue Reading

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Palio di Siena, oggi l’Assunta: orario, cavalli, fantini e dove vederlo in tv

16 Agosto 2026 ore 08:26

(Adnkronos) – Torna il Palio di Siena, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana, capace ogni anno di trasformare la città toscana in un grande teatro a cielo aperto. Oggi, domenica 16 agosto, Piazza del Campo torna protagonista per raccontare il Palio dell’Assunta, la Carriera che rinnova una tradizione secolare fatta di storia, identità, rivalità e passione. A sfidarsi saranno dieci Contrade: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. Tre giri sul tufo decideranno chi potrà conquistare il Drappellone realizzato dall’artista romena Teodora Axente. 

 

Il Paio di Siena è in programma oggi, domenica 16 agosto, a partire dalle ore 16.40, con l’uscita dei cavalli prevista per le 19. La corsa sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, su La7 e in streaming sulla piattaforma web di La7. 

 

A contendersi il Palio dell’Assunta saranno, come detto, dieci Contrade: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. L’edizione di agosto sarà caratterizzata anche dal ritorno di uno dei protagonisti più esperti del Palio: il fantino Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio. Dopo aver saltato il Palio di luglio, Scompiglio sarà nuovamente al canape per la sua carriera numero 34. La Chiocciola ha deciso di affidarsi al fantino pistoiese con un obiettivo preciso: riportare la contrada di San Marco al successo dopo una lunga attesa. L’ultima vittoria della Chiocciola risale infatti all’agosto del 1999. Sono quindi 27 anni che il rione aspetta di tornare a festeggiare un Palio. Per Bartoletti si tratta della sesta volta in cui vestirà i colori della Chiocciola. Una scelta che testimonia la fiducia riposta in un fantino che in Piazza ha sempre corso senza risparmiarsi e che torna a giocarsi una delle occasioni più importanti della stagione montando il cavallo Arestetulesu 

La sua assenza a luglio aveva fatto discutere, anche alla luce del momento particolare vissuto dal Palio e del predominio di Giovanni Atzeni detto Tittia, protagonista indiscusso delle ultime carriere e sostenuto da diverse Contrade. Con lui l’Aquila ha vinto il Palio del 3 luglio 2026 in sella a Diodoro e così la Contrada è tornata a vincere dopo 34 anni. Per Atzeni si è trattato del suo 12esimo successo in carriera. Tittia sarà questa volta al via per il Nicchio su Anda e Bola, il cavallo che ha conquistato il Palio dell’agosto 2025 proprio con i colori della contrada. Il Nicchio, ultima vittoria nel 1998, torna così a coltivare ambizioni importanti. Il cavallo Diodoro sarà invece in sella al fantino Dino Pes detto Velluto per la Lupa, contrada con cui ha già vinto nel 2024.  

L’Aquila, dopo il successo di luglio, proverà invece a centrare il cosiddetto cappotto. A montare Benitos sarà Carlo Sanna detto Brigante, chiamato a confermare le ambizioni della contrada di Provenzano. Completano il quadro Giuseppe Zedde Gingillo su Donrodrigo per la Torre, Andrea Sanna detto Virgola su Viso d’Angelo per l’Onda, Sebastiano Murtas detto Grandine su Canarinu per la Selva, Michel Putzu Spago su Diamante Sauro per l’Oca, Federico Guglielmi detto Tamurè su Ares Elce per l’Istrice e Elias Mannucci detto Turbine su Euskaldi per la Giraffa. Come sempre, però, il Palio resta una corsa impossibile da decifrare fino in fondo. La partenza, le traiettorie, le rivalità tra contrade e soprattutto il comportamento dei cavalli possono cambiare il risultato in un istante. 

 

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Europei di atletica, oggi ultima giornata: orari, programma e dove vederli tv (in chiaro)

16 Agosto 2026 ore 07:56

(Adnkronos) –
Ultima giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, domenica 15 agosto, si conclude la rassegna continentale di scena in Inghilterra. L’Italia sogna un’altra medaglia nella maratona con Pietro Riva, Sofiia Yaremchuk e Rebecca Lonedo, ma anche nei 3000 siepi con Osama Zoghlami e con le staffette (4×100 mista, 4×400 maschile e 4×400 femminile). Favorita per la vittoria nel salto in lungo invece Larissa Iapichino. 

 

Il programma dell’ultima giornata degli Europei di atletica: 

8.30 Maratona femminile (Epis, Lonedo, Tuccitto, Yaremchuk) 

9.10 Maratona maschile (Chevrier, Jaafari, Meucci, Ouhda, Riva) 

20.30 Salto con l’asta maschile, finale (Oliveri) 

20.55 Tiro del giavellotto femminile, finale (Padovan) 

21.05 Salto in lungo femminile, finale (Iapichino) 

21.35 4×100 mista, finale (Italia) 

22.13 1500 metri femminile, finale (Cavalli) 

22.33 4×400 femminile, finale (Italia) 

22.48 4×400 maschile, finale (Italia) 

 

RaiSportHD trasmette dalle ore 13.00 fino al termine della sessione mattutina e dalle 20.30 alle 21.00; Rai 2 dalle 8.25 alle 13.00 e dalle 21.00 fino alla conclusione; Sky Sport Uno (tutta la sessione mattutina e dalle 21.00 in poi) e Sky Sport Arena. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn. 

 

sport

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Mascagni Festival 2026 al via: tutti gli eventi in programma

16 Agosto 2026 ore 10:05

LIVORNO – Conto alla rovescia per la partenza del Mascagni Festival 2026 con un ricco programma di eventi. La manifestazione che intende valorizzare la figura e l’opera di Pietro Mascagni si svolgerà dal 17 al 23 agosto in una nuova sede: non più alla Terrazza Mascagni ma nella piazza davanti al Teatro Goldoni. Sul palco saliranno Veronica Pivetti, Karima e Maurizio Nichetti.

A dare il via al programma del Mascagni Festival, il 17 e 18 agosto, sarà come di consueto la Mascagni Night: una passeggiata musicale sul lungomare livornese che trasforma il paesaggio costiero in un palcoscenico a cielo aperto.

Appartamento mascagnano

Tra le iniziative da non perdere del Mascagni Festival c’è la possibilità di partecipare il 19 e 20 agosto ore 19 a una visita straordinaria dell’appartamento mascagnano curata dal musicologo Fulvio Venturi. Il percorso durerà 30 minuti. Ingresso gratuito per un massimo di 20 partecipanti.

Scrivere a sara.martini@goldoniteatro.it per partecipare (massimo 2 nominativi). Attendere conferma.

Mascani Night

Sei stazioni sul lungomare con partenza dal parco pubblico ai lati dell’Hotel Universal, per proseguire alla Scalinata di Antignano, alle spiagge delle Tamerici, Calalonga e della Ballerina.

il 17 e 18 agosto a partire dalle ore 21.30 si potranno apprezzare brani strumentali e vocali. La prima esecuzione è alle ore 21.30 per le postazioni dispari e 21.45 per quelle pari e poi sarà replicato dopo un breve intervallo. Ogni spettacolo ha la durata di 50 minuti circa. La partecipazione è libera.

Saranno presenti i solisti della Mascagni Academy e gli allievi del Conservatorio che porta il nome del compositore. Con la partecipazione di Compagnia Tempo Libero di Arci Livorno – Progetto teatro e carcere della Regione Toscana.

17 agosto “Voci del ‘900. Suoni, parole, memorie”

Programma – Stazioni musicali. inizio ore 21.30

  • Stazione 1 – Hotel Palazzo – Duo di chitare a cura del Conservatorio Mascagni con musiche di F. Sor, Á.Company, G. Mirto.
  • Stazione 2 – Spiaggia Biscottino – “Le Verità nascoste” per la regia di Francesca Ricci, con Lara Gallo e Nicola Gufoni voci Narranti, Yan Ruobing mezzosoprano e Massimo Salotti al pianoforte.
  • Stazione 3 – Scalinata di Antignano “Vocal swing anni ’40 – ‘50” e protagoniste le Kali Sisters – Elena Caligiuri mezzosoprano, Elena Fasola contralto, Stefania Balzano soprano, Manuel Bariani (chitarra), Vito Zeno (contrabbasso).
  • Stazione 4 – Alle Tamerici a cura del Conservatorio con il Gruppo jazz In Times Trio. Con: Stefano Gregori (chitarra), Simone Pesi (contrabbasso), Tommaso Panicucci (batteria) che eseguiranno musiche di K. Jarrett, S. Rivers, P. Metheny, M. Davis, C. Parker, J. Henderson, J. Van-Heusen.
  • Stazione 5 – Spiaggia Calalonga con gli allievi del Mascagni in una formazione di Trio Sax formato da Chiara Gaspari, Leonardo Carbone e Flavia Giampietro che si produrranno in musiche di M. Yoshihiro, A. Piazzolla, P. Desmono, E. Morricone.
  • Stazione 6 – Spiaggia della Ballerina con “Due Voci, una Luna – Fauré, Debussy, Dvořák, Rachmaninov” con i soprani Maria Escoto e Ilaria Casai, con Arianna Presepi al pianoforte.

18 agosto “Ritmi, passioni e rivoluzioni”

Programma – Stazioni musicali:

  • Stazione 1 – Hotel Palazzo Quintetto di fiati a cura del Conservatorio Mascagni
  • Stazione 2 – Spiaggia Biscottino Duo di chitare a cura del Conservatorio Mascagni
  • Stazione 3 – Scalinata Antignano Gruppo jazz “Melting Pot” a cura del Conservatorio Mascagni
  • Stazione 4 – Alle Tamerici 50 minuti da Iris
  • Stazione 5 – Spiaggia Calalonga Omaggio al repertorio vocale femminile anni ’40-’50
  • Stazione 6 – Siaggia della Ballerina Fuego Espanol – Omaggio a De Falla

Cavalleria Rusticana

Sempre il 17 agosto si svolgerà la prova generale di “Cavalleria Rusticana”, i biglietti 5 euro sono stati venduti mercoledì e giovedì. Il 19 e 20 agosto (ore 21.30) in piazza Goldoni si entra nel vivo del programma del Mascagni Festival con la rappresentazione dell’opera mascagnana, diretta da Enrico Fagone con regia di Plamen Kartalov. Le due serate sono sold out.

Per la prima volta nella storia, l’opera sarà eseguita con la partecipazione del Coro delle Mani Bianche e con traduzione in LIS (Lingua dei Segni) insieme a Strabilianti. In apertura, il 19 agosto, verrà consegnato il Premio Mascagni 2026 a Fiorenza Cossotto.

Omaggio a Laura Pasqualetti

Immancabile appuntamento con la quarta edizione di “O stella della sera“, concorso per pianisti accompagnatori. Venerdì 21 agosto, ore 18 in Goldonetta. Con i solisti del Conservatorio “R. Franci”. Presenta Paolo Noseda.

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’Associazione cure palliative di Livorno.

Veronica Pivetti

Primo ospite di questa edizione sarà Veronica Pivetti sul palco di piazza Goldoni il 21 agosto (ore 21.30) con “Mascagnane, voci che resistono“.

Un concerto-reading in prima nazionale, nel quale Pivetti come voce narrante, pone al centro le figure femminili a cui Mascagni ha dato voce nelle sue opere. Rivivranno così Santuzza, Iris, Isabeau, Parisina. Ad accompagnare il reading le celebri arie dedicate alle protagoniste interpretate dal soprano Marta Mari accompagnata al pianoforte da Eufemia Manfredi.

Karima

Il 22 agosto (ore 21.30), torna finalmente a cantare nella sua città Karima che porterà in scena “Canta Autori“. Uno spettacolo nel quale l’artista si avvicina ai grandi cantautori che hanno lasciato il segno nella musica e cultura italiana, i brani saranno rivisti in chiave jazz.

Maurizio Nichetti

Domenica 23 agosto (ore 21.30), si esplorerà il legame tra musica e cinema con Maurizio Nichetti in “Soundtrack Mascagni”. In questo reading Nichetti racconterà come il cinema, la televisione e le serie tv hanno attinto alla musica di Mascagni. Una produzione Mascagni Festival realizzata con il Teatro Mercadante di Cerignola.

Tramonto d’autore

Un ulteriore evento collaterale del programma, arricchirà le serate del Mascagni Festival dal 19 al 23 agosto: “Tramonto d’autore”, una serie di concerti al Gazebo della Terrazza Mascagni. Evento in collaborazione con il Conservatorio “Pietro Mascagni” e che avrà anche la collaborazione dell’Associazione corale “Guido Monaco”.

Nel dettaglio

Mercoledì 19 agosto, ore 19 – Quartetto di ottoni e quartetto di saxofoni.
Giovedì 20 agosto, ore 19 – Quartetto d’archi.
Sabato 22 agosto, ore 19 – Ensemble di saxofoni, diretta dal M° Marco Vanni. Con i musicisti del Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno.
Domenica 23 agosto, ore 19
Cori d’opera
Corale Guido Monaco
Direttore Diego Terreni
In apertura Brano per pianoforte e voce
Rebecca Salluzzi, soprano
Natalia Valli, compositrice e pianoforte.

Incontri letterari

Giovedì 28 agosto, ore 18.30.
Mondadori Store, Via Grande 197. Presentazione del libro “Pietro Mascagni un livornese. L’uomo, l’artista, la sua città” di Fulvio Venturi. Modera Paolo Noseda.

Sabato 30 agosto, ore 18.30.
Mondadori Store, Via Grande, 197. Presentazione del libro “Mascagni l’unico. L’uomo di una sola opera tra amori, segreti e duelli rusticani” di Maurizio Sessa. Modera Paolo Noseda.

Informazioni e biglietti

I biglietti per il Festival saranno acquistabili a partire dal 15 giugno attraverso il portale online www.mascagnifestival.it e presso il botteghino del Teatro Goldoni di Livorno.

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“Inversione A.I.” il nuovo show comico di Michele Crestacci a Villa Trossi

16 Agosto 2026 ore 10:00

LIVORNO – È tempo di cabaret a Villa Trossi con lo spettacolo di Michele CrestacciInversione A.I.“. Debutta sul palco di via Ravizza 76 il nuovo show del comico livornese questa sera, 16 agosto alle ore 21.30. Uno spettacolo tra ironia e satira che affronta un tema di grande attualità.

Il nuovo spettacolo

Il titolo dello spettacolo, “Inversione A.I.”, è chiaramente un gioco di parole che richiama la manovra per invertire il senso di marcia alla guida di un mezzo (l’inversione a U appunto) e il suo immaginario accostamento con l’intelligenza artificiale.

Un modo provocatorio per sottolinare la direzione in cui ci sta portando o quella che forse dovremmo prendere per stabilire una distanza dall’intelligenza artificiale. Siamo in estate e c’è pieno di sagre in giro per la Toscana: vi siete accorti di quante locandine sono fatte con l’AI, al punto da sembrare tutte uguali? Per un comico è un assist pronto e servito su cui costruire un ragionamento che poi si allarga in generale sui risvolti del rapporto tra le persone comuni e l’intelligenza artificiale. Dove andremo a finire? Riusciremo a gestire l’evoluzione della tecnologia, o sarà lei a travolgerci?

Con la sua nuova comparsa a Villa Trossi, Michele Crestacci approfitterà anche per provare cose nuove che sta maturando in questo momento, nella veste di stand up comedian, anche in vista del suo futuro spettacolo che vedrà la luce entro la fine del 2026.

Informazioni

Villa Trossi Uberti – Livorno
16 agosto 2026 ore 21.30
Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221
Ingresso posto unico euro 15.00

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Rocambolesco incidente in centro, 4 feriti

di: Regia
16 Agosto 2026 ore 09:08

Livorno- Sinistro rocambolesco in pieno centro, era da poco passata la mezzanotte quando per circostanze ancora al vaglio della polizia locale si è verificato uno scontro lungo la corsia di viale Alfieri a Livorno, in direzione Carducci tra due auto. Una delle due ha poi proseguito con la fiancata destra colpita fermandosi poco più avanti mentre l’altra auto è finita Continue Reading

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Concessioni balneari, a Livorno quaranta stabilimenti verso le gare: la richiesta è di massima trasparenza

16 Agosto 2026 ore 09:01

LIVORNO – Dopo la polemica nazionale sui tornelli e sul libero accesso al mare, per Livorno si apre un secondo capitolo: quello delle concessioni demaniali sulle quali operano gli stabilimenti balneari cittadini.

La domanda è semplice soltanto in apparenza: quando sono state rinnovate le concessioni e quando scadranno? La risposta porta dentro una vicenda normativa che da anni procede attraverso proroghe, sentenze e interventi legislativi, lasciando cittadini, imprese e amministrazioni in una condizione di persistente incertezza.

Le concessioni dei bagni livornesi non risultano rinnovate tutte nello stesso momento attraverso nuove procedure competitive. I singoli titoli hanno origini e storie amministrative differenti, ma la loro prosecuzione è stata consentita soprattutto dalle estensioni disposte nel tempo dalla normativa nazionale.

Una delle proroghe più controverse è arrivata con la legge 145 del 2018, che prevedeva un’estensione di quindici anni e indicava, per le concessioni interessate, la scadenza del 31 dicembre 2033. Quella prospettiva è stata successivamente messa in discussione dalla giurisprudenza amministrativa e dal confronto con il diritto europeo, contrario ai rinnovi automatici in assenza di procedure comparative.

Il quadro è quindi cambiato più volte. La scadenza del 2033 non può oggi essere considerata il riferimento generale e definitivo per gli stabilimenti livornesi. La disciplina nazionale attualmente vigente mantiene efficaci le concessioni fino al 30 settembre 2027. Soltanto in presenza di ragioni oggettive che impediscano di concludere le gare entro quella data — come contenziosi o difficoltà documentate nello svolgimento delle procedure — l’autorità competente potrà disporre un differimento motivato, comunque non oltre il 31 marzo 2028.

Lo stabilisce il decreto-legge 131 del 2024, convertito nella legge 166 del 2024, intervenuto per adeguare il sistema italiano agli obblighi europei e consentire una transizione verso le nuove assegnazioni.

Per Livorno, dunque, la data centrale è il 30 settembre 2027. Non il 2033. Il termine del marzo 2028 non rappresenta una proroga automatica, ma una possibilità eccezionale che dovrà essere giustificata attraverso un atto specifico.

Secondo quanto dichiarato dal sindaco Luca Salvetti al Corriere Fiorentino nel giugno 2026, sono circa 40 le concessioni livornesi sottoposte alla disciplina Bolkestein e destinate ad andare a gara. Le procedure dovrebbero partire una volta perfezionato il modello nazionale di bando.

È proprio su questo passaggio che emerge la responsabilità del governo cittadino. Il Comune non può limitarsi ad aspettare le indicazioni ministeriali senza offrire nel frattempo ai cittadini un quadro completo e facilmente consultabile. Sarebbe necessario pubblicare l’elenco delle concessioni interessate, specificando per ciascuna lo stabilimento, il concessionario, la superficie occupata, la data del titolo originario, le successive estensioni, il canone corrisposto e la scadenza effettivamente riconosciuta.

Al momento, sui canali comunali dedicati al demanio marittimo non emerge con immediatezza una ricostruzione organica di queste informazioni. Sono disponibili uffici, modulistica, ordinanze e singoli procedimenti, ma manca una rappresentazione pubblica capace di spiegare in modo semplice quale sia la posizione amministrativa dei principali stabilimenti del lungomare.

La trasparenza diventa ancora più importante dopo il caso dei tornelli. Il dibattito non riguarda soltanto la possibilità di attraversare gratuitamente uno stabilimento, ma il rapporto complessivo tra uso economico del demanio e diritti della collettività. Conoscere durata e condizioni delle concessioni è il primo requisito per valutare se quel rapporto venga gestito correttamente.

È vero che i Comuni hanno atteso per anni norme stabili, criteri sugli indennizzi e un modello uniforme per le gare. Ma è altrettanto vero che l’amministrazione livornese conosce da tempo il numero e le caratteristiche delle concessioni presenti sul proprio territorio. Preparare gli atti, ricostruire i titoli e informare la città non richiede di attendere l’ultimo giorno utile.

La questione, quindi, non è soltanto quando scadranno le concessioni. La domanda politica è che cosa abbia fatto finora il Comune per prepararsi alle gare e per verificare, durante il periodo transitorio, il rispetto degli obblighi imposti ai concessionari. Livorno si avvicina a una trasformazione potenzialmente storica del proprio sistema balneare.

Circa quaranta concessioni dovranno essere riassegnate attraverso procedure pubbliche. Continuare a gestire questo passaggio senza un calendario cittadino, una banca dati accessibile e criteri comunicati in anticipo significherebbe arrivare ancora una volta impreparati a una scadenza conosciuta da anni.

Il 30 settembre 2027 non è una data lontana. È il termine entro il quale Livorno dovrà dimostrare se intende governare il proprio rapporto con il mare oppure continuare a subirne le contraddizioni.

Livorno Music Festival, al chiostro di San Francesco a Suvereto protagonista la musica di Beethoven

16 Agosto 2026 ore 08:47

SUVERETO – Nel suggestivo chiostro di San Francesco a Suvereto, per il Livorno Music Festival, prosegue domani (17 agosto) alle 21,30 il percorso dedicato all’integrale dei trii di Ludwig van Beethoven, un viaggio che attraversa la sua evoluzione creativa e la nascita del linguaggio cameristico moderno.

Questa terza tappa mette in luce un Beethoven brillante e inventivo, capace di trasformare la forma della variazione in un vero laboratorio di idee. Le 14 Variazioni op. 44 e le 10 Variazioni op. 121a “Kakadu” rivelano un autore ironico, teatrale e sorprendente, mentre il Trio in sol maggiore op. 1 n. 2 mostra già la forza visionaria del giovane Beethoven, deciso a superare i confini della tradizione haydniana.

L’incontro tra tre interpreti di caratura internazionale – Pavel Berman, Vittorio Ceccanti e Chong Park – dà vita a un dialogo cameristico intenso e raffinato, capace di restituire la freschezza, l’energia e la profondità di queste pagine.

I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/berman-ceccanti-park-beethoven-integrale-dei-trii-parte-iii/307956; ai punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle 18.

Per maggiori informazioni promozionelivornomusicfestival@gmail.com, Whatsapp, Sms, telefono 328.4799974.

Per i biglietti a 1,50 euro (studenti del Livorno Music Festival), gli under 12 e le persone con disabilità (non acquistabili online) è necessario effettuare la prenotazione via e-mail a promozionelivornomusicfestival@gmail.com oppure tramite messaggio Whatsapp o sms al numero 328.4799974, scrivendo nome e cognome, recapito telefonico, e-mail e numero dei partecipanti.

Il concerto, previsto all’aperto, in caso di maltempo si svolgerà nei locali interni.

Andy Diaz vola a un palmo dal record del mondo. La festa di Livorno per il triplista rinato in Toscana (e nuovo campione europeo)

16 Agosto 2026 ore 08:39

Livorno, 16 agosto 2026 – A 14 centimetri dal record del mondo. Poco più di un palmo per un’impresa che ha dell’incredibile. Andy Diaz, nuovo campione europeo del salto triplo, ha una storia che vale un film. Una vicenda, la sua, che ormai è diventata storia nota. Ma quel che ha fatto ieri sera a Birmingham è certamente destinato a rimanere negli annali dell’atletica leggera. Perchè il cubano naturalizzato italiano, nuovo campione europeo del salto triplo, è stato capace di spiccare il volo e piantare le scarpette nella sabbia a 18,15 metri dall’asse di battuta. Quarta prestazione di sempre, appena 14 centimetri in meno dal record del mondo di Jonathan Edwards (18,29) che resiste dal 1995.

Andy Diaz Hernandez nuovo campione europeo
TOPSHOT - Italy's Andy Diaz Hernandez competes in the men's triple jump final during the European Athletics Championships at Alexander Stadium in Birmingham on August 15, 2026. (Photo by Ben STANSALL / AFP)

Livorno nel cuore

Per lui hanno esultato soprattutto a Livorno, la prima città in Italia che – sportivamente parlando – lo ha accolto. Perchè quando Diaz è fuggito da Cuba, la prima persona che ha contattato è stata Fabrizio Donato, bronzo ai Giochi di Londra, tecnico che Andy aveva incrociato durante qualche gara e che adesso è il suo attuale allenatore. Con lui arriva nella città labronica, dove viene tesserato per la Libertas Unicusano Livorno. E’ il passpartout che gli consente di iniziare a gareggiare nel nostro paese, dove ottiene anche la cittadinanza grazie ad un decreto speciale del consiglio dei Ministri.

I risultati

Diaz, atleta delle Fiamme Gialle, è ancora tesserato per la società labronica, alla quale si dice legatissimo. Bronzo olimpico a Parigi e oggi campione europeo con un salto che gli è comunque valso il record italiano, il triplista ha detto più volte di avere “il cuore amaranto” e di essere grato per sempre alla città di Livorno. "Sono veramente molto contento, era un salto che cercavo da tempo che sapevo di valere, e finalmente sono riuscito a realizzarlo”, ha aggiunto Diaz dopo la vittoria, assicurando che quel record del mondo è ancora nel mirino. 

Le risposte di Europa Verde Livorno sulla gestione rifiuti

16 Agosto 2026 ore 06:00
discarica rifiuti urbani

Livorno 16 agosto 2026 Europa Verde Livorno interviene sul tema della gestione dei rifiuti rispondendo ad alcune domande “Hanno replicato alle nostre affermazioni non con i fatti, ma con “stime prudenziali” e varie domande, alle quali comunque rispondiamo volentieri. 1) Il porta-a-porta fa diminuire di tre quarti il rifiuto residuo da smaltire, lo dicono i …

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Morini passa a Europa Verde e resta all’opposizione, Perini: “La maggioranza Salvetti è esplosa”

16 Agosto 2026 ore 05:58

Livorno 16 agosto 2026 Morini passa a Europa Verde e resta all’opposizione, Perini: “La maggioranza Salvetti è esplosa”   Perini: “Morini entra in Europa Verde, la maggioranza Salvetti è esplosa” Il passaggio di Andrea Morini a Europa Verde e la sua decisione di rimanere all’opposizione diventano terreno di scontro politico a Livorno. A intervenire è …

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Trauma cranico al moletto del Sonnino, 61enne soccorso nella notte di Ferragosto

16 Agosto 2026 ore 05:56

Livorno 16 agosto 2026 Trauma cranico al moletto del Sonnino, 61enne soccorso nella notte di Ferragosto Momenti di apprensione nella notte di Ferragosto al moletto del Sonnino, dove un uomo di 61 anni è rimasto ferito dopo una caduta. L’episodio è avvenuto intorno alle 3.30. Il 61enne si trovava in compagnia di altre persone quando, …

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Conta più il pensiero

16 Agosto 2026 ore 04:20
Libera Camici al Centro Donna

Livorno, 15 agosto 2026 – A tornare sugli ‘shorts” della vice sindaca Libera Camici è l’editorialista del Corriere della Sera ed ex senatore del Pd di Prodi Antonio Polito. Nel fondo, uscito in questi giorni (foto) si fa la differenza tra “decenza”, comune senso del pudore, e “decoro”, la dignità e l’aspetto, propendendo più per quest’ultimo concetto. Basta col pudore retrogrado quindi e occhio anche ai pantaloncini per i maschi, le infradito, le camicie e le t-shirt senza colletto, la moda Varoufakis ad esempio, e più attenzione al ruolo, la ligia cravatta. Ecco, la cravatta, ligia e se mi si presta un bi, bigia. L’altro giorno scrivevo, rispetto alle figure pubblicitarie di Cappiello, che erano innovative all’epoca e lo sono fino ai giorni nostri, perché premia(va)no il “significante” più del “significato”, ovvero l’icona, l’opera del maestro livornese, rispetto al prodotto pubblicizzato. In politica non si fa pubblicità, quindi si dovrebbe prediligere il “significato” al “significante”. Fatte, ovviamente per assunte, le distinzioni tra il neo pop e astratto odierno e lo “stile” e la portabilità dell’abbigliamento di sempre. Lo stile, viene in mente la cravatta di Berlusconi che andava con le minorenni, sempre restando dall’altra parte del cielo, oppure all’assemblaggio “cuveè” delle pieghe delle giacche di Andreotti, sotto il peso di quei sei o sette provvedimenti penali, un misto di “tagli” dal profumo unico riguardo alla “portabilità” del “capo”. La battaglia, come diceva un altro maestro, stavolta del teatro, come Carmelo Bene, è del significato contro il significante, del significato contro la parola, una battaglia impossibile, per vincere la quale però combattiamo tutti. In politica il “significato” è il bene più prezioso, chi lo dissimula, purtroppo capita sempre, chi lo ostenta e chi lo lascia intendere. Pensando agli “shorts” della Camici verrebbe da pensare al significato della sua delega alla parità di genere, rispetto ad altre idee personali dello stile dei suoi colleghi a Livorno e non, magari le bretelle stile street artist dell’assessora Rafanelli, o come proposta le magliette di Freud e di Bob Marley per il sociale e la sicurezza, i rasta per Salvetti, la fantasia in generale insomma, quella
che si può e che si pretende che si ostenti in un regime di parità di opinioni e credo politico. Al di là delle gambe femminili o dell’alluce taurino maschile scoperto, perché offrono davvero poco all’interpretazione. Quindi a nostro parere, più che di decoro in sostituzione al vecchio e retrogrado senso del pudore, bisognerebbe analizzare più la personalità, perché la maniera di portare gli indumenti si può riferire a chiunque. Nel caso di Libera prima di giudicare (anche quello sulla maniera nel vestire è un giudizio e ci mancherebbe altro), bisognerebbe valutare l’operato della persona, il lavoro fatto, nel bene e nel male, e non demandare la fattispecie degli “shorts” della Camici ad altre ed altre ed altre strutture ancora troppo e forzatamente uguali tra di loro, com’è avvenuto ormai.

Screenshot

Marocco, tensione al confine: decine di migranti fermati vicino Ceuta

16 Agosto 2026 ore 00:03

(Adnkronos) – Diverse decine di persone, per lo più migranti provenienti dall’Africa subsahariana, sono state fermate sabato nel nord del Marocco dalle forze di sicurezza locali nei pressi del valico di frontiera di Fnideq, che conduce all’enclave spagnola di Ceuta. È quanto constatato da un corrispondente dell’Afp. Secondo la testata locale Le360, che cita una fonte della sicurezza, sabato mattina sono stati fermati “294 candidati all’emigrazione irregolare”, tra cui 248 migranti subsahariani e 46 marocchini.  

“Si tratta di un’operazione di routine volta a prevenire i tentativi di migrazione irregolare” verso Ceuta, ha assicurato all’Afp, dietro condizione di anonimato, un funzionario informato sugli interventi in corso. Tra i migranti fermati, il sudanese Abdessamad Dawad, 22 anni, ha spiegato all’Afp di voler “arrivare in Europa perché il mio Paese d’origine, il Sudan, è devastato dai problemi e dall’insicurezza”. Un altro sudanese, Chams Edine Yakoub, 25 anni, ha dichiarato di essere alla ricerca di “opportunità”. “A Ceuta, in Europa, le persone sono assistite meglio”, ha affermato, “qui non c’è lavoro. Non ci sono soldi. Non c’è alloggio. Non c’è assolutamente nulla, lo giuro”.  

Soprattutto in estate, le foreste vicino a Fnideq e Beni Ansar, nei pressi di Nador — città marocchina confinante con l’altra enclave spagnola di Melilla, 400 km più a est — diventano luoghi di ritrovo per i migranti subsahariani che cercano di raggiungere irregolarmente questi territori. Secondo il funzionario, i fermi, di cui non ha precisato il numero, si inseriscono nel quadro “dell’importante dispositivo di sicurezza dispiegato” per evitare le partenze. 

I migranti si trovavano su una collina boscosa sopra Fnideq, a pochi chilometri dal valico di frontiera, quando la polizia è intervenuta per sgomberarli. Una parte è stata arrestata, mentre altri sono riusciti a fuggire, secondo quanto riportato dal corrispondente dell’AFP. Mercoledì le autorità marocchine avevano annunciato di aver adottato “misure” per contrastare qualsiasi nuovo afflusso di massa verso Ceuta, segnalando numerose pubblicazioni online che sostenevano come le frontiere di Fnideq e Melilla sarebbero state “aperte” il 15 agosto, “giorno festivo in Spagna”. 

Secondo Le360 e il sito Hespress, le forze dell’ordine hanno arrestato “in questi ultimi giorni 61 persone che avevano incitato o promosso la migrazione irregolare sui social network”. Quindici giorni fa, oltre 72.000 candidati all’immigrazione, principalmente marocchini e in maggioranza giovani uomini, si erano riversati a piedi o a nuoto su Ceuta, per poi essere espulsi quasi immediatamente nel caso di 70.000 di loro, secondo quanto riferito dalle autorità spagnole. 

Secondo le testimonianze di migranti, ONG locali e diversi esperti raccolte dall’AFP, i candidati alla partenza erano riusciti a raggrupparsi nella zona di frontiera e a entrare a Ceuta senza essere fermati, almeno inizialmente, dalle forze di sicurezza marocchine. Ufficialmente, almeno 91 persone sono morte in questa pericolosa traversata, di cui 80 in Spagna e 11 sul versante marocchino. Tuttavia, secondo le ONG marocchine, si contano decine di dispersi e almeno 141 morti. 

internazionale/esteri

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Terremoto in Indonesia, 47 morti e 2mila sfollati. Caccia ai dispersi

16 Agosto 2026 ore 00:03

(Adnkronos) – Si continua a scavare tra le macerie in Indonesia, in cerca dei dispersi e con la speranza di trovare sopravvissuti dopo le scosse di terremoto, la più alta di magnitudo 7.7 della scala Richter, che hanno causato la morte di almeno 47 persone sulla costa orientale dell’isola di Flores. L’ultimo bilancio è stato fornito nella sera indonesiana dall’agenzia nazionale per la gestione dei disastri (Bnpb), mentre il funzionario preposto ai soccorsi Fathur Rahman ha dichiarato che 50 persone sono rimaste ferite nel terremoto e che la priorità è trovare i dispersi. Diverse persone risultano ancora intrappolate sotto le macerie di numerosi edifici, ma le ricerche risultano complicate da frane che hanno bloccato alcune strade.  

Secondo quanto riportato dal Bnpb, quasi 160 case, decine di strutture scolastiche e sanitarie e altri edifici pubblici sono stati danneggiati dal terremoto che ha colpito la popolare isola turistica nella parte orientale dell’Indonesia. La Croce Rossa internazionale e la Mezzaluna Rossa hanno dichiarato che sono in corso i preparativi per portare aiuti a circa duemila persone ospitate in rifugi temporanei. Il governo di Giacarta ha già inviato nella zona 50mila pacchi di aiuti per un peso complessivo di 275 tonnellate. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha offerto l’aiuto dei satelliti Copernicus per l’osservazione della Terra. “L’Europa è pronta a schierare Copernicus, i nostri occhi nel cielo, per supportare le operazioni di ricerca e soccorso. Indonesia, siamo con te”, ha scritto su X. 

Molti abitanti di Flores sono rimasti senza elettricità e telecomunicazioni. L’allerta tsunami è stato revocato, ma le autorità hanno esortato la popolazione a non tornare negli edifici danneggiati per timore che le scosse di assestamento possano farli crollare. Centinaia di persone sono rimaste all’aperto per ore, mentre decine di scosse di assestamento continuavano a scuotere l’isola, la più forte delle quali di magnitudo 6.1. Secondo l’agenzia geologica indonesiana Bmkg, in alcune zone costiere di Flores sono state segnalate onde alte fino a 1,6 metri. 

L’epicentro del terremoto, di scarsa profondità, si trovava al largo della costa settentrionale dell’isola, secondo quanto riferito dalle autorità statunitensi e indonesiane. Le zone colpite presentano pochi edifici multipiano. Una seconda scossa di terremoto, profonda e localizzata sulla terraferma, è stata registrata con una magnitudo di 6,9 vicino a Pematangsiantar, sull’isola di Sumatra, a migliaia di chilometri di distanza, circa 12 ore dopo la scossa di Flores.  

L’Indonesia è soggetta a frequenti terremoti a causa della sua posizione nella “Cintura di fuoco” del Pacifico, un arco di intensa attività sismica che si estende dal Giappone attraverso il Sud-est asiatico e attraverso il bacino del Pacifico. Nel 1992 Flores fu colpita da un terremoto di magnitudo 7.7, che provocò uno tsunami e causò circa 2.500 vittime. Nel 2004, una devastante scossa di terremoto di magnitudo 9.1 colpì la costa di Sumatra, innescando uno tsunami che causò la morte di 220mila persone in tutta la regione, di cui circa 170mila in Indonesia, in uno dei disastri naturali più letali della storia. 

internazionale/esteri

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Ucraina, Europa al lavoro per negoziati: il piano di Gran Bretagna, Francia e Germania

16 Agosto 2026 ore 00:02

(Adnkronos) – La Francia, la Germania e la Gran Bretagna stanno lavorando a un nuovo formato per i futuri negoziati sull’Ucraina. Lo scrive il New York Times citando cinque funzionari europei a condizione di anonimato. Il giornale mette in luce come cresca la diffidenza verso il ruolo che può svolgere il presidente americano Donald Trump, ma senza nascondere che la Russia ha mostrato scarso interesse in un ruolo dell’Europa nei colloqui. I diplomatici europei, quindi, stanno lavorando a un formato per i negoziati, guidato da Francia, Germania e Gran Bretagna, che tutelerebbe gli interessi europei. 

Secondo due alti diplomatici europei e un alto funzionario europeo che segue da vicino l’iniziativa, Francia e Germania stanno assumendo un ruolo guida nello sviluppo della posizione europea. La Gran Bretagna, che ha un nuovo primo ministro, è più titubante, in parte perché teme di mettere alla prova i suoi rapporti con Trump, hanno affermato i diplomatici. 

Tre funzionari europei hanno riferito che Gran Bretagna, Francia e Germania ritengono di dover svolgere un ruolo centrale nei negoziati a sostegno dell’Ucraina. I tre Paesi, noti come “E3”, costituiscono il nucleo della “coalizione dei volenterosi” che sostiene l’Ucraina e hanno elaborato diverse opzioni per garantire al Paese, in seguito a un accordo, le proprie misure di sicurezza e militari. 

Secondo i funzionari, è necessario consultare anche la Polonia, l’Italia e i paesi nordici, tenendo informata e successivamente coinvolta l’Unione europea, poiché alcuni paesi più piccoli, in particolare quelli confinanti con la Russia e l’Ucraina, come gli Stati baltici e l’Ungheria, non si fidano completamente della Germania e della Francia per quanto riguarda la rappresentanza dei loro interessi. 

internazionale/esteri

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Djokovic delude a Cincinnati: eliminato all’esordio da Tirante

15 Agosto 2026 ore 23:13

(Adnkronos) –
Novak Djokovic eliminato a Cincinnati. Oggi, sabato 15 agosto, il tennista serbo è stato battuto al secondo turno dall’argentino Thiago Agustin Tirante, che si è imposto in tre set con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 al termine di una partita che sembrava in controllo di Djokovic, ma che poi ha cambiato improvvisamente copione. 

Djokovic, che alla vigilia del match aveva ammesso di essere in ottime condizioni fisiche, ha vinto agilmente il primo parziale imponendosi per 6-2, salvo poi subire la rimonta dell’avversario, che ha ribaltato la partita chiudendo con un doppio 6-4 i due set successivi.  

Ora ad attendere il serbo ci saranno gli Us Open, al via tra due settimane sul cemento di New York e prossimo obiettivo per inseguire il sogno del 25esimo Slam. 

 

sport

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Nuoto, Curtis vince bronzo e rivela: “Mi ha scritto Sinner, ho urlato”

15 Agosto 2026 ore 21:59

(Adnkronos) –
Jannik Sinner pazzo di… Sara Curtis. Oggi, sabato 15 agosto, la nuotatrice italiana conquista la medaglia di bronzo nella finale dei 50 metri stile libero, firmando un terzo posto da record negli Europei di Parigi con primato italiano, chiudendo la gara in 23.99 dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso. Prestazioni e risultati che hanno richiamato l’attenzioni di tutti, anche del numero 1 del mondo. 

Sinner infatti, dopo l’oro conquistato da Curtis, ha voluto scrivere un messaggio alla giovane nuotatrice azzurra: “Quando mi ha scritto per farmi i complimenti ho urlato! Non ci potevo credere”, ha ammesso Sara dopo il bronzo conquistato a Parigi.  

Che il tennista azzurro stia seguendo con grande interesse gli Europei di nuoto era chiaro già da alcuni ‘indizi’ social: Sinner ha infatti iniziato a seguire su Instagram, oltre a Curtis, anche Simona Quadarella e Thomas Ceccon, grandi protagonisti della rassegna continentale. 

 

sport

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Sinner, nuovi controlli dopo infortunio e compleanno a Montecarlo

15 Agosto 2026 ore 20:13

(Adnkronos) –
Ferragosto al JMedical per Jannik Sinner prima del compleanno da festeggiare nella ‘sua’ Montecarlo. Il tennista azzurro ha sostenuto oggi nuovi test per continuare il recupero dal problema al ginocchio che lo ha costretto a saltare il Masters 1000 di Cincinnati, torneo a cui arrivava da finalista, e puntare gli Us Open, ultimo Slam dell’anno al via tra due settimane. 

Anche nella giornata di Ferragosto quindi Sinner non si è concesso pause continuando a lavorare nella struttura medica della Juventus, mentre domani è previsto il ritorno a Montecarlo. Il numero 1 del mondo festeggerà quindi il suo 25esimo compleanno a casa, come non gli capitava dal 2020, essendo sempre stato impegnato, negli ultimi anni, nei tornei americani preparatori agli Us Open. 

 

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Sergio Grassia, 42 anni, lascia un figlio e la famiglia: morto con l’auto contro un palo

15 Agosto 2026 ore 22:18

Monsummano Terme, 15 agosto 2026 – Il figlio e la famiglia piangono il 42 enne Sergio Grassia, di Monsummano Terme, la sua vita felice si è violentemente interrotta nella notte tra venerdì e sabato sulla via Francesca Nord, la provinciale 436. Sergio era a bordo della sua auto quando, per cause ancora da definire, è andato a schiantarsi contro un palo. Inutili i soccorsi, le ferite riportate sono gravissime e il 42 enne non ce la fa. Sulle ragioni dell’incidente ancora nessuna ipotesi, potrebbe aver perso il controllo del mezzo a causa di un malore o per evitare un ostacolo. Sergio Grassia era molto conosciuto in tutta la comunità, sui social sono tantissimi i messaggi di cordoglio: “Non ci posso credere Sergino, ieri sera a ridere insieme e oggi non ci sei più…».

Livorno-Reggiana 3-1, le pagelle amaranto

15 Agosto 2026 ore 23:30

Livorno, 15 agosto 2026 – Si apre con una vittoria la stagione 26-27 del Livorno grazie ad una prestazione molto molto convincente. Certo è ancora presto, è pur sempre calcio estivo ma se chi ben comincia è a metà dell'opera c'è da ben sperare. Gli amaranto giocano un buon calcio, pressano e creano tanto, ad esser fiscali forse da sistemare qualcosa in difesa ma la squadra di Lucarelli può veramente ambire a qualcosa di grande. Ecco le pagelle degli amaranto.

Martinez: 7.5 Sempre pronto a fare la sua parte, sorprenderlo è quasi impossibile solo la gran botta di Portanova è riuscito a superarlo.


Gentile: 6 Qualche errore in fase di impostazione per lui ma nel complesso una buona prestazione.

Bachini: 6.5 Anche lui fa buona guardia, fondamentale nelle mischie anche se a volte si fa un po’ sorprendere dalle incursioni avversarie.

Pittino: 7.5 Insuperabile, ottimo lavoro in fase di copertura fa valere il fisico con lui Cavaliere non ha avuto vita facile.

Regazzetti: 7 Fa un ottimo lavoro in difesa in coppia con Pittino e serve l’assist per il 3-1 di Mancini.

Arrigoni: 6.5 Si mette subito a disposizione di mister Lucarelli che lo incorona capitano, è lui a dettare il gioco amaranto.

Bacciardi: 8 E’ sua la prima rete della stagione amaranto, gol a parte dimostra di aver quel che serve per indossare la maglia amaranto. Dal 78’ Bonassi: s.v.

Malotti: 7 Dimostra grande qualità anche se a tratti un po’ troppo lezioso, con un pizzico di fortuna trova la rete del 2-1. Dal 66’ Malagrida: 6 Lotta e tenta qualche azione personale ma con scarsi risultati.

Peralta: 6.5 Buona partita, va vicino alla rete e viene spesso a legare il gioco contribuendo alla manovra amaranto. Dal 55’ Aramu: 6 Si vede molto poco, ma si sa che a giocatori del suo calibro basta un tocco.


Mawete: 6.5 Maturato rispetto alla scorsa stagione, dimostra maggior visione di gioco a far la differenza però è sempre la sua velocità. Dal 78’ Calabrò: s.v.

Di Carmine: 6.5 Anche a 37 anni si conferma una certezza, dà battaglia alla difesa avversaria e fa salire la squadra. Dal 66’ Mancini: 7.5 Il fisico è quello del 9 vero e il gol di testa all’esordio ne è la prova.

Europei di atletica d’oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano

15 Agosto 2026 ore 23:29

FIRENZE – La Toscana si conferma grande protagonista agli europei di atletica leggera a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.

A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa medaglia d’oro nel salto triplo. L’azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.

Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca) chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell’asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d’Europa nei turni qualificatori.

Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4×100 maschile. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell’impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l’ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l’attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.

REDAZIONE

Livorno, esordio vincente in Coppa Italia: Reggiana battuta 3-1

15 Agosto 2026 ore 23:28

Livorno, 15 agosto 2026 – Esordio stagionale di successo per il Livorno che supera il primo turno di Coppa Italia imponendosi per 3-1 contro la Reggiana dimostrando grande qualità e tanto carattere.

E’ un Livorno propositivo quello visto nel corso dei primi minuti di gioco contro la Reggiana, gli amaranto prendono subito in mano il gioco e al 6’ creano il primo pericolo per Furlan con la conclusione improvvisa da fuori area di Gentile. Risponde la Reggiana all’8’ con il colpo di testa di Sipos che termina al lato del palo.

Sono i tifosi amaranto però ad esultare per primi, al 14’ infatti dopo alcuni minuti di ottimo gioco è Bacciardi a portare in vantaggio il Livorno con un’insidiosa conclusione che manda in confusione Furlan. Livorno vicinissimo al raddoppio al 19’ con Peralta che dal limite dell’area tenta il tiro a giro colpendo il palo.

Sul più bello però al rientro dal cooling break del primo tempo il gioco viene interrotto a seguito dell’improvviso spegnimento dei riflettori. Dopo una pausa di circa 10 minuti l’arbitro dice che il gioco può riprendere nonostante il guasto ai riflettori non sia stato risolto.

Il gioco riprende lì dove si era fermato, con il Livorno molto più propositivo e pericoloso. Nonostante il predominio amaranto al 54’ il Ravenna trova il pareggio con un gran destro di Portanova che spacca la porta lasciando Martine con ben poco da fare. Il primo tempo fra Livorno e Reggiana termina 1-1.

Riparte forte il Livorno che nei primi minuti fa subito due squilli agli avversari con Peralta e Malotti. Nel secondo cala fisiologicamente il ritmo degli amaranto ne approfitta la Reggiana che inizia a presentarsi con sempre più frequenza dalle parti di Martinez che si fa trovare pronto.

Proprio nel momento migliore della Reggiana il Livorno riesce a trovare la rete del raddoppio, al 65’ dalla distanza Malotti calcia e trova la porta grazie ad una deviazione vincente. Arriva puntuale la risposta della Reggiana che al 66’ ancora una volta con Portanova costringe Martinez ad una gran parata. La partita si chiude all’80’ con il colpo di testa del nuovo acquisto Tommaso Mancini che si libera bene e trafigge Furlan segnando la rete del 3-1.

La Reggiana sfrutta gli ultimi 10 minuti di gioco per cercare di accorciare le distanze, ma anche in questo caso il Livorno ne esce a testa alta chiudendosi in difesa del suo portiere. Al Picchi fra Livorno e Reggiana termina 3-1 per gli amaranto.

Bis per la Libertas Livorno agli europei di atletica: Andy Diaz d’oro nel triplo con il record italiano

15 Agosto 2026 ore 23:21

LIVORNO – Serata da incorniciare per l’Atletica Unicusano Libertas Livorno ai campionati europei di Birmingham. Il portacolori della sociertà Andy Diaz ha conquistato una straordinaria medaglia d’oro nella finale del salto triplo maschile, regalando una prestazione destinata a rimanere negli annali della disciplina.

L’atleta di punta del club livornese ha dominato la scena sin dai primi tentativi, dimostrando una netta superiorità nei confronti dei concorrenti. Diaz ha piazzato un incredibile balzo a 18,15 metri al secondo salto, misura che gli ha permesso di frantumare il record italiano – già di sua proprietà – e di stabilire la miglior prestazione mondiale dell’anno. Un salto d’autore con cui ha permesso di staccare nettamente il portoghese Pedro Pichardo, argento a quota 17,76 metri, mentre l’altro azzurro Andrea Dallavalle ha completato la festa italiana mettendosi al collo il bronzo con 17,37 metri.

Con questo ennesimo trionfo, il talento tesserato per la Libertas Livorno aggiunge l’oro continentale outdoor alla sua ricca bacheca, confermandosi tra i più grandi interpreti mondiali della specialità e portando ancora una volta i colori amaranto sul gradino più alto d’Europa.

È il secondo oro di giornata per la società livornese dopo quello nella maratona di marcia con Sofia Fiorini. 

Anche il comandante generale della Guardia di Finanza, generale di corpo d’armata Andrea De Gennaro, a nome di tutti i finanzieri, ha espesso le più vive congratulazioni al finanziere Andy Díaz Hernández per la straordinaria prestazione. Un risultato di eccezionale valore, che il comandante generale ha inteso sottolineare esprimendo ad Andy Díaz Hernández il proprio apprezzamento per un’impresa che testimonia talento, determinazione e costante dedizione e che porta ancora una volta le Fiamme Gialle ai vertici dello sport internazionale.

“A nome di tutti i finanzieri – ha sottolineato il generale De Gennaro – rivolgo ad Andy le più sentite congratulazioni per questo straordinario risultato. Il titolo europeo, accompagnato da una prestazione di tale valore, rappresenta un motivo di grande orgoglio per la Guardia di finanza e per le Fiamme Gialle. A lui il nostro più sincero plauso e l’augurio di poter raggiungere sempre nuovi, prestigiosi traguardi”.

Alla soddisfazione per l’oro di Díaz Hernández si aggiunge quella per il bronzo conquistato da Andrea Dallavalle, anch’egli atleta delle Fiamme Gialle. 

Coppa Italia Serie C: la Pianese spreca due gol di vantaggio e cede 3-2 al Carpi

15 Agosto 2026 ore 23:17

PIANCASTAGNAIO – L’avventura della Pianese nella Coppa Italia Serie C si chiude al primo turno. In trasferta sul campo del Carpi, la formazione guidata da mister Zanchetta incappa in una sconfitta per 3-2, subendo la rimonta dei padroni di casa dopo aver dominato la prima frazione di gioco con un doppio vantaggio.

L’approccio alla gara dei toscani è fulmineo. Dopo appena due minuti, Testa recupera palla sulla trequarti e serve in profondità Bellini, che trafigge il portiere Scacchetti con un preciso diagonale mancino per l’1-0. La pressione offensiva prosegue e al 18′ arriva il raddoppio: sempre Bellini si avventa su un pallone vagante e dal limite dell’area firma il 2-0 con un morbido pallonetto. L’attaccante sfiora anche la terza rete in due occasioni su inviti di Ianesi, mentre il Carpi si fa notare solo nel finale di tempo con un colpo di testa di Bagatti terminato alto.

La ripresa cambia completamente il volto dell’incontro. I padroni di casa accorciano subito le distanze grazie a un colpo di testa di Morosini su cross dalla destra, riaprendo i giochi. La Pianese prova a scuotersi con le iniziative palla a terra di Tirelli e Ianesi, ma al 21′ incassa il pareggio: al termine di un’azione confusa in area, Puletto si ritrova la sfera sul piede e da posizione favorevole sigla il 2-2. I ragazzi di Zanchetta cercano di riportarsi avanti con un colpo di testa del neoentrato Fabrizi, ma sul ribaltamento di fronte successivo il Carpi completa il sorpasso con un tiro da fuori area di Montipò, che fissa il punteggio sul 3-2.

Nel finale la Pianese si getta in avanti alla ricerca del pareggio, costruendo diverse palle gol nitide. Al 42′ una discesa solitaria di Colombo si chiude con un tiro a botta sicura salvato sulla linea di porta dal difensore Zagnoni. In pieno recupero, il portiere di casa Scacchetti blinda il risultato respingendo prima un potente destro di Fabrizi e disinnescando poi il rischio di un autogol sul corner successivo. Salutata la competizione, i bianconeri mettono ora nel mirino l’esordio in campionato, fissato per domenica 23 agosto contro il Campobasso.

Il tabellino

CARPI (3-5-2): Scacchetti; Zagnoni, Lombardi (1’ st Gatti (4’ st Nesi)), Astrologo; Vitale, Bagatti, Casarini (12’ st Puletto), Rossini, Cecotti; Morosini (35’ st Tcheuna), Sall (12’ st Montipò).
PIANESE (3-4-2-1): Pezzolato; Masetti, Pintus, Chesti; Vigiani (35’ st Morelli), Bertini (1’ st Casalino), Proietto (40’ st Negri), Testa; Tirelli (16’ st Colombo), Ianesi; Bellini (16’ st Fabrizi). All. Zanchetta.
RETI: 2′ Bellini (P), 18′ Bertini (P), 46′ Morosini (C), 66′ Puletto (C), Montipò (C).
NOTE: Ammoniti: Bertini (P), Rossini (C), Chesti (P), Proietto (P), Montipò (C), Masetti (P).

Davide Caruso

Il Livorno batte la Reggiana e accede al secondo turno di Coppa Italia

15 Agosto 2026 ore 23:16

di Daniele Marzi

LIVORNO (4-2-3-1): Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (33’st Bonassi); Malotti (20’st Malagrida), Peralta (9’st Aramu), Mawete (33’st Calabrò); Di Carmine (20’st Mancini). A disp.: Tani, Ciobanu, Djidji, Marinari. All. Lucarelli.
REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (35’st Pasquoto); Jonsson, Suarez (12’st Bertagnoli), Vallarelli (35’st Banse); Portanova; Cavaliere (12’st Girma), Sipos (40’st Ledain). A disp.: Sorzi, Papetti, Shaibu, Tessitori, Ferretti, Ezinwa, Lepri. All. Tesser.
ARBITRO: Dasso di Genova (Camilli-Scarangella). IV: Cerbasi di Arezzo.
RETI: 15’pt Bacciardi, 45+8’pt Portanova, 19’st Malotti, 35’st Mancini.
NOTE: spettatori 1382; incasso 17455 euro; angoli 4-6; recuperi: 10’pt; 8’st.

Convince il nuovo Livorno di Cristiano Lucarelli, che batte 3-1 la quotata Reggiana e accede al secondo turno di Coppa Italia di Serie C, a poco più di una settimana dall’inizio del campionato (esordio lunedì 24 alle 20.30 all’Ardenza contro la Torres). Quel che più rassicura, al di là del risultato, sono l’atteggiamento e la voglia della squadra, che gioca con cattiveria e voglia, soffrendo solo a tratti la tecnica e la fisicità di un avversario costruito per tornare subito in B, e non rinunciando mai a giocare. Una squadra che non butta mai via la palla quella amaranto, che chiude addirittura in crescendo. Tutte indicazioni positive e preziose in vista dell’inizio di un campionato in cui gli amaranto cercheranno di dare fastidio a tutti. Nota lieta il gol all’esordio del giovane attaccante Mancini, ufficializzato in mattinata e già a segno con un colpo di testa da attaccante di razza.
Nel 4-2-3-1 di Lucarelli, Tommaso Arrigoni si prende subito le chiavi del centrocampo e la fascia di capitano, dimostrando già una condizione fisica non male. Mobili i tre dietro Samuel Di Carmine già in apertura, con un Mawete che appare rigenerato e decisamente più sicuro in posizione avanzata. Dietro confermato l’assetto visto in amichevole contro l’Empoli con Gentile e Regazzetti esterni e Pittino e Bachini centrali. Al 7’ si vede il Livorno con Gentile che dal limite mette a lato di poco. La risposta della Reggiana non si fa attendere e Sipos di testa non spaventa più di tanto Martinez.
Al quarto d’ora la gara si sblocca con una azione interessante del Livorno condotta da Malotti che al limite dell’area allarga per Bacciardi, la cui conclusione rotola in porta con la complice deviazione di un difensore emiliano. Il Livorno si muove bene e mostra personalità e mordente. Passano pochi minuti e Peralta sfiora il raddoppio dopo una bella azione personale e la conclusione di sinistro che si stampa sulla base del secondo palo. Al 25’ la Reggiana ha una buona possibilità con una punizione dal limite ma Portanova spara sulla barriera e sulla respinta non ci sono giocatori granata pronti a impensierire il portiere del Livorno. Cooling break più lungo del solito per un abbassamento dell’intensità delle luci dell’impianto di illuminazione dell’Ardenza e conseguente recupero più lungo, con la partita che riprende al 35’. La squadra di Tesser guadagna metri. Al 37’ Jonsson dal limite non si coordina bene e spara ampiamente sopra la traversa. La Reggiana pressa nel finale di frazione e nell’ampio recupero trova l’1-1 con Portanova poco prima del riposo.
Le squadre rientrano in campo con gli stessi uomini del primo tempo. Al 3’ bella punizione di Malotti – una sorta di corner corto – che Furlan neutralizza in acrobazia mettendo in angolo. Il caldo si fa sentire e i ritmi sono inevitabilmente compassati. Il Livorno prova a spingere e al 9’ Lucarelli inserisce Aramu al posto di Peralta per provare a dare un pizzico di dinamismo in più. La Reggiana risponde collezionando due angoli nel giro di un minuto a cavallo del quarto d’ora e mangiandosi il vantaggio poco dopo con uno scoordinatissimo Bertagnoli che da centro area mette alto – di molto- sopra la traversa. Al 19’ il Livorno torna in vantaggio con Malotti che, complice ancora una deviazione della difesa, indovina un pallonetto con una traiettoria che diventa imprendibile per Furlan. Dopo il gol Lucarelli toglie lo stesso Malotti e Di Carmine per Malagrida e il nuovo acquisto Mancini. Poco dopo la Reggiana sfiora il 2-2 ancora con Portanova sul quale si esalta Martinez. Alla mezz’ora Mancini di testa alza di poco sopra la traversa su invito di Malagrida. La Reggiana sembra sulle gambe e il Livorno fa male con le ripartenze veloci. Al 35’, su bel cross dalla sinistra di Regazzetti, il nuovo entrato Mancini, attaccante classe 2004 scuola Juve fresco di firma, bagna il suo esordio con un bellissimo gol di testa: stacco imperioso e palla alle spalle del portiere reggiano per il gol che vale la qualificazione. Nel finale la Reggiana prova a riaprire la partita ma la difesa amaranto si concede qualche rischio solo in mischia tenendo botta con determinazione.
Nel turno successivo gli amaranto affronteranno (in trasferta) la vincente di Alcione Milano-Novara, in programma domenica 16 agosto alle 21

Foto:uslivorno/Novi

Esordio amaro per Cioffi: la Carrarese cade di misura a Torino e saluta la Coppa Italia

15 Agosto 2026 ore 23:12

CARRARA – L’esordio del nuovo corso della Carrarese targata Gabriele Cioffi si chiude con una sconfitta di misura e la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Torino. A decidere la sfida è il gol messo a segno da Simeone nel corso del primo tempo. La formazione toscana ha il merito di non aver concesso molte occasioni ai granata, ma sul fronte offensivo ha creato davvero poche insidie dalle parti di Mascardi e compagni.

La partita si sblocca dopo appena nove minuti in favore del Torino grazie a Simeone: Pedersen fa partire un traversone, Garofani esce a vuoto e la sfera finisce sulla testa dell’attaccante, il quale colpisce prima il palo e poi, sulla ribattuta, è lesto a insaccare in rete. La Carrarese accenna una timida reazione scoccato il 19′ con Abiuso, la cui conclusione termina sul fondo. Poco dopo ci prova anche Cissé, che però non riesce a controllare un pallone messo in mezzo da Rouhi, facilitando la comoda presa di Mascardi.

Superata da poco la mezz’ora (33′), i granata flirtano col gol del raddoppio grazie a un’ottima combinazione sull’asse Vlasic-Simeone, ma Garofani si fa trovare pronto disinnescando la conclusione dell’attaccante argentino.

La prima palla gol della ripresa è di marca granata: traversone di Cacciamani per l’inserimento di Casadei, la cui incornata termina di un soffio a lato. Raggiunto il 63′ arrivano le prime mosse di Cioffi, il quale getta nella mischia Guercio e Marconi al posto di Rouhi e Abiuso. Quattro giri di lancette più tardi (67′) effettua dei cambi anche Abate: fuori Pedersen e Comuzzo, dentro Ismajili e Aboukhlal.

Superata la mezz’ora della ripresa (73′), la Carrarese torna a farsi vedere in avanti con Khafi, ma la sua conclusione termina alta. Tre giri di lancette più tardi scatta un doppio cambio per i toscani: Pinelli e Baroncelli prendono il posto di Rubino e Parlanti. La risposta della panchina granata arriva poco dopo (78′): fuori l’autore del gol Simeone, dentro Kulenovic.

Entrati nelle battute finali (81′), la squadra ospite resta in dieci uomini: espulso Oliana per somma di ammonizioni dopo un duro intervento in ritardo proprio sul neo-entrato Kulenovic. I toscani esauriscono quindi le sostituzioni a disposizione inserendo Finotto per Cissé. Forte dell’uomo in più, il Toro spinge ancora: passano appena due minuti (83′) e Cacciamani fa partire un traversone per Vlasic, la cui battuta a rete viene deviata in calcio d’angolo. Nel finale ultimi cambi anche per il Toro con Biranghi e Luongo che prendono il posto di Cömert e Fitz-Jim. Granata che avanzano al turno successivo dove incontreranno il Monza.

Il tabellino

TORINO (3-4-2-1): Mascardi; Comuzzo (67′ Ismajili ), Coco, Cömert (93′ Luongo); Pedersen (67′ Aboukhlal), Gineitis, Fitz-Jim (93′ Biraghi), Cacciamani; Vlašić, Casadei; Simeone (78′ Kulenovic). All. Abate.
CARRARESE (3-5-2): Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni, Rubino (76′ Baroncelli), Khafi, Parlanti (76′ Pinelli), Rouhi (63′ Guercio); Abiuso (63′ Marconi), Cissé (81′ Finotto). All. Cioffi.
RETI: 9′ Simeone (T):
NOTE: Ammoniti: Oliana (C). Espulsioni: Oliana (T).

Davide Caruso

Livorno, buona la prima: tris alla Reggiana al Picchi per superare il primo turno di Coppa

15 Agosto 2026 ore 23:07

Livorno – Reggiana 3-1

LIVORNO: Martinez; Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti; Arrigoni, Bacciardi (33’st Bonassi); Malotti (21’st Malagrida), Peralta (9’st Aramu), Mawete (33’st Calabrò); Di Carmine (21’ìst Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Marinari. All. Lucarelli
REGGIANA: Furlan; Ponsi, Battistini, Bonetti, Tripaldelli (80 Pasquoto); Jonsson, Suarez (57′ Bertagnoli), Vallarelli (80′ Banse); Portanova; Cavaliere (57′ Girma), Sipos (41’st Ledain). A disposizione: Sorzi, Papetti, Shaibu, Tessitori, Ferretti, Ezinwa, Lepri. All. Tesser
ARBITRO: Dasso di Genova
RETI: 15’pt Bacciardi, 54’pt Portanova, 20’st Malotti, 36’st Mancini
NOTE: Recupero pt 10′, st 8′. Spettatori 1382 per un incasso di 17455 euro. Ammoniti Bertagnoli al 48’st

LIVORNO – Notte di gloria ed emozioni da batticuore al Picchi per il Livorno, che supera per 3-1 una Reggiana rimaneggiata nel primo turno di Coppa Italia di serie C al termine di una sfida entusiasmante, regalando una gioia immensa ai propri tifosi nella prima uscita ufficiale dopo la morte di Igor Protti.

L’avvio di gara della formazione di Cristiano Lucarelli è aggressivo e propositivo. Al 15′ gli amaranto sbloccano la contesa: Bacciardi si incunea in area di rigore e scaglia un destro che, complice una deviazione, beffa Furlan infilandosi in rete per l’1-0. Il Livorno continua a spingere sull’asse dei suoi trequartisti e al 19′ sfiora il raddoppio con un gran sinistro di Peralta che si stampa sul palo. Nel finale di frazione, dopo una lunga interruzione per un guasto parziale ai riflettori dell’impianto di casa, la Reggiana alza il baricentro e in pieno recupero, al 54′, trova il pari con una violenta sventola di Portanova che incoccia la traversa ed entra in porta prima dell’intervallo.

Nella ripresa il Livorno rientra in campo con la stessa determinazione della prima frazione. Peralta sfiora subito la rete, seguito dai tentativi di Malotti. La svolta arriva al minuto 65: ancora Malotti lascia partire un sinistro dal limite dell’area che trova una deviazione decisiva, superando Furlan e riportando gli amaranto in vantaggio. Mister Lucarelli attinge subito alla panchina per gestire le forze e inserisce Mancini al posto di Di Carmine.

Il neoentrato Mancini è subito protagonista: al 76′ spedisce di testa alto da due passi, ma cinque minuti più tardi non perdona. All’81’ il giovane attaccante impatta perfettamente di testa su un pennellato traversone di Regazzetti, siglando il gol del definitivo 3-1 che manda in estasi il Picchi e mette in cassaforte il passaggio del turno per gli amaranto.

Prossimo turno sul campo della vincente fra Alcione Milano e Novara in programma domani (16 agosto).

Livorno Reggiana 3-1 Avanti in Coppa

15 Agosto 2026 ore 23:06

 

Esordio stagionale per il Livorno di Lucarelli contro la Reggiana in Coppa Italia. Inizio deciso degli amaranto che cercano di imporre il loro gioco, al 6° ci prova Gentile da fuori e sfiora il palo. Risposta emiliana all’8° con Sipos di testa, di poco fuori; al 14° passa il Livorno con Bacciardi sul cui tiro pasticcia la difesa emiliana. Insiste il Livorno ed al 18° è Peralta a colpire il palo alla destra di Furlan battuto. C’è il cooling-break ed appena rientrati salta metà dell’illuminazione con l’arbitro che sospende la gara. Dopo 10 minuti si riprende, arrivando al 45° senza che succeda niente, 10 minuti di recupero. Al 51° Jonsson ha un buon pallone ma di testa il tiro è centrale e viene bloccato da Martinez. Batti e ribatti in area amaranto ed al 53° arriva il pareggio con Portanova che tira imparabilmente: 1-1 e finisce il primo tempo. La ripresa inizia col Livorno arrembante, al 46° Peralta tira alto di poco e poi costringe Furlan alla deviazione in angolo su punizione. Al 53° entra Aramu per Peralta, ma è la Reggiana a mangiarsi il vantaggio prima con Sipos al 61° ed un minuto dopo con Bertagnoli. Al 64° raddoppia il Livorno con Malotti il cui pallonetto, aiutato da una deviazione batte Furlan. Al 65° entrano Malagrida per Malotti e Mancini per Peralta, ma è Martinez a doversi superare ancora su Portanova. Livorno baldanzoso sempre alla ricerca di attaccare, al77° entrano Calabrò per Bacciardi e Bonassi per Mawete. All’80° è Mancini a sfruttare un bel traversone e di testa realizza il terzo gol. 8 minuti di recupero, ma il Livorno tiene e passa il turno dove il 2 Settembre affronterà in trasferta il Novara vittorioso per 1-0 sull’ Alcione (Seregno) domenica sera.

Pagelle:

Lucarelli: 6.5 si parte col 4-2-3-1, la squadra è ordinata e cerca sempre di attaccare palla a terra; problemi in difesa dove di testa non si prende una palla. Si sente la mancanza di Menarini.

 

Martinez: 6.5 ben posizionato, comanda bene la difesa

Gentile: 6 attento si spinge anche in avanti

Bachini: 6 buona prestazione

Pittino: 6 un pò precipitoso, ma pugnace

Regazzetti: 6 contiene bene e riparte

Arrigoni: 6 al centro del progetto, è anche capitano

Bacciardi: 6.5 importanti le sue azioni difensive, ma trova anche il gol

Malotti: 6.5 giostra bene a centrocampo e segna

Peralta: 6.5 buon lavoro tra le linee, sfortunato sul palo

Mawete: 6.5 gioca sia a sinistra che a destra

Di Carmine: 5.5 lavora bene ma è isolato

Aramu: 5.5 non entra bene

Malagrida: 5.5 gioca troppo lontano dalla porta

Mancini: 6 fa pesare la fisicità

Calabrò: 6 ingresso di sostanza

Bonassi: 6 l’impegno c’è sempre

Oroscopo 16 agosto 2026: Cancro, Ariete e Capricorno sul podio, non bene Acquario

15 Agosto 2026 ore 22:30

Oroscopo 16 agosto 2026: Cancro, Ariete e Capricorno sul podio, non bene Acquario Ariete – Voto 9. Passione e fortuna accendono la giornata, regalando emozioni fortissime. Sul lavoro arrivano soddisfazioni, mentre una sorpresa economica rende tutto ancora più speciale. Toro – Voto 8. Il lavoro premia la costanza e l’amore ritrova dolcezza. Un consiglio prezioso …

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Arriva l’ambasciatore Usa: Potere al Popolo scende in piazza

15 Agosto 2026 ore 20:22

Livorno, 15 agosto 2026 – Ci sarà fermento per l’arrivo dell’ambasciatore Usa Tilman Fertitta col suo maxy yacht “Boardwalk”, previsto per lunedì prossimo: “Lanciamo un presidio per ribadire che ambasciatori di guerre e genocidi non sono benvenuti a Livorno” scrive in una nota Potere al Popolo, il ritrovo è per le 17 e 30 davanti ai Quattro Mori.

L’imprenditore miliardario propietario degli Houston Rockets

AhTilman Joseph Fertitta, 69 anni, è un imprenditore, miliardario e diplomatico statunitense. Dal 6 maggio 2025 è Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino sotto la seconda amministrazione Trump. È inoltre proprietario della squadra NBA degli Houston Rockets e del gruppo di ristorazione e intrattenimento Landry’s. Arriverà a Livorno a bordo della sua lussuosa imbarcazione, il Boardwalk, un mega-yacht lungo 117 metri (384 piedi), consegnato nel maggio 2026 dal cantiere navale tedesco Lürssen ed ha un valore stimato di circa 450 milioni di dollari.

