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Volley Livorno: comincia il campionato di Serie C, al PalaFollati arriva il Volley Club Le Signe

17 Ottobre 2026 ore 05:30

Livorno 17 ottobre 2026 Finalmente ci siamo. Dopo mesi di allenamenti in palestra, test contro altre squadre e tornei contro avversari di altissima caratura, oggi pomeriggio alle 18 comincia il campionato di Serie C della Perullo Volley Livorno. Per le ragazze di coach D’Alesio, confermato dalla passata stagione sulla panchina gialloblù, l’esordio sarà tra le mura amiche del PalaFollati in Banditella contro …

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US Livorno alla ricerca della quarta vittoria consecutiva in campionato

17 Ottobre 2026 ore 05:30

Livorno 17 ottobre 2026   Dopo il successo sul campo del Sancat Firenze, il terzo consecutivo nelle prime tre giornate di campionato, l’US Livorno Basket torna in campo sabato alle 18.15 al PalaCosmelli, dove affronterà il Basket Sansepolcro. Un appuntamento importante per gli amaranto, chiamati a confermare l’ottimo avvio di stagione davanti al proprio pubblico. …

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Comitato Gemellaggio, nuovi ingressi

17 Ottobre 2026 ore 05:19

Inserire nuove figure capaci di collaborare allo sviluppo e alla programmazione del Comitato del Gemellaggio, consolidando i rapporti con gli amici di Pfarrkirchen, Saint-Maximin e Vodňany. Sono stati questi i temi principali all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione.

Nel corso della riunione - condotta dal presidente Piero Bientinesi, che in apertura di seduta ha ricordato Sergio Giomi - Federico Vannini, già segretario dell’associazione, è stato eletto nuovo vicepresidente. Contestualmente, è stato ratificato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di tre nuovi componenti: Yuri Pastorelli, Renato Diari e Claudio Tozzi.

"In questi anni il Comitato del Gemellaggio ha ricoperto un ruolo fondamentale in termini di socializzazione, aggregazione e impulso turistico - ha detto il sindaco Paolo Riccucci (foto) - il lavoro svolto e i risultati ottenuti testimoniano come il presidente e tutti i soci si siano impegnati a fondo affinché ogni iniziativa riscuotesse un grande successo in termini di partecipazione e coinvolgimento".

"Nel corso del 2022 - ha aggiunto il presidente Piero Bientinesi - avevamo dichiarato che uno degli obiettivi principali sarebbe stato quello di ampliare il più possibile le attività del Gemellaggio, coinvolgendo i giovani di San Vincenzo e nuove energie. I passi compiuti in questi anni testimoniano che la direzione intrapresa è quella giusta: siamo riusciti a riallacciare i rapporti con la Francia, a consolidare quelli con la Repubblica Ceca e a rilanciare il legame con Pfarrkirchen. In quest’ottica siamo felici di accogliere nuovi componenti".

CGTN: Rompere le barriere: perché la Lunga Marcia è ancora importante per la Cina e per il mondo

17 Ottobre 2026 ore 03:04

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

PECHINO, Oct. 17, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) — “Rompere le barriere” è un’espressione che oggi risuona nel cuore di molti cinesi. Mette in relazione le sfide attuali con un’epica spedizione militare avvenuta quasi un secolo fa. 

“È un’odissea senza eguali nell’era moderna”. Così scrisse il giornalista americano Edgar Snow 90 anni fa, dopo aver incontrato Mao Zedong e altri sopravvissuti alla Lunga Marcia nel nord-ovest della Cina. 

Nell’ottobre del 1934, a seguito di una grave sconfitta militare, 86.000 soldati dell’Armata Rossa Centrale intrapresero un viaggio che cambiò per sempre la Cina. Dopo aver combattuto centinaia di sanguinose battaglie, attraversato fiumi impetuosi, scalato montagne innevate e attraversato a piedi distese ricoperte di paludi letali, nell’ottobre del 1935 giunsero nel nord dello Shaanxi. Ma solo circa 8.000 di loro sopravvissero. 

 

Come ha affermato Snow: “A prescindere dall’opinione che si possa avere sull’Armata Rossa e su ciò che rappresenta dal punto di vista politico, è impossibile non riconoscere la Lunga Marcia come una delle più grandi imprese della storia militare. In confronto, la marcia di Annibale attraverso le Alpi sembrava un’escursione di piacere”. 

Nell’ottobre del 1936, con l’arrivo delle ultime unità nel nord-ovest, l’Armata Rossa riuscì a far convergere le sue tre colonne principali. 

Questo ottobre ricorre il 90° anniversario della fine della Lunga Marcia. 

Ma è finita davvero così la storia? Si tratta di una questione fondamentale sollevata nel nuovo documentario della CGTN
Breaking Through
(Rompere le barriere). Questa serie, che si presenta come diario di viaggio e racconto storico allo stesso tempo, ripercorre le orme di quei pionieri intrepidi, riflettendo non solo su come e perché ebbe luogo la Lunga Marcia originale, ma anche sull’impatto che essa continua ad avere sul panorama della Cina odierna. Inoltre, la conclusione a cui giunge offre un punto di riflessione: l’eredità più duratura della Lunga Marcia, forse, non sono i monumenti che costellano il percorso intrapreso dai primi marciatori, bensì tutta una serie di iniziative in atto oggi che hanno il potenziale di trasformare non solo la Cina, ma il mondo intero. 

Infatti, come emerge chiaramente dalla serie, ovunque si volga lo sguardo in questo vasto Paese, si incontrano persone impegnate in attività che richiedono proprio lo stesso spirito di sacrificio e di resistenza dimostrato dai primi partecipanti alla Lunga Marcia. Lo spirito della Lunga Marcia aleggia nei continui progressi dell’industria spaziale commerciale cinese o negli ultimi sviluppi nel settore delle batterie per veicoli elettrici di produzione nazionale. Inoltre, in molti casi le ragioni alla base di tali innovazioni sono simili a quelle che animavano i primi partecipanti alla marcia: il bisogno impellente di sfuggire all’accerchiamento e di aprire nuove strade. 

Ne erano ben consapevoli gli uomini e le donne che, tanti anni fa, giunsero nello Shaanxi. Sapevano di essere sopravvissuti per portare avanti una battaglia che riguardava il futuro. 

L’arrivo nello Shaanxi non rappresentava la fine, ma un nuovo inizio. Una marea crescente, destinata a cambiare il corso della storia, che si era innalzata nel lontano Jiangxi e ora convergeva verso un punto di arresto temporaneo. Ma ciò che ha lasciato lì non era una pozza stagnante, bensì un bacino di acqua limpida e pura che continua a nutrire e a ispirare. 

Breaking Through
è disponibile per la visione su CGTN.com e YouTubehttps://news.cgtn.com/news/2026-10-13/The-March-that-Changed-China-Forever-Breaking-Through-Episode-1-1Rdd9qXpGOk/p.html

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Un video a corredo di questo annuncio è disponibile all’indirizzo https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/a42b9ab2-dbea-4293-9398-4d22f262978e
 

Una foto a corredo di questo annuncio è disponibile all’indirizzo https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/6dc66bf1-9e8f-42f9-b9b6-1ab6c05ef5b7
 

Contatto: CGTN Digital
E-mail: cgtn@cgtn.com 

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immediapress/globenewswire

EVIDENT Expands Its Pramana Digital Pathology Portfolio to Support Small and Medium-Sized Labs

17 Ottobre 2026 ore 02:31

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

The new Pramana™ POD benchtop WSI scanner delivers autonomous imaging to help laboratories create pathologist-ready whole slide images with minimal operator intervention. 

 

NEEDHAM, Mass., Oct. 17, 2026 /PRNewswire/ — Today, Evident announced the Pramana™ POD whole slide imaging (WSI) scanner, a new benchtop system designed to help laboratories produce trusted images. Built for small and medium-sized laboratories and specialty applications within larger institutions, the scanner helps make digital pathology adoption more accessible. 

As pathology laboratories expand digital workflows amid increasing case volumes and operational demands, they need scanning systems that produce consistent, high-quality images across specimen types while integrating into existing laboratory workflows. Evident designed the Pramana POD scanner to address those needs, extending proven Pramana autonomous WSI technology to smaller laboratories. 

“Pramana WSI technology has received tremendous acceptance from pathology labs across academic medical centers and network labs across the United States,” said Prasanth Perugupalli, Vice President of Digital Pathology, Evident. “By incorporating quality assurance into the whole slide imaging process, Pramana technology can help labs of varying sizes reduce the need for post-scan QA and the associated costs and delays.” 

The Pramana POD scanner automates imaging with an advanced tissue finder, extensive label detection, and automated focal plane and scan-profile selection. Built-in image-quality assessment helps deliver pathologist-ready whole slide images and identify scans that may require further review. Volumetric imaging captures multiple focal planes to support the selection of sharp focal information across the scanned area, with true 40X imaging at 25 slides per hour under defined conditions. 

The Pramana series of autonomous WSI scanners is well-suited for most brightfield imaging applications, including histopathology, core biopsies, hematology, cytology, and microbiology. 

“Scientific advances move quickly, but laboratory infrastructure changes slowly,” Perugupalli added. “With the Pramana POD scanner, small and medium-sized labs can build as their needs evolve.” 

To learn more about the Pramana POD benchtop WSI scanner, visit evidentscientific.com/products/slide-scanners/pramana-pod. 

About EVIDENTFor over 100 years as Olympus, we set the industry standard for optical precision in microscopy, helping the world see what was once out of view. Today, as Evident, we continue to help scientists, physicians, and engineers illuminate the unseen with advanced imaging solutions that combine renowned optics with cutting-edge digital innovation. 

Our life science portfolio supports research, clinical diagnostics, and education, offering a comprehensive range of imaging methods from essential brightfield and darkfield microscopy to advanced fluorescence, 4D analysis, and digital pathology. In industrial microscopy, we deliver precision and flexibility through laser scanning, digital, and semiconductor microscopes designed for tasks ranging from routine inspection to intricate quality control and manufacturing analysis. 

Whether advancing new therapies, ensuring product integrity, or exploring the unknown, Evident is defining a new era of discovery with easy-to-use tools that help unlock hidden answers and empower exciting new breakthroughs. 

Evident is headquartered in Tokyo and supported by R&D and manufacturing centers in Japan, the United States, Germany, and China, with operations and dedicated sales and service centers around the world. For more information, visit EvidentScientific.com. 

For Research Use Only. Not for use in diagnostic procedures. Future clinical availability is subject to applicable regulatory authorization, and regulatory status and availability may vary by country. Performance varies by specimen type and workflow.Pramana is a trademark of Evident Corporation or its subsidiaries. 

 

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immediapress/pr-newswire

All’ospedale con un neonato morto, la mamma è indagata per infanticidio: “Ma io non sapevo di aspettare un bambino”

17 Ottobre 2026 ore 02:00

Livorno, 17 ottobre 2026 – È andata in bagno, pensando di essere indisposta, e ha partorito un bambino. Poi la corsa all’ospedale più vicino, con il feto in un sacchetto di plastica. Ma per la creatura era troppo tardi. Sarà l’autopsia a stabilire se il bimbo, quando è venuto alla luce, giovedì mattina, respirasse ancora o fosse già morto. Ma, la tragedia nella tragedia, sono anche le parole di questa giovane donna – una trentenne della provincia di Milano emigrata in Toscana per lavoro – che prima al personale dell’ospedale di Cecina, poi ai poliziotti della squadra mobile di Livorno, ha detto di non sapere di essere incinta. Nonostante il bimbo fosse di quasi otto mesi.

Le indagini della procura

Possibile? La risposta è affidata alle indagini avviate dalla procura di Livorno, guidata da Maurizio Agnello. Stamani, il sostituto procuratore Ezia Mancusi assegnerà l’incarico per l’autopsia che conterrà soprattutto un quesito: il bimbo era vivo o morto quando è stato partorito a casa della coppia? La donna è indagata per infanticidio. Posizione da approfondire, per un eventuale concorso, quella del convivente, che l’ha accompagnata in ospedale: saranno effettuati accertamenti anche sulla paternità. Ma quello che, almeno per ora, non trova spiegazione è come lei – e anche lui – non abbiano potuto rendersi conto delle trasformazioni del corpo.

https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/neonata-di-quattordici-giorni-trovata-morta-nel-letto-ygpcgfgi

La coppia di camerieri

I due, domiciliati a Donoratico, località di turismo balneare sulla costa degli etruschi, lavorano come camerieri in un locale. Una coppia stabile, insieme ormai da diversi anni. Ora sono sotto osservazione, e protezione, medica. La donna ha informato i dottori di prendere la pillola e, ha detto ancora, da marzo non aveva più il ciclo. Circostanza che l’avrebbe spinta a fare, a giugno, una visita, ma il ginecologo avrebbe escluso una gravidanza. Il bimbo che portava in grembo, invece, era quasi di otto mesi, secondo quanto osservato da una prima ricognizione del medico legale: una creatura già formata, organi e arti sviluppati, la prima peluria sulla testolina. La donna l’ha partorito nel water: si sentiva poco bene, è ancora la sua versione, era convinta di aver a che fare con un’indigestione.

Lo sgomento della comunità

Sgomento nella comunità locale. È dall’ospedale di Cecina che sono partiti gli accertamenti dopo l’arrivo del feto. I due giovani, con il bimbo in una busta di nylon, hanno raggiunto l’ospedale, distante qualche chilometro da casa loro, in macchina. Ma la creatura già non respirava più. “L’ho vista al lavoro sabato scorso, non avrei mai pensato che fosse incinta – racconta una frequentratrice del locale in cui lavora la 30enne –. Avevo notato qualche chilo in più ma ho solo pensato che lei, da sempre magrissima, fosse soltanto ingrassata un po’”.

Incidenti stradali, meno vittime in provincia di Firenze ma più feriti in città

16 Ottobre 2026 ore 17:51
Incidenti stradali, meno vittime in provincia di Firenze ma più feriti in città

Diminuiscono gli incidenti stradali e le vittime sulle strade della provincia di Firenze ma in città aumentano sinistri e feriti. Secondo il rapporto Aci-Istat nel 2025, i sinistri con lesioni nella provincia di Firenze sono stati 4.750, contro i 4.831 dell’anno precedente (-1,7%).

I morti sono scesi da 54 a 48 (-11,1%) e i feriti da 6.021 a 5.834 (-3,1%). Nel comune di Firenze, dove si concentra quasi la metà degli incidenti dell’intero territorio provinciale, il quadro presenta segnali diversi: le vittime diminuiscono da 14 a 9 decessi (-35,7%), mentre aumentano sia i sinistri, da 2.291 a 2.323 (+1,4%), sia i feriti, da 2.697 a 2.735 (+1,4%). La riduzione della mortalità è un risultato positivo, che si accompagna però a una frequenza degli incidenti ancora elevata.

A pagare un prezzo particolarmente alto sono gli utenti più esposti. Nel capoluogo, tra chi viaggiava in motocicletta si contano 5 morti e 1.286 feriti; tra i pedoni, 2 morti e 409 feriti. I feriti sulle biciclette, comprese quelle elettriche, sono 261, mentre sui monopattini elettrici sono 87. Nell’intera provincia le vittime tra i motociclisti sono 17 e quelle tra i pedoni otto.

Il presidente dell’Automobile Club Firenze, Massimo Ruffilli, ricorda che “attraverso la rete delle autoscuole affiliate Ready2Go, lavora per preparare i ragazzi ad affrontare le insidie del traffico urbano, aiutandoli a riconoscere i rischi e a sviluppare attenzione, consapevolezza e rispetto degli altri utenti della strada”, “un ringraziamento va alle forze dell’ordine per l’impegno quotidiano nei controlli e nella prevenzione, un lavoro fondamentale per la sicurezza di tutti”.

Firenze, tranvia: parte raccolta firme per referendum contro taglio alberi Campo Marte

16 Ottobre 2026 ore 17:41
Firenze, tranvia: parte raccolta firme per referendum contro taglio alberi Campo Marte

Lo ha dichiarato il consigliere della lista Schmidt a Palazzo Vecchio, Massimo Sabatini. Per poter andare avanti nell’iter sono necessarie 5.000 firme.

“Più di 2.000 persone hanno sfilato per dire no all’abbattimento degli alberi in viale dei Mille. Da domani partiremo con la raccolta firme” per chiedere una consultazione popolare per evitare il taglio delle alberature sulla futura linea della tramvia per Rovezzano“. Lo ha dichiarato il consigliere della lista Schmidt a Palazzo Vecchio, Massimo Sabatini. Per poter andare avanti nell’iter sono necessarie 5.000 firme.

Sabatini ha sottolineato che “se prima” i gruppi di cittadini “erano considerati nessuno, poi si sono rivelati in più di 2.000 sui viali alberati, con le firme faranno vedere di essere molti di più. C’è qualcuno in grado di capire questo alla guida di Firenze?”.

Massa, ex insegnante condannato a 7 anni per pornografia minorile

16 Ottobre 2026 ore 16:36
Massa, ex insegnante condannato a 7 anni per pornografia minorile

 Una condanna a sette anni di reclusione e 30mila euro di multa è stata inflitta in primo grado dal tribunale di Massa (Massa Carrara) a un ex insegnante delle scuole primarie della provincia di Massa Carrara, imputato per pornografia minorile. Lo riportano le edizioni locali de Il Tirreno e La Nazione.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe utilizzato un appartamento preso in affitto, chiamato ‘Loli House’, per realizzare materiale pedopornografico coinvolgendo giovanissime tra i 10 e i 15 anni. Le ragazzine sarebbero state avvicinate dall’insegnante  con il pretesto della cura delle unghie e con la promessa di denaro, regali e altri oggetti, per convincerle a posare per fotografie e, in alcuni casi, a realizzare video. Secondo l’accusa, sarebbero state anche invitate a mantenere il segreto sugli incontri.

Le indagini dei carabinieri presero avvio nel 2024, dopo le segnalazioni dei genitori. Gli accertamenti tecnici e le testimonianze raccolte nel corso dell’inchiesta hanno contribuito alla ricostruzione accusatoria esaminata in dibattimento. Nel procedimento è stata inoltre disposta una perizia psichiatrica, che ha riconosciuto la capacità dell’imputato di intendere e volere al momento dei fatti. L’uomo, che ha sempre negato di aver agito per finalità sessuali, è stato anche condannato al risarcimento dei danni in favore delle famiglie costituite parte civile.

Firenze, operaio morto in cantiere Av: Procura indaga per omicidio colposo

16 Ottobre 2026 ore 15:32
Firenze, operaio morto in cantiere Av: Procura indaga per omicidio colposo

 Si indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti per l’incidente mortale sul lavoro in cui ieri ha perso la vita Abouril Ayoub, il gruista di origine marocchina, 31 anni, schiacciato da una trave nel cantiere dell’alta velocità di Firenze della stazione progettata da Norman Foster.

In attesa che arrivino gli atti di indagine in procura, il pm Alessandro Moffa ha previsto l’autopsia per il 20 ottobre all’istituto di medicina legale di Firenze.
In base a una prima ricostruzione, Ayoub stava spostando, con l’aiuto di una gru, alcune travi dal tunnel della stazione su un camion per portarle via dal cantiere. Insieme a lui, c’erano altri due operai. Il 31enne, sempre secondo quanto finora ricostruito, è salito sul rimorchio del mezzo, per sistemare, pare, alcune travi che si erano incastrate.

Improvvisamente una delle assi di metallo sarebbe caduta lateralmente, travolgendo il gruista. Gli altri due operai e il conducente del camion che hanno assistito alla scena hanno dato l’allarme al 118. Sul posto è intervenuta l’ambulanza, ma per l’operaio, padre di un bambino, non c’è stato nulla da fare. Il medico legale ha constatato la morte per trauma cranico e toracico. Abouril Ayoub era regolarmente assunto da tempo dal Consorzio Florentia, la ditta che sta eseguendo i lavori per l’Alta velocità alla stazione Foster

Deturpato con svastiche murale di antifascisti a Viareggio

16 Ottobre 2026 ore 13:37
Deturpato con svastiche murale di antifascisti a Viareggio

Deturpato con svastiche un murale di antifascisti a Viareggio (Lucca). A denunciarlo, in una nota, il Cantiere Sociale Versiliese.

“Domani mattina rispondiamo alle vili azioni fasciste rigenerando la memoria di Chittò Bertini e Didala Ghilarducci – sottolinea il Cantiere Sociale Versiliese -. Nelle scorse ore infatti il murales ‘Essere umano, essere partigiano’ realizzato dall’artista Roberto Diatz in collaborazione con RicreAzione Collettiva del Cantiere Sociale Versiliese” che si trova al quartiere Varignano a Viareggio. L’opera verrà restaurata e, l’appuntamento è per domani alle ore 10,30 quando è in programma anche una conferenza stampa. “Una risposta chiara a chi, davanti alla crisi sociale, prova a seminare odio e guerra tra poveri. Questo attacco non ci fa paura e non ci fa arretrare di un passo. Per questo motivo, chiamiamo a raccolta tutta la Viareggio antifascista e solidale a partecipare al presidio”, prosegue il Cantiere Sicale Versiliese.

Il Comune di Viareggio condanna la deturpazione del murale “con assoluta fermezza. Non si tratta soltanto di vandalismo, ma di un’offesa alla memoria, alla storia della nostra città e ai valori democratici e antifascisti sui quali si fonda la nostra Repubblica. Viareggio è una città libera, democratica e antifascista. E tale resterà”. Il Comune precisa di aver già segnalato l’accaduto alla polizia di Stato e alla polizia municipale, chiedendo tutti gli accertamenti necessari per individuare i responsabili. “Ci attiveremo anche per restituire al murale la dignità che merita. La memoria non si imbratta. Si custodisce, si rispetta e si tramanda”.

Ingoia una pila a bottone, salvato bimbo di un anno a Massa

16 Ottobre 2026 ore 12:39
Ingoia una pila a bottone, salvato bimbo di un anno a Massa

Un bambino di 1 anno della provincia di Massa-Carrara, è stato salvato dopo aver ingerito una pila a bottone grazie alla collaborazione tra il Meyer di Firenze e l’ospedale del Cuore di Massa, della Fondazione Monasterio. L’incidente è avvenuto il 5 ottobre. Oggi le strutture sanitarie ne danno notizie a decorso clinico avanzato.

Il piccolo venne trasportato all’ospedale del Cuore, dove è intervenuta la gastroenterologa endoscopista del Meyer Sara Renzo raggiungendo Massa con un mezzo di emergenza del 118 insieme alla strumentazione necessaria.

L’intervento di rimozione è stato eseguito in sala operatoria con il supporto dei cardiochirurghi pediatrici e del team della Monasterio. Nonostante fossero trascorse poco più di due ore dall’ingestione, la pila aveva già danneggiato le pareti dell’esofago. La tempestività dell’intervento ha consentito di rimuoverla evitando lesioni ai grossi vasi e la necessità di un intervento cardiochirurgico. Dopo alcuni giorni in terapia intensiva, il bambino è stato dichiarato fuori pericolo, anche se dovrà proseguire il percorso di cura.

“Fare rete e fare squadra funziona, soprattutto quando il tempo è determinante”, ha commentato l’assessora regionale alla sanità Monia Monni. Il caso riaccende l’attenzione sui rischi legati alle batterie a bottone, che possono provocare in tempi rapidissimi lesioni esofagee profonde ed emorragie potenzialmente letali. Nel novembre 2024 una bambina era deceduta in Toscana dopo un incidente analogo.

Almeno 2 mila a manifestazione studentesca a Firenze, cori contro Meloni

16 Ottobre 2026 ore 11:08
Almeno 2 mila a manifestazione studentesca a Firenze, cori contro Meloni

Striscioni con scritto ‘Qui nessuno è straniero’ e ‘L’Ecole est a nous’ fanno da cornice alla manifestazione studentesca che partirà tra pochi minuti da piazza San Marco, a Firenze per protestare in particolare contro i tagli alla scuola ma anche contro il Dl Valditara sul tetto agli studenti stranieri in classe. Diverse le bandiere della Palestina. Oltre 2.000 le persone presenti di almeno 15 scuole superiori.

“Mentre le scuole cadono a pezzi, i professori vivono in situazioni di precarietà sempre più grave e il sistema scolastico rende impossibile allo studente vivere la scuola in modo sano e libero, le istituzioni si voltano dall’altra parte e invece di risolvere le problematiche che rendono la scuola un ambiente performativo, soffocante e oppressivo scelgono di colpevolizzare gli studenti stranieri, alimentando una politica di discriminazioni ed emarginazione”, viene spiegato dagli organizzatori. Tra i cori anche “Siamo tutti antifascisti”. Cori contro la premier Giorgia Meloni. “Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente”, si legge anche in uno striscione.

Neonato morto a Cecina, disposta l’autopsia

16 Ottobre 2026 ore 10:24
Neonato morto a Cecina, disposta l’autopsia

Sarà effettuata l’autopsia sul corpo del neonato deceduto dopo che sarebbe arrivato in ospedale a Cecina (Livorno) portato dalla madre in un sacchetto, la quale avrebbe raccontato ai medici di non essersi accorta della gravidanza. La conferma arriva dalla procura di Livorno dopo che la notizia è stata pubblicata oggi dal quotidiano Il Tirreno.
Ovviamente, come spiegano dalla stessa procura, sono in corso diversi accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

Operaio morto in cantiere Alta Velocità a Firenze: il ‘mai più’ che si ripete

16 Ottobre 2026 ore 10:01
Operaio morto in cantiere Alta Velocità a Firenze: il ‘mai più’ che si ripete

Si chiamava Ayoub Abourabil, l’operaio di 31 anni di origine marocchina, residente da tempo a Firenze, morto ieri nell’infortunio mortale all’interno dell’area complementare del cantiere Foster di vi Circondaria. Lunedì sciopero indetto dai sindacati confederali e di categoria. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia e dei tecnici della sicurezza, l’operaio è stato travolto e ucciso dall’impatto con un pilone/trave  durante le operazioni di scarico da una gru.

 

Prima la notizia della morte, lo choc, il cordoglio, la rabbia, le dichiarazioni, le richieste, gli appelli a fermare questo stillicidio e poi gli scioperi. Una ripetizione quasi automatica, unarama tragicamente nota, se non fosse che nel mezzo c’è una vita in meno. Un essere umano che non torna a casa. Un futuro interrotto in un presente in cui le morti sul lavoro sono tragicamente divenute una costante. Stavolta è toccato ad un operaio 31enne nel cantiere dell’Av a Firenze. Sarebbe stato colpito da una grossa trave  mentre era all’ interno di un rimorchio nell’area complementare al cantiere. I vigili del fuoco hanno portato sul posto una gru per spostare la grande trave in metallo. La Cisl, a cui la vittima era iscritta, ha  sottolineato che il 31enne, sposato, era un operaio esperto del Consorzio Florentia, aveva lavorato anche in altri cantieri di grandi opere, e conosceva le norme di sicurezza. E allora? Cosa è successo, come è successo, per colpa di chi e di cosa? Domande al centro delle verifiche dell’Asl  e degli inquirenti mentre i sindacati confederali e di categoria hanno indetto un’ora di sciopero per lunedì davanti al cantiere fiorentino dell’infrastrutura dove solo lunedì scorso c’era stata un’assemblea proprio su salute e sicurezza, formazione e prevenzione.  Il sindacato di base Usb torna a chiedere il reato di omicidio sul lavoro e richiama allo sciopero del 30 ottobre. Un fratello della vittima, lavoratore in un altro cantiere è subito accorso appresa la notizia. Tre operai che hanno assistito all’infortunio mortale sono seguii all’ospedale di Careggi da un supporto psicologico.   Lo ha reso noto il presidente della Regione ToscanaEugenio Giani, intervenuto sul posto insieme alla sindaca Sara Funaro.  Tutto è avvenuto a poche centinaia di metri da via Mariti, dove nel febbraio 2024 sono morti cinque operai. Allora venne ribadito più volte ”mai più”. Ma nulla si è fermato tranne le vite di altri lavoratori.

Livorno-Grosseto finisce 4-4: le pagelle degli amaranto

16 Ottobre 2026 ore 23:11

Livorno, 16 ottobre 2026: Contro il Grosseto gli amaranto volevano la vittoria e visto l'avvio non sembrava un risultato impossibile. Una difesa un po' ballerina ha complicato però la situazione, nonostante le ben 4 reti segnate, rispettivamente da Malagrida (doppietta), Malotti e Mancini. Ad una super prestazione dell'attacco ha infatti risposto una difesa tutt'altro che impeccabile, capace di subire a sua volta 4 reti. Da sottolineare la super prestazione di Manuele Malotti, autore di due assist oltre al gol del 3-3. Ecco le pagelle degli amaranto:

Martinez: 5 Quando un portiere subisce 4 gol vuol dire che qualcosa è andato storto, in alcune occasioni poteva fare meglio.

Gentile: 5.5 Non benissimo così come tutta la difesa in occasione della rete dell’1-1 ma nel complesso prestazione ordinata. Dal 45’ Pittino: 5 Fatica come tutto il reparto a contenere le incursioni biancorosse.

Bachini: 5 In calo, dopo essersi imposto come pilastro della difesa amaranto ha iniziato a concedere troppo.

Veseli: 5.5 In crescita, bravo nel prendere posizione sugli avversari ma anche lui incappa in qualche sbavatura.

Rizza: 5 Come quarto di difesa fatica, non riesce a dare il meglio in fase offensiva e nel reparto arretrato concede molto.

Arrigoni: 5.5 Qualche buono spunto per lui ma la sua partita finisce troppo presto. Dal 45’ Bacciardi: 5 Si vede veramente troppo poco

Haas: 5 Colpevole in occasione della rete del 2-2, si perde completamente Andreoli, bravo però nel ripulire tanti palloni.

Malagrida: 7.5 Ritrova la maglia da titolare e si regala una serata da sogno, doppietta e tanta qualità per lui. Dal 65’ Morachioli: 5 Non riesce ad incidere sulla partita.

Aramu: 6.5 Si vede poco, nel primo tempo tocca pochi palloni ma nella ripresa serve uno splendido assist per la rete del 3-3. Dal 77’ Mancini: S.v.

Malotti: 8.5 Questa sera è sceso in campo in forma smagliante, grande imbucata per l’1-0 e splendido pallonetto per il 2-1, ciliegina sulla torta la rete del 3-3.

Gabbiani: 6 Bravo a mettere in difficoltà la difesa biancorossa ma spesso cade vittima della trappola del fuorigioco. Dall’85’ Badoro: S.v.

La curva del Livorno abbraccia Regazzetti, malato di cancro: "Forza Samuele”. Il calciatore presente in tribuna nel derby (finito 4-4)

16 Ottobre 2026 ore 22:57

Livorno, 16 ottobre 2026 - E' terminata 4-4 a sfida del Picchi fra Livorno e Grosseto, un match a dir poco spettacolare, ma che lascia gli amaranto con un po' di amaro. Alla vigilia del match infatti mister Lucarelli aveva annunciato di voler dedicare la vittoria a Samuele Regazzetti, così non è stato ma le dediche per il difensore amaranto non sono certo mancate. La Curva Nord ha infatti tributato al giocatore un coro speciale e mostrato uno striscione con la scritta: "Forza Samuele". Bella anche la dedica dei compagni, con Malagrida che in occasione della rete dell'1-0 ha esultato mostrato la maglia numero 19.

La partita

Avvio molto vivace al Picchi ma ad uscire meglio dai blocchi è il Livorno che dopo neppure un minuto di gioco conquista il primo angolo della partita. Al 2’ invece arriva la prima parata di Marcu su Malagrida. Al 3’ arriva il vantaggio amaranto proprio con Malagrida che riceve un’ottima palla da Malotti e davanti al portiere non sbaglia. Grosseto un po’ in affanno, complice il ritmo elevato della partita.

Risponde subito però il Grifone, all’8’ è Sabatini a trovare la rete del pareggio con una grande giocata nell’area amaranto. Partita molto più equilibrata ora, con il Grosseto che si propone con continuità dalle parti di Martinez. Dopo alcuni istanti di difficoltà il Livorno si risveglia e al 13’ trova la rete del 2-1, ancora una volta con una gran giocata di Malotti per Malagrida che a tu per tu con Marcu non sbaglia. Al 18’ entra in gioco l’Fvs, a chiederlo è mister Indiani per un presunto fallo da rigore da parte di Gentile su Gori, a seguito di revisione però l’arbitro dice che non c’è nulla.

Girandola di emozioni

Grande occasione per i biancorossi al 24’ con Fiorini che colpisce di testa e il pallone che termina di un soffio al di sopra della traversa. E’ il Grosseto a spingere di più ora, al 33’ Gaddini impegna Martinez in una gran parata. Sempre più vicino al raddoppio il Grosseto, al 40’ è Pitti a sfiorare il pareggio la sua conclusione però termina di poco sopra la traversa. Era nell’aria e al 46’ arriva la rete del 2-2 firmata da Andreoli. Partita nuovamente in equilibrio quindi al rientro negli spogliatoi.

Nonostante sia stato il Livorno ad approcciare con più foga il secondo tempo è il Grosseto a mettere il muso avanti con la zampata di Pitti al 52’. Il Livorno però non ci sta e al 54’ con Malotti trova la rete del 3-3. Al 58’ ritorna in scena l’Fvs, ancora una volta richiesto da mister Indiani per un contatto in area fra Fabri e Bachini, anche questa volta però per l’arbitro non c’è nulla.

Decisamente più ridotte le occasioni da una parte e dall’altra nel secondo tempo al 74’ per gli amaranto è Pittino a provarci con una gran botta dalla distanza ma Marcu si fa trovare pronto. Gol sbagliato gol subito e al 75’ è Vantaggio a trovare il gol del 3-4 con un bellissimo tiro a giro. La riapre all’88’ Tommaso Mancini che firma la rete 4-4. Al Picchi fra Livorno e Grosseto termina 4-4.

Spettacolo e gol al Picchi: Us Livorno – Grosseto finisce 4-4

16 Ottobre 2026 ore 22:44

Us Livorno – Grosseto 4-4

US LIVORNO: Martinez, Gentile (1’st Pittino), Veseli, Bachini, Rizza, Arrigoni (1’st Bacciardi), Haas, Aramu (32’st  Mancini), Malagrida (20’st  Morachioli), Malotti, Gabbiani (40’st Badoro). A disp.: Tani, Ciobanu, Menarini, Djidji, Marinari, Bonassi, Mawete, Calabrò. All.: Lucarelli.
US GROSSETO: Marcu, Sabattini (30’pt Gaddini), Damiani, Gori, Fiorini (20’st Fantacci), Ampollini, Brenna, Andreoli (40’st Fiorani), Mannelli (40’st Montini), Fabri (40’st Cerretelli), Pitti. A disp,: Cabella, Menicucci, Mastroianni, Bellini, Gonnelli, Alfani, Ciraudo, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All.: Indiani.
ARBITRO: Tropiano di Bari (Rignanese di Rimini e Singh di Macerata)
RETI: 3′pt e 13’pt Malagrida, 7’pt Sabattini, 46’pt Andreoli, 7’st Pitti, 9’st Malotti, 31’st Fantacci, 42’st Mancini
NOTE: Ammoniti Gabbiani, Bachini, Brenna, Veseli

LIVORNO – Una pioggia di gol e un botta e risposta infinito al Picchi che si regala un derby pazzesco, finito con un pirotecnico 4-4 tra Livorno e Grosseto. Una sfida ricca di capovolgimenti di fronte e colpi di scena, che ha visto le due formazioni affrontarsi a viso aperto dal primo all’ultimo minuto di gara.

Il match si accende subito. Nemmeno tre minuti sul cronometro e gli amaranto passano in vantaggio: Malotti imbecca Malagrida, che a tu per tu con Marcu non perdona e firma l’1-0. La reazione del Grosseto è immediata e al 7′ Sabattini concretizza un’ottima trama avviata da Fabri, superando la difesa di casa e battendo Martinez per il pari. Il Livorno, però, spinge e al 13′ trova il nuovo sorpasso: si rinnova l’asse Malotti-Malagrida, con il numero 11 amaranto lesto a sfruttare il lancio lungo per realizzare la sua personale doppietta. I biancorossi provano a scuotersi prima della fine della prima frazione e, dopo un paio di brividi creati dalle iniziative di Gaddini e Pitti, riescono ad agguantare il 2-2 in pieno recupero, al 46′, con un’incornata o inserimento in scivolata di Andreoli su assist al bacio di Mannelli.

Nella ripresa i ritmi restano vertiginosi. Al 52′ il Grosseto completa la rimonta: ancora Mannelli metronomo di destra confeziona l’ennesimo pallone velenoso per Pitti che, da terra, trova la zampata del 2-3. Passano soltanto due giri di lancette e il Livorno ricuce lo strappo: Aramu recupera con determinazione la palla in scivolata e serve Malotti, freddo nel trafiggere Marcu per il 3-3.

Il match vive di fiammate continue e al 76′ è un capolavoro di Fantacci, entrato da poco, a riportare avanti i maremmani con un tiro a giro di rara bellezza che si infila all’incrocio. Nel finale il Grosseto sfiora addirittura il quinto gol con Gaddini che fa tremare il palo, ma il Livorno non si arrende mai. All’87’ un lancio dalle retrovie pesca il neoentrato Mancini che stoppa e batte l’estremo difensore avversario, siglando il definitivo 4-4.

Dopo cinque minuti di recupero cala il sipario su un incontro vibrante e spettacolare che lascia a entrambe le squadre un punto e tantissime emozioni da consegnare agli archivi.

Al festival del gol: Livorno e Grosseto fanno 4-4

16 Ottobre 2026 ore 22:39

LIVORNO - Pareggio giusto tra due grandissime squadre: finisce sul 4-4 tra Livorno e Grosseto. Spettacolo puro all'Armando Picchi, tra due squadre simili, giovani ma già con tanta qualità. Da una parte in panchina Cristiano Lucarelli, dall'altra Paolo Indiani (tra l'altro ex allenatore degli amaranto), due tecnici che prediligono il gioco offensivo, due allenatori con grande carisma e grinta, caratteristiche Continue Reading

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Al via Terre di Pisa Food&Wine Festival

di: Regia
16 Ottobre 2026 ore 20:20

Taglio del nastro per la 14esima edizione del Terre di Pisa Food & Wine Festival. Il taglio con le istruzione e il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest Valter Tamburini è avvenuto all’inizio di Corso Italia e poi gli stand con prodotti ed espositori in Piazza Vittorio Emanuele II. Fino a domenica 18 ottobre protagonisti 87 produttori e Continue Reading

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Cecina, coppia porta in ospedale un neonato morto in un sacchetto

16 Ottobre 2026 ore 19:55

CECINA – Una coppia di trentenni è indagata per infanticidio dopo che una donna si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina con il corpo senza vita del neonato che aveva appena partorito in casa. La vicenda risale alla mattina di giovedì 15 ottobre ed è ora al centro di un’inchiesta della Procura di Livorno.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, la donna è arrivata in ospedale accompagnata dal compagno, portando con sé il piccolo all’interno di un sacchetto. Ai medici avrebbe raccontato di non essere stata consapevole della gravidanza e di aver scoperto di essere incinta soltanto al momento del parto.

Il personale sanitario, dopo aver preso in carico la donna, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del neonato.

La Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta e la pubblico ministero Ezia Mancusi ha disposto l’autopsia sul corpo del bambino. L’esame dovrà chiarire le cause della morte e soprattutto stabilire se il piccolo sia nato già senza vita oppure se il decesso sia avvenuto successivamente al parto.

Un accertamento fondamentale per ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare anche la compatibilità dei tempi con il racconto fornito dalla coppia.

Entrambi i genitori risultano indagati per infanticidio, ma al momento le circostanze della morte non sono ancora state chiarite. Saranno gli esiti degli accertamenti medico-legali e delle indagini a fornire ulteriori elementi su quanto accaduto nell’abitazione.

La vicenda resta dunque aperta, in attesa dei risultati dell’autopsia.

Neonato morto in un sacchetto, dolore e sconcerto in città: “Non sapevo di essere incinta”

16 Ottobre 2026 ore 19:34

Cecina, 16 ottobre 2026 – Sconcerto in città per il caso del neonato portato dai genitori in ospedale ormai privo di vita. “E’ un giorno triste – commenta la sindaca di Cecina Lia Burgalassi – una notizia che colpisce tutta la comunità. So che c’è un’indagine in corso e non conosco i dettagli dei fatti, per cui ogni considerazione potrebbe essere sbagliata, sicuramente verranno svolti tutti gli accertamenti necessari per capire cosa è accaduto”.

Lia Burgalassi oltre a essere la sindaca di Cecina è stata anche per anni ostetrica all’ospedale di Cecina (è andata in pensione da non molto) e ha una lunga esperienza in sala parto. “All’ospedale di Cecina in media ogni 500-600 parti c’è una nascita ’improvvisa’ a casa anche fra i lendri che seguono il percorso con controlli ed esami medici, che solitamente si risolve in modo positivo. In questo caso purtroppo, ci sono stati evidentemente altri problemi e siamo tutti addolorati per un epilogo così terribile”.

L'autopsia e l'inchiesta

L’autopsia, disposta dalla Procura potra stabilire se il bambino non ha mai respirato (e quindi è venuto alla luce già morto) o se il decesso è avveuto dopo il parto. E questo ha una rilevanza anche per l’inchiesta.

Il racconto della donna

La donna avrebbe raccontato di essere andata in bagno, mentre il compagno stava ancora dormendo, convinta di essersi sentita male a causa di un’indigestione. In realtà i dolori addominali dipendevano dal fatto che la donna stava per avere un bambino, che infatti ha partorito poco dopo. A quel punto la coppia ha preso l’auto ed è andata con il neonato, che a quanto sembra non respirava, al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina, ma il medico alla fine non ha potuto fare altro che constatare il decesso del piccolo.

Perr quello che è stato possibile capire fino a ora il bebè, piuttosto piccolo di corporatura, sarebbe stato di 30, massimo 32 settimane, ma è difficile stabilirlo. E il fatto che ci sia stato un parto naturale con un bambino così piccolo sarebbe una anomalia forse dovuta a qualche patologia.

La donna, sotto choc per l’accaduto, avrebbe raccontato che non aveva idea di essere incinta e che mai avrebbe pensato di partorire un bambino nel bagno della casa in cui si trovava. I genitori, italiani residenti in Lombardia, si trovavano nella zona (domiciliati a Donoratico) per un lavoro stagionale come camerieri in una struttura.

Paris Court Ruling on Discontinued Feature Will Have Minimal Impact on Angelalign Customers

16 Ottobre 2026 ore 19:00

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Angelalign Has Already Replaced Torque Ridges with Upgraded “Pressure Points” in Europe 

SAN CLEMENTE, Calif., Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — Angelalign Technology Inc. (6699.HK) (“Angel”) http://www.angelaligner.com, a company driven by innovation in orthodontic clear aligner technology, said today that a ruling by the Paris Local Division of the Unified Patent Court concerning its Torque Ridges feature does not affect the availability of its offering in Europe, which already incorporates the next generation of torque-control technology.  

 

Angel already has discontinued Torque Ridges in Europe and has replaced it with an upgraded feature called Pressure Points. Pressure Points, which launched in the European market in September, was designed to improve torque control and reflects Angel’s continued commitment to innovation focused on solving orthodontists’ clinical challenges. Angel customers in Spain, the UK and outside of Europe, including the Americas and Asia, are not affected by this ruling. Angel is constantly developing new solutions to continue to serve its customers well. 

The court today ruled that the Torque Ridges feature infringes a patent held by Align Technology Inc. (ALGN) for repositioning a patient’s teeth according to an orthodontic treatment plan. Angel respectfully disagrees with the decision and is reviewing it closely while it evaluates its options. Angel will comply with the court’s ruling, including the return of any products. Because Torque Ridges is no longer offered in Europe, orthodontists using Angel products and services can continue treating their patients with access to Pressure Points and Angel’s ongoing clinical and technical support. 

“Our priority is to ensure that orthodontists can continue delivering excellent care to their patients,” said Xavier Cherbavaz, General Manager and Vice President, Europe, Africa, and the Middle East, Angelalign Technology Inc. “Torque Ridges has already been retired in Europe and replaced with Pressure Points, an approach intended to support controlled force application and tooth contact. We remain focused on giving orthodontists innovative clinical solutions and a dependable customer experience.” 

“Angel takes intellectual property rights seriously and is careful not to infringe on valid patents,” added Richard Hirschland, Angel’s Chief Commercial Officer and SVP. “We are reviewing the court’s reasoning carefully and will consider all available options. Angel will continue to innovate and improve its products to benefit its providers and their patients despite litigation by a competitor. Continuous innovation means anticipating challenges and preparing solutions to protect the customer experience. Our transition to Pressure Points reflects that commitment. We are determined to continue developing innovative solutions so that orthodontists can rely on Angel over the long term.” 

To learn more, visit angelaligner.com/eu and www.angelaligner.com. 

About Angelalign Technology Inc. 

Founded in 2003 and publicly listed since 2021, Angelalign Technology Inc. provides clear aligner solutions to clinically focused professionals and patients in over 60 countries. Having surpassed two million cumulative cases and with about a US$2 billion market capitalization, the company focuses on clinical innovation and professional support to help experts achieve extraordinary outcomes. Its established global operations and continued investment in innovation support its long-term commitment to orthodontists and their patients. Learn more at angelaligner.com. 

Media Contact: 

Sue KolbAngelalign Technology Inc.sue.kolb@angelaligner.com
 

 

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Libertas Livorno torna al PalaModigliani: è Urania Milano l’ostacolo per la quarta vittoria di fila

16 Ottobre 2026 ore 18:59

LIVORNO – Dopo due trasferte consecutive la Libertas Livorno 1947 torna al Modigliani Forum per un sabato sera impegnativo. Avversario di turno la Wegreenit Urania Milano che fino ad ora ha effettuato il percorso inverso agli Amaranto.

Se la squadra di Andrea Diana è imbattuta, quella di Pino Sacripanti non ha ancora vinto. Per la verità due delle tre sconfitte dei Mmlanesi sono arrivate in volata e per giunta contro due squadre di prima fascia: Sassari e Brindisi. Meno pronosticabile, invece il ko casalingo della scorsa settimana con Ruvo di Puglia.

Detto questo è impossibile pensare che quella di domani sera (palla a due alle 20,45 con arbitriMaschio, Terranova e Giovagnini) sarà una partita facile. Il roster dell’Urania, infatti, è di tutto rispetto. Alessandro Gentile è il terminale offensivo (oltre 20 di media), seguito da Scott-Grayson, un tipo tosto che tira quasi meglio da 3 che dalla lunetta. Il 5 è Morse che di media sfiora la doppia doppia tra punti (11) e rimbalzi (9.3). A proposito di rimbalzi, l’Urania è prima nella specialità di quelli offensivi. Sono due gli ex che militano nella fila milanesi: Nazzareno Italiano e Matteo Pollone, entrambi in Amaranto nella stagione 2024/25. Italiano giocò qui tutto l’anno. Pollone arrivò nella fase finale. Entrambi – con una tripla rispettivamente in gara-1 e in gara-2 di playout con Vigevano – furono decisivi ai fini della salvezza.

Stefano Gentile ed Alessandro Morgillo rappresentano l’usato sicuro di una squadra che ha tutte le carte in regola per scalare la classifica e dimenticarsi delle difficoltà iniziali.

La Libertas dal canto suo, si presenta al completo e carica dopo le prime tre vittorie consecutive. C’è la consapevolezza che questa non è una partita da sottovalutare e questo è già un fattore che può essere decisivo. Al Modigliani Forum è atteso il pubblico delle grandi occasioni.

“Milano ha un roster importante, composto da veterani – dice l’assistente allenatore Alex Latini – È una squadra fisicamente davvero importante. In cabina di regia sta giocando molto da point guard Alessandro Gentile, corpo da Eurolega: lui sicuramente dovrà essere attenzionato nella nostra difesa. Inoltre, hanno un americano che sta viaggiando con percentuali importanti: Scott Grayson. Hanno poi uno specialista difensivo come Pollone, e completano il quintetto con Galli, un giovane prospetto, che comunque sta facendo bene oltre ad Anthony Morse, altro veterano della categoria. Dalla panchina arriva sicuramente la freschezza di Saccoccia, che è in grado di accendere la partita con due penetrazioni o con tiri da 3 punti pesanti. Da attenzionare anche l’altro, Gentile, Stefano, giocatore di grande esperienza per questa squadra. Non dimentichiamo Nazzareno Italiano e Alessandro Morgillo, che sicuramente sono due backup importanti. Da parte nostra dovrà essere importante il controllo del ritmo: dovremo tenerlo alto, in modo da giocare la nostra pallacanestro a tutto campo. Questo possiamo farlo solamente se controlliamo i rimbalzi. Tra l’altro Milano è prima per rimbalzi offensivi. Sarà quindi fondamentale catturare quelli difensivi, per poi correre in contropiede ed esprimere la nostra pallacanestro. Tenere il ritmo alto significa – se ne abbiamo la possibilità – prendere un tiro nei primi 8 secondi, oppure costruire  con pazienza. Se giochiamo in modo statico troviamo difficoltà, se invece riusciamo a muovere corpi e palla, essendo Milano una squadra strutturata fisicamente, può andare in difficoltà”.

“Per noi questa è una partita importante, perché vogliamo confermare il nostro buon inizio, fatto di tre vittorie meritate ma comunque combattute – conclude Giovanni Vildera, protagonista sul parquet – Vogliamo dimostrare di essere una squadra in crescita, che sta facendo bene e che vuole migliorare le cose che deve sistemare. Siamo una squadra competitiva, di grande esperienza e di talento, che ha ottime alternative nei giovani che hanno voglia ed energia di fare. È importante riuscire subito a mettere sotto i loro veterani e seguire leindicazioni che ci vengono dagli allenatori”.

Livorno, il porto punta sulla parità di genere

16 Ottobre 2026 ore 18:18

LIVORNO – Le donne rappresentano il 44% del personale dell’Autorità di Sistema Portuale e il 50% della sua dirigenza. Sono i dati illustrati dal segretario generale dell’ente, Pierpaolo Danieli, durante il convegno ‘Porto e Leadership femminile’, organizzato dal Soroptimist Club Livorno e ospitato giovedì 15 ottobre al Terminal Crociere.

Un’occasione per riflettere sul ruolo delle donne in un settore storicamente caratterizzato da una forte presenza maschile, ma che negli ultimi decenni ha conosciuto importanti trasformazioni, anche grazie all’innovazione tecnologica e alla nascita di nuove professionalità.

Nel corso del convegno, Danieli ha ripercorso alcuni passaggi dell’ingresso delle donne nel mondo marittimo e portuale, ricordando che negli anni Ottanta proprio a Livorno furono assunte tre donne, un primato che, secondo il segretario generale, rappresentò una novità nel panorama nazionale.

Danieli ha richiamato anche la propria esperienza nella Marina Militare, iniziata nel 2000 con l’ingresso in Accademia nel primo corso misto. “Per me il ricambio generazionale è stato naturale, non ho avvertito lo shock, pur essendo consapevole dei paletti normativi dell’epoca”, ha raccontato, ricordando le limitazioni che in passato regolavano l’accesso delle donne ad alcuni percorsi professionali.

Oggi, ha osservato, la presenza femminile nei ruoli di comando è sempre più consolidata, anche grazie al superamento di quei vincoli. Un cambiamento che riguarda anche le attività portuali, dove l’evoluzione dei mezzi e dei processi lavorativi ha ridotto il peso della forza fisica nello svolgimento di numerose mansioni. Un divario che, ha spiegato Danieli, “oggi è superato dalle tecnologie”.

Tra le iniziative adottate dall’Autorità di Sistema Portuale, Danieli ha ricordato l’ottenimento della certificazione sulla parità di genere, risultato di un percorso organizzativo volto a promuovere condizioni di lavoro più eque. Un impegno che, secondo Danieli, deve però estendersi anche alle imprese e agli altri soggetti che operano all’interno del sistema portuale. “L’impegno non può fermarsi ai confini dell’Autorità: va promosso anche all’esterno, coinvolgendo tutti gli stakeholder del sistema portuale”, ha sottolineato.

Al centro del confronto anche il tema della conciliazione tra vita familiare e professionale, che non riguarda soltanto le donne, ma entrambi i genitori. “Ho un figlio molto piccolo e anche mia moglie lavora. È complicato”, ha raccontato Danieli, evidenziando la necessità di politiche e strumenti capaci di sostenere concretamente le famiglie.

Il convegno ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della governance portuale e dell’imprenditoria locale per affrontare il tema della leadership femminile da diverse prospettive professionali.

Dopo i saluti della vicesindaca Libera Camici, del prefetto Giancarlo Dionisi, dell’amministratore delegato di Porto Immobiliare Lorenzo Riposati e della presidente del Soroptimist Club Livorno Alessandra Querci, sono intervenute Roberta Macii, dirigente gare e contratti dell’Autorità di Sistema Portuale; Monica Bellandi, presidente dell’Interporto Toscano Amerigo Vespucci; il capitano di corvetta Diletta Volpe; Gloria Dari, presidente di Spedimar; Valentina Ercoli, direttore operativo di Seatrag; e Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio.

A conclusione, Danieli ha richiamato una frase della giurista statunitense Ruth Bader Ginsburg: “Le donne appartengono a tutti i luoghi in cui vengono prese le decisioni”. Un principio che, secondo il segretario generale, deve tradursi nella possibilità per tutte le persone di accedere ai ruoli di responsabilità sulla base delle proprie competenze.

La sfida, dunque, non riguarda soltanto l’aumento della presenza femminile nel settore portuale, ma la creazione di condizioni che consentano a donne e uomini di esprimere pienamente le proprie capacità professionali.

Via Montebello, stop alla Zsc: “una buona notizia per commercianti e clienti”

16 Ottobre 2026 ore 18:15

Livorno 16 ottobre 2026   Ho una buona notizia da comunicare ai commercianti di via Montebello e ai loro clienti: il tratto di strada più vicino a piazza Matteotti tornerà a breve a essere accessibile alla sosta anche per i non residenti, grazie alla eliminazione della Zsc. Avevo già sollecitato questo provvedimento in occasione del …

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Brazilian Fernanda Maciel Sets Salar de Uyuni Fastest Known Time of 19:50:08

16 Ottobre 2026 ore 17:47

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Red Bull athlete Fernanda Maciel (Brazil) crossed 172.8 kilometres of Bolivia’s Salar de Uyuni, the world’s largest salt flat, more than 13 hours faster than the previous record 

LLICA, Bolivia, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — Red Bull athlete Fernanda Maciel (Brazil) set a new overall fastest known time (FKT) across Bolivia’s Salar de Uyuni, the world’s largest salt flat, on September 28–29, 2026. Fernanda Maciel completed the 172.8-kilometre route from Llica to Uyuni in 19 hours, 50 minutes and 8 seconds. The time is 13 hours, 14 minutes and 2 seconds faster than the previous overall record of 33:04:10, set by Brazilian Valmor Giuseppe Leonardo in 2023. The record was officially confirmed via fastestknowntime.com. 

 

The Llica-to-Uyuni route sits at approximately 3,700 metres above sea level, close to the 3,776-metre summit elevation of Mount Fuji. At that altitude, each breath delivers about 35 percent less oxygen than at sea level. The route has approximately 311 metres of positive elevation gain. 

Fernanda Maciel started at 05:00 on September 28, 2026, beneath the arch in Llica on the western side of the salt flat. Maciel navigated by phone along the route Leonardo used in 2023. A hailstorm had turned sections of the Salar de Uyuni into shallow water and mud, with hidden water-filled holes beneath the surface. Around kilometre 145, Maciel crossed a series of pools and stopped to change shoes and socks. 

Maciel’s stomach began to struggle with food after the first 100 kilometres, and Maciel did not follow a fixed target pace. 

“I had to adapt my legs to a pace where my body was comfortable running 170 kilometres at altitude in a desert,” Maciel said. 

Maciel reached the road after 16 hours and 45 minutes of running. Maciel covered the final road section of approximately 27 kilometres at around 10 kilometres per hour, reaching Uyuni Cathedral at 00:50 on September 29, 2026. 

The Salar de Uyuni record adds to the FKT list of Red Bull athlete Fernanda Maciel, a former environmental lawyer based in Chamonix, France. Fernanda Maciel holds women’s records on five of the Seven Summits: Aconcagua, Kilimanjaro, Elbrus, Mount Vinson and Carstensz Pyramid. Maciel has also set speed records on Gran Paradiso and on La Vuelta al Hielo in the Patagonian ice fields. Denali and Mount Everest remain in Maciel’s Seven Summits FKT project. 

Download SI/MI assets via Red Bull Content Pool:https://www.redbullcontentpool.com/international/cp-s-21513 More for media: https://www.redbullcontentpool.com/international/cp-s-21513Media contact:service@redbullcontentpool.com  

 

 

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Borgo d’autore: il 24 e il 25 ottobre le vie dell’olio a Suvereto

16 Ottobre 2026 ore 17:52

Livorno 16 ottobre 2026 Suvereto, il 24 e 25 ottobre arriva “Borgo d’autore”: l’olio protagonista tra gusto, cultura e territorio Due giorni di degustazioni, incontri, cucina, arte ed esperienze tra gli oliveti. L’iniziativa di Confcom nell’ambito di Vetrina Toscana coinvolge aziende agricole, ristoratori e commercianti. Suvereto si prepara a celebrare una delle sue eccellenze più …

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La maratona contro la violenza giovanile parte dall’Isola d’Elba

16 Ottobre 2026 ore 17:49

Portoferraio (Livorno), 17 ottobre 2026 – Un pugno per un monopattino, una coltellata per la fotografia di una ragazza, un'aggressione di gruppo per 50 euro. La violenza che esplode senza freni, vite che cambiano per sempre, famiglie che sprofondano nel dolore. Paolo Sarullo, colpito con un pugno nella notte del 19 maggio 2024, mentre i suoi aggressori ridevano, ha affrontato 50 ore di interventi chirurgici al cervello, otto mesi di coma e un anno in stato vegetativo. Una battaglia durissima tra la vita e la morte, dalla quale è riuscito a riemergere.

Abanoub Youssef, per tutti Aba, accoltellato da un compagno di scuola il 16 gennaio 2026 per la fotografia di una ragazza, è morto in ospedale.

Davide Simone Cavallo, aggredito da cinque giovani il 12 ottobre 2025 per 50 euro, è rimasto paraplegico a causa delle gravi lesioni al midollo spinale. Giacomo Buongiorni ha perso la vita il 12 aprile 2026, davanti agli occhi del figlio, per le gravi lesioni riportate nel tentativo di fermare alcuni teppisti.

Dietro ogni aggressione il futuro che si disintegra. Poi c’è il riscatto di Paolo Sarallo che dopo aver attraversato l’inferno torna alla vita. Sorride e non molla. Nasce così la prima maratona attraverso l’Italia per trasformare il dolore in impegno, promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS. 15 tappe per un totale di 550 chilometri a piedi. La partenza è fissata per il 25 ottobre dall’isola d’Elba, con il passaggio da Albenga e l’arrivo a Milano l’8 novembre.

L’iniziativa nazionale è stata presentata il 16 ottobre a Portoferraio, in un clima di forte commozione, alla presenza del sindaco Tiziano Nocentini fiero che un’iniziativa di così alto valore prenda il via proprio dal suo territorio e dei rappresentanti della Fondazione Uniti per Paolo ETS che hanno calorosamente ringraziato il sindaco e tutta l'amministrazione comunale del capoluogo elbano.

Portoferraio, la polizia locale si addestra per affrontare gli interventi più delicati

16 Ottobre 2026 ore 17:48

Portoferraio (Livorno), 17 ottobre 2026 – Prosegue il programma di perfezionamento e addestramento professionale della Polizia locale del Comune di Portoferraio, con un nuovo percorso formativo dedicato alle tecniche operative, alla sicurezza degli operatori e alla corretta gestione degli interventi più delicati. Nuove competenze tecniche, prevenzione dei rischi e gestione delle situazioni critiche sono stati al centro del corso TEKOP (Tecniche Operative) organizzato dal Comune di Portoferraio e rivolto agli agenti di Polizia di Portoferraio, Porto Azzurro, Rio e Piombino.

Un momento dell'incontro

Il percorso formativo, condotto dagli istruttori di Area SAFE – Politecnico Operativo di Firenze, ha approfondito la sicurezza degli operatori e le tecniche necessarie per affrontare gli interventi più delicati, nel rispetto delle disposizioni del Decreto Legislativo 81/2008. Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo dello spray tattico, previsto dal regolamento comunale, alle tecniche di controllo delle persone e alle procedure di contenimento in sicurezza dei soggetti non collaborativi. Durante le attività sono stati affrontati anche l’analisi dei rischi, la preparazione mentale, le tecniche di pattuglia, l’ammanettamento, le perquisizioni personali e l’impiego degli strumenti di autotutela in dotazione agli agenti. Gli istruttori di Area SAFE hanno espresso apprezzamento per le dotazioni acquistate dal Comune intenzionato a fornire un aggiornamento professionale costante e per la preparazione degli agenti. Valerie Pizzera

Presidio contro autorizzazioni al fotovoltaico israeliano. Falchi (AVS) “Il diritto internazionale deve valere sempre”

16 Ottobre 2026 ore 17:46

Livorno 16 ottobre 2026   Il Capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Lorenzo Falchi, che recentemente ha depositato un’interrogazione consiliare sul tema, esprime la propria convinta adesione al presidio indetto da associazioni e realtà toscane solidali con il popolo palestinese che si è svolto stamani davanti alla sede del Consiglio Regionale della Toscana. “Mi unisco …

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Addio a Chiara Cipolletta, 44 anni. Choc all’Elba per la scomparsa della giovane mamma

16 Ottobre 2026 ore 17:33

Campo nell'Elba (Livorno), 16 ottobre 2026 – Un grave lutto ha colpito la comunità di Campo nell’Elba. È morta nella tarda serata di giovedì Chiara Cipolletta, stroncata da una malattia. Avrebbe compiuto 45 anni fra pochi giorni.

Addio a Chiara

Chiara Cipolletta era nata a Portoferraio il 27 ottobre del 1981 ed era sposata con Lorenzo Baldetti, ex assessore al turismo e alla cultura nella giunta guidata da Vanno Segnini.

Madre di due figli – Emilia di 15 anni e Alessandro di 13 – lascia un vuoto enorme nel cuore della comunità campese. “Donna solare, sorridente è riuscita a stringere legami veri e sinceri circondandosi di amici ed amiche che le sono stati sempre vicini. Chiara – scrive il Comune elbano in una nota – è stata circondata dall'affetto profondo della sua famiglia. Lorenzo e i suoceri Luigi Baldetti e Pina Selci sono stati una presenza continua e tenace durante la malattia. Chiara ha lottato fino all'ultimo senza perdere mai la speranza, il coraggio e il sorriso. Si era sposata nel 2010 ed era diventata in poco tempo un punto di riferimento per il suo gruppo di amiche. I genitori di Lorenzo sono storici albergatori elbani e la loro famiglia è molto conosciuta. Chiara aveva molti amici anche a Portoferraio dove era nata e cresciuta. Lascia la madre Paola Marinari, il fratello Christian che è stato con lei fino all'ultimo istante mentre il padre Antonio Cipolletta, un poliziotto molto stimato e conosciuto all'Elba è morto diversi anni fa”.

L’ultimo saluto e il lutto

A causa del grave lutto, il Comune ha deciso di rinviare ad altra data l'inaugurazione della torre del porto a Marina di Campo. Il funerale si svolgerà a Portoferraio nella chiesa di San Giuseppe alle 11.

Cluster BIG entra in EIT Water: Opportunità europee per la Blue Economy italiana

16 Ottobre 2026 ore 17:14

MaMALAGA – Cluster BIG entra come Membro Strategico in EIT Water, la nuova Comunità della conoscenza e dell’innovazione sostenuta dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), dedicata ai settori dell’acqua, dell’ambiente marino e delle attività marittime. L’annuncio è arrivato mercoledì 14 ottobre a Napoli, durante l’assemblea dei soci del Cluster, anticipando la presentazione ufficiale di EIT Water, avvenuta ieri a Malaga.

La nuova organizzazione europea punta a mettere in rete imprese, ricercatori, innovatori, formatori e responsabili delle politiche pubbliche per accelerare lo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili. Per Cluster BIG, l’adesione rappresenta un’opportunità per rafforzare il ruolo della Blue Economy italiana nei programmi europei e ampliare le occasioni di collaborazione internazionale.

«Ho voluto condividere questa anticipazione con i nostri soci proprio a Napoli, poco prima di partire per la Spagna per partecipare all’evento di lancio di EIT Water – commenta Ricci Maccarini – Credo infatti che ci troviamo di fronte a un passaggio decisivo per lo sviluppo della capacità di realizzare progetti innovativi nella Blue Economy. Il nostro obiettivo è essere una rete capace di mettere in connessione il mondo della ricerca, le imprese, le università e i soggetti pubblici e privati, proprio come fa EIT Water a livello europeo, con la capacità di trasformare le innovazioni in soluzioni concrete e di ampliarne la portata, mobilitando competenze, partner e investimenti. In questo modo rafforziamo l’impatto delle nostre attività e, soprattutto, mettiamo i nostri soci, attuali e futuri, in una posizione di vantaggio rispetto a queste opportunità”.

Una visione integrata

La collaborazione consentirà di valorizzare le competenze della Blue Economy italiana in un contesto europeo e mediterraneo, facendo leva anche sulla rete di accordi che Cluster BIG ha sviluppato con i Paesi costieri, soprattutto lungo le sponde meridionali del Mediterraneo.

L’ingresso in EIT Water permetterà inoltre di ampliare il campo d’azione del Cluster, adottando una visione integrata dell’acqua che comprende fiumi, canali, porti, falde acquifere e fondali marini. Un approccio che supera i confini strettamente marittimi e favorisce nuove sinergie tra ricerca, industria e amministrazioni pubbliche.

“Ritroviamo nella KIC la stessa filosofia che ha dato vita a BIG dieci anni fa – conclude Ricci Maccarini – Un partenariato pubblico-privato composto da soggetti complementari, attivi in uno specifico settore, che intendono promuoverne la competitività e la sostenibilità attraverso l’innovazione tecnologica. Anche in questo caso, l’EIT sosterrà la fase di avvio per i primi 15 anni attraverso fondi europei, con l’obiettivo di favorire un contesto in cui imprese, ricerca e amministrazioni locali possano collaborare a progetti condivisi, nel rispetto dei rispettivi ruoli e all’interno di una visione europea e mediterranea. È lo stesso percorso seguito da BIG, che oggi è finanziariamente indipendente e si sostiene attraverso i propri soci e le proprie attività. Per la nostra natura, il nostro impegno è totale. Siamo onorati di essere entrati in questa nuova realtà come Membri Strategici e faremo in modo che l’Italia e il Mediterraneo che rappresentiamo possano beneficiare delle risorse convogliate a livello europeo per il lancio di EIT Water, trasformandole in progresso industriale».

Mikael Kamp Sørensen, CEO di EIT Water, sottolinea il valore strategico dell’ingresso del Cluster italiano: “Siamo lieti di accogliere Cluster BIG come Membro Strategico di EIT Water. La Blue Economy italiana rappresenta una componente fondamentale del panorama europeo dell’acqua, dell’ambiente marino e delle attività marittime, e BIG porta con sé proprio quel patrimonio di competenze territoriali e reti consolidate che rafforza la nostra comunità. EIT Water nasce per mettere in connessione innovatori, ricercatori, formatori e leader dell’industria, promuovendo un cambiamento sistemico dalla sorgente al mare. I dieci anni di esperienza di Cluster BIG nella costruzione di partenariati pubblico-privati nell’economia legata all’acqua ne fanno un partner naturale per la nostra comunità, in piena crescita».

L’adesione a EIT Water consolida così la presenza italiana nell’ecosistema europeo dell’innovazione legata all’acqua, con l’obiettivo di trasformare competenze, collaborazioni e risorse comunitarie in nuove opportunità di sviluppo sostenibile e competitività industriale per l’Italia e il Mediterraneo.

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DFDS raddoppiaa linea ro-ro Trieste – Damietta dal Samer Terminal

16 Ottobre 2026 ore 16:45

Trieste, – DFDS ha celebrato presso il Samer Seaports & Terminals il raddoppio della linea ro-ro Trieste – Damietta.

La cerimonia per il viaggio inaugurale della seconda nave sulla rotta per l’Egitto si è svolta a bordo della nave Ark Futura di DFDS, alla presenza del comandante Søren P. Löwenstein.

“Il raddoppio della linea con Damietta, a meno di due anni dall’avvio del servizio, è il risultato di numeri solidi”, ha dichiarato il presidente dell’Authority Marco Consalvo. “La prima nave ha viaggiato a pieno carico in entrambe le direzioni e il comparto ortofrutticolo dello scalo ha registrato una crescita del 31% nel primo semestre. L’Egitto è un mercato con ampie potenzialità di espansione e, attraverso Damietta, offre alle imprese italiane un accesso diretto al Medio Oriente e al Golfo. Trieste ha consolidato il proprio ruolo di hub per l’Europa centro-orientale, forte di una rete ferroviaria che raggiunge in pochi giorni i principali mercati del continente. La sfida ora è rafforzare i collegamenti con il Nord Africa, in una fase in cui molte filiere produttive riorganizzano le catene di fornitura su distanze più brevi. Ringrazio DFDS e il gruppo Samer, che hanno scelto Trieste e continuano a investire su questa rotta.”

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Suvereto, Borgo d’autore il 24 e 25 ottobre 2026

16 Ottobre 2026 ore 17:21

SUVERETO – Dalla raccolta delle olive alla degustazione dell’olio appena prodotto, passando per incontri, cucina e attività dedicate anche ai più piccoli. Sabato 24 e domenica 25 ottobre Suvereto ospiterà Borgo d’autore – Le vie dell’olio, una manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva e alle produzioni del territorio. L’iniziativa, organizzata da Confcommercio nell’ambito di Vetrina Toscana, coinvolgerà aziende agricole, ristoratori, commercianti e associazioni, con appuntamenti distribuiti tra il centro storico e le campagne circostanti.

Presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’amministrazione comunale, di Confcom Livorno e dell’Associazione Olio d’autore, l’evento propone due giornate per conoscere il mondo dell’olio attraverso degustazioni guidate, incontri con i produttori, dimostrazioni di cucina, mostre ed escursioni.

L’obiettivo è valorizzare un prodotto che rappresenta una parte importante dell’identità agricola ed economica della Val di Cornia, creando occasioni di incontro tra chi produce, chi lavora nella ristorazione e chi visita il territorio.

Uno degli aspetti centrali della manifestazione sarà la possibilità di visitare le aziende agricole e assistere alla raccolta e alla frangitura delle olive, per poi conoscere e assaggiare gli oli appena prodotti nel centro storico.

A illustrare il programma è stata Lara Landi, titolare della Tenuta Eleonora di Toledo e portavoce dell’Associazione Olio d’autore. “Abbiamo voluto partire proprio dalle campagne che circondano il borgo, perché il paesaggio racconta già da solo la storia del nostro olio. Questo è il periodo della raccolta, un momento particolarmente impegnativo per le aziende, ma anche il più bello per far conoscere da vicino come nasce un prodotto. I visitatori potranno entrare nelle aziende, assistere alla raccolta e alla frangitura e poi ritrovare gli oli appena prodotti nel centro storico, dove saranno gli stessi produttori a presentarli”, ha spiegato Landi.

Sette le aziende agricole partecipanti: Le Sughere di Gentili Fabrizio di Scarlino Scalo, San Rocco di Alvaro Cipolli di Suvereto, La Durlindana di Campiglia Marittima, Agriturismo Diciocco di Crescenzi Sabrina di Venturina Terme, Pietrasca di Antonio Russo, Agricocinella di Rotella Vincenzo e Tenuta Eleonora di Toledo.

I produttori saranno protagonisti delle degustazioni e delle masterclass, durante le quali i visitatori potranno approfondire le caratteristiche dei diversi oli, le tecniche di lavorazione e il legame tra qualità e territorio.

Il programma comprenderà anche incontri dedicati all’alimentazione, dimostrazioni di cucina, cocktail a base di olio e attività per bambini, tra cui una merenda con pane e olio.

Un’occasione, secondo gli organizzatori, per avvicinare il pubblico alla conoscenza dell’extravergine e al suo utilizzo quotidiano. “Siamo disposti a spendere venti o venticinque euro per un olio motore, mentre a volte esitiamo a spenderne quindici per un olio extravergine di qualità, che è un alimento fondamentale della nostra dieta”, ha osservato Lara Landi.

L’iniziativa coinvolgerà anche le attività del centro storico. Ristoranti ed enoteche proporranno piatti dedicati e occasioni per assaggiare gli oli delle aziende partecipanti, mentre i commercianti contribuiranno al programma della manifestazione.

La sindaca di Suvereto Jessica Pasquini ha sottolineato il valore dell’iniziativa non soltanto per la promozione delle produzioni locali, ma anche per il futuro delle imprese agricole. “L’olio sta conquistando un riconoscimento sempre maggiore, accanto al vino, grazie alla qualità delle nostre produzioni e alla crescente consapevolezza delle sue proprietà nutrizionali, riconosciute anche dalla ricerca scientifica. Ma parlare di olio significa parlare anche di lavoro, di giusta remunerazione di chi produce e di sostenibilità ambientale”, ha dichiarato.

Pasquini ha inoltre richiamato l’importanza della tutela del paesaggio agricolo e della trasmissione delle conoscenze legate alla produzione. “Il nostro obiettivo è far crescere le imprese e rendere Suvereto un territorio da scoprire e vivere durante tutto l’anno”, ha aggiunto la sindaca.

La manifestazione si inserisce nel progetto Vetrina Toscana, promosso dalla Regione Toscana e da Unioncamere Toscana per valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità, la ristorazione e le botteghe del territorio. “Il valore di Borgo d’autore sta nella capacità di mettere insieme agricoltura, commercio, ristorazione e turismo, proprio nello spirito di Vetrina Toscana”, ha sottolineato Sandro Cini, referente sindacale di Confcom.

Cini ha evidenziato come eventi di questo tipo possano creare occasioni di visibilità per le imprese e contribuire a promuovere Suvereto anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza turistica.

A curare l’organizzazione è stata Veronica Vitiello di Confcommercio, che ha ricordato come “La collaborazione tra produttori, commercianti e ristoratori è fondamentale per costruire iniziative capaci di lasciare un risultato che vada oltre i due giorni della manifestazione”.

L’evento gode del patrocinio e della compartecipazione di Vetrina Toscana, Toscana Promozione Turistica, Unioncamere, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e Regione Toscana. Patrocinano inoltre il Comune di Suvereto, I Borghi più belli d’Italia e AMA – AmiAmo Campiglia Marittima.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare Lara Landi al 339 811 3977 per le masterclass e Dakota’s Friends al 393 149 1143 per il tour in bicicletta.

“Ad Halloween il sangue fa paura”, domani il primario livornese di Pediatria Danieli al CavallinoMatto per promuovere donazione e prevenzione

16 Ottobre 2026 ore 17:20

Livorno 16 ottobre 2026 Roberto Danieli, direttore della Pediatria dell’ospedale di Livorno, parteciperà domani, sabato 17 ottobre, all’iniziativa “Ad Halloween il sangue fa paura, nella realtà è vita”, in programma al parco divertimenti CavallinoMatto. L’evento, promosso da Avis Regionale Toscana e Azienda USL Toscana nord ovest, in collaborazione con il progetto “Un Dono per la vita” di Paolo Iovino e OPES …

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Campo nell’Elba in lutto per Chiara Cipolletta, scomparsa a 44 anni dopo una lunga malattia

16 Ottobre 2026 ore 16:50

CAMPO NELL’ELBA – La comunità campese è in lutto per la scomparsa di Chiara Cipolletta, morta nella tarda serata di giovedì 15 ottobre, a 44 anni, dopo una lunga malattia. A darne notizia è l’amministrazione comunale di Campo nell’Elba, che ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia.

Nata a Portoferraio il 27 ottobre 1981, Chiara avrebbe compiuto 45 anni tra pochi giorni. Era sposata dal 2010 con Lorenzo Baldetti, già assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Campo nell’Elba durante l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Vanno Segnini. La coppia aveva due figli, Emilia, di 15 anni, e Alessandro, di 13.

Nel ricordo dell’amministrazione comunale, Chiara era una “Donna solare, sorridente” che “è riuscita a stringere legami veri e sinceri circondandosi di amici ed amiche che le sono stati sempre vicini”.

Durante la malattia è stata accompagnata dall’affetto dei familiari e degli amici. Come sottolinea il Comune, “Chiara ha lottato fino all’ultimo senza perdere mai la speranza, il coraggio e il sorriso”.

Durante la malattia, Chiara è stata accompagnata dall’affetto dei suoi familiari e degli amici. Accanto a lei il marito Lorenzo, i suoceri Luigi Baldetti e Pina Selci, appartenenti a una famiglia di storici albergatori elbani, e il fratello Christian, che le è rimasto vicino fino agli ultimi momenti.

Lascia anche la madre Paola Marinari. Il padre, Antonio Cipolletta, poliziotto conosciuto e stimato all’Isola d’Elba, era scomparso alcuni anni fa.

Il Comune di Campo nell’Elba ha espresso la propria vicinanza al marito, ai figli, ai familiari e agli amici, unendosi al dolore di quanti l’hanno conosciuta e le hanno voluto bene.

CLASSIC FUSION TRIBUTO: UN DORATO RITORNO ALLE ORIGINI TARGATE 1980

16 Ottobre 2026 ore 16:31

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

MILANO, 16 ottobre 2026 /PRNewswire/ — A distanza di quarantasei anni, Hublot rende omaggio all’orologio che ha dato i natali al marchio con il Classic Fusion Tributo in oro giallo o bianco. Non si tratta semplicemente di una reinterpretazione, ma di un ritorno alle origini realizzato con tutta l’esperienza che la Manifattura ha acquisito e integrato sin dalla sua fondazione nel 1980. Oro e caucciù, nero e contrasti: gli stessi elementi distintivi dell’orologio originale sono oggi impreziositi da 46 anni di esperienza orologiera applicata a movimenti, finiture, materiali e costruzione. Quella che era nata come un’idea – le radici dell’Art of Fusion – è diventata il cardine dell’orologeria. È ciò da cui Hublot ha avuto origine e che oggi viene ricreato grazie alla maestria attuale della Manifattura, per cui il legame con il suo fondatore rimane un privilegio raro. 

 

Basta un semplice sguardo. Si osserva l’orologio da cui tutto ha avuto origine e si percepiscono la maestria artigianale e l’innovazione che lo hanno reso ciò che è oggi. Nel 1980, Carlo Crocco ha rivoluzionato il settore dell’orologeria con un’unica fusione: quella tra oro e caucciù. Con il marchio MDM Genève, ha svelato alla Fiera di Basilea un modello chiamato Hublot, oggi noto come l’Hublot originale. È stata una rottura radicale: il lusso ridotto all’essenziale, a partire da un inedito e audace contrasto di materiali. Come in un oblò, dodici viti fissavano una lunetta nella sua forma più pura. Un quadrante semplice, quasi privo di decorazioni. Minimalista, grafico, immediato, inconfondibilmente diverso. Quell’orologio non seguiva le convenzioni dell’orologeria svizzera, ma le sfidava, infrangendone le regole. A distanza di quarantasei anni, il Classic Fusion Tributo riporta quel design originale nel presente. Mette in relazione l’orologio da cui tutto ha avuto inizio con l’Hublot di oggi, racchiudendo in sé l’intera evoluzione del know-how della Manifattura. È al tempo stesso un omaggio alle sue origini e un’espressione di tutto ciò che Hublot è diventata. Quella che era nata come un’idea rivoluzionaria è diventata uno dei linguaggi stilistici più riconoscibili nel mondo dell’orologeria. 

CLASSIC FUSION TRIBUTO 

Dal punto di vista estetico, il Classic Fusion Tributo rimane fedele al modello originale del 1980: cassa in oro, cinturino in caucciù nero e quel contrasto immediato tra nero e oro che contraddistingue Hublot sin dagli albori. 

La cassa passa da 36 a 38 mm senza alterarne le proporzioni, mentre le dodici viti della lunetta, leggermente bombate e percepibili al tatto, rimangono fedeli alla loro funzione originaria, segnando il tempo su un quadrante privo di indici, con la data a ore 3, esattamente come sul modello originale. La corona avvitata garantisce l’impermeabilità fino a 100 metri, rafforzandone l’integrità funzionale. Il cinturino in caucciù foderato nero si abbina alle anse a vista, mettendo in risalto la struttura dell’orologio, mentre l’assenza del sistema One Click è una scelta deliberata volta a preservare il DNA dell’orologio. Ogni dettaglio è frutto di una scelta consapevole. 

Dentro, tutto cambia. Quello che nel 1980 era originariamente un orologio al quarzo è poi diventato un movimento automatico di manifattura. Un meccanismo a carica automatica garantisce una riserva di carica di circa 50 ore grazie all’ottimizzazione del ruotismo. Realizzato intorno a una massa oscillante scheletrata che riprende la forma dell’iconica “H” di Hublot, visibile attraverso il fondello in zaffiro, riflette esattamente ciò che il marchio Hublot è diventato: più raffinato, curato e tecnico, senza però allontanarsi dall’idea originale. 

DUE ATTEGGIAMENTI, UN’UNICA ORIGINE 

Entrambe le versioni (in oro giallo o bianco) condividono lo stesso DNA, la stessa architettura, la stessa base tecnica e la stessa realizzazione. Sono i loro atteggiamenti a essere diversi. Il Classic Fusion Tributo in oro giallo è il modello che più si avvicina al primo Hublot della storia. Ripropone il contrasto originale tra oro e caucciù con un quadrante laccato nero, rifinito con un delicato effetto antracite. All’interno, la massa oscillante in oro giallo sottolinea la totale continuità in termini di materiale. A ore 6, sul quadrante viene applicata tramite tampografia la sigla MDM in oro: un richiamo diretto a Carlo Crocco e alla scritta originale MDM Genève presente sul primissimo Hublot. Questo elemento distintivo va al di là dell’orologeria e sostiene una causa che sta a cuore al signor Crocco. MDM è anche l’acronimo della Fondazione Main Dans la Main, costituita nel 1998, a testimonianza del suo impegno filantropico di lunga data. 

Diverso è invece l’approccio della versione in oro bianco: più formale e solenne, che attinge all’eleganza sartoriale italiana. Il quadrante in onice nero lucido e le viti nere conferiscono profondità e intensità, un richiamo all’andamento raffinato dei dettagli sartoriali. All’interno, la massa oscillante in tungsteno nero ne accentua l’identità, consolidando l’espressione ordinata e altamente sofisticata del suo design. 

Dalla struttura in oro al movimento di Manifattura Hublot, il Classic Fusion Tributo porta avanti un design nato nel 1980, a dimostrazione che una fusione audace di materiali può resistere al passare del tempo. È proprio quella stessa tenacia a definire la fiducia di Hublot nella propria arte orologiera. Ideato, sviluppato e assemblato a Nyon, questo modello incarna la precisione, l’affidabilità e la maestria della Manifattura. Realizzato per durare nel tempo e coperto da una garanzia 5+5 che estende la copertura fino a dieci anni, incarna un unico principio: in Hublot, il design, l’artigianalità e la fiducia sono pensati per resistere alla prova del tempo. 

“Quando ho fondato MDM Genève, è stata un’impresa fortemente personale, concreta, sentita e guidata da un’unica idea: l’oro e il caucciù. Affidarla ad altri, anche se si trattava di persone capaci e di talento, non è mai stato facile per me. Eppure, tornando a Nyon, visitando la Manifattura e scoprendo le ultime creazioni, ho riscontrato una forte continuità e una grande maestria. Riesco a vedere chiaramente ciò che quelle persone hanno costruito insieme. Osservando l’evoluzione di Hublot, mi rendo conto che è stata la decisione migliore che abbia mai preso. Ciò mi riempie di immenso orgoglio e di profonda gratitudine. Oggi, vedere il primissimo progetto e le origini dell’Art of Fusion tornare a nuova vita è un’esperienza profondamente emozionante” ha dichiarato Carlo Crocco, fondatore di Hublot nel 1980. 

“Rispettare Hublot significa onorarne le origini, non congelandola nel tempo, ma mantenendola in costante movimento. Il Classic Fusion Tributo incarna perfettamente questa filosofia, creando un ponte tra il 1980 e il presente. La visione di Carlo Crocco rimane la stessa: incisiva, dirompente e dinamica. Oggi, questa visione si concretizza grazie alla nostra ampia esperienza nel campo della produzione. Riflette il minimalismo del design, esattamente come lui lo aveva immaginato e le radici dell’orologeria, che Hublot riporta oggi in vita” ha dichiarato Julien Tornare, CEO Hublot 

In omaggio alla visione e ai valori di Carlo Crocco saranno devoluti CHF 100’000 alla sua Fondazione Main Dans la Main (MDM). Questa iniziativa riflette la volontà del marchio di contribuire a una causa che continua a rivestire grande importanza per il suo fondatore. Costituita nel 1998 da Carlo Crocco, la Fondazione MDM sostiene progetti umanitari ed educativi volti a migliorare le condizioni di vita dei bambini vulnerabili e delle comunità in difficoltà. 

Il modello Classic Fusion Tributo in oro giallo o bianco è disponibile nei punti vendita Hublot selezionati e online su hublot.com. 

HUBLOT 

Nel 1980, per la prima volta, un orologio si presenta con cassa in oro e cinturino in caucciù, rivoluzionando il mondo dell’orologeria di lusso. Dal nome della lunetta a forma di oblò con viti a vista, nasce Hublot e con Hublot, l’Art of Fusion. 

Nel 2005 il marchio porta questo esercizio di creatività a un livello superiore con il Big Bang e il suo design, le sue dimensioni e la sua cassa a sandwich iconici. Nello stesso anno riceve il premio per il miglior design al Grand Prix d’Horlogerie de Genève. Da allora, spinto da questa mentalità rivoluzionaria, il Big Bang non ha mai smesso di reinventarsi. Il XXI secolo ha il suo primo orologio iconico. 

Il concetto di fusione è onnipresente, è il principio guida di ogni collezione. Gli orologi Big Bang rimodellano le geometrie del tempo; la collezione Classic Fusion bilancia audacia e moderazione, mentre gli Exceptional Timepiece superano le aspettative per creare segnatempo senza precedenti. Con il suo approccio dirompente che sfida le convenzioni, il DNA di Hublot è trascritto nei calibri di manifattura di Unico, Meca-10 e Tourbillon, per aggiungere un ulteriore livello di significato all’Art of Fusion. 

Dal 2026, l’impegno di Hublot per l’eccellenza tecnica è sostenuto da una garanzia caratterizzata da una nuova struttura che, per gli orologi idonei, acquistati a partire dal 1° gennaio 2026, prevede una garanzia di base di 5 anni e un’estensione opzionale di altri 5 anni grazie al programma Hublotista, per una copertura totale fino a dieci anni. 

L’alchimia è radicata in Hublot e non solo alla Manifattura. A volte l’alchimia avviene su un campo da calcio, producendo collaborazioni per grandi eventi (UEFA Champions League e UEFA Euro™). Altre volte nasce durante un concerto, una partita di basket, una performance artistica o un’esperienza gastronomica unica con la famiglia di chef stellati di Hublot. È così che le Hublot Vibes prendono vita, attraverso momenti di esaltazione condivisi tra gli Hublotisti, la comunità di orgogliosi proprietari di segnatempo Hublot. L’Art of Fusion va oltre il tangibile. È un modo di essere, lo stile di vita Hublot. 

HUBLOT: www.hublot.com – Email: press@hublot.com – Presslounge platform: presslounge.hublot.com/connection/
 

  

 

 

 

 

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Pianese, assalto al Pineto per confermare il buon momento della squadra

16 Ottobre 2026 ore 16:30

PIANCASTAGNAIO – La Pianese scenderà in campo domani (17 ottobre) per allungare a tre la striscia di risultati utili consecutivi. Al Comunale di Piancastagnaio arriva infatti il Pineto per il decimo turno del campionato di Serie C Sky Wifi, con calcio d’inizio alle 14,30. I bianconeri, dopo la bella vittoria con il Ravenna e l’ottimo punto conquistato in trasferta con l’Ostiamare, vogliono proseguire nel proprio percorso di crescita e, allo stesso tempo, migliorare la classifica.

La formazione biancazzurra arriva a questo incrocio con 7 punti, gli stessi degli amiatini ma con una partita in meno: la sfida con la Reggiana, interrotta al 72’ sul 2-0 per gli abruzzesi, si concluderà martedì 20 ottobre con i 18 minuti restanti, più recupero. Gli ultimi precedenti sorridono alla Pianese, che nella passata stagione raccolse 4 punti in due sfide e due anni fa vinse in trasferta il primo turno dei playoff, staccando così il biglietto per il turno successivo.

A dirigere la gara sarà Enrico Eremitaggio di Ancona, assistito da Emanuele Bracaccini di Macerata e Andrea Romagnoli di Albano Laziale. Quarto ufficiale sarà Alessandro Silvestri di Roma 1, mentre Angelo Di Curzio di Civitavecchia è l’operatore FVS designato.

Il tecnico dei bianconeri, Andrea Zanchetta, ha presentato la gara nella consueta conferenza prepartita. “In settimana ho visto la squadra molto bene – ha detto l’allenatore –. Veniamo da due risultati utili contro due squadre difficili, è un buon momento e c’è il giusto entusiasmo. Ho visto i ragazzi partecipativi e vogliosi: abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi. Non mi piace parlare dei singoli perché la priorità è sempre rivolta al collettivo, però ho visto tanti giocatori che stanno crescendo. In particolare, vorrei citare Ianesi e Morelli. Il primo lo vedo più pronto a prendersi responsabilità e a fare la giocata giusta. Morelli ha vissuto un momento difficile a causa di alcuni piccoli infortuni che hanno frenato la sua partenza di stagione. Adesso si sta riprendendo bene, ha una buona condizione ed è un giocatore esperto, quindi ha caratteristiche che possono aiutare molto la squadra”:

“Ci aspettiamo un ostacolo tosto – ha proseguito parlando dell’avversario di giornata –. Dovremo essere bravi a pareggiare, se non a vincere, la battaglia dell’intensità, perché loro sono una squadra intensa e aggressiva. Hanno anche giocatori di qualità, ma la loro peculiarità è proprio questa intensità nel venirti a prendere per metterti in difficoltà. Poi dovremo giocarci la partita, perché siamo in casa e la vogliamo fare nostra”.

“In queste settimane ho visto la squadra in crescita, magari leggera, ma costante. Purtroppo non abbiamo raccolto quello che meritavamo, e questo ci spinge a correre un po’ più veloce per riprenderci i punti che sentiamo nostri, aumentando attenzione, intensità e qualità – ha concluso Zanchetta –. Ci fa stare tranquilli vedere i ragazzi lavorare sempre bene. Il campionato ti mette di fronte a realtà impegnative come quella di domani, ma siamo pronti a battagliare e continueremo a farlo”.

REDAZIONE

L’Intelligenza Artificiale riscrive la Search: a Bologna fa tappa SEO Vibes on Tour 2026

16 Ottobre 2026 ore 15:54

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Il 5 novembre l’Hotel I Portici ospiterà la tappa emiliana dell’evento itinerante di WhitePress® dedicato a GenAI, E-commerce, Neuro-Copywriting e Digital PR, con un panel di esperti del seflore.
 

BOLOGNA, Italia, Oct. 16, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) — L’impaflo dell’Intelligenza Artificiale Generativa sulla search e sulle strategie di visibilità online sarà il tema centrale della quarta tappa di SEO Vibes on Tour. 

L’iniziativa itinerante firmata WhitePress® il prossimo 5 novembre 2026 riunirà a Bologna i principali protagonisti del digital marketing italiano per analizzare le tendenze del seflore. 

La cornice dell’Hotel I Portici (in Via Indipendenza 69) accoglierà professionisti, agenzie, consulenti ed e-commerce manager per un’intensa giornata ad alto valore formativo. Al centro del dibaflito ci sarà la trasformazione innescata dagli algoritmi generativi sui motori di ricerca, l’affermazione dei modelli LLM e le nuove dinamiche di posizionamento dei brand su Google. 

Durante le sessioni di lavoro verranno presentate strategie pratiche dedicate alla creazione di Non-Commodity Content – contenuti ad alto valore non replicabili dalle macchine – e all’analisi della nuova customer journey tra Search, Social Network e IA. Spazio anche a temi verticali come il Neuro-AI-Copywriting, il conceflo di AI Mention e l’evoluzione della link building tradizionale. 

Il ricco programma formativo vedrà l’avvicendarsi sul palco di oflo rinomati esperti della scena SEO e Digital: 

  

L’evento, moderato da Nicola La Serra con una tavola rotonda finale di Q&A, si svolgerà dalle ore 09:00 alle 16:00. La struflura della giornata è ideata per combinare momenti d’aula e concrete opportunità di networking professionale, includendo welcome coffee, pranzo offerto e aperitivo conclusivo. 

Informazioni e iscrizioni: È afliva la promozione Early Bird che permefle di acquistare il biglieflo al prezzo agevolato di 75,00 € + (IVA) entro il 18 oflobre 2026. Successivamente la quota di adesione standard sarà di 99,00 € + (IVA). I posti in sala sono limitati a 80. Per consultare l’agenda completa dell’evento e accreditarsi, è possibile visitare il sito di WhitePress nella sezione SEO Vibes on Tour. 

Contatti per la stampa (Hai domande?): Nicola La Serra International Business Development Specialist Email: nicola.laserra@whitepress.com Tel: +39 345 510 9002 

Una foto a corredo di questo comunicato stampa è disponibile su: https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/51132f30-9c07-43cd-bff6-214997a91cd5/it
 

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Il Metropolitan è chiuso da oltre un anno, Viva il Metro chiede risposte

16 Ottobre 2026 ore 16:28

PIOMBINO – Il Cinema Teatro Metropolitan è chiuso da oltre un anno e il suo futuro resta incerto. A riportare l’attenzione sulla struttura, inutilizzabile dal 25 luglio 2025 a causa di problemi di stabilità, è l’associazione Viva il Metro, che ha indirizzato una lettera aperta al sindaco di Piombino per chiedere chiarimenti sui tempi di riapertura, sui finanziamenti necessari e sulle soluzioni previste per garantire alla città attività cinematografiche e teatrali durante i lavori.

Al centro della lettera c’è soprattutto la mancanza di aggiornamenti da parte dell’amministrazione comunale. Secondo l’associazione, dopo l’incontro dello scorso giugno, durante il quale erano stati annunciati tempi ravvicinati per la progettazione, non sarebbero più arrivate informazioni concrete.

Viva il Metro denuncia “il silenzio dell’Amministrazione” e chiede “un cambio di passo, con atti concreti, finanziamenti definiti e scadenze certe”.