Borussia Dortmund-Roma, Ndicka travolto… dall’arbitro

15 Agosto 2026 ore 20:00

(Adnkronos) – Fallo choc in Borussia Dortmund-Roma… da parte dell’arbitro. Oggi, sabato 15 agosto, i giallorossi hanno sfidato i tedeschi nell’ultima amichevole prima dell’inizio della stagione, con la prima giornata di Serie A fissata per il weekend del 23 agosto. La gara del Signal Iduna Park è terminata 2-2 con i gialloneri a rimontare il doppio vantaggio iniziale firmato Dybala-Cristante, ma la partita ha fatto vedere anche una scena inedita e a dir poco surreale. 

Sul finire del primo tempo, quando il risultato era già fissato sul 2-2, Ndicka riesce a strappare palla a un avversario a centrocampo e alza la testa alla ricerca di compagni, ma la sua corsa viene fermata dall’arbitro. Nessun fischio però, bensì un vero e proprio placcaggio rugbistico, con il difensore ivoriano che rimane a terra dolorante. 

Il direttore di gara tedesco Siebert infatti stava correndo senza guardare il pallone e si è scontrato con Ndicka, travolgendolo con una spallata sul petto per poi alzare le braccia per scusarsi. 

 

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Atletica, oggi penultima giornata degli Europei – Diretta

15 Agosto 2026 ore 19:39

(Adnkronos) – Sesta giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, sabato 15 agosto, continua la rassegna continentale in Inghilterra. Entrano in scena Andy Diaz e Yeman Crippa, che puntano a salire sul podio nel salto triplo e nei 10.000 metri. 

 

Domani l’ultima giornata della rassegna continentale. 

 

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Coppa Italia Serie C, Livorno-Reggiana: Il racconto in diretta della partita

15 Agosto 2026 ore 19:12

Livorno, 15 agosto 2026 – Stasera i riflettori dello Stadio Armando Picchi di Livorno tornano ad accendersi per illuminare il cammino della nuova stagione sportiva amaranto.
Di fronte ai padroni di casa, ci sarà la Reggiana guidata da Attilio Tesser.
Gli emiliani, appena retrocessi dalla Serie B, sono tra i favoriti per la vittoria della Coppa Italia e la promozione.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 21:00 e noi di Toscana News-24, vi racconteremo la partita in diretta.

 

LE FORMAZIONI UFFICIALI

UNIONE SPORTIVA LIVORNO (4-2-3-1) : Martinez, Gentile, Pittino, Bachini, Regazzetti, Arrigoni, Bacciardi, Mawete, Peralta, Malotti, Di Carmine.

A disposizione: Tani, Ciobanu, Djidji, Aramu, Malagrida, Mancini, Marinari, Bonassi, Calabrò.

Allenatore: Cristiano Lucarelli.

REGGIANA (4-3-1-2): Furlan, Tripaldelli, Suarez, Jonsson, Battistini, Vallarelli, Sipos, Cavaliere, Ponsi, Bonetti, Portanova.

A disposizione: Sorzi, Papetti, Shaibu, Bertagnoli, Banse, Tessitori, Pasquoto, Ledain, Ferretti, Girma, Ezinwa, Lepri.

Allenatore: Attilio Tesser.

 

LA DIRETTA DELLA PARTITA:

70′ Si riprende, possesso Livorno.

68′ Cooling Break. Ritmi alti all’Armando Picchi.

64′ GOL DEL LIVORNO! Malotti calcia da fuori area e, trovando una deviazione, la palla impenna e tradisce Furlan. Il Livorno torna in vantaggio, 2-1.

63′ I granata spingono, questa volta Bertagnoli prova la girata ma svirgola il pallone.

62′ Ancora Reggiana! Sulla respinta della retroguardia livornese calcia Ponsi ma Martinez si fa trovare pronto, pericolo allontanato.

61′ Ci prova la Reggiana! Tiro di Sipos che viene deviato in angolo.

57′ DOPPIA SOSTITUZIONE REGGIANA: Escono Cavaliere e Suarez, entrano Girma e Bertagnoli

55′ SOSTITUZIONE LIVORNO: Esce Peralta, entra Aramu.

49′ Malotti effettua un tirocross direttamente da calcio di punizione in zona defilata ma Furlan vola e la toglie dalla porta. Calcio d’angolo Livorno.

46′ La prima occasione, come nel primo tempo, è del Livorno. Peralta calcia dalla sinistra ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo dalla difesa granata.

INIZIO SECONDO TEMPO.

45+10′ FINISCE QUI IL PRIMO TEMPO. Il Livorno parte forte ma, nel recupero, la Reggiana aumenta i giri del motore e riesce a trovare il pareggio.

45+8′ GOL DELLA REGGIANA! Portanova si ritrova una palla vagante tra i piedi all’interno dell’area di rigore e la deposita alle spalle di Martinez dopo che ha colpito la traversa. Il punteggio è di nuovo in parità, 1-1.

45+6′ Cross dalla destra di Ponsi che la confeziona di testa per Jonsson al limite dell’area piccola ma colpisce troppo debolmente per impensierire l’estremo difensore amaranto.

45+2′ Bacciardi calcia da fuori ma la conclusione finisce comodamente tra le braccia del portiere.

45′ Assegnati 10 minuti di recupero.

39′ Calcio d’angolo dalla sinistra per il Livorno. Di Carmine salta più in alto di tutti ma non è abbastanza. Sfera ampiamente a lato.

36′ Dopo una respinta della retroguardia livornese, Vallarelli calcia al volo ma la palla termina alta sopra la traversa.

35′ Riprende il gioco dopo una lunga interruzione dovuta ad una problematica all’impianto di illuminazione.

25′ Cooling Break. Dopo 25′ la formazione amaranto risulta più pericolosa di quella granata.

18′ PALO DEL LIVORNO! Peralta in solitario si accentra, calcia e colpisce in pieno il palo. 

14′ GOL DEL LIVORNO! Bacciardi calcia da dentro l’area di rigore e, dopo una deviazione fortuita della retroguardia emiliana nel tentativo di spazzare la palla, finisce in porta. E’ 1-0 Livorno.

8′ Risponde subito la Reggiana che, da un calcio di punizione nella trequarti labronica, mette in mezzo una palla che viene colpita di testa da Battistini. La palla termina a lato.

6′ La prima chance pericolosa è del Livorno. Gentile calcia al volo da fuori area e sfiora il palo.

0′ Fischio d’inizio all’Armando Picchi! Il Livorno attacca da destra verso sinistra mentre la Reggiana da sinistra verso destra.

INIZIO PRIMO TEMPO.

Cade dal moletto del Sonnino e sbatte la testa, grave 61 enne

15 Agosto 2026 ore 19:11

Livorno, 15 – Sarà caduto da tre metri cadendo sul cemento del moletto del Sonnino e procurandosi un grave trauma cranico, un uomo di 61 anni, questo pomeriggio alle 15 e 30 nella meravigliosa cala dei “figli dei fiori” situata appena dopo la Cala del Leone, nella proprietà del Castello Sidney Sonnino, come ogni Ferragosto affollatissima di bagnanti. Deve aver perso l’equilibrio mentre era in compagnia degli amici, in alcuni tratti il passaggio è anche stretto e sotto c’è il vuoto, un volo di qualche metro e immediati scattano i soccorsi, con l’imbarcazione dei Vigili del Fuoco che hanno issato a bordo il ferito per poi trasportarlo al moletto di Antignano dove l’Svs lo ha trasferito al Pronto Soccorso. Per la Cala del Sonnino non si tratta del primo incidente del genere, data la pericolosità e l’altezza del molo e la difficoltà dei soccorsi.

L’Ad Lovaglio: “Il Monte dei Paschi ha un’anima, non si può separare

15 Agosto 2026 ore 18:46

(Adnkronos) – “Siena è una città che ha un’identità unica al mondo, che si impara a conoscere e comprendere soltanto stando qui, ascoltando e portando rispetto. In questi anni, grazie all’impegno di persone meravigliose, abbiamo fatto semplicemente ciò che era giusto fare: difendere un patrimonio che, credetemi, non è soltanto una banca. È molto di più. In qualunque modo noi vogliamo definire il Monte, c’è sempre qualcosa in più che lo caratterizza”. Con queste parole Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena, ha espresso la propria gratitudine ricevendo, questa mattina al Teatro dei Rinnovati, il Premio Mangia 2026, la massima onorificenza civica della città di Siena. “Ricevere il Mangia è un grande onore che va al di là di ogni altro riconoscimento. Il legame con Siena è stato un dono: un dono inatteso, ma profondo”, ha detto con emozione Lovaglio. 

Nel discorso d’accettazione, Lovaglio ha voluto sottolineare il valore immateriale e la centralità che la Banca riveste per l’intera comunità senese, rimarcando il significato spirituale e culturale della festa religiosa che precede la Carriera del 16 agosto in piazza del Campo: “E oggi, nella giornata dell’Assunta – alla vigilia del Palio che domani si correrà e che porta proprio il Suo nome – vorrei affidare questo nostro impegno a quella forza silenziosa che da secoli accompagna Siena nei momenti più difficili: che ci aiuti a custodire ciò che deve essere mantenuto integro, assolutamente integro”. “Di questa opportunità vi ringrazio ancora una volta: con rispetto, con un profondo senso di responsabilità e con un’immensa riconoscenza verso Siena e verso il Monte dei Paschi”, ha concluso l’amministratore delegato di Mps tra gli applausi dei presenti e una standing ovation finale. 

Luigi Lovaglio, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia, ha commentato le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che in un’intervista pubblicata dal quotidiano “Milano Finanza” aveva auspicato che Mps non finisca “smembrata” a seguito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata da Intesa Sanpaolo. “Vedo molto positivamente il messaggio di chi riconosce che il valore del Monte dei Paschi di Siena sta nella sua integrità e credo che questa sia la cosa più importante, di cui tutti quanti siamo consapevoli e per la quale dobbiamo lavorare», ha spiegato l’Ad.  

 

Lovaglio con i cronisti ha poi ribadito che “il Monte dei Paschi ha un valore intrinseco altissimo e la sua forza deriva dalla integrità. Faccio l’esempio di una centrale elettrica: se tu la separi in due, non necessariamente le due parti danno lo stesso contributo in termini di energia. E poi il Monte è una cosa particolare: ha un’anima e le anime non si possono separare”. 

Ai giornalisti che chiedevanno di un piano B per il futuro di Mps rispetto al progetto prospettato da Banca Intesa, Lovaglio ha affermato: “Noi dobbiamo essere veramente focalizzati sulla cosa più importante. La cosa più importante è che l’integrità del Monte ha la sua forza, una forza enorme che le ha consentito di essere un protagonista del sistema bancario italiano, quindi noi dobbiamo puntare a quello”. 

Il perfezionamento dell’Opas (offerta pubblica di acquisto e scambio) di Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena è atteso entro dicembre 2026, subordinato all’approvazione delle autorità competenti. Anche in occasione della presentazione dei dati del primo semestre, il 7 agosto scorso, Lovaglio aveva affermato che “Monte dei Paschi è un asset strategico per l’economia italiana” e “rappresenta un’importante infrastruttura economica del Paese e possiede un valore sistemico” che “dipende dall’integrità della Banca stessa”. 

 

La cerimonia solenne, tenutasi come da tradizione nel giorno della festa dell’Assunzione e alla vigilia del Palio del 16 agosto, dedicato all’Assunta, ha visto la sindaca Nicoletta Fabio consegnare il riconoscimento del Concistoro del Monte del Mangia a Lovaglio. Il Premio Mangia è stato assegnato all’Ad di Mps per aver “contribuito ad accrescere la fama di Siena nel mondo”, così come recita lo Statuto per il conferimento. 

“Il Mangia – ha detto la sindaco Fabio – è, prima di tutto, un momento nel quale Siena riconosce se stessa e si ritrova attorno a ciò che la rende unica. Con Luigi Lovaglio la Banca è tornata protagonista del sistema bancario, non solo nazionale. Un percorso importante, che prosegue anche nelle difficoltà del momento e per il quale resta fondamentale il sostegno della città e delle istituzioni. Il Mangia non è soltanto una celebrazione di ciò che siamo stati, ma anche un’occasione per guardare a ciò che vogliamo essere nel prossimo futuro”. 

La consegna del Premio è stata preceduta dall’intervento della giornalista Annalisa Bruchi, che ha illustrato la vita e i meriti di Luigi Lovaglio, la cui candidatura è stata proposta dal Magnifico Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra. “Luigi Lovaglio va raccontato proprio così: come un pastore. Uno di quelli che non si accontentano del campo che hanno, ma ne cercano sempre uno nuovo, un pascolo più ricco, per far crescere il gregge che gli è stato affidato – ha detto tra l’altro Bruchi – Ha fatto da Sud a Nord, poi da Ovest a Est prima di arrivare a Siena quando il Monte sembrava un campo ormai bruciato, compromesso, quasi perduto. E lo ha portato altrove, più in alto, cercando ricchezza non per sé ma per la città che gli ha dato l’occasione della vita. Perché di questo, in fondo, si tratta: di un debito d’onore ripagato con gli interessi. Siena – ha proseguito Bruchi – gli ha aperto le porte in un momento difficile, e lui ha risposto salvando l’onore di un’istituzione secolare, la gloria di un nome che rischiava di sparire, migliaia di posti di lavoro che sembravano già persi. Ha riportato Siena al centro della finanza italiana ed europea, ma non per gli scandali che troppe volte, in passato, ne hanno segnato la storia. Per i risultati. Per la visione. Per questo, oggi, Siena vuole dirgli grazie. Grazie per aver creduto in un’istituzione che sembrava condannata al declino. Grazie per averle restituito dignità e futuro, senza mai cercare i riflettori per sé. E grazie per aver dimostrato, ancora una volta, che il vero campione non è chi grida più forte, ma chi resta, lavora, e lascia le cose più forti di come le ha trovate. Questo è il Mangia 2026: un pastore silenzioso, un costruttore discreto, un uomo che ha ridato un campo nuovo e più ricco alla città che lo ha accolto. Luigi Lovaglio. E oggi vogliamo riconoscere in lui un senese ad honorem, un vero membro della nostra comunità. Insomma: uno di noi”, ha concluso Bruchi. (di Paolo Martini) 

economia

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Juventus, si riapre la pista Suzuki? Salta trattativa con il Psg

15 Agosto 2026 ore 18:16

(Adnkronos) –
Si riapre la pista Zion Suzuki per la Juventus? Secondo le ultime news di calciomercato di oggi, sabato 15 agosto, è saltato il trasferimento del portiere giapponese al Paris Saint-Germain, che aveva raggiunto un accordo con il Parma per circa 35 milioni di euro. 

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano infatti, il club francese aveva mandato un jet privato per portare Suzuki a Parigi per le visite mediche ma non è arrivato l’accordo sulle commissioni con gli agenti del giocatore, motivo per cui la trattativa è saltata. 

Su Suzuki ora è forte l’Aston Villa, pronto a offrire 30 milioni ai ducali per il cartellino del giocatore. La Juventus osserva alla finestra, mentre un eventuale arrivo del giapponese a Birmingham potrebbe liberare Emiliano Martinez, primo obiettivo bianconero per la porta. 

 

sport

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Milan-Manchester United, rissa sfiorata e rigore contestato in amichevole

15 Agosto 2026 ore 18:10

(Adnkronos) –
Caos in Milan-Manchester United. Oggi, sabato 15 agosto, la squadra rossonera ha sfidato gli inglesi nell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, fissato per il 22 agosto. In Polonia la partita però è stata fin da subito accesa, con animi tesi nei primi minuti e un contestato calcio di rigore concesso allo United verso il finale di parziale. 

Il primo episodio arriva dopo soltanto un minuto. Un intervento difensivo piuttosto ‘robusto’ di Musah provoca la rabbia dello United, con Maguire che si scaglia contro il centrocampista rossonero. Gli animi si accendono e ne nasce una discussione che per poco non degenera in rissa, con l’arbitro Marciniak che deve intervenire per riportare la calma. 

Un altro episodio arriva al 44′. De Winter interviene in area di rigore dopo un disastro difensivo di Pavlovic, rubando palla a un attaccante del Manchester United ma l’arbitro polacco indica il dischetto punendo il contrasto, piuttosto vigoroso, del difensore belga. Immediate le proteste rossonere, che circondano il direttore di gara, con le immagini che confemano una chiamata piuttosto ‘generosa’. Ci pensa comunque il portiere Torriani a salvare il Milan, parando il rigore di Bruno Fernandes. 

 

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Salvini alla Versiliana: “La Tirrenica è una promessa”

15 Agosto 2026 ore 18:02

Pietrasanta, 15 agosto 2026 – “Serve concretezza”, “la Tirrenica deve essere una promessa che era chiusa in un cassetto, per la quale pensiamo di ripartire entro il prossimo anno”. Infrastrutture e sicurezza al centro dei temi toccati dal leader della Lega Matteo Salvini al “Caffè della Versiliana” a Pietrasanta. L’autostrada Tirrenica è il tema più legato al nostro territorio, per un Salvini a tutto campo, ancora per le infrastrutture e le amministrazioni locali in Toscana, il vice premier rinnova l’impegno per il nuovo pontile di Massa, del costo di sei milioni di euro e per la tangenziale di Lucca. C’è poi un pensiero per Mario Roggero: “Una condanna eccessiva, spero torni al più presto in compagnia dei familiari”. Poi la sicurezza, sui fatti di Ceuta: “In poche ore decine di islamici possono mettere in Europa con l’obiettivo e starci e cambiare il nostro modo di vivere, quindi difendere i confini è un dovere della Lega”. Strade sicure, no a rastrellamenti e sicurezza cittadina: “L’obiettivo è di avere più forze dell’ordine, più militari per le strade sicure ma non per rastrellare o far casino”. Cauto sul caso Ranucci: “Meglio aspettare emerga la verità prima che torni alla conduzione”. Contro le recenti critiche interne al partito Salvini sostiene l’unità: “La Lega non è il partito del nord, è il partito di tutti”, una battuta sul ponte sullo stretto: “Sull’Etna posso fare poco fare poco, sul ponte di più” e infine le tasse: “Serve una tassa sugli extraprofitti bancari e chiederò agli alleati di portare la flat tax a 100 mila euro” e l’Ucraina: “Basta russofobia, bisogna pensare al dopoguerra”.

Europei di nuoto, poker di medaglie: Martinenghi oro nella rana, Cerasuolo e Gastaldi d’argento. Bronzo Curtis – Diretta

15 Agosto 2026 ore 17:54

(Adnkronos) –
Sesta e penultima giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, sabato 15 agosto, nella capitale francese si assegnano nuove medaglie, con diverse speranze per gli azzurri. Medaglia di bronzo per Sara Curtis nei 50 stile libero con record italiano, dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso. Oro per Nicolò Martinenghi nella rana, con Simone Cerasuolo argento così come Anita Gastaldi nei 200 misti. 

 

Domani la giornata finale della rassegna continentale. 

 

sport

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Sofia Fiorini regina d’Europa: oro nella maratona di marcia e record del mondo

15 Agosto 2026 ore 19:41
fiorni 18.04.2021 Atletica Libertas Runners Livorno

Livorno 15 agosto 2026 Sofia Fiorini regina d’Europa: oro nella maratona di marcia e record del mondo Impresa straordinaria per Sofia Fiorini, 21enne originaria di Bibbiena, che ai Campionati Europei di Atletica Leggera di Birmingham ha conquistato il titolo europeo nella maratona di marcia. L’atleta azzurra ha chiuso la gara con il tempo di 3h15’11”, …

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Potere al Popolo Livorno invita i cittadini al presidio contro “l’ambasciatore di guerra USA”

15 Agosto 2026 ore 19:29

Livorno 16 agosto 2026 Potere al Popolo Livorno invita la cittadinanza a partecipare a un presidio lunedì 17, alle ore 17:30, davanti al monumento ai 4 Mori. L’iniziativa nasce in vista della tappa a Livorno dell’ambasciatore statunitense Usa Tilman Fertitta, atteso con un mega yacht. Gli organizzatori ribadiscono che “ambasciatori di guerre e genocidi” non …

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Coppa Italia Serie C, Livorno-Reggiana: Il racconto in diretta della partita

15 Agosto 2026 ore 19:17

Livorno, 15 agosto 2026 – Stasera i riflettori dello Stadio Armando Picchi di Livorno tornano ad accendersi per illuminare il cammino della nuova stagione sportiva amaranto.
Di fronte ai padroni di casa, ci sarà la Reggiana guidata da Attilio Tesser.
Gli emiliani, appena retrocessi dalla Serie B, sono tra i favoriti per la vittoria della Coppa Italia e la promozione.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 21:00.
Per seguire il racconto in diretta della partita, copia e incolla il seguente link: https://toscana.news-24.it/2026/08/15/coppa-italia-serie-c-livorno-reggiana-il-racconto-in-diretta-della-partita/

US Livorno 1915, arriva in prestito dalla Juventus Next Gen l’attaccante 2004 Tommaso Mancini

15 Agosto 2026 ore 17:40

La societa amaranto ha annunciato la firma dell’attaccante classe 2004 Tommaso Mancini che arriva in prestito dalla Juventus Next Gen. Ha prolungato il suo accordo con la Juventus, firmando un contratto che lo legherà ai colori bianconeri fino al 30 giugno 2029. Punta centrale nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Virtus Verona: 28 presenze in campionato e una rete. Originario di Vicenza, Mancini è un centravanti moderno e fisicamente imponente, dotato di una struttura importante (190 cm di altezza) che gli consente di essere un punto di riferimento nel reparto offensivo. Forte nel gioco aereo, abile nel proteggere palla e nel lavoro di sponda per i compagni, si distingue anche per un buon senso della posizione e una crescita tecnica costante. Cresciuto nel settore giovanile del Vicenza, ha debuttato in serie B con la maglia biancorossa, collezionando 13 presenze tra il 2021 e il 2022. Mancini ha lasciato il segno soprattutto con la Primavera di Paolo Montero, prima di essere travasato in serie C. Mancini era arrivato prestissimo in serie B, dopo le trafila nel vivaio anche col Vicenza prima di Mimmo Di Carlo, poi di Cristian Brocchi e quindi di Francesco Baldini retrocesso nel 2022 dopo il doppio playout col Cosenza. Nell’estate del 2022 è stato acquistato dalla Juventus, con cui ha militato per tre stagioni nella formazione Next Gen in Serie C, mettendosi in luce come uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano, dove ha raccolto complessivamente 50 presenze con 14 reti con l’Under 20 e 29 partite giocate e tre gol con la Next Gen, oltre a ricevere la prima convocazione in Prima Squadra nell’autunno del 2023. Inoltre ha realizzato 70 reti totali, saldo che gli ha permesso di svolgere l’intera trafila dall’U-15 all’U-19 della Nazionale italiana. Benvenuto Tommaso, e in bocca al lupo per questa nuova avventura in maglia amaranto!

di Carlo Pannocchia

Un’altra impresa per Mirko “Baywatch” Castelli

15 Agosto 2026 ore 16:49

Tirrenia, 15 agosto 2026 – Ancora un salvataggio per il bagnino livornese di 52 anni Mirko Castelli, impiegato ai Bagni Arlecchino di Tirrenia. Dopo il 30 enne livornese naufragato col sup al quale ha salvato la vita e un altro turista in difficoltà nei giorni scorsi per il mare mosso tratto in salvo, nella giornata di ieri Mirko ha dovuto tuffarsi di nuovo per salvare un’altra vita. Un uomo di circa sessant’anni, a venticinque metri dalla riva in difficoltà: “L’ho visto sbracciare – ci racconta in esclusiva – poi è andato giù, ero sulla torretta e anche lì “ariborda, via e Baywatch”, venticinque metri, l’ho preso e riportato indietro. Nel frattempo avevo già fatto allertare un’ambulanza da sopra la nostra scogliera, l’hanno portato via ed è arrivato anche il comandante della Capitaneria di Porto: “Mirko ma l’hai tirato fuori te?” eh sì, tanto per cambiare, gli rispondo e lui: “Non avevo dubbi””. Un’altra vita salvata e un altro appello alla prudenza in mare per i nostri bagni estivi, sono moltissimi i casi in cui una semplice giornata al mare può trasformarsi in una tragedia. Solo un attento servizio di salvamento svolto in maniera professionale come ci testimonia Mirko, può garantire la massima sicurezza. “Menomale che dopo, al ritorno mi ha dato una mano Federico, il bagnino del Bagno Marta – continua a raccontare – insieme l’abbiamo trasportato a riva incosciente, una situazione bruttissima. Fortuna che l’ho visto ancora una volta da sopra torretta. Ha detto davanti al comandante della guardia costiera: “Se non mi avessi visto sarei morto”. Ringrazio anche Federico – conclude – che mi ha dato una mano importante nel recupero”. Per il nostro “Baywatch” un’altra “normale” giornata di lavoro ed un’altra vita salvata, infine per Mirko solo una nota negativa, il riaprirsi di una ferita riportata giorni fa sugli scogli per salvare il 30 enne livornese col sup, quattro punti di sutura allo stinco.

Stano vince l’oro e celebra… One Piece

15 Agosto 2026 ore 16:27

(Adnkronos) –
Alberto Stano esulta… alla One Piece. Oggi, sabato 15 agosto, l’atleta azzurro ha conquistato l’oro agli Europei di atletica di Birmingham, trionfando in 2h56:49 e firmando un nuovo record europeo. Un risultato storico per Stano e per l’Italia, che si conferma al vertice della disciplina e assoluta protagonista nella rassegna continentale di scena in Inghilterra. 

Per festeggiare l’oro, Stano ha deciso di celebrare, come spesso capita negli ultimi tempi, uno degli anime più popolari al mondo: One Piece. L’atleta azzurro dopo il traguardo ha indossato un cappello di paglia, proprio come quello di Luffy, e ricreato una celebre mossa del protagonista, diventando rapidamente virale sui social. 

 

sport

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Milan-Manchester United, big match in amichevole – Diretta

15 Agosto 2026 ore 16:11

(Adnkronos) – Il Milan torna in campo per l’ultima amichevole prima dell’inizio della Serie A. Oggi, 15 agosto, i rossoneri sfidano il Manchester United a Breslavia in Polonia. Il Milan arriva a questa sfida dopo un precampionato in chiaroscuro: sconfitta per 3-0 contro il Chelsea e pareggi contro lnter e Celtic. 

 

Tutto pronto per l’inizio della nuova stagione, con la Serie A che ripartirà il 22 agosto. 

 

sport

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Catania, terremoto a Linguaglossa: evacuati ristoranti

15 Agosto 2026 ore 15:58

(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 12.24 a Linguaglossa, nel catanese, con l’apertura di una faglia della Pernicana collegata alla attività vulcanica. Ne dà notizia il capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina.  

Fratturata la strada per piano Provenzana, zona Ragabo Clan dei Ragazzi. Evacuati precauzionalmente i ristoranti in zona, mentre non si ha notizia, al momento, di altri danni. In corso gli accertamenti. Sul posto il dipartimento regionale della Protezione civile, il corpo forestale, comune e provincia. 

cronaca

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Auto troppo veloce sulle strisce, prende a pugni la conducente

15 Agosto 2026 ore 15:57

Pontedera, 15 agosto 2026 – Una violenta rissa, tanto da dover ricorrere all’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi del 118, solo per un problema di viabilità. Siamo vicino a Pontedera, nella frazione Romito, ieri pomeriggio, all’altezza di un attraversamento pedonale, un uomo che sta attraversando, viene avvicinato da un’auto che proviene a velocità troppo alta. Dalla lite alle proteste si passa ai pugni. Nonostante la conducente dell’auto fosse una donna, l’uomo non si fa problemi e la colpisce, poi si scatena l’inferno, la rissa coinvolgerà più persone. La donna verrà portata al Pronto Soccorso per gli accertamenti e le forze dell’ordine indagano per identificare i coinvolti.

L’OMBRA DEI MACCHIAIOLI E L’ARTE DIMENTICATA: PERCHÉ IL TALENTO DI MILLUS SPERA ANCORA IN UN GIUSTO RICONOSCIMENTO

15 Agosto 2026 ore 15:39

TAVOLOZZE NELL’OMBRA:  Il maestro livornese tra maestria tecnica e l’eredità dei grandi del passato.
Il talento puro di Millus e quel credito aperto con la storia dell’arte labronica

LIVORNO, 15 agosto – Se c’è una città dove la pittura si respira in ogni vicolo, quella è Livorno. Ma l’ombra dei grandi maestri del passato può rivelarsi una presenza ingombrante per chi ricerca un percorso autonomo. È la storia di Millus, al secolo Mario Illusi, uno dei pennelli più autentici e intensi del nostro panorama cittadino, la cui produzione artistica attende ancora quel pieno riconoscimento che la qualità delle sue opere merita ampiamente. La pittura di Millus colpisce per una qualità formale impeccabile: uso sapiente della luce, materia cromatica stesa con vigore e una capacità innata di cogliere l’essenza drammatica e poetica dei soggetti. Non c’è trucco nella sua produzione, solo mestiere puro, sensibilità e una continua ricerca espressiva che si muove lontana dalle mode passeggere. Perché allora un artista di tale spessore non ha raggiunto le vette del grande mercato? Nessun mistero, semmai una combinazione di dinamiche tipiche del nostro territorio. Da un lato, il mercato dell’arte livornese è stato a lungo polarizzato sul mito rassicurante dei Macchiaioli e dei Postmacchiaioli, orientando il collezionismo locale verso percorsi ampiamente battuti. Dall’altro, la natura schiva dello stesso Millus, poco incline alle strategie di marketing e alle logiche commerciali ne ha confinato la notorietà a una cerchia ristretta di appassionati e intenditori. La qualità dell’arte di Millus resta tuttavia indiscutibile per chiunque osservi le sue tele con occhio scevro da pregiudizi. La genuinità della sua visione e la maestria tecnica rappresentano un patrimonio che attende solo di essere riscoperto. Il tempo che raramente sbaglia nel bilanciare il valore effettivo delle opere, saprà restituire al pittore livornese il posto di rilievo che gli spetta nel panorama figurativo contemporaneo. Riscoprire oggi la figura e l’opera di Millus non significa solo rendere giustizia a un pittore di valore, ma arricchire il patrimonio culturale della città con una voce sincera, le cui opere hanno ancora molto da raccontare.

Successo per la Coppa del Mare, Caprilli strapieno

15 Agosto 2026 ore 15:07

Livorno, 15 agosto 2026 – Stop, ripartenze, critiche, lavori, ma alla fine la serata della storica Coppa del Mare al Caprilli è stata un enorme successo di pubblico. Soddisfatto il sindaco Luca Salvetti: “Perché quel luogo è straordinariamente bello, perché è amato dai livornesi, perché è popolato dai giovani, perché è un pezzo di storia della città e perché rappresenta la tradizione labronica. Ippodromo Caprilli, 81esima edizione della Coppa del Mare, migliaia di livornesi per una serata bellissima che spiega il lavoro e la tenacia con cui abbiamo riaperto e rilanciato la struttura, per l’ippica e per tanto altro ancora”.

Ferragosto in piazza Garibaldi

15 Agosto 2026 ore 14:58

Livorno, 15 agosto 2026 – Ora di pranzo, Ferragosto, tutti al mare o a festeggiare, la foto scattata dal comitato di residenti Piazza Garibaldi Viva esprime tutto il degrado ancora permanente nella “seconda zona rossa” voluta dal Prefetto. Lenzuola, sporcizia, bivacchi e tanti interrogativi ancora per gli abitanti del quartiere nonostante le misure per la sicurezza.
Questa foto è stata scattata oggi. Ferragosto. Mentre tutti sono al mare o a pranzo, in Piazza Garibaldi c’è chi si accampa così, in mezzo al degrado, tra lenzuola e rifiuti. Questa dovrebbe essere una zona rossa. Dovrebbe essere presidiata. Dovrebbero esserci pattuglie delle forze dell’ordine. Noi passiamo e cosa vediamo? Nessuno. Zero controlli. Zero. Continuiamo a dirlo e ridirlo a chi di dovere da mesi: Garibaldi è abbandonata. A Ferragosto come a Natale. Non è un problema di una persona, è un problema di una piazza intera lasciata a sé stessa. Il degrado non va in ferie. E i residenti di Garibaldi meriterebbero più rispetto. Voi che abitate qui, oggi a Ferragosto avete visto qualche pattuglia in Piazza? Scrivetelo nei commenti. Facciamo vedere la realtà.

Sparatorie negli Usa, almeno 5 feriti alla Virginia State University. Sei morti nel Michigan

15 Agosto 2026 ore 14:52

(Adnkronos) – Almeno cinque persone sono state ferite alla Virginia State University, dove diverse persone hanno sparato più colpi d’arma da fuoco. Lo rende noto la polizia della Virginia State University mentre proseguono le indagini per individuare gli aggressori. 

L’università ha confermato che “più sospetti” sono coinvolti e ha fatto sapere che una persona è attualmente in condizioni critiche, mentre le altre quattro hanno riportato ferite non letali. “Una presenza significativa delle forze dell’ordine rimane nel campus” mentre la polizia prosegue le indagini, ha detto l’università. 

La Virginia State University è storicamente frequentata da studenti afroamericani ed è situata a Chesterfield, in Virginia, come ricorda la Cbs. 

Sei persone, tra cui il presunto aggressore, sono morte e una settima è rimasta gravamente ferita in seguito a una serie di sparatorie nello stato americano del Michigan, nella contea di Missaukee. Lo ha reso noto la polizia del Michigan spiegando di essere intervenuta dopo le segnalazioni di una sparatoria in un’abitazione nella zona rurale a circa 270 chilometri a nord-ovest di Detroit. Qui gli agenti hanno trovato tre morti e un ferito grave, dando inizio alla caccia del sospetto, Chad Hickman, di 39 anni. In campo sono intervenute unità di emergenza, aeree e cinofile. 

Una quarta persona è stata quindi trovata morta in un’altra abitazione e le forze dell’ordine hanno avvertito i cittadini che l’uomo era armato e pericoloso, chiedendo loro di non avvicinarsi. Infine, gli agenti hanno trovato il veicolo di Hickman in una zona boschiva, nei pressi del lago Whitlock, nella cittadina di Caldwell. Nella stessa zona sono stati trovati morti Hickman e un’altra vittima. 

“Non sussiste alcuna minaccia per la popolazione”, ha dichiarato il tenente Ashley Miller, responsabile dell’ufficio stampa della polizia del Michigan, aggiungendo che le autorità continueranno a pattugliare la zona mentre esamineranno le scene del crimine. “Condurremo un’indagine approfondita e vogliamo assicurarci di tenere i membri della nostra comunità aggiornati sulla situazione attuale e su ciò che scopriremo durante questo processo”, ha detto MIller. 

internazionale/esteri

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Sofia Fiorini, oro e record del mondo per Livorno agli europei di Birmingham

15 Agosto 2026 ore 14:35

Birmingham, 15 agosto 2026 – Oro e record mondiale agli europei di atletica di Birmingham in Inghilterra nella marcia sulla distanza di 42 chilometri per la bibbienese adottata livornese Sofia Fiorini, 21 anni. Giovanissima e promettente talento, si conferma come una delle campionesse della marcia mondiale. Si allena da anni a Milano con il maestro Alessandro Gandellini e fa parte della Libertas Unicusano Livorno. Per Livorno e tutta la Toscana una data e una vittoria da ricordare. Gara dominata dal primo metro, Sofia abbatte di addirittura nove minuti, con un tempo straordinario, il precedente record.

Incidente con la moto, centauro muore contro un palo a Stabbia

15 Agosto 2026 ore 13:45

FIRENZE - STABBIA - Un motociclista di 42 anni è morto nella notte a Stabbia di Cerreto Guidi (Firenze) a seguito di un incidente con il mezzo a due ruote. L'uomo è uscito fuoristrada finendo contro un palo sulla via Francesca nord intorno alle ore 3 della notte scorsa. Soccorso in condizioni gravissime ed è morto poco dopo il trasporto Continue Reading

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Ceuta, allerta per un nuovo assalto: il Marocco blocca centinaia di migranti

15 Agosto 2026 ore 13:44

(Adnkronos) – Occhi puntati su Ceuta oggi, 15 agosto, per il rischio di un nuovo assalto di massa alla frontiera tra Marocco e Spagna. Dopo giorni di appelli diffusi sui social per un nuovo tentativo di ingresso nell’enclave spagnola, le autorità di Madrid e Rabat hanno rafforzato in modo significativo i controlli lungo il confine. 

Nelle prime ore della giornata, le forze di sicurezza marocchine hanno sventato un tentativo di centinaia di migranti, per lo più provenienti dall’Africa subsahariana, di raggiungere la frontiera di Ceuta. Lo riporta Cadena SER, precisando che i migranti si erano nascosti alla periferia di Fnideq, Castillejos in spagnolo, a sud-ovest dell’enclave. Gli agenti marocchini hanno individuato e disperso i gruppi in una zona montuosa, mentre alcuni tentativi di avvicinamento alla frontiera sarebbero proseguiti nelle ore successive. 

L’operazione arriva al culmine di una settimana di crescente tensione. Sui social erano circolati messaggi che invitavano a presentarsi alla frontiera proprio il 15 agosto, alimentando il timore di una nuova ondata dopo la grave crisi migratoria di fine luglio. Per questo la Spagna ha aumentato la presenza di polizia e Guardia Civil a Ceuta, mentre il Marocco ha intensificato i controlli sulle strade verso Fnideq e lungo la fascia costiera. 

La situazione resta quindi sotto stretta osservazione, ma al momento il nuovo tentativo di ingresso di massa è stato bloccato prima che i migranti raggiungessero il confine spagnolo. Ceuta rimane comunque in stato di massima vigilanza, dopo gli eventi delle scorse settimane che hanno provocato una grave emergenza e lasciato migliaia di migranti ancora nell’enclave. 

 

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Livorno, dalla Juve NG arriva Tommaso Mancini: punta classe 2004

15 Agosto 2026 ore 13:23

Livorno, 15 agosto 2026 – Il Livorno punta su un giovane per rinforzare il reparto offensivo, Tommaso Mancini. L’attaccante classe 2004 arriva in amaranto dopo l’ultima stagione disputata con la maglia della Virtus Verona, nel girone A di Serie C.

Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, il centravanti ha costruito il proprio percorso tra campionati giovanili e calcio professionistico, mettendosi in evidenza soprattutto nel campionato Primavera 1, dove ha collezionato 41 presenze, realizzando 13 reti e fornendo 5 assist, mentre in Primavera 2 ha segnato 10 gol in appena 13 partite.

Nel corso della sua carriera ha inoltre maturato esperienza in Serie B, in Serie C e nella UEFA Youth League, totalizzando complessivamente 136 presenze, 29 gol e 7 assist. Nell’ultima stagione alla Virtus Verona ha disputato 30 partite nel campionato di Serie C.

Libano, attacchi israeliani nel sud del paese: almeno 9 morti tra cui donne e bambini

15 Agosto 2026 ore 13:14

(Adnkronos) – Un attacco israeliano nel sud del Libano, avvenuto nelle prime ore di oggi, ha ucciso almeno 9 persone, tra cui donne e bambini. Si tratta del bilancio più grave registrato dagli accordi raggiunti a giugno, che avevano portato a una riduzione delle ostilità tra Israele e il movimento filo-iraniano Hezbollah. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver preso di mira, tra le altre cose, un’ “infrastruttura” di Hezbollah mentre il primo ministro libanese Nawaf Salam ha condannato la morte di civili, parlando di un'”escalation”. Secondo l’agenzia di stampa libanese Nna l’attacco è stato effettuato da caccia israeliani contro un’abitazione nella periferia del villaggio di Ansar mentre un altro attacco ha colpito il villaggio di Deir Zahrani, a circa 20 chilometri di distanza. 

Il ministero della Sanità libanese ha dichiarato che sette persone sono morte ad Ansar, tra cui tre bambini e due donne, mentre altre due persone sono state uccise e nove ferite a Deir Zahrani, precisando che il bilancio era ancora provvisorio. Ad Ansar, un giornalista dell’Afp ha visto un edificio completamente distrutto, oltre a una piscina e alcune automobili danneggiate, mentre i soccorritori estraevano corpi dalle macerie. “È un piccolo albergo turistico. Aspetto tutto l’anno i tre mesi estivi. Che cosa ho fatto per meritarmi questo?”, ha sottolineato all’Afp Mohamed Saab, proprietario dell’edificio. L’agenzia Nna ha riferito di un altro attacco nella valle situata tra Ansar e il villaggio di Zarariyeh, definendolo “il primo a una tale profondità nel territorio dalla tregua di due mesi fa”. Secondo la stessa fonte, attacchi aerei e colpi di artiglieria hanno interessato anche l’area della cresta di Ali al-Taher, una collina strategica che domina la regione meridionale di Nabatiyeh. 

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver “colpito infrastrutture terroristiche di Hezbollah nelle regioni di Nabatiyeh e Ansar”, in risposta a un’operazione condotta dal gruppo contro soldati israeliani nell’area della cresta di Ali al-Taher. ”Non erano obiettivi militari”, ha dichiarato il primo ministro libanese Nawaf Salam. “I sette martiri dell’attacco israeliano al villaggio di Ansar non sono ‘infrastrutture militari’ e le donne e i bambini uccisi non sono obiettivi militari”, ha affermato Salam, aggiungendo che “Israele deve fermare questa escalation”, che ha definito “estremamente pericolosa e che mina gli sforzi per consolidare la stabilità nel sud”. 

Il Libano è stato coinvolto all’inizio di marzo nel conflitto tra Iran e Stati Uniti, quando Hezbollah ha attaccato Israele in sostegno di Teheran, dopo l’offensiva israelo-americana lanciata a febbraio contro la Repubblica islamica. Israele ha risposto con numerosi attacchi aerei in Libano e ha dispiegato truppe nel sud del Paese, causando oltre 4.300 morti, secondo le autorità libanesi. Sebbene i bombardamenti siano nettamente diminuiti dopo la firma, a giugno, di un protocollo d’intesa tra Stati Uniti e Iran e successivamente di un accordo quadro tra Libano e Israele, Beirut continua a segnalare attacchi e distruzioni israeliane sporadiche. L’accordo quadro raggiunto a giugno tra Israele e Libano prevede il disarmo di Hezbollah, il progressivo ritiro delle forze israeliane dal sud del Libano e il dispiegamento dell’esercito libanese nella regione, iniziando da alcune “zone pilota”. Un ottavo ciclo di negoziati tra Israele e Libano dovrebbe svolgersi a Roma all’inizio di settembre. Hezbollah è contrario all’accordo e venerdì ha nuovamente criticato il governo libanese per averlo firmato, definendolo un'”umiliazione”. 

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Europei atletica, doppio oro Italia: Stano e Fiorini da record nella maratona di marcia

15 Agosto 2026 ore 12:17

(Adnkronos) – Italia d’oro agli Europei di atletica di Birmingham: Massimo Stano e Sofia Fiorini conquistano due medaglie d’oro nella maratona di marcia e firmano due risultati da record. Il campione olimpico e mondiale trionfa tra gli uomini in 2h56:49, nuovo record europeo, mentre la 21enne azzurra domina la gara femminile in 3h15:11, stabilendo il primo record mondiale ufficiale sulla nuova distanza dei 42,195 chilometri. 

Massimo Stano completa una straordinaria collezione di titoli e si prende l’oro nella maratona di marcia maschile con il record europeo di 2h56:49. Il campione pugliese, già oro olimpico nella 20 km a Tokyo 2021 e iridato nella 35 km a Eugene 2022, diventa così il terzo atleta italiano di sempre a conquistare tre grandi titoli internazionali in carriera, dopo Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nel salto in alto. 

La gara si decide al 35° chilometro, quando Stano cambia ritmo e prende la testa. Fino al 38° km l’azzurro ingaggia un duello con l’ungherese Bence Venyercsan, che però incappa nel terzo richiamo dei giudici e chiude sesto in 3h01:18. 

Alle spalle di Stano arriva lo spagnolo Miguel Angel Lopez, argento in 2h56:57, mentre il bronzo va al francese Aurélien Quinion in 2h59:29. Quinto l’altro italiano Riccardo Orsoni, autore di una prestazione da 3h00:44. 

Per Stano è anche il riscatto dopo alcune stagioni complicate: a Parigi 2024 aveva chiuso quarto ai Giochi nonostante un infortunio, mentre nel 2025 era stato costretto a rinunciare ai Mondiali. 

 

Nella maratona di marcia femminile arriva un’altra impresa azzurra. Sofia Fiorini, appena 21 anni, conquista l’oro europeo con il record mondiale di 3h15:11 sulla distanza dei 42,195 chilometri, introdotta quest’anno per la specialità. 

La giovane toscana prende il largo al 30° chilometro con un cambio di ritmo devastante e costruisce un vantaggio enorme sulle inseguitrici. La polacca Katarzyna Zdzieblo conquista l’argento in 3h19:50, a oltre quattro minuti e mezzo dall’azzurra, mentre la spagnola Raquel Gonzalez è bronzo in 3h20:49, con un distacco superiore ai cinque minuti. 

Fiorini chiude così una gara dominata dall’inizio alla fine e supera anche la target performance di 3h17:00 fissata da World Athletics per il riconoscimento del primo record mondiale ufficiale nella maratona di marcia. 

Nella maratona di marcia tra gli uomini quindi esulta Massimo Stano con il record europeo di 2h56:49 mentre nel femminile quindi vince la 21enne Sofia Fiorini che domina la gara con il record mondiale di 3h15:11 sulla distanza dei 42,195 km introdotta quest’anno per la specialità.  

 

Nella mezza maratona arrivano altre tre medglie: nella gara maschile Francesco Fortunato conquista l’argento in 1h23:36 e Andrea Cosi il bronzo con il personale di 1h23:49 alle spalle dello spagnolo Paul McGrath, già argento europeo e l’anno scorso bronzo mondiale, che attacca dopo nove chilometri e vince in 1h23:23. Per la seconda edizione consecutiva il pugliese Fortunato va sul podio e riesce a salire un gradino rispetto al bronzo di Roma 2024 in una stagione da protagonista per l’azzurro, al via da primatista europeo con 1h23:00 dopo il successo ai Mondiali a squadre. Prima medaglia tra i grandi per il fiorentino Cosi, oro un anno fa alle Universiadi. 

Tra le donne festeggia uno splendido argento la 23enne Alexandrina Mihai con 1h31:04, migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 chilometri. La veronese, campionessa europea U23 nella scorsa estate, precede di tre secondi in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska che si conferma di bronzo in 1h31:07 davanti alla francese Pauline Stey, quarta in 1h31:12. La spagnola pluricampionessa iridata Maria Perez trionfa con il record del mondo di 1h30:06 dopo aver preso il largo all’undicesimo chilometro.  

Finisce al quinto posto Antonella Palmisano, oro europeo uscente, a lungo in seconda posizione prima di una flessione a circa cinque chilometri dal traguardo, che migliora il personale di 1h32:10. Tra gli azzurri 15esimo Gianluca Picchiottino (1h29:14), al femminile undicesima Nicole Colombi (1h35:36) penalizzata da una sosta di due minuti dopo il terzo richiamo e 16esima Michelle Cantò (1h37:59). In corso la maratona di marcia. Diretta tv integrale sui canali Rai, Sky Sport ed Eurosport. 

sport

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Palermo, 13enne precipita da ottavo piano e muore: indagini in corso

15 Agosto 2026 ore 11:55

(Adnkronos) – Una ragazzina di 13 anni è morta, intorno alle 7, dopo esser precipitata dall’ottavo piano di un palazzo in via dei Nebrodi, a Palermo. Sul posto i poliziotti impegnati nelle indagini. Sentiti i familiari, con lei in casa in quel momento, e altri testimoni sul posto. 

cronaca

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Palermo, uomo ucciso in strada dopo lite: colpito in più parti forse con cacciavite

15 Agosto 2026 ore 11:46

(Adnkronos) – Colpito in diverse parti del corpo da un oggetto contundente, forse un cacciavite. E’ morto così Vito Genovese, incensurato, trovato ormai cadavere in strada nel quartiere popolare Zen di Palermo intorno alle 3 della notte appena passata. Sul posto, impegnati nelle indagini, i carabinieri. Tra le ipotesi al vaglio quella dell’aggressione al culmine di una colluttazione. 

cronaca

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Fine del caldo, arriva la svolta meteo: temporali e temperature in calo da domani

15 Agosto 2026 ore 11:12

(Adnkronos) –   

Ultime ore di caldo africana sull’Italia. Ferragosto con tanto sole e temperature molto elevate da Nord a Sud, ma da domani, domenica 16 agosto, arriva una prima svolta che aprirà la strada ad una fase decisamente più dinamica.  

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it conferma, per la giornata di Ferragosto, il persistere del grande caldo che ci sta tenendo compagnia ormai da diverse settimane. Questa “quarta ondata di calore” si è infatti prolungata senza soluzione di continuità, abbracciando l’ultima decade di luglio e questa intera prima metà di agosto. 

La causa di questa anomalia prolungata è stata la massiccia espansione dell’anticiclone subtropicale che, dal Nord Africa, si è esteso a buona parte del bacino del Mediterraneo, spingendosi inesorabilmente fino al cuore dell’Europa. I numeri parlano chiaro: nella giornata di giovedì 13 agosto si sono toccati nuovamente i 40°C in molte città della Francia e fino a 38°C a Londra. Dati che sono la testimonianza di un evento meteorologico davvero anomalo e vasto su scala continentale, nonché l’ennesimo e inequivocabile segnale del cambiamento climatico in atto, come abbiamo più volte ribadito. 

Qualcosa, però, inizia a muoversi all’orizzonte. A partire da domenica 16 agosto, i primi temporali innescati da un fronte instabile in discesa dal Nord Europa inizieranno a colpire le nostre regioni settentrionali, portando un primo e provvidenziale calo delle temperature. 

Sarà l’antipasto di un cambiamento più generale: nel corso della prossima settimana, infatti, sono previsti ulteriori impulsi instabili che decreteranno, in via definitiva, la fine di questa estenuante quarta ondata di caldo. Non aspettiamoci la fine dell’Estate, anzi, la stagione proseguirà ancora senza particolari problemi (a parte i forti, ma localizzati temporale) ma con temperature questa volta più consone al periodo e alle nostre latitudini. 

 NEL DETTAGLIO
 

Sabato 15. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sulle Alpi centro occidentali. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: temporali sui rilievi, intensi in Sardegna. 

Domenica 16. Al Nord: sole e caldo, ma temporali su Alpi, Prealpi e locali in pianura. Al Centro: sole e caldo, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole prevalente. 

Lunedì 17. Al Nord: temporali specie su Veneto e Friuli. Al Centro: possibili acquazzoni. Al Sud: soleggiato, locali piogge sui monti. 

Tendenza: martedì e mercoledì prevalenza di tempo stabile. poi arriva una perturbazione atlantica 

cronaca

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Aeroporto di Catania, scende l’allerta per l’Etna: riprendo i voli dalle 14

15 Agosto 2026 ore 10:59

(Adnkronos) – Scende da rosso ad arancione l’allerta per l’attività vulcanica dell’Etna e arrivano i primi segnali positivi per l’aeroporto di Catania. Il passaggio di livello ha permesso alla SAC, società di gestione dello scalo, di disporre la riapertura immediata dei settore C1 e B3. 

Sono ripristinate le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania a partire dalle 14 ora locale. Lo rende noto Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania sottolineando che “i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”. 

 

cronaca

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Palio Siena, la Contrada della Torre vince la quarta prova

15 Agosto 2026 ore 09:48

(Adnkronos) – E’ stata la Contrada della Torre a vincere questa mattina, sabato 15 agosto, la quarta prova del Palio di Siena del 16 agosto, con il cavallo Donrodrigo e il fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo. Regolare l’uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà alle ore 9 in piazza del Campo.  

Per la quinta prova (Prova generale, questo pomeriggio, sabato 15 agosto, ore 19.15) l’ordine ai canapi sarà l’ordine avuto dai cavalli per procedere alla loro assegnazione (cosiddetto “numero d’orecchio”): Nicchio, Oca, Istrice, Torre, Chiocciola, Giraffa, Lupa, Onda, Selva, Aquila (rincorsa). 

cronaca

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Il clochard che minacciò con un coltello la polizia locale al supermercato ha ferito a calci e pugni due agenti

15 Agosto 2026 ore 12:38

Livorno, 15 agosto 2026 – Dopo aver tentato di accoltellare un agente della polizia locale appena fuori dal supermercato Coop di San Vincenzo, costringendo questo a sparargli un colpo di pistola, adesso, a nemmeno un mese da quell’episodio, lo stesso clochard spagnolo di 41 anni si è reso protagonista di un’altra aggressione: ha ferito a calci e pugni due agenti di polizia.

Il Daspo e il divieto di dimora nella provincia di Livorno

Il nuovo sviluppo della vicenda partita il 26 luglio c’è stato giovedì 13 agosto, quando la polizia di Stato ha rintracciato il 41enne dentro a un treno per eseguire a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo il parapiglia al supermercato e un Daspo urbano, il clochard era stato colpito dalla misura di divieto di dimora nella provincia di Livorno ma non l’ha rispettata più volte. 

https://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/quel-cancello-blocca-laccesso-alla-spiaggia-libera-il-sindaco-si-arrabbia-scatta-lordinanza-va-tolto-entro-5-giorni-mnvx0i61

Disposto il carcere: “È una persona pericolosa”

Così il gip ha deciso il carcere ritenendo l’uomo “persona pericolosa” dato che nonostante il divieto “è stato più volte identificato dalle forze di polizia nella provincia di Livorno”, peraltro in possesso di coltello

Il punto dove l'uomo è stato ferito

La nuova aggressione durante l’arresto

E così giovedì scorso, per eseguire la custodia cautelare, la squadra mobile, col personale dei Commissariati di Cecina e Piombino, lo hanno trovato alla stazione di San Vincenzo. Lo spagnolo ha opposto resistenza ed ha colpito due agenti più volte a calci e pugni.

Il prefetto: “Vicinanza agli agenti”

Verso di loro il prefetto Giancarlo Dionisi ha espresso "la più sentita vicinanza", "rivolgo loro l'augurio di una pronta guarigione", inoltre ha rinnovato "vicinanza agli agenti della Polizia Municipale di San Vincenzo".

https://www.lanazione.it/arezzo/cultura/i-30-anni-del-ciclone-pienone-a-stia-per-la-cena-con-gli-attori-del-film-che-gioia-ritrovarvi-37664536

Il prefetto ha qualificato l'arresto come il "risultato di un meticoloso e costante lavoro investigativo, condotto dalla Polizia di Stato in stretto raccordo con la procura di Livorno e nel quadro della più ampia attività svolta, ciascuna per le proprie competenze, da tutte le Forze di polizia. È un risultato importante che conferma ancora una volta l'efficacia dell'azione coordinata delle Istituzioni, dell'Autorità giudiziaria e delle Forze dell'ordine". "Questo arresto - conclude il prefetto Dionisi - conferma che lo Stato c'è, segue con attenzione le situazioni che incidono sulla sicurezza dei cittadini e interviene con fermezza".

Artigiani in crisi chiusura

di: Regia
15 Agosto 2026 ore 12:34

In questi giorni di Ferragosto molte attività artigiane hanno abbassato le serrande per ferie. Per tante botteghe quelle saracinesche si sono chiuse da tempo e, purtroppo, per sempre. Non hanno retto il peso di una concorrenza sempre più aggressiva, dei costi crescenti e di una domanda che è cambiata profondamente che spesso penalizza proprio le piccole realtà. Il picco massimo Continue Reading

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Dopo il caos al supermercato, il clochard finisce in carcere

di: Regia
15 Agosto 2026 ore 12:31

Due poliziotti feriti a calci e pugni nell'arresto del clochard alcune settimane fa tentò di accoltellare un vigile urbano al supermercato Coop di San Vincenzo (Livorno) costringendolo a sparargli un colpo di pistola per evitare il fendente. Ora ci sono nuovi sviluppi sulla vicenda :la polizia di Stato ha rintracciato il 41enne su un treno per eseguire a suo carico Continue Reading

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I Supermercati aperti oggi

15 Agosto 2026 ore 00:04

I supermercati aperti oggi 15 agosto, ferragosto:

Coop

  • Coop Levante: 7.30-20.30
  • Coop Fonti del Corallo: 8-13.30
  • Coop Porta a Mare: 8.30-20.30
  • Coop Settembrini: 8-13.30
  • Coop via Toscana: 8-13.30

Esselunga

  • viale Francesco Petrarca, 85: 8-20

Penny Market

  • via Provinciale Pisana: 8.30-13.30
  • via Mastacchi: 8-20
  • via Montefiore: 8-13.30
  • via Cimarosa: 8-20
  • viale Petrarca, 51: 8-20
  • viale Petrarca, 118: 8.30-13.30

Carrefour

  • via degli Avvalorati: 8-13
  • via Marradi: 9-13 e 16-20

Pam

via Roma: 8-20

via Grande: 8-22

piazza Saragat: 8-21

Corso Amedeo: 8-22

 

Conad

  • via Gramsci: 8-13
  • via Grande: 8.30-13
  • via Baroni: 8-13
  • via S. Jacopo: 8.30-13
  • Via Dell’antimonio: 8-13
  • Via Del Vigna: 8-13
  • Via Fagiuoli: 8.30-13
  • Via Delle Lastre: 8.30-13
  • Via Roma: 8.30-13.30
  • Via Della Pieve Snc: 8.15-13.15
  • Via Giotto: 8-13
  • Via Puini: 8-13

Eurospin

  • via Ippolito Nievo: 8-20.30

Lidl

  • viale Ippolito Nievo: 8-20
  • via Filzi: 8-20
  • via di Collinaia: 8-20

Un caso di Dengue a Livorno, scattata la disinfestazione dalle zanzare

15 Agosto 2026 ore 00:03

Le strade interessate e gli orari dell’intervento – E’ stato diagnosticato dall’Asl a Livorno un caso di Dengue, malattia tropicale che può essere trasmessa anche in modo indiretto dalla zanzara tigre.

L’ufficio Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto al Comune di effettuare un intervento precauzionale di disinfestazione in un’area (individuata dalla stessa Asl) che comprende via Lidia Poet, Via Giovanni Lazzara, Largo Ettore Petrolini e le aree nel perimetro dell’Ospedale, tra via Alfieri, Via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e l’area verde del Parco Pertini
Tutto questo, come prevede la legge, per abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre il rischio, seppur remoto, di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.
La disinfestazione delle aree interessate, tramite interventi sia adulticidi che larvicidi, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private, è così articolata:
a) il giorno 14 agosto 2026 effettuata dalle ore 18:00 nelle aree pubbliche aperte;
b) il giorno 17 agosto 2026 a partire dalle ore 18:00 per le aree aperte delle proprietà private.
Il Comune ha a questo scopo incaricato una ditta specializzata per l’intervento ed ha emesso una ordinanza (la n.291 poi parzialmente modificata con ordinanza 294)
che ordina:
a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nelle aree specificate di:
  1. permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area esterna privata (cortili, piazzali, giardini, terrazze, ecc.);
  2. attenersi a quanto indicato dagli addetti all’attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che si riformino.
    Queste le precauzioni da adottare durante il trattamento:
    • restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria;
    • tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica;
    • considerato che per effetto deriva i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli, si raccomanda prima del trattamento di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o di proteggere le piante con teli di plastica.
    In seguito al trattamento si raccomanda di:
    • rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell’uso;
    • procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno che siano stati esposti al trattamento;
    • in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

    La Protezione Civile del Comune supporterà l’ufficio Ambiente nella diffusione diretta dell’ordinanza ai residenti delle aree interessate dalla disinfestazione.

Milan-Manchester United, oggi amichevole in Polonia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

15 Agosto 2026 ore 09:29

(Adnkronos) – Il Milan torna in campo per l’ultima amichevole prima dell’inizio della Serie A. Oggi, 15 agosto, i rossoneri sfidano il Manchester United a Breslavia in Polonia. Il Milan arriva a questa sfida dopo un precampionato in chiaroscuro: sconfitta per 3-0 contro il Chelsea e pareggi contro lnter e Celtic. Amorim sta ancora cercando gli automatismi giusti e la gara da ex contro lo United sarà un ulteriore banco di prova. 

 

Ecco le probabili formazioni di Milan-Manchester United, in campo oggi alle 16.45  

MILAN (3-4-2-1): Torriani; Gabbia, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Modric, Ricci, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Leao; Ramos. All. Amorim. 

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Dalot, Maguire, Heaven, Shaw; Tielemans, Santos; Amad, Bruno Fernandes, Cunha; Mbeumo. All. Carrick. 

 

Il match tra Milan e Manchester United sarà visibile sia su Dazn che sui canali di Sky Sport  

 

sport

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Palio di Siena, domani la grande sfida dell’Assunta: dove vederla in tv

15 Agosto 2026 ore 09:18

(Adnkronos) – È uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana, capace ogni anno di trasformare Siena in un grande teatro a cielo aperto. Domenica 16 agosto La7 torna da Piazza del Campo per raccontare il Palio dell’Assunta, la Carriera che rinnova una tradizione secolare fatta di storia, identità, rivalità e passione. Ma l’attesa entrerà nel vivo già oggi, sabato 15 agosto, quando alle 18.55 sarà proposto in diretta lo speciale “Il Palio – L’attesa”, un appuntamento dedicato alle ore che precedono la Carriera, con le prove generali e un racconto attraverso emozioni, testimonianze e ricordi delle ultime due edizioni del Palio. Un modo per accompagnare il pubblico dentro l’atmosfera di Siena alla vigilia della sfida. 

 

Saranno dieci le Contrade protagoniste domani: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. A contendersi la vittoria sarà il Drappellone dedicato alla Madonna Assunta, in una sfida che per Siena rappresenta molto più di una corsa di cavalli: è un rito collettivo nel quale si intrecciano memoria, appartenenza e rivalità tramandate attraverso le generazioni. 

Dalla tensione dell’attesa al Corteo Storico, fino alla corsa sul tufo di Piazza del Campo, La7 seguirà ogni passaggio di una giornata nella quale Siena rinnova il legame con una delle tradizioni più conosciute e riconoscibili d’Italia. 

Dopo la Carriera di luglio, La7 torna così a raccontare il Palio per il secondo appuntamento dell’anno, portando sul piccolo schermo l’emozione di una sfida che continua a fermare il tempo e a coinvolgere un’intera città. 

 

 

Domani a seguire la Carriera sarà la telecronaca affidata a Pierluigi Pardo, affiancato dallo storico Giovanni Mazzini, che accompagneranno il pubblico dentro la corsa e nei riti che la precedono, raccontando protagonisti, Contrade e curiosità di una manifestazione unica nel suo genere. L’appuntamento prenderà il via alle ore 16.40, per seguire il Corteo Storico e tutti i momenti che condurranno alla corsa. 

Ad arricchire il racconto ci sarà Andrea Milluzzi, che sarà tra le Contrade e nelle vie di Siena per raccogliere storie, voci e retroscena della giornata. Elena Testi sarà invece in collegamento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena, insieme agli ospiti della trasmissione. 

 

cronaca

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Iran, Teheran sfida Trump: “Hormuz non si conquista con un tweet”

15 Agosto 2026 ore 09:10

(Adnkronos) – “Lo stretto di Hormuz non si può conquistare con un tweet”. Così Il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, in risposta alle parole di Donald Trump che ha minacciato di dichiararlo territorio americano. “Lo stretto di Hormuz non può essere conquistato con un tweet, una portaerei o un discorso. L’Iran non teme le minacce né si inchina di fronte a dimostrazioni di forza”, ha aggiunto Gharibabadi. “Lo stretto di Hormuz era iraniano, è iraniano e continuerà a essere iraniano. Lo stretto – ha proseguito – si chiuderà e si aprirà solo su ordine dell’Iran. Finché non accetterete la realtà della vostra sconfitta e continuerete a tessere illusioni, l’Iran proseguirà nell’imporre il blocco”. 

Non si sblocca intanto lo stallo sui negoziati. “Non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti”, ha reso noto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi specificando che il memorandum d’intesa di Islamabad prevedeva “la fine della guerra, non un cessate il fuoco”. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Isna, Araghchi ha spiegato che Qatar e Pakistan continuano a scambiarsi messaggi e rimangono in contatto con Teheran, ma ha aggiunto che questo “non significa negoziati”.  

Araghchi ha detto che gli Stati Uniti hanno violato il memorandum d’intesa e che i combattimenti sono ripresi, quindi “non c’era alcun cessate il fuoco di 60 giorni da prorogare”. Poiché i colloqui per il cessate il fuoco con gli Stati Uniti sono in una fase di stallo e lo Stretto di Hormuz rimane bloccato, Araghchi ha sottolineato che “non è stata ancora presa alcuna decisione sulla ripresa dei negoziati con gli Stati Uniti”, pur affermando che i Paesi intermediari, Qatar e Pakistan, “si stanno scambiando messaggi e sono in contatto con noi”. I canali di comunicazione “precedentemente esistenti non sono più efficaci e occorre stabilirne di nuovi”, ha concluso il ministro degli Esteri iraniano. 

Secondo il comandante dei Guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc), il maggiore generale Ahmad Vahidi, l’Iran ha “messo in ginocchio l’esercito più armato della storia del mondo”. Le dichiarazioni di Vahidi sono contenute in una lettera aperta indirizzata ai membri dei Pasdaran e alle altre forze di sicurezza, pubblicata dalla rivista militare Sepah News. Il comandante è uno dei diversi leader militari recentemente nominati dalla Guida Suprema Mojtaba Khamenei, nell’ambito di un importante rimpasto ai vertici della difesa avvenuto nell’ultima settimana. 

Una petroliera della compagnia degli Emirati Arabi Uniti Adnoc è stata attaccata mentre transitava nello Stretto di Hormuz. E’ quanto fa sapere l’agenzia di stampa statale emiratina Wam. La compagnia petrolifera statale ha affermato che non ci sono stati feriti e che la situazione è ora sotto controllo. 

 

internazionale/esteri

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Europei atletica, oggi sesta giornata, da Palmisano e Stano a Iapichino, il programma e dove vedere gli azzurri

15 Agosto 2026 ore 09:09

(Adnkronos) – Sesta giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, sabato 15 agosto, continua la rassegna continentale in Inghilterra. Occhi puntati sulla marcia che in mattinanta assegna i titoli della maratona e della mezza maratona, con i campioni olimpici di Tokyo Antonella Palmisano e Massimo Stano attesi protagonisti. Entra in scena Larissa Iapichino nelle qualificazioni del lungo verso l’ora di pranzo e in serata Yeman Crippa punta a salire sul podio nei 10.000 metri. Ecco il programma delle gare di oggi, gli orari e dove vederle in tv e streaming. 

 

8.30 Mezza maratona di marcia (maschile) – Andrea Cosi, Francesco Fortunato, Gianluca Picchiottino. 

8.30 Mezza maratona di marcia (femminile): Michelle Cantò, Nicole Colombi, Alexandrina Mihai, Antonella Palmisano. 

8.30 Maratona di marcia (maschile) Maratona di marcia (maschile): Andrea Agrusti, Riccardo Orsoni, Massimo Stano. 

8.30 Maratona di marcia (femminile): Federica Curiazzi, Sofia Fiorini, Eleonora Giorgi. 

11.25 Eptathlon, salto in lungo: Sveva Gerevini 

12.50 Salto in lungo (femminile), qualificazioni: Larissa Iapichino 

12.55 Eptathlon, tiro del giavellotto: Sveva Gerevini 

13.15 1500 metri (femminile), batterie: Ludovica Cavalli, Gaia Sabbatini 

13.40 4×100 (femminile), batterie: Italia 

14.00 4×100 (maschile), batterie Italia  

20.45 Eptathlon, 800 metri: Sveva Gerevini 

21.01 Tiro del giavellotto (maschile), finale: Giovannni Frattini 

21.07 Salto in alto (femminile), finale: Idea Pieroni, Asia Tavernini 

21.10 400 metri (femminile), finale 

21.17 Salto triplo (maschile), finale: Andy Diaz, Simone Biasutti, Andrea Dallavalle 

21.25 10.000 metri (maschile), finale: Yeman Crippa, Pasquale Selvarolo, Francesco Guerra. 

22.07 1500 metri (maschile), finale: Pietro Arese  

22.33 4×100 (maschile), finale (ev. Italia)  

22.48 4×100 (femminile), finale (ev. Itala). 

 

RaiSportHD trasmette dalle ore 13.00 fino al termine della sessione mattutina e dalle 20.30 alle 21.00; Rai 2 dalle 8.25 alle 13.00 e dalle 21.00 fino alla conclusione; Sky Sport Uno (tutta la sessione mattutina e dalle 21.00 in poi) e Sky Sport Arena. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn. 

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Da Vinci ad Amboise, un itinerario contemporaneo ispirato al viaggio di Leonardo

15 Agosto 2026 ore 08:54

(Adnkronos) – A 510 anni dal viaggio che condusse Leonardo da Vinci in Francia (1516–2026), un piccolo gruppo di ciclisti dà vita a un progetto contemporaneo che ne rievoca il significato, collegando simbolicamente Vinci ad Amboise. Dal 17 al 27 agosto prenderà il via “Da Vinci ad Amboise – Un itinerario contemporaneo ispirato al viaggio di Leonardo”, un progetto culturale promosso dall’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage, che si realizzerà attraverso un tour in bicicletta ispirato al viaggio compiuto da Leonardo nel 1516 verso la corte del re Francesco I. 

Protagonista dell’iniziativa sarà un piccolo gruppo di cinque appassionati di ciclismo guidato da Gianni Vinci, vicepresidente dell’Associazione, discendente della famiglia Da Vinci e coinvolto nel progetto internazionale di ricerca genealogica e genetica sul Dna di Leonardo. Con lui prenderanno parte al viaggio Giovanna Dolfi, Marco Volpi, Nicola Vaccari e Paolo Pontenani. Il gruppo percorrerà in bicicletta circa 1.000 chilometri attraverso Italia, Svizzera e Francia, lungo il percorso che unirà Vinci ad Amboise. L’itinerario non ripercorre il tragitto storico seguito da Leonardo nel 1516, ma ne rievoca idealmente il significato, collegando i luoghi della nascita e dell’ultima dimora del Maestro attraverso un percorso contemporaneo pensato per la mobilità ciclistica. 