I problemi strutturali conosciuti dal 2021

Nella lettera, l’associazione ricostruisce le vicende che hanno preceduto la chiusura del Metropolitan, sostenendo che le criticità strutturali fossero già note dal 2021.

Uno studio di fattibilità realizzato in quell’anno avrebbe infatti evidenziato problemi alla struttura del tetto, carenze di stabilità e la necessità di un adeguamento sismico. Secondo Viva il Metro, la successiva relazione tecnica avrebbe confermato una situazione già conosciuta, motivo per cui la chiusura del luglio 2025 non sarebbe stata imprevedibile.

L’associazione contesta inoltre alcune scelte dell’amministrazione, a partire dal mancato ricorso ai finanziamenti del PNRR nel 2022, nonostante fosse già disponibile uno studio di fattibilità. A questo si aggiungerebbe il mancato utilizzo di successive opportunità di finanziamento regionale.

Tra le criticità segnalate figura anche la pubblicazione di un avviso per la gestione della struttura, giudicato non necessario e in contrasto con precedenti orientamenti favorevoli alla continuità gestionale.

Progettazione in ritardo e costi fino a 1,9 milioni di euro

Le contestazioni riguardano anche quanto accaduto dopo la chiusura.

Secondo quanto riportato nella lettera, l’incarico per il Documento di indirizzo alla progettazione sarebbe stato affidato soltanto alla fine di marzo 2026, circa otto mesi dopo l’interruzione delle attività.

Nel frattempo, le stime economiche degli interventi sarebbero aumentate sensibilmente, passando da circa 500mila euro a 1,1 milioni, fino a raggiungere 1,9 milioni di euro.

Viva il Metro sostiene inoltre che non risultino ancora completate le principali fasi progettuali, né avviata la gara per l’affidamento dei lavori. Mancherebbe quindi anche una previsione certa sulla riapertura.

L’associazione teme che il prolungato inutilizzo dell’edificio possa aggravare ulteriormente la situazione, compromettendo arredi, impianti e attrezzature e rendendo più oneroso il futuro recupero della struttura.

L’Officina Falesiana non può sostituire il Metropolitan

La lettera richiama anche le conseguenze della chiusura sulla vita culturale e sociale di Piombino.

L’assenza del cinema-teatro coinvolge scuole, associazioni, compagnie teatrali, lavoratori del settore, attività commerciali e cittadini che frequentavano il Metropolitan.

A questo proposito, Viva il Metro riconosce il valore della recente apertura dell’Officina Falesiana, definendola “un traguardo positivo e importante”, ma sottolinea che la nuova struttura “non può sostituire il Metropolitan”, per le differenze di funzioni, capienza e storia.

Secondo l’associazione, l’inaugurazione di un nuovo spazio culturale non deve quindi distogliere l’attenzione dalla necessità di recuperare il cinema-teatro e restituirlo alla città.

Le richieste rivolte al sindaco

Con la lettera aperta, Viva il Metro chiede al sindaco risposte pubbliche su cinque questioni: i tempi di completamento della progettazione, l’avvio dei lavori e la possibile data di riapertura; la disponibilità delle risorse economiche; l’individuazione di uno spazio provvisorio per spettacoli e proiezioni durante l’inverno; le misure per proteggere l’edificio dal degrado; infine, la data di un nuovo incontro con l’associazione e i cittadini e del sopralluogo con la Regione Toscana già promesso.

L’associazione domanda inoltre se il prossimo incontro con la Regione possa rappresentare un’occasione per affrontare le criticità e individuare soluzioni concrete.

Pur ribadendo “la propria disponibilità a collaborare”, Viva il Metro insiste sulla necessità di conoscere le decisioni dell’amministrazione e le tempistiche degli interventi.

La richiesta conclusiva è che “la cittadinanza ha diritto di sapere quando potrà riavere il proprio cinema e teatro e quali iniziative saranno garantite nel frattempo”.

L’associazione sollecita quindi un confronto pubblico che permetta di chiarire il futuro del Metropolitan e le prospettive per l’offerta culturale cittadina.

Lenire Now Included in U.S. ENT Clinical Practice Guidelines – First New Treatment Added by American Academy of Otolaryngology Since Establishment of the Academy’s Tinnitus Guidelines

16 Ottobre 2026 ore 15:39

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

DUBLIN, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — The American Academy of Otolaryngology – Head and Neck Surgery Foundation (AAO-HNSF) has included Lenire (bimodal neuromodulation) as a treatment option in the Academy’s new Clinical Practice Guidelines for Tinnitus. 

 

Bimodal neuromodulation is the only new treatment recommendation added to the AAO-HNSF guidelines since their establishment in 2014. Building on the FDA’s landmark approval of Lenire in 2023 (the first and only bimodal neuromodulation device approved by the FDA), further establishes Lenire as a new standard of care for tinnitus in the U.S.A. 

The AAO-HNSF guidelines help ENTs across the United States to clinically evaluate and manage tinnitus in everyday care. The guidelines “emphasize interventions and therapies deemed beneficial” and directs American ENTs “to avoid treatments that are time-consuming, costly, inaccessible, and ineffective”. 

“This is another historic first for our company, our technology and for the field of tinnitus treatment,” said Neuromod Founder, Dr. Ross O’Neill Ph.D. “Lenire being included in the American Academy of Otolaryngology’s guidelines, means that the 12,000-plus practicing ENTs in the U.S. now have a new safe and effective treatment to recommend to the tens of millions of Americans suffering from tinnitus.” 

Robust Evidence Underpins American Academy of Otolaryngology Decision on Lenire 

US ENTs can now confidently recommend Lenire knowing that it has been reviewed by the Academy’s panel of tinnitus experts. 

Lenire combines sound stimulation with mild electrical stimulation to the surface of the tongue (bimodal neuromodulation) to relieve the symptoms of tinnitus. Lenire has been proven effective and inherently safe in three large-scale clinical trials1,2,3 and validated in a growing body of real-world clinical outcomes.4,5
 

Lenire’s landmark FDA Approval in March 2023 was based on the pivotal TENT-A3 controlled clinical trial and confirmatory real-world evidence. The results were published in Nature Communications and is in the 99th percentile most-viewed in articles tracked by Nature. 

Since then, tens of thousands of American patients have been successfully treated with Lenire in clinics across the United States. The company plans to support these clinicians to continue to publish this growing body of real-world evidence to firmly establish Lenire as a leading standard of care. 

Results in the first peer-reviewed real-world paper published in Nature Communications Medicine reported 91.5% of tinnitus patients had a clinically significant reduction in tinnitus. The second real-world retrospective analysis published in The American Journal of Audiology reported that 81.8% of patients with bothersome tinnitus reported a clinically significant reduction in tinnitus. 

“The inclusion of bimodal neuromodulation in the AAO-HNSF Clinical Practice Guideline for Tinnitus reinforces the rigorous and large-scale clinical evidence for Lenire as a treatment for patients seeking help for their bothersome tinnitus” said Neuromod Chief Scientific Officer, Professor Hubert Lim. “Neuromod is committed to further expanding upon the large evidence base for Lenire to make it more effective and accessible for tinnitus patients worldwide.” 

Lenire is available via qualified healthcare professionals in the United States of America, Canada, Europe, and Australia. It is also a treatment option through the United States of America Veterans Affairs. 

Media Contacts 

EuropeJoseph Rochejoe.roche@neuromoddevices.com+353 (87) 416 0138 

North AmericaKevin Knightkknightpr@gmail.com+1 (214) 732-9392 

About Neuromod Devices 

Neuromod Devices is a global medical technology company with offices in Ireland and North America. The company specializes in the design and development of neuromodulation technologies to address the clinical needs of tinnitus patients. 

Neuromod has completed extensive clinical trials that confirmed the safety and effectiveness of its non-invasive bimodal neuromodulation tinnitus treatment device, Lenire. For more information about Neuromod, visit www.neuromod.com. 

About Lenire® 

Lenire® is the first non-invasive bimodal neuromodulation tinnitus treatment device. Bimodal neuromodulation stimulates nerves using two paired stimuli to drive significant relief from tinnitus. 

Lenire combines audio stimulation with stimulation to the surface of the tongue that is delivered through a proprietary device trademarked as Tonguetip®. 

An appropriately qualified healthcare professional, such as an ENT or audiologist, prescribes Lenire following a comprehensive audiological examination. Patients then complete treatment as advised from the comfort of their own home. 

Lenire is backed by the largest volume of clinical research for a tinnitus treatment device. This research has been validated in peer-reviewed and published analyses of tinnitus patients treated with Lenire at independent clinics. 

Lenire® has CE-mark certification and is the first and only bimodal neuromodulation to be awarded a De Novo Approval Grant from the US FDA. 

References 

View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/lenire-now-included-in-us-ent-clinical-practice-guidelines–first-new-treatment-added-by-american-academy-of-otolaryngology-since-establishment-of-the-academys-tinnitus-guidelines-302911308.html
 

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Riccardo Breda confermato alla guida della Camera di Commercio Maremma e Tirreno

di: Regia
16 Ottobre 2026 ore 15:42

LIVORNO - Questo venerdì 16 ottobre si è svolta nella sede camerale di piazza del Municipio, la prima riunione del nuovo Consiglio della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno che resterà in carica fino al 2031. Il Consiglio appena insediato ha confermato il presidente Riccardo Breda, che al suo terzo mandato, guiderà l’Ente per i prossimi cinque anni. Continue Reading

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Panzani and Cerealis Join Forces to Create a Major European Food Group

16 Ottobre 2026 ore 15:01

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

The transaction would bring together two established European food manufacturers generating €1 billion in combined annual revenues, backed by Cerealis’ founding families, Sofina and CVC Capital Partners. 

PORTO, Portugal, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — The shareholders of Panzani Group and Cerealis have entered into exclusive negotiations to combine Panzani and Cerealis, with the aim of creating an independent, diversified European food group. Backed by the founding families of Cerealis, Sofina and CVC Capital Partners, the combined group would have an enterprise value of approximately €1.8 billion, generate approximately €1 billion in consolidated annual revenues and employ nearly 1,800 people, establishing a major European food business with a strong foundation for future growth. 

The proposed group would bring together two established businesses with complementary geographical footprints, product portfolios and industrial expertise. Headquartered in Lyon, Panzani generated €620 million in revenue in 2025 and has an established presence in France, the Netherlands and Central Europe, particularly in pasta, couscous and sauces. Cerealis, headquartered in Porto, generated €400 million in revenue in 2025, with operations in Portugal, Spain, the Czech Republic and Poland, spanning pasta, breakfast cereals, cereal bars and biscuits. 

The combination would create new opportunities for growth by drawing on the companies’ respective strengths. Their complementary product portfolios would allow them to develop their offering beyond their existing categories, while their geographical presence would provide opportunities to introduce established brands into additional European markets. The growth project would be supported by continued investment in industrial assets, brands and innovation, strengthening the group’s offering to customers and consumers and contributing to the resilience of Europe’s food supply chain. 

“The main driver of this transaction is the opportunity to build on highly complementary product ranges, technologies and expertise,” said Pedro Moreira da Silva, Executive Vice-Chairman of Cerealis. “Panzani and Cerealis share the same entrepreneurial culture, a long-term commitment to their brands and markets, and a common ambition for growth. It will strengthen our capacity for innovation and create new growth opportunities for both companies.” 

Panzani and Cerealis would maintain a decentralized operating model, preserving the operational and industrial autonomy of both businesses. Panzani would remain a French company headquartered in Lyon, under the leadership of its current Chief Executive Officer Albert Mathieu whose responsibilities would expand to include the combined group’s Central European operations. Cerealis would remain a Portuguese company headquartered in Porto, under the leadership of its current Chief Executive Officer Paula Meireles who will manage the Iberian and International private label business. Pedro Moreira da Silva, current Executive Vice-Chairman of Cerealis, would provide overall leadership for the combined group, leading initiatives spanning both businesses. 

“This project would mark a new chapter for Panzani,” said Albert Mathieu, Chief Executive Officer of Panzani. “By joining forces with Cerealis, we would build an independent pan-European player that is more diversified, stronger and more resilient, while preserving what defines our identity: our French roots, our operations, our brands and our commitment to our agricultural durum wheat partners. It is a growth project for both our teams and our partners.” 

Following completion, the combined group would benefit from a stable, long-term European shareholder base, bringing together Cerealis’ existing shareholders (the Moreira Da Silva and Silva Domingues families and Sofina) alongside CVC Capital Partners which would retain a minority stake in the combined business. All four shareholders would be represented on the Board of Directors, supporting the group’s long-term development and continued investment in its business. 

“We are delighted to deepen our relationship with Cerealis by providing additional capital to help make this transformative combination with Panzani possible and create a major European food group,” said Harold Boël, Chief Executive Officer of Sofina. “Backing multigenerational family-owned businesses and supporting their long-term growth ambitions is at the heart of Sofina’s mission.” 

The proposed transaction remains subject to the information and consultation of the relevant employee representative bodies and obtaining the required regulatory approvals. 

About Cerealis 

A diversified European dry grocery player, Cerealis operates in Portugal, Spain and Central Europe. Cerealis is active in dry pasta, as well as breakfast cereals, cereal bars, biscuits and flour. Headquartered in Porto, the company operates four industrial sites in Portugal, one in Spain and one in the Czech Republic. It generated revenues of €400 million in 2025. The group employs approximately 900 people. Cerealis is controlled by the Moreira Da Silva and Silva Domingues families and Sofina. 

About Panzani  

A European dry grocery player, the Panzani Group operates in France, the Netherlands and Central Europe, primarily in dry pasta, couscous and sauces. Headquartered in Lyon, the Group operates three industrial sites and three semolina mills in France, and employs 900 people. It generated revenues of €620 million in 2025. The Group is controlled by CVC Capital Partners. 

View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/panzani-and-cerealis-join-forces-to-create-a-major-european-food-group-302911277.html
 

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Vale Base Metals completes transaction to establish new ownership of Thompson Mine Complex

16 Ottobre 2026 ore 14:47

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Transaction marks new chapter for Thompson, backed by US$200 million (approximately CAD$280 million) in new investment 

VBM retains 18.9% minority interest and multi-year offtake agreement, with Exiro Nickel taking over as operator of Thompson 

TORONTO, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — Vale Base Metals (“VBM”, or the “Company”), today announced the completion of its transaction to establish Exiro Nickel Company (“Exiro Nickel”) as the new owner and operator of the Thompson Mine Complex in Manitoba, Canada. 

Exiro Minerals Corp. (“Exiro”), Orion Resource Partners LP (“Orion”) and Canada Growth Fund Inc. (“CGF”) collectively hold an 81.1% interest in Exiro Nickel, while VBM, through its subsidiary Vale Canada Limited, retains an 18.9% minority interest. All customary regulatory and government authorizations have been received to complete the transaction. 

The transaction includes a commitment to invest up to US$200 million (approximately CAD$280 million) in Thompson, providing dedicated capital and focus to support the long-term future of the operation. VBM has also entered into a multi-year offtake agreement for nickel concentrate produced at the Thompson mill. 

With the completion of the transaction, Exiro Nickel assumes day-to-day operational responsibility for the Thompson Mine Complex bringing a deep focus and commitment to operate Thompson safely, responsibly and sustainably, invest in its long-term future, while honouring existing agreements with local stakeholders and Indigenous communities. 

“Completing this transaction marks an important new chapter for Thompson and for the people who have built its proud mining history,” said Shaun Usmar, Chief Executive Officer of VBM. “Thompson has a significant nickel endowment and an exceptional workforce, many of whom are the second or even third generation in their families to work at the operation. We believe dedicated ownership, focused investment and strong leadership give the operation the best opportunity to realize its full potential as a resilient, district-scale asset in Manitoba.” 

Usmar added: “I want to recognize and congratulate our new partners, Exiro, Orion Resource Partners and Canada Growth Fund, on the completion of this transaction. VBM is proud to remain a shareholder and excited to work with our partners to realize Thompson’s immense long-term potential. We continue to believe in the strategic value of Canadian nickel and our retained interest and offtake agreement allow us to maintain that connection in Manitoba. I would also like to thank our Thompson employees for their professionalism, dedication and commitment throughout this process, as well as the community, Indigenous and government partners and all stakeholders who have worked with us over the more than six decades that Thompson has been in operation.” 

The transaction is consistent with VBM’s strategy to actively manage its portfolio and enable dedicated ownership and investment for Thompson. The completion of the transaction concludes the strategic review of the Thompson operations launched by VBM in January 2025. 

The Thompson Mine Complex includes two underground operating mines, an adjacent mill and significant exploration opportunities across the 135-kilometre-long Thompson Nickel Belt. The region has a rich mining history stretching back more than 60 years and remains an important source of employment and economic activity in northern Manitoba. 

About Vale Base Metals   

Vale Base Metals (VBM) is a leading global supplier of critical minerals, including copper concentrate, high-purity nickel and responsibly sourced cobalt. VBM’s vertically integrated nickel and polymetallic operations, projects, and refineries are located in Canada (Ontario, Newfoundland & Labrador, Manitoba), Brazil, the UK, Japan and Indonesia. The Company’s assets in Brazil include the world-class Salobo Copper Complex along with an attractive pipeline of high-return copper projects in the prolific Carajás region. VBM is 90% owned by Vale S.A. and 10% by Manara Minerals Investment Company. 

View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/vale-base-metals-completes-transaction-to-establish-new-ownership-of-thompson-mine-complex-302911267.html
 

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China Eastern Airlines Supports WorldSkills Shanghai 2026 with Comprehensive Services

16 Ottobre 2026 ore 14:38

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

China Eastern Airlines (CEAir) 

SHANGHAI, Oct. 16, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) —  

China Eastern Airlines (CEAir) provided comprehensive services for competitors and guests and showcased professional aviation skills and technologies at the 48th WorldSkills Competition (WorldSkills Shanghai 2026) as a National Strategic Partner and Designated Air Carrier. 

 

A Media Snippet accompanying this announcement is available by clicking on this link.
 

The event, which concluded in Shanghai recently, brought together more than 1,300 competitors from 68 countries and regions to compete in 64 skill events. 

At Shanghai Pudong International Airport and Shanghai Hongqiao International Airport, CEAir staff provided services including information, check-in, guidance, and assistance with border formalities. 

During the event, 69 CEAir cabin crew members served as ushers at the opening ceremony, and 20 volunteers from CEAir’s “Lingyan” team provided protocol support at both the opening and closing ceremonies. 

Another 15 cabin crew members served as models for the hairdressing event, and five aircraft maintenance specialists provided technical support for the aircraft maintenance event. 

At the WorldSkills Shanghai 2026 Expo, CEAir set up a 300-square-meter exhibition booth showcasing a range of technological innovations, including IPT flight simulators, VR aircraft maintenance training equipment, AI-powered cargo safety technology and a smart robot for preparing healthy meals. 

The booth offered visitors a closer look at the professional skills behind aviation operations and their practical applications through live demonstrations, presentations and interactive experiences. 

During the event, nearly 1,400 CEAir flights provided complimentary Wi-Fi, allowing passengers to follow the competition on board. 

The airline’s “Skills for Success” WorldSkills Shanghai 2026-themed aircraft has operated nearly 300 flights and carried more than 60,000 passengers since its launch in May. Its 22 international routes cover 16 countries and regions. 

Contact person: Ms. Wang, Tel: 86-10-63074558. 

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Huanyu Entertainment Showcases New Productions at 42nd MIPCOM Cannes

16 Ottobre 2026 ore 13:37

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

AI Takes Center Stage as Huanyu Expands Its Global Reach 

CANNES, France, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — The 42nd MIPCOM Cannes opened October 12 at the Palais des Festivals in Cannes, France, focusing on branded entertainment, AI-generated content, microdramas and vertical video. Huanyu Entertainment presented new productions, including Shadows of Desire and Echoes, and participated as a lead partner in the October 14 AI Entertainment Forum, discussing AI content monetization. 

Chinese Productions Highlight Cultural Heritage and Visual Aesthetics 

The China Pavilion, organized under the guidance of the State Council Information Office and National Radio and Television Administration (NRTA), highlighted industry innovation under the theme “Brilliant China, Intelligent Innovation for the Future.” Huanyu presented productions, including Shadows of Desire and Echoes, showcasing Chinese cultural heritage, distinctive visual aesthetics and high production standards. 

Huanyu met with representatives of dozens of international platforms and industry organizations. He Youlin, China’s consul general in Marseille, and Shi Zhiyan, an NRTA international cooperation official, visited the company’s stand and met with Huanyu co-founder and general manager Yang Le. They praised the company’s efforts to reach international audiences and develop innovative content. 

AI Forum Examines Content Production and Monetization 

AI-generated content (AIGC) featured prominently at MIPCOM, particularly its implications for production and revenue models. At the October 12 China New Productions Showcase, Huanyu’s head of distribution presented the AI-produced series Palace: Forbidden Scent. 

 

At the October 14 forum, Huanyu, the only Chinese lead partner, presented “Exploring AI Content Monetization,” outlining its work in AI-assisted production, digital asset creation and reuse, production efficiency and commercialization. 

Expanding Chinese Content’s International Reach 

Huanyu’s international strategy spans storytelling, talent, intangible cultural heritage and intellectual property. Story of Yanxi Palace was translated into 15 languages and reached more than 90 markets; Winter Begonia became the first Peking Opera-themed Chinese drama to enter North America; Delicacies Destiny was Disney+’s first Chinese-language series; and Legacy was HBO’s first mainland Chinese original. The Double became the first Chinese-language series released simultaneously on Netflix and Disney+, topping charts in multiple countries. Feud entered viewing charts in 15 countries and regions, while Glory was distributed to more than 20 markets. 

Huanyu plans to expand international distribution and develop new approaches to presenting Chinese stories to global audiences. 

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Arte, musica dal vivo ed editoria: al via la stagione autunnale ai Magazzini Generali

16 Ottobre 2026 ore 14:00

LIVORNO – Sabato 17 ottobre torna “Autumn Leaves Cascade“, la stagione autunnale dei Magazzini Generali dedicata alle sperimentazioni sonore e performative. Un doppio appuntamento tra performance art, editoria e musica dal vivo con inizio alle ore 18.

Il programma

Ore 18.00
“Lady Buffer”. Ingresso libero.
Performance di John Cascone e Jacopo Natoli con Giulia Meoni.
Una performance tra danza, musica e installazione multimediale che esplora il buffering come esperienza di sospensione e attesa, mettendo in relazione corpo, memoria coreografica, suono e immagine.
A seguire, presentazione della guida Import/Export. A Guide Through Performance Art Curation, Space and Documentation, con Maria Novella Tattanelli ed Enrico L’Abbate. La pubblicazione conclude un progetto triennale dedicato alla performing art, sviluppato tra Livorno, Belgrado e Berlino in collaborazione con MoWan teatro.

Ore 22.00
Clever Square + Ferrara. Donazione minima di 10 euro, una consumazione inclusa.
Concerti live a cura di Disco Rout.
Clever Square, progetto guidato da Giacomo D’Attorre, attraversa indie rock, lo-fi e college rock, ispirandosi alla scena indipendente americana degli anni Ottanta e Novanta. Ad aprire la serata sarà Ferrara, cantautore livornese che esplora le sonorità dell’alternative rock attraverso una scrittura personale e introspettiva.

Autumn Leaves Cascade

“Autumn Leaves Cascade” è il programma pubblico del progetto A tutti e agli altri benvenuti che include mostre, incontri, ascolti e residenze d’artista ai Magazzini Generali di Livorno. Ispirandosi a quel laboratorio sociale ed economico che la Costituzione Livornina attiva a fine Cinquecento.

Informazioni

Magazzini Generali si trovano in via della Cinta Esterna 48/50
Parcheggio interno
Contatti: web caricomassimo.org – mg4850.it – info@caricomassimo.org – info@mg4850.it – 349 8051697.

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La Toscana rinnova la piramide alimentare per promuove abitudini salutari di alimentazione

16 Ottobre 2026 ore 13:51

FIRENZE – L’alimentazione ha un impatto diretto sulla salute delle persone. Le scelte quotidiane a tavola contribuiscono al benessere e alla prevenzione delle malattie croniche e su quelle scelte si può intervenire. Gli addetti ai lavori le chiamano ‘determinanti modificabili’, che influiscono sulla salute dei singoli e sui bisogni di salute a cui i sistemi sanitari sono chiamati a rispondere. In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, l’Agenzia regionale di sanità della Toscana annuncia l’avvio della revisione della Piramide alimentare toscana (Pat), lo strumento che dal 2013 promuove abitudini salutari valorizzando i prodotti e le tradizioni culinarie regionali. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di novembre.

“La dieta mediterranea è un modello nutrizionale e uno stile di vita riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Partiamo dunque già da un’ottima base, con evidenti benefici per la salute – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Sbagliare a tavola però è sempre possibile, confusi magari da luoghi comuni ed errate considerazioni”. “La piramide alimentare – spiega – è un vademecum chiaro ed efficace che si propone di dare suggerimenti concreti ai cittadini quando sono a tavola, oltre a valorizzare le produzioni della nostra terra, le filiere corte e i prodotti di stagione. Ars ci offre anche spunti ed analisi interessanti su come i toscani mangiano e dunque sulle buone pratiche da sostenere e le cattive abitudini eventualmente da contrastare e prevenire”.

“La revisione della Pat è un’occasione per aggiornare uno strumento che mette in relazione l’evoluzione delle conoscenze scientifiche sulla nutrizione con la tradizione agroalimentare della nostra regione – afferma Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di epidemiologia dell’ARS e responsabile del progetto –. Vogliamo offrire ai cittadini indicazioni chiare e concrete per le scelte quotidiane, aiutandoli a comprendere non solo quali alimenti scegliere, ma anche con quale frequenza consumarli”.

“Con l’aggiornamento della Pat vogliamo fare prevenzione e promuovere la salute, ma anche valorizzare le produzioni, le tradizioni e l’identità dei nostri territori – dichiara Giovanni Grasso, commissario straordinario di Ars Toscana –. Ars coordinerà un percorso scientifico autorevole e multidisciplinare che consegnerà ai cittadini uno strumento moderno, aggiornato e realmente utile per le scelte alimentari quotidiane. Un ringraziamento particolare va al gruppo di ricercatori e a tutto lo staff di Ars Toscana, che con competenza e impegno stanno rendendo possibile questo importante lavoro”.

La qualità dei prodotti incontra la salute: il valore di una guida

La Toscana dispone di un patrimonio agroalimentare ricco e di qualità. Olio extravergine di oliva, cereali, legumi, ortaggi, frutta, pesce, carni, formaggi e specialità locali raccontano la storia del territorio e delle comunità che li producono. Le ricette della tradizione valorizzano questi ingredienti e offrono molte possibilità per comporre pasti vari ed equilibrati.

La Piramide alimentare toscana mette questo patrimonio al servizio della promozione della salute. Accanto alla qualità, all’origine e alla stagionalità dei prodotti, considera le loro caratteristiche nutrizionali e il contributo di ciascun alimento a una dieta salutare. Su queste basi vengono definiti il posizionamento degli alimenti nella Piramide e le frequenze di consumo consigliate, per aiutare i cittadini a coniugare tradizione e salute nelle proprie scelte quotidiane.

Come mangiano i toscani

I dati Istat analizzati dall’Ars descrivono le abitudini alimentari della popolazione toscana dai tre anni di età in su e ne mostrano l’evoluzione nel tempo.

Pane, pasta e riso continuano a occupare un posto centrale: nel 2024 il 76,8% dei toscani dichiara di consumarli almeno una volta al giorno. I legumi, protagonisti di numerose ricette regionali, sono consumati qualche volta alla settimana dal 50,9% della popolazione, rispetto al 46,2% del 2006.

Le carni bianche compaiono almeno qualche volta alla settimana nell’alimentazione dell’84,9% dei toscani, mentre il 53,2% dichiara di consumare pesce con questa frequenza. Per la carne bovina, la quota è scesa invece dal 72,5% del 2006 al 55,7% del 2024.

Anche frutta e verdura fanno parte dell’alimentazione quotidiana: nel 2024 il 67,3% dei toscani ne dichiara una o due porzioni al giorno e il 3,5% almeno cinque. Il 36,5% riferisce inoltre di aver ridotto nel tempo il consumo di sale.

Questi dati offrono un quadro delle abitudini alimentari della popolazione e una base conoscitiva utile per orientare le attività di educazione alimentare e promozione della salute.

La Piramide traduce le evidenze scientifiche in indicazioni quotidiane

Nella versione del 2013, la Piramide alimentare toscana è articolata in sei livelli e comprende 70 prodotti alimentari, 65 dei quali appartenenti alla tradizione toscana. La sua particolarità è integrare gli alimenti del territorio in un modello alimentare fondato sulle evidenze scientifiche.

La posizione dei prodotti nella piramide indica la frequenza con cui è consigliabile consumarli: alla base si trovano quelli da privilegiare più spesso, mentre salendo verso il vertice le frequenze raccomandate diventano più contenute. Le indicazioni tengono conto delle caratteristiche degli alimenti e del loro ruolo complessivo in una dieta salutare.

Insieme alle porzioni e alla varietà, la frequenza di consumo è un elemento importante per costruire un’alimentazione equilibrata. Il beneficio per la salute dipende infatti dal modello alimentare nel suo complesso, dalle quantità e dalle combinazioni degli alimenti, oltre che dalle caratteristiche dei singoli prodotti.

La Pat rende queste conoscenze più accessibili a cittadini, famiglie, scuole e operatori sanitari. Attraverso alimenti riconoscibili e vicini alla popolazione, offre un supporto alla promozione di abitudini alimentari equilibrate e alla prevenzione delle malattie croniche.

Al via la revisione della Pat: il gruppo di lavoro tecnico-scientifico

A oltre dieci anni dalla precedente versione, la revisione punta ad aggiornare le indicazioni della piramide alimentare sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche e delle raccomandazioni nazionali e internazionali, conservandone la riconoscibilità e il legame con il territorio.

Il lavoro è affidato a un Tavolo tecnico-scientifico regionale, coordinato dall’Agenzia regionale di sanità e costituito con decreto del Commissario Ars n. 36 del 6 ottobre 2026.

Il tavolo riunisce competenze in epidemiologia, nutrizione, medicina, scienze agrarie e tecnologie alimentari. Ne fanno parte rappresentanti dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana, della Regione Toscana – Direzione sanità, welfare e coesione sociale, delle università degli studi di Firenze, Pisa e Siena, della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto per lo Studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro) e dell’Accademia dei Georgofili.

Il tavolo ridefinirà la collocazione degli alimenti nella piramide e le relative frequenze di consumo consigliate, tenendo conto delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti e del loro rapporto con la salute.

REDAZIONE

Verso Pisa-Cremonese, Paolo Bianco: “Contento dopo Vicenza, ma la squadra deve mantenere l’attenzione sempre altissima”

16 Ottobre 2026 ore 13:40

PISA – Vigilia per il Pisa Sporting Club che, domani alla Cetilar Arena, ospiterà la Cremonese di Fabio Pecchia. La squadra di Paolo Bianco tornerà a giocare tra le mura amiche a distanza di 36 giorni dall’ultima volta, quando il Pisa perse per 1-4 contro la Virtus Entella.

In questo inizio di stagione i nerazzurri all’Arena Garibaldi stanno avendo un rendimento negativo, avendo vinto in 3 partite una sola volta e perso le altre due gare; un rendimento totalmente opposto rispetto a quello esterno, dove il Pisa ha conquistato sette punti in tre gare, tra cui l’ultima vittoria esterna per 3-0 a Vicenza.

Dalla sala stampa “Passaponti” della Cetilar Arena, il tecnico Paolo Bianco ha presentato i temi della gara.

“Affrontiamo una squadra che, come noi, viene da una retrocessione, anche se loro hanno lottato fino all’ultimo. Hanno cambiato velocemente allenatore prendendo un tecnico che ha vinto più volte la categoria. È un organico costruito per stare al vertice. È normale che in queste prime fasi del campionato ci siano momenti in cui bisogna trovare la strada giusta, e sia noi che loro ci stiamo provando. Dopo Vicenza ho detto di essere contento ma anche preoccupato: la mia preoccupazione deriva dal fatto che questa squadra deve mantenere l’attenzione sempre altissima. Se i ragazzi riescono a stare dentro la partita in ogni fase e in ogni momento, allora dimostriamo di essere una squadra forte che può competere con chiunque. Spero che la sosta e l’ultima gara ci abbiano insegnato a farlo, e sono curioso di vedere domani l’approccio contro un avversario di questo calibro

Per un allenatore avere tanti giocatori forti a disposizione non è un problema, ma è un dispiacere dover mandare qualcuno in tribuna per scelta tecnica, perché tutti, per come si allenano, meriterebbero non solo di andare in panchina ma di giocare. Ai ragazzi ho fatto una battuta: “Comportatevi male, così mi date una scusa”. Ma sono talmente bravi che non ci riesco, eppure devo fare delle scelte. È vero che a centrocampo, giocando a due, qualcuno rischia di trovare meno spazio. Stiamo provando a impiegare alcuni di loro in ruoli diversi, come ho fatto con Esteves a Mantova facendolo giocare da quinto a destra, per concedere più minutaggio. Nell’arco di una stagione logorante e lunghissima come la Serie B, l’apporto di tutti sarà fondamentale.

I giovani sono sempre una scoperta perché ogni giorno portano qualcosa di nuovo. È come vedere una pianta crescere: quando vedi che inizia a dare i suoi frutti, è il momento di coglierli. In questo momento Primasso sta dimostrando una crescita importante. Questo non significa che sarà un titolare inamovibile, ma tutti avranno le loro opportunità, e lui ne è la dimostrazione.

Marras per me può fare tutto: può agire da quinto aperto o da trequartista, perché la zona di campo in cui deve determinare non cambia granché. Per quanto riguarda la gestione della rosa, valuterò in base ai rientri dai piccoli acciacchi e alle caratteristiche della Cremonese.

Ormai sono quattro anni che lavoro con il mio staff e sono stati loro a spingermi a investire molto tempo sulle palle inattive. C’è un collaboratore specifico che si occupa della fase di possesso e uno di quella di non possesso. I risultati si vedono, ma la differenza vera la fanno i calciatori: abbiamo ottimi battitori come Ferrah, Marras, Tramoni e Rao, e saltatori fortissimi come Canestrelli, Calabresi, Coppola, Caracciolo, Primasso, Moreo, Pittarello e Petagna. Quando c’è la qualità e si crede fermamente in ciò che si prepara, i risultati arrivano. Sarà un’arma fondamentale per il resto della stagione”.

Davide Caruso

Bando affitti 2026, pubblicata la graduatoria definitiva: ricevute di pagamento da consegnare a gennaio

16 Ottobre 2026 ore 13:36

LIVORNO – L’amministrazione comunale di Livorno compie un importante passo in avanti nel contrasto all’emergenza abitativa con la pubblicazione della graduatoria definitiva dei partecipanti e dell’elenco dei concorrenti esclusi dedicati al Bando affitti per l’annualità 2026, approvati con la determinazione dirigenziale di oggi (16 ottobre). Gli elenchi completi sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Livorno e, nel pieno rispetto della normativa sulla tutela della privacy, figurano ordinati per numero di domanda, il codice identificativo rilasciato dal sistema al momento dell’inoltro della candidatura.

Per sbloccare l’erogazione dei contributi scatta ora la fase di verifica dei pagamenti. A partire dal 2 gennaio 2027 ed entro il termine perentorio del 31 gennaio 2027, i richiedenti posizionati nelle prime venti posizioni della Fascia A dovranno presentare tutte le attestazioni e le ricevute che certifichino l’avvenuto saldo del canone di locazione nel corso dell’anno 2026. Per beneficiare del contributo economico occorrerà esibire le ricevute rilasciate dal proprietario dell’immobile oppure, in alternativa, un’attestazione firmata dallo stesso locatore con allegata la copia del suo documento d’identità in corso di validità.

La documentazione giustificativa potrà essere trasmessa secondo tre differenti modalità: mediante consegna a mano direttamente all’Ufficio Programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo in via Pollastrini 1 negli orari di apertura al pubblico; tramite raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Comune di Livorno, Ufficio programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo, sempre in via Pollastrini 1 (in questo caso farà fede il timbro postale); oppure via Posta elettronica certificata all’indirizzo comune.livorno@postacert.toscana.it, a condizione che anche il richiedente invii dal proprio account Pec. In caso di decesso del beneficiario, la somma spettante sarà assegnata agli eredi, che dovranno consegnare entro il 31 gennaio le ricevute maturate fino alla data del decesso unitamente alla documentazione probatoria del proprio stato ereditario.

L’erogazione materiale delle risorse finanziarie avverrà nei limiti dei fondi trasferiti dalla Regione Toscana e di quelli stanziati direttamente dal bilancio del Comune di Livorno, seguendo rigorosamente l’ordine della graduatoria generale definitiva e partendo dai soggetti della Fascia A fino all’esaurimento della disponibilità economica. L’ufficio sottolinea con fermezza che la mancata presentazione della documentazione o l’inoltro di carte errate entro il 31 gennaio causerà la decadenza automatica dal diritto al contributo, senza alcuna possibilità di sanatoria successiva alla scadenza.

Infine, dall’1 febbraio 2027, qualora si registrassero economie o risorse residue, l’amministrazione comunale renderà noti l’eventuale scorrimento della graduatoria e le scadenze per i nuovi aventi diritto tramite un avviso pubblicato sulla rete civica.

Per chiarimenti e informazioni, l’Ufficio programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo è raggiungibile ai numeri telefonici 0586.820070 e 0586.820101 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17,30, oppure tramite l’indirizzo e-mail contributoaffitto@comune.livorno.it.

BOC Group Introduces ADOIT 21: Enterprise Architecture Within Reach of Every Stakeholder

16 Ottobre 2026 ore 13:29

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

New capabilities make answers easier to find, put role-specific insights into focus, and connect applications with the processes they support. 

DUBLIN, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — BOC Group today announced the release of ADOIT 21, the latest version of their Enterprise Architecture suite. The release brings Enterprise Architecture within reach of every stakeholder, helping organizations find answers faster, focus on what matters to each role, and understand how applications support their processes. 

 

The new AI Assistant leads the release. It brings secure, context-aware AI to the architecture repository and lets users ask questions in natural language, run reports, and create or update objects and relationships, always within existing permissions. Everyday tasks no longer depend on deep repository knowledge, so answers reach more people faster. 

Flexible Start Pages open every session on the dashboard that fits the user’s role. Users can pick curated dashboards or build their own and place graphical models next to metrics and other visualizations, creating a focused starting point from the first click. 

Enhanced ADONIS Connect links process modeling and application usage more completely. Usage across all modeling levels in ADONIS is analyzed and automatically synced to the corresponding ArchiMate business processes in ADOIT, giving architects a full view without extra modeling effort. 

Further enhancements include modern Linux deployment with OCI-compliant containers on Kubernetes or Docker Compose for on-premises customers, an expert-curated ArchiMate Pattern Library, and improved Forms. 

“With ADOIT 21, we’re making Enterprise Architecture more accessible, relevant, and connected,” said Christoph Moser, ADOIT Product Manager at BOC Group. “It’s about getting the right insight to the right person at the right moment – so teams can find answers instantly, focus on what matters in their role, and see how applications support their processes.” 

The new release is available immediately to SaaS customers on the BOC AWS Cloud. More information is available on the BOC Group website. 

About the BOC Group 

BOC Group crafts and markets Enterprise Modelling Software for BPM, EA, and GRC, helping organizations manage complexity and transformation in the digital era. Its interconnected and adaptable tools integrate with a wide range of ecosystem applications. 

ADOIT customers include Allianz, Dentsu Aegis, iHeartMedia, PostFinance, Vienna International Airport, and many others. 

Contact 

BOC Information Technologies Consulting GmbHMichael KamberovGlobal Market Development Manager+43-1-905 10 71-0michael.kamberov@boc-group.com  

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immediapress/pr-newswire

Ingerisce una pila, operato e salvato bambino di un anno

16 Ottobre 2026 ore 13:20

MASSA CARRARA - Un bambino di 1 anno della provincia di Massa-Carrara, è stato salvato dopo aver ingerito una pila a bottone grazie alla collaborazione tra il Meyer di Firenze e l'ospedale del Cuore di Massa, della Fondazione Monasterio. L'incidente è accaduto il 5 ottobre ed il piccolo venne trasportato all'ospedale del Cuore, dove è intervenuta la gastroenterologa endoscopista del Continue Reading

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Sabato torna la “Raccolta alimentare” con Unicoop Firenze

16 Ottobre 2026 ore 13:04

TOSCANA - In 146 Coop.fi sarà possibile acquistare i beni di prima necessità da donare ai volontari presenti all’ingresso dei punti vendita. Le sezioni soci Coop, oltre 200 associazioni e 2000 volontari saranno al lavoro per raccogliere i prodotti destinati a mense, empori e famiglie toscane Sabato 17 ottobre 2026 si tiene la seconda raccolta alimentare dell’anno, un appuntamento promosso Continue Reading

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Truist comunica i risultati del terzo trimestre 2026

16 Ottobre 2026 ore 12:30

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

CHARLOTTE, N.C., 16 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Truist Financial Corporation (NYSE: TFC) ha comunicato oggi i risultati del terzo trimestre 2026. Gli investitori possono seguire in diretta la conference call sui risultati del terzo trimestre 2026, in programma oggi alle 8:00 ET, tramite webcast o collegamento telefonico, come indicato di seguito: 

 

Il comunicato sui risultati, la presentazione per gli investitori, comprensiva di un’appendice con la riconciliazione delle informazioni finanziarie non-GAAP, e il Third Quarter 2026 Quarterly Performance Summary (Riepilogo trimestrale dei risultati del terzo trimestre 2026) di Truist, contenente prospetti finanziari dettagliati, sono disponibili sul sito Investor Relations di Truist all’indirizzo https://ir.truist.com/earnings. La registrazione della conference call sarà disponibile sul sito per 30 giorni. 

Informazioni su Truist 

Truist Financial Corporation (NYSE: TFC) è una società di servizi finanziari guidata da una precisa missione e impegnata a ispirare e contribuire a costruire una vita e comunità migliori. Con sede a Charlotte, nella Carolina del Nord, Truist detiene quote di mercato di primo piano in molti dei mercati a più rapida crescita degli Stati Uniti e offre un’ampia gamma di prodotti e servizi attraverso le proprie attività rivolte a clienti privati e imprese, tra cui servizi bancari per privati e piccole imprese, servizi bancari commerciali e corporate, investment banking e mercati dei capitali, gestione patrimoniale, pagamenti e finanziamenti specializzati. Truist è tra le 10 principali banche commerciali degli Stati Uniti, con un totale dell’attivo pari a 554 miliardi di dollari al 30 settembre 2026. Truist Bank, membro della FDIC. Istituto di credito che garantisce pari opportunità nell’accesso ai finanziamenti immobiliari. Per maggiori informazioni: Truist.com. 

  

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Controlli e attività della polizia

16 Ottobre 2026 ore 12:49

LIVORNO - La polizia di Livorno ha arrestato due cittadini colpiti da mandato di arresto europeo, emesso dal Tribunale di Las Palmas (Spagna), indagati per truffa. Inoltre, sempre gli investigatori della Squadra Mobile, hanno eseguito la misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione, all’indagato, del braccialetto elettronico in ordine al reato di atti persecutori. Nel corso della Continue Reading

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Cecina, neonato morto: i genitori lo portano in ospedale dentro un sacchetto

16 Ottobre 2026 ore 12:39

Livorno, 16 ottobre 2026 – Una coppia si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina con il corpo senza vita di un neonato, portato nella struttura all’interno di un sacchetto. I fatti risalgono alla mattina del 15 ottobre. I tentativi dei sanitari di soccorrere il piccolo si sono rivelati inutili.

Secondo le prime ricostruzioni, la madre, una donna di circa trent’anni residente fuori regione, avrebbe riferito di non sapere di essere incinta. Dopo aver accusato alcuni malesseri, avrebbe partorito nel bagno di casa, pensando inizialmente a un problema digestivo.

Il neonato sarebbe nato prematuro, a circa 30-32 settimane di gestazione. Non è ancora chiaro se fosse già morto prima del parto o se il decesso sia avvenuto successivamente.

La Procura di Livorno ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di polizia di Cecina. La madre è stata ricoverata per accertamenti.

Scuola Normale: al via il nuovo anno tra le proteste degli allievi

16 Ottobre 2026 ore 12:34

PISA - Scuola Normale: al via il nuovo anno tra le proteste degli allievi. La cerimonia  di inaugurazione del 216° anno accademico della Scuola Normale Superiore è cominciata almeno 30 minuti dopo l'orario prestabilito. Gli allievi della Scuola hanno bloccato l'accesso alla Sala Azzurra che avrebbe dovuto ospitare la cerimonia guidata dal direttore Alessandro Schiesaro. Allora i docenti pronti con Continue Reading

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Si chiude il primo ciclo di Congiuntamente

16 Ottobre 2026 ore 12:32

Nel fine settimana si conclude il primo ciclo di Congiuntamente, il programma televisivo e multimediale inclusivo frutto di un progetto di Telegranducato. Tutte le 36 puntate sono state sottotitolate (abilitando la funzione sul telecomando) e tradotte nella lingua dei segni. L’obiettivo del progetto (vincitore di un bando regionale) era quello di fornire a tutti i cittadini toscani notizie utili. Insomma, Continue Reading

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I parà della Folgore donano il sangue, in due giorni 120 militari al centro trasfusionale di Livorno

16 Ottobre 2026 ore 12:29

Livorno, 16 ottobre 2026 – Sono stati circa 120 i militari della Brigata Folgore con tutti i reparti schierati su Livorno, il 187esimo Reggimento Paracadutisti “Folgore”, il 184° Reparto Comando e Supporti Tattici paracadutisti "Nembo" e il Comando Brigata Folgore, che hanno partecipato all’iniziativa di donazione del sangue organizzata su due giornate presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale di Livorno. La donazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di collaborazione con il territorio e di sensibilizzazione alla cultura della donazione, rafforzando il legame tra le Forze Armate, le istituzioni sanitarie e la comunità locale. L’iniziativa segue una tradizione consolidata e testimonia la continuità dell’impegno dei militari a sostegno del sistema trasfusionale. La Brigata Folgore ha espresso un sentito ringraziamento all’ospedale di Livorno e al personale del Centro Trasfusionale per il lavoro quotidiano, l’accoglienza e la professionalità dimostrata. All’iniziativa ha preso parte anche il Comandante della Brigata, Generale di Brigata Dario Paduano , che ha voluto essere presente all’iniziativa.

“Accogliere i donatori è sempre un piacere e un onore – sottolinea Spartaco Mencaroni, direttore sanitario del presidio ospedaliero di Livorno – perché ogni donazione rappresenta un contributo concreto alla cura e al sostegno delle persone che hanno bisogno di sangue, una risorsa preziosa di cui tutti potremmo avere necessità. La partecipazione di un numero così significativo di militari conferma il valore della collaborazione tra istituzioni e sanità pubblica e offre un esempio importante per tutta la comunità. La donazione è un gesto di responsabilità e generosità che merita di essere promosso e rafforzato nel tempo. Grazie al Generale Paduano e a tutti i militari che hanno aderito all’iniziativa e al personale sanitario che ha reso possibile questa giornata”.

Cecina, cane costretto in un piccolo monolocale: denunciato un 48enne

16 Ottobre 2026 ore 12:24

Livorno, 16 ottobre 2026 – Un Pastore dei Pirenei adulto, di taglia imponente, detenuto in un piccolo monolocale in condizioni incompatibili con la sua natura e tali da provocargli gravi sofferenze. È quanto hanno accertato i Carabinieri Forestali del Nucleo di Cecina al termine di un’indagine avviata dopo alcune segnalazioni.

L’uomo, un 48enne del posto, è stato denunciato a piede libero all’Autorità giudiziaria di Livorno. Gli accertamenti sono stati svolti con il supporto del servizio veterinario dell’Asl.

Il cane è stato affidato al canile comunale. L’intervento rientra nell’attività dei Carabinieri Forestali per la tutela degli animali e il contrasto ai maltrattamenti.

Fiumicino, nasce il Progetto Splash: sport e inclusione in piscina per bambini e ragazzi

16 Ottobre 2026 ore 12:12

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Promuovere l’inclusione sociale attraverso lo sport e le attività acquatiche, offrendo a bambini e ragazzi, anche con disabilità, uno spazio di gioco, condivisione e crescita. È l’obiettivo del Progetto Splash, la nuova iniziativa ludico-ricreativa promossa dalla Cooperativa Sociale Integrata “A Casa di Enzo”, che sarà presentata sabato 17 ottobre, alle ore 16, presso la Piscina Comunale Fiumicino Nuoto, in via Rodano. 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la cooperativa, l’amministrazione di Fiumicino e la SIS Roma, società che gestisce l’impianto attraverso Sistemi Integrati per lo Sport. L’iniziativa punta a valorizzare l’ambiente acquatico come strumento di socializzazione e partecipazione, creando opportunità accessibili a tutti i bambini, nel rispetto delle diverse esigenze e capacità individuali. 

Le attività prevedono giochi in acqua, momenti ricreativi di gruppo e occasioni di condivisione, con particolare attenzione alla partecipazione dei minori con disabilità. A garantire lo svolgimento delle attività sarà personale con formazione specifica nell’assistenza ai bambini e ragazzi con disabilità, affiancato da un operatore socio-sanitario. Previsto anche un servizio di supporto negli spogliatoi, per agevolare l’accesso alla struttura e offrire maggiore assistenza alle famiglie. 

La Piscina Fiumicino Nuoto metterà a disposizione gli spazi e le competenze tecniche del proprio staff, contribuendo alla realizzazione di un percorso che intende andare oltre la semplice attività sportiva, favorendo la costruzione di relazioni e l’abbattimento delle barriere attraverso il gioco e il movimento in acqua. 

Alla presentazione ufficiale del Progetto Splash parteciperanno il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, e l’assessora alle Politiche Sociali, Monica Picca. L’incontro sarà aperto alle famiglie interessate a conoscere le attività e le opportunità offerte dall’iniziativa. 

L’obiettivo, spiegano i promotori, è trasformare la piscina in un luogo di incontro e inclusione, nel quale ogni bambino possa sentirsi libero di partecipare ed esprimere le proprie capacità, secondo il principio che ispira il progetto: “Nello sport c’è spazio per tutti. Perché l’acqua è di tutti”. 

Contatti:
KTP.Agency
emiliano.stampa@gmail.com
 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Responsabilità editoriale di KTP.Agency

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immediapress

oneworld, All 15 Members, Commit to Buckingham Palace Declaration

16 Ottobre 2026 ore 12:03

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Every member airline united in support of global initiative to prevent illegal wildlife trafficking 

BRUSSELS, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — oneworld® and its 15 member airlines have agreed to combat illegal wildlife trafficking by signing onto the Buckingham Palace Declaration (BPD), becoming the first airline alliance to do so with the unanimous support of its members.  

 

“The complete commitment of all oneworld members greatly increases our ability to identify and disrupt trafficking and help combat the illegal trade in wildlife,” said Ole Orvér, CEO of oneworld. “This milestone reinforces the critical role aviation plays in protecting endangered species and safeguarding global ecosystems.”  

Royal Jordanian President and CEO Samer Majali signed the Buckingham Palace Declaration at IATA’s Wings of Change Europe in Brussels, completing the commitment from all 15 oneworld member airlines. 

Wildlife trafficking forms part of the wider environmental crime economy, one of the fastest-growing forms of organised crime globally and relies heavily on global transport networks and supply chains to move illegal goods. Environmental crime is also a major driver of biodiversity loss, contributing to over US$1 trillion in economic damage annually. 

The Buckingham Palace Declaration brings together the transport and logistics sectors to help close the routes exploited by traffickers and was launched by The Royal Foundation’s United for Wildlife (UfW) in 2016. Through this commitment, oneworld members will strengthen policies, improve detection and reporting, and support global enforcement efforts across the alliance’s network of nearly 1,000 destinations. 

“We are pleased to see momentum continue with new signatories strengthening global efforts to prevent and disrupt wildlife trafficking,” said Lord William Hague, Co-Chair of United for Wildlife. “We welcome the oneworld family, representing 15 airlines, into the Taskforce. By signing the Buckingham Palace Declaration, oneworld joins this global effort, strengthening the aviation sector’s ability to detect and deter these crimes through collaboration with law enforcement and conservation partners.” 

By signing the Buckingham Palace Declaration, all 15 oneworld member airlines have committed to supporting the global effort against wildlife trafficking. Together, they can now strengthen staff training, information sharing and collaboration with law enforcement to help detect, deter and disrupt wildlife trafficking across their networks. 

Measures of the declaration include: 

The Buckingham Palace Declaration also supports the broader United for Wildlife Transport Taskforce efforts, helping accelerate a more coordinated and effective global response to illegal trade in wildlife. 

About oneworld 

oneworld brings together 15 world-class airlines – Alaska Airlines/Hawaiian Airlines, American Airlines, British Airways, Cathay Pacific, Fiji Airways, Finnair, Iberia, Japan Airlines, Malaysia Airlines, Oman Air, Qantas, Qatar Airways, Royal Air Maroc, Royal Jordanian and SriLankan Airlines to nearly 1,000 destinations. oneworld member airlines work together to consistently deliver a superior, consistent travel experience, with special rewards and privileges for its frequent flyers, including earning and redeeming miles and points across the entire alliance network, access to airport lounges, priority check in and boarding and extra baggage allowances and more. Learn more about the oneworld Alliance at oneworld.com. 

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Contact:press@oneworld.com
 

 

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Aignostics Launches HETA Clinical, a New Family of AI Products that Speed Up Pathology Workflows and Reduce Failed Molecular Tests

16 Ottobre 2026 ore 12:02

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

BERLIN and NEW YORK, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — Today, Aignostics announced the launch of HETA Clinical, a new family of pan-cancer AI products spanning the pathology workflow from intake and evaluation to molecular testing. The first four HETA Clinical products measure slide quality, tumor presence, mitotic counts and tumor cellularity across whole slide H&E images. 

 

These assessments are usually made by eye, which is time-consuming, and visual estimates naturally vary from one reader to the next. Pathologists we spoke with at leading academic medical centers and precision medicine labs estimate that 10 to 20 percent of molecular tests fail because tissue lacks enough tumor, which can mean repeat biopsies and lengthy delays. HETA Clinical helps labs prioritize cases, cut turnaround time, and confirm samples have sufficient tumor prior to molecular testing. 

“HETA Clinical gives labs a faster path through their workflow” said Dr. Rosemarie Krupar, VP of Pathology at Aignostics. “Measurements like tumor content and mitotic count are central to many pathology specialties and shape much of the work that follows a slide. Quantifying them cell by cell is where AI delivers consistency at scale, freeing pathologists’ time for the parts of the work that need their expertise.” 

All four HETA Clinical products are based on HETA (formerly Atlas H&E-TME), Aignostics’ core pan-cancer platform for spatial H&E tissue analysis. In a 
recent study, cell classification by HETA matched or exceeded that of expert pathologists. Because HETA covers a broad range of cancer types, HETA Clinical brings AI to a wide range of pathology subspecialties, not only the most common cancer types. 

Aignostics also recently announced early access to PathoSearch, a visual search engine for pathology cases. More HETA Clinical products will be released over time and integrated with image management systems, including Techcyte Fusion® AP. Pathologists using Fusion can reach out to their Techcyte contact for a demo. 

Request a demo of HETA Clinical here. 

For Research Use Only. Not for use in diagnostic procedures. 

About Aignostics 

Aignostics is an artificial intelligence company that delivers AI-powered tissue analyses, validated by pathologists. By combining proprietary access to multimodal clinical data, industry-leading technologies, and rigorous science, Aignostics develops best-in-class products and services for the next generation of precision medicine, supporting both biopharma R&D and clinical pathology labs. Established in 2020, Aignostics is a spin-off from Charité Berlin, one of the world’s largest and most esteemed university hospitals. Aignostics is funded by leading investors such as Mayo Clinic and has operations in Berlin and New York. 

More information at: www.aignostics.com
 

Follow us on LinkedIn: www.linkedin.com/company/aignostics
 

For media inquiries, please contact: 

Lisa Zheng, lisa.zheng@aignostics.com  

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Pallanuoto: Serie A1 femminile, SIS Roma sfida Rapallo a Ostia per la terza giornata

16 Ottobre 2026 ore 12:01

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Roma, 16 ott. (Adnkronos) – Terzo impegno stagionale per la SIS Roma nel campionato di Serie A1 femminile di pallanuoto 2026-27. Sabato 17 ottobre, alle ore 16, la formazione giallorossa allenata da Marco Capanna ospiterà il Rapallo Pallanuoto al Polo Natatorio di Ostia, con l’obiettivo di conquistare la terza vittoria consecutiva e confermare il positivo avvio di stagione. 

La squadra capitolina arriva all’appuntamento dopo due successi netti nelle prime giornate di campionato: il 25-8 ottenuto in trasferta contro l’AGN Energia Bogliasco 1951 e il 29-6 inflitto alla Vela Nuoto Ancona nell’esordio casalingo. Due risultati che testimoniano l’efficacia offensiva delle giallorosse, chiamate ora a misurarsi con un’avversaria ambiziosa e attrezzata. 

Per la SIS Roma, la sfida contro Rapallo rappresenta un banco di prova importante non soltanto in termini di classifica, ma anche per valutare i progressi sul piano del gioco, della tenuta mentale e della gestione dei momenti più delicati dell’incontro. L’obiettivo dello staff tecnico è dare continuità ai risultati, consolidando gli automatismi di squadra e mantenendo alta la concentrazione. 

“Arriviamo alla terza giornata di campionato con alle spalle un po’ di lavoro fatto bene – ha dichiarato il tecnico della SIS Roma, Marco Capanna –. Incontriamo una squadra ambiziosa e attrezzata, perciò sarà un buon test per misurare la nostra capacità di mettere pressione in questo tipo di partite e come ci comportiamo nei momenti di difficoltà. Sono molto fiducioso che metteremo dentro voglia di fare forte e prenderci un risultato positivo”. 

La partita si disputerà sabato 17 ottobre alle ore 16 al Polo Natatorio di Ostia, in via delle Quinqueremi 100, a Roma. L’ingresso sarà gratuito, con la società giallorossa che invita tifosi e appassionati a sostenere la squadra dagli spalti in questo terzo appuntamento del campionato. 

Contatti:
KTP.Agency
emiliano.stampa@gmail.com
 

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Ascanio Celestini presenta il libro su Pasolini alla Biblioteca del Vespucci

16 Ottobre 2026 ore 12:00

LIVORNO – La Biblioteca Vespucci-Colombo ospita Ascanio Celestini, l’attore presenterà il suo libro “Pasolini. Una vita, anzi due” (Laterza, 2026). La presentazione si svolgerà lunedì 19 ottobre alle ore 17.30 nell’Aula Magna dell’Istituto, sede di via Chiarini. Il progetto è realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura.

A dialogare con Celestini all’incontro al Vespucci saranno Alessandro Brucioni e Enrico Pompeo, che parleranno con l’attore di Pasolini. Ingresso libero.

Pasolini

Vincenzo Cerami l’aveva capito: prendete tutta l’opera di Pasolini, dalla prima poesia infantile fino all’ultimo fotogramma di Salò, e avrete il ritratto, il disegno della storia italiana dalla fine del fascismo alla metà degli anni Settanta.

Ascanio Celestini, a cinquant’anni dalla morte di uno degli intellettuali più complessi e profetici del Novecento, affronta la figura di Pier Paolo Pasolini mediante un racconto corale, antropologico e politico. Celestini ripercorre la traiettoria di Pasolini restituendone la voce, i dubbi, l’amore per le periferie e la lucida critica alla società dei consumi. Con il suo inconfondibile stile narrativo — fatto di ritmo, memoria popolare e forte impegno civile — l’autore intreccia le vicende private e pubbliche di Pasolini con le trasformazioni sociali e culturali dell’Italia del secondo Novecento.

Ascanio Celestini vuole ritrovare lo sguardo del poeta. Solo così Pasolini resta una presenza viva, un interlocutore necessario per chiunque voglia comprendere le contraddizioni del presente.

Informazioni

Per informazioni: biblioteca@vespucci.edu.it.

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VINFAST APRE IN EUROPA – CHI PASSA ALL’ELETTRICO RARAMENTE SI PENSA INDIETRO

16 Ottobre 2026 ore 11:37

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

PARIGI, 16 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Oggi sulle strade europee si osserva uno strano paradosso. Chi non ha mai guidato un’auto elettrica si preoccupa dell’autonomia, delle colonnine di ricarica e dei costi. Chi invece è già passato all’elettrico raramente menziona queste preoccupazioni, e in pochi desiderano tornare al rumore di un motore a combustione. 

 

Il divario tra l’esitazione prima dell’acquisto e la soddisfazione dopo l’acquisto è attualmente l’indicatore più significativo per i consumatori europei. 

La soddisfazione, in cifre 

Un sondaggio di Chargemap, condotto nella primavera del 2025, ha coinvolto quasi 20.000 conducenti di veicoli elettrici in nove paesi europei, tra cui Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito. È emerso che l’88% dei conducenti si dichiarava soddisfatto o molto soddisfatto della propria esperienza di guida e ricarica. 

A livello globale, la Global EV Drivers Alliance (GEVA) ha intervistato oltre 23.000 proprietari di veicoli elettrici in 18 paesi. Il 92% ha dichiarato di voler scegliere nuovamente un veicolo elettrico a zero emissioni, solo l’1% tornerebbe alla benzina o al diesel e il 4% opterebbe per un ibrido plug-in. 

Nel Regno Unito, un sondaggio di Zap-Map ha messo a confronto due gruppi. Il 92% dei guidatori di veicoli completamente elettrici si è dichiarato molto soddisfatto della propria auto, rispetto al 74% dei guidatori di veicoli a benzina e diesel. Nel complesso, il dato è coerente. Una volta che le persone hanno sperimentato la guida di un veicolo elettrico, ritengono che il passaggio sia valso la pena. 

Ciò che alimenta quella felicità è la vita di tutti i giorni. 

La soddisfazione dei guidatori di veicoli elettrici non deriva da caratteristiche appariscenti. Nello studio Petronas, l’esperienza di guida ha ottenuto un punteggio di 8,39 su 10, mentre il tempo di ricarica ha ottenuto il punteggio più basso, pari a 7,7. Gli europei apprezzano le sensazioni di guida dei veicoli elettrici. Ciò che desiderano ancora migliorare è la praticità nell’uso quotidiano. 

Una ricerca condotta da Driveco e Harris Interactive in Francia conferma questa tendenza. È emerso un netto contrasto tra le perplessità dei non utenti e l’elevato livello di soddisfazione dei proprietari, mentre l’accessibilità finanziaria rimane una sfida persistente. 

Ecco perché VinFast adotta un approccio pragmatico. Il mercato europeo si sta spostando dagli early adopter agli acquirenti di tutti i giorni. Per questi ultimi, efficienza, design e accessibilità sono gli elementi che rendono possibile il passaggio. 

La VF 6 è un SUV elettrico compatto, ideale per le strade cittadine e gli spostamenti quotidiani, dove efficienza e facilità d’uso sono fondamentali, offrendo agli automobilisti europei una soluzione pratica per entrare nel mondo della mobilità elettrica. 

Dall’auto di famiglia all’autobus urbano 

La felicità in movimento non si limita alle auto private. Mentre le normative UE spingono le città verso flotte di autobus completamente a emissioni zero, VinFast entra nel trasporto pubblico con i suoi autobus elettrici EB 8 e EB 12. 

L’EB 12 ha ottenuto la piena certificazione europea, un traguardo che dimostra la conformità ai rigorosi standard regionali e conferma la capacità di VinFast di fornire veicoli su misura per le infrastrutture locali. Gli operatori del trasporto pubblico necessitano di fornitori certificati e affidabili, pronti a intervenire immediatamente. 

La fiducia si costruisce sul servizio, non solo sui prodotti. 

VinFast sa che in Europa il veicolo è solo una parte della promessa. Il resto è costituito da manutenzione, assistenza e garanzia. 

L’azienda sta quindi costruendo una presenza commerciale locale attraverso partnership con concessionari e fornitori di servizi in tutta la regione. Questo modello di vendita al dettaglio basato sulle partnership è una scelta deliberata. Lavorando con partner locali affermati che già conoscono i loro mercati, i clienti e le normative, VinFast combina i suoi prodotti e la sua tecnologia con la competenza locale. 

Per gli automobilisti, questo significa assistenza vicino a casa. Per i gestori di flotte, significa supporto che mantiene i veicoli in strada. Per VinFast, significa costruire fiducia passo dopo passo in ogni mercato in cui opera. 

La presenza di VinFast in Europa è un impegno a lungo termine, non una spinta a breve termine per aumentare i volumi. Auto elettriche competitive, autobus elettrici certificati e una rete di assistenza locale in espansione rispondono sia alle esigenze di acquisto dei clienti europei sia a ciò che li fidelizza dopo l’acquisto. 

La transizione elettrica in Europa è ormai in pieno svolgimento. Per automobilisti e città, la questione non è più se passare all’elettrico, ma su quale marchio poter contare negli anni a venire. VinFast si propone di essere quel marchio, offrendo veicoli elettrici accessibili e dal design accattivante sulle strade europee, supportati dall’assistenza e dal servizio che i clienti europei si aspettano. 

Informazioni su VinFast Auto Ltd. 

VinFast (NASDAQ: VFS), una filiale di Vingroup JSC, è la principale azienda automobilistica del Vietnam, impegnata nella sua missione di creare un futuro verde per tutti. VinFast offre una gamma di auto elettriche, scooter elettrici, biciclette elettriche e autobus elettrici in Vietnam ed esporta nei principali mercati di Asia, Nord America, Europa e Medio Oriente. 

Per saperne di più, visita il sito: https://vinfastauto.eu/
 

 

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La Gdf ha sequestrato oltre 118mila prodotti contraffatti

16 Ottobre 2026 ore 10:03

PISA - La Guardia di finanza di Pisa ha sequestrato in due interventi oltre 118mila prodotti contraffatti o destinati alla falsificazione di capi di abbigliamento di largo consumo. Denunciati due uomini per i reati di contraffazione e ricettazione. Una volta immessa sul mercato, la merce sequestrata avrebbe potuto alimentare un circuito illegale del valore di oltre 650 mila euro. Il Continue Reading

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Pastore dei Pirenei custodito in spazi angusti: denunciato il proprietario

16 Ottobre 2026 ore 11:05

CECINA – Pastore dei Pirenei custodito in spazi angusti: denunciato il proprietario.

I carabinieri forestali del nucleo di Cecina, al termine di una attività di indagine, scaturita da diversi elementi di riscontro acquisiti dopo aver approfondito alcune segnalazioni, hanno denunciato un 48enne del posto.

A seguito di un sopralluogo effettuato nell’abitazione cecinese dell’uomo, che però risiede anagraficamente in un comune limitrofo, è emerso infatti che, all’interno di un piccolo monolocale situato in periferia, era detenuto un cane adulto di razza pastore dei Pirenei in condizioni non compatibili con la sua natura, vista la taglia imponente rispetto allo spazio vitale in cui era costretto.

Gli ulteriori accertamenti dei carabinieri, supportati dal servizio veterinario dell’Usl locale, hanno acclarato che l’animale in quelle condizioni, incompatibili con la sua natura, era soggetto a gravi sofferenze, pertanto è stato affidato in custodia al canile comunale, mentre il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria di Livorno per maltrattamento di animali.

Non si ferma quindi l’azione dei carabinieri sul fronte della tutela e sicurezza ambientale e della flora e fauna in provincia di Livorno. I fronti operativi aperti sono vari e spaziano dalla tutela dei boschi e delle aree verdi più estese sino ad entrare nella casa di ogni cittadino che per scelta tiene un animale.

I carabinieri forestali sono in costante osmosi info-investigativa con i carabinieri del comando provinciale di Livorno, presenti capillarmente sul territorio della provincia grazie ai 4 comandi compagnia ed i dipendenti 27 comandi stazione, non trascurando alcun aspetto afferente alle condotte illecite ed in particolare reati commessi come talvolta capita ai danni anche di animali da compagnia. 

Autopsia sul neonato portato in ospedale in una busta

16 Ottobre 2026 ore 11:05

CECINA - E’ arrivato in ospedale a Cecina portato dalla madre in un sacchetto. Purtroppo per il neonato non c'è stato niente da fare. La donna trentenne avrebbe raccontato ai medici di non essersi accorta della gravidanza. Avrebbe accusato malesseri convinta di sentirsi male a causa di un’indigestione. Poi avrebbe partorito poco dopo. Da qui la corsa in ospedale. Un Continue Reading

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Following industrial investment from Midea Group, Jodell unveils full-stack new products for industrial embodied execution at CIIF

16 Ottobre 2026 ore 11:01

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SHANGHAI, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — Following strategic industrial investment from Fortune Global 500 Midea Group, Suzhou-based Jodell Robotics made a notable appearance at CIIF, launching its full-stack industrial embodied execution product portfolio. The lineup includes three core products: the Mozart biomimetic five-finger dexterous hand, self-developed visuo-tactile sensors and an embodied intelligence data acquisition kit. Completing robots’ full “perception-interaction-execution” chain, Jodell delivers full-stack capabilities and solutions for global research institutes, humanoid robot developers and high-end manufacturers. 

 

The newly unveiled Mozart dexterous hand adopts a distributed full-domain tactile sensing design. Each finger integrates high-precision tactile sensors to capture multi-dimensional data such as contact force and position in real time. Powered by Jodell’s proprietary drive and control algorithms, it achieves high-precision, flexible fine grasping. Suitable for semiconductors, 3C electronics, lithium batteries and life science automation, it handles precision assembly, sample processing and flexible picking of irregular materials, addressing practical challenges for industrial embodied robots and enabling reliable deployment of embodied intelligence on precision manufacturing lines. 

Jodell’s founding team contributed to China’s first space robot and boasts nearly 30 years of aerospace-grade engineering expertise. For the “hand”, Jodell fully self-develops electric grippers and dexterous hands for micron-level precision. For the “eye”, it develops visuo-tactile sensors and collaborates with Professor Gerald E. Loeb, SynTouch founder and US National Academy of Sciences member. Leveraging BioTac technology adopted by Shadow Robot, they co-develop new human-like tactile sensors that detect force, vibration and temperature with inherent resistance to industrial electromagnetic interference, with mass production accelerated in Suzhou. For the “brain” and data, Jodell builds an embodied data platform and embodied brain, accumulating operational insights from real production data. This forms its complete “hand-eye-brain-data” system. Standardized modular execution units and industrial workstations bridge the “last millimeter” between intelligence and the physical world, turning embodied intelligence into verifiable factory productivity. 

Jodell’s portfolio covers 17 series and over 50 mass-produced products, with annual capacity exceeding 100,000 units. Having served more than 6,000 global customers across dozens of countries, it supplies robust robot end-effectors and aims to lead and set standards for the global industrial embodied intelligence execution layer. 

  

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No More Black Boxes: RoboParty Launches Full-Stack Open-Source RP1

16 Ottobre 2026 ore 11:01

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

SHANGHAI, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — RoboParty today announced RP1 (ROBOTO 01), a high-performance, full-stack open-source humanoid platform for robotics research and embodied AI development. Combining access to core hardware and software with modular configurations, RP1 enables researchers to examine how the robot works, modify its systems and adapt it to their projects. 

 

Researchers need to understand how hardware, control systems and learning algorithms interact, and how changes across those layers affect physical behavior. 

RoboParty believes embodied AI should not be built on technological black boxes: every researcher should have the freedom to explore. By sharing engineering resources and development tools, the company aims to make one team’s work a foundation that others can examine, extend and improve. 

Full-Stack Open Source: From Hardware to Deployment 

RP1’s development stack spans mechanical structures, electronics, ROMOMO actuator technology, motion control, simulation, training and deployment. Technical documentation and research materials connect the robot’s physical construction with the software that turns algorithms into actions. 

Sharing these layers lets researchers work beyond predefined interfaces. When physical behavior differs from an algorithm’s intended output, researchers can investigate the hardware, control methods and models involved. Access to control interfaces and execution feedback supports comparisons between training results and physical experiments, helping teams identify problems and refine their approaches. 

PartyOS, under continuing development by RoboParty Lab, brings together motion control, motion retargeting and learning tools. Higher-level perception, interaction and task capabilities remain subject to further integration and validation, with additional software components planned for staged open-source release. 

Designed for Research: Adapting the Robot to the Project 

The Standard version stands approximately 1.3 meters tall and has 24 active degrees of freedom, supporting gait, balance and simulation-to-real research. RP1 Pro has 30 active degrees of freedom, including a two-axis neck and seven axes per arm, providing configuration options for end-to-end policy research, human-robot interaction and embodied data collection. Both counts exclude dexterous-hand degrees of freedom. 

Interchangeable head modules and wrist-mounted end effectors, together with the RP Hand dexterous hand and expandable computing options, allow teams to configure the platform around manipulation and model-development experiments. Open-source hardware and software resources support modifications as research requirements change. 

Teams can compare control methods on the same hardware or retain a method while investigating hardware changes. Robot models, software configurations and experiment records help researchers trace those differences and support repeated testing under documented conditions. 

This gives teams a shared platform for different research questions, while keeping changes and test conditions visible. Each configuration still requires matching models, control settings and validation for the intended task. 

 

About RoboParty 

Founded in Shanghai in 2025, RoboParty develops humanoid hardware, motion control, software and open-source tools for robotics research and embodied AI development. 

Github: github.com/Roboparty/RP1Web :  roboparty.comMedia :  marketing@roboparty.com
 

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Mediacom: ben oltre le telecomunicazioni

16 Ottobre 2026 ore 10:58

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Un’opera d’ingegneria non è mai soltanto una struttura, un impianto o un edificio. Attorno a ogni progetto complesso lavorano l’architetto e lo strutturista, il geologo e l’archeologo, il paesaggista e l’impiantista. Per un’impresa la sfida non è più sommare queste competenze, ma farle lavorare insieme. È su questa idea che
Mediacom, società di ingegneria, impiantistica e architettura con sede a Marsala, sta costruendo la sua nuova fase di crescita, trasformando la multidisciplinarità in un vero modello organizzativo e competitivo. 

 

L’azienda nasce nel 2001, ma non parte da zero: eredita personale, referenze e know-how dallo studio dell’architetto Nicola Campanella. “Abbiamo unito la preziosa esperienza ventennale dello studio alle nuove competenze che nel frattempo abbiamo sviluppato, soprattutto nelle telecomunicazioni e nelle infrastrutture di rete”, racconta l’ingegnere Giovan Battista Campanella, figlio di Nicola e dal marzo 2025 Amministratore Unico di Mediacom. “Il passaggio più importante è stato trasformare uno studio professionale a conduzione familiare in una società strutturata, investendo nelle persone, nell’organizzazione e nei processi: da pochi dipendenti siamo arrivati agli oltre quaranta collaboratori di oggi. Abbiamo poi accelerato la riorganizzazione interna, costituendo reparti con responsabili dedicati e introducendo funzioni specifiche, come Responsabile Ufficio Tecnico, Responsabile Ufficio Amministrazione e Finanza, Tender Specialist, Responsabile Data Protection e Responsabile HR. Parallelamente abbiamo investito molto sul sistema organizzativo e sul conseguimento delle principali certificazioni in ambito qualità, energia, sicurezza, ambientale, sociale e governance”. 

 

I risultati si leggono nei numeri, con un fatturato passato da circa 1 milione a oltre 3 milioni di euro nel 2025, e nella geografia. Fino a pochi anni fa Mediacom operava soprattutto in Sicilia, mentre oggi, forte delle collaborazioni con importanti player come FiberCop, Enel, Fastweb, Open Fiber, Poste Italiane, Rai Way, Techno Sky e TIM, opera sull’intero territorio nazionale. “Con l’inaugurazione della sede di Napoli, nel settembre 2025, abbiamo voluto dare un segnale concreto della nostra volontà di radicarci in altri territori”, sottolinea Campanella. “Le telecomunicazioni ci hanno garantito per decenni continuità e solidità, tanto che non abbiamo mai avuto la necessità di diversificare. Ma fusioni e acquisizioni tra gli operatori hanno causato rallentamenti e sospensioni delle attività. Abbiamo scelto di trasformare questa situazione in un’opportunità, ampliando il nostro raggio d’azione”. 

 

Il perimetro delle competenze è già ampio: ingegneria civile e impiantistica, energie rinnovabili ed efficientamento energetico, sicurezza nei cantieri e negli ambienti di lavoro. C’è poi l’acustica ambientale, ambito su cui Mediacom sta investendo risorse e professionalità. “Disponiamo di tre tecnici competenti iscritti all’elenco nazionale e stiamo redigendo le zonizzazioni acustiche di diversi comuni del Trapanese, da Marsala a Mazara del Vallo: uno strumento previsto dalla normativa, ma ancora poco diffuso in Sicilia”, aggiunge Campanella. 

 

A collegare le diverse aree è però soprattutto il BIM, che per Mediacom non è soltanto uno strumento tecnologico, ma un vero modello organizzativo, certificato sia come sistema di gestione sia nelle singole figure professionali. “Il BIM ci permette di superare la logica delle singole discipline che lavorano separatamente”, spiega l’Amministratore. “In un unico ambiente di condivisione dei dati operano contemporaneamente professionisti diversi, mettendo in relazione architettura, strutture, impianti e ogni altra disciplina del progetto”. 

 

“Vogliamo essere riconosciuti come una società di ingegneria capace di affrontare progetti complessi con un approccio integrato, mettendo insieme competenze multidisciplinari, innovazione e capacità organizzativa”, conclude Campanella. “La nostra ambizione è crescere nei settori e nei mercati in cui possiamo portare valore, senza perdere la flessibilità e l’attenzione al cliente che ci hanno sempre contraddistinto. Crescere, per noi, non significa soltanto diventare più grandi, ma più strutturati e più capaci di rispondere a un mercato dell’ingegneria sempre più complesso”. 

www.mediacom-srl.it
 

 

 Mediacom S.r.l.
 

Dal 2001, Mediacom S.r.l. è il punto d’incontro tra 

esperienza e innovazione, evoluzione naturale dello studio 

tecnico fondato dall’Arch. Nicola Campanella nel 1981.  

www.mediacom-srl.it
 

Contatti:
Prima Pagina Italia
primapaginaitalia@libero.it

 

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Responsabilità editoriale di Prima Pagina Italia

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Teneva il cane in condizioni “incompatibili” denunciato 48enne

16 Ottobre 2026 ore 10:55

CECINA - I Carabinieri Forestali di Cecina a seguito di alcune segnalazioni e riscontri hanno denunciato un 48enne del posto per maltrattamento di animali. Dopo un sopralluogo effettuato nell’abitazione è emerso che all’interno di un piccolo monolocale in periferia era detenuto un cane adulto di razza Pastore dei Pirenei in condizioni non compatibili con la sua natura, stante la taglia Continue Reading

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Neonato senza vita chiuso in un sacchetto: shock in ospedale. Disposta l’autopsia

16 Ottobre 2026 ore 10:47

Cecina (Livorno), 16 ottobre 2026 – Shock all’ospedale di Cecina dove una coppia si è presentata, nella mattinata del 15 ottobre, con il corpicino di un neonato chiuso dentro un sacco. 

Dramma e sconcerto all’interno del pronto soccorso dove i medici hanno subito tentato di prestare soccorso al piccolo per il quale però non c’è stato nulla da fare. 

https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/neonata-morta-a-14-giorni-lautopsia-non-chiarisce-servono-gli-esami-istologici-l2by9hmu

La prima ricostruzione

Secondo le prime ricostruzioni della vicenda la donna avrebbe dichiarato ai medici di non essersi resa conto della gravidanza. Sul corpo del piccolo è stata disposta l’autopsia. 

Il bimbo, secondo le prime valutazioni, sarebbe stato di una trentina di settimane. Sarebbe venuto alla luce nel bagno della casa dove abita la coppia, giunta in Toscana da fuori regione. 

Le indagini

La conferma della tragedia arriva dalla procura di Livorno dopo che la notizia è stata pubblicata oggi, 16 ottobre, dal quotidiano Il Tirreno. Come spiegano dalla stessa procura, sono in corso diversi accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica della vicenda sulla quale indaga la polizia di Stato. 

Livorno-Grosseto, giorno di derby al Picchi: le probabili formazioni e dove vederla

16 Ottobre 2026 ore 10:43

Livorno, 16 ottobre 2026 – Una partita che vale tre punti, ma che per Livorno e Grosseto significa molto di più. Stasera, alle 20.30, lo stadio Armando Picchi ospita il derby toscano tra amaranto e biancorossi, una sfida dal sapore particolare anche per la presenza sulla panchina maremmana di Paolo Indiani, protagonista della promozione del Livorno nella passata stagione.

Il Livorno è quarto con 15 punti e cerca una vittoria che manca da due turni, dopo la sconfitta interna con il Pescara e il pareggio per 1-1 sul campo del Forlì. Ancora una volta, a lasciare l’amaro in bocca agli amaranto è stato il gol subito nel finale, che ha impedito alla squadra di Cristiano Lucarelli di tornare dalla Romagna con il bottino pieno.

Dall’altra parte c’è un Grosseto che si è ritagliato un ruolo da protagonista in questo primo scorcio di campionato. I maremmani occupano il terzo posto con 18 punti e hanno già dimostrato di poter competere con le formazioni più attrezzate del girone. Il successo esterno contro la Vis Pesaro ha confermato la solidità di una squadra giovane, organizzata e capace di trovare con continuità la via del gol.

Per il Livorno sarà quindi un banco di prova significativo, davanti al proprio pubblico e in una gara che i tifosi amaranto sentono particolarmente.

Livorno, dubbi in campo e lo choc per la salute di Regazzetti

Cristiano Lucarelli deve sciogliere alcuni dubbi sull’assetto da utilizzare. La scelta potrebbe ricadere sulla difesa a tre, con Pittino pronto ad affiancare Bachini e Veseli, oppure su una linea a quattro. Sulle corsie esterne Mawete e Rizza sono candidati a partire dal primo minuto.

A centrocampo è atteso il ritorno di Arrigoni dal primo minuto, insieme ad Haas. Per l’altro posto si giocano una maglia Bonassi e Bacciardi. In avanti Gabbiani appare il riferimento principale, mentre alle sue spalle restano aperte le possibilità di vedere Aramu o Malotti.

Restano da valutare le condizioni di alcuni elementi offensivi, tra cui Di Carmine e Peralta. Le scelte definitive saranno confermate soltanto con la pubblicazione delle formazioni ufficiali.

Grosseto, Indiani punta sulla qualità del gruppo

Il tecnico biancorosso Paolo Indiani, ex della sfida, può contare su una squadra che ha saputo sorprendere per rendimento e personalità. Il Grosseto ha raccolto 18 punti nelle prime nove giornate, con cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta.

Tra i possibili protagonisti c’è Lorenzo Sabattini, altro ex amaranto, che potrebbe agire sulla trequarti insieme a Fiorini e Fabri, alle spalle di Gori. In difesa resta da verificare la disponibilità di Brenna: in caso di forfait, Pitti è tra le alternative. Anche per i biancorossi la disposizione tattica potrebbe variare in base alle scelte finali dell’allenatore.

Livorno-Grosseto, le probabili formazioni

Livorno (3-5-2): Martinez; Pittino, Bachini, Veseli; Mawete, Haas, Arrigoni, Bonassi, Rizza; Aramu, Gabbiani. All. Cristiano Lucarelli.

Grosseto (4-2-3-1): Marcu; Ciraudo, Pitti, Ampollini, Montini; Damiani, Andreoli; Fiorini, Fabri, Sabattini; Gori. All. Paolo Indiani.

Orario e dove vedere Livorno-Grosseto in tv e streaming

Il derby si gioca stasera, venerdì 16 ottobre, alle 20.30, allo stadio Armando Picchi di Livorno, ed è valido per la decima giornata del campionato di Serie C, girone B.

La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e Sky Sport 251. Per chi preferisce seguire il match in streaming, sarà disponibile su NOW.

Sciopero della scuola: chi si ferma e cosa succede a Livorno

16 Ottobre 2026 ore 10:34

LIVORNO – Giornata di sciopero della scuola oggi (16 ottobre), con due mobilitazioni che toccano anche il territorio livornese. A quella nazionale, proclamata dal Sindacato indipendente scuola e ambiente (Sisa), si affianca infatti uno sciopero provinciale indetto dall’Unione sindacale di base (Usb) per il personale degli istituti di Livorno e provincia.

Lo stop nazionale, comunicato dal ministero dell’istruzione e del merito, dura l’intera giornata e riguarda docenti, dirigenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata), sia di ruolo sia precario. Al centro della protesta ci sono soprattutto stipendi e precariato: il sindacato chiede aumenti salariali per recuperare l’inflazione e l’assunzione su tutti i posti vacanti.

 

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Il corteo per il clima

A Livorno lo sciopero della scuola si intreccia con lo sciopero globale per il clima promosso da Fridays for Future. Il corteo è partito alle 9 da piazza Cavour e, percorrendo il viale Italia, raggiungerà l’oasi urbana di via Goito, dove si chiude con un’assemblea. In strada ci sono studenti, docenti, comitati, associazioni e sindacati.

Il tema principale è il consumo di suolo, con la richiesta di tutelare le aree verdi della città. Il personale scolastico porta in piazza anche le condizioni degli edifici, denunciando aule roventi e strutture inadeguate per gli alunni.

Possibili disagi

Lo sciopero non comporta la chiusura automatica degli istituti. Tutto dipende dalle adesioni del personale: in alcune scuole le lezioni si svolgono regolarmente, in altre sono possibili ingressi posticipati o uscite anticipate. Le famiglie possono trovare gli aggiornamenti sul registro elettronico, sul sito dell’istituto o nelle circolari.

Dopo lo sciopero della scuola di oggi sono già in calendario nuove mobilitazioni. Venerdì 30 ottobre sono previsti due scioperi generali che coinvolgono anche l’istruzione, mentre venerdì 4 dicembre si fermeranno tutte le categorie pubbliche e private, scuola compresa.

EXPO 2027 Belgrade apre nuove opportunità per le imprese e il turismo sloveni

16 Ottobre 2026 ore 10:24

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

LUBIANA, Slovenia, 16 ottobre 2026 /PRNewswire/ — La Slovenia ha presentato ieri a Lubiana il concept del proprio padiglione per EXPO 2027 Belgrade, durante un incontro dedicato alle opportunità di cooperazione transfrontaliera nel commercio e nel turismo. 

L’evento «Visit Serbia B2B Networking» ha riunito oltre 50 rappresentanti dei settori economico e turistico, favorendo i contatti tra imprese e agenzie di viaggio slovene e partner serbi in vista della prima Esposizione specializzata nei Balcani occidentali. 

Sono intervenuti Danilo Jerinić, amministratore delegato di EXPO 2027 Belgrade; Blaž Cvar, presidente della Camera dell’artigianato e della piccola impresa slovena; e Leon Korošec, segretario di Stato presso il Ministero dell’Economia, del Turismo e dello Sport sloveno. 

«Il successo dell’Expo non si misurerà soltanto da ciò che accadrà durante quei tre mesi, ma anche da ciò che resterà: rapporti commerciali che portano a contratti, investimenti che creano posti di lavoro, visitatori che tornano e idee che diventano progetti a lungo termine», ha dichiarato Jerinić. 

Il concept del padiglione sloveno è stato presentato da Saša Lavrič, commissario generale della Slovenia per EXPO 2027 Belgrade, e Maja Pak Olaj, direttrice dell’Ente sloveno per il turismo. 

Gli incontri B2B hanno esaminato itinerari e pacchetti turistici transfrontalieri per promuovere destinazioni anche oltre Belgrado. 

Secondo l’Ufficio statistico serbo, gli scambi bilaterali di merci hanno raggiunto circa 2,04 miliardi di dollari nel 2025. Oltre 1.200 imprese slovene operano in Serbia, impiegando circa 25.000 persone. 

EXPO 2027 Belgrade si terrà dal 15 maggio al 15 agosto 2027, con il tema «Play for Humanity: Sport and Music for All» e oltre 140 partecipanti internazionali. 

Contatto stampa: expo.serbia@mcgroup.com
 

Per maggiori informazioni su EXPO 2027 Belgrade, consultare il seguente LINK. 

View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/expo-2027-belgrade-apre-nuove-opportunita-per-le-imprese-e-il-turismo-sloveni-302911085.html
 

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L’artista cinese della tempera Li Xiaogang protagonista di una mostra a Venezia

16 Ottobre 2026 ore 10:17

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

VENEZIA, ITALIA – Media OutReach Newswire – 15 ottobre 2026 – Il rinomato pittore e docente Li Xiaogang, nato a Pechino nel 1958 e vicepresidente della Li Keran Academy of Painting, è tra gli artisti protagonisti della mostra di ricerca «Metamorphosis: Beyond the Real – Searching for Victoria Lu. When Humans and AI Think Together, the Story Begins». Allestita presso Ca’ Foscari Esposizioni (Dorsoduro 3246) nell’ambito della 61ª Biennale d’Arte di Venezia, la mostra è curata da Angelo Maggi, curatore capo, in collaborazione con i co-curatori Fei Jun, Fu Sen e Chuang Cheng-chi. Il percorso espositivo ripercorre la vita della critica e curatrice Victoria Lu e approfondisce i temi dell’autorialità, della memoria e della soggettività nell’era dell’intelligenza artificiale. 

 

Inserite in un percorso narrativo incentrato sulla tecnologia (visionabile al link https://www.youtube.com/watch?v=jSy-HJuSXYc), le opere di Li Xiaogang esprimono pazienza, sobria dignità e una profonda sensibilità umana. Stratificate con pazienza attraverso un meticoloso lavoro manuale, le superfici materiche dei suoi dipinti a tempera donano a ritratti, nature morte e paesaggi rurali un’atmosfera di quiete e atemporalità. La sua ricerca artistica intreccia la sensibilità del mono no aware, una profonda consapevolezza della transitorietà dell’esistenza, con l’eredità pittorica di Piero della Francesca, Andrew Wyeth e Balthus. 

 

Riflettendo sul ruolo centrale dell’intelligenza artificiale nella mostra, Li sottolinea come l’emozione umana e la presenza tangibile restino insostituibili. A fronte della rapidità con cui opera l’intelligenza artificiale, la pittura a tempera richiede tempi di realizzazione distesi, evidenziando un contrasto che valorizza l’importanza della maestria artigianale. 

 

Per Li, partecipare alla mostra significa riscoprire le origini storiche della tecnica pittorica che utilizza. Dopo gli studi post-laurea in Giappone con il maestro della tempera Ritsuo Maeda, Li si è dedicato nel 1992 allo studio della tempera e dell’affresco rinascimentali in Italia. Da allora, prosegue il suo impegno nel promuovere e diffondere la tradizione cinese della pittura a tempera presso il pubblico internazionale. «In ultima analisi, l’arte ci mette di fronte alla condizione umana universale. Al di là delle distinzioni geografiche e delle tradizioni artistiche, mi auguro che il pubblico internazionale possa cogliere come la tempera, antica tecnica pittorica occidentale, possa essere reinterpretata attraverso una prospettiva orientale, dando voce a un’esperienza umana condivisa del tempo, della memoria e delle emozioni», Li Xiaogang 

 

Per approfondire il percorso artistico di Li Xiaogang e ammirare una selezione più ampia delle sue opere, visita https://atelierxg.com/li-xiaogang. 

 

 

 

Informazioni su Atelier XG
 

Atelier XG cura la rappresentanza internazionale dell’artista Li Xiaogang, promuovendo le sue opere e sviluppando collaborazioni con collezionisti, istituzioni e realtà culturali in tutto il mondo. 

 

Instagram: https://www.instagram.com/lixiaogang_xg/
 

YouTube: https://www.youtube.com/@Atelier_XG
 

 

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Sito Web: https://atelierxg.com/li-xiaogang
 

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Furti in Italia nel 2026: i dati e il ruolo della vigilanza privata

16 Ottobre 2026 ore 10:10

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Secondo il Dossier Viminale 2026, pubblicato a Ferragosto, tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026 i reati denunciati in Italia sono stati 1.068.240, contro 1.186.268 nello stesso periodo del 2025. Il calo riguarda tutte le principali categorie. 

 

I furti restano la voce più pesante: 437.800 denunce in sei mesi equivalgono a circa 2.400 al giorno. Il dato è provvisorio e riferito al solo primo semestre. 

 

L’Indice della Criminalità del Sole 24 Ore, pubblicato il 12 ottobre 2026 su dati del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, confronta 106 province sui delitti denunciati nel 2025 ogni 100mila abitanti. Milano è prima, con 228.287 denunce complessive e 7.017,5 reati ogni 100mila residenti (+0,6% sul 2024). Il capoluogo guida anche le classifiche nazionali per furti e rapine. 

 

A livello nazionale le denunce 2025 sono state circa 2,36 milioni (−1,8%), il primo calo dopo quattro anni di crescita. Il tasso di Milano è circa quattro volte quello di Oristano (1.707), la provincia con meno denunce. 

 

Nel 2025 i furti sono scesi di circa 62mila denunce rispetto al 2024 e per la prima volta dal 2022 sono tornati sotto il milione, pur pesando ancora oltre il 42% dei delitti denunciati. Il calo non è uniforme: 

 

 

Sul fronte dei veicoli, l’analisi di

Facile.it
sui dati del Ministero dell’Interno stima oltre 285 auto rubate al giorno in Italia, circa 136.000 all’anno, con Campania (26.445 denunce), Lazio (18.071) e Sicilia (15.555) in testa. 

I dati misurano le denunce, non i reati effettivamente commessi. Una provincia con poche denunce può avere una quota alta di criminalità sommersa, dove le vittime non denunciano per sfiducia, paura o rassegnazione; al contrario, un’attività di controllo più intensa può far emergere più reati. Per questo il primato di Milano va letto insieme alla densità di popolazione, al flusso di pendolari e turisti e alla maggiore propensione a denunciare. 

Va aggiunto che il dato 2026 riguarda solo il primo semestre e confronta periodi omogenei: è un indicatore di tendenza, non un consuntivo annuale. Il calo è una buona notizia, ma ogni singola vittima resta un caso concreto, e la riduzione media non dice nulla sul rischio del singolo sito. 

 

La criminologia spiega il furto con la teoria delle attività di routine (Cohen e Felson, 1979): un reato predatorio avviene quando si incontrano tre elementi, un autore motivato, un bersaglio adatto e l’assenza di un guardiano capace. Togliere uno dei tre basta a interrompere l’evento. 

Sull’autore motivato i privati hanno poca leva. Possono invece agire sugli altri due: rendere il bersaglio meno appetibile (accessi controllati, illuminazione, impianti) e introdurre un guardiano capace, cioè una presenza che osserva, verifica e può intervenire. È l’impostazione della prevenzione situazionale del crimine (Clarke), che punta ad aumentare lo sforzo e il rischio percepito dal malintenzionato. 