L’obiettivo dell’iniziativa non è principalmente sportivo, bensì culturale e simbolico: valorizzare il legame storico tra Vinci e Amboise attraverso un viaggio contemporaneo ispirato a quello di Leonardo, promuovendo la conoscenza del territorio, del paesaggio e del patrimonio storico leonardiano. Durante il percorso saranno condivisi brevi racconti, fotografie e video per documentare paesaggi, incontri e riflessioni lungo l’itinerario. 

 

L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione di istituzioni e realtà impegnate nella valorizzazione dell’eredità leonardiana. L’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage promuove da anni attività di ricerca, divulgazione e valorizzazione dedicate a Leonardo, alla sua famiglia e al territorio vinciano, anche attraverso il progetto internazionale “Leonardo DNA Project”, alla ricerca genealogica e genetica sulla famiglia Da Vinci. 

Il progetto si avvale del patrocinio del Comune di Vinci e della collaborazione dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, del Comune di Amboise e del Clos Lucé – Parco Museo Léonard de Vinci (dove Leonardo morì il 2 maggio 1519). 

Per l’iniziativa è stata realizzata una maglia tecnica appositamente progettata per il tour, che accompagnerà i partecipanti lungo tutto il percorso. Concepita come parte integrante del progetto, non è un semplice capo tecnico, ma un elemento narrativo che rende visibile il significato del viaggio: sul fronte il segno che unisce idealmente Vinci ad Amboise, sul retro le principali località attraversate lungo il percorso e i loghi delle istituzioni e dei partner che accompagnano l’iniziativa. Un modo per rendere riconoscibile, lungo tutto il tragitto, il legame ideale tra i luoghi della nascita e dell’ultima dimora di Leonardo. La maglia è stata progettata da Agnese Sabato e realizzata da Cycle Sport Wear. 

 

La partenza del tour è prevista lunedì 17 agosto da Vinci, luogo di nascita di Leonardo (15 aprile 1452). Domenica 16 agosto alle ore 10.00, alla vigilia della partenza, si terrà un momento di saluto istituzionale alla presenza della vice sindaca di Vinci, Daniela Fioravanti, della presidente dell’Associazione Leonardo Da Vinci Heritage, Agnese Sabato, del presidente dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, Silvano Guerrini, e dei cinque ciclisti protagonisti dell’iniziativa. L’incontro si terrà presso il Monumento a Leonardo di Mario Ceroli e sarà seguito dalle fotografie ufficiali dell’evento. 

Daniele Vanni, sindaco di Vinci, ha dichiarato: “Il Comune di Vinci accoglie con grande piacere questa iniziativa, che celebra in modo originale e contemporaneo il profondo legame tra la nostra città e Amboise. Rivolgo ai partecipanti il mio augurio per un viaggio ricco di incontri, scoperte e soddisfazioni, certo che sapranno essere validi ambasciatori del nostro territorio”. 

Il viaggio si svilupperà attraverso 11 tappe, attraversando Italia, Svizzera e Francia lungo un itinerario di circa 1.000 chilometri e 9.000 metri di dislivello positivo. Il percorso attraverserà 17 località principali, riportate anche sulla maglia ufficiale del viaggio. Nella sua prima parte il tracciato coincide, fino almeno a Losanna, con la Via Francigena, privilegiando itinerari ciclabili e strade secondarie; attraversa quindi il Passo del Gran San Bernardo, uno dei più importanti valichi alpini della storia europea, per proseguire verso Amboise. 

 

Le principali località attraversate sono: Vinci – Massa – Santhià – Ivrea – Aosta – Passo del Gran San Bernardo – Martigny – Villeneuve – Losanna – Jougne – Pont d’Héry – Gergy – Luzy – Avril-sur-Loire – Nevers – Vierzon – Amboise. 

La scelta dell’itinerario non risponde soltanto a criteri logistici, ma intende evocare il ruolo che queste vie di comunicazione hanno avuto per secoli come percorsi di incontro, di pellegrinaggio, di commercio e di diffusione delle idee, in sintonia con lo spirito del viaggio compiuto da Leonardo nel 1516. 

L’arrivo ad Amboise è previsto nella tarda mattinata di giovedì 27 agosto. I partecipanti raggiungeranno il Clos Lucé, ultima dimora di Leonardo, dove saranno accolti da Noémie Pasquet, Vicepresidente dell’Associazione Internazionale Le Vie di Leonardo, da Jean Del Fiol, Presidente del Comitato per il Gemellaggio Amboise–Vinci, e da Jacques de Tarragon, Direttore del Clos Lucé. Dopo l’arrivo, i partecipanti saranno invitati a un pranzo presso l’Auberge du Prieuré, all’interno del Clos Lucé, dove sarà servito un menù rinascimentale. Il pranzo offrirà un’occasione di incontro tra i partecipanti, i rappresentanti delle istituzioni e i partner francesi del progetto. Nel corso della giornata il gruppo prenderà parte a una visita guidata in lingua italiana del Clos Lucé, per poi raggiungere il Castello Reale di Amboise e la cappella di Saint-Hubert, dove si trova la tomba di Leonardo. La giornata offrirà inoltre l’occasione per celebrare l’impresa dei cinque ciclisti e per condividere idee e prospettive per le future edizioni dell’iniziativa, traendo spunto dall’esperienza di questa prima edizione. Il viaggio del 2026 rappresenta il primo passo di un progetto concepito per svilupparsi negli anni. L’iniziativa guarda già al 2028, cinquantesimo anniversario del gemellaggio tra Vinci e Amboise, con l’intenzione di promuovere una nuova edizione del viaggio, ancora più ricca di collaborazioni e partecipazione internazionale. 

cronaca

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Europei nuoto, il programma di oggi: da Curtis a Cerasuolo e Martinenghi, gli azzurri in gara e dove vederli

15 Agosto 2026 ore 08:54

(Adnkronos) – Sesta e penultima giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, sabato 15 agosto, nella capitale francese si assegnano nuove medaglie, con diverse speranze per gli azzurri. Grande attesa in particolare per Sara Curtis, dopo l’oro con record del mondo nei 50 dorso, la 19enne piemontese cerca il bis nei 50 stile libero. Ci si aspetta il podio più alto anche nei 50 rana con l’azzurro Simone Cerasuolo, campione del mondo in carica della distanza grande favorito e l’altro azzurro Nicolò Martinenghi, vincitore dei 100 rana, suo avversario più accreditato. Ecco orario, programma di oggi e dove vedere le gare in tv e streaming. 

 

Ecco il programma degli Europei di nuoto con le gare di oggi, sabato 15 agosto 

Sessione mattutina 

9.30 Batterie 50m stile libero uomini – Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Giovanni Guatti  

9.48 Batterie 200m farfalla donne – Giada Alzetta, Paola Borrelli, Anita Gastaldi 

10.01 Batterie 100m dorso uomini – Thomas Ceccon, Daniele Del Signore, Michele Lamberti, Francesco Lazzeri 

10.24 Batterie 50m rana donne – Lisa Angiolini, Anita Bottazzo, Benedetta Pilato 

10.36 Batterie 200m misti uomini – Jacopo Barbotti, Alberto Razzetti 

10.57 Batterie staffetta 4x200m stile libero mista – Italia 

Sessione serale 

18.30 Finale 200m farfalla uomini – Alberto Razzetti  

18.37 Finale 50m stile libero donne – Sara Curtis  

18.42 Finale 50m rana uomini -Simone Cerasuolo, Nicolò Martinenghi 

18.47 Finale 200m misti donne – Anita Gastaldi 

18.54 Semifinali 50m stile libero uomini – ev. Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano, Manuel Frigo, Giovanni Guatti 

19.01 Semifinali 50m rana donne – ev. Lisa Angiolini, Anita Bottazzo, Benedetta Pilato 

19.20 Finale 1500m stile libero uomini – Luca De Tullio  

19.52 Semifinali 200m farfalla donne – Giada Alzetta, Paola Borrelli, Anita Gastaldi 

20.02 Semifinali 200m misti uomini – ev. Jacopo Barbotti, Alberto Razzetti 

20.12 Finale 100m dorso donne 

20.18 Semifinali 100m dorso uomini – ev. Thomas Ceccon, Daniele Del Signore, Michele Lamberti, Francesco Lazzeri 

20.47 Finale staffetta 4x200m stile libero mista ev.Italia 

 

Le gare di oggi, mercoledì 12 agosto, agli Europei di nuoto saranno visibili in diretta su Rai 2 Hd, Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Max (206). La rassegna sarà visibile anche in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW ed European Aquatics Tv. 

sport

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Terremoto a Granada, scossa di magnitudo 5 ad Alhendín: danni e paura

15 Agosto 2026 ore 08:45

(Adnkronos) – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5 ha colpito nella notte tra il 14 e 15 agosto 2026 l’area di Granada, nel sud della Spagna, con epicentro nei pressi di Alhendín. Secondo i dati aggiornati dell’Istituto Geografico Nazionale spagnolo (Ign), il sisma è stato registrato alle 1:04 ora locale ed è stato avvertito in dieci province.  

La scossa ha provocato danni materiali, tra cui caduta di elementi di facciate e cornicioni, crepe e altri distacchi, ma al momento non risultano vittime. Il terremoto è stato avvertito in gran parte dell’Andalusia, dove i servizi di emergenza hanno ricevuto oltre 200 segnalazioni e la Giunta regionale ha attivato il livello 1 del piano di emergenza per il rischio sismico. 

Nelle ore successive l’Ign, che aveva inizialmente stimato l’intensità del terremoto a 4,8 gradi, ha registrato numerose scosse di assestamento nell’area di Granada, alcune delle quali superiori a magnitudo 3. La sequenza sismica resta sotto monitoraggio. 

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Assunzione di Maria oggi 15 agosto, significato e storia della celebrazione

15 Agosto 2026 ore 08:07

(Adnkronos) – Oggi, sabato 15 agosto, la Chiesa cattolica celebra l’Assunzione della Beata Vergine Maria, uno dei quattro dogmi di fede mariani. Questa data coincide laicamente con il Ferragosto, dal 1947 ufficialmente una festività nazionale con la nascita della Repubblica Italiana. 

 

La festività commemora il dogma proclamato da papa Pio XII nel 1950, secondo cui Maria fu accolta in cielo in anima e corpo al termine della sua vita terrena.  

A Roma la celebrazione è introdotta da papa Sergio I (687-701), il quale istituisce una processione che si snodava da Sant’Adriano al Foro fino a Santa Maria Maggiore. Questa processione viene ben presto caratterizzata da una fiaccolata notturna con cui il popolo accompagnava l’icone del Cristo, conservata al Laterano, dapprima verso il Foro, poi, di là, fino a Santa Maria Maggiore, dove veniva accolta dall’icone di Maria Salus Populi Romani. Questa processione si è svolta fino al XVI secolo, quando papa Pio V (1566-72) decide di sopprimerla.  

Ha avuto luogo nuovamente negli Anni Santi del 1925 e del 1931. Papa Pio XII, nel 1950, con la bolla Munificentissimus Deus proclama il dogma dell’Assunzione, e ciò conferisce nuovo vigore alla celebrazione della festa che, comunque, è rimasta sempre cara alla devozione popolare. 

 

cronaca

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Sicurezza, Piantedosi: “Calo generalizzato dei reati, l’Italia si conferma come uno dei luoghi più sicuri al mondo”

15 Agosto 2026 ore 08:05

(Adnkronos) – I dati del Viminale confermano un calo generalizzato dei reati. “Diminuiscono tutti i delitti a maggior allarme sociale: gli omicidi, e in particolare quelli con vittime di sesso femminile, le violenze sessuali, i furti e le rapine” dice il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, commentando i numeri sulla sicurezza diffusi oggi.  

Sulla base dei dati rivendica un controllo del territorio “sempre più capillare”, grazie alle operazioni ad alto impatto e alle zone rosse, che hanno prodotto “risultati importanti per numero di soggetti identificati, arresti e sgomberi”. Si rafforzano i sequestri di beni alla criminalità organizzata e vengono potenziate le misure per restituire alla collettività i proventi illeciti. 

Sul fronte terrorismo, Piantedosi sottolinea che le azioni di prevenzione e contrasto, con attenzione a estremismo e radicalizzazione, hanno permesso di allontanare un numero crescente di soggetti pericolosi, “a tutela della sicurezza nazionale”. Il ministro evidenzia che il presidio del territorio ha mostrato una forte capacità di prevenire i fenomeni criminali, mentre “le doti dei nostri investigatori” hanno consentito di assicurare rapidamente alla giustizia i responsabili dei reati più gravi. Piantedosi rivendica anche “una precisa scelta di questo Governo”, che ha varato “il più imponente piano di assunzioni delle Forze di polizia degli ultimi anni” con organici più giovani e motivati. Rafforzati anche i Vigili del Fuoco, “orgoglio di tutto il Paese”.  

Nel complesso, Piantedosi afferma che l’Italia si conferma “uno dei luoghi più sicuri al mondo”, un punto di forza che aumenta l’attrattività internazionale del Paese. E conclude: “La sicurezza è la precondizione di ogni libertà personale. Il ministero dell’Interno è impegnato ogni giorno per garantire sempre maggiori condizioni di sicurezza e vivibilità ai cittadini”. 

 

Dal dossier del Viminale emerge che sono stati 508.182 gli interventi effettuati nei primi sei mesi dell’anno nell’ambito delle arrività antincendio e le emergenze. Gli interventi di soccorso ordinario sono stati 157.938, gli incendi e le esplosioni 116.281, di cui 37.767 di vegetazione; 38.633 i dissesti statici, 30.580 gli incidenti stradali. E poi, 17.867 i danni idrici e idrogeologici, 767 le attività di Protezione Civile, 485 gli interventi per sisma; 145.641 le altre tipologie di intervento, come la ricerca e il recupero di persone, il salvataggio di animali e il recupero di beni. 

 

Sono aumentati del 34% i rimpatri totali eseguiti nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come emerge dal dossier Viminale. Dall’1 gennaio al 30 giugno 2025 i rimpatri totali sono stati 3.301 (2.977 per espulsione e 324 assistiti) mentre nel primo semestre 2026 sono stati 4.432 (3.825 per espulsione e 607 assistiti). Sono stati 97.553 i rimpatri volontari assistiti da Libia, Algeria, Tunisia dal 2023 al 30 giugno 2026 in collaborazione con Oim di cui 17.685 nel primo semestre 2026. 

Sono 38 le persone espulse per motivi di sicurezza dello Stato nei primi sei mesi dell’anno: l’80,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano stati 21. Aumenta anche il numero dei Foreign fighters monitorati presenti nella lista del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo che sono 156, l’1,3% in più del 2025. Sempre nell’ambito della lotta al terrorismo internazionale, sono 254 i soggetti pericolosi rimpatriati per motivi di sicurezza nazionale dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026. Si tratta di radicalizzati, estremisti o presunti terroristi individuati dalla cooperazione tra le forze di polizia e il comparto intelligence. 

Sono 2.336.902 le persone controllate, di cui 1.029.670 stranieri (il 44,1% del totale), nelle zone rosse dal 2024 al 30 giugno 2026; 12.876 quelle allontanate, di cui 9.429 stranieri (il 73,2% del totale). Alla base dell’allontanamento, reati contro il patrimonio nel 39% dei casi, contro la persona nel 28% dei casi e in materia di stupefacenti nel 33% dei casi. 

 

Sono state 2,5 milioni le persone controllate nelle stazioni ferroviarie dal primo gennaio al 30 giugno del 2026, 636mila di queste a bordo treno. Aumentate, rispetto al primo semestre dello scorso anno, le persone controllate: 2.511.749 (+6,8%) contro le 2.351.797 del 3035. Seicentoventicinque gli arresti (+12%) rispetto ai 558 del primo semestre dello scorso anno. In crescita anche il dato dei kg di droga sequestrati: 17.180 contro i 6.137 del 2025 (+179,9%), e delle armi sequestrate: 238 nei primi sei mesi di quest’anno, contro le 191 del 2025 (+24,6%). In calo, rispetto al 2025, le rapine (-28,5%), i furti (-3,3%) e i danneggiamenti (-5,7%). 

Per quanto riguarda il contrasto al traffico di stupefacenti, nel primo semestre del 2026 sono aumentate dell’11% le operazioni contro il traffico internazionale, mentre sono diminuiti del 2% i reati di spaccio. In calo (-10,6%) le persone denunciate/arrestate: 11.914 dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 contro le 13.328 nello stesso periodo dello scorso anno. Scende anche il numero delle tonnellate di droga sequestrata (-6,3%): 25,2 quest’anno, 26,9 nel 2025. 

 

Calano del 37% gli omicidi volontari con vittime di sesso femminile e i femminicidi nel primo semestre del 2026. Sono 34 le donne uccise dal 1 gennaio al 30 giugno scorso, contro le 54 dello stesso periodo del 2025. Per quanto riguarda le azioni di contrasto, invece, aumentano gli ammonimenti del questore (+10,7%): 4.582 nei primi sei mesi di quest’anno contro i 4.138 nello stesso periodo dello scorso anno. Diminuiscono del 12,3% per stalking: erano stati 1.522 nei primi sei mesi del 2025, sono stati 1.335 da inizio anno fino al 30 giugno scorso. Aumentano per violenza domestica (+24,1%): 3.247 nei primi sei mesi di quest’anno contro i 2.616 nello stesso periodo dello scorso anno. 

Calano del 10% i reati tra il 1 gennaio e il 30 giugno di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2025. La maggiore flessione si registra per gli omicidi volontari che scendono del 15,3% passando dai 163 del primo semestre del 2025 ai 138 di quello di quest’anno. In diminuzione anche le rapine (-12,3%), 12.515 nei primi sei mesi dell’anno rispetto alle 14.275 dello stesso periodo del 2025 e i furti (-11,4%), che sono stati quest’anno 437.800 rispetto ai 493.975 dell’anno scorso. In calo anche le violenze sessuali (-7,1%), che passano da 3.384 del primo semestre 2025 alle 3.142 dello stesso periodo di quest’anno, e le truffe e frodi informatiche (-9,5%): erano state 152.012 quelle registrate nei primi sei mesi del 2025, sono 137.529 quelle dal 1 gennaio al 30 giugno scorso. 

 

Da ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono stati 6.101 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica liberati; 313 gli sgomberi di immobili di particolare rilievo nelle città metropolitane.  

Sono 22.127, per un valore complessivo pari a 864 milioni di euro, i beni sottratti alla criminalità organizzata e restituiti alla collettività dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026. Di questi beni oltre 8mila sono tornati alla collettività nel solo 2025 (+300% rispetto al 2021). Complessivamente il patrimonio in gestione al 30 giugno 2026 ammonta a 37.576 beni. 

 

Sono 577 i provvedimenti antimafia adottati nel primo semestre 2026 mentre in totale dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono stati 4.722. Dei 577 provvedimenti dei primi sei mesi del 2026, 499 sono interdittive (112 comunicazioni antimafia e 387 informazioni antimafia) e 78 provvedimenti di prevenzione collaborativa. Sono state 132 le interdittive adottate e 261 gli accessi ai cantieri dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 nell’ambito dei controlli per le grandi opere infrastrutturali. 

 

Due milioni di euro. A tanto ammontano le risorse a valere sul Fondo unico di Giustizia messe in campo per progetti di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani negli anni 2025 e 2026. Centonove i comuni beneficiari per la realizzazione e la promozione di campagne informative, interventi di supporto, anche psicologico, alle persone anziane, oltre che prevenzione e contrasto alle situazioni di rischio. 

Un milione e mezzo di euro per progetti di prevenzione e contrasto nei confronti dell’abusivimo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti nell’ambito delle spiagge sicure per l’estate 2026. Sessanta i comuni beneficiari, 25mila euro per ciascun progetto. Si tratta, nelo specifico, di assunzioni a tempo determinato e pagamento degli straordinari per agenti della Polizia locale, promozione di campagne di sensibilizzazione. Al pari, un milione e mezzo di euro, per le scuole sicure nell’anno scolastico 2025-2026: si tratta di progetti di rafforzamento dei controlli antidroga. Cinquanta comuni beneficiari, relativamente alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza, alle assunzioni a tempo determinato, pagamento straordinari e formazione specifica per agenti della Polizia locale, acquisto di mezzi e attrezzature e promozione di campagne informative. 

 

Nella parte del dossier sulle minacce cyber emerge un calo del 17% gli attacchi alle infrastrutture critiche, mentre sono aumentati del 71% gli indagati, 84, rispetto al primo semestre del 2025. Sono stati 4.082 gli attacchi rilevati a danno di infrastrutture critiche, nei primi sei mesi di quest’anno (-16,9%) rispetto ai 4.911 dello stesso periodo del 2025. In calo anche il cyberterrorismo (-23,3%) rispetto allo scorso anno. 

 

Sono state 7.149 le manifestazioni nel primo semestre di quest’anno, 169 delle quali (2,4%) con criticità. Di queste, 1.436 (+5,8%) sportive, 71 (-35,4%) con criticità, 5.713 (-12,6%) di piazza, 98 (-37,2%) con criticità. Aumentato (+61,9% rispetto al 2025) il numero dei feriti tra le forze di polizia: 136, e quello dei civili (+7,7%), che nei primi mesi dell’anno sono stati 14. Diminuiti, al contrario, quelli nell’ambito delle manifestazioni sportive: 45 i feriti tra le forze di polizia (-35,7% rispetto allo scorso anno), 26 tra i civili (-38,1% rispetto al 2025). 

 

 

cronaca

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Livorno piange Roberta Celli: la professoressa deceduta nel crollo del balcone in via Bonomo

15 Agosto 2026 ore 09:58

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Custodia cautelare in carcere per il clochard di San Vincenzo, il Prefetto: risultato importante

15 Agosto 2026 ore 08:14
LivornoPress: carcere delle Sughere di Livorno, mura e camcello di ingresso

San Vincenzo (Livorno) 15 agosto 2026 La Polizia di Stato di Livorno nel pomeriggio di giovedì, ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della locale Procura, nei confronti del sedicente B.N., 41 anni, clochard che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, …

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Ippodromo Caprilli: l’81esima Coppa del Mare (Foto)

15 Agosto 2026 ore 05:59

Livorno 15 agosto 2026 L’81^ Coppa del Mare non ha tradito le attese: di fronte a un folto pubblico gli otto Purosangue si sono sfidati al Caprilli e, ancora una volta, la pista ha emesso il suo verdetto. il Super Handicap è stato vinto da Cleone Jet che ha iscritto con pieno merito il suo …

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Coltano diventa Coltano Marconi

15 Agosto 2026 ore 07:09

Pisa, 15 agosto 2026 – La frazione rurale di Coltano cambia denominazione in Coltano Marconi, grazie ad una delibera della giunta di Michele Conti, che ha deciso rendere così omaggio al Nobel per la fisica Guglielmo Marconi, che proprio a Coltano nei primi del 900 realizzò una stazione radiotelegrafica a onde lunghe. Miche Conti nella giornata di ieri ha incontrato la figlia dello scienziato italiano Elettra Marconi: “Mio padre era molto legato a Pisa ed in particolare a Coltano – racconta – ricordo le antenne altissime che aveva costruito e mi raccontava che da lì poteva parlare con i Paesi più lontani del mondo. Era felice a Coltano, circondato da persone che gli volevano bene. E’ un ricordo di mio padre che porto sempre con me. Sono molto grata al sindaco Michele Conti e a tutti gli amici che hanno contribuito affinché si arrivasse a questa nuova denominazione”. “Il nome del grande scienziato – ha aggiunto il sindaco, – è legato alla storia di Coltano e di Pisa perché qui scelse di realizzare il suo centro radio e da qui partirono comunicazioni che raggiunsero luoghi lontani nel mondo, segnando una rivoluzione nelle telecomunicazioni: con la denominazione vogliamo rendere questo legame subito riconoscibile e contribuire a tramandarne la memoria”.
Il Centro radio di Coltano fu inaugurato ufficialmente il 19 novembre 1911 da Guglielmo Marconi, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, con una trasmissione verso Glace Bay, in Nuova Scozia, Canada, mentre il 12 ottobre 1931 il segnale inviato da Marconi da Roma e trasmesso attraverso Coltano raggiunse Rio de Janeiro, dove venne utilizzato per accendere l’illuminazione del Cristo Redentore.

Crolla il balcone di casa. Donna precipita nel vuoto e muore in ospedale

15 Agosto 2026 ore 07:12

E’ morta per il crollo del terrazzo. Una donna di 56 anni, Roberta Celli, è la vittima dell’incidente avvenuto ieri pomeriggio in via Bonomo (una traversa di viale Marconi), intorno alle 17 quando il balcone di una delle palazzine della zona è crollato. Al momento dell’improvviso cedimento la donna di circa 56 anni si trovava proprio sul balcone stesso.

Il terrazzo in questione si trova al terzo piano del palazzo, di conseguenza nell’incidente sono stati coinvolti anche i terrazzi del secondo e del primo piano. La donna sarebbe quindi precipitata da un’altezza di circa 10 metri rimbalzando sul secondo terrazzo, prima di rovinare a terra in cumulo di macerie. Nonostante le cure dei sanitari la donna è morta dopo il ricovero in ospedale.

A dare l’allarme sono stati i vicini che udito il boato si sono immediatamente precipitati allarmati all’esterno per capire cosa fosse accaduto, una volta compresa la situazione i residenti hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i volontari dell’Svs Ardenza che grazie all’aiuto dei Vigili del Fuoco sono riusciti ad estrarre la donna dalle macerie e a condurla in stato di incoscienza al pronto soccorso.

Oltre ai soccorsi e ai Vigili del Fuoco sul posto è accorsa anche la Polizia Municipale che hanno provveduto alla chiusura delle strade limitrofe al luogo dell’incidente e alla messa in sicurezza della zona. Inutile dire che le condizioni della donna erano apparse fin da subito gravissime, cadere da quell’altezza rappresenta infatti un pericolo enorme, ai traumi della caduta si sono poi aggiunti quelli dovuti alle tante macerie che hanno fatto seguito al crollo e che sono andati ad aggravare un quadro clinico già complesso.

Restano ancora da chiarire i motivi del crollo improvviso, le autorità sul posto hanno subito dato il via agli accertamenti per cercare appunto stabilire le cause che hanno portato al drammatico incidente. E’ possibile che il crollo sia da attribuire a qualche infiltrazione che potrebbe aver indebolito la struttura, ciò che è certo è che ogni ipotesi sarà passata al vaglio dalle autorità competenti.

Greta Ercolano

Carabinieri, controlli intensificati. Arrestati due nordafricani

15 Agosto 2026 ore 07:11

Intensificati i servizi esterni di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Livorno nell’ottica di garantire a cittadini e turisti presenti in città tutela e sicurezza nell’area urbana oltre che sulle arterie del lungomare, dando attuazione alle direttive, condivise in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presso la Prefettura di Livorno.

È proprio in tale contesto operativo che negli ultimi due giorni i Carabinieri della Stazione Livorno - Centro hanno arrestato due persone, entrambe originarie del nord Africa, residenti in Italia. Un uomo di 40 anni (Jamal Abderrahim), condannato dal Tribunale di Massa per reati contro la persona tra cui maltrattamenti in famiglia e violazione del divieto di avvicinamento alla vittima, commessi nel 2022 e 2023; un altro, di 45 anni (Laudasi Abderrahim), raggiunto da provvedimento definitivo di condanna, emesso dall’Autorità giudiziaria della Capitale, per rapina aggravata commessa a Roma nel dicembre del 2012.

I due, rintracciati dai Carabinieri della Stazione di Livorno - Centro nel territorio cittadino, sono stati tratti in arresto e dopo le attività di rito presso il comando, tradotti presso il carcere di Livorno in cui dovranno scontare, rispettivamente, anni 2 di reclusione ed euro 400 di multa e anni 3 mesi 10 di reclusione.

Un caso di Dengue in città. Scatta la disinfestazione

15 Agosto 2026 ore 06:53

Un caso di Dengue è stato diagnosticato ad un uomo di circa 40 anni di ritorno da un soggiorno per motivi lavorativi nell’Africa Centrale. L’uomo, con lievi sintomi febbrili, mal di testa e dolori articolari, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal recente soggiorno in area tropicale, che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie Infettive. Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è stato dimesso al domicilio in buone condizioni di salute.

L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione nelle aree limitrofe all’abitazione dell’uomo e dell’ospedale.

La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

L’ufficio Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto al Comune di effettuare un intervento precauzionale di disinfestazione in un’area (individuata dalla stessa Asl) che comprende via Lidia Poet, Via Giovanni Lazzara, Largo Ettore Petrolini e le aree nel perimetro dell’Ospedale, tra via Alfieri, Via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e l’area verde del Parco Pertini.

Tutto questo, come prevede la legge, per abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre il rischio, seppur remoto, di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi. La disinfestazione delle aree interessate, tramite interventi sia adulticidi che larvicidi, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private è iniziata già ieri dalle ore 18 nelle aree pubbliche aperte; il giorno 17 agosto 2026 a partire dalle ore 18 per le aree aperte delle proprietà private.

Nuove regole per le capsule. Smaltite nel multimateriale

15 Agosto 2026 ore 06:53

Sempre più italiani hanno deciso di abbandonare la vecchia e cara moka in favore della più comoda capsula, una scelta che però ci pone di fronte ad un grande dubbio, dove la devo buttare dopo l’uso? La risposta fino a qualche giorno fa sarebbe stata nell’indifferenziato, ma ora la situazione è cambiata.

A seguito dell’applicazione del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio infatti le capsule monodose del caffè vengono ora considerate a tutti gli effetti degli imballaggi, di conseguenza il loro "posto" una volta utilizzate non sarà nel contenitore grigio ma in quello giallo del multi-materiale. Si tratta di una novità non trascurabile dal momento che riguarda concretamente le abitudini quotidiane di milioni di cittadini.

Per quanto riguarda invece le capsule compostabile e le cialde la destinazione resta invariata e potranno continuare ad esser gettate nell’organico, a patto che abbiano l’apposita certificazione. L’obiettivo è rendere più semplice e omogenea la raccolta degli imballaggi e favorire l’avvio a riciclo dei materiali, superando le precedenti incertezze sulla gestione delle capsule monodose.

"La raccolta differenziata funziona meglio quando le regole sono chiare e semplici da seguire - ha sottolineato Aldo Iacomelli, amministratore unico di Aamps e presidente di RetiAmbiente -. La nuova disposizione europea introduce un cambiamento concreto: la capsula del caffè non è più un rifiuto da conferire nell’indifferenziato, ma un imballaggio da avviare alla raccolta differenziata. Chiediamo quindi ai livornesi di prestare attenzione a questa novità e di continuare a contribuire, con un gesto semplice, a migliorare la qualità dei materiali raccolti destinati al riciclo".

Per chi avesse dubbi sul conferimento dei vari materiali sul sito di Aamps e sull’apposita app è presente la sezione "Dove lo butto" per scoprire come condurre al meglio la raccolta differenziata.

Greta Ercolano

Mostre diffuse su tutto il territorio

15 Agosto 2026 ore 06:40

Le esposizioni del Vada Photo festival, visitabili fino al 20 settembre, saranno distribuite in alcuni dei luoghi più significativi di Vada, trasformando il paese in un vero e proprio percorso diffuso dedicato alla fotografia contemporanea. Piazza Garibaldi, la Torre del Faro, la Chiesa di San Leopoldo, la Chiesa di Vada, la Biblioteca Le Creste di Rosignano e altri spazi cittadini accoglieranno mostre e iniziative, creando un dialogo diretto tra le opere, il territorio e la comunità.

Il Vada Photo Festival è organizzato dalla Pro Loco di Vada, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Rosignano Marittimo, il patrocinio della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e il contributo dei main sponsor Conad e Solvay.

Per informazioni e iscrizioni: fotovideovada@gmail.com

Sequestrati due km di trappole per polpi Capitaneria in azione

15 Agosto 2026 ore 06:33

La Guardia Costiera di Vada, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, ha proceduto al sequestro di circa 2 km di trappole per polpi e nasse posizionate ad opera di ignoti nelle acque antistanti l’approdo turistico vadese. La notizia, pervenuta da un diportista in transito, ha fatto subito scattare l’intervento di recupero dell’attrezzo da pesca che, posizionato lungo la rotta d’ingresso e uscita dell’approdo, creava anche un serio pericolo per la navigazione. Le trappole, oltre a essere prive di segnalazione, erano in zona non consentita e in un periodo (15 luglio – 15 agosto) in cui ne è vietato l’utilizzo. "Tutela ittica durante il periodo di fermo biologico e sicurezza della navigazione" ha dichiarato il Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Vada, il Primo Maresciallo Maurizio Perullo.

Via al Vada Photo Festival. Il tema è la nostalgia

15 Agosto 2026 ore 06:23

Sale l’attesa a Vada per l’avvio della sesta edizione del Vada Photo Festival, in programma dal 20 al 23 agosto. Un appuntamento che, anno dopo anno, si è consolidato tra gli eventi culturali più significativi dedicati alla fotografia contemporanea, richiamando fotografi, professionisti, appassionati, famiglie e visitatori. Il festival propone anche quest’anno un calendario articolato di mostre, incontri, laboratori, presentazioni e momenti di confronto con fotografi, curatori e professionisti del settore, italiani e internazionali.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà ’La nostalgia – L’estetica del ritorno’, un tema che invita a interrogarsi sul rapporto tra memoria, identità e futuro. La nostalgia viene così riletta non soltanto come rimpianto per ciò che è stato, ma come una forza capace di conservare esperienze, creare relazioni e aprire nuove possibilità attraverso il linguaggio fotografico.

Tra i protagonisti più attesi c’è Deanna Dikeman (in foto), fotografa americana al centro della mostra Leaving and Waving. Il progetto, sviluppato nell’arco di oltre trent’anni, documenta gli ultimi saluti davanti alla casa dei genitori, trasformando un gesto semplice e quotidiano in una riflessione universale sul tempo, sugli affetti e sull’inevitabile trasformazione della vita.

Grande attenzione sarà riservata anche ai progetti che mettono in relazione fotografia, territorio e comunità. Mercoledì 20 agosto, alle 19 in piazza Garibaldi, Antonella Monzoni presenterà Archeologi da Ri’òvero, progetto nato dalla collaborazione tra il Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo e la RSA Bastia Passaponti di Livorno durante gli scavi archeologici di Vada. Un’esperienza che mostra come l’archeologia possa diventare uno spazio di incontro e condivisione tra generazioni, capace di valorizzare la memoria individuale e collettiva. Alla presentazione interverrà anche la direttrice del Museo, Carolina Megale.

Tra gli appuntamenti di punta della manifestazione anche il collettivo TerraProject, una delle realtà più autorevoli della fotografia italiana. Il collettivo sarà protagonista di un laboratorio gratuito rivolto ai bambini, pensato per avvicinarli alla fotografia attraverso il gioco, l’osservazione e la creatività.

Aggredisce la compagna. Interviene la polizia

15 Agosto 2026 ore 06:21

La Polizia di Stato di Rosignano Solvay ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo, residente nel comune di Rosignano Marittimo, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia presentata dalla compagna convivente dell’indagato, la quale ha riferito agli investigatori di essere stata, per un lungo periodo, vittima di reiterate condotte violente, caratterizzate da offese, umiliazioni, minacce di morte e aggressioni fisiche.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe subito nel tempo numerosi episodi di violenza, alcuni dei quali documentati mediante fotografie che evidenziavano lesioni e segni compatibili con le aggressioni denunciate. Le dichiarazioni della persona offesa hanno trovato riscontro nelle testimonianze raccolte dagli investigatori e negli ulteriori elementi acquisiti nel corso dell’attività di polizia giudiziaria.

Gli elementi raccolti sono stati trasmessi con immediatezza alla Procura della Repubblica di Livorno che, preso atto delle risultanze investigative, ha richiesto al G.I.P. l’applicazione di una misura cautelare, successivamente emessa ed eseguita dalla Polizia di Stato.

Cinquant’anni dalla morte, la mostra di Voltolino Fontani a Villa Trossi

15 Agosto 2026 ore 06:13

Livorno, 14 agosto 2026 – Spirito anarchico e poco collocabile politicamente, Voltolino Fontani ha vissuto una vita fuggendo e non facendosi mai prendere, ma nonostante questo ha trovato il suo posto sia nel Gruppo Labronico sia nella storia della pittura livornese e italiana. Sono passati 50 anni dalla sua morte, avvenuta a soli 56 anni e il pittore livornese ha visto negli ultimi anni crescere la sua fama. Presentato il nuovo catalogo e la nuova mostra qualche anno fa grazie al lavoro della famiglia e dell’archivio gestito dai discendenti, si ricorda anche una bella retrospettiva al Museo Fattori nel feb del 2021 per i festeggiamenti del centenario della nascita.

Il fondatore dell’eaismo

Fontani è un passo ulteriore e moderno per la scuola livornese, la sua è un’interpretazione personale dell’arte astratta, futurista e moderna, le atmosfere di sogno e i paesaggi passano al di là del surrealismo in uno stile personale che poi diventerà quasi pop ed espressionista nelle note figure femminili, stilizzate e al tempo stesso profonde, come delle piccole “banshee” molto caratterizzate e femminili. Personale anche il suo primato artistico, in quanto ideatore di una propria corrente, l’eaismo, che sarà presentato a Roma a livello nazionale, una scuola nata in contrapposizione allo sviluppo dell’energia atomica e a favore dei contenuti pacifisti.

La mostra per i 50 anni dalla morte a Villa Trossi

Docente alla scuola d’arte omonima e legato a doppio filo all’istituto, in occasione del cinquantenario della scomparsa di Voltolino Fontani, la Fondazione d’Arte Trossi-Uberti presenta la mostra:.“Voltolino Fontani. Un viaggio nella sua formazione estetica verso l’Eaismo”. La mostra sarà allestita a Villa Trossi dal 21 agosto al 6 settembre 2026. Il percorso espositivo, curato da Michele Pierleoni, Michele Pierleoni offre un’accurata retrospettiva sulla produzione giovanile del maestro livornese, in dialogo con il panorama artistico e i fermenti culturali del suo tempo. Le opere di Fontani, sono infatti affiancate da una preziosa selezione di lavori di grandi artisti d’ambito simbolista, espressionista, futurista e del “Novecento Italiano”: Arnold Böcklin, Benedetta Cappa Marinetti, Beppe Guzzi, Lando Landozzi, Umberto Prencipe, Gastone Razzaguta, Ghigo Tommasi, Lorenzo Viani e altri..Un viaggio visivo unico che celebra anche il profondo legame umano e professionale che ha unito Fontani a Villa Trossi. Direttore dei corsi d’arte e stimato docente di Disegno e Pittura dall’ottobre del 1966 fino alla sua prematura scomparsa nel 1976, Fontani ha lasciato all’interno delle sale di pittura un’eredità artistica straordinaria. La Fondazione rinnova quotidianamente il mandato didattico aprendosi ai licei artistici del territorio e sostenendo le nuove generazioni di artiste e artisti con numerosi progetti formativi ed espositivi.

Ghigo Tommasi, I Vasai

Nella mostra anche due opere di Ghigo Tommasi

Saranno presenti due opere importanti di Ghigo Tommasi degli anni trenta da ascrivere nel “novecento italiano”, provenienti dall’archivio omonimo, gestito dalla nostra collaboratrice per il cartaceo Orizon, Alessandra Rey., nipote di Ghigo Tommasi, la quale ringrazia il curatore Michele Pierleoni, il fotografo Roberto Zucchi e la storica dell’arte Francesca Orlandi per essersi presi cura delle opere di Ghigo Tommasi “ Ritratto di bimba” e “ I vasai”.

L’inaugurazione Venerdì 21 agosto a Villa Trossi Livorno ore 21.30.

Miss Cinema Toscana. Domani sera la finale in piazza delle Orchidee

15 Agosto 2026 ore 06:12

E’ uno dei titoli storici del concorso e quindi tra quelli più prestigiosi. Stiamo parlando di Miss Cinema Toscana che si assegna domenica 16 (inizio ore 21,30) a Marina di Bibbona, in una tappa del concorso che ormai è diventata un appuntamento fisso. La location è quella della piazza delle Orchidee, cuore pulsante del divertimento della Costa degli Etruschi e affollatissima ogni sera in questo periodo ferragostano. La ragazza che vincerà il titolo di Miss Cinena Toscana 2026 farà parte della squadra delle bellissime toscane che parteciperanno alle prefinali di Miss Italia dall’1 al 3 settembre al Palazzo del Cinema di Roma. Domani sera 16 agosto saranno venti le ragazze in gara presentate in passerella da Andrea Agresti.

Il Comune sostiene i piccoli negozi

15 Agosto 2026 ore 06:11

Il Comune di Campiglia Marittima sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale sulle ’Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità’.

"Accogliamo con favore e sosteniamo la richiesta di confronto avanzata da Confesercenti sulla proposta di legge per il rilancio del commercio di vicinato, settore economico prezioso, da tempo in difficoltà - ha dichiarato la sindaca Alberta Ticciati (foto) - i negozi di prossimità, oltre a fornire servizi commerciali importanti, spesso familiari e legati alla realtà nella quale si trovano, sono luoghi di relazione e svolgono un ruolo importante nella tenuta delle nostre comunità. Per questo siamo aperti a valutare tutte le misure che possano sostenere le imprese, favorire la presenza di attività nei centri abitati e costruire condizioni più favorevoli per chi investe e lavora sul territorio".

Arrestato il complice della rapina in via Roma

15 Agosto 2026 ore 06:02

Da un normale controllo eseguito nell’area portuale di Portoferaio, i carabinieri hanno arrestato un uomo ritenuto coinvolto nella rapina avvenuta nei giorni scorsi a Piombino. Ad individuarlo, sono stati i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Portoferraio.

Si tratta di un nord africano, già destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Livorno il 6 agosto, nell’ambito delle indagini avviate in seguito all’aggressione di due giorni prima nell’area di via Roma, in centro a Piombino.

Quel giorno dopo le 22 a Piombino, i carabinieri di quel Nucleo operativo e radiomobile erano intervenuti sventando un’aggressione a scopo di rapina ai danni di un giovane. Secondo quanto ricostruito dai militari, due giovani avrebbero avvicinato la vittima, sotto minaccia di una bottiglia per impossessarsi della sua bicicletta e dei contanti in suo possesso. I carabinieri di Piombino erano riusciti a intervenire in tempi rapidissimi, bloccando uno dei due autori. Il complice era invece riuscito ad allontanarsi.

Da quel momento erano scattate indagini serrate dei carabinieri estese su tutto il territorio della provincia. È stata proprio la capillare attività di controllo del territorio svolta dai carabinieri di Portoferraio che ha poi consentito, a pochi giorni dai fatti, di chiudere il cerchio. Il secondo uomo è stato infatti riconosciuto e fermato nel corso di un ordinario controllo nella zona portuale.

AdSP Livorno, una task force interna per la Darsena Europa

15 Agosto 2026 ore 06:00

Livorno 15 agosto 2026   Una task force interna per coordinare sinergicamente le attività tecniche e amministrative con la struttura commissariale della Darsena Europa. È questo uno dei primi atti organizzativi firmati dal neo segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Pierpaolo Danieli. La mossa sigilla la collaborazione con il commissario straordinario dell’opera, Giancarlo …

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“Inversione AI” il nuovo spettacolo di Crestacci a villa Trossi Uberti

15 Agosto 2026 ore 05:58

Livorno 15 agosto 2026 “Inversione AI” il nuovo spettacolo di Crestacci a villa Trossi Uberti “Inversione A.I.”, ovvero: torniamo indietro dall’avvento dell’intelligenza artificiale? Siamo ancora in tempo o ormai è un treno in corsa che non si può fermare? Come sta cambiando le nostre vite, il nostro modo di fare le cose? E quanto davvero …

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Ferragosto a San Vincenzo, dai fuochi d’artificio al ‘Tuscany on Festival’

15 Agosto 2026 ore 05:56

San Vincenzo (Livorno) 15 agosto 2026 Musica, balli e fuochi d’artificio. Tutto pronto a San Vincenzo per i tradizionali eventi di Ferragosto, appuntamenti imperdibili a base di passione ed energia che da venerdì 14 a domenica 16 coinvolgeranno cittadini e turisti consentendo loro di vivere con spensieratezza e sorrisi la festa dell’estate. Dopo la serata …

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Ferragosto al Tinì Soundgarden: a Cecina arrivano Fatima Hajji e Anxhela

15 Agosto 2026 ore 05:54

Cecina (Livorno) 15 agosto 2026 Ferragosto al Tinì Soundgarden: a Cecina arrivano Fatima Hajji e Anxhela Sarà una notte di Ferragosto all’insegna della musica elettronica quella in programma sabato 15 agosto al Tinì Soundgarden di Cecina, con inizio alle 23. Protagoniste della serata saranno Fatima Hajji e Anxhela, due artiste dal respiro internazionale. Dj e …

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Acqua a singhiozzo e disagi: "Stilate il conto dei danni"

15 Agosto 2026 ore 05:52

Carenza di acqua, il sindaco di San Vincenzo si fa promotore verso Asa per riconoscere il danno. "La carenza di acqua che si è verificata in questi giorni non rappresenta solamente un disservizio grave per cittadini, turisti ed imprese, ma è il sintomo chiaro di almeno due temi importanti - evidenzia il sindaco Paolo Riccucci - il primo è che il caldo sempre più eccessivo ci spinge a consumi che non possiamo più permetterci, il secondo è che invece il modello di gestione dell’acqua, pubblico-privato, non ha funzionato.

Per quanto nell’urgenza apprezzi l’operatività di Asa che è corsa a riparare il riparabile, dall’altra parte non posso che rilevare che troppo poco si è manutenuto, sostituito e rinnovato negli anni e questo, abbinato ad una stagione spietata, che non sarà peggiore delle prossime, deve far fare una riflessione seria a gestore e organi di controllo. Occorre che Asa, prima ancora di fare appello ad un utilizzo sostenibile e consapevole della risorsa, provveda a pianificare corretta manutenzione e ripristino di tubazioni, azioni necessarie a non disperdere acqua potabile che abbiamo anche grazie ad investimenti importanti. E che l’Autorità Idrica Toscana imponga e controlli questo processo.

Da cittadino al servizio della comunità ammetto che la frustrazione di fronte a quanto è accaduto e sta accadendo in questi giorni è tanta, e ancor di più la preoccupazione per i prossimi anni - continua Riccucci - e se da una parte sono inutili e tristi le strumentalizzazioni di chi è in campagna elettorale, dall’altra qualcosa di utile per il cittadino può e deve essere fatto.

Segnalerò, come fatto in questi giorni, al presidente di Asa e all’Autorità Idrica Toscana quanto accaduto, cercando di ricostruire assieme all’azienda e ai cittadini i vari disservizi e le necessarie riparazioni, criticità e carenze di acqua. Chiedo a chi abbia ricevuto un disagio o un danno economico dalla mancanza di acqua di questi giorni che comunichi ufficialmente ad Asa quanto accaduto, e invii una Pec a comunesanvincenzo@postacert.toscana.it, indirizzata a me personalmente, nella quale mi direte chi siete, che tipo di utenza avete, se abitazione o attività, i vostri riferimenti, il disservizio subito, se persiste ancora o no e se ha provocato danni certificati. Mi farò promotore verso Asa per capire se e come riconoscere il danno.

Al netto di cosa serve per il futuro del servizio idrico sulla costa e in Val di Cornia, tema in merito al quale mi prendo l’impegno di organizzare un incontro pubblico invitando anche gli altri sindaci, sono certo che adesso le energie vadano spese soprattutto sul passare questo momento di criticità, facendo squadra tutti insieme per garantire a tutti un servizio fondamentale come quello idrico".

Ferragosto in spiaggia: è qui la festa. Che fare nel giorno clou dell’estate

15 Agosto 2026 ore 05:42

Mare, mare, mare. In un’estate rovente, il rito collettivo del Ferragosto all’isola d’Elba si trascorre soprattutto in spiaggia fino a tarda sera. Ce n’è per tutti i gusti, si va dagli appuntamenti più tranquilli a beach party movimentati e modaioli.

La festa più gettonata per giovani e giovanissimi resta quella di Cavoli, la regina della Costa del Sole nel comune di Campo nell’Elba, dove il Convio Cavoli organizza il Beach Party di Ferragosto, con vari dj set in spiaggia. Sono numerose le iniziative nei vari paesi dell’isola, dove si può continuare a festeggiare anche durante la nottata con musica, spettacoli e fuochi d’artificio.

A Portoferraio cocomerata gratuita e grande festa sotto le stelle in piazza Cavour, con i dj set di ADJ & Alex, musica dagli anni ’80, ’90 e 2000. E a mezzanotte fuochi sul cielo di Portoferraio. Serata "Blue Moon Night" all’hotel Airone (Portoferraio), con buffet di gala a bordo piscina e intrattenimento musicale con Riccardo Fogli. Gran galà anche all’hotel Hermitage della Biodola musica dal vivo con i Gipsy King, fuochi sul mare e buffet a bordo piscina.

A Marciana Marina, alle 21.30, c’è invece "Giubox – Stranalandia" con Beppe Vetti, spettacolo dedicato soprattutto a bambini e famiglie, tra teatro, comicità e coinvolgimento del pubblico. L’ingresso è gratuito.

E non dimentichiamoci che il 16 agosto ci sarà una lunga notte di festa a Rio Marina per celebrare il santo patrono. Messa e processione alle 19.00 e dalle 21.30, sulla Terrazza degli Spiazzi, la Rewind Music Party, una grande festa musicale dedicata agli anni ’80 e ’90 e oltre, con la musica di Studio 101 Deejay Paolo.

Naturalmente, vista la presenza di turisti sull’isola e l’affluenza alle diverse iniziative, è meglio organizzare gli spostamenti in anticipo e raggiungere spiagge e paesi con un po’ di margine.

Valerie Pizzera

Baglini plays Jarrett. Stasera il concerto alla Fortezza Vecchia

15 Agosto 2026 ore 05:32

Stasera alle 21 alla Fortezza Vecchia, Palco della Cisterna il concerto Baglini plays Jarrett. Nello scenario della Fortezza Vecchia di Livorno, Maurizio Baglini rende omaggio a uno dei capisaldi assoluti della musica del Novecento: The Köln Concert di Keith Jarrett, registrato dal vivo nel 1975 e divenuto l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia. Baglini, tra i pianisti più versatili della scena internazionale, affronta questo capolavoro con la sensibilità del musicista classico e la libertà dell’interprete contemporaneo.

Pulizia preventiva del reticolo idraulico. I lavori del Consorzio di Bonifica

15 Agosto 2026 ore 05:32

Proseguono le operazioni di messa in sicurezza del reticolo idraulico all’Elba. Sono partiti nel mese di giugno, come da cronoprogramma del Piano delle Attività di Bonifica 2026, i lavori di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua in gestione al Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa sul territorio dell’Isola d’Elba, eseguiti in parte in amministrazione diretta e in parte in appalto.

"I lavori consistono nel taglio della vegetazione infestante e nella ricalibratura del fondo alveo con riprofilatura delle sponde, per rendere più funzionali i corsi d’acqua – spiega Francesco Filippi, presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa -. Tra quelli interessati, dove i lavori sono conclusi o in corso, il fosso Schiopparello e il fosso Carpani nel Comune di Portoferraio, il fosso degli Alzi nel Comune di Campo nell’Elba e il fosso Serra nel Comune di Porto Azzurro".

I lavori proseguiranno nei prossimi giorni secondo il cronoprogramma del piano delle attività sugli altri corsi d’acqua in gestione, tra cui fosso Seccheto, Fetovaia, Pomonte, Bovalico, Formicaio, Pila e Galea nel comune di Campo; fosso Puntecchio, Cavallacce e Conce nel Comune di Capoliveri; fosso San Giovanni e fosso Uviale nel comune di Marciana Marina; fosso Infernaccio, Patresi, Marconi, Renaio e Gualdarone nel comune di Marciana; fosso Riale e Ortano nel Comune di Rio.

Sul palco di Villa Trossi. Domani sera c’è Crestacci

15 Agosto 2026 ore 05:25

Domani sera alle 21.30 a Livorno, a Villa Trossi Uberti, andrà in scena un nuovo appuntamento dell’amatissima rassegna estiva curata da Roberto Napoli, sul palco dell’Ardenza a fare da protagonista sarà l’irriverente ironia del livornese Michele Crestacci e del suo spettacolo "Inversione A.I". Come suggerisce il titolo la rappresentazione ruota attorno ad una serie di domande entrate ormai a far parte del nostro quotidiano, ovvero: tornare indietro dall’avvento dell’intelligenza artificiale è davvero possibile o siamo di fronte a un treno in corsa ormai imparabile? Come sta cambiando le nostre vite e quanto ne siamo davvero consapevoli?

Il titolo è insomma è già tutto un programma e tramite il gioco di parole che unisce la classica manovra automobilistica all’intelligenza artificiale, suggerisce l’urgenza di prendere le distanze dal tecnologico per ritrovare l’umano. Lo spunto comico nasce dalla quotidianità estiva toscana, oggi infatti sempre più locandine di sagre paesane sono generate tramite l’intelligenza artificiale e risultano di conseguenza piatte e tutte uguali a sè stesse perdendo quell’unicità che le aveva sempre caratterizzate.

Crestacci sfrutta quindi questo espediente per allargare la riflessione sui rischi e i paradossi della tecnologia. Tra notizie d’attualità su modelli di A.I. capaci di azioni autonome non autorizzate o virus creati in laboratorio dagli algoritmi, la realtà supera spesso la fantasia. Tuttavia, la comicità resta uno strumento formidabile di resistenza e denuncia. Crestacci induce il pubblico a specchiarsi nei cambiamenti sociali senza mai prendersi troppo sul serio.

La serata sarà anche l’occasione per testare nuovi pezzi in vista del suo prossimo spettacolo entro la fine del 2026. Il prezzo del biglietto è 15 euro per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare il 338 5081221.

Ferragosto al Tinì. Hajji e Anxhela

15 Agosto 2026 ore 05:17

Ferragosto al Tinì Soundgarden di Cecina. Questa sera dalle 23 Fatima Hajji e Anxhela, dj e producer spagnola tra le protagoniste assolute della scena hard techno internazionale, Fatima Hajji è un’artista capace di alternare energia, tecnica e una presenza scenica ormai riconoscibile in ogni parte del mondo. Itallo-albanese, Anxhela si caratterizza per un sound che unisce influenze trance e acid, mentre i suoi set si distinguono per energia, intensità e una forte carica espressiva che l’ha portata a esibirsi davanti a pubblici di tutto il mondo. Nuovo appuntamento è per venerdì 21 agosto (dalle 23): Bob Sinclar. Bob Sinclar è una delle figure più autorevoli e longeve nell’effimero universo della musica elettronica, grazie ad una serie di album e ad una discografia caratterizzata da una serie di hit quali ’Love Generation’ e ’World Hold On’, diventate numero uno nelle classifiche di tutto il mondo.

L’insegnante Roberta Celli, morta nel crollo del balcone di casa: il boato improvviso, lo choc dei vicini. Scattano le indagini

15 Agosto 2026 ore 02:25

Livorno, 15 agosto 2026 – Un boato improvviso. Il silenzio di un pomeriggio afoso nel centro è stato rotto dal crollo di un balcone al terzo piano di un palazzo. Sul terrazzo c’era una donna di 56 anni, Roberta Celli, insegnante, che è precipitata insieme alle macerie.

La donna estratta dalle macerie, la corsa in ospedale

ll pavimento del balcone ha sfondato quello del terrazzo sottostante e si è fermato solo al primo piano. I primi soccorritori hanno subito capito che la donna era in condizioni gravissime: l’hanno estratta dal cumulo di piastrelle, cemento e travetti, ma non era cosciente. Subito portata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Livorno da un’ambulanza dell’Svs, la donna è morta dopo circa un’ora. Troppo gravi le lesioni e le ferite riportate nella rovinosa caduta dal terzo piano.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

L’ipotesi infiltrazioni d’acqua

L’incidente intorno alle 17 in via Bonomo (una traversa di viale Marconi) in centro a Livorno. Lo stabile è datato, ma da una prima occhiata all’esterno non si notano segni di lesioni particolari sulla facciata e ai balconi. Evidentemente però i travetti in ferro, che costituiscono l’armatura del pavimento del terrazzo, erano compromessi dalla ruggine, forse provocata da infiltrazioni d’acqua piovana di lunga data. Questi aspetti saranno chiariti dalle indagini, ma è chiaro che il crollo strutturale del terrazzo non è un fatto normale. Probabilmente anche gli altri balconi dovranno essere esaminati e messi in sicurezza.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Lascia due figli e il marito

La donna lascia due figli adolescenti e il marito. Sbigottiti i vicini di casa della vittima e gli abitanti della via per il crollo e la terribile coincidenza della presenza della donna sul balcone. Forse il pavimento era già pericolante, a un passo dal cedimento, ed il peso in più della persona è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. C’è anche chi ha ipotizzato che le scosse di terremoto degli ultimi giorni possano aver in qualche modo accelerato un processo di degradazione già avanzato. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del fuoco per togliere le macerie pericolanti e mettere in sicurezza l’area. E’ chiaro che i balconi sono non agibili, prudenzialmente anche quelli non crollati.

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Il precedente

C’è un precedente, un altro incidente simile. Cinque anni fa, sempre a Livorno, una donna cinese di 46 anni Shu Baojiao, morì in ospedale dopo essere stata colpita alla testa dal crollo accidentale di un capitello ornamentale del cornicione di una finestra di un palazzo in via Buontalenti.La donna stava rientrando a casa con la busta della spesa.

Era uscita da un negozio di via Buontalenti gestito da connazionali cinesi. Erano passate da poco le 19 quando dalla finestra di uno stabile in via Buontalenti (vicino piazza della Repubblica), al primo piano, cadde un pezzo di capitello che la colpì alla testa.

Tragedia in centro, crolla terrazzo e muore professoressa di 56 anni

15 Agosto 2026 ore 01:33

Stava stendendo i teli da mare sul terrazzo dopo il rientro a casa quando improvvisamente il pavimento sottostante ha ceduto. Roberta Celli, 56 anni, insegnante di storia e italiano al Liceo Cecioni, ha perso la vita dopo un volo dal terzo piano di una palazzina di via Bonomo, al civico 51.

La tragedia si è consumata venerdì 14 agosto, intorno alle 16,45. La pavimentazione si è aperta sotto i suoi piedi e l’insegnante nel cadere ha prima sfondato il terrazzo sottostante, poi è finita sul balcone al primo piano, infine è stata sbalzata sul marciapiede della strada.

In via Bonomo sono arrivati i soccorritori delle ambulanze, vigili del fuoco, polizia municipale, carabinieri e  protezione civile del Comune.

Le condizioni della donna sono apparse subito gravissime: accompagnata in ospedale non cosciente, la 56enne è poi finita in arresto cardiaco una volta giunta in pronto soccorso. Nonostante i tentativi disperati dei sanitari nel salvarle la vita, purtroppo il cuore della professoressa non ha ripreso a battere.

Sgomento tra gli abitanti della zona che, una volta avvertito il boato del crollo, si sono recati in strada per capire l’accaduto. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire le cause che hanno portato al cedimento inaspettato del balcone.

Niente sorprese in Coppa Italia: avanti Fiorentina, Monza, Parma e Cagliari

15 Agosto 2026 ore 00:15

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il prologo del turno preliminare, la Coppa Italia torna in scena con i trentaduesimi e le prime squadre di serie A in campo non tradiscono le attese. A partire dalla Fiorentina, che dopo un mercato scoppiettante si presenta al Franchi e liquida la pratica Benevento (4-1), dando appuntamento nei sedicesimi a una fra Pisa ed Empoli. I viola la sbloccano dopo poco più di un minuto: palla recuperata sulla trequarti sannita, Atta mette in mezzo dalla sinistra e Gudmundsson tutto solo stacca di testa. Al 35′ altro cross, stavolta dalla sinistra a firma Joao Mario, e Kean insacca con una bella girata. Nella ripresa Ranieri sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Ndour sull’assist di Brescianini arrotondano il risultato, mentre Lamesta rende solo meno pesante il passivo per i suoi.
Avanza anche il nuovo Monza di Juric, che al Brianteo stende 3-0 l’Avellino. Si prende la scena Varela, che prima la sblocca al 23′ con la complicità di una deviazione di un difensore irpino e poi, allo scadere del primo tempo, deve solo appoggiare in rete dopo l’ottimo lavoro di Cutrone. Lo stesso Cutrone nella ripresa ispira il tris di Forson, con un’imbucata centrale che l’inglese finalizza. Ora per i brianzoli la vincente di Torino-Carrarese. Aspettando l’ultimo acquisto Romero, il Parma scopre Simone Lontani. Classe 2008, è lui il grande protagonista del 2-0 al Catania al Tardini, con una doppietta che regala ai ducali il passaggio del turno dove se la vedranno con una fra Cremonese e Sampdoria. Il 18enne attaccante sblocca il risultato al 19′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo prolunga il pallone sul secondo palo e Lontani è bravo a farsi trovare pronto, firmando il suo primo gol con la maglia del Parma. Al 35′ arriva anche il raddoppio. Grande spunto sulla destra di El Bilal Tourè e palla in mezzo dove Lontani colpisce al volo e batte l’ex Rinaldi. Avanti anche il Cagliari, che fatica però più del previsto per piegare la resistenza dell’Arezzo neo promosso in B: 1-0 grazie al rigore trasformato da Deiola al 23′ al secondo tentativo, dopo che il primo era stato parato da Nunziante. Sulla strada dei sardi ora una fra Verona e Virtus Entella.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tamberi oro e Sioli bronzo nell’alto agli Europei, Desalu a medaglia nei 200

15 Agosto 2026 ore 00:15

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Italia conquista altre tre medaglie agli Europei di atletica in corso a Birmingham. Due di queste arrivano nel salto in alto: Gianmarco Tamberi centra l’oro con la misura di 2,32, mentre Matteo Sioli è di bronzo saltando a 2.27, prima di rinunciare per un problema fisico dopo il primo errore a 2.30. L’argento va all’ucraino Oleh Doroshchuk, che si ferma a 2.30 dopo aver fallito i tre salti a 2.32. Si tratta del quarto titolo europeo outdoor per Tamberi dopo Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024. Eliminato Christian Falocchi (2.18) dopo aver fallito tre salti a 2.23, mentre Edoardo Stronati realizza tre nulli a 2.18.
Poco dopo festeggia Fausto Desalu, medaglia di bronzo ex aequo con lo svizzero Timothè Mumenthaler nei 200 metri piani. L’azzurro corre in 20″26, preceduto dal tedesco Owen Ansah, oro in 19″95, e dal britannico Zharnel Hughes, argento in 20″16. Settimo posto per Filippo Dezza in 20″58.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Battocletti regina europea del mezzofondo, oro anche nei 10.000

15 Agosto 2026 ore 00:15

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Nadia Battocletti conquista la medaglia d’oro nei 10.000 metri donne agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina, già vincitrice sui 5.000 pochi giorni fa, trionfa in 31’41″17 (personale stagionale), confermandosi campionessa europea a due anni da Roma 2024, difendendo quindi anche il titolo sulla distanza più lunga in pista nella quale è anche argento olimpico in carica. Alle sue spalle si piazza l’olandese Maureen Koster (31’45″76) davanti alla belga Jana van Lent, bronzo (31’47″81). Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00″06), appena davanti a Federica del Buono (32’01″42). “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un pò meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte – le parole della regina europea del mezzofondo – Sono stata felice perchè ai Mondiali di Tokyo 2025 nei 10.000 mi hanno messo molto più a dura prova. E’ stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – aggiunge Battocletti -. Sicuramente il recupero non era così elevato, ma sono felice di aver lavorato bene questo mese. Le altre hanno fatto una gara un pò più importante rispetto ai 5.000 e questo mi ha esaltato. Volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduto e le ho lasciate fare. La corona a mio padre? Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”. 
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Cina elabora un piano d’azione per migliorare la qualità dell’aria

15 Agosto 2026 ore 00:15

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina sta elaborando un nuovo piano d’azione per un miglioramento duraturo della qualità dell’aria, ponendo l’accento su standard di qualità più elevati e su politiche più mirate e specifiche per le diverse regioni, secondo quanto dichiarato ieri da un funzionario.

Il piano renderà più stringente il limite di concentrazione del PM2,5, con vincoli più rigidi anche per altri inquinanti, tra cui PM10, anidride solforosa e ossidi di azoto, ha spiegato Xu Bijiu, vice ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente, durante un briefing con la stampa tenuto dall’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato.

Il piano mira ad adattare il controllo dell’inquinamento alle condizioni locali. Le aree chiave, tra cui la regione Pechino-Tianjin-Hebei e le zone circostanti, nonchè la regione del delta del fiume Yangtze e la pianura di Fenwei, manterranno controlli rigorosi.

Gli agglomerati urbani lungo il corso medio del fiume Yangtze, la regione Chengdu-Chongqing e alcune aree della regione autonoma dello Xinjiang uiguro saranno designate come aree di intervento intensificato, con misure complessive di controllo dell’inquinamento allineate a quelle adottate nelle regioni chiave.

La Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao, così come le province del Fujian e di Hainan, fungeranno da regioni pioniere, puntando a standard di livello mondiale ed esplorando nuovi approcci per ottenere ulteriori miglioramenti della qualità dell’aria.

Il piano si concentrerà inoltre sull’ottimizzazione delle strutture industriali, energetiche e dei trasporti, sul rafforzamento del controllo dell’inquinamento nei settori chiave e sull’aggiornamento degli standard sulle emissioni e delle politiche di sostegno, secondo Xu.

Negli ultimi anni la Cina ha compiuto progressi significativi nel miglioramento della qualità dell’aria. La concentrazione media annua di PM2,5, un indicatore chiave della qualità dell’aria, è scesa a 28 microgrammi per metro cubo nel 2025, in calo del 59% rispetto al 2013, mentre la percentuale di giorni con forte inquinamento atmosferico è scesa allo 0,9%, con entrambi gli indicatori ai migliori livelli mai registrati.

Nonostante i progressi, permangono delle sfide, poichè i miglioramenti nel controllo dell’inquinamento atmosferico sono ancora “insufficienti, instabili e disomogenei”, ha sottolineato Xu.

Il nuovo piano è stato presentato in un momento in cui la Cina sta intensificando i propri sforzi in materia di sostenibilità ambientale. Un piano pubblicato di recente per la realizzazione di una “Bella Cina” durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030) ha sollecitato un miglioramento complessivo della qualità dell’ambiente ecologico entro il 2030.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Immobile si ritira “Scelta difficile ma voglio stare con la mia famiglia”

15 Agosto 2026 ore 00:15

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ciro Immobile dice basta. L’attaccante italiano classe 1990 ha annunciato, insieme al Paris FC, la decisione di chiudere la sua carriera da calciatore professionista dopo 17 anni ai massimi livelli. Campione d’Europa con la Nazionale nel 2021, Scarpa d’Oro nel 2020 e quattro volte capocannoniere della Serie A, Immobile appende le scarpette al chiodo con un palmares prestigioso: in oltre 650 partite disputate ha realizzato più di 320 gol, conquistando anche il titolo di miglior marcatore dell’Europa League nel 2020. Arrivato al Paris FC nel gennaio 2026, Immobile aveva scelto il club francese per vivere gli ultimi mesi di una carriera straordinaria. “Ciro Immobile è una leggenda, un giocatore eccezionale che ha segnato diverse generazioni”, l’omaggio del club francese nell’annunciarne l’addio al calcio. “E’ un momento difficile per me, è la fine di una bellissima parte della mia vita – le parole con cui Immobile ha comunicato la sua scelta ai compagni di squadra – Amo questo lavoro, davvero. Ho dato tutto il mio cuore. Ma voglio essere onesto con me stesso. Qui mi sono trovato benissimo con tutti, anche col nuovo allenatore, ma ora è il momento di passare un pò più di tempo con la mia famiglia. Mi hanno sempre supportato in questi 17 anni e ora loro hanno bisogno di me. Non siate tristi per me, è l’inizio di una nuova avventura, di nuovi progetti per il futuro”. Per Immobile – che in carriera ha indossato tra le altre le maglie di Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Lazio, Besiktas e Bologna – si apre così un nuovo capitolo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Forte dei Marmi, Massimo Boldi cade e batte testa sul marciapiede: ricoverato

14 Agosto 2026 ore 22:58

(Adnkronos) –
Massimo Boldi cade, batte la testa e viene ricoverato. L’attore 81enne è stato protagonista di una caduta a Forte dei Marmi ed è stato ricoverato in ospedale per accertamenti. L’episodio è avvenuto intorno alle 17 di giovedì 13 agosto davanti al caffè Principe, mentre Boldi stava facendo una passeggiata con alcuni amici, riporta il sito del quotidiano Il Tirreno.  

 

Non è chiaro se l’attore abbia avuto un malore o meno. Si sa solo che è caduto rovinosamente sul marciapiede, battendo la testa. L’attore è stato immediatamente soccorso dal personale del Principe, oltre che dai suoi amici che hanno allertato il 118. Una volta arrivati sul posto, i sanitari hanno deciso di portare l’attore al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia in codice giallo. Considerata la dinamica dell’accaduto e il fatto che l’attore aveva battuto la testa, è stato deciso il trasferimento all’ospedale di Livorno. Boldi sarà sottoposto agli accertamenti medici necessari, anche se le sue condizioni al momento non desterebbero preoccupazioni particolari. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tamberi oro nel salto in alto, il messaggio sul braccio: “Fidati di te”

14 Agosto 2026 ore 22:54

(Adnkronos) –
“Fidati di te”. Gianmarco Tamberi vince la medaglia d’oro nel salto in alto agli Europei di atletica leggera di Birmingham 2026. L’azzurro trionfa con la misura di 2.32, miglior prestazione personale dell’anno, e nell’occasione più importante della stagione confeziona la gara perfetta. Tamberi piazza il colpo del k.o. al secondo tentativo e mette il punto esclamativo sulla competizione continentale. Le telecamere seguono l’esultanza del campione olimpico di Tokyo 2020 e sull’avambraccio sinistro scoprono il ‘segreto’ del successo. Tre frasi scritte in inglese, da leggere e ripetere magari nella rincorsa prima della sfida con l’asticella: “Trust your mind. Trust your body. Trust yourself!!!”. “Fidati della tua mente. Fidati del tuo corpo. Fidati di te stesso!!!”, il messaggio che Tamberi si rivolge per la spinta decisiva. Una strategia efficace, visto il risultato. 

“E’ stata una serata speciale, oggi è il compleanno di mia figlia Camilla che compie un anno”, dice Tamberi a RaiSport. “E’ stata lei a darmi la forza di reagire dopo le Olimpiadi di Parigi 2024. Mi ha dato la forza di rimettermi in gioco e continuare. Ci tengo a dire a tutte le persone che stanno passando un momento di difficoltà, credeteci. Non date retta agli altri, credete in voi stessi: chi investe in se stesso alla fine vince”, aggiunge prima di svelare un altro dettaglio: sul pettorale ha scritto ‘guess who’s back’, ‘guarda chi è tornato’. “L’ho scritto prima della gara, sapevo che avrei fatto qualcosa di speciale”. 