 

Un impianto di allarme segnala l’evento; una guardia giurata, secondo questa logica, può prevenirlo o interromperlo, perché la sua presenza e le ronde irregolari rendono il sito un bersaglio meno conveniente. Sono due livelli complementari, non alternativi. 

 

In Italia la vigilanza privata è un servizio regolato: può essere erogata solo da istituti autorizzati ai sensi dell’art. 134 del T.U.L.P.S., con guardie particolari giurate in possesso di decreto prefettizio. Non va confusa con il portierato generico né con la sola sorveglianza tecnologica, perché prevede presenza fisica qualificata, con poteri e responsabilità definiti per legge. 

I servizi più richiesti a Milano sono tre: 

Tra gli operatori attivi sul territorio c’è

Sly Service
(S.S. Security & Bodyguard SRL), che dichiara di operare su Milano e provincia con centrale operativa attiva 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, e un tempo medio di intervento su allarme di 15 minuti. L’azienda indica inoltre l’autorizzazione ex art. 134 T.U.L.P.S. (Provv. Pref. n. 495543, Area I TER O.S.P.), processi certificati ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, e un sopralluogo gratuito entro 48 ore dalla richiesta, seguito da un preventivo scritto senza costi di attivazione. 

L’offerta copre dieci tipologie di servizio, tra cui vigilanza di cantieri edili, aziende, negozi e retail, vigilanza notturna, condomini, RSA, unità cinofile, eventi e fiere e guardia non armata. Per i siti che concentrano merci di valore o orari scoperti, come cantieri, negozi e logistica, il presidio fisico è la misura che agisce direttamente sulla variabile “guardiano capace” descritta sopra. 

I dati su certificazioni, tempi e servizi sono quelli dichiarati dall’azienda sul proprio sito; prima di sottoscrivere un contratto conviene verificarli con un sopralluogo. 

 

I numeri 2026 raccontano un’Italia con meno furti (−11,4% nel primo semestre) ma con oltre 437.800 denunce in sei mesi e una provincia come Milano che guida ancora la classifica nazionale per incidenza di furti e rapine. Il calo medio non riduce il rischio di chi gestisce un negozio, un cantiere, un magazzino o un condominio: la prevenzione resta una scelta di singolo sito. 

Un servizio di vigilanza autorizzato, con guardie giurate, procedure tracciate e tempi di intervento dichiarati per iscritto, è uno degli strumenti più diretti per introdurre il “guardiano capace” che la letteratura criminologica indica come variabile decisiva. Il primo passo pratico è un sopralluogo che valuti orari scoperti, punti di accesso e valore dei beni da proteggere. 

 

 

 

 

 

 

 

Contatti:
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“Future Resonance — ShanghaiEye Night” Brings Shanghai to Washington, Fosters People-to-People Exchange Across the Pacific

16 Ottobre 2026 ore 10:08

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SHANGHAI, CHINA – Media OutReach Newswire – 5 October 2026 – On October 3, 2026, local time, a Shanghai-themed cultural exchange event was held on the National Mall in Washington, D.C., bringing a taste of Shanghai to the U.S. Titled “Future Resonance — ShanghaiEye Night,” the event was also part of the “Shanghai Let’s Meet” city promotion initiative and a broader series of China-U.S. people-to-people exchanges. Through a variety of cultural activities and interactions, the event built bridges between people across the Pacific and offered a glimpse of Shanghai as an open, inclusive and dynamic international metropolis. 

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The event, held by Shanghai Media Group, brought together nearly 100 prominent figures from China and the United States across the political, business, technology, cultural and arts sectors. Song Jiongming, President of Shanghai Media Group, and Susan Lee, Secretary of State of Maryland, attended the event and delivered remarks. Chinese Ambassador to the United States Xie Feng was also in attendance. 

 

In the afternoon, the National Mall was transformed into a “mini Shanghai” carnival. The carnival featured 50 stalls showcasing international cuisine, a “Shanghai Charm” themed exhibition area and displays of China’s intangible cultural heritage. 

 

Visitors got a glimpse of Shanghai’s cutting-edge technological innovation through a model of the C919 passenger jet, explored the city’s latest trends through a model of the Oriental Pearl Tower and popular Chinese cultural and creative IPs, and took a virtual journey through Shanghai’s past and present with VR headsets provided by the Shanghai Museum. Time-honored brands such as White Rabbit candy, Hero fountain pens and Lao Feng Xiang Jewelry offered visitors a taste of Shanghai’s iconic homegrown brands. Meanwhile, an IP SHANGHAI lenticular art exhibition brought the city to life through dynamic images that changed as visitors moved around the displays. 

 

From such an immersive experience showcasing Shanghai as a first stop for international visitors entering China to distinctive IPs spanning culture, commerce, tourism, sports and exhibitions, the carnival offered Americans and international visitors a glimpse of the city and a chance to experience Shanghai firsthand at one of Washington’s most iconic landmarks. Many visitors said they hoped to visit Shanghai in person and explore the city on foot through a “city walk.” 

 

As the sun began to set, its golden glow fell over the Capitol dome. Against an iconic backdrop featuring the two cities, the “Future Resonance” outdoor concert got underway. 

 

Young performers from China and the United States took the stage alongside renowned artists from both countries. The One Voice Children’s Choir from the United States and the Manhattan Philharmonic joined forces to perform “We Are Together,” a song created in Shanghai to celebrate friendship between the two countries. 

 

The program featured a rich mix of symphonic works, traditional Chinese music, Chinese opera and anime music. Footage from Shanghai’s city image film “UP! SHANGHAI” played on the large screen behind the stage throughout the concert. 

 

Later that evening, nearly 100 guests from China and the United States, including prominent figures from politics, business, technology, culture and the arts, took part in the ShanghaiEye Night dialogue session. 

 

Themed “Invest in China for a Win-Win Future,” the dialogue highlighted the China International Import Expo and Shanghai’s development as an international economic, financial, trade, shipping and technological innovation center. It also showcased the city’s world-class business environment and provided a platform for high-level dialogue and practical cooperation between Chinese and U.S. companies. 

 

The dialogue also featured a “Shanghai Charm” city image reception area. On one side, twenty selected historical photographs capturing key “Shanghai moments” in China-U.S. relations were displayed, including the signing of the Shanghai Communiqué, the launch of the first China-U.S. air route, the opening of Apple’s first store in China, the Tesla Gigafactory and the 10th anniversary of Shanghai Disney Resort. 

 

On the other side, 20 photographs from the IP SHANGHAI platform, under the theme “Chasing Dreams in Shanghai,” showcased Lujiazui Financial City, Yangshan Deep-Water Port, Shanghai Grand Opera House, the North Bund shipping hub, and the Huangpu River and Suzhou Creek. Together, the displays offered guests a visual introduction to the city and created lasting memories of Shanghai. 

 

With the support of the Information Office of the Shanghai Municipal Government and co-hosted by Shanghai Media Group, the World Intangible Cultural Heritage Conservation Center and the Washington Chinese Community Alliance, the event brought together guests from a range of sectors in China and the United States. 

 

The event brought Shanghai closer to American audiences and the international community through city promotion, cultural performances, interactive experiences and high-level dialogue. It also provided a platform for people-to-people and cultural exchange between China and the United States.  

 

Source: ShanghaiEye 

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Anne Hidalgo, Anna Minton and Anacláudia Rossbach, headline HOWS Barcelona

16 Ottobre 2026 ore 10:00

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BARCELONA, Spain , Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — HOWS Barcelona – Housing World Summit, the new international congress on urban and affordable housing, hosted and promoted by Barcelona City Council and organized by Fira de Barcelona, will bring together governments, cities, real estate developers, third-sector organizations, academia and institutions from 3 to 5 November at the Gran Via venue, alongside Smart City Expo World Congress. 

 

The summit arrives at a time when housing has become one of the defining challenges of our cities with over 300 million people worldwide living with no shelter and 3 billion living in inadequate housing, according to UN-Habitat. 

The agency’s Executive Director, Anacláudia Rossbach, will be one of the top speakers at HOWS Barcelona. Rossbach has more than twenty years of experience in housing and urban policy, with a particular focus on informal settlements and social housing. She will be joined by Anne Hidalgo, the first woman elected Mayor of Paris and Global Ambassador of the Global Covenant of Mayors for Climate & Energy, who champions an agenda that includes affordable and sustainable housing, and by Anna Minton, author of Big Capital: Who Is London For? and Reader in Architecture at the University of East London, whose work focuses on the financialization of land, property and housing. The summit will also feature Carme Arcarazo, spokesperson at the Sindicat de Llogateres, and Jordi Galvez, President of the Federació de Cooperatives d’Habitatge de Catalunya. 

The Mayor of Barcelona, Jaume Collboni, will host the Housing Mayors’ Roundtable where the right to stay and the policies being implemented around the world will be discussed. The mayors of Milan, Giuseppe Sala; Budapest, Gergely Karácsony; Athens, Haris Doukas; and Atlanta, Andre Dickens, will participate, as well as Eamon Ryan, President of the European Commission’s Housing Advisory Council. Additionally, the event will host the Housing Mayors’ Meeting, a closed-door working session bringing together mayors and senior housing officials from international cities. 

Five pillars for a shared challenge The congress program is structured around five key topics – Urban Planning & Land Policy, Housing Regulation, Social and Affordable Housing, Building Innovation, and Renovation, Retrofit & Reuse. Over three days, sessions will range from land availability and the regulation of a rental market strained by tourism and speculation to cooperative housing models, new financing schemes, industrialized construction and the rehabilitation of existing stock with the goal of finding concrete pathways for more accessible cities. 

 

View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/anne-hidalgo-anna-minton-and-anaclaudia-rossbach-headline-hows-barcelona-302910355.html
 

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Al Teatro Vertigo c’è “Lievito”: il monologo che dà voce alle nostre paure quotidiane

16 Ottobre 2026 ore 10:00

LIVORNO – Sul palco del Teatro Vertigo arriva “Lievito“, monologo comico di Stefano Giolli. L’appuntamento è sabato 17ottobre alle 21 in via del Pallone 2.

Lievito

In questo monologo esilarante e sincero, Stefano Giolli racconta la sua battaglia con le paure quotidiane: dalla visita militare, al panico, alla sala parto, passando per fidanzate impossibili e viaggi disastrosi. Tra battute fulminanti e momenti toccanti, “Lievito” è il racconto di chi ci prova ogni giorno ad essere perfetto, nonostante a volte, per stare bene, basta smettere di voler “lievitare” sempre a puntino.

Stefano Giolli

Nasce a Livorno il 17 luglio 1982, città dove vive e lavora. Da oltre quattordici anni è titolare e pasticcere di un bar pasticceria con cucina vegan, punto di riferimento per la comunità locale. Il suo percorso artistico inizia nella musica: studia chitarra elettrica fin da giovanissimo, formandosi presso la scuola “Lizard” di Fiesole e perfezionandosi con maestri del settore. Parallelamente si dedica per otto anni allo studio del canto.

A 40 anni intraprende una nuova direzione artistica, avvicinandosi al teatro comico e alla scrittura performativa. Nel 2025 completa il percorso formativo presso la scuola “Tragicomica” di Pisa, diretta da Ubaldo Pantani (Mai dire Gialappa, Quelli che il calcio, Che tempo che fa). Da questa esperienza nasce il suo primo spettacolo di teatro comico, “Lievito”, di cui è autore e interprete.

A 42 anni intraprende la scuola di teatro “Teatro del Ghigno” diretta da Paola Maccario, sua insegnante, con indirizzo Arte comica, ma lavorando anche sulla recitazione e la presenza scenica. Il suo stile è profondamente autobiografico e si nutre dell’influenza di grandi autori della comicità internazionale come Dave Chappelle, Bill Burr, Louis C.K.. Ma anche di maestri italiani come Paolo Villaggio, Massimo Troisi, Eleazaro Rossi, Luca Ravenna. La sua comicità affronta temi intimi e complessi come l’ansia, la depressione e gli attacchi di panico, trasformando il dolore vissuto in un racconto ironico e liberatorio.

Attraverso la sua arte, Giolli desidera dare voce a pensieri e vissuti che spesso restano nascosti per paura o vergogna. Il palcoscenico diventa per lui uno spazio di catarsi e di verità, dove la fragilità si trasforma in forza comica e condivisione autentica.

Biglietti e prenotazioni

Per prenotare il posto al Vertigo per lo spettacolo “Lievito”: messaggio WhatsApp al numero 3805842291 oppure con segreteria telefonica: 0586210120.
Ingresso 12€.

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Comitato del gemellaggio a San VIncenzo, l’assemblea dei soci elegge Federico Vannini vicepresidente

16 Ottobre 2026 ore 08:15

SAN VINCENZO – Inserire nuove figure capaci di collaborare allo sviluppo e alla programmazione delle future attività del Comitato del gemellaggio, consolidando al contempo i rapporti con gli amici di Pfarrkirchen, Saint-Maximin e Vodňany. Sono stati questi i temi principali all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria dei soci dell’associazione, tenutasi martedì 13 ottobre nella sede di via Matteotti.

Nel corso della riunione — condotta dal presidente Piero Bientinesi, che in apertura di seduta ha ricordato Sergio Giomi – Federico Vannini, già segretario dell’associazione, è stato eletto nuovo vicepresidente. Contestualmente, è stato ratificato l’ingresso nel consiglio direttivo di tre nuovi componenti: Yuri Pastorelli, Renato Diari e Claudio Tozzi.

“In questi anni il comitato del gemellaggio ha ricoperto un ruolo fondamentale in termini di socializzazione, aggregazione e impulso turistico — ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci, presente all’assemblea —. Il lavoro svolto e i risultati ottenuti testimoniano come il presidente e tutti i soci si siano impegnati a fondo affinché ogni iniziativa riscuotesse un grande successo in termini di partecipazione e coinvolgimento. Non mi riferisco solo agli appuntamenti tradizionali dell’estate, ma anche alle diverse attività di scambio culturale e formativo e ai progetti in cantiere con le scuole e le altre associazioni. Si tratta di amicizie e legami che vanno ben oltre gli eventi stagionali, definendo il Gemellaggio come una realtà solida e ben strutturata. L’ingresso di nuove figure in Consiglio — ha concluso il sindaco — dimostra che il lavoro svolto finora ha permesso di ampliare il nostro raggio d’azione, accogliendo persone pronte a portare un contributo fondamentale. Al presidente e a tutto il Consiglio va il nostro più sincero in bocca al lupo”.

“Nel corso del 2022 — ha aggiunto il presidente Piero Bientinesi — avevamo dichiarato che uno degli obiettivi principali sarebbe stato quello di ampliare il più possibile le attività del gemellaggio, coinvolgendo i giovani di San Vincenzo e nuove energie. I passi compiuti in questi anni testimoniano che la direzione intrapresa è quella giusta: siamo riusciti a riallacciare i rapporti con la Francia, a consolidare quelli con la Repubblica Ceca e a rilanciare il legame con Pfarrkirchen. In quest’ottica siamo felici di accogliere nuovi componenti all’interno del Consiglio, persone che sono certo sapranno offrire un prezioso contributo per le prossime iniziative in programma”.

Tornano nel weekend le visite guidate ai musei civici di Livorno

16 Ottobre 2026 ore 07:52

LIVORNO – Anche per questo il fine settimana ai musei civici torna il programma di visite programmate a partenza garantita. Un’ulteriore occasione per scoprire le collezioni permanenti e per conoscere aneddoti, curiosità e dettagli sulle opere conservate.

Si parte sabato (17 ottobre) alle 16 al Museo Civico Fattori con una visita guidata gratuita per i Soci Unicoop Firenze. Info e prenotazione obbligatoria su: coopfo.info/eventi.

Visite guidate a partenza garantita alle collezioni permanenti al museo civico Fattori alle 11 e alle 17,30 e al Museo della Città di Livorno alle 17. Si consiglia la prenotazione anticipata

Domenica (18 ottobre) visite guidate a partenza garantita alle collezioni permanenti al museo civico Fattori alle 11 e alle 17,30 e al Museo della città di Livorno alle 17. Si consiglia la prenotazione anticipata.

Informazioni e prenotazioni al Museo della Città di Livorno allo 0586.824551, museodellacitta@comune.livorno.it e al Museo Fattori di Livorno allo 0586.824607, infomuseofattori@comune.livorno.it.

Huawei propone un’OTN di nuova generazione per una rete interamente ottica incentrata sull’AIDC

16 Ottobre 2026 ore 07:28

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

VIENNA, 16 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Durante NetworkX 2026, Huawei ha condiviso la propria visione per la costruzione della rete interamente ottica “LIGHTS” all’Optical Transport Innovation Summit. Huawei ha delineato tre flussi di opportunità basati sull’IA per gli operatori e ha spiegato come una rete interamente ottica incentrata sull’AIDC, alimentata dalla soluzione OTN di nuova generazione di Huawei, consente loro di trainare la crescita del business. 

 

L’IA genera tre flussi di opportunità per gli operatori 

La rapida evoluzione dell’IA apre tre flussi di opportunità per gli operatori: interconnessione dei DC per gli hyperscaler, linee private per la potenza di calcolo aziendale e servizi integrati di calcolo e di rete. Ciò sta rimodellando il trasporto ottico: da una rete di base che serve i consumatori e gli utenti domestici (ToC e ToH) a una rete aziendale che serve le imprese (ToB) e l’IA; dalla pianificazione basata sulle divisioni amministrative alla pianificazione incentrata sull’AIDC. 

La soluzione OTN di nuova generazione migliora la rete interamente ottica incentrata sull’AIDC 

Per cogliere queste opportunità, gli operatori hanno bisogno di una rete interamente ottica incentrata sull’AIDC. Huawei propone la rete di destinazione LIGHTS come priorità chiave per gli operatori nell’era dell’IA, con sei capacità chiave: bassa latenza, funzionamento intelligente, architettura ecologica, elevata affidabilità, capacità di livello Tbps e garanzia di sicurezza. 

Gavin Gu, presidente del dominio di rete di trasmissione ottica di Huawei, ha presentato la soluzione OTN di nuova generazione di Huawei, che risponde alla necessità di costruire la rete di destinazione LIGHTS coprendo entrambi gli scenari DCI e DCA. 

Per la DCI, l’OTN di nuova generazione offre capacità di velocità ultra-elevata da 800G a 2T e un pool di capacità OTN, che utilizza risorse minime per pre-impiegare la capacità in più direzioni. Aiuta gli operatori a raggiungere tempi di commercializzazione (TTM) rapidi, a massimizzare la capacità della fibra e a soddisfare la larghezza di banda a livello di Tbps e i requisiti di consegna rapida del traffico DCI. 

Per la DCA, Huawei offre OXC end-to-end (E2E) per un’architettura mesh diretta one-hop, WSON a livello di millisecondo per un’elevata disponibilità garantita, fgOTN per una larghezza di banda flessibile da 10 Mbps a 1 Gbps e una soluzione QKD integrata per la crittografia quantistica. Inoltre, l’OTN di nuova generazione è stata aggiornata sia a livello di hardware che di software per fornire una “rete senza interruzione” end-to-end. 

La rete interamente ottica LIGHTS traina la crescita del business 

Grazie alla rete interamente ottica LIGHTS, gli operatori stanno passando da un modello di vendita basato esclusivamente sulla larghezza di banda alla fornitura di capacità di base e servizi a valore aggiunto. Le linee private dedicate alla potenza di calcolo stanno avanzando da una singola dimensione di larghezza di banda a più dimensioni che coprono larghezza di banda, latenza, affidabilità e sicurezza. Ciò consente agli operatori di offrire servizi differenziati per diversi settori e migliora il potere di determinazione dei prezzi. Parallelamente, anche la convergenza dei servizi di calcolo e di rete sta accelerando. Ad esempio, a Hubei, in Cina, gli operatori combinano i vantaggi della rete e dell’informatica per lanciare servizi integrati in settori quali l’istruzione, la sanità e la finanza. 

La rete interamente ottica LIGHTS per l’IA sta aiutando gli operatori a cogliere opportunità basate sull’IA, a realizzare la monetizzazione della rete e a raggiungere la crescita del business. Huawei collaborerà con i partner del settore per promuovere l’innovazione tecnologica e la crescita del business, accelerando l’evoluzione del settore del trasporto ottico nell’era dell’IA. 

  

  

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immediapress/pr-newswire

HiTHIUM Surpasses 200GWh in Shipments, Advancing Global Long-Duration Energy Storage with Full-Chain Integration

16 Ottobre 2026 ore 06:46

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

CHONGQING, China, Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — On October 15, 2026, HiTHIUM, a leading global energy storage technology company, held the “HiTHIUM 200GWh Shipment Milestone Ceremony” at its Chongqing manufacturing base. In just a year, the company’s cumulative shipments advanced from surpassing 100GWh in August 2025 to reaching 200GWh, setting a new benchmark for scale and quality in energy storage. With a continuously accelerating growth trajectory, HiTHIUM is advancing rapidly in large-scale manufacturing, full-chain collaboration, and global delivery. This leap underscores the global market’s strong recognition of its full-scenario integrated energy storage solutions. 

 

Surpassing Another 100GWh: Advancing Scale and Capabilities in Tandem  

Since shipments began at the end of 2021, HiTHIUM has built three core strengths: cost leadership, excellent service, and safety and reliability. Its cumulative shipments have surpassed both 100GWh and 200GWh, while its global ranking has risen from fifth in 2023 to third in 2024 and further to Global Top 2 in 2025 and H1 2026. This growth demonstrates HiTHIUM’s strengthening capabilities across long-duration energy storage (LDES), end-to-end integration, lighthouse-factory-enabled manufacturing, and global delivery and service. 

LDES for the Long Term: Strengthening Competitiveness through Innovation, Systems, and Responsibility 

At the ceremony, Jason Wang, HiTHIUM Co-founder and CEO, said that surpassing 200GWh marks a new starting point for HiTHIUM’s high-quality global development. HiTHIUM is pursuing its ambition to become the world’s leading energy storage brand through technology innovation, integrated development, and global expansion. As a strategic hub, HiTHIUM’s Chongqing manufacturing base—the world’s first energy storage battery lighthouse factory—deepens supply-chain collaboration and enables the high-quality delivery of products at scale, supporting the development of the new energy storage industry. 

Looking ahead, Jason said the energy storage industry is no longer defined by competition between individual products, but by the strength of integrated capabilities across the entire value chain. HiTHIUM will continue to strengthen its competitiveness across three dimensions: innovation, systems, and responsibility. 

On innovation, HiTHIUM remains focused on energy storage and its LDES strategy, accelerating global deployment of its first kAh-class integrated LDES solution and building full-scenario solutions from cells to the grid, making “New energy + LDES” a reliable anchor for the new power system. On systems, HiTHIUM implements its “strength at home and abroad are mutually reinforcing” globalization strategy, led by Xiamen HQ and backed by its Chongqing manufacturing base and overseas localization, driving end-to-end integration across technology, products, supply chain, and delivery and strengthening global resource allocation and project delivery. On responsibility, HiTHIUM is committed to the long term: promoting value-chain collaboration through localized operations, fostering new quality productive forces, and contributing to the sustainable development of its business, the industry, and local communities. 

“This milestone was not just about growth—it was about scaling end-to-end capabilities,” said Jason Wang. Moving forward, HiTHIUM will advance LDES technology, upgrade its lighthouse factory smart manufacturing system, strengthen global delivery, and drive shipments toward the next 100GWh in support of the global green energy transition. 

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immediapress/pr-newswire

Legambiente difende la posidonia

16 Ottobre 2026 ore 07:14

Dopo i sopralluoghi di Arpat alle Secche della Meloria, Legambiente torna a chiedere maggiore attenzione agli impatti ambientali della Darsena Europa. "Le praterie di Posidonia oceanica rappresentano un patrimonio di biodiversità fondamentale per il Mediterraneo, – sottoloneano i circoli Legambiente di Livirno e Pisa – risulta fondamentale garantire monitoraggi continui, trasparenza dei dati e misure efficaci di prevenzione dei danni".

"I recenti sopralluoghi effettuati da Arpat, Regione e Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli nell’Area Marina Protetta delle Secche della Meloria – proseguono – riportano al centro dell’attenzione il valore ecologico delle praterie di Posidonia oceanica e la necessità di garantirne la conservazione, anche alla luce dei lavori per la realizzazione della Darsena Europa nel porto di Livorno".

"La nostra associazione accoglie positivamente l’attenzione delle istituzioni e degli organismi tecnici verso questo ecosistema". Ma confermano "le preoccupazioni già espresse in sede di procedura di Valutazione di Impatto Ambientale della Darsena Europa, rispetto ai possibili effetti della movimentazione dei sedimenti, dell’aumento della torbidità delle acque e dei processi di sedimentazione sugli habitat marini delle Secche della Meloria e delle aree limitrofe".

Aperto il ponte sullo Scolmatore: "Ora tocca a quello sull’Imperiale"

16 Ottobre 2026 ore 07:10

E’ stato riaperto al traffico ieri il nuovo ponte sul canale Scolmatore, lungo l’Aurelia all’iscita di Stagno, dopo il completamento dei lavori di miglioramento sismico e adeguamento funzionale. L’opera è lunga 158 metri ed è costituita da cinque campate da circa 32 metri ciascuna.

Gli interventi, per un investimento di 6 milioni di euro, hanno riguardato: emolizione del vecchio impalcato in calcestruzzo, ripristino strutturale delle pile esistenti, adeguamento strutturale e sismico delle spalle, sostituzione degli appoggi con dispositivi antisismici e realizzazione di un nuovo impalcato in struttura mista acciaio-calcestruzzo.

Con l’apertura del ponte sullo Scolmatore, entro la fine dell’anno sarà possibile avviare i lavori sul ponte del canale Imperiale, che avranno una durata di 1 anno. Sara Paoli, Sindaco di Collesalvetti, ha dichiarato: "Finalmente con il ripristino del ponte, è stato riattivato il collegamento diretto con Pisa. Manca da ultimare la parte pedonale, con una passerella con tutti i gli attraversamenti in sicurezza, per raggiungere l’altra parte dell’abitato". Ha confermato: "Sarà messo in sicurezza anche il ponte sul Fosse Imperiale e questo creerà un ulteriore disagio, ma alla fine tutti i nostri ponti saranno sistemati".

M.D.

La costa livornese: "Un testo prolisso e senza linee guida"

16 Ottobre 2026 ore 06:54

Per Federico Pieragnoli, direttore Confcommercio Livorno e segretario operativo nazionale SIB "la bozza del bando che sarà presentata in Conferenza Unificata Stato Regione, il 22 ottobre dal Ministro Salvini, per la messa a gare delle concessioni balneari, è prolissa e poco chiara".

Prosegue Pieragnoli: "Le criticità principali secondo noi sono due. Il valore dell’azienda non coincide con il valore dell’indennizzo. Le linee guida si concentrano sugli investimenti materiali e sulla loro utilità residua. Non prevedono un autonomo riconoscimento del valore dell’avviamento commerciale, della clientela, o della reputazione costruita nel tempo da ciascuna struttura balneare. Tutelano prevalentemente il capitale investito, non necessariamente il valore dell’impresa balneare nel suo complesso".

Questa distinzione per Pieragnoli è decisiva: "Chi ha costruito e gestito uno stabilimento per trent’anni, non perde soltanto strutture e attrezzature, ma anche un’attività economica organizzata, con clientela, professionalità e capacità di produrre reddito".

Altro elemento di rilievo secondo il segretario operativo nazionale SIB "è che le spese della perizia sono a carico del concessionario uscente. Dunque il concessionario uscente, oltre a rischiare di perdere l’attività, deve anche farsi carico dei costi della valutazione".

Osserva Pieragnoli: "Il Governo ha promesso che entro il 22 ottobre usciranno le nuove linee guida, piu semplici e operative, su cui contiamo di confrontarci con gli enti competenti".

Lo schema di bando-tipo al vaglio dei balneari, che approderà in Conferenza Unificata Stato Regione, il 22 ottobre, per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative, secondo l’estensore, dovrebbe fornire uno strumento di supporto operativo agli enti concedenti (comuni/regioni) per l’avvio delle procedure competitive ad evidenza pubblica per le concessioni balneari, nel rispetto del diritto dell’Unione Europea, della libera concorrenza, della trasparenza e della non discriminazione. Ma Pieragnoli ribadisce le sue perplessità: "Aspettiamo il 22 ottobre auspicando, lo ripeto, che siano prodotte nuove linee guida, più semplici e operative".

Di ritorno dal meeting dei balneari che si è tenuto ieri a Rimini, dove c’era anche il Ministro del Turismo, Pieragnoli ha confermato "il sentimento di incertezza e confusione tra gli operatori balneari , perché la bozza di bando oltre a non dare le linee guida, dovrà essere autorizzata dal Governo, ma mancano 11 mesi alla scadenza delle concessioni, il 30 settembre 2027, termine entro i quale i Comuni dovranno chiudere i bandi e assegnare le nuove concessioni". Intanto cresce l’attesa tra i 590 titolari di concessioni balneari tra Livorno provincia (115 nel solo capoluogo). "L’attesa riguarda anche gli oltre quattromila dipendenti degli stabilimenti balneari, – conclude Pieragnoli – per i quali ad oggi anche la clausola di garanzia deve essere definita".

Monica Dolciotti

Polizia, controlli a tappeto. Tre arresti e 16 denunce

16 Ottobre 2026 ore 06:54

Dal 12 ottobre fino a ieri, nell’ambito dei servizi straordinari sul territorio provinciale predisposti e coordinati dal nuovo Questore Michele Abenante e dei servizi ’ad alto impatto’ a Livorno e Cecina, è stato impiegato personale della stessa Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, del Commissariato Cecina e del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze.

I risultati sono stati i seguenti: per quanto riguarda i servizi straordinari hanno operato 144 pattuglie con 288 unità delle forze dell’ordine. Sono state controllate 1657 persone e 579 veicoli. Sono stati allestiti 90 posti di controllo. Sono stati eseguiti 3 arresti, sono stati denunciati a piede libero 16 soggetti; è stata disposta l’espulsione con accompagnamento alla frontiera di 1 straniero, mentre 3 stranieri irregolari sono stati trasferiti nei CPR. Tra le misure cautelari, è stato disposto il divieto di avvicinamento per maltrattamenti in famiglia nei confronti di 1 soggetto; 2 divieti di dimora ed è scattata la custodia cautelare in carcere per 1 soggetto.

Allo stesso tempo nell’ambito dei servizi ad ’alto impatto’ espletati da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, per i quali le pattuglie sono state 4, con 8 operatori impiegati, si è proceduto al controllo di 17 persone, di 56 veicoli. I posti di controllo sono stati 3. Sono state elevate 8 sanzioni amministrative.

I servizi ad ’alto impatto’ hanno riguardato il territorio del Comune di Livorno e di Cecina e hanno interessato le strade cittadine, per il contrasto dei reati predatori e dell’illegalità diffusa.

Infine il Questore Michele Abenante, a conclusione di complessa attività di carattere preventivo svolta dal personale della Divisione Anticrimine, ha adottato le seguenti misure di prevenzione: 2 fogli di via, 2 avvisi orali, 1 ammonimento per violenza di genere.

Il Questore Michele Abenante, ha dunque dato prova dell’impegno per Livorno dopo il suo arrivo, in occasione del quale ha annunciato "Faremo il possibile perché Livorno sia ancora più sicura" e "non sarò soltanto il Questore di Livorno , ma di tutta la provincia. In questo senso cercheremo di dare una mano a tutto il territorio, vedendo quali sono le priorità, di intesa con i Carabinieri e la Guardia di Finanza".

Monica Dolciotti

Camminata cardiologica domenica a Marina. Iniziativa aperta a tutti

16 Ottobre 2026 ore 06:52

Tre giorni per approfondire le strategie di prevenzione delle malattie cardiovascolari, migliorare la cura e la riabilitazione dei pazienti e promuovere stili di vita sani. Da oggi a domenica, Marina di Cecina a Villa Ginori, ospita un convegno dedicato alla salute del cuore, con incontri scientifici rivolti ai professionisti sanitari e un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.

A chiudere il fine settimana, domenica, sarà la Seconda Itacare-P CardioRun di Cecina, una passeggiata dedicata al benessere e aperta a tutti. Il ritrovo alle ore 9.30 a Villa Ginori, da dove partirà un percorso pianeggiante di circa sei chilometri tra il lungomare, la Riserva naturale dei Tomboli e la pineta.

L’iniziativa vuole ricordare, attraverso un’esperienza alla portata di tutti, quanto il movimento sia importante per la salute cardiovascolare e quanto la promozione del benessere possa diventare anche un’occasione di incontro. Il messaggio scelto per la camminata è infatti “Muoversi fa bene al cuore... e alla comunità!”.

La CardioRun è organizzata in collaborazione con il Gruppo di Cammino del Comune di Cecina, ITACARE-P e Pharmanutra. Il congresso si svolge sotto l’egida e con il patrocinio di Itacare-P (Italian Alliance for Cardiovascular Rehabilitation and Prevention) e con il patrocinio dell’Asl Toscana nord ovest, dei Comuni di Cecina e Rosignano Marittimo, dell’Ordine dei Medici di Livorno, di Opi Livorno.

Limite di peso a 35 quintali per il ponte Margherita Hack

16 Ottobre 2026 ore 06:52

Ponte Margherita Hack (via Volterra) a Marina di Cecina: rafforzata la segnaletica del divieto di transito ai mezzi pesanti. Sono stati installati nuovi cartelli per rendere maggiormente visibile il divieto. Il Comune di Cecina informa che il divieto, già in vigore per gli autocarri, è stato esteso a tutti i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate (35 quintali).

Il ponte è sottoposto a controlli periodici ogni tre mesi, come previsto dalla normativa. L’estensione della limitazione rientra nelle misure adottate per la tutela della circolazione e della sicurezza stradale. "Si raccomanda a tutti i conducenti di prestare attenzione alla segnaletica presente sul posto".

Il ponte Margherita Hack di via Volterra è sottoposto a un controllo continuo anche in caso di ondate di piena del fiume e il Comune ha un contratto con una ditta specializzata per la rimozione immediata di materiali e detriti per liberare le campate del ponte. Diversamente tronchi d’albero e rami potrebbero creare una diga, impedire il deflusso delle acque e far crollare il ponte.

"Dove sono i soldi per via Volterra?"

16 Ottobre 2026 ore 06:42

Il fiume Cecina – afferma in una interrogazione Marcella Amadio, consigliere regionale di Fratelli d’Italia – continua a rappresentare una minaccia costante e inaccettabile per la sicurezza del territorio e dei cittadini. Nell’ottobre 2024 i cecinesi hanno vissuto l’esondazione del fiume e ogni volta che piove un po’ di più sono terrorizzati che succeda ancora una volta. Siamo a ridosso della brutta stagione e ancora non è stato fatto niente per mettere in sicurezza il fiume.

"Le criticità sono emerse chiaramente – continua Amadio – anche in sede di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere portuali. Infatti, i pilastri del ponte di via Volterra diventano un vero e proprio “tappo” per i detriti e gli alberi trascinati da monte verso il mare perché ostacolano il regolare deflusso delle acque. Inoltre, sempre in sede di VIA, è emersa la necessità di completare definitivamente l’argine di destra a protezione degli abitati di San Pietro in Palazzi e della Mazzanta. I cittadini, i comitati e le associazioni locali – a partire dall’Associazione Difesa del Territorio e del Fiume Cecina – chiedono da anni tempi certi e risposte concrete.

Ultimamente il Presidente Giani e l’Assessore Boni hanno dichiarato l’intenzione di stanziare fino a 10 milioni di euro per abbattere e ricostruire il ponte, ma dalle parole a mezzo stampa dobbiamo passare ai fatti. Si vada otre la solita pratica degli annunci e delle promesse. Per questo ho presentato una interrogazione a cui mi auguro che la Giunta risponda il prima possibile. Nello specifico, vogliamo sapere se se sia stato effettivamente avviato l’iter di progettazione preliminare ed esecutiva per la messa in sicurezza del ponte di via Volterra e quali siano i tempi.

Il Palazzo della Loggia riapre le porte nel borgo nasce il nuovo Polo Culturale, il taglio del nastro

16 Ottobre 2026 ore 06:34

Il Palazzo della Loggia riapre le porte: nasce il nuovo Polo Culturale. Un bene storico che torna a vivere e a battere nel cuore della comunità. Dopo un importante intervento di ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi, il Palazzo della Loggia di Suvereto è pronto a riaprire ufficialmente le sue porte sotto una nuova veste: quella di Polo Culturale della cittadina.

L’inaugurazione si terrà mercoledì 21 ottobre alle ore 16.30. Un appuntamento atteso e aperto a tutta la cittadinanza, invitata a partecipare numerosa per riscoprire un patrimonio prezioso restituito al territorio e alla sua vita sociale e culturale.

"Sarà un momento per celebrare storia, identità e futuro della nostra comunità", dichiara la sindaca Jessica Pasquini, evidenziando il valore simbolico e concreto dell’opera di valorizzazione del Palazzo.

Nuova acciaieria, la mossa di Carrai: "Possiamo subentrare nel piano"

16 Ottobre 2026 ore 06:26

Nuova acciaieria green a Piombino: il progetto c’è, l’accordo di programma pure. E i lavoratori non resteranno indietro, con o senza Metinvest. Marco Carrai, presidente di Jsw Steel Italy, non gira attorno alle indiscrezioni di stampa che vedrebbero il gruppo indiano pronto a subentrare o affiancare gli ucraini, frenati dalle turbolenze geopolitiche e finanziarie, per il rilancio dell’acciaieria di Piombino. "Non è mio uso commentare gli articoli di stampa", taglia corto Carrai a margine di un’iniziativa sull’aeroporto di Firenze alla Camera di commercio. Ma poi va dritto al punto: "Nel nostro accordo di programma vi è scritto che se entro il 2027 Metinvest non procede" con il suo progetto di acciaieria green a Piombino, "noi ci impegniamo entro il giugno 2028 a presentare un progetto e a realizzarlo", per cui "se toccherà a noi, l’investimento lo faremo". Lo ha affermato Marco Carrai, presidente di Jsw Steel Italy, spiegando che con la clausola dell’accordo siglato a luglio "Jsw ha messo un ombrello molto importante" per proteggere l’occupazione delle acciaierie.

Carrai non ha commentato le voci, riportate dalla stampa, secondo cui la stessa Jsw Steel Italy potrebbe subentrare a Metinvest nel progetto. Jsw e le sue consociate, ossia Piombino Logistics e Gsi, si sono impegnate "a mantenere un bacino occupazionale - ha spiegato -, facendolo rientrare all’interno delle nostre società. Per il resto, circa 700 dipendenti sono in cassa integrazione, sempre sotto Jsw. Nel caso in cui il progetto Metinvest non vada avanti, noi abbiamo l’obbligo nel 2027 di fare un nostro progetto, e assicuro che lo faremo perché per noi l’importante è recuperare tutto il bacino dei dipendenti che oggi è a Piombino, in quanto non vogliamo lasciare nessuno indietro".

Per gli investimenti sull’acciaieria Jsw, anche alla luce della nuova commessa in Marocco, Carrai ha ricordato come "stia mo aspettando la variante urbanistica che deve fare il comune: il giorno dopo in cui ci arriverà la variante, noi inizieremo i lavori per essere ancora più efficienti e aggredire ancora di più il mercato. Io credo che Piombino, per la nostra parte, quella della produzione di rotaie, sia tornata prepotentemente all’interno dei mercati internazionali".

Martina Pietrelli è la nuova capogruppo Pd

16 Ottobre 2026 ore 06:24

Martina Pietrelli è il nuovo capogruppo del Pd. La decisione arriva dopo le dimissioni di Bernardo Giannoni, eletto segretario della Federazione Val di Cornia-Elba. Giannoni resta consigliere comunale, ma il nuovo incarico politico non gli permette di continuare a svolgere anche il ruolo di capogruppo del principale gruppo di opposizione del Comune di Piombino. La scelta è ricaduta sulla consigliera Pietrelli. "Ringrazio il gruppo consiliare per la fiducia e i due segretari politici di Piombino e della Federazione, Cento e Giannoni, per averla condivisa. Farò del mio meglio per essere all’altezza di questo ruolo così importante, cercando di portare avanti un’attività utile e produttiva per la nostra città e contribuire alla costruzione di un’alternativa credibile all’attuale maggioranza che ci amministra". Soddisfazione anche da parte del segretario piombinese Fabio Cento. L’esordio di Pietrelli in veste di capogruppo il 27 ottobre.

Rimodellare il valore della rete per una nuova crescita nell’era dell’IA

16 Ottobre 2026 ore 06:14

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

VIENNA, 16 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Durante Network X 2026, la World Broadband Association (WBBA) ha ospitato il Broadband Development Congress (BDC) a Vienna. Al congresso, Bob Chen, presidente della linea di prodotti ottici di Huawei, ha pronunciato un discorso di apertura intitolato “Rimodellare il valore della rete per una nuova crescita nell’era dell’IA”. Ha sottolineato la necessità di modificare i concetti di costruzione di reti nell’era dell’IA in base a tre “R”: Ricostruire l’architettura di rete, Ripensare il modello di business e Ridefinire la gestione e la manutenzione della rete per rimodellare il valore della rete e raggiungere una nuova crescita. 

 

Bob Chen ha fatto notare che, in retrospettiva negli ultimi tre decenni, ogni boom dei servizi, dalla voce e da Internet al video, si è basato sul supporto della rete. Oggi l’IA si sta sviluppando rapidamente. I grandi modelli di IA ora presentano quasi 10 mila miliardi di parametri e il consumo di token è aumentato di quasi 50 volte nell’ultimo anno. Nell’era dell’IA, gli oggetti, la frequenza e la qualità delle connessioni di rete hanno subito cambiamenti notevoli. L’intero settore deve ripensare a come rimodellare il valore della rete. 

Chen ha sottolineato che l’elemento più cruciale per rimodellare il valore della rete è la modifica della filosofia di costruzione della rete: la pianificazione e la costruzione della rete devono concentrarsi sulle richieste di servizi di IA e sui layout AIDC, mentre la tecnologia di IA dovrebbe essere adottata per elevare le capacità di gestione e manutenzione. Questo può essere riassunto in tre “R”. Ricostruire l’architettura di rete: transizione da reti tradizionali incentrate sulle regioni amministrative a reti incentrate sull’AIDC. Ripensare il modello di business: per le imprese, l’aggiornamento dalla sola vendita di larghezza di banda alla vendita di “larghezza di banda + latenza + affidabilità”, insieme a servizi di rete di calcolo integrati; e per la banda larga domestica: l’evoluzione dalla pura fornitura di connettività a banda larga alla rete di tutta la casa e, infine, alle esperienze domestiche intelligenti. Ridefinire la gestione e la manutenzione della rete: evoluzione dalle tradizionali operazioni semi-automatizzate verso l’intelligenza del ciclo di vita completo. 

Ricostruire l’architettura di rete 

In passato, le reti erano strutturate intorno alle regioni amministrative, suddivise in una struttura portante nazionale, una struttura portante provinciale e reti metropolitane. Con l’ascesa dell’IA, il numero di AIDC è cresciuto di quasi 10 volte e il volume del traffico non è più determinato dalla popolazione, ma dalla potenza di calcolo. 

Prendiamo Zhongwei, in Cina, come esempio: in passato, il suo traffico rappresentava solo circa lo 0,1% del totale della Cina. Oggi, Zhongwei è diventato uno degli otto hub di calcolo nazionali della Cina, con il suo traffico di calcolo intelligente che rappresenta oltre il 10% della larghezza di banda totale del Paese, rendendolo un nodo centrale nella rete di interconnessione AIDC. Casi simili si verificano in tutto il mondo. 

Pertanto, l’architettura di rete deve passare dall’essere incentrata sulla regione amministrativa all’AIDC. Le reti dovrebbero essere organizzate in strati gerarchici attorno ai DC principali, ai DC regionali e ai DC periferici. Le connessioni mesh dirette one-hop tra DC consentono cerchi di latenza deterministici da 1-5-20 ms e tempi di commercializzazione rapidi. 

Ripensare il modello di business 

Per il segmento enterprise, con l’accelerazione dell’IA, i modelli di produzione aziendali si stanno trasformando. Ad esempio, un’azienda di progettazione industriale IA in Cina utilizza il rendering IA per accorciare drasticamente i cicli di produzione e il rendering IA in tempo reale richiede una latenza inferiore a 2 millisecondi. Per sfruttare tali opportunità, gli operatori possono aggiornare le linee private da una singola dimensione di larghezza di banda a offerte multidimensionali: “Larghezza di banda + latenza + affidabilità”. Alimentate da OXC, ASON e crittografia quantistica, le reti possono offrire latenza deterministica, elevata affidabilità e massima sicurezza, aumentando significativamente il valore della linea privata. Inoltre, sfruttando le piattaforme di calcolo, gli operatori possono passare dalla vendita di reti alla vendita di “Rete + Informatica + Modello/Applicazione”, fornendo servizi integrati di rete di calcolo. 

Per il segmento della banda larga domestica, gli operatori possono passare dalla fornitura di connessioni a banda larga di base alla strategia “Una fibra, una rete, una casa”: One Network si riferisce alla fornitura di Wi-Fi di alta qualità per tutta la casa con FTTR o Wi-Fi Mesh. One Home significa fornire un’ampia gamma di applicazioni intelligenti alimentate da terminali IA domestici e agenti IA. Inoltre, gli agenti IA domestici stanno ripensando i modelli di interazione a banda larga domestica, consentendo agli utenti di interagire in tempo reale e di controllare le reti domestiche tramite semplici comandi vocali. 

Ridefinire la gestione e la manutenzione della rete 

Nell’era dell’IA, l’intelligenza end-to-end in pianificazione, costruzione, manutenzione, ottimizzazione e funzionamento deve essere realizzata attraverso l’intelligenza degli elementi di rete, l’intelligenza di rete e l’intelligenza di servizio. Ad esempio, la maggior parte dei reclami relativi alle reti domestiche deriva da problemi con il Wi-Fi. Oggi, la sintonizzazione del Wi-Fi tramite l’IA identifica automaticamente le fonti e i tipi di interferenza, apportando regolazioni in tempo reale alla potenza di trasmissione e ad altri parametri, aumentando le velocità Wi-Fi di circa il 20% in ambienti con interferenze. 

In secondo luogo, per il risparmio energetico dell’IA, in precedenza le apparecchiature di rete funzionavano a piena capacità indipendentemente dai livelli di traffico, consumando energia sostanziale non necessaria. Ora, l’analisi intelligente del traffico consente regolazioni di potenza dinamiche intelligenti per il chassis OLT e le schede di linea, riducendo il consumo totale di energia del dispositivo di oltre il 20%. 

Infine, per l’auto-riparazione intelligente dei guasti, la risoluzione dei problemi della banda larga domestica è suddivisa in tre livelli. Auto-riparazione: i problemi di interfaccia aerea, come i guasti di roaming, vengono automaticamente risolti dagli agenti O&M IA di gestione e manutenzione. Gestione e manutenzione da remoto: i problemi relativi ai parametri di configurazione sono elaborati in remoto presso il NOC con l’assistenza dell’agente IA. Visite in loco: i problemi di connessione in fibra fisica sono precisamente localizzati con l’assistenza Copilot di gestione e manutenzione. 

“Di fronte all’era dell’IA, dobbiamo spostare la nostra filosofia verso il Ricostruire l’architettura di rete, il Ripensare il modello di business e il Ridefinire la gestione e la manutenzione della rete”, ha concluso Bob Chen. “Attraverso queste tre ‘R’, possiamo rimodellare il valore della rete UBB e muoverci congiuntamente verso una nuova crescita nell’era dell’IA!” 

  

  

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CGTN: Breaking Through: Why the Long March Still Matters to China and the World

16 Ottobre 2026 ore 05:58

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

BEIJING, Oct. 15, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) — Breaking through is a phrase that resonates with many Chinese people nowadays. Facing current challenges, it connects them to an epic military expedition that took place almost a century ago. 

“It is an odyssey unequalled in modern times.” So wrote American journalist Edgar Snow 90 years ago, after meeting Mao Zedong and others survivors of the Long March in China’s northwest. 

In October 1934, facing serious military defeat, 86,000 soldiers of the Central Red Army embarked on a journey that forever changed China. After fighting hundreds of bloody battles, crossing roaring rivers, climbing over snow-capped mountains and trekking across deadly swamp-covered grasslands, in October 1935 they arrived in northern Shaanxi. But only some 8,000 of them had survived. 

 

As Snow put it, “However one may feel about the Reds and what they represent politically, it is impossible to deny recognition of their Long March as one of the great exploits of military history. Hannibal’s march over the Alps looked like a holiday excursion beside it.” 

In October 1936, with the arrival of the last of its forces in the northwest, the Red Army achieved the convergence of its three main columns. 

This October witnesses the 90th anniversary of the end of the Long March. 

But was that the end of the story? This is a key question raised in the new CGTN Documentary
Breaking Through
. Part travelogue, part history, this series retraces the steps of those intrepid pioneers, reflecting not just on how and why the original Long March happened, but also on the impact it continues to have on the landscape of today’s China. And the conclusion it comes to is a thought-provoking one: the Long March’s most enduring legacy is perhaps not the monuments that dot the route taken by the original Marchers, but a whole range of endeavors taking place today with the potential to reshape not just China, but the entire world. 

For, as the series makes clear, wherever you look across this vast country, you will find people engaged in activities that involve just the same sort of spirit of sacrifice and endurance that was exhibited by the original Long Marchers. Whether it’s the ongoing progress of China’s commercial space industry or the latest developments in China’s homegrown EV-battery industry, the spirit of the Long March is plain to see. What’s more, in many cases the imperatives behind such innovations are similar to those that motivated the original Marchers: the burning need to escape encirclement and break new ground. 

This was something the men and women who arrived in Shaanxi all those years ago, were very much aware of. They knew they’d survived to fight another day in a struggle that was all about the future. 

For them, their arrival in Shaanxi was not the end; it was a new beginning. A surging tide that would change history had risen in far-off Jiangxi and was now converging on a point of temporary rest. But what it left there wasn’t a stagnant pool, but rather a reservoir of clear, pure water that continues to nourish and inspire. 

Watching

Breaking Through

on CGTN.com and Youtubehttps://news.cgtn.com/news/2026-10-13/The-March-that-Changed-China-Forever-Breaking-Through-Episode-1-1Rdd9qXpGOk/p.html

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Contact: CGTN Digital
Email: cgtn@cgtn.com 

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immediapress/globenewswire

Il convegno ’Donne in divisa Diritti, sfide e conquiste’

16 Ottobre 2026 ore 06:17

Stamani alle ore 10, nella Sala Mariva Dune del Riva degli Etruschi, a San Vincenzo, si terrà il convegno ’Donne in divisa – Diritti, sfide e conquiste’, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Piombino. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo e la condizione delle donne all’interno delle Forze armate e delle Forze dell’ordine, realtà professionali storicamente caratterizzate da una prevalente presenza maschile, nelle quali le donne hanno progressivamente conquistato spazi, responsabilità e riconoscimenti.

Un percorso importante, che merita di essere valorizzato, ma che presenta ancora sfide legate alle pari opportunità, alla progressione di carriera, alla conciliazione tra vita professionale e familiare e al superamento degli stereotipi di genere. Interverranno Mariamontagna Sollazzo, consigliera regionale di Unarma – Associazione sindacale carabinieri; Roberto Tofanelli, segretario nazionale del Sindacato italiano lavoratori finanzieri (Silf); Simona Vagelli, componente del Comitato direttivo Silp Cgil Livorno e provincia; Maggiore Veronica Palombi, Esercito Italiano, Policlinico Militare di Roma ’Celio’.

A moderare l’incontro sarà Rosalia Di Falco (foto), presidente della Commissione pari opportunità del Comune di Piombino, "Ho fortemente voluto questo convegno perché credo che parlare di pari opportunità significhi anche accendere i riflettori su realtà professionali nelle quali il percorso delle donne verso una piena parità è stato particolarmente significativo e, per certi aspetti, ancora complesso" ha detto Di Falco.

Torna l’iniziativa "Dona la Spesa" nei supermercati di Ipercoop Etruria

16 Ottobre 2026 ore 06:16

La solidarietà si costruisce attraverso gesti quotidiani e una rete di collaborazione che unisce cittadini, volontari e associazioni del territorio. È questo il senso di “Dona la Spesa”, l’iniziativa di raccolta alimentare che domani, sabato 17 ottobre coinvolgerà 107 supermercati Coop – Unicoop Etruria in Toscana, Lazio, Umbria e Abruzzo.

Per tutta la giornata, soci, clienti e dipendenti Coop potranno contribuire alla raccolta donando prodotti alimentari confezionati, come latte, farina, pasta, riso, tonno e passata di pomodoro, oltre a prodotti per l’igiene personale e la cura della casa. Nei punti vendita saranno allestite delle postazioni presidiate dai volontari delle decine di associazioni locali che partecipano all’iniziativa, insieme a centinaia di soci e dipendenti Coop.

I prodotti raccolti saranno poi affidati alle associazioni di volontariato, che provvederanno a distribuirli alle persone e alle famiglie assistite o a utilizzarli nelle mense, nelle case famiglia e negli empori della solidarietà. Un sostegno concreto che, attraverso la collaborazione tra la Cooperativa e le associazioni locali, raggiunge chi si trova in una situazione di bisogno. “Dona la Spesa” si inserisce in un percorso di iniziative con cui Unicoop Etruria promuove la partecipazione e il sostegno alle persone più fragili.

Esposto della Lega sulle moschee abusive: "Adesso il Comune dovrà fare i controlli"

16 Ottobre 2026 ore 06:08

"La maggioranza in Consiglio Comunale ha bocciato la nostra mozione sui luoghi di culto islamici abusivi e l’assessore all’urbanistica Silvia Viviani, durante il dibattito ha sostenuto che, in assenza di esposti formali, non si potesse procedere ai controlli che abbiamo chiesto. Bene, adesso l’esposto c’è, sottoscritto da tre europarlamentari e da un consigliere comunale. Non ci sono più giustificazioni. Si facciano i controlli". A dichiararlo sono Susanna Ceccardi, Silvia Sardone e Annamaria Cisint, europarlamentari leghiste del gruppo Patriots for Europe, e Carlo Ghiozzi, capogruppo in Consiglio Comunale e segretario provinciale del partito, firmatari di un esposto indirizzato alPrefetto, Questore, Sindaco e uffici comunali competenti. L’esposto riguarda "tre immobili situati in via dell’Angiolo 40, via della Pina d’Oro 26 e piazza Garibaldi 27 (se ne è occupata per prima ’La Nazione’ i mesi scorsi, ndr), per i quali viene richiesta una verifica dell’effettivo uso come luoghi di culto islamico, della compatibilità con il Piano Operativo Comunale, delle destinazioni d’uso e del rispetto delle normative edilizie, igienico-sanitarie e di sicurezza". "La nostra non è una battaglia contro una religione. – spiegano le europarlamentari e Ghiozzi – L’articolo 19 della Costituzione garantisce a tutti la libertà religiosa, ma questo diritto deve essere esercitato nel rispetto delle leggi italiane. Non basta chiamarsi associazione culturale per sottrarsi alle regole". Ceccardi, Sardone, Cisint e Ghiozzi tornano quindi sulla posizione del Sindaco in Consiglio Comunale: "Al termine della discussione sulla a mozione, disse che sarebbe stato meglio se Ghiozzi avesse sognato ghiande, anziché presentare quella mozione. Ora gli diciamo che lui, dovrà portare risultati per i cittadini".

Monica Dolciotti

Associazione Adal ha donato a Diabetologia un holter pressorio

16 Ottobre 2026 ore 06:07

L’Associazione Diabetici Area Livornese (Adal) ha donato alla Diabetologia dell’ospedale di Livorno un holter pressorio del valore di 2200 euro. Il dispositivo monitora la pressione arteriosa nelle 24 ore, contribuendo al percorso diagnostico e assistenziale, migliorando il comfort dell’esame. "Ringraziamo Adal – ha detto Spartaco Mencaroni, direttore dell’ospedale – che continua a sostenere il reparto e i nostri pazienti. "Saguiamo 12mila persone nella sola area livornese" ha ricordato Graziano Di Cianni, direttore della Diabetologia.

Moschee abusive a Livorno, Lega: “ora c’è l’esposto, quindi il Comune può effettuare le verifiche necessarie”

16 Ottobre 2026 ore 06:00

Livorno 16 ottobre 2026   Moschee abusive a Livorno, Ceccardi, Sardone, Cisint e Ghiozzi (Lega): «Dopo la bocciatura della mozione arriva l’esposto. Ora il sindaco passi dalle battute sulle ghiande ai controlli concreti» «La maggioranza ha bocciato la nostra mozione sui presunti luoghi di culto islamici abusivi e l’assessore Silvia Viviani, durante il dibattito, aveva …

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Stagno, case che tremano al passaggio dei camion sulla Fi-Pi-Li: Auteri (Lega) incontra la sindaca Paoli che promette un nuovo sollecito

16 Ottobre 2026 ore 05:58

Stagno (Collesalvetti, Livorno) 16 ottobre 2026   Le abitazioni vibrano al passaggio dei mezzi pesanti e, all’interno delle case, i residenti arrivano a sentire le scosse come se stessero “ballando”. È il disagio segnalato da alcune famiglie che vivono nelle vicinanze del sottopasso della Fi-Pi-Li, all’altezza del chilometro 71, nella zona di Stagno Vecchio. Una …

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Sabato e domenica in piazza Grande ’Biscotti Senza Frontiere’

16 Ottobre 2026 ore 05:56

Sabato 24 e domenica 25 i volontari di Medici Senza Frontiere saranno in piazza anche a Livorno per raccogliere le offerte dei cittadini per sostenere il Fondo Emergenze di Medici con l’iniziativa ’Biscotti Senza Frontiere’, dal 23 al 25 ottobre per sostenere il Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere. Con una donazione di 15 euro sarà possobile scegliere una delle nostre biscottiere in edizione limitata disponibili in due gusti. A Livorno lo stand sarà in piazza Grande ottobre dalle 9 alle 19.

“Giocatela Bene”, grande partecipazione degli studenti livornesi alla giornata dedicata alla salute, allo sport e alla sicurezza. Tutte le foto dell’incontro

16 Ottobre 2026 ore 05:56

Livorno 16 ottobre 2026   Oltre 300 studenti delle scuole superiori livornesi hanno partecipato oggi alla Fortezza Vecchia a “Giocatela Bene – Il futuro si gioca adesso. Stili di vita sani per andare forte!”, l’iniziativa dedicata alla promozione della salute, alla prevenzione e alla sicurezza stradale che ha riscosso un’ottima accoglienza da parte dei ragazzi.   …

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Abbonamenti al via da lunedì: i prezzi

16 Ottobre 2026 ore 05:56

Ecco tutti i dettagli per la campagna abbonamenti stagione 2026/2027 - al teatro Solvay di Rosignano.

Rinnovo vecchi abbonamenti: dal 19 al 30 ottobre compresi - nuovi abbonamenti: dal 2 al 13 novembre compresi - presso Castello Pasquini - Castiglioncello lunedì e mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 17.30, martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 13. - presso Teatro Solvay - Rosignano Solvay venerdì dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

Prezzi abbonamento a 9 spettacoli Teatro Solvay: Primi posti: intero € 120; ridotto € 105 Secondi posti: intero € 98, ridotto € 84 - riduzioni abbonamenti: over 65 e under 30.

Biglietti teatro Solvay Primi posti: intero € 17; ridotto € 15. Secondi posti: intero € 14; ridotto € 12 - prevendita online dal 19 novembre su circuito Tiketone con aggiunta della commissione se prevista - presso i punti vendita Ticketone dal 19 novembre con aggiunta della commissione se prevista, riduzioni under 30 e over 65.

Il giorno dello spettacolo presso il Teatro Solvay dalle ore 18 con le seguenti riduzioni: under 30, over 65 e possessori della Carta dello spettatore FTS. Biglietto ridotto a 8 euro: Carta studente della Toscana (riservato agli studenti delle università) e under 30 biglietto futuro (secondi posti) in collaborazione con Unicoop Firenze (può usufruire di tale riduzione anche chi non è socio Coop).

Ufficio cultura del Comune: 0586 724530-521 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13).

Livorno, controlli ad “alto impatto”: 3 arresti e 16 denunce in una settimana

16 Ottobre 2026 ore 05:54

Livorno 16 ottobre 2026 Tre arresti, 16 persone denunciate a piede libero, un’espulsione con accompagnamento alla frontiera e tre persone irregolari accompagnate al Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr). È il bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio svolti dal 12 ottobre 2026 dalla Polizia di Stato in provincia di Livorno, secondo i …

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Mascagni, Europa Verde: “Il Comune ripensi il taglio. Nel prossimo bilancio un sostegno stabile al Conservatorio.”

16 Ottobre 2026 ore 05:52
istituto mascagni

Livorno 16 ottobre 2026 “Se Livorno vuole attrarre studenti e rafforzare i servizi universitari, deve sostenere le istituzioni che li formano e li portano in città. Chiediamo all’amministrazione comunale di Livorno di ripensare la riduzione del contributo al Conservatorio Mascagni e di prevedere, nel prossimo bilancio, un sostegno economico stabile e adeguato. Occorre dare all’istituzione …

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USL: “Attenzione ai falsi SMS sulle prenotazioni sanitarie”

16 Ottobre 2026 ore 05:50

Livorno 16 ottobre 2026    L’Azienda USL Toscana nord ovest informa che diversi cittadini hanno segnalato di aver ricevuto sul proprio cellulare degli SMS sospetti che invitano a contattare un numero telefonico per ricevere informazioni urgenti relative a una prenotazione sanitaria. I messaggi, riportano diciture come “Centro Unico Primario” o “Centro Unico Polivalente”, cercando di …

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Virus sinciziale, già immunizzati 7.500 bambini, Giani e Monni: “Ottima partenza”

16 Ottobre 2026 ore 05:48
eugenio giani

Livorno 16 ottobre 2026   Ottimo avvio per la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs) in Toscana. Nelle prime due settimane dall’avvio, avvenuto il 1° ottobre scorso, sono state registrate quasi 7.500 dosi di vaccino grazie alle quali circa l’80 per cento dei bambini interessati risulta già immunizzato. In Toscana, infatti, …

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La nuova stagione al ’Solvay’. Da Benvenuti a Vukotic

16 Ottobre 2026 ore 05:46

Un teatro vivo, sempre più amato, con un pubblico che cresce negli anni. Si apre il sipario sul palcoscenico del ’Solvay’ di Rosignano. La nuova stagione 2026/27 promossa dal Comune di Rosignano in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e con il contributo artistico di Alessio Pizzech,è stata presentata ieri mattina proprio a teatro dal sindaco Claudio Marabotti, dall’assessore Giulio Rotelli e da Tommaso Artioli di Fondazione Toiscana Spettacolo. Il cartellone offre una proposta eclettica, eterogenea e trasversale — che spazia dai testi di Bukowski e Stefano Benni a quelli di Cristina Comencini e Makkox — con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico vasto. Come sottolineano il sindaco Claudio Marabotti e l’assessore alla cultura Giulio Rotelli, gli spettacoli "uniscono l’intrattenimento all’approfondimento di temi cruciali: la ricerca della felicità e la gestione delle paure, il complesso rapporto madre-figlia, l’emancipazione femminile, le crisi della mascolinità e i ruoli di genere legati all’accudimento familiare". Si parte con La Tigre (3 dicembre) – Di Ramon Madaula, con Alessandro Benvenuti e Marina Massironi. Una commedia sul confronto tra un sedicente guru dello sviluppo personale e una fotografa pragmatica, esplorando la ricerca della felicità e la gestione delle paure quotidiane.

Pupo (16 dicembre– Ideazione e coreografia di Sofia Nappi (Produzione Komoco / Sosta Palmizi). Spettacolo di danza contemporanea ispirato a Pinocchio. Il bar sotto il mare (23 gennaio 2027) – Tratto dal celebre libro di Stefano Benni, con Antonio Ornano e la regia di Giorgio Gallione. Un caleidoscopio di storie ironiche, surreali e poetiche. La reginetta di Leenane (2 febbraio 2027) – Di Martin McDonagh, con Ambra Angiolini e Ivana Monti, regia di Raphael Tobia Vogel. Un thriller psicologico che mette in scena il legame claustrofobico, conflittuale tra madre e figlia. L’inconveniente (11 febbraio 2027) – Di Juan Carlos Rubio, con Milena Vukotic e Giulia Fiume, regia di Luca Manfredi. Il racconto delicato e ironico di una convivenza forzata per nuda proprietà che unisce due donne molto diverse di fronte alla solitudine e al tempo che passa.

Casa di bambola (23 febbraio 2027) – Da Henrik Ibsen, regia di Ivonne Capece. Una riscrittura che ribalta la prospettiva concentrandosi su Torvald dopo l’abbandono di Nora. I turni (16 marzo 2027) – Di e con Cristina Comencini, interpretato da Iaia Forte, Licia Maglietta e Andrea Renzi. Due sorelle agli opposti si dividono i turni domenicali per accudire la madre malata, decidendo di ribellarsi ai ruoli assegnati dalla famiglia e dalla società.

Io, Charles (30 marzo 2027) – Liberamente ispirato a Donne di Charles Bukowski, con Marco Bocci e Pia Lanciotti, regia di Alessio Pizzech. L’apocalisse (8 aprile 2027) – Di e con Valerio Aprea, con i testi di Makkox. Uno spettacolo comico e tagliente che riflette sulla percezione di un’apocalisse imminente, tra allarmismi, algoritmi, abitudini quotidiane e la resistenza al cambiamento.

Luca Filippi

Calderone (FdI): «Feste patronali, la giunta Marabaotti assente. Le nostre tradizioni meritano rispetto»

16 Ottobre 2026 ore 05:46

Rosignano Marittimo (Livorno) 16 ottobre 2026   CALDERONE (FDI): «PRESENTERÒ UNA MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE» “La polemica nata nei giorni scorsi sui social dopo la festa di Santa Teresa a Rosignano Solvay merita una riflessione che va ben oltre il singolo episodio e soprattutto oltre la contrapposizione tra credenti e non credenti. Il 1° ottobre …

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Artedonna 2026, un successo

16 Ottobre 2026 ore 05:36

Si è chiusa con il pubblico da tutto esaurito la ventiquattresima edizione della mostra collettiva "Artedonna 2026" organizzata dal circolo culturale Florio Castellani e dalla Fidapa Cecina con il patrocinio del comune di Cecina. Ventitre donne, tutte artiste provenienti da Cecina, Rosignano, Lucca, Orvieto, Pisa, Volterra, San Gimignano che hanno esposto le loro opere di pittura, ceramica, poesia, scultura, fotografia e Tiffany sapientemente valorizzate dall’allestimento dell’evento nelle ampie e luminose sale del Cec Centro espositivo comunale al piano terra del palacongressi di piazza Guerrazzi. A fine esposizione la foto di rito per il nostro giornale con alcune delle artiste. La seconda da destra Gabriella Vanarelli presidente del circolo Florio Castellani.

Roberto Ribechini

Festival Altre Danze. Si parte con ’Il dono’

16 Ottobre 2026 ore 05:36

Entra nel vivo la decima edizione di Racconti di Altre Danze, il festival dedicato alla danza contemporanea d’autore promossa da Atelier delle Arti Aps con la direzione artistica di Chelo Zoppi ed Elena Giannotti. A partire da oggi fino al 18 ottobre, la manifestazione offre un ricco calendario di appuntamenti che intrecciano ricerca artistica, formazione e inclusione sociale.

Questa sera alle 21 lo Spazio Atelier (via Masini, 3) ospiterà "Il dono", con Asia e Clio Pucci per le coreografie di Chelo Zoppi, una riflessione intima sulla dualità e sull’essere gemelle (biglietto 10euro, possibilità di aperitivo a 17euro).

Domani, sabato 17 ottobre, a partire dalle 16.30 la manifestazione si sposterà invece al Museo Fattori con "L’ora del tè, dal rito all’amicizia", esito del laboratorio "La vibrazione del verde" realizzato con gli ospiti della casa famiglia Oami nell’ambito del progetto "A Lezione di fragilità". In scena il Collettivo_A e le artiste del Centro Oami per una performance sul valore dell’accoglienza e dell’amore verso l’altro (biglietto 5euro).

Infine domenica 18 ottobre alle 18.30 si torna allo Spazio Atelier con "Se domani" di Elisa Sbaragli, interpretato da Lorenzo De Simone e Alice Raffaelli, un’indagine sul concetto di crisi intesa nella sua accezione originaria di scelta e opportunità di rinnovamento (biglietto 10euro).

Sostenuta da Regione Toscana, Comune di Livorno e Fondazione Livorno, la rassegna prosegue anche nel fine settimana del 24 e 25 ottobre con gli spettacoli di Salvo Lombardo, Company Blu e Vincent Giampino. Per tutti gli eventi è necessaria la prenotazione al 338 4322616 o via mail a atelierdelleartidanza@gmail.com.

Nuovo viaggio tra i segreti della cava

16 Ottobre 2026 ore 05:24

Un nuovo viaggio alla scoperta dei segreti emersi durante lo scavo all’interno della Grotta Miniera della Lucerna, complesso minerario sotterraneo nella cava di San Carlo.

Si terrà domenica 18 ottobre, alla sala della Torre, a partire dalle 17 (con ingresso gratuito).

Si tratta di un’iniziativa che fa seguito a quella organizzata lo scorso 20 settembre, promossa dal gruppo di archeologia insieme al Comune di San Vincenzo e a Solvay. L’obiettivo è far conoscere alla cittadinanza le attività di scavo in corso, visto che il sito originario ad oggi non è accessibile al pubblico per motivi di sicurezza.

L’appuntamento di domenica 18 ottobre rappresenta un’altra occasione importante per conoscere i dettagli di questo viaggio suggestivo. Nell’occasione verranno esposti i materiali provenienti dallo scavo e saranno proiettate immagini che illustreranno i progressi e le scoperte archeologiche fatte finora. Il programma prevede anche attività didattiche e laboratori per ragazzi, ideali per avvicinare le nuove generazioni alla storia e all’archeologia del territorio in modo interattivo e coinvolgente.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di San Vincenzo, ed è realizzata in collaborazione con l’Università di Siena, il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali e il Gruppo Speleologico Archeologico Livornese.

Sideman, ambasciatore di Israele dal vescovo Giusti per la Shoah

16 Ottobre 2026 ore 05:16

Yaron Sideman, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, è stato ricevuto dal vescovo di Livorno Simone Giusti. Nell’incontro emerso il progetto di una collaborazione tra l’Archivio storico della diocesi e Yad Vashem, l’ente israeliano per la memoria della Shoah, per valorizzare le figure di uomini e donne che durante la Shoah salvarono gli ebrei anche a rischio di perdere la propria vita.

In particolare, riferisce ‘La Settimana’, periodico della diocesi di Livorno, sono stati ricordati don Antonio Vellutini e don Roberto Angeli, i cui nomi sono richiamati nel Giardino dei Giusti fra le Nazioni per il loro impegno a favore degli ebrei perseguitati. Il vescovo ha invitato l’ambasciatore Sideman a tornare a Livorno per una celebrazione pubblica dedicata ai due sacerdoti.

Prospettato anche un pellegrinaggio comune in Terra Santa, con la partecipazione di ebrei e cristiani, una volta terminato il conflitto nella regione. Su X l’ambasciatore ha ricordato la visita a Livorno e informa anche di aver incontrato anche i rappresentanti della comunità ebraica della città e della Comunità di Sant’Egidio.

Michele Brancale

L’autunno caldo degli stabilimenti balneari. Fra una settimana il bando per le aste, “linee-guida sulle concessioni”

16 Ottobre 2026 ore 03:20

Versilia, 16 ottobre 2026 – La notizia è arrivata da Rimini, rimbalzando ovunque e facendo presagire un autunno “caldo” per gli stabilimenti balneari. Il 22 ottobre il vicepremier e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini presenterà alla Conferenza unificata Stato-Regioni la proposta di bando-tipo per il rinnovo delle concessioni in vista delle aste che i Comuni dovranno effettuare entro settembre 2027 per effetto della direttiva Bolkestein. È stato il ministro del turismo Gianmarco Mazzi ad annunciare la data X a margine dell’assemblea nazionale delle imprese balneari a Rimini.

I punti fermi

La bozza stabilisce alcuni punti fermi, a partire dal fatto che il bando per le concessioni dovrà individuare la durata della concessione entro il limite minimo di 5 anni e massimo di 20. I destinatari non sono solo i balneari, ma anche gli esercizi di ristorazione, la spiaggia libera attrezzata, le aree demaniali marittime destinate allo svolgimento di attività sportive ed eventuali altre tipologie come i punti di ormeggio.

https://www.quotidiano.net/video/economia/ttg-di-rimini-mazzi-il-turismo-e-centrale-per-questo-governo-olajjimv

Il bando-tipo, concepito come strumento di supporto ai futuri bandi, indica inoltre che gli enti dovranno tener conto dell’esigenza di favorire la continuità dei servizi e la salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti. A livello di calendario, le gare dovranno essere avviate entro il 30 giugno 2027, e comunque almeno sei mesi prima della scadenza, come detto fissata il 30 settembre 2027.

Il tema della scarsità

Tra i criteri ritenuti fondamentali c’è quello della scarsità della risorsa spiaggia. Per scarsità si intende la disponibilità o meno di tratti ancora da dare in concessione: in base alla Bolkestein, le aste vanno applicate dove le spiagge sono ormai sature. Ecco perché la bozza prevede un’adeguata attività di ricognizione e mappatura delle aree demaniali e delle concessioni esistenti, nonché delle aree potenzialmente concedibili, da effettuare secondo criteri omogenei e verificabili. Saranno le Regioni a individuare i criteri idonei a consentire un accertamento uniforme della scarsità della risorsa, tenendo conto delle caratteristiche geomorfologiche delle coste, dei vincoli ambientali, paesaggistici e urbanistici, della concreta destinazione delle aree, dell’accessibilità e della loro effettiva utilizzabilità per finalità turistico-ricreative.

Non da meno l’aspetto dell’indennizzo a carico del concessionario subentrante: dovrà essere pari al valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati al termine della concessione. Aspetto occupazionale: si dovrà indicare il numero di lavoratori del concessionario uscente che ricevono da tale attività la prevalente fonte di reddito per sé e la propria famiglia, per consentire ai partecipanti l’eventuale impegno ad assumere quei lavoratori in caso di aggiudicazione. Infine la valutazione dell’offerta: la concessione deve essere attribuita a chi offre le maggiori garanzie di una proficua utilizzazione del bene per un uso conforme a un prevalente interesse pubblico, nonché continuità di servizi e attività.

Phoenix Tower International Celebrates 2026 Great Place To Work® Certification Across 15 Markets

16 Ottobre 2026 ore 02:13

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

BOCA RATON, Fla., Oct. 16, 2026 /PRNewswire/ — Phoenix Tower International (PTI) is proud to announce that it has once again been Certified™ by Great Place To Work® across 15 markets, recognizing the company’s continued commitment to fostering a workplace culture built on collaboration, trust, and a shared sense of purpose. 

 

This year’s announcement marks another exciting milestone as Peru joins PTI’s list of Great Place To Work® Certified markets. The company also celebrates certifications across Chile, Colombia, the Dominican Republic, Ecuador, France, including the French West Indies, Germany, Ireland, Italy, Jamaica, Mexico, Spain, and the United States, including PTI Corporate and PTI Services. These recognitions reflect the strong culture that connects PTI employees across its global operations. 

“What makes this recognition especially meaningful is that it comes directly from our employees,” said Dagan Kasavana, CEO of Phoenix Tower International.  

“It reflects the culture we continue to build together, one grounded in collaboration, respect, accountability, and a shared commitment to excellence. Across our global operations, our people create an environment where everyone feels valued, supported, and empowered to do their best work. This achievement belongs to them, and I couldn’t be prouder of the team and culture we’ve built together.” 

As PTI celebrates its 13th anniversary, this recognition highlights the people and shared values that have shaped the company’s journey. From supporting one another across teams and markets to embracing new opportunities and challenges, PTI employees continue to bring its culture to life every day. The company’s guiding belief, “We love who we are. We love what we do,” reflects the pride and connection that unite its global workforce. 

The Great Place To Work® Certification™ is based entirely on employee feedback about their workplace experience. Recognized globally, the certification highlights organizations that demonstrate strong levels of trust, collaboration, and employee engagement, making it a meaningful reflection of the culture employees experience firsthand. 

“Being recognized across 15 markets is a reflection of the people who make PTI what it is today,” said Marcella Barry, Chief People Officer at PTI. “While our teams operate across different countries and cultures, we share a commitment to creating an environment where everyone feels included, appreciated, and empowered to succeed. This recognition is a celebration of our employees and a reminder of the importance of continuing to invest in their growth, well-being, and overall experience at PTI.” 

As PTI continues to grow its wireless infrastructure portfolio across the Americas and Europe, the company remains focused on strengthening its people-first culture and creating meaningful opportunities for employees worldwide. These certifications serve as both a celebration of what PTI has accomplished and a commitment to building an even stronger workplace for the future. 

About Phoenix Tower International 

Founded in 2013, Phoenix Tower International owns and operates over 33,000 towers, rooftops, and other wireless infrastructure across 24 markets throughout the Americas and Europe. PTI’s mission is to be a leading provider of wireless infrastructure that enables connectivity worldwide. The company’s headquarters is in Boca Raton, Florida, USA. 

Learn more at www.phoenixintnl.com and follow PTI on LinkedIn. 

About Great Place To Work® Certification™ 

Great Place To Work® Certification™ is the most definitive “employer-of-choice” recognition that companies aspire to achieve. It is the only certification based entirely on what employees report about their workplace experience—specifically, how consistently they experience a high-trust environment. 

Learn more at www.greatplacetowork.com. 

 

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Conservatorio Mascagni: “Disavanzo a 150mila euro dopo i tagli del comune”

16 Ottobre 2026 ore 01:00

Livorno, 16 ottobre 2026 – La situazione finanziaria del Conservatorio Statale di Musica Pietro Mascagni e le prospettive del rapporto con le istituzioni locali (in particolare il Comune), sono state al centro ieri della seduta del Collegio dei docenti, aperto anche agli studenti e al personale tecnico-amministrativo nell’Auditorium Chiti.

Il nodo dei contributi

Dal confronto è emersa la necessità di affrontare le difficoltà attuali con una collaborazione stabile con il Comune di Livorno, superando una situazione di incertezza, legata al taglio dei finanziamenti, che rischia di compromettere la programmazione e la sostenibilità futura dell’istituzione. Il nodo principale riguarda proprio il contributo del Comune di Livorno, passato dai 320.000 euro annui assicurati fino al 2024, ai 50.000 euro del 2025, e per il 2026 a soli 20.000 euro.

Al centro anche la riqualificazone del Lazzeri

Il direttore Federico Rovini ha richiamato gli interventi di riqualificazione del Palazzo della Gherardesca, di proprietà della Provincia, e il progetto del Teatro Lazzeri, che “il Conservatorio sta portando avanti investendo risorse proprie, ovvero una quota dell’avanzo di bilancio di 6milioni” che non può essere destinato alle spese correnti. “Se gli investimenti possono essere affrontati attraverso gli avanzi, la gestione del teatro ex Lazzeri comporterà anche spese correnti che richiedono risorse continuative” ha spiegato Rovini. “Essendo il Lazzeri un bene che sarà a disposizione della città, in una zona che richiede un investimento in termini anche culturali, – ha sottolineato Rovini – credo che sia interesse dell’Amministrazione assicurare un sostegno stabile, con una prospettiva pluriennale, che permetta al Mascagni di pianificare le proprie attività e affrontare anche la gestione futura del Teatro Lazzeri”.

"Riconoscere il valore culturale del Mascagni”

Il Presidente Emanuele Rossi ha ricostruito i tentativi compiuti per definire una nuova convenzione, ricordando anche che dal 2025 il bilancio del Mascagni è stato predisposto confidando nell’impegno espresso nel dicembre 2024 a proseguire nel sostegno economico del Comune al Conservatorio dopo la statizzazione, e ricordando che con il contributo erogato a dicembre 2025 il disavanzo dell’ultimo esercizio è stato di circa 150.000 euro. I rappresentanti della Consulta degli studenti, Niccolò Chiaramonti e Paola Lolaico, hanno chiesto che “il riconoscimento del valore culturale e formativo del Conservatorio, si traduca in risposte concrete, tempi certi e impegni verificabili”. E hanno sottolineato come “le difficoltà finanziarie incidano direttamente sulle prospettive formative degli iscritti”.

Presto l’incontro con il prefetto

Così hanno annunciato che “è stato concordato un incontro con il Prefetto domani pomeriggio (oggi, ndr), al quale parteciperanno i vertici del Conservatorio e i rappresentanti della Consulta degli studenti. L’incontro sarà occasione per illustrare la situazione finanziaria del Mascagni, le preoccupazioni per le ricadute sulle attività formative e le prospettive future dell’istituzione”. Infine alcuni docenti hanno proposto “di organizzare un’iniziativa pubblica, che unisca musica e confronto con la comunità cittadina”. L’idea è di realizzare momenti musicali per domenica 1 novembre dalle 17 al Teatro Lazzeri.

Operaio morto nel cantiere dell’Alta velocità a Firenze. Sciopero lunedì

15 Ottobre 2026 ore 17:23
Operaio morto nel cantiere dell’Alta velocità a Firenze. Sciopero lunedì

Un operaio che stava lavorando nel cantiere dell’Alta Velocità a Firenze, in via Onofrio Zefferini, è morto in un infortunio sul lavoro. Sul posto sono intervenute la polizia e un’ambulanza. Le attività per chiarire la dinamica sono ancora in corso.

Lunedì 19 ottobre è proclamata un’ora di sciopero provinciale (per il settore delle costruzioni), dalle 11 alle 12, e indetto un presidio davanti al cantiere Foster in via Circondaria a Firenze, dalle 10:30 alle 12.
Lo rendono noto Cgil-Cisl-Uil Firenze, Fillea-Filca-Feneal Firenze.

Aveva 31 anni, era originario del Marocco e viveva a Firenze l’operaio morto oggi nell’infortunio sul lavoro avvenuto nel cantiere per la costruzione della stazione Foster dell’Av in via Circondaria a Firenze. Da quanto appreso era un operaio specializzato, un gruista appartenente al consorzio Florentia. Secondo le testimonianze di altri operai  che erano nel cantiere, sarebbe stato investito dal pilone durante una manovra di scarico, a causa di un cedimento. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 e le forze della Polizia di Stato. Per il giovane operaio non c’è stato nulla da fare, mentre un secondo lavoratore sarebbe stato trasportato d’urgenza in ospedale. Sul posto sono arrivati la sindaca di Firenze Sara Funaro e il presidente della Regione Toscana.

Da quanto appreso, altri quattro operai sarebbero in stato di choc. Intervenuti anche i vigili del fuoco.  Gli accertamenti da parte degli inquirenti e degli ispettori della ASL sono tuttora in corso per fare piena luce sulla dinamica esatta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere.

Rfi “Esprime il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari dell’operaio del consorzio Florentia, azienda impegnata nella realizzazione della nuova stazione AV di Firenze, deceduto oggi durante le attività di lavoro. La dinamica di quanto accaduto è al vaglio delle competenti autorità”. Così in una nota in merito alla morte sul lavoro avvenuto nel pomeriggio. Il Consorzio Florentia esprime “il proprio profondo cordoglio  e si stringe con
sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari e ai colleghi. Il Consorzio sta collaborando pienamente con le autorità competenti per contribuire all’accertamento della dinamica
dell’incidente” così in una nota.    Del Consorzio Florentia fanno parte Pizzarotti (capofila) e
Saipem.

“Un’altra morte sul lavoro, ancora nel nostro territorio. Siamo sconvolti, addolorati e arrabbiati. Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi. Chiediamo sia fatta chiarezza. Troppi morti nei cantieri, troppi morti nelle grandi opere, anche dove operano grandi stazioni appaltanti che dovrebbero garantire i massimi livelli di tutela e sicurezza. Soltanto lunedì eravamo in assemblea proprio in quel cantiere e abbiamo dedicato gran parte del tempo a parlare di salute e sicurezza sul lavoro, dell’importanza della formazione e della prevenzione. A distanza di appena due giorni siamo qui a piangere l’ennesima vittima, l’ennesimo operaicidio. È una cosa inaccettabile. La vita di chi lavora vale più di qualsiasi cronoprogramma. Servono controlli, formazione, prevenzione e un’organizzazione del lavoro che metta davvero al centro la salute e la sicurezza delle persone. Non possiamo limitarci ogni volta al cordoglio e alla rabbia. Valuteremo fin da subito iniziative di mobilitazione e protesta. Perché non è accettabile uscire di casa per andare a lavorare e non farvi più ritorno”. La nota diffusa da Cgil e Fillea Cgil Firenze.

“Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente”. Lo afferma in una nota la Filca-Cisl Toscana, esprimendo cordoglio per il 31enne operaio morto sul lavoro. “Una cosa però è certa – afferma il sindacato -: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti”.     Secondo la Filca-Cisl “la sicurezza sul lavoro deve venire prima di tutto: ogni giorno nei cantieri si continua a morire o a subire gravi infortuni, è una strage che non può essere accettata né considerata una tragica fatalità”. Stefano Tesi, responsabile territoriale di Firenze della Filca-Cisl Toscana, osserva che “la richiesta di più sicurezza in tutti i cantieri, pubblici e privati passa dal rispetto rigoroso delle norme sulla salute e sicurezza; dalla piena regolarità del lavoro, dei contratti e dai maggiori controlli”.     Tesi rivendica “il diritto di lavorare senza mettere a rischio la propria vita”, così come chiede “più formazione per una vera cultura della sicurezza. Non è accettabile continuare a
morire di lavoro. La sicurezza non è un costo ma un dovere e ogni vita persa rappresenta una ferita profondo per l’intera società”.

“La UIL Toscana e la FENEALUIL Toscana esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia della vittima.  Tale episodio è di una gravità enorme. Non solo perché una persona non farà ritorno a casa dalla propria famiglia questa sera, ma perché questo tipo di cantieri è sempre stato attenzionato da una profonda sensibilità e coperto da una serie di accordi proprio sulla trasparenza e la sicurezza sul lavoro. Chiediamo con urgenza un incontro al Comune di Firenze ed alla committenza del cantiere: vogliamo capire le dinamiche dell’incidente, i motivi di rischio specifico all’interno del cantiere e promuovere i provvedimenti necessari al maggior controllo e tutela possibile della salute. Non ci fermeremo finchè non raggiungeremo il nostro obiettivo di Zero Morti sul Lavoro!” Lo dichiarano Paolo Fantappiè (Segretario Generale UIL Toscana) e Daniele Battistini (Segretario Generale FENEALUIL Toscana)

“È grande il dolore per l’operaio che ha perso la vita mentre stava svolgendo il suo lavoro in cantiere, lo affidiamo al Signore, preghiamo per lui, per i suoi familiari, e siamo vicini ai suoi colleghi. Questa nuova tragedia avvenuta nella nostra città rinnova il cordoglio, la sofferenza, ma non possiamo continuare a versare lacrime per una piaga, quella delle morti sul lavoro, che sembra insanabile. Il lavoro deve essere per ogni uomo fonte di dignità, di sostentamento e deve dare vita, mai la morte. Non dobbiamo stancarci di dire che la tutela della salute di chi lavora deve venire prima di ogni cosa, e che ogni sforzo deve essere speso da parte di tutti nella prevenzione, nella sicurezza, nel rispetto delle regole. Il Signore accolga chi oggi ha perso la vita e illumini le coscienze di quanti hanno responsabilità nel mondo del lavoro e di tutti noi”. E’il pensiero dell’Arcivescovo di Firenze, Gherardo Gambelli.

“Una tragedia terribile, che colpisce profondamente tutta la nostra comunità. Alla famiglia, ai colleghi e ai suoi cari va il mio cordoglio e la vicinanza di tutto il Partito Democratico della Toscana. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica dell’incidente e accertare ogni eventuale responsabilità. Ma una cosa è certa: non possiamo continuare ad assistere a morti sul lavoro come se fossero una tragica fatalità inevitabile” dichiara Emiliano Fossi, segretario del PD Toscana.

“Di fronte a una tragedia simile  ogni parola rischia di essere superflua. Ci stringiamo con rispetto ed affetto al dolore della famiglia della vittima, dei suoi cari e dei colleghi di lavoro. In attesa che gli organi preposti facciano piena luce sulla dinamica dell’accaduto, ribadiamo come la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro debba rimanere una priorità assoluta in ogni cantiere”. Lo dichiara Francesco Torselli, esponente di Fratelli d’Italia.

“Una notizia tragica, quella di oggi. Chiedo rispetto per la morte, esprimo vicinanza alla famiglia e ai colleghi, pretendiamo verità attraverso le indagini. Vietato strumentalizzare questa tragedia. La sicurezza, soprattutto nelle opere pubbliche strategiche, è una priorità e una priorità è la modernizzazione del Paese attraverso le infrastrutture – come l’Alta Velocità -, che devono essere sempre più controllate tramite la tecnologia digitale, anche se siamo consapevoli che il rischio zero purtroppo non esiste; dobbiamo insistere su questo tema e capire bene le cause per prevenirle”. Lo afferma l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento Lavori pubblici di FI.

Olio toscano: produzione prevista +40% e buone rese in frantoio. Prezzi stabili.

15 Ottobre 2026 ore 16:39
Olio toscano: produzione  prevista +40% e buone rese in frantoio. Prezzi stabili.

A scattare una fotografia è il Consorzio di Tutela dell’oIio extravergine Toscano Igp, oggi a Firenze presso l’Istituto alberghiero Aurelio Saffi di Firenze.

Nelle olivete toscane la raccolta è nel pieno, si spiega in una nota, e le previsioni della prima ora trovano conferma in frantoio. La produzione attesa, stando alle prime stime, sarà superiore del 35%-40% rispetto alla media degli ultimi dieci anni.  Dunque una buona produzione in campo, rese interessanti in frantoio e prezzi stabili sul mercato. Positive le attese per la campagna olearia 2026 dell’olio extravergine Toscano Igp.

“Sulle piante possono essere presenti tante olive, quello che conta è anche la resa, ovvero la quantità di olio che, dopo la frangitura, finirà in bottiglia – spiega in una nota Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio -. Quest’anno ci sono tutti gli indizi per una stagione molto positiva sia dal punto di vista della quantità sia della qualità. Le olive sono sane e belle e le rese soddisfacenti, mediamente intorno al 12%. Le temperature secche di quest’estate alla fine si sono rivelate un vantaggio: hanno impedito la riproduzione della mosca olearia e i danni alle olive limitando allo stretto necessario gli interventi in campo. Siamo molto fiduciosi anche sul fronte del mercato dove il prezzo si mantiene stabile. Il Toscano Igp sta facendo una corsa a sé affermandosi come l’espressione dell’eccellenza dell’extravergine italiano a livello mondiale”.

Biscotti senza frontiere per Msf, nelle piazze dal 23 al 25 ottobre

15 Ottobre 2026 ore 15:51
Biscotti senza frontiere per  Msf, nelle piazze dal 23 al 25 ottobre

Anche le piazze toscane ospiteranno dal 23 al 25 ottobre prossimi Biscotti senza frontiere, l’iniziativa di Medici senza frontiere (Msf) a sostegno del Fondo emergenze, che consente all’organizzazione di intervenire rapidamente nelle guerre, epidemie e disastri naturali.

In Toscana la terza edizione di Biscotti senza frontiere per MSF sarà a Firenze il 24 e il 25 in piazza Dalmazia, piazza delle Cure, piazza Santa Croce e piazza Santa Maria Novella, solo il 24 in piazza dell’Isolotto. A Grosseto iniziativa in piazza Dante il 24 e il 25, stessi giorni a Pisa in piazza dei Miracoli e piazza Garibaldi, a Livorno in piazza Grande, a Prato in piazza Mercatale, a Lucca in piazza San Michele e via Savonarola e a Viareggio in piazza Inigo Campioni. A Pistoia iniziativa il 25 in piazza Gavinana, il 24 e il 25 in via Cavour.

In queste piazze i volontari distribuiranno ai banchetti 2 speciali scatole di biscotti in edizione limitata: una ritrae un fuoristrada di Msf che trasporta aiuti umanitari verso le comunità in zone di emergenza, l’altra raffigura alcuni degli strumenti tipici del lavoro sul campo, dall’ambulanza allo stetoscopio, fino a medicinali e kit di primo soccorso.

Tra le piazza toscane per Biscotti senza frontiere ci sono anche quelle di Arezzo e di Siena.
Ad Arezzo l’iniziativa è in programma il 24 e il 25 in via Roma. Negli stessi giorni si svolgerà anche a Siena, in piazza Matteotti.

H/EARTHbeat, Battiti del cuore e della terra

15 Ottobre 2026 ore 15:18
H/EARTHbeat, Battiti del cuore e della terra

Il festival dedicato alle musiche del mondo torna a Firenze dal 23 ottobre al 1 dicembre 2026 per la sua quinta edizione. Quindici concerti e poi laboratori, presentazione di libri, con grandi artisti italiani e internazionali in un nuovo viaggio nella world music che farà tappa in diversi luoghi della Città e dell’Area Metropolitana di Firenze.

Quinta edizione per H/EARTHbeat – dichiara il direttore artistico Enrico Romero – il festival che batte il suo tempo con le pulsazioni del cuore e con il respiro della grande madre terra. Quindici concerti, con un’ottantina di musicisti provenienti da dieci diverse nazioni, seminari, workshop, DJ set ed altre iniziative ancora. Dopo le anteprime estive con la Gran Diva Fatoumata Diawara, il Brasile di Flaira Ferro e l’afrofuturismo dei congolesi Fulu Miziki, ecco il corpo centrale del Festival. Ed è ancora Africa, con il fascino e la voce straordinaria di Rokia Traore’, l’afro blues e il desert blues di Samba Toure’ e dei Tamikrest, il kologo tribale di King Ayisoba e la produzione originale di NaMali Groove. E ancora nuovi incroci musicali, pronti a superare ogni barriera tra generi, nazioni, popoli e confini: il libanese Ibrahim Maalouf, vera e propria superstar in Francia ma ormai fuoriclasse a livello internazionale, con il suo nuovo progetto tra musica orientale, soul e jazz, poi l’eccitante trio all stars dei L’Antidote e il Brasile nordestino, atipico e affascinante di Livia Mattos. Per la musica popolare italiana, quest’anno di scena il Salento dei Mascarimiri’, uno dei gruppi che maggiormente ha contribuito a rinnovare la scena della Pizzica Pizzica. E poi le novità. Ogni anno H/EARTHbeat presenta una o più scoperte su cui puntare per il futuro. E quest’anno vogliamo scommettere su tre gruppi: Lero Lero e Banditori, entrambi impegnati a reinventare i suoni del sud Italia: canti popolari e di lavoro, ninne nanne, canti in ottava rima, le filastrocche dei venditori ambulanti nei mercati: echi e tradizioni di un mondo magico ma quasi perduto, reinventate con una sensibilità contemporanea. E gli Addict Ameba, un ensemble di nove musicisti che fondono insieme afrobeat, ethio jazz, psych rock e musica latina in un mix contagioso, danzereccio e irresistibile. Lasciatevi trasportare dai ritmi e cullare dalle melodie del mondo. E buon viaggio a tutti.