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jason Arday trovato morto a Londra: si era dimesso da Cambridge per presunto plagio

14 Agosto 2026 ore 22:34

(Adnkronos) – L’ex professore dell’Università di Cambridge Jason Arday, dimessosi la scorsa settimana dopo una serie di accuse di plagio, è stato trovato morto in un’abitazione di Battersea, a Londra. A darne notizia sono i media britannici.  

Il 41enne Arday era diventato nel 2023 il più giovane professore nero nella storia del prestigioso Ateneo. Secondo la Metropolitan Police è stato trovato privo di sensi e dichiarato morto sul posto. Il decesso viene al momento considerato “inaspettato”, ma non sospetto, e sarà trasmesso un fascicolo al medico legale.  

Arday aveva lasciato l’incarico dopo le crescenti accuse relative non solo all’ambito accademico. “Non voglio più sentirmi costantemente sotto i riflettori, dove ogni aspetto della mia vita è soggetto all’esame e al giudizio pubblico”, aveva detto. Le dimissioni erano diventate ufficiali subito dopo l’avvio di un’indagine da parte dell’università e a pochi giorni dall’uscita prevista negli Stati Uniti del suo libro “Great and Unfortunate Things”. Sospetti sempre più fondati avevano riguardato la produzione accademica del docente: negli anni, accademici e giornalisti hanno sollevato dubbi crescenti sulle sue pubblicazioni, sulla sua preparazione e competenza e anche sulla veridicità di affermazioni legate ad esperienze vissute al di fuori dell’ambito professionale. Arday in passato aveva affermato di aver corso addirittura 30 maratone in 35 giorni raccogliendo 5,5 milioni di sterline per beneficenza. Inoltre, per 2 volte aveva dichiarato – senza produrre prove concrete – di aver dovuto affrontare intrusioni compiute nel suo ufficio da un uomo a volto coperto, in un’occasione armato di coltello. 

internazionale/esteri

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Livorno, crolla un balcone in via Bonomo: muore una donna di 56 anni

14 Agosto 2026 ore 23:55

Livorno, 14 agosto 2026 – Tragedia nel pomeriggio in via Bonomo, dove una donna di 56 anni ha perso la vita dopo il crollo del balcone della propria abitazione.

L’incidente è avvenuto intorno alle 17 in una palazzina situata nella zona di viale Marconi. Secondo le prime ricostruzioni, la donna si trovava sul terrazzo dell’appartamento, al terzo e ultimo piano dell’edificio, quando una porzione della struttura avrebbe ceduto improvvisamente, facendola precipitare nel vuoto.

Il crollo ha coinvolto anche i balconi dei piani sottostanti, danneggiati dalla caduta delle macerie. Alcuni residenti, allarmati dal forte rumore provocato dal cedimento, hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia municipale. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale, ma le gravi ferite riportate non le hanno lasciato scampo.

I vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio e, in via precauzionale, hanno disposto l’interdizione di altri balconi dello stabile in attesa dei controlli tecnici.

La polizia municipale ha invece provveduto a delimitare l’area e a chiudere temporaneamente alcune strade vicine per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso.

Restano ancora da accertare le cause che hanno provocato il cedimento della struttura.

Massimo Boldi ricoverato a Livorno dopo una caduta a Forte dei Marmi

14 Agosto 2026 ore 22:57

Livorno, 14 agosto 2026 – Paura nel pomeriggio di oggi per Massimo Boldi. Il celebre attore e comico, 81 anni, è rimasto coinvolto in una caduta avvenuta nel centro di Forte dei Marmi mentre si trovava in compagnia di alcuni amici.

L’episodio si è verificato intorno alle 17 nella zona del Caffè Principe. Secondo le prime ricostruzioni, l’attore sarebbe caduto a terra battendo la testa sul marciapiede.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, allertati dalle persone presenti. Dopo le prime cure, Boldi è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Versilia.

Successivamente, in via precauzionale e per ulteriori accertamenti legati al trauma riportato, è stato disposto il trasferimento all’ospedale di Livorno.

Le condizioni dell’attore, stando alle informazioni emerse nelle ultime ore, non desterebbero particolare preoccupazione.

Oroscopo Ferragosto 2026: bene tutti i segni, Toro e Gemelli i meno baciati dalle stelle

14 Agosto 2026 ore 22:30

Oroscopo Ferragosto 2026: bene tutti i segni, Toro e Gemelli i meno baciati dalle stelle Ariete – Voto 8. Una sorpresa riaccende il cuore e rende speciale Ferragosto. Sul lavoro arriva un’occasione interessante, mentre le finanze consentono qualche piccolo sfizio. Toro – Voto 6,5. Qualche contrattempo familiare spegne l’entusiasmo. Pazienza e dialogo aiutano a ritrovare …

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Livorno, crolla balcone. Muore donna di 56 anni

di: Regia
15 Agosto 2026 ore 13:00

Livorno -  Tragedia in via Bonomo dove nel pomeriggio di questo venerdì una donna di 56 anni è morta dopo il crollo di un terrazzo. Davvero paurosa la dinamica: dalle prime informazioni raccolte pare che la donna si trovasse sul terrazzo al terzo piano dell’immobile di via Bonomo. Per cause che dovranno essere accertate una parte del terrazzo è crollato e la donna sarebbe finita sul Continue Reading

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Drammatico incidente nel pomeriggio: muore una donna a causa del crollo di un balcone

14 Agosto 2026 ore 19:51

Una tragedia improvvisa nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 14 agosto. Un balcone situato al terzo piano di una palazzina in via Bonomo è improvvisamente ceduto, provocando la caduta nel vuoto di una donna di 56 anni.
L’allarme è scattato intorno alle 17. Quando i sanitari sono arrivati sul posto le condizioni della donna hanno sono apparse fin da subito gravissime. La 56enne è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale in stato di incoscienza.
La situazione è ulteriormente precipitata a causa di un arresto cardiaco. Nonostante i disperati e prolungati tentativi di rianimazione da parte del personale medico, per lei non c’è stato nulla da fare.
Il forte boato provocato dal cedimento strutturale ha seminato il panico tra i residenti della zona. Capiremo solo nelle prossime ore le cause del cedimento del balcone.

Cede parte di balcone: 56enne precipita dal terzo piano, è gravissima

14 Agosto 2026 ore 18:44

Livorno 14 agosto 2026 Cede parte di balcone: 56enne precipita dal terzo piano, è gravissima Livorno, crolla parte di un balcone in via Bonomo: grave una donna di 56 anni Momenti di paura nel pomeriggio di oggi, venerdì 14 agosto, a Livorno, dove un’ampia porzione del balcone di un’abitazione è improvvisamente crollata in via Bonomo. …

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Scontro tra due scooter a Livorno: due donne ferite, grave una 59enne

14 Agosto 2026 ore 18:21
ospedale di livorno veduta ingresso

Livorno 14 agosto 2026 Scontro tra due scooter in viale Alfieri: due donne ferite, una è grave Incidente nel pomeriggio di oggi, venerdì 14 agosto, a Livorno. Intorno alle 16 due scooter si sono scontrati all’incrocio tra viale Alfieri e via Gramsci, davanti al vecchio ingresso del pronto soccorso. Nell’impatto sono rimaste ferite due donne. …

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Caso di Dengue, i luoghi soggetti a disinfestazione

14 Agosto 2026 ore 18:15
zanzara

Livorno, 14 agosto 2026 E’ stato diagnosticato dall’Asl a Livorno un caso di Dengue, malattia tropicale che può essere trasmessa anche in modo indiretto dalla zanzara tigre. L’ufficio Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto al Comune di effettuare un intervento precauzionale di disinfestazione in …

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Musei civici di Firenze: lavoratori Rear e Muse votano lo stato di agitazione per il caldo

14 Agosto 2026 ore 18:14
Musei civici di Firenze:  lavoratori Rear e Muse votano lo stato di agitazione per il caldo

La decisione ei lavoratori è stata presa al termine dell’assemblea sindacale congiunta che si è tenuta questa mattina. L’obiettivo, viene spiegato in una nota, è raggiungere “un risultato finora disatteso, nonostante le varie riunioni svolte e le tante segnalazioni, mail e pec inviate all’amministrazione”.

I lavoratori della cooperativa Rear e della Fondazione Muse che si occupano della sorveglianza, accoglienza e didattica nei Musei civici fiorentini hanno votato all’unanimità di indire lo stato di agitazione per la questione delle temperature all’interno degli spazi museali.

La decisione è stata presa al termine dell’assemblea sindacale congiunta che si è tenuta questa mattina, sia in presenza che da remoto. L’obiettivo, viene spiegato in una nota, è raggiungere “un risultato finora disatteso, nonostante le varie riunioni svolte e le tante segnalazioni, mail e pec inviate all’amministrazione”.

Il confronto, in attesa che il Comune renda climatizzati gli ambienti, ha portato ad alcune proposte. In particolare, i lavoratori chiedono la chiusura parziale o temporanea dei musei non climatizzati in caso di allerta rossa, l’installazione di data log (centraline di monitoraggio di temperatura e umidità) per monitorare oggettivamente le condizioni microclimatiche all’interno delle sale e determinare se le condizioni siano idonee al lavoro, la modifica degli orari delle visite guidate e la loro struttura per diminuire disagi per lavoratori e turisti, biglietti ridotti o cumulativi per i musei climatizzati (come Bardini e Novecento)

All’assemblea era presente anche Dmitrij Palagi, capogruppo a Palazzo Vecchio di Sinistra progetto Comune. “La rabbia che abbiamo sentito nasce dal protrarsi di un problema che viene segnalato da anni e a cui non è mai stata data una risposta all’altezza”, commenta. E ricorda sia la lettera scritta dai lavoratori a fine giugno che la mozione del 12 gennaio scorso con cui il Consiglio comunale, all’unanimità, aveva impegnato la Giunta a risolvere le criticità climatiche degli spazi museali entro l ‘estate 2026.

Crolla il balcone: è morta la donna precipitata nel vuoto dal terzo piano

14 Agosto 2026 ore 18:05

Livorno, 14 agosto 2026 – Gravissimo incidente in un condominio in via Bonomo, traversa di viale Marconi, a Livorno. Una donna di 56 anni è morta dopo essere precipitata nel vuoto dal balcone di casa crollato

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

La donna si trovava sul terrazzo al terzo e ultimo piano del condominio quando all’improvviso questo è venuto giù. Nel crollo il terrazzo ha sfondato anche il balcone del piano di sotto. La donna è quindi precipitata per circa dieci metri finendo poi al suolo. 

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

È successo intorno alle 17. A dare l'allarme al numero unico di emergenza 112 sono stati alcuni residenti della zona, allertati dal boato provocato dal crollo. 

I soccorritori si sono precipitati sul posto. Sono intervenuti i volontari della Pubblica assistenza di Ardenza che hanno trasportato la donna non cosciente, in codice rosso, al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno. Le sue condizioni sono apparse fin da subito critiche. Qui, nonostante tutti i tentativi dei soccorritori, è deceduta. 

Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna
Via Bonomo, crollo terrazzo, grave una donna 

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia municipale. Gli agenti hanno chiuso le strade adiacenti per mettere in sicurezza l’area. Sono in corso gli accertamenti sulla struttura per ricostruire la dinamica dell’incidente e chiarire le cause del crollo del balcone. 

Via della Chimera: gli alloggi saranno riqualificati da Casa Spa; diventeranno Edilizia residenziale sociale

14 Agosto 2026 ore 16:16
Via della Chimera: gli alloggi  saranno riqualificati da Casa Spa; diventeranno Edilizia residenziale sociale

Per finanziare l’operazione di via della Chimera saranno utilizzate le risorse derivanti da monetizzazione della quota di housing sociale della Convenzione Urbanistica relativa all’intervento di ristrutturazione conservativa del complesso di Palazzo Sassetti.

La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo di Casa Spa per la manutenzione straordinaria dei fabbricati del “Villaggio della Chimera” di proprietà comunale, in via della Chimera 4 nel Quartiere 2, e un atto di indirizzo per l’inserimento dei sei alloggi riqualificati all’interno del patrimonio ERS del Comune di Firenze.

L’Amministrazione comunale continua a portare avanti le procedure che hanno come fine il superamento dell’attuale fase di occupazione del complesso, con la notifica di intimazione al rilascio degli immobili e la notifica dell’ordinanza per la ripulitura e il ripristino dell’area “in danno ai soggetti responsabili”. L’area sarà quindi oggetto di pulizia e di bonifica.

“Quanto accaduto fin qui in via della Chimera è intollerabile e come Amministrazione abbiamo lavorato per superare definitivamente questa situazione – spiega la sindaca Sara Funaro -. Abbiamo messo in campo tutte le procedure necessarie e l’intervento sarà realizzato entro la fine di agosto. A quel punto potremo procedere con la pulizia e la bonifica dell’area e con il recupero degli immobili. La casa è una delle priorità della nostra Amministrazione e lo dimostriamo con scelte concrete. In via della Chimera recuperiamo un patrimonio che appartiene alla città e lo restituiamo alla comunità, trasformando una situazione di forte criticità in una nuova opportunità di edilizia residenziale sociale. È questa la politica dell’abitare che stiamo costruendo: recuperare e valorizzare il patrimonio pubblico per aumentare le opportunità di case accessibili e dare risposte anche a quelle persone e famiglie che, pur avendo un reddito, non riescono a sostenere i costi del mercato. Perché una città che si prende cura del proprio patrimonio è una città che si prende cura anche delle persone che la abitano”.

“Il programma di mandato della Sindaca Funaro in tema di contrasto all’emergenza abitativa è chiaro – commenta l’assessore alla Casa Nicola Paulesu – questo è un atto concreto, parte integrante di un programma di intervento complesso e di interesse per i cittadini che ci consente da una parte di superare una condizione di grave criticità e degrado e dall’altra va ad implementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente, in linea con gli indirizzi dell’amministrazione in termini di piano locale per l’abitare. L’emergenza abitativa riguarda fasce di popolazione sempre più ampie, le politiche cittadine sono orientate ad aumentare il numero delle opportunità di alloggi accessibili, incrementando il patrimonio destinato ai cittadini della cosiddetta fascia grigia, che non ha requisiti per accedere ad alloggi Erp, né risorse sufficienti per trovare risposte nel libero mercato; siamo impegnati pertanto ad arricchire il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale: le case del Villaggio della Chimera, di proprietà del Comune diventeranno parte del patrimonio ERS, e rappresenteranno una risposta concreta nell’ambito del piano dell’Amministrazione comunale per le politiche abitative in città”.

Firenze: dal 17 agosto modifiche viabilità nella zona di via Mannelli

14 Agosto 2026 ore 15:34
Firenze: dal 17 agosto modifiche viabilità nella zona di via Mannelli

Scatterà il 22 agosto l’inversione di via Mannelli a Firenze, fulcro della riorganizzazione della viabilità legata all’ampliamento della rete tranviaria sui viali di circonvallazione per avere una circolazione più scorrevole e omogenea.

Dal 3 agosto sono stati effettuati i primi interventi nella zona di via Mannelli, con l’istituzione di provvedimenti di viabilità propedeutici come il senso unico in via Masaccio da via Scialoja fino a viale Don Minzoni, la revoca di tratti di corsia preferenziale (in via Landucci, via Campanella e via Bovio) e l’accensione di un nuovo impianto semaforico all’incrocio tra via Bovio e via Scialoja.

Ma le modifiche più importanti partiranno dopo Ferragosto si inizia con l’inversione notturna di via De Sanctis, da lunedì 17, a seguire le tre fasi di inversione di via Mannelli e l’istituzione del nuovo assetto della viabilità in piazza Alberti. Al termine dei lavori via Mannelli sarà a senso unico da via degli Artisti a via Lapini, da qui la direttrice passerà sotto il cavalcavia dell’Affrico, entrerà in via di Credi e arriverà in piazza Alberti per proseguire su via De Sanctis fino ai lungarni.

“L’obiettivo – spiega l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio . è creare di fatto dei percorsi alternativi ai viali, via Masaccio in direzione sud e via Mannelli in direzione nord. È un’operazione importante perché permetterà di alleggerire il traffico sui viali e, soprattutto, di garantire una viabilità alternativa più efficiente, meno traffico e inquinamento con la tramvia ma anche con nuovi percorsi e itinerari. A questo si accompagna anche l’istituzione di una ‘onda verde’ su via Masaccio, pensata per rendere più fluido il collegamento verso viale Belfiore. Rispettando i limiti di velocità a 40 km all’ora, i semafori rimarranno verdi in sequenza, accompagnando il flusso di traffico verso quella zona della città”. “Sicuramente sarà anche impattante perché si modificano viabilità molto utilizzate ed è per questo che abbiamo programmato queste operazioni in agosto e in modo progressivo”.

Incendio boschivo a San Donato in Poggio, comune di Barberino Tavarnelle (Fi)

14 Agosto 2026 ore 15:21
Incendio boschivo a San Donato in Poggio, comune di Barberino Tavarnelle (Fi)

Nel primo pomeriggio è scoppiato un incendio nei boschi in prossimità di San Donato in Poggio, comune di Barberino Tavarnelle (Fi).

L’incendio, favorito dalla bassa umidità e dal vento di nord-est, ha preso rapidamente vigore. Pertanto è stato disposto l’invio immediato di 3 elicotteri regionali e 10 squadre di volontari antincendi boschivi. La vegetazione è costituita da boschi misti di quercia e resinose con presenza di fitto sottobosco pertanto è in corso di valutazione ulteriore invio di squadre e mezzi aerei.

L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l’uso di apparecchi con fiamma libera o che possono generare scintille nonché il rispetto del divieto assoluto di abbruciamento in vigore dallo scorso 13 giugno fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe.

Pesca illegale, sequestrati a Vada 2 Km di trappole per polpi

14 Agosto 2026 ore 15:10
Pesca illegale, sequestrati a Vada 2 Km di trappole per polpi

Livorno 14 agosto 2026 Nella giornata di ieri i militari della Guardia Costiera di Vada, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, hanno proceduto al sequestro di circa 2 km di trappole per polpi (octopus vulgaris) e nasse posizionate ad opera di ignoti nelle acque antistanti l’approdo turistico vadese. …

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Un caso di Dengue a Livorno, contagiato un 40enne di ritorno dall’Africa

14 Agosto 2026 ore 14:49

Livorno, 14 agosto 2026 – A Livorno è stato diagnosticato un caso di Dengue a un uomo di circa 40 anni tornato da un viaggio in Africa. Il 40enne, con lievi sintomi febbrili, mal di testa e dolori articolari, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal soggiorno in area tropicale. Accertamenti che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie infettive. Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è stato dimesso al domicilio in buone condizioni di salute. 

L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione nelle aree limitrofe all’abitazione dell’uomo e dell’ospedale.

La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

“Mascagni Night” apre il Festival: lunedì 17 agosto Lungomare di Antignano

14 Agosto 2026 ore 14:47

Dopo le anteprime ed aver animato nelle scorse settimane centri storici della provincia, il Mascagni Festival 2026 apre ufficialmente la sua programmazione nella città natale del compositore livornese, con uno dei suoi appuntamenti più attesi e seguiti: il “Mascagni night”, una suggestiva passeggiata musicale che lunedì 17 agosto, a partire dalle ore 21.30 tornerà ad illuminare il lungomare di Antignano attraverso sei distinte postazioni che si avvarranno della collaborazione del Conservatorio P. Mascagni di Livorno e per questa prima serata della Compagnia tempo libero di Arci Livorno. “Si tratta di uno dei luoghi più iconici legati alla memoria di Mascagni – esordisce il Direttore artistico del Festival Marco Voleri – proprio lì, a pochi passi dalla frequentatissima scalinata affacciata sul mare, il musicista livornese visse e lavorò per molti anni componendovi alcune delle sue opere più famose. In oltre un chilometro di passeggiata, abbiamo racchiuso un itinerario sonoro che attraversa il Novecento come spazio plurale di linguaggi, estetiche e memorie di cui cercheremo di restituirne la ricchezza espressiva attraverso una fruizione coinvolgente, dalla dimensione cameristica alle suggestioni del teatro musicale, dalle contaminazioni jazzistiche alla leggerezza sofisticata dell’intrattenimento vocale. Lo faremo attraverso alcuni degli artisti che ci hanno accompagnato nel lavoro condotto in questi mesi con la Mascagni Academy e con i giovani musicisti del Conservatorio Mascagni che cureranno ben la metà dei luoghi d’ascolto. Non ultimo – conclude Voleri – l’apporto avuto da Arci Livorno nell’ambito del progetto Teatro e Carcere della Regione Toscana in collaborazione con la Casa circondariale di Livorno, che caratterizzerà la seconda delle postazioni con un originale proposta dove la presenza della parola, evocata nella dimensione del reading, introdurrà una riflessione ulteriore sul valore della memoria e sulla costruzione del racconto artistico, ponendo la figura di Mascagni in una prospettiva umana oltre che storica”.

Così costeggiando il mare, partendo dal parco pubblico ai lati dell’Hotel Universal e passando accanto a luoghi noti come la Scalinata, le spiagge delle Tamerici, Calalonga e della Ballerina, si potranno apprezzare brani strumentali e vocali, che dopo la prima esecuzione (ore 21.30 per le postazioni dispari e 21.45 per quelle pari) saranno replicati dopo un breve intervallo (ogni spettacolo ha la durata di 50 minuti circa); la partecipazione è libera.

Partendo dalla prima postazione, sul lato destro dell’Hotel Universal, si potrà ascoltare il Duo di chitarreNiccolò Chiaramonti e Michelangelo Salvini del Conservatorio Mascagnicon musiche di F. Sor, Á. Company, G. Mirto; nei pressi, la seconda postazione (spiaggia del Biscottino), con “Le Verità nascoste” per la regia di Francesca Ricci,con Lara Gallo e Nicola Gufoni voci Narranti, Yan Ruobing mezzosoprano e Massimo Salotti al pianoforte. Alla scalinata di Antignano la terza postazione con “Vocal swing anni ’40 -‘50”e protagoniste le Kali SistersElena Caligiuri mezzosoprano, Elena Fasola contralto, Stefania Balzano soprano, Manuel Bariani (chitarra), Vito Zeno (contrabbasso); alle Tamerici la quarta postazione ancora a cura del Conservatorio con il Gruppo jazz In Times Trio formato da Stefano Gregori (chitarra), Simone Pesi (contrabbasso), Tommaso Panicucci (batteria) che eseguiranno musiche di K. Jarrett, S. Rivers, P. Metheny, M. Davis, C. Parker, J. Henderson, J. Van-Heusen. Vicino alla Spiaggia di Calalonga, la quinta postazione ancora con gli allievi del Mascagni in una formazione di Trio Sax formato da Chiara Gaspari, Leonardo Carbone e Flavia Giampietro che si produrranno inmusiche di M. Yoshihiro, A. Piazzolla, P. Desmono, E. Morricone. L’ultima postazione nei pressi della Spiaggia della Ballerina con “Due Voci, una Luna – Fauré, Debussy, Dvořák, Rachmaninov” con i soprani Maria Escoto e Ilaria Casai, con Arianna Presepi al pianoforte.

Per questa edizione del Mascagni Festival, il “Mascagni night” raddoppia: martedì 18 agosto, sempre dalle ore 21.30 sul lungomare di Antignano ci sarà una seconda serata con artisti e programmi diversi.

Tutte le notizie su mascagnifestival.it e goldoniteatro.it

Pesca abusiva, due chilometri di trappole per polpi e nasse sequestrati a Vada

14 Agosto 2026 ore 14:39

Rosignano Marittimo (Livorno), 14 agosto 2026 – Due chilometri di trappole per polpi e nasse posizionati (ancora non si sa da chi) davanti all’approdo turistico di Vada.

Sono stati i militari della Guardia Costiera di Vada, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, a sequestrare trappole e nasse nella giornata di giovedì, dopo la segnalazione di un diportista in transito. Da sottolineare anche che l’attrezzo da pesca era posizionato lungo la rotta d’ingresso e uscita dell’approdo e quindi creava anche un serio pericolo per la navigazione.

Le trappole, oltre a essere prive di segnalazione adeguata, erano posizionate in una zona non consentita e in un periodo (quello che va dal 15 luglio al 15 agosto) in cui ne è vietato l’utilizzo. Grazie alla collaborazione fornita da un motopesca locale, l’attrezzo e le nasse ad esso collegate sono stati rimossi e posti sotto sequestro.

“Questa attività ha permesso non solo di preservare la specie ittica tutelata durante il periodo di fermo biologico, ma anche di garantire la sicurezza della navigazione nel corso della piena affluenza balneare e diportistica”, dice il comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Vada, primo maresciallo Maurizio Perullo

Un caso di Dengue dopo un viaggio in Africa. Avviata la richiesta di disinfestazione

14 Agosto 2026 ore 14:35

Un caso di Dengue è stato diagnosticato ad un uomo di circa 40 anni di ritorno da un soggiorno per motivi lavorativi nell’Africa Centrale. L’uomo, con lievi sintomi febbrili, mal di testa e dolori articolari, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal recente soggiorno in area tropicale, che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie Infettive. Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è stato dimesso al domicilio in buone condizioni di salute.

L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda USL Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto un intervento precauzionale di disinfestazione nelle aree limitrofe all’abitazione dell’uomo e dell’ospedale. 

La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

Foto:pixabay

Fugge dalla Polizia e lancia un calzino con numerosi dosi di cocaina all’interno

14 Agosto 2026 ore 14:26

La Polizia di Stato di Livorno ha eseguito l’arresto di un uomo per i reati di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Una volante, nel pomeriggio del 9 agosto ha notato un uomo uscire dalla sua abitazione che, alla vista dell’autovettura di servizio è salito a bordo di un motociclo per darsi alla fuga. E’ iniziato così l’inseguimento per le vie del centro, portato a termine con l’arresto del soggetto. L’uomo prima di essere raggiunto, ha lanciato un calzino contenente numerosi involucri di cocaina. È stata quindi estesa la perquisizione presso l’abitazione dove è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente e denaro.

Il soggetto, su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale “LE SUGHERE”.

Cerca approcci sessuali nel sentiero che porta alla Cala del Leone: arrestato 30enne

14 Agosto 2026 ore 14:15

La Polizia di Stato di Livorno, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto, un trentenne, ritenuto il presunto responsabile di alcuni atti a sfondo sessuale ai danni di due giovani donne, prese di mira, in due momenti diversi, in un sentiero boschivo che conduce a Cala del leone.

ll 26 giugno il primo episodio

L’indagato, oltre a provare un approccio fisico, avrebbe pronuciato al suo indirizzo frasi scabrose, che la invitavano ad avere con lui rapporti sessuali, con o senza il consenso della donna. Il tutto, alla presenza di un’amica della ragazza.


Caso del tutto analogo quello del mese successivo, 27 luglio

Stesso protagonista, stessa località.
Questa volta a farne le spese una ragazza straniera, costretta a subire le “attenzioni” dell’uomo.

Gli accertamenti, svolti dalla Squadra Mobile della Questura di Livorno, a seguito degli interventi delle volanti e delle denunce formalizzate dalle vittime, si sono concentrati sull’acquisizione delle dichiarazioni delle vittime, oltre che dei testimoni oculari di entrambi gli episodi. La ricostruzione dei fatti, nonché la descrizione del soggetto, indagato dalla Procura di Livorno per il reato di violenza sessuale, commesso in due distinti casi a danno di due distinte vittime, hanno permesso di ricostruirne l’identikit e di agevolarne il riconoscimento fotografico da parte di tutte le persone a conoscenza dei fatti.


Per questo motivo, il Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura, constatando il concreto pericolo di reiterazione del medesimo reato, disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dello straniero, ordinanza a cui ipoliziotti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione la mattina di sabato.


Ferragosto 2026: cosa fare? Gli eventi a Livorno e non solo

14 Agosto 2026 ore 12:30

Manca davvero poco a Ferragosto: Livorno propone vari eventi per trascorrere piacevolmente questo giorno. La musica rappresenta l’elemento centrale di tutte le iniziative previste nella nostra città. Andiamo a scoprire insieme cosa propongono la nostra città e anche altre località toscane.

Livorno

Livorno Music Festival

Nello straordinario scenario della Fortezza Vecchia, Maurizio Baglini rende omaggio a uno dei capisaldi assoluti della musica del Novecento: Keith Jarrett. Baglini proporrà l’album The Köln Concert registrato dal vivo nel 1975 e divenuto l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia. L’appuntamento è il 15 agosto alle ore 21.

Baglini, tra i pianisti più versatili della scena internazionale, affronta questo capolavoro improvvisativo con la sensibilità del musicista classico e la libertà dell’interprete contemporaneo. Il risultato è un’esperienza d’ascolto che trascende i generi: un flusso sonoro in cui lirismo, ritmo, meditazione e slancio creativo si fondono in un’unica, irripetibile narrazione musicale.

Biglietti

sono acquistabili:

Fortezza Nuova

La sera di Ferragosto dall’orario dell’aperitivo e per tutta la serata, sarà DJ Andrea Simpson a far ballare il pubblico con una selezione di musica techno house. Un appuntamento all’insegna della musica, del divertimento e della voglia di stare insieme. La serata sarà a ingresso libero e accompagnerà il pubblico fino a tarda sera, trasformando gli spazi della Fortezza in uno dei luoghi ideali dove trascorrere il Ferragosto all’aperto nel cuore della città.

Eccezionalmente il giorno di Ferragosto, la Fortezza aprirà alle ore 17.30.

Possibilità di cenare con la presenza dell’area food sotto la pineta: specialità di carne, aperitivi e pizze. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni, merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.

Cinema nel bosco

Evento organizzato da Libertà Livorno in collaborazione con Il Bosco del Riccio. Il 15 agosto presso Il Bosco del Riccio (Valle Benedetta) si terrà una serata all’insegna della natura, del cinema, della musica e delle stelle cadenti.

Il film proiettato sarà Il Cammino per Santiago (2010) del regista Emilio Estevez (ore 20.45). Alle ore 23 osservazione delle stelle con l’astronomo Stefano Turella e musica, possibilità di portare i propri strumenti musicali.

Possibilità di cenare: ognuno porta un po’ per sé e un po’ per gli altri, sia bevande che cibo. Porta solo cibi vegetariani/vegani.

Attenzione: il ritrovo è alle ore 18.45 davanti a Villa Huygens è pensato per spostarsi poi a piedi, con una breve passeggiata nel bosco al tramonto (ore 19). Gradito un contributo libero e consapevole. Si consiglia di portare una felpa, un telo per stendersi e una torcia elettrica.

gMaps ritrovo (Livorno, Valle Benedetta, Villa Huygens): https://maps.app.goo.gl/o2iz7sKGUm7nLVNq7.

gMaps destinazione (Bosco del Riccio): https://maps.app.goo.gl/jbQ7sPB2BHPNA3nK6.

Per maggiori informazioni: https://www.libertalivorno.it/evento/cinema-nel-bosco-1/.

Food Rock

Alla Rotonda di Ardenza continua l’appuntamento con il Food Rock Festival organizzato da Claps Eventi. Questa sera, 14 agosto, saliranno sul palco i Chupakabras, storica band Rock anni 70. A seguire gli Orion alta band che porterà brani dei Metallica.

Il 15 agosto grande serata dedicata al Rock metal con i The Sinners giovane e promettente band livornese. A seguire il concerto di Pino Scotto che si protrarrà fino alle una di notte.

La serata finale del 16 sarà dedicata alle finali Centro Italia di Sanremo Rock e Trend che si concluderanno il 12 settembre a Sanremo presso il Teatro Ariston.

L’ingresso è libero e sono presenti anche numerosi stand gastronomici provenienti da tutta Italia. I concerti iniziano alle 21.30.

Fortezza Vecchia

In Fortezza Vecchia la musica arriva stasera, 14 agosto, con Nico Gori 10tet in “10 Years!!!”. Una serata di jazz dalle ore 21.30: dieci anni di attività e un nuovo disco omonimo. L’album è una tappa significativa, che sancisce il consolidamento di un progetto esplosivo e al contempo raffinato, tra i più brillanti della scena jazz italiana. Ingresso, 7 euro.

Cinemareggiata

Quale migliore occasione per Ferragosto di trascorrere qualche ora al cinema? Domani alle ore 21.45 al Centro Faniglione di Qurcianella appuntamento con “Cinemareggiata” e il film “Molto forte, incredibilmente vicino” con Tom Hanks, Sandra Bullock e Thomas Horn. Ingresso a offerta libera. Parcheggio gratuito presso lo stabilimento Bagni Paolieri.

Fuori Livorno

Mont’Alfonso sotto le stelle

A Castelnuovo Garfagnana sabato 15 agosto alle 4,45 si rinnova l’appuntamento con il concerto all’alba di Ferragosto. Sul palco salirà Patrizio Fariselli, pianista che ha legato per anni il proprio nome agli Area, di cui è cofondatore, per poi dedicarsi al jazz, alla musica per cinema e teatro.

Domenica 16 agosto (ore 21), l’attesissimo live di Marco Masini.

San Vincenzo

Venerdì 14 alle 21.15 all’anfiteatro del porto il Concerto di Ferragosto della Premiata Filarmonica ‘G.Verdi’ (ingresso libero).

Sabato 15 seguirà poi il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio sul mare, che quest’anno prenderà il via alle 23.30. Come di consueto si svolgeranno dal ‘pennello’ sud della zona porto, in prossimità dell’arenile demaniale antistante via Costa.
Dalle 22.30 si accenderanno inoltre i riflettori in piazza Unità d’Italia per la 26esima edizione del Tuscany on Festival, curato dall’associazione New Sapiens e organizzato con il patrocinio del Comune di San Vincenzo. Party a base di musica live anni ‘80 e ‘90 e dintorni con la Tribute Band 883, pronta a far ballare San Vincenzo al ritmo di brani indimenticabili della musica italiana.

La festa del Tuscany proseguirà poi anche domenica 16 agosto, quando sul palco saranno ospiti speciali gli Eiffel 65, con oltre vent’anni di hit tutte da ballare e da cantare. In consolle dj Samuel Kimkò e dj Zullo, con le voci di Gutyerrez e Davide Pozzi.

Tramonto a Piombino

Oggi, 14 agosto, passeggiata nel centro storico di Pimbino che culminerà con il bellissimo tramonto. Ritrovo ore 18. Prenotazione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: Eleonora 329 0238018 solo WhatsApp o sms.

Marina di Pietrasanta

Nell’ambito del Caffè della Versiliana, domenica 16 agosto, sarà ospite Charlie Gnocchi, ore 18.30. Conduttore radiofonico e televisivo, autore e volto amatissimo dal pubblico, Charlie Gnocchi porterà sul palco della Versiliana “Dalla radio alla tv alle piazze. I racconti di un portatore sano di ironia (e musica)”.

Sarà un incontro tra ricordi, aneddoti, musica e retroscena di una lunga esperienza nel mondo dello spettacolo e della comunicazione. A condurre l’incontro saranno Paolo Giordano, giornalista e critico musicale, e David De Filippi, giornalista. Gli incontri del Caffè de La Versiliana iniziano alle 18:30 e sono a ingresso libero.

Campigilia Marittima

Fino al 15 agosto nel bel borgo di Campiglia Marittima si svolge “Apritiborgo“, una manifestazione dedicata al teatro di strada, alle arti e al microteatro. Ogni sera dalle 18.30 alle 00.15, Campiglia Marittima accoglierà 22 compagnie provenienti dall’Italia e dal mondo. Il borgo medievale si animerà tra vicoli, vie, piazze e piazzette che formano il centro ultra millenario.

40 spettacoli tutti rigorosamente dal vivo con un livello sempre alto e selezionato di qualità artistica. Spettacoli in postazione fissa o itinerante per punteggiare la strada di atmosfera coinvolgente e muovere il pubblico da un’area all’altra.

Presente il servizio navetta tra i parcheggi e centro storico (dalle 17.30 alle 24) e di collegamento con Venturina Terme (zona fiera dalle 20 alle 21) e Cafaggio (dalle 20 alle 21). Ritorno dalle 23.30 alle 00.30. Il mercatino dell’artigianato e le vie del gusto dove trovare ristoro.

Programma completo e ulteriori informazioni cliccando qui.

Sassetta

Sassetta ospita “Sognambula”, il festival onirico del teatro in strada. La manifestazione si svolge fino al 15 agosto. Ogni sera a partire dalle ore 21 tanti spettacoli dedicati alle famiglie per vivere un sogno meraviglioso.

Maggiori informazioni sul programma e sui biglietti sul sito di Sognambula.

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Cgil, mandato ai legali per procedere contro Takeda per comportamento antisindacale

14 Agosto 2026 ore 12:11
Cgil, mandato ai legali per procedere contro Takeda per comportamento antisindacale

Filctem-Cgil e Nidil-Cgil di Pisa hanno dato mandato ai propri legali di procedere nei confronti di Takeda manufacturing Italia per comportamento antisindacale.

Filctem-Cgil e Nidil-Cgil di Pisa hanno dato mandato ai propri legali di procedere nei confronti di Takeda manufacturing Italia per comportamento antisindacale a seguito della comunicazione dell’azienda farmaceutica ai lavoratori la sera del 7 agosto, poche ore dopo la proclamazione dello sciopero. Secondo quanto riferiscono in una nota le organizzazioni sindacali, Takeda “ha minacciato la decurtazione dell’intera giornata lavorativa per chi avesse aderito allo sciopero di un’ora a fine turno, adducendo un presunto danno economico totale di 8 ore”. Per Filctem-Cgil e Nidil-Cgil la condotta di Takeda è “un atto intimidatorio, teso a limitare e ledere il diritto di sciopero, creando un clima di paura e incertezza tra le lavoratrici e i lavoratori del sito di Pisa”. Le ragioni alla base della mobilitazione, ricordano i sindacati, sono legate alla vertenza nata dopo che la multinazionale, specializzata nella produzione di emoderivati, ha comunicato di voler licenziare 67 lavoratori in staff leasing in seguito alla scelta di delocalizzare altrove parte della produzione del sito pisano. Secondo i sindacati, “l’azienda non ha finora offerto aperture reali, scegliendo invece di inasprire ulteriormente il clima aziendale, mentre Filctem-Cgil e Nidil-Cgil richiedono un segnale concreto di discontinuità e la disponibilità ad avviare un confronto responsabile, costruttivo e rispettoso delle corrette relazioni sindacali”.

Crisi MO, da Toscana primi indennizzi per imprese pesca e acquacoltura

14 Agosto 2026 ore 12:06
Crisi MO, da Toscana primi indennizzi per imprese pesca e acquacoltura

Dalla Regione Toscana 238.440 euro per le imprese della pesca e dell’acquacoltura toscane colpite dall’aumento dei costi generato dalla crisi in Medio Oriente.

Si tratta di un primo sostegno tra fondi Ue, statali e regionali grazie all’attivazione del bando Feampa, dedicato alle imprese della commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, per i periodi di armamento delle imbarcazioni e per l’attività dell’impresa acquicola, compresi tra il 28 febbraio 2026 e il 31 dicembre 2026. Indennizzi mirati grazie alla decisione della Commissione europea che ha riconosciuto la situazione come evento eccezionale. Le risorse, come previsto dal bando, previa approvazione del nuovo piano finanziario da parte della Commissione europea, potranno essere implementate fino a circa 3,5 milioni di euro. Il bando recepisce le indicazioni condivise nel tavolo istituzionale tra Masaf e Regioni e potrà essere integrato con ulteriori risorse, in linea con la programmazione regionale per il mare, l’Elba e l’Arcipelago Toscano. Le domande dovranno essere presentate tramite Dua dal 17 agosto ed entro le ore 13 del 15 settembre 2026. Per il presidente della Regione Eugenio Giani “con questo bando la Toscana interviene in modo tempestivo per sostenere una filiera identitaria per” la regione, “che rappresenta un presidio fondamentale per i nostri territori costieri. È un segnale di attenzione verso un settore strategico che siamo impegnati a sostenere con convinzione”. Secondo il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika “è fondamentale impiegare bene e tempestivamente le risorse che ci arrivano dall’Europa, integrate da quelle statali e regionali: ci permette di offrire un sollievo immediato” alla filiera del mare.

Siena, polemiche per il Drappellone del Palio: “il volto della Vergine è quello di un uomo”

14 Agosto 2026 ore 11:56
Siena, polemiche per il Drappellone del Palio: “il volto della Vergine è quello di un uomo”

Polemiche a Siena per il Drappellone del Palio dell’Assunta che si corre domenica. Nell’opera domina la figura della Vergine posta al vertice della composizione a protezione della Rosa d’Oro, prezioso dono che Papa Pio II offrì alla città di Siena, insieme con tutta una serie di rimandi simbolici molto potenti. Solo che per molti il volto della Madonna raffigurata sarebbe troppo androgino o lontano dalla tradizione.

Che il Drappellone faccia discutere non è una novità. Ma certamente quello dipinto per il Palio dell’Assunta da Teodora Axente passerà alla storia quantomeno per essere stato uno dei più chiacchierati . Solo che Axente , che appartiene alla celebre Scuola di Cluj, ed è una delle poche donne della sua generazione ad aver raggiunto un simile riconoscimento, per numerosi esperti ‘ortodossia senese, ha passato e di molto il segno del lecito. Come per l’ex sindaco ed ex vicepresidnete del parlamento Europeo, Roberto Barzanti, che parla esplicitamente del drappo come di “un cumulo di artificiose allusioni o ingenue allegorie scombinate” “disposte senza alcuna plausibile organicità “. Ma è soprattutto il volto della Vergine ad essere nell’occhio del ciclone. Se per Barzanti è “sbadato” e “ dipinto come una citazione fotografica, fuori scala” per altri il volto della Vergine sarebbe in realtà quello di un uomo. Un’accusa pesante che sa di blasfemia. Tanto che lo stesso cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, è dovuto intervenire. E pur non negando “ll’androginia del volto” ha aggiunto che questa resta “in parte” legata alla sensibilità individuale. In parte, appunto. Al punto che il cardinale auspica per il futuro una maggiore collaborazione ed afferma di aver già affrontato l’argomento con la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, a cui spetta la scelta dell’artista”. L’obiettivo, ha sottolineato il cardinale, sarebbe evitare che la benedizione del Palio diventi ogni volta occasione di contrapposizione

Da ambientalisti appello ai sindaci della Toscana, ‘chiedete stop caccia’

14 Agosto 2026 ore 11:47
Da ambientalisti appello ai sindaci della Toscana, ‘chiedete stop caccia’

Appello di Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste ai Comuni toscani affinché chiedano alla Regione di sospendere o ridurre la caccia per tutelare la fauna selvatica già provata dalle eccezionali condizioni di caldo e siccità dell’estate.

Appello di Italia Nostra e altre associazioni ambientaliste, tra cui Wwf Toscana, Lipu Toscana, Lav e Gabbie Vuote, ai Comuni toscani affinché chiedano alla Regione di sospendere o ridurre la caccia per tutelare la fauna selvatica già provata dalle eccezionali condizioni di caldo e siccità dell’estate 2026. L’iniziativa, trasmessa tramite Pec da Italia Nostra Toscana, chiede in particolare ai Comuni di avvalersi degli strumenti previsti dalla legge regionale n.3/1994 e di richiedere alla Giunta regionale il divieto temporaneo dell’attività venatoria sull’intero territorio comunale, in via prioritaria nelle giornate di apertura del 2 e 6 settembre 2026, oppure, in alternativa, l’adozione di misure di riduzione dell’attività venatoria. La richiesta, spiega Italia Nostra, nasce da una situazione climatica e ambientale particolarmente critica con conseguenze rilevanti sulla fauna selvatica. Ispra, fa sapere Italia Nostra, ha segnalato come caldo estremo e siccità stiano determinando condizioni di forte stress per numerose specie, con impoverimento delle risorse alimentari, prosciugamento degli ambienti umidi, aumento della mortalità e riduzione del potenziale riproduttivo. “In condizioni eccezionali occorrono misure eccezionali – dichiara Francesco Pratesi, presidente di Italia Nostra Toscana -. La fauna selvatica sta affrontando una delle estati più difficili degli ultimi decenni. A siccità, temperature estreme, scarsità d’acqua e di risorse alimentari non possiamo aggiungere, come se nulla fosse, anche la pressione dell’attività venatoria. Abbiamo quindi chiesto a tutti i sindaci della Toscana di utilizzare gli strumenti che la stessa legge regionale mette a loro disposizione”.

Spiaggiata al Bagno degli Americani tra musica e DJ set

14 Agosto 2026 ore 11:33

TIRRENIA – Il Bagno degli Americani festeggia questa sera, 14 agosto, Ferragosto con con la Spiaggiata, una serata direttamente sul mare, tra cena, concerti dal vivo e DJ set.

La cena

La spiaggiata al Bagno degli Americani prenderà il via alle ore 20 con la proposta gastronomica del ristorante. Gli ospiti potranno scegliere tra primi e secondi piatti di pesce, frittura, ma anche panini e Pinsa, serviti sotto l’hangar. Un’occasione per cenare in compagnia e godersi l’atmosfera estiva del Bagno degli Americani prima di dare spazio alla musica.

Il concerto

A partire dalle ore 22 sarà la musica dal vivo a diventare protagonista con il concerto dei “The Shocks”. Sul palco Riccardo Pratesi, voce e la chitarra ritmica, accompagnato da Riccardo Alderigi alla chitarra solista e cori, Piergiorgio Spezia al basso e Daniele Buffoni alla batteria pronti a far cantare e ballare il pubblico con la loro energia.

Dj set

Dalle ore 24 spazio al DJ set di Marco Biuller, per proseguire la serata tra musica e balli.

Una proposta pensata per chi vuole festeggiare il Ferragosto in compagnia, con il mare a fare da cornice e un programma capace di accompagnare la serata dalla cena fino a notte fonda.

Informazioni e prenotazioni

Per partecipare alla serata e prenotare un tavolo è possibile contattare il Bagno degli Americani al numero 342 351 3884.

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Violenza sessuale a Cala del Leone, arrestato 30enne

14 Agosto 2026 ore 11:09

La Polizia di Stato di Livorno, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto, un trentenne, ritenuto il presunto responsabile di alcuni atti a sfondo sessuale ai danni di due giovani donne, prese di mira, in due distinte circostanze, in un sentiero boschivo che conduce a Cala del leone, nota località balneare del litorale livornese.

ll 26 giugno il primo episodio: l’indagato, oltre a provare un approccio fisico, avrebbe pronuciato al suo indirizzo frasi scabrose, che la invitavano ad avere con lui rapporti sessuali, con o senza il consenso della donna. Il tutto, alla presenza di un’amica della ragazza.

Caso del tutto analogo quello del mese successivo, 27 luglio: stesso protagonista, stessa località. Questa volta a farne le spese una ragazza straniera, costretta a subire le “attenzioni” dell’uomo.

Gli accertamenti, svolti dalla Squadra Mobile della Questura di Livorno, a seguito degli interventi delle volanti e delle denunce formalizzate dalle vittime, si sono concentrati sull’acquisizione delle dichiarazioni delle vittime, oltre che dei testimoni oculari di entrambi gli episodi. La ricostruzione dei fatti, nonché la descrizione del soggetto, indagato dalla Procura di Livorno per il reato di violenza sessuale, commesso in due distinti casi a danno di due distinte vittime, hanno permesso di ricostruirne l’identikit e di agevolarne il riconoscimento fotografico da parte di tutte le persone a conoscenza dei fatti.

Per questo motivo, il Gip presso il Tribunale di Livorno, su richiesta della Procura, constatando il concreto pericolo di reiterazione del medesimo reato, disponeva la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dello straniero, ordinanza a cui ipoliziotti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione la mattina di sabato.

Le risultanze delle attività eseguite e degli elementi probatori acquisiti saranno vagliate dal Giudice e, nel rispetto dei diritti della persona indagata, questa è da ritenersi presunta innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

Investito da treno a Carrara, muore 74enne

14 Agosto 2026 ore 10:52
Investito da treno a Carrara, muore 74enne

Un uomo di 74 anni, residente a Massa (Massa Carrara) è morto la notte scorsa dopo essere stato investito da un treno a Carrara, in zona stazione.

Un uomo di 74 anni, residente a Massa (Massa Carrara) è morto la notte scorsa dopo essere stato investito da un treno a Carrara, in zona stazione. L’intervento di soccorritori e forze dell’ordine intorno alle 3.40: sul posto automedica di Carrara, vigili del fuoco, polizia ferroviaria. A seguito dell’investimento la circolazione ferroviaria, lungo la linea Pisa-La Spezia è stata inizialmente sospesa tra Sarzana e Massa centro. Alle 8, segnala Rfi sul proprio sito, risultata fortemente rallentata, con ritardi fino a 200 minuti, limitazioni e cancellazioni di treni.

Mutui: a luglio tasso fisso al 3,33% in media, variabile più conveniente al 2,80%

14 Agosto 2026 ore 10:16

Con il fisso oggi si spendono 37 € al mese in più su un mutuo ventennale da 140.000 €, ma il vantaggio del variabile si è ridotto

Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, il TAN medio dei mutui a 20 e 30 anni a tasso fisso si conferma stabile, con il valore che a luglio si attesta al il 3,33% (media di offerte standard e green), mentre il variabile, che si conferma l’opzione oggi più conveniente, dopo il rialzo Bce di giugno sale dal 2,58% al 2,80%.

Rispetto al mese precedente, la forbice tra le due tipologie di finanziamento si è chiusa, passando da 80 a 53 punti base in media: ciò significa che, considerando un mutuo a 20 anni da 140.000 €, se a giugno la rata mensile media del variabile era 56 € inferiore rispetto a quella del fisso (747 € contro 803 €), oggi la differenza è pari a 37 €: 762 € in media per il tasso indicizzato all’Euribor contro 800 € per i mutui a rata bloccata. Sul totale degli interessi da pagare nel corso dei 20 anni di finanziamento, il vantaggio del variabile si è ridotto dagli oltre 13.400 € di giugno agli 8.900 € di luglio.

Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, commenta: “Nonostante l’instabilità geopolitica internazionale e le tensioni che hanno caratterizzato i mercati nell’ultimo anno, i tassi fissi sui mutui si confermano su livelli storicamente vantaggiosi. Il confronto tra le migliori offerte disponibili nel 2025 e quelle rilevate nel 2026 restituisce infatti una variazione contenuta: nel 2026 c’è stata una lieve risalita rispetto ai minimi di fine 2025, con un margine di circa 0,10-0,15 punti percentuali in più sulle migliori offerte disponibili. Un incremento minimo, che conferma la sostanziale tenuta del mercato del credito immobiliare anche in una fase di forte incertezza internazionale”.

In Toscana a luglio si chiedono in media 153.360 € per il mutuo, dato superiore alla media italiana

Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Toscana, a luglio la durata media dei mutui è pari a 25 anni e 9 mesi, dato superiore alla media nazionale di 24 anni e 6 mesi. Guardando all’importo medio richiesto, il dato regionale si attesta a 153.360 €, superiore alla media italiana di 143.200 €, mentre il valore medio degli immobili è pari a 218.561 €, inferiore alla media nazionale di 227.000 €. In Toscana, inoltre, l’età media dei richiedenti è di 38 anni e 9 mesi, dato inferiore alla media italiana di 40 anni e 2 mesi.

A luglio a Grosseto i richiedenti più giovani, a Massa Carrara gli importi medi richiesti più alti e a Livorno i valori immobiliari maggiori

Analizzando i dati provinciali relativi alla regione Toscana, a luglio Grosseto risulta la provincia dove i richiedenti di mutuo sono più giovani (33 anni e 4 mesi in media), mentre a Prato si registra l’età media più alta (44 anni e 8 mesi). Sul fronte della durata, i mutui più lunghi si osservano a Siena, con una media di 30 anni, mentre i più brevi si registrano a Massa Carrara (21 anni e 3 mesi). Guardando all’importo medio richiesto, Massa Carrara è in cima alla classifica regionale con 201.625 €, mentre Pistoia è la provincia dove si chiedono le somme minori, pari a 77.400 € in media. Per quanto riguarda il valore medio degli immobili, il dato più elevato si rileva a Livorno (433.600 €), mentre il valore più basso emerge a Pistoia (148.600 €).

 

Energia rinnovabile in porto. Il futuro dello scalo passa dalla transizione ecologica

14 Agosto 2026 ore 09:10

Ma il nodo dei vincoli paesaggistici e la gestione delle reti rischiano di frenare ogni sviluppo.

“Mentre il porto di Livorno cerca di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Mediterraneo – si legge in una nota a firma congiunta Livorno Civica e Alleanza Verdi e Sinistra – una questione strategica rimane in larga parte irrisolta: la produzione di energia rinnovabile all’interno dell’area portuale. Un tema che intreccia competitività dello scalo, criticità di sviluppo del polo industriale e necessità di abbattere le emissioni inquinanti in città.

A rimettere al centro del dibattito pubblico questa partita, dopo una serie di incontri e confronti anche con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, sono oggi Livorno civica e Alleanza Verdi e Sinistra, che hanno deciso di sollevare la questione e spingere a soluzioni condivise per uscire dall’impasse.

Secondo studi tecnici più volte portati all’attenzione delle istituzioni dal circolo Legambiente “Luciano De Majo”, l’area portuale e le zone retroportuali potrebbero ospitare fino a 300 megawatt di impianti eolici, ai quali si aggiungerebbero ulteriori 10-15 MWp di fotovoltaico da installare su tetti e superfici oggi inutilizzate. Numeri che non sono affatto irraggiungibili, se si guarda a quanto già realizzato nei grandi scali del Nord Europa: Rotterdam ha installato 300 MW di eolico onshore, Anversa è arrivata a 370 MW con 130 pale in esercizio, Amburgo soddisfa già i due terzi del proprio fabbisogno energetico con fonti pulite. Perché Livorno dovrebbe restare indietro?

“A rendere ancora più urgente il tema – prosegue la nota – è la vicenda del cold ironing, l’elettrificazione delle banchine che consente alle navi di spegnere i motori durante la sosta, riducendo drasticamente le emissioni inquinanti. La “prima vita” del cold ironing a Livorno risale al 12 novembre 2015, quando venne inaugurata con grande pompa la banchina elettrificata alla Calata Sgarallino, alla presenza delle autorità cittadine e regionali. Un investimento che costò 3,5 milioni di euro, cofinanziato per il 60% dal Ministero dell’Ambiente e per il 20% dalla Regione Toscana. L’impianto aveva una potenza erogabile fino a 12 MW ed era il primo in Europa di tale potenza dedicato alle navi passeggeri. Eppure, quell’infrastruttura all’avanguardia non è mai stata utilizzata commercialmente. Le ragioni furono molteplici: mancavano le navi con apparati elettrici compatibili, non era stato stipulato il contratto con Enel per la fornitura di energia, e la gestione dell’impianto non era stata formalmente trasferita dall’Autorità Portuale alla società Porto 2000. La Corte dei Conti, pur riconoscendo la situazione paradossale, ha comunque escluso il danno erariale. Uno “sperpero di denaro pubblico”, come è stato definito a dieci anni di distanza, che resta un simbolo delle occasioni mancate.

La ‘seconda vita’ del cold ironing è invece finanziata con i fondi del PNRR e del Fondo Complementare, per un totale di 77,5 milioni di euro destinati all’intera Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Di questi, 45,5 milioni sono specificamente destinati al porto di Livorno, 16 milioni a Piombino e 16 milioni a Portoferraio. Questo nuovo progetto, molto più ampio e ambizioso, prevede la realizzazione di una sottostazione nell’area dell’ex centrale Enel del Marzocco e di tre cabine di conversione a servizio di passeggeri (crociere) e container. I lavori, affidati al Consorzio Integra a dicembre 2023, procedono speditamente e dovrebbero essere completati entro il 2026, rendendo così operativo il sistema in tutti i porti dell’Autorità. A luglio 2025 sono già stati completati tratti rilevanti di scavo e posa dei cavidotti, e il porto di Livorno risulta a livello europeo uno dei pochi ad aver installato o appaltato più della metà dei lavori.

Un’evoluzione positiva, ma che non risolve il problema alla radice: senza una reale produzione di energia rinnovabile in loco, il cold ironing rischia di restare una costosa vetrina che non risolve il problema dell’inquinamento portuale. Come ha sottolineato Legambiente, allacciarsi alla rete nazionale costa agli armatori di più che produrre energia a bordo bruciando combustibili fossili. Se invece l’energia venisse autoprodotta in porto con impianti eolici, il costo scenderebbe a circa 3 centesimi al kWh contro gli attuali circa 14 centesimi al kWh, rendendo il cold ironing non solo ecologicamente virtuoso ma anche economicamente conveniente”.

“Il principale ostacolo alla realizzazione di questi impianti ci hanno confermato da Palazzo Rosciano – continua la nota – è però di natura normativa, oltre alla necessità di ricerca fondi, che dovrebbero venire dal privato: i vincoli paesaggistici imposti dalla Soprintendenza e recepiti dal Comune di Livorno nel Piano Operativo Comunale, che hanno esteso la tutela della fascia costiera anche alle aree operative del porto. Una scelta che l’Autorità di Sistema Portuale ha immediatamente impugnato davanti al TAR di Firenze. «È un paradosso tutto italiano – commentano i referenti di Legambiente Livorno – mentre aree come la Val di Cornia vengono coperte di pannelli solari, si “protegge” il paesaggio del porto industriale. Una contraddizione che rischia di bloccare la transizione ecologica del nostro territorio». A complicare il quadro nel confronto con Autorità Portuale la preoccupazione espressa dal presidente Gariglio sul futuro dello snodo ferroviario dell’interporto, che a causa dei ritardi accumulati potrebbe essere riallocato ad altri asset, vanificando anni di progettazione e investimenti ma anche  il percorso governativo che prevede l’affidamento a un unico soggetto privato della gestione di tutte le reti elettriche nei porti nazionali, una scelta che solleva più di un interrogativo sulla tenuta di un sistema pubblico di approvvigionamento energetico”.

“Di fronte a questo scenario – prosegue la nota – Alleanza Verdi e Sinistra e Livorno Civica hanno elaborato un documento congiunto per rimettere in moto il processo. Le richieste al governo, alla Regione Toscana e alle autorità locali sono chiare: costituzione di un tavolo permanente tra Comune, Autorità di Sistema Portuale, Regione per accelerare gli iter autorizzativi degli impianti eolici e fotovoltaici in area portuale. Il tavolo potrebbe aiutare e sostenere il superamento dei vincoli paesaggistici attraverso un’intesa istituzionale che riconosca la specificità delle aree portuali e la necessità di uno sviluppo sostenibile nelle aree naturali, distinguendo tra paesaggio naturale e paesaggio industriale. Altrettanto importante è l’attrazione di investimenti privati con project financing dedicati alla produzione di energia rinnovabile, sul modello di quanto già sperimentato in altri settori, oggi a che ci risulta, assente dalla pianificazione dello sviluppo del porto. Non ultimo, l’importanza del collegamento tra transizione energetica delle aree portuali e industriali del retroporto, perché la produzione di energia pulita in porto e nelle aree limitrofe può rappresentare una risposta concreta alla necessità di sviluppo del polo logistico e industriale di Livorno, offrendo energia a costi competitivi per la produzione anche di idrogeno verde e per il rilancio industriale del territorio.

Il porto di Livorno si trova di fronte a un bivio: restare indietro rispetto agli altri scali europei, vittima di burocrazie miopi e vincoli anacronistici, o diventare un laboratorio di innovazione e sostenibilità.

La scelta è politica. Noi abbiamo scelto di stare dalla parte della transizione ecologica, del lavoro e della salute dei cittadini”.

“La partita è aperta – conclude la nota – ma il tempo, con le crisi energetiche globali e la competizione tra porti del Mediterraneo, non gioca certo a favore di chi aspetta”.

 

Il rock’n’roll di Elvis a Villa Trossi con gli Hound Dogs

14 Agosto 2026 ore 10:00

LIVORNO – Gli anni d’oro del rock arrivano sul palco di Villa Trossi con gli Hound Dogs. Questa sera, 14 agosto, ore 21.30 la formazione livornese propone una esilarante miscela di brani in salsa rock’n’roll e country made in USA

Le canzoni

Brani come Jailhouse rock di Elvis, Blue Suede Shoes di Perkins, Rip It Up di Little Richard, ma anche altri come Proud Mary o Fortunate Son dei Creedence Clearwater Revival allieteranno la serata. Componimenti brevi, come usava allora, per una scaletta ricca di hit e non solo, pescando soprattutto dagli anni ’50 e ’60 ma sforando in qualche caso anche nella decade successiva.

La band

Il nome della band Hound Dogs, cioè “cani da caccia”, è un omaggio all’omonima canzone di Elvis Presley, principale riferimento per questa formazione poprio per l’importanza che ha rivestito nella storia del rock and roll.

Gli Hound Dogs sono Massimi Giovacchini al basso e alla voce, Alessio Masoni alla chitarra e ai cori, Alessandro Brilli alla batteria. La band è nata a inizio 2026, tutti musicisti di un certo livello che hanno sposato l’idea di rendere omaggio a intramontabili artisti come Elvis Presley, Little Richard, Carl Perkins e altri.

La band che saliranno per la prima volta sul palco di Villa Trossi, proveranno a ricreare proprio quell’atmosfera magica, trascinando il pubblico in un salto indietro nel tempo per vivere le sensazioni di allora attraverso una musica evergreen che, peraltro, si sposa bene con l’estate e i concerti all’aperto. Tra una canzone e l’altra ci sarà spazio per aneddoti e curiosità, perché agli Hound Dogs piace contestualizzare e dare riferimenti sulla musica che propongono, ma soprattutto a loro piace l’interazione con il pubblico, per un connubio di note e divertimento.

Informazioni

Villa Trossi Uberti – Livorno.
14 agosto 2026 ore 21.30.
Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221.
Ingresso posto unico euro 15.00.

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Darsena Europa, sinergia tra AdSP e commissario per accellerare le opere

14 Agosto 2026 ore 09:45

Una task force interna per coordinare sinergicamente le attività tecniche e amministrative con la struttura commissariale della Darsena Europa. È questo uno dei primi atti organizzativi firmati dal neo segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Pierpaolo Danieli. La mossa sigilla la collaborazione con il commissario straordinario dell’opera, Giancarlo Dionisi, e avvia una nuova stagione di cooperazione istituzionale per accelerare una delle infrastrutture più strategiche per la portualità toscana e nazionale.

La decisione, fortemente voluta dal presidente dell’Ente portuale Davide Gariglio, si pone come obiettivo quello di assicurare un raccordo unitario tra le esigenze funzionali dell’AdSP e quelle della Struttura commissariale in un quadro di leale collaborazione. Il nuovo Gruppo di supporto alla Piattaforma Europa, composto da diversi dirigenti di Palazzo Rosciano, svolgerà attività consultive di approfondimento ed analisi per la realizzazione dell’opera.

Il provvedimento avvia la più ampia riorganizzazione dell’Ente voluta dai vertici di Palazzo Rosciano. L’obiettivo fondamentale è garantire che l’AdSP continui ad operare al massimo delle sue funzioni di legge, tutelando sia i grandi progetti strategici sia le attività quotidiane.

“La Piattaforma Europa rappresenta il futuro economico del nostro scalo e della logistica nazionale” ha dichiarato  Danieli. “Seguendo la chiara linea strategica tracciata dal presidente Gariglio, che ha voluto fortemente questa task force, lavoreremo per attivare ogni sinergia possibile con la struttura commissariale, al fine di dare risposte rapide al cluster portuale e procedere spediti verso la realizzazione dell’opera”.

Livorno Music festival: il cartellone completo della sedicesima edizione

14 Agosto 2026 ore 09:33

Presso la Sala Ferretti della Fortezza Vecchia di Livorno, l’Associazione Amici della Musica di Livorno ha presentato il cartellone dettagliato dei concerti della Sedicesima Edizione del Livorno Music Festival and Summer Academy, realizzata con il sostegno del Comune di Livorno, di Fondazione Livorno e del Conservatorio Statale di Musica “P. Mascagni”, e con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, e dell’Autorità di Sistema Portuale MTS.
Il Festival si avvale inoltre della collaborazione di 28 partner tra cui Fondazione Piaggio, Fondazione Livorno Arte e Cultura, Rotary Club Livorno, ISIS Niccolini Palli, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Contempoartensemble, Ente Musicale e Culturale Filarmonica “G. Puccini” di Suvereto, I Concerti della Pieve, Associazione Teatro dell’Aglio, Circolo Amici dell’Opera “Galliano Masini”, con il patrocinio della Provincia di Livorno, con il Patrocinio e la collaborazione dei Comuni e delle Pro Loco di Piombino, Rio e Capraia Isola. Si ringraziano inoltre Gianni Cuccuini, il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo e Menicagli Pianoforti. Media Partner: QN La Nazione e Wayap-Scorpio.

Dal 10 agosto all’8 settembre 2026, la 16ma edizione del Livorno Music Festival and Summer Academy, organizzata dall’Associazione Amici della Musica di Livorno, con il sostegno e la collaborazione di 28 partner, si svolge in 18 suggestive location della città di Livorno con appuntamenti anche a Suvereto, a Campiglia Marittima, a Pontedera e nei Porti Marittimi di Rio Marina, Piombino e Capraia Isola. I 3 concerti nei porti, si sono appena svolti come una sorta di “Anteprima Festival” e sono una novità dalla scorsa edizione con l’aggiunta, quest’anno, di Piombino. Una nuova missione di Livorno Music Festival fortemente voluta dall’Autorità di Sistema Portuale MTS insieme all’Associazione Amici della Musica di Livorno, di portare la musica anche nei porti marittimi della Provincia di Livorno, luoghi di scambio e d’incontro tra persone, di partenze e di arrivi, con ingresso gratuito aperti a tutti.

Il Festival si inserisce in un’ottica di valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di incrementare il turismo culturale, favorire la fruizione di luoghi storici e paesaggistici, da parte delle comunità locali e contribuire alla rigenerazione del patrimonio culturale e ambientale attraverso l’integrazione tra spettacolo dal vivo e il contesto artistico e naturale offrendo al pubblico un’esperienza immersiva, dove la musica si fonde con la storia e l’ambiente.

Protagonisti oltre 250 artisti tra i quali 70 artisti di fama internazionale, 116 giovani talenti provenienti da 30 Paesi, un’orchestra di 15 sassofonisti, l’Orchestra del Conservatorio Mascagni con il suo direttore, ospite del Festival e composta da 50 strumentisti tra i migliori allievi dell’istituzione con il supporto di alcuni docenti, e due gruppi ospiti: il quartetto jazz “Ruben Chaviano Joystrings” e l’ensemble strumentale “Il Rossignolo” famoso nel mondo per essere specializzato nel repertorio barocco e preclassico su strumenti originali e nella prassi esecutiva storicamente informata.

Questa è la formula del Festival: passare il testimone tra generazioni di musicisti non solo durante le lezioni in aula, ma attraverso il confronto diretto sul palcoscenico, spazio che così diventa un aggregatore di esperienze diverse, di modi per forza differenti di intendere la musica, che tuttavia, con la discussione e lo scambio di idee durante le prove, devono arrivare ad armonizzarsi in una visione comune. Illustri i nomi degli artisti: solisti di vasta carriera internazionale, prime parti di grandi orchestre europee, didatti provenienti dalle maggiori accademie del continente.
Il cartellone presenta 30 concerti, quasi tutti produzioni originali create appositamente, il programma contiene una forte concentrazione di repertori da camera, cardine della condivisione musicale che sta a cuore al Festival, spaziando nei repertori classici di tutti i tempi con i brani più rappresentativi e i più famosi autori entrati nell’olimpo della storia della musica, l’attenzione verso il melodramma, la musica dal vivo per il grande schermo, la musica popolare, la contemporanea, il tango, il klezmer, il minimalismo, l’improvvisazione, il Jazz, con la presenza di programmi innovativi caratterizzati dalla contaminazione dei generi (jazz, pop, rock) e di eventi a carattere multidisciplinare. Non mancano anche quest’anno gli omaggi alle importanti ricorrenze: San Francesco d’Assisi, Giuseppe Verdi, Benjamin Britten e György Ligeti, rispettivamente 800, 125, 50 e 20 anni dalla loro scomparsa.

I biglietti dei concerti si possono acquistare sul luogo del concerto negli orari precedenti all’inizio dello spettacolo come da informazioni specifiche a seconda della location presenti sul nostro sito e anche in prevendita online su Vivaticket e nei punti vendita della città segnalati, tutto sempre sul sito del festival.

Parallelamente ai concerti, 30 corsi di alto perfezionamento strumentale e interpretazione musicale, che si svolgono prevalentemente e storicamente al Conservatorio Mascagni e in Fortezza Vecchia, ma da 4 anni anche in Fondazione Livorno, tenuti da 35 docenti internazionali, che accolgono quest’anno 307 giovani italiani e stranieri selezionati su oltre 500 candidature. Dei 307, sono 116 gli allievi che sono stati scelti per esibirsi nei concerti del Festival, dando vita a una vera “bottega della musica internazionale” dove formazione, produzione e creatività artistica convivono in un dialogo generazionale unico in Italia.

Le parole del direttore artistico Vittorio Ceccanti: «Insieme al Presidente Fabio Matteucci, a nome dell’Associazione Amici della Musica di Livorno, sono felice di presentare il cartellone dei concerti della sedicesima edizione del Livorno Music Festival. Si tratta di numeri imponenti per il nostro settore, accompagnati da un insieme di caratteristiche che rendono la manifestazione competitiva ai più alti livelli internazionali.
Il punteggio ottenuto per la qualità artistica dell’evento, nel bando ministeriale per il triennio 2025/2027, confermato quest’anno, tra i più alti tra i 130 Festival storici italiani ammessi a contributo, e la crescente notorietà internazionale, che porta in città oltre 300 giovani talenti di altissimo livello musicale e tecnico, spesso con le loro famiglie, provenienti da 30 Paesi del mondo, dalle Americhe al Giappone, ne sono la prova.
La qualità, la ricchezza e la varietà del programma e degli artisti, l’attenzione dedicata alle opportunità per le nuove generazioni, la scelta accurata dei numerosi e straordinari spazi offerti da città e provincia di Livorno per ospitare i concerti in un’ottica di valorizzazione del territorio, insieme alla fittissima rete di partner coinvolti negli anni, rappresentano una crescita costante e significativa della manifestazione. Una grande famiglia livornese che, unita, può ambire a traguardi ancora più alti per la nostra comunità e per i giovani.»
RELAZIONE ARTISTICA DETTAGLIATA
I 30 concerti del Livorno Music Festival 2026

1–3. SUONI SENZA CONFINI da Vivaldi a Morricone – CECCANTI / BATTISTON
10, 11, 12 agosto ore 21:30 | Rio Marina, Piombino, Capraia Isola
Tre serate dedicate al viaggio musicale “da Vivaldi a Morricone”, con il violoncello di Vittorio Ceccanti e la fisarmonica di Ivano Battiston. Un percorso che attraversa Dowland, Bach, Schubert, Schumann, Čajkovskij, Verdi, Piazzolla e Morricone, in un dialogo intimo tra antico e moderno, classico e popolare, sacro e cinematografico. Un progetto identitario del Festival, capace di portare la grande musica nei porti dell’Arcipelago Toscano. In collaborazione con i Comuni e le Pro Loco di Piombino, Rio e Capraia Isola.