In apertura venerdì 23 ottobre presso il CDP Sicurcaiv di Grassina la produzione originale di Dario Castiello NaMali Groove, nato dall’incontro tra Bamako e Napoli, due città diverse ma entrambe vulcaniche, dove la musica è lingua quotidiana: a seguire, direttamente dal Niger Samba Touré, con il suo stile inconfondibile tra musica africana e occidentale. A seguire Fanqueiro Dj Ingresso € 15,00, riduzione € 13,00

Sabato 24 ottobre presso il Teatro Puccini grande attesa per il concerto della cantautrice maliana Rokia Traoré: dopo una pausa dai palchi, torna sul palco con la sua musica capace di coniugare con naturalezza le radici della tradizione africana con le sonorità contemporanee del rock, del folk e della canzone d’autore globale. Posto unico 22 € / 20 € ridotto under 25 e tessera ARCI + d.p. 

INFO

Inchiesta su uso alloggi Montedomini, Gdf acquisito atti nella sede dell’Asp

15 Ottobre 2026 ore 13:41
Inchiesta su uso alloggi Montedomini, Gdf acquisito atti nella sede dell’Asp

Nella giornata di ieri militari della Guardia di finanza si sono recati nella sede della Asp Firenze Montedomini “nell’ambito delle attività investigative collegate all’esposto già oggetto di accertamenti”, per acquisire documentazione. Lo rende noto la stessa Montedomini. Per Salviamo Firenze: “Gli accertamenti della Guardia di Finanza sono una buona notizia. Manca la politica”.

Ad agosto scorso la procura fiorentina ha aperto un’inchiesta a seguito dell’esposto presentato da Salviamo Firenze per viverci su presunte anomalie nell’assegnazione degli appartamenti di proprietà di Montedomini.    “L’accesso, effettuato sulla base di un ordine di esibizione documentale – spiega Montedomini riguardo alla visita di ieri delle Fiamme gialle -, ha riguardato l’acquisizione di atti relativi alle questioni contenute nell’esposto, con particolare riferimento al patrimonio immobiliare dell’Ente e ad alcuni aspetti della sua organizzazione e del suo funzionamento. I nostri uffici hanno assicurato fin dal primo momento massima disponibilità e piena collaborazione, mettendo a disposizione del personale della Guardia di Finanza la documentazione richiesta e fornendo il necessario supporto durante le attività”. “Una prima parte della documentazione è stata già consegnata e i nostri uffici stanno predisponendo l’ulteriore materiale richiesto, che sarà messo a disposizione delle autorità competenti” si spiega ancora da Montedomini che evidenzia l’atteggiamento “di piena trasparenza e disponibilità che abbiamo mantenuto fin dall’inizio e che continueremo a garantire, nella convinzione che il rigoroso accertamento dei fatti sia nell’interesse dell’Ente e dell’intera comunità fiorentina”. L’azienda ribadisce anche “piena fiducia nel lavoro della magistratura e degli investigatori”.

“Bene che la Magistratura faccia il proprio lavoro. La Magistratura farà le proprie verifiche. In settimana prossima presenteremo nuovi elementi ad integrazione del nostro esposto di inizio agosto. Continueremo a fare la nostra parte, chiedendo che siano accertati i fatti e le eventuali responsabilità.  La Magistratura accerterà i fatti. Alla politica spetta assumersi le proprie responsabilità, senza aspettare che siano altri a farlo”, si legge in una nota di Salviamo Firenze sugli accertamenti della GdF a Montedomini.

SPAZIO A CHI SCRIVE, SUONA E CREA: AL VIA IL ROCK CONTEST DI CONTRORADIO.

15 Ottobre 2026 ore 12:30
SPAZIO A CHI SCRIVE, SUONA E CREA: AL VIA IL ROCK CONTEST DI CONTRORADIO.

In partenza il 20 ottobre le fasi live per entrare nella rosa dei finalisti del più importante e riconosciuto concorso musicale nazionale dedicato agli artisti emergenti. È LAMANTE l’ospite d’eccezione della finalissima del 6 dicembre al Tenax


CONTRO LA MUSICA USA E GETTA, SPAZIO A CHI SCRIVE, SUONA E CREA: AL VIA IL ROCK CONTEST DI CONTRORADIO.

ROBERTA SAMMARELLI (Sì! Boom! Voilà!, già Verdena), MAX COLLINI (Offlaga Disco Pax), CARLO CORBELLINI (Post Nebbia) e MASSIMILIANO “UFO” SCHIAVELLI (The Zen Circus) i nomi della giuria già annunciati

Il ROCK CONTEST di CONTRORADIO si prepara ad entrare nel vivo del concorso con l’inizio, il 20 ottobre, delle fasi live in cui i 30 artisti selezionati tra oltre 600 iscrizioni e provenienti da tutta Italia (dalla Sicilia al Piemonte), porteranno sul palco i loro brani per provare a conquistare un posto alle semifinali e avvicinarsi alla serata finale del 6 dicembre al Tenax.

Organizzato da Controradio e dall’associazione Controradio Club con il contributo di Comune di Firenze e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e il patrocinio e il contributo di Regione Toscana, sponsor B&C Speakers, il ROCK CONTEST è molto più di un concorso, è una risposta concreta allo strapotere degli algoritmi e un presidio a tutela delle composizioni originali, facendo perno sul valore insostituibile dei nuovi autori di fronte alla diffusione della musica creata con l’intelligenza artificiale. La manifestazione, in un contesto dominato dalle piattaforme digitali, mette al centro la dimensione dal vivo nei club come spazio autentico di fruizione della creatività musicale, lontano dal gigantismo dei grandi eventi, offrendo un network reale che mette in connessione artisti e addetti ai lavori, budget per finanziare i progetti, palchi su cui mettersi alla prova e un contatto diretto con le principali etichette e i festival della scena indipendente italiana.

I progetti musicali in gara tracciano una fotografia sonora moderna e in sintonia con le tendenze internazionali: nelle nuove produzioni emerge un massiccio ritorno a sound chitarristici e a testi in lingua inglese, evidenziando il superamento dei codici ormai tradizionali del cosiddetto indie pop in italiano. Il mosaico di quest’anno spazia così tra post-punk, shoegaze, hip hop, dream pop, elettronica, drum & bass, psichedelia, nu-soul, cold wave, cantautorato, modern metal, reggae, blues e sperimentazione.

I PROGETTI IN GARA
Aftertaste, Angelica Del Nibbio, AUT!, Bad Rising, Boetti, Casa Gialla, Cruz Luma, Dalcò, Darko, didettagli, Epoca22, Euphonia, Fujiiro, Johnson Mella, Jump in Trail, Junipero, KarlitosDenti, Le Malabù, Lit Up Fuse, Mario Rossi Fa Rap, Mosquitos Like Helicopters, NOF41, Paolo Di Napoli, Rigagnoli, Rugo, Sacrifighe, Stoccolma, Sybilla, The Brave Katuka Boys, Xylema.

Gli artisti proveranno ad aggiudicarsi uno dei premi messi in palio, oltre che avere l’opportunità di una visibilità importante, di farsi conoscere e suonare dal vivo davanti a un pubblico di appassionati e addetti ai lavori, mostrare il valore della propria musica e ampliare la propria rete di contatti attraverso il network sonoro messo loro a disposizione dal Rock Contest. Tutti potranno intanto essere scoperti attraverso foto, brani e brevi biografie sulla pagina dedicata.

L’OSPITE LIVE
Torna sul palco del Rock Contest che l’ha vista esordire, Lamante, il progetto artistico della cantautrice vicentina Giorgia Pietribiasi. Oggi una delle voci più autentiche della canzone d’autore contemporanea, sarà l’ospite speciale della serata finale del 6 dicembre al Tenax di Firenze. Premiata appena esordiente proprio durante l’edizione 2022 del Rock Contest di Controradio, la sua proposta unisce un’espressività vocale cruda a sonorità tribali e arrangiamenti organici firmati con Taketo Gohara, intrecciando memoria familiare e riprese sul campo. La qualità del suo percorso le è valsa prestigiosi successivi riconoscimenti di critica e settore — tra cui il Premio Nuovo Imaie a Musicultura, la candidatura alle Targhe Tenco (Opera Prima), il premio Miglior Artista Emergente ai Rockol Awards 2024 e il PIVI / Videoclip Italia Awards — mentre il brano “Come volevi essere” è stato inserito nella colonna sonora della serie TV Netflix Minerva. Ha collaborato in duetto nei dischi di Levante e Paolo Benvegnù, ed è stata scelta come opening act per i concerti nei palazzetti di Coez e dei Negramaro all’Arena di Verona.

LAMANTE

Il ROCK CONTEST offre da quasi quarant’anni opportunità uniche e proprio per questo, oltre ad essere considerato il contest più importante e riconosciuto in Italia, è anche il più longevo: da sempre punto di osservazione privilegiato sulla nuova musica italiana, è un network che mette in connessione artisti e professionisti del settore e offre spazio e voce alle nuove tendenze musicali, con budget reali per finanziare i progetti, palchi su cui farsi conoscere dal vivo e un contatto diretto con etichette e festival protagonisti della scena indipendente italiana.
Aperto a ogni genere e linguaggio, il contest intercetta e porta all’attenzione le proposte più originali, innovative e contemporanee del panorama musicale. Sotto la direzione artistica di Giuseppe Barone, offre agli artisti occasioni concrete per far avanzare il proprio percorso artistico, mantenendo al centro la dimensione live, spazio insostituibile di incontro, scoperta e condivisione.
Ricordiamo che, negli anni, hanno sposato la valenza e lo spirito del contest, come giurati o ospiti live, artisti come Dario Brunori, Diodato, Colapesce, Manuel Agnelli, Piero Pelù, Andrea Appino (The Zen Circus), Aimone Romizi (Fast Animals and Slow Kids), Enrico Gabrielli (Calibro 35), Paolo Benvegnù, Alberto Ferrari (Verdena), Iosonouncane, Lo Stato Sociale, Motta, Tre Allegri Ragazzi Morti e molti altri. E altrettanti artisti si sono avvicendati sul palco come “nuove proposte”, diventando poi artisti di fama nazionale: Offlaga Disco Pax, Lucio Corsi, Emma Nolde, Lamante, LOSTATOBRADO (entrati nell’organico dei CSI per le date in Cina ed in Mongolia e opening act di tutte le date del tour) e, facendo un salto indietro di più di 30 anni, Samuel e Boosta dei Subsonica, gli Scisma di Paolo Benvegnù, Irene Grandi, la Bandabardò, Roy Paci etc. Inoltre, la leggendaria Patti Smith è stata ospite di un evento speciale di incontro con gli artisti e Ligabue è stato testimonial dell’edizione del 2015.

LA GIURIA
Anche solo partecipare al concorso può fare la differenza perché in giuria, ad ascoltare e selezionare i progetti in gara, ci saranno realtà discografiche tra le più affermate e interessanti in cerca di nuovi talenti: 42 Records, Woodworm Label, Carosello Records, La Tempesta Dischi, Dischi Sotterranei, Audioglobe, Picicca, Black Candy Produzioni, Dischi Uappissimi, Spinnit, Notturno Dischi, Quindi Records, Santa Valvola Records e le agenzie di booking Locusta, All Things Live, Panico Concerti, Annibale e RC Waves.
A questi si aggiungeranno una serie di importanti musicisti.
Tra i primi nomi confermati si annunciano Roberta Sammarelli, storica bassista e fondatrice dei Verdena e presenza centrale nella storia di una delle band più importanti e influenti del rock alternativo e psichedelico del nostro Paese, oggi parte dei Sì! Boom! Voilà!, nuovo progetto dalla forte impronta noise-punk, istintiva e viscerale, Massimiliano “Ufo” Schiavelli, bassista dei The Zen Circus, coautore dei brani e travolgente performer, autentico protagonista del rock indipendente nostrano, Max Collini, leggendaria voce narrante e l’anima poetica degli Offlaga Disco Pax, gruppo simbolo che ha rivoluzionato l’indie italiano con l’iconico album Socialismo Tascabile realizzato proprio grazie al Rock Contest e Carlo Corbellini, anima dei Post Nebbia, uno dei talenti più brillanti della nuova scena indie, capace di fondere psichedelia, synth-pop, funk e post-punk con un’estetica nostalgica e al tempo stesso contemporanea.

Nella valutazione dei progetti in gara saranno coinvolte anche le direzioni artistiche di alcuni dei più importanti festival italiani alla ricerca di nuove proposte (La Prima Estate, RiveRock, Artico Festival, LARS Rock Fest, OffTune Festival, WØM Fest, Fans Out Festival, LET’S Festival, Santa Valvola Fest) con una collaborazione iniziata nel 2022 e che si rinnova per offrire ai 30 selezionati l’opportunità di essere inclusi nelle varie line up delle manifestazioni associate, come è già successo a tanti nelle scorse edizioni.

La giuria selezionerà 30 band/solisti per l’accesso al concorso che, a partire dal 20 ottobre, a Firenze, vedrà susseguirsi, con l’aggiunta del voto del pubblico in presenza e online, 5 serate eliminatorie e 2 semifinali, fino ad arrivare alla finale del 6 dicembre al TENAX.

I PREMI
Il 1° classificato ROCK CONTEST 2026 si aggiudicherà 3.000 euro da investire nella crescita del proprio progetto artistico, il 2° potrà usufruire di 5 giornate di registrazione al Sam Recording Studio, uno degli studi più prestigiosi e qualificati in Italia, al 3° classificato verrà finanziato un progetto artistico relativo alla propria attività musicale per 1.500 euro. Infine, alla migliore canzone in italiano, in collaborazione con la testata Il Popolo del Blues, verrà assegnato lo speciale Premio Ernesto De Pascale, dedicato alla memoria del conduttore radiofonico (RAI Stereonotte, Controradio), giornalista, musicista e storico presidente di giuria del Rock Contest. In palio, la registrazione professionale del brano premiato presso il Sam Recording Studio.

Sponsor tecnici dell’edizione: Audioglobe e Sam Recording Studio.

L’immagine ufficiale del ROCK CONTEST 2026 porta la firma di Alessandro Baronciani, proseguendo così una collaborazione nata nel 2015.

IL CALENDARIO DELLE SERATE LIVE
Serate di selezione:
Martedì 20 Ottobre – Mosquitos Like Helicopters, Mario Rossi Fa Rap, Aftertaste, Rigagnoli, Paolo Di Napoli, Bad Rising @ Combo Social Club (Firenze)
Giovedì 22 Ottobre – Jump in Trail, Epoca22, Darko, Johnson Mella, AUT!, Junipero @ Combo Social Club (Firenze)
Giovedì 29 Ottobre – Angelica Del Nibbio, Euphonia, didettagli, Boetti, Stoccolma, Sybilla @ Combo Social Club (Firenze)
Giovedì 5 Novembre – Cruz Luma, Lit Up Fuse, Fujiiro, Dalcò, Sacrifighe, Xylema @ Glue Alternative Concept Space (Firenze)
Giovedì 12 Novembre – KarlitosDenti, Rugo, Le Malabù, NOF41, The Brave Katuka Boys, Casa Gialla @ Glue Alternative Concept Space (Firenze)

Semifinali:
Venerdì 20 Novembre @ Glue Alternative Concept Space (Firenze)
Giovedì 26 Novembre @ Glue Alternative Concept Space (Firenze)

Serata Finale & Special Guest:
Domenica 6 Dicembre @ TENAX (Firenze)

SEGUI IL ROCK CONTEST:

Website – https://www.rockcontest.it
Facebook – https://www.facebook.com/RockContestControradio
Instagram – https://www.instagram.com/rockcontestcontroradio/

Cub ‘ su Rsa Le Civette non vengono attuati gli impegni presi’

15 Ottobre 2026 ore 11:59
Cub ‘ su Rsa Le Civette non vengono attuati gli impegni presi’

“Al momento non è pervenuta alcuna proroga del servizio da parte della Asl Toscana centro, e di conseguenza la procedura di licenziamento collettivo non è stata ritirata dalla Cooperativa Proges. Il destino di 26 lavoratrici e lavoratori resta ancora incerto”. Così Cub sanità di Firenze.

Per la Rsa Le Civette, “il dubbio che l’accordo firmato mercoledì scorso 7 ottobre sia stato solo un contentino finalizzato a ‘detensionare il clima’ sta diventando in questi giorni sempre più assillante: al momento non è pervenuta alcuna proroga del servizio da parte della Asl Toscana centro, e di conseguenza la procedura di licenziamento collettivo non è stata ritirata dalla Cooperativa Proges. Il destino di 26 lavoratrici e lavoratori resta ancora incerto”. Così Cub sanità di Firenze.

“Il posto vuoto nella struttura da agosto non è stato ancora occupato attingendo alla lista d’attesa – aggiunge il sindacato in una nota -. Segnale preoccupante è che alcuni familiari anche in questi giorni sono stati contattati in merito all’ipotesi di spostamento dei loro congiunti. I lavori nell’ala chiusa nel 2023, iniziati il 2 settembre 2026 con la dicitura ‘riqualificazione e ristrutturazione’, stanno continuando e, da quello che abbiamo appreso solo recentemente, sarebbero finalizzati a destinare l’ala chiusa della Rsa alla Cot, servizio di carattere amministrativo. Per questo ad oggi riteniamo che restino ancora aperte le domande che ci siamo fatti una settimana fa” e “riteniamo che non si debba far calare l’attenzione e che si debba restare pronti alla mobilitazione e a costruire dal basso un progetto per la Rsa Le Civette nel contesto dell’area di San Salvi”.

Critici Dmitrij Palagi, capogruppo a Palazzo Vecchio di Sinistra progetto Comune, e Lorenzo Palandri di Sinistra Progetto Comune Quartiere 2, che annunciano un question time. “Vogliamo sapere quando arriverà la proroga – spiegano in una nota -, e se il Comune, che a quel tavolo c’era, la sta sollecitando. Inoltre vogliamo sapere perché il posto libero da agosto non va a chi aspetta in lista e se corrisponde al vero che alcune famiglie, anche in questi giorni, vengono contattate per un possibile trasferimento dei loro parenti”. “A questo punto – proseguono – il Comune deve chiedere di fermare la trasformazione degli spazi della residenza e dirci se è disposto a farsi carico lui dell’intervento, costruendo un’alleanza insieme al Quartiere 2 e a chi in questi mesi ha tenuto aperta la vertenza”.

Aeroporto Frienze, Carrai: ‘ se vinciamo al Tar chiudiamo l’iter a primavera’

15 Ottobre 2026 ore 11:46
Aeroporto Frienze, Carrai: ‘ se vinciamo al Tar chiudiamo l’iter a primavera’

Lo ha detto Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti. “Se tutto naturalmente andrà bene, potremo iniziare i lavori”.

Carrai ha partecipato alla conferenza stampa di oggi, organizzata dalla Camera di commercio di Firenze, con la presenza delle categorie economiche che si sono rivolte al Tar sostenendo le ragioni di Toscana Aeroporti, intervenendo ad opponendum nei ricorsi presentati da amministrazioni e associazioni contrarie al progetto.

“Laddove il Tar si esprima in senso favorevole” al progetto di potenziamento dell’aeroporto di Firenze con la nuova pista, l’iter, ha sottolineato Carrai,  “prevede, ed è già avviato, il percorso della comunicazione a Bruxelles presso l’Unione Europea per la strategicità dell’aeroporto, e successivamente la conferenza dei servizi, che tendenzialmente porterà a concludere tutto questo ciclo nella prossima primavera”.

“L’infrastruttura aeroportuale – ha affermato il pesidente di TA- è solamente un mezzo per poter sviluppare i territori, ma è al servizio degli stakeholder, che siano le categorie economiche, le persone che vogliono viaggiare per turismo, per business o per studio, o anche tutta la parte della ricerca scientifica”.

In caso di vittoria al Tar, ha spiegato il presidente della società, “faremo di tutto, e io in primis mi impegnerò, a far sì che sia salvaguardata la parte ambientale, seguendo naturalmente le linee guida”, mentre “nel caso invece di una nostra sconfitta, valuteremo nel merito i punti che il Tar solleverà e poi prenderemo le dovute decisioni”.

Franca rimane a casa: la proprietà torna sui suoi passi, niente sfratto dopo polemiche e appelli

15 Ottobre 2026 ore 07:36
Franca rimane a casa: la proprietà torna sui suoi passi, niente sfratto dopo polemiche e appelli

Dopo le polemiche e gli appelli delle istituzioni, la proprietà fa marcia indietro: l’anziana continuerà a vivere nell’abitazione di Rifredi pagando 450 euro al mese. Lo rivela il Corriere Fiorentino dopo la storia pubblicata due giorni fa e che adesso vede una soluzione.

Franca, 94 anni,  che vive nella stessa casa nel quartiere fiorentino di Rifredi dalla fine degli anni Sessanta, potrà restare nella propria casa senza subire aumenti del canone d’affitto. La decisione della proprietà, come rende noto oggi il Corriere Fiirentino, è arrivata dopo le reazioni suscitate dalla notizia della disdetta del contratto, che prevedeva il rilascio dell’immobile entro la fine di febbraio. La sindaca di Firenze, Sara Funaro, aveva espresso forte preoccupazione per la situazione, sottolineando la fragilità della donna e la regolarità con cui aveva sempre pagato l’affitto. Anche il presidente della Regione, Eugenio Giani, era intervenuto chiedendo alla proprietà di trovare una soluzione. In serata è arrivata la conferma: nessuno sfratto e canone invariato a 450 euro mensili. La proprietà ha precisato che la disdetta rientrava in una procedura formale legata alla scadenza della locazione.

La conclusione positiva della vicenda riporta però l’attenzione sull’emergenza abitativa che interessa Firenze dove si registra una media di uno sfratto ogni due giorni. Sindacati e associazioni chiedono interventi strutturali,  investimenti nell’edilizia pubblica e politiche che affrontino il tema delle case lasciate vuote dei proprietari.

Omicidio in affittacamere a Prato, la vittima è un 17enne

15 Ottobre 2026 ore 06:40
Omicidio in affittacamere a Prato, la vittima è un 17enne

E’ stata identificata la vittima dell’ omicidio avvenuto ieri in un dormitorio in via Marini a Prato, si tratta di un 17enne cinese, immigrato regolare.

Per il delitto si è costituito due giorni fa in questura un altro cittadino orientale, 53
anni, irregolare in Italia e già noto alle forze dell’ordine per spaccio di droga.    Agli inquirenti il presunto omicida ha spiegato, riguardo al movente del delitto, che la vittima lo avrebbe filmato mentre assumeva droga. Il presunto omicida avrebbe invitato il connazionale a smetterla di riprenderlo altrimenti gli avrebbe sparato. Ma sono in corso accertamenti anche su questo.    Il 53enne aveva anche dato fuoco ai bagagli che aveva
nell’immobile, motivo per cui in via Marini erano  intervenuti anche i vigili del fuoco.

Il continuo divenire della pittura: la personale di Roberto Becherucci incanta la Melograno Art Gallery

15 Ottobre 2026 ore 23:42

Livorno, 15 ottobre- Si è conclusa il 13 ottobre presso la Melograno Art Gallery di Livorno, nella cornice di via Marradi, la mostra personale di Roberto Becherucci intitolata “Il continuo divenire della pittura”. L’esposizione, inaugurata con grande successo di pubblico e critica, ha segnato un momento di alto valore artistico per la galleria e una tappa fondamentale nella carriera dell’artista livornese.Da sempre legato alla tradizione figurativa e alla pittura en plein air, con la quale per anni ha immortalato i paesaggi, i tramonti e le scogliere della costa toscana, Becherucci ha intrapreso negli ultimi tempi un percorso di profonda trasformazione formale. Nelle opere presentate per questa Solo Show, il dato naturalistico non viene rinnegato, ma subisce una potente trasfigurazione che lo conduce verso i territori dell’espressionismo e dell’astrattismo gestuale. La materia pittorica si fa densa, vibrante e viva, arricchita da stratificazioni di colore, graffi e incisioni che mostrano tutta la fisicità dell’atto creativo. Su queste superfici dinamiche dialogano azzurri profondi, gialli solari, viola e tonalità sature, dove il segno perde la funzione di semplice contorno per diventare ritmo, emozione e architettura interiore.L’opera di Roberto Becherucci trasmette un’energia travolgente e una sensazione di continuo fermento. I suoi quadri non appaiono mai statici, ma sembrano rispecchiare il flusso ininterrotto e vitale della natura. Invito implicito allo spettatore è quello di superare la pura descrizione visiva per lasciarsi guidare dall’istinto e dalla percezione del colore, ritrovando quella luce profonda e quell’atmosfera marina che continuano a vibrare sulle tele in chiave poetica.L’obiettivo principale di questo nuovo ciclo di lavori risiede proprio nel superamento del confine tra il reale e l’astratto, trasformando l’immagine in un’entità del tutto autonoma. Questo passaggio evidenzia una straordinaria maturazione artistica: Becherucci dimostra la maturità e il coraggio formale necessari per evolvere la propria tecnica senza perdere la propria identità, trasformando la perizia del dettaglio figurativo in una sintesi potente e ricca di personalità. Il grande riscontro di pubblico e la qualità delle opere esposte confermano l’ottimo lavoro svolto da Roberto Becherucci, consacrandolo come una delle voci più interessanti, consapevoli e dinamiche del panorama pittorico contemporaneo.

Firenze, incidente nel cantiere dell’Alta Velocità: un morto

15 Ottobre 2026 ore 17:31

(Adnkronos) – Un operaio di 31 anni è morto in un incidente sul lavoro, avvenuto nel pomeriggio di oggi, giovedì 15 ottobre, nel cantiere della nuova stazione dell’Alta Velocità di Firenze, la stazione Foster, nella zona di Rifredi, tra via Circondaria e via Onofrio Zeffirini. Secondo una prima ricostruzione l’operaio è stato investito dalla caduta di un pilone durante le operazioni di movimentazione e scarico di materiale da un mezzo pesante. La struttura sarebbe precipitata da una gru, ma le cause del cedimento e la dinamica esatta dell’incidente restano da chiarire. 

 

La vittima, di origine marocchina e residente a Firenze, lavorava come gruista per il Consorzio Florentia, impegnato nella realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria. L’allarme è stato lanciato dai colleghi presenti sul posto. All’arrivo dei soccorritori del 118, per il trentunenne non c’era più nulla da fare. L’altro operaio coinvolto è stato soccorso in condizioni gravissime. 

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti la Polizia municipale, i Vigili del Fuoco e i tecnici della Asl, incaricati di effettuare i rilievi necessari a ricostruire quanto accaduto e a verificare il rispetto delle misure di sicurezza. Presenti anche le autorità cittadine e regionali. Gli accertamenti dovranno stabilire le cause della caduta del pilone e le eventuali responsabilità. 

“Le cause sono ancora da chiarire” afferma in una nota Filca-Cisl Toscana. “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa morte sul lavoro. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Una cosa però è certa: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti”.  

Rete Ferroviaria Italiana, con una nota, esprime “il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari dell’operaio del consorzio Florentia, azienda impegnata nella realizzazione della nuova stazione Av di Firenze, deceduto oggi durante le attività di lavoro”. La dinamica di quanto accaduto, concludono, “è al vaglio delle competenti autorità”. 

Cgil e Fillea Cgil Firenze esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio morto sul lavoro, chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto. I sindacati denunciano l’ennesima tragedia nei cantieri, definendola un “operaicidio” e sottolineando che la sicurezza deve valere più di qualsiasi cronoprogramma. Ricordano che solo due giorni prima avevano discusso di prevenzione e tutela dei lavoratori proprio in quel cantiere. Annunciano infine possibili iniziative di mobilitazione e protesta, chiedendo più controlli, formazione e sicurezza. 

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cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amaranto Story: cinquanta anni fa moriva Alfredo Pitto

15 Ottobre 2026 ore 22:56
Il nome di Alfredo Pitto resterà per sempre scolpito nella storia del Livorno: una promozione in serie A, 113 presenze in campionato e 21 gol con la maglia amaranto. Oggi ricorre il cinquantesimo anno della sua scomparsa, avvenuta il 16 ottobre 1976 a Milano. Livornese purosangue, già a 15 anni è nella prima squadra della “Pro Livorno”, una piccola compagine locale labronica. Nel 1922-23 entra nel Livorno dove inizialmente viene schierato in attacco, per passare poi a centrocampo dove si rivela più adatto. Si mette subito in mostra, rivelando grandi doti: dinamico, eclettico, grintoso, elegante col pallone tra i piedi, a dettare la manovra anche con lanci e traversoni saettanti. Grande classe, frutto di maestria tecnica e di un eccezionale dinamismo facevano di lui una delle attrazioni del calcio nazionale.
Pitto è stato protagonista anche con la maglia azzurra, dove colleziona 29 presenze e due reti. Nella prima parte della carriera si dedica contemporaneamente al calcio e all’atletica leggera: nel 1926 vince il titolo italiano allievi sui cento metri piani col tempo di 11’2. In quella rassegna nazionale vince anche la staffetta con Alessandri, Bertinelli e Giuliani oltre a chiudere 3° i 400 e 4° il lungo. Insomma, è un ottimo atleta a tutto tondo. Il calcio però ha il sopravvento. Con il Livorno, dal 1922 al 1927, ottiene buoni piazzamenti nel girone eliminatorio della Lega Nord, ma non arriva alle finali. Lascia il Livorno, per la prima volta, dopo 85 presenze in campionato e 19 gol.
Salutò il Livorno per ventimila lire passando al Bologna. Ritorna nostalgicamente a vestire la maglia amaranto del Livorno che contribuisce a riportare in serie A, nella stagione 1936-37. E’ uno strepetiso Livorno che domina il campionato con Arcari IV (autore di ben 30 reti), Pitto (28 presenze e due gol) e l’allenatore Magnozzi. È questa in pratica la sua ultima annata su alti livelli. Grande centrocampista, autore di un’ottima carriera coronata da uno scudetto con il Bologna (1928-29) e da un bronzo olimpico, è tra i calciatori italiani più rappresentativi del decennio 1925-1935. Oltre alla maglia del Bologna, vestì anche le maglie di Fiorentina ed Inter.
A Livorno non lo hanno certo dimenticato. Grazie Alfredo!
di Carlo Pannocchia

Don Bosco Livorno, al PalaMacchia il derby con San Vincenzo

15 Ottobre 2026 ore 22:50

LIVORNO – Torna davanti al pubblico amico la prima squadra della Pallacanestro Don Bosco, impegnato nel duro campionato di serie C. Lo fa ospitando, sabato prossimo, una delle tre capolista del campionato, il Basket San Vincenzo. Infatti, la compagine di coach Baroni ha iniziato il campionato con le marce alte, vincendo tutte le prime tre partite disputate, buona ultima quella di domenica scorsa nella tana della matricola Valdelsa.

Non certo un avversario semplice per la compagine di coach Lorenzo Grison; per capirlo, oltre alla classifica basta dare uno sguardo al roster a disposizione di Baroni, nel quale spiccano elementi esperti come il centro Leonardo Salvadori, che viaggia in campionato a 14 di media, top scorer dei suoi, e l’ala forte Lorenzo Pistillo, con i suoi 12,3 a partita altro elemento in doppia cifra quanto a punti realizzati. Accanto a questa coppia, occhio all’ex di turno Stefano Mori, ed ai piccoli Bertini, Bongini ed al figlio d’arte Biancani.

Per fermare una squadra così attrezzata, la Pallacanestro Don Bosco dovrà giocare una partita senza sbavature, riuscendo ad imprimere alla partita il ritmo prediletto, quello fatto di tanta corsa ed altrettanta intensità come, ad esempio, successo nella vittoria casalinga contro Pino Firenze.

Lo afferma convinto anche coach Lorenzo Grison, che presenta così la sfida: “Arriviamo alla sfida di sabato, contro San Vincenzo, con l’intento di mettere in campo tutta quella energia che non siamo riusciti ad avere con continuità nelle partite precedenti, nelle quali, per un motivo o per l’altro, abbiamo avuto dei cali durante la partita. Vogliamo far tesoro delle esperienze pregresse, facendo sabato una partita di grande intensità ed altrettanta concentrazione, portando la sfida sui nostri ritmi prediletti, contro una squadra in forma, che sta vincendo sempre. Per tutti questi motivi, mi aspetto una partita molto interessante”.

Appuntamento sabato prossimo al PalaMacchia con palla a due in calendario per le 18,45

L’analisi dell’avversario: il Grosseto dell’ex tecnico Paolo Indiani

15 Ottobre 2026 ore 22:48
Il Livorno si prepara a tornare in campo in serie C: il 16 ottobre gli amaranto ospiteranno il Grosseto al Picchi nel match valido per la decima giornata di campionato, con il fischio d’inizio in programma alle ore 20.30. Il Picchi si appresta a riabbracciare la squadra dell’ex tecnico del Livorno, Paolo Indiani. Un Grosseto che nella scorsa stagione ha conquistato la promozioni in serie C con diverse giornate di anticipo, chiudendo il campionato al primo posto con 72 punti.
STORIA CALCISTICA IN BREVE – La società sportiva nasce ufficialmente nel 1912 sulle ceneri della precedente Unione Ginnico Sportiva Grossetana, e disputò il suo primo campionato federale nel 1921. Dal 2017 la suddetta ragione sociale è diventata Unione Sportiva Grosseto 1912. La squadra del Grosseto non colleziona grandi successi, militando prevalentemente in serie C e in serie minori. Ma negli anni 2000 il Grosseto vanta quale maggior successo sei partecipazioni consecutive al campionato di serie B. Il 13 maggio 2007 il Grosseto conquistata, per la prima volta, la serie B grazie all’allenatore Antonello Cuccureddu che chiude al primo posto nel girone A del campionato di C1 2006-07. Dopo la chiusura del campionato, il Grosseto si è aggiudica anche la Supercoppa di Lega Professionisti di serie C1 contro il Ravenna. Sicuramente il calciatore più ricordato è Carlo Zecchini, storico e indimenticabile attaccante della squadra biancorossa, con 273 presenze negli anni ’60. A lui è stato dedicato lo stadio Olimpico Comunale del Grosseto. Tra gli allenatori vanno citati Giovanni Galeone, Massimiliano Allegri ed Antonello Cuccureddu.
IL PATRON DEI BIANCOROSSI – Fondata nel 1992 a Grosseto dall’imprenditore toscano Giovanni Lamioni, Lamioni Holding nasce con la creazione di Atlante, azienda specializzata nel settore delle costruzioni e del restauro. Dagli anni 2010 ha intrapreso un percorso di crescita esponenziale, puntando con determinazione sulla diversificazione sia geografica che settoriale. Lamioni Holding è presente in Arabia Saudita, Albania, Gran Bretagna e Stati Uniti. Principal partner di ACF Fiorentina, il gruppo è proprietario di US Grosseto 1912, la città dove ha sede il cuore amministrativo e dirigenziale della holding.
IL TECNICO DEI BIANCOROSSI –  L’ex allenatore del Livorno Paolo Indiani è nato a Certaldo il 20 luglio 1954. Vanta una lunga carriera tra serie C e D. Toscano, sacchiano e vincente, festeggia ben 48 anni in panchina, infatti all’età di 24 anni lascia il calcio giocato. Diploma in ragioneria, laurea in promozioni. Nell’ultima stagione ha guidato il Grosseto con il quale ha ottenuto l’ennesima promozione in serie C, vincendo il dodicesimo campionato in carriera. La sua lunga carriera di allenatore inizia nel 1983 sulla panchina del Certaldo in Eccellenza. Dopo una stagione in Toscana, l’approdo sulla panchina del Poggibonsi sempre in Eccellenza, per poi accasarsi nel luglio 1986 al Castelfiorentino, dove raggiunge la promozione in serie D, mentre nelle stagioni successive la sua carriera si arricchisce con le esperienze a Fogliano e Sangiovannese. Nel 1989, ritorna al Certaldo che segna per lui la tappa fondamentale della carriera, tanto che già alla prima stagione in terra toscana ottiene la promozione in serie D. Dopo sei campionati, dal 1995 al 1997 guida l’Impruneta in serie D e dal 1997 al 1999 si trasferisce alla Rondinella, dove conquista la promozione in serie C2. Chiusa la sua parentesi in Toscana, Paolo Indiani si siede sulla panchina del Sangemignano nella stagione 1999-00. Nella stagione 2000-01 la sua esperienza con il Poggibonsi, culmina con la promozione in serie C2. Nell’annata 2002-03, viene scelto come guida tecnica del Grosseto in serie C2. Nel 2003 arriva la chiamata della Massese in D, dove conquista due promozioni consecutive. Quindi è stato il mister di Lucchese e Sangiovannese e, nel campionato 2007-08, del Crotone. Nel novembre 2008, a stagione già iniziata, è chiamato sulla panchina del Foligno, nel campionato di serie C1. A ottobre 2010 gli è affidata la panchina della Lucchese. Nel 2011-12 allena la Pistoiese in serie D. Nella stagione successiva, a conferma del suo talento quando si tratta di promozioni, si trasferisce al Pontedera e con la squadra granata è riuscito a ottenere l’ennesima promozione in serie C1. Dopo cinque campionati viene nuovamente chiamato ad allenare la Pistoiese. In seguito firma un contratto con il Gavorrano per la stagione 2019-20. Il 6 luglio si trasferisce alla guida del San Donato Tavarnelle, dove ottiene un’altra promozione in serie C. Da giugno 2022 guida l’Arezzo, con cui vince il campionato di serie D. La stagione 2024-25 è un grande successo, il Livorno guidato da mister Paolo Indiani vola e vince il campionato con larghissimo anticipo conquistando il ritorno tra i professionisti, ciliegina sulla torta la vittoria dello Scudetto di serie D, massimo trofeo del calcio dilettantistico italiano. Quindi approda alla guida del Grosseto e dopo un altra straordinaria cavalcata riporta i biancorossi tra i professionisti. Dopodichè firma un contratto fino al 2028.
LA STAGIONE DEI MAREMMANI – Ecco le principali statistiche sui maremmani di patron Lamioni. L’età media della squadra è di 22 anni. Con nove partite giocate, il Grosseto, ha raccolto cinque vittorie, tre pareggi e una sconfitte: 17 gol fatti, 9 subiti. In trasferta in quattro partite giocate ha conquistato tre vittorie e un pareggio, 9 reti fatte e 3 subite. L’ultima sconfitta esterna risale al 19 aprile 2026, quando il Prato sconfisse il Grosseto con un punteggio di 1-0. Nelle ultime tre partite ha conquistato due vittorie (entrambe in trasferta) e una sconfitta (in casa contro la Sambenedettese). Dopo le prime nove giornate di campionato, il Grosseto ha realizzato 17 reti, attestandosi al vertice della classifica dei migliori attacco del girone a pari merito con lo Spezia. Anche nel rendimento esterno, la squadra maremmana vanta numeri importanti, confermandosi tra le rivelazioni del torneo. Infatti, in trasferta, il Grosseto ha ottenuto 10 punti in quattro partite (solo lo Spezia ha fatto meglio con 13 punti), inoltre, sempre fuori dalle mura amiche vanta il miglio attacco con 9 gol come lo Spezia e la miglior difesa con solo tre reti subite, insieme a Ravenna e Spezia. Il giocatore più presente è il difensore Federico Ampollini con 900 minuti giocati. Sempre in campo dalla prima giornata. Il giocatore più esperto è l’attaccante Ferdinando Mastroianni, nato il 21 marzo 1992. Il miglior assist man della squadra con quattro assist è l’ex amaranto Lorenzo Sabattini.
L’EX RESPONSABILE MARKETING – Maurizio Laudicino ha lavorato nel Livorno nelle vesti di responsabile del marketing. L’esperto di marketing è stato in passato nell’organigramma amaranto, avendo lavorato durante la presidenza di Aldo Spinelli. Maurizio rimase a Livorno per due anni dal 2017 al 2019. La sua professione è stata dedicata al marketing, ai locali da ballo e allo sport. Sicuramente un personaggio di rilievo, manager che conta una serie di interessanti successi imprenditoriali e sempre molto apprezzato negli ambienti del marketing e non solo. Dopo il percorso alla direzione della Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi, le stagioni a capo dell’ufficio marketing del Pistoia Basket in serie A1 e A2. Il 6 giugno 2024 decide di ritornare a Livorno e di accettare la sfida e la proposta del presidente Joel Esciua. Laudicino oltre ad essere stato responsabile del marketing, si è occupato anche del reperimento di sponsor per il club amaranto. Al termine dell’ultima stagione, dopo due anni lascia nuovamente il Livorno, e accetta la proposta del Grosseto. Bentornato Maurizio!
GLI EX DELLA GARA –  Oltre al tecnico Paolo Indiani e al responsabile Marketing Maurizio Laudicino sono ben cinque gli ex della gara, di cui uno nelle file del Livorno e quattro in quelle del Grosseto. Si tratta del centrocampista Andrea Bacciardi e poi dei difensori Duccio Brenna, Lorenzo Gonnelli e dei centrocampisti Filippo Bellini e Lorenzo Sabattini. Bacciardi è arrivato in biancorosso nel 2025. In una stagione le presenze in campionato sono state 29, un gol e due assist. Per Brenna invece due stagioni con gli amaranto. Dal 2023 al 2025 disputò 59 partite di campionato in Serie D, riuscendo a centrare la promozione in C (2024-25) e lo Scudetto di Serie D. Gonnelli ha giocato sei stagioni con la maglia amaranto, vincendo un campionato di Serie C 2017-18. L’attuale difensore biancorosso, vestì la maglia amaranto dal 2014 al 2021, con due gol, altrettanti assist a referto in 100 partite in campionato. Il centrocampista Bellini, come il difensore Brenna ha giocato nel Livorno dal 2023 al 2025. Colleziona 62 presenze, 5 gol e sette assist, ottenendo la promozione in Serie A e lo Scudetto di Serie D. Infine Lorenzo Sabattini ha giocato nel Livorno, nella stagione 2023-24, collezionando complessivamente tra campionato e playoff 19 partite (più due gol ed altrettanti assist).
PRECEDENTI IN CAMPIONATO – Sono complessivamente trentadue i precedenti in campionato: 8 in serie B, 18 in C e 6 in D. Il bilancio è di 13 vittorie del Livorno, 14 pareggi e 7 vittorie dei maremmani. I labronici prevalgono anche nelle reti, avendone segnate 49 rispetto alle 28 dei maremmani. Dal loro primo incontro nel lontano campionato 1961-62 fino all’ultima volta due anni fa, Livorno e Grosseto si sono confrontati in sedici occasioni in terra labronica. Questi incontri, hanno visto prevalere gli amaranto, con dieci vittorie del Livorno, sei pareggi e nessuna sconfitta. I gol segnati sono: 35 dal Livorno e 12 dal Grosseto. Il primo successo del Livorno è arrivato il 28 ottobre 1962 con gli amaranto che vincono 2-1 in casa, con le reti di Panattoni, Virgili e Castellazzi. L’ultimo vittoria al Picchi tra le due compagini risale al settembre del 2024 quando il Livorno si è aggiudicato l’intera posta, grazie ad una goleada. Nella ripresa nel giro di venti minuti gli amaranto ribaltano il vantaggio maremmano firmato Mobilio-Marzierli con i centri di Parente, Rossetti (doppietta per entrambi) e il sigillo di Capparella. Il primo pareggio all’Ardenza nel campionato 1961-62 (esattamente il 13 maggio 1962), terminato in parità 1-1 (gol di Magrini e Corsellini). L’ultimo pari risale al 17 settembre 2023: finì 1-1 nel match del Picchi. Il Livorno pareggia con il Grosseto in extremis. Ronchi in pieno recupero agguanta i maremmani passati in vantaggio dopo 8 minuti con Sabelli.
PROBABILE FORMAZIONE – I biancorossi arrivano al match rinunciando a Gaddini, Gerardini e l’ex amaranto Bellini. Inoltre il mister toscano Indiani dovrà fare i conti con la situazione di Brenna da valutare fino all’ultimo. In caso di forfait è pronto Pitti. Sulla trequarti ci sono due ballottaggi tra Andreoli-Damiani e Fiorini-Fantacci. Il Grosseto dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1. Marcu in porta, protetto da Ciraudo, Ampollini, Pitti e Montini. In mezzo al campo Andreoli e Fiorani, con Fiorini, Sabattini e Fabri a supporto dell’unica punta Gori.
INDIANI BILANCIO CONTRO LUCARELLI E IL LIVORNO – Quello di venerdì sarà il quinto atto tra i due mister (Lucarelli-Indiani), fin qui infatti sono stati quattro i precedenti con il computo dei risultati che sorride all’allenatore dei biancorossi con una vittoria e tre pareggi. L’unica vittoria di Indiani ai danni di Lucarelli risale al 23 gennaio 2016 in campionato tra Tuttocuoio e Pontedera: i granata allenati da Indiani vinsero 2-0 contro il Tuttocuoio di Lucarelli. Nelle prime tre sfide Lucarelli allenatore del Viareggio pareggiò la prima nel 2014 contro il Pontedera d’Indiani per 0-0, la seconda, sempre nel 2014, finì 1-1 tra la Pistoiese di Lucarelli e il Pontedera d’Indiani. L’ultima sfida al Mannucci non si andò oltre lo 0-0 tra Pontedera e Tuttocuoio. Infine il tecnico dei maremmani ha incrociato il Livorno per ben sette volte: due volte ha vinto Indiani, una volta il Livorno (Livorno-Pistoiese 2-0, stagione 2017-18) e quattro pareggi.
di Carlo Pannocchia
in foto: Paolo Indiani

Livorno, Regazzetti operato per un tumore: Lucarelli furioso per gli attacchi social

15 Ottobre 2026 ore 22:35

Livorno, 16 ottobre 2026 – Una notizia delicata, che scuote la Livorno calcistica e non. Una vicenda personale che merita rispetto e una presa di posizione netta contro chi ha scelto di trasformare un problema di salute in un’occasione per attaccare il Livorno. La conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Grosseto si è aperta con un chiarimento sulle condizioni di Samuele Regazzetti, difensore amaranto di 22 anni, operato lunedì scorso per un tumore al testicolo.

A intervenire è stato il direttore sportivo Alessandro Lucarelli, che ha ricostruito quanto accaduto con il consenso del calciatore e della sua famiglia. Il club aveva comunicato nei giorni scorsi l’indisponibilità temporanea del giocatore per un intervento programmato. Un annuncio che aveva provocato commenti sui social, con utenti pronti a criticare la società per aver ingaggiato un calciatore che avrebbe dovuto fermarsi.

Dietro quell’operazione, però, c’era una situazione ben diversa da quella ipotizzata da alcuni tifosi. Regazzetti aveva scoperto di avere un tumore poco prima della partita contro la Pianese, disputata il 26 settembre. Nonostante la diagnosi, aveva scelto di continuare ad allenarsi e a giocare fino all’intervento, scendendo in campo in altre due occasioni.

«Avrei preferito non dover affrontare questo argomento alla vigilia di una partita, ma era necessario fare chiarezza», ha spiegato Alessandro Lucarelli, criticando duramente i messaggi comparsi dopo la comunicazione ufficiale. «Quando si scrivono certe cose bisognerebbe prima collegare il cervello, soprattutto se non si conosce la situazione».

L’operazione è stata eseguita lunedì 12 ottobre all’ospedale di Livorno dal primario di Urologia, il dottor Maurizio De Maria. Il calciatore è stato dimesso nella stessa serata e il giorno successivo è tornato al campo per salutare i compagni. Un segnale che ha rincuorato l’ambiente amaranto, anche se per conoscere i tempi del rientro sarà necessario attendere l’evoluzione del recupero.

Per la società, in questa fase, l’aspetto sportivo passa inevitabilmente in secondo piano. «La cosa importante è che Samuele risolva il suo problema di salute. Quando sarà pronto, noi saremo qui ad aspettarlo», ha sottolineato il direttore sportivo.

Parole condivise anche dall’allenatore Cristiano Lucarelli, che non ha nascosto lo sdegno per gli attacchi rivolti al ragazzo. «Leggendo quei commenti mi sono vergognato di essere livornese per la prima volta in 51 anni», ha dichiarato. Il tecnico ha poi voluto sottolineare la scelta di Regazzetti di continuare a giocare nonostante la notizia ricevuta, un gesto che ha colpito profondamente la squadra.

La gara contro il Grosseto avrà così anche un significato particolare per gli amaranto. «Ognuno di noi vorrà fare una bella prestazione da dedicargli», ha aggiunto l’allenatore, spiegando che la vicenda ha dato alla partita una componente emotiva ulteriore.

Sul campo, Lucarelli si aspetta una sfida impegnativa contro una formazione che, nonostante le difficoltà societarie, si sta confermando tra le sorprese del campionato. Il pensiero del gruppo, però, sarà rivolto anche al compagno, con l’auspicio che possa superare al meglio questo momento e tornare a vestire la maglia amaranto quando le condizioni lo permetteranno.

Aggredisce i sanitari dopo una rissa. Fermato dai carabinieri

15 Ottobre 2026 ore 22:33

Livorno, 15 ottobre 2026 – Dà in escandescenze e aggredisce il personale sanitario intervenuto per soccorrerlo. Protagonista un napoletano di sessant’anni da tempo residente all’isola d’Elba, già noto alle forze dell’ordine.

La vicenda sarebbe nata in seguito ad una rissa scoppiata intorno alle 17 a Rio Marina, nelle vicinanze di via Palestro, tra un cittadino straniero e il pregiudicato campano che avrebbe avuto la peggio riportando una brutta ferita alla testa. Sul posto sono intervenute la Croce Verde di Cavo, l’auto medica da Portoferraio.

All’arrivo dei volontari l’uomo, apparso molto agitato e in stato confusionale, avrebbe ripetutamente aggredito il personale sanitario, scagliandosi contro i volontari il medico. Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri da Cavo e Portoferraio e la municipale di Rio Marina. L’uomo è stato poi trasferito presso il nosocomio elbano.

Collodi in mostra tra satira, giornalismo e letteratura per l’infanzia

15 Ottobre 2026 ore 15:47

(Adnkronos) – Non soltanto il padre di Pinocchio, ma anche un giornalista brillante, uno scrittore irriverente, un osservatore acuto della società e della politica del suo tempo. A duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini (1826-1890), universalmente conosciuto con lo pseudonimo di Collodi, il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze in collaborazione con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi – Fondazione Collodi e Società Dante Alighieri gli dedica la mostra “C’era una volta… Un Re! Carlo Lorenzini detto ‘Collodi’ tra satira, giornalismo e letteratura per l’infanzia”, a cura di Elisa Martini e Benedetta Gallerini, ospitata all’Archivio Contemporaneo “Alessandro Bonsanti”, a Palazzo Corsini Suarez a Firenze, dal oggi al 15 giugno 2027. 

Attraverso documenti originali, prime edizioni, giornali d’epoca, volumi rari e opere d’arte, l’esposizione ricostruisce il percorso umano e letterario di Collodi, restituendo al pubblico il ritratto di un intellettuale profondamente legato alla Firenze dell’Ottocento, ben prima che il suo burattino di legno conquistasse i lettori di tutto il mondo. Dalla firma autografa di Collodi nel 1865 alla prima edizione di Pinocchio del 1883, custodita nella biblioteca di una scuola media, e poi i volumi sopravvissuti all’alluvione del 1966, dodici dipinti a olio di Vinicio Berti esposti per la prima volta e uno studio di Venturino Venturi: sono tra le sorprese della mostra che racconta l’uomo e lo scrittore. 

Il legame tra Collodi e il Vieusseux comincia oltre vent’anni prima della pubblicazione di Pinocchio. Tra i documenti più significativi in mostra figura, infatti, la firma autografa di Carlo Lorenzini sul Libro dei Soci del Gabinetto Vieusseux, datata 30 giugno 1865. Firenze è appena diventata capitale del Regno d’Italia e la città vive una stagione di straordinario fermento politico e culturale. Lorenzini è allora un giornalista dalla penna tagliente, impegnato nella cronaca e nella satira, che frequenta il Vieusseux, luogo privilegiato di incontro, lettura e confronto con i protagonisti della vita politica e intellettuale dell’epoca. È il Collodi del Lampione, dello Scaramuccia, del Fanfulla: un autore capace di raccontare con ironia le contraddizioni della società contemporanea, anticipando molti dei personaggi e delle situazioni che ritroveremo nelle avventure del suo burattino. Tra i pezzi più preziosi e curiosi della mostra c’è naturalmente la prima edizione delle Avventure di Pinocchio, pubblicata a Firenze dall’editore Paggi nel 1883. Un volume eccezionale anche per la sua provenienza: a concederlo in prestito è infatti la biblioteca della scuola media Cavalcanti di Sesto Fiorentino, custode di un autentico tesoro della letteratura italiana. Accanto al volume sarà esposto anche il «Giornale per i bambini» del 1881, in prestito dalla Fondazione Spadolini, sulle cui pagine Pinocchio fece la sua prima apparizione il 7 luglio di quell’anno. La storia del burattino venne pubblicata a puntate, tra interruzioni e riprese, fino al 25 gennaio 1883, prima di essere raccolta in volume e diventare uno dei maggiori successi editoriali della letteratura italiana. 

 

Il Gabinetto Vieusseux, del resto, aveva riconosciuto immediatamente l’importanza dell’opera, acquistandone una copia appena pubblicata. Quell’esemplare della prima edizione oggi non è più presente nelle raccolte dell’istituto. Una mancanza che richiama anche una delle pagine più drammatiche della storia del patrimonio librario fiorentino: l’alluvione del 1966, che colpì duramente il Gabinetto Vieusseux. A sessant’anni da quella tragedia, la mostra racconta anche la storia dei libri salvati dall’acqua. Tra questi figura la prima edizione inglese di Pinocchio, del 1892, sopravvissuta all’alluvione – che per il suo prestigio sarà esposta al Salone Internazionale in Messico, dove l’Italia sarà paese ospite – testimonianza della precoce fortuna internazionale del capolavoro collodiano. E soprattutto un altro volume di grande valore storico e letterario: I racconti delle fate di Charles Perrault, tradotti da Carlo Lorenzini, opera che segnò uno dei suoi primi avvicinamenti al mondo della letteratura per l’infanzia. Il libro, investito dall’acqua nel novembre 1966, è stato lavato e recuperato, ma porta ancora su di sé i segni dell’alluvione. Un documento che permette di toccare con mano non soltanto i danni provocati dalla piena, ma anche lo straordinario lavoro di recupero e salvaguardia compiuto per restituire alla collettività un patrimonio che sembrava perduto. 

La mostra dedica inoltre uno spazio importante alla fortuna artistica di Pinocchio, personaggio che ha attraversato generazioni, linguaggi e forme espressive. Di particolare rilievo il prestito dall’Archivio Vinicio Berti un cospicuo nucleo tra litografie, oli e commenti realizzati dall’artista per l’edizione di Pinocchio del 1981 e presentati per la prima volta nell’ambito di una vera e propria esposizione. Un’occasione per scoprire il burattino attraverso lo sguardo di uno dei protagonisti dell’arte italiana del Novecento. Ad arricchire il percorso sarà anche una scultura in ferro di Venturino Venturi raffigurante Pinocchio, studio preparatorio per la statua successivamente realizzata per il Parco di Collodi. Un’opera che testimonia la capacità del personaggio di ispirare, ben oltre la pagina scritta, alcuni dei maggiori interpreti dell’arte contemporanea. 

Ma il successo di Pinocchio non si esaurì con la storia immaginata dal suo autore. Fin dai primi anni successivi alla pubblicazione, il burattino divenne protagonista di un fenomeno editoriale sorprendente, quello delle cosiddette “Pinocchiate”: nuove avventure, continuazioni e storie parallele che, con un linguaggio contemporaneo, potremmo definire veri e propri sequel e spin-off. Il pubblico voleva continuare a leggere le peripezie di Pinocchio e numerosi scrittori raccolsero questa eredità, inventando nuove vicende da collocare prima della sua trasformazione in bambino. 

 

Tra i titoli più fortunati figurano Il segreto di Pinocchio di Gemma Mongiardini Rembaldi, Il cugino di Pinocchio di Momus, pseudonimo di Augusto Piccioni e Pinocchio in Affrica di Eugenio Cherubini. Opere che conobbero una notevole fortuna tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, ma che oggi sono pressoché scomparse dalla memoria dei lettori. Proprio in occasione del bicentenario della nascita di Collodi, il Gabinetto Vieusseux si prepara a ripubblicare questi tre libri, offrendo al pubblico la possibilità di riscoprire – grazie alle copie anastatiche – una stagione poco conosciuta della letteratura italiana e di riflettere sulla straordinaria vitalità del personaggio di Pinocchio, capace fin dalla sua nascita di generare nuove storie e nuove interpretazioni. 

A partire da quell’incipit diventato celebre, «C’era una volta… un Re!», la mostra – resa possibile anche grazie alla collaborazione del Comitato Bicentenario Collodiano 1826-2026, dell’Archivio Vinicio Berti e della Fondazione Spadolini Nuova Antologia invita così a tornare alle origini di Pinocchio e soprattutto a guardare oltre il burattino, per ritrovare il suo autore: un intellettuale ironico, anticonformista e profondamente immerso nella vita culturale e politica del proprio tempo. 

“Collodi è uno scrittore per gli adulti e poi per i bambini – dichiara il presidente del Gabinetto Vieusseux, Riccardo Nencini -. Pinocchio è la favola per eccellenza sulla metamorfosi e un omaggio esemplare a Firenze e a tutta l’umanità”. 

 

“Dedicare oggi una mostra al capolavoro collodiano ha senso più che mai – dichiara il direttore del Gabinetto Vieusseux, Michele Rossi – Non solo perché ricorrono duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, ma in quanto il messaggio che voleva lanciare lo scrittore fiorentino agli adolescenti dell’Italia umbertina è di un’attualità sconcertante: se non vogliamo trasformarci tutti in «bellissimi somari», c’è da «avvezzarsi ad essere ragazzini per bene», prendere amore per lo studio e il lavoro, e dire sempre la verità. Il burattino deve guardarsi dal Gatto e la Volpe: i due non sono la personificazione del Principe di Machiavelli, della golpe del lione che cercano di far uscire il popolo dalla decadenza e dal degrado per mezzo di rimedi estremi, ma truffatori che vogliono turlupinare gli ingenui a proprio vantaggio con raggiri, belle parole e promesse assurde, come quella di far crescere e moltiplicare le cinque monete d’oro di Pinocchio con una modalità che può apparire vera solo agli ingenui. Ma siamo sicuri che con gli influencer e le fake news odierni truffe simili siano portate a termine solo a danno degli sprovveduti? «Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per di solito o sono matti o imbroglioni», consiglia l’ombra del Grillo parlante al burattino. Sarà bene ascoltarlo….”. 

“Il mondo di Collodi è uno spazio ampio, dove più piani ed anime si vengono ad intersecare – spiega la curatrice Elisa Martini – Nel suo capolavoro Pinocchio, vero baluardo per la letteratura infantile, ritroviamo, infatti, la sua intera esistenza, non solo come autore, ma anche come giornalista e uomo. Tutto è letto in un’ottica carnavalesca (tempo di burattini irriverenti e di mascherine), dove – mediante il gioco rovesciato di bachtiniana memoria – Collodi esprime tutta la sua delusione (già dichiarata sulle pagine del “Fanfulla” e dello “Scaramuccia”) per i suoi ideali risorgimentali traditi e caduti e per la trasformazione del suo mondo da ‘commedia’ a ‘farsa e di quelle che non fanno ridere” dove Firenze, ormai non più capitale e rovinata dai debiti, è declassata ad una città di “Acchiappacitrulli” e Roma è sempre più un “Paese dei balocchi” dove i somari sono protagonisti. Ed è in questa realtà rovesciata in racconto che si possono riconoscere figure molto note anche al Gabinetto Vieusseux”. 

“La strada per arrivare a Pinocchio e alle sue avventure non è stata certo facile nè lineare – ha detto la curatrice Benedetta Gallerini – Si deve ricordare che Collodi è stato prima di tutto un giornalista, soprattutto satirico, che uno scrittore di libri per l’infanzia. Il percorso di questa mostra vuole far emergere come attraverso gli articoli dei giornali, soprattutto il Fanfulla e lo Scaramuccia, Collodi si avvicina a Pinocchio e ai suoi compagni di viaggio, sia quelli buoni e puri che quelli truffaldini, bugiardi e subdoli. Cito per semplificare una persona su tutte: Girolamo Pagliano, il vorace pesce-cane che inghiotte qualsiasi cosa sul suo percorso, persone, cose, navi. Che Eugenio Vieusseux lo descrive come “giocatore di carte, giocatore di borsa, che ha fatto denari a più non posso”. Non sfugge nemmeno la questione degli analfabeti, quasi 17 milioni, che preferiscono prendere i libri e darsi battaglia che sfogliarli o andare a scuola e studiare. Una lettura quindi, disincantata, malinconica che restituisce un altro aspetto del metatesto che è Pinocchio. Che certamente non è un libro per bambini”. 

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Oroscopo 16 ottobre 2026: Ariete, l’amore ha bisogno di pazienza, Capricono al top, bene Leone e Vergine

15 Ottobre 2026 ore 22:30

Oroscopo 16 ottobre 2026: Ariete, l’amore ha bisogno di pazienza, Capricono al top, bene Leone e Vergine Ariete, voto 5. In amore serviranno pazienza e ascolto per evitare che piccoli malintesi si trasformino in tensione più profonda. Sul lavoro procedere con prudenza e tenere sotto controllo le spese. Toro, voto 6. La complicità affettiva e …

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Opella: un nuovo studio dimostra che il trattamento efficace della tosse va oltre il sollievo sintomatico

15 Ottobre 2026 ore 19:37

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

PARIGI, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Un nuovo studio realizzato da Opella, produttore di Mucosolvan e Bisolvon, fornisce ai farmacisti prove convincenti del fatto che il successo di un trattamento per la tosse deve essere misurato in base al suo impatto sul benessere generale del paziente, oltre che in base al tradizionale sollievo sintomatico. 

 

Poiché la maggior parte dei consumatori1 decide quale trattamento assumere in farmacia, il consiglio del farmacista svolge un ruolo fondamentale nell’aiutare i pazienti a tornare alle loro normali abitudini e a riappropriarsi della loro quotidianità. 

Principali conclusioni: 

Milena Leone, Global Brand General Manager, Opella: 

“Quando una tosse interrompe le routine quotidiane, è essenziale una cura efficace e tempestiva. Questo studio fornisce preziose prove reali del fatto che Mucosolvan e Bisolvon vanno oltre il trattamento del sintomo fisico: offrendo un sollievo rapido fin dalla prima dose, aiutano le persone a superare i disagi della tosse e a riprendere più rapidamente le proprie attività quotidiane.” 

Informazioni sullo studio 

Il RWE Cough Study, uno studio prospettico e osservazionale, è stato condotto in Italia su consumatori adulti che avevano acquistato Mucosolvan (ambroxolo) o Bisolvon (bromexina) per curare una tosse produttiva acuta. Lo studio ha valutato l’efficacia quotidiana e l’impatto sulla qualità della vita dei pazienti su un periodo di sette giorni utilizzando strumenti convalidati, tra cui il Cough Severity Diary (CSD) e il Leicester Cough Questionnaire (LCQ). 

Per ulteriori informazioni o per esaminare integralmente i risultati, consultare la pagina 79 qui. 

MAT-GLB-2605783-v1.0-10/2026 

1. In Germania, il 58% dei consumatori prende le decisioni relative al trattamento di tosse e raffreddore in negozio. 

2. Dopo la prima assunzione, il 53% (41%) degli utilizzatori di bromexina (rispettivamente di ambroxolo) si è dichiarato d’accordo o pienamente d’accordo con l’affermazione di aver provato un sollievo immediato, mentre rispettivamente il 57% e il 44% hanno riferito un sollievo dallo stimolo a tossire.  

Fonte: I&P Tracker 2025, Dive SO Units WWP MAT Dec’25, “Understand the Shopper Journey on the C&C Category to Drive an Omnichannel Strategy”, Germania, maggio 2023. 

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immediapress/pr-newswire

La soluzione NG WAN di Huawei entra in una fase di commercializzazione su larga scala per trainare la crescita degli operatori

15 Ottobre 2026 ore 18:02

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

VIENNA, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Il 13 ottobre, al Net5.5G Intelligent IP Network Summit durante l’UBBF 2026, John Cai, vicepresidente della linea di prodotti di comunicazione dei dati di Huawei, ha tenuto un discorso di apertura, evidenziando l’IA come un’opportunità unica in un futuro incerto. Ha osservato che la diffusione capillare della soluzione NG WAN segna la commercializzazione su vasta scala di NG WAN. Ha affermato che Huawei auspica di collaborare con gli stakeholder del settore per rafforzare continuamente una base sicura e resiliente e trainare la crescita condivisa nell’era dell’IA. 

 

Sicurezza e resilienza: difesa multistrato 

La soluzione NG WAN di Huawei costruisce un sistema di sicurezza a più strati che copre i livelli di dispositivo, collegamento e servizio. A livello di dispositivo, l’innovativa soluzione RDR di Huawei, dotata di unità di protezione contro le minacce (Threat Protection Unit, TPU) indipendenti e di un algoritmo esperto di comportamento multimodale, funziona in modo isolato dal sistema operativo del router per rilevare oltre il 95% delle minacce e rintracciare le APT in pochi minuti. Sul piano dei dati, l’NP proprietario di Huawei e l’algoritmo di identificazione del flusso intelligente realizzano un’ispezione del traffico 1:1, rilevando gli attacchi in pochi secondi e riducendo i rischi di DDoS del 90%. Durante oltre tre mesi di utilizzo con un importante operatore cinese, le TPU hanno contrastato 324 attacchi provenienti da otto Paesi. 

Al livello di collegamento, l’algoritmo PQC è supportato su tutti i dispositivi Huawei in tutti gli scenari, aumentando le prestazioni di crittografia del 40%. La prima soluzione QKD integrata del settore consente l’integrazione a tre canali, riducendo drasticamente i costi di costruzione della rete del 60% e superando il limite di distanza di trasmissione di 80 km. Recentemente, Huawei e un operatore a Macao hanno presentato la prima rete bersaglio al mondo protetta dalle minacce quantistiche, aumentando del 50% le entrate provenienti dalle linee private. 

Al livello di servizio, la difesa a più livelli “1+4” riduce la risposta agli attacchi DDoS sul perimetro da 1 minuto a meno di 5 secondi. Migliora il rilevamento delle minacce sconosciute del 15%, raggiunge un tasso di rilevamento dei ransomware del 100% e riduce la gestione delle minacce a meno di 30 minuti tramite il CT-SOC. 

Efficienza di elaborazione senza perdite: liberare la produttività dei token 

Poiché l’IA avanza sempre più nel core business, l’informatica intelligente è ipersensibile alla perdita di pacchetti: una semplice perdita dello 0,1% può ridurre l’efficienza di elaborazione fino al 55%. La soluzione NG WAN di Huawei sfrutta AI Fabric per rafforzare l’elaborazione attraverso miglioramenti di rete: L’architettura multipiano a due livelli semplificata quadruplica la capacità della rete, riducendo l’utilizzo dell’hardware del 30%. NPLB raggiunge il 98% di utilizzo dei collegamenti su tutta la rete e migliora le prestazioni di addestramento e inferenza di oltre il 7%. Per quanto riguarda la sinergia tra elaborazione e rete, l’algoritmo Starnet lossless raggiunge zero perdite di pacchetti per la trasmissione oltre 1.000 km con più del 96% di efficienza di elaborazione remota. Ciò consente agli operatori di offrire un’esperienza simile a quella locale, accelerando la monetizzazione di ToB. La soluzione è stata implementata da un operatore cinese per supportare un progetto sanitario, riducendo drasticamente i costi di elaborazione ospedalieri del 30%, aumentando al contempo di cinque volte l’ARPU delle linee private. 

Autonomia della rete: AN L4 in quattro scenari 

L’architettura di rete autonoma “One Map, One Brain” di Huawei raggiunge AN L4 attraverso la gestione dei guasti, le modifiche di rete, l’ottimizzazione della rete e la protezione della sicurezza. L’automazione a ciclo chiuso è realizzata per le modifiche di rete che comprendono la verifica, la simulazione e il confronto della configurazione. La protezione della sicurezza consente il rilevamento delle intrusioni, il tracciamento degli attacchi e il blocco con un clic in pochi minuti. 

Huawei ha aiutato più operatori a raggiungere AN L4, con un operatore sudafricano che è diventato il primo al mondo a raggiungere questo livello di autonomia su una rete IP. 

Oltre 60 operatori in tutto il mondo hanno implementato la soluzione NG WAN. Attraverso l’innovazione continua nell’efficienza di elaborazione senza perdite, nella sicurezza a più livelli e nell’autonomia di rete, la soluzione sposta le strategie di IA degli operatori dall’ottimizzazione dell’efficienza alla creazione di valore, consolidando una base di rete sicura e resiliente per l’era dell’IA. 

Guardando al futuro, Huawei lavorerà con i partner del settore per accelerare l’adozione globale della soluzione NG WAN, aiutando a costruire reti portanti di nuova generazione sicure, resilienti, intelligenti ed efficienti per trainare la crescita degli operatori nell’era dell’IA. 

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immediapress/pr-newswire

Muore 30 enne nel cantiere dell’alta velocità a Firenze

15 Ottobre 2026 ore 18:23

Firenze, 15 ottobre 2026 – “Una morte inaccettabile” sentenzia il sindacato Cisl e anche Rfi lascia un comunicato di cordoglio per la tragedia avvenuta nel primo pomeriggio di oggi nel cantiere della nuova stazione dell’alta velocità di via Zefferini a Firenze, dove un pilone in movimentazione tramite carrello elevatore è caduto schiacciando il cassone di un tir all’interno del quale è morto l’operaio 31 enne nordafricano Abourabil Ayoub. La vittima stava lavorando per il Consorzio Florentia, le dinamiche dell’incidente sono ancora da stabilire.

Scontro tra due moto, feriti i centauri

15 Ottobre 2026 ore 18:22

VOLTERRA - Grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, 15 ottobre, sulla Strada Provinciale 15 nel Comune di Volterra. Lo scontro è avvenuto fra due moto, feriti i due uomini a bordo, uno sbalzato in un fossato ai margini della strada recuperato grazie ai vigili del fuoco. L'elisoccorso Pegaso ha quindi trasportato il ferito all'ospedale Cisanello.

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Moby Prince, Onorato: “Portellone bloccato? Mi sembra una fesseria plateale. Chessa comandante di scrupolosità assoluta”

15 Ottobre 2026 ore 18:20

L’armatore Vincenzo Onorato, ad Navarma, la compagnia del Moby Prince, nonché presidente Moby Lines “Non lo sono più da quattro cinque anni per sopraggiunti limiti di età”, in audizione in commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Pietro Pittalis.

La terza commissione parlamentare d’inchiesta. La prima presieduta da Silvio Lai, la seconda presieduta da Andrea Romano.

Torna in audizione in commissione parlamentare d’inchiesta Vincenzo Onorato, armatore della compagnia a cui faceva capo il Moby Prince. Traghetto a bordo del quale la sera del 10 aprile 1991 morirono 140 persone tra passeggeri ed equipaggio, poco dopo essere uscito dal porto di Livorno, diretto a Olbia. Moby Prince entrò in collisione con petroliera Agip Abruzzo.

Secondo le conclusioni della seconda commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Andrea Romano, l’ipotesi più probabile della collisione del Moby Prince fu cercare di evitare una terza imbarcazione. A oggi non ancora identificata.

Un solo superstite, Alessio Bertrand.

Qui il video integrale dell’audizione di Vincenzo Onorato.

Onorato: “La mattina dell’incidente dissi subito cause esterne. Avevo 31 anni e navigavo sul Moby Prince con Ugo Chessa e il suo equipaggio. Di tutti i comandanti con cui ho navigato non ho mai trovato una persona come il comandante Chessa. Era di una scrupolosità e rigidità nel comando assoluta. Il fatto che la nave uscisse dal porto di Livorno e andasse a collidere con una nave a sole 2.7 miglia dal porto di Livorno è tecnicamente impossibile. Ci doveva essere una causa esterna.

Ho fatto centinaia di volte l’uscita da un porto con Ugo Chessa. Che ci fosse o non fosse nebbia era ininfluente per un uomo delle capacità e dell’esperienza di Chessa. Abituato a navigare nella nebbia del Canale della Manica. Errore umano? Errore di cosa? Chessa sul ponte di comando era un dittatore. Non permetteva nessuna distrazione.

Il comandante Chessa all’uscita dal porto chiedeva all’ufficiale a cui affidava la plancia rilevamento ottico e rilevamento radar. Il radar aveva allarme anti collisione. Allora come ci è finita la Moby Prince sulla petroliera? Chessa è stato ritrovato sul ponte di comando. Quindi non lo aveva lasciato. E allora come è finito sulla petroliera?”.

Poi Onorato: “Le vittime furono trovate nei posti di riunione. Significa che aspettavano i soccorsi. Soccorsi che non sono arrivati. Il fuoco non era dentro, era fuori”. Quindi durante l’audizione punta il dito: “Quali soccorsi?”.

Pittalis, facendo riferimento a dichiarazioni di “nostromo Ciro Di Lauro e testimonianza Alessio Bertrand”: “Il blocco del portellone di poppa aveva impedito una via di fuga a un gruppo di persone. Di Lauro dice di averlo segnalato senza riscontro. Quali sono le ragioni del mancato intervento?”.

Onorato: “Il portellone di poppa aveva problemi? E allora come faceva a caricare e scaricare? Impossibile che non funzionasse. Se poi si sia bloccato durante l’incidente o dopo questo è possibile, ma che non funzionasse prima è assolutamente ridicolo. E’ la prima volta che ne sento parlare. Mi sembra una fesseria plateale. E’ un portellone che pesa decine di tonnellate”.

Pittalis si riferisce poi a “D’Orsi e Di Lauro vostri dipendenti processati, fecero intervento sulla leva del timone“.

Onorato: “Io non sono convinto che l’abbiano fatto. Io l’ho letta sui giornali questa vicenda. Una vicenda talmente priva di significato. Dopo l’errore umano, dopo le uscite che ho fatto nel difendere il mio equipaggio, si è passati a colpire l’equipaggio. Stamani ho sentito anche la storia del portellone che non sapevo. Tutta la vicenda ci vedeva dall’altro lato della barricata. Dall’altra parte c’è lo Stato italiano. E’ una sfida un po’ squilibrata”.

Onorato: “Mio padre diede ordine al nostro ufficio legale di fare tutto il possibile per il risarcimento alle famiglie delle vittime. Non è vero che noi volevamo mantenere il limite armatoriale assicurativo, perché noi abbiamo rinunciato a quel limite”

Quindi a domanda del deputato Matteo Mauri. “Dopo tutto l’accordo assicurativo Navarma guadagna dall’accordo tra assicurazioni. Rimborso percepito di oltre venti miliardi”.

Onorato: “La liquidazione del danno sarebbe avvenuta comunque. Ritengo l’indennizzo ci fosse assolutamente dovuto. Per non avere l’indennizzo ci voleva la prova ci fosse stata una volontà di causare il dolo. Come abbiamo fatto a riprenderci? Abbiamo venduto tre navi e siamo ripartiti daccapo. Con grande lavoro e grande determinazione”.

Poi: “Noi abbiamo rinunciato al limite armatoriale e volevamo la liquidazione per le famiglie delle vittime. Incredibilmente e positivamente Eni ci ha seguito. Abbiamo parlato con la nostra assicurazione. Ritengo che le assicurazioni alla fine, vista l’enormità della tragedia, 140 morti, in particolare gli inglesi, i Lloyds, si sono messi subito a disposizione. La disponibilità è stata immediata. Snam? Se fossimo negli Stati Uniti ricorrerei al quinto emendamento, avvalendomi della facoltà di non rispondere. Le mie sono solo ipotesi. Non voglio passare un guaio”.

Onorato subito dopo rifiuta di andare in audizione secretata come proposto da Pittalis: “Sono una persona trasparente”.

Onorato in risposta a Mauri su Superina, comandante Agip Abruzzo, ricordiamo scomparso nel 2011, che nella prima comunicazione di sos dopo la collisione parlò di bettolina che aveva colpito la petroliera da lui comandata. “Perché Superina comandante di lungo corso parla di bettolina e non di traghetto? Non sa riconoscere un traghetto di una bettolina? Voi in commissione avete parlato che è probabile una terza nave che può aver fatto deviare il Moby Prince. Perché Superina dice bettolina? Onorevole, è così semplice. Perché evidentemente c’era una bettolina”. 

Mauri: “Noi abbiamo ipotizzato mille cose: traffico di carburante, nafta, armi. Secondo lei cosa si sarebbe potuto trafficare a bordo di quella nave?”.

Onorato: “Non ne ho idea. Quando è uscita fuori la storia dell’esplosivo, la dichiarazione della bettolina dentro di me è andata in secondo piano. Poi è riemersa quando è stata annullata l’idea che ci fosse una bomba. Il traghetto è una cosa, la bettolina un’altra. Facciamo un’ipotesi e mi prendo dei rischi: facciamo l’ipotesi che la bettolina era sotto bordo all’Agip. Quindi Chessa in uscita rileva solo l’Agip. Se era sotto l’Agip non aveva luci e fanali accesi. E’ un’ipotesi. Continuiamo con l’ipotesi. Poniamo che la bettolina si stacchi dall’Agip Abruzzo. Perché se stava facendo qualcosa forse l’ha finito. Se ne va. E se ne va a luci spente. Sul radar sul ponte di comando vedono allora un bersaglio nuovo. Se fossi stato al comando avrei detto di accostare tutto a dritto. Tenga presente onorevole che il Moby Prince superava il livello della coperta della petroliera. La bettolina è bassa. Poi Superina interrogato si è giustificato dicendo che “aveva acceso due fari di prua e ha pensato a una bettolina”. Cavolata. Poi una bettolina una collisione? Sì, ma mi ricordo ancora il fianco dell’Agip Abruzzo squarciato aperto”.

Poi Onorato: “Superina purtroppo è morto. Però c’è l’equipaggio“.

Quindi alla deputata Chiara Tenerini: “Abbiamo gli uffici a Livorno. A Livorno la mattina non potevamo entrare in porto. Ci sputavano addosso. Chessa aveva una caratteristica: aveva paura. Era prudente. Adesso Bertrand dice che il portellone non funzionava? Era imbarcato quattro giorni prima per la prima volta. Magari non sapeva farlo funzionare”.

CINZIA GORLA

Operaio di 31 anni muore sul lavoro colpito da un pilone

15 Ottobre 2026 ore 18:05

FIRENZE - Purtroppo apriamo con una nuova tragedia sul lavoro che va ad aggiungersi agli altri incidenti già segnalati nella mattina. La vittima operaio di 31 anni ha perso la vita e un altro è in gravissime condizioni. I due stavano lavorando nel cantiere della nuova stazione dell’Alta velocità – la stazione Foster – nel quartiere di Rifredi, in via Continue Reading

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Contenitore sul fuoco provoca incendio

15 Ottobre 2026 ore 18:01

GROSSETO - I vigili del fuoco del comando di Grosseto sono intervenuti oggi per un principio d’incendio all’interno di un appartamento situato al quarto piano di un edificio in via Liri: all’interno, una donna. L’incendio è stato localizzato in cucina, a causarlo un contenitore lasciato sul fuoco.

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“Dati e non parole”: la USL replica alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci

15 Ottobre 2026 ore 17:35

Livorno 15 ottobre 2026   In merito alle dichiarazioni diffuse agli organi d’informazione dal consigliere regionale Diego Petrucci a margine dell’audizione della Direttrice generale Maria Letizia Casani in Commissione Sanità, si ritiene opportuno precisare quanto segue.           1) “Alla Toscana nord ovest arrivano quasi 3 miliardi di euro, ma i servizi continuano a non …

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Il Net5.5G Intelligent IP Network Summit si conclude con successo, evidenziando il ruolo delle reti IP sicure e resilienti come fondamento della nuova crescita nell’era dell’IA

15 Ottobre 2026 ore 16:34

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

VIENNA, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Durante il Global Ultra-Broadband Forum (UBBF) 2026, si è tenuto con successo il Net5.5G Intelligent IP Network Summit. Incentrato sul tema “Security and Resilience for Networks, Smart New Growth for Carriers”, l’evento ha ospitato la prima presentazione a livello mondiale del nuovo white paper di GSMA Intelligence sulla sicurezza informatica. ITU-T SG13 ha collaborato con WBBA per lanciare un’iniziativa congiunta, invitando gli operatori di telecomunicazioni di tutto il mondo a creare infrastrutture di rete sicure e resilienti e, al contempo, a sfruttare l’IA per sviluppare nuovi modelli di monetizzazione, mitigando efficacemente i rischi emergenti per la sicurezza nell’era dell’intelligenza artificiale. 

Durante il summit, i rappresentanti di ITU-T SG13 e AV-TEST hanno illustrato l’evoluzione del panorama delle minacce innescata dalla diffusione dell’IA. Hanno sottolineato che l’intelligenza artificiale ha accelerato gli attacchi e ne ha amplificato la portata, alterando il tradizionale equilibrio tra misure di sicurezza offensive e difensive. Sicurezza e resilienza devono pertanto essere considerate priorità strategiche e integrate fin dalla progettazione nell’architettura di rete. 

GSMA Intelligence ha presentato il white paper “A target architecture for telecoms cybersecurity”, che individua due pilastri fondamentali per le moderne reti di telecomunicazioni. Il primo, Native Security, prevede che la sicurezza sia integrata negli elementi di rete fin dalla progettazione e dalla produzione, fino alla distribuzione e al funzionamento. Il secondo, la difesa in profondità, offre una protezione multilivello e basata su domini contro minacce complesse e persistenti. Il white paper ha inoltre lanciato un avvertimento sulle future minacce di decrittazione associate al calcolo quantistico, osservando che i malintenzionati raccolgono e archiviano dati crittografati per decrittarli successivamente. Gli operatori devono pertanto adottare nuovi algoritmi di crittografia e pratiche di sicurezza informatica in grado di resistere ai futuri attacchi condotti mediante computer quantistici. 

In risposta a queste minacce, ITU-T SG13 e WBBA hanno lanciato congiuntamente l’iniziativa “Build Resilient, Secure IP Networks Together”, incoraggiando gli operatori di tutto il mondo a rafforzare la sicurezza e la resilienza delle reti per garantire livelli elevati di affidabilità e continuità del servizio nell’era dell’IA. 

In merito a tali sfide, Leon Wang, presidente della linea di prodotti per la comunicazione dati di Huawei, ha osservato che l’IA si è trasformata da strumento per migliorare l’efficienza a motore per la monetizzazione delle reti, aggiungendo che una crescita duratura richiede fondamenta sicure e resilienti. John Cai, vicepresidente della linea di prodotti per la comunicazione dati di Huawei, ha quindi illustrato nel dettaglio la versione aggiornata della soluzione Huawei NG WAN. 

I dirigenti dei principali operatori mondiali hanno inoltre condiviso le proprie roadmap strategiche e pratiche innovative in materia di sicurezza e resilienza delle reti e networking autonomo. Il presidente dell’IPv6 Forum ha conferito riconoscimenti ai rappresentanti degli operatori che si sono particolarmente distinti e ha assegnato alla National Telecommunications Regulatory Authority (NTRA) egiziana il premio “Pioneer of National Network Resilience Policy”. Secondo le parole dell’ing. Shamroukh, presidente esecutivo e CEO della NTRA, il premio riconosce “gli straordinari sforzi compiuti per creare reti IP sicure e resilienti e promuovere iniziative volte a tutelare la sicurezza online dei minori”. Questi riconoscimenti hanno ulteriormente consolidato il consenso del settore sulla necessità di “garantire la continuità dei servizi attraverso la sicurezza e la resilienza e promuovere la crescita aziendale attraverso l’intelligenza delle reti”. 

Il successo del summit non solo delinea un chiaro percorso evolutivo per la sicurezza delle reti nell’era dell’IA, ma dimostra anche che le reti di telecomunicazioni mondiali stanno accelerando la transizione verso una nuova era intelligente, caratterizzata da qualità, sicurezza e resilienza elevate. 

  

  

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Promozione della salute, sicurezza stradale e prevenzione, oltre 300 studenti a ‘Giocatela Bene’ dell’Asl

15 Ottobre 2026 ore 17:25

LIVORNO – Oltre 300 studenti delle scuole superiori livornesi hanno partecipato oggi (15 ottobre) alla Fortezza Vecchia a Giocatela Bene – Il futuro si gioca adesso. Stili di vita sani per andare forte!, l’iniziativa dedicata alla promozione della salute, alla prevenzione e alla sicurezza stradale che ha riscosso un’ottima accoglienza da parte dei ragazzi.

La mattinata, organizzata dall’Azienda Usl Toscana nord ovest su impulso dell’Ordine dei Medici di Livorno, ha trasformato la prevenzione in un’occasione di incontro, confronto e partecipazione attiva, attraverso laboratori, dimostrazioni, attività interattive e testimonianze dirette. L’obiettivo era avvicinare i giovani ai temi della salute con un linguaggio accessibile e coinvolgente, sottolineando quanto le scelte quotidiane possano incidere sul benessere individuale e collettivo.

Sul palco si sono susseguiti gli interventi, moderati dal giornalista Sirio Del Grande, di Massimo Angeletti, vice presidente dell’Ordine dei Medici, di Luca Mascaro, vice prefetto aggiunto, Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Cristina Grieco, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Claudio Capuano, responsabile per la port authority della promozione e formazione e per l’Azienda Usl Toscana nord ovest di Luigi Franchini, direttore dell’educazione e promozione della salute, di Carmine Di Muro, direttore della ,edicina dello sport, Cinzia Porrà, direttrice della Zona livornese, Simona Bianchi, Servizio Dipendenze e Isabella Crisci, diabetologia di Livorno.

Particolarmente apprezzati sono stati gli incontri con due atleti livornesi, Christian Volpi, campione di paracanoa, e Diego Caruso, atleta del canottaggio, che hanno condiviso con gli studenti le proprie esperienze, raccontando il valore dello sport, della determinazione, della costanza e dell’impegno per raggiungere i propri obiettivi. Testimonianze che hanno offerto ai ragazzi spunti di riflessione sull’importanza di credere nelle proprie capacità e di affrontare le difficoltà con spirito positivo.

Grande spazio è stato dedicato anche alla sicurezza stradale. Grazie alle attività proposte dalle Forze dell’Ordine, gli studenti hanno potuto sperimentare, attraverso appositi simulatori, gli effetti della guida in stato di ebbrezza e riflettere sui rischi legati alla distrazione, in particolare all’utilizzo dello smartphone al volante. Vigili del fuoco e Inail hanno contribuito alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza, mentre Croce Rossa, Svs e Misericordia hanno partecipato con i propri mezzi di soccorso.

La giornata ha coinvolto numerose realtà del territorio, unite dall’obiettivo comune di promuovere stili di vita sani e comportamenti responsabili. Avis, Ail, Vite, Admo e Fratres hanno proposto attività informative sulla cultura della donazione; Strabilianti ha animato giochi e iniziative rivolti anche ai ragazzi con disabilità, promuovendo inclusione e partecipazione. Spazio anche al movimento, con la camminata organizzata dalla Uoc Medicina dello Sport in collaborazione con Strabilianti, e all’alimentazione equilibrata, grazie allo show cooking curato da Slow Food, seguito dall’assaggio di hummus preparato con un mix di legumi.

L’iniziativa è stata realizzata dall’Educazione e promozione della salute dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, con il supporto dell’Autorità di sistema portuale, dell’Ufficio scolastico provinciale, del Comune di Livorno, della prefettura e di numerosi altri partner impegnati nella promozione della salute, della sicurezza e del benessere delle giovani generazioni.

La partecipazione e l’interesse dimostrati dagli studenti confermano il valore di iniziative capaci di mettere i ragazzi al centro, offrendo loro occasioni concrete per conoscere, sperimentare e confrontarsi. Giocatela Bene ha ribadito così un messaggio fondamentale: prendersi cura della propria salute significa compiere ogni giorno scelte consapevoli, dall’attività fisica all’alimentazione, fino ai comportamenti da adottare sulla strada, per proteggere sé stessi e gli altri.

Onore ai Caduti e Bandiere in volo: la Folgore celebra l’anniversario di El Alamein

15 Ottobre 2026 ore 17:13

Livorno 15 ottobre 2026   Aviolancio delle Bandiere di Guerra dei Reparti della “Folgore” Con due velivoli della 46ª Brigata Aerea, l’attività ad Altopascio per l’84° Anniversario di El Alamein Nell’ambito delle celebrazioni dell’84° Anniversario della Battaglia di El Alamein, si è svolto, presso la zona lancio “Nella” di Altopascio (LU), l’aviolancio delle Bandiere di …

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Sicurezza, è colpa delle amministrazioni del Pd

15 Ottobre 2026 ore 17:12

Livorno. 15 ottobre 2026 – Dopo la recente classifica del Sole 24 Ore sulla sicurezza leche vede la nostra città tra le più pericolose d’Italia si registra l’intervento del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini, tra le tre più pericolose città della Toscana c’è Livorno, insieme a Prato e Firenze, tutte e tre sono governate dal Pd. E per Perini non è un caso, le politiche amministrative dei comuni infatti sono determinanti, in più “a Livorno da 20 anni mandano Prefetti incapaci”. Ecco il suo intervento completo.

D’altra parte Livorno non è che brilla, mi permetta, lo sa, oggi è uscito il nuovo report del Sole 24 Ore e ci ribadisce che anche quest’anno Livorno è nelle top ten, sì top ten delle realtà più pericolose d’Italia, siamo sempre al decimo posto. Nel 2018 Pisa era all’undicesimo posto, oggi è al ventiquattresimo posto. Un trend che è esattamente il contrario di quello del Comune di Livorno che in questi anni è sempre stato tra l’ottavo e il decimo posto. C’è un problema a sicurezza perché non è normale che Livorno, sempre governata dalla sinistra, è una delle realtà più pericolose della Toscana, insieme e davanti a Firenze e Prato che sono altre realtà governate, guarda caso dal PD, come mai Pisa fa meglio di Prato e di Livorno, come mai Grosseto fa meglio di Livorno, perché Siena fa meglio di Prato, come mai ci sarà una differenza, o qui mandano i questori incapaci e invece a Pisa quelli capaci, non credo che ci sia una differenziazione di questo tipo. Se in Italia i reati calano ma Livorno rimane lì, granitica, nella top ten, questa è una certezza, forse c’è un problema a sicurezza, forse mi viene da dire se Livorno rimane lì se in realtà scendono in classifica perché migliorano forse le politiche di un’amministrazione comunale, una differenza, allora la faranno o è un complotto, da 20 anni mandano i questori incapaci a Livorno, così voi fate brutta figura.

Falso carabiniere contatta pensionata, la donna ricorda i consigli dell’Arma e smaschera una truffa

15 Ottobre 2026 ore 17:01

Marciana Marina (Isola d’Elba, Livorno) 15 ottobre 2026 Intensificato l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Portoferraio nell’attività di prevenzione dei reati verso le fasce deboli in linea con le disposizioni del Comando Provinciale di Livorno. Il connubio costante di informazione della popolazione unito all’azione costante di polizia giudiziaria tesa al contrasto dell’odioso fenomeno restituisce risultati …

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Marciana Marina, falso carabiniere tenta di truffare una pensionata: chiesti quasi 5mila euro

15 Ottobre 2026 ore 16:59

Livorno, 15 ottobre 2026 – Un falso tenente dei Carabinieri, una storia costruita per mettere paura e una richiesta di bonifico da 4.950 euro. La truffa, però, è stata sventata grazie alla prontezza di una pensionata che ha ricordato i consigli ricevuti durante gli incontri di prevenzione organizzati dall’Arma.

La vicenda è avvenuta la mattina di mercoledì 7 ottobre, quando la donna è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come un tenente dei Carabinieri in servizio alla Stazione di Marciana Marina. Il sedicente militare le ha raccontato che nell’ufficio postale del paese sarebbero state installate telecamere antirapina, nell’ambito di accertamenti su un dipendente sospettato di sottrarre denaro.

Per collaborare alle presunte indagini, la pensionata avrebbe dovuto effettuare un bonifico istantaneo di 4.950 euro su un conto corrente indicato al telefono.

La donna, accompagnata dal marito, si è inizialmente recata all’ufficio postale di Marciana Marina. L’operazione non è stata possibile a causa di un’indisponibilità dei sistemi informatici. A quel punto, il falso carabiniere le ha chiesto di raggiungere l’ufficio postale di Portoferraio.

È stato allora che la pensionata ha cominciato a insospettirsi. Ricordando le raccomandazioni ricevute durante gli incontri con i Carabinieri, ha chiesto all’interlocutore di poterlo incontrare direttamente in caserma. L’uomo ha cercato di dissuaderla sostenendo che l’indagine fosse riservata e che la sua presenza avrebbe potuto comprometterla.

La donna non si è lasciata convincere, ha interrotto la telefonata e si è recata alla caserma dei Carabinieri di Portoferraio, dove ha raccontato l’accaduto e presentato denuncia. Il bonifico non è stato effettuato.

L’episodio si inserisce nell’attività di prevenzione e contrasto alle truffe portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Portoferraio, in linea con le indicazioni del Comando provinciale di Livorno. Gli incontri rivolti soprattutto alle persone anziane servono a illustrare le tecniche utilizzate dai truffatori e a fornire indicazioni su come comportarsi di fronte a richieste sospette.

La vicenda dimostra l’importanza di queste iniziative: di fronte a una richiesta di denaro presentata come necessaria per un’indagine, la raccomandazione è di non effettuare pagamenti e verificare direttamente la situazione contattando le forze dell’ordine attraverso i loro canali ufficiali.

Livorno, al CRED un seminario sul gioco della matematica nella scuola dell’infanzia

15 Ottobre 2026 ore 16:58

Livorno, 15 ottobre 2026 – Come avvicinare i bambini alla matematica attraverso il gioco? Se ne parlerà sabato 17 ottobre, dalle ore 9, nella sala conferenze del CRED, in via Caduti del Lavoro 26, durante il seminario gratuito “Il gioco della matematica nella scuola dell’infanzia”.

L’incontro è organizzato dal Consorzio SED e dall’Università di Pisa, con la partecipazione dei professori Elena Falaschi e Pietro Di Martino. L’appuntamento è rivolto a educatrici ed educatori dei nidi e agli insegnanti della scuola dell’infanzia, con l’obiettivo di approfondire il ruolo del gioco nello sviluppo del pensiero matematico fin dai primi anni di vita.

Partendo dai risultati della ricerca-azione didattica, il seminario affronterà le potenzialità del gioco nelle sue diverse fasi, come strumento per favorire un apprendimento stimolante e significativo.

L’iniziativa rientra nel programma “Orizzonti educativi: la città come laboratorio di pedagogia 2026-2027”, promosso per il terzo anno consecutivo dal Comune di Livorno attraverso il Settore Istruzione, Giovani e Partecipazione e il CRED, in collaborazione con enti, uffici e associazioni del territorio.

Il progetto propone gratuitamente incontri, eventi, laboratori e attività rivolti a famiglie, scuole, personale educativo e a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di favorire la condivisione di esperienze e valori educativi e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, famiglie e comunità.

La partecipazione al seminario è gratuita. Per prenotare è possibile scrivere a consorziosed@gmail.com. Per informazioni sul programma è disponibile anche il CRED, all’indirizzo cred@comune.livorno.it o al numero 0586 824313.

Livorno, controlli straordinari della polizia: 3 arresti e 16 denunce in una settimana

15 Ottobre 2026 ore 16:57

Livorno, 15 ottobre 2026 – Tre arresti, 16 persone denunciate e 1.657 persone controllate. È il bilancio dei servizi di controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato in provincia di Livorno dal 12 al 16 ottobre, affiancati da operazioni ad “alto impatto” con il coinvolgimento anche di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Nel corso dei servizi ordinari e straordinari della Polizia di Stato sono state impiegate 144 pattuglie, per un totale di 288 operatori. I controlli hanno riguardato anche 579 veicoli, con 90 posti di controllo effettuati. Tra i provvedimenti eseguiti figurano inoltre un’espulsione con accompagnamento alla frontiera e l’accompagnamento di tre cittadini irregolari ai Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr).

Sul fronte delle misure cautelari, sono stati disposti un divieto di avvicinamento per maltrattamenti in famiglia, due divieti di dimora e una custodia cautelare in carcere.

I servizi congiunti ad “alto impatto”, svolti con la partecipazione delle diverse forze di polizia, hanno invece visto l’impiego di quattro pattuglie e otto operatori. Sono state controllate 17 persone e 56 veicoli, con tre posti di controllo e otto sanzioni amministrative.

Le attività, predisposte dal questore di Livorno Michele Abenante, hanno interessato i territori comunali di Livorno e Cecina, con particolare attenzione al contrasto dei reati predatori e dell’illegalità diffusa.

Nel quadro delle attività preventive, la Divisione Anticrimine ha inoltre portato all’adozione di due fogli di via obbligatori e due avvisi orali. La nota della Questura segnala anche un ammonimento per violenza di genere, senza specificarne il numero.

Musei Civici di Livorno, visite guidate nel fine settimana: il calendario

15 Ottobre 2026 ore 16:56

Livorno, 15 ottobre 2026 – Un’occasione per scoprire le collezioni permanenti dei musei cittadini, tra opere, curiosità e aneddoti. Sabato 17 e domenica 18 ottobre tornano le visite guidate a partenza garantita ai Musei Civici di Livorno.

Al Museo civico Giovanni Fattori sono in programma visite alle 11 e alle 17.30, mentre al Museo della Città di Livorno l’appuntamento è alle 17, in entrambe le giornate.

Sabato è prevista anche una visita guidata gratuita al Museo Fattori, alle 16, riservata ai soci Unicoop Firenze. Per partecipare è necessaria la prenotazione attraverso il sito coopfo.info/eventi.

Per le visite alle collezioni permanenti è consigliata la prenotazione anticipata.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museo della Città al numero 0586 824551 o all’indirizzo museodellacitta@comune.livorno.it. Il Museo Fattori risponde invece allo 0586 824607 e all’indirizzo infomuseofattori@comune.livorno.it.

Stagno, riapre il ponte sullo Scolmatore: investimento da 6 milioni di euro

15 Ottobre 2026 ore 16:55

Livorno, 15 ottobre 2026 – Riapre al traffico oggi, giovedì 15 ottobre, il ponte sul canale Scolmatore lungo la strada statale Aurelia, a Stagno. Dopo quasi due anni di chiusura per lavori di manutenzione e adeguamento sismico, l’infrastruttura torna a collegare regolarmente il territorio tra Livorno e Pisa.

L’intervento, realizzato da Anas con un investimento complessivo di 6 milioni di euro, ha interessato un ponte lungo 158 metri, composto da cinque campate. I lavori hanno previsto la demolizione del vecchio impalcato in calcestruzzo, il ripristino delle pile esistenti, l’adeguamento strutturale e sismico delle spalle e la sostituzione degli appoggi con dispositivi antisismici. È stato inoltre realizzato un nuovo impalcato in struttura mista acciaio-calcestruzzo.

Prima della riapertura sono state completate le prove di carico e le verifiche di collaudo.

Parallelamente, è in fase di progettazione, d’intesa con il Comune di Collesalvetti, una passerella per collegare il marciapiede sul ponte al sottopasso esistente sull’Aurelia, in località Stagno, così da consentire ai pedoni di attraversare la strada statale in sicurezza.

Entro la fine dell’anno è previsto anche l’avvio dei lavori sul ponte adiacente, quello sul canale Imperiale. Il cantiere avrà una durata stimata di circa un anno.

Via Roma, a Livorno arriva la Ztl notturna: limitazioni nel fine settimana

15 Ottobre 2026 ore 16:53

Livorno, 15 ottobre 2026 – Limitare il passaggio delle auto nelle ore della movida e ridurre i disagi per chi vive nella zona. È questo lo scopo della nuova Ztl notturna in via Roma, approvata dalla giunta comunale. Il provvedimento riguarderà il tratto tra via Cecconi e via Giovanni Marradi e sarà attivo il venerdì, il sabato e la domenica, dalle 21 alle 5.

La decisione nasce dalle criticità registrate soprattutto nelle notti del fine settimana, quando l’afflusso di veicoli diretti verso le aree della vita notturna provoca rallentamenti, situazioni di potenziale pericolo e rumori che interferiscono con il riposo dei residenti.

La misura, tuttavia, non è ancora operativa: occorrerà un ulteriore atto amministrativo per definire le regole di accesso e stabilire quali veicoli potranno transitare nel tratto interessato.

La possibilità di introdurre limitazioni al traffico in via Roma era già stata discussa dal sindaco Luca Salvetti durante un confronto con abitanti e commercianti in via Cambini, organizzato in occasione dell’entrata in vigore delle misure antimovida. In quella sede si era parlato di una prima ipotesi con partenza da via Del Bosco e attivazione dalle 23.

La delibera approvata dalla giunta individua ora un tratto più ampio e una fascia oraria anticipata. Tra le ragioni alla base della scelta figurano l’elevato numero di auto in circolazione durante la notte, le difficoltà nella viabilità e l’impatto del rumore e delle emissioni sulla qualità della vita nel quartiere.

Per conoscere nel dettaglio le modalità di funzionamento della Ztl bisognerà attendere il provvedimento attuativo, che chiarirà anche le eventuali deroghe e le condizioni per ottenere l’autorizzazione al transito.

Diabetologia di Livorno, donato un holter pressorio dall’Associazione Diabetici Area Livornese

15 Ottobre 2026 ore 16:42

Livorno 15 ottobre 2026   L’Associazione Diabetici Area Livornese (Adal) ha donato alla Diabetologia dell’ospedale di Livorno un holter pressorio del valore di oltre 2.200 euro. Il dispositivo permette di monitorare la pressione arteriosa nelle 24 ore, contribuendo al percorso diagnostico e assistenziale dei pazienti e migliorando il comfort durante l’esecuzione dell’esame.   “Ringraziamo Adal che, …

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Conservatorio Mascagni, il Collegio chiede un sostegno stabile del Comune: «In gioco il futuro dell’istituzione»

15 Ottobre 2026 ore 16:34

Livorno 16 ottobre 2026   Dal confronto con studenti e personale tecnico-amministrativo la richiesta di una collaborazione stabile con le amministrazioni locali. Il 1° novembre alle 17 un momento di condivisione del Mascagni con la comunità cittadina. La situazione finanziaria del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno e le prospettive del rapporto con le istituzioni …

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Fides Livorno, un fine settimana ricco di medaglie tra Italia, Perù e Stati Uniti

15 Ottobre 2026 ore 16:30

Livorno 15 ottobre 2026   Si chiude con risultati di prestigio il fine settimana internazionale del Fides Livorno, protagonista sulle pedane di Tashkent, Lima e Orlando, con medaglie nelle prove di Coppa del Mondo Under 20 e nel circuito americano. A Tashkent, in Uzbekistan, Andrea Tribuno ha conquistato la medaglia di bronzo nella prova a squadre …

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Verlingue consolida la propria offerta internazionale con l’integrazione di Verlingue Portugal nella rete WBN

15 Ottobre 2026 ore 16:08

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

NEUILLY-SUR-SEINE, Francia, 15 ottobre 2026 /PRNewswire/ — Verlingue, broker assicurativo specializzato nella protezione delle imprese, rafforza la propria presenza internazionale con l’integrazione di Verlingue Portugal nel Worldwide Broker Network (WBN), la principale rete mondiale di broker indipendenti. Questa evoluzione rientra nella strategia “Better Future 28” del gruppo Adelaïde, che mira a rendere Verlingue il primo broker assicurativo indipendente a conduzione familiare in Europa. 

 

«Le aziende si aspettano un supporto in grado di coniugare una visione globale e competenze locali. Le nostre sedi europee, le nostre competenze settoriali e la nostra rete di partner ci permettono di supportare la loro crescita a livello internazionale. «L’integrazione di Verlingue Portugal nella rete WBN rafforza questo sistema a beneficio dei nostri clienti e si inserisce nelle ambizioni di Better Future 28», dichiara Vincent Harel, direttore generale di Verlingue. 

Un’offerta internazionale basata sulla complementarità  

Membro fondatore di WBN, Verlingue ha strutturato un’offerta internazionale basata sulla complementarità delle proprie sedi europee, delle proprie competenze e dei propri partner. Il broker si avvale dei propri team in Francia, Gran Bretagna, Svizzera, Portogallo e Italia, oltre che di una rete di broker indipendenti presenti in oltre 100 Paesi. 

Questa struttura consente a Verlingue di affiancare i propri clienti nella definizione della loro strategia assicurativa, nell’identificazione dei rischi di ciascun territorio e nell’attuazione di soluzioni adeguate alle realtà locali. Unisce una conoscenza approfondita dei mercati e delle normative alla capacità di coordinamento a livello internazionale. 

L’offerta internazionale di Verlingue risponde così alla crescente complessità e interdipendenza dei rischi che le aziende devono affrontare. 

Verlingue Portugal entra a far parte della rete WBN 

L’ingresso di Verlingue Portugal nella WBN rafforza la struttura europea di Verlingue. Questa integrazione consente alla filiale di ampliare i propri rapporti con i broker membri della rete e di contribuire all’assistenza alle imprese che operano nella penisola iberica. 

Questa evoluzione facilita l’armonizzazione delle coperture assicurative dei clienti di Verlingue tra Francia, Portogallo e gli altri paesi in cui sono presenti. Ciò permette di conciliare una strategia globale con le specificità di ciascun mercato. 

L’adesione di Verlingue Portugal al WBN contribuisce a rafforzare le competenze, la presenza in Europa e la capacità di gestire i rischi dei propri clienti. 

A proposito  

Verlingue è un intermediario assicurativo e fa parte del gruppo Adelaïde. Impegnata al fianco degli imprenditori, Verlingue ambisce a trasformare la gestione dei rischi aziendali e la tutela dei collaboratori in una vera leva di creazione di valore per i propri clienti. Presente in Francia, Portogallo, Svizzera, Regno Unito e Italia, attraverso i propri partner in più di 100 Paesi, Verlingue accompagna i propri clienti per anticipare i nuovi rischi, con l’obiettivo di progettare e gestire insieme a loro soluzioni per la tutela delle loro attività e dei loro collaboratori. 

Contatto:lfortin@mantu.com
 

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Stagno riaperto il ponte sullo Scolmatore, Paoli: «Un cantiere che ha creato disagi, ma che ci rende tutti più sicuri»

15 Ottobre 2026 ore 16:14

Stagno (Collesalvetti, Livorno) 15 ottobre 2026   Dopo i lavori di Anas torna percorribile l’infrastruttura lungo l’Aurelia. La sindaca Sara Paoli: «Un cantiere che ha creato disagi, ma che ci rende tutti più sicuri». Entro fine anno previsto l’intervento sul ponte del Fosso Imperiale. È stata riaperta al traffico la viabilità sul ponte del canale …

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Amadio (FdI): presentata interrogazione in Regione sulla messa in sicurezza del fiume Cecina e Ponte di Via Volterra

15 Ottobre 2026 ore 15:56

Comunicato stampa a firma Marcella Amadio consigliere regionale FdI

“Il fiume Cecina continua a rappresentare una minaccia costante e inaccettabile per la sicurezza del nostro territorio e dei nostri cittadini. Nell’ottobre 2024 i cecinesi hanno vissuto l’esondazione del fiume e ogni volta che piove un po’ di più sono terrorizzati che succeda ancora una volta. Siamo a ridosso della brutta stagione e ancora non è stato fatto niente per mettere in sicurezza il fiume. 

Le criticità sono emerse chiaramente anche in sede di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere portuali. Infatti, i pilastri del ponte di via Volterra diventano un vero e proprio “tappo” per i detriti e gli alberi trascinati da monte verso il mare perché ostacolano il regolare deflusso delle acque. Inoltre, sempre in sede di VIA, è emersa la necessità di completare definitivamente l’argine di destra a protezione degli abitati di San Pietro in Palazzi e della Mazzanta. I cittadini, i comitati e le associazioni locali – a partire dall’Associazione Difesa del Territorio e del Fiume Cecina – chiedono da anni tempi certi e risposte concrete.

Ultimamente il Presidente Giani e l’Assessore Boni hanno dichiarato l’intenzione di stanziare fino a 10 milioni di euro per abbattere e ricostruire il ponte, ma dalle parole a mezzo stampa dobbiamo passare ai fatti. Si vada otre  la solita pratica degli annunci e delle promesse. Per questo ho presentato una interrogazione a cui mi auguro che la Giunta risponda il prima possibile.

Nello specifico, vogliamo sapere se se sia stato effettivamente avviato l’iter di progettazione preliminare ed esecutiva per la messa in sicurezza del ponte di via Volterra e quali siano i tempi stimati per la conclusione della fase progettuale; quali siano le risorse economiche precisamente individuate e allocate nel bilancio regionale per coprire il quadro economico complessivo dell’opera (pari a circa 8-10 milioni di euro) e con quale cronoprogramma finanziario si intenda procedere per garantire l’inizio dei lavori; e quali iniziative urgenti si intenda promuovere per completare gli interventi di difesa idraulica dell’intera area” ,

Visita guidata al Palazzo De Larderel

15 Ottobre 2026 ore 15:33

Sotto le imponenti volte affrescate sarà possibile scoprire quello che è probabilmente 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗼𝗻𝘁𝘂𝗼𝘀𝗼 𝗽𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀, ed attuale sede del Tribunale civile. Fra le enormi sale ottocentesche sarà ripercorsa la straordinaria storia della 𝗱𝗶𝗻𝗮𝘀𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗶 d𝗲 𝗟𝗮𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲𝗹, giunta dalla Francia a Livorno e diventata una tra le più influenti famiglie di tutta la Toscana. Fra le sale di quella che è una vera e propria reggia sarà rievocata la vita di palazzo e scoperti tanti segreti visitando luoghi unici come, la Gran Galleria, la Sala da ballo ed il Salottino Gotico, scrigno dorato e gioiello dell’ebanisteria dell’ottocento. 

𝐃𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚: 1 ora e 30 minuti 

ORARI VISTE  
𝟭𝟱.𝟯𝟬-𝟭𝟳.𝟬𝟬 
𝟭𝟳.𝟬𝟬 -𝟭𝟴.𝟯𝟬 

𝗣𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼: 10 € a persona 

𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗢𝗕𝗕𝗟𝗜𝗚𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔: Tramite Messaggio Whatsapp al 𝟯𝟰𝟳𝟮𝟳𝟭𝟴𝟲𝟱𝟱 (Nessun vocali). 
Il messaggio deve contenere [ un NOME (di riferimento per il gruppo) + NUMERO PARTECIPANTI+ ORARIO SCELTO] 
LA PRENOTAZIONE SARA’ RITENUTA VALIDA SOLO A NOSTRO MESSAGGIO POSITIVO DI RISPOSTA. 
(Telefonare allo stesso numero per ulteriori informazioni o per prenotare per chi non ha whatsapp) 

𝗥𝗶𝘁𝗿𝗼𝘃𝗼 𝟭𝟱 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗼𝘂𝗿 𝗮𝗹 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲 𝗟𝗮𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲𝗹, 𝘃𝗶𝗮 𝗱𝗲 𝗟𝗮𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲𝗹 𝟴𝟴.

Stagno, aperto da Anas il nuovo ponte sullo Scolmatore

di: Regia
15 Ottobre 2026 ore 15:19

  STAGNO (COLLESALVETTI) - Aperto al traffico da Anas il nuovo ponte sul canale Scolmatore. Una novità attesa ed importante che arriva al termine  del completamento dei lavori di miglioramento sismico e adeguamento funzionale. L’opera è lunga complessivamente 158 metri ed è costituita da cinque campate da circa 32 metri ciascuna. Gli interventi, per un investimento complessivo di 6 milioni Continue Reading

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L’Azienda USL Toscana nord ovest replica alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci

15 Ottobre 2026 ore 14:54

La risposta dell’Azienda alle affermazioni 1) e 2) del consigliere regionale Diego Petrucci

In merito alle dichiarazioni diffuse agli organi d’informazione dal consigliere regionale Diego Petrucci a margine dell’audizione della Direttrice generale Maria Letizia Casani in Commissione Sanità, si ritiene opportuno precisare quanto segue.

      1) “Alla Toscana nord ovest arrivano quasi 3 miliardi di euro, ma i servizi continuano a non essere adeguati”.

Dall’ultima pubblicazione della Scuola Sant’Anna di Pisa in merito ai risultati raggiunti dalle Aziende Sanitarie Toscane risulta che il costo medio pro capite, ossia il costo dei servizi erogati annualmente per ogni cittadino residente, è pari a 2.205 euro ed è quindi inferiore alla media regionale (indicatore F17). Inoltre il costo medio dell’assistenza ospedaliera, indicatore F19, risulta essere il più basso tra le Aziende territoriali.

Da questi dati emerge dunque una realtà molto differente, ossia un’Azienda che è in grado di pianificare e controllare in maniera efficiente l’utilizzo delle risorse.

In merito alla qualità dei servizi si evidenzia come dall’ultima delibera regionale di valutazione della performance delle Aziende Sanitarie (delibera della Regione Toscana numero 1044 del 2026) emerga che l’Azienda USL Toscana nord ovest ha raggiunto l’82% degli obiettivi e questa risulta come la migliore performance fra le Aziende territoriali. Tale risultato riguarda tutta la gestione aziendale, compreso dati di attività e equilibrio economico finanziario.

In ultimo, sempre per dare oggettività numerica alle affermazioni, dagli ultimi risultati AGENAS pubblicati recentemente e rilevabili dal “Portale Statistico AGENAS” emerge che la sostenibilità “economico patrimoniale” dell’Azienda si colloca nella fascia alta e quindi tra le migliori a livello nazionale fra le Aziende sanitarie con più di 700.000 abitanti.

2) “Nella ASL nord ovest si conta un direttore ogni 5 posti letto, così come emerge da un nostro approfondimento”

Questa affermazione non risulta comprensibile sia nei contenuti sia nelle fonti di provenienza dei dati sulla quale si basa, essendo le cifre in nostro possesso ben differenti.

Dalle evidenze sopra riportate, tutte supportate da dati oggettivi e certificati, si può trarre direttamente la risposta all’affermazione del consigliere Petrucci, riportata sulla stampa, secondo cui “purtroppo la gestione della ASL Toscana nord ovest si sta dimostrando un pozzo senza fondo a differenza di altre Aziende Sanitarie Toscane”.

Rugby Serie A1: domenica alle 15:30 il Livorno Rugby ospiterà l’Amatori Alghero

15 Ottobre 2026 ore 14:43

Il campionato di Serie A, girone 1 (ribattezzato semplicemente ‘A1’), è composto da 12 e non più da 10 squadre. Aumentano dunque, da 18 a 22 le partite da sostenere per ciascuna formazione. Al termine della regular season, le prime tre accederanno ai playoff promozione (la vincente di tali spareggi che coinvolgeranno anche la miglior realtà della serie A2 festeggerà il salto in A élite), mentre le ultime due scenderanno in A2. La sensazioneè che tante partite saranno all’insegna dell’equilibrio: anche le compagini più attrezzate dovranno sudare non poco per ottenere buoni risultati al cospetto di squadre considerate di seconda fascia. Si preannunica un bel torneo, livellato verso l’alto, con poche gare dal pronostico chiuso.

UN PASSO ALLA VOLTA. Il Livorno Rugby, con la sua fortissima identità labronica, con la sua rosa tutta italiana e compostain modo pressoché esclusivo da giocatori nati e cresciuti nel proprio floridissimo vivaio, è intenzionato ad esprimersi al massimo in ogni singolo incontro, senza effettuare calcoli. Si riparte dal settimo postocolto nell’ultimo campionato. La supervisione di tutte le rappresentative biancoverdi è affidata, per la terza annata di fila, al direttore tecnico Gianluca Guidi, con la conduzione della prima squadra passata nelle mani dei giocatori-allenatori Rocco Del Bono e Antonio Tangredi (che nella stagione scorsa avevano ricoperto le mansioni di vice-allenatori).

FILOSOFIE DIFFERENTI. Questa domenica, alle 15.30, nel quadro della prima giornata della serie A1, il Livorno Rugby riceverà la visita degli Amatori Alghero, la squadra che dopo il quinto posto (a quota 40) nel proprio girone territoriale (quello del nord-ovest) di serie A2 è stata ripescata in A1 nel corso dell’estate. Èquella sarda l’unica compagine di tutta la serie A penalizzata (4 punti), per non aver nella scorsa stagione disputato con la propria rappresentativa under 14 il numero di gare obbligatorie. La realtà isolana è inserita – è evidente -, anche a livello geografico, in un contesto differente rispetto a quello dei livornesi e più in generale differente rispetto ai sodalizi che operano sul continente. Per farla breve: l’Alghero punta quasi tutte le proprie risorse sulla prima squadra, a caccia di giocatori già formati e comunque provenienti da fuori. Una squadra di spessore, almeno a giudicare dai nomi dei componenti della rosa. Differente il progetto del Livorno Rugby, che costruisce i propri giocatori da quando, giovanissimi, nel mini-rugby, muovono i loro primi passi nel mondo della palla ovale.

TIFO PREZIOSO. La Festa Biancoverde – la serata vissuta lo scorso 3 ottobre, nel corso della quale si è svolta anche la presentazione ufficiale della prima squadra – ha pienamente confermato la vitalità di tutto l’ambiente. È auspicabile che tale entusiasmo sia evidenziato anche questa domenica, con supporters caldi ed appassionati aspingere i propri beniamini. Questa formazione, composta da ‘Gente di mare’, da ‘livornesi di scoglio’ e comunque da atleti che vivono la loromaglia come una seconda pelle, merita le simpatie degli sportivi labronici. Sul ‘Montano’, anche grazie all’apporto degli appassionati, ibiancoverdi, nella scorsa stagione, hanno costruito le loro imprese piùbelle. Per ottenere, contro il temibile Alghero, un buon risultato, serviranno tutte le componenti. Pure gli sportivi – più che mai visto e considerato che il Livorno Calcio non giocherà in contemporanea – devonofare la loro parte. Start fissato alle 15:30. Designato l’arbitro Pietro Menga di Bari.

GLI INNESTI. In prima squadra, tra i nuovi, figuranoil pilone-tallonatore figlio d’arte Amedeo Aiello, il terza linea Gregorio Alagna, il terza linea Pietro Calvi, il mediano di apertura fratello d’arte Romeo Celi, il seconda linea Leon Grammatica, il medianodi apertura/estremo figlio e nipote d’arte Cristian Isozio, il mediano di mischia figlio e fratello d’arte Giulio Lenzi ed il centro/ala Alessandro Mesaglio. Tutti giocatori perfettamente integrati con il ‘nucleo storico’. Tutti giocatori – a parte Alagna che è un classe ‘99 –giovanissimi, destinati a rivestire un ruolo prezioso in questa stagione così impegnativa, in un torneo nel quale tutte le 22 partite saranno dure. La sensazione è che spesso e volentieri assisteremo ad incontri decisi sul filo di lana, con i dettagli a far la differenza. Inserie A1 nessuna squadra è in grado di dominare gli incontri dal drop d’inizio al triplice fischio finale. Le forti emozioni sono garantite.

Racconti di Altre Danze: gli eventi dal 16 al 18 ottobre

15 Ottobre 2026 ore 14:42

LIVORNO – Il Festival Racconti di Altre Danze prosegue con quattro eventi in programma dal 16 al 18 ottobre. Il Festival giunto alla decima edizione, è dedicato alla danza contemporanea d’autore. Gli eventi che compongono la manifestazione intrecciano ricerca artistica, formazione, partecipazione e valorizzazione del territorio. La rassegna è promossa e organizzata da Atelier delle Arti APS con la direzione artistica di Chelo Zoppi ed Elena Giannotti.

Il programma

Il dono

Si parte venerdì 16 ottobre alle ore 21 allo Spazio Atelier (via Masini, 3) con “Il dono”, danzano Asia Pucci e Clio Pucci: una riflessione sulla dualità e sull’essere gemelle. Una danza semplice fatta di tattilità e del senso di affidarsi, quell’atto semplice d’amore che ti sussurra: tranquilla io ci sono e tu ci sei, perché tu sei il mio dono e io il tuo. Previsto anche aperitivo (su prenotazione): costo 17 euro.
Biglietto solo performance: 10 euro.

Con le Artiste di Oami

Il 17 ottobre il Festival si sposta al Museo Fattori con un doppio appuntamento, alle ore 16.30 e alle 17.30, con “L’ora del tè, dal rito all’amicizia”. Protagonisti il Collettivo_A dell’Atelier delle Arti e le Artiste del Centro Oami di Borgo San Jacopo.

Si tratta della performance conclusiva del laboratorio realizzato da Atelier delle Arti “La vibrazione del verde” in collaborazione con le ospiti della casa famiglia Oami all’interno del progetto “A Lezione di fragilità”. Un percorso che ammette che l’unica via è l’amore, accogliere senza paura né giudizio. Progetto Sostenuto dalla Regione Toscana e dal Ministero per le Politiche Sociali.

Danzano: Valentina Fantozzi, Melissa Braccini, Lavinia Bacci, Clio Pucci e Camilla Orlandi (Collettivo_A), Vittoria Benedetti, Ines Benedetti, Letizia Lettori, Debora Lenzi, Rita Da Silva, Nicola Bacchin con la collaborazione di Luisa Cambula (Artiste Oami).
Biglietto: 5 euro.

Il senso della crisi

Si prosegue con: “Se domani”, titolo della performance del 18 ottobre alle ore 18.30 allo Spazio Atelier (via Masini, 3), coreografia Elisa Sbaragli, danzatori Lorenzo De Simone e Alice Raffaelli. Una performance che indaga il senso della crisi: come ci poniamo dinanzi a essa?

In “Se domani” la parola crisi viene risemantizzata nel suo originario significato di scelta, di possibilità per ritrovare l’Altro, per rinnovarsi, essere vivi. Sembra che l’essere umano abbia bisogno di trovarsi in uno stato di emergenza per agire e che riesca a contemplare l’esistenza del cambiamento solo quando è inevitabile. Fino ad allora l’unica opzione è sopravvivere come si può, ignorando, dimenticando, procedendo in un tragitto che ha come unico centro d’interesse il proprio ego, in una cecità, più o meno consapevole dell’Altro che mi sta attorno.
Biglietto: 10 euro.

Biglietti e prenotazioni

Per gli spettacoli di Racconti di Altre Danze è necessaria la prenotazione chiamando il 3384322616.
Informazioni: 0586 882319 – 329 155 6050 – atelierdelleartidanza@gmail.com – https://www.raccontidialtredanze.com/.

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Il Conservatorio Mascagni investe in ricerca: al via il terzo ciclo di dottorati AFAM

15 Ottobre 2026 ore 14:35

Il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno rafforza il proprio impegno nell’alta formazione e nella ricerca scientifica e artistica. È stato infatti pubblicato, in data 13 ottobre, il bando per l’ammissione al XLII ciclo del dottorato di ricerca AFAM in Musica, scienze cognitive e nuove tecnologie: modelli interdisciplinari per la performance, realizzato in forma associata con il Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena.

L’avvio del nuovo ciclo segna il terzo anno di un percorso che testimonia la volontà del Mascagni di consolidare il proprio ruolo nel sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, sviluppando attività di ricerca di livello dottorale e rafforzando un virtuoso dialogo tra formazione musicale, innovazione tecnologica e ricerca interdisciplinare.

Il dottorato, della durata di tre anni, mette a disposizione quattro borse di studio e si propone di approfondire la performance musicale nelle sue molteplici dimensioni: dall’esecuzione alla composizione, dall’improvvisazione alla didattica, fino all’impiego delle nuove tecnologie e allo studio dei processi sensoriali, percettivi ed emotivi legati all’esperienza musicale.

Un ambito di ricerca innovativo, nel quale le competenze artistiche e musicali dialogano con le neuroscienze, la bioingegneria e le scienze sociali. Tra i temi affrontati figurano la percezione della musica, l’integrazione multisensoriale, il rapporto tra musica e movimento, la sincronizzazione e le possibili applicazioni della ricerca musicale in ambito clinico, insieme alla sperimentazione compositiva e all’utilizzo di tecnologie immersive.

«La possibilità di proporre dottorati di ricerca rappresenta un passaggio importante per un’istituzione come il nostro Conservatorio, che ha nella formazione artistica il proprio fondamento ma guarda con sempre maggiore attenzione alla produzione di conoscenza e all’innovazione. Vogliamo offrire ai giovani ricercatori un contesto nel quale la pratica musicale possa incontrare le metodologie scientifiche, aprendo nuove prospettive di studio e di sperimentazione», dichiara il Presidente del Conservatorio Mascagni, Emanuele Rossi.

Il valore del progetto risiede anche nella rete di collaborazioni che lo sostiene. Accanto al Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena, partner del percorso dottorale, il corso si avvale infatti della partecipazione di docenti e ricercatori dell’Università di Pisa, dell’Università di Siena, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e della Scuola Normale Superiore di Pisa. Una rete che favorisce l’incontro tra competenze e metodologie differenti, creando occasioni di confronto e ricerca condivisa tra istituzioni dell’alta formazione musicale, università ed enti di ricerca.

«Siamo orgogliosi che il Mascagni prosegua e consolidi questo percorso, che contribuisce a qualificare sempre più il Conservatorio come un’istituzione capace di coniugare la propria vocazione artistica con le funzioni di ricerca e alta formazione proprie del sistema universitario. Il dottorato non è soltanto un’opportunità per chi intende intraprendere un percorso di ricerca: è anche uno strumento per costruire relazioni solide con il mondo accademico e scientifico, valorizzare le competenze presenti sul territorio e rafforzare il ruolo del Conservatorio Mascagni», sottolinea il Direttore del Conservatorio, Federico Rovini.

Le domande di ammissione dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il Portale Didattica del Conservatorio entro le ore 12 del 5 novembre 2026. Il bando completo, con i requisiti di partecipazione e le modalità di selezione, è consultabile sul sito del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno.    

Rischio idraulico, Amadio (FdI): “Certezze sulla messa in sicurezza del fiume Cecina e del ponte di via Volterra”

15 Ottobre 2026 ore 13:37
“Il fiume Cecina continua a rappresentare una minaccia costante e inaccettabile per la sicurezza del nostro territorio e dei nostri cittadini – si legge in una nota a firma Marcella Amadio consigliere regionale FdI -. Nell’ottobre 2024 i cecinesi hanno vissuto l’esondazione del fiume e ogni volta che piove un po’ di più sono terrorizzati che succeda ancora una volta. Siamo a ridosso della brutta stagione e ancora non è stato fatto niente per mettere in sicurezza il fiume.
Le criticità sono emerse chiaramente anche in sede di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere portuali. Infatti, i pilastri del ponte di via Volterra diventano un vero e proprio ‘tappo’ per i detriti e gli alberi trascinati da monte verso il mare perché ostacolano il regolare deflusso delle acque. Inoltre, sempre in sede di VIA, è emersa la necessità di completare definitivamente l’argine di destra a protezione degli abitati di San Pietro in Palazzi e della Mazzanta. I cittadini, i comitati e le associazioni locali – a partire dall’Associazione Difesa del Territorio e del Fiume Cecina – chiedono da anni tempi certi e risposte concrete”.
“Ultimamente il Presidente Giani e l’Assessore Boni – prosegue la nota – hanno dichiarato l’intenzione di stanziare fino a 10 milioni di euro per abbattere e ricostruire il ponte, ma dalle parole a mezzo stampa dobbiamo passare ai fatti. Si vada otre  la solita pratica degli annunci e delle promesse. Per questo ho presentato una interrogazione a cui mi auguro che la Giunta risponda il prima possibile.
Nello specifico, vogliamo sapere se se sia stato effettivamente avviato l’iter di progettazione preliminare ed esecutiva per la messa in sicurezza del ponte di via Volterra e quali siano i tempi stimati per la conclusione della fase progettuale; quali siano le risorse economiche precisamente individuate e allocate nel bilancio regionale per coprire il quadro economico complessivo dell’opera (pari a circa 8-10 milioni di euro) e con quale cronoprogramma finanziario si intenda procedere per garantire l’inizio dei lavori; e quali iniziative urgenti – conclude la nota – si intenda promuovere per completare gli interventi di difesa idraulica dell’intera area”.

La matematica nella scuola d’infanzia attraverso il gioco

15 Ottobre 2026 ore 13:19

Il gioco della matematica nella scuola dell’infanzia – un seminario gratuito a cura di Università di Pisa e Consorzio SED

Sabato 17 ottobre alle ore 9.00 nella sala conferenze del CRED, in via Caduti del Lavoro 26, si svolgerà il seminario “Il gioco della matematica nella scuola dell’infanzia”.  L’evento formativo, a cura di Consorzio SED e Università di Pisa con la partecipazione dei professori Elena Falaschi e Pietro Di Martino, è rivolto alle educatrici e agli educatori dei nidi e agli insegnanti della scuola dell’infanzia e intende approfondire il senso, il ruolo e i possibili obiettivi del percorso formativo iniziale nello sviluppo del pensiero e dell’approccio matematico. In particolare, sulla base dei risultati della ricerca-azione didattica, si discuterà di come il gioco, in tutte le sue fasi, possa rappresentare un approccio coerente, stimolante e significativo per il raggiungimento di tali obiettivi.

Il seminario fa parte di “Orizzonti educativi: la città come laboratorio di pedagogia 2026-2027”, il programma gratuito di incontri, eventi, laboratori e attività che, per il terzo anno consecutivo, il Comune di Livorno, attraverso il Settore Istruzione, Giovani e Partecipazione e il CRED, propone a famiglie, scuole, personale educativo, insegnante e ausiliario e a tutta la cittadinanza, in collaborazione con enti, uffici e associazioni del territorio.

Nato dall’autunno pedagogico, “Orizzonti educativi” ne rappresenta l’evoluzione: un programma pensato per tutte le famiglie, nel senso più ampio e inclusivo del termine, che vuole stimolare la condivisione di valori educativi e pedagogici tra tutti gli attori coinvolti nella vita di bambini, bambine, ragazzi e ragazze della città, in un’ottica di continuità dagli 0 ai 18 anni. Alla base del progetto ci sono la condivisione, la fiducia reciproca e la corresponsabilità educativa tra Amministrazione e cittadinanza.

La partecipazione all’incontro è gratuita. Per prenotazioni è possibile scrivere a consorziosed@gmail.com.

Per ulteriori informazioni sul programma si può contattare il CRED all’indirizzo cred@comune.livorno.it o al numero 0586/824313.

Addio ad Andrea Razzauti, 53 anni

15 Ottobre 2026 ore 12:43

Livorno, 15 ottobre 2026 – Se ne è andato a 53 anni a causa di una grave malattia, aveva da poco subito un’operazione in seguito all’aggravarsi della sua situazione e pochi giorni dopo è morto. Andrea Razzauti lascia gli amici, i genitori e i fratelli, Erika, Alessio e Michele, generoso, sorridente e appassionato del suo lavoro, era un impiegato della Labromare, ditta per la quale lavorava facendo le pulizie in mare. In passato aveva lavorato anche per il benzinaio Esso della Rosa. Appassionato di moto gp, Formula 1 e grande tifoso della Juventus, era originario di Brindisi ma viveva da tempo a Livorno.

Conservatorio Mascagni: "L’avanzo non può servire alle spese correnti"

15 Ottobre 2026 ore 12:13

È infuocato il dibattito che anima in questi giorni il panorama politico, sulla questione dei minori finanziamenti che il Comune ha destinato al Conservatorio Mascagni, sollevata da Forza Italia (per la quale Alessandro Guarducci ha firmato una mozione da discutere in Consiglio Comunale). Il Sindaco Salvetti l’ha liquidata osservando che "il Mascagni ha un avanzo di bilancio di 6milioni, mentre altre realtà culturali senza l’aiuto del Comune non sopravvivono". A questo punto abbiamo interpellato i vertici del Conservatorio Pietro Mascagni.

Il Direttore Federico Rovini ci ha spiegato: "Nonostante la statizzazione, il Conservatorio Mascagni deve possedere tutti i requisiti per conservare la sua autonomia e garantire determinati standar qualitativi. Perciò è soggetto al controllo di qualità del Nucleo di valutazione, un organo indipendente che monitora didattica, ricerca, produzione artistica e gestione delle risorse, garantendo che ogni attività del Conservatorio risponda ai più alti standard di efficacia ed efficienza". Fatta questa premessa, entra nel merito del ’tesoretto’ i 6 milioni di avanzo.

"Questo avanzo del Mascagni è vincolato, – spiega il direttore Rovini – per cui non può servire per la spesa corrente. Deve essere speso per la manutenzioni sulla sede del Conservatorio, cioè Palazzo della Gherardesca in via Galilei che la Provincia ci ha dato in comodato d’uso gratuito. Infatti una quota di questo avanzo sarà impiegato per i lavori di manutenzione del terzo piano di via Galilei". Per questo progetto, ricorda il Presidente del Conservatorio Emanuele Rossi "abbiamo ottenuto anche 2,1 milioni partecipando a un bando ministeriale. E la stazione appaltante dei lavori sarà il Provveditorato Opere Pubbliche di Firenze, indicatoci da Anac perché la Provincia di Livorno non ha acconsentito a farlo perché a corto di risorse economiche. E il Conservatorio non può assumere tale ruolo per legge".

Il ’tesoretto’ servirà anche "alla sistemazione e riqualificazione dell’ex cinema Lazzeri" aggiungono Rovini e Rossi. Il Conservatorio infatti lo ha acquistato nel giugno 2023 all’asta giudiziaria del Tribunale di Livorno per 607,567 euro, per farci il suo nuovo auditorium. "Per questo intervento abbiamo siglato una Convenzione con il Comune che sarà la stazione appaltante – precisa Rossi – e con la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, che sta redigendo il bando". Le spese per progettazione e lavori saranno a carico del Conservatorio.

Monica Dolciotti

Villa Letizia, ecco la nuova convenzione. L’attacco di Guarducci

15 Ottobre 2026 ore 12:12

Pur non essendo una città universitaria Livorno può vantare ben due strutture di altissimo livello, tuttavia le differenze fra queste due istituzioni non potrebbero essere maggiori. Da una parte abbiamo il Polo di Logistica di Villa Letizia, dall’altra il Conservatorio Mascagni, da una parte il porto, l’economia, le aziende, dall’altra l’arte, la musica e la cultura. Tuttavia la differenza più grande fra i due centri universitari in questo momento sembra essere l’attenzione che l’Amministrazione ha deciso di riservare loro.

Notizia di ieri, infatti, la nuova convenzione per Villa Letizia, con l’ammontare complessivo dei finanziamenti erogati dal Comune arriverà a toccare quota 300mila, così ripartiti: 100mila per la didattica e 200mila per la manutenzione ordinaria e straordinaria, le utenze e i servizi. Ieri, infatti, La Settima Commissione Consiliare ha infatti approvato la delibera in merito alla sottoscrizione della nuova convenzione tra Comune, Università di Pisa, Autorità di Sistema Portuale e Fondazione Livorno.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere di Forza Italia Alessandro Guarducci. "Non posso fare a meno di pensare che se il Comune si impegna così a fondo per cercare di incentivare Unipi a restare in città il fatto che non faccia altrettanto nei confronti di un’università livornese come il Conservatorio Mascagni mi risulta come una nota stonata - ha dichiarato Guarducci -. Dire che sia il Conservatorio a dover dare dei soldi al Comune è una dichiarazione completamente errata. Io dico sì alle università sul territorio ma soprattutto dico sì alle università livornesi sul territorio".

L’appello di Guarducci tuttavia è stato "ignorato" dall’assessore Magnani che ha deciso di glissare sulla questione dal momento che "certi temi non sono all’ordine del giorno".

Greta Ercolano

Assistenza sanitaria alle Sughere: "Serve rafforzare il personale"

15 Ottobre 2026 ore 12:12

Potenziare l’assistenza sanitaria presso la Casa circondariale Le Sughere di Livorno, rafforzando la presenza di personale medico, infermieristico e specialistico. E’ quanto chiede una mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"La legge regionale Toscana n. 64/2005 - ricorda Stella - disciplina la tutela della salute dei detenuti e degli internati, prevedendo che le Aziende USL organizzino modelli assistenziali adeguati alle specificità delle strutture penitenziarie e provvedano all’assegnazione del personale sanitario necessario. L’assistenza sanitaria penitenziaria comprende, oltre alle prestazioni di medicina generale e all’assistenza infermieristica, l’accesso alle visite specialistiche, alla diagnostica, alle cure farmacologiche, ai servizi di salute mentale e al trattamento delle dipendenze".

"Nelle scorse settimane - prosegue Stella - le organizzazioni sindacali del personale sanitario hanno segnalato una situazione di criticità relativa alla disponibilità di personale infermieristico presso la Casa circondariale di Livorno. L’organico infermieristico sarebbe composto da 17 unità, quattro delle quali impegnate anche nell’assistenza sanitaria presso la Casa di reclusione di Gorgona e tali criticità incidono sulla possibilità di garantire un’assistenza continuativa, sulla gestione delle terapie, sulla presa in carico delle persone affette da patologie croniche e sulla tempestività degli interventi sanitari".

"Pertanto, nella mozione Forza Italia chiede che la Regione si attivi “con urgenza presso l’Azienda USL Toscana nord ovest affinché venga effettuato un piano straordinario di potenziamento del personale sanitario assegnato all’istituto".

Studenti del Conservatorio scrivono al sindaco

15 Ottobre 2026 ore 12:05

Oggi alle 11 si riunirà il corpo docenti del Conservatorio Mascagni. Sarà una riunione ’allargata’ alla quale parteciperanno anche il personale tecnico amministrativo e una delecazione della Consulta degli Studenti, per discutere la questrione del taglio dei finanziamenti del Comune.

Intanto la Consulta degli studenti del Mascagni ha scritto una lettera aperta indirizzata al Sindaco Luca Salvetti. "Sentiamo il dovere di condividere una riflessione maturata all’interno della comunità studentesca, con rispetto nei confronti dell’Amministrazione Comunale e del sostegno che ha garantito al Conservatorio". Prosegue: "Abbiamo preso visione del Piano Esecutivo di Gestione Comunale nel quale fino al 2028, non risultano stanziamenti per ill Mascagni. Comprendiamo le difficoltà che gli enti locali stanno attraversando. Il Conservatorio non è solo una scuola di musica. È un’istituzione universitaria di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).

La statizzazione del Conservatorio, viene talvolta indicata come una delle ragioni per cui il sostegno economico del Comune dovrebbe venire meno. Il confronto con altre realtà universitarie sul territorio, ci sembra così meritevole di riflessione. L’Università di Pisa, continua a essere sostenuta dal Comune di Livorno per le proprie attività e strutture in città. Ci chiediamo, quindi, se non possa essere individuata anche per il Conservatorio una modalità di collaborazione istituzionale.

Ma il tema non riguarda solo i finanziamenti. Il Conservatorio è il luogo nel quale i giovani studiano, si formano e costruiscono il proprio futuro. Alcuni sono di Livorno. Vorremmo così poterci confrontare con l’Amministrazione e portare al tavolo la voce della comunità studentesca".

Il Questore Abenante in visita al Comune. Incontro con la sindaca

15 Ottobre 2026 ore 11:59

Visita istituzionale a Cecina del nuovo Questore di Livorno, dottor Michele Abenante. Il Questore ha incontrato ieri mattina a Villa Flora, sede del Comune, la sindaca Lia Burgalassi.

Nell’occasione, il Questore Abenante ha conosciuto anche il Comandante della Polizia Locale Armando Ore ed il Presidente dell’Osservatorio permanente sulla legalità e sicurezza del Comune, nonché Commissario della Polizia di Stato in quiescenza, Vincenzo Cerrone.

Dopo i saluti e un colloquio sulla situazione della città, la sindaca Lia Burgalassi (foto) donato al Questore Michele Abenante l’Omino di Ferro, il simbolo più rappresentativo del territorio di Cecina, che rappresenta tra l’altro una sorta di addetto alla sicurezza ante littaram, un uomo d’armi incaricato ai tempi del Granducato di Toscana di vegliare sulle strade e sulla situaizone del territorio. L’Omino di Ferro è ancora presente come simbolo sul tetto di uno dei palazzi storici della città.

Infine il Questore Abenante ha incontrato il personale del Commissariato distaccato di pubblica sicurezza prestando attenzione alle peculiarità del territorio, e ha rivolto loro un ringraziamento per il lavoro che quotidianamente viene svolto con diligenza.

I granuli bianchi in spiaggia sono lenticchie d’acqua

15 Ottobre 2026 ore 11:59

Arpat chiarisce l’origine dei granuli bianchi avvistati nelle scorse settimane su diverse spiagge della costa in particolare tra Rimigliano e Baratti e all’Isola d’Elba. Si tratta di ammassi di lenticchie d’acqua, piccole piante acquatiche tipiche degli ambienti di acqua dolce, che dalla foce dell’Arno sarebbero stati trasportati verso sud dalle correnti marine, raggiungendo anche le coste dell’Arcipelago toscano.

Le osservazioni al microscopio da parte di Arpat, confortate dalla relazione tecnica dei botanici dell’Università di Siena, hanno messo in evidenza che si tratta di esemplari di lenticchie d’acqua appartenenti principalmente alla specie Lemna gibba, una piccola pianta acquatica galleggiante, caratteristica di acque dolci ferme o a lento scorrimento. In questa fine estate, queste piantine sono comparse in ammassi enormi in diversi fiumi, canali e laghi in varie parti d’Italia e d’Europa, ad esempio in alcuni tratti del Po e del Reno.

A metà settembre 2026 hanno ricoperto varie zone dell’Arno nel tratto fiorentino e, proprio in questi giorni (10-11 ottobre). "Si ritiene probabile che le lenticchie d’acqua di varie specie, che hanno tappezzato l’Arno e, forse, altre acque interne, siano arrivate al mare e siano state disperse da venti e correnti fino a grandi distanze, raggiungendo, ormai decomposte e prive di pigmenti clorofilliani (bianche), le coste della parte centro-meridionale della Toscana". Le lenticchie d’acqua, nel loro ambiente naturale sono di colore verde brillante, con il trasporto in mare e l’immersione in acque salate iniziano a deperire e la clorofilla viene degradata.

Il robot in sala operatoria ’Rosa’ fa gli interventi di precisione al ginocchio

15 Ottobre 2026 ore 11:59

Una struttura in crescita, caratterizzata da elevati standard di specializzazione, un forte clima di collaborazione multidisciplinare e un piano d’investimenti mirato a potenziare la rete d’emergenza-urgenza. Questo il quadro emerso nel corso della visita istituzionale dell’assessora regionale alla Sanità, Monia Monni, al presidio ospedaliero di Cecina, plesso che assieme a quello di Piombino costituisce l’ospedale unico della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia nell’ambito dell’Azienda Asl Toscana Nord Ovest.

La visita ha toccato in primo luogo il reparto di Ortopedia e Traumatologia, diretto da Paolo Gabellieri. Il presidio si è recentemente dotato di un sistema robotico avanzato (Zimmer Biomet) ribattezzato ’Rosa’ per la chirurgia protesica del ginocchio, operativo dalla scorsa primavera. La tecnologia a guida robotica consente una precisione millimetrica nel posizionamento delle protesi, riducendo le perdite ematiche, preservando i tessuti molli e favorendo un recupero riabilitativo più rapido. Da marzo a oggi sono già quaranta gli interventi eseguiti con il supporto della nuova strumentazione, previa formazione specifica dell’equipe medica e infermieristica.

L’ispezione si è poi concentrata sul blocco Materno-Infantile, guidato dai primari Stefano Masoni e Giovanni Gaeta, che comprende la nuova sala parto dotata di vasca per il travaglio in acqua e due posti letto di patologia neonatale di recente attivazione. Il punto nascita ha registrato 532 parti nel corso del 2025, attraendo circa il 20% delle degenze da territori esterni al bacino d’utenza locale.

L’elemento centrale sul piano programmatico riguarda l’annuncio relativo all’ampliamento del Pronto Soccorso, diretto dal neo primario Gianni Lorenzini. Nei prossimi giorni è attesa il perfezionamento dell’intesa Stato-Regioni per la destinazione di 3,5 milioni di euro destinati al cantiere di restyling e potenziamento della struttura. L’area d’emergenza di Cecina risente in modo significativo dei flussi turistici estivi, con un incremento degli accessi che nei mesi caldi raggiunge picchi del 40%. Nel 2025 il reparto ha gestito circa 36.000 ingressi complessivi, con una media giornaliera di 98 pazienti e punte di 137 ad agosto, fenomeno accentuato anche dalla prolungata permanenza di popolazione anziana nelle seconde case del litorale.

"Cecina e Piombino sono un ospedale unico. Il futuro – dice l’assessora Monia Monni - è rafforzare ancora di più questa impostazione, affinché ciascun ospedale dia il proprio contributo alla rete e possa contribuire a rispondere ai bisogni della cittadinanza".

Metinvest Adria, giorni decisivi . Probabile l’ingresso di Jsw

15 Ottobre 2026 ore 11:55

Progetto Metinvest Adria per la nuova acciaieria green: Jsw porebbe essere il nuovo socio. Un ingresso che si può concretizzare grazie anche alla clausola di salvaguardia presente nell’Accordo di programma Jsw firmato a luglio.

Le difficoltà del colosso siderurgico Metinvest sono evidenti a causa della guera in Ucraina – anche l’Ad Luca Villa lo aveva detto a luglio al Ministero a Roma – stanno comunque andando avanti i lavori per cercare un partner finanziario solido e in grado di realizzare il progetto della nuova acciaieria green a Piombino.

In questo senso il mercato premia Danieli che sale in Borsa in scia alle indiscrezioni di stampa su possibili nuovi partner per il progetto di Piombino. Il titolo della multinazionale italiana attiva nella progettazione, costruzione e fornitura di impianti e macchinari per l’industria siderurgica e dei metalli guadagna il 4,18% a 52,35 euro per azione, mentre il Ftse Mib si muove debole a -0,37%.

Tra le manifestaizoni di interesse il gruppo cinese Baosteel e il gruppo indiano Jsw Stee. Jsw sarebbe al momento il candidato favorito, anche grazie alla presenza industriale e logistica già consolidata a Piombino. Equita sottolinea come, nel caso in cui Jsw o Baosteel dovessero effettivamente entrare a far parte del progetto, Metinvest dovrebbe uscire dal progetto.

In questo scenario l’arrivo di Jsw nell’operazione da portare avanti con Danieli - Metinvest in quel caso si defilerebbe - sembra il più probabile, vuoi perchè l’azienda indiana è già presente nell’area siderurgica piombinese, ma soprattutto perchè nell’Accordo di progamma firmato a luglio, c’è una clausola di salvaguardia che oggi suona profetica. In pratica c’è scritto che qualora entro il 2027 il progetto Metinvest non venisse realizzato, in tutto o in parte, Jsw sarebbe stata tenuta a presentare un nuovo piano industriale, un nuovo progetto, proprio per salvaguardare l’occupazione di tutti i lavoratori che verrebbero così riassorbiti per questo nuovo progetto.

A questo punto c’è attesa per il prossimo consiglio di amministrazione di Metinvest Adria previsto per la prossima settimana. In quella sede sarà fatto il punto sulle candidature e definito l’assetto da portare avanti.

Dopo il Cda ci dovrebbe essere la convocazione a Roma al ministero, e da indiscrezioni è molto probabile che le organizzazioni sindacali e le istituzioni saranno convocate nella prima settimana di novembre.

m. p.

Caso di Dengue. Trattamenti anti zanzare

15 Ottobre 2026 ore 11:52

Caso di Dengue a Venturina Terme: al via interventi di disinfestazione precauzionale. Nel pomeriggio di ieri è pervenuta al Comune di Campiglia Marittima comunicazione da parte dell’Asl per l’avvio di interventi di disinfestazione a seguito dell’accertamento di un caso di virus Dengue. Il soggetto colpito, attualmente in fase sintomatica, ha soggiornato presso la propria abitazione a Venturina Terme nel quartiere Coltie nella zona tra via Cerrini e via Sicilia. Saranno prese alcune misuri precauzionali per evitare la trasmissiome del virus attraverso le zanzare. Trattamento adulticida secondo la seguente programmazione: dalle ore 00.01 alle ore 2 di venerdì 16 ottobre dalle ore 00.01 alle ore 2 di sabato 17 ottobre 2026; trattamento antilarvale secondo la seguente programmazione: dalle ore 6 alle ore 9 di venerdì 16 ottobre dalle ore 6 alle ore 9 di sabato 17.

Settimana europea Regioni e città. Salvetti protagonista a Bruxelles

15 Ottobre 2026 ore 11:52

Dal 12 al 15 ottobre a Bruxelles si è tenuta la "Settimana europea delle Regioni e delle Città", un evento di respiro internazionale al quale ha preso parte anche Anci Toscana. La ragione per cui ve ne parliamo è molto semplice, ancora una volta Livorno è stata capace di ritagliarsi il suo spazio all’interno di una manifestazione di rilievo eurpoeo come la Euregions Week. A raccontare la due giorni a Bruxelles è stato il primo cittadino livornese Luca Salvetti.

"Ancora una volta Livorno è stata protagonista in Europa. Nella due giorni a Bruxelles abbiamo avuto l’onore di guidare la delegazione Anci dei sindaci toscani all’evento organizzato per fare il punto sul ruolo dei territori e dei comuni nelle politiche europee sulla rigenerazione urbana, i cambiamenti climatici e il tema abitativo".

"Abbiamo poi colto l’occasione con la commissaria al mediterraneo Dubravka Suica, il suo staff, gli uffici della Regione Toscana e i rappresentanti del comitato delle regioni europee per lavorare alla seconda edizione della biennale del mare e dell’acqua - ha infatti proseguito Salvetti -. Il tema del 2027 sarà dedicato alle "vie d’acqua per incontrare il mondo" e nell’illustrazione che abbiamo fatto ha suscitato grande interesse e ha visto il pieno sostegno delle strutture europee che seguono Le politiche del mare e del Mediterraneo".

Livorno ha lasciato Bruxelles indubbiamente con maggiori conoscenze e con nuovi legami, Salvetti ha infatti concluso: "Sicurezza, migrazione, turismo e giovani gli elementi essenziali del patto del Mediterraneo presentato dalla commissaria Suica. Un patto lanciato in questi mesi e che richiama anche i territori ad un impegno speciale, impegno che è stato riconosciuto a Livorno proprio attraverso la Biennale e tutte le altre iniziative legate al mare messe in campo in questi anni. Un riconoscimento europeo di cui andar fieri".

Greta Ercolano

Stagione teatrale al Solvay. Stamani la presentazione

15 Ottobre 2026 ore 11:49

Tutto pronto al Teatro Solvay di Rosignano per la presentazione della nuova stagione teatrale 2026 / 2027. L’appuntamento sarà stamani alle ore 11.15, presenti il sindaco Claudio Marabotti, l’assessore alla cultura Giulio Rotelli e i rappresentanti di FTS - Fondazione Toscana Spettacolo.

Saranno nove gli spettacoli in cartellone (prosa e danza) e il primo evento è fissato per la sera del 3 dicembre alle ore 21.15: in scena ci sarà “La Tigre” interpretato da Alessandro Benvenuti (anche regista) e Marina Massironi.

L’evento della mattina del 15 ottobre rappresenta un momento di condivisione e interazione fra Comune, Fts e il pubblico. Infatti - insieme ai giornalisti delle testate del territorio - tutti i cittadini e le cittadine che amano il teatro sono invitati a partecipare a questo appuntamento pubblico.

Verranno forniti i dettagli di tutti gli spettacoli, uno dei quali ha come regista il rosignanese Alessio Pizzech. E saranno annunciate anche le modalità di abbonamento e acquisto biglietti.

Riabilitazione cardiologica. Convegno a Villa Ginori

15 Ottobre 2026 ore 11:40

Tre giorni per approfondire le strategie di prevenzione delle malattie cardiovascolari, migliorare la cura e la riabilitazione dei pazienti e promuovere stili di vita sani. Da domani venerdì 16 a domenica 18, Marina di Cecina ospiterà un fine settimana dedicato alla salute del cuore, con incontri scientifici rivolti ai professionisti sanitari e un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza.

Il programma si aprirà domani a Villa Ginori, sede della Base Logistico Addestrativa dell’Esercito Italiano, con il VII Congresso di Cardiologia preventiva e riabilitativa (CRP), rivolto ai medici. Sabato 17 ottobre sarà invece dedicato alla formazione degli infermieri, per approfondire il contributo delle diverse professionalità sanitarie nella prevenzione e nella gestione delle patologie cardiovascolari.

"La riabilitazione cardiologica è decisiva perché consente di seguire ogni paziente con un percorso personalizzato, riducendo i rischi nel lungo periodo e aiutando anche le persone con patologie più complesse a recuperare una buona qualità di vita", spiegano Elio Venturini (foto), coordinatore della Rete della Riabilitazione Cardiologica dell’Aslnord ovest e responsabile della Cardiologia Riabilitativa di Cecina, e Francesco Giallauria, presidenti del congresso.

"Questa NON è una regata": a Porto Azzurro premi a chi protegge il mare

15 Ottobre 2026 ore 11:34

Porto Azzurro, 15 ottobre 2026 – Non vince la barca più veloce, ma l'equipaggio che dimostra maggiore attenzione per l'ambiente. È la filosofia di "Questa NON è una regata", l'originale manifestazione che unisce vela, educazione ambientale e volontariato e che da venerdì 16 a domenica 18 ottobre tornerà a Porto Azzurro per la sua settima edizione.

Promossa dall'associazione "Riduci l'impronta - aMare" l'ambiente, l'iniziativa vedrà la partecipazione di circa 110 volontari provenienti da diverse località della Toscana, pronti a mettersi alla prova in una competizione dove il rispetto del mare vale più della velocità.
Il nome stesso dell'evento ne racchiude lo spirito: òa classifica finale, infatti, non dipende soltanto dalla prova in mare, ma soprattutto dall'impegno ambientale dimostrato dagli equipaggi.

Punti preziosi vengono assegnati per la raccolta dei rifiuti recuperati durante la navigazione e sulle coste, per l'utilizzo di prodotti locali e a basso impatto ambientale nella cambusa, per la riduzione degli imballaggi, per le attività a tema sostenibilità e per la partecipazione a giochi e quiz dedicati alla tutela dell'ecosistema marino.
I partecipanti saranno inoltre impegnati nella pulizia di spiagge, sentieri e tratti di costa raggiungibili soltanto via mare, contribuendo concretamente alla cura del territorio.

L'edizione 2026 si aprirà venerdì 16 ottobre con il ritrovo degli equipaggi e le operazioni di imbarco.
Sabato 17 ottobre i partecipanti raggiungeranno l'Elba raccogliendo lungo il percorso i rifiuti galleggianti intercettati in mare. Nel pomeriggio spazio alla pulizia di spiagge e sentieri, mentre la serata si concluderà ai Sassi Turchini con una grigliata e momenti di convivialità accompagnati dalla musica.
Domenica 18 ottobre si terranno le premiazioni finali e i saluti conclusivi, seguiti dalla veleggiata di rientro verso i porti di provenienza.

L'associazione Riduci l'impronta è nata nel 2022 dall'iniziativa di un gruppo di amici accomunati dalla passione per il mare e dalla volontà di promuovere comportamenti più sostenibili. 
Dall'esordio, nell'aprile 2023, le sei edizioni già realizzate hanno permesso di raccogliere complessivamente 2.040 chilogrammi di rifiuti, coinvolgendo circa 500 volontari e cinque Comuni dell'Arcipelago Toscano. Negli ultimi anni alle attività di pulizia si è aggiunto anche il recupero dei rifiuti dai fondali grazie alla collaborazione con gruppi di apneisti volontari.

«Il mare per noi è benessere e relazione, ma andare a vela ci permette anche di vedere da vicino quanto l'attività dell'uomo pesi sull'ambiente marino – spiegano la presidente Giulia Pecchioni e la vicepresidente Benedetta Meucci – Con le nostre "non-regate" vogliamo trasformare la sana competizione in uno strumento capace di diffondere buone pratiche e sensibilizzare sempre più persone. Chi sale per la prima volta su una barca a vela deve poter tornare a casa con la sensazione di aver fatto qualcosa di concreto per la comunità e per il mare».

L'evento è realizzato con Sassi Turchini, nata da un progetto di Bagno a Ripoli (FI) e del Gruppo Elba per permettere a un gruppo di disabili insieme ai volontari guidati da don Andrea Faberi di vivere una vera vacanza in una situazione completamente diversa dal loro ordinario. 

Il Wwf: "Non siamo contrari al nuovo impianto ma chiediamo un progetto veramente compatibile"

15 Ottobre 2026 ore 11:10

Il Wwf si aspetta "risposte da Metinvest Adria" sugli impatti ambientali del progetto della nuova acciaieria ‘green’ di Piombino realizzata dalla joint venture italo-ucraina sottolineando che "il confronto col territorio non può essere solo formale" e che servono chiarimenti su qualità dell’aria, inquinanti al suolo, lo stoccaggio di rifiuti nell’area di 36 ettari e la loro percentuale di recupero, l’area palustre, gli impatti sul litorale e l’acqua marina. "Non siamo contrari al progetto ma chiediamo un impianto all’altezza della sfida ambientale e industriale - dice il Wwf - Restano numerose criticità su emissioni, rifiuti, consumo di suolo, acqua e tutela della Posidonia, va detto come risolverle. È necessaria la Via ordinaria". Il Wwf aveva depositato il 28 settembre nuove osservazioni nel procedimento di verifica di assoggettabilità a Via per il progetto della nuova acciaieria di Metinvest Adria a Piombino.

Consorzio di Bonifica cerca amministrativi

15 Ottobre 2026 ore 10:50

Il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa ha aperto una selezione pubblica per assumere personale amministrativo. L’avviso prevede la formazione di una graduatoria triennale dalla quale attingere per assunzioni a tempo pieno e indeterminato: le prime tre sono programmate già nel corso del 2026, in base al Piano delle esigenze organiche 2026-2028.

La selezione riguarda il profilo di impiegato amministrativo di concetto, inquadrato nell’Area A, parametro 134, del contratto collettivo nazionale di lavoro dei Consorzi di bonifica. La procedura si articola in una valutazione dei titoli, una prova scritta e un colloquio.

Per presentare la candidatura c’è tempo fino alle ore 12 di lunedì 19 ottobre. L’avviso completo, con l’indicazione dei requisiti di partecipazione e delle modalità di presentazione della domanda, è disponibile sul sito istituzionale del Consorzio, all’indirizzo www.cbtoscanacosta.it.

I documenti per la domanda e per il curriculum (Allegati A e B), possono essere scaricati dalla sezione ’Notizie’ della home page e nell’area ’Lavora con noi’ – ’Avvisi di reclutamento del Personale’.

Per ulteriori informazioni: Consorzio in via degli Speziali 17, a Venturina Terme, numero 0565 85761 oppure, email protocollo@cbtoscanacosta.it.

Livorno omaggia Carlo Collodi e Pinocchio con una mostra al Museo della Città

15 Ottobre 2026 ore 10:42

LIVORNO – Una mostra dedicata a Pinocchio per celebrare il suo ideatore Carlo Lorenzini conosciuto come Carlo Collodi, a 200 anni dalla nascita. La mostra allestita negli spazi del Museo della Città aprirà l’1 novembre e proseguirà fino al 10 gennaio.

Intitolata “Pinocchio – Le avventure visive di un burattino”, l’esposizione offrirà uno straordinario spaccato dell’evoluzione iconografica e delle molteplici rappresentazioni artistiche del burattino.

Il percorso espositivo

L’esposizione si svolgerà su due livelli paralleli.

Da una parte riallaccerà i fili tra la città di Livorno e l’autore tramite i binari della celebre ferrovia Leopolda, protagonista del volume del 1856 “Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno”. In questo volume un giovane Carlo Lorenzini descriveva con pungente ironia le origini della città labronica. Dall’altra parte la mostra esplorerà il successo del capolavoro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” nell’ambito delle arti visive.

Il percorso espositivo trae la sua linfa principale dalle opere della prestigiosa Collezione Sergio Cereda, proponendo un originale e articolato excursus della storia visiva del burattino. Il visitatore sarà accompagnato in un viaggio storico e artistico che prende le mosse dal volume originale del 1883, arricchito dalle figure di Enrico Mazzanti, per giungere fino alle tavole e alle visioni di maestri quali Jacovitti e Roberto Innocenti, affiancate da dipinti e sculture.

A queste testimonianze storiche si affiancheranno i lavori inediti realizzati dagli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, offrendo un confronto diretto con la contemporaneità.

Ad arricchire l’itinerario e valorizzare il patrimonio locale vi saranno inoltre edizioni storiche delle Biblioteche civiche e produzioni di artisti noti al pubblico livornese quali Mario Madiai, Ugo Nespolo, Fabio Leonardi.

Le collaborazioni

L’esposizione è realizzata dal Comune di Livorno – membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, istituito dal Ministero della Cultura su proposta della Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Con il Comune ci sono: Aliarte A.p.s., in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara.

L’esposizione ha il patrocinio della Regione Toscana, e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, e il contributo di Unicoop Firenze, Fondazione Livorno, ASA S.p.A. L’organizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie anche al contributo e al supporto dei Mecenati Art Bonus Erredue S.p.A. e Rotary Club di Livorno, nonché di coloro che hanno scelto di restare nell’anonimato.

Biglietti e orari

Biglietti: € 3,00. Saranno esentati dal pagamento i minori di 18 anni, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con i rispettivi accompagnatori. Esenti anche le persone con disabilità insieme a un accompagnatore, gli iscritti alle università della Toscana, i giornalisti con tesserino dell’Ordine, gli ultrasessantacinquenni e i soci Unicoop Firenze.

Orari: martedì-domenica 10.00-19.00. Gli orari, salvo successive modifiche, coincideranno con quelli del Museo della Città.

Contatti

Il Museo della Città si trova in piazza del Luogo Pio: 0586/ 824551 – museodellacitta@comune.livorno.it.

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Punto Digitale Facile. Nuovo servizio gratuito per aiutare i cittadini

15 Ottobre 2026 ore 10:11

Attivare la Carta d’identità elettronica, presentare una domanda per il bando affitti, richiedere un contrassegno ZTL, o iscrivere i figli ai servizi scolastici: sono tanti i servizi disponibili online, ma non tutti sanno come fare. Ora c’è un servizio gratuito: il Punto Digitale Facile. Per conoscerlo giovedì 22 ottobre, dalle 16 alle 18, al Cisternino di Città in largo del Cisternino 13, si terrà un incontro pubblico. Punto Digitale Facile è gestito da Cesdi all’URP del Comune in piazza del Municipio 1, lunedì, martedì e giovedì dalle 9 alle 13. Per appuntamenti 0586 820204/205.

Luoghi di lavoro, in meno di un’ora quattro interventi del 118 tra Livorno e Pisa

di: Regia
15 Ottobre 2026 ore 10:09

  In meno di un’ora, tra le otto e le nove del mattino di questo giovedì, il servizio 118 è dovuto intervenire per ben quattro episodi verificatosi in luoghi di lavoro di Livorno e Pisa. I primi tre interventi hanno visto altrettanti lavoratori essere trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello. Alle 8.21 un uomo di 58 anni è stato Continue Reading

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L’opera e la musica classica al Circolo Masini: si parte con “La Bohème”

15 Ottobre 2026 ore 10:10

LIVORNO – Proseguono gli eventi al Circolo Masini (piazza Manin) con un ricco cartellone dedicato all’opera e della musica classica. Per il mese di ottobre il Circolo, direzione artistica di Paolo Noseda, prevede tre appuntamenti, il primo dei quali è dedicato a una selezione di “La Bohème” di Giacomo Puccini.

“La Bohème” in scena al Circolo Masini rientra in “Salotto d’opera“, rassegna di opere liriche per voce narrante, voci soliste e pianoforte. Sono previsti altri appuntamenti: “Carmen” 19 novembre, “Madama Butterfly” il 17 dicembre e “Suor Angelica” l’11 febbraio. Del cartellone fanno parte anche “Sillabe di Cavalleria rusticana” 10 dicembre e “Sillabe di Otello” il 16 gennaio con voce narrante di Mario Manicagli. Tutti gli spettacoli si svolgono alle 20.45.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono gli appuntamenti del mese di ottobre.

Il programma di ottobre

15 ottobre

Ore 20.45 selezione dall’opera “La Bohème” di Giacomo Puccini con:
Mimì, Josephine Hoogastad.
Rodolfo, Rocco Sharkley.
Marcello, Leonardo Martinucci.
Musetta, Veronica Niccolini.
Voce narrante e pianoforte: Silvia Gasperini.

24 ottobre

Ore 18
Recital pianistico con musica di R. Schumann:
Papillon, Davidsbündlertänze, Variazioni Abegg
Pianoforte: Francesco Braida

30 ottobre

Ore 18
Da Gardel a Piazzolla
Con Massimo Signorini alla fisarmonica

Biglietti e informazioni

Biglietto: intero 7 euro, ridotto 5 euro, soci cicolo Masini 3 euro.
Informazioni e prenotazioni: tramite whatsapp 335 7237737 – info@nuovocircolomasini.it.

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Gli spedizionieri ravennate celebrano gli 80 anni di storia di ARSI

15 Ottobre 2026 ore 09:52

RAVENNA – ARSI, Associazione Ravennate Spedizionieri Internazionali, ha celebrato l’80° anniversario dalla sua fondazione, presso il Museo Classisc, iniziativa che ha visto una partecipazione ampia e qualificata della comunità portuale ravennate e delle istituzioni.

ARSI

Presenti il sindaco Alessandro Barattoni, il prefetto Raffaele Ricciardi, l’assessora regionale Irene Priolo, il direttore marittimo dell’Emilia-Romagna Maurizio Tattoli e i presidenti Francesco Benevolo (Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale) e Roberto Petri (Assoporti).

La presidente Annagiulia Randi ha ripercorso le tappe principali della storia dell’associazione, soffermandosi sulle sfide che attendono la categoria in uno scenario geopolitico sempre più instabile e complesso.

Il confronto ha coinvolto Alessandro Pitto (Fedespedi), Andrea Cappa (Confetra) e Donato Liguori (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), con un approfondimento sui principali temi strategici per il settore: dalla riforma della governance portuale alla competitività del sistema logistico nazionale, fino all’intermodalità e alla digitalizzazione.

Alessandro Panaro (SRM) ha presentato uno studio dedicato al ruolo dell’Alto Adriatico nei traffici mediterranei, mentre Pietro Figuera (Domino) ha offerto un’analisi del quadro geopolitico internazionale e delle sue possibili ricadute sul comparto.

Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al vicepresidente Marco Battaglia.

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Alla Biblioteca Fabbricotti una mostra dedicata a Oriana Fallaci

15 Ottobre 2026 ore 09:57

LIVORNO – La Biblioteca di Villa Fabbricotti ospita fino all’8 novembre la mostra dedicata a Oriana Fallaci “Con gli occhi di Oriana“. Si tratta di una mostra bibliografica dedicata a Oriana Fallaci in occasione dei 20 anni dalla scomparsa. “Con gli occhi di Oriana” è organizzata dalla Cooperativa Itinera. Ingresso libero.

Oriana Fallaci

I visitatori possono ammirare un allestimento bibliografico dedicato a una delle figure più note, complesse e discusse del giornalismo e della letteratura italiana del Novecento.

Romanzi, reportage, testi e un video per riscoprire una scrittrice che ha attraversato decenni di storia, raccontando guerre, interrogando i grandi protagonisti della politica internazionale e lasciando un segno indelebile con la forza e l’inconfondibilità della sua scrittura.

La mostra dedicata a Oriana Fallaci a Villa Fabbricotti è un invito a leggere, rileggere e riscoprire le opere di una voce che dopo tanto tempo continua a far parlare di sé.

Orari e informazioni

La Biblioteca si trova sul viale della Libertà, 30. Orari: dal lunedì al venerdì 9-19. Sabato 9-13.
Contatti: infobibliotechemusei@comune.livorno.it – 0586 824511.

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Grosseto, sequestrate dalla Finanza 436 banconote false

di: Regia
15 Ottobre 2026 ore 09:21

GROSSETO - È di oltre 14.600 euro il valore facciale delle 436 banconote false sequestrate nell’ultimo anno dal comando provinciale di Grosseto a seguito di attività dirette a contrastare il fenomeno del “falso nummario”. Nella “classifica” delle banconote sequestrate dai finanzieri si segnalano quelle con taglio da 20 euro (258 esemplari per un valore di 5.160 euro), seguite da quelle Continue Reading

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Adesca un anziano per derubarlo in casa: arrestata dalla Polizia

15 Ottobre 2026 ore 09:01

Ad avvisare gli agenti un vicino di casa, insospettito dagli atteggiamenti della donna
Ha corteggiato un anziano convincendolo a farla entrare in casa e poi gli ha rubato il portafogli dalla tasca dei pantaloni che l’uomo aveva lasciato su una sedia, ma quando ha aperto la porta di casa per fuggire ha trovato la strada sbarrata dagli agenti.

Il fatto risale al 7 ottobre scorso. La donna aveva adescato la vittima per strada e dopo un breve corteggiamento lo ha invitato ad andare a casa. Una volta in camera da letto non ha esitato a sfilare dalle tasche dei pantaloni, riposti su una sedia, il portafogli.

L’anziano a quel punto è corso alla porta e ha visto la donna che stava fuggendo, non poteva certo immaginarsi che ad attendere la fuggitiva fuori sul pianerottolo c’erano gli agenti di polizia, opportunamente allertati da un vicino di casa insospettitosi della presenza della donna.

L’autrice del tentato furto è stata arrestata e la refurtiva restituita al proprietario.

Federalismo fiscale, la Toscana ricorre alla Consulta

15 Ottobre 2026 ore 05:52

Livorno 15 ottobre 2026 Federalismo fiscale, ricorso della Toscana alla Consulta; Bezzini e Lorenzetti (Pd): “Il Governo scarica il peso delle sue decisioni sulle Regioni. Le risorse per il trasporto pubblico locale non si toccano” “Il Governo Meloni continua a portare avanti scelte sulle spalle delle Regioni, degli enti locali e dei cittadini. Il decreto …

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Recensioni – Oggi Maurizio Grasso vi farà conoscere “Il genere del suono” di Anne Carson

15 Ottobre 2026 ore 05:39

15 ottobre 2026 “Non è mai troppo tardi per leggere un buon libro” Rubrica di recensioni, a cura dello scrittore e traduttore Maurizio Grasso. Non sono sempre necessariamente recensioni di libri appena usciti, ma di “buoni libri”. Recensioni – Oggi Maurizio Grasso vi farà conoscere “Il genere del suono” di Anne Carson Di Nobel per la …

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Granuli bianchi sulle coste toscane, si tratta di lenticchie d’acqua

15 Ottobre 2026 ore 06:00
Materiale granuloso bianco sulla costa: segnalazioni anche a Quagliodromo e Baratti

Livorno 15 ottobre 2026 Il materiale trovato su alcune spiagge toscane (tra San Vincenzo e Follonica) a settembre è costituito da ammassi di piantine tipiche delle acque interne, le lenticchie d’acqua, che sono stati trasportati dalle correnti marine È stata chiarita l’origine dei granuli bianchi avvistati nelle scorse settimane su diverse spiagge della costa toscana, in …

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Caregiver, politica e disabilità, Monni: “La cura merita diritti. Il ddl Locatelli trasforma il riconoscimento in un sussidio per pochi”

15 Ottobre 2026 ore 05:59

Livorno 15 ottobre 2026   “Il problema del disegno di legge Locatelli è prima di tutto culturale: il valore della cura viene ricondotto a una misura di contrasto alla povertà destinata a una platea estremamente ristretta. Chi assiste una persona cara deve essere riconosciuto nel suo ruolo, nei suoi bisogni e nei suoi diritti, senza …

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Il Conservatorio Mascagni incontra i vertici di Confindustria Toscana Centro e Costa

15 Ottobre 2026 ore 05:58

Livorno 15 ottobre 2026 Un’occasione di confronto sulle attività dell’istituzione universitaria livornese e sulle possibili prospettive di collaborazione con il sistema produttivo territoriale Si è svolto lunedì 12 ottobre, nella sede del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno, un incontro tra il Presidente del Conservatorio, Emanuele Rossi ed il presidente Giovanni Laviosa e il direttore Eugenio Fiore della delegazione di …

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Mirabelli: «Lavoro di qualità e tutela dell’occupazione al centro delle politiche del Comune»

15 Ottobre 2026 ore 05:56

Livorno 15 ottobre 2026     L’intervento dell’assessore al Lavoro del Comune di Livorno Uno degli elementi più innovativi del programma di governo con il quale il sindaco Luca Salvetti è stato rieletto per il secondo mandato amministrativo riguarda proprio il tema del lavoro, della sua qualità e della sua centralità nelle politiche di sviluppo …

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Oltre la violenza - Uomini maltrattanti

15 Ottobre 2026 ore 05:34

Domani alle ore 17 all’Auditorium di via Verdi a Cecina si terrà l’incontro formativo e di sensibilizzazione ’Oltre la violenza – Uomini maltrattanti: i percorsi di cambiamento e il sistema dei servizi’. Quali percorsi possono aiutare gli uomini autori di violenza a modificare i propri comportamenti? E quali strumenti giuridici sono disponibili per proteggere le persone coinvolte? Sono alcuni dei temi al centro dell’iniziativa promossa dalla Società della Salute Valli Etrusche, Comune di Cecina, in collaborazione con il Centro antiviolenza gestito dalla Cooperativa sociale Arcobaleno e con Aiaf, l’Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori.

L’appuntamento metterà a confronto competenze psicologiche, sociali e giuridiche per approfondire il ruolo dei servizi nella prevenzione della violenza e nella costruzione di percorsi di cambiamento. Ad aprire l’incontro con i saluti istituzionali saranno la sindaca di Cecina, Lia Burgalassi, e la direttrice della Società della Salute Valli Etrusche, Laura Brizzi (foto).

Relatrice principale sarà Alessandra Pauncz, psicologa e formatrice esperta negli interventi con gli uomini autori di violenza, che approfondirà le caratteristiche dei percorsi rivolti agli uomini maltrattanti, le possibilità di cambiamento e il ruolo degli interventi specialistici nel contrasto alla violenza nelle relazioni. Spazio anche agli aspetti giuridici, con un intervento delle avvocate di AIAF dedicato alle misure cautelari nei casi di violenza. L’attenzione sarà rivolta agli strumenti previsti per la tutela delle persone coinvolte, ai loro diritti e alle possibilità di protezione.

Corso per la raccolta dei funghi

15 Ottobre 2026 ore 05:24

La Regione Toscana ha deliberato a partire dal 2012, l’attivazione di corsi introduttivi alla raccolta e

al consumo dei funghi di cui ha affidato l’organizzazione e la docenza alle associazioni micologiche toscane aderenti all’Agmt (Associazione gruppi micologici Toscani), con la supervisione del Centro di Coordinamento regionale per la micologia. Tali corsi si svolgono anche a Rosignano, grazie al lavoro del MuSna.

Lo scopo principale dei corsi, completamente gratuiti, è quello di prevenire le ancor troppo numerose intossicazioni da funghi e i molteplici incidenti nei boschi, oltre a suggerire ai corsisti concetti di rispetto e salvaguardia dell’ambiente. I corsi si articolano in tre lezioni di due ore ciascuna e alla conclusione sarà trasmesso ai partecipanti un attestato di partecipazione. Per iscriversi collegarsi al sito www.agmtmicologia.org

L’acciaio di Piombino per l’Africa. Jsw costruirà le rotaie in Marocco

15 Ottobre 2026 ore 05:21

PIOMBINO (Livorno)
Jsw Steel Piombino si è aggiudicata una commessa per la fornitura di rotaie al Marocco. Si tratta di un contratto da 14,06 milioni di euro, circa 151 milioni di dirham, relativo alla fornitura di nuove rotaie. La commessa interessa tre progetti: il collegamento ferroviario con il nuovo complesso portuale Nador West Med, la futura connessione ferroviaria dell’aeroporto di Tangeri Ibn Battouta con Tangeri e la seconda tranche della stazione di Ain Dalia. Il contratto prevede rotaie di profilo 60 E1, con lunghezza elementare di 36 metri, e una durata di esecuzione di 12 mesi. Il collegamento con Nador West Med assume in questo quadro un’importanza particolare perché mette in relazione la strategia ferroviaria con quella portuale e logistica del Marocco. L’obiettivo è integrare il nuovo complesso portuale nel sistema ferroviario nazionale e accompagnare la crescita dei flussi di merci generati dall’infrastruttura.

Non è la prima volta che Piombino fornisce rotaie a un Paese africano. In passato la fabbrica aveva ottenuto un contratto di fornitura di 60mila tonnellate di rotaie tipo Uic 54 per le ferrovie egiziane ’Egyptian National Railways per circa 25 milioni di dollari. C’era stata poi la partenza da Piombino rotaie per la Namibia. Una commessa per la fornitura di 25mila tonnellate di materiale ferroviario per un totale di 15 milioni di euro.

E nel luglio scorso è stato firmato a Roma l’Accordo di programma Jsw Steel Italy. "Piombino si avvia a tornare protagonista della siderurgia nazionale", aveva detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il piano di Jsw prevede l’ammodernamento del treno di laminazione delle rotaie – unico produttore in Italia – con la ristrutturazione degli impianti esistenti, l’installazione di nuove tecnologie e un progetto di ricerca e sviluppo per l’introduzione delle migliori soluzioni tecnologiche disponibili. L’investimento complessivo ammonta a 148,2 milioni di euro e potrà in parte avvalersi di agevolazioni pubbliche del Mimit. "La firma rappresenta una svolta storica per Piombino, per la Toscana e per l’intera siderurgia italiana – ha detto Marco Carrai, presidente Jsw Steel Italy – questo accordo non è un punto di arrivo, ma la solida base di partenza per il rilancio produttivo".

Piombino, nonostante la crisi delle acciaierie, è ancora uno dei principali produttori di rotaie e può svolgere un ruolo importante per l’industria nazionale, come testimonia la commessa ottenuta dalle ferrovie del Marocco.

Intanto ieri in Borsa è andata bene Danieli, in scia alle indiscrezioni di stampa su possibili nuovi partner per il progetto dell’acciaieria green di Piombino. Come è noto Metinvest è alla ricerca di soci per sostenere l’investimento da 3 miliardi di euro. Il gruppo cinese Baosteel e il gruppo indiano Jsw Steel sarebbero i soggetti industriali più avanzati nella presentazione delle offerte.

Luca Filippi

’Cecioni a chiare lettere’. Tre incontri con gli autori

15 Ottobre 2026 ore 05:20

Al Liceo Statale Francesco Cecioni, Walter Siti, Giovanni Giovannetti e Antonio Moresco saranno i protagonisti di ’Cecioni a chiare lettere’, un ciclo di conversazioni che porterà nell’Aula Magna della scuola queste tre voci della cultura italiana, per parlare di romanzo e rileggere due grandi autori, Pier Paolo Pasolini e Giacomo Leopardi. Gli appuntamenti si svolgeranno dalle 15.30 alle 17.30, nell’Aula Magnain via Galilei 58/60 e saranno aperti a studenti, famiglie, personale scolastico e cittadinanza. Un’occasione per avvicinarsi alla letteratura attraverso il dialogo diretto con chi scrive, studia e interpreta i libri.

Ad aprire il ciclo, martedì 20 ottobre, sarà Walter Siti, con una Conversazione sul romanzo. Scrittore, critico letterario e già docente universitario, Siti ha vinto il Premio Strega nel 2013 con’ Resistere non serve a niente’ e ha curato l’opera completa di Pasolini per i Meridiani Mondadori. La sua presenza offrirà l’opportunità di esplorare il romanzo come forma capace di interrogare la realtà. Lunedì 26 ottobre sarà la volta di Giovanni Giovannetti, per una Conversazione su Pier Paolo Pasolini. Fotografo, giornalista ed editore, fondatore di Effigie e autore di ’Pasolini giornalista’, Giovannetti accompagnerà il pubblico alla scoperta di un intellettuale che continua a porre domande al nostro presente. Lunedì 9 novembre Antonio Moresco per la Conversazione su Giacomo Leopardi.

Autore di opere come ’Gli esordi’, ’Canti del caos’ e ’La lucina’, Moresco è una voce originale della narrativa contemporanea: il suo incontro sarà l’occasione per tornare a Leopardi con gli occhi di uno scrittore di oggi. E fino al 19 novembre la biblioteca garantirà tre aperture settimanali: lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12 e giovedì dalle 14.30 alle 17.30.

Muore dopo una colica renale. Medici rinviati a giudizio

15 Ottobre 2026 ore 02:00

Piombino, 15 ottobre 2026 – Il gup Francesca Mannini del Tribunale di Livorno ha disposto il rinvio a giudizio di due medici Luca Petrini e Renzo Papini dell’ospedale di Piombino per una vicenda che risale al marzo 2021. Un terzo medico, Umberto Dell’Agnello ha optato per il rito abbreviato. Si tratta di un procedimento penale relativo alla morte della signora Gonzalez Amalay, deceduta il 21 marzo 2021 per shock settico da Escherichia Coli insorto a seguito di una colica renale con ostruzione delle vie urinarie, negli ospedali di Piombino e Livorno.

Il primo accesso al Pronto Soccorso

Secondo la memoria difensiva redatta dall’avvocato Lorenzo Pellegrini (per conto della persona offesa Alessio Benvenuti marito della donna deceduta), la morte sarebbe imputabile a gravi condotte di negligenza, imprudenza e imperizia da parte dei sanitari. C’è una sottovalutazione iniziale: durante il primo accesso al Pronto Soccorso (19 marzo 2021), pur riscontrando un’ostruzione renale e segni d’infezione, la paziente fu dimessa con una terapia orale che non poteva assumere a causa del vomito, senza ricevere antibiotici per via parenterale né una consulenza urologica urgente.

L’aggravamento

Al secondo accesso in Pronto Soccorso, le condizioni della paziente peggiorarono progressivamente, ma i medici tardarono a disporre una consulenza urologica e focalizzarono erroneamente la diagnostica su una possibile embolia polmonare anziché sulla sepsi. Gli antibiotici appropriati e l’intervento del rianimatore arrivarono con molte ore di ritardo. Inoltre, alla paziente fu somministrato un farmaco (Tazocin) nonostante fosse notoriamente allergica alla penicillina.

Le conclusioni dei consulenti di parte

I consulenti tecnici (Professori A. Bonelli e A. Raffaele De Gaudio) contestano le conclusioni del perito del Pubblico Ministero, sostenendo che un tempestivo e corretto trattamento antibiotico e urologico avrebbe evitato lo shock settico e salvato la vita alla paziente. L’udienza preliminare di oggi ha segnato un passaggio decisivo nel percorso di accertamento della verità sulla morte di Amalay Gonzalez. “Il giudice – spiega l’avvocato Pellegrini – ha disposto il rinvio a giudizio di due sanitari, con udienza dibattimentale fissata per il 9 aprile 2027, mentre per un terzo imputato il procedimento proseguirà con rito abbreviato e supplemento peritale. Per la famiglia Benvenuti questo provvedimento ha un significato profondo: non è un punto di arrivo, ma il riconoscimento che quanto accaduto merita un esame pieno, serio e approfondito e soprattutto giustizia. I familiari vivono questo momento con emozione e con fiducia, perché da anni chiedono soltanto che sia fatta piena luce su ciò che avvenne tra il 19 e il 20 marzo 2021 all’ospedale di Piombino, Villamarina”.

Salute mentale, assessora Monni: “Paziente preso in carico nella sua complessità”

15 Ottobre 2026 ore 00:44

Sette toscani su mille si sono rivolti alle strutture delle Asl. Poco più di un terzo bambini e adolescenti – Sono oltre 261 mila al momento le persone in Toscana che hanno svolto almeno una visita presso i dipartimenti di salute mentale delle Asl. Sette ogni mille abitanti. Di questi 96.889, poco più di un terzo, sono bambini e adolescenti. I motivi sono i più vari, dai disturbi generici a quelli alimentari, dallo spettro autistico ad esempio a disturbi dell’apprendimento o del linguaggio.

In occasione della giornata mondiale della salute mentale che ricorre il 10 ottobre gli uffici regionali scattano con alcuni numeri un’istantanea. “Ma la salute mentale – commenta l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni – non deve essere posta al centro dell’agenda pubblica solo quando diventa emergenza. Occorre intervenire prima, accompagnando le persone lungo tutto il corso della vita. E’ quello che vogliamo fare e che stiamo facendo”.

Per l’assessora priorità e obiettivi sono ben chiari. “Occorre rafforzare prevenzione e intercettazione precoce – dice -. Occorre dedicare una particolare attenzione al disagio dei giovani e degli adolescenti, garantire continuità tra i servizi e portare risposte psicologiche più vicino alle persone, integrare sanitario e sociale”. E poi ancora costruire progetti di vita e percorsi di autonomia, sviluppare nuove forme dell’abitare.  “Insomma – sottolinea Monni – occorre guardare non solo alla malattia e al disturbo clinico, ma alla persona: prendendola in carico nella sua complessità. Su questa strada ci stiamo già muovendo”.

Tutto questo ha bisogno anche di un’attenta e puntuale analisi dei dati. Da questo punto di vista la Toscana è già avanti. E’ infatti una delle poche regioni dotata di un sistema informativo unico regionale sul territorio,  progettato dal settore Sanità digitale e innovazione, che include anche la salute mentale e che è stato potenziato con i fondi Pnrr. Il prossimo passo sarà affinare ulteriormente questo strumento per monitorare il fronte del disagio giovanile: un cruscotto appositamente dedicato all’emergenza psicopatologica in età evolutiva.

Nidi Gratis, riaperto il bando

15 Ottobre 2026 ore 00:30

Fino al 26 ottobre è possibile presentare domanda di beneficio tramite l’applicativo regionale dedicato – Con provvedimento dirigenziale regionale n.19629 del 03/09/2026, è stata riaperta, dalle ore 9 del 12 alle ore 18 del 26 ottobre 2026, la possibilità di presentare nuove richieste per il beneficio “Nidi Gratis”. La domanda può essere presentata esclusivamente mediante l’accesso all’applicativo regionale dedicato, disponibile al link www.regione.toscana.it/scuola/app-NidiGratis.

Termine ultimo per l’invio: alle ore 18.00 del 26 ottobre 2026 l’accesso e l’operatività dell’applicativo regionale saranno definitivamente interrotti; non sarà pertanto più possibile presentare o modificare le domande.

Esito della domanda. Le modalità e le tempistiche di approvazione delle domande e di assegnazione del contributo saranno comunicate dalla Regione Toscana secondo quanto previsto dall’Avviso pubblico.

Con “Nidi Gratis” la Regione Toscana ha introdotto, grazie al contributo del Fondo Sociale Europeo, la gratuità dei nidi di infanzia per una vasta platea di beneficiari. L’obiettivo è coniugare l’elevata qualità dei servizi educativi regionali con una più ampia accessibilità da parte delle famiglie. I nidi rappresentano infatti uno dei pilastri della conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa: favoriscono la maggiore partecipazione dei genitori (soprattutto delle donne) al mercato del lavoro riducendo il rischio di povertà durante l’intero arco della vita, consentono una maggiore inclusione sociale a tutti i componenti della famiglia e migliorano le opportunità per i figli.
Possono accedere a questi benefici regionali i nuclei familiari con ISEE fino a 40 mila euro con bambini e bambine fino a 3 anni di età e residenti in Toscana.
Lo sconto regionale si applica alle famiglie a cui viene assegnato, per la quota che eccede il contributo rimborsabile da INPS, fino ad un massimo di € 527,27 per ciascuna mensilità, fino al luglio 2027.

Si ricorda che la Regione Toscana garantisce la riduzione delle rette/tariffe oltre che per la frequenza dei nidi d’infanzia, anche per la frequenza dei servizi integrativi, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, fino ad un importo massimo di € 527,27.

È stato inoltre attivato un servizio di assistenza alla compilazione delle domande a cui ci si può rivolgere chiamando il numero 0586/820625.

Jonathan Canini, al via il tour teatrale 2026/27. Ecco le date

15 Ottobre 2026 ore 00:19

Jonathan Canini, 23 date per (ri)cominciare. Dopo il trionfale tour estivo, il Pegaso d’Argento e il successo su RaiPlay si riparte il 16 ottobre da Firenze. Poi Milano, Perugia, La Spezia…

Il comico toscano in scena con il nuovo spettacolo dedicato all’arte della bugia – Inaugurazione tour teatrale 2026/27

Venerdì 16 ottobre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Sabato 17 ottobre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Domenica 18 ottobre ore 16,45 – Teatro Puccini – Firenze

Jonathan Canini
Te lo giuro sul tuo ex

Il trionfale tour estivo è alle spalle, come il Pegaso d’Argento consegnato dal presidente della Regione Toscana Giani e lo sbarco su RaiPlay.
Per Jonathan Canini è tempo di ricominciare. “Te lo giuro sul tuo ex” è lo spettacolo, adatto a tutti, che l’attore e comico toscano presenterà in versione indoor, a partire dalle tre serate sold out al Teatro Puccini di Firenze, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre. All’orizzonte ci sono 23 appuntamenti con tante tappe toscane ma anche a Milano, Perugia, La Spezia… Il calendario è in continuo aggiornamento, le richieste fioccano da ogni dove mentre le date già in cantiere raddoppiano, quadruplicano e oltre.
Insomma, la fanbase reclama e Jonathan non si risparmia.