  1. BAGLINI PLAYS JARRETT
    15 agosto ore 21:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Maurizio Baglini rende omaggio al leggendario Köln Concert di Keith Jarrett, “l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia”. Un omaggio che diventa rito collettivo: improvvisazione, lirismo e meditazione si intrecciano in un flusso sonoro che trascende i generi, trasformando la Fortezza Vecchia in un tempio del suono contemporaneo.
  2. JAZZ FUSION tradizione e presente – RUBEN CHAVIANO “JOYSTRINGS”
    16 agosto ore 21:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Un’esplosione di energia tra jazz, rock, fusion e scrittura contemporanea. Il violinista cubano Ruben Chaviano guida un ensemble che attraversa Shorter, Zappa, Ponty e composizioni originali, in un concerto che incarna lo spirito di contaminazione del Festival.
  3. BEETHOVEN Integrale dei Trii (parte III) – BERMAN / CECCANTI / PARK
    17 agosto ore 21:30 | Suvereto, Chiostro di San Francesco
    Pavel Berman, Vittorio Ceccanti e Chong Park proseguono l’integrale dei Trii beethoveniani con le Variazioni op.44, le Variazioni “Kakadu” e il Trio op.1 n.2. Un appuntamento di altissimo profilo cameristico in uno dei luoghi più suggestivi della Val di Cornia, in coproduzione con l’Ente Puccini di Suvereto.
  4. NOCTURNAL – LORENZO MICHELI
    18 agosto ore 21:00 | Livorno, Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva
    Un viaggio nella chitarra dal barocco al Novecento, con pagine di Castelnuovo-Tedesco, Corelli, Sanz, Roncalli, Rebay, Britten e brani originali dello stesso Micheli. Accanto a lui, i giovani chitarristi del LMF.
  5. SOUNDWAVES – MANCO / MELONI / CARLINI
    19 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un laboratorio sonoro che unisce repertorio classico, contemporaneo e popolare. Tra Clarke, Webster, Connesson, Debussy, Gaubert, Donizetti, Telemann e Ravel, il concerto culmina con l’ensemble di flauti del LMF, simbolo del dialogo generazionale del Festival.
  6. FOLLIA – SEROVA / PARK / BARONTINI
    20 agosto ore 21:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Un programma virtuosistico che attraversa Corelli, Clementi, Chopin, Schumann e Rachmaninov, con la viola di Anna Serova e il pianoforte di Chong Park e Caterina Barontini, insieme a un numeroso gruppo di giovani talenti del LMF.
  7. ŠOSTAKÓVIČ E PROKOF’EV – SEROVA / HONG
    21 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un’immersione nel Novecento russo con la Sonata op.40 di Šostakóvič, la Sonata op.28 di Prokof’ev e il Quintetto op.57, affiancati dalla Fantasia op.54 di Bowen. Un concerto che unisce rigore, drammaticità e tensione emotiva.
  8. FOLK SONGS da Busseto alle Highlands – CUSTER / COGNETTA
    22 agosto ore 21:00 | Livorno, Grand Hotel Palazzo
    Un viaggio “da Busseto alle Highlands” attraverso Verdi, Britten e Purcell. La voce di Manuela Custer e il pianoforte di Anna Cognetta guidano un percorso che intreccia tradizioni popolari, lirismo e ironia, insieme alle giovani voci del LMF.
  9. TRA SOGNO E VIRTUOSISMO – INGRID FLITER
    23 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un recital interamente dedicato a Chopin, con Notturni, Mazurke e la monumentale Sonata op.58. Ingrid Fliter, una delle interpreti chopiniane più poetiche e luminose della scena internazionale, conduce il pubblico in un viaggio interiore attraverso alcune delle pagine più intime e visionarie del compositore e pianista polacco.
  10. MUSICA ANTICA su strumenti originali – IL ROSSIGNOLO
    24 agosto ore 18:00 | Campiglia Marittima, Pieve di San Giovanni
    Il Rossignolo, uno dei più autorevoli ensemble italiani specializzati in prassi storicamente informata, propone un viaggio nella musica strumentale del primo Settecento, eseguita su strumenti originali e con un’attenzione filologica che restituisce colori, equilibri e trasparenze dell’epoca con musiche di Telemann, Vivaldi, Bodinus e repertorio anonimo barocco. Un concerto che restituisce al pubblico la sonorità autentica del Settecento europeo, in collaborazione con I Concerti della Pieve.
  11. LIVEMOVEMENT – ANTON DRESSLER
    25 agosto ore 21:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Un’esperienza immersiva di clarinetto e live electronics: “il suono si espande, si moltiplica e si trasforma”. Dressler costruisce un percorso in continua metamorfosi, tra tango, klezmer, minimalismo e improvvisazione.
  12. DIVERTIMENTI – NAVARRA / RICCUCCI / DIECI
    26 agosto ore 21:00 | Livorno, Biblioteca dei Bottini dell’Olio
    Un mosaico c cameristico che attraversa Weiss, Bach, Bartók, Villa‑Lobos, Brouwer, Castelnuovo‑Tedesco, Poulenc e Borne. Un concerto che mette in dialogo flauto, clarinetto, chitarra e pianoforte con gli artisti Alberto Navarra, Giovanni Riccucci e Andrea Dieci e i giovani del LMF.
  13. ROMANTICO – DELJAVAN / CECCANTI
    27 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un omaggio al Romanticismo con Schumann, Piatigorsky e Brahms. La profondità interpretativa di Alessandro Deljavan incontra il violoncello di Vittorio Ceccanti e un gruppo di giovani talenti.
  14. DIALOGO ANGELICO – MORZENTI / TARANTINO
    28 agosto ore 21:00 | Livorno, Grand Hotel Palazzo
    Un programma che unisce Petrassi, Janáček, Ligeti, Chopin, Liszt, Debussy e Martin. Un concerto che alterna virtuosismo, modernità e poesia, con un forte coinvolgimento dei giovani pianisti e flautisti del Festival e la flautista Alice Morzenti.
  15. SOUVENIR DE FLORENCE – RIZZI / ROSSI / JANKOVIC
    29 agosto ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    La serata si apre con il Duo K.424 di Wolfgang Amadeus Mozart per violino e viola e culmina con il monumentale Souvenir de Florence op.70 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, sestetto d’archi di rara intensità emotiva: un’opera che alterna slancio lirico, virtuosismo collettivo e un irresistibile finale di energia danzante, ispirato ai colori e alle suggestioni della città toscana che tanto affascinò il compositore. Un grande appuntamento cameristico con tre maestri internazionali come Marco Rizzi, Danilo Rossi, Xenia Jankovic e quattro giovani talenti.
  16. MUSICA PER IL CANTICO DELLE CREATURE – FEDERICO GARDELLA
    30 agosto ore 17:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Il concerto celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi attraverso un ciclo di prime assolute ispirate al Cantico delle Creature. Tredici compositori – giovani, affermati, provenienti da percorsi estetici differenti con la direzione musicale di Federico Gardella – offrono la loro voce a un testo che continua a parlare al presente con forza spirituale, poetica e civile. Ogni brano è un frammento di un’unica grande lauda moderna, un omaggio alla natura, alla fragilità umana e alla meraviglia del creato.
  17. LA MAGIA DELL’OPERA – CIOFI / COGNETTA
    30 agosto ore 21:00 | Livorno, Circolo Galliano Masini
    Un omaggio alla grande tradizione lirica europea con Patrizia Ciofi, affiancata da giovani cantanti del LMF. In collaborazione con il Circolo Musicale Amici dell’Opera “Galliano Masini”.
  18. TRAME SONORE – BELTRAMINI / MALIBOSHKA / GUASTINI
    1 settembre ore 21:00 | Livorno, Grand Hotel Palazzo
    Un concerto con musiche di Mendelssohn, Ysaÿe, Ravel, Händel, Gershwin e Horovitz che mette in dialogo virtuosismo, eleganza e brillantezza timbrica e che attraversa due secoli di musica, mettendo al centro il clarinetto e il violino in tutte le loro possibilità espressive.
  19. POEMA DELL’ESTASI – LOUIS LORTIE
    2 settembre ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Un viaggio sonoro che attraversa i territori più visionari del primo Novecento, mettendo in dialogo la raffinatezza di Maurice Ravel e l’estasi mistica di Aleksandr Skrjabin. Un programma che alterna trasparenze impressioniste, vertigini virtuosistiche e slanci trascendenti, affidato alla sensibilità poetica di Louis Lortie, interprete di riferimento mondiale del repertorio francese, affiancato da tre giovani pianisti del Festival.
  20. ROMA > BUENOS AIRES da Morricone a Piazzolla – MONDELCI / VANNI / SAX ORCHESTRA
    3 settembre ore 21:00 | Livorno, Mercato Centrale
    Due mondi – Roma e Buenos Aires – uniti dal filo rosso della melodia, del ritmo e della forza evocativa del sax. Un percorso che intreccia cinema, jazz, tango e tradizione popolare, trasformando la serata in una festa sonora ricca di colori e suggestioni. Sotto la guida carismatica di Federico Mondelci, il sassofono di Marco Vanni e la LMF Saxophone Orchestra e i suoi 15 giovani interpreti, trasformano il concerto in un viaggio sonoro che attraversa continenti, epoche e stili, mantenendo sempre al centro il fascino inconfondibile del sax.
  21. SINFONIA EROICA – CABASSI / LORTIE
    4 settembre ore 21:00 | Pontedera, Museo Piaggio
    Beethoven e Smetana per due pianoforti a otto mani, con Davide Cabassi, Louis Lortie e un grande ensemble pianistico del LMF, una sfida tecnica e interpretativa di rara intensità, in coproduzione con la Fondazione Piaggio.
  22. L’ARTE DEL CONCERTO – BELKIN / SBAFFI / ORCHESTRA CONSERVATORIO MASCAGNI
    5 settembre ore 21:00 | Livorno, Teatro Goldoni
    Gli straordinari concerti K.219 per violino e K.488 per pianoforte di Mozart e il celebre concerto per violino in sol minore di Bruch con il grande violinista di fama mondiale Boris Belkin, 2 giovani solisti del LMF e l’Orchestra del Conservatorio Mascagni diretta da Lorenzo Sbaffi, un grande concerto sinfonico simbolo della missione di LMF frutto della sinergia tra i due migliori giovani talenti del Festival e i migliori studenti del Conservatorio della Città. In coproduzione con il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”.
  23. MUSICA PER L’ALBA
    6 settembre ore 6:00 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Il “tradizionale” concerto all’alba con Mozart, Schubert e Grieg, affidato ai giovani pianisti e al Duo Delé. Un’esperienza di ascolto sospesa tra luce, silenzio e poesia.
  24. SORPRESE MUSICALI
    6 settembre ore 18:30 | Livorno, Fortezza Vecchia
    Un concerto senza programma annunciato, dedicato alla scoperta e alla spontaneità interpretativa dei giovani talenti del LMF. Ogni brano diventa un dono, ogni artista una rivelazione.
  25. TRILLO DEL DIAVOLO – BINDERE / BERMAN / ZAMBRINI
    6 settembre ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Musiche di Schumann, Chopin, Tartini, Ravel e Paganini, un viaggio nel virtuosismo, nella tensione drammatica e nella poesia del repertorio romantico e novecentesco. Un programma che alterna introspezione pianistica, fuoco violinistico e dialoghi cameristici di grande intensità che vede protagonisti Eva Bindere, Pavel Berman, Livia Zambrini e i Giovani talenti del LMF.
  26. CHAMBER MUSIC – QUARTETTO KLIMT
    7 settembre ore 21:00 | Livorno, Grand Hotel Palazzo
    Un percorso cameristico tra Rachmaninov, Mahler, Schubert e Ries, quattro capolavori della musica da camera, affidati a tre ensemble emergenti e al Quartetto Klimt, quartetto di riferimento del festival. Un intreccio di stili, epoche e sensibilità che mette al centro il dialogo tra strumenti e la ricchezza del repertorio cameristico.
  27. BRAHMS E DVOŘÁK – QUARTETTO KLIMT
    8 settembre ore 21:00 | Livorno, Museo di Storia Naturale
    Il Festival si chiude con due capolavori della musica da camera tardo-romantica, la Sonata n.2 op.99 di Johannes Brahms per violoncello e pianoforte e il Quartetto n.2 op.87 di Antonín Dvořák, unendo profondità espressiva, calore timbrico e dialogo strumentale di rara intensità e che vede protagonisti ancora il Quartetto Klimt e due giovani talenti.

PROGRAMMA DETTAGLIATO CONCERTI 2026

CONCERTI N.1, 2 e 3
SUONI SENZA CONFINI da Vivaldi a Morricone
In collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale MTS e con i Comuni e le Pro Loco di Piombino, Rio e Capraia Isola
RIO MARINA – Terrazza degli Spiazzi
Lunedì 10 agosto ore 21:30
PIOMBINO – Stazione Marittima
Martedì 11 agosto ore 21:30
CAPRAIA ISOLA – Torre del Porto
Mercoledì 12 agosto ore 21:30

John Dowland Flow My Tears, Lacrimae
Antonio Vivaldi Sonata n.3 in la minore RV 43
Johann Sebastian Bach Arioso dalla Cantata BWV 156
Franz Schubert Der Leiermann
Franz Schubert Ständchen
Robert Schumann Träumerei op.15
Pëtr Il’ič Čajkovskij Valse Sentimental op.51 No.6
Giuseppe Verdi I Masnadieri – Preludio
Anonimo Ebraico Shlof Mein Kind
Astor Piazzolla Jacinto Chiclana
Astor Piazzolla Chiquilin de Bachin
Astor Piazzolla Jeanne y Paul
Ennio Morricone Marco Polo (Main Theme) 
Ennio Morricone Playing Love (da La Leggenda del Pianista sull’Oceano)

Vittorio Ceccanti, violoncello
Ivano Battiston, fisarmonica

CONCERTO N.4
BAGLINI PLAYS JARRETT
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Palco della Cisterna
Sabato 15 agosto ore 21:00

Maurizio Baglini rende omaggio a uno dei capisaldi assoluti della musica del Novecento: The Köln Concert di Keith Jarrett, registrato dal vivo nel 1975 e divenuto l’album per pianoforte solo jazz più venduto della storia.

Maurizio Baglini, pianoforte

CONCERTO N.5
JAZZ FUSION tradizione e presente
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Quadratura dei Pisani
Domenica 16 agosto ore 21:00

Ruben Chaviano Cary
Wayne Shorter Tom Thumb
Jean-Bernard Eisinger Starlight, Starbright
Frank Zappa Tewnty Small Cigars
Frank Zappa King Kong
Angelo Lazzeri Fave E Piselli
Jean-Luc Ponty Nostalgia In Time Square
Ruben Chaviano Green Mood
Alessandro Fabbri Domino
Guido Zorn Some Year After

RUBEN CHAVIANO “JOYSTRINGS”
Ruben Chaviano, violino elettrico
Angelo Lazzeri, chitarra elettrica
Guido Zorn, contrabbasso
Alessandro Fabbri, batteria

CONCERTO N.6
BEETHOVEN integrale dei trii parte III
In coproduzione con Ente Puccini di Suvereto
SUVERETO – Chiostro di San Francesco
Lunedì 17 agosto ore 21:30

Ludwig Van Beethoven
14 Variazioni su un tema originale in mi bemolle maggiore op.44 per pianoforte e archi
10 Variazioni in sol maggiore op.121a sul lied “Ich bin der Schneider Kakadu” di Wenzel Mülle per pianoforte e archi
Trio in sol maggiore op.1 n.2 per pianoforte e archi

Pavel Berman, violino

Vittorio Ceccanti, violoncello
Chong Park, pianoforte

CONCERTO N.7
NOCTURNAL
LIVORNO – Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva
Martedì 18 agosto ore 21:00

Mario Castelnuovo-Tedesco dai 24 Caprichos De Goya op.195: XII. No hubo remedio per chitarra
Arcangelo Corelli Sonata op.2 n.1 per chitarra
Gaspar Sanz Instrucciones sobre la guitarra española per chitarra
Ludovico Roncalli Preludio e Passacaglia per chitarra
Santiago de Murcia Una Giga de Corelli
Mario Castelnuovo-Tedesco dai 24 Caprichos De Goya op.195: XX. Obsequio a el Maestro per chitarra
Ferdinand Rebay Variationen über eine Sarabande von Händel per due chitarre
Lorenzo Micheli The Book of Trees: Quaking Aspen, Oak Tree, Plains Cottonwood per chitarra
Benjamin Britten Nocturnal after John Dowland op.70 per chitarra

Lorenzo Micheli, chitarra barocca e chitarra
Giovani talenti del LMF 
Giovanni Masi, chitarra

CONCERTO N.8
SOUNDWAVES
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Mercoledì 19 agosto ore 21:00

Ian Clarke Maya per due flauti e pianoforte
Michael Webster Carmen Rhapsody per flauto, clarinetto e pianoforte
Guillaume Connesson Techno Parade per flauto, clarinetto e pianoforte
Gustav Schreck Sonata in mi bemolle maggiore op.9 per fagotto e pianoforte 
Claude Debussy Sonata in sol minore L148 versione per clarinetto e pianoforte
Philippe Gaubert Notturno e Allegro scherzando per flauto e pianoforte
Gaetano Donizetti Trio A.507 (18XX) per flauto, fagotto e pianoforte
Georg Philipp Telemann La Caccia Vivace (ma non troppo) per ensemble di flauti
Maurice Ravel Piece en forme de habanera per ensemble di flauti
Vittorio Monti Czardas per ensemble di flauti

Andrea Manco, flauto
Fabrizio Meloni, clarinetto
Paolo Carlini, fagotto
Aglaia Tarantino, Ivan Maliboshka, Matteo Bogazzi, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Saule Pavilionyte, Giorgio Baldazzi, Elena Bertoli, flauto
Francesca Bolognesi, clarinetto
Damiano Baldascini, fagotto
Ensemble di flauti del LMF
Stefaniia Lopukhina, Emma El Battawi, Vittoria Frigo, Emma Falleni, Livia Di Vita, Elisa Fantozzi, Simone Sgariboldi, Fresia Ricci, Odelia Ferrari

CONCERTO N.9
FOLLIA
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Cannoniera
Giovedì 20 agosto ore 21:00

Arcangelo Corelli La Follia trascrizione per quattro viole di Michael Kimber
Muzio Clementi Sonata op.16 in re maggiore “La Caccia” per pianoforte
Fryderyk Chopin Ballade n.1 in sol minore op.23 per pianoforte
Robert Schumann Adagio e Allegro op.70 per viola e pianoforte
Robert Schumann Fünf Stücke im Volkston op.102 per violoncello e pianoforte
Sergej Rachmaninov Trio élégiaque n.1 in sol minore per pianoforte e archi
Fritz Kreisler / Sergej Rachmaninov Liebesleid/Liebesfreude per pianoforte

Anna Serova, viola
Chong Park, pianoforte
Caterina Barontini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Hayeon Lee, Lucrezia Liberati, Ilaria Cavalleri, pianoforte
Pierpaolo Rossi, Emanuele Gennari, Elisa Finadri, viola
Myriam Urbini, violoncello
Trio Helike
Andrea Di Cecca, pianoforte
Valeria Vecerina, violino
Emanuele Rigamonti, violoncello

CONCERTO N.10
ŠOSTAKÓVIČ e PROKOF’EV
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Venerdì 21 agosto ore 21:00

Dmítrij Šostakóvič Sonata in re minore op.40 per violoncello e pianoforte
Sergej Prokof’ev Sonata n.3 in la minore op.28 per pianoforte
York Bowen Fantasia op.54 per viola e pianoforte
Dmítrij Šostakóvič Quintetto in sol minore op.57 per pianoforte e archi

Anna Serova, viola
Yekyung Hong, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Klara-Justine Heil, violino
Duccio Dalpiaz, violoncello
Juyoung Jang, Leonardo Ruggiero, pianoforte
Trio Helike
Andrea Di Cecca, pianoforte
Valeria Vecerina, violino
Emanuele Rigamonti, violoncello

CONCERTO N.11
FOLK SONGS da Busseto alle Highlands
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Sabato 22 agosto ore 21:00

Giuseppe Verdi Il brigidino; La zingara; Brindisi (II versione)
Benjamin Britten Fileuse; Il est quelc’un sur terre
Henry Purcell realizzazione di Benjamin Britten Sweeter than roses; Music for a while
Giuseppe Verdi Lo spazzacamino; Il poveretto; Ave Maria
Benjamin Britten Sweet Polly Oliver; Soldier, won’t’ you marry me?; The Deaf Women’s Courtship
Benjamin Britten The Salley Gardens (Irish tune); Greensleeves; The last rose of summer; Oh Waly, Waly; There’s none to soothe (scottish); At the mid hour of night; The Holly and the Ivy
Giuseppe Verdi Stornello

Manuela Custer, voce
Anna Cognetta, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Maria Grazia Aschei, soprano
Gabriela Gómez e Cecilia Vanessa Aguayo Diaz, mezzosoprano
Franko Gustavo Argandona, controtenore

CONCERTO N.12
TRA SOGNO E VIRTUOSISMO
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Domenica 23 agosto ore 21:00

Fryderyk Chopin
Mazurka in fa diesis minore op.6 n.1
Notturno in do diesis minore op.27 n.1
Mazurka in do diesis minore op.50 n.3
Mazurka in fa diesis minore op.59 n.3
Notturno in fa diesis minore op.48 n.2
Sonata n.3 in si minore op.58

Ingrid Fliter, pianoforte

CONCERTO N.13
MUSICA ANTICA su strumenti originali
In collaborazione con I Concerti della Pieve
CAMPIGLIA MARITTIMA – Pieve di San Giovanni
Lunedì 24 agosto ore 18:00

Georg Philipp Telemann Quatuor TWV 43:G 2, violino, flauto traversiere, oboe e fondamento Musique de Table, Premiere Production
Anonimo Concerto pour flûte à bec, flûte traversière, violon et basse continue
Sebastian Bodinus Musicalische Divertissiments – Sonata à quadro n.1 – Flûte Traversier, Flûte A bec, Violin et Basse chifree
Antonio Vivaldi Concerto RV107 per flauto, oboe, violino, violoncello e basso
Georg Philipp Telemann Quatuor, (Concerto) TWV 43:a 3, pour Flûte A bec, Traversier, violon et basse continue

Il Rossignolo
Martino Noferi, flauto dolce / oboe
Marica Testi, traversiere
Florian Deuter, violino
Ottaviano Tenerani, clavicembalo

CONCERTO N.14
LIVEMOVEMENT
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Quadratura dei Pisani
Martedì 25 agosto ore 21:00

Un’esperienza immersiva in cui il suono si espande, si moltiplica e si trasforma grazie all’incontro tra clarinetto solo e live electronics. Un percorso sonoro in continua metamorfosi: un flusso che unisce improvvisazione, tecnologia, ritmo e poesia.
La suite – articolata in una sequenza di quadri come prelude, inventango, waltz, somecare, mourn, vox populi, klezmerabend, inner triumph, raga – attraversa mondi diversi: dal tango alla musica klezmer, dal minimalismo a momenti di pura improvvisazione.
Il clarinetto, filtrato, campionato e stratificato in tempo reale, diventa un’orchestra di voci: respiri, echi, pulsazioni, linee melodiche che si rincorrono e si sovrappongono, creando un paesaggio sonoro che nasce e si evolve davanti al pubblico.

Anton Dressler, clarinetto e live electronics

CONCERTO N.15
DIVERTIMENTI
LIVORNO – Biblioteca dei Bottini dell’Olio
Mercoledì 26 agosto ore 21:00

Sylvius Leopold Weiss Tombeau sur la mort de M. Comte de Logy per chitarra
Johann Sebastian Bach Trio Sonata in sol maggiore BWV 1039 per due flauti e continuo
Béla Bartók Sei Danze Popolari Rumene trascrizione per flauto e chitarra
Heitor Villa Lobos Preludio n.1 per chitarra 
Leo Brouwer Danza Caracteristica per chitarra
Mario Castelnuovo-Tedesco Sonatina op.205 per flauto e chitarra
Francis Poulenc Sonata FP184 per clarinetto e pianoforte
François Borne Fantaisie brillante sur “Carmen” per flauto e pianoforte

Alberto Navarra, flauto
Giovanni Riccucci, clarinetto
Andrea Dieci, chitarra
Aglaia Tarantino, Ivan Maliboshka, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Annachiara Aiello Blasi, flauto
Matteo Magaraci, Alberto De Matteis, chitarra

CONCERTO N.16
ROMANTICO
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Giovedì 27 agosto ore 21:00

Robert Schumann Tre Romanze op.94 per clarinetto e pianoforte
Gregor Piatigorsky Variazioni su un Tema di Paganini per violoncello e pianoforte
Johannes Brahms Sonata n.3 in re minore op.108 per violino e pianoforte
Johannes Brahms Sonata n.1 in mi minore op.38 per violoncello e pianoforte

Alessandro Deljavan, pianoforte
Vittorio Ceccanti, violoncello
Giovani talenti del LMF
Anne Sophie Luong, violino
Anna Cicchino, violoncello
Tommaso Torrigiani Malaspina, clarinetto
Daklen Difato, pianoforte

CONCERTO N.17
DIALOGO ANGELICO
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Venerdì 28 agosto ore 21:00

Goffredo Petrassi Dialogo Angelico per due flauti
Leoš Janáček Sonata 1. X. 1905 per pianoforte
György Ligeti Studio n.4 “Fanfares” Libro I per pianoforte
Fryderyk Chopin Rondò à La Mazur” in fa maggiore op.5 per pianoforte
Fryderyk Chopin Scherzo n.4 in mi maggiore op.54 per pianoforte
Franz Liszt Studio Trascendentale S.139 n.12 in si bemolle minore “Chasse-neige” per pianoforte 
Claude Debussy Petite Suite trascrizione per due flauti e pianoforte
Frank Martin Ballade per flauto e pianoforte 

Alice Morzenti, flauto
Aglaia Tarantino, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Marta Gentile, Francesco Zangheri, flauto
Miruna Duca, Chiara Di Francesco, Gianluca Piretti, Raffaello Giannini, pianoforte

CONCERTO N.18
SOUVENIR DE FLORENCE
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Sabato 29 agosto ore 21:00

Wolfgang Amadeus Mozart Duo si bemolle maggiore K.424 per violino e viola
Pëtr Il’ič Čajkovskij Souvenir de Florence in re minore op.70 per sestetto d’archi

Marco Rizzi, violino
Danilo Rossi, viola
Xenia Jankovic, violoncello
Giovani talenti del LMF
Joaquin Hernando Cabello, Anais Gilson, violino
Giulia Guardenti, viola
Hannah Bauer, violoncello

CONCERTO N.19
MUSICA PER IL CANTICO DELLE CREATURE
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Cannoniera
Domenica 30 agosto ore 17:00

Shan Ye One Voice per flauto violoncello e pianoforte
Andrea Di Gangi Don’t be afraid per clarinetto
Diego Tripodi La leggenda di Frate Lupo per violoncello e pianoforte
Paolo Cipollini (Premio LMF 2023) Vivere da stranieri per flauto
Cristina Maria Noli Allumini per clarinetto, violoncello e pianoforte
Giovanni Godio Spiragli per flauto e pianoforte
Paolo Bargna In nihilum per violoncello
Andrea Mastropasqua (Premio LMF 2024) Nodi per flauto e clarinetto
Federico Gardella Adagio di bravura per pianoforte
Jing Cheng Thing-Speech I per flauto, clarinetto e violoncello
Cyril Molesti Ce qui demeure per pianoforte
Cecilia Astori Genesi del sensibile per clarinetto basso e violoncello
Simone Zappalà cANTico per flauto, violoncello e pianoforte

Federico Gardella, coordinatore musicale 
Simone Librale, pianoforte
Lorenzo Commisso, flauti
Cosimo Profita, clarinetti
Lavinia Golfarini, violoncello

CONCERTO N.20
LA MAGIA DELL’OPERA…
In collaborazione con Circolo Musicale Amici dell’Opera “Galliano Masini”
LIVORNO – Circolo musicale Galliano Masini
Domenica 30 agosto ore 21:00

Omaggio alla grande tradizione lirica europea, attraverso alcune delle pagine più amate e sorprendenti del repertorio vocale. Un viaggio che attraversa tre secoli di musica con musiche di Purcell, Lalo, Mozart, Massenet, Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni

Patrizia Ciofi, soprano
Anna Cognetta, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Maria Anelli, Vittorio Cocchi, Yuanyuan Gong, Marzac Soline, Rosa Cacace, Yu Su, Anna Cimmarrusti, voci

CONCERTO N.21
TRAME SONORE
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Martedì 1 settembre ore 21:00

Felix Mendelssohn Konzertstücke n.1 in fa minore per due clarinetti e pianoforte
Felix Mendelssohn Konzertstücke n.2 in re minore per due clarinetti e pianoforte
Eugène Ysaÿe Sonata n.3 in re minore op. 27/3 “Ballade” per violino solo 
George Enescu Ménétrier per violino solo 
Maurice Ravel Tzigane rapsodia in re maggiore op.72 per violino e pianoforte
Eugène Ysaÿe Ysaÿe Caprice d’apès l’Étude en forme de valse de Saint-Saëns per violino e pianoforte 
Georg Friedrich Händel Ankunft der König von Saba (L’arrivo della regina di Saba) per quartetto di clarinetti 
George Gershwin Un americano a Parigi per clarinetto e quartetto di clarinetti 
Joseph Horovitz Sonatina per clarinetto e pianoforte

Paolo Beltramini, clarinetto
Ivan Maliboshka, Giovanni Guastini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Grigor Budaghyan, Nana Ebata, Tommaso Gragnoli, Stefania Della Cagna, clarinetto
Andrey Roszyk, Alfredo Reyes Logounova, violino

CONCERTO N.22
POEMA DELL’ESTASI
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Mercoledì 2 settembre ore 21:00

Maurice Ravel Introduction et Allegro trascrizione originale per due pianoforti
Maurice Ravel Valses nobles et sentimentales per pianoforte
Maurice Ravel La Valse per pianoforte
Aleksandr Skrjabin Sonata n.5 op.53 per pianoforte
Aleksandr Skrjabin Le Poème de l’extase op.54 trascrizione di Léon Conus per due pianoforti con interventi di tromba

Louis Lortie, pianoforte 
Giovani talenti del LMF
Alessio Ciprietti, Jacopo Crippa, Ario Sgroi, pianoforte
Giovani talenti del Conservatorio Mascagni
Zeno Carletti, tromba

CONCERTO N.23
• ROMA > BUENOS AIRES da Morricone a Piazzolla
LIVORNO – Mercato Centrale
Giovedì 3 settembre ore 21:00

Ennio Morricone Film Suite: Song for Elena da “Nuovo Cinema Paradiso”; Sean Sean da “Giù la testa”; C’era una volta il West (Main Theme); Il Buono il Brutto il Cattivo (Main Theme); La Leggenda del pianista sull’oceano; Miserere e Gabriel’s oboe da Mission; L’Estasi dell’oro da “Il Buono, il Brutto, il Cattivo”.
Michele Mangani Omaggio a Riz Ortolani
George Gershwin American Suite: The Man I Love; Sweet And Low Down; Summertime; I Got Rhythm.
Sammy Nestico Hay Burner
Gianni Iorio Sagra d’Estate
Johannes Brahms Danza Ungherese n.5
Astor Piazzolla Libertango, Escualo
Roberto Molinelli Tango Club

Federico Mondelci, direttore e sassofono solista
Marco Vanni, sassofono
LMF Saxophone Orchestra
Sara Greco, Gerardo Cervasio, Aurora Gaggioli, Emma Nucci, Ilaria Cascinelli, Elisa Ferrilli, Gabriele Roscio, Denise Giada Potestio, Emilia Tesi, Luca Tarizzo, Sara Rosati, Livia Sorbera, Giuseppe Cavone, Corrado Pammolli, Jed Dunlop

CONCERTO N.24
SINFONIA EROICA
In coproduzione con Fondazione Piaggio
PONTEDERA – Auditorium del Museo Piaggio
Venerdì 4 settembre ore 21:00

Ludwig van Beethoven Leonora Overture n.3 op.72b trascrizione per due pianoforti a otto mani di Gustav Rösler
Bedřich Smetana Sonata per due pianoforti a otto mani
Ludwig van Beethoven Sinfonia n.3 op.55 “Eroica” trascrizione per due pianoforti a otto mani di Theodor Kirchner

Davide Cabassi, pianoforte
Louis Lortie, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Valerie Wellington, Sara De Santis, Linda Pirato, Giorgia Muscarà, Martina Barbaliscia, Riccardo Beduschi, Matteo Di Bella, Mattia Mirenghi, Alex Moriseni, Emanuele Savron, pianoforte

CONCERTO N.25
L’ARTE DEL CONCERTO
In coproduzione con Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”
LIVORNO – Teatro Goldoni
Sabato 5 settembre ore 21:00

Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n.23 in la maggiore K.488 per pianoforte e orchestra
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n.5 in la maggiore K.219 per violino e orchestra
Max Bruch Concerto n.1 in sol minore op.26 per violino e orchestra

Boris Belkin, violino
Giovani solisti del LMF
Fabio Di Gennaro, pianoforte
Cécile Vonderwahl, violino
Orchestra del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”
Lorenzo Sbaffi, direttore

CONCERTO N.26
MUSICA PER L’ALBA
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Piazzale Cosimo
Domenica 6 settembre ore 6:00

Wolfgang Amadeus Mozart Sonata n.21 in mi minore K.304 per violino e pianoforte
Franz Schubert Fantasia in fa minore op.103 D.940 per pianoforte a quattro mani
Edvard Grieg Quattro Danze Norvegesi per pianoforte a quattro mani

Giovani talenti del LMF
Valerie Wellington, Giorgia Muscarà, Claudia Zanatta, Francesco Bregnocchi, pianoforte
Duo Delé
Ginevra Gambacciani, violino
Giorgio Barni, pianoforte

CONCERTO N.27
SORPRESE MUSICALI
LIVORNO – Fortezza Vecchia, Sala Ferretti
Domenica 6 settembre ore 18:30

Nel cuore della Fortezza Vecchia, la musica si presenta come un incontro inatteso, un gesto di meraviglia che sboccia senza preavviso. Sorprese musicali è un concerto costruito sul fascino dell’imprevisto: nessun programma annunciato, nessun elenco di interpreti, solo l’attesa di ciò che accadrà.
In questo spazio sospeso, i Giovani talenti del LMF intrecciano presente e futuro, dando vita a un percorso di capolavori cameristici scelti per essere scoperti sul momento. Ogni brano diventa un dono, ogni artista una rivelazione: un invito ad ascoltare con curiosità, lasciandosi guidare dalla bellezza che emerge, improvvisa e luminosa.
Un’esperienza di emozione pura, dove la musica si fa sorpresa, intimità e magia condivisa.

Giovani talenti del LMF

CONCERTO N.28
TRILLO DEL DIAVOLO
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Domenica 6 settembre ore 21:00

Robert Schumann Drei Fantasiestücke op.111 per pianoforte
Fryderyk Chopin Polacca Fantasia op.61 per pianoforte
Giuseppe Tartini Sonata in sol minore B g5 Trillo del diavolo per violino e pianoforte
Maurice Ravel Sonata n.2 in sol maggiore per violino e pianoforte
Maurice Ravel Tzigane rapsodia in re maggiore op.72 per violino e pianoforte
Niccolò Paganini La Campanella trascrizione di Fritz Kreisler per violino e pianoforte

Eva Bindere, violino
Pavel Berman, violino
Livia Zambrini, pianoforte
Giovani talenti del LMF
Sara De Santis, Martina Barbaliscia, pianoforte
Eleonora Sofia Podestà, violino

CONCERTO N.29
CHAMBER MUSIC
LIVORNO – Grand Hotel Palazzo
Lunedì 7 settembre ore 21:00

Sergej Rachmaninov Trio Elegiaco n.1 in sol minore per pianoforte, violino e violoncello
Gustav Mahler Quartettsatz in la minore per pianoforte, violino, viola e violoncello
Franz Schubert Sonatensatz D.28 in si bemolle maggiore per pianoforte, violino e violoncello
Ferdinand Ries Quartetto n.1 op.13 per pianoforte, violino, viola e violoncello

Quartetto Klimt
Matteo Fossi, pianoforte
Duccio Ceccanti, violino
Margherita Di Giovanni, viola
Jacopo di Tonno, violoncello
Giovani talenti del LMF
Trio Mantegna
Alessandro Lunghi, pianoforte
Eleonora Sofia Podestà, violino
Francesco Abatangelo, violoncello
Quartetto Oires
Mario Cuva, pianoforte
Federico Rovagnati, violino
Niccolò Corsaro, viola
Giulio Rondoni, violoncello
Trio Benedetti Buccheri Bussola
Gabriele Buccheri, pianoforte
Lucrezia Maria Bussola, violino
Daniele Benedetti, violoncello

CONCERTO N.30
BRAHMS e DVOŘÁK
LIVORNO – Museo di Storia Naturale
Martedì 8 settembre ore 21:00

Johannes Brahms Sonata n.2 op.99 per violoncello e pianoforte
Antonín Dvořák Quartetto n.2 op.87 per pianoforte, violino, viola e violoncello

Quartetto Klimt
Matteo Fossi, pianoforte
Duccio Ceccanti, violino
Margherita Di Giovanni, viola
Jacopo di Tonno, violoncello
Giovani talenti del LMF
Myriam Urbini, violoncello
Sara De Santis, pianoforte

INFORMAZIONI E BIGLIETTI PER I CONCERTI

BIGLIETTI
€ 12,00: posto unico non numerato a sedere per tutti i concerti (acquistabile anche online);
€ 12,00: concerto al Teatro Goldoni posto unico numerato (acquistabile anche online);
€ 1,50: ridotto artisti e studenti del LMF (non acquistabile online);
Ingresso gratuito senza prenotazione: concerti a Piombino, Capraia Isola e all’Isola d’Elba;
Under 12 e persone con disabilità: ingresso gratuito con prenotazione per tutti i concerti (non acquistabile online).

Pacchetti concerti a scelta (acquistabile anche online):
€ 50,00: 5 concerti
€ 70,00: 8 concerti

Per gli eventi in Fortezza Vecchia e al Mercato Centrale con l’acquisto del biglietto del concerto possibilità di:


  • apericena a € 12,00 dalle ore 19:30 al Bar Fortezza (per i concerti serali). 
- colazione a € 3,00 al Bar Fortezza (dopo il Concerto all’Alba).
  • “pasta party con bevuta” a € 12,00 dalle ore 19:30 all’interno del Mercato Centrale prenotabile direttamente all’Osteria alle Vettovaglie (prenotazione necessaria al tel. +39 347 7487020).

MODALITÀ DI ACQUISTO E ORARI
I BIGLIETTI sono acquistabili:

  • online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/tour/livorno-music-festival/3832
  • presso i punti vendita Vivaticket
    in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv
  • tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento)
  • il giorno stesso nel luogo dell’evento:
    Dalle ore 20:00 per i concerti a: Museo di Storia Naturale, Grand Hotel Palazzo, Bottini dell’Olio, Cripta Chiesa San Jacopo in Acquaviva, Circolo Galliano Masini, Museo Piaggio di Pontedera;
    Dalle ore 19:30 per i concerti in Fortezza Vecchia delle ore 21:00 e al Mercato Centrale;
    Dalle ore 18:00 per i concerti a Suvereto e al Teatro Goldoni.
    Dalle ore 5:30 per il concerto all’Alba in Fortezza Vecchia (6 settembre ore 6:00);
    Da un’ora prima per i concerti a Campiglia Marittima e i pomeridiani in Fortezza Vecchia del 30 agosto e del 6 settembre;

Informazioni: Email: promozionelivornomusicfestival@gmail.com – Whatsapp, SMS, Tel +39 328 4799974.

Per i biglietti a € 1,50, per Under 12 e per persone con disabilità (non acquistabili online) è necessario effettuare la prenotazione via e-mail a promozionelivornomusicfestival@gmail.com oppure tramite messaggio Whatsapp o SMS al numero +39 328 4799974 scrivendo nome e cognome, recapito telefonico, e-mail e numero dei partecipanti.

PUNTI VENDITA VIVATICKET LIVORNO (su vivaticket.com mappa punti vendita in tutta Italia)‍
Tabaccheria Busti via Giovanni Salvestri 96, Livorno 
Bar…celona via Piemonte 40, Livorno 
Centro Servizi di Michele Diana (Punto SNAI) viale della Libertà 18, Livorno 
Il Tabaccaio di Piazza Roma via Roma 133, Livorno 
Tabaccheria Picciurro corso Amedeo 80, Livorno 
Cisternone Tabacchi piazza del Cisternone 2, Livorno 
Livorno Store via Cogorano 6/8, Livorno
Tabaccheria Morlacchi borgo dei Cappuccini 15, Livorno
Tabaccheria Amaranto via grande 25, Livorno

INFORMAZIONI UTILI
I concerti in Fortezza Vecchia e il concerto a Suvereto, previsti “all’aperto”, in caso di maltempo si svolgeranno nei locali al loro interno.
I concerti al Museo di Storia Naturale si svolgeranno in Sala del Mare.
Per tutte le informazioni ed eventuali aggiornamenti, vi invitiamo a visitare il sito www.livornomusicfestival.com


LUOGHI DEI CONCERTI
Fortezza Vecchia Piazzale dei Marmi, 57126 Livorno

Museo di Storia Naturale del Mediterraneo Via Roma n.234, 57127 Livorno
Teatro Goldoni Via Enrico Mayer n.57, 57125 Livorno
Grand Hotel Palazzo Viale Italia n.195, 57127 Livorno
Mercato Centrale Scali Aurelio Saffi n.27, 57123 Livorno
Biblioteca dei Bottini dell’Olio Piazza del Luogo Pio n.19, 57123 Livorno
Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva Piazza S. Jacopo in Acquaviva, 57127 Livorno
Circolo Musicale Galliano Masini Piazza Manin n.8, 57126 Livorno
Chiostro di San Francesco a Suvereto Piazza della Cisterna n.12, 57028 Suvereto (LI)
Pieve di San Giovanni a Campiglia Marittima SP20, 5, 57021 Campiglia Marittima (LI)
Museo Piaggio di Pontedera Via Rinaldo Piaggio n.7, 56025 Pontedera (PI)
Stazione Marittima di Piombino piazzale Premuda, Piombino (LI)
Porto di Capraia Isola 43°03′00.18″N 9°50′15.23″E
Isola d’Elba, Rio Marina Terrazza degli Spiazzi (LI)

Villa Trossi: venerdì 14 agosto il rock’n’roll degli Hound Dogs rimembrando Elvis Presley

14 Agosto 2026 ore 09:19

Un trio di musicisti di vecchia data, il rock’n’roll degli anni ’50, ’60 e ’70 e un motto: “Balla, come se non ci fosse un domani!”. Per la sera che accompagna verso il Ferragosto 2026 Estate a Villa Trossi chiama sul palco gli Hound Dogs, formazione livornese che propone una esilarante miscela di brani in salsa rock’n’roll e country made in Usa. L’appuntamento è per venerdì 14 agosto, ore 21.30, a Villa Trossi Uberti, per questo nuovo evento in seno al festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli.

Massimi Giovacchini al basso e alla voce, Alessio Masoni alla chitarra e ai cori, Alessandro Brilli alla batteria: ecco i nomi dei componenti della band nata a inizio 2026, tutti musicisti di un certo livello che hanno sposato l’idea di rendere omaggio a intramontabili artisti come Elvis Presley, Little Richard, Carl Perkins e altri. Una vera e proprio rock’n’roll night trascinerà il pubblico in un vortice di musica tutta da cantare e, perché no, da ballare. Brani come Jailhouse rock di Elvis, Blue Suede Shoes di Perkins, Rip It Up di Little Richard, ma anche altri come Proud Mary o Fortunate Son dei Creedence Clearwater Revival rendono praticamente impossibile stare fermi mentre si ascoltano, e allora sarà bello vedere il pubblico accompagnare il repertorio proposto dagli Hound Dogs. Componimenti brevi, come usava allora, per una scaletta ricca di hit e non solo, pescando soprattutto dagli anni ’50 e ’60 ma sforando in qualche caso anche nella decade successiva.

La traduzione letterale di Hound Dogs, il nome scelto dal trio capitanato da Massimo Giovacchini, è “cani da caccia” e infatti il profilo di un cane spicca in primo piano, con sotto la bandiera a stelle e strisce americana, nel simbolo della band, che con questo nome vuole soprattutto rendere omaggio alla canzone Hound Dog di Elvis Presley, principale riferimento per questa formazione in virtù della grande importanza che ha rivestito nella storia del rock and roll. Genere esploso tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’50, ha segnato un’epoca caratterizzata a livello storico dall’uscita del secondo conflitto mondiale, con l’annessa voglia di ripartire e tornare a sorridere, voltare pagina e gettare le basi per nuove esperienze. Per la musica e l’arte è stato un periodo ricco di ispirazione, per certi versi magico.

Gli Hound Dogs, che saliranno per la prima volta sul palco di Villa Trossi, proveranno a ricreare proprio quell’atmosfera magica, trascinando il pubblico in un salto indietro nel tempo per vivere le sensazioni di allora attraverso una musica evergreen che, peraltro, si sposa bene con l’estate e i concerti all’aperto. Tra una canzone e l’altra ci sarà spazio per aneddoti e curiosità, perché agli Hound Dogs piace contestualizzare e dare riferimenti sulla musica che propongono, ma soprattutto a loro piace l’interazione con il pubblico, per un connubio di note e divertimento.

Comuni, ultimi incendi hanno distrutto 60 ettari di bosco nel Mugello

14 Agosto 2026 ore 08:48
Comuni, ultimi incendi hanno distrutto 60 ettari di bosco nel Mugello

E’ di 60 ettari di bosco andati a fuoco il bilancio degli ultimi incendi che hanno colpito il Mugello secondo l’Unione dei Comuni che indicano come acceleratore naturale per le fiamme” i terreni privati abbandonati, le aree incolte e boschi sempre più maturi.

E’ di 60 ettari di bosco andati a fuoco il bilancio degli ultimi incendi che hanno colpito il Mugello secondo l’Unione dei Comuni che indicano come “acceleratore naturale per le fiamme” i terreni privati abbandonati, le aree incolte e boschi sempre più maturi “dove si accumulano tonnellate di biomassa e scarti di tagli mai rimossi. Un mix esplosivo che aspetta solo una scintilla”. E, denuncia sempre l’Unione dei Comuni, “quella scintilla ha quasi sempre un’origine umana. Che si tratti di dolo, menefreghismo, incompetenza o della superficialità, la distruzione degli ecosistemi è totale. Il fuoco non uccide solo gli alberi: cancella la biodiversità, sterilizza il suolo e spazza via microfauna, insetti e larve, alterando equilibri biologici che richiederanno decenni per ricostituirsi”. La prevenzione si fa coi comportamenti quotidiani. I Comuni invitano a fare attenzione durante i pic-nic (scegliere un pranzo freddo anziché accendere un barbecue può salvare un bosco), a fumare (un mozzicone gettato non spento al cento per cento è un’arma termica), alla sosta dei veicoli, manovra che richiede cautela perché “parcheggiare l’auto sopra l’erba o le foglie secche espone al rischio che il calore della marmitta catalitica generi un principio di incendio”. tale da distruggere anche la vettura peraltro. I Comuni evidenziano che “la responsabilità si estende anche alle mura domestiche e alla gestione delle proprietà. Chi vive a ridosso delle aree verdi deve curare i propri terreni, mantenendo una fascia di erba corta intorno ai fabbricati per spezzare l’avanzata delle fiamme, e assicurarsi di avere fonti d’acqua vicine se si utilizzano attrezzi da lavoro che producono scintille”. L’ultima emergenza incendi ha richiesto l’impegno di circa 100 persone – tra specialisti dell’Antincendio Boschivo (Aib), operai forestali e volontari della Protezione Civile – coordinati dal Direttore delle Operazioni dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, con il supporto aereo massiccio di elicotteri e Canadair.

Ippodromo Federico Caprilli: venerdì 14 agosto l’edizione numero 81 della Coppa del Mare

13 Agosto 2026 ore 19:18

Siamo finalmente arrivati alla serata più attesa all’ippodromo Caprilli, quella Coppa del Mare giunta all’edizione numero 81. La serata avrà inizio alle 20:38 con 6 corse in programma.

L’81^ Coppa del Mare sarà la 5^ corsa in programma con partenza alle 22:45
Da quest’anno la corsa è stata promossa a Super Handicap con una dotazione complessiva di 44.000 Euro ed è stata scelta come TTQ nazionale. In un comunicato a parte gli 8 partenti sono presentati uno a uno e qui sintetizziamo il pronostico. Lo scorso anno la Alma Racing di Max Allegri realizzò una storica doppietta conquistando i primi due posto nella Coppa del Mare. Il vincitore, Strong Alpha, si è presentato anche quest’anno in forma smagliante e che è imbattuto nelle quattro corse disputate sulla pista.
Vola Gesso arriva a questa corsa sulle ali di una forma in crescita. Cleone Jet affronta per la prima volta la pista ma le prestazioni lo segnalano in forte miglioramento.

Il Premio Regione Toscana è un handicap di classe 4 per i 3 anni sui 1.350 metri
Al proprietario una coppa offerta dalla presidenza della Regione Toscana. Well Again ha vinto facile ma adesso la categoria è diversa e il peso impegnativo. Sta correndo bene Benvoluta (ancora maiden in carriera) mentre scende di categoria Principote.

Non poteva mancare in questa giornata una corsa dedicata a Federico Caprilli, il livornese che ha rivoluzionato l’equitazione inventando il sistema di monta naturale. È un handicap di classe 4 per i 3 anni sui 1.950 metri nel quale sembra avere una ghiotta occasione Wait for End, ben messo al peso. Insiena e Zafferano sono reduci da affermazione e pronti a replicare. L’oggetto misterioso di questa corsa porta il nome di Genuine Warrior.

La nota internazionale è data dal Premio Fegentri World Championship Ladies un handicap di classe 1 per i 4 anni e oltre sui 1.950 metri. Alla corsa partecipano quattro amazzoni estere: Lize Ghys Dieteren (Belgio), Nora Cronauer (Germania), Earine Dubourg (Francia) e Sophie O’Brien (Stati Uniti). Per l’Italia parteciperà Francesca Cecchini che ha vinto due corse all’estero nell’ambito di questo campionato internazionale.

Il 15 agosto 1894 è la data dell’inaugurazione dell’Ippodromo dell’Ardenza dedicato, poi, a Federico Caprilli dal 1937. Buona occasione per Tenace nonostante il peso. Mezzombra Curaro e Light le alternative.

Quante edizioni della Coppa del Mare avrà commentato Giampiero Celati? Davvero tante, con il suo stile unico e inconfondibile e lo ricordiamo con questa corsa nella quale Meran è il cavallo da battere. Goldrain ha vinto facile all’ultima e può replicare mentre Thanatos è reduce da due prestazioni contrastanti e prova ad allungare la distanza.

Grosseto: incendio in concessionaria auto, distrutti 100 veicoli

13 Agosto 2026 ore 18:54
Grosseto: incendio in concessionaria auto,  distrutti 100 veicoli

Un violento incendio è divampato questo pomeriggio lungo l’Aurelia, in località Grosseto Nord, rendendo necessaria la chiusura immediata della strada. Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, si è alzata sull’area, che ospita numerose attività commerciali e un centro commerciale.

Le fiamme, visibili a kilometri di distanza dal centro di Grosseto, hanno investito con particolare virulenza il deposito di una concessionaria auto: secondo prime stime, sono andati distrutti circa 70 tra camion e autovetture e danneggiati altri 30 mezzi. Non risultano al momento dei feriti. Ma sul posto si avvertono esplosioni dei serbatoi dei veicoli parcheggiati.

Il danno materiale, ancora da quantificare, si preannuncia ingente, nell’ordine dei milioni di euro. Le operazioni di spegnimento sono complicate: sul posto i vigili del Fuoco, supportati da un elicottero antincendio della Regione e dal personale dell’Aeronautica Militare. Al momento non sono note le cause del rogo né l’entità totale dell’area coinvolta.

Sono 10 le squadre dei vigili del fuoco impegnate nelle operazioni di spegnimento dell’incendio che ha interessato il deposito di autovetture in via Aurelia Nord, all’uscita di Grosseto in direzione Braccagni della statale. Tra i veicoli risultano presenti anche alcune autovetture elettriche che però non sono state attaccate dalle fiamme. Sul posto anche personale sanitario, polizia di Stato e municipale. Presente anche personale Enel per la disattivazione della linea elettrica in prossimità dell’incendio.

Nelle immediate vicinanze dell’area interessata dalle fiamme sono presenti anche un deposito mobile di carburante per il rifornimento dei mezzi pesanti, un deposito di Gpl e un’area di sosta per autoarticolati adibiti al trasporto su gomma, tutti presidiai dai vigili del fuoco. Sul posto per il coordinamento delle operazioni il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto ingegnere Roberto Bonfiglio ed il funzionario di servizio.

Ottant’anni dalla ricostruzione della Croce del Monte Amiata: il 26 agosto la vetta torna a illuminarsi

13 Agosto 2026 ore 17:58
Ottant’anni dalla ricostruzione della Croce del Monte Amiata: il 26 agosto la vetta torna a illuminarsi

Una celebrazione per uno dei simboli più profondi della montagna. Con il sindaco Niccolò Volpini, il presidente Eugenio Giani, il cardinale Augusto Paolo Lojudice e i sindaci dell’Amiata. Al tramonto la riaccensione della Croce, poi musica e canti della tradizione

Il 26 agosto, sulla vetta del Monte Amiata, si celebrano gli 80 anni dalla ricostruzione della Croce, uno dei simboli più riconoscibili e più profondamente legati alla storia e alla memoria delle comunità amiatine.

Una giornata che unirà commemorazione, musica e partecipazione e che avrà il suo momento più suggestivo al tramonto, quando la Croce tornerà a illuminarsi, ottant’anni dopo quella notte del 1946 in cui Papa Pio XII, attraverso un collegamento radio, accese le luci installate sul monumento appena ricostruito.

“La Croce del Monte Amiata appartiene alla storia di tutta la nostra montagna – afferma Niccolò Volpini, sindaco di Abbadia San Salvatore –. Fa parte del paesaggio che abbiamo davanti agli occhi, ma soprattutto della memoria di generazioni di persone. La sua storia racconta una comunità che si è riconosciuta in questo simbolo fin dalla sua costruzione. Centinaia di quintali di ferro furono portati da Abbadia fino alla vetta dagli stessi abitanti, a spalla, giorno dopo giorno, spesso dopo il lavoro. E quando la guerra la abbatté, quella stessa comunità decise immediatamente di rialzarla”.

“È questo – prosegue Volpini – il significato che vogliamo restituire alla celebrazione degli ottant’anni. Una storia di appartenenza, fatica e ricostruzione, che supera i confini di Abbadia San Salvatore e riguarda tutta l’Amiata. Il 26 agosto la Croce tornerà a illuminarsi e vorremmo che quella luce richiamasse ancora una volta il valore di una comunità capace di ritrovarsi e di ricostruire insieme ciò che era stato distrutto”.

La Croce monumentale del Monte Amiata, alta 22 metri, venne realizzata all’inizio del Novecento su impulso di Papa Leone XIII e progettata dall’architetto senese Luciano Zalaffi. Fu inaugurata il 18 settembre 1910, alla presenza di una grande folla proveniente dai paesi dell’Amiata.

Fin dall’origine, però, la sua storia fu soprattutto una storia collettiva. Il ferro necessario alla costruzione doveva essere portato da Abbadia San Salvatore, a circa 830 metri di altitudine, fino ai 1.738 metri della vetta. Un’impresa resa possibile dagli abitanti, che trasportarono i diversi elementi lungo sentieri difficili e impervi.

Il 17 giugno 1944, durante la ritirata, l’esercito tedesco abbatté la Croce. La risposta arrivò quasi subito: nacque il Comitato organizzativo pro-rielevazione della Croce del Monte Amiata, guidato dall’allora sindaco di Abbadia San Salvatore Libero Tondi, e iniziò il lavoro di recupero e ricostruzione.

Fabbri, meccanici, religiosi e cittadini lavorarono insieme per restituire alla montagna il suo monumento. Furono sostituiti circa 35 quintali di ferro distrutti e recuperate le parti ancora integre. In pochi mesi la Croce tornò sulla vetta.

Il 24 agosto 1946, Papa Pio XII ne accese le luci tramite collegamento radio. Quella notte la Croce rimase illuminata e visibile da grandissima distanza, mentre nello stadio di Abbadia San Salvatore una folla di circa 15mila persone seguì l’evento.

Le parole pronunciate allora dal Pontefice, in un Paese appena uscito dalla guerra, richiamavano la pace, la concordia, il superamento degli odi e la capacità di tornare a costruire insieme. Un messaggio che, a ottant’anni di distanza, accompagna idealmente anche la celebrazione del 2026.

Il programma del 26 agosto

La giornata sulla vetta inizierà alle 17.45 con l’accoglienza delle autorità, dei partecipanti e dei cittadini.

Alle 18.30 si terrà la celebrazione commemorativa, con gli interventi di:

Niccolò Volpini, sindaco di Abbadia San Salvatore;
Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana;
Cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino;
sindaci dei Comuni dell’Amiata.

Alle 20, al tramonto, il Quartetto d’archi dell’Orchestra OIDA di Arezzo accompagnerà il momento della progressiva accensione della Croce.

Un richiamo diretto a quanto avvenne nel 1946: la Croce resterà illuminata fino al primo week end di settembre.

Alle 21.30 la serata proseguirà con la Leggera Electric Folk Band & il Gran Coro delle Genti del Monte Amiata, in un concerto di musiche e canti della tradizione amiatina che riunirà voci e musicisti della montagna.

Stop a rappresentazioni al Cimitero della Futa, Manetti scrive all’Ambasciata tedesca per soluzione

13 Agosto 2026 ore 17:19
Stop a rappresentazioni al Cimitero della Futa, Manetti scrive all’Ambasciata tedesca per soluzione

Favorire un confronto tra le istituzioni italiane e tedesche e tutti i soggetti coinvolti nella vicenda del Cimitero Militare Germanico della Futa, per verificare se esistano le condizioni per un dialogo sul futuro delle attività culturali ospitate nel luogo della memoria. È quanto chiede l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, che ha scritto all’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania auspicando che possa essere promossa un’occasione di confronto.

La lettera dell’assesosra Manetti, indirizzata all’ambasciatore Thomas Bagger e alla console generale Susanne Welter, arriva dopo la decisione del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l’organizzazione tedesca per la cura dei cimiteri di guerra, di concludere nel 2026 le attività teatrali alla Futa e di non consentire, dal 2027, ulteriori iniziative culturali.

Da oltre vent’anni, nel Cimitero della Futa, la compagnia Archivio Zeta realizza rappresentazioni teatrali che hanno costruito nel tempo un’esperienza culturale e civile legata alla memoria del luogo. La decisione del Volksbund, motivata anche con riferimento alla particolare natura dei cimiteri e alla sensibilità dei familiari dei caduti, mette dunque in discussione la possibilità di proseguire questa esperienza.

“Le motivazioni espresse meritano pieno rispetto e considerazione – sottolinea Manetti –. Proprio per questo riteniamo opportuno un ulteriore confronto prima che la decisione diventi definitiva”. L’assessora invita infatti a considerare la particolare esperienza maturata alla Futa nel corso di oltre vent’anni, dove le iniziative teatrali hanno rappresentato un’esperienza culturale non riconducibile semplicemente alla dimensione dell’intrattenimento.

“Il teatro può essere percepito come estraneo alla natura di un cimitero qualora venga inteso nella sua accezione più ordinaria – scrive Manetti –. Può però assumere una funzione profondamente diversa quando viene utilizzato come strumento di riflessione sulla guerra, sulla violenza, sulla responsabilità, sulla memoria e sulle conseguenze della storia europea”.

Da qui la proposta di promuovere un incontro tra il Volksbund, i rappresentanti delle famiglie dei caduti, gli organizzatori delle attività culturali e le istituzioni italiane e tedesche interessate, per valutare insieme se e a quali condizioni sia possibile conciliare la tutela e il rispetto del luogo con iniziative rivolte alla conoscenza e alla trasmissione della memoria.

La Futa non è infatti soltanto il luogo di sepoltura di oltre 30.000 militari tedeschi caduti durante la Seconda guerra mondiale: è anche un luogo che rende concretamente visibili le conseguenze della guerra e della violenza che hanno attraversato l’Europa nel Novecento. La sua presenza nel territorio toscano richiama così una pagina dolorosa della storia europea e, allo stesso tempo, la possibilità di trasformare quella memoria in un’occasione di conoscenza, riflessione e riconciliazione tra i popoli.

“Non è in discussione la natura del Cimitero della Futa, né la sensibilità delle famiglie dei caduti – precisa Manetti –. Si tratta di verificare se possano sussistere le condizioni per far convivere l’esigenza di tutela della solennità del luogo con l’opportunità di assicurarne la valorizzazione culturale”

Ponte da Verrazzano, Del Re ‘Soprintendenza non faccia demolire le terrazze’

13 Agosto 2026 ore 16:01
Ponte da Verrazzano, Del Re ‘Soprintendenza non faccia demolire le terrazze’

Ieri l’Amministrazione aveva ipotizzato la sostituzione con una struttura metallica più leggera. Le terrazze, spiega la capogruppo di Firenze Democratica, “sono l’elemento stilistico più importante del ponte progettato dall’architetto Leonardo Savioli, allievo di Michelucci e tra i principali esponenti della cosiddetta Scuola Toscana”

“L’auspicio è che la Soprintendenza intervenga con determinazione per impedire la demolizione delle terrazze e garantire il mantenimento di questa parte storicamente significativa. Difendere l’opera di Savioli significa difendere la memoria architettonica contemporanea di Firenze e la sua capacità di guardare al futuro senza rinnegare il proprio patrimonio”.E’ quanto si augurano la capogruppo di Firenze democratica in Consiglio comunale Cecilia Del Re e il consigliere del Q3 Roberto Visciola, dopo che l’amministrazione ieri ha ipotizzato la sostituzione con una struttura metallica più leggera

“Pensate come piccoli teatri all’aperto affacciati sull’Arno e distanziati dal traffico, rappresentano la firma architettonica di Savioli e il suo intento di ricucire il rapporto tra città e fiume. Eliminandole si cancella non solo una parte essenziale dell’opera, ma anche un valore culturale e urbano che ha contribuito a definire l’identità moderna di Firenze”.
I due esponenti di Fd, commentando più in generale l’esito della super perizia sul ponte parlano di “indagini tardive” e di “narrazione fuorviante” da parte dell’amministrazione comunale. “I lavori annunciati saranno comunque significativi, sia per costi che per durata, con aggravio dei disagi per la cittadinanza e le attività della zona”

Area ex Ogr: Salviamo Firenze si mobilita contro ‘cementificazione’

13 Agosto 2026 ore 15:31
Area ex Ogr: Salviamo Firenze si mobilita contro ‘cementificazione’

Il movimento ‘Salviamo Firenze per viverci’ lancia da settembre la mobilitazione “per fermare la cementificazione” nella grande area dismessa delle ex Officine grandi riparazioni di Porta al Prato, con una vasta kermesse di iniziative che partirà sabato 5 settembre con banchetti e incontri, mentre il 16 settembre è in calendario una camminata e ‘biciclettata’ intorno agli stabilimenti e alle pertinenze immerse nel verde lungo le Cascine.

Il progrmma viene reso noto dopo l’annuncio di un percorso di ‘informazione partecipata’ sul progetto ex OGR avviato da Flora Development (società proprietaria) in accordo col Comune. “Informare non è partecipare”, affermano dal Comitato, ricordando le 4.500 firme contro il progetto di cementificazione.

“Noi vogliamo costruire, insieme a chi vive la città, una proposta concreta a cemento zero per quegli otto ettari – afferma il Comitato -: verde, cultura, servizi, sport, spazi sociali, recupero dei capannoni storici e funzioni pubbliche”.
“Il percorso annunciato dal Comune – proseguono da Salviamo Firenze – prevede un sito web coi documenti (non molti e già noti), interviste ai cittadini e, da settembre, visite e incontri per illustrare l’idea progettuale. Ma sono già chiare le intenzioni”.

Nel mirino del comitato ci sono i 42.000 metri quadri edificabili, 60% a residenziale, il 15% turistico-ricettivo, il 16% direzionale e il 9% commerciale. “Si può discutere anche se quei 42.000 mq debbano essere costruiti? Si può mettere in discussione la destinazione dell’area? Si può parlare del suo riacquisto da parte del Comune e di un’alternativa a cemento zero? E dell’inutile e dannosa Pistoiese Rosselli, per la quale, a proposito, manca la valutazione ambientale di Arpat?”, le domande di Salviamo Firenze.
Al Comitato non va giù il mancato coinvolgimento dei cittadini: “Non vogliamo essere informati su come realizzare una speculazione. Vogliamo partecipare alla decisione su quale futuro dare all’ex Ogr”.

Weekend di Ferragosto in Garfagnana con Marco Masini e il concerto all’alba

13 Agosto 2026 ore 14:00

GARFAGNANA – Weekend di Ferragosto in Garfagnana con Marco Masini e il concerto all’alba di Patrizio Fariselli. I due eventi fanno parte del festival Mont’Alfonso sotto le stelle che accende musica, teatro e letteratura nel cuore della Garfagnana, tra borghi secolari e natura incontaminata.

Concerto all’alba

A fare da cornice è la secolare Fortezza di Mont’Alfonso a Castelnuovo di Garfagnana, dove sabato 15 agosto alle 4,45 si rinnova l’appuntamento con il concerto all’alba di Ferragosto.

Sul palco salirà Patrizio Fariselli, pianista che ha legato per anni il proprio nome agli Area, di cui è cofondatore, per poi dedicarsi al jazz, alla musica per cinema e teatro. In questo live per piano solo ripercorrerà alcuni successi degli Area, inediti scritti negli anni ed esperimenti di improvvisazione radicale. Seguirà colazione all’Osteria della Fortezza gestita da ANAI Garfagnana.

Per chi lo desidera, al concerto è abbinata l’iniziativa “Camminalba”, camminata con fiaccolata dal centro di Castelnuovo fino alla Fortezza di Mont’Alfonso. Info e prenotazioni via WhatsApp al numero 370 2906924 o via email a vismovendi@libero.it.

Marco Masini

Sempre alla Fortezza di Mont’Alfonso, domenica 16 agosto (ore 21), l’attesissimo live di Marco Masini. Dopo il successo al Festival di Sanremo con il brano presentato insieme a Fedez “Male Necessario”, Marco Masini torna a emozionare il suo pubblico con il tour “Marco Masini – Live 2026”.

Insieme alle canzoni indimenticabili che sono entrate a far parte della storia della musica italiana in oltre 35 anni di carriera, il cantautore presenterà per la prima volta dal vivo brani dall’ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto”.

Biglietti

I biglietti per i due appuntamenti sono disponibili su ticketone.it: Masini e concerto all’alba oppure nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055.210804).

Biglietti disponibili anche alla Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana in piazza delle Erbe, dove è possibile acquistare (anche a distanza con bonifico bancario) i biglietti riservati a persone con disabilità. Pro Loco: tel. 0583 641007.

Prossimi appuntamenti

Sempre alla Fortezza di Mont’Alfonso in arrivo l’omaggio a Lucio Dalla insieme a La Sera dei Miracoli (18/8). Giorgio Panariello con lo spettacolo “E se domani…” (20/8). Federico Buffa con “Number 23” (21/8) e Paolo Ruffini con “Il Babysitter” (24/8).

Martedì 25 agosto, alla Fortezza delle Verrucole di San Romano in Garfagnana il concerto dei Gatti Mézzi previsto per lo scorso 6 agosto: i biglietti restano validi per la nuova data.

Informazioni

Programma e dettagli sul sito ufficiale www.festivalmontalfonso.it. Contatti: tel. 0583 641007 – 334 6167210 (nei giorni di spettacolo dalle ore 18.45).

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Visita guidata in notturna alle Terme del Corallo

13 Agosto 2026 ore 12:00

LIVORNO – Un visita alle Terme del Corallo in notturna alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi della nostra città. L’appuntamento con le Guide Labroniche è per il 14 agosto con due turni alle ore 21.15 e 22.30.

Visita guidata teatralizzata

Sarà un’eccezionale visita guidata teatralizzata organizzata in collaborazione con Reset Livorno. Ad attendere i visitatori un’esperienza unica, alla scoperta di questo monumento straordinario, concepito dall’Ingegner Architetto Angiolo Badaloni ai primi del Novecento.

I partecipanti saranno accompagnati da un avventore delle Terme dei tempi della Belle Epoque, che rievocherà gli episodi della costruzione, la vita e gli aneddoti che hanno animato questo gioiello libery livornese.

Sarà anche possibile visitare la Sala della Mescita recentemente recuperata e vedere le Teme nella suggestiva illuminazione multicolore notturna.

Informazioni

Orario: 21.15-22.15 e 22.30-23.30.
Durata visita: 1 ora.
Ritrovo: in piazza Dante di fronte al civico n° 35, nel marciapiede opposto, sotto il ponte, ai cancelli storici delle Terme, 15 minuti prima dell’ora d’inizio del tour per la biglietteria (si può fruire dell’ampio parcheggio di piazza Dante)

Costo: 10 euro, 5 euro sotto i 12 anni.

Prenotazione obbligatoria direttamente cliccando qui. Scegliere il turno della visita e seguire la procedura.
In caso di difficoltà è possibile prenotare tramite messaggio WhatsApp al 3478019682 (no vocali).

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Serata magica nel segno dei Beatles con il duo Barontini

13 Agosto 2026 ore 11:28

LIVORNO – Una serata magica dedicata ai Beatles ha visto in scena a Villa Trossi il duo Ilio e Caterina Barontini. Un’avvincente opera omnia pianistica svoltasi ieri sera, 12 agosto, sul palco di via Ravizza 76.