Con “Te lo giuro sul tuo ex”, Canini ci riporta a teatro per farci ridere e pensare su un peccato che tutti noi, prima o poi, abbiamo commesso: dire bugie. L’artista attinge all’immenso inventario, anche con i suoi personaggi, proiettandoci al pranzo domenicale della suocera, al matrimonio della biscugina e in altri momenti in cui la frottola si eleva a sacrosanta verità. Più che uno spettacolo, una guida pratica per onesti bugiardi, oltre che la celebrazione dell’arte sublime di mentire. Per pura autodifesa, sia chiaro. “Te lo giuro sul tuo ex” è scritto da Jonathan Canini e Walter Santillo – che cura anche la regia – con la collaborazione di Stefano Santomauro.

Dopo Firenze, il tour proseguirà a Perugia (6 novembre e 12 febbraio), La Spezia (14 novembre) e Prato (dal 26 novembre al 4 dicembre) per poi tornare a Firenze (14 e 15 dicembre) e ripartire verso altre città, tra cui Milano (11 febbraio). Il calendario è in continuo aggiornamento e altri appuntamenti sono in arrivo. Prevendite su www.ticketone.it.

“Te lo giuro sul tuo ex” segue il successo stellare di “Vado a vivere con me” con oltre 130 repliche in tre anni. Il precedente spettacolo è disponibile ora su RaiPlay dove, nella prima settimana di programmazione, ha conquistato il primo posto della classifica Musica & Teatro. Erede della comicità toscana – sulla scia di Benvenuti e Nuti, Pieraccioni e Panariello, passando per Ruffini e Ceccherini – Jonathan Canini porta sul palco la stessa verve che l’ha imposto sul web, dove è seguito da oltre un milione di follower, cavalcando una comicità vulcanica e irriverente declinata in versione terzo millennio.

TOUR
Venerdì 16 ottobre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Sabato 17 ottobre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Domenica 18 ottobre ore 16,45 – Teatro Puccini – Firenze
Venerdì 6 novembre ore 21 – Auditorium San Francesco al Prato – Perugia
Sabato 14 novembre ore 21 – Teatro Civico – La Spezia
Giovedì 26 novembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Venerdì 27 novembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Sabato 28 novembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Domenica 29 novembre ore 17 – Il Garibaldi – Prato
Giovedì 3 dicembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Venerdì 4 dicembre ore 21 – Il Garibaldi – Prato
Lunedì 14 dicembre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Martedì 15 dicembre ore 21 – Teatro Puccini – Firenze
Domenica 27 dicembre ore 17 – Città del Teatro – Cascina
Martedì 29 dicembre ore 21 – Città del Teatro – Cascina
Mercoledì 30 dicembre ore 21 – Città del Teatro – Cascina
Giovedì 31 dicembre ore 22 – Speciale San Silvestro – Città del Teatro – Cascina
Sabato 9 gennaio 2027 ore 21 – Teatro Comunale Corsini – Barberino di Mugello
Domenica 10 gennaio 2027 ore 17 – Teatro Comunale Corsini – Barberino di Mugello
Sabato 23 gennaio 2027 ore 21 – Teatro Verdi – Montecatini Terme
Domenica 24 gennaio 2027 ore 16 – Teatro Verdi – Montecatini Terme
Giovedì 11 febbraio 2027 ore 21 – Teatro Oscar – Milano
Venerdì 12 febbraio 2027 ore 21 – Auditorium San Francesco al Prato – Perugia

Monni visita l’ospedale di Cecina dove da poco è arrivato il robot Rosa

14 Ottobre 2026 ore 23:56

Tra le eccellenze anche il reparto materno infantile. E a breve arriveranno tre milioni e mezzo di euro per ampliare il pronto soccorso

Rosa è arrivata al presidio ospedaliero di Cecina da poco, in primavera: qualche mese per farsi conoscere e subito è stata apprezzata. Rosa è uno dei nuovo acquisti dell’ospedale in provincia di Livorno, uno dei due stabilimenti del plesso unico di Cecina e Piombino, centosessantasei posti letto a Cecina e un po’ meno nel secondo. E  proprio dal reparto di ortopedia e traumatologia, diretto da Paolo Gabellieri e dove Rosa opera, è iniziata la visita dell’assessora alla sanità Monia Monni. Una tappa di un viaggio più ampio negli ospedali di tutta la regione, avviato con l’inizio della legislatura.

“Ho trovato un ospedale in crescita – commenta Monni -,un ospedale che conta più di una eccellenza”.

C’è Rosa per l’appunto: un robot (Zimmer Biomet), casacca bianca e scritte blu, usato in sala operatoria per le protesi al ginocchio (potenzialmente anche per l’anca). Precisa, di una precisione millimetrica, capace nelle mani del chirurgo di ridurre i sanguinamenti, preservare osso e tessuti moli e riprodurre più fedelmente la cinematica del ginocchio. Con soddisfazione del paziente e con una riabilitazione più rapida. Rosa, virtualmente inaugurata oggi, viene per lo più usata nei casi di artrosi e da marzo ha già realizzato quaranta gli interventi, preceduti dalla formazione di medici, infermieri e operatori.

Ma tra le eccellenze e i recenti investimenti non c’è solo Rosa: c’è anche il reparto materno infantile, con la nuova sala per il parto e la vasca per le nascite in acqua, due posti letto di patologia neonatale da poco attivati, 532 parti nel 2025 di cui l’82 per cento dal bacino locale ma quasi due mamme su dieci che arrivano da fuori. Qui l’assessora è stata accolta dai primari Stefano Masoni e Giovanni Gaeta.

Il nuovo pronto soccorso 
“Sull’ospedale di Cecina – ribadisce l’assessora Monni  – vogliamo continuare ad investire”. Tra i reparti visitati c’è stato anche il pronto soccorso, accolta da neo primario Gianni Lorenzini.

“Nei prossimi giorni – annuncia – aspettiamo l’intesa Stato-Regioni per avere tre milioni e mezzo di euro che ci serviranno per avviare i lavori di ampliamento della struttura, che come tutti i pronto soccorso delle località di mare vede nella stagione estiva picchi con aumenti anche del quaranta per cento”. In tutto il 2025  sono stati circa 36 mila gli accessi, una media di 98 al giorno e vette di 137 ad agosto: un effetto legato anche all’innalzamento dell’età degli ospiti del territorio, che oramai in pensione e con più tempo a disposizione, ma più anni sulle spalle e qualche acciacco e malattia cronica a cui tener bada, si trattengono più a lungo in quelle che erano seconde case.

“Questo – evidenzia l’assessora – picchia un po’ sul pronto soccorso, che però si è attrezzato benissimo grazie ad un percorso molto efficace con medicina interna che è riuscito a ridurre il tempo di stazionamento all’interno. E’ il frutto anche dell’ottimo clima aziendale che si respira: negli ospedali piccoli dovrebbe essere più frequente ma non sempre lo è. Qua invece c’è un’abitudine a lavorare in equipe multidisciplinari, a condividere percorsi e soluzioni, a parlarsi e quindi a costruire le risposte intorno ai pazienti”. “Credo – conclude -che sia un’ottima pratica che noi vogliamo portare a sistema”.

Due presidi e un ospedale unico 
“Cecina e Piombino sono un ospedale unico. Il futuro –  tranquillizza l’assessora – è  rafforzare ancora di più questa impostazione, affinché ciascun ospedale dia il proprio contributo alla rete e possa contribuire a rispondere ai bisogni della cittadinanza, senza duplicare l’offerta o generare sprechi ma specializzandosi in ciò che sanno già oggi fare meglio. Nessuno toglie  o toglierà niente all’altro”.

“L’ospedale  – conferma Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest – si distingue per la presenza di numerose discipline che operano in perfetta sinergia e armonia. Grazie a standard di alto livello,  i cittadini del territorio scelgono di affidarsi ai professionisti locali. Tra i punti di forza, ci sono sicuramente l’ortopedia e la chirurgia, caratterizzate da grandi volumi di attività ed elevata professionalità. L’ospedale di Cecina, insieme al presidio Versilia, è anche l’unico nella rete dei tredici ospedali della Asl a disporre di un percorso dedicato ai pazienti in riabilitazione intensiva. Nonostante il trend di decremento demografico a livello nazionale, il punto nascita continua a reggere positivamente”.

Alla visita istituzionale erano presenti anche la direttrice del presidio ospedaliero, Giovanna Poliseno, la Presidente della Provincia e presidente della Società della salute Sandra Scarpellini e la sindaca di Cecina Lia Burgalassi.

“Era una visita – dice la sindaca – che attendevamo da tempo. Abbiamo evidenziato le principali necessità, come quelle del Pronto soccorso. In questo senso è importante l’impegno del presidente Giani, confermato oggi dall’assessora, per l’ampliamento della struttura. È stato un confronto concreto sulle esigenze dell’intero ospedale e sulle sue prospettive future”.

 

Ospedale, auto entra in un’area riservata ai mezzi di soccorso: prevenire episodi analoghi

14 Ottobre 2026 ore 23:50

Ieri mattina, all’interno dell’ospedale di Livorno, una persona anziana, non avendo interpretato correttamente la segnaletica presente, è entrata accidentalmente con la propria auto attraverso uno dei varchi coperti situati nei corridoi ospedalieri riservati alle operazioni di discesa dei pazienti barellati dai mezzi di soccorso.

 

L’automobilista è stato prontamente raggiunto dal personale del servizio di sicurezza presente nel perimetro ospedaliero, che lo ha assistito nelle manovre necessarie per spostare il veicolo. Il rapido intervento ha consentito di evitare possibili intralci al regolare svolgimento delle attività sanitarie e al transito dei pedoni.

 

La Direzione ospedaliera ha già coinvolto l’Area Tecnica aziendale per valutare e predisporre l’installazione di dispositivi idonei a impedire il ripetersi di situazioni analoghe, rafforzando la sicurezza e la corretta fruibilità degli spazi destinati alle attività di emergenza e soccorso.

Firenze: consigliere Santarelli (Noi Modearti) denuncia aggressione in centro

14 Ottobre 2026 ore 19:29
Firenze: consigliere Santarelli (Noi Modearti) denuncia aggressione in centro

Sarebbe stato  “preso a calci e minacciato da persone che stavano facendo il gioco delle tre carte in piazza Duomo, lato via Ricasoli, a Firenze”. Firenze non merita chi la amministra in questo modo” dice Santarelli

“Preso a calci e minacciato da persone che stavano facendo il gioco delle tre carte in piazza Duomo, lato via Ricasoli, a Firenze. È quanto mi è successo questa mattina. La mia ‘colpa’: aver scattato delle fotografie per testimoniare questa odiosa truffa che prende di mira turisti e persone per bene”. E’ quanto denuncia il consigliere comunale Luca Santarelli (Gruppo Misto-Noi Moderati).

“Provvederò a sporgere denuncia ai carabinieri – aggiunge in una nota -. Ma non posso, anche, non denunciare politicamente che la situazione del degrado in centro storico è da tempo fuori controllo. Oggi ne sono stato diretto testimone. Firenze non merita chi la amministra in questo modo”

Oroscopo 15 ottobre 2026: Leone protagonista, Toro serve dolcezza, Acquario attento al lavoro

14 Ottobre 2026 ore 22:30

Oroscopo 15 ottobre 2026: Leone protagonista. Toro serve dolcezza, Acquario attento al lavoro Ariete, voto 6. Una sfida professionale richiede prontezza e pazienza. In amore tornano complicità e occasioni intriganti, mentre le finanze chiedono prudenza. Toro, voto 5. Nei sentimenti serviranno ascolto e dolcezza per superare qualche distanza e ritrovare l’intesa. Sul lavoro affrontate gli …

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Corteggia un anziano per derubarlo. Arrestata dalla polizia

di: Regia
14 Ottobre 2026 ore 22:20

  LIVORNO - La polizia di Stato di Livorno ha arrestato una giovane donna in seguito al tentato furto con destrezza perpetrato ai danni di un anziano. La donna, dopo aver avvicinato la vittima e a seguito di un breve corteggiamento, proponeva all’uomo di recarsi presso la sua abitazione. Una volta entrata in casa del malcapitato la stessa, con svariate Continue Reading

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Iniziato il presidio Cia a Montecitorio: il commercio senza regole affossa il made in Italy

di: Regia
14 Ottobre 2026 ore 20:05

Roma - E’ iniziata la mobilitazione nazionale di Cia-Agricoltori Italiani davanti a Montecitorio, presidio che durerà fino al 22 ottobre. “I conti non tornano” recita lo slogan della protesta. Sì, perché oltre ai prezzi crollati nei campi e ai costi di produzione fuori controllo ad impoverire l’agricoltura italiana contribuisce anche la concorrenza sleale. Eclatanti le ripercussioni su due produzioni simbolo Continue Reading

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Maxi avviso Asmel, ultime ore per candidarsi: domande entro le 12 del 15 ottobre

di: Regia
14 Ottobre 2026 ore 19:30

  Mancano meno di 24 ore alla chiusura delle candidature al Maxi Avviso ASMEL 2026. Scade, giovedì 15 ottobre alle ore 12:00, il termine per partecipare alla selezione nazionale finalizzata alla creazione e all'aggiornamento di 39 Elenchi di idonei. Per gli aspiranti dipendenti pubblici è dunque l'ultima occasione per presentare la propria candidatura e accedere a una procedura che consente Continue Reading

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Livorno, tenta di rubare il portafogli a un anziano: arrestata una donna

14 Ottobre 2026 ore 19:15

Livorno, 14 ottobre 2026 – Una giovane donna è stata arrestata dalla Polizia di Stato per tentato furto in abitazione ai danni di un anziano. L’episodio risale al 7 ottobre.

Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe avvicinato l’uomo con un approccio galante, proponendogli poi di andare a casa sua. Una volta entrata nell’abitazione, con una serie di richieste sarebbe riuscita a rimanere sola nella camera da letto, tentando successivamente di allontanarsi.

L’anziano, insospettito, ha controllato i pantaloni lasciati su una sedia e si è accorto che il portafogli era sparito. Raggiunta la porta, ha visto la donna mentre stava uscendo, ma ad attenderla c’erano gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti dopo la segnalazione di un vicino di casa, insospettito dalla situazione.

La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario.

Ospedale di Livorno, inaugurato l’orto didattico per i giovani con diabete: al via il progetto “Semina, cucina, gusta: la salute è servita!”

14 Ottobre 2026 ore 19:14

Livorno 14 ottobre 2026 È stato inaugurato nel giardino sul retro dell’ottavo padiglione dell’ospedale di Livorno il nuovo orto didattico per imparare a conoscere il cibo, riscoprire il valore della stagionalità e promuovere abitudini alimentari sane e consapevoli. Lo spazio è stato realizzato nell’ambito del progetto “Semina, cucina, gusta: la salute è servita!”, promosso dall’Unità operativa Educazione …

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Scoperto il mistero dei granuli bianchi che hanno invaso la costa. Sono lenticchie d’acqua decomposte

14 Ottobre 2026 ore 18:40

Baratti (Livorno), 14 ottobre 2026 – Che i granuli bianchi non fossero frammenti di plastica l’Arpat lo aveva già detto lo scorso 22 settembre. Oggi sappiamo da cosa derivano gli ammassi bianchi che erano stati ritrovati tra Rimigliano e Baratti, nel golfo di Baratti, in quello di Follonica e all’Isola d’Elba. Si tratterebbe delle lenticchie d’acqua, le stesse piante acquatiche verdi che si sono viste anche nell’Arno. E proprio dalla foce dell’Arno arriverebbero, ormai decomposti, in quella colorazione bianca proprio perché senza più clorofilla. 

I granuli ritrovati anche su alcune spiagge dell'Elba
Italy, Toscana (Tuscany), Campo nell'Elba . Elba Island - View of Biodola, Scaglieri beach.

La scoperta con i botanici di Siena

L’agenzia regionale per la protezione ambientale, infatti, non ha solo condotto le analisi chimiche, che hanno messo in evidenza la componente polisaccaridica vegetale, ma ha voluto anche confrontarla con la relazione tecnica dei botanici dell’Università di Siena. Ed è proprio da questo doppio studio che si scopre che gli esemplari di lenticchie d’acqua sarebbero appartenenti alla specie “Lemna Gibba”. Un evento particolare, dovuto proprio alla comparsa di ammassi enormi di queste piantine durante l’ultima parte dell’estate e che negli scorsi giorni sono stati avvistati anche a Pisa, anche se in questo caso si tratterebbe di Lemna Polyrrhiza.

L'Arno verde fotografato da Bellariva

Dall’Arno alle coste, colpa del meteo

Arpat spiega che è molto probabile che le lenticchie d’acqua, hanno percorso il tratto dell’Arno e alla foce sono state spinte verso sud dalle correnti marine. In questo modo sono state disperse a grandi distanze e, una volta decomposte, sono arrivate nella parte centro-meridionale della Toscana. Un evento particolare, dovuto alle temperature elevate di quest’estate, con le ondate di calore continue che hanno determinato anche temperature più elevate delle acque, sia dolci che marine.

Avvicina un anziano con un corteggiamento e tenta di derubarlo in casa: arrestata

14 Ottobre 2026 ore 18:36

Livoreno 14 ottobre 2026 Furto con destrezza ai danni di un anziano: arrestata dalla Polizia di Stato La Polizia di Stato di Livorno, nella giornata del 7 ottobre ha proceduto all’arresto di una giovane donna in seguito al tentato furto con destrezza perpetrato ai danni di un anziano. La donna, dopo aver avvicinato la vittima …

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Stagno, domani riapre il ponte sullo Scolmatore, lavori Anas terminati

14 Ottobre 2026 ore 17:14

Stagno (Collesalvetti, Livorno) 14 ottobre 2026   Da giovedì 15 ottobre torna percorribile il ponte lungo la statale Aurelia, dopo i lavori di miglioramento sismico e adeguamento funzionale. Entro fine anno partiranno anche gli interventi sul ponte del canale Imperiale. STAGNO — Riapre al traffico giovedì 15 ottobre il nuovo ponte sul canale Scolmatore, lungo …

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Apre al traffico il nuovo ponte sul canale Scolmatore a Livorno

14 Ottobre 2026 ore 16:14

Livorno, 14 ottobre 2026 – Dopo il completamento dei lavori di miglioramento sismico e l’adeguamento funzionale, il 15 ottobre Anas aprirà al traffico a Livorno il nuovo ponte sul canale Scolmatore, lungo la strada statale 1 Aurelia. L’opera è lunga complessivamente 158 metri ed è costituita da cinque campate da circa 32 metri ciascuna.

Gli interventi, per un investimento complessivo di 6 milioni di euro, hanno riguardato: la demolizione del vecchio impalcato in calcestruzzo, il ripristino strutturale delle pile esistenti, l’adeguamento strutturale e sismico delle spalle, la sostituzione degli appoggi con dispositivi antisismici, e la realizzazione di un nuovo impalcato in struttura mista acciaio-calcestruzzo realizzato con “schema continuo”, una soluzione che consente di migliorare significativamente le prestazioni statiche e dinamiche dell’opera, nonché di eliminare criticità tipiche dei sistemi discontinui, come i giunti di dilatazione tra le campate.

In accordo con il Comune di Collesalvetti, è in fase di progettazione una passerella per collegare il marciapiede realizzato sul ponte con il sottopasso esistente sull’Aurelia in località Stagno, in modo da consentire al percorso pedonale di attraversare in sicurezza la statale. Con l’apertura del ponte sullo Scolmatore, entro la fine dell’anno sarà possibile avviare i lavori del ponte adiacente, sul canale Imperiale, che avranno una durata prevista di circa un anno.

Anas, riapre al traffico il ponte sul canale Scolmatore

di: Regia
14 Ottobre 2026 ore 16:01

STAGNO (COLLESALVETTI) - Domani, giovedì 15 ottobre, Anas aprirà al traffico il nuovo ponte sul canale Scolmatore, lungo la strada statale 1 “Aurelia” a Livorno, dopo il completamento dei lavori di miglioramento sismico e adeguamento funzionale. L’opera è lunga complessivamente 158 metri ed è costituita da cinque campate da circa 32 metri ciascuna. Gli interventi, per un investimento complessivo di Continue Reading

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Spintona l’anziano sulla porta di casa e lo deruba: arrestata una 50enne

14 Ottobre 2026 ore 15:17

I Carabinieri della Stazione di Livorno Porto hanno denunciato in stato di libertà una 50enne livornese, pregiudicata, con l’accusa di rapina commessa ai danni di un anziano. Secondo la ricostruzione dei militari, che hanno avviato le indagini subito dopo avere ricevuto la segnalazione di reato dell’anziana vittima, quest’ultima, mentre si trovava nella propria abitazione, avrebbe ricevuto, la visita di una donna sconosciuta. La stessa si era presentata alla porta chiedendo un bicchiere d’acqua. Una volta sulla soglia di casa, avrebbe spintonato con forza l’anziano per guadagnarsi l’ingresso in casa. Approfittando dello stato di smarrimento e dell’invalidità dell’uomo si è recata in camera ed ha velocemente portato via un telefono cellulare e un portamonete con denaro, per poi fuggire.

I Carabinieri, dall’esame delle telecamere di videosorveglianza della zona, sono riusciti a circoscrivere il campo d’azione dell’autore del reato sino a poter concentrare l’attività sulla 50enne, rivelatasi già nota per reati analoghi, che è stata riconosciuta nella persona responsabile del reato. Una volta identificata, è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Livorno per rapina.

Pinocchio: la mostra al Museo della Città dal 1 novembre

14 Ottobre 2026 ore 15:06

Si intitola “Pinocchio – Le avventure visive di un burattino” la mostra che, tra il 1° novembre prossimo (vernissage su invito il 31 ottobre 2026) e il 10 gennaio 2027 al Museo della Città di Livorno-Polo Culturale Bottini dell’Olio, offrirà uno straordinario spaccato della evoluzione iconografica e delle molteplici rappresentazioni artistiche del burattino più famoso al mondo.

Dedicata appunto al più celebre personaggio creato dall’autore Carlo Lorenzini, universalmente noto come Collodi, nell’anniversario dei 200 anni dalla sua nascita, l’esposizione è realizzata dal Comune di Livorno – membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, istituito dal Ministero della Cultura su proposta della Fondazione Nazionale Carlo Collodi – insieme ad Aliarte A.p.s., in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara. 

L’esposizione ha il patrocinio della Regione Toscana, e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, e il contributo di Unicoop Firenze, Fondazione Livorno, ASA S.p.A.

L’organizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie anche al contributo e al supporto dei Mecenati Art Bonus Erredue S.p.A. e Rotary Club di Livorno, nonché di coloro che hanno scelto di restare nell’anonimato.

Il percorso espositivo

L’esposizione si svolgerà su due livelli paralleli. 

Da una parte riallaccerà i fili tra la città di Livorno e l’autore tramite i binari della celebre ferrovia Leopolda, protagonista del volume del 1856 “Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno”, dove un giovane Carlo Lorenzini descriveva con pungente ironia le origini della città labronica; dall’altra esplorerà il successo del capolavoro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” nell’ambito delle arti visive.

Il percorso espositivo trae la sua linfa principale dalle opere della prestigiosa Collezione Sergio Cereda, proponendo un originale e articolato excursus della storia visiva del burattino. Il visitatore sarà accompagnato in un viaggio storico e artistico che prende le mosse dal volume originale del 1883, arricchito dalle figure di Enrico Mazzanti, per giungere fino alle tavole e alle visioni di maestri quali Jacovitti e Roberto Innocenti, affiancate da dipinti e sculture. 

A queste testimonianze storiche si affiancheranno i lavori inediti realizzati dagli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, offrendo un confronto diretto con la contemporaneità. 

Ad arricchire l’itinerario e valorizzare il patrimonio locale vi saranno inoltre edizioni storiche delle Biblioteche civiche e produzioni di artisti noti al pubblico livornese quali Mario Madiai, Ugo Nespolo, Fabio Leonardi. 

Il commento dell’assessora alla Cultura Angela Rafanelli

“Non poteva esserci modo migliore di celebrare il bicentenario di Carlo Lorenzini che affidare Pinocchio al talento dei giovani. Lo facciamo con gli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, nell’anno in cui la città è Capitale toscana dell’arte contemporanea.

I ragazzi sono i protagonisti del presente, come ci ricordava Teresa Mattei, la più giovane delle nostre ventuno madri costituenti. E chi meglio di loro può raccontare un personaggio che cerca sé stesso, sbaglia strada, si lascia incantare e ricomincia? Dare spazio a questa ricerca è anche il compito della cultura: ascoltare i giovani e riconoscere quello che hanno da dirci.

In questa mostra le loro opere dialogano con quelle di artisti affermati, con il nostro patrimonio e con la Collezione Sergio Cereda. È un incontro prezioso, per il quale ringrazio Cereda e tutti gli artisti coinvolti. Pinocchio continua a parlarci perché, in fondo, nessuno di noi ha finito di crescere”.

Inaugurazione: sabato 31 ottobre 2026, ore 16.30

Preview stampa: sabato 31 ottobre 11.30. La mostra sarà poi aperta al pubblico dal 1° novembre. 

Biglietti: € 3,00. Saranno esentati dal pagamento i minori di 18 anni, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con i rispettivi accompagnatori, le persone con disabilità insieme a un accompagnatore, gli iscritti alle università della Toscana, i giornalisti con tesserino dell’Ordine, gli ultrasessantacinquenni e i soci Unicoop Firenze.

Orari: martedì-domenica 10.00-19.00 

Gli orari, salvo successive modifiche, coincideranno con quelli del Museo della Città. 

Per informazioni: 

Museo della Città di Livorno

Piazza del Luogo Pio – Livorno

Telefono:
0586/ 824551

Email:
museodellacitta@comune.livorno.it

Diserbo: tutti gli interventi in corso e quelli futuri

14 Ottobre 2026 ore 14:45

Sono diventati 170 i chilometri di strade interessati dai lavori di diserbo iniziati il 15 settembre dalla ditta Isam Srl che ha l’affidamento del servizio per tre anni.

Ad oggi le operazioni di pulizia dalle erbe infestanti hanno riguardato i quartieri di Corea, Shangai, Leccia, Scopaia, Garibaldi, Bastia-Fiorentina, Sorgenti e Ardenza.

Sono in corso le operazioni di diserbo nei quartieri: Coteto, Centro, Benci, La Rosa, Pontino, Salviano, La Cigna, Torretta, Cappuccini, Collinaia, Magenta. 

I prossimi interventi riguardano: Antignano, Fabbricotti, Stazione, Ospedale, San Marco, San Jacopo, Porta a Mare, Colline, Venezia. 

Sono quattro le squadre al lavoro formate ognuna da cinque persone. E’ previsto un lavoratore in più in caso di emergenza. 

Anziano rapinato in casa, denunciata una 50enne

14 Ottobre 2026 ore 14:36

Livorno 14 ottobre 2026   I carabinieri della Stazione di Livorno Porto hanno denunciato in stato di libertà una 50enne livornese, pregiudicata, con l’accusa di rapina commessa ai danni di un anziano del posto. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, che hanno avviato le indagini subito dopo avere ricevuto la segnalazione di reato dell’anziana vittima. Quest’ultimo …

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Impianto sportivo “Vincenzi”: è possibile presentare un progetto per il rilancio della struttura

14 Ottobre 2026 ore 14:36

L’Amministrazione Comunale di Livorno intende raccogliere proposte progettuali per la rigenerazione, la riqualificazione, l’ammodernamento e la successiva gestione dell’impianto sportivo comunale “Vincenzi”, situato in via Carlo Bernheimer n. 16, in zona Montenero.
L’obiettivo è quello di recuperare pienamente la funzionalità e la sicurezza della struttura, trasformandola in un punto di riferimento per lo sport di base, amatoriale e giovanile, la vita di quartiere e l’inclusione sociale.
Il complesso, esteso su una superficie di 6.325 metri quadrati, comprende un campo da gioco, spogliatoi, una palestra, una centrale termica e diverse aree esterne. Attualmente la struttura necessita di importanti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza per tornare a essere utilizzata a pieno regime.

Possono presentare la propria candidatura le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, anche riunite in forma aggregata. L’iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche non è richiesta al momento della domanda, ma dovrà essere dimostrata obbligatoriamente prima della firma finale.
I partecipanti dovranno proporre un progetto unitario rivolto all’intero complesso, articolato in:

  • Un progetto preliminare di riqualificazione: che individui chiaramente gli interventi essenziali e prioritari per garantire la sicurezza e il regolare utilizzo dell’impianto (distinguendoli da eventuali opere migliorative). La mancata indicazione dei lavori prioritari può comportare l’inammissibilità della proposta
  • Un piano di fattibilità economico-finanziaria: con il dettaglio dei costi, delle coperture economiche e della sostenibilità della gestione
  • Un progetto gestionale: orientato a promuovere l’attività sportiva giovanile e di base, l’aggregazione della comunità, la parità di accesso e l’integrazione sociale, garantendo tariffe sostenibili e spazi aperti al pubblico.

L’avviso ha carattere esplorativo e istruttorio, non costituisce una procedura di gara, non prevede punteggi o graduatorie e non comporta alcun obbligo di affidamento da parte del Comune. Le proposte ammissibili saranno esaminate da una Commissione tecnica, che esprimerà per ciascuna un giudizio motivato di adeguatezza.
L’eventuale affidamento diretto della gestione potrà essere disposto esclusivamente in presenza di un’unica proposta ammissibile e adeguata, purché il valore complessivo dell’affidamento sia inferiore alla soglia europea di € 5.404.000,00, determinato secondo la normativa vigente.
In presenza di più proposte, il Comune si riserva le successive determinazioni, compreso l’eventuale avvio di una procedura a evidenza pubblica. Non è previsto alcun diritto di prelazione.

La durata della gestione sarà compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 19 anni, calcolata in modo proporzionato all’entità degli investimenti previsti.
La gestione è prevista a titolo gratuito (senza canone a carico del gestore) e senza contributi o sostegni economici da parte del Comune.
Chi prenderà in carico la struttura dovrà finanziare ed eseguire i lavori approvati, sostenere le spese di funzionamento, provvedere alle manutenzioni necessarie e prestare le garanzie fideiussorie e le coperture assicurative previste dalla procedura.

Per poter elaborare la propria proposta, per i partecipanti è obbligatorio effettuare un sopralluogo tecnico presso l’impianto sportivo. La richiesta di sopralluogo deve essere inviata tramite la piattaforma START entro il 2 dicembre 2026 (la mancata effettuazione del sopralluogo comporta l’esclusione).

Le domande e la documentazione richiesta devono essere inviate esclusivamente in modalità digitale tramite la piattaforma regionale START, entro le ore 10.00 di mercoledì 9 dicembre 2026.

Eventuali richieste di chiarimento devranno essere trasmesse unicamente attraverso la piattaforma START nei tempi previsti dalla documentazione.

Per consultare l’avviso integrale, gli allegati, i requisiti completi e per inviare la candidatura collegarsi alla piattaforma START

Punto Digitale Facile: l’aiuto gratuito per accedere ai servizi online

14 Ottobre 2026 ore 14:19

Attivare la Carta d’identità elettronica, presentare una domanda per il bando affitti, richiedere un contrassegno ZTL o iscrivere i figli ai servizi scolastici: sono tanti i servizi oggi disponibili online, ma non sono sempre semplici da utilizzare per tutti. A Livorno c’è un servizio gratuito che aiuta i cittadini: il Punto Digitale Facile.

Per far conoscere questa opportunità, giovedì 22 ottobre, dalle 16 alle 18, al Cisternino di Città, in largo del Cisternino 13, si terrà un incontro aperto a tutta la cittadinanza.

Durante l’evento sarà possibile scoprire come funziona il servizio, a chi si rivolge e come ricevere assistenza personalizzata attraverso incontri individuali su prenotazione. L’obiettivo del Punto Digitale Facile è accompagnare le persone nell’utilizzo dei servizi online della Pubblica Amministrazione, di Internet e delle tecnologie digitali, favorendo una maggiore autonomia nell’accesso alle opportunità offerte dal web.

Tra le attività per le quali è possibile ricevere assistenza ci sono appunto l’attivazione della Carta d’identità elettronica (CIE) per accedere ai servizi online, le procedure relative al bando affitti e al bonus idrico integrativo, il rilascio dei contrassegni ZTL e le iscrizioni ai servizi scolastici, tra cui asili nido, mensa e trasporto.

Il Punto Digitale Facile è gestito dalla cooperativa Cesdi ed è attivo all’URP del Comune, in piazza del Municipio 1, lunedì, martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00, esclusivamente su appuntamento. Si può prenotare telefonando ai numeri 0586 820204 e 0586 820205 oppure scrivendo su WhatsApp al 335 8225555 durante gli orari di apertura dell’URP (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e il martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30).

Foto pixabay

Grimaldi Lines al TTG Travel Experience 2026

14 Ottobre 2026 ore 14:13

Rimini  – Grimaldi Lines conferma la partecipazione al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, presentandosi all’appuntamento con i risultati di una stagione positiva e proseguendo il proprio impegno nello sviluppo commerciale e operativo.

«I riscontri ottenuti confermano una tendenza che osserviamo da tempo: la domanda turistica si distribuisce sempre più lungo l’intero arco dell’anno, estendendo la stagione ben oltre i tradizionali mesi di luglio e agosto», afferma Francesca Marino, head of passenger department Grimaldi Lines.

Con 20 collegamenti verso Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia e Tunisia, la compagnia consente ai passeggeri di raggiungere le principali destinazioni del Mediterraneo viaggiando con il proprio veicolo, coniugando libertà di movimento e comfort durante la traversata. L’offerta di bordo comprende cabine e suite, servizi di ristorazione e aree dedicate al relax, oltre a piscina, solarium, palestra e spa su alcune navi.

Ai servizi di bordo si aggiungono collegamenti regolari, la possibilità di viaggiare con animali domestici e l’assenza di limiti al numero dei bagagli, nel rispetto delle condizioni di trasporto.

La proposta commerciale è pensata per rispondere a esigenze e abitudini di acquisto differenti, attraverso tariffe dedicate a specifici target e promozioni distribuite nel corso dell’intero anno.

Agenzie di viaggio, un canale strategico

Il rapporto con le agenzie di viaggio rappresenta un elemento centrale della strategia commerciale di Grimaldi Lines. La compagnia supporta il canale agenziale attraverso referenti commerciali presenti sul territorio, strumenti digitali che semplificano le prenotazioni e iniziative dedicate a valorizzare la continuità e i risultati della collaborazione.

«Le agenzie di viaggio sono partner strategici: la loro conoscenza dei territori e della clientela consente di valorizzare i nostri collegamenti attraverso proposte personalizzate, che abbinano il trasporto marittimo a soggiorni, eventi ed esperienze», sottolinea Francesca Marino.

Dalla formazione ai pacchetti vacanza

Tra le iniziative presentate al TTG Travel Experience figura anche Grimaldi Educa, il progetto dedicato al mondo scolastico, che comprende percorsi di FSL, viaggi di istruzione ed esperienze didattiche a bordo, realizzati in collaborazione con istituti e agenzie di viaggio.

L’offerta si completa con le proposte di Grimaldi Lines Tour Operator, che includono City Break, itinerari tematici in formula hotel on board e pacchetti per le vacanze nel Mediterraneo dell’estate 2027.

Tra le soluzioni disponibili durante tutto l’anno rientra Sail & Drive, formula che abbina il viaggio in nave a itinerari in Italia, Grecia e Spagna da percorrere con la propria auto, moto o camper. Una proposta che permette di esplorare le destinazioni in autonomia, organizzando gli spostamenti secondo le proprie esigenze.

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Interporto Foggia-Incoronata, FHP investe 50 mln per la nuova piattaforma integrata

14 Ottobre 2026 ore 14:06

INCORONATA (FG)  – Prosegue il progetto di ampliamento dell’interporto di Foggia-Incoronata, dove FHP Group, attraverso FHP Intermodal, sta portando avanti lo sviluppo di una piattaforma logistica integrata destinata a rafforzare i collegamenti commerciali nazionali e internazionali della Puglia.

L’intervento prevede investimenti infrastrutturali per circa 50 milioni di euro, articolati in due lotti funzionali, con FHP Intermodal nel ruolo di concessionario e il Consorzio ASI Foggia quale soggetto pubblico attuatore. Di questi, 10 milioni di euro sono a carico di FHP Intermodal.

Il completamento delle opere è previsto entro dicembre 2027. L’avanzamento dei lavori punta tuttavia a consentire l’utilizzo dei nuovi magazzini già dalla primavera del prossimo anno, anticipando la disponibilità di una parte delle infrastrutture rispetto alla conclusione complessiva del progetto.

Magazzini, binari e servizi ferroviari

Il piano di sviluppo comprende la realizzazione di nuovi depositi merci per una superficie complessiva di 12mila metri quadrati, nuovi fasci di binari con lunghezza fino a 750 metri, piazzali logistici e ulteriori infrastrutture ferroviarie. È inoltre prevista l’integrazione di servizi di officina.

L’obiettivo è aumentare l’efficienza dei trasporti, contenere i costi di movimentazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo pugliese e nazionale, attraverso una maggiore integrazione tra logistica e trasporto ferroviario.

La posizione di Foggia-Incoronata lungo la direttrice adriatica rappresenta un elemento centrale del progetto, che mira a consolidare il ruolo del terminal nei collegamenti commerciali e ad ampliare le opportunità di sviluppo industriale del territorio.

«Siamo molto felici di vedere come tutti gli attori, istituzionali e non, coinvolti in questo progetto stiano lavorando con impegno e passione alla sua realizzazione.» – sottolinea Paolo Cornetto, Amministratore Delegato di FHP Group – «È davvero un grande esempio di coesione di una comunità unita intorno ad una visione di sviluppo. Grazie alla posizione strategica lungo la direttrice adriatica, il terminal FHP di Foggia-Incoronata rappresenterà una ulteriore importante opportunità di crescita industriale per questo territorio e di consolidamento della nostra presenza nel mercato nazionale della logistica, in particolare in segmenti strategici come quello vitivinicolo e cerealicolo. Siamo certi che il nuovo impianto faciliterà l’avvicinamento di nuovi traffici al trasporto ferroviario, favorendo l’insediamento di nuove attività produttive di sicuro valore economico e occupazionale per tutta la ‘Capitanata’, e a minor impatto sull’ambiente. Il nuovo terminal di FHP Intermodal offrirà servizi e prestazioni di eccellenza europea poiché potrà ricevere convogli lunghi sino a 750 metri, non appena saranno terminati i lavori di adeguamento della linea ferroviaria adriatica da parte del gestore dell’infrastruttura.»

Il profilo di FHP Group

FHP Group (FHP), espressione di F2i SGR, il maggiore gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, è il primo operatore portuale-ferroviario italiano nel settore delle rinfuse.

Il gruppo opera nell’Alto Adriatico e nel Tirreno, con una presenza in sette porti attraverso dieci terminal in gestione e quattro aree intermodali distribuite lungo la penisola. Con oltre 1.000 persone, movimenta 10 milioni di tonnellate di merci all’anno e percorre in Europa oltre 6 milioni di chilometri su ferrovia, grazie a una flotta composta da 50 locomotori e più di 1.000 carri ferroviari.

FHP integra servizi logistici dedicati alle rinfuse, alle merci varie, al general cargo e al project cargo. I suoi terminal si trovano a Carrara, Livorno, Savona, Monfalcone, Marghera, Chioggia e Torre Annunziata, mentre le aree intermodali sono ubicate a Fiorenzuola d’Arda, Incoronata, Piedimonte San Germano e Villa Selva.

Il gruppo partecipa al Global Compact delle Nazioni Unite e aderisce al suo approccio basato sui principi per un business responsabile.

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La Scuola di Francoforte al centro del “Giardino filosofico”

14 Ottobre 2026 ore 14:00

LIVORNO – La Scuola di Francoforte sarà il tema al centro del prossimo appuntamento con “Giardino filosofico” in programma stasera, 14 ottobre alle ore 21.15 all’ex Cinema Aurora (viale Ippolito Nievo).

La Scuola di Francoforte

La Scuola di Francoforte, nata nel 20esimo secolo tra le due guerre mondiali è prevalentemente sociologica ed elabora una teoria critica della società. La critica alla società dei consumi è feroce perché sta producendo l’isolamento del singolo. Pur essendo Marx il punto di partenza non si rinuncia alla dialettica hegeliana e alla psicoanalisi.

Giardino filosofico

“Giardino filosofico” è condotto dal professore di storia e filosofia e regista Lamberto Giannini. Gli incontri sono rivolti a tutti, sia appassionati che profani della materia. L’iniziativa fortemente voluta da Giacomo del Gamba, è dedicata alla sua figura, perché la sua scomparsa è una perdita culturale per la città.

Gli interessati che vogliono partecipare al Giardino filosofico dedicato alla Scuola di Francoforte, possono mandare un messaggio WhatsApp che avrà valore di prenotazione al numero 320 243 6053.

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In 15mila alla manifestazione contro i pacchetti sicurezza

14 Ottobre 2026 ore 12:04

MASSA CARRARA - Circa 15mila, secondo la Cgil, le persone scese in piazza a Massa per la manifestazione 'La protesta non è reato' promossa in occasione dello sciopero generale regionale indetto dal sindacato toscano contro i cosiddetti Pacchetti Sicurezza e in solidarietà alle persone citate a giudizio dopo la manifestazione del 3 ottobre 2025 contro il genocidio in Palestina, quando Continue Reading

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Il Festival Con-fusione arriva agli Hangar Creativi con due spettacoli

14 Ottobre 2026 ore 12:00

LIVORNO – Inizia la seconda settimana del Festival Con-fusione: si parte il 15 ottobre, agli Hangar Creativi (via Mayer) con due spettacoli uniti dal desiderio di interrogarsi sul mondo in cui viviamo. Due spettacoli che affrontano il rapporto con l’ambiente il valore dei diritti umani, il rispetto delle differenze e l’importanza dei piccoli gesti.

Ninna nanna del Vajont

Alle 17:30 “Ninna nanna del Vajont. Una filastoria cantata”, accompagnata dalla chitarra, che affronta un tema tragico attraverso la forza della narrazione e della musica. Uno spettacolo che invita a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, sul valore della memoria e sulla responsabilità verso il territorio, il mondo e la comunità, ricordando l’importanza dei piccoli gesti quotidiani per un futuro più consapevole.

Alegher

Alle 19.15 in scena “Alegher. Nelle sale d’attesa diventiamo numeri, privati della nostra identità”. Alegher aspetta, finché l’arrivo di un burocrate lo costringe a giustificare la propria esistenza. Per il potere è “l’altro” e, per essere accettato, deve rinunciare alla sua storia e ai suoi ricordi, piegandosi a una società che proclama uguaglianza ma pratica esclusione. Nella sua vicenda si riflettono le contraddizioni di una società che nega l’umanità in nome delle proprie regole.

Informazioni e biglietti

Per maggiori informazioni sul programma visitare il sito: https://www.con-fusione-festival.eu/ I biglietti sono acquistabili in prevendita online su Liveticket: https://www.liveticket.it/con-fusione-festival o direttamente presso la biglietteria del luogo dell’evento, nei giorni degli spettacolo.

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Logistica sostenibile, dalle aule alla nave: 4 giorni di formazione tra Civitavecchia e Barcellona

14 Ottobre 2026 ore 10:28

LIVORNO – Il trasporto marittimo come leva per sviluppare una logistica più efficiente e sostenibile. È questo il tema al centro di Motorways of the Sea Training, il programma formativo promosso da Escola Europea – Intermodal Transport, che dal 3 al 6 ottobre ha coinvolto i partecipanti in un viaggio tra Civitavecchia e Barcellona a bordo di una nave della flotta Grimaldi Lines.

Motorways of the Sea Training, il programma formativo organizzato da Escola Europea – Intermodal Transport, che dal 3 al 6 ottobre ha accompagnato i partecipanti in un percorso tra Civitavecchia e Barcellona, a bordo di una nave della flotta Grimaldi Lines.

L’iniziativa ha dedicato quattro giorni alle Autostrade del Mare e al loro ruolo nello sviluppo di un sistema di trasporto delle merci più integrato, con un’attenzione particolare al rapporto tra competitività economica, innovazione e sostenibilità.

Al progetto hanno preso parte 22 studenti del corso ITS-TECLOG 3, promosso da Fondazione ISYL, AdSP del Mar Tirreno Settentrionale e Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Il percorso ha combinato formazione teorica ed esperienza sul campo, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino le dinamiche del trasporto marittimo e le interconnessioni tra porti, terminal e reti terrestri. Si tratta di aspetti fondamentali per le filiere produttive e distributive, sempre più orientate verso soluzioni capaci di migliorare l’efficienza logistica e contenere l’impatto ambientale.

Il programma ha incluso visite tecniche ai porti di Civitavecchia e Barcellona, workshop a bordo e approfondimenti sulle attività operative. Gli studenti hanno potuto conoscere l’organizzazione delle aree garage, le procedure di carico e scarico e il funzionamento del ponte di comando, collegando le nozioni apprese durante la formazione alle esigenze concrete del settore.

La permanenza a bordo ha permesso di esaminare il trasporto marittimo nel contesto di una filiera logistica più ampia, nella quale l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto riveste un ruolo essenziale. Particolare attenzione è stata riservata alle opportunità delle Autostrade del Mare all’interno delle reti logistiche intermodali europee.

Gli approfondimenti hanno riguardato anche il ruolo dei porti e degli operatori della spedizione, le innovazioni tecnologiche e le politiche ambientali dell’Unione europea. Tra gli argomenti trattati figurano inoltre la rete transeuropea dei trasporti e gli strumenti di sostegno alla logistica ferroviaria e marittima, tra cui MAREBONUS e FERROBONUS.

L’obiettivo è favorire un sistema di trasporto delle merci sempre più integrato, basato sul coordinamento tra servizi marittimi, infrastrutture portuali e collegamenti terrestri. Per raggiungere questo risultato sono necessarie competenze specifiche e una conoscenza diretta dei processi che regolano la movimentazione delle merci.

“L’esperienza tra Civitavecchia e Barcellona ha offerto un’occasione di approfondimento sulle prospettive della logistica intermodale e sulle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni del settore, in un contesto in cui sostenibilità e competitività sono sempre più strettamente legate” ha dichiarato il dirigente formazione dell’AdSP, Claudio Capuano.

“In questo contesto – ha aggiunto – la formazione assume un ruolo importante nel preparare professionisti e nuove generazioni alle trasformazioni del settore. Comprendere il funzionamento delle reti intermodali, valutare le alternative disponibili e conoscere le opportunità offerte dal trasporto marittimo sono competenze fondamentali per affrontare le sfide di una logistica chiamata a coniugare competitività e attenzione all’ambiente”.

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Emanuele Grimaldi alla guida della Malta International Shipowners Association (MISA)

14 Ottobre 2026 ore 10:14

LA VALLETTA – Emanuele Grimaldi eletto presidente della Malta International Shipowners Association (MISA) – l’organizzazione degli armatori e noleggiatori a scafo nudo di navi maltesi impegnate nel trasporto marittimo internazionale. L’elezione di Grimaldi è avvenuta nell’ambito dell’Assemblea Generale Annuale, tenutasi il 9 ottobre presso la Camera di Commercio di Malta, a La Valletta.

Grimaldi, membro fondatore di MISA e con una vasta esperienza alla guida di altre organizzazioni del settore marittimo, succede a Marily Frangista, che ha guidato l’Associazione dal 2022, e affiancherà Grimaldi alla vicepresidenza. Mentre segretario e tesoriere continuerà ad essere John Coustas.

Il passaggio di consegne avviene in una fase in cui il registro navale maltese ha raggiunto i 94 milioni di tonnellate di stazza lorda, consolidando la propria posizione di primo registro navale in Europa e avvicinandosi alla soglia dei 100 milioni di tonnellate di stazza lorda.

Emanuele Grimaldi ha commentato: –«MISA è stata fondata nel 2004, alla vigilia dell’adesione di Malta all’Unione Europea» – «sulla base di una visione condivisa: dare voce unitaria agli armatori e ai noleggiatori a scafo nudo di navi battenti bandiera maltese che operano sui mercati internazionali. Sono orgoglioso di aver partecipato attivamente all’Associazione fin dalla sua fondazione e desidero ringraziare John Lyras, con il quale ho condiviso questa visione, gli altri membri fondatori e gli ex Presidenti Nicky Pappadakis e Melina Travlos per il contributo apportato.
Desidero rivolgere un particolare riconoscimento alla Presidente uscente, Marily Frangista, per la sua straordinaria dedizione e per l’enorme lavoro svolto, soprattutto nell’ultimo paio d’anni, al fine di rafforzare MISA, accrescerne la visibilità e intensificarne il coinvolgimento a livello internazionale.
È per me un privilegio succederle. Mi impegnerò a consolidare i progressi compiuti e a rafforzare ulteriormente MISA quale voce autorevole ed efficace dei propri associati».

John C. Lyras, membro fondatore di MISA, ha dichiarato: «Non potrei immaginare un successore migliore di Emanuele per Marily. Dopo il suo mandato da poco terminato alla presidenza dell’International Chamber of Shipping, e i precedenti incarichi alla guida di Confitarma ed European Shipowners | ECSA, Emanuele porta in MISA un’esperienza internazionale di eccezionale valore. I suoi consolidati legami con Malta e il contributo offerto al settore marittimo internazionale, attestati anche dalle onorificenze e riconoscimenti conferitigli da diversi Paesi, tra cui Malta, lo rendono la persona ideale per portare MISA a un livello superiore di impegno e partecipazione, sia a livello nazionale sia internazionale.».

La Presidente uscente Marily Frangista ha dichiarato: «È stato un grande privilegio ricoprire la carica di Presidente di MISA negli ultimi quattro anni e mezzo. Sono lieta che Emanuele Grimaldi, membro fondatore della nostra Associazione e una delle figure più autorevoli della comunità marittima internazionale, ne assuma ora la presidenza. Gli auguro ogni successo e sono lieta di continuare a sostenere MISA e le sue attività».

Claudia Vella Casagrande, segretario generale di MISA, ha dichiarato: «MISA ha compiuto importanti progressi nel rafforzare il proprio ruolo di collegamento tra la flotta battente bandiera maltese e le autorità maltesi, consolidando la propria presenza a livello europeo e internazionale e ampliando la propria base associativa, in modo da rappresentare meglio la diversità della flotta. Guardiamo con fiducia alla possibilità di proseguire su questa strada insieme a Emanuele e di rafforzare ulteriormente il contributo di MISA al futuro marittimo di Malta».

Rafforzare il confronto nazionale e internazionale

La riunione di MISA, sviluppata nell’arco di due giornate, ha coinvolto esponenti di primo piano del Governo maltese, dell’Opposizione, delle autorità, del mondo diplomatico e dei principali attori del settore marittimo, evidenziando il ruolo sempre più rilevante dell’Associazione nella rappresentanza degli interessi del comparto.

Il ministro Chris Bonett ha preso parte a tutti gli appuntamenti in programma, mentre i ministri Silvio Schembri e Miriam Dalli sono intervenuti in videocollegamento. Hanno partecipato anche rappresentanti di organizzazioni internazionali, tra cui Thomas A. Kazakos, segretario generale dell’International Chamber of Shipping (ICS), e Fanny Lossy, senior director di European Shipowners | ECSA. Il commissario europeo Apostolos Tzitzikostas ha inoltre partecipato alla cena organizzata da MISA l’8 ottobre.

Nel corso dei lavori sono stati approfonditi diversi temi strategici per il settore, tra cui la decarbonizzazione, la competitività, la governance marittima internazionale, la sicurezza in mare e il fattore umano. Gli interventi hanno messo in luce l’orgoglio dei membri di MISA per una flotta che naviga sotto bandiera maltese, insieme alla volontà di sostenerne la crescita e il successo nel tempo.

L’Associazione ha evidenziato l’importanza di consolidare il contesto imprenditoriale marittimo maltese, promuovendo un maggiore coordinamento tra le diverse componenti del Governo e un confronto continuativo tra le autorità e gli armatori internazionali rappresentati da MISA. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità che Malta sfrutti pienamente il proprio ruolo di primo piano tra gli Stati di bandiera, contribuendo attivamente all’evoluzione delle politiche marittime a livello europeo e internazionale.

 

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Assalto a ditta orafa, ma scatta l’allarme. Arrestate otto persone

14 Ottobre 2026 ore 10:38

AREZZO - Sono state arrestate 8 persone dopo l'assalto spettacolare avvenuto nella notte - ma poi fallito - a una ditta orafa di Ponticino (Arezzo), specializzata nella produzione di gioielli e nella lavorazione di metalli preziosi. Un commando avrebbe tentato di entrare nello stabilimento dopo aver bloccato le strade con veicoli rubati, uno dei quali dato alle fiamme. Sono stati Continue Reading

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A Pisa apre la grande mostra su Edward Hopper

14 Ottobre 2026 ore 10:24

PISA – Apre oggi, 14 ottobre a Palazzo Blu l’interessantissima mostra “Edward Hopper: New York e oltre”. Il progetto, curato da Kim Conaty e Barbara Haskell, ha portato nelle accoglienti sale di Palazzo Blu oltre 150 opere tra dipinti a olio, acquerelli, acqueforti e disegni in gran parte eseguiti dalla mano dell’Artista nato a Nyack nello stato di NewYork.

La mostra è promossa dalla Fondazione Palazzo Blu, organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York insieme a MondoMostre e con il contributo di Fondazione Pisa.

Mattina, caffè parigino
Autoritratto

Le sue città

Un’esposizione capace di offrire ai visitatori una completa visione sulla carriera di Edward Hopper. La mostra fa leva sulla presenza di magnifici e celeberrimi dipinti ma pone anche l’accento sull’intimo rapporto che Hopper ebbe con i luoghi che abitò e visse nel corso dell’esistenza intera. New York in particolare, dove l’Artista rimase per quasi sessant’anni, rappresenta il contesto privilegiato della sua ricerca visiva. C’è poi anche Parigi, dove soggiornò in tre diverse occasioni e il New England dove ebbe modo di sperimentare e riflettere sul paesaggio americano. Il tutto in una sintesi personalissima, all’epoca in netto contrasto con le tendenze astratte trionfanti in America e nel mondo. Un’arte la sua basata interamente sull’osservazione diretta della realtà, sull’attenzione alla luce, allo spazio e sulla imprescindibile ricerca dell’equilibrio compositivo.

Il percorso espositivo

Il curatissimo percorso espositivo è articolato in cinque sezioni: “Gli esordi”, “Parigi”, “New York”, “New England” e “Jo ed Edward”. Sezioni esaustive nel far conoscere l’inizio della carriera dell’artista, il soggiorno a Parigi, il rapporto con New York, le esperienze nel New England tra Gloucester, il Maine e Cape Cod. Infine, non trascurabile per un’attenta conoscenza dell’Artista, il ruolo centrale della relazione tra il Maestro del realismo americano e la moglie Jo sia nella vita che nelle opere.

Accanto alle opere di Hopper, il progetto espositivo propone un confronto con alcuni tra i più significativi artisti americani suoi contemporanei, mettendo in relazione linguaggi, temi e differenti modi di guardare alla trasformazione della società americana. La mostra presenta opere di Robert Henri, John Sloan, Guy Pène du Bois, George Bellows, Everett Shinn, Charles Burchfield, Charles Sheeler, George C. Ault, Reginald Marsh e Paul Strand.

L’opera di Hopper che tra tutte che mi ha colpito di più? Sicuramente la grande tela del 1914 “Sera blu” che pare sia stata ispirata per buona parte da “Sensazione”, splendida poesia scritta a soli 15 anni dal grande poeta Arthur Rimbaud.

Un’altra grande e ricca esposizione, insomma, che ancora una volta porta in Toscana la possibilità per gli appassionati di leggere da vicino e in maniera alquanto approfondita la vita e l’opera di un’Artista di primissimo livello. La mostra “Edward Hopper: New York e oltre” sarà visitabile presso Palazzo Blu da oggi, 14 ottobre al 7 marzo.

Galleria fotografica

  • "Sera blu"
  • "Tetti cittadini"
  • "Donna al sole"
  • "Acciaieria, Coatesville, Pennsylvania"
  • "Tramonto a Cape Cod"
  • "Tramonto sulla ferrovia"
  • "Quartiere italiano, Gloucester"
  • "Il bistrot"

Informazioni

Palazzo Blu: lungarno Gambacorti 9 – 050 916 950 – info@palazzoblu.it.

Articolo e fotografie di Glauco Fallani

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In stireria 7 giorni su 7, 13 ore al giorno. Scattano misure grazie a denuncia di un lavoratore

14 Ottobre 2026 ore 10:21

PRATO - Lavoravano sette giorni su sette, 13 ore al giorno con pause di 10 minuti per mangiare restando sul posto di lavoro. Questo quanto emerso dalla indagine svolte dalla guardia di finanza delegata dalla Procura di Prato che hanno portato a misure cautelari nei confronti di cinque cittadini cinesi. Sfruttamento del lavoro, intermediazione illecita e impiego di manodopera clandestina Continue Reading

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PRP Genova: confronto con ENAC, ENAV, Aeroporto ed Ente Bacini su scenari di sviluppo

14 Ottobre 2026 ore 09:46

Genova, – Le prospettive di sviluppo del porto e dell’aeroporto di Genova, il futuro del polo delle riparazioni navali e della nautica e il coordinamento tra le rispettive infrastrutture sono stati al centro dell’incontro promosso oggi dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale nell’ambito del percorso di confronto sul nuovo Piano Regolatore Portuale. Alla riunione hanno partecipato Giuseppe Ignoti per ENAC, Giovanni Mancuso per ENAV, Francesco D’Amico per Aeroporto di Genova Spa, Massimo Anselmo e Alessandro Arvigo per Ente Bacini.

Uno dei temi principali ha riguardato il coordinamento tra la pianificazione portuale e le esigenze operative dello scalo aeroportuale. Per il bacino di Sampierdarena Ponente, gli scenari del Piano prevedono il tombamento di alcune calate e la rettifica del filo banchina, con l’obiettivo di realizzare accosti lineari adeguati alle esigenze delle portacontainer di ultima generazione. La nuova configurazione valorizza gli spazi acquei resi disponibili dalla Nuova Diga Foranea e permetterebbe di adeguare le banchine alle dimensioni delle navi e alle attrezzature necessarie per le operazioni portuali. La trasformazione richiederà un’attenta valutazione con gli enti aeronautici, nel rispetto delle procedure che regolano le attività aeroportuali.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre esaminata, in via preliminare, la possibilità di prolungare di circa 50 metri verso ponente la pista aeroportuale, un intervento che potrebbe contribuire a migliorare la funzionalità dello scalo. Anche questa ipotesi sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nelle successive fasi di pianificazione.

Un altro punto centrale del confronto ha riguardato il rafforzamento del polo industriale di Genova Levante, con particolare attenzione alle riparazioni navali, al refitting e alla nautica. Gli scenari del Piano mirano a incrementare la capacità operativa del comparto attraverso una migliore organizzazione degli spazi esistenti e l’impiego delle superfici a mare rese disponibili dalla demolizione di un tratto della vecchia diga e dalla realizzazione della nuova infrastruttura a protezione del porto e della città.

Tra le soluzioni illustrate figurano nuove superfici banchinate e operative per circa 75 mila metri quadrati, un bacino di carenaggio con dimensioni indicative di circa 360 metri di lunghezza e 60 di larghezza, oltre a una riorganizzazione degli specchi acquei e degli accosti dedicati alla nautica. L’obiettivo è offrire alle imprese spazi e infrastrutture adeguati alle attività di lavorazione e alla logistica navale, migliorando al tempo stesso le condizioni di manovra e la gestione delle operazioni.

La riorganizzazione proposta coinvolge anche le attività della nautica da diporto, con l’intento di separare in modo più chiaro le funzioni sportive e ricreative da quelle produttive e cantieristiche. Le ipotesi allo studio prevedono di mantenere le sedi dei circoli nautici storici e di trasferire parte delle altre funzioni nella nuova area del Waterfront, attraverso un riassetto complessivo degli spazi dedicati alla nautica.

I contributi emersi durante la riunione saranno utili per proseguire il lavoro di definizione degli scenari del Piano Regolatore Portuale, che dovranno essere sottoposti alle successive verifiche tecniche e istituzionali. Il percorso punta a costruire una visione di sviluppo coordinata per l’intero sistema portuale di Genova, Pra’, Savona e Vado Ligure, conciliando le esigenze dei traffici e delle attività industriali con quelle delle infrastrutture e dei territori con cui i porti sono strettamente connessi.

il presidente dell’AdSP Matteo Paroli ha dichiarato: «La pianificazione portuale deve tenere insieme esigenze diverse, individuando soluzioni capaci di sostenere lo sviluppo delle attività produttive e dei traffici senza trascurare le infrastrutture con cui il porto condivide spazi e funzioni. Il rapporto con l’aeroporto è un tema concreto, che richiede un confronto tecnico puntuale sulle configurazioni future delle banchine, sulle attrezzature necessarie ai terminal e sulle regole che disciplinano lo spazio aereo. Allo stesso modo, dobbiamo mettere le imprese delle riparazioni navali e della nautica nelle condizioni di svilupparsi, migliorando gli spazi di lavoro e l’organizzazione delle attività. Quelli che stiamo esaminando sono scenari di pianificazione, non progetti esecutivi: proprio per questo è importante confrontarci fin da ora con i soggetti interessati, per approfondire le soluzioni e verificarne la compatibilità prima delle successive fasi istituzionali», ha dichiarato

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Onorato: "Moby Prince, ci furono cause esterne"

14 Ottobre 2026 ore 07:13

Per l’armatore Vincenzo Onorato (foto), ci furono "cause esterne" nella collisione fra il traghetto Moby Prince e la petroliera Agip Abruzzo davanti al porto di Livorno la sera del 10 aprile 1991, ma il giorno successivo, "dopo un quarto d’ora di colloquio fra il comandante del porto Albanese e il ministro della Marina Mercantile, Calogero Vizzini, all’interno dell’ufficio di Albanese, a porte chiuse, loro uscirono fuori e dettarono la sentenza: errore umano e nebbia per cui poi siamo andati avanti con questo dogma".

Onorato lo ha detto ieri rispondendo alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Moby Prince spiegando che seguì "disinformazione mediatica" e che "tutta la storia processuale è siata indirizzata e inquinata dal fatto che Vizzini e Albanese dissero ‘nebbia e errore umano’. Non si usciva da qua. E noi Onorato finimmo sul banco degli imputati con la nostra compagnia". Invece, aveva iniziato Onorato, "ripeto da 35 anni le stesse cose: furono cause esterne, lo dissi subito la mattina dopo l’incidente. Avevo 31 anni, navigavo sul Moby Prince. Di tutti i comandanti, quello del Moby Prince Ugo Chessa, con cui ho navigato, e con il suo equipaggio - ha ricordato Onorato - nella mia vita non ho mai trovato uno come Ugo Chessa perché era di una scrupolosità e una rigidità nel comando assolute".

"Il fatto che la nave Moby Prince uscisse dal porto e andasse sic e simpliciter a collidere a solo 2 miglia e 7" contro la petroliera "era tecnicamente impossibile per uno come Chessa e per il suo equipaggio. Ci doveva essere una causa esterna. Quella fu la mia spiegazione". Per Onorato "che ci fosse nebbia o non ci fosse, era dettaglio ininfluente da un punto di vita marinaresco per un uomo come Ugo Chessa, abituato a navigare a tutta velocità e a tutta forza nel Canale della Manica dove c’è nebbia costante". "La nebbia non era la causa - ha affermato Onorato -, né incredibilmente poteva essere l’errore umano", "come vennero a dire Vizzini e Albanese".

"È stato detto che furono trovate tracce di esplosivo sulla prua - ha anche detto -. Se c’era una bomba ed è saltata la prua, sul ponte di comando non hanno capito cosa era successo", "se c’è un problema" non immediatamente identificato, "sulle navi si chiama l’accostata a dritta, e forse è così che sono andati a finire sulla Agip Abruzzo". "Se c’era una bomba sulla nave? Ho provato a spiegarmi perché – ha ipotizzato Onorato – c’era la guerra nel Golfo, c’erano navi non identificate nella rada di Livorno. Poteva essere stato un attentato".

Bosco in via Caduti dei lager nazisti. Blitz del Comitato Orti Urbani

14 Ottobre 2026 ore 07:11

Gli attivisti del Comitato Orti Urbani di via Goito, ieri si sono presentati nei pressi del bosco di via Caduti dei Lager Nazisti ad Antignano. "Anche in questa area, con alberi ad alto fusto, l’Amministrazione Comunale ha previsto un progetto di cementificazione per 3600 mq. con abbattimento di decine di piante,– denuncia il Comitato Orti Urbani – per la costruzione di palazzi privati vicino al rio Banditella. Anche in questo caso si parla di richiesta di alloggi sociali, per giustificare altro cemento e consumo di suolo".

Sottolinea il Comitato: "Siamo di fronte non solo all’abbattimento dell’oasi urbana di via Goito, ma anche di fronte a un Piano operativo che prevede la distruzione di intere aree verdi. Così dopo un incontro tra rappresentanti dei Comitati e un gruppo di avvocati e consulenti ambientali, sarà depositata a breve una diffida con intimazione ad adempiere nei confronti del Comune. Il Piano operativo si deve infatti adeguare alla nuova europea per la quale non si deve registrare alcuna perdita netta di superficie di verde urbano e di copertura arborea rispetto ai livelli del 2024".

Ricorda il Comitato: "Il 16 ottobre, per lo sciopero globale per il clima, studenti, docenti e comitati sfileranno anche a Livorno. Appuntamento alle 9 in piazza Cavour e termine del corteo all’oasi urbana di via Goito".

Piazza Garibaldi. Il punto con l’assessore. Federico Mirabelli

14 Ottobre 2026 ore 07:02

La situazione in piazza Garibaldi come si presenta ad oggi, dopo la demolizione della prima mezza dozzina di baracchine lato via del Pettine, dopo la pedonalizzazione e la realizzazione sulla carreggiata del floor-painting?

A giugno l’assessore alla mobilità Giovanna Cepparello aveva annunciato: "Saranno creati stalli per il carico e scarico merci e zone con stalli ‘compra e vai’ per agevolare i clienti delle attività commerciali. Ma di tutto questo non è stato fatto nulla ancora. L’unico effetto visibile per ora è "la desertificazione di piazza Garibaldi" sottolineato i negozianti superstiti, destinati anche loro ad andarsene.

Infatti il ristorante Il Tegolo ha già chiuso. Il negozio Labrolens si trasferirà a novembre e il negozio BioLuna potrebbe seguire la stessa sorte. Nella vicina via Garibaldi chiuderanno almento altre cinque attività tra le quali: la libreria Nuova, il negozio di abbigliamento Martinelli, il negozio di calzature Giulia.

Abbiamo quindi interpellatto l’assessore ai lavori pubblici del Comune Federico Mirabelli, per verificare con lui a che punto sono i progetti dell’amministrazione per piazza Garibaldi.

Le restanti baracchina da demilore andranno giù solo quando sarà trovato un tetto per le associazioni che operano in piazza.

"Sì. Servono almeno un paio di fondi per farle traslocare. Un soggetto privato con due fondi ha risposto alla manifestazione di interesse bandita dal Comune. Sono in corso le valutazioni per arrivare a decidere se acquisirli al patrimonio comunale. In bilancio sono stati stanziati 140mila euro per questa operazioje, che può andare in porto solo con esito favorevole della relazione dell’ufficio tecnico patrimoniale".

In attesa che si chiuda questa partita, cosa bolle in pentola?

"Parallelamente ci siamo organizzati con il progetto di fattibilità tecnico-economica, già passato in giunta, per arrivare all’affidamento diretto dell’intervento di demolizione delle baracchini restanti, eccetto le due in muratura lato via Garibaldi, la n. 1 e la n. 20. Questa operazione prevede un costo di 100mila euro, che serviranno anche alla rimozione del chiosco ex pescheria angolo via de Larderel -piazza dei Mille".

Dopo la demolizione?

"Si procederà con la sistemazioen della pavimentazione di piazza Garibaldi e con la predisposizione dell’illuminazione pubblica per la quale si completerà l’intervento come fatto già lato via del Pettine".

Monica Dolciotti

Evento ’Giocatela Bene’. Iniziativa dell’Asl per i giovani sui corretti stili di vita

14 Ottobre 2026 ore 06:56

Domani in Fortezza Vecchia a Livorno, si terrà l’atteso evento ’Giocatela Bene - Il futuro si gioca adesso. Stili di vita sani per andare forte!’, dopo il rinvio della scorsa settimana a causa del maltempo. Saranno oltre 300 gli alunni delle scuole superiori livornesi che parteciperanno alla mattinata dedicata a prevenzione, port, alimentazione sana e sicurezza stradale, organizzata dall’Azienda USL, su impulso dell’Ordine dei Medici di Livorno, insieme a Promozione Salute USL, con il supporto dell’Autorità di sistema portuale, Ufficio scolastico provinciale, Comune di Livorno, Prefettura e di numerosi altri partner.

L’iniziativa, rivolta in particolare ai giovani, ma aperta a tutti, nasce per promuovere comportamenti e stili di vita corretti, contribuendo alla prevenzione delle malattie croniche e alla riduzione degli incidenti stradali. Testimonial d’eccezione due atleti livornesi: Christian Volpi (foto), campione di paracanoa, e Diego Caruso, atleta del canottaggio, che racconteranno il valore di sport, costanza, impegno e scelte quotidiane che contribuiscono al benessere.

Si inizierà alle 8.30 con l’arrivo degli ragazzi. Dopo i saluti istituzionali, dalle 9.40 seguiranno gli interventi e le testimonianze dei due atleti livornesi. Dalle 10.15 spazio alle attività parallele, con laboratori, stand, simulatori, giochi e occasioni di incontro diretto con gli atleti. Tra le proposte ci saranno le attività dedicate alla sicurezza stradale, con le Forze dell’Ordine che metteranno a disposizione simulatori per sperimentare gli effetti della guida in stato di ebbrezza e per sensibilizzare sui rischi legati alla distrazione, in particolare per l’uso dello smartphone alla guida.

Vigili del Fuoco e l’INAIL faranno una dimostrazione dedicata ai dispositivi di sicurezza, mentre Strabilianti proporrà giochi e attività anche per ragazzi con disabilità. Spazio alla promozione della cultura della donazione con Avis, AIL, Vite, Admo e Fratres. La Cooperativa San Benedetto e Lucca Crea proporranno giochi da tavolo, mini tornei e una mostra. Croce Rossa, SVS e Misericordia parteciperanno con i propri mezzi di soccorso. Sarà inoltre possibile partecipare a una camminata organizzata dalla UOC Medicina dello Spor con Strabilianti. Alle 11.30 show cooking curato da Slow Food su alimentazione equilibrata.

Raffica di furti sulle automobili in via di Salviano

14 Ottobre 2026 ore 06:53

Una ventina di auto, nell’arco dell’ultima settimana, parcheggiate in strada, o all’interno dei cortili condominiali chiusi da cancelli, sono state aperte con un dispositivo elettronico e saccheggiate dai ladri. Sono spariti anche personal computer lasciati dentro le auto nei parcheggi condominiali, pensando che fossero al sicuro.

Tutto questo è accaduto in via di Salviano, in via della Valle Benedetta e anche in via dei Pelaghi alla periferia est della città. I ladri 3.0, dunque non colpiscono più con l’ormai arcaico piede di porco, o altri arnesi analoghi, ma si affidano alle tecnologie digitali che rendono le auto facile preda, perché tutte ormai con dispositivi di chiusura elettronici.

Nessuna effrazione, nessun finestrino rotto, ma solo un marchingegno h-tech che permette ai malviventi di superare allarmi e difese delle auto, non solo di quelle lasciate in strada, ma peggio ancora anche di quelle custodite nei cortili condominiali chiusi da cancelli, che potrebbero lo stesso essere stati aperti con i medesimi dispositivi elettronici.

Non solo: la notte tra lunedì e martedì, sempre in via si Salviano, è stato rubato uno scooter SH che era stato parcheggiato proprio sotto la finestra di casa del malcapitato proprietario.

A questo punto i cittadini derubati, dopo avere sporto denuncia, invocano "più sorveglianza da parte delle forze dell’ordine perché la serie di furti ai danni delle nostre automobili sta creando paura e preoccupazione".

Monica Dolciotti

"A Livorno 15mila denunce l’anno pesano come un macigno"

14 Ottobre 2026 ore 06:52

La consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio interviene commentando i recenti dati diffusi dal Viminale, pubblicati dal Sole 24 Ore, che riguardano l’incidenza della criminalità. "Fotografano una realtà preoccupante per la nostra città. – osserva la Amadio – Livorno si conferma al decimo posto con oltre 15.000 denunce. Numeri altissimi per una città come la nostra che ha una popolazione molto minore rispetto a Milano o Bologna. È preoccupante che la nostra città sia addirittura terza per lesioni dolose e tentati omicidi".

Prosegue la Amadio: "Ma è il decimo posto per il numero di denunce, che pesa come un macigno sulla qualità della vita dei livornesi. Dal Sindaco Luca Salvetti, che intanto parla di ’percezione’, che cosa dobbiamo aspettarci ?".

Di qui il suo suggerimento: "Serve una svolta decisa, ovvero inviare più agenti sul territorio e organizzare presidi fissi nelle zone più a rischio a partire dalla Polizia Municipale".

Osserva la Amadio: "Il quadro è reso ancora più critico dal dato sull’impatto della criminalità straniera. A fronte di una popolazione residente straniera nel nostro Paese pari al 9,4% del totale di quella italiana, ben il 35% dei reati risulta commesso da cittadini stranieri, e a Livorno si sale rispetto a questa media al 38,2%. È la dimostrazione evidente che i problemi legati alla gestione dell’immigrazione e dell’integrazione degli stranieri, ricadono direttamente sulla sicurezza dei cittadini".

Così "per invertire questa rotta, lo ripeto, serve una svolta decisa, ovvero più agenti sul territorio e presidi fissi nelle zone con più criticità".

Prevenzione cardiovascolare, un successo

14 Ottobre 2026 ore 06:41

La comunità di Cecina ha risposto con una grande partecipazione alla quarta edizione della ’Prevenzione cardiovascolare in piazza’. Un evento promosso dall’Associazione Amici del Cuore, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Cecina, che si è svolto domenica mattina presso la Sala Consiliare del Comune Vecchio e nella piazza antistante.

In poco meno di 4 ore sono state visitate gratuitamente circa 120 persone. Grazie alla presenza del personale medico ed infermieristico ai cittadini intervenuti, che già dal primo mattino sono affluiti numerosi, sono stati effettuati ECG e rilievo della pressione, con conclusivo referto delle analisi strumentali da parte di medici cardiologi.

L’Associazione degli Amici del Cuore di Cecina con il vicepresidente Robertp Alì "esprime profondo e sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa iniziativa, ai cardiologi ed agli infermieri che hanno dedicato la domenica mattina ad un’attività professionale intensa e proficua, a Pubblica Assistenza, Croce Rossa Italiana e Misericordia Palazzi che hanno messo a disposizione ambulanze attrezzate e personale volontario, ed infine a tutti quei concittadini che hanno manifestato il proprio apprezzamento partecipando numerosi e rendendo questa giornata “speciale” per tutti noi che crediamo nell’importanza sanitaria e sociale della prevenzione cardiovascolare. Questo ci incoraggia a proseguire convinti sulla strada intrapresa. Alla prossima edizione".

Carabinieri, maxi controlli. Identificate 270 persone. Sedici le denunce

14 Ottobre 2026 ore 06:34

Operazione dei Carabinieri a Cecina svolta secondo le linee del Comando Provinciale dei Carabinieri in ottica prioritaria di prevenzione dei reati. Controlli anche in piazza Iotti dove non sono stati rilevati reati. Nei posti di controllo nei punti nodali della viabilità principale state identificate 270 persone e 105 autoveicoli. Bilancio finale di 16 denunce a piede libero per vari reati e 11 segnalazioni amministrative.

Nel corso dei controlli, infatti, un giovane automobilista di origini straniere controllato a Cecina in via Aurelia, è stato sorpreso alla guida senza patente (mai conseguita). Altri 4 automobilisti all’etilometro, sono risultati avere un tasso alcolemico di molto superiore ai limiti consentiti, tra 1,30 e 2,39 g/l, e sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza con ritiro immediato della patente.

A questi si aggiunge un 35enne che, nel corso di un controllo a Rosignano Solvay zona di via Pilo, è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici benché trovato in possesso di uno spinello confezionato con hashish e presentasse una sintomatologia che faceva sospettare un possibile uso di droghe. Anche per lui è scattata la denuncia penale.

Sempre sul fronte della droga, un nordafricano 28enne controllato a Vada area di via per Rosignano, è stato sorpreso in possesso di un coltello e di sostanze e materiale idonei al confezionamento di dosi di stupefacente, oltre a 223 euro in contanti, tutto posto in sequestro per la parallela denuncia in stato di libertà per detenzione di materiale atto al confezionamento ai fini di spaccio, a cui si è aggiunta quella per porto illegale di armi.

Armi che sono state trovate in possesso anche di altre persone, di età compresa tra i 21 e 32 anni, tutte straniere che, all’atto di vari controlli tra Vada e La Mazzanta, sono state trovate in possesso rispettivamente di un cacciavite, un taglierino e un coltello di 22 cm, tutti posti in sequestro poiché di genere proibito, mentre ad un 34enne di origini sinti residente nel pistoiese, fermato per un controllo sono stati sequestrati strumenti atti allo scasso e denunciato.

Quest’ultimo si trovava peraltro in compagnia di una connazionale che aveva una carta di identità elettronica a cui era stato asportato il microchip. Il documento è stato posto in sequestro, così come quelli di altre due persone anch’esse soggette a controllo che presentavano analoghi segni di manomissione. Inoltre a Cecina un 27enne residente nel pisano e destinatario di un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Cecina per 4 anni e irrogatogli dalla Questura di Livorno, è stato denunciato.

Rocca di San Silvestro. Al via nuovi restauri

14 Ottobre 2026 ore 06:22

Al via il restauro della Rocca medievale: lavori entro l’estate. Nuovi interventi di recupero al Parco Archeominerario di San Silvestro, dove sono iniziati i lavori del secondo lotto di restauro della Rocca medievale. Il progetto R.O.C.C.A.2, promosso dal Comune di Campiglia Marittima e dalla Parchi Val di Cornia, prevede un investimento complessivo di 195.110 euro, con un contributo della Regione Toscana di 144.020 euro. Il Comune contribuirà con oltre 51mila euro.

L’intervento permetterà di riaprire un percorso di sicurezza attraverso il borgo medievale, chiuso al pubblico da anni, restaurare il frantoio storico e ricollocarvi la macina. Sarà inoltre recuperato l’antico passaggio verso l’area signorile della Rocca. La conclusione dei lavori è prevista entro la prossima stagione estiva. "Per la Rocca di San Silvestro questa è un’occasione imperdibile. Grazie a questo intervento restituiremo alla cittadinanza e ai visitatori un altro pezzo della nostra storia e della nostra cultura" ha detto la sindaca Alberta Ticciati. Soddisfazione anche da parte di Luca Ardenghi, amministratore unico della Parchi Val di Cornia: "È veramente un giorno importante", sottolinea, ringraziando il personale impegnato nel progetto.

La responsabile scientifica Silvia Guideri evidenzia infine il valore della collaborazione con la Soprintendenza: "Il nostro punto di vista è quello di non fermare mai gli interventi sia di consolidamento che di valorizzazione". Un percorso che punta a preservare e rendere sempre più accessibile il patrimonio storico e archeologico del parco.

Centro Unicoop di Vignale. Il coordinamento di Usb

14 Ottobre 2026 ore 06:22

Nasce al Cedi di Vignale Unicoop Etruria il Coordinamento Usb di filiera, per unire i lavoratori della logistica e del trasporto nella difesa di diritti, salari e sicurezza. Il sindacato è presente nelle diverse società in appalto, dal magazzino, dove lavorano circa 150 persone, alle tre aziende che si occupano della distribuzione.

L’obiettivo è superare la frammentazione contrattuale e costruire una piattaforma comune di rivendicazioni. "Dietro società, appalti e contratti diversi esiste una realtà evidente: la committenza è unica e il processo produttivo è uno solo", sottolinea Usb.

Tra le richieste figurano il rispetto delle tutele nei cambi di appalto, salari adeguati, corretti inquadramenti professionali, maggiori garanzie per la salute e la sicurezza, oltre al contrasto ai turni eccessivi.

"Non accettiamo più che la frammentazione degli appalti diventi uno strumento per indebolire i lavoratori", afferma il sindacato, che chiede alla committenza di aprire immediatamente un confronto. "Se il processo produttivo è unico, anche i lavoratori devono poter parlare con una voce unica".

Acquedotto. Nuova rete a Fiorentina

14 Ottobre 2026 ore 06:11

Conclusi i lavori per la realizzazione del nuovo acquedotto a servizio dell’area residenziale di Fiorentina, con un investimento complessivo di oltre 79 mila euro.

"Un intervento atteso e necessario per superare le criticità della precedente infrastruttura, che nel tempo aveva evidenziato problemi strutturali e funzionali e non rispondeva più agli standard tecnici richiesti dal servizio idrico integrato - ha detto il sindaco Francesco Ferrari - i lavori hanno riguardato gli scavi, la posa delle nuove condotte, i rinterri e il ripristino della pavimentazione stradale. La nuova rete è progettata per garantire maggiore efficienza, sicurezza e durata, migliorando l’affidabilità dell’approvvigionamento idrico per i residenti. Il percorso prevede inoltre l’assemblaggio finale e la messa in esercizio da parte di Asa, a cui è destinata la gestione dell’infrastruttura".

"Come difendersi dalle truffe". Incontro gratuito rivolto agli over 65

14 Ottobre 2026 ore 06:02

Come difendersi dalle truffe: un incontro gratuito per gli over 65 a Portoferraio. In base ai dati di Eurispes e del Ministero dell’Interno, in Italia si stimano circa 42mila vittime over 65 coinvolte in truffe e raggiri (con un aumento annuo del 15,58%), tra cui oltre 25 mila vittime over 65 in un anno per le truffe online.

Ecco perché il 4 novembre prossimo dalle ore 18 alle 20 si terrà a Portoferraio un incontro completamente gratuito rivolto agli over 65, per difendersi dalle truffe bancarie e digitali. L’appuntamento presso l’aula Magna dell’ITCG Cerboni (Piazzale Anna Rita Buttafuoco, 1)- con posti limitati e iscrizione obbligatoria tramite il link Iscrizione evento FEduF - è promosso da Banca dell’Elba, in collaborazione con la Fondazione Tertio Millennio ETS e quella per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF), con l’intervento della Guardia di Finanza e si colloca all’interno del ciclo formativo ‘Master Series – Non è mai troppo tardi per imparare’.

L’evento punta a fornire strumenti concreti di difesa alle insidie digitali, volti a riconoscere i meccanismi dei raggiri e adottare contromisure efficaci per proteggere i propri risparmi. Gli esperti illustreranno casi reali e concrete esperienze vissute sul campo, fornendo nozioni teoriche, consigli di prevenzione immediata nella vita di tutti i giorni.

V.P.

Una nuova vita per l’impianto sportivo “Vincenzi”: al via la raccolta di progetti per il rilancio della struttura

14 Ottobre 2026 ore 06:00

Livorno, 13 ottobre 2026 L’Amministrazione Comunale di Livorno intende raccogliere proposte progettuali per la rigenerazione, la riqualificazione, l’ammodernamento e la successiva gestione dell’impianto sportivo comunale “Vincenzi”, situato in via Carlo Bernheimer n. 16, in zona Montenero. L’obiettivo è quello di recuperare pienamente la funzionalità e la sicurezza della struttura, trasformandola in un punto di riferimento …

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Livorno, rimpatriata dopo 57 anni: i compagni della 5ª A ITI Meccanici si ritrovano a pranzo

14 Ottobre 2026 ore 05:58

Livorno 14 ottobre 2026 Dal diploma festeggiato nel luglio del 1969 a una nuova giornata insieme a Stagno: sedici ex compagni di classe si sono ritrovati per ricordare gli anni della scuola e un’amicizia mai perduta. Ci sono amicizie che il tempo non riesce a cancellare. Quelle nate tra i banchi di scuola, condividendo lezioni, …

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Apre la mostra dedicata a Carlo Böcklin. Da Pan dal Bosco sacro alle rive del Tirreno

14 Ottobre 2026 ore 05:54

Dal 17 ottobre al 4 marzo, la Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, Collesalvetti ospita la mostra ‘Carlo Böcklin: il segreto di Pan dal Bosco sacro alle rive del Tirreno’. L’Inaugurazione sabato 17 ottobre alle 17. Ingresso gratuito per i visitatori. Per informazioni e visite guidate gratuite su prenotazione contattare i numeri 0586 980227 e 980174 e 392 6025703.

Promossa e organizzata dal Comune di Collesalvetti, l’esposizione è curata da Francesca Cagianelli, Emanuele Bardazzi e Andrea Muzzi, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata Svizzera in Italia, Consolato Onorario di Svizzera a Firenze, della Regione Toscana, Con il Patrocinio di Cantone Basilea Città, Mit ideeller Unterstützung des Kantons Basel-Stadt, con il contributo di Fondazione Livorno e con il Media Partner Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.

La rassegna costituisce una preziosa ouverture nel panorama degli studi simbolisti, accendendo finalmente i riflettori sulla personalità artistica di Carlo Böcklin, figlio del grande maestro svizzero Arnold. Il giovane Böcklin svela in questo appuntamento la sua intima cifra espressiva, attraverso circa 100 opere tra dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e illustrazioni. Tra queste, oltre 60 rappresentano straordinarie testimonianze inedite e di eccezionale valore, provenienti dalla collezione degli eredi, affiancate da capolavori dell’arte italiana ed europea che rappresentano la profonda fortuna del mito böckliniano tra l’Italia e la Mitteleuropa.

In mostra un insieme di 134 fra disegni e acquerelli di Carlo Böcklin, donato nel 1938 da Nadia von Gringmuth. Tra gli acquerelli spicca ‘Roccia sul mare’ del 1931. Ci sarà anche il dipinto ‘Tritone e Nereide’ (foto).

Con l’auto per errore dentro l’ospedale. E’ stata subito rimossa

14 Ottobre 2026 ore 05:51

Ci risiamo. Ieri mattina una persona anziana per errore è entrata con l’auto (una Renault) in un corridoio dell’ospedale a Livorno. Un gesto che, pur per sbaglio, poteva creare intralcio non solo al passaggio di pazienti, visitatori e personale, ma anche ai mezzi elettrici che trasportano materiali sanitari, pasti e i degenti stessi. Il fatto non è passato inosservato: ha guadagnato la ribalta dei social e non è sfuggito al personale di sicurezza dell’ospedale che è subito intervenuto. Un caso analogo accadde nel 2020 con una Fiat Panda.

Dan Kafe, continua il successo

14 Ottobre 2026 ore 05:31

Successo per Dan Kafe dell’imprenditore Marzio Porri che per il sedicesimo anno consecutivo è stato inserito nella guida del "Gambero Rosso" che raccoglie le eccellenze nel settore bar, caffetteria, ristorazione. Classe 1981, Marzio Porri ha aperto nel 2010 il Dan Kafe in via Leonardo da Vinci angolo corso Matteotti intitolando il locale al figlio Dan. Grande berso ‘ esterno, prodotti di qualità, servizio offerto da personale sempre qualificato e professionale, Dan Kafe si è imposto da subito fra i locali rinomati del settore. Porri dedica da sempre energie ai concerti di musica "live" sia in estate che in pieno inverno, e dal 2023 ha integrato le attività con "D’angolo" la saletta a pochi passi destinata a conferenze, presentazione di libri e incontri riservati. E dal "Gambero Rosso" arriva il record di sedici citazioni nazionali consecutive.

Roberto Ribechini

Una domenica tra ’Arti e mestieri. Creatività, artigianato e arte

14 Ottobre 2026 ore 05:24

Domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 19, piazza della Vittoria e gli spazi della Proloco Blu Castiglioncello ospitano ’Arti e mestieri’, un nuovo appuntamento del calendario ’Autunno a Castiglioncello’, dedicato all’incontro tra artigianato, arte e creatività.

Per tutta la giornata, in Piazzetta sarà possibile incontrare gli artigiani al lavoro e osservare da vicino le loro tecniche. Dalla creazione all’uncinetto di personaggi ispirati ai cartoni animati alla lavorazione del cuoio, dalla realizzazione di oggetti in resina e legno alla creazione di gioielli in rame, fino alla lavorazione artistica dei metalli e alla realizzazione artigianale di coltelli. Non mancheranno oggetti artistici in legno e pietra e creazioni di bigiotteria in resina.

Il giardino e gli spazi interni della sede della Proloco ospiteranno invece circa dieci artisti del territorio, tra ceramisti, pittori, fotografi e scultori, con opere e creazioni che daranno vita a un percorso tra materiali, forme, fotografie, colori e linguaggi espressivi differenti. Un’occasione per conoscere da vicino la ricerca artistica locale e scoprire tecniche e sensibilità diverse.

Tra le proposte ci sarà anche un banco dedicato alla lavorazione della creta, dove adulti e bambini potranno cimentarsi nella realizzazione di piccoli manufatti sul momento.

Reading concerto di Bucchi

14 Ottobre 2026 ore 05:20

Al Museo del Castello di Piombino, dove è in corso la mostra ’Vittorio Giorgini. Architetto senza confini’, si terrà venerdì 16 ottobre alle ore 18 ’Nature Immaginate’, reading concerto con Massimiano Bucchi alla narrazione e Stefano Maurizi al pianoforte: parole e musica condurranno alla scoperta della storia di alcune immagini che hanno cambiato il nostro modo di vedere il mondo, dalla Luna di Galileo alla forma delle nuvole, e che hanno ispirato, tra le altre, l’arte, l’architettura, la cultura popolare.

Il reading concerto è tratto dal volume omonimo di Massimiano Bucchi e Elena Canadelli, che esplora il ruolo cruciale e spesso sottovalutato della dimensione visuale nella costruzione del sapere scientifico e nella percezione pubblica della natura. Gli autori dimostrano come le immagini scientifiche non siano semplici riproduzioni passive della realtà, ma attori fondamentali capaci di plasmare e modificare profondamente i modelli culturali e sociali di intere generazioni. L’incontro è un evento collaterale della mostra curata da Marco Del Francia, Nicola Bellofatto, Fabio Caciagli, Silvia Moretti, e promossa da BACo Archivio Vittorio Giorgini, in collaborazione con Parchi Val di Cornia e con il contributo di Fondazione Livorno, per il centenario della nascita di Vittorio Giorgini, che celebra l’architetto fiorentino quale protagonista originale dell’architettura del Novecento, riaprendo il dialogo con la sua opera e con le domande che ancora oggi essa pone.

La mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20, a ingresso gratuito; venerdì 16 ottobre visitabile prima del reading concerto dalle 16.

Livorno super hub delle crociere. Oltre 800mila passeggeri: è record

14 Ottobre 2026 ore 05:19

Il porto di Livorno è sempre di più l’hub del turismo crocieristico per tutta la Toscana. Il 2026 sarà l’anno dei record: 815mila passeggeri (+11,5% sul 2025) sbarcati nella città dei Quattro Mori, con ricadute positive anche per Firenze, Pisa e Lucca. Migliaia di turisti in più, spesso ad alto potere economico. Tutto questo si inserice in un contesto nazionale che fa dell’Italia uno dei paesi mediterranei più gettonati per le crociere. Considerando l’ottima performance estiva, l’Italia infatti dovrebbe chiudere il 2026 con 15,4 milioni (+4,3%) di passeggeri movimentati e oltre 6.000 toccate nave (+6,6% sul 2025), nuovi record storici.

E Livorno sarà proprio la capitale delle crociere il 23 ottobre con il forum Italian Cruise Day in cui gli operatori si confronteranno sul futuro di un settore sempre più importante, capace di giocare un ruolo fondamentale nell’economia.

"L’Italian Cruise Day rappresenta un importante momento di confronto per un settore che continua a generare valore, occupazione e opportunità per i territori portuali e per l’intera filiera turistica", sottolinea il presidente dell’Autorità di Sistema dei Porti del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio. "Il nostro – ha aggiunge – è un sistema portuale articolato, che comprende i porti di Livorno e Piombino e gli scali dell’Arcipelago Toscano di Portoferraio, Rio Marina, Cavo e Capraia. Una rete con caratteristiche e vocazioni differenti, ma che può trovare proprio nel turismo crocieristico un importante elemento di sviluppo e di valorizzazione del territorio. Per i nostri porti, la crescita del traffico crocieristico deve essere accompagnata da una visione di lungo periodo, capace di coniugare competitività, qualità dei servizi, sostenibilità e capacità di generare ricadute positive sulle comunità locali. Il confronto a Livorno, con gli operatori e con tutti gli stakeholder della filiera, sarà quindi fondamentale per costruire insieme un modello di sviluppo equilibrato e duraturo, in grado di valorizzare le peculiarità dei singoli porti e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità dell’intero sistema di essere attrattivo e competitivo sui mercati internazionali".

"Riportare questo evento a Livorno dopo 23 anni rappresenta un tassello importante nel percorso di consolidamento delle attività promosse da Porto Livorno 2000, con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo di attore economico nel sistema portuale e nella filiera turistica cittadina" sostiene poi Matteo Savelli, Presidente Porto di Livorno 2000. "È un’occasione – dice ancora Savelli - per guardare al futuro di Livorno attraverso una visione di sviluppo che metta in relazione turismo, porto, imprese e occupazione, creando nuove opportunità per il territorio. I numeri del traffico crocieristico confermano il valore strategico di questo settore: nel 2025 abbiamo registrato 369 scali e 778.368 passeggeri.

Al 30 settembre 2026 gli scali sono stati 333, con 669.146 passeggeri, mentre per la fine dell’anno prevediamo di raggiungere 421 scali e circa 815.000 passeggeri.

Il nostro obiettivo è trasformare questa crescita in benefici concreti e duraturi per Livorno, valorizzando il turismo e, allo stesso tempo, rafforzando l’indotto economico locale attraverso i nostri servizi, la collaborazione con i nostri partner e il coinvolgimento delle imprese del territorio. Vogliamo contribuire a un modello di sviluppo capace di generare valore e occupazione, consolidando sempre di più il legame tra il terminal e la città". E anche Livorno è sempre più ’invasa’ dai crocieristi, che spesso si fermano in città, oltre che raggiungere Pisa e Firenze.