Due pianoforti sul palco

Non si è trattato del solito generico tributo ai quattro ragazzi di Liverpool, né dell’ennesima versione live di cover, ma di qualcosa di molto più intenso e strutturato. La grande abilità delle quattro mani del duo pianistico Ilio e Caterina Barontini sulla tastiera ha letteralmente fatto cantare i due pianoforti. Un concerto che ha restituito le intramontabili melodie generate dalle menti dei Fab Four.

Da brani più semplici come Ob-La-Di, Ob-La-Da o Yellow Submarine ad altri più intensi e complessi come Hey Jude, Something e molti altri. Uno dopo l’altro questi brani sono stati proposti in una chiave tutta nuova, scritta proprio da Ilio Barontini.

Nella composizione da lui realizzata dei Beatles, il nostro concittadino Barontini si è trovato a dover adattare ricreando per il piano i colori della cornamusa, del sitar, delle percussioni e dei suoni elettronici elaborati negli studi di Abbey Road negli anni ’60 sintonizzando il tutto con il proprio mondo interiore.

Galleria fotografica

Foto di Glauco Fallani

Pura gioia di fare musica

Due pianoforti sul palco e oltre un’ora e mezzo di musica a quattro mani, a tratti festosa e celebrativa a tratti intrisa di lirismo e nostalgia hanno, insomma, testimoniato la pura gioia del fare musica che da sempre è presente nella famiglia Barontini.

Il pubblico ha gradito molto, visto il tributo finale in applausi che, nonostante un evidente affaticamento dovuto al gran caldo, ha portato gli ottimi Ilio e Caterina all’esecuzione di ben due bis.

Articolo di Glauco Fallani

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Chimica: morto scienziato Dante Gatteschi, pioniere della spettroscopia

13 Agosto 2026 ore 10:49
Chimica: morto scienziato Dante Gatteschi, pioniere della spettroscopia

Cordoglio all’ateneo di Firenze per la scomparsa di Dante Gatteschi, professore emerito di Chimica generale e inorganica.

Gatteschi, nato a Firenze nel 1945, ha dedicato la sua vita scientifica all’Università di Firenze, dove si è formato e ha costruito una delle più prestigiose scuole europee di chimica inorganica e dei materiali. Ha iniziato la sua carriera accademica alla fine degli anni ’60, diventando poi ordinario nel 1980. Ha insegnato fino al 2015. Allievo di Luigi Sacconi, si è formato nella grande tradizione della chimica di coordinazione, per poi sviluppare una ricerca originale fondata sull’integrazione di sintesi, spettroscopia e teoria. Fin dai primi anni, Gatteschi riconobbe nella spettroscopia Epr uno strumento fondamentale per comprendere la struttura elettronica e le proprietà magnetiche dei complessi dei metalli di transizione. Negli anni Settanta e Ottanta, coi suoi collaboratori, rese Firenze un punto di riferimento internazionale per l’interpretazione dei fenomeni magnetici e spettroscopici. Alla fine degli anni Ottanta, Gatteschi intuì che la comprensione delle relazioni tra struttura e proprietà poteva essere utilizzata anche per progettare materiali molecolari con nuove funzionalità. Questo approccio contribuì alla nascita del magnetismo molecolare come nuova disciplina. Gli studi successivi sugli effetti quantistici nella dinamica degli spin aprirono la strada alla moderna ricerca sui magneti molecolari e sul loro possibile impiego nell’informazione quantistica. “Scienziato visionario, eccezionale costruttore di comunità, a Firenze – lo ricorda ancora la sua università – ha creato un laboratorio capace di riunire chimici e fisici di talento, trasformandolo in un centro di riferimento internazionale”. Ha inoltre avuto un ruolo fondamentale nella nascita del Consorzio Interuniversitario per la Scienza e Tecnologia dei Materiali. In Europa, dove ha costruito una vasta rete di collaborazioni e promosso numerose iniziative nell’ambito dei programmi quadro dell’Ue e della European Science Foundation. “Generazioni di studenti e collaboratori hanno trovato in lui un maestro capace di unire rigore e curiosità, autorevolezza e modestia, intelligenza e umanità – sottolinea l’ateneo fiorentino – Il suo rigore scientifico, la sua curiosità intellettuale e la sua straordinaria capacità di ispirare gli altri rimangono una parte fondamentale dell’eredità che lascia alla comunità scientifica”.

Ferragosto a San Vincenzo con Tuscany on Festival e gli Eiffel 65

13 Agosto 2026 ore 10:28

SAN VINCENZO – Ferragosto tutto da ballare a San Vincenzo con l’arrivo degli Eiffel 65. Lo storico duo che ha fatto cantare e danzare intere generazioni con le loro hit come “Blue”, sarà ospite del Tuscany on Festival il 16 agosto.

Dal 14 al 16 agosto San Vincenzo si animerà con musica, balli e fuochi d’artificio. Vediamo nel dettaglio il programma.

Concerto di Ferragosto

L’avvio è venerdì 14 agosto alle ore 21.15 all’anfiteatro del porto, con il Concerto di Ferragosto della Premiata Filarmonica ‘G.Verdi’ (ingresso libero).

Fuochi d’artificio

Sabato 15 giorno di Ferragosto a San Vincenzo si terrà il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio sul mare. Lo spettacolo prenderà il via alle 23.30 (e non alle 23 come inizialmente comunicato).

Come di consueto si svolgeranno dal ‘pennello’ sud della zona porto, in prossimità dell’arenile demaniale antistante via Costa. Un appuntamento che, oltre a celebrare l’estate, per San Vincenzo rappresenta da decenni anche la ricorrenza dell’autonomia del Comune da quello di Campiglia Marittima.

Dalle 22.30 si accenderanno inoltre i riflettori in piazza Unità d’Italia per la 26esima edizione del Tuscany on Festival, curato dall’associazione New Sapiens. Evento organizzato con il patrocinio del Comune di San Vincenzo.

Una iniziativa ormai diventata punto di riferimento delle notti di Ferragosto sulla Costa degli Etruschi con party a base di musica live anni ‘80 e ‘90 e dintorni con la Tribute Band 883.

Eiffel 65

La festa del Tuscany proseguirà poi anche domenica 16 agosto, quando sul palco saranno ospiti speciali gli Eiffel 65, con oltre vent’anni di hit tutte da ballare e da cantare. In consolle dj Samuel Kimkò e dj Zullo, con le voci di Gutyerrez e Davide Pozzi.

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Nubifragi nella provincia di Firenze, alberi caduti e allagamenti

13 Agosto 2026 ore 08:46
Nubifragi nella provincia di Firenze, alberi caduti e allagamenti

Un violento nubifragio, con forte vento e anche grandine, si è abbattuto nella provincia di Firenze a metà pomeriggio, in particolare nell’Empolese Valdelsa.

Un violento nubifragio, con forte vento e anche grandine, si è abbattuto nella provincia di Firenze a metà pomeriggio, in particolare nell’Empolese Valdelsa. I vigili del fuoco sono intervenuti a Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione e Signa per alberi e rami pericolanti o caduti, distacchi di intonaco e cornicioni, infiltrazioni e allagamenti. A Montelupo Fiorentino una grossa pianta è caduta su un’abitazione, danneggiando anche un’auto. Una persona è stata soccorsa dal 118, ma non ha riportato ferite gravi. Nel comune ci sono state raffiche di vento a più di 80 km/h e si segnalano quattro alberi caduti nelle zone del Turbone, Camaioni, Le Rotonde e Bobolino.
Alberi caduti anche nella frazione di Pozzale a Empoli, sulla SP46 a Montaione, nella frazione di Sovigliana a Vinci e a pochi passi dal centro storico di Cerreto Guidi.

Maggio Musicale, SPC: “niente soldi per rinnovi contratti”. Palazzo Vecchio: “allarmismo”

12 Agosto 2026 ore 18:26
Maggio Musicale, SPC: “niente soldi per rinnovi contratti”. Palazzo Vecchio: “allarmismo”

Maggio Musicale, polemica Spc-Comune su risorse per rinnovo contratti. ‘Aumento costi non consente accantonamenti’ dice il capogruppo di Sinistra progetto Comune, Dmitij Palagi. La replica dell’assessore alla cultura Giovanni Bettarini: “i fondi deve stanziarli ministero Cultura’

“Nella scheda dedicata alla Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino – afferma Palagi – tra gli ‘elementi di attenzione’, si legge che l’aumento dei costi di produzione ‘comprime l’Ebitda e non consente accantonamenti per i rinnovi contrattuali del personale’. E’ polemica a distanza sulle risorse per i rinnovi contrattuali del personale del Maggio Musicale tra il consigliere di Spc Dmitrij Palagi e Palazzo Vecchio dopo la relazione sui bilanci di esercizi 2025 pubblicata dalla direzione Società partecipate del Comune di Firenze.

“Sono cose che abbiamo sempre detto – denuncia Palagi- e sono per noi confermate dal socio fondatore, nel documento con cui dichiara al Consiglio comunale la coerenza delle partecipate con gli indirizzi ricevuti”. Nella nota il capogruppo di Spc sottolinea come “l’organico cresce di 27,38 unità equivalenti, ma l’80% della crescita è lavoro a termine: il personale stabile aumenta dell’1,7%, quello a tempo determinato del 30,6%” e il fatto che il contributo comunale sia “fermo a 4.500.000 euro dal 2021: con l’inflazione ci risulta aver perso il 14,8% del proprio valore reale, circa 666.000 euro”.

Per l’assessore alle partecipate Giovanni Bettarini sui rinnovi contrattuali “è necessario dire le cose come stanno. Il tema delle risorse riguarda l’intero sistema delle Fondazioni lirico-sinfoniche italiane e non può essere scaricato su una singola Fondazione. Le risorse necessarie devono essere messe a disposizione dal ministero della Cultura. Il Comune di Firenze non si è sottratto e non si sottrae alle proprie responsabilità. Ha sostenuto concretamente il risanamento del Maggio e continua a garantire alla Fondazione un contributo significativo. Le scelte di bilancio vanno lette nella loro interezza e tenendo conto degli obblighi e degli equilibri complessivi dell’ente”. Secondo l’assessore “siamo ormai alla strumentalizzazione sistematica di qualsiasi documento amministrativo” e “stupisce che il consigliere Palagi scelga ancora una volta di trasformare una normale attività di analisi e monitoraggio della pubblica amministrazione in una narrazione allarmistica”.

Tramvia, “criticità limitate”: da settembre 7 mesi di lavori  per  Ponte da Verrazzano

12 Agosto 2026 ore 16:58
Tramvia, “criticità limitate”: da settembre 7 mesi di lavori  per  Ponte da Verrazzano

Gli interventi interesseranno la riparazione delle parti degradate del Ponte, il rinforzo degli elementi strutturali più sensibili, proteggere il ponte da infiltrazioni e degrado e rendere più facile ispezione e manutenzione degli ‘elementi vitali’ della struttura. Quando sarà a regime, non ci saranno limitazione al passaggio dei mezzi, inclusi i carichi pesanti e la tramvia potrà andare in esercizio.

Sul Ponte da Verrazzano saranno necessari “interventi mirati”, perché le criticità emerse dalla super perizia “sono limitate”. Interventi che potrebbero partire già a settembre, per una durata di sette mesi, con chiusura al traffico. Il costo dell’intervento è di sette milioni.  

Gli esiti della verifica di affidabilità di livello 4 per il Ponte (il grado più elevato e rigoroso per valutare la sicurezza strutturale, sismica e statica dei ponti e viadotti), sono stati presentati oggi dalla sindaca Sara Funaro e dall’assessore alla tramvia Andrea Giorgio.

La campagna di analisi sul ponte da Verrazzano ha riguardato i controlli su cavi e tiranti (110 saggi sui cavi di precompressione, 124 radiografie per verificare stato e continuità, 62 videoendoscopie sui cavi) e la diagnostica del calcestruzzo (41 indagini georadar, 28 tomografie ultrasoniche e 22 carote e prove materiali per conferme in laboratorio).

“Dalle analisi è emerso un quadro che è molto più rassicurante rispetto anche a tutta una serie di cose che si sentivano dire, il ponte doveva essere completamente buttato giù, che doveva essere rifatto, che la parte centrale doveva essere demolita”, ha commentato Funaro.

  Alcune lavorazioni potrebbero partire già a settembre, con le prime demolizioni funzionali e la conseguente chiusura del ponte, con l’alternativa del ponte Nencioni per il passaggio dell’Arno. “Abbiamo scelto di fare tutte le analisi approfondite dopo che il ponte Nencioni era già aperto al traffico. Questo è un elemento importante perché non potevamo permetterci assolutamente di avere due ponti chiusi, senza passaggi per i cittadini”, aggiunge la sindaca, ricordando che da ottobre sul ponte Nencioni sarà aperta anche la terza corsia. L’intervento sul ponte da Verrazzano, ha sottolineato ancora la sindaca “va di pari passo con il resto dei lavori che stiamo facendo per la tramvia, rientrando nei tempi complessivi, sia di tutta la parte dei collaudi, sia della parte della messa in esercizio.

Il quadro che emerge dalla Val 4, affidata dall’amministrazione comunale al professor Giacomo Morano dell’Università di Firenze, è articolato. Il ponte, realizzato tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, è stato spiegato, presenta uno stato di conservazione generale accettabile con criticità localizzate anche dovute al degrado fisiologico di un’opera realizzata oltre 50 anni fa.
La buona qualità dei materiali, in particolare dei calcestruzzi dell’impalcato, e la buona esecuzione delle iniezioni delle guaine dei cavi di precompressione hanno limitato il degrado rispetto a quanto spesso si osserva in opere realizzate nello stesso periodo. Tra gli elementi meglio conservati ci sono le pile e le spalle; alcune criticità importanti sono state riscontrate sui tiranti delle spalle, sui cavi di precompressione in soletta e sulle armature a taglio delle travi esterne. Nel cassone esterno della campata centrale è stata riscontrato un allagamento da acque meteoriche dovuto all’inefficienza del sistema di smaltimento ma senza danni significativi.

“Lo scenario che emerge dalla relazione è complesso ma ci permette di confermare l’obiettivo di avviare l’esercizio della linea tranviaria per Bagno a Ripoli per l’estate 2027 – dice l’assessore Giorgio – Il risultato della verifica, infatti, conferma l’ipotesi sostanzialmente già definita nel progetto iniziale, aggiungendo alcune lavorazioni sulla base dei dati più recenti possibili. Oggi abbiamo uno scenario frutto di un’analisi dettagliatissima del ponte, con centinaia di prove effettuate, con tempi di intervento e costi definiti in un range affidabile, e questo ci permetterà di far partire i lavori il prima possibile, con una progettazione per stralci per ridurre ulteriormente i tempi. Questi lavori avverranno durante le ultime fasi dei cantieri della linea, che procedono spediti e saranno conclusi entro la fine dell’anno, e dei collaudi per la messa in esercizio”

La Festa dell’Unità del Pd Toscana si svolgerà a Grosseto. Titolo: ‘Coesistere’

12 Agosto 2026 ore 16:44
La Festa dell’Unità del Pd Toscana si svolgerà a Grosseto. Titolo: ‘Coesistere’

La Festa si terrà dal 28 agosto al 6 settembre. Il segretario regionale Fossi: ‘Sarà punto di partenza verso le prossime elezioni’

Si chiamerà ‘Coesistere’ la Festa de l’Unità regionale del Pd della Toscana, in programma a Grosseto dal 28 agosto al 6 settembre 2026.”Un titolo scelto non a caso – spiega in una nota Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana – . Coesistere significa riconoscere che le differenze fanno parte della società nella quale viviamo e che la sfida della politica non è cancellarle, ma creare le condizioni perché possano abitare uno spazio comune. Significa tenere insieme generazioni, territori, esperienze, bisogni e aspirazioni diverse, costruendo risposte capaci di misurarsi con una società sempre più complessa”. La Festa regionale sarà anche il punto di partenza di un percorso che porterà verso le prossime elezioni amministrative.

“Il Partito democratico regionale – aggiunge Fossi – metterà in campo tutto il proprio peso politico e organizzativo per arrivare a questi appuntamenti con una forza rinnovata, radicata nei territori e capace di costruire proposte concrete. Da Grosseto vogliamo dare nuovo impulso a un percorso di ascolto, confronto e partecipazione che portiamo avanti da tempo, coinvolgendo amministratori, iscritti, associazioni, realtà sociali, cittadine e cittadini. Un percorso che attraversi tutta la Toscana, capace di partire dalle specificità dei territori, dai loro bisogni e dalle loro aspirazioni, per costruire insieme risposte concrete e una visione comune del futuro”. Il segretario regionale spiega che durante i dieci giorni della Festa saranno protagonisti la politica, la cultura, il confronto e la socialità, con appuntamenti dedicati ai principali temi che riguardano la nostra regione e il Paese: dal lavoro alla sanità, dalla scuola alla casa, dallo sviluppo sostenibile ai servizi e alle trasformazioni economiche e sociali.

Eclissi di Sole alla Terrazza Mascagni con ALSA Livorno

12 Agosto 2026 ore 14:00

LIVORNO – Mancano poche ore all’eclissi di Sole un evento particolare e molto atteso. Questa sera, 12 agosto, il Sole verrà parzialmente oscurato dalla Luna dando vita a un fenomeno molto suggestivo.

Il fenomeno inizierà intorno alle 19.30 e raggiungerà il massimo tra le 20.20 e le 20.25, prima del tramonto.

In alcune zone della Toscana il disco solare sarà coperto per oltre il 90 per cento come sulle Apuane, in Versilia, sulla costa pisana e livornese anche tra Prato, Firenze e Pistoia. Di meno altrove. Per poi, a notte fonda, lasciare spazio al picco di stelle cadenti delle Perseidi.

Alla Terrazza Mascagni

L’Associazione Livornese Scienze Astronomiche (ALSA) dà appuntamento a tutta la popolazione alle ore 19 quando anche nella nostra città sarà possibile assistere all’eclissi parziale.

Il ritrovo sarà alla Terrazza Mascagni (lato Bagni Tirreno), dove sarà possibile osservare l’eclissi nelle sue fasi visibili prima del tramonto. Un’occasione speciale per assistere a un evento astronomico sempre emozionante e comprendere meglio i movimenti dei corpi celesti. Importante ricordare che il Sole non deve essere osservato a occhio nudo o con strumentazione non idonea, perché questo può causare gravi danni alla vista.

Le stelle cadenti

La serata proseguirà poi con l’osservazione delle Perseidi, le celebri Lacrime di San Lorenzo, tra le piogge meteoriche più spettacolari dell’anno. L’osservazione delle Perseidi avverrà a Le Palazzine (Gabbro). Grazie alla strumentazione messa a disposizione da A.L.A., il pubblico potrà ammirare da vicino le meraviglie del cielo notturno.

Per partecipare all’osservazione serale sarà possibile rivolgersi allo staff dell’Associazione Livornese Astrofili alla Terrazza Mascagni, che fornirà tutte le indicazioni per raggiungere il sito di osservazione.
Gli eventi sono pubblici e aperti a tutta la cittadinanza: un’occasione speciale per condividere la magia dell’astronomia sotto il cielo d’estate.
Per informazioni: 3881954275 Carlo Lera.

Le eclissi: proteggere gli occhi

Fissare il sole direttamente, anche quando già coperto o parzialmente coperto, può esporre i nostri occhi a danni seri, se non si proteggono e se non si seguono le dovute raccomandazioni.

L’eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana (come, ad esempio, effetti sulla gravidanza o sull’alimentazione), con la sola eccezione però di danni permanenti agli occhi dovuti all’osservazione diretta anche breve (guardare verso il sole). Bambini e ragazzi sono soggetti a maggiore rischio.

Prima di osservare l’eclissi è necessario anzitutto indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole non sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata.

Solo lenti certificate

Esiste un unico mezzo sicuro di protezione per l’osservazione diretta: guardare verso il sole usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2.

Ogni altro mezzo deve essere evitato perché non garantisce sempre una sicura protezione: ad esempio, non sono sufficienti occhiali da sole (neanche indossati uno sopra l’altro), pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere o altro.

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Civitavecchia, riapre Porta Marina: nuovo accesso pedonale tra lo scalo storico e la città

12 Agosto 2026 ore 09:49

CIVITAVECCHIA – Un nuovo passo nel processo di integrazione tra il porto di Civitavecchia e città. È stato inaugurato il nuovo varco pedonale di Porta Marina, accesso storico dello scalo che torna a essere pienamente fruibile dopo decenni di chiusura, ristabilendo un collegamento diretto tra il porto storico e il tessuto urbano. Lo ha annunciato in una nota l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, alla cerimonia di apertura hanno partecipato il presidente dell’ente portuale, Raffaele Latrofa, il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene, il capitano di fregata della Capitaneria di Porto Valerio Mazzarino e l’assessore comunale all’Ambiente e al Demanio marittimo Stefano Giannini.

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione e riorganizzazione dello scalo laziale, che negli ultimi anni ha visto l’avanzamento dei lavori di apertura a sud del porto e una conseguente riduzione del traffico veicolare nell’area storica. Un processo che ha consentito di ampliare gli spazi destinati alla mobilità pedonale e di rafforzare il rapporto tra il waterfront e il centro cittadino.

Con la riapertura di Porta Marina salgono a quattro gli accessi pedonali disponibili per cittadini e visitatori. Oltre al nuovo varco sono infatti già operativi gli ingressi della Fortezza, della Scaletta e di Porta Livorno.

“La riapertura di Porta Marina è un intervento dal forte valore simbolico, ma anche molto concreto – dichiara il Presidente dell’AdSP Raffaele Latrofa – perché restituiamo alla città un accesso che era chiuso da decenni e che, oggi, torna a essere un punto di connessione diretto tra il porto storico e Civitavecchia. Il nostro obiettivo è rendere il porto sempre più aperto, accessibile e integrato con la città, creando le condizioni perché il porto storico possa essere vissuto sempre più anche dai cittadini. La riduzione del traffico veicolare e l’ampliamento degli accessi pedonali vanno esattamente in questa direzione. È un percorso che intendiamo proseguire, con interventi capaci di coniugare funzionalità, sicurezza, decoro e valorizzazione di un patrimonio che appartiene alla storia e all’identità di Civitavecchia”.

La riapertura rappresenta uno degli interventi più significativi nel percorso di riconnessione tra la città e il suo porto, storicamente elemento centrale dello sviluppo economico e sociale del territorio.

“La riapertura di Porta Marina aggiunge un nuovo tassello al rapporto sempre più stretto tra il porto e la città – dichiara il Sindaco Marco Piendibene –. Due realtà che devono continuare a dialogare e a integrarsi, rendendo sempre più accessibile ai cittadini un patrimonio che è parte integrante della storia di Civitavecchia. È anche il risultato di una positiva sinergia istituzionale, per la quale ringrazio il Presidente Raffaele Latrofa e tutti i soggetti che hanno contribuito a rendere possibile questa apertura”.

Anche l’amministrazione comunale ha sottolineato il valore dell’iniziativa in termini di accessibilità e fruizione degli spazi pubblici.

“Abbiamo sostenuto fin dall’inizio la riapertura di Porta Marina, portando anche nelle sedi competenti una richiesta arrivata da molti cittadini – dichiara l’Assessore all’Ambiente Stefano Giannini –. Oggi quell’obiettivo diventa realtà e restituisce alla città un collegamento importante con il suo porto storico. È un risultato che migliora l’accessibilità e la fruibilità di quest’area e che va nella direzione che abbiamo auspicato: rendere sempre più semplice e diretto il rapporto tra Civitavecchia, i suoi cittadini e il porto”.

Il nuovo accesso resterà aperto quotidianamente dalle 5 alle 23, secondo le stesse modalità previste per gli altri varchi pedonali dello scalo. La chiusura serale sarà affidata al personale della Port Authority Security.

L’area è stata oggetto di interventi di sistemazione e riqualificazione da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, con particolare attenzione al decoro urbano attraverso l’installazione di fioriere e il miglioramento degli spazi circostanti.

Dal punto di vista della sicurezza, Porta Marina è dotata di sistema di videosorveglianza e di un dissuasore che consente esclusivamente il transito pedonale e delle carrozzine per persone con disabilità, impedendo l’accesso a biciclette e ciclomotori. Una soluzione progettata per garantire ordine, sicurezza e piena accessibilità al nuovo collegamento tra il porto storico e la città.

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d’Amico I.S., riacquisto della nave cisterna High Discovery, esercitata l’opzione per 15,3 mln USD

12 Agosto 2026 ore 09:35

Lussemburgo, – d’Amico International Shipping (DIS), gruppo attivo a livello internazionale nel trasporto marittimo di prodotti petroliferi raffinati, rafforza il controllo diretto sulla propria flotta attraverso il riacquisto della MT High Discovery, tanker medium-range da 50.000 tonnellate di portata lorda.

La società, quotata a Piazza Affari con il ticker DIS.MI, ha annunciato che la controllata operativa irlandese d’Amico Tankers d.a.c. ha esercitato l’opzione di acquisto prevista nell’attuale contratto di noleggio a scafo nudo della nave, per un corrispettivo di circa 15,3 milioni di dollari.

L’operazione consentirà al gruppo di tornare in pieno possesso dell’unità, costruita nel febbraio 2014 presso i cantieri sudcoreani Hyundai Mipo Dockyard, tra i principali operatori mondiali del settore. Il trasferimento della proprietà è previsto all’inizio di novembre 2026, mentre il prezzo finale potrà subire lievi aggiustamenti in funzione della data effettiva di consegna.

L’acquisizione si inserisce nella strategia di ottimizzazione della struttura finanziaria perseguita dalla compagnia e rappresenta un ulteriore passo nel processo di rafforzamento della flotta di proprietà. La MT High Discovery era infatti stata coinvolta nel 2022 in un’operazione di sale and leaseback, formula che consente agli armatori di liberare liquidità mantenendo l’utilizzo operativo delle navi attraverso contratti di locazione a lungo termine.

Con questa operazione, il numero di unità detenute tramite contratti di noleggio a scafo nudo si riduce ulteriormente. Attualmente la flotta di DIS comprende 28 navi cisterna a doppio scafo, tra unità MR, Handysize e LR1, delle quali 26 di proprietà e 2 operate tramite bareboat charter, con un’età media di circa dieci anni.

Commentando l’operazione, Carlos di Mottola, amministratore delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “Sono lieto di annunciare l’esercizio dell’opzione di acquisto su una delle nostre due navi ancora controllate tramite contratti di noleggio a scafo nudo. Attraverso questa operazione, DIS riacquisisce la proprietà della MT High Discovery, una nave Eco-MR moderna, costruita nel 2014, da un cantiere navale di primario livello, a seguito dell’operazione di sale and leaseback realizzata nel 2022, riducendo al contempo ulteriormente la leva finanziaria e il cash breakeven della Società.”

L’operazione conferma l’attenzione del gruppo verso il consolidamento patrimoniale e il contenimento dei costi operativi in una fase in cui il mercato delle petroliere per prodotti raffinati continua a beneficiare di dinamiche favorevoli legate ai flussi commerciali globali e alla riorganizzazione delle rotte energetiche.

Controllata di d’Amico Società di Navigazione, d’Amico International Shipping è specializzata nel trasporto di prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici e oli vegetali. Il gruppo gestisce una flotta moderna di navi a doppio scafo con capacità comprese tra 35.000 e 75.000 tonnellate di portata lorda ed è presente nei principali hub marittimi internazionali, tra cui Londra, Dublino, Monte Carlo, New York e Singapore.

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Addio a Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito

12 Agosto 2026 ore 09:19

ROMA – Si è spento a Roma, dopo una lunga malattia, Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito e figura di riferimento per il settore dell’autotrasporto italiano. La sua attività sindacale e associativa ha accompagnato per decenni l’evoluzione di un comparto strategico per l’economia nazionale, spesso impegnato a confrontarsi con criticità strutturali, squilibri nei rapporti di mercato e carenze infrastrutturali.

Tra i temi che hanno caratterizzato il suo impegno figurano il ruolo della committenza, l’efficacia degli interventi pubblici destinati al settore e le condizioni operative degli autotrasportatori. Questioni che Longo ha affrontato con continuità, sostenendo le ragioni di un tessuto imprenditoriale composto in larga parte da piccole aziende e operatori indipendenti, per i quali la sostenibilità economica dell’attività è spesso rimasta una sfida quotidiana.

Il percorso professionale di Longo si interrompe dopo anni segnati dalla malattia, affrontata senza rinunciare alla partecipazione attiva alla vita associativa e al confronto sulle prospettive del comparto. Un impegno che lo ha accompagnato fino agli ultimi mesi, nonostante le crescenti difficoltà fisiche.

Nato a Latina il 10 settembre 1962, inizialmente promettente nel calcio dilettantistico, Longo si era progressivamente avvicinato al mondo dell’autotrasporto fino a diventarne uno dei maggiori esperti e rappresentanti. Tra le iniziative più significative della sua carriera si ricordano le battaglie sindacali condotte alla guida di Fita-Cna, comprese le mobilitazioni nazionali della categoria.

Nel 2008 aveva fondato Trasportounito insieme a Franco Pensiero, storico presidente e amico personale. L’obiettivo era dare vita a un’organizzazione interamente dedicata alla tutela delle imprese dell’autotrasporto, in un contesto in cui, secondo la visione sostenuta dal sindacato, il peso strategico del settore per il sistema produttivo nazionale non aveva trovato un adeguato riconoscimento istituzionale ed economico.

Nel corso degli anni Trasportounito ha più volte richiamato l’attenzione sulle dinamiche contrattuali tra vettori e committenti, denunciando la persistente asimmetria nei rapporti di forza e sostenendo la necessità di interventi capaci di favorire un riequilibrio strutturale del mercato.

La lunga malattia non ha però allontanato Longo dai tavoli di confronto. Presente nei dibattiti sul futuro dell’autotrasporto, spesso anche in posizioni differenti rispetto ad altre organizzazioni di rappresentanza, ha continuato a portare avanti le proprie convinzioni con determinazione. Una presenza costante, caratterizzata da una forte capacità di analisi e da una profonda conoscenza delle problematiche del settore.

Per molti operatori e osservatori del comparto, Maurizio Longo ha rappresentato una delle figure più riconoscibili dell’autotrasporto italiano. La sua scomparsa lascia un vuoto in un settore che lo ha visto protagonista per gran parte della sua vita professionale, sempre impegnato nella difesa delle imprese e nel riconoscimento del loro ruolo all’interno della filiera economica del Paese.

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Grimaldi prende in consegna la nuova car carrier “Grande Pacifico”

12 Agosto 2026 ore 09:05

Napoli – Il Gruppo Grimaldi amplia la propria flotta con la Grande Pacifico, nuova Pure Car & Truck Carrier (PCTC) da 9.800 CEU, consegnata il 10 agosto e destinata a rafforzare i collegamenti marittimi tra Asia ed Europa. Si tratta della tredicesima nave del gruppo con notazione Ammonia Ready e della prima di cinque unità gemelle commissionate a China Merchants Heavy Industries Jiangsu.

La nuova car carrier rappresenta l’evoluzione del progetto delle cinque PCTC da 9.000 CEU già realizzate dallo stesso cantiere. L’incremento della capacità di carico, pari a circa il 9%, è stato ottenuto attraverso una configurazione a 15 ponti, uno in più rispetto alle unità della precedente serie.

Con una lunghezza di 220 metri, una larghezza di 38 metri e una stazza lorda di 95.534 tonnellate, la Grande Pacifico raggiunge una velocità di crociera di 18 nodi. La nave è progettata per il trasporto di veicoli elettrici e tradizionali e può imbarcare anche mezzi alimentati a gas naturale compresso (CNG), ampliando la flessibilità commerciale della flotta.

Ammonia Ready

Uno degli elementi distintivi della nuova unità è la notazione di classe Ammonia Ready rilasciata dal Registro Italiano Navale (RINA). La certificazione attesta la predisposizione della nave alla futura conversione per l’impiego dell’ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio.

A questa si aggiungono le notazioni Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration e Comfort Noise Port, che riflettono l’attenzione riservata agli aspetti ambientali, energetici e di comfort operativo.

Secondo i dati forniti dal gruppo, l’insieme delle tecnologie adottate consente alla Grande Pacifico di ridurre del 50% il consumo di carburante rispetto alle car carrier della precedente generazione.

Batterie, pannelli solari e cold ironing

Il pacchetto tecnologico comprende batterie al litio con una capacità complessiva di 5 MWh e la predisposizione per il collegamento alla rete elettrica di terra nei porti attrezzati. Il sistema di cold ironing permette di eliminare le emissioni generate durante le soste in banchina.

Sul fronte dell’efficienza energetica, la nave dispone inoltre di circa 2.500 metri quadrati di pannelli solari, sistemi intelligenti per la gestione dei consumi, rivestimenti siliconici destinati a ridurre la resistenza all’avanzamento e un sistema di air lubrication. Completano la dotazione un design dello scafo ottimizzato e il gate rudder, soluzione finalizzata a migliorare sia l’efficienza propulsiva sia la manovrabilità.

Il motore a controllo elettronico è abbinato a sistemi di trattamento dei gas di scarico in grado di contenere le emissioni di ossidi di zolfo (SOx), particolato (PM) e ossidi di azoto (NOx). Per questi ultimi, i livelli risultano inferiori ai limiti previsti dalla normativa IMO Tier III.

Dalla Cina all’Europa

La denominazione Grande Pacifico riflette l’espansione delle attività del gruppo nell’area del Pacifico, dove Grimaldi ha progressivamente sviluppato servizi marittimi regolari a sostegno delle filiere automobilistica e del trasporto di rotabili.

Il debutto operativo della nave è previsto nei prossimi giorni sul servizio Asia-Europe, con partenza dal porto cinese di Taicang e scali ad Anversa, in Belgio, e Southampton, nel Regno Unito. Il viaggio inaugurale vedrà la Grande Pacifico impegnata nel trasporto di oltre 6.900 autovetture e più di 900 metri lineari di merci rotabili.

“Con la consegna della Grande Pacifico, il Gruppo Grimaldi conferma la propria strategia di investimento in una flotta sempre più innovativa, efficiente e sostenibile”, ha affermato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi. “Le nuove unità PCTC da 9.800 CEU rappresentano una naturale evoluzione delle prime cinque navi della serie, con una capacità di carico ancora maggiore e soluzioni progettuali che ne ampliano la versatilità operativa. Investire in navi sempre più capienti ed efficienti, e al contempo predisposte all’utilizzo dei carburanti del futuro, significa rafforzare la nostra leadership nel settore e offrire ai nostri clienti servizi di trasporto marittimo all’avanguardia, con il minor impatto ambientale possibile.”

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Livorno, gravi condizioni “sub-standard”, fermata nave e bandita per un anno dai porti europei

10 Agosto 2026 ore 15:22

LIVORNO – Una nave da carico è stata fermata dalla Guardia Costiera di Livorno e successivamente bandita per un anno da tutti i porti europei a seguito di gravi carenze riscontrate durante un’ispezione di sicurezza. Si tratta della M/N “Riwal”, unità battente bandiera St. Kitts and Nevis, sottoposta a controllo il 29 luglio scorso dal personale specializzato del Nucleo Port State Control (PSC) della Capitaneria di porto di Livorno.

La nave, impiegata nel trasporto di cellulosa in coperta, era arrivata lo stesso 29 luglio nel porto di Livorno, con accosto al numero 44, proveniente da Biserta, in Tunisia.

L’ispezione rientrava nei controlli obbligatori previsti dal sistema europeo di Port State Control, finalizzati a verificare le condizioni delle navi straniere che fanno scalo nei porti dell’Unione. La “Riwal” risultava classificata nel database europeo Thetis, utilizzato dagli ispettori PSC nazionali, come unità in priorità 2 e caratterizzata da un fattore di rischio elevato.

1 RIWAL OK Livorno, gravi condizioni "sub-standard", fermata nave e bandita per un anno dai porti europei

Venti irregolarità, di cui dieci molto gravi

Il fermo è scattato al termine di un’ispezione approfondita, condotta attraverso verifiche documentali, test operativi e una complessa esercitazione antincendio. L’attività ha evidenziato condizioni “sub-standard” dell’unità, con il riscontro di 20 irregolarità, delle quali 10 giudicate molto gravi.

Le carenze riscontrate hanno portato gli ispettori a impedire alla nave di riprendere la navigazione fino al ripristino delle condizioni minime di sicurezza previste dalle convenzioni internazionali applicabili.

Nel dettaglio, i controlli hanno evidenziato criticità nelle condizioni igieniche e nelle condizioni di vita e di lavoro dell’equipaggio, anomalie nei sistemi di protezione strutturale e attiva antincendio e disfunzioni nei sistemi di emergenza. Sono state inoltre rilevate condizioni strutturali particolarmente deteriorate sui ponti di coperta e, più in generale, una seria inefficienza del sistema di gestione della sicurezza a bordo.

Il provvedimento rientra nelle attività istituzionali della Guardia Costiera in materia di sicurezza della navigazione, salvaguardia della vita umana in mare e tutela dell’ambiente marino.

Terza detenzione in 36 mesi

Un secondo controllo è stato effettuato il 5 agosto, con l’obiettivo di verificare l’avvenuto ripristino degli standard minimi necessari per consentire alla nave di tornare a navigare.

La verifica ha assunto però un rilievo ulteriore alla luce della storia recente dell’unità. La “Riwal” aveva infatti già subito altre due detenzioni nei precedenti 36 mesi. Per questo motivo, oltre al fermo, è scattato il provvedimento di divieto di accesso ai porti europei per un periodo di un anno.

Il caso evidenzia il ruolo del sistema di Port State Control nel contrasto alle cosiddette navi “sub-standard”, ossia unità che non rispettano gli standard internazionali in materia di sicurezza, condizioni di lavoro e tutela dell’ambiente.

Livorno, sei navi fermate nel 2026

La “Riwal” è la sesta nave fermata nel corso del 2026 dal Nucleo Port State Control della Capitaneria di porto di Livorno. Nell’intero territorio regionale toscano i fermi sono stati invece sette.

I numeri testimoniano l’intensità dell’attività di controllo svolta nei porti toscani. Dall’inizio dell’anno sono state effettuate 123 ispezioni nell’ambito regionale, di cui 111 nei porti di Livorno e Piombino.

L’attività di Port State Control rappresenta uno degli strumenti attraverso cui le autorità marittime verificano il rispetto degli standard internazionali da parte delle navi mercantili battenti bandiera straniera. L’obiettivo è intercettare e fermare le unità che presentano livelli di sicurezza insufficienti, tutelando equipaggi, traffici marittimi e ambiente.

Il caso della “Riwal” si inserisce dunque in una più ampia attività di prevenzione e controllo che vede il porto di Livorno come uno dei principali punti di presidio regionale per la sicurezza della navigazione e il contrasto alle navi non conformi agli standard internazionali.

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Livorno: “Intelligenza artificiale, la sfida per le imprese di spedizioni e della logistica”

10 Agosto 2026 ore 14:56

LIVORNO – Spedimar, Assotosca e Confetra Toscana promuovono un confronto su opportunità, rischi e quadro normativo dell’AI. L’obiettivo è accompagnare le imprese verso un utilizzo concreto e consapevole della tecnologia. L’iniziativa si svolgerà il 23 settembre a partire dalle ore 10, alla Fortezza Vecchia di Livorno, nella Sala Ferretti.

L’intelligenza artificiale non è più una prospettiva di medio-lungo periodo, ma una tecnologia destinata a incidere sempre più profondamente sui modelli organizzativi e competitivi delle imprese. Anche il comparto delle spedizioni internazionali e il sistema logistico sono chiamati a confrontarsi con una trasformazione che apre nuove opportunità, ma che richiede al tempo stesso competenze, regole e capacità di governo.

È questo il tema al centro del convegno promosso da Spedimar insieme ad Assotosca e Confetra Toscana, rivolto agli associati, alle istituzioni e ai rappresentanti del mondo imprenditoriale del territorio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto sulle prospettive dell’intelligenza artificiale e sulle ricadute che il suo sviluppo può avere sulle imprese della logistica e delle spedizioni internazionali.

Il punto di partenza è una consapevolezza: la questione non riguarda più la possibilità che l’intelligenza artificiale modifichi il settore, ma le modalità con cui le imprese potranno governare questa trasformazione, traducendola in strumenti di innovazione e competitività.

Il convegno affronterà in particolare il rapporto tra opportunità tecnologiche, rischi e quadro normativo. L’obiettivo delle tre associazioni è infatti duplice: da un lato offrire alle imprese un momento di approfondimento e confronto con esperti e rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale; dall’altro avviare un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi.

In questa prospettiva, Spedimar, Assotosca e Confetra Toscana intendono mettere a disposizione delle imprese associate strumenti, competenze e occasioni di approfondimento per favorire un approccio più consapevole all’utilizzo dell’AI. L’ambizione è trasformare le potenzialità della tecnologia in applicazioni concrete, capaci di sostenere innovazione, efficienza e competitività in un comparto chiamato a confrontarsi con una crescente complessità dei mercati e delle catene logistiche.

Il programma riunirà esponenti del mondo accademico, delle istituzioni, delle associazioni di categoria e delle imprese. Il confronto partirà da un inquadramento generale del fenomeno dell’intelligenza artificiale per arrivare alle sue applicazioni e alle possibili ricadute operative nel settore delle spedizioni internazionali e della logistica.

Il tema assume particolare rilevanza per un comparto nel quale la disponibilità e l’elaborazione dei dati, l’automazione dei processi, la gestione documentale e la capacità di prevedere e ottimizzare flussi e operazioni rappresentano leve sempre più importanti per la competitività. Allo stesso tempo, l’adozione dell’AI pone interrogativi sul fronte della governance, della sicurezza, della responsabilità e della conformità alle nuove regole.

Il convegno rappresenta quindi il primo passo di un percorso che le associazioni promotrici intendono sviluppare nel tempo, con l’obiettivo di accompagnare le imprese in una fase di cambiamento tecnologico che richiede non soltanto investimenti, ma anche formazione e capacità di valutare rischi e opportunità.

 

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MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo

10 Agosto 2026 ore 14:40

BARCELLONA – Ripristinare le praterie di Posidonia oceanica nel Mediterraneo attraverso un modello che combini ricerca scientifica, educazione ambientale e partecipazione delle comunità locali. È l’obiettivo di “Shallow Bays of the Mediterranean”, il nuovo programma triennale promosso da MSC Foundation e Asociación Vellmarí, che prenderà il via a Ibiza e si svilupperà, in base alla fattibilità ecologica e al confronto con gli stakeholder locali, anche a Palma di Maiorca e sul litorale di Barcellona.

Il programma, operativo da agosto 2026 a luglio 2029 e guidato da Vellmarí, punta a piantare e monitorare tra 170mila e 180mila esemplari di Posidonia oceanica e a intervenire su ulteriori 20mila metri quadrati di habitat costiero degradato. L’iniziativa prevede inoltre un ampio programma di sensibilizzazione e coinvolgimento, destinato a raggiungere oltre 30mila persone attraverso attività di educazione ambientale marina, iniziative rivolte alle comunità e progetti di scienza partecipata.

Posidonia Formentera 1 MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo
Posidonia (credit Manu San Felix)

La presentazione del progetto si è svolta a bordo di EXPLORA III, nell’ambito degli eventi organizzati in occasione della cerimonia di battesimo della nave. L’evento ha coinciso con la nomina di Cristina Ozores, cofondatrice e direttrice dell’area Educazione di Asociación Vellmarí, a Madrina della nave.

Dalla baia di Talamanca a un modello replicabile

La prima fase del progetto sarà concentrata nella baia di Talamanca, a Ibiza, dove Vellmarí svilupperà e perfezionerà le metodologie di ripristino e di educazione ambientale previste dall’iniziativa. Nel secondo e nel terzo anno, il modello potrà essere adattato ai litorali di Palma di Maiorca e Barcellona, sulla base dei risultati ottenuti, delle condizioni ecologiche dei siti individuati e del dialogo con gli interlocutori locali.

La Posidonia oceanica è una fanerogama marina endemica del Mediterraneo e rappresenta uno degli ecosistemi più rilevanti del bacino. Le sue praterie costituiscono habitat per numerose specie marine, contribuiscono allo stoccaggio del carbonio blu, stabilizzano i fondali e svolgono una funzione di protezione delle coste dall’erosione.

«Quanto è facile distruggere questi ecosistemi, eppure quanto è straordinariamente difficile ripristinarli», ha dichiarato Manu San Félix, fondatore di Asociación Vellmarí. «Per questo motivo, proteggere le praterie di Posidonia rimaste deve essere la nostra massima priorità».

Il progetto affiancherà agli interventi di ripristino basati su criteri scientifici un’attività di monitoraggio ambientale nel lungo periodo. Il programma coinvolgerà scuole, centri di immersione, volontari, educatori e ricercatori, chiamati a partecipare ad attività sul campo, iniziative di scienza partecipata e percorsi di formazione.

Una componente specifica sarà dedicata al rafforzamento delle competenze locali, attraverso la formazione di educatori, volontari e professionisti delle immersioni. L’obiettivo è creare una rete di soggetti in grado di proseguire nel tempo le attività di conservazione, valorizzando anche la conoscenza diretta del territorio.

«Ogni percorso per proteggere l’oceano inizia con un momento semplice: rallentare, scoprirne la bellezza e innamorarsi del mare», ha dichiarato Cristina Ozores, cofondatrice e direttrice dell’area Educazione di Asociación Vellmarí.

Manu San Felix Daniela Picco Cristina Ozores Anna Nash Captain Serena Melani Alessandra Priante Pierfrancesco Vago MSC Foundation e Vellmarí insieme per ripristinare le praterie di Posidonia nel Mediterraneo
da sin. Manu San Felix, Daniela Picco, Cristina Ozores, Anna Nash, captain Serena Melani, Alessandra Priante, Pierfrancesco Vago

Scuole, volontari e centri di immersione

Sul fronte dell’educazione ambientale, nei tre anni il programma coinvolgerà circa 6mila studenti di 30 scuole e centri educativi. A questi si aggiungeranno circa 600 volontari, mentre 28 educatori e 24 centri di immersione saranno coinvolti in attività di formazione.

«Sotto le acque delle baie poco profonde del Mediterraneo si trovano le praterie di Posidonia oceanica, uno degli ecosistemi più importanti della regione», ha dichiarato Daniela Picco, direttrice esecutiva di MSC Foundation. «La nostra partnership con Asociación Vellmarí riunisce competenze scientifiche, educazione e partecipazione delle comunità, aiutando le persone a diventare custodi attivi del mare che ci unisce tutti. La nomina di Cristina Ozores a madrina di EXPLORA III è un simbolo particolarmente appropriato dell’impegno condiviso nei confronti del mare che è alla base di questa collaborazione».

Una collaborazione già avviata a Formentera

“Shallow Bays of the Mediterranean” rappresenta l’evoluzione della collaborazione avviata nel 2024 da MSC Foundation e Vellmarí a Formentera, nell’ambito della più ampia partnership della Fondazione con Mission Blue™, l’organizzazione per la conservazione degli oceani fondata dall’oceanografa Dr Sylvia Earle.

Nei primi due anni di attività, Vellmarí ha piantato oltre 78mila esemplari di Posidonia oceanica e ha sottoposto a ripristino 2.700 metri quadrati di prateria marina degradata nelle acque intorno a Formentera.

Il nuovo programma punta ora ad ampliare significativamente la scala degli interventi: nell’arco dei tre anni, l’area interessata dalle attività di ripristino sarà quasi triplicata rispetto a quella attualmente oggetto di recupero da parte di Vellmarí, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza maturata a Formentera in un modello replicabile in altri tratti della costa mediterranea.

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Accordo ANCIP-Sapienza per formazione su regolazione dei trasporti e del mercato portuale

10 Agosto 2026 ore 13:01

ROMA – Rafforzare il collegamento tra mondo accademico e sistema portuale per sviluppare competenze specialistiche sui temi della concorrenza, della regolazione economica e dei trasporti. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta tra l’Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali (ANCIP) e il Dipartimento di Studi giuridici ed economici dell’Università Sapienza di Roma, che avvia una collaborazione nell’ambito del Master universitario di II livello in “Concorrenza e Regolazione dei Mercati – CORE”.

L’intesa si inserisce in un contesto caratterizzato dalla crescente complessità dei mercati regolati e dall’evoluzione del quadro normativo che interessa infrastrutture strategiche come porti, logistica e trasporti. In questo scenario, la formazione di figure professionali capaci di coniugare competenze giuridiche, economiche e operative assume un ruolo sempre più rilevante per accompagnare i processi di trasformazione del settore.

La collaborazione vedrà ANCIP impegnata nelle attività didattiche e scientifiche dedicate alla regolazione dei trasporti e del mercato portuale attraverso seminari, testimonianze professionali, progetti di ricerca e occasioni di confronto tra studenti, imprese, istituzioni e mondo accademico. Un contributo che punta a trasferire nell’ambito universitario l’esperienza maturata dagli operatori portuali sui temi dell’organizzazione del lavoro, della concorrenza e dell’accesso alle infrastrutture.

Particolare attenzione sarà dedicata al modulo di Regolazione dei Trasporti del Master CORE, diretto dal professor Alessandro Zampone, ordinario di Diritto della navigazione e dei trasporti presso la Sapienza e vicedirettore del corso. Il Master è invece diretto dal professor Angelo Castaldo, associato di Scienza delle Finanze.

L’accordo prevede inoltre l’ingresso di ANCIP nel Comitato di indirizzo allargato del Master, con l’obiettivo di contribuire all’aggiornamento dell’offerta formativa e di rafforzare il raccordo tra ricerca universitaria e fabbisogni professionali del settore. Al centro dell’iniziativa vi sono i temi della regolazione del mercato portuale, della concorrenza tra operatori, dell’efficienza dei servizi e della tutela del lavoro, aspetti che assumono un peso crescente in una fase di forte sviluppo delle catene logistiche e delle reti intermodali.

«L’accordo con ANCIP rappresenta un passaggio particolarmente significativo per il Master CORE, perché rafforza il dialogo tra formazione universitaria, ricerca ed esperienza concreta degli operatori del settore portuale. La collaborazione offrirà agli studenti strumenti preziosi per comprendere le nuove sfide della regolazione dei trasporti e dei porti, conciliando concorrenza, efficienza, innovazione, qualità dei servizi e tutela del lavoro. Sono inoltre particolarmente lieto di poter riflettere con Gaudenzio Parenti, la cui competenza e conoscenza diretta del sistema portuale renderanno questo confronto ancora più ricco e stimolante», dichiara il professor Angelo Castaldo, direttore del Master CORE.

Per il mondo accademico, la collaborazione rappresenta anche l’opportunità di approfondire le dinamiche che interessano il sistema portuale italiano, sempre più centrale nelle strategie nazionali ed europee per la competitività logistica e la sostenibilità delle catene di approvvigionamento.

«Sono molto grato al direttore generale, Gaudenzio Parenti, per avere come noi fortemente creduto nella collaborazione tra ANCIP e Sapienza. La stipula della convenzione, infatti, qualifica e impreziosisce la già ricca offerta formativa del Master CORE e, in particolare, del Modulo Regolazione dei Trasporti che coordino. Sono certo che tale collaborazione consentirà agli studenti di godere di uno sguardo privilegiato sul settore delle infrastrutture portuali, nodi essenziali delle catene logistiche e produttive e delle reti intermodali. Il filo diretto con ANCIP, in particolare, consentirà di approfondire le delicate questioni dell’accesso alla infrastruttura e alle attività portuali e di verificare progressivamente il grado di integrazione fra le categorie del lavoro, l’impresa, le attività marittime in senso ampio, le attività di regolazione, il contesto sociale che si riferisce alla dimensione portuale e con la quale interagisce», dichiara il professor Alessandro Zampone.

Per ANCIP, l’intesa costituisce un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione delle competenze e del confronto con il mondo della ricerca, in un momento in cui il settore portuale è chiamato a confrontarsi con sfide che spaziano dalla digitalizzazione alla sostenibilità ambientale, fino alla revisione degli assetti regolatori e organizzativi.

«Questa convenzione rappresenta per ANCIP un motivo di grande orgoglio», dichiara il direttore generale Gaudenzio Parenti, che entrerà a far parte del Comitato di indirizzo allargato del Master. «La Sapienza è un punto di riferimento assoluto nel panorama accademico nazionale e internazionale. Per me l’accordo assume anche un particolare valore personale: vi ho conseguito due lauree e ho avuto la fortuna e l’onore di avere come professore proprio Angelo Castaldo. Con il professor Alessandro Zampone condivido, oltre alla profonda stima professionale, la passione per la portualità e un costante confronto sulle principali questioni giuridiche, economiche e regolatorie del settore. Ringrazio entrambi per l’attenzione riservata ad ANCIP. Crediamo concretamente nell’importanza della regolazione dei trasporti e del mercato portuale. Il confronto tra conoscenza scientifica ed esperienza operativa è fondamentale per elaborare soluzioni normative realmente applicabili, capaci di accompagnare l’evoluzione dei porti salvaguardando i principi e gli equilibri del nostro sistema», conclude Parenti.

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Prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship di GNL nel porto di Civitavecchia

10 Agosto 2026 ore 12:43

CIVITAVECCHIA – Il porto di Civitavecchia compie un nuovo passo nel percorso di transizione energetica del settore marittimo e amplia la propria dotazione infrastrutturale a supporto dei combustibili alternativi. Nella giornata del 9 agosto è stata infatti completata la prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship (STS) di Gas Naturale Liquefatto (GNL) mai effettuata nello scalo laziale, uno dei principali hub crocieristici del Mediterraneo.

L’operazione ha riguardato la nave da crociera Silver Ray, rifornita presso la banchina 18 dalla nave bunkeriera Green Pearl, con il trasferimento di circa 750 metri cubi di GNL. Le attività si sono svolte secondo le modalità autorizzate dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia e nel rispetto delle procedure di sicurezza previste dalla normativa nazionale e internazionale.

L’avvio delle operazioni di rifornimento di GNL rappresenta un passaggio significativo per la competitività dello scalo, chiamato a rispondere alla crescente domanda di servizi energetici a basso impatto ambientale proveniente dal comparto crocieristico e, più in generale, dall’industria marittima. L’utilizzo del gas naturale liquefatto è infatti considerato una delle soluzioni oggi disponibili per ridurre le emissioni del trasporto navale, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e con l’evoluzione della normativa ambientale internazionale.

Operazione bunkeraggio

Il risultato arriva al termine di un percorso regolamentare e tecnico sviluppato negli ultimi mesi dalla Capitaneria di Porto. Con l’Ordinanza n. 47 del 15 maggio 2026 è stato infatti adottato il nuovo regolamento che disciplina le operazioni di bunkeraggio ship-to-ship di GNL e Bio-GNL all’interno del porto di Civitavecchia, fornendo agli operatori un quadro normativo dedicato per l’impiego dei combustibili alternativi.

Alla definizione del regolamento hanno contribuito, oltre all’Autorità Marittima, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, i servizi tecnico-nautici, il consulente chimico del porto e la direzione del terminal crociere RCT. Un lavoro congiunto che ha consentito di predisporre procedure operative e standard di sicurezza adeguati a una tecnologia destinata ad assumere un ruolo crescente nei porti europei.

Prima dell’avvio del rifornimento è stato completato un articolato iter autorizzativo coordinato dalla Capitaneria, comprendente la valutazione dei rischi, la verifica della compatibilità tra le unità coinvolte, la definizione delle operazioni simultanee consentite e l’adozione delle misure di safety e security necessarie a garantire la sicurezza della navigazione, delle persone e dell’ambiente senza interferire con la normale operatività dello scalo.

Per Civitavecchia, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nel traffico crocieristico internazionale e nella logistica marittima del Centro Italia, la disponibilità di servizi di bunkeraggio GNL rappresenta un ulteriore tassello nel processo di modernizzazione delle infrastrutture portuali e di adeguamento alle nuove esigenze del mercato.

“Il primo rifornimento di GNL a una nave da crociera segna una tappa importante per il porto di Civitavecchia e per l’intero sistema portuale del Lazio”-  ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa – “Con questo servizio il nostro porto dimostra di saper accompagnare l’evoluzione dello shipping e della crocieristica, offrendo infrastrutture e servizi sempre più innovativi e sostenibili. È un risultato frutto della collaborazione tra Autorità Marittima, AdSP e operatori portuali, che hanno lavorato insieme per garantire i più elevati standard di sicurezza. Continueremo a investire nell’innovazione per rendere Civitavecchia uno scalo sempre più competitivo, moderno e protagonista della transizione energetica del trasporto marittimo. È un altro risultato importante e, soprattutto, un altro passo verso il porto che vogliamo costruire”.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, ha dichiarato: “Il primo bunkeraggio ship-to-ship di GNL (Gas Naturale Liquefatto), combustibile alternativo a basso impatto ambientale, rappresenta una tappa storica per il porto di Civitavecchia. Per la prima volta il nostro scalo ospita un’operazione di questo tipo, che coniuga innovazione, sostenibilità ambientale e i più elevati standard di sicurezza, confermando la capacità del porto di affrontare con successo le sfide della transizione energetica del settore marittimo. Un percorso che proietta Civitavecchia tra i porti del Mediterraneo più avanzati nell’utilizzo di combustibili alternativi e nel processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Questo importante traguardo è il risultato di un intenso lavoro tecnico e di una stretta collaborazione tra tutte le Istituzioni e gli operatori coinvolti, frutto di un complesso percorso di pianificazione, coordinamento istituzionale e approfondimento tecnico che ha consentito di realizzare un quadro regolamentare capace di garantire i più elevati standard di sicurezza. Civitavecchia si conferma un porto moderno, pronto ad accompagnare la transizione energetica del settore marittimo, coniugando sviluppo, innovazione, tutela dell’ambiente e sicurezza della navigazione.”

L’operazione odierna colloca il porto di Civitavecchia tra gli scali italiani attrezzati per supportare la diffusione dei carburanti alternativi nel trasporto marittimo e rafforza il posizionamento del sistema portuale del Tirreno centro-settentrionale nelle strategie europee di sostenibilità e innovazione energetica. La Capitaneria di Porto ha confermato che continuerà a garantire attività di vigilanza e coordinamento sulle future operazioni di bunkeraggio, assicurando il rispetto delle disposizioni normative e dei più elevati standard di sicurezza ambientale e operativa.

L'articolo Prima operazione di bunkeraggio ship-to-ship di GNL nel porto di Civitavecchia proviene da Corriere Marittimo.

Porto di Vibo Valentia, recupero dell’area ex Civam per nuovi piazzali e magazzini

10 Agosto 2026 ore 11:29

VIBO VALENTIA MARINA – Procede a ritmo sostenuto il programma di riqualificazione dell’area dell’ex Civam nel porto di Vibo Valentia Marina. L’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha infatti approvato il progetto esecutivo per la demolizione del complesso industriale dismesso, passaggio che apre la fase operativa di un intervento destinato a trasformare l’area in un nuovo polo a supporto della logistica commerciale e delle attività portuali.

Il presidente dell’Autorità portuale, Paolo Piacenza, ha firmato il decreto che dà il via libera al progetto esecutivo, imprimendo un’accelerazione a un’opera considerata strategica per lo sviluppo dello scalo vibonese. L’area interessata, situata in prossimità della banchina Bengasi, sarà riconvertita attraverso la realizzazione di nuovi piazzali destinati alle attività logistiche, con l’obiettivo di incrementare la capacità operativa del porto.

L’intervento prevede un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro ed è inserito nel Piano Operativo Triennale 2026-2028, approvato dal Comitato di Gestione dell’Autorità portuale lo scorso 18 giugno. Il piano si colloca all’interno di una strategia più ampia di sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina, orientata al potenziamento delle infrastrutture, al miglioramento della sicurezza della navigazione e delle operazioni marittime e al rafforzamento dell’integrazione tra porto e territorio.

Con il completamento dell’iter progettuale, dopo l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica avvenuta nel mese di luglio, l’Autorità punta ora a pubblicare il bando di gara entro agosto. Il cronoprogramma prevede l’aggiudicazione dei lavori e l’apertura del cantiere nella prima metà di ottobre, con tempi particolarmente rapidi rispetto alla fase di programmazione dell’opera.

La demolizione del capannone dell’ex Civam consentirà di recuperare una porzione dell’area portuale oggi caratterizzata da condizioni di degrado. Al suo posto sorgeranno nuove superfici operative dedicate alla movimentazione e alla logistica delle merci, in una posizione ritenuta strategica per l’attività dello scalo grazie alla vicinanza con la banchina Bengasi.

L’intervento mira così a rafforzare il ruolo del porto di Vibo Valentia Marina come infrastruttura al servizio delle filiere commerciali e logistiche del territorio, aumentando l’efficienza delle operazioni portuali e creando nuove opportunità di sviluppo economico.

«L’approvazione del Progetto Esecutivo dell’ex CIVAM dimostra concretamente la volontà dell’Autorità di Sistema Portuale di tradurre rapidamente la programmazione in opere reali – ha dichiarato il presidente Piacenza, – Abbiamo definito un cronoprogramma preciso e, in poche settimane, siamo passati dalla programmazione dell’intervento alla progettazione esecutiva, con l’obiettivo di pubblicare la gara entro agosto e arrivare all’inizio dei lavori entro ottobre. La demolizione dell’ex CIVAM – ha concluso Piacenza – non rappresenta soltanto un intervento di riqualificazione di un’area oggi degradata, ma è un investimento concreto destinato ad un’opera funzionale allo sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina e a valorizzare il rapporto porto-città. Recuperare questi spazi, infatti, significa aumentare la capacità operativa dello scalo e creare nuove condizioni per la crescita delle attività portuali valorizzando, al contempo, la vocazione turistica del territorio e l’intero contesto urbano».

L’operazione rappresenta uno dei primi interventi attuativi del nuovo piano triennale dell’ente portuale e testimonia la volontà dell’ente di tradurre rapidamente la programmazione infrastrutturale in cantieri e opere funzionali alla competitività del sistema portuale regionale.

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SCIOPERO LAVORATORI ASA SPA E RISCHIO MALORI PER IL CALDO ECCESSIVO. L’AZIENDA VUOLE PUNIRE I LAVORATORI CHE HANNO SCIOPERATO? VENERDI’ 7 AGOSTO CONFERENZA STAMPA DAVANTI AL COMUNE

5 Agosto 2026 ore 16:37

In queste settimane di caldo estremo, l’Unione Sindacale di Base ha promosso decine di interventi in altrettante aziende, per ottenere opportune misure di mitigazione contro il rischio stress termico per i lavoratori che operano in condizioni critiche. Purtroppo, non tutte le realtà hanno deciso di adottare interventi sufficienti. Una di esse è la partecipata ASA Spa e le società collegate del gruppo.
Anche grazie alla proclamazione e al successivo sciopero, effettuato il giorno 31 luglio, la dirigenza aziendale ha iniziato a mettere in campo alcuni interventi per salvaguardare la salute e la sicurezza degli operatori.
Contemporaneamente siamo venuti a conoscenza della volontà di sanzionare i lavoratori che hanno aderito allo sciopero del 31 luglio esercitando un proprio diritto costituzionale. Tutto ciò perché la Commissione di Garanzia, attraverso un procedimento non è ancora concluso, ha eccepito alcune “irregolarità” rispetto alla tempistica della proclamazione. Irregolarità che stiamo contestando con forza. Proprio per queste ragioni una delegazione di lavoratori ASA e Giunti Srl era presente a Roma davanti alla sede della Commissione di Garanzia.
Punire i lavoratori per uno sciopero sarebbe un fatto gravissimo a maggior ragione per un’azienda a maggioranza pubblica.
Anche qualora la commissione dovesse effettivamente sanzionare il nostro sindacato, non certo a causa di un nostro effettivo errore ma solo per la volontà di colpire l’unica organizzazione che si è attivata su questo tema, non vi sarebbe nessun obbligo di procedere con contestazioni disciplinari nei confronti dei singoli lavoratori.
Inoltre, i servizi minimi e le emergenze sono stati garantiti per tutta la giornata di astensione del lavoro. Quindi, in quel caso, ci sarebbe solo la volontà di “vendicarsi” nei confronti di chi ha avuto il coraggio di alzare la testa e protestare costringendo la dirigenza ad interventi concreti.
Cosa ne pensa il socio pubblico di questo atteggiamento? È normale colpire i lavoratori che scioperano?

Ne parleremo nel dettaglio, durante una conferenza stampa il giorno venerdì 7 agosto dalle ore 11:30 davanti al Comune. Sarà anche l’occasione per fare il punto su tutti gli interventi effettuati in merito al caldo estremo nei luoghi di lavoro. Dal porto alla logistica, dalle fabbriche ai cantieri edili.

USB Livorno

Caldo Estremo: USB proclama lo sciopero nel porto di Livorno, la salute viene prima del profitto

31 Luglio 2026 ore 15:29

Nonostante i numerosi tavoli e confronti svolti negli ultimi mesi, continuano a mancare misure strutturali, omogenee e realmente efficaci, in grado di garantire un’adeguata tutela a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori portuali, in particolare a coloro che operano nelle condizioni più gravose e maggiormente esposte al rischio da stress termico.


Il 14 luglio, con grave ritardo rispetto all’avvio della stagione estiva e all’entrata in vigore, alla fine di maggio, dell’ordinanza regionale relativa alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori esposti alle temperature elevate, si è finalmente riunito il Tavolo di Igiene e Sicurezza, al quale USB ha partecipato.
Nel corso dell’incontro, l’Autorità di Sistema Portuale ha comunicato che, su 19 imprese portuali, ben 15 non avevano ancora trasmesso gli aggiornamenti dei DUVRI relativi al rischio da calore, nonostante tali aggiornamenti fossero stati richiesti già da circa due mesi.


Siamo ormai alla fine di luglio. L’ordinanza della Regione Toscana è entrata in vigore alla fine di maggio. Gli aggiornamenti richiesti erano noti da settimane e, tuttavia, la maggior parte delle imprese non aveva ancora adempiuto. È questa l’attenzione che viene riservata alle condizioni di lavoro e alla tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori?


Come riportato anche dalla stampa locale, l’Autorità di Sistema Portuale ha annunciato l’avvio di ispezioni e verifiche. Un intervento necessario, ma che arriva quando l’estate è già nel pieno e quando le lavoratrici e i lavoratori sono stati esposti per settimane a temperature sempre più elevate.
A rendere la situazione ancora più grave è il fatto che, proprio nelle lavorazioni più pesanti, gravose e maggiormente esposte al rischio da calore, vengono spesso impiegati lavoratori neoassunti, con contratti a termine o chiamati a prestare attività lavorativa in forme discontinue. Lavoratrici e lavoratori che, in molti casi, possono trovarsi in una condizione di maggiore precarietà e di minore possibilità di opporsi a ritmi, carichi di lavoro o condizioni operative che ritengono pericolose.
Per questo motivo dal 2 al 9 agosto, nella fascia oraria compresa tra le ore 12.00 e le ore 16.00, è stato proclamato lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori delle società e delle cooperative operanti nel porto di Livorno.


USB Mare e Porti Livorno ha inoltre richiesto nuovamente un incontro urgente al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, al fine di affrontare le gravi criticità connesse all’esposizione delle lavoratrici e dei lavoratori portuali alle temperature estreme e di individuare misure concrete, efficaci e immediatamente applicabili.


Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, dovessero riscontrare condizioni di rischio per la propria salute e sicurezza — in particolare nelle lavorazioni più pesanti, nelle stive, a bordo delle navi, sui ponti e nelle attività svolte sotto l’esposizione diretta al sole — ad aderire allo sciopero.


Scioperare significa tutelare la propria salute e la propria sicurezza, ma anche inviare un messaggio chiaro alle dirigenze aziendali, agli armatori e all’Autorità di Sistema Portuale: non è accettabile continuare a lavorare in condizioni che possono mettere a rischio l’incolumità delle persone.
Le misure di mitigazione sono necessarie, ma non possono essere considerate, in ogni circostanza, sufficienti. Per USB, quando le temperature e le concrete condizioni di lavoro non consentono di garantire adeguati livelli di salute e sicurezza, si può e si deve arrivare anche alla sospensione delle operazioni portuali maggiormente esposte.


La salute delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere subordinata alle esigenze produttive, ai tempi delle operazioni, alle scadenze commerciali o agli interessi economici delle imprese.


USB Mare e Porti Livorno esprime inoltre piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di ASA S.p.A. e Giunti Carlo Alberto S.r.l., che nella giornata di oggi hanno scelto di scioperare per difendere la propria salute e la propria sicurezza, anche al di fuori delle procedure previste dalla Legge n. 146/1990.
La loro mobilitazione dimostra quanto il problema del caldo estremo sia ormai concreto, diffuso e urgente e quanto sia necessario intervenire immediatamente, prima che si verifichino gravi conseguenze.


LA SALUTE E LA SICUREZZA NON SI DISCUTONO. SI DIFENDONO.


Coordinamento USB Mare e Porti Livorno

Caldo estremo e rischio per i lavoratori. ASA e consociate tutti nella stessa barca

23 Luglio 2026 ore 10:01

Come preannunciato USB non avendo avuto risposte in merito all' emergenza caldo un ASA il 31/7/2026 ha proclamato il primo sciopero per tutelare la salute dei lavoratori che si trovano a lavorare con indumenti non idonei a queste temperature, inoltre i carichi eccessivi aumentano il rischio a cui sono sottoposti. Ore di straordinario in continuo aumento: +2400 h rispetto ai primi dei mesi del 2025, reperibilità che vanno oltre i limiti contrattuali: +494gg di eccedenze sempre nei primi 6 mesi. In alcuni reparti viene chiesto di cambiare turni aggravando i carichi di lavoro della reperibilità. Conseguenze dovute in parte ad un' organizzazione da rivedere ma in larga parte alla mancanza di personale operativo. Purtroppo la situazione denunciata da USB in altre occasioni non è mai stata presa seriamente e adesso in piena emergenza caldo chi ne paga le conseguenze sono i lavoratori.
Stessa situazione nella consociata 100% di ASA, la ditta Giunti Carlo Alberto che con numeri esiguo di personale copre un servizio per ASA sovraccaricando i lavoratori con turni di reperibilità oltre i 14 giorni mensili  cadauno e ore di straordinario oltre i limiti dei d.lgs. sulla sicurezza. Lavori portati avanti anche con temperature che oltrepassano i 35 gradi senza un turno over sufficiente per la scarsità di personale.

Per questo il 31/7/2026 USB ha proclamato la prima giornata di sciopero dei lavoratori di  ASA e del Giunti Carlo Alberto con la speranza che si trovi una soluzione prima che sua troppo tardi per la salute dei lavoratori.

 

Unione Sindacale di Base - Livorno

Caldo estremo. Basta parole: ora servono fatti. Usb proclama lo stato di agitazione in tutto il porto di Livorno

22 Luglio 2026 ore 10:42

Le ultime settimane hanno confermato ciò che ormai è sotto gli occhi di tutti: il caldo estremo non rappresenta più un'emergenza occasionale, ma una nuova condizione con cui i lavoratori saranno costretti a fare i conti ogni estate.
Nei porti, dove migliaia di persone lavorano all'aperto, in stiva, sulle banchine e a bordo delle navi, questo significa una sola cosa: il rischio di malori, infortuni e persino di eventi mortali è destinato ad aumentare se non verranno adottate misure immediate e realmente efficaci.
Eppure, nonostante mesi di incontri, tavoli tecnici, confronti con l'Autorità di Sistema Portuale, l'Azienda USL Toscana Nord Ovest e gli altri enti competenti, la realtà è che le aziende continuano a muoversi con estrema lentezza. Ancora oggi non esistono protocolli omogenei, vincolanti e realmente in grado di garantire la salute di chi lavora nelle giornate caratterizzate da temperature estreme. E i protocolli esistenti non vengono rispettati.
La Regione Toscana ha emanato un'ordinanza che richiama chiaramente il rischio connesso al lavoro nelle ore più calde delle giornate da "bollino rosso". Pur permanendo dubbi interpretativi sulla sua applicazione al settore portuale, il principio è inequivocabile: la salute dei lavoratori viene prima della produzione.
Per USB questo principio non è negoziabile.
Quando le misure di mitigazione non sono sufficienti a garantire condizioni di sicurezza, le attività più esposte — come il lavoro in stiva, sulle banchine o in altri ambienti soggetti a forte stress termico — devono essere sospese nelle ore centrali della giornata. Nessun carico, nessuna nave, nessuna produttività può valere più della vita di una persona.
Tutti gli interventi necessari per eliminare o ridurre il rischio devono essere integralmente a carico delle aziende, come impone il D.Lgs. 81/2008. Non accetteremo mai che il peso economico o organizzativo della sicurezza venga scaricato sui lavoratori.
Particolarmente sconcertanti sono state alcune considerazioni emerse durante il seminario sul rischio da calore organizzato il 16 luglio presso la Provincia di Livorno, al quale hanno partecipato anche ASL, INAIL e agli altri soggetti istituzionali coinvolti. Rappresentanti degli imprenditori ma non le organizzazioni sindacali.
Nel corso dell'iniziativa, Stefano Frangerini della Cassa Edile di Livorno ha sostenuto, tra le altre cose, che gli infortuni sarebbero spesso riconducibili ai comportamenti dei lavoratori e che, sul tema del caldo estremo, non dovrebbero prevalere strumenti coercitivi nei confronti delle aziende, ma il "buon senso".
Se queste affermazioni corrispondono a quanto espresso durante il seminario, USB le considera profondamente sbagliate e culturalmente pericolose.
La sicurezza sul lavoro non può essere affidata al buon senso delle imprese. La sicurezza è un obbligo di legge. La prevenzione non è una scelta volontaria. Il rispetto delle norme non può dipendere dalla sensibilità del singolo datore di lavoro. Non in Italia dove muoiono oltre 1300 lavoratori ogni anno.
Troppo spesso, nel nostro Paese, dopo ogni tragedia si invocano controlli, responsabilità e cambiamenti. Poi, passata l'emergenza, tutto torna come prima. Noi non intendiamo aspettare il prossimo lavoratore colpito da un malore per dire che si poteva intervenire.
Per queste ragioni USB ha proclamato lo stato di agitazione in tutte le società operanti nel porto di Livorno.
Pretendiamo l'immediata adozione di misure concrete, uniformi e vincolanti per tutte le aziende del porto, comprese procedure che prevedano la sospensione delle lavorazioni più esposte nelle fasce orarie di massimo rischio quando le condizioni climatiche rendano impossibile garantire la sicurezza.
In assenza di risposte rapide e di impegni concreti, USB è pronta ad aprire una fase di mobilitazione che potrà culminare nella proclamazione dello sciopero.
La salute non si negozia.
La sicurezza non è un favore concesso dalle aziende.
La vita dei lavoratori vale più di qualsiasi profitto.


Usb Mare e Porti Livorno

Attivazione procedura di raffreddamento contro le società Toscana Aeroport i SpA, GH Toscana Srl e Consulta SpA negli aeroport i di Pisa e Firenze

15 Luglio 2026 ore 11:18

Attivazione procedura di raffreddamento ai sensi dell'art.2 comma 2 L. 146/1990 e L. 83/2000 e s.m.i. contro le società Toscana Aeroport i SpA, GH Toscana Srl e Consulta SpA negli aeroport i di Pisa e Firenze.

La scrivente o.s. registra il fallimento delle relazioni industriali con il gestore aeroportuale Toscana Aeroporti e con le aziende di handling Gh Toscana e Consulta.

Per quanto riguarda il gestore Toscana Aeroporti, si rileva il fallimento delle relazioni industriali a proposito di:

  • Mancata supervisione, controllo e coordinamento delle attività di handling;
  • Inadeguata capacità di pronto intervento rispetto a situazioni emergenziali;
  • Mancati interventi per il miglioramento delle infrastrutture — in particolare si segnalano gravi carenze nelle aree Airside di Firenze e Pisa (p.es.: assenza di misure per il contrasto al microclima caldo nelle aree di stazionamento di entrambi gli aeroporti), inidoneità dei varchi sicurezza e delle aree imbarchi di Pisa, nonché insufficienza degli spazi concessi agli handlers Consulta e GH Toscana.

Per quanto riguarda le società di handling Consulta e GH Toscana, si rileva il fallimento delle relazioni industriali a proposito di:

  • Condizioni di lavoro carenti con possibili ricadute su Salute e Sicurezza di lavoratori e lavoratrici;
  • Scarsi investimenti sulla formazione del personale;
  • Livelli occupazionali insufficienti e eccessivo utilizzo del part-time rispetto alla costante crescita del traffico che transita dal sistema aeroportuale toscano;
  • Carenze di mezzi e lacune nell’organizzazione del lavoro.

Per quanto concerne la società Consulta, inoltre, la scrivente segnala il mancato rispetto del CCNL in materia di orario di lavoro e mancato rispetto della normativa sul part-time.

Si rileva infine l’assenza di correttezza delle relazioni sindacali da parte di GH Toscana che non ha dato comunicazione alle oo.ss. sulla decisione del vettore Ryanair di inserire il self bag drop-off all’aeroporto di Pisa, trascurando l’impatto che un tale servizio potrebbe avere sui livelli occupazionali.

Per tutto quanto sopra si dichiara aperta la procedura di raffreddamento ai sensi dell'art 2 comma 2 L. 146/1990, L.83/2000 e s.m.i.

USB Lavoro Privato Firenze-Pisa

MVN INTERPORTO.  LA SOCIETA’ DI MSC COMUNICA IL PASSAGGIO DAL CONTRATTO NAZIONALE INDUSTRIA A QUELLO DELLA LOGISTICA. INSORGONO I LAVORATORI. USB: SI VUOLE RISPARMIARE SUL COSTO DEL PERSONALE.

13 Luglio 2026 ore 09:39

La dirigenza della società MVN Srl, appalto Nuovo Pignone (Baker Hughes), ha comunicato ai sindacati e alla RSU la decisione unilaterale di “passare” tutti i lavoratori al contratto nazionale Logistica e Trasporto dal 1° settembre.  MVN che occupa, nei tre siti di Livorno (Varco Galvani, Collesalvetti e Guasticce) oltre 70 lavoratori, produce imballaggi industriali e attività di magazzino e stoccaggio per conto del colosso americano Baker Hughes.  Dall’anno scorso la società è stata acquisita dal gruppo MSC di Aponte.
Nel passaggio dal CCNL industria, metalmeccanico e legno, i lavoratori subiranno una perdita secca sia in termini di diritti e condizioni di miglior favore sia, nel lungo periodo, in termini economici. La dirigenza ha comunicato che la retribuzione annuale lorda resterà invariata ma non sarà così.
Le organizzazioni sindacali hanno avanzato una serie di proposte per gestire il passaggio garantendo opportuni accorgimenti, sia economici che normativi, ma la dirigenza ha rigettato il tentativo di conciliazione confermando la volontà di mantenere il passaggio alle condizioni iniziali.
Per questo, dopo una movimentata assemblea, nei piazzali dell’interporto, i lavoratori hanno votato a maggioranza l’apertura dello stato di agitazione sindacale e un primo pacchetto di scioperi per la prossima settimana. Chiediamo all’azienda di tornare sui propri passi e rimettersi al tavolo.  Pur comprendendo le esigenze tecniche alla base di questa scelta, la stessa non si può e non si deve trasformare nell’ennesima occasione di risparmio sulla pelle dei lavoratori.  Lavoratori già pesantemente colpiti dalla crisi e da un’inflazione alle stelle.
USB sostiene la vertenza dei lavoratori MVN ed è pronta a mobilitare le proprie strutture sindacali in solidarietà.

Usb Livorno

Piombino, firmato l'accordo di programma JSW: per USB la partita è tutt'altro che chiusa. Lo stato doveva assumersi la responsabilità del rilancio della siderurgia

9 Luglio 2026 ore 16:39

Con la firma dell'Accordo di Programma da parte di JSW si conclude, a distanza di un anno dalla sottoscrizione dell'Accordo Quadro, un passaggio istituzionale atteso per il futuro del polo siderurgico di Piombino.
Nell'accordo è stata recepita la clausola di salvaguardia occupazionale, così come richiesto da USB e già prevista nell'Accordo di Programma del 2018. Si tratta di un elemento importante, che tutela i lavoratori nella fase di transizione, ma che da solo non è sufficiente a garantire il rilancio del polo.
Nel corso dell'incontro tutte le istituzioni, a partire dal Ministro Adolfo Urso, hanno parlato dell'avvio di una nuova fase per Piombino, sostenendo che il rilancio dello stabilimento possa rappresentare un punto di ripartenza anche per l'intera siderurgia nazionale.
USB ritiene però che sia necessario mantenere grande prudenza. Non diciamo gatto finché non è nel sacco. La storia degli ultimi anni impone di giudicare i risultati sui fatti e non sugli annunci.
JSW, infatti, ha già dimostrato dal 2018 di non aver rispettato gli impegni assunti in materia di investimenti e rilancio produttivo. Allo stesso tempo rimangono forti incognite sul progetto Metinvest, che continua a scontare i ritardi legati al contesto internazionale e alla guerra in Ucraina, con la ricerca ancora aperta di un terzo investitore e un cronoprogramma che sta già accumulando ritardi, anche rispetto agli impegni occupazionali previsti dall'Accordo Quadro.
Per questo sarà determinante l'incontro convocato al Ministero per il prossimo 15 luglio, dedicato all'Accordo di Programma di Metinvest e alla verifica dello stato di attuazione dell'Accordo Quadro sottoscritto lo scorso anno.
Come USB riconosciamo l'importanza della clausola di salvaguardia occupazionale, ma riteniamo che quella di oggi sia anche un'occasione mancata.
A Piombino esistevano tutte le condizioni per un intervento diretto dello Stato. Gli investimenti riguardano aree pubbliche e demaniali e nello stabilimento si produce l'unica rotaia ferroviaria italiana, una produzione strategica per la sicurezza, l'autonomia industriale e lo sviluppo della rete ferroviaria nazionale. Un asset di questo valore non può continuare a essere lasciato nelle mani di gruppi privati che hanno già dimostrato di non mantenere gli impegni assunti.
Dopo anni di finanziamenti pubblici concessi senza risultati concreti, era il momento di cambiare strada. Lo Stato avrebbe dovuto assumere un ruolo diretto nel rilancio del polo siderurgico, garantendo investimenti, occupazione e una vera politica industriale. Continuare a inseguire le promesse delle multinazionali significa esporre ancora una volta lavoratrici, lavoratori e un intero territorio al rischio di nuovi ritardi
e nuove delusioni.
USB continuerà a vigilare affinché gli impegni sottoscritti diventino investimenti reali, occupazione stabile e rilancio produttivo. Per noi la siderurgia è un settore strategico per il Paese e deve tornare sotto un forte controllo pubblico. Solo così sarà possibile garantire il futuro di Piombino e costruire una vera politica industriale nazionale, fondata sull'interesse collettivo e non sulle convenienze dei grandi gruppi privati.

Usb Piombino
Usb Nazionale Industria – Categoria Operia

Porto di Livorno. Convocati due tavoli sulla sicurezza. Usb: bene il confronto ma servono interventi strutturali

9 Luglio 2026 ore 14:28

Nei giorni scorsi, 6 e 7 luglio, si sono svolti due importanti momenti di confronto presso la sala riunioni dell’Autorità di Sistema Portuale. In entrambi i casi, allo stesso tavolo, i membri delle segreterie sindacali provinciali, i rappresentanti delle aziende e i dirigenti della AdSP.

Abbiamo partecipato alla presentazione ufficiale dei nuovi Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di sito e al tavolo igiene e sicurezza in ambito portuale.

Il tema della sicurezza è un argomento da sempre al primo posto nell’agenda della nostra organizzazione sindacale. Il fatto che USB sia finalmente approdata ai tavoli ufficiali convocati nel porto di Livorno è sicuramente il frutto dell’intenso lavoro svolto in questi anni, che ha portato anche alla elezione di un nostro delegato tra gli
RLS di sito.

Bene il confronto ma su queste tematiche servono interventi strutturali. È necessario agevolare e garantire la massima agibilità e autonomia agli RSL a partire da quelli aziendali. Indispensabile che siano uniformati il più possibile, i protocolli sulla sicurezza esistenti e ne siano prodotti di nuovi aggiornati alle condizioni attuali che, in molti casi, risultano essere diverse dal passato.
Esempio tra tutti il tema del caldo estremo e il rischio connesso di stress termico per i lavoratori.  Le procedure operative, il lavoro in stiva, l’utilizzo di mezzi sono altri esempi di fattispecie di rischio elevato che dovranno essere aggiornate. In questo senso anche il lavoro di controllo e di coordinamento dell’Autorità di Sistema Portuale è fondamentale.

Come segreteria USB Mare e Porti rivolgiamo un augurio di buon lavoro ai nuovi RLS di sito e ribadiamo loro, il nostro massimo sostegno

USB Mare e Porti Livorno

Piaggio : la chiamano responsabilità. Noi la chiamiamo resa.

2 Luglio 2026 ore 10:30

Dal 1° luglio Piaggio aprirà l'ennesima procedura di solidarietà. Ancora una volta saranno gli operai a pagare il prezzo delle scelte aziendali, con meno salario e meno prospettive. Ma la situazione è ancora più grave.
Da domani iniziano le fermate delle linee in diversi reparti. Alcune produzioni termineranno già a metà luglio. Il lavoro manca. E non manca per una fatalità o per una crisi improvvisa. Manca perché da anni è assente una vera strategia industriale. Gli investimenti vengono rinviati, i nuovi progetti non arrivano e lo stabilimento viene lasciato vivere alla giornata, senza una prospettiva di rilancio.
Solo poche settimane fa si celebravano gli ottant'anni della Vespa. Discorsi, fotografie, autorità e applausi raccontavano l'eccellenza italiana e un marchio simbolo nel mondo. Finita la propaganda, però, resta la realtà: fermate produttive, solidarietà, salari che diminuiscono e un futuro sempre più incerto. È questa la distanza tra la narrazione e ciò che gli operai vivono ogni giorno.

Piaggio continua a utilizzare gli ammortizzatori sociali come uno strumento ordinario di gestione, trasferendo sui lavoratori e sulla collettività il costo delle proprie scelte. È inaccettabile che si continui a ricorrere alla solidarietà senza assumersi la responsabilità di rilanciare davvero il sito di Pontedera.
Per USB la solidarietà non può tradursi in un taglio dello stipendio. Se l'azienda sceglie questa strada, deve garantire l'integrazione salariale. Gli operai non possono diventare il bancomat a cui attingere ogni volta che vengono meno programmazione, investimenti e visione industriale.
Anche questa volta tutto viene deciso all'ultimo momento. I lavoratori vengono convocati quando le decisioni sono già state prese, senza un confronto reale e senza una trattativa vera. Si chiede soltanto di ratificare un accordo già scritto.

Negli anni questo metodo è stato presentato come responsabilità. In realtà ha finito per trasformare la responsabilità in semplice accettazione delle decisioni aziendali. Ogni sacrificio viene descritto come inevitabile, ogni arretramento come necessario, ogni accordo come il migliore possibile.
Ma il compito di un delegato sindacale non è accompagnare i lavoratori ad accettare nuovi sacrifici. È rappresentarli, difenderne il salario, contrastare le scelte sbagliate e pretendere investimenti e prospettive. Quando invece si firma tutto, si giustifica tutto e si invita sempre e soltanto ad avere pazienza, si smette di rappresentare gli operai e si finisce per assecondare un modello che punta a una fabbrica senza conflitto e a lavoratori sempre più ricattabili.


Gli accordi al ribasso non hanno salvato il futuro dello stabilimento. Lo hanno progressivamente indebolito. Ogni firma che ha ridotto diritti e tutele è stata giustificata in nome del domani.
Quel domani oggi è sotto gli occhi di tutti: esuberi, fermate produttive, solidarietà e assenza di una prospettiva industriale.
Anche la politica porta una responsabilità enorme. Quando c'è da inaugurare una mostra sulla Vespa o partecipare a una celebrazione, le istituzioni sono sempre presenti. Quando invece occorre pretendere investimenti, difendere l'occupazione e chiedere conto delle scelte industriali della proprietà, prevalgono il silenzio e l'inerzia. Da anni Comune, Regione e Governo assistono senza intervenire al progressivo indebolimento dello stabilimento. Si evita di mettere in discussione la proprietà e di aprire un confronto serio sul futuro industriale di Pontedera. Eppure è compito delle istituzioni pretendere un piano industriale credibile, vincolare gli incentivi pubblici agli investimenti e garantire un confronto permanente sul futuro produttivo del territorio. Il lavoro si difende con gli atti, non con le fotografie.
Per questo non possiamo accettare che gli ammortizzatori sociali diventino una componente strutturale del modello Piaggio, né che siano sempre gli operai a pagare il prezzo delle scelte aziendali. Allo stesso modo, il sindacato non può ridursi a certificare decisioni già prese. Serve rompere un equilibrio costruito sul silenzio, sulla rassegnazione e sulla continua ricerca della pace sociale.

La storia del movimento operaio insegna una cosa semplice: nessun diritto è stato regalato. Tutto è stato conquistato attraverso il conflitto. Chi rinuncia al conflitto finisce inevitabilmente per accettare l'arretramento dei diritti e le decisioni dell'azienda. Ed è proprio questa scelta a rendere sempre più evidente da quale parte si decide di stare. Chi oggi invita ad abbassare la testa non sta difendendo il lavoro. Sta soltanto rendendo più semplice il compito di chi vuole continuare a ridurre salari, diritti e occupazione.
Per questo il primo passo è ricostruire partecipazione, consapevolezza e organizzazione. È il momento di scegliere da che parte stare. Noi, come sempre, stiamo dalla parte degli operai.

CHI FIRMA LA RESA È PARTE DEL PROBLEMA.
I DIRITTI NON SI FIRMANO. SI CONQUISTANO CON LA LOTTA.

RSU USB PIAGGIO

Comunicato congiunto: Sottomarini da guerra nel nostro porto? Ferma opposizione anche durante l’incontro con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale

2 Luglio 2026 ore 10:16

Nella giornata di ieri una delegazione dei collettivi, sindacati e partiti che da anni lottano contro la militarizzazione del nostro porto e la complicità della nostra città con le guerre americane e israeliane ha incontrato il presidente dell’Autorità di Sistema Davide Gariglio e il dirigente demanio portuale Marilli. Incontro richiesto durante la recente manifestazione di protesta davanti a Palazzo Rosciano.
Abbiamo nuovamente espresso la nostra forte opposizione rispetto alla possibilità che l’azienda Drass, che dovrà produrre sottomarini da guerra per il governo indonesiano, possa ricevere in concessione spazi del nostro porto per i test di questi sottomarini.
Sappiamo inoltre che le concessioni per gli spazi che si stanno liberando in porto verranno rilasciate per periodi che raggiungono anche i dieci anni, motivo di ulteriore preoccupazione qualora aziende impegnate nella filiera bellica dovessero appropriarsene, rendendo di fatto il nostro porto luogo di produzione e test di mezzi destinati alla guerra.
Le ragioni che sono state espresse, a sostegno della nostra posizione, non hanno solo un carattere etico e politico. Basterebbero quelle. Ma anche economiche ed occupazionali. I traffici e le attività civili, ormai è ampiamente noto, hanno un’incidenza occupazionale ben maggiore. Inoltre, vi sono anche ragioni legate alla sicurezza dei lavoratori portuali e non solo.
Al netto di quali saranno le decisioni dell’Autorità e i bandi di assegnazione che usciranno siamo pronte e pronti a dare battaglia come tante altre volte, ricordando sempre che la guerra non è fatta solo di bombe e proiettili, ma anche e soprattutto di logistica, mezzi di trasporto e demolizione, come i caterpillar israeliani che fermammo a settembre al molo Italia.

 
Potere al Popolo
Attac Livorno
USB Livorno

 

CALDO ESTREMO A LAVORO. MALORI, INTERRUZIONE DELLE ATTIVITA’ E DECINE DI DENUNCE. USB: SERVE UN MECCANISMO AUTOMATICO A TUTELA DEI LAVORATORI

1 Luglio 2026 ore 15:54

Negli ultimi giorni USB Livorno ha inviato decine di segnalazioni, diffide e denunce agli organi competenti in merito al rischio elevato di stress termico per i lavoratori. Parliamo principalmente di piazzali all’aperto e capannoni industriali.
Sono già diversi i malori registrati, almeno due presso la fabbrica Trelleborg in via March e su un piazzale gestito dalla Porto2000.
In porto, per ben due volte, lavoratori e RLS hanno interrotto temporaneamente le operazioni di carico cellulosa in stiva, dopo aver constatato temperature insopportabili. I'8 luglio si riunirà, presso l'Autorità di Sistema, il comitato salute e sicurezza proprio su questo tema.

Richieste di intervento urgente sono state inviate presso alcuni piazzali di logistica come MVN, magazzini, ad esempio DHL, Fondazione Goldoni, Solvay, Magna Closures Le richieste sono sempre le medesime ma trovano costantemente l’opposizione dei datori di lavoro. Sospensione delle attività, pause aggiuntive, locali idonei e attrezzati per abbattere le temperature durante lo stop alle attività, cambi turno e nei casi limite accesso alla cassa integrazione così come previsto dai protocolli.
Il riferimento chiaro è l’indice calcolato tra temperatura e umidità. Se si supera una certa soglia i lavoratori devono essere messi in sicurezza. Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, senza l’intervento tempestivo del sindacato o dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza le aziende tendono a garantire la produzione a tutti i costi a discapito della salute e della sicurezza dei lavoratori.
In questo senso, oltre ad invitare i lavoratori e le lavoratrici a contattare la nostra organizzazione sindacale in caso di necessità, crediamo sia urgente prevedere meccanismi automatici di intervento in caso di rischio stress termico e relative sanzioni per le aziende che non rispettano le procedure. L’ordinanza regionale è limitata solo ad alcuni settori mentre nelle fabbriche e nei piazzali portuali e della logistica si mette a rischio la vita. Così come in tanti altri luoghi di lavoro.

Usb Livorno

B.S. AUTOTRASPORTI LIVORNO: REPRESSIONE SINDACALE, SANZIONI E MANCANZA DI CONFRONTO. CONTINUA LO STATO DI AGITAZIONE

30 Giugno 2026 ore 09:54

A mesi dalle mobilitazioni culminate nei due giorni di sciopero del febbraio 2026, durante i quali lavoratori e attivisti USB sono stati minacciati di licenziamento e denuncia per i picchetti davanti alla sede aziendale, restano irrisolte le gravi criticità nell'appalto DHL di Livorno.
B.S. Autotrasporti continua a sottrarsi a un confronto serio con i lavoratori e con USB. Il dialogo con coordinatori e responsabili è spesso inesistente, rendendo impossibile affrontare i problemi che emergono quotidianamente.
USB ha proposto incontri periodici tra coordinatori e corrieri per migliorare l'organizzazione dei giri, distribuire equamente i carichi di lavoro, prevenire contestazioni disciplinari e rendere più efficiente il servizio. Una proposta che l'azienda continua a ignorare.
Ai lavoratori viene imposto il rigoroso rispetto delle procedure DHL senza garantire condizioni che consentano di operare in sicurezza, nel rispetto del Codice della Strada e delle normative vigenti. Carichi di lavoro e tempi di consegna rendono sempre più difficile rispettare contemporaneamente tutte queste prescrizioni.
Restano inoltre aperte le violazioni contrattuali: decurtazioni unilaterali di ferie e ROL per esigenze aziendali, senza il consenso dei lavoratori, e il mancato riconoscimento della maggiorazione prevista dal CCNL per il personale di magazzino impiegato il sabato.
Dopo essere stata costretta a riconoscere USB come interlocutore sindacale, l'azienda continua a mantenere un atteggiamento ostile verso i lavoratori organizzati. Contestazioni disciplinari e sanzioni vengono applicate a pioggia e con crescente severità. Si passa da pesanti decurtazioni salariali a sospensioni dal lavoro e dalla retribuzione sempre più lunghe, con un progressivo inasprimento dell'azione disciplinare che sembra preludere anche al possibile ricorso al licenziamento. Un'escalation che, in diversi casi, assume un evidente carattere intimidatorio e ritorsivo nei confronti di chi rivendica i propri diritti o partecipa all'attività sindacale.
A fronte di questi provvedimenti, l'azienda continua inoltre a non fornire documentazione che dimostri l'effettiva applicazione delle presunte penali da parte della committenza DHL, utilizzate per giustificare le sanzioni.
Persistono pressioni e intimidazioni nei confronti dei lavoratori, in particolare degli iscritti e dei delegati sindacali, in un clima incompatibile con le libertà garantite dalla Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori. Non si tratta di episodi isolati, ma di un quadro complessivo che sembra mirare a scoraggiare ogni forma di iniziativa collettiva.
Emerge una precisa volontà di comprimere gli spazi del conflitto sindacale, trattando l'organizzazione dei lavoratori come un ostacolo alla continuità del servizio e alla circolazione delle merci, anziché come un diritto. Quando l'attività sindacale viene ostacolata, chi sciopera viene intimidito e chi organizza la protesta viene colpito con provvedimenti disciplinari o minacciato di conseguenze ancora più gravi, non è in discussione soltanto la posizione dei singoli lavoratori, ma il diritto collettivo di organizzarsi, contrattare e costruire rapporti di forza per difendere salario e sicurezza.
Per tutte queste ragioni USB ha riaperto formalmente lo stato di agitazione dal 6 maggio. Nonostante le ripetute richieste, l'azienda continua a rifiutare un confronto effettivo e ad assumere impegni concreti per risolvere i problemi denunciati dai lavoratori.
USB continuerà a intervenire su tutti i piani, sindacale, legale e di mobilitazione, per difendere diritti, sicurezza, salario e il pieno esercizio delle libertà sindacali.
Dopo aver formalmente diffidato l'azienda, denunciamo pubblicamente questo atteggiamento e ribadiamo che non accetteremo ulteriori intimidazioni, ricatti o comportamenti discriminatori.

USB LIVORNO

STRAGE DI VIAREGGIO, 17 ANNI DOPO: LA CASSAZIONE CHIUDE IL CERCHIO, MA IL SISTEMA RESTA IN PIEDI

26 Giugno 2026 ore 09:44

Ieri sera, 25 giugno 2026, la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha reso definitive le condanne per la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, in cui persero la vita 32 persone e oltre un centinaio rimasero ferite. Rigettati i ricorsi degli imputati, è confermata tra le altre la condanna a cinque anni per Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e RFI.

USB Toscana esprime vicinanza ai familiari delle vittime e a tutte le lavoratrici e i lavoratori ferroviari che per diciassette anni hanno tenuto viva la memoria e la battaglia per la giustizia.

Una giustizia parziale, strappata metro per metro

Questa condanna definitiva è un risultato importante, ma non cancella né le ferite di chi ha perso una persona cara, né quelle prodotte dal percorso giudiziario stesso. Nel 2021 la Cassazione aveva dichiarato prescritti i reati di omicidio colposo, non riconoscendo l'aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Trentadue persone morte, e l'omicidio andato in prescrizione: un paradosso che rivela tutto il limite di un sistema che tutela i potenti più delle vittime. Tutte le condanne riguardano il solo reato di disastro ferroviario colposo, l'unico sopravvissuto alla ghigliottina della prescrizione. Come ricordano i familiari: la prescrizione non è un'assoluzione.

Le responsabilità sono di classe, non solo individuali

Nel processo è emersa una deliberata politica aziendale improntata al risparmio sulla sicurezza e alla massimizzazione dei profitti, con un rischio consapevolmente scaricato su lavoratori e cittadini. Quella notte non fu una fatalità: fu il frutto della ricerca del profitto a tutti i costi. I tagli al personale, la deregolamentazione della manutenzione, l'esternalizzazione a catena delle responsabilità erano il sistema. Moretti ne era il volto pubblico, non un'eccezione. Cinque anni di pena per 32 vite spezzate non è la giustizia che queste famiglie meritano. Lo ricorda bene Daniela Rombi, presidente de "Il Mondo che vorrei", che nella strage perse una figlia di ventuno anni: "Sette tribunali hanno detto che sono colpevoli e la prescrizione non è un'assoluzione. Per noi restano colpevoli anche dei reati prescritti."

La lotta deve continuare: salari, salute e sicurezza sul lavoro

Viareggio non è un caso isolato: è il punto più tragico di una linea che attraversa decenni di tagli, precarizzazione e smantellamento delle tutele. Ogni anno in Italia muoiono migliaia di lavoratrici e lavoratori, e la risposta giudiziaria arriva decenni dopo, ridotta dalla prescrizione. Non basta. USB si batte ogni giorno su tre fronti inscindibili: salari dignitosi, salute nei luoghi di lavoro, sicurezza reale — non quella scritta nei contratti e ignorata nei fatti. Lo abbiamo fatto nelle vertenze, negli scioperi contro i piani industriali che svuotano gli organici, nelle lotte di chi lavora in condizioni insicure senza voce per dirlo. La logica che ha prodotto Viareggio, il profitto prima delle persone, è la stessa che USB contrasta ogni giorno nei trasporti, nella logistica, nella scuola, nella sanità, nell'industria. Non si tratta di sicurezza come voce di bilancio: si tratta di vite umane da tutelare.

Alle famiglie che hanno lottato per diciassette anni diciamo: siete stati voi i veri protagonisti di questa storia. Noi non vi lasceremo da soli.

USB Toscana

DIFENDIAMO GLI ORTI URBANI DI VIA GOITO DALLA CEMENTIFICAZIONE Martedì 23 giugno alle ore 10:00 sotto il TRIBUNALE CIVILE DI LIVORNO.

22 Giugno 2026 ore 09:54

Il 23 giugno si svolgerà un'altra asta di vendita dell'area verde di Via Goito, un importantissimo polmone verde di 6 ettari, vitale per la nostra città.
Dopo tre infami tentativi di vendere gli orti all’asta, ci troviamo ancora ad assistere al misero tentativo di speculazione edilizia ai danni di uno degli ultimi polmoni verdi di via Goito, diventato nel corso degli anni simbolo di resistenza attiva contro ogni forma di cementificazione.
L'amministrazione comunale avrebbe avuto la possibilità di cambiarne la destinazione d'uso, togliendo di fatto l'edificabilità, oppure acquistare il terreno. Ma preferisce non farlo, condannandolo all'ennesima speculazione edilizia che la nostra città sarà costretta a subire.
Scendiamo in piazza uniti per esprimere il nostro dissenso: non un centimetro di cemento verrà colato.


No alla distruzione del Parco di via Goito!

BASTA RINVII, BASTA PROMESSE. È IL MOMENTO DI INTERVENIRE

19 Giugno 2026 ore 16:28

USB proclama per mercoledì 24 giugno uno sciopero di 24 ore di tutti i lavoratori e le lavoratrici del polo siderurgico di Piombino, in concomitanza con l'incontro convocato presso la Regione Toscana.

A distanza di mesi dagli annunci e dagli impegni assunti, il quadro industriale continua a essere caratterizzato da incertezze, ritardi e mancanza di garanzie.

La firma dell'Accordo di Programma da parte di JSW non è ancora arrivata. Sul fronte Metinvest registriamo continui slittamenti rispetto al cronoprogramma presentato. Nel frattempo la guerra in Ucraina, elemento che incide direttamente sulle prospettive del progetto, è tutt'altro che conclusa e continua ad alimentare dubbi sulla reale sostenibilità degli investimenti annunciati.

Ancora più grave è l'assenza di qualsiasi concreta clausola di salvaguardia occupazionale capace di garantire il futuro dei lavoratori coinvolti nei processi di riconversione e rilancio del sito.

USB denuncia inoltre le crescenti difficoltà di convivenza industriale tra i due soggetti privati chiamati a operare nell'area siderurgica. Una situazione che rischia di trasformare Piombino nell'ennesimo laboratorio di promesse mancate, mentre il tempo passa e il prezzo continua a essere pagato esclusivamente dai lavoratori, dalle loro famiglie e dall'intero territorio.

Eppure il polo siderurgico di Piombino viene indicato dal Governo e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy come un sito strategico per l'interesse nazionale. Se davvero è così, non è più accettabile assistere all'ennesima sequenza di rinvii, incertezze e continui impieghi di risorse pubbliche senza risultati concreti sul piano industriale e occupazionale.

Per USB, dopo questi mesi di attese e promesse disattese, è necessario cambiare radicalmente approccio.

Il Governo deve esercitare i poteri della Gold Power e assumere un ruolo diretto nel futuro del polo siderurgico di Piombino, fino alla nazionalizzazione dell'asset strategico, garantendo investimenti, occupazione, tutela salariale e una reale prospettiva industriale per il territorio.

 

Non possiamo più permettere che il futuro di migliaia di lavoratori e di un settore strategico per il Paese resti ostaggio di interessi privati, ritardi e operazioni che finora hanno prodotto soltanto incertezza.

L'unico prezzo pagato fino ad oggi è stato quello imposto ai lavoratori e alle lavoratrici, costretti a vivere anni di ammortizzatori sociali, precarietà e mancanza di prospettive, mentre il territorio continua a subire gli effetti di una crisi che sembra non avere fine.

Mercoledì 24 giugno fermiamo il polo siderurgico di Piombino.

Per il lavoro, per l'industria, per il territorio.

 

USB PIOMBINO

USB INDUSTRIA NAZIONALE – CATEGORIA OPERAIA

PER LA PALESTINA, CONTRO I TRAFFICI DI ARMI E LA MILITARIZZAZIONE DEI PORTI : LA MOBILITAZIONE DEL 18 GIUGNO A LIVORNO

19 Giugno 2026 ore 09:41

La giornata del 18 giugno a Livorno si è aperta con una conferenza stampa e un presidio al Varco Valessini, promossi da USB e partecipati dalle realtà livornesi con cui da mesi condividiamo il percorso di mobilitazione a sostegno del popolo palestinese, insieme a realtà del territorio pisano, tra cui il Movimento No Base e il Coordinamento per il Boicottaggio di Israele.


Gli interventi che si sono susseguiti hanno espresso sostegno al passaggio nel nostro territorio delle imbarcazioni della Global Intifada e la Ghassan Kanafani di Freedom Flotilla Italia, impegnate in un viaggio lungo le coste italiane con l'obiettivo di contribuire alla rottura dell'assedio imposto a Gaza, denunciare la complicità dei governi europei con il governo israeliano e contrastare il traffico di armi dirette verso la Palestina.
Le finalità di questa iniziativa sono pienamente coerenti con il percorso di lotta che le realtà presenti portano avanti nei rispettivi territori. Da tempo denunciamo e contrastiamo, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, il transito di armamenti nei porti e l'utilizzo delle infrastrutture portuali per attività e finalità militari.


In questo quadro si inserisce anche la richiesta avanzata da Drass di ottenere una concessione su una banchina dell'area portuale di Livorno, sottraendo spazi all'uso civile del porto per destinarli ad attività legate al settore militare, nello specifico ai test di sommergibili destinati all'Indonesia.
A ciò si aggiungono il traffico di armamenti e il ruolo di hub logistico militare svolto dal porto di Livorno nel collegamento, via mare e via terra, con la base statunitense di Camp Darby.


Il passaggio delle imbarcazioni ha rappresentato simbolicamente questi temi e queste lotte: l'attraversamento del porto nelle vicinanze delle aree interessate dalle richieste di Drass e il successivo percorso lungo il Canale dei Navicelli, che costeggia Camp Darby e lungo il quale transitano carichi militari diretti verso diversi luoghi di oppressione e conflitto, compresa la Palestina.


Oggi abbiamo scelto di muoverci lungo le rotte delle armi per ribadire il nostro dissenso verso il riarmo, la militarizzazione dei territori e la guerra, e per riaffermare il nostro sostegno al popolo palestinese. Una mobilitazione che continuerà e che sarà ancora più forte, qualora proseguano i processi di militarizzazione del porto e del territorio.

Livorno: Articolo 11 – L'Italia ripudia la guerra, 18 giugno alle ore 19:30 Teatro Officina Refugio

16 Giugno 2026 ore 11:32

Iniziativa culturale "Articolo 11 – L'Italia ripudia la guerra", in programma il prossimo 18 giugno alle ore 19:30 presso il Teatro Officina Refugio, nel quartiere Venezia di Livorno.

L'evento prevede la proiezione del documentario realizzato da Simona Tarzia e Fabio Palli, che affronta il tema dei conflitti contemporanei attraverso l'analisi dei flussi commerciali globali, della logistica portuale e delle dinamiche economiche che accompagnano e sostengono gli scenari di guerra.

La serata sarà arricchita da un momento di confronto con la partecipazione di:
Fabio Palli e Simona Tarzia, autori del documentario;
José Nivoi, CALP Genova e Coordinamento Nazionale Porti USB;
Alessio Biondi, Coordinamento Nazionale Porti USB;
Mario Spallino, fondatore Teatro Emergency.

Giovedì 18 giugno 2026 – ore 19:30
Teatro Officina Refugio
Scali del Refugio, Quartiere Venezia – Livorno

Proiezione del documentario "Articolo 11 – L'talia ripudia la guerra"
A seguire dibattito con gli autori.

Ingresso libero.


In allegato la locandina con tutte le info.

Eternit abbandonato sul Romito: intervengono gli Ispettori Ambientali

9 Giugno 2026 ore 15:19

La Polizia Municipale avvia le indagini per risalire all’autore dello scempio prefigurandosi un reato di natura penale

Non potevano certamente passare inosservati agli operatori di AAMPS/Retiambiente due “big bag” in polietilene di grosse dimensioni contenenti materiale di risulta da lavorazioni edili abbandonati nelle ore notturne accanto ad un cassonetto stradale per la raccolta dei rifiuti in località Le Vaschette sul Romito a ridosso della scogliera.

Sul posto sono prontamente intervenuti gli Ispettori Ambientali che, prima di nastrare il materiale rinvenuto per impedirne il contatto con i passanti, hanno constatato che in buona parte si tratta di eternit e, quindi, di un rifiuto speciale-pericoloso.
.
L’abbandono è stato segnalato alla Polizia Municipale che ha avviato le indagini per risalire all’autore prefigurandosi un reato di natura penale ai sensi del D.L. n. 105 del 2023.  Il materiale verrà poi rimosso da una ditta specializzata nel trattamento di tale tipologia di rifiuti allertata da AAMPS/Retiambiente.
.
Per le segnalazioni a contrasto del degrado urbano: segnalali@comune.livorno.it
Per le segnalazioni sugli abbandoni dei rifiuti: centraleoperativapm@comune.livorno.it; ispettori@aamps.livorno.it, info@aamps.livorno.it; numero verde 800-031.266, pagine facebook/instagram “Aamps Livorno”.

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GRAVI PROBLEMATICHE SULLE RETRIBUZIONI DELEGAZIONE DI OPERAI SOLVAY LIVORNO DAVANTI AL LA SEDE DI CONFINDUSTRIA. L'AZIENDA PROVA A NEGARE L'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI. L'ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA CHIUDE LA SEDE

8 Giugno 2026 ore 09:42

Da mesi gli operai della Solvay degli stabilimenti di Livorno e Rosignano sono alle prese con gravi problematiche per quanto riguarda la retribuzione e gli stipendi. L';azienda, dopo aver deciso di cambiare gestionale per l'elaborazione dei cedolini, ha iniziato ad  pagare le retribuzioni con vistosi ammanchi di denaro. In alcune occasioni agli operai sono state corrisposte cifre più alte per poi essere sottratte nuovamente, il mese successivo, senza alcuna spiegazione tecnica e senza giustificativi precisi. Dopo il primo mese la situazione poteva e doveva essere risolta mentre invece i disagi si stanno protraendo ormai da troppo tempo.  


Per questo motivo nella giornata odierna era stata indetta un'assemblea sindacale dalla RSU Solvay. Assemblea che è stata poi negata dalla dirigenza aziendale. I Lavoratori si sono presentati comunque davanti alla sede di confindustria, una delegazione fuori dall'orario di lavoro, in segno di protesta.  Anche l'associazione di categoria ha deciso di sbarrare il portone.
Questo è l'tteggiamento che i padroni hanno deciso di tenere di fronte ad una legittima mobilitazione e di fronte a problematiche che hanno come unico responsabile l'azienda e non certo i lavoratori.


Serve chiarezza rispetto al pagamento degli stipendi. Una multinazionale, come la solvay, non è in grado di risolovere una situazione come questa?
Grazie alle proteste, in entrambi gli stabilimenti, la RSU è stata convocata per il 9 giugno. USB farà la sua parte affinchè si arrivi ad una soluzione che veda salvaguardati gli interessi dei lavoratori.


RSU Solvay
USB Livorno

Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.

5 Giugno 2026 ore 13:34

Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.

Informiamo i cittadini che sabato 6 giugno il Centro Ambientale Temporaneo di Via dei Cordai effettuerà apertura con orario  9:00 – 12:00.

Il servizio sarà regolarmente attivo per il conferimento delle varie tipologie di rifiuto, nel rispetto delle normative vigenti.

Ricordiamo che i quantitativi e le tipologie di rifiuti accettati saranno quelli previsti dalla tabella.

Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

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Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Aprile 2026

5 Giugno 2026 ore 07:59

 

RIFIUTI URBANI TRATTATI Aprile 2026 TOTALE ANNO 2026
Carta e cartoni 725,55 2.999,70
Imballaggi in vetro 438,54 1.650,97
Multimateriale Leggero 669,81 2.620,38
Legno e ingombranti 478,01 1.940,22
Frazione organica e compostabili 1.388,92 5.559,82
RAEE 62,21 238,62
Altre RD 195,10 791,76
Macerie 98,95 370,49
Rifiuto indifferenziato 2.593,58 10.087,94
Totale tonnellate 6.650,67 26.259,90
Efficienza % raccolta differenziata 61,00% 61,58%
Variaz. efficienza % RD su anno 2025 -0,49% -0,87%

 

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Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Marzo 2026

4 Giugno 2026 ore 15:14

 

RIFIUTI URBANI TRATTATI Marzo 2026 TOTALE ANNO 2026
Carta e cartoni 746,30 2.274,15
Imballaggi in vetro 416,77 1.223,03
Multimateriale Leggero 696,24 1.950,57
Legno e ingombranti 507,91 1.331,09
Frazione organica e compostabili 1.483,17 4.168,26
RAEE 59,65 176,41
Altre RD 207,32 601,03
Macerie 109,62 271,54
Rifiuto indifferenziato 2.494,35 7.499,96
Totale tonnellate 6.721,32 19.496,04
Efficienza % raccolta differenziata 62,89% 61,53%
Variaz. efficienza % RD su anno 2025 +0,6% -1,37%

 

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OLTRE 60 DENUNCIATI E MULTATI PER LA PALESTINA E CONTRO LA GUERRA A PISA: IN PIAZZA C’ERAVAMO TUTTI

4 Giugno 2026 ore 15:11

USB esprime piena solidarietà alle decine di attivisti, studenti, lavoratrici e lavoratori raggiunti da denunce in relazione alle mobilitazioni che negli ultimi anni hanno attraversato Pisa contro la guerra, il riarmo e in sostegno del popolo palestinese.
Le oltre 60 denunce rappresentano un fatto grave che si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da un progressivo irrigidimento delle politiche di ordine pubblico e da una crescente limitazione degli spazi di agibilità democratica e di conflitto sociale. A Pisa, città che è stata protagonista di importanti mobilitazioni contro la guerra e il genocidio del popolo palestinese, l'accanimento repressivo colpisce proprio coloro che hanno animato quelle piazze, dalle iniziative nelle università alle manifestazioni cittadine, fino ai grandi cortei che hanno accompagnato gli scioperi generali promossi da USB il 22 settembre e il 3 ottobre.
E’ stato un autunno incredibile, milioni di persone in piazza in tutta Italia ma ci sono voluti due anni di genocidio in diretta perché questo avvenisse. Attorno agli scioperi generali indetti da USB e dal sindacalismo conflittuale si è sviluppato un movimento di massa che ha unito lavoratori, studenti, precari e realtà sociali sotto la parola d'ordine chiara: "Blocchiamo tutto". Migliaia di persone sono scese in piazza per denunciare il genocidio del popolo palestinese, opporsi alle politiche di guerra, al riarmo e alla complicità del governo italiano con l'escalation militare israeliana. Quelle giornate hanno rappresentato un momento alto di partecipazione popolare e di ricomposizione sociale, dimostrando che esiste nel Paese una larga opposizione alle logiche della guerra e dell'economia di guerra.
È proprio quella forza espressa nelle piazze a essere oggi oggetto di un tentativo di intimidazione. Dietro questa operazione non vediamo soltanto la volontà di perseguire singoli episodi, ma un disegno più ampio volto a colpire chi organizza conflitto sociale, solidarietà internazionale e opposizione alle politiche governative. In una fase segnata dall'aumento delle spese militari, dal peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro e dall'inasprirsi dei conflitti internazionali, la risposta delle istituzioni sembra essere sempre più quella della repressione.
Le immagini delle cariche contro gli studenti che manifestavano pacificamente per chiedere la fine del massacro del popolo palestinese restano impresse nella memoria della nostra città. Oggi, a quelle violenze, si aggiunge una nuova offensiva che passa attraverso denunce e procedimenti giudiziari rivolti a chi ha esercitato il diritto di manifestare.
USB ribadisce che la solidarietà al popolo palestinese, il rifiuto della guerra e delle politiche di riarmo, la difesa dei diritti sociali e democratici non possono essere criminalizzati. Le mobilitazioni che hanno attraversato Pisa e il Paese in questi anni hanno rappresentato una risposta concreta alla normalizzazione della guerra e all'indifferenza verso il dramma vissuto dal popolo palestinese. Sono state piazze partecipate, popolari e determinate, che hanno rimesso al centro il valore dell'internazionalismo e della solidarietà tra i popoli, che hanno visto dopo tanti anni migliaia di lavoratrici e lavoratori aderire a uno sciopero politico e scendere in piazza.
Per questo riteniamo fondamentale costruire la più ampia solidarietà nei confronti delle persone colpite dalle denunce, sostenendole sul piano politico e legale. Nelle prossime settimane promuoveremo momenti pubblici di confronto e iniziative di sostegno, coinvolgendo avvocati, associazioni, realtà sociali e sindacali, con l'obiettivo di contrastare l'ondata repressiva e difendere gli spazi di partecipazione democratica.
Di fronte a questo tentativo di intimidazione, la risposta deve essere collettiva. Le decine di migliaia di persone che hanno riempito le piazze dell'autunno contro il genocidio del popolo palestinese e contro la guerra dimostrano che non si può reprimere un movimento che affonda le proprie radici nella giustizia sociale, nella pace e nella solidarietà internazionale.
In quelle piazze c'eravamo tutti. E continueremo ad esserci.

Unione Sindacale di Base - Federazione di Pisa 

ROSIGNANO, AMENDOLARA: LI CHIAMANO INCIDENTI. NOI LI CHIAMIAMO CON IL LORO NOME: OMICIDI SUL LAVORO!

4 Giugno 2026 ore 14:23

Stamattina a Rosignano Solvay un operaio di trent'anni è morto. Caduto dal tetto di un'azienda in via degli Artigiani, dove stava sostituendo pannelli. Il tetto ha ceduto. Era il suo primo giorno di lavoro in quella ditta. Trent'anni. Primo giorno di lavoro. Ucciso sul lavoro.
Ieri, ad Amendolara, in Calabria, sulla Statale 106, quattro braccianti di origine afghana — Waseem, Amin, Ullah e Safi — sono morti carbonizzati all'interno di un'auto, in un'area di servizio. Lavoratori sfruttati, stretti nella morsa del caporalato che da anni controlla la Piana di Sibari. Erano in Italia con regolare permesso di soggiorno da diversi anni. Si trattava di persone, lavoratori, non merce.
Cinque morti in due giorni. E siamo solo al 4 giugno.
Questo è il capitalismo italiano. Questo è il mercato del lavoro che ci vogliono far accettare.
Non si tratta di fatalità, di sfortuna, di circostanze accidentali. Si tratta di un sistema che deliberatamente comprime il costo del lavoro fino all'osso, che trasforma i lavoratori in corpi usa e getta, che scarica sui più deboli, i precari, i migranti, chi non può permettersi di dire no, il rischio di morire per un salario quasi sempre sotto la soglia di povertà. Turni massacranti, paghe misere o nulle, schiavismo. E quando il corpo cede o il tetto crolla, li abbandonano sul ciglio della strada come oggetti consumati.
Il caporalato non è un'anomalia del Sud. La precarietà mortale non è un'anomalia del Nord. Sono le due facce dello stesso sistema: quello che antepone il profitto alla vita, quello che usa la ricattabilità economica come arma di controllo sui lavoratori.
USB rivendica con forza quello che questo sistema nega ogni giorno: il lavoro deve essere sicuro, sempre, per tutti. Questo significa rispetto rigoroso delle norme antinfortunistiche, formazione obbligatoria prima di mettere piede su un cantiere, dispositivi di protezione reali e funzionanti, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza con poteri effettivi, compreso il blocco immediato delle lavorazioni a rischio. E significa responsabilità penale certa per chi uccide risparmiando sulla sicurezza.
C'è poi il nodo legato ai salari che devono essere adeguati a una vita dignitosa. Perché la povertà salariale e la precarietà contrattuale non sono questioni separate dalla sicurezza: sono la stessa questione. Chi è ricattabile sul contratto è ricattabile anche sulla propria incolumità. Chi non può permettersi di rifiutare un lavoro pericoloso, un turno in più, un'ora sul tetto senza protezioni, è un lavoratore che il sistema espone deliberatamente alla morte. La fame è una forma di coercizione e il caporalato ne è l'espressione più brutale.
Sicurezza, stabilità e dignità sul lavoro sono la scelta politica che pretendiamo da chi governa. È inutile che la politica si batta il petto davanti alle bare: dietro ogni morte sul lavoro c'è la sua firma.
USB Toscana esprime il proprio cordoglio alle famiglie di tutti questi lavoratori. Trasformiamo il dolore in rabbia di classe e in lotta organizzata.

“Straborgo”: servizi di pulizia e raccolta rifiuti efficaci e puntuali

3 Giugno 2026 ore 11:22

Iacomelli: “Ha funzionato il patto di collaborazione con i cittadini e gli esercenti”. Salvetti: “AAMPS/Retiambiente indispensabile per il successo di tutti i nostri eventi”.

In mezzo alla gente, ma con discrezione ed efficienza. Gli operatori di AAMPS/Retiambiente hanno contribuito alla riuscita dell’evento Straborgo che da venerdì 29 maggio a sabato 1 giugno ha visto migliaia di persone, tra cittadini e turisti, affollare le strade del quartiere. Una presenza continuativa per garantire la pulizia di Piazza Mazzini e delle strade limitrofe e realizzare la raccolta dei rifiuti sia con la vuotatura dei contenitori stradali sia con la raccolta dei materiali differenziati prodotti con quantitativi ingenti dagli esercenti della zona.

“Questa tipologia di manifestazione – commenta Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente – risulta per noi sempre particolarmente impegnativa soprattutto nel periodo estivo che prevede un’articolazione complessa dei nostri servizi di raccolta e spazzamento. Dobbiamo operare h24 e, allo stesso tempo, districarci tra la folla garantendo sempre le opportune condizioni di sicurezza per i nostri lavoratori e i cittadini. Siamo particolarmente soddisfatti nell’essere riusciti a dare il nostro contributo. Ho il piacere di sottolineare – conclude Iacomelli – la cooperazione che abbiamo riscontrato da parte degli organizzatori, degli abitanti del quartiere e degli esercenti che si sono prodigati per rispettare le regole straordinarie di conferimento dei rifiuti differenziati”.

“Lo dico da sempre – afferma Luca Salvetti, Sindaco di Livorno.  AAMPS/Retiambiente è un’azienda che funziona egregiamente nell’erogazione dei servizi resi alla cittadinanza e questi eventi ne sono la riprova. Senza i puntuali servizi di spazzamento e raccolta dei rifiuti non saremmo qui a parlare del successo di Straborgo. Ringrazio i lavoratori per il consueto impegno profuso, gli abitanti del quartiere per la disponibilità concessa e gli esercenti per avere collaborato al meglio delle rispettive possibilità. Ora sotto con le altre kermesse in programma per la lunga stagione estiva”.

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AAMPS/Retiambiente: ancora un bilancio in utile

29 Maggio 2026 ore 16:28

Approvato il bilancio 2025, è il settimo consecutivo. Il Sindaco: “AAMPS orgoglio della città”

Ratificando un utile di 252.000 € l’Assemblea dei Soci di AAMPS ha approvato nei giorni scorsi il bilancio aziendale 2025. Un risultato in linea con quanto registrato negli anni precedenti, comprendendo anche quelli relativi all’uscita anticipata dal concordato preventivo in continuità, con i bilanci che avevano ottenuto analoghi risultati (965.202€ nel 2019, 2.2912.441€ nel 2020, 515.035€ nel 2021, 94.835€ nel 2022, 131.270€ nel 2023 e 145.704 € nel 2024).

La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi durante una conferenza stampa dedicata ai bilanci di tutte le aziende partecipate del Comune di Livorno, ma il Sindaco di Livorno Luca Salvetti, affiancato dall’Amministratore Unico Aldo Iacomelli e dalle assessore Viola Ferroni e Giovanna Cepparello, ha tenuto ad aprire un faro su AAMPS/Retiambiente.

Luca Salvetti, Sindaco di Livorno

“Sono orgoglioso di questa azienda, dei servizi che eroga e di tutti i suoi lavoratori. Nel 2019 abbiamo trovato AAMPS in concordato preventivo, con un futuro a dir poco incerto e il rischio concreto di vederla soccombere sotto il peso di conti sballati e servizi alla cittadinanza inadeguati. Ora registriamo l’ennesimo bilancio in utile consecutivo, con il personale incrementato e stabilizzato e prospettive di consolidamento e sviluppo prima impensabili. In tale percorso siamo riusciti a traghettarla in RetiAmbiente consolidandone la vocazione industriale e riuscendo a contenere la TARI senza aumentarla per cinque anni e allineandola agli importi degli altri capoluoghi di provincia della Toscana. Sono i fatti che ci permettono di respingere al mittente le accuse sollevate recentemente da alcuni esponenti dell’opposizione in consiglio comunale ammantate di macroscopiche inesattezze e castronerie indecifrabili sia riconducibili all’azienda sia alla sua holding”.

Viola Ferroni, assessora alle Società Partecipate

“AAMPS ha fatto un incontrovertibile cambio di passo tornando ad essere un’azienda in salute con un ruolo di primo piano sia nell’erogazione dei servizi alla cittadinanza sia tra le società operative locali dell’Ato Toscana Costa che compongono la galassia Retiambiente e dove l’azienda riveste un ruolo di primo piano assoluto. Il cammino è stato impervio con ostacoli che sembravano insormontabili. Oggi siamo invece nella possibilità di guardare al futuro con grande ottimismo e rinnovate prospettive di consolidamento sia sul versante economico-finanziario sia su quello dello sviluppo industriale”.

Giovanna Cepparello, assessora alla Gestione dei rifiuti e Igiene ambientale

“I numeri sono dalla nostra parte e ci dicono che AAMPS può cogliere risultati importanti inerenti la vocazione ambientale che è chiamata a rappresentare ed esprimere. Nonostante mesi di particolare difficoltà, dovuti a contingenze operative affrontate con impegno e sacrificio da parte di tutti, oggi l’azienda può guardare in avanti con rinnovato entusiasmo e approssimarsi ad innovare e introdurre importanti cambiamenti nella gestione dei rifiuti a livello locale in linea con le strategie condivise con le altre SOL del gruppo Retiambiente. Chiederemo ai cittadini la consueta collaborazione con l’obiettivo di aumentare le percentuali di raccolta differenziata, conferendo materiali di maggiore qualità, e allo stesso tempo continuare a diminuire la produzione dei rifiuti nelle rispettive abitazioni”.

Aldo Iacomelli, Amministratore Unico

AAMPS è un fiore all’occhiello di Livorno. Una società interamente pubblica che eroga servizi ambientali a favore della città fin dal 1949 con grande efficacia ed efficienza impegnando 421 lavoratori in moto perpetuo nella raccolta dei rifiuti, nella pulizia delle strade e nei servizi cimiteriali e commerciali. Tutto questo con i conti sotto controllo suffragati anche dall’assenza di debiti e avendo comunque effettuato importanti investimenti, attingendo a finanziamenti dedicati, senza fare ricorso al credito bancario. Il tutto nella massima trasparenza richiesta ad una società in house providing in affiancamento alla sua holding con la quale condividere strategie industriali ben ponderate”.

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Rifiuti: quali servizi nella festività del 2 giugno

27 Maggio 2026 ore 10:39

Alla raccolta solo alcune modifiche nelle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra

In vista della festività di martedì 2 giugno AAMPS/Retiambiente conferma che il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. Sono previsti solo alcuni cambiamenti negli itinerari di interesse per gli abitanti delle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra.

Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno della Festa della Repubblica:

Area Livorno Nord
Indifferenziato: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Area Sant’Jacopo Marradi
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il lunedì.

Area Vittoria Stazione Zola
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Picchianti – Porta a Terra
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Livorno Sud
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Pentagono

Multimateriale: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00 del giorno di raccolta.

Aree Pentagono e Centro Allargato
Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati. Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi martedì e riapriranno il giorno seguente. Servizio di raccolta pannolini/pannoloni: non effettuato nei giorni festivi.

Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

 

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COMUNICATO USB Federazione di Pisa – ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE “NO BASE” DEL 2 GIUGNO A PONTEDERA

29 Maggio 2026 ore 09:40

L’Unione Sindacale di Base aderisce e partecipa alla manifestazione “No Base” del 2 giugno a Pontedera, una mobilitazione necessaria contro la militarizzazione dei territori, contro l’economia di guerra e contro le politiche imperialiste portate avanti dal governo italiano, dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti.


Da anni USB è impegnata nelle lotte contro la guerra, contro il riarmo e contro l’utilizzo dei porti, delle infrastrutture logistiche e dei territori come strumenti della macchina bellica. Lo abbiamo fatto organizzando scioperi, presidi e mobilitazioni nei porti italiani contro il traffico di armi e contro il coinvolgimento dell’Italia nei conflitti imperialisti.


Abbiamo sostenuto e promosso mobilitazioni internazionali dei lavoratori portuali contro il traffico di armi e contro il genocidio del popolo palestinese, ribadendo che i porti non devono essere al servizio della guerra e della morte.
Oggi più che mai è evidente il legame tra militarizzazione dell’economia, attacco ai diritti sociali e peggioramento delle condizioni materiali delle lavoratrici e dei lavoratori. Mentre miliardi vengono destinati alle spese militari, ai programmi di riarmo e alla Nato, salari, pensioni, sanità, scuola e servizi pubblici vengono sacrificati sull’altare della guerra e del profitto.


Per questo diciamo con forza:
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI


La costruzione di nuove basi militari, l’espansione delle servitù militari e la subordinazione dei territori agli interessi strategici della Nato rappresentano un attacco diretto alle esigenze sociali delle classi popolari. Le lavoratrici e i lavoratori non possono pagare il prezzo della guerra, del carovita e delle politiche imperialiste.


USB denuncia il genocidio in Palestina e la complicità del governo italiano, dell’Unione Europea e degli Stati Uniti nel sostegno politico, economico e militare a Israele. Allo stesso tempo respingiamo le aggressioni economiche, politiche e militari contro i popoli che resistono all’ordine imperialista, dall’attacco permanente contro Cuba e Venezuela e l’attacco all’Iran.
La guerra esterna si accompagna sempre alla guerra interna contro il lavoro, contro il conflitto sociale e contro il diritto di sciopero. La militarizzazione produce repressione, precarietà e impoverimento, mentre grandi gruppi industriali e finanziari aumentano i propri profitti grazie all’economia di guerra.
Per queste ragioni saremo in piazza il 2 giugno a Pontedera insieme ai movimenti territoriali, alle realtà sociali e a tutte e tutti coloro che si oppongono alla guerra, all’imperialismo e alla militarizzazione dei territori.


NO ALLA BASE MILITARE
NO ALL’ECONOMIA DI GUERRA
NO ALL’IMPERIALISMO
STOP AL GENOCIDIO IN PALESTINA
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI

No alla logistica della guerra - Sulla mozione contro i transiti di armi nel porto di Piombino approvata ieri dal Consiglio Comunale

27 Maggio 2026 ore 09:10

Fonte foto: Wikimedia Commons, https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3e/Panorama_porto_di_piombino.JPG?utm_source=it.wikipedia.org&utm_campaign=index&utm_content=original 

 

Oggi la nostra città si è risvegliata con una bella notizia: le istituzioni di Piombino hanno formalmente cominciato a prendere posizione contro la crescita delle attività di carico e scarico di armi, mezzi militari ed altro materiale ad uso bellico nel nostro porto. La votazione favorevole del Consiglio Comunale di una mozione chiara e netta al riguardo (mozione presentata dai consiglieri di Rifondazione Comunista Fabrizio Callaioli e Dario Filippi, che ci teniamo a ringraziare) rappresenta senza dubbio un passo avanti, un passaggio figlio di un lungo percorso e che dovrà accompagnare una lotta che non è ovviamente finita.

Diverse realtà cittadine (tra cui anche il nostro sindacato e ovviamente il gruppo delle Donne in Nero) si sono lungamente spese perché la politica cittadina prendesse posizione e si attivasse concretamente contro il progressivo scivolare delle attività portuali verso l'ambito militare. Il voto di ieri dimostra che non è vero che lottare e protestare non serve a niente. Un comunicato, una manifestazione, un convegno, se isolati, spostano ben poco. Se uniti e capaci di durare nel tempo, possono invece riuscire a far pressione sulle istituzioni e a smuoverle. Una piccola ma utile lezione che pensiamo possa tornare utile anche rispetto a molti altri terreni di lotta.
Per parte nostra, consideriamo il voto di ieri anche un frutto positivo dell'aver lavorato affinché l'opposizione ai movimenti di armi nel porto non andasse separata da quella contro il rigassificatore, riuscendo a portare questa saldatura di lotte anche nella manifestazione cittadina dell'11 aprile scorso.

Né a Piombino né altrove

Le ragioni per opporsi al carico e scarico di armi (che siano per esercitazioni o che siano dirette verso veri e propri scenari di guerra, come nel caso della nave partita da Piombino lo scorso 30 marzo e diretta verso l'Arabia Saudita) indicate dalla mozione, sono lo stesse che come USB sosteniamo da tempo, sia a livello nazionale che in relazione al contesto di Piombino. Motivi etici e politici generali innanzitutto. Motivi di sicurezza per i lavoratori e la città, vista anche la vicina presenza del rigassificatore, (peraltro potenziale obiettivi sensibile in caso di guerra). Ma anche specificamente legati alla crisi economica e produttiva del nostro territorio. Non è un caso che l'Esercito Italiano e il Ministero della Difesa sembrino intenzionati a rendere Piombino un Hub militare. Un contesto sociale sofferente, segnato da disoccupazione e cassa integrazione si traduce in una popolazione più ricattabile e in un territorio sacrificabile, a cui si può propinare di tutto in cambio di una manciata anche piccola di posti di lavoro. E infatti dopo la discarica e dopo il rigassificatore abbiamo avuto anche la logistica della guerra. Così non si può andare avanti.

Per noi continua ad essere cruciale capire che o si interrompe questa spirale di ricatto e di declino, pretendendo dalla politica scelte opposte e coraggiose (come la nazionalizzazione delle acciaierie, ad esempio), o il prezzo da pagare sarà sempre più alto. E che solo una mobilitazione reale e sentita da parte di lavoratori e cittadini, con l'appoggio di forze sociali e politiche solidali e determinate può allontanare questa brutta prospettiva.

Dire No alla militarizzazione del porto di Piombino significa per noi tenere aperta la possibilità di un vero rilancio e potenziamento della sua funzione civile e commerciale, la sola che può garantire vere ricadute positive in termini di sviluppo economico e di posti di lavoro. Dire No alla logistica e all'economia della guerra significa cioè stare dalla parte di Piombino e del suo diritto al futuro.

Non ci illudiamo e invitiamo a non illudersi. Molto è ancora da fare per ostacolare e e interrompere il va e vieni di queste navi. Ma la mozione approvata ieri è un piccolo strumento in più a disposizione di chi vorrà tentare di farlo, sapendo che altrove questo è stato già possibile. Dimostrare con sempre maggiore incisività che Piombino rifiuta di diventare un Hub militare è la difficile sfida che abbiamo davanti, sfida a cui non ci sottrarremo.

USB Piombino

Muore operaio schiacciato in provincia di Lucca: non è una tragedia, è omicidio sul lavoro

26 Maggio 2026 ore 17:06

Un altro operaio ucciso.

Un altro lavoratore che esce di casa e non ci torna più.

A Spianate, in provincia di Lucca, un operaio di 31 anni è morto schiacciato da una pressa dentro la ditta Cora Srl.

Non chiamatele morti bianche. Non chiamatele fatalità.

Non chiamatele tragiche coincidenze.

Questi sono omicidi sul lavoro.

Sono il prodotto di un sistema fondato sul profitto, sulla compressione dei costi, sulla riduzione della sicurezza a semplice variabile economica. In questo sistema i lavoratori vengono trattati come numeri, ingranaggi sostituibili, costi da abbattere per aumentare margini e produttività.

Ogni volta ci raccontano la stessa storia: si accerteranno le responsabilità, era un bravo lavoratore, si parla di “cordoglio”. Poi tutto continua come prima. Turni massacranti, appalti, precarietà, ritmi insostenibili, manutenzioni rimandate, formazione insufficiente, controlli inesistenti.

La verità è che queste morti vengono messe in conto.

Perché investire davvero in sicurezza costa.

E nel capitalismo italiano la vita di un operaio vale meno di un bilancio aziendale.

Mentre governo e padroni parlano di competitività e crescita, nei luoghi di lavoro si continua a morire. I profitti aumentano, i salari crollano, i diritti vengono smantellati e chi lavora paga con il sangue.

Noi diciamo basta.

Serve l’introduzione immediata del reato di OMICIDIO SUL LAVORO per imprenditori, dirigenti e responsabili che, violando norme e obblighi di sicurezza, causano la morte di lavoratrici e lavoratori.

Chi risparmia sulla sicurezza deve pagare penalmente.

Chi sfrutta deve rispondere delle proprie responsabilità.

Chi considera la vita operaia sacrificabile deve essere colpito duramente.

Non ci uniamo al coro dell’ipocrisia istituzionale.

La responsabilità politica è di governi che da anni smantellano controlli, favoriscono precarietà e obbediscono agli interessi delle imprese. La responsabilità morale è di un sistema economico che pretende produttività infinita e accetta la morte come prezzo normale del profitto.

Finché il profitto verrà prima della vita, continueremo a contare i morti.

E noi continueremo a stare dalla parte dei lavoratori contro questo sistema marcio, costruito sullo sfruttamento, sulla precarietà e sul sacrificio quotidiano di chi produce ricchezza e viene ripagato con salari da fame e bare.

Non abbiamo nulla da condividere con chi si arricchisce sulla pelle degli operai.

Nessuna pace sociale con padroni e governi complici di questa strage continua.

Ogni lavoratore ucciso dal profitto pesa sulle coscienze di chi difende questo modello economico fondato sullo sfruttamento e sull’impunità.

La nostra rabbia non si spegne con le parole di circostanza.

La nostra risposta sarà organizzazione, lotta e conflitto.

Perché chi lavora ha diritto a vivere.

E chi trasforma i luoghi di lavoro in luoghi di morte deve essere chiamato con il suo nome: responsabile di un omicidio sul lavoro.

Ristorazione e Turismo: una guida contro le molestie in vista della stagione estiva,di festuval ed eventi cittadini

26 Maggio 2026 ore 15:19

Sportello sindacale contro le molestie di genere sui luoghi di lavoro – RETE ISIDE/USB 3389336083 - sicurealavorolivorno@usb.it

Negli ultimi anni Livorno ha visto crescere il peso economico del turismo, degli eventi stagionali e dei servizi legati alla ristorazione, all’intrattenimento e all’accoglienza. Questa trasformazione ha prodotto nuove occasioni di impiego all’interno di un settore sempre più fondato su un modello di lavoro deliberatamente e strutturalmente reso povero, precario e subalterno: caratterizzato da flessibilità e stagionalità estrema, salari bassi, contratti brevi o intermittenti, part time involontari ed elevata ricattabilità economica. In molti casi si tratta di lavori svolti da giovani, studenti, lavoratrici e lavoratori migranti o persone che vivono situazioni di fragilità economica e che, proprio per questo, incontrano maggiori difficoltà nel denunciare abusi o comportamenti scorretti per paura di perdere il posto o di non essere richiamati la stagione successiva. A questo si aggiunge una diffusa area di informalità lavorativa, fatta di lavoro nero, lavoro grigio, mansioni non contrattualizzate e assenza di tutele reali, condizioni che aumentano ulteriormente l’esposizione a ricatti, abusi e molestie.
Nei contesti stagionali poi il confine tra lavoro, socialità e “intrattenimento” tende inoltre a diventare più ambiguo: bar, festival, locali, stabilimenti balneari ed eventi cittadini sono spesso spazi attraversati da consumo di alcol, rapporti informali e ritmi intensi, dove atteggiamenti molesti o discriminatori vengono troppo facilmente banalizzati come normale dinamica di settore, secondo una logica perversa di naturalizzazione degli abusi. In questo quadro, molestie, pressioni, ricatti, discriminazioni sessiste, razziste o omotransfobiche e abusi di potere rischiano di essere percepiti come inevitabili, soprattutto nei confronti di chi occupa posizioni lavorative più precarie e subalterne.
È invece opportuno riconoscere che il contrasto e la prevenzione delle molestie e degli abusi sui luoghi di lavoro contribuisce a costruire ambienti più sicuri e vivibili per tutte e tutti, rompendo il silenzio e l’isolamento che troppo spesso accompagnano queste esperienze.