Luca Filippi

“Faccio saltare in aria il palazzo”. Sequestrate le bombole del gas

14 Ottobre 2026 ore 03:00

Piombino, 14 ottobre 2026 – Intervento dei vigili del fuoco ieri in via Togliatti per staccare le condutture del gas di un appartamento di un palazzo e a sequestrare due bombole (una in cucina e un’altra nascosta nello stanzino). Una situazione, che denunciano i residenti nel condominio dell’edilizia residenziale pubblica (Casalp) va avanti almeno da due mesi. Sono 32 le famiglie (con bambini, persone anziane e soggetti con disabilità) che vivono in uno stato di estrema preoccupazione da circa due mesi. La causa di tutto una serie di comportamenti sempre più sconsiderati e minacce di una residente di 64 anni affetta da gravi problemi psichiatrici ed etilismo, la quale ha più volte paventato l’intenzione di far esplodere l’intera palazzina usando il gas. La donna, di origine polacca, abita nello stabile da oltre cinque anni. Secondo le testimonianze dei vicini, vive in condizioni di profondo degrado tra bottiglie di alcolici e pacchetti di sigarette consumati.

Il dramma familiare

Circa due mesi fa è deceduto il compagno che conviveva con lei (a causa di un tumore), dopo che i sanitari lo avevano trovato in condizioni umane disperate e agonizzante da giorni. Di recente la donna è stata anche ricoverata all’ospedale Villamarina a causa di un trauma cranico dovuto a una caduta in stato di ebbrezza. Durante la degenza nel reparto di salute mentale ha provato a farsi consegnare di nascosto delle forbici da un vicino. Successivamente si è dimessa contro il parere medico, tornando a casa e intensificando le minacce di far saltare in aria il palazzo. Oltre ai vigili del fuoco ieri sono intervenute ambulanze del 118 con automedica, polizia di stato e carabinieri. Ma la gente è preoccupata. L’esasperazione ha spinto alcuni condomini a   dormire nelle proprie automobili per il timore di un’esplosione notturna. Altri residenti hanno speso centinaia di euro per trasferire parenti anziani o fragili presso altre sistemazioni.

L'intervento 

Le famiglie avevano attivati tutti i canali istituzionali, ma senza risposte concrete. Lunedì hanno dato l’incarico all’avvocato Rosy Di Falco che ha di fatto sbloccato la situazione con il sequestro delle bombole. “Abbiamo raggiunto un primo risultato – dice Di Falco – continuerò a seguire la vicenda”. Tramite il legale e le denunce formali è stata anche sollecitata la procedura per un Trattamento Sanitario Obbligatorio (Tso). Infine il sindaco, Francesco Ferrari, ha assicurato l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla vicenda dicendo che la priorità assoluta resta l’incolumità pubblica.

L’auto parcheggiata nei corridoi dell’ospedale: è accaduto davvero, ecco il motivo del clamoroso abbaglio del guidatore

13 Ottobre 2026 ore 23:55

Livorno, 13 ottobre 2026 – Non è la prima volta che accade: un uomo in auto ha percorso un tratto dei corridoi dell’ospedale di Livorno. Per il collegamento tra i reparti della struttura ospedaliera livornese, così costruita negli anni Trenta, ci sono dei corridoi aperti alla circolazione delle macchinette elettriche che si occupano di portare nei reparti stessi cibo e altro materiale. Non solo: servono anche per la discesa rapida e agevole dei pazienti in barella dai mezzi di soccorso. Corridoi che sono dunque in qualche modo aperti al “traffico”. Ma non certo alle auto.

Il precedente nel 2020

E’ già accaduto che qualche automobilista distratto sbagliasse e si infilasse appunto nei corridoi. Successe nel 2020 con una Panda nera (anche allora le immagini fecero il giro del web) e accade adesso con una Renault grigia che si è immessa nel passaggio nella giornata del 13 ottobre. L’automobilista ha poi rimosso l’auto, ma il problema dei percorsi per le quattro ruote all’interno dell’ospedale di Livorno rimane. Sulla vicenda interviene anche l’Asl Toscana Nord Ovest. L’automobilista, si spiega, è una persona anziana che ha interpretato in maniera errata la segnaletica all’interno dell’ospedale. 

Le spiegazioni dell’Asl

“Il guidatore – spiega l’Asl in una nota – è stato prontamente raggiunto dal personale del servizio di sicurezza presente nel perimetro ospedaliero, che lo ha assistito nelle manovre necessarie per spostare il veicolo. Il rapido intervento ha consentito di evitare possibili intralci al regolare svolgimento delle attività sanitarie e al transito dei pedoni. Abbiamo già coinvolto l’area tecnica aziendale per valutare e predisporre l’installazione di dispositivi idonei a impedire il ripetersi di situazioni analoghe, rafforzando la sicurezza e la corretta fruibilità degli spazi destinati alle attività di emergenza e soccorso”.

La segnalazione è stata fatta al quotidiano online “L’Osservatore di Livorno” da un cittadino che si è imbattuto nell’auto. 

Cadavere carbonizzato, ucciso a colpi di pistola

13 Ottobre 2026 ore 17:41

PRATO - E' stato ritrovato il corpo senza vita di un cinese, parzialmente carbonizzato. E' accaduto intorno a mezzogiorno, nella soffitta di un appartamento di via Marini, nel cuore di Chinatown. L’uomo sarebbe stato ucciso a colpi di pistola da un connazionale che poi avrebbe tentato di bruciarlo. Il fumo uscito dall'abitazione ha allertato i Vigili del Fuoco. Sul posto Continue Reading

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Soroptimist Livorno promuove il confronto “Porto e leadership femminile”

13 Ottobre 2026 ore 17:07

LIVORNO – Livorno si prepara a ospitare il confronto dedicato alla leadership femminile nel sistema marittimo, portuale e logistico. Giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 16:00, presso il Salone Terminal Crociere, in Piazzale dei Marmi 12, il Soroptimist International Club di Livorno promuove il convegno “Porto e leadership femminile”, un’iniziativa volta ad approfondire il contributo delle professionalità femminili nei processi decisionali e nella gestione delle attività legate all’economia del mare.

L’incontro riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e della logistica portuale labronica, offrendo un’occasione di dialogo sulle competenze, le esperienze e le specificità della presenza femminile nei ruoli di vertice del settore marittimo, portuale e logistico.

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli obiettivi del Soroptimist International, associazione globale che riunisce donne impegnate in attività professionali e manageriali e promuove l’avanzamento della condizione femminile, la parità di genere e l’empowerment delle donne in ogni ambito sociale ed economico.

Soroptiist Livorno

PROGRAMMA

Saluti e apertura dei lavori
Alessandra Querci, presidente del Soroptimist Club di Livorno
Lorenzo Riposati, amministratore Unico di Porto Immobiliare S.r.l.,

Interventi istituzionali
Libera Camici, vicesindaca del Comune di Livorno
Sandra Scarpellini, presidente della Provincia di Livorno;
Giovanni Canu, direttore marittimo della Toscana e comandante della Capitaneria di Porto di Livorno;
Giancarlo Dionisi, prefetto di Livorno.

Il panel
Le protagoniste della leadership nel sistema portuale: 
Roberta Macii, dirigente della Direzione Gare e contratti, interventi strategici e programmazione negoziata Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale,
Monica Bellandi, presidente dell’Interporto Toscano Amerigo Vespucci S.p.A.,
Diletta Volpe, capitano di Corvetta del Corpo della Capitaneria di Porto di Livorno,
Laura Miele, presidente di ASAMAR (Associazione degli Agenti Marittimi Raccomandatari di Livorno e Provincia)
Gloria Dari, presidente di SPEDIMAR (Associazione tra le Imprese di Spedizioni Internazionali e di Logistica di Livorno), vice presidente di Confetra Toscana e membro del Consiglio Direttivo Fedespedi
Valentina Ercoli, direttore operativo di Seatrag Autostrade del Mare S.r.l.
Francesca Marcucci, presidente di Confcommercio della Provincia di Livorno

Modera:
Lucia Nappi,
giornalista direttore Corriere marittimo

Conclude:
Davide Gariglio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

L’incontro è aperto alla cittadinanza fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

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Propeller Livorno, inaugurato il nuovo anno associativo: Danieli incontra il cluster marittimo

13 Ottobre 2026 ore 15:40

LIVORNO – Ha preso ufficialmente il via ieri sera il nuovo anno associativo del Propeller Club Port of Livorno, con una serata articolata in una sessione privata e in un incontro pubblico dedicato alla vita del club e alle prossime attività in programma.

L’assemblea privata, aperta dalla relazione della presidente Maria Gloria Giani, ha esaminato e approvato il bilancio consuntivo, il bilancio preventivo e la quota sociale. La successiva parte pubblica ha visto la presentazione di Pierpaolo Danieli, nuovo segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, a cui la presidente Giani ha dato il benvenuto, auspicando una collaborazione proficua con il Club e un dialogo costante con la comunità marittimo-portuale livornese, sia sul piano professionale sia attraverso occasioni informali di confronto e networking.

Propeller Livorno 1 Propeller Livorno, inaugurato il nuovo anno associativo: Danieli incontra il cluster marittimo
I rappresentanti delle Istituzioni

Il neo segretario Danieli, ha spiegato di aver assunto l’incarico con profondo senso di responsabilità, anche in virtù del legame con Livorno, essendosi formato in Accademia Navale. Ha pertanto assicurato il proprio impegno nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Autorità portuale, evidenziando l’importanza della collaborazione con gli enti e le istituzioni del territorio e ribadendo la volontà di operare al servizio della comunità portuale e dell’utenza, nel rispetto delle prerogative previste dalla legge. Infine, ha ringraziato la presidente Giani e i rappresentanti delle istituzioni presenti.

Giani Danieli
da sin. Maria Gloria Giani presidente Propeller Livorno e Pierpaolo Danieli segretario generale AdSP MTS

Presentati quattro nuovi soci:

Durante la serata è stato ufficializzato l’ingresso nel Club di quattro nuovi soci: Alessio Anguillesi, Alberto Batini, Alessio Ciampini e Roberto Nencioni.

Ciampini Giani
da sin. il nuovo socio Alessio Ciampini e Maria Gloria Giani presidente Propeller
Propeller Livorno 6 Propeller Livorno, inaugurato il nuovo anno associativo: Danieli incontra il cluster marittimo
da sin. il nuovo socio Roberto Nencioni, Enrico Bonistalli vice presidente Propeller e Maria Gloria Giani, presidente Propeller

La serata ha inoltre segnato l’avvio di un nuovo ciclo di appuntamenti con cui il Propeller Club intende mantenere alta l’attenzione sui principali temi del settore, rafforzando il dialogo tra il comparto marittimo-portuale e il tessuto economico e sociale di Livorno.

Il 23 novembre il primo appuntamento sulla decarbonizzazione
Il calendario entrerà nel vivo il prossimo 23 novembre con un incontro dedicato alla riduzione delle emissioni nel trasporto marittimo, tema centrale per il futuro del settore e per il percorso di transizione energetica della navigazione.
Il titolo dell’appuntamento sarà “Nuove tecnologie per la riduzione delle emissioni nel trasporto navale: la prospettiva dei carburanti alternativi dal GNL al Bio”. L’iniziativa riunirà operatori del settore e rappresentanti degli stakeholder istituzionali per approfondire le soluzioni tecnologiche e le prospettive legate all’impiego di carburanti alternativi, dal gas naturale liquefatto ai biocarburanti.
Rotte strategiche e tensioni internazionali al centro dei prossimi incontri

Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione si sposterà sulle dinamiche geopolitiche e sulle loro ricadute sul trasporto marittimo e sulle attività connesse. In particolare, saranno approfonditi i rischi legati ai principali chokepoint della navigazione internazionale, da Hormuz a Bab el-Mandeb, snodi strategici per i flussi commerciali e per l’intera catena logistica.

Il programma comprenderà inoltre un nuovo appuntamento Interclub in collaborazione con il Propeller Club Port of Venice, oltre a ulteriori iniziative attualmente in fase di definizione da parte del Consiglio direttivo.

«Uno sguardo sul mondo, con i piedi ben saldi a Livorno»

A illustrare gli obiettivi del nuovo anno associativo sono la presidente Maria Gloria Giani e il consigliere Luca Brandimarte, che confermano la volontà di proseguire nel percorso avviato negli ultimi anni, mantenendo al centro le questioni più rilevanti per il comparto marittimo.

«In questo anno associativo – spiegano la presidente Giani e Brandimarte – vogliamo continuare nel solco di quanto fatto nel recente passato, approfondendo le tematiche di maggior rilievo per il nostro settore. Lo faremo in un’ottica ‘glocal’: uno sguardo sempre puntato si quanto accade nel mondo, senza tuttavia voli pindarici retorici, e uno invece fisso su Livorno e la nostra realtà, per capire come questi due mondi sono interconnessi. In questo modo riusciremo a coinvolgere un pubblico ampio e variegato, centrando un duplice obiettivo: quello di essere uno strumento a disposizione dei professionisti del settore marittimo per capire meglio certe dinamiche e fare rete e avvicinare il porto alla città, alla sua economia, alle sue tradizioni. Due mondi che devono e possono dialogare».

A conclusione della serata il vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti, ha impartito la benedizione ai presenti ed ha rinnovato il proprio apprezzamento per la comunità marittimo-portuale cittadina.

Propeller Livorno 3 Propeller Livorno, inaugurato il nuovo anno associativo: Danieli incontra il cluster marittimo
da sin. il vescovo Simone Giusti e Maria Gloria Giani Presidente Propeller

Con il nuovo programma, il Propeller Club Livorno conferma così il proprio impegno nel favorire la condivisione di competenze, il networking tra professionisti e un dialogo sempre più stretto tra porto e città.

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Atletica Libertas Unicusano: ottimi risultati nella finale B del campionato di società

13 Ottobre 2026 ore 14:54

Ultimo appuntamento di stagione anche per gli under 16 che a Perugia nella finale B del Campionato di Società conquistano un ottimo quinto posto, grazie ad una serie di ottime prestazioni dei giovani atleti amaranto.

Tra tutti spicca il primo posto e record personale di Giovanni Monelle nel lungo, per lui campione italiano nel 2025, rappresenta un’ottima prestazione per un 2027 ai vertici della sua categoria. A dimostrazione del suo valore tecnico è riuscito anche a conquistare il secondo posto nei 110 ostacoli con 14”41 per poi andarsi a conquistare un quarto posto con la staffetta 4 x 100 con i compagni di squadra Giannetti, Goga e Lensi con il crono di 45”00.

Secondo posto per il marciatore Claudio Mercaldo  che chiude brillantemente in 24’03”96 in attesa di una sua definitiva consacrazione nella sua categoria nel 2027; secondo posto e primato personale per Gabriel Christian Goga nel salto in alto con 1,82; quarto posto per Gabriele Giannetti nel triplo con 12,90; quiti posti per Cesare Caschili nel salto con l’asta con 3,50 e per Gabriele Zambelli nei 2000 siepi con 7’11”34 e 9’59”42 sui 3000. Hanno completa la trasferta Michele Gori nel disco con 36,29 e nel giavellotto con 35,78, settimi posti per Goga Gabriel Christian nei 200 con 24”03, Giacomo Pardini ne1 1500 con 4’21”51 e negli 800 con 2’07”83; nono posto per Gabriele Lensi sui 100 con 11”89 e Brando Baldini 67”04 sui 400 ostacoli e 58”26 sui 400.

In campo femminile presenti le bimbe amaranto che gareggiano con la Atletica Costa Etrusca dove si è messa in evidenza con il primo posto Aurora Dominici con 26’05”70 sui 5000 di marcia, Emma Salvini terza sui 3000 con 10’44”86 e 5’03”47 sui 1500, Agata Giusti terza nel giavellotto con 31,60 e 14,96 nel disco, Giulian Asia nell’alto con 1,35, Sveva Montanelli 70”33 sui 400 e 2’41”92 sugli 800 e Giulia Giovinazzo con 26,06 nel martello e 5,70 nel peso.

Si conclude così una stagione molto impegnativa ma con ottime prestazioni per la Società amaranto della Atletica Libertas Unicusano Livorno.

Quartiere La Rosa: incontro aperto ai cittadini sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico

13 Ottobre 2026 ore 14:47

Dal dialogo con i residenti del quartiere La Rosa e dalle richieste di attenzione emerse, su iniziativa del Consiglio di Zona 5, nasce l’organizzazione di un incontro dedicato al tema della sicurezza e dell’ordine pubblico.

L’incontro sarà innanzitutto un’occasione di ascolto e confronto con i cittadini, per raccogliere segnalazioni e preoccupazioni relative a episodi e situazioni che si sono verificati nel quartiere.

 Saranno presenti Giampaolo Dotto, Security Manager del Comune di Livorno e una rappresentanza della Polizia Municipale, per approfondire le questioni sollevate e contribuire a definire un quadro il più possibile completo delle criticità segnalate. 

 Le informazioni raccolte contribuiranno a delineare le esigenze del quartiere, da riportare e approfondire successivamente nei tavoli di confronto con la Prefettura, Questura e forze dell’ordine.

L’incontro si terrà giovedì 15 ottobre alle ore 17.30 nella sala riunioni della Sezione Soci Coop di Livorno, in via delle Margherite 18.

 La partecipazione dei residenti sarà importante per dare voce alle esigenze del quartiere e favorire un confronto concreto con le istituzioni.

Cgil: mercoledì 14 ottobre sciopero generale

13 Ottobre 2026 ore 14:41

La Cgil Toscana ha proclamato uno sciopero generale regionale riguardante tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di domani, mercoledì 14 ottobre.
A tal proposito mercoledì 14 ottobre il Comune di Livorno non garantirà la regolare erogazione dei servizi al pubblico.

Foto:pixabay

Cadavere in mare, si indaga sulla fine di un ingegnere bielorusso. Il corpo venne ritrovato nelle acque di Rimigliano

13 Ottobre 2026 ore 14:38

San Vincenzo (Livorno), 13 ottobre 2026 – Potrebbe presto avere un nome il cadavere dell’uomo che lo scorso 19 settembre venne ritrovato nelle acque al largo del parco di Rimigliano, tra San Vincenzo e Piombino, in provincia di Livorno. L’identità dell’uomo potrebbe essere quella di Uladzimir, detto Vladimir, Aldokhin, cittadino bielorusso di 33 anni residente a Vilnius, in Lituania. Nel corso delle indagini sarebbe infatti emersa una corrispondenza tra il corpo recuperato in mare e la scomparsa dell’ingegnere elettrico che in quei giorni si trovava in vacanza in Italia. 

https://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/morto-viareggio-j1bvzrrm

Le indagini

Sarebbero, secondo quanto riporta il Tirreno, due gli elementi che avrebbero condotto gli inquirenti verso il nome del cittadino bielorusso: la segnalazione di un ospite irreperibile da parte di una struttura alberghiera di Bibbona e le informazioni raccolte sulla sua scomparsa. L'allarme per il corpo in mare era scattato nel pomeriggio di sabato 19 settembre, intorno alle 16.30, quando alcuni diportisti avevano segnalato la presenza della salma. Sul posto era intervenuto l'elicottero dei vigili del fuoco di Livorno, in servizio dal reparto volo di Cecina, che aveva recuperato il corpo a circa mezzo miglio dalla costa.

Una motovedetta della guardia costiera
FEDERICO DE MARCO

Le operazioni erano proseguite nell'area delle Caldanelle, con l'intervento della polizia, dei sanitari e di una squadra dei vigili del fuoco di Piombino. Le condizioni del cadavere, rimasto presumibilmente in acqua per diversi giorni, avevano reso impossibile il riconoscimento visivo. L'ispezione cadaverica aveva consentito di stabilire che si trattava di un uomo, senza evidenti segni riconducibili a una morte violenta, ma non aveva fornito elementi sufficienti per identificarlo. La vittima indossava soltanto un costume da bagno e non aveva con sé documenti o telefono cellulare.

L’assenza di denunce

Ad aprire una pista era stata la segnalazione del personale di un albergo nella zona costiera di Bibbona, che non riusciva a rintracciare un cliente che si era allontanato alcuni giorni prima senza fare ritorno. L'uomo non rispondeva alle chiamate e non risultava presente nella camera prenotata. Il nome fornito dalla struttura, sarebbe quello di Uladzimir Aldokhin, ingegnere elettrico di 33 anni, originario della Bielorussia e residente da tempo a Vilnius, dove lavorava per la società tecnologica I-Photonics Uab.

https://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/annegato-spiaggia-qc9cnvov

La madre, Tatiana, aveva denunciato la scomparsa del figlio e lanciato appelli anche attraverso i social network. La donna aveva riferito che il giovane le aveva comunicato di essere in vacanza in Italia, nella provincia di Livorno, prima di interrompere ogni contatto. La vicenda era stata inoltre trattata dalla trasmissione televisiva Chi l'ha visto?. Gli investigatori avrebbero quindi avviato i contatti con la madre attraverso i canali diplomatici, con l'obiettivo di ottenere un campione biologico utile al confronto del Dna con quello estratto dalla salma. L'esito dell'analisi potrebbe consentire di confermare o escludere definitivamente l'identificazione. Resta da chiarire anche la causa della morte.

Mr Green riparte da “Pedalare per Brillare”

13 Ottobre 2026 ore 14:37

Dopo quasi un anno di lavoro e sacrifici, il progetto “Pedalare per Brillare” è finalmente pronto a partire.

Il suo protagonista, Mr. Green, ha rimesso a nuovo il carretto con grande cura, rendendolo più resistente, funzionale e autonomo. Grazie alle nuove sponde in alluminio e a una batteria aggiuntiva, il mezzo potrà affrontare più a lungo le strade della città.

A completare il lavoro è stata una brillante verniciatura verde, il colore che ormai rappresenta Mr. Green e il suo desiderio di portare luce e positività a Livorno.

Ora resta solo da recuperare completamente dall’infortunio alla spalla. Poi potrà tornare in strada, proprio come prima, mettendo il proprio tempo e il proprio impegno al servizio della comunità.

Un ringraziamento speciale va a Valter Rocchi, che ha contribuito alla realizzazione della bicicletta, del carretto e dell’impianto elettrico.

Il conto alla rovescia è iniziato: Mr. Green è pronto a ripartire e a far brillare Livorno, un gesto alla volta.

Scapigliato affida a UniCredit, Banca Generali e Banca Patrimoni Sella il servizio di gestione e investimento della liquidità aziendale

di: Regia
13 Ottobre 2026 ore 14:27

ROSIGNANO MARITTIMO  - Scapigliato ha concluso una procedura competitiva, aperta ai principali operatori del settore creditizio, per l' affidamento del servizio di gestione e investimento della propria liquidità aziendale. Tra i 12 istituti di credito e finanziari che hanno partecipato, sono risultati aggiudicatari UniCredit S.p.A., Banca Generali S.p.A. e Banca Patrimoni Sella &C. S.p.A. La procedura è stata condotta da Continue Reading

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Nel 1969 il diploma, dopo 57 anni un pranzo per ricordarlo

13 Ottobre 2026 ore 14:26

Nel luglio del 1969 avevano festeggiato insieme il fresco diploma. 57 anni e tre mesi più tardi, si sono emozionati nuovamente nel ritrovarsi a pranzo, nella club house del ‘Priami’, a Stagno (il quartier generale della società rugbistica della Sillabe Lions Amaranto), per rivivere quelle intense esperienze scolastiche, mai dimenticate. I ‘ragazzi’ della 5°A ITI Meccanici 1968/69 hanno trascorso una giornata speciale. Ricreate di colpo ‘vecchie’ alchimie ed una grande compattezza di una classe… ‘unica’. Una rimpatriata allegra e spensierata, fatta di scherzi e risate. Non è la prima volta nella quale questi ‘scolari’ ormai cresciuti condividono momenti conviviali. A distanza di tanto tempo, i rapporti, tra loro, si sono ulteriormente consolidati. Potenza di vere amicizie che nascono sui banchi di scuola e attraversano tutte le fasi della vita… In rigoroso ordine alfabetico, gli studenti che si sono incontrati oltre 57 anni: Aldo Baldacci, Andrea Budassi, Carlo Campera, Fabio Carotenuto, Luigi Donati, Mauro Dovicchi, Mauro Fraddanni, Riccardo Giorgi, Franco Honovich, Claudio Jacoponi, Paolo Paoletti, Paolo Petracchi, Giuliano Pitto, Luigi Pucini, Giuseppe Siragusa, Roberto Succi.

Mercoledì demolizione viadotto Calcinaia

13 Ottobre 2026 ore 13:09

GROSSETO - Nell’ambito del lotto 4 dei lavori di raddoppio a quattro corsie della strada statale 223 “di Paganico” (E78 Grosseto-Siena), anche mercoledì 14 ottobre saranno eseguite le operazioni di demolizione del viadotto “Calcinaia”, sulla vecchia carreggiata in fase di ammodernamento. Il traffico sarà interrotto per il tempo strettamente necessario allo svolgimento dell’intervento in sicurezza, della durata di pochi minuti, Continue Reading

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Palazzo Blu presenta “Edward Hopper: New York e oltre”

13 Ottobre 2026 ore 13:06

PISA - Palazzo Blu presenta “Edward Hopper: New York e oltre”, una grande mostra dedicata a uno dei più importanti artisti americani del Novecento. Oltre 150 opere tra dipinti a olio, disegni, acquerelli, acqueforti di Edward Hopper e di alcuni dei suoi più significativi contemporanei, provenienti dalle collezioni del Whitney Museum of American Art di New York, insieme a una selezione Continue Reading

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Italian Cruise Day 2026, Livorno si prepara ad accogliere il forum della crocieristica

13 Ottobre 2026 ore 12:08

Livorno si prepara a ospitare la XIII° edizione dell’Italian Cruise Day, in programma il prossimo 23 ottobre e organizzata da Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza per l’industria turistica, in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa online, alla quale sono intervenuti: Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, Davide Gariglio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, e Matteo Savelli, presidente di Porto di Livorno 2000.

La manifestazione rappresenta un appuntamento di riferimento per la crocieristica e l’economia del mare: dal 2011 a oggi ha coinvolto oltre 3.000 operatori del comparto, provenienti da tutto il Paese, ed ha ospitato più di 350 relatori nelle diverse tavole rotonde.

Di Cesare: «Un’edizione importante»

Ad aprire l’incontro è stato Francesco di Cesare, che ha sottolineato il valore di questa edizione, destinata a riportare la manifestazione in una città che l’ha già ospitata in passato. «Un’edizione importante» – ha specificato  – «perché per la prima volta torniamo in una città che ha già ospitato un’edizione dell’Italian Cruise Day» «Grazie all’impegno di Davide Gariglio e Matteo Savelli» – «Abbiamo confezionato un’edizione che credo soddisferà tutti coloro che parteciperanno».

Gariglio: «Una grande occasione per Livorno e la Toscana»

Il presidente dell’AdSP Davide Gariglio, ha evidenziato il ruolo del turismo crocieristico non soltanto in termini economici, ma anche come strumento di promozione del patrimonio culturale e artistico italiano: «Il turismo crocieristico è un elemento importante del turismo italiano, è un modo per fare conoscere il nostro Paese a persone di tutto il mondo che ogni anno si imbarcano su queste navi sempre più grandi» – ha detto – «Credo che oltre l’interesse commerciale e alla ricaduta economica diretta dell’ospitare i turisti delle crociere, ci sia anche un grande valore pubblico e della comunità nel fare sì che le crociere siano un modo per veicolare l’immagine del nostro Paese e per farne conoscere le grandi ricchezze culturali e artistiche». «Una grande occasione per Livorno e la Toscana, per fare conoscere le loro potenzialità, confido che Livorno possa accogliere bene gli ospiti dell’Italian Cruise Day».

Savelli: «Speriamo di chiudere l’anno con 815 mila passeggeri»

L’impegno per riportare l’Italian Cruise Day a Livorno è stato sottolineato anche da Matteo Savelli, presidente di Porto di Livorno 2000, che ha richiamato l’attenzione sull’indotto generato dalle attività crocieristiche e sui risultati registrati dallo scalo: «Abbiamo lavorato fortemente per riportare a Livorno questo evento, la nostra volontà è di consolidare le attività che stiamo facendo per la città e mostrare a Livorno cosa crea l’indotto delle crociere» – «Speriamo di chiudere l’anno con 815 mila passeggeri e 420 scali nave, al 30 di settembre abbiamo fatto 333 navi con 670 mila passeggeri».

Leggi anche: Crociere, Italia verso un nuovo record – Flessioni per Nord Tirreno e Adriatico-Ionio in estate

Risposte e Turismo: I numeri delle crociere in Italia

I numeri rappresentano da sempre l’elemento fondamentale dell’Italian Cruise Day, offrendo una base concreta per analizzare l’andamento del settore crocieristico, monitorarne i risultati e delinearne le prospettive di sviluppo.

Secondo le anticipazioni di Risposte Turismo, nel trimestre giugno – agosto sono stati oltre 6,1 milioni i passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) negli oltre 60 porti crocieristici italiani (+4,5% vs 2025) e 2.314 le toccate nave (+14,9%).

Lo stato di salute del comparto in Italia:

«I dati del trimestre giugno – agosto mostrano con grande chiarezza il peso della stagione di punta sull’andamento della crocieristica italiana» ha commentato di Cesare –  «Nel periodo considerato, infatti, si è concentrato circa il 60% del traffico passeggeri dei primi otto mesi dell’anno. A trainare il periodo è stato soprattutto luglio, che ha superato i 2,16 milioni di passeggeri movimentati e ha registrato l’incremento più consistente rispetto al 2025, con quasi 200mila movimentazioni in più. Anche agosto mantiene un andamento positivo, mentre giugno presenta una dinamica più articolata, con una lieve flessione dei passeggeri a fronte di una crescita a doppia cifra delle toccate (+16,3%). Tutti questi dati – ha concluso di Cesare – pur all’interno di un impegno degli operatori dell’offerta verso la destagionalizzazione dei flussi, raccontano bene la centralità dei mesi estivi nell’andamento annuale di un comparto sempre più rilevante per la programmazione dei porti, delle compagnie e dei territori e, più in generale, per il turismo del Paese».

Nel dettaglio, secondo i ricercatori di Risposte Turismo i porti che nel trimestre considerato hanno fatto registrare le variazioni positive sull’anno precedente più pronunciate in termini assoluti sono stati Salerno (+149mila passeggeri movimentati, +374% sul 2025), Civitavecchia (+140mila passeggeri movimentati, + 9,8% sul 2025) e Ravenna (+67mila passeggeri movimentati, +43% sul 2025).

I dati di Livorno

Livorno, città sede dell’edizione 2026 dell’Italian Cruise Day ha registrato nel trimestre giugno – agosto un incremento, rispetto allo stesso periodo del 2025, di oltre 37mila passeggeri movimentati (+11,5% sul 2025) e di 28 toccate nave (+22,8% sul 2025).

RisposteTurismo PresentazioneICD2026 PortafoglioClientiToscana Italian Cruise Day 2026, Livorno si prepara ad accogliere il forum della crocieristica
Dati Risposte Turismo: Il portafoglio clienti in Toscana

A livello di macroaree, a ottenere i risultati maggiori nel trimestre giugno – agosto è stato il Centro-sud Tirreno, che ha registrato gli incrementi più consistenti nel numero sia di passeggeri movimentati (+214mila), sia di toccate nave (+162), trainato dalle performance di Salerno e Civitavecchia che compensano la contrazione di Napoli.
Per quanto riguarda i soli passeggeri movimentati, segno positivo anche per le Isole (+109mila), mentre si è registrata una contrazione per le altre due macroaree (Adriatico e Ionio – 45mila e Nord Tirreno -16mila).
Considerando l’ottima performance estiva, l’Italia dovrebbe chiudere il 2026 con 15,4 milioni (+4,3%) di passeggeri movimentati e oltre 6.000 toccate nave (+6,6% sul 2025), nuovi record storici per la crocieristica nel nostro Paese.

Il programma della XIII edizione di Italian Cruise Day

Le elaborazioni relative all’estate 2026 sono contenute all’interno della nuova edizione di Italian Cruise Watch, il rapporto di ricerca di Risposte Turismo che dal 2011 analizza l’industria crocieristica italiana che sarà presentato in apertura dell’Italian Cruise Day il prossimo 23 ottobre.

Ricco, come sempre, il programma del forum, presentato questo pomeriggio in un incontro stampa online a cui hanno partecipato, oltre a Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo, Davide Gariglio – presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Matteo Savelli – Presidente Porto di Livorno 2000, realtà partner dell’edizione 2026.
Programma e relatori
Nove i momenti complessivi di confronto e discussione tra tavole rotonde, interviste e iniziative collaterali, con già 150 operatori accreditati da Nord a Sud del Paese.

Tra i relatori confermati: Leonardo Massa – Vice President Southern Europe MSC Cruise Divison, Fabrizio Cafagna – New building and After Sales Vice President Sales Fincantieri, Roberto Alberti – Senior Vice President, CCO e CFO Costa Crociere, John Portelli – General Manager Roma Cruise Terminal, Domenico Bagalà – Presidente AdSP Mare di Sardegna, Tomaso Cognolato – Presidente Assiterminal e Amministratore Delegato Terminal Napoli, Francesco Rizzo – Presidente AdSP dello Stretto, Alessandra Cabella – Senior Business Dev. Manager Southern & Eastern Europe and Middle East Oceania Cruises, Luigi Derchi – Amministratore Delegato CostaMedov, Alessandro Santi – Amministratore Delegato, Emanuele Gesù – LNG & new fuel projects Banchero Costa Network, Matteo Paroli – Presidente AdSP Mar Ligure Occidentale e Raffaele Latrofa – Presidente AdSP Mar Tirreno Centrosettentrionale.

Dopo i saluti istituzionali e l’intervento introduttivo di Roberto Petri, Presidente, Assoporti e Donato Liguri – Direttore Generale per porti logistica e intermodalità MIT Italian Cruise Day proseguirà con la presentazione della nuova edizione dell’Italian Cruise Watch di Risposte Turismo.
Dopo un’intervista a Edoardo Rixi, Viceministro, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il forum continuerà con la prima tavola rotonda “La crocieristica in Italia: stato dell’arte e prospettive future” riservata a investimenti, potenzialità del prodotto, costruzione degli itinerari e relazioni all’interno della filiera di produzione crocieristica. A seguire, la tavola rotonda “Cold-ironing e LNG, a che punto siamo?”, un confronto sugli ultimi aggiornamenti relativi agli investimenti e alle nuove tecnologie dedicate alle principali soluzioni per l’alimentazione delle navi al centro del dibattito sulla transizione energetica del settore.

La mattinata di lavori si chiuderà con l’intervento di Mario Zanetti – Amministratore Delegato Costa Crociere.
Nel primo pomeriggio, l’evento riprenderà con la tavola rotonda, “Investire nella crocieristica”, una conversazione per esplorare chi e come sta impegnando risorse per sostenere la crescita del comparto.
L’edizione 2026 di Italian Cruise Day si chiuderà con due appuntamenti: “la ricchezza della geografia crocieristica italiana” dedicata a ragionare sulle alternative di scalo e di scoperta del territorio che la penisola può offrire alle compagnie e ai loro passeggeri e “L’anello chiave tra nave e territorio: agenti marittimi a confronto”, un momento dedicato all’ ascolto del punto di vista degli agenti marittimi, figure centrali nella definizione delle future dinamiche del comparto.

Le iniziative collaterali: La Casa dei Porti Crocieristici e Carriere@ICD
Italian Cruise Day ospiterà anche in questa edizione l’iniziativa collaterale Carriere@ICD, l’unico career day in Italia dedicato al settore crocieristico che darà la possibilità a 50 giovani desiderosi di intraprendere un percorso professionale in questo comparto di ascoltare presentazioni aziendali e svolgere incontri e colloqui one to one con alcune delle più importanti aziende del comparto. Le aziende che hanno già confermato la propria partecipazione e che incontreranno i giovani a Livorno sono: Aloschi Bros., Cemar Agency Network, Costa Crociere, Crociere Più, Dolphins, Medov, MSC Crociere, Terminal Napoli, TFL Tours, Ticketcrociere, TrumpyTours.
Le candidature per le selezioni sono aperte fino a venerdì 16 ottobre.

Confermata anche la presenza di La Casa dei Porti Crocieristici, spazio informativo, di scambio e di discussione a disposizione di 40 porti e terminal crocieristici e di supporto al loro operato.
Qualche giorno dopo il forum, lunedì 26 ottobre si terrà inoltre “All Aboard!” di CLIA (Cruise Lines International Association), che porterà professionisti del mare a dialogare direttamente con gli studenti di una scuola primaria di Livorno, avvicinando i più giovani ai mestieri di bordo e al rapporto tra la città e il suo porto.

La XII°I edizione di Italian Cruise ha Fincantieri come main sponsor. Assoporti è sponsor del forum che conta anche sul supporto di Assiterminal. Il forum conta sul patrocinio dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L'articolo Italian Cruise Day 2026, Livorno si prepara ad accogliere il forum della crocieristica proviene da Corriere Marittimo.

Crociere, Italia verso un nuovo record – Flessioni per Nord Tirreno e Adriatico-Ionio in estate

13 Ottobre 2026 ore 11:35

LIVORNO – Il settore crocieristico italiano si prepara a segnare un nuovo record nel 2026, confermando il trend di crescita degli ultimi anni. È quanto emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 dell’Italian Cruise Day, in programma a Livorno il prossimo 23 ottobre. A illustrare l’iniziativa e le prospettive del comparto crocieristico è stato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, insieme a Davide Gariglio, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Matteo Savelli, presidente di Porto di Livorno 2000. L’iniziativa che è organizzata da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale e la società Porto di Livorno 2000, vede Fincantieri come main sponsor, Assoporti come  sponsor del forum, beneficia del supporto di Assiterminal ed ha ricevuto il patrocinio dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il presidente di Risposte Turismo durante l’incontro ha presentato l’andamento del comparto, con focus specifico per i mesi estivi, giugno – luglio -agosto 2026,  analizzando le dinamiche dei diversi sistemi portuali italiani, tra segnali di crescita e flessioni territoriali.

«La crocieristica ha segnato un nuovo record nel 2023, un altro nel 2024, un altro nel 2025 e lo sta per registrare anche nel 2026», ha detto di Cesare, evidenziando una progressione costante dei risultati, con volumi che continuano a crescere. Un andamento che si inserisce in un contesto più ampio di ripresa dei settori produttivi dopo la pandemia.

Le flessioni territoriali e l’importanza di una visione di lungo periodo

A fronte del quadro positivo nazionale, alcuni territori mostrano dinamiche differenti. Per quanto riguarda i porti crocieristici del Nord Tirreno, nell’estate 2026 mostra una leggera variazione negativa si attesta intorno all’-1,1%, un dato che, secondo di Cesare, non deve necessariamente essere interpretato come un segnale strutturale di difficoltà.

«Non credo ci possano essere delle spiegazioni razionali, se non quelle di una normale dinamicità del traffico e delle presenze di navi e passeggeri nei porti in generale», ha osservato, invitando a valutare i risultati attraverso una prospettiva temporale più ampia.
Per comprendere le oscillazioni dei flussi crocieristici, infatti, è più utile considerare l’andamento di più anni anziché soffermarsi sui dati di un singolo esercizio o, a maggior ragione, di un singolo trimestre. Un approccio che consente di distinguere le variazioni fisiologiche del mercato dalle eventuali tendenze di più lungo periodo.

Più articolata, invece, la situazione dell’area adriatico e ionio (-4,3%) dove il recupero dei volumi precedenti alla pandemia procede con maggiore difficoltà. Secondo il presidente di Risposte Turismo, l’area, è quella del Mediterraneo che sta incontrando le maggiori difficoltà nel recuperare i livelli di traffico del 2019.

Per Venezia, in particolare, resta aperta la questione del pieno consolidamento della ripresa: l’obiettivo, ha spiegato di Cesare, non è necessariamente tornare subito ai volumi di qualche anno fa, ma raggiungere una condizione di maggiore stabilità nei flussi di traffico. «Un percorso sul quale si sta lavorando» ha detto.

Le tensioni internazionali ridisegnano gli itinerari crocieristici

Nel corso della conferenza stampa, di Cesare ha risposto anche a una domanda di Corriere Marittimo sulle possibili ricadute della crisi internazionale sulla distribuzione dei traffici e sulla rimodulazione degli itinerari delle compagnie di crociera. In particolare se il Mediterraneo possa beneficiare di una maggiore affluenza di passeggeri e navi come conseguenza dei rischi legati ad altri itinerari.

Il presidente di Risposte Turismo ha riconosciuto che l’attuale scenario internazionale sta favorendo, almeno in questa fase, una riallocazione dei traffici verso il Mediterraneo.
«In questa fase storica, anche se è indelicato dirlo, il Mediterraneo sta un po’ beneficiando, dal punto di vista del traffico, della necessità di rilocalizzare e di rivedere il deployment delle compagnie», ha spiegato, sottolineando come la situazione contingente possa tradursi in nuove opportunità per l’Italia e per gli altri mercati dell’area.
Resta tuttavia da capire se questi cambiamenti potranno consolidarsi nel tempo. La sfida, secondo di Cesare, sarà fare in modo che la maggiore centralità del Mediterraneo non si riveli soltanto temporanea e che i benefici acquisiti non vengano meno una volta superata l’attuale instabilità internazionale.

Nord Tirreno, da verificare le dinamiche della redistribuzione dei traffici
Più cauta la risposta sulla possibile redistribuzione dei flussi dal Nord Tirreno verso altri porti, italiani o stranieri. di Cesare ha sottolineato che, allo stato attuale, non ci sono elementi sufficienti per formulare una valutazione puntuale, pur riconoscendo che il fenomeno merita ulteriori approfondimenti.

Il dato da considerare, ha precisato, è che la lieve flessione registrata nel Nord Tirreno nella stagione estiva non dovrebbe tradursi in una contrazione complessiva dell’area nel 2026. Un elemento che invita a leggere le variazioni con prudenza, evitando interpretazioni definitive sulla base di dati circoscritti.
L’eventualità che una parte del traffico possa aver favorito porti non italiani, dunque, non è esclusa, ma richiede verifiche più approfondite.

Nel complesso, il quadro delineato da Risposte Turismo restituisce l’immagine di un settore in crescita a livello nazionale, ma caratterizzato da dinamiche territoriali differenti e sempre più condizionato dagli equilibri internazionali. Per interpretarne correttamente l’evoluzione, sarà quindi fondamentale distinguere gli effetti contingenti dalle trasformazioni strutturali del mercato crocieristico.

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Tamponamento fra Tir in A1, 8 km di coda nel Valdarno

13 Ottobre 2026 ore 10:55

AREZZO - MONTEVARCHI - Otto chilometri di coda per un tamponamento fra due Tir in Autosole all'altezza del km 336, vicino al casello Valdarno. L'incidente è stato in carreggiata nord. Sul posto i soccorsi e la Polizia stradale. Per i soli veicoli leggeri in viaggio verso Firenze, Autostrade per l'Italia consiglia di uscire alla stazione di Arezzo, percorrere la SR69 Continue Reading

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Nasce Coltano-Marconi in onore dello scienziato

13 Ottobre 2026 ore 10:28

Pisa-Si chiamerà Coltano Marconi la località precisa della frazione di Coltano che fu culla natale della prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe, inaugurata nel 1911. L’area di Coltano Marconi è dove sorgeva la stazione radio sperimentale con la quale lo scienziato condusse i suoi esperimenti nei primi anni del XX secolo. I turisti che capitassero in zona leggeranno la Continue Reading

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Riconoscimenti per il campione Stefano Pellegrini

13 Ottobre 2026 ore 10:08

FROSINONE - Stefano Pellegrini l'ultraciclista e atleta di endurance livornese è stato premiato con tre riconoscimenti per il suo impegno sportivo e sociale. E' avvenuto durante la presentazione ufficiale della Coppa d'Oro "Extreme 24H" sport, territorio e sfide mondiali. Un evento sui valori dello sport con atleti e ospiti da tutta Italia che si è svolto a Villa Clara a Continue Reading

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Assiterminal: «Il DDL riforma porti sia coerente con il mercato e tuteli la certezza del diritto»

13 Ottobre 2026 ore 09:54

Assiterminal interviene in merito al dibattito in corso alla Camera dei deputati sul Disegno di Legge di riforma dei Porti: «La flessibilità dei PRP tenga conto del mercato rilevante, in cui operano i porti» si legge in una nota dell’Associazione dei Terminalisti portuali italiani a firma del direttore generale Alessandro Ferrari.

Leggi anche: Uniport: La portualità oltre la riforma: quale modello per i porti italiani del futuro?

«All’interno degli scali» – riporta la nota – «i terminal, è bene ricordarlo, operano si in regime di concorrenza ma hanno evidentemente assetti concessori anche delineati sulla base di perimetri di mercato e di ambiti che ne devono consentire la valorizzazione in termini di efficienza, rispetto dei piani economico finanziari, progetti di sviluppo.

Guardando a oggi, ma soprattutto al futuro, i porti non possono più certamente essere identificati solo come singoli scali ma come un insieme di capacità di offerta che il sistema paese mette a disposizione del proprio mercato industriale, con uno sguardo attento allargato quantomeno al Mediterraneo e un altro al resto dell’Europa.

Questo è anche lo spirito del Disegno di Legge in funzione del quale» – ribadisce l’associazione dei terminalisti «qualsivoglia effetto non potrà essere retroattivo: dicesi certezza del diritto».

Sul tema delle concessioni demaniali portuali Assiterminal  ribadisce un concetto fondante: «Gli strumenti di pianificazione, siano essi il Piano nazionale delle Infrastrutture, i Piani regolatori portuali, nonché i Documenti di pianificazione strategica di sistema, è necessario che siano coerenti con una visione di insieme del mercato della logistica marittima e terrestre su cui gli stessi impattano in combinato disposto, considerando che sulla base dei criteri normativi ad oggi vigenti l’operatore terminalista ha costruito, insieme all’amministrazione pubblica, per il tramite delle Autorità di Sistema portuale, il suo piano di impresa e la sua stessa ragione di operare in virtù del principio di efficacia e efficienza, nonché di valorizzazione del demanio portuale, nonché, infine, legittimamente, della sua capacità di produrre marginalità.

Sulla base di queste considerazioni, che certamente presuppongono flessibilità di approccio e modelli di gestione adeguati, Assiterminal auspica che proseguano il confronto all’interno della Commissione Trasporti della Camera e l’interazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti».

Leggi anche: Uniport, Legora: «Grandi opere portuali, tempi certi e rapidità nell’esecuzione»

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Operazioni dei Carabinieri per la sicurezza

13 Ottobre 2026 ore 09:37

CECINA - Controlli per la sicurezza da parte dei Carabinieri di Cecina che ha condotto al bilancio finale di ben 16 denunce per vari reati e 11 segnalazioni amministrative. Tra i diversi reati guida senza patente, tasso alcolemico di molto superiore ai limiti consentiti, possesso di armi, e segnalate per il consumo di sostanze altre 10 persone.

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Atletica Libertas Unicusano, un ottimo quinto posto

13 Ottobre 2026 ore 09:31

LIVORNO - Ultimo appuntamento di stagione anche per gli under 16 ATLETICA LIBERTAS UNICUSANO LIVORNO che a Perugia nella finale B del Campionato di Società conquistano un ottimo quinto posto, grazie ad una serie di ottime prestazioni dei giovani atleti amaranto. Tra tutti spicca il primo posto e record personale di Giovanni Monelle nel lungo, per lui campione italiano nel Continue Reading

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Fiamme in un supermercato cinese

13 Ottobre 2026 ore 09:21

PRATO - Distrutto da un incendio il supermercato cinese Mondo Market a Prato,  è accaduto in piena notte, alle 2 del 13 ottobre, in via Marx, numerose squadre dei vigili del fuoco sono arrivate per evitare che l’incendio si propagasse alle abitazioni. Sul posto anche un’ambulanza, che ha soccorso una donna di 79 anni in codice giallo prima di portarla Continue Reading

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Metropolitana del mare. La linea con Olbia unisce due regioni

13 Ottobre 2026 ore 07:12

Torna il TTG di Rimini, la fiera del turismo italiano e anche quest’anno è l’occasione per Moby, Tirrenia e Toremar per presentare le proprie rotte, il network più completo per Sardegna, Corsica, Isola d’Elba e Arcipelago Toscano. Mentre continua la coda di questa straordinaria estate 2026, sono già aperte le vendite per lastagione 2027 per le partenze da e per Sardegna e Corsica fino a fine settembre, che è possibile acquistare anche sul sito Moby ufficiale Moby.it.

La linea Livorno-Olbia, quasi una ’metropolitana del mare’, viene effettuata tutto l’anno con corse diurne e notturne in entrambe le direzioni con Moby Fantasy e MobyLegacy, le due ammiraglie della flotta, che sono i traghetti più grandi ed ecologicamente sostenibili di tutto il Mediterraneo, oltre ad offrire servizi di bordo straordinari, da un intero ponte dedicato alla ristorazione con preparazioni a vista al wi-fi gratuito per essere sempre in navigazione, in ogni senso.

Ma Moby è da sempre sinonimo anche di Corsica, l’Isola della Bellezza collegata con l’Italia dalle navi della Balena Blu. È possibile già prenotare per la Genova-Bastia che nel 2027 sarà operata dal 15 maggio al 27 settembre con Moby Wonder e Moby Aki e tutti i loro servizi di bordo, compreso il wi-fi gratuito, con partenze diurne in entrambe le direzioni.

E le prenotazioni sono aperte anche sulla Livorno-Bastia, la linea più veloce fra il continente e la Corsica, che andrà dal 15 maggio al 30 settembre con partenze diurne su Moby Kiss.

Tutto questo si somma al buono sconto del 20 per cento per chi acquista un biglietto Moby e Tirrenia da oggi al 30 novembre per partenze fino al 27 settembre 2027 da spendere sulla partenza successiva fino al 30 settembre 2027 (sulla Genova-Porto Torres e sulla Civitavecchia-Olbia è possibile ottenere lo sconto sul secondo viaggio dal primo giugno al 30 settembre 2027).

Arrestato camionista, aveva droga a bordo

13 Ottobre 2026 ore 07:00

Una pattuglia della Polizia di Stato, sulla FI-PI-LI ha fermato per un controllo un autocarro, nei pressi dello svincolo per l’Autostrada A12 nel territorio di Collesalvetti. L’atteggiamento sospetto del conducente, con precedenti specifici emersi dalle verifiche nelle banche dati, ha indotto i poliziotti a eseguire una perquisizione sul posto, estesa anche al veicolo.

In questo modo gli agenti hanno potuto rinvenire all’interno del mezzo 93 grammi di marijuana, suddivisi tra un involucro principale e barattoli, oltre a 525 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.

Sono stati sequestrati contestualmente anche due smartphone e appunti manoscritti riconducibili a contatti per l’approvvigionamento e la cessione dello stupefacente. Il tempestivo coordinamento tramite la sala operativa ha, inoltre, consentito la perquisizione dell’abitazione del soggetto.

L’uomo è perciò stato arrestato e condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Assolti Bottai e Perini. Nessuna rissa tra loro. Decisione del Tribunale

13 Ottobre 2026 ore 06:54

Il Tribunale di Livorno (Sezione Penale), ha assolto Lenny Bottai, Alessandro Perini (consigliere comunale di Fratelli d’Italia), Emanuel Baldini e Andrea Preziosi dal reato di partecipazione a rissa, nel corso della quale lo stesso Perini riportò lesioni personali giudicate guaribili in 8 giorni. I fatti risalgono al 31 dicembre 2019, quando i quattro si trovarono davanti al Palazzo Comunale. La dinamica di quello che accadde fu ricostruita grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze.

Come spiega nella sentenza (del 15 giugno, depositata il 14 settembre) il Giudice Martina Giorgianni, "Lenny Bottai si è avvicinato ad Alessandro Perini tirandogli due volte l’orecchio, mentre Perini ha tentato di allontanarlo spingendolo. Successivamente si sono frapposti altri soggetti (Raffaele Pandalone) per sedare gli animi. Poco dopo è sopraggiunto Emanuel Baldini (sceso da un’auto), che ha iniziato a parlare con Perini. Bottai si è nuovamente avvicinato ai due e ha colpito al viso Perini. Subito dopo, Baldini ha colpito Bottai per difendere Perini, mentre Andrea Preziosi ha tenuto a distanza Perini."

Il Giudice ha perciò sottolineato: "I fatti, così ricostruiti, non integrano la tipicità della fattispecie di cui all’art. 588 c.p. con il termine ’rissa’, c tra gruppi contrapposti, o tra una persona e un gruppo di almeno due persone, caratterizzato dall’intenzione di sopraffarsi a vicenda". E "neppure può ipotizzarsi una responsabilità di alcuno degli imputati per il reato di lesione personale in danno di Alessandro Perini".

Perini ha commemtato ieri: "Per anni ho dovuto difendermi da un’accusa infamante con la Procura di Livorno che aveva chiesto sei mesi di reclusione anche per me". E "non fu rissa, ma un’aggressione nei miei confronti."

Interpellato Lenny Bottai ha dichiarato: "A Perini piace farsi pubblicità col mio nome, ancora. Posso dire che il Giudice ha stabilito cosa io ho sin da subito ammesso, ovvero che l’ho preso per un orecchio. Questo poteva essere considerato aggressione? Forse. Bisogna dire che il processo ha preso un’altra piega, perché lui si è inventato una marea falsità che sono crollate, dalle lesioni ai 10 antagonisti, quindi In sostanza sono stato assolto. Ero solo e sono andato da lui su suo invito".

Pensionati, addio ai soldi liquidi. Tutti hanno l’accredito sul conto

13 Ottobre 2026 ore 06:41

La trasformazione digitale sta cambiando le abitudini di tutti, anche dei pensionati. In provincia di Livorno sono sempre di più gli over 65 che scelgono di ricevere la pensione tramite accredito su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, anziché ritirare il denaro in contanti. Un cambiamento che trova conferma anche in alcuni comuni del Livornese.

Negli uffici postali di Bibbona, Capraia isola, Cavo, Nugola, Piombino, Populonia e Quercianella Sonnino ad esempio, il 100% dei pensionati ha scelto la modalità di accredito su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution. La presenza della clientela allo sportello resta centrale: i cittadini continuano, infatti, a frequentare regolarmente gli uffici postali per accedere a una gamma sempre più ampia di prestazioni — dalla gestione del risparmio ai servizi di pagamento o del progetto Polis (richiesta di rilascio e rinnovo del passaporto e certificati della pubblica amministrazione) — confermando il ruolo di Poste Italiane come presidio di vicinanza e punto di riferimento quotidiano per il territorio.

La nuova familiarità con la tecnologia da parte dei meno giovani è un segnale che anche le generazioni meno digitali, con il giusto supporto degli operatori di sportello acquistano sicurezza e autonomia nella gestione dei propri risparmi. Conferma di questa evoluzione sono anche i numeri degli over 80 della provincia di Livorno che utilizzano l’app, che sono circa duemilaseicento persone. L’app di Poste Italiane è una vera e propria piattaforma integrata per l’accesso ai servizi: un percorso che aiuta le persone a essere più autonome e che accompagna anche le generazioni più mature verso un rapporto sempre più semplice e consapevole con le nuove tecnologie.

Ballantini protagonista. Presentata la stagione del teatro ’Roma’

13 Ottobre 2026 ore 06:40

Una nuova stagione teatrale sta per prendere forma nel cuore del borgo di Castagneto Carducci. Da dicembre ad aprile, il Teatro Roma ospiterà sette appuntamenti che alterneranno musica, prosa, comicità, teatro contemporaneo e riletture dei grandi classici. Il ricco cartellone è frutto della collaborazione tra il Comune di Castagneto Carducci e la Fondazione Toscana Spettacolo. La programmazione completa verrà presentata alla cittadinanza venerdì 13 novembre alle ore 16 presso il Teatro Roma.

L’apertura della stagione si terrà domenica 13 dicembre alle ore 17 con Semplicemente Ornella, una produzione della Fondazione ORT con il Quintetto di Ottoni dell’Orchestra della Toscana e voce solista, su arrangiamenti originali di Demetrio Bonvecchio dedicati al repertorio di Ornella Vanoni. Il secondo appuntamento, sabato 16 gennaio alle ore 21, vedrà protagonista Dario Ballantini (foto) con Le voci dei cantautori, uno spettacolo acustico tra musica dal vivo e imitazioni per omaggiare quindici icone della canzone d’autore italiana, accompagnato da Nino Pellegrini, Stefano Franceschini e Andrea Garibaldi.

Il 13 febbraio alle ore 21 sarà la volta di Maria Cassi e Leonardo Brizzi in E lasciatemi divertire! – Un omaggio a Paolo Poli (Teatro Popolare d’Arte), varietà contemporaneo che ne celebra lo spirito libero nel decennale della scomparsa. Venerdì 26 febbraio alle ore 21 andrà in scena Moby Dick – Di natura, balene, lotte e destini, produzione Catalyst diretta da Riccardo Rombi, preceduto la mattina alle 10.30 da una matinée gratuita riservata agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giosuè Borsi”.

Il cartellone proseguirà a marzo con Adamo vs Eva – Storia di una mela andata di traverso, in scena sabato 6 alle ore 21 per la regia di Simone Martini. Il 20 marzo, Barbara Foria porterà sul palco il monologo Basta un filo di rossetto, bilancio ironico sulle contraddizioni del presente. A chiudere la stagione, venerdì 9 aprile alle ore 21, sarà la compagnia KanterStrasse con I Promessi Sposi – Providence, Providence, Providence, un’originale rilettura del romanzo manzoniano in stile graphic novel.

"Il passaggio al nostro gruppo di Lampredi e Ferretti è naturale"

13 Ottobre 2026 ore 06:32

Sul passaggio dei consiglieri Alessio Lampredi e Roberta Ferretti dal Gruppo Misto al gruppo rappresentato dalla lista civica Roberto Testa Sindaco, interviene lo stesso Roberto Testa. Che spiega: "In realtà i consiglieri Lampredi e Ferretti operano da tempo nel Gruppo Misto in netta polemica con la lista civica Rosignano nel Cuore nella quale erano stati eletti. Le motivazioni del primo passaggio sono state ripetutamente espresse dagli interessati. In particolare essi sostengono che la lista cosiddetta “civica” Rosignano nel Cuore non lo sia poi così definitamente, e questo per una serie di motivi tra cui, per dirne una, aver tenuto le riunioni nella sede di Rifondazione Comunista. Ma il motivo piu’ rilevante riguarda proprio quel programma a cui avevano aderito e che, a loro avviso, e’ stato travisato e non seguito (opinione che noi condividiamo in tutto e per tutto). Lampredi e Ferretti hanno ripetutamente definito chi governa “giunta delle tasse”. Infatti le tasse che il programma doveva ridurre, sono aumentate (TARI, tassa di soggiorno, addizionale comunale). La rivoluzione copernicana della gestione della cultura in discontinuita’ con le abitudini del passato, tanto sbandierata in campagna elettorale e rilevante punto di programma, si e’ arenata su manifestazioni dai costi altissimi con ritorni modesti (per fare un esempio la mostra Fuksas Paladino: 250.000 euro spesi per 1200 visitatori in 100 giorni, scuole incluse). Il Sindaco ha definito questo evento “un successo”, ma i consiglieri Lampredi e Ferretti, in linea con il nostro pensiero, ritengono sia stato un oneroso fallimento, frutto di una visione elitaria della cultura. Il programma rifiuti zero, cardine del pensiero pentastellato arranca, abbandonato dalle dimissioni dell’assessore Repeti che ne era il portabandiera. .Il fatto poi che Alessio Lampredi sia stato scelto come capogruppo per il suo impegno e la sua competenza conferma, se ce ne fosse bisogno, la assoluta laicità del nostro pensiero".

Il progetto ricarica delle falde: "Serve abbattere la burocrazia"

13 Ottobre 2026 ore 06:12

L’esperienza dei Consorzi di Bonifica della Toscana protagonista di un appuntamento dedicato al tema della ricarica in condizioni controllate delle falde. Un progetto che ha preso vita a Suvereto nell’area dei Forni con ex cava di ghiaia lungo il fiume adattate per creare laghetti in caso di piene del fiume. L’acqua invece di correre verso il mare si ferma e si infiltra facilmente nella falda grazie allo strato ghiaioso.

Il presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, Francesco Filippi, ha partecipato per Anbi Toscana al workshop da titolo, appunto, “La ricarica in condizioni controllate delle falde in Italia: bilancio e prospettive a dieci anni dall’entrata in vigore del D.M. 100/2016”, che si è tenuto a Piacenza nell’ambito di Geofluid 2026.

Il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa è stato capofila del progetto europeo Life Rewat, un’iniziativa dedicata alla gestione sostenibile delle risorse idriche nella bassa Val di Cornia. Filippi ha preso parte al panel di discussione conclusivo, dedicato al tema “Dalla sperimentazione all’applicazione: superare le barriere e aprire nuove prospettive per l’attuazione degli interventi di ricarica in condizioni controllate delle falde”, moderato da Stefania Da Pelo (Università degli Studi di Cagliari e Comitato Italiano dell’International Association of Hydrogeologists). Al confronto hanno partecipato rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, del Consiglio Nazionale dei Geologi, della Regione Emilia-Romagna, di Ispra e dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po.

Il workshop, organizzato dall’Istituto di Produzioni Vegetali della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa nell’ambito del progetto europeo Prima Investwater, e aperto da Rudy Rossetto della Scuola Superiore Sant’Anna, ha fatto il punto della situazione a dieci anni di applicazione del D.m. 100/2016, che ha definito i criteri per l’autorizzazione alla ricarica in condizioni controllate dei corpi idrici sotterranei. Nonostante il crescente interesse infatti, la realizzazione degli impianti e l’applicazione del decreto sono rimaste finora molto limitate. Ad oggi risultano soltanto due impianti autorizzati ai sensi del D.m. 100/2016, mentre gli altri interventi mantengono carattere sperimentale.

Particolare attenzione è stata dedicata alle criticità dei procedimenti autorizzativi, ai requisiti di caratterizzazione e monitoraggio, alla tutela della qualità delle acque sotterranee e alle responsabilità dei diversi soggetti coinvolti. Il confronto tra ricercatori, amministrazioni pubbliche, gestori e professionisti ha puntato a inquadrare le difficoltà presenti nel trasformare le sperimentazioni in infrastrutture operative più semplici da realizzare.

Petti rafforza il biologico e formati più convenienti

13 Ottobre 2026 ore 06:03

La campagna del pomodoro si chiude con un risultato importante per lo stabilimento Italian Food, che registra i volumi più alti di pomodoro biologico trasformato da fresco. L’azienda conferma l’importanza strategica del biologico e di nuovi prodotti all’interno della propria offerta, con l’obiettivo di rafforzare la propria competitività anche a livello internazionale.

La campagna 2026 del pomodoro da industria in Italia si è confrontata con svariate criticità strutturali, tra cui le anomalie climatiche e la costante pressione sui costi dell’energia e delle materie prime. In questo scenario, la forza della filiera locale e la pianificazione agronomica di Petti hanno tutelato le rese, garantendo il ritiro della materia prima alla parte agricola e il completamento dei programmi di produzione insieme ad un elevato numero di occupati stagionali.

"Questo risultato conferma la validità del percorso intrapreso - ha detto Pasquale Petti, amministratore unico di Italian Food - in un contesto di mercato complesso, in cui altre realtà del settore seguono percorsi diversi, continuiamo a credere nel valore di questo segmento, pur a fronte di costi e processi di lavorazione più onerosi, con l’obiettivo di offrire ai consumatori una gamma di referenze innovative, che affianca le linee biologiche a quelle convenzionali. È nata così la scelta di introdurre il formato della Passata extrafine di pomodoro toscano ’Il Delicato’ e delle nuove Salse Pronte di datterini e ciliegini – senza zuccheri aggiunti – nella bottiglia da 250g per ridurre gli sprechi e garantire un’elevata qualità".

Giornata nera sulle strade per gli incidenti. Due feriti a Collesalvetti e uno sulla FiPiLi

13 Ottobre 2026 ore 06:01

Grave incidente stradale ieri a Collesalvetti in via Europa, dove si è verificato uno scontro tra una moto e un furgone. Sono stati soccorsi e successivamente trasportati in ambulanza all’ospedale Cisanello di Pisa due feriti: si tratta di un ventenne e un diciannovenne, che erano in sella alla moto. Sono arrivati al pronto soccorso di Cisanello in codice rosso.

Un altro grave incidente è accaduto sempre ieri sulla strada di grande comunicazione Fipili, nel pomeriggio all’altezza dell’uscita per Lavoria, in direzione Livorno, non lontano dall’uscita di Vicarello. Un uomo di 65 anni, che era bordo di un’auto, è stato portato in codice rosso all’ospedale di Cisanello. L’automobilista è rimestato schiacciato con il suo mezzo tra un camion e il guardrail.

Sono intervenuti oltre ai soccorritori del 118, anche i vigili del fuoco per estrarre il ferito dalla vettura. Mentre procedevano le operazioni di soccorso, la Polizia Stradale ha messo in sicurezza il tratto di FiPiLi dove si è verificato l’incidente. Inevitabile la formazione di un serpentine di auto di chilometri, che si è lentamente messo in moto solo dopo l’evacuazione del ferito, perché la strada è stata riaperta alla circolazione e solo su una corsia, prima che fosse ripristinata tutta la carreggiata al termine dei rilievi e della rimozione di entrambi i mezzi incidentati.

Nuovo regolamento per il suolo pubblico approvato dal Consiglio

13 Ottobre 2026 ore 05:54

Il Consiglio Comunale, ha approvato, su proposta dell’assessora al Bilancio e Finanze Viola Ferroni, una modifica al Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico degli esercizi di somministrazione. Il provvedimento consente, attraverso una procedura semplificata, il passaggio dalle concessioni temporanee della sede stradale, comprese le aree destinate alla sosta e al parcheggio, a concessioni permanenti.Le istanze andranno presentate escusivamente sul portale dello Sportello Unico Attività Produttive usando specifica modulistica.

Il Comune ha partecipato all’Internet festival con l’assessore Magnani

13 Ottobre 2026 ore 05:54

Il Comune di Livorno ha partecipato all’Internet Festival di Pisa, portando la propria esperienza e presentando le prime attività di sperimentazione sull’uso dei dati per conoscere il territorio, comprenderne i cambiamenti e programmare servizi sempre più vicini ai bisogni dei cittadini. L’Amministrazione è stata invitata a presentare le proprie progettualità nell’ambito dell’incontro ’Urban Data Intelligence #4ALL’, alla Scuola Normale Superiore. A rappresentare il Comune c’era anche l’assessore alla Transizione Digitale Michele Magnani.

Centro di Ascolto all’Isola d’Elba. Oggi la presentazione in Comune

13 Ottobre 2026 ore 05:42

Offrire un aiuto qualificato per le famiglie e le piccole e medie imprese che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà finanziaria. È questo l’obiettivo del nuovo Centro di Ascolto che sorgerà all’Isola d’Elba, la cui istituzione sarà ufficializzata oggi a Portoferraio, durante il convegno “Sovraindebitamento e tutela del territorio: il ruolo dell’Occ al servizio di cittadini e imprese”.

L’evento si terrà a partire dalle ore 10.30 nella Sala Consiliare del Palazzo comunale (Via Garibaldi n. 17) e culminerà alle ore 12 con la presentazione e la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, il Comune di Portoferraio e l’Ordine Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (Odcec) della Provincia di Livorno per il Centro di Ascolto.

Il Centro di Ascolto Questo nuovo servizio metterà a disposizione supporto gratuito, informazione e assistenza qualificata a famiglie e piccole e medie imprese in difficoltà finanziaria, per facilitare l’accesso agli strumenti legali previsti per la risoluzione del sovraindebitamento: nel concreto chi si trova in una situazione finanziaria critica potrà avere gratuitamente un colloquio con un professionista per capire se possono essere attivate le procedure prevista dalla Legge.

Come previsto dal Protocollo, il Comune di Portoferraio metterà a disposizione un proprio locale, con cadenza quindicinale (o in base alle necessità), per ospitare fisicamente il Centro. L’Ordine dei Dottori Commercialisti (Odcec) garantirà la presenza di professionisti volontari che forniranno informazioni gratuite sugli strumenti operativi disponibili, assisteranno gli utenti nella compilazione delle schede informative e li indirizzeranno verso l’Organismo di Composizione della Crisi (Occ) della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

Conservatorio Mascagni: "Troppi tagli ai fondi"

13 Ottobre 2026 ore 05:34

L’Amministrazione Comunale di Livorno, secondo Forza Italia, "ha ridotto progressivamente il suo contributo al Conservatorio Statale Pietro Mascagni di Livorno, che per il 2025 è stato di soli 50mila euro e per il futuro calerà a 20mila euro. Il fatto che il Mascagni sia diventato statale, non è un alibi per il disimpegno del Comune da una Istituzione Universotario così prestigiosa. Di fatto in questo modo si mette fuori dal suo Cda".

A spiegare la situazione ieri sono stati la onorevole Chiara Tenerini, Elisa Amato e Alessandro Guarducci di FI. Hhanno anche annunciato una mozione, dello stesso Guarducci in Consiglio Comunale, per chiedere che "nel prossimo bilancio di previsione sia previsto lo stanziamento non inferiore a 100.000 euro da destinare al sostegno delle attività culturali, artistiche, didattiche, progettuali e di funzionamento del Mascagni, che non trovano integrale copertura nei trasferimenti statali" e "di definirne d’intesa con il Conservatorio, le modalità di uso".

Guarducci ha ricordato un passaggio della mozione: "La Convezione allegata al decreto di statalizzazione del Mascagni, ha previsto per la Provincia di Livorno l’impegno a garantire gratuitamente l’uso di Palazzo della Gherardesca per 99 anni e 150mila euro l’anno per i costi di funzionamento e gestione degli spazi. E per il Comune per il triennio 2022-24 un contributo annuo di 320mila euro sempre per i costi di funzionamento e gestione. E nulla impone al Comune la progressiva diminuzione del proprio sostegno".

Tenerini e Amato hanno sottolineato: "Il Comune non si può giustificare tirando il ballo i tagli del Governo".

Il Sindaco Salvetti interpellato ha replicato: "La statizzazione del 2023 ha consentito al Mascagni di avere dallo Stato le risorseper garantirsi stabilità fino a crearsi un avanzo di amministrazione che nel 2026 è arrivato a 6 milioni di euro. Avanzo in parte vincolato per straordinaria manutenzione e PNRR. Ciò è un elemento di solidità per l’Istituto. Quindi in una situazione di tagli del Governo al nostro bilancio, le risorse le dobbiamo indirizzare alle situazioni culturali che senza andrebbero in crisi. Quali? La facoltà di logistica, il Festival Mascagnano, le associazioni dei teatri più piccoli. E visto che negli ultimi 6 anni abbiamo destinato al Mascagni 2 milioni, ci meriteremmo di restare nel suo Cda".

Monica Dolciotti

Oratorio, ripartono le iniziative

13 Ottobre 2026 ore 05:33

Creatività, luogo di aggregazione, serate al cinema e teatro a Cecina. "Siamo in attesa di completare le iscrizioni, affrettatevi, poi comunicheremo la data dell’open day e inizieranno le nostre numerose attività". Sono i responsabili dell’unità pastorale Collemezzano San Pietro in Palazzi che all’oratorio delle due frazioni, punto di riferimento per intere generazioni di giovani ed adulti, stanno organizzando "la crew dell’oratorio 2026/27" per ragazzi e ragazze da 13 a 17 anni ed oltre.

In programma attività sportive amatoriali, pizzate, tornei e giochi ludici vari, gite fuori porta, cinema, teatro, attività formative sociali, momenti di riflessione e condivisione, incontri con autori di libri, poeti e docenti. "E molto altro che emergerà dalle proposte dei presenti"- chiude il comunicato degli organizzatori di San Pietro in Palazzi.

Per informazioni ed iscrizioni gratuite contatti con don Davis Emeanuli parroco 333 /9328257, Emiliano Costagli 33 9/3286838, Giusi Giachi 339 /2609558, Fabio 340 /9758768. L’oratorio di San Pietro in Palazzi, struttura ampia facile da raggiungere fra le abitazioni del posto, creato a suo tempo da Mons. Pietro Parducci è sempre stato sede di importanti attività sociali che oggi vogliono essere incrementate. Nella foto Emiliano Costagli e don Davis Emeanuli.

R.R.

Sci, finanziamenti per gli impianti. Arriva un milione di euro. Il sostengno della Regione Toscana

13 Ottobre 2026 ore 05:33

Un milione di euro per sostenere i costi di funzionamento e manutenzione degli impianti sciistici nel biennio 2026-2027 e altri 500mila euro per investimenti destinati all’ammodernamento e alla sicurezza. La Regione Toscana mette sul tavolo complessivamente 1,5 milioni di euro per sostenere le imprese che gestiscono i comprensori sciistici regionali, tra cui quello dell’Amiata grossetana.

La Giunta regionale ha approvato i criteri per due misure di finanziamento rivolte alle micro, piccole e medie imprese che operano nei comprensori dell’Amiata, della Garfagnana, della Montagna Pistoiese e di Zeri. I contributi potranno coprire fino all’80% delle spese ammissibili. "Mettiamo a disposizione del sistema neve - dichiara il presidente della Regione Eugenio Giani - un milione di euro per le spese di funzionamento e manutenzione degli impianti nel 2026 e 2027 e altri 500mila euro per gli investimenti, assicurando contributi fino all’80% delle spese ammissibili".

La prima misura dispone di un milione di euro, suddiviso in 500mila euro per ciascun anno. Le risorse serviranno a coprire costi per il personale, l’energia, la manutenzione e i servizi necessari al funzionamento degli impianti. Per questo intervento saranno ammissibili le spese sostenute dal primo ottobre 2026 al 30 aprile 2027.

Altri 500mila euro saranno destinati agli investimenti nel 2026, con contributi in conto capitale per interventi di ammodernamento degli impianti e delle attrezzature di servizio, con particolare attenzione alla sicurezza e alla fruibilità delle strutture non di proprietà pubblica. "I comprensori sciistici sono una componente importante dell’economia e dell’attrattività dei territori montani – afferma l’assessore regionale Leonardo Marras –. Sostenerli significa supportare le imprese, il lavoro e il turismo".

Per l’Amiata, dove il sistema degli impianti rappresenta una risorsa per l’economia locale e per l’offerta turistica invernale, le misure potranno offrire un sostegno ai gestori chiamati a garantire manutenzione, sicurezza e continuità del servizio. I criteri approvati dalla Giunta saranno ora tradotti nei bandi attuativi, che definiranno requisiti, modalità e scadenze per la presentazione delle domande. Solo dopo la pubblicazione dei bandi le imprese interessate potranno conoscere nel dettaglio le procedure per accedere ai contributi.

Premiati i bagnini meritevoli della stagione estiva 2026

13 Ottobre 2026 ore 05:25

Sono stati premiati i bagnini meritevoli che si sono distinti durante la stagione balneare 2026. Alla presenza del vicesindaco Luigi Coppola, dell’assessore al Turismo Satya Ferraris, del comandante della Capitaneria di porto Marco Merico, del Luogotenente Giuseppe Di Mauro, del rappresentante dell’Autorità Portuale Stefano Bianco e del presidente del Consorzio Balneari Fabrizio Lotti, sono stati consegnati i riconoscimenti ai bagnini che, con professionalità, attenzione e prontezza di intervento, hanno contribuito a garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti lungo il litorale piombinese.

"Con questa premiazione vogliamo esprimere il ringraziamento della città a chi, durante tutta la stagione estiva, svolge un servizio fondamentale per la sicurezza delle nostre spiagge – dichiarano il vicesindaco Luigi Coppola e l’assessore al Turismo Satya Ferraris –. Quello dei bagnini è un lavoro che richiede preparazione, responsabilità e attenzione costante: saper riconoscere un pericolo e intervenire tempestivamente può fare la differenza. Il Piano collettivo di salvamento di Piombino funziona grazie sulla collaborazione tra Comune, Capitaneria di Porto, Autorità di Sistema Portuale e Consorzio Balneari".

Offerta servizi culturali, Open Day

13 Ottobre 2026 ore 05:17

Nella sala del Centro Culturale Le Creste di via della Costituzione a Rosignano Solvay sta per arrivare l’Open Day dedicato alla presentazione dei percorsi proposti che saranno proposti dai servizi culturali del Comune di Rosignano Marittimo durante l’anno scolastico appena cominciato, ovvero il 2026 - 2027. L’appuntamento è in agenda per il 21 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Le proposte arriveranno dall’Archivio Storico, dalla Biblioteca comunale (sede alle Creste), dal Museo Civico Archeologico ’Palazzo Bombardieri’ (che ha sede in via del Castello a Marittimo), dalla Virgola Centro per l’Arte di Piazza della Vittoria a Castiglioncello (di recente ristrutturata e inaugurata in agosto) dal dal Cea - Centro di Educazione ambientale. I percorsi saranno a cura di Coop. Itinera - Cristoforo, Coop. Microstoria, Coop. Pleiades e associazioni Cisv Ets Comitato Tutela Secche di Vada.

Crociere a quota 800mila, il porto in crescita grazie anche al turismo

13 Ottobre 2026 ore 02:00

Livorno, 13 ottobre 2026 – Crociere, Livorno si sta imponendo come uno degli scali più importanti del paese con oltre 800mila passeggeri. Il 2026 per le crociere ha segnato un nuovo anno da record e in vista della XIII edizione dell’Italian Cruise Day che si terrà il 23 ottobre a Livorno Risposte Turismo ha anticipato alcuni dati nazionali e locali di cui è bene tener conto. Come dicevamo infatti il 2026 ha alzato ulteriormente l’asticella, basti pensare che nel solo trimestre estivo oltre 6.1 milioni di passeggeri hanno transitato attraverso i portii italiani, un’incremento del 4.5% rispetto al 2025. A crescere sono state anche le toccate nave arrivate a toccare quota 2.314 (+14.9%). Ritmi quelli registrati nel corso dell’anno che hanno portato Risposte Turismo a stimare un totale di 15.4 milioni di passeggeri movimentati entro la fine dell’anno. E Livorno in questo quadro come si inserisce? Ebbene lo scalo labronico non ha certo i numeri di Civitavecchia che ha già movimentato ben 3.7 milioni di passeggeri, ma è uno dei porti ad aver registrato i maggiori incrementi se si guarda al periodo estivo. Nei mesi di giugno, luglio e agosto infatti da Livorno sono transitati ben 360.427 passeggeri (+ 37% rispetto al 2025), se invece osserviamo i dati dall’inizio dell’anno i passeggeri movimentati sono addirittura 815mila (+4.7% sul 2025), basti pensare che in totale la Toscana ne ha registrati 875mila. A crescere in città non sono stati solo i passeggeri ma anche le toccate nave arrivate a quota 421 (+14.1% rispetto al 2025), è bene ricordare in questo senso che non sono solo le presenze dei crocieristi a generare un indotto economico, ma anche gli stessi attracchi dal momento che richiedono servizi che generano a loro volta guadagno. Il dato più significativo emerso dalle anticipazioni di Risposte Turismo riguarda però quello che nel settore viene chiamato “portafoglio clienti”, ovvero il numero di compagnie che attraccano in un porto. Ebbene in questa specifica categoria Livorno si è piazzata al primo posto nazionale insieme a Civitavecchia, dal momento che il 63% delle compagnie attive in Italia fa scalo proprio in città. L’appuntamento del 23 ottobre rappresenterà quindi l’occasione per approfondire l’apporto del comparto crocieristico all’economia cittadina e per cercare nuove soluzioni anche sul tanto dibattuto aspetto ambientale.

Strage di macchine rovistate in via di Salviano

12 Ottobre 2026 ore 22:54

A scrivere alla nostra redazione sono alcuni abitanti di via di Salviano, via della valle Benedetta e via dei Pelaghi. La zona in questione è stata particolarmente attenzionata da ladri di “ultima generazione”. Decine di auto rovistate all’interno senza segni evidenti di effrazione. Tecniche moderne che permettono di aprire i veicoli senza spaccare vetri e forzare serrature per raccogliere magari pochi spiccioli lasciati sul cruscotto. I cittadini attraverso questo appello chiedono sicurezza e controllo da parte delle autorità competenti per arginare il problema.

“San Francesco, il Cantico”: sabato sera in scena al Cinema Teatro Salesiani

12 Ottobre 2026 ore 18:30

L’attore Giacomo Moscato e il musicista Paolo Tenerini portano a Livorno lo spettacolo dedicato al Santo Patrono d’Italia

Sabato 17 ottobre, alle ore 21.15, al Cinema Teatro Salesiani di Livorno, andrà in scena “San Francesco – Il Cantico” con Giacomo Moscato e Paolo Tenerini. Lo spettacolo, attraverso una narrazione emozionale immersiva di grande impatto, racconterà la storia e l’opera di Francesco d’Assisi alternando alcune tra le canzoni più belle a lui dedicate (quelle composte da Angelo Branduardi per l’album “L’infinitamente piccolo” e quelle composte appositamente da Riz Ortolani e Claudio Baglioni per il film “Fratello Sole, Sorella Luna” di Franco Zeffirelli).

LO SPETTACOLO:  Nell’800° anniversario della morte di San Francesco, questo spettacolo ripercorre la vita del santo patrono d’Italia dalla sua nascita alla sua santificazione, passando per tutti gli episodi che hanno reso unica e inimitabile la sua agiografia: la giovinezza scapestrata, la conversione, i primi seguaci, l’accettazione della regola, i miracoli, il viaggio presso il sultano, l’eremitaggio, le stigmate, fino alla stesura della prima preghiera-poesia in volgare della Storia della  Letteratura italiana, “Il cantico delle creature”. Di quest’ultima opera, viene proposta una esegesi emozionale mirata a spiegare il testo, ma, allo stesso tempo, a trasmettere le emozioni e i significati più nascosti di un documento letterario (oltre che religioso) di eccezionale importanza. I biglietti, al costo di € 10,00, sono già disponibili in prevendita online su Liveticket (link: http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=701585) 

Fondatore nel 1994 del laboratorio teatrale “Ridi Pagliaccio” a Grosseto Giacomo Moscato specializzato in storytelling teatrale monologhi e conferenze emozionali ha all’attivo oltre 1300 spettacoli portati in scena, su Dante, Omero, Dickens, Boccaccio.  Laureato in Lettere Moderne, insegna Letteratura, Storia del cinema teatro e Puplic speaking al Liceo Internazionale Fossombroni a Grosseto.

Paolo Tenerini è un musicista cantante grossetano, ha fondato una delle prime Genesis tribute band in Toscana ancora molto attiva. Nel 2018 diventa Frontman e cantante solista del gruppo genovese Real Dream e Nel 2022 ha pubblicato il singolo “Chiedimi come mai”, ballata intima, quasi un sussurro d’amore e nostalgia.  Fortunate collaborazioni come quella con Daniele Sgherri ( per lo spettacolo “Grazie, Lucio!” dedicato a Battisti)  lo portano costantemente in teatro con i brani di Branduardi, Morandi, Mogol, De Gregori e Battisti.

Per informazioni sullo spettacolo tel 3336140794

Aeroporto di Pisa, inaugurato il nuovo terminal Arrivi – Giani: «Grandi prospettive per la Toscana»

12 Ottobre 2026 ore 16:18

PISA – È stato inaugurato questa mattina il nuovo terminal Arrivi dell’aeroporto Galileo Galilei di Pisa, primo intervento del più ampio progetto di ampliamento e riqualificazione dello scalo. Alla cerimonia hanno partecipato il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, gli assessori regionali Filippo Boni, Alberto Lenzi e Alessandra Nardini, il sindaco di Pisa Michele Conti, gli europarlamentari Susanna Ceccardi e Dario Nardella, il direttore generale di Enac Fabio Nicolai, il comandante della 46ª Brigata Aerea, colonnello Fabio De Michele, il CEO di Corporacion America Martin Eurnekian, il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e l’amministratore delegato Roberto Nardi.

Nel corso dell’evento è stato trasmesso anche un videomessaggio del vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. La cerimonia si è conclusa con l’esibizione a sorpresa del tenore Andrea Bocelli, che ha interpretato l’inno di Mameli e Con te partirò.

Giani: «Pisa e Firenze insieme fanno sistema»

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha sottolineato il valore strategico della nuova infrastruttura per lo sviluppo del sistema aeroportuale regionale e per il rafforzamento dei collegamenti internazionali.

“Un obiettivo raggiunto- ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani- Questo nuovo terminal esalta la vocazione di Pisa per i voli intercontinentali ed apre grandi prospettive per la Toscana, perché conferma la scelta di Firenze come city airport e Pisa come perno dei collegamenti dalla Toscana verso gli altri continenti”. “Pisa e Firenze insieme fanno sistema ed è un sistema vincente – ha aggiunto- anche perché se Pisa e Firenze non lavorassero insieme, il traffico aereo della Toscana centrale si indirizzerebbe verso Bologna. Oggi è una giornata di festa per cui ringrazio Toscana Aeroporti e Corporacion America. Sentiamo la necessità di fare sempre più sistema tra Pisa, Firenze e anche l’isola d’Elba, perché una realtà complessa e dinamica come la Toscana, che anche solo per turismo vede oltre 50 milioni di presenze l’anno, ha bisogno di aerostazioni moderne e in sinergia tra loro. Avevamo detto ‘prima Pisa’ ed è stato, ora tocca a Firenze. Un gioco di squadra che vogliamo continuare a perseguire”.

Nel quadro della strategia aeroportuale toscana, il nuovo terminal rappresenta quindi una prima tappa del percorso di ammodernamento delle infrastrutture regionali, in vista anche degli interventi previsti per lo scalo fiorentino.

Boni: «Un momento cruciale per la strategia aeroportuale»

L’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni ha evidenziato l’importanza dell’intervento, collegandolo alla crescita dei flussi di passeggeri e al più ampio programma di sviluppo degli aeroporti toscani.

“Oggi è un momento cruciale per la strategia aeroportuale toscana, ma anche nazionale – ha aggiunto l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni- Inauguriamo una nuova struttura che fa parte di un grande progetto di ampliamento dell’aerostazione. Siamo felici che il cronoprogramma dei lavori possa procedere al meglio e ricordiamo che questo riguarda un progetto strategico che abbraccia tutta la Toscana, anche Firenze. Stiamo andando verso numeri record per quanto riguarda i passeggeri che arrivano e ripartono dalla Toscana ogni anno, grazie anche al grande richiamo turistico, culturale e industriale che questa terra ha ormai da moltissimo tempo. Nel contempo c’è anche un progetto di ampliamento aeroportuale che riguarda Firenze, al quale guardiamo con grande attenzione e che seguiamo quotidianamente”.

Una nuova struttura da 7.100 metri quadrati

Il nuovo terminal Arrivi si sviluppa su una superficie di circa 7.100 metri quadrati ed è progettato per garantire l’autonomia energetica attraverso un impianto fotovoltaico da 300 kW.

Dopo l’inaugurazione prenderanno avvio le attività di collaudo necessarie alla successiva entrata in esercizio della struttura. Una volta conclusa questa fase, tutti i flussi in arrivo saranno trasferiti nel nuovo terminal, mentre l’edificio attuale sarà destinato esclusivamente alle Partenze. La separazione dei due flussi consentirà così di distinguere le aree dedicate ai passeggeri in arrivo da quelle riservate a chi deve imbarcarsi.

Il piano di riqualificazione: investimento da 80 milioni

Il programma di ammodernamento del Galilei proseguirà con la ristrutturazione degli spazi attualmente utilizzati per gli Arrivi, pari a 1.580 metri quadrati al primo piano, e delle aree Partenze, che occupano 3.680 metri quadrati al piano terra. Tra gli interventi previsti figura anche un significativo ampliamento della hall d’imbarco Extra Schengen.

Al completamento dei lavori, l’intero aeroporto raggiungerà una superficie complessiva di 50.600 metri quadrati, con un incremento del 28% rispetto alla configurazione precedente. L’investimento complessivo ammonta a 80 milioni di euro e porterà la capacità dello scalo a un volume compreso tra 6 e 7 milioni di passeggeri all’anno.

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Nidi Gratis, riaperto il bando tramite l’applicativo regionale

12 Ottobre 2026 ore 15:07

Fino al 26 ottobre è possibile presentare domanda di beneficio tramite l’applicativo regionale dedicato

Con provvedimento dirigenziale regionale n.19629 del 03/09/2026, è stata riaperta, dalle ore 9 del 12 alle ore 18 del 26 ottobre 2026, la possibilità di presentare nuove richieste per il beneficio “Nidi Gratis”. La domanda può essere presentata esclusivamente mediante l’accesso all’applicativo regionale dedicato, disponibile al link www.regione.toscana.it/scuola/app-NidiGratis.

Termine ultimo per l’invio: alle ore 18.00 del 26 ottobre 2026 l’accesso e l’operatività dell’applicativo regionale saranno definitivamente interrotti; non sarà pertanto più possibile presentare o modificare le domande.

Esito della domanda. Le modalità e le tempistiche di approvazione delle domande e di assegnazione del contributo saranno comunicate dalla Regione Toscana secondo quanto previsto dall’Avviso pubblico.

Con “Nidi Gratis” la Regione Toscana ha introdotto, grazie al contributo del Fondo Sociale Europeo, la gratuità dei nidi di infanzia per una vasta platea di beneficiari. L’obiettivo è coniugare l’elevata qualità dei servizi educativi regionali con una più ampia accessibilità da parte delle famiglie. I nidi rappresentano infatti uno dei pilastri della conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa: favoriscono la maggiore partecipazione dei genitori (soprattutto delle donne) al mercato del lavoro riducendo il rischio di povertà durante l’intero arco della vita, consentono una maggiore inclusione sociale a tutti i componenti della famiglia e migliorano le opportunità per i figli.
Possono accedere a questi benefici regionali i nuclei familiari con ISEE fino a 40 mila euro con bambini e bambine fino a 3 anni di età e residenti in Toscana.
Lo sconto regionale si applica alle famiglie a cui viene assegnato, per la quota che eccede il contributo rimborsabile da INPS, fino ad un massimo di € 527,27 per ciascuna mensilità, fino al luglio 2027.

Si ricorda che la Regione Toscana garantisce la riduzione delle rette/tariffe oltre che per la frequenza dei nidi d’infanzia, anche per la frequenza dei servizi integrativi, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare, fino ad un importo massimo di € 527,27.

È stato inoltre attivato un servizio di assistenza alla compilazione delle domande a cui ci si può rivolgere chiamando il numero 0586/820625.

Foto:pixabay

Garante dei detenuti: “Carcere le Sughere, sovraffollamento e criticità edilizie”

12 Ottobre 2026 ore 15:01

Comunicato stampa a firma Garante dei Detenuti del Comune di Livorno Marco Solimano

“Già da tempo esprimiamo forte preoccupazione per la situazione venutasi a creare dopo l’apertura di uno dei due padiglioni ristrutturati. Preoccupazioni condivise dal Garante Regionale, Giuseppe Fanfani, che in una sua recentissima visita presso la Casa Circondariale di Livorno, accompagnato anche da due Consiglieri Regionali, esattamente l’8 ottobre, ha potuto constatare le numerose criticità che insistono sull’Istituto di pena.

Il quadro che emerge restituisce l’immagine di un sistema in forte affanno, condizionato da un sovraffollamento cronico, da importanti carenze negli organici della Polizia Penitenziaria e da criticità strutturali che incidono quotidianamente sulla dignità della pena e sulla sicurezza dell’Istituto.

A Livorno ci troviamo di fronte al paradosso di interventi edilizi recenti che, pur sanando situazioni fatiscenti, nascono già ciechi rispetto alla necessità di spazi di socialità fondamentali per qualsiasi percorso rieducativo. L’effetto benefico derivante dalla inaugurazione del nuovo padiglione è stato subito annullato dalla ingente mole di nuovi ingressi, fra cui quasi cento provenienti da Sollicciano, a seguito del sequestro da parte della autorità giudiziaria di sette padiglioni.

Il tasso di sovraffollamento, all’interno delle sezioni di media sicurezza, sfiora il 150%, e questo determina inevitabilmente forti tensioni all’interno dei reparti che sempre più sfociano in eventi critici ed aggressioni oltre che a limitare in maniera rilevante l’accesso a percorsi trattamentali.

Senza un profondo ripensamento della gestione dei flussi tra gli istituti la tenuta dei diritti fondamentali e della sicurezza all’interno della Casa Circondariale resta pericolosamente a rischio.

Soprattutto in previsione, entro la fine dell’anno, della apertura del secondo padiglione ristrutturato che, se seguirà le logiche utilizzate per il primo padiglione, ospiterà nell’Istituto livornese ulteriori altri duecento detenuti se non oltre.

Per questo alcune decine di agenti di polizia penitenziaria a breve arriveranno nella nostra città senza poter contare su una dignitosa accoglienza in caserma considerando che la stessa, da oltre 15 anni, è abbandonata ed in attesa di ristrutturazione se non per un unico piano. Su questo recentemente un sindacato di polizia penitenziaria ha incontrato il Sindaco di Livorno che ha ben compreso la delicatezza e la pregnanza delle questioni rappresentate tanto da indurlo a chiedere con urgenza al Prefetto una riunione del Cosp. Ma inaspettatamente e con grande stupore il Prefetto non ha aderito alla richiesta di convocazione del tavolo.

Ma nonostante l’occasione perduta il Garante ed il Sindaco assumeranno nei prossimi giorni una propria iniziativa nei confronti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione della giustizia per aprire un tavolo di riflessione comune, fatte salve le prerogative di ciascuno, sulla Casa Circondariale di Livorno e sui percorsi che al meglio possano garantire la costruzione di occasioni ed opportunità che possano consentire una elaborazione delle scelte negative ed antisociali del passato e di conseguenza limitare il tasso di recidiva una volta rientrati nella società esterna”.

Al presidente di Assoporti il riconoscimento “Ciattè d’Oro”

12 Ottobre 2026 ore 13:20

Pescara – Il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha ricevuto a Pescara il riconoscimento “Ciattè d’Oro”, assegnato nell’ambito della tradizionale manifestazione che celebra le personalità distintesi per la propria attività professionale e per il contributo offerto alla città.

Il premio valorizza il percorso professionale e istituzionale di Petri, maturato nel corso degli anni attraverso diversi incarichi di responsabilità e oggi proseguito alla guida dell’Associazione dei Porti Italiani.

Nel suo ruolo alla presidenza di Assoporti, Petri è impegnato nella valorizzazione della portualità nazionale e nella promozione del suo ruolo strategico per l’economia e la competitività del Paese.

Commentando il riconoscimento ricevuto, il presidente di Assoporti ha espresso gratitudine per il premio e per il legame con il territorio pescarese.