In vista della stagione estiva che sta per cominciare e degli eventi che, come ogni anno, attraverseranno Livorno - a partire dai contesti ufficiali come il Festival Straborgo che si terrà in città dal 29 maggio al 1° giugno, fino ad Effetto Venezia - che comporteranno un prevedibile aumento dei flussi e dei carichi di lavoro, torna centrale il tema delle condizioni di lavoro nei settori legati al turismo, alla ristorazione, all’accoglienza e all’organizzazione. USB e la RETE ISIDE richiamano, dunque, con forza l’attenzione su un tema troppo spesso sottovalutato: la sicurezza e la tutela delle lavoratrici rispetto a molestie, comportamenti inappropriati e violenze nei luoghi di lavoro.

Le molestie NON sono “parte del lavoro”
Qualsiasi comportamento indesiderato a sfondo sessuale, verbale o fisico, che leda la dignità della lavoratrice, costituisce una violazione della normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e delle norme antidiscriminatorie. Non esiste alcuna giustificazione legata al contesto, all’afflusso di clientela o al “clima festivo”.

È responsabilità del datore di lavoro prevenire e intervenire
Ricordiamo che il datore di lavoro ha l’obbligo giuridico di garantire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso. Ciò significa:

•⁠ ⁠Valutare tutti i rischi, compresi quelli legati a molestie e violenze;
•⁠ Adottare misure di prevenzione e protezione adeguate;
•⁠ Intervenire tempestivamente in caso di segnalazioni.

L’inerzia o la sottovalutazione di episodi segnalati può configurare responsabilità diretta del datore di lavoro, con possibili sanzioni civili e penali.

Esiste una tutela internazionale: Convenzione ILO n. 190
L’Italia ha ratificato la Convenzione n. 190 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, che riconosce il diritto di ogni persona a un mondo del lavoro libero da violenze e molestie. Questa convenzione rafforza il quadro di tutela e obbliga anche i datori di lavoro ad adottare politiche attive di prevenzione e contrasto.

Cosa possono fare le lavoratrici
RETE ISIDE e  USB invitano tutte le lavoratrici a non restare sole e a tutelarsi attivamente:

•⁠ Segnalare immediatamente ogni episodio al datore di lavoro o al responsabile della sicurezza (RLS/RLST);
•⁠ Documentare quanto accade (annotazioni, messaggi, eventuali testimoni);
•⁠ Rivolgersi al sindacato per supporto e assistenza;
•⁠ In caso di mancato intervento aziendale, attivare gli organi ispettivi (Ispettorato del Lavoro, ASL);
•⁠ Nei casi più gravi rivolgersi ai Centri Anti Violenza e/o sporgere denuncia alle autorità competenti.

USB e RETE ISIDE  sono al vostro fianco
Non accetteremo che, dietro la retorica dell’evento e del turismo, si nascondano condizioni di lavoro degradanti e rischiose. La sicurezza e la dignità non sono negoziabili.

Invitiamo tutte le lavoratrici della ristorazione a contattare gli Sportelli territoriali dedicati al contrasto delle molestie, delle discriminazioni e della violenza di genere nei luoghi di lavoro per segnalazioni, supporto e tutela collettiva. Solo attraverso l’organizzazione e la lotta possiamo contrastare abusi e silenzi.


Rete Iside/Unione Sindacale di Base
Sportello contro molestie, discriminazioni e violenza di genere nei luoghi di lavoro Livorno

Raccolta rifiuti: servizi attivi nella festività del 22 maggio

18 Maggio 2026 ore 11:57

Prevista solo una modifica nell’area Livorno Est

AAMPS conferma che in occasione della festività di venerdì 22 maggio prossimo il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. È previsto solo un cambiamento negli itinerari di interesse per gli abitanti dell’area Livorno Est.

Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno di Santa Giulia:

Area Livorno Nord
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il venerdì.

Area Sant’Jacopo Marradi
Carta-cartone: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Vittoria Stazione Zola
Indifferenziato: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Picchianti – Porta a Terra
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il venerdì.

Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Livorno Sud
Multimateriale: servizio attivo la mattina (esposizione del materiale dalle ore 21.00 di giovedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Pentagono
Carta-cartone: servizio attivo la sera (esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00).

Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati.

Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi venerdì e riapriranno il giorno seguente.

Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

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Lotta delle lavoratrici, primi risultati, lunedì 18 sciopero con adesione altissima, nidi chiusi e oggi incontro in comune a Pisa

20 Maggio 2026 ore 09:27

Lunedì 18 lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori degli asili nido ha registrato un’adesione altissima, portando alla chiusura di numerosi nidi e dimostrando con forza quanto fossero reali le criticità denunciate sul nuovo bando.
La mobilitazione e la pressione esercitata in questi giorni hanno prodotto oggi, nell’incontro in Comune a Pisa, un primo risultato concreto: è stata formalizzata un’integrazione al bando che chiarisce finalmente il monte ore del servizio. Si passa ufficialmente da 241 ore + 8% a 260 ore + 8% di lavoro non frontale, riconoscendo una parte essenziale del lavoro educativo troppo spesso invisibilizzata e lasciata nell’incertezza.
Un primo risultato importante, conquistato grazie alla lotta collettiva di lavoratrici e lavoratori. Ma la mobilitazione non finisce qui: continueremo a lottare per risolvere le criticità ancora presenti nel lavoro pubblico esternalizzato e per garantire diritti, dignità del lavoro e qualità dei servizi pubblici.

Unione Sindacale di Base Federazione di Pisa

Deiezioni liquide: da domani obbligo di rimuoverle

19 Maggio 2026 ore 16:49

Comunicato a cura dell’uff. Stampa del Comune di Livorno.

Livorno, 19 maggio 2026 – Da domani, mercoledì 20 maggio, sarà in vigore a Livorno l’ordinanza che obbliga i proprietari e i detentori di cani a rimuovere con acqua le deiezioni  liquide degli animali nelle aree pubbliche e di uso pubblico.

L’ordinanza, della quale ha parlato la stampa italiana e straniera, avrà una durata di cinque mesi e terminerà il 31 ottobre in vista poi di introdurre questo provvedimento all’interno di regolamento comunale che estenderà l’obbligo a tutto l’anno.
In pratica sarà obbligo munirsi di appositi contenitori d’acqua da utilizzare per l’immediata rimozione delle deiezioni liquide depositate su superfici pavimentate e su altri spazi di arredo urbano, e sui mezzi di locomozione (ad esempio ruote di macchine o di scooter) parcheggiati sulla pubblica via.

È inoltre fatto assoluto divieto di consentire ai cani di urinare a ridosso di portoni e vetrine ed accessi ad abitazioni, uffici e negozi.
Lo ha stabilito appunto l’Amministrazione comunale con l’ordinanza sindacale n. 135 del 28 aprile 2026, emanata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini che evidenziano il disagio determinato dalle maleodoranze e gli inconvenienti igienico-sanitari derivanti dalla presenza di deiezioni liquide animali sugli spazi destinati alla socializzazione di adulti e bambini, visto anche il notevole e crescente numero di animali d’affezione, in particolare cani, presenti sul territorio comunale.
Il provvedimento è stato al centro di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato: la vicesindaca con delega alla Tutela Animali Libera Camici, l’assessora con Delega al Decoro Urbano Giovanna Cepparello, la garante degli animali Elisa Amato, la dirigente del Settore Manutenzioni e Cura della Città Silvia Borgo, la dirigente settore Istruzione, Giovani, Partecipazione e Tutela Animale Michela Casarosa,  la responsabile dei Servizi Territoriali della Polizia Municipale Michela Pedini, la funzionaria Barbara Saliva, il responsabile del Decoro Urbano di Aamps/Retiambiente Andrea Valenti, la guardia zoofila dell’Oipa Giuliano Morelli.

Per quanto riguarda le deiezioni solide, gli articoli 31 e 32 del vigente Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali (la cui ultima modifica risale al 2018) prescrivono l’obbligo di rimuoverle immediatamente a chi accompagna i cani nelle zone pedonali e nelle aree verdi, comprese quelle di libera circolazione dei cani, nei giardini e nei parchi, negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblico, utilizzando mezzi idonei alla rimozione, da mostrare su richiesta del Pubblico Ufficiale, a pena di sanzione secondo quanto previsto dall’art. 42 dello stesso Regolamento.
Il Regolamento attuale non prevede però analoga norma per quanto attiene alle deiezioni liquide.
Nelle more di una modifica alla regolamentazione comunale vigente, l’ordinanza 135/2026 adotta misure atte a prevenire e contenere tali fenomeni, per tutto il periodo più critico dal punto di vista climatico. Il significativo aumento delle temperature che si verifica in primavera-estate, associato a una diminuzione delle precipitazioni, incide infatti anche sulla salubrità e sul decoro degli spazi urbani, anche in conseguenza della maggiore evaporazione di liquidi organici dalle superfici pavimentate.
Nello specifico, il testo integrale dell’ordinanza n. 135 impone, dal 20 maggio al 31 ottobre, a tutti i possessori o detentori a qualsiasi titolo di cani, anche se incaricati temporaneamente della loro custodia o conduzione:
• di munirsi, durante l’accompagnamento dei cani, di apposite bottigliette, spruzzatori o altri contenitori d’acqua, senza aggiunta di sostanze chimiche o detergenti, da versare all’occorrenza;
• di riversare una congrua quantità di acqua in corrispondenza del punto interessato dalle deiezioni liquide dei cani ai fini della loro diluizione e della ripulitura delle superfici interessate, su tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico e relativi manufatti e sulle aree private che si affacciano su aree pubbliche o ad uso pubblico, nonché sui mezzi di locomozione parcheggiati sulla pubblica via;
• è fatto divieto assoluto di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, uffici e negozi e vetrine.
L’inosservanza di queste disposizioni comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs. 267/2000.
Rimane comunque a carico del trasgressore il ripristino dei luoghi.

Gli interventi

La Vicesindaca ha introdotto l’ordinanza sottolineando la sua grande risonanza mediatica, anche a livello internazionale.
“Lo scopo principale non è punitivo, ma mira a elevare lo standard di igiene e decoro delle strade, dei marciapiedi e degli arredi urbani. Livorno conta circa 20.000 cani, un numero consistente che richiede responsabilità da parte dei proprietari per garantire una convivenza civile. La mancanza di rispetto delle regole da parte di una minoranza danneggia il lavoro degli operatori, dei proprietari responsabili e limita la fruibilità degli spazi pubblici, come i parchi, specialmente per i bambini”.
La Vicesindaca ha inoltre ricordato che l’Amministrazione ha rimosso i divieti di accesso ai cani in molti parchi per favorire le famiglie, ma avverte che, “se le segnalazioni di sporcizia e cani senza guinzaglio continueranno, potrebbero essere reintrodotte limitazioni”.
Ha inoltre ricordato il protocollo d’intesa con le guardie zoofile dell’OIPA, che hanno il potere di elevare sanzioni insieme alla Polizia Locale.

L’Assessora  Cepparello ha parlato degli aspetti pratici e sociali del provvedimento sottolineando come l’ordinanza nasca anche per tutelare le persone con disabilità motoria, che spesso sporcano i propri ausili (sedie a rotelle) sui marciapiedi non puliti, portando poi lo sporco in casa. “I proprietari dei cani devono munirsi di bottigliette o spruzzatori con semplice acqua (senza sapone) da usare sui punti interessati dalle deiezioni liquide”. Ha ricordato il divieto assoluto di far urinare i cani ridosso di portoni, accessi ad abitazioni. “Si è optato per un’ordinanza, per agire tempestivamente prima dell’estate, quando il calore accentua i cattivi odori. L’ordinanza prevede una scadenza, ma recepiremo questo provvedimento all’interno di un regolamento in modo che l’obbligo delle bottigliette diventi permanente in tutte le stagioni e i mesi dell’anno. Il Comune non può lavare quotidianamente centinaia di chilometri di strade e  la collaborazione dei cittadini è strategica”.

La Garante degli Animali ha posto l’accento sulla salute pubblica e sulla sicurezza nei parchi. Ha evidenziato che le deiezioni non raccolte contengono batteri e parassiti pericolosi per gli animali e soprattutto per i bambini che giocano nei prati. Ha citato situazioni di particolare degrado riscontrate nella zona di San Jacopo e vicino alla Baracchina Bianca, “dove i muri sono sporchi e i marciapiedi pieni di deiezioni solide”. Ha richiamato l’obbligo del guinzaglio nei luoghi pubblici, denunciando episodi di maleducazione subiti quando ha cercato di far rispettare questa norma. Infine ha esortato i cittadini a un maggiore rispetto per l’ambiente e per la città, sottolineando che il decoro urbano è un dovere di ogni proprietario.

Andrea Valenti, responsabile Decoro Urbano AAMPS/Retiambiente ha affermato: “Aamps si muove su due versanti: pulizia e sensibilizzazione al cittadino. In entrambi i casi abbiamo favorito un potenziamento dei servizi, pertanto forniamo un contributo determinante alla cura della città anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono delle deiezioni canine. Siamo anche prossimi all’acquisto di 100 contenitori dedicati che avranno una bocca di ingresso dei sacchini molto piccola e, pertanto, non potranno essere utilizzati impropriamente per l’inserimento di sacchi invece destinati alla raccolta dei rifiuti. Nel mese di giugno provvederemo all’installazione presso le aree di sgambatura dei cani, i parchi pubblici e nelle zone che, dalle segnalazioni pervenute, risultano più soggetto a questa tipologia di abbandono”.

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Bilanci in utile delle cinque aziende partecipate del Comune di Livorno

18 Maggio 2026 ore 16:49

Comunicato a cura dell’uff. Stampa del Comune di Livorno.

Raggiunge i 208 milioni il valore totale della
produzione

Livorno, 18 maggio 2021 – Negli ultimi anni le società partecipate del Comune
di Livorno hanno consolidato risultati positivi sotto il profilo economico,
gestionale e della qualità dei servizi erogati ai cittadini, confermando il valore
strategico del sistema pubblico locale e la capacità delle aziende di affrontare le
sfide dell’innovazione, della sostenibilità e dell’efficienza amministrativa.

Il quadro che emerge dai bilanci evidenzia una crescita costante della solidità
patrimoniale e organizzativa di realtà fondamentali per il territorio come
Esteem Srl, Casalp Spa, AAMPS Spa, Farma.Li Srl e ASA Spa. I bilanci 2025,
alcuni dei quali in corso di approvazione in questi giorni ed entro il 30 giugno,
come previsto dal Codice Civile, non fanno eccezione, ma anzi confermano
questo trend positivo.

In particolare, AAMPS Spa ha registrato bilanci in utile negli ultimi cinque
esercizi, confermando il raggiungimento di un equilibrio economico e
finanziario stabile dopo il percorso di risanamento completato negli anni
precedenti.

Anche Casalp Spa ha dimostrato un consolidamento del ruolo operativo svolto
per i Comuni dell’area livornese ed in particolare si è distinta in questi anni per
le azioni di recupero delle morosità e per la capacità di guidare, su un tema
complesso ed attuale come quello dell’abitare, politiche finalizzate a gestire un
ambito che è sempre più lontano dalla gestione patrimoniale e sempre più
vicino a quello sociale.

Positivi anche i segnali provenienti da ASA Spa, che continua a rappresentare
un presidio essenziale per lo sviluppo infrastrutturale e ambientale del
territorio, mantenendo elevati standard di servizio e una struttura societaria
solida.

Crescita significativa anche per Esteem Srl, realtà attiva nei servizi informatici,
nel supporto alla gestione dei tributi comunali e nella gestione della sosta a
pagamento, che negli ultimi esercizi ha registrato un incremento del fatturato e
dell’occupazione, rafforzando il proprio ruolo di supporto tecnologico alla
pubblica amministrazione locale, confermando di essere una struttura in
espansione e capace di innovare i servizi digitali rivolti ai cittadini.

Importanti risultati sono stati raggiunti inoltre da Farma.Li Srl, con i propri
bilanci che negli ultimi anni evidenziano una gestione economica positiva e un
progressivo rafforzamento della capacità finanziaria dell’azienda. Farma.Li ha
proseguito il percorso di ammodernamento delle farmacie comunali, puntando
sulla qualità dell’assistenza, sulla prossimità territoriale e sull’innovazione dei
servizi sanitari e socioassistenziali.

Nel complesso, il sistema delle partecipate del Comune di Livorno conferma
dunque una traiettoria positiva, caratterizzata da investimenti, equilibrio
economico e miglioramento della qualità dei servizi pubblici locali. Un
patrimonio amministrativo e industriale che rappresenta un elemento
strategico per la crescita della città, per la tutela dell’interesse pubblico e per la
capacità del territorio di affrontare con solidità le sfide future.

Il sindaco Luca Salvetti ha aperto l’incontro sottolineando come le società
partecipate siano uno strumento imprescindibile per la gestione della città e dei
servizi ai cittadini. “Abbiamo lavorato sette anni sulla riorganizzazione e
l’aumento del personale, presentando numeri eloquenti, lo dimostrano i bilanci
in utile. Tutte e cinque le società principali (ASA, AMS, Farmali, Casalp e
Steam) hanno chiuso l’anno in positivo.
Il valore complessivo della produzione è di 208 milioni di euro, con un
incremento di 29 milioni rispetto al 2019.
Le aziende hanno raggiunto quota 1143 di personale con un aumento di 193
unità rispetto al 2019, diventando la terza realtà lavorativa del territorio dopo
l’ASL e il Comune stesso”.

L’Assessora al Bilancio con delega alle Società Partecipate Viola Ferroni ha
ringraziato l’Ufficio Società Partecipate, che ha definito la “spina dorsale” dei
risultati ottenuti. “Ribadisco l’importanza della governance pubblica per
perseguire obiettivi di interesse collettivo, andando oltre il semplice dato di
bilancio. Farmali ha concentrato il focus sulla vicinanza ai cittadini ed alla
ristrutturazione delle farmacie. Casalp ha ottenuto buoni risultati nel recupero
crediti e nell’efficientamento degli alloggi. Esteem ha incrementato i servizi,
inclusa la recente gestione della sosta a pagamento. Aamps ha raggiunto la
stabilità dopo un passato complicato che ha fatto “tribolare”
l’Amministrazione”.

Il direttore generale del Comune Nicola Falleni ha evidenziato il superamento
delle storiche criticità finanziarie delle partecipate: “che in passato
rappresentavano un “neo” nel bilancio comunale” ed ha fornito i dati del
bilancio consolidato 2024.

“Il “gruppo” (Comune + aziende) conta oltre 2.200 dipendenti. Valore della
produzione totale: quasi 570 milioni di euro. Utile consolidato: circa 14 milioni
di euro. Patrimonio netto: 763 milioni di euro”.

Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente ha dichiarato:
“Presenti e affidabili: con questi due aggettivi e in estrema sintesi sono nella
possibilità di descrivere la nostra azienda nel panorama delle municipalizzate
locali. Ogni giorno contribuiamo al decoro urbano con grande impegno e sforzo
da parte dei nostri operatori garantendo l’erogazione di servizi efficienti fin
dalle primissime ore della mattina sia sul versante della raccolta sia su quello
dello spazzamento. É importante sottolineare che per l’anno 2025 ci avvaliamo
di un utile di bilancio di 252mila euro. Un risultato che reputiamo importante
da affiancare all’evidenza di non avere registrato debiti. Siamo quindi orgogliosi
per quanto stiamo riuscendo complessivamente a fare, con uno sguardo di
ulteriore fiducia anche sul versante operativo essendo prossimi a realizzare,
avvalendoci anche di finanziamenti da parte della Regione Toscana, di due
ulteriori centri di raccolta per il corretto conferimento dei rifiuti dei cittadini. A
breve lanceremo anche una campagna di comunicazione rivolta a tutta la
cittadinanza per stringere ulteriormente il patto con i cittadini nel contrastare il
fenomeno degli abbandoni e aumentare le migliori azioni per la riduzione nella
produzione dei rifiuti indifferenziati, per la quale stiamo già registrando risultati
lusinghieri”.

Claudio Puccetti, amministratore unico di Farmali ha definito l’azienda con gli
aggettivi “tranquillo” e “partecipativo”.
Ha sottolinea il buon clima lavorativo tra i 60 dipendenti distribuiti su 9
farmacie. Ha messo in risalto la totale autonomia finanziaria della società, “che
permette di autofinanziare gli investimenti (come le ristrutturazioni di varie
farmacie) senza ricorrere a finanziamenti esterni.L’obiettivo futuro è spostare
la missione del farmacista sempre più verso i servizi di telemedicina”.

Marcello Canovaro presidente di Casalp ha utilizzato gli aggettivi “rigoroso” e
“partecipato” per definire il bilancio della società.
“La società ha superato pesanti difficoltà iniziate nel 2019 e ora chiude il
bilancio in positivo. Casalp non punta all’utile, ma a reinvestire ogni risorsa nel
mantenimento del patrimonio e in nuovi edifici.
Negli ultimi tre anni sono stati investiti oltre 50 milioni di euro nella provincia e
messi a disposizione degli assegnatari 592 appartamenti precedentemente
sfitti”.

Stefano Taddia presidente di Asa sceglie gli aggettivi “collettivo” e “sostenibile”.
Esprime orgoglio per i 56,7 milioni di euro di investimenti effettuati nell’ultimo
anno, segnando un +150% rispetto al 2020.
Sottolinea come l’efficienza delle società di servizio pubblico sia un elemento
fondamentale per la sostenibilità e il benessere del territorio.

Antonio Paladini amministratore unico di Esteem descrive l’azienda come
“consolidata” e “visionaria”.
Riporta una crescita enorme negli ultimi 12 anni: “il personale è passato da 9 a
40 dipendenti e il fatturato è salito da circa 450.000 euro a quasi 2 milioni di
euro. L’azienda si è evoluta accettando servizi nuovi e diversi, come la gestione
dei parcheggi, mantenendo però un’anima orientata all’innovazione informatica
per il futuro dei servizi ai cittadini”.

Il Sindaco ha concluso la conferenza stampa ringraziando gli Uffici Comunali e i
due assessori che si sono succeduti nella gestione delle partecipate, Gianfranco Simoncini e Viola Ferroni.

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GRAVE EPISODIO PRESSO L’ITL DI LIVORNO DURANTE UN TENTATIVO DI CONCILIAZIONE: I SINDACATI DENUNCIANO PRESSIONI E MINACCE DI LICENZIAMENTO

15 Maggio 2026 ore 11:00

Le Organizzazioni Sindacali USB Livorno e COBAS Lavoro Privato Livorno denunciano un fatto che ritengono estremamente grave, verificatosi in data 12 maggio 2026, presso la sede dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Livorno, durante un tentativo di conciliazione tra la Cooperativa COOPLAT e cinque lavoratrici impiegate nell’appalto della committenza Unicoop Firenze presso il cantiere Fonti del Corallo – Via Gino Graziani - Livorno.

Il tentativo di conciliazione era stato richiesto dall’Organizzazione Sindacale al fine di sanare una situazione di applicazione irregolare dei turni che si protrae nel cantiere da anni, nonché per ottenere la regolarizzazione degli orari e la corretta applicazione del contratto di lavoro in essere.
Nel corso dell’ultimo dei tre incontri svolti presso l’ITL, la cooperativa ha presentato nuove proposte di variazione oraria che le lavoratrici, con il supporto delle OO.SS., hanno valutato come difficilmente accettabili, poiché relative a turni residuali rispetto a fasce orarie già assegnate ad altre lavoratrici che, a seguito del cambio di committenza, avevano prontamente sottoscritto le variazioni proposte dall’azienda. Tali modifiche, di fatto, formalizzavano orari già praticati senza alcuna regolarità rispetto ai contratti in essere, che peraltro non prevedono clausole elastiche o flessibili.
Durante l’ultimo incontro, a fronte della decisione di una lavoratrice di non sottoscrivere una proposta ritenuta peggiorativa rispetto alle condizioni del contratto vigente, la rappresentante legale della cooperativa si è espressa in modo non esplicito ma chiaramente udibile, chiedendo al responsabile delle risorse umane di attivare il licenziamento. Un’ipotesi già ventilata nei precedenti incontri e ormai diffusamente percepita nel cantiere tra le lavoratrici.
Riteniamo l'accaduto di una gravità inaudita e inaccettabile, resa ancor più intollerabile dal fatto di essersi verificato, sfacciatamente, all'interno di una sede istituzionale, in violazione di ogni principio di lealtà e correttezza.
Le rappresentanti sindacali presenti e la legale di riferimento non hanno ritenuto possibile far sottoscrivere alla lavoratrice alcun accordo né proseguire la discussione sulle ulteriori proposte, poiché la procedura non appariva genuina né realmente tutelante. La mancata accettazione della variazione oraria esponeva concretamente le lavoratrici al rischio di licenziamento, in un contesto caratterizzato da un’elevata discrezionalità aziendale, con possibili profili discriminatori legati all’essere o meno socia della cooperativa e a valutazioni puramente soggettive sul comportamento delle lavoratrici, considerate più o meno “compiacenti” nei confronti di responsabili e dirigenti.
Il tentativo di conciliazione si è ovviamente concluso con esito negativo. Le Organizzazioni Sindacali si riservano pertanto di attivare tutti gli strumenti sindacali a propria disposizione per rivendicare la tutela dei diritti delle lavoratrici e chiedono alla committenza di vigilare sull’appalto, assumendo una posizione chiara rispetto a comportamenti che ledono la qualità del lavoro e la dignità delle lavoratrici, molte delle quali operano da anni alle dipendenze della cooperativa anche in qualità di socie lavoratrici.


Unicoop Firenze, peraltro, è già stata più volte chiamata in causa e sollecitata a intervenire e a esprimersi nell’ambito di questo conflitto, sia indirettamente da COOPLAT,  che ha ripetutamente dichiarato la necessità di modificare i turni per richieste ed esigenze della committenza stessa, sia direttamente dai sindacati, che hanno provveduto a informarla delle criticità emerse e delle conseguenze che tali scelte stanno producendo sulle condizioni di lavoro delle lavoratrici coinvolte, richiedendo inoltre un incontro finalizzato ad aprire un confronto congiunto sulla gestione dell’appalto e delle condizioni di lavoro nel cantiere di Porta a Terra.


Riteniamo inaccettabile quanto accaduto e lesivo del ruolo e della funzione di una sede istituzionale nella quale la mediazione è finalizzata a garantire tutela ed equilibrio tra tutte le parti coinvolte. Chiediamo il rispetto delle sedi, dei ruoli e di relazioni sindacali improntate alla correttezza, nelle quali non può trovare spazio alcuna forma, esplicita o velata, di minaccia di licenziamento nei confronti di chi non intenda sottoscrivere u

na proposta aziendale ritenuta peggiorativa rispetto alle condizioni precedenti, soprattutto nel momento in cui viene richiesto il rispetto del contratto.
Nessuna lavoratrice può essere lasciata indietro!

7 maggio Sciopero della Scuola. Contro la leva, la guerra e la scuola di Valditara: una sola riforma classista, dai tecnici alle nuove linee guida dei licei

7 Maggio 2026 ore 09:19

MANIFESTAZIONE A LIVORNO ORE 9:30 PIAZZA CAVOUR

Il 7 maggio lavoratrici e lavoratori della scuola incroceranno le braccia insieme a studentesse e studenti, con manifestazioni territoriali in decine di città. L'appuntamento a Roma è alle ore 9:00 al MIM in viale Trastevere.

Lo sciopero, proclamato anche per il 6 maggio per garantire la massima copertura al personale, chiama al boicottaggio delle prove INVALSI e raccoglie l'invito alla mobilitazione dell'assemblea internazionale giovanile We do not enlist.
Scioperiamo contro la militarizzazione della scuola e della società, contro la leva obbligatoria, contro la riforma degli istituti tecnici e professionali che consegna la formazione delle classi popolari direttamente nelle mani delle imprese, contro le nuove linee guida dei licei e contro un rinnovo contrattuale che propone salari vergognosi mentre l'inflazione cresce, trascinata dai costi di guerre che non abbiamo voluto e non vogliamo.
La scuola di Valditara non è la nostra. Le sue politiche reazionarie, classiste, repressive e di militarizzazione sono nemiche di studenti e lavoratori. Riprendiamoci spazi di democrazia e di organizzazione politica e sociale a partire dalle scuole, lottiamo per una scuola statale al servizio di chi la fa e la vive. Cancelliamo quasi quarant'anni di controriforme.
Né "capitale umano" né manodopera ideologizzata!
Scioperiamo perché la scuola non deve essere ridotta a produttrice di "capitale umano" da immettere sul mercato del lavoro secondo le logiche della competitività e del profitto. Rifiutiamo la retorica delle competenze, strumento ideologico con cui si svuotano i saperi critici e si addestrano menti flessibili, adattabili, sfruttabili. Rifiutiamo ancora una volta la formazione scuola-lavoro, sfruttamento di lavoro minorile travestito da esperienza formativa, che è già costata la vita a troppi giovani.
In questo quadro si innesta la riforma degli istituti tecnici e professionali. I nuovi percorsi 4+2 e i nuovi quadri orari piegano i programmi alle esigenze produttive dei territori, erodono la formazione generale e critica, e avviano gli studenti delle classi popolari – quelli che storicamente frequentano i tecnici e i professionali – a diventare manodopera qualificata su misura per il distretto industriale di turno. Non è orientamento, è selezione di classe. Non è innovazione didattica, è privatizzazione strisciante del sapere.
Le nuove Indicazioni per i Licei: l'altra faccia dello stesso progetto classista.
Mentre i tecnici e i professionali vengono consegnati alle imprese, il 22 aprile il ministero ha pubblicato il testo delle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei: l'altra metà del disegno. Non un'operazione separata, ma il complemento ideologico della stessa controriforma. Ai figli delle classi popolari avviati nei "licei agrari", "chimici" o "tessili" – la trovata semantica con cui Valditara annuncia di voler smantellare la distinzione formale tra licei e tecnici – si vuole consegnare la formazione professionalizzante; ai licei tradizionali, frequentati in gran parte dalla borghesia e dai ceti medi, si destina invece la costruzione di una "coscienza" identitaria dichiaratamente eurocentrica e nazionalista.
La centralità della storia dell'Italia e dell'Occidente, la soppressione della geostoria, la ridefinizione dell'inclusione come "architrave della cultura occidentale moderna": non sono scelte didattiche neutre, ma una precisa operazione politica. Si riscrive il canone in chiave identitaria, si restringe lo sguardo storico proprio mentre si chiede ai nostri ragazzi di diventare carne da cannone in guerre globali, si svuotano gli strumenti critici per leggere il presente – il colonialismo, le migrazioni, il genocidio in corso – riducendoli a marginalità rispetto a un nucleo "euro-occidentale" presentato come depositario universale di diritti e civiltà. È la stessa narrazione bellicista che giustifica l'aumento delle spese militari e la riduzione del welfare, trasferita dentro i programmi scolastici. L'irruzione dell'intelligenza artificiale "in attuazione della Legge 132/2025 e dell'AI Act", senza alcuna formazione strutturata per il personale e senza investimenti reali, completa il quadro: parole d'ordine modernizzanti su un impianto culturalmente regressivo.
E come già accaduto per le Indicazioni del primo ciclo, la "consultazione" è una farsa: il questionario predisposto dal ministero non prevede neanche l'opzione del parere negativo. La fase di ascolto è una messa in scena, come lo è la riforma stessa.
Tecnici e licei, dunque, non sono due capitoli distinti: sono il dritto e il rovescio dello stesso progetto. Una scuola che separa, che gerarchizza, che addestra i figli del lavoro al lavoro precario e i figli delle élite a una "missione di civiltà" funzionale alla retorica di guerra. Va respinta tutta intera.
Inclusione, salari, contratto
Scioperiamo per la scuola che include e non separa, capace di rispondere ai tagli agli organici di sostegno e ai servizi per gli alunni con disabilità previsti dal decreto legislativo 62/2024 – scelte di cinica contabilità fatte sulla pelle di studenti, famiglie e lavoratori, mentre i soldi pubblici vengono trasferiti all'industria militare. Rivendichiamo la stabilizzazione dei precari, l'internalizzazione degli educatori delle cooperative sociali, salari adeguati all'inflazione, un contratto degno.
Contro la leva, contro la guerra!
Davanti al rischio di escalation della guerra in Iran e alle sue ricadute globali, mentre il genocidio del popolo palestinese continua nel silenzio complice dei governi occidentali e delle complicità con lo Stato di Israele, dobbiamo riconnettere scuola e società reale. La scuola rischia di essere risucchiata nella spirale folle innescata dagli USA di Trump, con il silenzio-assenso degli altri governi occidentali, e di essere ridotta a funzione del processo di militarizzazione.
In molti paesi europei si è già reintrodotta o ci si avvia a reintrodurre la leva militare obbligatoria. Anche contro la leva dobbiamo scioperare: gli studenti non sono carne da cannone, non sono forza lavoro disponibile, non sono risorse umane da ottimizzare per l'economia di guerra. Il progetto di reintroduzione della coscrizione non è separabile dall'escalation bellica, dall'aumento delle spese per gli armamenti a scapito del welfare, dalla narrazione che vuole trasformare le nostre scuole in anticamere delle caserme.
Non a caso il 7 maggio sarà anche il giorno dello sciopero dei lavoratori portuali di USB contro la privatizzazione e la militarizzazione dei porti: una convergenza che riconnette i protagonisti delle mobilitazioni dello scorso autunno e dà forza a un progetto alternativo.
Il 7 maggio si sciopera. Studenti e lavoratori uniti, contro la guerra, contro la leva, contro la scuola classista di Valditara – tecnici e licei. Per una nuova scuola pubblica, statale, democratica e antifascista.

LAVORATRICE VITTIMA DI VIOLENZA PENALIZZATA SUL LAVORO: TRA PRECARIETÀ E DISCRIMINAZIONE INDIRETTA.

5 Maggio 2026 ore 15:04

USB, nell’ambito delle attività dello sportello dedicato alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro, intende portare all’attenzione pubblica e delle istituzioni competenti una vicenda che presenta rilevanti profili di possibile discriminazione indiretta legata al genere e vittimizzazione secondaria.


La situazione riguarda una lavoratrice impiegata in somministrazione con contratto a tempo determinato, recentemente giunto a scadenza senza rinnovo. Nel corso del rapporto di lavoro, la lavoratrice ha vissuto una condizione di particolare vulnerabilità in quanto vittima di violenza domestica, circostanza che ha inciso profondamente sulla sua condizione personale e lavorativa. Tale contesto era stato rappresentato all’Azienda utilizzatrice, Bertani Trasporti S.p.A., sia attraverso i responsabili di sito sia mediante interlocuzioni con le risorse umane, evidenziando come le assenze maturate fossero strettamente connesse agli effetti fisici e psicologici della violenza subita e alla necessità di adempiere a inderogabili impegni di natura legale.
Prima della scadenza contrattuale, USB e RETE ISIDE, attraverso lo Sportello contro le molestie, discriminazioni e violenza di genere nei luoghi di lavoro hanno formalmente segnalato a Bertani Trasporti la possibile sussistenza di un profilo discriminatorio connesso alla condizione della lavoratrice. Nonostante ciò, il rapporto di lavoro non è stato rinnovato. Nel riscontro fornito, l’Azienda ha ricondotto la decisione all’applicazione di criteri ritenuti oggettivi e uniformi, tra i quali la continuità della prestazione lavorativa.


Riteniamo che questo non sia assolutamente sufficiente ad escludere possibili profili di criticità. L’applicazione di un criterio apparentemente neutro come quello della continuità della prestazione, in assenza di una valutazione sostanziale delle cause delle assenze, rischia infatti di produrre un effetto sproporzionatamente sfavorevole nei confronti di una lavoratrice la cui condizione è direttamente riconducibile a una situazione di violenza di genere già portata all’attenzione aziendale. In questo senso, la vicenda si presta a essere letta alla luce della nozione di discriminazione indiretta, oltre che sotto il profilo della possibile vittimizzazione secondaria, laddove una decisione organizzativa finisca per aggravare le conseguenze di una condizione di vulnerabilità già esistente.


A ciò si aggiunge il fatto che la lavoratrice è inserita in un nucleo monogenitoriale e sostiene in via esclusiva i carichi di cura familiare. Tale circostanza, che avrebbe richiesto una valutazione attenta e sostanziale nell’ambito delle decisioni organizzative e contrattuali, non risulta essere stata adeguatamente considerata. Anche sotto questo profilo, l’applicazione rigida di criteri formali rischia di tradursi in un trattamento penalizzante, in contrasto con i principi di tutela della genitorialità e di conciliazione tra vita lavorativa e familiare sanciti dall’ordinamento.


Riteniamo fondamentale una concreta attenzione alle condizioni reali delle lavoratrici, in particolare di quelle che subiscono violenza, sia nei contesti domestici sia nei luoghi di lavoro, che non può limitarsi a un approccio formale, ma deve necessariamente passare attraverso il riconoscimento della complessità delle situazioni individuali, delle condizioni materiali di vita e delle dinamiche strutturali che incidono sulle possibilità di autodeterminazione.
Il fatto si inserisce, non a caso, in un contesto caratterizzato da precarietà e subalternità. Si tratta di una lavoratrice in somministrazione, dunque appartenente a una delle categorie meno tutelate e maggiormente esposte a forme di ricattabilità e sfruttamento. Il settore in cui è impiegata, quello della logistica, è storicamente costruito su un sistema di appalti e subappalti che tende a frammentare i rapporti di lavoro e a scaricare i costi sulla forza lavoro, alimentando condizioni di instabilità occupazionale, bassi salari e organizzazioni del lavoro spesso incompatibili con i tempi di vita.


Questo modello produttivo, fondato sul contenimento dei costi e sull’esternalizzazione, si traduce sistematicamente nell’abbassamento delle tutele e nella compressione dei diritti, incidendo in maniera particolarmente significativa sulle lavoratrici, soprattutto quando già esposte a condizioni di vulnerabilità. In tale contesto, il rischio di discriminazioni, anche indirette, si amplifica e si intreccia con dinamiche strutturali di disuguaglianza.


Per queste ragioni, USB ha ritenuto doveroso trasmettere formale segnalazione alle istituzioni competenti, in primis la Consigliera di Parità provinciale, la Vicesindaca con delega alle Pari Opportunità, ma anche il Sindaco e il Prefetto, attori che hanno recentemente sottoscritto il Manifesto per il lavoro buono, impegnandosi a promuovere un modello di lavoro inclusivo e attento alla tutela della dignità delle persone.


La vicenda descritta appare infatti difficilmente conciliabile con i principi affermati sia dalla normativa nazionale e sovranazionale in materia di pari opportunità e contrasto alla discriminazione, sia con gli impegni pubblicamente assunti attraverso la sottoscrizione del Manifesto. Proprio per questo è importante che sia posta all’attenzione delle istituzioni pubbliche e dell’opinione pubblica , affinché vengano approfonditi tutti gli elementi rilevanti e, ove ne ricorrano i presupposti, adottate le iniziative più idonee a garantire una piena tutela dei diritti della lavoratrice e a prevenire il ripetersi di situazioni analoghe, sia all’interno di Bertani Trasporti S.p.A. sia, più in generale, nelle aziende operanti nel settore della logistica e negli altri contesti produttivi.


USB - Sportello contro le molestie, le discriminazioni e la violenza d genere nei luoghi di lavoro

Per l’immediata liberazione di Thiago e Saif, contro guerra e riarmo, per la sicurezza sul lavoro, i salari: settimana di mobilitazione a Livorno e in Toscana.

4 Maggio 2026 ore 10:34

Lunedì 4 Maggio le realtà cittadine che compongono la rete di solidarietà per la Palestina, hanno lanciato un presidio davanti al consolato onorario della Grecia in via Fagiuoli 1. Successivamente ci sposteremo davanti all Prefettura.
Chiediamo un intervento deciso del Governo Italiano a tutela degli attivisti e attiviste della Global Sumud Flotilla. Chiediamo l'immediata liberazione di Thiago e Saif, dopo il rapimento illegale da parte di Israele.
Tra i partecipanti alla missione ci sono anche 4 attivisti livornesi.

Ex Caserma Occupata, gruppo autonomo portuali, USB, collettivo studentesco Scuola di Carta, Potere al Popolo, Teatro Refugio, Associazione Livorno Palestina, Coordinamento Antimilitarista saranno in piazza e invitano la città di Livorno a mobilitarsi per l'interruzione dei rapporti con Israele. Sanzioni e embargo immediato. Per la liberazione di tutti i prigionieri.

Martedì 5 maggio è previsto lo sciopero regionale dei lavoratori RFI. Con manifestazione, dalle ore 10, davanti alla Prefettura di Firenze.

Sciopero proclamato per l'intera prestazione.
Per la sicurezza sul lavoro e contro l'utilizzo bellico della rete ferroviaria.

Giovedì 7 Maggio. Sciopero nazionale dei Portuali. Per il riconoscimento del lavoro usurante ai fini pensionistici e contro l'utilizzo delle risorse pubbliche per i piani di riarmo. Contro l'aumento dei prezzi e inflazione alle stelle, servono meccanismi automatici di tutela dei salari e delle pensioni. Basta destinare miliardi di euro in armi invece che nei servizi pubblici.
Una delegazione di portuali Livornesi parteciperà alla Manifestazione davanti al Ministero del Lavoro a Roma.

Il 7 Maggio è previsto anche lo sciopero nazionale della scuola. Studenti e lavoratori scenderanno in piazza contro la reintroduzione della leva militare e per opporsi alla riforma classista degli istituti tecnici

A Livorno il collettivo studentesco Scuola di Carta ha lanciato una manifestazione. Dalle ore 9 in Piazza Cavour. USB sarà presente!

Invitiamo gli iscritti e le iscritte, i lavoratori e le lavoratrici a mobilitarsi, scioperare e scendere in piazza.

Prepariamoci per la manifestazione nazionale a Roma del 23 maggio.

Piaggio e Ceva: sciopero di un'ora a fine turno martedì 28 Aprile 2026

27 Aprile 2026 ore 16:25

Giovedì 23 aprile, intorno alle 10 di mattina, un operaio , precario, della Ditta Bertini, appalto Piaggio, ha subito un grave infortunio.

Come rappresentanti dei lavoratori siamo stati informati dell’accaduto dalla Piaggio soltanto alle 16, dopo che la notizia era già uscita sulla stampa.

Un fatto GRAVE, che non ha messo nelle condizioni i RLS di fare verifiche tempestive.

Di fatto un tentativo da parte delle aziende coinvolte di nascondere un infortunio avvenuto in stabilimento, come accade nelle campagne dei caporali  
Un incidente preannunciato , più volte avevamo chiesto con verbali e denunce di intervenire in quel reparto senza ricevere risposte. I sistemi di appalto e subappalto decisi dai dirigenti Piaggio, non servono per aumentare la sicurezza , ma i guadagni e lo sfruttamento dei lavoratori.

 Per queste ragioni e per rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza in Piaggio, come nelle altre ditte in appalto, Bertini e Ceva, si proclama per martedì 28 aprile 1 ora di sciopero a fine turno.

RSU SIAL COBAS e USB PIAGGIO
RSU CEVA
RSA BERTINI

Bollettino della qualità dell'aria - 28-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 4 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 13 0 4 65 - 0.5 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 13 0 5 73 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 14 0 4 35 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 15 0 - 47 - 0.3 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 15 0 4 16 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 16 0 - 37 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 22 1 - 81 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 9 0 - 25 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 9 0 6 45 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera n.d. 0 - n.d. 6.2 - 0.3 -

Bollettino della qualità dell'aria - 27-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 8 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 10 0 - 19 3.8 - 0.4 -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 42 - 0.4 - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 40 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 14 0 7 47 - 1.4 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 16 0 - 38 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 17 0 15 38 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 17 1 - 52 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 23 0 11 51 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 7 0 3 40 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 5 31 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 26-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

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GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 6 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 10 0 6 62 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 11 0 - 36 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 11 0 - 48 4.2 - 0.7 -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 11 0 7 47 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 19 0 12 62 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 19 0 9 86 - 1.5 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 26 1 - 90 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 5 0 3 43 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 6 0 - 26 - 0.4 - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 6 0 - 37 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 25-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
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GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 3 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 19 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 10 0 - 19 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 10 1 - 61 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 12 0 8 26 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 14 0 11 41 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 20 3.5 - 0.9 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 21 0 17 47 - 1.2 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 7 0 4 36 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 19 - 0.5 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 8 0 5 22 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 24-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
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GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 2 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 26 - 0.2 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 11 0 - 34 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 12 0 8 51 - 0.6 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 15 1 - 66 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 16 0 10 43 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 6 0 4 27 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 17 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 8 0 4 26 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 9 0 - 20 2.6 - 0.5 -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 3 38 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 23-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
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GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 14 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 19 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 14 0 11 41 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 15 0 9 32 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 20 3.5 - 0.9 -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 18 1 - 98 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 19 0 16 39 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 21 0 17 47 - 1.2 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 30 0 - 50 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 36 0 27 56 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 19 - 0.5 - -

Bollettino della qualità dell'aria - 22-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
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GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 6 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 13 0 - 62 - 0.5 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 13 0 9 35 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 59 3.4 - 1.1 -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 19 0 - 59 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 20 0 13 76 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 22 1 - 91 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 23 0 15 79 - 1.2 - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 27 0 - 42 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 28 0 19 47 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 38 0 29 63 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 21-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
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GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 7 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 44 - 0.5 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 12 0 10 22 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 15 0 - 38 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 17 0 - 51 2.7 - 0.8 -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 18 0 13 51 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 20 0 12 68 - 0.7 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 23 0 15 61 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 23 1 - 76 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 24 0 - 40 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 24 0 17 53 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 20-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
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Media G.
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Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 6 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 13 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 10 0 - 25 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 11 1 - 39 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 13 0 - 11 2.0 - 0.6 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 16 0 10 37 - 0.5 - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 16 0 10 45 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 25 0 16 50 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 7 0 - 15 - 0.4 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 6 11 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 9 0 7 11 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 19-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
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mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 5 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 10 0 - 11 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 10 0 7 47 - - - -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 11 0 - 11 - 0.4 - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 11 0 - 20 2.4 - 0.6 -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 12 0 8 26 - 0.5 - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 14 1 - 62 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 27 0 - 46 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 33 0 18 58 - - - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 9 0 6 13 - - - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 9 0 7 11 - - - -

Bollettino della qualità dell'aria - 18-01-2026 - rete regionale - Comune: LIVORNO, Zona omogenea: Zona Costiera

STAZIONE COMUNE ZONA PM10
µg/m³
Media G.
PM10
Nro.super.ti
PM2.5
µg/m³
Media G.
NO2
µg/m³
Max O.
SO2
µg/m³
Max O.
CO
mg/m³
Max m.m.8h
Benzene
µg/m³
Media G.
H2s
µg/m³
Max O.
GR-MAREMMA GROSSETO Zona Costiera - - - 4 - - - -
LI-CARDUCCI LIVORNO Zona Costiera 10 0 6 29 - 0.5 - -
GR-URSS GROSSETO Zona Costiera 11 0 8 17 - - - -
MS-COLOMBAROTTO CARRARA Zona Costiera 14 0 - 24 - - - -
LU-VIAREGGIO VIAREGGIO Zona Costiera 15 0 11 52 - - - -
GR-SONNINO GROSSETO Zona Costiera 17 1 - 55 - - - -
MS-MARINA-VECCHIA (Attiva dal 28/04/2015) MASSA Zona Costiera 21 0 14 41 - - - -
LI-LAPIRA LIVORNO Zona Costiera 8 0 - 10 1.7 - 0.4 -
LI-COTONE PIOMBINO Zona Costiera 8 0 - 16 - 0.4 - -
LI-CAPPIELLO LIVORNO Zona Costiera 8 0 5 11 - - - -
LI-PIOMBINO-PARCO-VIII-MARZO PIOMBINO Zona Costiera 9 0 - 21 - - - -

Superamenti rilevati in data 16-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 63 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 57 µg/m³
GR-SONNINO Zona Costiera GROSSETO PM10 52 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 52 µg/m³

Superamenti rilevati in data 14-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 88 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 76 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 68 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 66 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 62 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 61 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 57 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 56 µg/m³
FI-BASSI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 54 µg/m³
FI-BOBOLI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 54 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 54 µg/m³
LU-SAN-CONCORDIO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 52 µg/m³
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 51 µg/m³

Superamenti rilevati in data 13-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 89 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 75 µg/m³
FI-BASSI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 65 µg/m³
FI-BOBOLI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 65 µg/m³
FI-SCANDICCI Agglomerato di Firenze SCANDICCI PM10 64 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 61 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 60 µg/m³
LU-FORNOLI Zona Collinare Montana BAGNI DI LUCCA PM10 59 µg/m³
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 56 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 54 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 52 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 52 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 51 µg/m³

Superamenti rilevati in data 12-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 71 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 58 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 56 µg/m³
AR-REPUBBLICA Zona Valdarno Aretino e Valdichiana AREZZO PM10 52 µg/m³

Superamenti rilevati in data 01-01-2026

Stazione Zona omogenea Comune Sigla inquinante Valore
FI-SIGNA Agglomerato di Firenze SIGNA PM10 115 µg/m³
PT-MONTALE Zona Prato Pistoia MONTALE PM10 110 µg/m³
PO-ROMA Zona Prato Pistoia PRATO PM10 108 µg/m³
PO-FERRUCCI Zona Prato Pistoia PRATO PM10 99 µg/m³
LU-CAPANNORI Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese CAPANNORI PM10 89 µg/m³
PI-SANTA-CROCE-COOP Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese SANTA CROCE SULL'ARNO PM10 76 µg/m³
FI-LAVAGNINI Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 67 µg/m³
FI-MOSSE Agglomerato di Firenze FIRENZE PM10 67 µg/m³
LU-FORNOLI Zona Collinare Montana BAGNI DI LUCCA PM10 57 µg/m³
LU-MICHELETTO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 57 µg/m³
PT-SIGNORELLI Zona Prato Pistoia PISTOIA PM10 55 µg/m³
FI-SCANDICCI Agglomerato di Firenze SCANDICCI PM10 54 µg/m³
AUTOLAB-FI-BORGO-SAN-LORENZO BORGO SAN LORENZO PM10 53 µg/m³
LU-SAN-CONCORDIO Zona Valdarno Pisano e Piana Lucchese LUCCA PM10 51 µg/m³

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#ElbaMoJo: all’Isola d’Elba il primo corso su Mobile Journalism e promozione del territorio

1 Ottobre 2018 ore 06:40
CAPOLIVERI (Livorno) 01.10.2018 (Digital Media) - Venti giornalisti da tutta Italia. Sedici ore di corso con lezioni d’aula e pratica sul campo. E poi in bike, tra natura, mare, escursioni, sperimentando le tecniche migliori per le riprese video, le interviste e il montaggio. E non è mancato...

Mobile Journalism, all'Isola d'Elba il corso gratuito per giornalisti iscritti all’Ordine

26 Settembre 2018 ore 17:05
Livorno 26.9.2018 (Digital Media) - Mobile Journalism, l’attesissimo corso gratuito di aggiornamento professionale per giornalisti iscritti all’Ordine è ormai ai nastri di partenza. Ben 14 crediti formativi verranno attribuiti a chi si appresterà a seguire l’evento che prevede, tra le altre...

Internet e diritto: sei incontri nella biblioteca della Toscana

19 Settembre 2018 ore 06:58
Firenze 19.09.2018 (Digital Media) - Promuovere maggiore consapevolezza nell’uso della Rete da parte dei cittadini: questo l’obiettivo di una serie di incontri organizzati dalla biblioteca della Toscana “Pietro Leopoldo” e dal Consiglio regionale. ‘#Internet&Diritto. Il futuro in...

Soccer data challenge: è sfida per gli appassionati di calcio e dati

12 Settembre 2018 ore 12:16
Pisa 12.09.18 (Digital Media) - Internet Festival propone una sfida all’ultima riga di codice agli appassionati di dati e calcio. Fino al 14 settembre sono aperte le iscrizioni alla Soccer data challenge, competizione che si svolgerà a Pisa il 12 e 13 ottobre 2018, all’interno dell’ottava...

Comunicazione: "Toscana in spot", il Corecom premia la creatività

21 Agosto 2018 ore 07:07
Firenze 20.08.2018 (Digital Media) – Una cultura sull’uguaglianza di genere, nel rispetto delle diversità: è questo l’obiettivo di ‘Toscana in Spot’. “Mettiamo a disposizione dei giovani video maker e degli operatori radiofonici toscani quindicimila euro per tre spot televisivi e tre...

Vacanze 2018, l’Isola d’Elba è la meta preferita degli italiani

18 Maggio 2018 ore 15:36
Livorno 18.05.2015 L’Isola d’Elba è la destinazione preferita degli italiani per le vacanze 2018. È ciò che emerge dalla classifica Summer Vacation Value Report 2018, di TripAdvisor. Il sito per la pianificazione e prenotazione dei viaggi ha individuato le dieci località nazionali ed estere...

Aggrediscono un disabile, gli strappano il bastone e lui cade. Poi pubblicano il video sui social. Il gesto violento di 5 ragazzini

20 Febbraio 2018 ore 11:57
Hanno rubato un bastone a un pensionato disabile facendolo cadere a terra e poi hanno postato il video dell'aggressione sui social. Protagonisti 5 ragazzini, 4 di età compresa tra i 14 e i 16 anni e un 13enne, identificati ieri sera dalla squadra mobile della questura di Pistoia. Il fatto è...

Università Pegaso, nuovi master e corsi di alta specializzazione a Livorno nella sede della Cna

23 Aprile 2025 ore 10:36
Università Pegaso, nuovi master e corsi di alta specializzazione a Livorno nella sede della Cna Aumenta ulteriormente la scelta di formazione universitaria nella sede di Livorno dell’università telematica Pegaso in via Martin Luther King 13, nei locali della Cna. Questi i quattro nuovi master di primo livello, tutti incentrati su argomenti di grande attualità: "Sicurezza Economico...

"Dediche", domenica 27 aprile concerto al Teatro Roma di Castagneto Carducci

23 Aprile 2025 ore 10:10
"Dediche", domenica 27 aprile concerto al Teatro Roma di Castagneto Carducci Domenica 27 aprile, alle 17.30 al Teatro Roma di Castagneto Carducci per Il Cammino del Jazz, progetto musicale a cura dell'Associazione Rasenna Music Art, appuntamento con il concerto "Dediche" del Rasenna Jazz Messengers con Max Fantolini, pianoforte, Giulio Boschi, contrabbasso. Così come i...

Livorno, raggirano una coppia di anziani e si fanno consegnare 30mila euro in gioielli: maxi truffa in centro

23 Aprile 2025 ore 07:00
Livorno, raggirano una coppia di anziani e si fanno consegnare 30mila euro in gioielli: maxi truffa in centro Ancora una truffa agli anziani in città. Sono da poco passate le 17.30 di ieri, martedì 22 aprile, quando in un appartamento del centro di Livorno, dove abitata una coppia di anziani, squilla il telefono di casa. Dall'altra parte della cornetta, una voce piuttosto convincente invita il marito ad...

Rotonda di Ardenza, in estate tornano il Festival del Gusto e il Food Rock: le date

23 Aprile 2025 ore 08:15
Rotonda di Ardenza, in estate tornano il Festival del Gusto e il Food Rock: le date Non solo il luna park. Alla Rotonda di Ardenza torneranno anche due appuntamenti che ormai sono diventati un classico dell'estate livornese. Stiamo parlando del Festival del Gusto, targato Labronica Eventi, e del Food Rock. Il primo si terrà dal 26 giugno al 6 luglio, il secondo dall'8 al 17...

Marina Militare, online il bando per i corsi velici estivi all’Accademia Navale: i requisiti e come fare domanda

23 Aprile 2025 ore 07:19
Marina Militare, online il bando per i corsi velici estivi all’Accademia Navale: i requisiti e come fare domanda Sono 400 i posti a messi a bando per partecipare ai corsi velici estivi organizzati dalla Marina Militare che si svolgeranno a luglio, per 10 giorni, all'Accademia Navale di Livorno. Oltre che a Taranto, a La Maddalena e a Venezia. Si tratta di un appuntamento organizzato per conto del ministero...

Straborgo 2025, 'I Patagarri' ospiti della kermesse: concerto in piazza Mazzini l'1 giugno

22 Aprile 2025 ore 18:10
Straborgo 2025, 'I Patagarri' ospiti della kermesse: concerto in piazza Mazzini l'1 giugno Dopo aver annunciato il nome del primo ospite, Gaia, che sarà sul palco di Straborgo in piazza Mazzini il 31 maggio, ecco svelato il secondo artista che sarà protagonista della kermesse labronica. Si tratta della band 'I Patagarri', lanciati da X-Factor nel 2024, quando arrivarono in finale con...

Viale Carducci, pedone travolto sulle strisce da uno scooter: in due all'ospedale in codice rosso

22 Aprile 2025 ore 16:31
Viale Carducci, pedone travolto sulle strisce da uno scooter: in due all'ospedale in codice rosso È di due persone trasportate in codice rosso all'ospedale di Livorno il bilancio di un incidente sul viale Carducci avvenuto intorno alle 15 di oggi, martedì 22 aprile. Stando alle prime informazioni raccolte, un pedone sarebbe stato travolto da un motorino mentre attraversava sulle strisce...

Festa della Liberazione, le iniziative in programma a Livorno in occasione del 25 aprile: il programma

22 Aprile 2025 ore 16:20
Festa della Liberazione, le iniziative in programma a Livorno in occasione del 25 aprile: il programma Si apre già da giovedì 24 aprile il vasto calendario di appuntamenti per l’80esimo anniversario della liberazione dell’Italia dal Nazifascismo. In occasione del 25 aprile, oltre alle cerimonie istituzionali  concordate con la prefettura, sono previste numerose iniziative collaterali che partono...

Paolo Fox, oroscopo di oggi mercoledì 23 aprile: le previsioni segno per segno

22 Aprile 2025 ore 16:13
Paolo Fox, oroscopo di oggi mercoledì 23 aprile: le previsioni segno per segno ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI LIVORNOTODAY  L'oroscopo di Paolo Fox di oggi, mercoledì 23 aprile. L'astrologo più famoso della televisione, ogni giorno dà le sue previsioni per i nati sotto i segni d'acqua, aria, terra e fuoco. Le anticipazioni sono raccolte tutte le mattine da Radio...

"Falstaff", giovedì 24 e sabato 26 aprile l'opera di Giuseppe Verdi al Goldoni

22 Aprile 2025 ore 14:59
"Falstaff", giovedì 24 e sabato 26 aprile l'opera di Giuseppe Verdi al Goldoni "Falstaff", l'ultimo capolavoro per il teatro lirico di Giuseppe Verdi, chiuderà giovedì 24 e sabato 26 aprile, sempre alle ore 20 la stagione lirica 2024-25 della Fondazione Teatro Goldoni. Si tratta di un nuovo allestimento e coproduzione realizzato con il Teatro nazionale sloveno SNG Opera...

Livorno, truffa un uomo che aveva messo in vendita una moto su internet: denunciato

22 Aprile 2025 ore 14:14
Livorno, truffa un uomo che aveva messo in vendita una moto su internet: denunciato Un 40enne originario del sud Italia è stato denunciato dai carabinieri di Livorno poiché gravemente indiziato di essere l’autore di una truffa ai danni di un uomo del posto. Quest'ultimo aveva messo in vendita su internet una moto e in poco tempo è stato contattato da parte del sedicente...

Fortezza Nuova, riapertura l'1 maggio: "Restituiamo questo polmone verde ai cittadini dopo anni di abbandono"

22 Aprile 2025 ore 12:49
Fortezza Nuova, riapertura l'1 maggio: "Restituiamo questo polmone verde ai cittadini dopo anni di abbandono" La Fortezza Nuova, uno dei simboli della città, è pronta a riabbracciare i propri cittadini. L'1 maggio infatti è prevista la riapertura del monumento dopo la conclusione dei lavori che ne avevano imposto la chiusura da metà ottobre. A darne notizia sono stati direttamente i gestori: "Gli...

Vada, smaltiva rifiuti in tre discariche abusive: denunciato. Video e foto

22 Aprile 2025 ore 11:05
Vada, smaltiva rifiuti in tre discariche abusive: denunciato. Video e foto Nelle tre aree di sua di proprietà i carabinieri del Nucleo tutela ambientale di Grosseto, con l'aiuto della compagnia di Cecina, hanno trovato di tutto: bombole del gas, scarti di lavori edili, infissi in alluminio. Il tutto veniva smaltito senza le necessarie autorizzazioni e per questo un...

"Maria. Magnifico libro di Dio", lunedì 28 aprile presentazione del volume ai Bottini dell'Olio

22 Aprile 2025 ore 10:53
"Maria. Magnifico libro di Dio", lunedì 28 aprile presentazione del volume ai Bottini dell'Olio Una raccolta di immagini, stampe, riproduzioni, quadri e souvenir riguardanti il culto della Madonna di Montenero. È la particolare collezione della storica dell’arte Francesca Orlandi, una collezione che è diventata un catalogo unico e straordinario: si tratta di "Maria. Magnifico libro di Dio -...

"Storia del jazz. Una prospettiva globale", mercoledì 23 aprile presentazione del libro di Stefano Zenni al Conservatorio Mascagni

22 Aprile 2025 ore 10:21
"Storia del jazz. Una prospettiva globale", mercoledì 23 aprile presentazione del libro di Stefano Zenni al Conservatorio Mascagni Appuntamento con i libri nell'ambito della Dodicesima edizione del Jazz Appreciation Month Livorno Aprile 2025, a cura del Comitato Unesco Jazz Day Livorno, in collaborazione con il Comune di Livorno, il Conservatorio statale Pietro Mascagni, il Club per l'Unesco di Livorno, il Museo di storia...

Carabinieri, via al concorso pubblico per 17 tecnici: requisiti e come fare domanda

22 Aprile 2025 ore 09:32
Carabinieri, via al concorso pubblico per 17 tecnici: requisiti e come fare domanda C'è tempo fino al 19 maggio per presentare domanda per il concorso pubblico per la selezione e l'arruolamento di 17 ufficiali del ruolo tecnico dei carabinieri. Questi i posti disponibili:  5 per la specialità di medicina;  1 per veterinaria;  1 per psicologia; 1 per investigazioni...

Montenero tra fascino e criticità, Palumbo (FdI): "Mancano i servizi". Cepparello: "Investiti 3 milioni"

22 Aprile 2025 ore 08:20
Montenero tra fascino e criticità, Palumbo (FdI): "Mancano i servizi". Cepparello: "Investiti 3 milioni" Le bellezze di Montenero sono note. Dal fascino del punto panoramico che offre uno sguardo privilegiato sulla città, all'unicità di un luogo speciale quale è il Santuario. Un fiore all'occhiello per Livorno che attira visitatori da tutta la Toscana e non solo. Mercoledì scorso il tema nel suo...

Livorno, trovato morto a 45 anni nella stanza di un bed and breakfast: indaga la polizia

22 Aprile 2025 ore 06:56
Livorno, trovato morto a 45 anni nella stanza di un bed and breakfast: indaga la polizia Un 45enne originario di Firenze è stato trovato morto nella mattina di ieri, lunedì 21 aprile, nella stanza di un bed and breakfast in via dei Mulinacci, all'angolo con viale Italia. Secondo quanto ricostruito, sarebbero stati alcuni clienti della struttura a fare la drammatica scoperta quando...

Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO

21 Aprile 2025 ore 16:42
Sollevamento pesi, la livornese Genna Toko Kegne campionessa d'Europa. VIDEO Ai campionati europei di sollevamento pesi che si sono svolti in Moldava brilla la stella di Genna Toko Kegne che sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta consecutiva e conquista il titolo continentale nella categoria fino a 76 kg. Una gara pazzesca, giocata kilo su kilo da parte...

Paolo Fox, oroscopo di oggi martedì 22 aprile: le previsioni segno per segno

21 Aprile 2025 ore 16:20
Paolo Fox, oroscopo di oggi martedì 22 aprile: le previsioni segno per segno ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI LIVORNOTODAY  L'oroscopo di Paolo Fox di oggi, martedì 22 aprile. L'astrologo più famoso della televisione, ogni giorno dà le sue previsioni per i nati sotto i segni d'acqua, aria, terra e fuoco. Le anticipazioni sono raccolte tutte le mattine da Radio...

Porta a Mare, ruba da un'auto in sosta ma viene fermato poco dopo dai carabinieri: 28enne denunciato

21 Aprile 2025 ore 15:16
Porta a Mare, ruba da un'auto in sosta ma viene fermato poco dopo dai carabinieri: 28enne denunciato Un 28enne livornese, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato dai carabinieri per furto aggravato.   Nel corso di un servizio di pattuglia, i militari dell'Arma sono stati allertati da una segnalazione arrivata al 112 riguardante un giovane che, munito di torcia,  ispezionava l’interno...

Papa Francesco è morto, oggi a Montenero la messa in suffragio del pontefice celebrata dal vescovo Simone Giusti

21 Aprile 2025 ore 12:22
Papa Francesco è morto, oggi a Montenero la messa in suffragio del pontefice celebrata dal vescovo Simone Giusti Il mondo piange Papa Francesco, morto a 88 anni nella mattina di oggi lunedì 21 aprile, come annunciato dalla Santa Sede. La notizia in poco tempo ha fatto il giro del mondo e tutti i leader mondiali hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa del pontefice. Intanto a San Pietro si prepara...

Papa Francesco è morto, l'annuncio del cardinale Farrell: "È tornato alla casa del Padre"

21 Aprile 2025 ore 10:11
Papa Francesco è morto, l'annuncio del cardinale Farrell: "È tornato alla casa del Padre" Papa Francesco è morto. L'annuncio è stato dato nella mattina di oggi, lunedì 21 aprile, dal cardinale Kevin Farrell con queste parole: "Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma...

Venezia | Colpito da una bottigliata, sedicenne all'ospedale con una ferita alla testa

21 Aprile 2025 ore 08:50
Venezia | Colpito da una bottigliata, sedicenne all'ospedale con una ferita alla testa Un'aggressione apparentemente senza motivo finita con una bottigliata alla testa e i soccorsi a un 16enne trasportato poi in ospedale per le cure del caso. È quanto sarebbe successo intorno alle 23.15 di sabato scorso 19 aprile, nel quartiere della Venezia, dove un ragazzo che si trovava in...

APPLICAZIONE DEL NUOVO PROCEDIMENTO SANZIONARIO - INFORMAZIONI PER GLI UTENTI. SOSTA SUGLI STALLI A PAGAMENTO.

7 Marzo 2025 ore 14:19


Legge 177/2024 – Nuovo codice della stradaApplicazione del nuovo procedimento sanzionatorio ex art.7, comma 15, CdSInformazioni per gli utentiCon riferimento al nuovo art.7, comma 15 del CdS, la Circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento di pubblica Sicurezza del 20/12/2024, precisa che:- in caso di mancato pagamento della tariffa, la sanzione da applicare sarà sempre quella di cui al comma 14 primo periodo (da euro 42 a euro 173);- in caso di pagamento ...

Operativo dal 22 gennaio il servizio di car sharing con auto elettriche del Comune di Livorno.

29 Aprile 2023 ore 08:35


Livorno, 22 dicembre 2022 – Sarà operativo da domani, sabato 22 gennaio, il nuovo servizio di car-sharing con auto totalmente elettriche fornito dal Comune di Livorno tramite la società Playcar di Cagliari nell’ambito del Progetto Modì (Mobilità Dolce e Integrata nell'Area vasta livornese), cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e con l’Amministrazione Provinciale ente coordinatore.Un servizio utile, ...

Strisce blu: Cassazione, sì alla multa se il ticket è scaduto.

5 Luglio 2019 ore 10:09


Sostare nelle strisce blu con il ticket scaduto merita la multa alla stessa stregua di quanto avviene quando l'automobilista non si munisce affatto di biglietto. La permanenza oltre il tempo pagato è, infatti, un illecito amministrativo e non un mero inadempimento contrattuale. Ad affermarlo è la Cassazione, con la sentenza n. 16258/2016 depositata ieri (qui sotto allegata), rigettando il ricorso di un automobilista contro la decisione del tribunale di ...

Livorno, la sosta sulle strisce blu si paga anche con l'App "Telepass Pay".

4 Gennaio 2022 ore 10:08


Al via a Livorno il nuovo servizio di pagamento della sosta sulle “Strisce blu” con lo smartphone attraverso l’app “Telepass Pay”, senza più spreco di tempo e denaro. È ora attivo anche nella città di Livorno il servizio di pagamento delle soste nelle aree gestite con parchimetro tramite l’app Telepass Pay:l’innovativo sistema consente di pagare la sosta sulle strisce blu con il proprio smartphone, anche senza avere il Telepass ...

Numeri utili

4 Aprile 2013 ore 16:18


Numeri utili città di Livorno:Soccorso sanitario 118V.V.F.                  115Carabinieri           112Polizia di stato     113Guardia di Finanza 117Corpo Forestale dello Stato 1515Guardia Costiera 1530Soccorso Stradale ACI 0586 803116Prefettura di Livorno 0586  235111Comune di ...

Zona del mercato, i residenti della Ztl "C" possono transitare e parcheggiare anche in "D" e viceversa.

28 Febbraio 2019 ore 09:57


Zona del mercato,  i residenti della Ztl “C” possono transitare e parcheggiare anche in “D” e viceversa.Livorno, l'ordinanza entra in vigore da lunedì 14 marzo fino al 12 marzo 2017.LIVORNO.  Sarà consentito, a partire da lunedì 14 marzo fino al 12 marzo 2017, ai residenti della Ztl “C”, muniti di contrassegno, di transitare e sostare anche nella Ztl “D” e viceversa.Si rinnova pertanto l’ordinanza che prevede, ...

Contrassegni ZTL/ZSC: al via i rinnovi tramite il portale online.

6 Novembre 2024 ore 13:14


A partire dal mese di novembre ed entro il 28 febbraio 2025 sarà possibile effettuare il rinnovo dei permessi a pagamento ZTL/ZSC per i mezzi dei professionisti (medici, rappresentanti, giornalisti, enti, cooperative ecc) e per le seconde e terze auto dei residenti. Nessun rinnovo è invece richiesto per i contrassegni gratuiti relativi alla prima auto dei cittadini residenti, che sono validi a tempo ...

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