«Ricevere questo riconoscimento dalla città di Pescara rappresenta per me motivo di grande orgoglio e, soprattutto, di profonda gratitudine – ha dichiarato Petri –. È un premio che sento particolarmente vicino per il legame con questa terra e che considero anche uno stimolo a continuare a mettere esperienza e impegno al servizio delle istituzioni e delle realtà che ho l’onore di rappresentare».

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Moby, Tirrenia e Toremar al TTG: aperte le prenotazioni per la stagione 2027

12 Ottobre 2026 ore 12:41

MILANO – Moby, Tirrenia e Toremar si preparano a partecipare al TTG, la grande fiera italiana dedicata al turismo, per presentare il proprio network di collegamenti marittimi verso Sardegna, Corsica, Isola d’Elba e Arcipelago Toscano, insieme all’offerta di servizi a bordo.

Mentre prosegue la coda della stagione estiva 2026, sono già aperte le vendite per i collegamenti da e per Sardegna e Corsica fino alla fine di settembre 2027. I biglietti sono acquistabili anche attraverso il sito ufficiale Moby.it.

Le rotte delle compagnie rappresentano un percorso attraverso alcune delle principali destinazioni turistiche e balneari del Mediterraneo, con una proposta che punta a integrare il viaggio marittimo nell’esperienza della vacanza.

Sardegna, collegamenti attivi tutto l’anno

Tra le principali rotte figura la Livorno-Olbia, operativa durante tutto l’anno con partenze diurne e notturne in entrambe le direzioni. Il servizio è affidato a Moby Fantasy e Moby Legacy, le due ammiraglie della flotta, descritte come i traghetti più grandi ed ecologicamente sostenibili del Mediterraneo.

A bordo, i passeggeri possono usufruire di un intero ponte dedicato alla ristorazione, con preparazioni a vista, e del Wi-Fi gratuito.

È garantita per 365 giorni all’anno anche la Genova-Porto Torres, che dal 1° gennaio 2027 sarà operata da Moby. La linea prevede collegamenti notturni in entrambe le direzioni, con Moby Tommy e Moby Aki durante l’inverno e Moby Wonder e Rubattino nella stagione estiva. Tra i servizi disponibili, il Wi-Fi gratuito sarà presente a bordo di Aki e Wonder.

Prosegue durante tutto l’anno anche la Civitavecchia-Olbia, operata da Tirrenia con partenze notturne quotidiane, alle quali si aggiungono quelle diurne da giugno a settembre. Nel periodo invernale saranno impiegate Florio e Rubattino, mentre in estate Florio sarà affiancata da Moby Tommy.

Genova-Olbia, stagione estesa fino a ottobre

Sono aperte le prenotazioni anche per la Genova-Olbia, che nel 2027 conferma una stagione prolungata, dal 13 maggio al 31 ottobre, per rispondere alla domanda dei viaggiatori provenienti dal Nord Italia e dal Nord Europa.

I collegamenti notturni tra Genova e la Sardegna, in entrambe le direzioni, saranno effettuati da Moby Aki, dotata di Wi-Fi gratuito per i passeggeri, e Moby Orli, caratterizzata da ampi spazi ed eleganza.

Corsica, prenotazioni aperte per il 2027

L’offerta Moby comprende anche i collegamenti con la Corsica, destinazione raggiungibile dall’Italia attraverso le rotte della compagnia.

Per la Genova-Bastia, nel 2027 il servizio sarà attivo dal 15 maggio al 27 settembre, con partenze diurne in entrambe le direzioni affidate a Moby Wonder e Moby Aki. A bordo saranno disponibili i servizi previsti dalle due navi, compreso il Wi-Fi gratuito.

Sono aperte le vendite anche per la Livorno-Bastia, la linea più veloce tra il continente e la Corsica, che sarà operativa dal 15 maggio al 30 settembre con partenze diurne effettuate da Moby Kiss.

Sconti per chi prenota entro il 30 novembre

All’offerta per la stagione 2027 si aggiunge una promozione dedicata ai clienti Moby e Tirrenia. Chi acquista un biglietto dal 12 ottobre al 30 novembre 2026 per una partenza entro il 27 settembre 2027 può ottenere un buono sconto del 20% da utilizzare sul viaggio successivo, con partenza entro il 30 settembre 2027.

Per le rotte Genova-Porto Torres e Civitavecchia-Olbia, lo sconto sul secondo viaggio è utilizzabile per partenze comprese tra il 1° giugno e il 30 settembre 2027.

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Fermato in piazza Attias, tenta di fuggire al controllo dei Carabinieri

12 Ottobre 2026 ore 10:56

I Carabinieri della Stazione Livorno Centro hanno tratto in arresto un 23enne di origini nordafricane per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, oltre a resistenza e porto d’armi. L’operazione, scaturita da un’attenta attività di monitoraggio del centro cittadino dove era stata rilevata attività sospetta, ha condotto i militari ad indirizzare i propri sospetti sul giovane straniero. L’uomo è stato avvicinato, durante un servizio in abiti civili, in piazza Attias, mentre era fermo a bordo di uno scooter. All’atto del controllo i militari si sono qualificati e a quel punto il giovane, per sottrarsi agli accertamenti, ha lanciato il ciclomotore contro uno dei militari, dandosi alla fuga a piedi. I carabinieri si sono prontamente messi al suo inseguimento e lo hanno raggiunto e bloccato. A quel punto sono iniziate le fasi del controllo a mezzo perquisizione personale e, successivamente, domiciliare presso la sua abitazione, che hanno consentito di rinvenire in suo possesso e nella sua disponibilità 42 dosi di cocaina del peso circa 36 grammi, 130 euro in contanti e uno spray urticante a base di peperoncino, cosa, quest’ultima, che gli è valsa l’ulteriore accusa di porto di oggetti atti ad offendere. Al termine delle operazioni, il 23enne, con precedenti specifici, è stato trattenuto in caserma e, il giorno immediatamente successivo, condotto davanti all’Autorità Giudiziaria per la prevista udienza di convalida, durante la quale il Giudice gli ha applicato la misura cautelare della presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Il Torretta Volley presenta le squadre della stagione 2026/2027

12 Ottobre 2026 ore 10:37

di Daniele Marzi

Dai primi passi sotto rete alla Serie D, il Torretta Volley ha riunito le proprie squadre per salutare insieme la stagione 2026/2027. Domenica 11 ottobre, nella palestra Del Chicca, parzialmente rinnovata, atleti e atlete, tecnici, dirigenti e famiglie si sono ritrovati per una mattinata dedicata ai protagonisti dell’attività giallonera. Dodici i gruppi presentati, fra settore maschile e femminile, comprese le formazioni Etruschi: un percorso che parte dall’Under 11 e accompagna ragazze e ragazzi attraverso i campionati giovanili fino alla Prima Divisione e alla Serie D femminile. A fare da filo conduttore, il piacere di ritrovarsi in palestra e condividere l’inizio di una nuova annata sportiva.

Il significato della mattinata è andato oltre la presentazione delle rose. Al centro, il ruolo della pallavolo nella crescita dei ragazzi: imparare a rispettare compagni e avversari, affrontare insieme le difficoltà, assumersi un impegno e portarlo avanti. Valori che il Torretta coltiva con il contributo quotidiano degli allenatori e il sostegno delle famiglie. Un impegno che coinvolge entrambi i settori. Nel maschile sono stati presentati i gruppi Under 12, Under 14/15 e Under 19/Prima Divisione; nel femminile, accanto alle squadre Torretta dall’Under 11 all’Under 19, alla Prima Divisione e alla Serie D, hanno sfilato le Under 12, Under 14 e Under 17 Etruschi. Età e campionati diversi, uniti dalla volontà di crescere sul piano tecnico e di consolidare lo spirito di squadra.

La mattinata si è conclusa con i ringraziamenti ad allenatori e collaboratori, dirigenti, volontari e sponsor, che rendono possibile l’attività della società. Un grazie particolare è stato rivolto alle famiglie, al fianco dei ragazzi durante tutta la stagione. Poi l’applauso a tutte le formazioni e la foto collettiva, con l’augurio di un’annata ricca di soddisfazioni dentro e fuori dal campo.

Le squadre e gli staff tecnici

Under 11 F. Allenatore: Matteo D’Alesio. 2° allenatore: Camilla Boschetto. Rosa: Alma Acconci, Martina Audiberti, Clara Barbera, Margherita Barbieri, Olivia Brilli, Rachele Carboni, Eva Carrano, Perla Catania, Gaia Celeste, Bianca Chirici, Azzurra Costanzi, Emma Fastame, Sofia Giusti, Anita Lombardi, Noemi Luppichini, Ginevra Martelloni, Agata Nauta, Eva Palladini, Emma Salzano, Giorgia Santini, Ambra Vitale, Regina Zecchini.

Etruschi Under 12 F. Allenatore: Giorgio Superchi. Rosa: Chiara Agasi, Sara Bassini, Mia Bertini, Carolina Brilli, Beatrice Campisi, Bianca Civallero, Greta Diricatti, Ginevra Faccenda, Gemma Favorito, Chiara Giardi, Matilde Maurri, Marta Morgè, Sveva Palazzi, Bianca Scattareggia.

Under 12 maschile. 1° allenatore: Antonio Benedetti. 2° allenatore: Micol Novelli. Rosa: Ikira Jawira Aliberti Macedo, Giovanni Amato, Giorgio Bacci, Davide Bianchi, Edoardo Bini, Lorenzo Brogi, Mattia Conti, Simone D’Aprea, Francesco Di Maria, Matteo Gambacciani, Giorgio Guerri, Samuele Lenzi, Iacopo Manetti, Gabriele Maria Mencherini, Loris Peruzzi, Jacopo Pescini, Diego Pilinci, Federico Valiani, Andrea Voleri, Jimi Ye, Thomas Zanobini.

Etruschi Under 14 F. Allenatore: Massimo Masoni. Rosa: Allegra Acconci, Anastasia Azzollini, Penelope Ondina Coppola, Gemma Cozzolini, Irma Del Corona, Alessia Di Marco, Aurora Sofia Di Tanto, Livia Esposito, Olivia Grassi, Mia Machi, Aurora Maurri, Alice Parcesepe, Greta Simoni, Zoe Tonarelli.

Under 14/15 M. Allenatore: Antonio Benedetti. Preparatore atletico: Chiara Benedetti. Rosa: Francesco Bandecchi, Gabriele Brigiotti, Andrea Carocci, Enea Giuseppe D’Amore, Diego D’Osualdo, Diego Fiorillo, Cristiano Fiorini, Alessio Franceschi, Andrea Madonna, Matteo Marzi, Diego Mercedi, Riccardo Pilo, Niccolò Raspanti, Gabriele Simonetti.

Under 15 F. Allenatore: Giulia Casali. Rosa: Vittoria Agostinelli, Giorgia Bartolini, Chiara Cambi, Eleonora Di Maria, Giulia Donati, Marta Falcinelli, Emma Favini, Cecilia Ferrara, Matilde Garzelli, Nora Giari, Virginia Lenzi, Miriam Lombardi, Sara Chinwendu Nwaebo, Rebecca Petracchi, Giulia Pulcini, Giorgia Salvadori.

Etruschi Under 17 F. Allenatore: Matteo Sarti. Rosa: Giorgia Aitollo, Nicole Bevilacqua, Francesca Cambini, Eva Ceccherini, Gea Ciampini, Rosa Domenici, Ginevra Marabotti, Ginevra Scotto, Greta Scotto, Mia Stefanutti, Nathaly Ughi, Giorgia Zanni, Giulia Zini, Aurora Zuchegna, Ginevra Zuchegna.

Under 17 F. 1° allenatore: Tommaso Corrieri. 2° allenatore: Giulia Casali. Rosa: Marta Amato, Chiara Annunziata, Giulia Armadori, Eva Cavallini, Anita Caverni, Eva Chiavacci, Matilde Chirici, Stella Del Gratta, Noemi Gjoka, Margherita Lubrani, Anna Matteucci, Ambra Minuti, Chiara Salvadori, Carolina Sarti, Madì Sartorio.

Under 19 F. Allenatore: Marco Candalise. Rosa: Vanessa Afflisio, Anita Agostino, Arianna Bertini, Sara Bettinelli, Simonetta Castillo Saromo, Gioia Criminisi, Noemy Di Marco, Greta Giannelli, Rachele Pappalardo, Rebecca Petrassi, Alice Pilato, Francesca Priami, Viola Salvini.

Under 19/Prima Divisione M. Allenatore: Alessandro Peruzzi. Preparatore atletico: Chiara Benedetti. Rosa: Gabriele Casini, Massimo Aloi, Nicola Bagnoli, Christian Buti Castellini, Luca Capponi, Luigi Chen, Leonardo Nunziata, Diego Orsi, Samuele Peruzzi, Mattia Scorolli, Saverio Solari, Enrico Ugolini, Raffaele Pritelli, Fabrizio Ernesto Rocchi.

Prima Divisione F. 1° allenatore: Matteo Pucciarelli. 2° allenatore: Francesco Bigotti. Rosa: Matilde Amoruso, Chiara Belli, Elena Bernini, Alice Casu, Carolina Cingolani, Elisabetta Contini, Arianna Fantozzi, Anna Franceschi, Marta Moretti, Francesca Pini, Matilde Simonti, Elvon Salawu Sylla, Nina Verucci.

Serie D femminile 1° allenatore: Roberto Rossi. 2° allenatore: Barbara Nannicini. Rosa: Camilla Boschetto, Giulia Casali, Linda Cavallini, Aurora Colosimo, Giulia Gai, Nicole Andrea Garzelli, Alessandra Gorgoroni, Ginevra Grillo, Gaia Mauro, Alessandra Saviozzi, Chiara Turini, Letizia Vergili, Sara Vespasiani, Matilde Vianello, Francesca Villani.

Ladies Libertas: a Roseto la sconfitta arriva nel finale per le ragazze di Adreoli (79-74)

11 Ottobre 2026 ore 22:25

Cadono ancora nel finale le Ladies Libertas Livorno, battute 79-74 sul parquet di Roseto dopo una partita combattuta fino all’ultimo, sulla falsariga di quanto accaduto all’esordio contro Campobasso. Le amaranto lottano, subiscono, rimontano e riescono anche a mettere la testa avanti, ma alla fine pagano le basse percentuali al tiro e le troppe palle perse. 

Al PalaMaggetti il primo quarto è caratterizzato dall’equilibrio e da continui parziali da entrambe le parti, con le Panthers avanti 19-18 alla prima sirena. Nel secondo periodo le padrone di casa provano a prendere il largo e arrivano fino al +11, firmato da una tripla di Trucco. Le Ladies Libertas, però, non si disuniscono e dopo l’intervallo cambiano marcia, ricucendo lo strappo fino al sorpasso, firmato da una tripla di Natali all’interno di un parziale di 2-13.

La partita diventa così una continua altalena. Roseto torna avanti con due canestri della debuttante Landrum e si presenta all’alba dell’ ultimo quarto sul 60-59. La sfida prosegue punto a punto, con Livorno capace di riportarsi sul 66-70 grazie a una Cornelie in grande serata. Le Panthers reagiscono, trovano in Dotto e Clark le protagoniste del nuovo allungo e piazzano un parziale di 8-0, approfittando anche di una palla persa pesante delle ospiti.

Cornelie e Smith non si arrendono e le Ladies Libertas riescono a riavvicinarsi fino al 76-74, ma nel finale manca la precisione necessaria per completare la rimonta. Roseto si affida ancora a Landrum, che non trema nei possessi decisivi e chiude con 21 punti. Per le padrone di casa pesa anche il contributo di Reichert, autrice di 20 punti. Alle amaranto non bastano la doppia doppia di una super Cornelie, con 20 punti e 14 rimbalzi, e i 12 punti di Natali in uscita dalla panchina.

Per le Ladies Libertas resta il rammarico di una partita rimasta aperta fino agli ultimi possessi e sfuggita ancora una volta nel finale. Un aspetto sul quale le amaranto dovranno lavorare per trasformare le buone reazioni mostrate in campo in un risultato positivo.

Il tabellino: Hoppie 10, Sammartini, Cornelie 20 (14 rimbalzi), Smith 10 (10 rimbalzi), Borondy 11, Toffali 4, Natali 12, N’guessan, Poggio 2, Gilli 5. All. Andreoli. 

Foto: Matt Di Giovannantonio

Nuovo piano regolatore del porto di Genova, l’AdSP incontra i comitati di Sampierdarena e Pra’

9 Ottobre 2026 ore 17:42

Genova,  – Prosegue il confronto con i territori in vista del nuovo Piano Regolatore Portuale. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha incontrato il Comitato Officine Sampierdarenesi e la Fondazione Primavera di Pra’, presentando le ipotesi per il futuro assetto dei porti e raccogliendo osservazioni e proposte sui temi legati al rapporto tra attività portuali, città e territorio.

La scelta dell’AdSP di coinvolgere in modo strutturato le rappresentanze civiche nella fase di elaborazione del Piano ha ricevuto l’apprezzamento dei comitati, che hanno riconosciuto il carattere innovativo di questo metodo di confronto nel panorama delle Autorità di Sistema Portuale.

Il confronto anticipa i successivi passaggi formali del procedimento e si inserisce in un processo di pianificazione fondato su studi specialistici e verifiche tecniche, economiche e ambientali. Durante gli incontri è stato illustrato anche l’iter di approvazione del nuovo PRP, che contempla due fasi di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), attraverso le quali saranno valutati gli effetti delle scelte sulle diverse componenti ambientali e territoriali. Il percorso prevede il completamento della documentazione di Piano e ambientale, la pre-adozione da parte del Comitato di Gestione e le successive consultazioni, fino all’adozione e all’approvazione definitiva.

Il momento di confronto con il comitato Officine Sampierdarenesi ha approfondito il rapporto tra attività portuali e tessuto urbano, insieme alla necessità di accompagnare lo sviluppo con interventi capaci di migliorare la qualità degli spazi di relazione. Un altro tema affrontato è stato quello della transizione energetica, interpretata dall’AdSP come una trasformazione profonda del sistema portuale: da un modello caratterizzato da una forte domanda di energia a un sistema capace di diventare esso stesso produttore e gestore di energia rinnovabile, a beneficio non solo delle attività portuali ma anche del territorio. In questa direzione sono già stati realizzati impianti fotovoltaici sulle coperture di manufatti e infrastrutture portuali, integrati con sistemi di gestione intelligente, accumulo e distribuzione dell’energia, mentre la progettualità dell’Autorità guarda alla riconversione della storica centrale elettrica a carbone nel porto di Genova con l’obiettivo di trasformare parte delle volumetrie esistenti in un nuovo polo per la produzione di energia a basso impatto. Una prospettiva che rafforza l’idea di un porto sempre più integrato con la città, capace non soltanto di ridurre il proprio impatto ambientale, ma anche di generare nuove risorse energetiche per il territorio.

Con la Fondazione Primavera l’attenzione è stata posta sui diversi scenari di sviluppo del bacino di Pra’ consentendo di affrontare contestualmente la riorganizzazione degli spazi portuali e la qualificazione della fascia di relazione con il quartiere. Su questo fronte, sono state approfondite le ipotesi di prolungare verso levante il Parco lineare delle Dune, migliorandone l’accessibilità attraverso nuovi collegamenti con il litorale e la possibile realizzazione di baie a uso pubblico. Il confronto ha evidenziato l’esigenza di rafforzare le sinergie con gli enti territoriali nell’ambito delle aree di co-pianificazione, così da raccordare le scelte di competenza portuale con gli interventi di riqualificazione urbana e creare una separazione più netta tra le attività portuali e il quartiere, attraverso una fascia di spazi qualificati e fruibili dalla cittadinanza.

«Il Piano Regolatore Portuale deve seguire l’evoluzione dei tempi, che riguarda la complessità e la rapidità con cui cambiano i mercati, ma anche le istanze delle comunità che chiedono al porto di crescere in armonia con le città. – ha dichiarato il presidente dell’AdSP Matteo Paroli –Se in passato è stato spesso percepito come uno strumento calato dall’alto, che definiva l’assetto del porto finendo per accentuare la distanza dalla città, oggi lavoriamo perché diventi una leva di governo capace di accompagnare lo sviluppo e, nello stesso tempo, cambiare il rapporto con il territorio. Il nuovo Piano è l’occasione per fare della crescita dei porti anche un’evoluzione della relazione con le città, attraverso la qualità degli spazi, la sostenibilità ambientale e la transizione energetica, fino a fare del sistema portuale una risorsa per la produzione di energia a basso impatto e per la qualità della vita nei territori».

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Il porto di Trieste in vetrina al Fruit Attraction di Madrid, traffico ortofrutticolo in crescita del 31%

9 Ottobre 2026 ore 17:31

MADRID – Il porto di Trieste ha partecipato alla XVIII edizione del Fruit Attraction di Madrid, il salone del commercio dei prodotti freschi svolto presso gli spazi di IFEMA, appuntamento internazionale di rilievo per il settore. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale è stato presente alla fiera con uno stand condiviso con le altre imprese del territorio: Adria Port-Aquila, HHLA PLT Italy, Interporto di Trieste, MED ROLL, Samer & Co. Shipping, SDAG e Trimar – e con il coordinamento della Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso l’Azienda Speciale Aries.

Crescono i traffici di prodotti freschi

La partecipazione alla fiera spagnola si inserisce in una fase particolarmente positiva per il comparto ortofrutticolo triestino. Nel 2025 i volumi movimentati hanno sfiorato le 176 mila tonnellate, registrando un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. La crescita è proseguita anche nei primi sei mesi del 2026, quando il traffico ha segnato un ulteriore aumento del 31%.

Risultati che confermano la capacità dello scalo di intercettare nuovi flussi commerciali e di rispondere alle esigenze di un settore in cui rapidità delle operazioni, continuità dei collegamenti e qualità della catena del freddo rappresentano fattori determinanti.

In questo contesto, la promozione internazionale e il rafforzamento dei servizi marittimi costituiscono elementi centrali della strategia di sviluppo del porto, impegnato a consolidare le relazioni con i principali mercati di origine e destinazione delle merci.

Raddoppiano i collegamenti con l’Egitto

Un ruolo sempre più importante è svolto dalla rotta ro-ro operata da DFDS tra Trieste e il porto egiziano di Damietta, attivata nel novembre 2024. Il collegamento ha contribuito a rafforzare gli scambi ortofrutticoli tra le due sponde del Mediterraneo, rendendo l’Egitto uno dei principali interlocutori dello scalo per questa tipologia di traffico.

Tra i prodotti maggiormente movimentati figurano le mele: nei primi sei mesi del 2026 ne sono state imbarcate oltre 34 mila tonnellate, dirette prevalentemente verso il mercato egiziano.

Il servizio si prepara ora a un ulteriore potenziamento. A partire da metà ottobre, infatti, l’ingresso di una seconda nave consentirà di raddoppiare le partenze settimanali, aumentando la capacità di trasporto e le opportunità di collegamento per gli operatori della filiera.

L’incremento della frequenza dei servizi punta a sostenere la crescita dei traffici, migliorare l’affidabilità delle connessioni e rafforzare il ruolo di Trieste nei flussi commerciali tra Europa e Nord Africa.

Un sistema logistico integrato per competere sui mercati internazionali

La presenza a Fruit Attraction rappresenta anche un’occasione per valorizzare la collaborazione tra gli operatori portuali e logistici del territorio, chiamati a offrire soluzioni integrate per il trasporto e la distribuzione dei prodotti deperibili.

“Essere a Madrid insieme alle nostre imprese significa proporci come un sistema unico, in grado di garantire a chi produce e a chi distribuisce tempi rapidi, connessioni intermodali efficienti e una catena del freddo all’altezza degli standard più esigenti”, dichiara il presidente dei porti di Trieste e Monfalcone Marco Consalvo. “La rotta verso l’Egitto è nata per diversificare corridoi e mercati, e oggi dimostra che Trieste può essere al tempo stesso porta d’accesso all’Europa per le produzioni del Mediterraneo e sbocco per quelle europee verso il Nord Africa. La seconda nave va proprio in questo senso. L’obiettivo ora è consolidare questo ruolo e intercettare nuovi flussi”.

Il potenziamento della linea con Damietta e l’andamento positivo dei volumi movimentati confermano dunque le prospettive di sviluppo della logistica ortofrutticola triestina. L’obiettivo è ampliare ulteriormente il bacino di riferimento dello scalo, consolidando i collegamenti esistenti e creando nuove opportunità per le imprese impegnate negli scambi internazionali di prodotti freschi.

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Allerta arancione a Pistoia: a casa studenti e docenti, a scuola il personale ATA. La pioggia non è un pericolo per custodi e amministrativi.

8 Ottobre 2026 ore 08:03

Con l'ordinanza n. 1215 del 7 ottobre 2026 il Sindaco di Pistoia ha disposto, per l'allerta meteo arancione, la chiusura di cimiteri, parchi, impianti sportivi, piste ciclabili lungo l'Ombrone, mercati e manifestazioni all'aperto, e la sospensione dell'attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado dalle 17 del 7 alle 17 dell'8 ottobre. L'ordinanza parla di sospensione dell'attività didattica e non di chiusura degli edifici, e i dirigenti scolastici si sono attenuti alla lettera del provvedimento: studenti e docenti restano a casa, collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici devono presentarsi regolarmente in servizio.

È una scelta che non regge. La stessa ordinanza motiva il provvedimento con il rischio di allagamenti e smottamenti diffusi, con la necessità di tutelare l'incolumità pubblica e di non intralciare la viabilità e gli eventuali soccorsi. Se uscire di casa e mettersi in strada è un pericolo per un insegnante o per uno studente, lo è allo stesso modo per una collaboratrice scolastica che attraversa la provincia per aprire un plesso vuoto. Il personale ATA non è una categoria di serie B a cui si può chiedere di correre rischi che si risparmiano agli altri, e la tutela della sicurezza non si applica in base al profilo professionale.

I dirigenti avevano gli strumenti per evitare questa disparità, a partire dalla possibilità di ridurre la presenza al minimo indispensabile o di chiedere chiarimenti all'amministrazione comunale. Hanno preferito la soluzione più comoda per gli uffici, scaricando il rischio sui lavoratori meno tutelati e peggio pagati della scuola. Chiediamo che in occasione delle prossime allerte i dirigenti scolastici dispongano l'esonero dal servizio per tutto il personale non strettamente necessario, e che le amministrazioni comunali, quando ordinano la sospensione delle lezioni, chiariscano esplicitamente cosa accade a chi nella scuola lavora.

C'è poi una questione che va oltre la singola giornata. Se a ogni allerta arancione la risposta obbligata è chiudere le scuole, è perché edifici e infrastrutture non sono in grado di garantire sicurezza quando piove forte. Plessi con infiltrazioni e coperture da rifare, strutture costruite decenni fa e mai adeguate, strade e reticolo idraulico minore che vanno in crisi alla prima precipitazione intensa: è il risultato di anni di tagli agli enti locali e di manutenzione rinviata, mentre le risorse pubbliche vengono dirottate altrove, a cominciare dalla spesa militare. Ogni giorno di scuola perso per maltempo è il conto di questa scelta politica, e a pagarlo sono studenti, famiglie e lavoratori.

Il cambiamento climatico rende questi eventi sempre più frequenti. Non si può continuare a gestirli con ordinanze emergenziali e chiusure a catena: servono investimenti strutturali sulla messa in sicurezza dell'edilizia scolastica e del territorio, un piano pubblico di manutenzione e regole chiare che tutelino allo stesso modo tutte le persone che vivono e lavorano nella scuola.

USB Scuola Toscana

ARPAT 2026. La fine di un’agenzia?

29 Settembre 2026 ore 14:07

A distanza di 30 anni dalla sua istituzione l'Agenzia Regionale per Protezione Ambientale della Toscana sembra giunta al suo epilogo.

La Regione ha progressivamente ridotto i finanziamenti, bloccando assunzioni e rinnovo della strumentazione, fattori che stanno decretando l'impossibilità di garantire le funzioni principali dell'agenzia e di conseguenza una corretta tutela dell’ambiente e della salute.

Il contributo della regione Toscana è lo stesso di 10 anni fa, nonostante una inflazione del 25% ed almeno 3 rinnovi contrattuali. Negli ultimi anni, infatti, l'aumento dei costi del personale non è stato accompagnato da adeguate risorse per ARPAT, con conseguenti difficoltà nel garantire il turnover e nel mantenere i livelli di organico necessari a preservare competenze e qualità dei servizi a tutela dell'ambiente.

Il progressivo invecchiamento della forza lavoro e l'insufficiente ricambio generazionale stanno mettendo a rischio la continuità delle competenze tecniche e professionali di ARPAT. I pensionamenti, uniti all'elevato numero di rinunce e trasferimenti tra i neoassunti, aggravano ulteriormente la situazione.

Il drastico calo delle attività e delle capacità operative produce risposte insufficienti alle esigenze delle popolazioni e delle categorie produttive ed un minor controllo territoriale. Tutto questo rende difficile mantenere il numero dei controlli di iniziativa adeguato alle pressioni del territorio.

I nostri laboratori, senza strumentazioni adeguate e risorse, non riescono più a garantire la completezza delle analisi ed il rispetto dei requisiti di qualità. La compressione dei tempi di espressione dei pareri, prevista dalle norme e necessaria per la competitività dei settori produttivi, impedisce approfondimenti e valutazioni ad alto contenuto tecnico se non si acquisiscono e formano le necessarie professionalità. Se non viene immediatamente invertita questa volontà di depotenziamento dell'agenzia, ARPAT rischia di diventare un ente inutile perché non più in grado di assolvere ai suoi compiti istituzionali.

Forse è questa la strategia politica?

Forse in Toscana si pensa che non sia così importante la tutela dell'ambiente e della salute?

USB Toscana in piazza il 26 settembre a Firenze contro guerra e carovita

21 Settembre 2026 ore 13:24

USB Toscana aderisce e partecipa al corteo regionale del 26 settembre a Firenze, indetto per la difesa del territorio da guerra, speculazione e sionismo.
La Toscana è uno snodo cruciale per un Occidente sempre più frammentato dal punto di vista del progetto politico ma sempre più coinvolto nel sistema guerra. Camp Darby e Coltano, la nuova pista dell'aeroporto di Firenze, i porti di Livorno e Piombino, la base NATO di Firenze sud, il parco agrofotovoltaico di Roccastrada e quello della Valdera, il passaggio di proprietà delle acciaierie Lucchini: sono tutti interventi ad alto impatto sul territorio e legati a fondi israeliani e ucraini. La Regione Toscana garantisce l'agibilità a questi progetti, funzionali alla guerra e sostenuti dagli stessi attori che portano avanti il genocidio in Palestina: NATO, Stati Uniti ed entità sionista. In questo quadro si colloca il console onorario di "Israele" Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti e consigliere nel CDA delle ex acciaierie Lucchini, figura di raccordo tra la politica regionale e gli investitori legati all'entità sionista.

Il conto lo paghiamo noi. Salari bassissimi, prezzi e bollette in crescita, gasolio alle stelle, scuole e ospedali in sofferenza, leggi sempre più repressive, territori devastati sul piano sociale e ambientale. Il carovita che colpisce le masse popolari nasce da un modo di produzione in crisi, che cerca di risolvere la sua stessa crisi scaricando i costi su chi lavora. Da un lato taglia i servizi e comprime i salari, dall'altro sposta risorse enormi verso la spesa militare e l'economia di guerra. Sono due facce della stessa risposta alla crisi, e per questo la lotta contro la guerra e quella contro il carovita vanno tenute insieme.

È qui che si definisce il ruolo del nostro sindacato. USB si organizza nei luoghi di lavoro, dove la macchina bellica funziona grazie al lavoro di chi trasporta, carica, costruisce, amministra e insegna. Da lì si può intervenire sul meccanismo che tenta di valorizzare il lavoro. Portiamo la questione della guerra dentro le rivendicazioni quotidiane, perché un sindacato che difende il salario e tace su chi drena le risorse verso gli armamenti difende male anche il salario.

Chiediamo a lavoratrici, lavoratori, studenti e cittadini di mobilitarsi in tutta la Toscana per rompere la catena della guerra e togliere la maschera a una giunta regionale che si presenta come pacifista e di sinistra, ma che partecipa alla militarizzazione e alla devastazione del territorio.

Non è la prima mobilitazione e non sarà l'ultima. Il 30 ottobre abbiamo già in programma lo sciopero internazionale dei porti. Uno sciopero contro la guerra, la militarizzazione dell'intera società e per il lavoro dignitoso. L'azione di sciopero del 30 ottobre non si esaurirà nello specifico delle rivendicazioni dei portuali ma, a partire da queste, rilancerà l'opposizione di classe di lavoratrici, lavoratori e studenti contro guerra e carovita.

Come sempre, serve una risposta compatta ai venti di guerra che soffiano sempre più forte anche sul nostro territorio. Come sempre, serve organizzarsi e continuare a costruire un progetto generale e una strategia antimilitarista e antibellicista per difendere l'ambiente e il lavoro.

SCIOPERO LAVORATORI ASA SPA E RISCHIO MALORI PER IL CALDO ECCESSIVO. L’AZIENDA VUOLE PUNIRE I LAVORATORI CHE HANNO SCIOPERATO? VENERDI’ 7 AGOSTO CONFERENZA STAMPA DAVANTI AL COMUNE

5 Agosto 2026 ore 16:37

In queste settimane di caldo estremo, l’Unione Sindacale di Base ha promosso decine di interventi in altrettante aziende, per ottenere opportune misure di mitigazione contro il rischio stress termico per i lavoratori che operano in condizioni critiche. Purtroppo, non tutte le realtà hanno deciso di adottare interventi sufficienti. Una di esse è la partecipata ASA Spa e le società collegate del gruppo.
Anche grazie alla proclamazione e al successivo sciopero, effettuato il giorno 31 luglio, la dirigenza aziendale ha iniziato a mettere in campo alcuni interventi per salvaguardare la salute e la sicurezza degli operatori.
Contemporaneamente siamo venuti a conoscenza della volontà di sanzionare i lavoratori che hanno aderito allo sciopero del 31 luglio esercitando un proprio diritto costituzionale. Tutto ciò perché la Commissione di Garanzia, attraverso un procedimento non è ancora concluso, ha eccepito alcune “irregolarità” rispetto alla tempistica della proclamazione. Irregolarità che stiamo contestando con forza. Proprio per queste ragioni una delegazione di lavoratori ASA e Giunti Srl era presente a Roma davanti alla sede della Commissione di Garanzia.
Punire i lavoratori per uno sciopero sarebbe un fatto gravissimo a maggior ragione per un’azienda a maggioranza pubblica.
Anche qualora la commissione dovesse effettivamente sanzionare il nostro sindacato, non certo a causa di un nostro effettivo errore ma solo per la volontà di colpire l’unica organizzazione che si è attivata su questo tema, non vi sarebbe nessun obbligo di procedere con contestazioni disciplinari nei confronti dei singoli lavoratori.
Inoltre, i servizi minimi e le emergenze sono stati garantiti per tutta la giornata di astensione del lavoro. Quindi, in quel caso, ci sarebbe solo la volontà di “vendicarsi” nei confronti di chi ha avuto il coraggio di alzare la testa e protestare costringendo la dirigenza ad interventi concreti.
Cosa ne pensa il socio pubblico di questo atteggiamento? È normale colpire i lavoratori che scioperano?

Ne parleremo nel dettaglio, durante una conferenza stampa il giorno venerdì 7 agosto dalle ore 11:30 davanti al Comune. Sarà anche l’occasione per fare il punto su tutti gli interventi effettuati in merito al caldo estremo nei luoghi di lavoro. Dal porto alla logistica, dalle fabbriche ai cantieri edili.

USB Livorno

Caldo Estremo: USB proclama lo sciopero nel porto di Livorno, la salute viene prima del profitto

31 Luglio 2026 ore 15:29

Nonostante i numerosi tavoli e confronti svolti negli ultimi mesi, continuano a mancare misure strutturali, omogenee e realmente efficaci, in grado di garantire un’adeguata tutela a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori portuali, in particolare a coloro che operano nelle condizioni più gravose e maggiormente esposte al rischio da stress termico.


Il 14 luglio, con grave ritardo rispetto all’avvio della stagione estiva e all’entrata in vigore, alla fine di maggio, dell’ordinanza regionale relativa alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori esposti alle temperature elevate, si è finalmente riunito il Tavolo di Igiene e Sicurezza, al quale USB ha partecipato.
Nel corso dell’incontro, l’Autorità di Sistema Portuale ha comunicato che, su 19 imprese portuali, ben 15 non avevano ancora trasmesso gli aggiornamenti dei DUVRI relativi al rischio da calore, nonostante tali aggiornamenti fossero stati richiesti già da circa due mesi.


Siamo ormai alla fine di luglio. L’ordinanza della Regione Toscana è entrata in vigore alla fine di maggio. Gli aggiornamenti richiesti erano noti da settimane e, tuttavia, la maggior parte delle imprese non aveva ancora adempiuto. È questa l’attenzione che viene riservata alle condizioni di lavoro e alla tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori?


Come riportato anche dalla stampa locale, l’Autorità di Sistema Portuale ha annunciato l’avvio di ispezioni e verifiche. Un intervento necessario, ma che arriva quando l’estate è già nel pieno e quando le lavoratrici e i lavoratori sono stati esposti per settimane a temperature sempre più elevate.
A rendere la situazione ancora più grave è il fatto che, proprio nelle lavorazioni più pesanti, gravose e maggiormente esposte al rischio da calore, vengono spesso impiegati lavoratori neoassunti, con contratti a termine o chiamati a prestare attività lavorativa in forme discontinue. Lavoratrici e lavoratori che, in molti casi, possono trovarsi in una condizione di maggiore precarietà e di minore possibilità di opporsi a ritmi, carichi di lavoro o condizioni operative che ritengono pericolose.
Per questo motivo dal 2 al 9 agosto, nella fascia oraria compresa tra le ore 12.00 e le ore 16.00, è stato proclamato lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori delle società e delle cooperative operanti nel porto di Livorno.


USB Mare e Porti Livorno ha inoltre richiesto nuovamente un incontro urgente al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, al fine di affrontare le gravi criticità connesse all’esposizione delle lavoratrici e dei lavoratori portuali alle temperature estreme e di individuare misure concrete, efficaci e immediatamente applicabili.


Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, dovessero riscontrare condizioni di rischio per la propria salute e sicurezza — in particolare nelle lavorazioni più pesanti, nelle stive, a bordo delle navi, sui ponti e nelle attività svolte sotto l’esposizione diretta al sole — ad aderire allo sciopero.


Scioperare significa tutelare la propria salute e la propria sicurezza, ma anche inviare un messaggio chiaro alle dirigenze aziendali, agli armatori e all’Autorità di Sistema Portuale: non è accettabile continuare a lavorare in condizioni che possono mettere a rischio l’incolumità delle persone.
Le misure di mitigazione sono necessarie, ma non possono essere considerate, in ogni circostanza, sufficienti. Per USB, quando le temperature e le concrete condizioni di lavoro non consentono di garantire adeguati livelli di salute e sicurezza, si può e si deve arrivare anche alla sospensione delle operazioni portuali maggiormente esposte.


La salute delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere subordinata alle esigenze produttive, ai tempi delle operazioni, alle scadenze commerciali o agli interessi economici delle imprese.


USB Mare e Porti Livorno esprime inoltre piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di ASA S.p.A. e Giunti Carlo Alberto S.r.l., che nella giornata di oggi hanno scelto di scioperare per difendere la propria salute e la propria sicurezza, anche al di fuori delle procedure previste dalla Legge n. 146/1990.
La loro mobilitazione dimostra quanto il problema del caldo estremo sia ormai concreto, diffuso e urgente e quanto sia necessario intervenire immediatamente, prima che si verifichino gravi conseguenze.


LA SALUTE E LA SICUREZZA NON SI DISCUTONO. SI DIFENDONO.


Coordinamento USB Mare e Porti Livorno

Caldo estremo e rischio per i lavoratori. ASA e consociate tutti nella stessa barca

23 Luglio 2026 ore 10:01

Come preannunciato USB non avendo avuto risposte in merito all' emergenza caldo un ASA il 31/7/2026 ha proclamato il primo sciopero per tutelare la salute dei lavoratori che si trovano a lavorare con indumenti non idonei a queste temperature, inoltre i carichi eccessivi aumentano il rischio a cui sono sottoposti. Ore di straordinario in continuo aumento: +2400 h rispetto ai primi dei mesi del 2025, reperibilità che vanno oltre i limiti contrattuali: +494gg di eccedenze sempre nei primi 6 mesi. In alcuni reparti viene chiesto di cambiare turni aggravando i carichi di lavoro della reperibilità. Conseguenze dovute in parte ad un' organizzazione da rivedere ma in larga parte alla mancanza di personale operativo. Purtroppo la situazione denunciata da USB in altre occasioni non è mai stata presa seriamente e adesso in piena emergenza caldo chi ne paga le conseguenze sono i lavoratori.
Stessa situazione nella consociata 100% di ASA, la ditta Giunti Carlo Alberto che con numeri esiguo di personale copre un servizio per ASA sovraccaricando i lavoratori con turni di reperibilità oltre i 14 giorni mensili  cadauno e ore di straordinario oltre i limiti dei d.lgs. sulla sicurezza. Lavori portati avanti anche con temperature che oltrepassano i 35 gradi senza un turno over sufficiente per la scarsità di personale.

Per questo il 31/7/2026 USB ha proclamato la prima giornata di sciopero dei lavoratori di  ASA e del Giunti Carlo Alberto con la speranza che si trovi una soluzione prima che sua troppo tardi per la salute dei lavoratori.

 

Unione Sindacale di Base - Livorno

Caldo estremo. Basta parole: ora servono fatti. Usb proclama lo stato di agitazione in tutto il porto di Livorno

22 Luglio 2026 ore 10:42

Le ultime settimane hanno confermato ciò che ormai è sotto gli occhi di tutti: il caldo estremo non rappresenta più un'emergenza occasionale, ma una nuova condizione con cui i lavoratori saranno costretti a fare i conti ogni estate.
Nei porti, dove migliaia di persone lavorano all'aperto, in stiva, sulle banchine e a bordo delle navi, questo significa una sola cosa: il rischio di malori, infortuni e persino di eventi mortali è destinato ad aumentare se non verranno adottate misure immediate e realmente efficaci.
Eppure, nonostante mesi di incontri, tavoli tecnici, confronti con l'Autorità di Sistema Portuale, l'Azienda USL Toscana Nord Ovest e gli altri enti competenti, la realtà è che le aziende continuano a muoversi con estrema lentezza. Ancora oggi non esistono protocolli omogenei, vincolanti e realmente in grado di garantire la salute di chi lavora nelle giornate caratterizzate da temperature estreme. E i protocolli esistenti non vengono rispettati.
La Regione Toscana ha emanato un'ordinanza che richiama chiaramente il rischio connesso al lavoro nelle ore più calde delle giornate da "bollino rosso". Pur permanendo dubbi interpretativi sulla sua applicazione al settore portuale, il principio è inequivocabile: la salute dei lavoratori viene prima della produzione.
Per USB questo principio non è negoziabile.
Quando le misure di mitigazione non sono sufficienti a garantire condizioni di sicurezza, le attività più esposte — come il lavoro in stiva, sulle banchine o in altri ambienti soggetti a forte stress termico — devono essere sospese nelle ore centrali della giornata. Nessun carico, nessuna nave, nessuna produttività può valere più della vita di una persona.
Tutti gli interventi necessari per eliminare o ridurre il rischio devono essere integralmente a carico delle aziende, come impone il D.Lgs. 81/2008. Non accetteremo mai che il peso economico o organizzativo della sicurezza venga scaricato sui lavoratori.
Particolarmente sconcertanti sono state alcune considerazioni emerse durante il seminario sul rischio da calore organizzato il 16 luglio presso la Provincia di Livorno, al quale hanno partecipato anche ASL, INAIL e agli altri soggetti istituzionali coinvolti. Rappresentanti degli imprenditori ma non le organizzazioni sindacali.
Nel corso dell'iniziativa, Stefano Frangerini della Cassa Edile di Livorno ha sostenuto, tra le altre cose, che gli infortuni sarebbero spesso riconducibili ai comportamenti dei lavoratori e che, sul tema del caldo estremo, non dovrebbero prevalere strumenti coercitivi nei confronti delle aziende, ma il "buon senso".
Se queste affermazioni corrispondono a quanto espresso durante il seminario, USB le considera profondamente sbagliate e culturalmente pericolose.
La sicurezza sul lavoro non può essere affidata al buon senso delle imprese. La sicurezza è un obbligo di legge. La prevenzione non è una scelta volontaria. Il rispetto delle norme non può dipendere dalla sensibilità del singolo datore di lavoro. Non in Italia dove muoiono oltre 1300 lavoratori ogni anno.
Troppo spesso, nel nostro Paese, dopo ogni tragedia si invocano controlli, responsabilità e cambiamenti. Poi, passata l'emergenza, tutto torna come prima. Noi non intendiamo aspettare il prossimo lavoratore colpito da un malore per dire che si poteva intervenire.
Per queste ragioni USB ha proclamato lo stato di agitazione in tutte le società operanti nel porto di Livorno.
Pretendiamo l'immediata adozione di misure concrete, uniformi e vincolanti per tutte le aziende del porto, comprese procedure che prevedano la sospensione delle lavorazioni più esposte nelle fasce orarie di massimo rischio quando le condizioni climatiche rendano impossibile garantire la sicurezza.
In assenza di risposte rapide e di impegni concreti, USB è pronta ad aprire una fase di mobilitazione che potrà culminare nella proclamazione dello sciopero.
La salute non si negozia.
La sicurezza non è un favore concesso dalle aziende.
La vita dei lavoratori vale più di qualsiasi profitto.


Usb Mare e Porti Livorno

Attivazione procedura di raffreddamento contro le società Toscana Aeroport i SpA, GH Toscana Srl e Consulta SpA negli aeroport i di Pisa e Firenze

15 Luglio 2026 ore 11:18

Attivazione procedura di raffreddamento ai sensi dell'art.2 comma 2 L. 146/1990 e L. 83/2000 e s.m.i. contro le società Toscana Aeroport i SpA, GH Toscana Srl e Consulta SpA negli aeroport i di Pisa e Firenze.

La scrivente o.s. registra il fallimento delle relazioni industriali con il gestore aeroportuale Toscana Aeroporti e con le aziende di handling Gh Toscana e Consulta.

Per quanto riguarda il gestore Toscana Aeroporti, si rileva il fallimento delle relazioni industriali a proposito di:

  • Mancata supervisione, controllo e coordinamento delle attività di handling;
  • Inadeguata capacità di pronto intervento rispetto a situazioni emergenziali;
  • Mancati interventi per il miglioramento delle infrastrutture — in particolare si segnalano gravi carenze nelle aree Airside di Firenze e Pisa (p.es.: assenza di misure per il contrasto al microclima caldo nelle aree di stazionamento di entrambi gli aeroporti), inidoneità dei varchi sicurezza e delle aree imbarchi di Pisa, nonché insufficienza degli spazi concessi agli handlers Consulta e GH Toscana.

Per quanto riguarda le società di handling Consulta e GH Toscana, si rileva il fallimento delle relazioni industriali a proposito di:

  • Condizioni di lavoro carenti con possibili ricadute su Salute e Sicurezza di lavoratori e lavoratrici;
  • Scarsi investimenti sulla formazione del personale;
  • Livelli occupazionali insufficienti e eccessivo utilizzo del part-time rispetto alla costante crescita del traffico che transita dal sistema aeroportuale toscano;
  • Carenze di mezzi e lacune nell’organizzazione del lavoro.

Per quanto concerne la società Consulta, inoltre, la scrivente segnala il mancato rispetto del CCNL in materia di orario di lavoro e mancato rispetto della normativa sul part-time.

Si rileva infine l’assenza di correttezza delle relazioni sindacali da parte di GH Toscana che non ha dato comunicazione alle oo.ss. sulla decisione del vettore Ryanair di inserire il self bag drop-off all’aeroporto di Pisa, trascurando l’impatto che un tale servizio potrebbe avere sui livelli occupazionali.

Per tutto quanto sopra si dichiara aperta la procedura di raffreddamento ai sensi dell'art 2 comma 2 L. 146/1990, L.83/2000 e s.m.i.

USB Lavoro Privato Firenze-Pisa

MVN INTERPORTO.  LA SOCIETA’ DI MSC COMUNICA IL PASSAGGIO DAL CONTRATTO NAZIONALE INDUSTRIA A QUELLO DELLA LOGISTICA. INSORGONO I LAVORATORI. USB: SI VUOLE RISPARMIARE SUL COSTO DEL PERSONALE.

13 Luglio 2026 ore 09:39

La dirigenza della società MVN Srl, appalto Nuovo Pignone (Baker Hughes), ha comunicato ai sindacati e alla RSU la decisione unilaterale di “passare” tutti i lavoratori al contratto nazionale Logistica e Trasporto dal 1° settembre.  MVN che occupa, nei tre siti di Livorno (Varco Galvani, Collesalvetti e Guasticce) oltre 70 lavoratori, produce imballaggi industriali e attività di magazzino e stoccaggio per conto del colosso americano Baker Hughes.  Dall’anno scorso la società è stata acquisita dal gruppo MSC di Aponte.
Nel passaggio dal CCNL industria, metalmeccanico e legno, i lavoratori subiranno una perdita secca sia in termini di diritti e condizioni di miglior favore sia, nel lungo periodo, in termini economici. La dirigenza ha comunicato che la retribuzione annuale lorda resterà invariata ma non sarà così.
Le organizzazioni sindacali hanno avanzato una serie di proposte per gestire il passaggio garantendo opportuni accorgimenti, sia economici che normativi, ma la dirigenza ha rigettato il tentativo di conciliazione confermando la volontà di mantenere il passaggio alle condizioni iniziali.
Per questo, dopo una movimentata assemblea, nei piazzali dell’interporto, i lavoratori hanno votato a maggioranza l’apertura dello stato di agitazione sindacale e un primo pacchetto di scioperi per la prossima settimana. Chiediamo all’azienda di tornare sui propri passi e rimettersi al tavolo.  Pur comprendendo le esigenze tecniche alla base di questa scelta, la stessa non si può e non si deve trasformare nell’ennesima occasione di risparmio sulla pelle dei lavoratori.  Lavoratori già pesantemente colpiti dalla crisi e da un’inflazione alle stelle.
USB sostiene la vertenza dei lavoratori MVN ed è pronta a mobilitare le proprie strutture sindacali in solidarietà.

Usb Livorno

Piombino, firmato l'accordo di programma JSW: per USB la partita è tutt'altro che chiusa. Lo stato doveva assumersi la responsabilità del rilancio della siderurgia

9 Luglio 2026 ore 16:39

Con la firma dell'Accordo di Programma da parte di JSW si conclude, a distanza di un anno dalla sottoscrizione dell'Accordo Quadro, un passaggio istituzionale atteso per il futuro del polo siderurgico di Piombino.
Nell'accordo è stata recepita la clausola di salvaguardia occupazionale, così come richiesto da USB e già prevista nell'Accordo di Programma del 2018. Si tratta di un elemento importante, che tutela i lavoratori nella fase di transizione, ma che da solo non è sufficiente a garantire il rilancio del polo.
Nel corso dell'incontro tutte le istituzioni, a partire dal Ministro Adolfo Urso, hanno parlato dell'avvio di una nuova fase per Piombino, sostenendo che il rilancio dello stabilimento possa rappresentare un punto di ripartenza anche per l'intera siderurgia nazionale.
USB ritiene però che sia necessario mantenere grande prudenza. Non diciamo gatto finché non è nel sacco. La storia degli ultimi anni impone di giudicare i risultati sui fatti e non sugli annunci.
JSW, infatti, ha già dimostrato dal 2018 di non aver rispettato gli impegni assunti in materia di investimenti e rilancio produttivo. Allo stesso tempo rimangono forti incognite sul progetto Metinvest, che continua a scontare i ritardi legati al contesto internazionale e alla guerra in Ucraina, con la ricerca ancora aperta di un terzo investitore e un cronoprogramma che sta già accumulando ritardi, anche rispetto agli impegni occupazionali previsti dall'Accordo Quadro.
Per questo sarà determinante l'incontro convocato al Ministero per il prossimo 15 luglio, dedicato all'Accordo di Programma di Metinvest e alla verifica dello stato di attuazione dell'Accordo Quadro sottoscritto lo scorso anno.
Come USB riconosciamo l'importanza della clausola di salvaguardia occupazionale, ma riteniamo che quella di oggi sia anche un'occasione mancata.
A Piombino esistevano tutte le condizioni per un intervento diretto dello Stato. Gli investimenti riguardano aree pubbliche e demaniali e nello stabilimento si produce l'unica rotaia ferroviaria italiana, una produzione strategica per la sicurezza, l'autonomia industriale e lo sviluppo della rete ferroviaria nazionale. Un asset di questo valore non può continuare a essere lasciato nelle mani di gruppi privati che hanno già dimostrato di non mantenere gli impegni assunti.
Dopo anni di finanziamenti pubblici concessi senza risultati concreti, era il momento di cambiare strada. Lo Stato avrebbe dovuto assumere un ruolo diretto nel rilancio del polo siderurgico, garantendo investimenti, occupazione e una vera politica industriale. Continuare a inseguire le promesse delle multinazionali significa esporre ancora una volta lavoratrici, lavoratori e un intero territorio al rischio di nuovi ritardi
e nuove delusioni.
USB continuerà a vigilare affinché gli impegni sottoscritti diventino investimenti reali, occupazione stabile e rilancio produttivo. Per noi la siderurgia è un settore strategico per il Paese e deve tornare sotto un forte controllo pubblico. Solo così sarà possibile garantire il futuro di Piombino e costruire una vera politica industriale nazionale, fondata sull'interesse collettivo e non sulle convenienze dei grandi gruppi privati.

Usb Piombino
Usb Nazionale Industria – Categoria Operia

Porto di Livorno. Convocati due tavoli sulla sicurezza. Usb: bene il confronto ma servono interventi strutturali

9 Luglio 2026 ore 14:28

Nei giorni scorsi, 6 e 7 luglio, si sono svolti due importanti momenti di confronto presso la sala riunioni dell’Autorità di Sistema Portuale. In entrambi i casi, allo stesso tavolo, i membri delle segreterie sindacali provinciali, i rappresentanti delle aziende e i dirigenti della AdSP.

Abbiamo partecipato alla presentazione ufficiale dei nuovi Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di sito e al tavolo igiene e sicurezza in ambito portuale.

Il tema della sicurezza è un argomento da sempre al primo posto nell’agenda della nostra organizzazione sindacale. Il fatto che USB sia finalmente approdata ai tavoli ufficiali convocati nel porto di Livorno è sicuramente il frutto dell’intenso lavoro svolto in questi anni, che ha portato anche alla elezione di un nostro delegato tra gli
RLS di sito.

Bene il confronto ma su queste tematiche servono interventi strutturali. È necessario agevolare e garantire la massima agibilità e autonomia agli RSL a partire da quelli aziendali. Indispensabile che siano uniformati il più possibile, i protocolli sulla sicurezza esistenti e ne siano prodotti di nuovi aggiornati alle condizioni attuali che, in molti casi, risultano essere diverse dal passato.
Esempio tra tutti il tema del caldo estremo e il rischio connesso di stress termico per i lavoratori.  Le procedure operative, il lavoro in stiva, l’utilizzo di mezzi sono altri esempi di fattispecie di rischio elevato che dovranno essere aggiornate. In questo senso anche il lavoro di controllo e di coordinamento dell’Autorità di Sistema Portuale è fondamentale.

Come segreteria USB Mare e Porti rivolgiamo un augurio di buon lavoro ai nuovi RLS di sito e ribadiamo loro, il nostro massimo sostegno

USB Mare e Porti Livorno

Piaggio : la chiamano responsabilità. Noi la chiamiamo resa.

2 Luglio 2026 ore 10:30

Dal 1° luglio Piaggio aprirà l'ennesima procedura di solidarietà. Ancora una volta saranno gli operai a pagare il prezzo delle scelte aziendali, con meno salario e meno prospettive. Ma la situazione è ancora più grave.
Da domani iniziano le fermate delle linee in diversi reparti. Alcune produzioni termineranno già a metà luglio. Il lavoro manca. E non manca per una fatalità o per una crisi improvvisa. Manca perché da anni è assente una vera strategia industriale. Gli investimenti vengono rinviati, i nuovi progetti non arrivano e lo stabilimento viene lasciato vivere alla giornata, senza una prospettiva di rilancio.
Solo poche settimane fa si celebravano gli ottant'anni della Vespa. Discorsi, fotografie, autorità e applausi raccontavano l'eccellenza italiana e un marchio simbolo nel mondo. Finita la propaganda, però, resta la realtà: fermate produttive, solidarietà, salari che diminuiscono e un futuro sempre più incerto. È questa la distanza tra la narrazione e ciò che gli operai vivono ogni giorno.

Piaggio continua a utilizzare gli ammortizzatori sociali come uno strumento ordinario di gestione, trasferendo sui lavoratori e sulla collettività il costo delle proprie scelte. È inaccettabile che si continui a ricorrere alla solidarietà senza assumersi la responsabilità di rilanciare davvero il sito di Pontedera.
Per USB la solidarietà non può tradursi in un taglio dello stipendio. Se l'azienda sceglie questa strada, deve garantire l'integrazione salariale. Gli operai non possono diventare il bancomat a cui attingere ogni volta che vengono meno programmazione, investimenti e visione industriale.
Anche questa volta tutto viene deciso all'ultimo momento. I lavoratori vengono convocati quando le decisioni sono già state prese, senza un confronto reale e senza una trattativa vera. Si chiede soltanto di ratificare un accordo già scritto.

Negli anni questo metodo è stato presentato come responsabilità. In realtà ha finito per trasformare la responsabilità in semplice accettazione delle decisioni aziendali. Ogni sacrificio viene descritto come inevitabile, ogni arretramento come necessario, ogni accordo come il migliore possibile.
Ma il compito di un delegato sindacale non è accompagnare i lavoratori ad accettare nuovi sacrifici. È rappresentarli, difenderne il salario, contrastare le scelte sbagliate e pretendere investimenti e prospettive. Quando invece si firma tutto, si giustifica tutto e si invita sempre e soltanto ad avere pazienza, si smette di rappresentare gli operai e si finisce per assecondare un modello che punta a una fabbrica senza conflitto e a lavoratori sempre più ricattabili.


Gli accordi al ribasso non hanno salvato il futuro dello stabilimento. Lo hanno progressivamente indebolito. Ogni firma che ha ridotto diritti e tutele è stata giustificata in nome del domani.
Quel domani oggi è sotto gli occhi di tutti: esuberi, fermate produttive, solidarietà e assenza di una prospettiva industriale.
Anche la politica porta una responsabilità enorme. Quando c'è da inaugurare una mostra sulla Vespa o partecipare a una celebrazione, le istituzioni sono sempre presenti. Quando invece occorre pretendere investimenti, difendere l'occupazione e chiedere conto delle scelte industriali della proprietà, prevalgono il silenzio e l'inerzia. Da anni Comune, Regione e Governo assistono senza intervenire al progressivo indebolimento dello stabilimento. Si evita di mettere in discussione la proprietà e di aprire un confronto serio sul futuro industriale di Pontedera. Eppure è compito delle istituzioni pretendere un piano industriale credibile, vincolare gli incentivi pubblici agli investimenti e garantire un confronto permanente sul futuro produttivo del territorio. Il lavoro si difende con gli atti, non con le fotografie.
Per questo non possiamo accettare che gli ammortizzatori sociali diventino una componente strutturale del modello Piaggio, né che siano sempre gli operai a pagare il prezzo delle scelte aziendali. Allo stesso modo, il sindacato non può ridursi a certificare decisioni già prese. Serve rompere un equilibrio costruito sul silenzio, sulla rassegnazione e sulla continua ricerca della pace sociale.

La storia del movimento operaio insegna una cosa semplice: nessun diritto è stato regalato. Tutto è stato conquistato attraverso il conflitto. Chi rinuncia al conflitto finisce inevitabilmente per accettare l'arretramento dei diritti e le decisioni dell'azienda. Ed è proprio questa scelta a rendere sempre più evidente da quale parte si decide di stare. Chi oggi invita ad abbassare la testa non sta difendendo il lavoro. Sta soltanto rendendo più semplice il compito di chi vuole continuare a ridurre salari, diritti e occupazione.
Per questo il primo passo è ricostruire partecipazione, consapevolezza e organizzazione. È il momento di scegliere da che parte stare. Noi, come sempre, stiamo dalla parte degli operai.

CHI FIRMA LA RESA È PARTE DEL PROBLEMA.
I DIRITTI NON SI FIRMANO. SI CONQUISTANO CON LA LOTTA.

RSU USB PIAGGIO

Comunicato congiunto: Sottomarini da guerra nel nostro porto? Ferma opposizione anche durante l’incontro con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale

2 Luglio 2026 ore 10:16

Nella giornata di ieri una delegazione dei collettivi, sindacati e partiti che da anni lottano contro la militarizzazione del nostro porto e la complicità della nostra città con le guerre americane e israeliane ha incontrato il presidente dell’Autorità di Sistema Davide Gariglio e il dirigente demanio portuale Marilli. Incontro richiesto durante la recente manifestazione di protesta davanti a Palazzo Rosciano.
Abbiamo nuovamente espresso la nostra forte opposizione rispetto alla possibilità che l’azienda Drass, che dovrà produrre sottomarini da guerra per il governo indonesiano, possa ricevere in concessione spazi del nostro porto per i test di questi sottomarini.
Sappiamo inoltre che le concessioni per gli spazi che si stanno liberando in porto verranno rilasciate per periodi che raggiungono anche i dieci anni, motivo di ulteriore preoccupazione qualora aziende impegnate nella filiera bellica dovessero appropriarsene, rendendo di fatto il nostro porto luogo di produzione e test di mezzi destinati alla guerra.
Le ragioni che sono state espresse, a sostegno della nostra posizione, non hanno solo un carattere etico e politico. Basterebbero quelle. Ma anche economiche ed occupazionali. I traffici e le attività civili, ormai è ampiamente noto, hanno un’incidenza occupazionale ben maggiore. Inoltre, vi sono anche ragioni legate alla sicurezza dei lavoratori portuali e non solo.
Al netto di quali saranno le decisioni dell’Autorità e i bandi di assegnazione che usciranno siamo pronte e pronti a dare battaglia come tante altre volte, ricordando sempre che la guerra non è fatta solo di bombe e proiettili, ma anche e soprattutto di logistica, mezzi di trasporto e demolizione, come i caterpillar israeliani che fermammo a settembre al molo Italia.

 
Potere al Popolo
Attac Livorno
USB Livorno

 

CALDO ESTREMO A LAVORO. MALORI, INTERRUZIONE DELLE ATTIVITA’ E DECINE DI DENUNCE. USB: SERVE UN MECCANISMO AUTOMATICO A TUTELA DEI LAVORATORI

1 Luglio 2026 ore 15:54

Negli ultimi giorni USB Livorno ha inviato decine di segnalazioni, diffide e denunce agli organi competenti in merito al rischio elevato di stress termico per i lavoratori. Parliamo principalmente di piazzali all’aperto e capannoni industriali.
Sono già diversi i malori registrati, almeno due presso la fabbrica Trelleborg in via March e su un piazzale gestito dalla Porto2000.
In porto, per ben due volte, lavoratori e RLS hanno interrotto temporaneamente le operazioni di carico cellulosa in stiva, dopo aver constatato temperature insopportabili. I'8 luglio si riunirà, presso l'Autorità di Sistema, il comitato salute e sicurezza proprio su questo tema.

Richieste di intervento urgente sono state inviate presso alcuni piazzali di logistica come MVN, magazzini, ad esempio DHL, Fondazione Goldoni, Solvay, Magna Closures Le richieste sono sempre le medesime ma trovano costantemente l’opposizione dei datori di lavoro. Sospensione delle attività, pause aggiuntive, locali idonei e attrezzati per abbattere le temperature durante lo stop alle attività, cambi turno e nei casi limite accesso alla cassa integrazione così come previsto dai protocolli.
Il riferimento chiaro è l’indice calcolato tra temperatura e umidità. Se si supera una certa soglia i lavoratori devono essere messi in sicurezza. Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, senza l’intervento tempestivo del sindacato o dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza le aziende tendono a garantire la produzione a tutti i costi a discapito della salute e della sicurezza dei lavoratori.
In questo senso, oltre ad invitare i lavoratori e le lavoratrici a contattare la nostra organizzazione sindacale in caso di necessità, crediamo sia urgente prevedere meccanismi automatici di intervento in caso di rischio stress termico e relative sanzioni per le aziende che non rispettano le procedure. L’ordinanza regionale è limitata solo ad alcuni settori mentre nelle fabbriche e nei piazzali portuali e della logistica si mette a rischio la vita. Così come in tanti altri luoghi di lavoro.

Usb Livorno

B.S. AUTOTRASPORTI LIVORNO: REPRESSIONE SINDACALE, SANZIONI E MANCANZA DI CONFRONTO. CONTINUA LO STATO DI AGITAZIONE

30 Giugno 2026 ore 09:54

A mesi dalle mobilitazioni culminate nei due giorni di sciopero del febbraio 2026, durante i quali lavoratori e attivisti USB sono stati minacciati di licenziamento e denuncia per i picchetti davanti alla sede aziendale, restano irrisolte le gravi criticità nell'appalto DHL di Livorno.
B.S. Autotrasporti continua a sottrarsi a un confronto serio con i lavoratori e con USB. Il dialogo con coordinatori e responsabili è spesso inesistente, rendendo impossibile affrontare i problemi che emergono quotidianamente.
USB ha proposto incontri periodici tra coordinatori e corrieri per migliorare l'organizzazione dei giri, distribuire equamente i carichi di lavoro, prevenire contestazioni disciplinari e rendere più efficiente il servizio. Una proposta che l'azienda continua a ignorare.
Ai lavoratori viene imposto il rigoroso rispetto delle procedure DHL senza garantire condizioni che consentano di operare in sicurezza, nel rispetto del Codice della Strada e delle normative vigenti. Carichi di lavoro e tempi di consegna rendono sempre più difficile rispettare contemporaneamente tutte queste prescrizioni.
Restano inoltre aperte le violazioni contrattuali: decurtazioni unilaterali di ferie e ROL per esigenze aziendali, senza il consenso dei lavoratori, e il mancato riconoscimento della maggiorazione prevista dal CCNL per il personale di magazzino impiegato il sabato.
Dopo essere stata costretta a riconoscere USB come interlocutore sindacale, l'azienda continua a mantenere un atteggiamento ostile verso i lavoratori organizzati. Contestazioni disciplinari e sanzioni vengono applicate a pioggia e con crescente severità. Si passa da pesanti decurtazioni salariali a sospensioni dal lavoro e dalla retribuzione sempre più lunghe, con un progressivo inasprimento dell'azione disciplinare che sembra preludere anche al possibile ricorso al licenziamento. Un'escalation che, in diversi casi, assume un evidente carattere intimidatorio e ritorsivo nei confronti di chi rivendica i propri diritti o partecipa all'attività sindacale.
A fronte di questi provvedimenti, l'azienda continua inoltre a non fornire documentazione che dimostri l'effettiva applicazione delle presunte penali da parte della committenza DHL, utilizzate per giustificare le sanzioni.
Persistono pressioni e intimidazioni nei confronti dei lavoratori, in particolare degli iscritti e dei delegati sindacali, in un clima incompatibile con le libertà garantite dalla Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori. Non si tratta di episodi isolati, ma di un quadro complessivo che sembra mirare a scoraggiare ogni forma di iniziativa collettiva.
Emerge una precisa volontà di comprimere gli spazi del conflitto sindacale, trattando l'organizzazione dei lavoratori come un ostacolo alla continuità del servizio e alla circolazione delle merci, anziché come un diritto. Quando l'attività sindacale viene ostacolata, chi sciopera viene intimidito e chi organizza la protesta viene colpito con provvedimenti disciplinari o minacciato di conseguenze ancora più gravi, non è in discussione soltanto la posizione dei singoli lavoratori, ma il diritto collettivo di organizzarsi, contrattare e costruire rapporti di forza per difendere salario e sicurezza.
Per tutte queste ragioni USB ha riaperto formalmente lo stato di agitazione dal 6 maggio. Nonostante le ripetute richieste, l'azienda continua a rifiutare un confronto effettivo e ad assumere impegni concreti per risolvere i problemi denunciati dai lavoratori.
USB continuerà a intervenire su tutti i piani, sindacale, legale e di mobilitazione, per difendere diritti, sicurezza, salario e il pieno esercizio delle libertà sindacali.
Dopo aver formalmente diffidato l'azienda, denunciamo pubblicamente questo atteggiamento e ribadiamo che non accetteremo ulteriori intimidazioni, ricatti o comportamenti discriminatori.

USB LIVORNO

STRAGE DI VIAREGGIO, 17 ANNI DOPO: LA CASSAZIONE CHIUDE IL CERCHIO, MA IL SISTEMA RESTA IN PIEDI

26 Giugno 2026 ore 09:44

Ieri sera, 25 giugno 2026, la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha reso definitive le condanne per la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, in cui persero la vita 32 persone e oltre un centinaio rimasero ferite. Rigettati i ricorsi degli imputati, è confermata tra le altre la condanna a cinque anni per Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e RFI.

USB Toscana esprime vicinanza ai familiari delle vittime e a tutte le lavoratrici e i lavoratori ferroviari che per diciassette anni hanno tenuto viva la memoria e la battaglia per la giustizia.

Una giustizia parziale, strappata metro per metro

Questa condanna definitiva è un risultato importante, ma non cancella né le ferite di chi ha perso una persona cara, né quelle prodotte dal percorso giudiziario stesso. Nel 2021 la Cassazione aveva dichiarato prescritti i reati di omicidio colposo, non riconoscendo l'aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Trentadue persone morte, e l'omicidio andato in prescrizione: un paradosso che rivela tutto il limite di un sistema che tutela i potenti più delle vittime. Tutte le condanne riguardano il solo reato di disastro ferroviario colposo, l'unico sopravvissuto alla ghigliottina della prescrizione. Come ricordano i familiari: la prescrizione non è un'assoluzione.

Le responsabilità sono di classe, non solo individuali

Nel processo è emersa una deliberata politica aziendale improntata al risparmio sulla sicurezza e alla massimizzazione dei profitti, con un rischio consapevolmente scaricato su lavoratori e cittadini. Quella notte non fu una fatalità: fu il frutto della ricerca del profitto a tutti i costi. I tagli al personale, la deregolamentazione della manutenzione, l'esternalizzazione a catena delle responsabilità erano il sistema. Moretti ne era il volto pubblico, non un'eccezione. Cinque anni di pena per 32 vite spezzate non è la giustizia che queste famiglie meritano. Lo ricorda bene Daniela Rombi, presidente de "Il Mondo che vorrei", che nella strage perse una figlia di ventuno anni: "Sette tribunali hanno detto che sono colpevoli e la prescrizione non è un'assoluzione. Per noi restano colpevoli anche dei reati prescritti."

La lotta deve continuare: salari, salute e sicurezza sul lavoro

Viareggio non è un caso isolato: è il punto più tragico di una linea che attraversa decenni di tagli, precarizzazione e smantellamento delle tutele. Ogni anno in Italia muoiono migliaia di lavoratrici e lavoratori, e la risposta giudiziaria arriva decenni dopo, ridotta dalla prescrizione. Non basta. USB si batte ogni giorno su tre fronti inscindibili: salari dignitosi, salute nei luoghi di lavoro, sicurezza reale — non quella scritta nei contratti e ignorata nei fatti. Lo abbiamo fatto nelle vertenze, negli scioperi contro i piani industriali che svuotano gli organici, nelle lotte di chi lavora in condizioni insicure senza voce per dirlo. La logica che ha prodotto Viareggio, il profitto prima delle persone, è la stessa che USB contrasta ogni giorno nei trasporti, nella logistica, nella scuola, nella sanità, nell'industria. Non si tratta di sicurezza come voce di bilancio: si tratta di vite umane da tutelare.

Alle famiglie che hanno lottato per diciassette anni diciamo: siete stati voi i veri protagonisti di questa storia. Noi non vi lasceremo da soli.

USB Toscana

DIFENDIAMO GLI ORTI URBANI DI VIA GOITO DALLA CEMENTIFICAZIONE Martedì 23 giugno alle ore 10:00 sotto il TRIBUNALE CIVILE DI LIVORNO.

22 Giugno 2026 ore 09:54

Il 23 giugno si svolgerà un'altra asta di vendita dell'area verde di Via Goito, un importantissimo polmone verde di 6 ettari, vitale per la nostra città.
Dopo tre infami tentativi di vendere gli orti all’asta, ci troviamo ancora ad assistere al misero tentativo di speculazione edilizia ai danni di uno degli ultimi polmoni verdi di via Goito, diventato nel corso degli anni simbolo di resistenza attiva contro ogni forma di cementificazione.
L'amministrazione comunale avrebbe avuto la possibilità di cambiarne la destinazione d'uso, togliendo di fatto l'edificabilità, oppure acquistare il terreno. Ma preferisce non farlo, condannandolo all'ennesima speculazione edilizia che la nostra città sarà costretta a subire.
Scendiamo in piazza uniti per esprimere il nostro dissenso: non un centimetro di cemento verrà colato.


No alla distruzione del Parco di via Goito!

BASTA RINVII, BASTA PROMESSE. È IL MOMENTO DI INTERVENIRE

19 Giugno 2026 ore 16:28

USB proclama per mercoledì 24 giugno uno sciopero di 24 ore di tutti i lavoratori e le lavoratrici del polo siderurgico di Piombino, in concomitanza con l'incontro convocato presso la Regione Toscana.

A distanza di mesi dagli annunci e dagli impegni assunti, il quadro industriale continua a essere caratterizzato da incertezze, ritardi e mancanza di garanzie.

La firma dell'Accordo di Programma da parte di JSW non è ancora arrivata. Sul fronte Metinvest registriamo continui slittamenti rispetto al cronoprogramma presentato. Nel frattempo la guerra in Ucraina, elemento che incide direttamente sulle prospettive del progetto, è tutt'altro che conclusa e continua ad alimentare dubbi sulla reale sostenibilità degli investimenti annunciati.

Ancora più grave è l'assenza di qualsiasi concreta clausola di salvaguardia occupazionale capace di garantire il futuro dei lavoratori coinvolti nei processi di riconversione e rilancio del sito.

USB denuncia inoltre le crescenti difficoltà di convivenza industriale tra i due soggetti privati chiamati a operare nell'area siderurgica. Una situazione che rischia di trasformare Piombino nell'ennesimo laboratorio di promesse mancate, mentre il tempo passa e il prezzo continua a essere pagato esclusivamente dai lavoratori, dalle loro famiglie e dall'intero territorio.

Eppure il polo siderurgico di Piombino viene indicato dal Governo e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy come un sito strategico per l'interesse nazionale. Se davvero è così, non è più accettabile assistere all'ennesima sequenza di rinvii, incertezze e continui impieghi di risorse pubbliche senza risultati concreti sul piano industriale e occupazionale.

Per USB, dopo questi mesi di attese e promesse disattese, è necessario cambiare radicalmente approccio.

Il Governo deve esercitare i poteri della Gold Power e assumere un ruolo diretto nel futuro del polo siderurgico di Piombino, fino alla nazionalizzazione dell'asset strategico, garantendo investimenti, occupazione, tutela salariale e una reale prospettiva industriale per il territorio.

 

Non possiamo più permettere che il futuro di migliaia di lavoratori e di un settore strategico per il Paese resti ostaggio di interessi privati, ritardi e operazioni che finora hanno prodotto soltanto incertezza.

L'unico prezzo pagato fino ad oggi è stato quello imposto ai lavoratori e alle lavoratrici, costretti a vivere anni di ammortizzatori sociali, precarietà e mancanza di prospettive, mentre il territorio continua a subire gli effetti di una crisi che sembra non avere fine.

Mercoledì 24 giugno fermiamo il polo siderurgico di Piombino.

Per il lavoro, per l'industria, per il territorio.

 

USB PIOMBINO

USB INDUSTRIA NAZIONALE – CATEGORIA OPERAIA

PER LA PALESTINA, CONTRO I TRAFFICI DI ARMI E LA MILITARIZZAZIONE DEI PORTI : LA MOBILITAZIONE DEL 18 GIUGNO A LIVORNO

19 Giugno 2026 ore 09:41

La giornata del 18 giugno a Livorno si è aperta con una conferenza stampa e un presidio al Varco Valessini, promossi da USB e partecipati dalle realtà livornesi con cui da mesi condividiamo il percorso di mobilitazione a sostegno del popolo palestinese, insieme a realtà del territorio pisano, tra cui il Movimento No Base e il Coordinamento per il Boicottaggio di Israele.


Gli interventi che si sono susseguiti hanno espresso sostegno al passaggio nel nostro territorio delle imbarcazioni della Global Intifada e la Ghassan Kanafani di Freedom Flotilla Italia, impegnate in un viaggio lungo le coste italiane con l'obiettivo di contribuire alla rottura dell'assedio imposto a Gaza, denunciare la complicità dei governi europei con il governo israeliano e contrastare il traffico di armi dirette verso la Palestina.
Le finalità di questa iniziativa sono pienamente coerenti con il percorso di lotta che le realtà presenti portano avanti nei rispettivi territori. Da tempo denunciamo e contrastiamo, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, il transito di armamenti nei porti e l'utilizzo delle infrastrutture portuali per attività e finalità militari.


In questo quadro si inserisce anche la richiesta avanzata da Drass di ottenere una concessione su una banchina dell'area portuale di Livorno, sottraendo spazi all'uso civile del porto per destinarli ad attività legate al settore militare, nello specifico ai test di sommergibili destinati all'Indonesia.
A ciò si aggiungono il traffico di armamenti e il ruolo di hub logistico militare svolto dal porto di Livorno nel collegamento, via mare e via terra, con la base statunitense di Camp Darby.


Il passaggio delle imbarcazioni ha rappresentato simbolicamente questi temi e queste lotte: l'attraversamento del porto nelle vicinanze delle aree interessate dalle richieste di Drass e il successivo percorso lungo il Canale dei Navicelli, che costeggia Camp Darby e lungo il quale transitano carichi militari diretti verso diversi luoghi di oppressione e conflitto, compresa la Palestina.


Oggi abbiamo scelto di muoverci lungo le rotte delle armi per ribadire il nostro dissenso verso il riarmo, la militarizzazione dei territori e la guerra, e per riaffermare il nostro sostegno al popolo palestinese. Una mobilitazione che continuerà e che sarà ancora più forte, qualora proseguano i processi di militarizzazione del porto e del territorio.

Livorno: Articolo 11 – L'Italia ripudia la guerra, 18 giugno alle ore 19:30 Teatro Officina Refugio

16 Giugno 2026 ore 11:32

Iniziativa culturale "Articolo 11 – L'Italia ripudia la guerra", in programma il prossimo 18 giugno alle ore 19:30 presso il Teatro Officina Refugio, nel quartiere Venezia di Livorno.

L'evento prevede la proiezione del documentario realizzato da Simona Tarzia e Fabio Palli, che affronta il tema dei conflitti contemporanei attraverso l'analisi dei flussi commerciali globali, della logistica portuale e delle dinamiche economiche che accompagnano e sostengono gli scenari di guerra.

La serata sarà arricchita da un momento di confronto con la partecipazione di:
Fabio Palli e Simona Tarzia, autori del documentario;
José Nivoi, CALP Genova e Coordinamento Nazionale Porti USB;
Alessio Biondi, Coordinamento Nazionale Porti USB;
Mario Spallino, fondatore Teatro Emergency.

Giovedì 18 giugno 2026 – ore 19:30
Teatro Officina Refugio
Scali del Refugio, Quartiere Venezia – Livorno

Proiezione del documentario "Articolo 11 – L'talia ripudia la guerra"
A seguire dibattito con gli autori.

Ingresso libero.


In allegato la locandina con tutte le info.

Eternit abbandonato sul Romito: intervengono gli Ispettori Ambientali

9 Giugno 2026 ore 15:19

La Polizia Municipale avvia le indagini per risalire all’autore dello scempio prefigurandosi un reato di natura penale

Non potevano certamente passare inosservati agli operatori di AAMPS/Retiambiente due “big bag” in polietilene di grosse dimensioni contenenti materiale di risulta da lavorazioni edili abbandonati nelle ore notturne accanto ad un cassonetto stradale per la raccolta dei rifiuti in località Le Vaschette sul Romito a ridosso della scogliera.

Sul posto sono prontamente intervenuti gli Ispettori Ambientali che, prima di nastrare il materiale rinvenuto per impedirne il contatto con i passanti, hanno constatato che in buona parte si tratta di eternit e, quindi, di un rifiuto speciale-pericoloso.
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L’abbandono è stato segnalato alla Polizia Municipale che ha avviato le indagini per risalire all’autore prefigurandosi un reato di natura penale ai sensi del D.L. n. 105 del 2023.  Il materiale verrà poi rimosso da una ditta specializzata nel trattamento di tale tipologia di rifiuti allertata da AAMPS/Retiambiente.
.
Per le segnalazioni a contrasto del degrado urbano: segnalali@comune.livorno.it
Per le segnalazioni sugli abbandoni dei rifiuti: centraleoperativapm@comune.livorno.it; ispettori@aamps.livorno.it, info@aamps.livorno.it; numero verde 800-031.266, pagine facebook/instagram “Aamps Livorno”.

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GRAVI PROBLEMATICHE SULLE RETRIBUZIONI DELEGAZIONE DI OPERAI SOLVAY LIVORNO DAVANTI AL LA SEDE DI CONFINDUSTRIA. L'AZIENDA PROVA A NEGARE L'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI. L'ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA CHIUDE LA SEDE

8 Giugno 2026 ore 09:42

Da mesi gli operai della Solvay degli stabilimenti di Livorno e Rosignano sono alle prese con gravi problematiche per quanto riguarda la retribuzione e gli stipendi. L';azienda, dopo aver deciso di cambiare gestionale per l'elaborazione dei cedolini, ha iniziato ad  pagare le retribuzioni con vistosi ammanchi di denaro. In alcune occasioni agli operai sono state corrisposte cifre più alte per poi essere sottratte nuovamente, il mese successivo, senza alcuna spiegazione tecnica e senza giustificativi precisi. Dopo il primo mese la situazione poteva e doveva essere risolta mentre invece i disagi si stanno protraendo ormai da troppo tempo.  


Per questo motivo nella giornata odierna era stata indetta un'assemblea sindacale dalla RSU Solvay. Assemblea che è stata poi negata dalla dirigenza aziendale. I Lavoratori si sono presentati comunque davanti alla sede di confindustria, una delegazione fuori dall'orario di lavoro, in segno di protesta.  Anche l'associazione di categoria ha deciso di sbarrare il portone.
Questo è l'tteggiamento che i padroni hanno deciso di tenere di fronte ad una legittima mobilitazione e di fronte a problematiche che hanno come unico responsabile l'azienda e non certo i lavoratori.


Serve chiarezza rispetto al pagamento degli stipendi. Una multinazionale, come la solvay, non è in grado di risolovere una situazione come questa?
Grazie alle proteste, in entrambi gli stabilimenti, la RSU è stata convocata per il 9 giugno. USB farà la sua parte affinchè si arrivi ad una soluzione che veda salvaguardati gli interessi dei lavoratori.


RSU Solvay
USB Livorno

Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.

5 Giugno 2026 ore 13:34

Centro Ambientale Temporaneo (CAT) 06/06/26 aperto in orario mattutino.

Informiamo i cittadini che sabato 6 giugno il Centro Ambientale Temporaneo di Via dei Cordai effettuerà apertura con orario  9:00 – 12:00.

Il servizio sarà regolarmente attivo per il conferimento delle varie tipologie di rifiuto, nel rispetto delle normative vigenti.

Ricordiamo che i quantitativi e le tipologie di rifiuti accettati saranno quelli previsti dalla tabella.

Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

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Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Aprile 2026

5 Giugno 2026 ore 07:59

 

RIFIUTI URBANI TRATTATI Aprile 2026 TOTALE ANNO 2026
Carta e cartoni 725,55 2.999,70
Imballaggi in vetro 438,54 1.650,97
Multimateriale Leggero 669,81 2.620,38
Legno e ingombranti 478,01 1.940,22
Frazione organica e compostabili 1.388,92 5.559,82
RAEE 62,21 238,62
Altre RD 195,10 791,76
Macerie 98,95 370,49
Rifiuto indifferenziato 2.593,58 10.087,94
Totale tonnellate 6.650,67 26.259,90
Efficienza % raccolta differenziata 61,00% 61,58%
Variaz. efficienza % RD su anno 2025 -0,49% -0,87%

 

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Tonnellate di rifiuti urbani raccolti e trattati Marzo 2026

4 Giugno 2026 ore 15:14

 

RIFIUTI URBANI TRATTATI Marzo 2026 TOTALE ANNO 2026
Carta e cartoni 746,30 2.274,15
Imballaggi in vetro 416,77 1.223,03
Multimateriale Leggero 696,24 1.950,57
Legno e ingombranti 507,91 1.331,09
Frazione organica e compostabili 1.483,17 4.168,26
RAEE 59,65 176,41
Altre RD 207,32 601,03
Macerie 109,62 271,54
Rifiuto indifferenziato 2.494,35 7.499,96
Totale tonnellate 6.721,32 19.496,04
Efficienza % raccolta differenziata 62,89% 61,53%
Variaz. efficienza % RD su anno 2025 +0,6% -1,37%

 

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OLTRE 60 DENUNCIATI E MULTATI PER LA PALESTINA E CONTRO LA GUERRA A PISA: IN PIAZZA C’ERAVAMO TUTTI

4 Giugno 2026 ore 15:11

USB esprime piena solidarietà alle decine di attivisti, studenti, lavoratrici e lavoratori raggiunti da denunce in relazione alle mobilitazioni che negli ultimi anni hanno attraversato Pisa contro la guerra, il riarmo e in sostegno del popolo palestinese.
Le oltre 60 denunce rappresentano un fatto grave che si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da un progressivo irrigidimento delle politiche di ordine pubblico e da una crescente limitazione degli spazi di agibilità democratica e di conflitto sociale. A Pisa, città che è stata protagonista di importanti mobilitazioni contro la guerra e il genocidio del popolo palestinese, l'accanimento repressivo colpisce proprio coloro che hanno animato quelle piazze, dalle iniziative nelle università alle manifestazioni cittadine, fino ai grandi cortei che hanno accompagnato gli scioperi generali promossi da USB il 22 settembre e il 3 ottobre.
E’ stato un autunno incredibile, milioni di persone in piazza in tutta Italia ma ci sono voluti due anni di genocidio in diretta perché questo avvenisse. Attorno agli scioperi generali indetti da USB e dal sindacalismo conflittuale si è sviluppato un movimento di massa che ha unito lavoratori, studenti, precari e realtà sociali sotto la parola d'ordine chiara: "Blocchiamo tutto". Migliaia di persone sono scese in piazza per denunciare il genocidio del popolo palestinese, opporsi alle politiche di guerra, al riarmo e alla complicità del governo italiano con l'escalation militare israeliana. Quelle giornate hanno rappresentato un momento alto di partecipazione popolare e di ricomposizione sociale, dimostrando che esiste nel Paese una larga opposizione alle logiche della guerra e dell'economia di guerra.
È proprio quella forza espressa nelle piazze a essere oggi oggetto di un tentativo di intimidazione. Dietro questa operazione non vediamo soltanto la volontà di perseguire singoli episodi, ma un disegno più ampio volto a colpire chi organizza conflitto sociale, solidarietà internazionale e opposizione alle politiche governative. In una fase segnata dall'aumento delle spese militari, dal peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro e dall'inasprirsi dei conflitti internazionali, la risposta delle istituzioni sembra essere sempre più quella della repressione.
Le immagini delle cariche contro gli studenti che manifestavano pacificamente per chiedere la fine del massacro del popolo palestinese restano impresse nella memoria della nostra città. Oggi, a quelle violenze, si aggiunge una nuova offensiva che passa attraverso denunce e procedimenti giudiziari rivolti a chi ha esercitato il diritto di manifestare.
USB ribadisce che la solidarietà al popolo palestinese, il rifiuto della guerra e delle politiche di riarmo, la difesa dei diritti sociali e democratici non possono essere criminalizzati. Le mobilitazioni che hanno attraversato Pisa e il Paese in questi anni hanno rappresentato una risposta concreta alla normalizzazione della guerra e all'indifferenza verso il dramma vissuto dal popolo palestinese. Sono state piazze partecipate, popolari e determinate, che hanno rimesso al centro il valore dell'internazionalismo e della solidarietà tra i popoli, che hanno visto dopo tanti anni migliaia di lavoratrici e lavoratori aderire a uno sciopero politico e scendere in piazza.
Per questo riteniamo fondamentale costruire la più ampia solidarietà nei confronti delle persone colpite dalle denunce, sostenendole sul piano politico e legale. Nelle prossime settimane promuoveremo momenti pubblici di confronto e iniziative di sostegno, coinvolgendo avvocati, associazioni, realtà sociali e sindacali, con l'obiettivo di contrastare l'ondata repressiva e difendere gli spazi di partecipazione democratica.
Di fronte a questo tentativo di intimidazione, la risposta deve essere collettiva. Le decine di migliaia di persone che hanno riempito le piazze dell'autunno contro il genocidio del popolo palestinese e contro la guerra dimostrano che non si può reprimere un movimento che affonda le proprie radici nella giustizia sociale, nella pace e nella solidarietà internazionale.
In quelle piazze c'eravamo tutti. E continueremo ad esserci.

Unione Sindacale di Base - Federazione di Pisa 

ROSIGNANO, AMENDOLARA: LI CHIAMANO INCIDENTI. NOI LI CHIAMIAMO CON IL LORO NOME: OMICIDI SUL LAVORO!

4 Giugno 2026 ore 14:23

Stamattina a Rosignano Solvay un operaio di trent'anni è morto. Caduto dal tetto di un'azienda in via degli Artigiani, dove stava sostituendo pannelli. Il tetto ha ceduto. Era il suo primo giorno di lavoro in quella ditta. Trent'anni. Primo giorno di lavoro. Ucciso sul lavoro.
Ieri, ad Amendolara, in Calabria, sulla Statale 106, quattro braccianti di origine afghana — Waseem, Amin, Ullah e Safi — sono morti carbonizzati all'interno di un'auto, in un'area di servizio. Lavoratori sfruttati, stretti nella morsa del caporalato che da anni controlla la Piana di Sibari. Erano in Italia con regolare permesso di soggiorno da diversi anni. Si trattava di persone, lavoratori, non merce.
Cinque morti in due giorni. E siamo solo al 4 giugno.
Questo è il capitalismo italiano. Questo è il mercato del lavoro che ci vogliono far accettare.
Non si tratta di fatalità, di sfortuna, di circostanze accidentali. Si tratta di un sistema che deliberatamente comprime il costo del lavoro fino all'osso, che trasforma i lavoratori in corpi usa e getta, che scarica sui più deboli, i precari, i migranti, chi non può permettersi di dire no, il rischio di morire per un salario quasi sempre sotto la soglia di povertà. Turni massacranti, paghe misere o nulle, schiavismo. E quando il corpo cede o il tetto crolla, li abbandonano sul ciglio della strada come oggetti consumati.
Il caporalato non è un'anomalia del Sud. La precarietà mortale non è un'anomalia del Nord. Sono le due facce dello stesso sistema: quello che antepone il profitto alla vita, quello che usa la ricattabilità economica come arma di controllo sui lavoratori.
USB rivendica con forza quello che questo sistema nega ogni giorno: il lavoro deve essere sicuro, sempre, per tutti. Questo significa rispetto rigoroso delle norme antinfortunistiche, formazione obbligatoria prima di mettere piede su un cantiere, dispositivi di protezione reali e funzionanti, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza con poteri effettivi, compreso il blocco immediato delle lavorazioni a rischio. E significa responsabilità penale certa per chi uccide risparmiando sulla sicurezza.
C'è poi il nodo legato ai salari che devono essere adeguati a una vita dignitosa. Perché la povertà salariale e la precarietà contrattuale non sono questioni separate dalla sicurezza: sono la stessa questione. Chi è ricattabile sul contratto è ricattabile anche sulla propria incolumità. Chi non può permettersi di rifiutare un lavoro pericoloso, un turno in più, un'ora sul tetto senza protezioni, è un lavoratore che il sistema espone deliberatamente alla morte. La fame è una forma di coercizione e il caporalato ne è l'espressione più brutale.
Sicurezza, stabilità e dignità sul lavoro sono la scelta politica che pretendiamo da chi governa. È inutile che la politica si batta il petto davanti alle bare: dietro ogni morte sul lavoro c'è la sua firma.
USB Toscana esprime il proprio cordoglio alle famiglie di tutti questi lavoratori. Trasformiamo il dolore in rabbia di classe e in lotta organizzata.

“Straborgo”: servizi di pulizia e raccolta rifiuti efficaci e puntuali

3 Giugno 2026 ore 11:22

Iacomelli: “Ha funzionato il patto di collaborazione con i cittadini e gli esercenti”. Salvetti: “AAMPS/Retiambiente indispensabile per il successo di tutti i nostri eventi”.

In mezzo alla gente, ma con discrezione ed efficienza. Gli operatori di AAMPS/Retiambiente hanno contribuito alla riuscita dell’evento Straborgo che da venerdì 29 maggio a sabato 1 giugno ha visto migliaia di persone, tra cittadini e turisti, affollare le strade del quartiere. Una presenza continuativa per garantire la pulizia di Piazza Mazzini e delle strade limitrofe e realizzare la raccolta dei rifiuti sia con la vuotatura dei contenitori stradali sia con la raccolta dei materiali differenziati prodotti con quantitativi ingenti dagli esercenti della zona.

“Questa tipologia di manifestazione – commenta Aldo Iacomelli, Amministratore Unico AAMPS/Retiambiente – risulta per noi sempre particolarmente impegnativa soprattutto nel periodo estivo che prevede un’articolazione complessa dei nostri servizi di raccolta e spazzamento. Dobbiamo operare h24 e, allo stesso tempo, districarci tra la folla garantendo sempre le opportune condizioni di sicurezza per i nostri lavoratori e i cittadini. Siamo particolarmente soddisfatti nell’essere riusciti a dare il nostro contributo. Ho il piacere di sottolineare – conclude Iacomelli – la cooperazione che abbiamo riscontrato da parte degli organizzatori, degli abitanti del quartiere e degli esercenti che si sono prodigati per rispettare le regole straordinarie di conferimento dei rifiuti differenziati”.

“Lo dico da sempre – afferma Luca Salvetti, Sindaco di Livorno.  AAMPS/Retiambiente è un’azienda che funziona egregiamente nell’erogazione dei servizi resi alla cittadinanza e questi eventi ne sono la riprova. Senza i puntuali servizi di spazzamento e raccolta dei rifiuti non saremmo qui a parlare del successo di Straborgo. Ringrazio i lavoratori per il consueto impegno profuso, gli abitanti del quartiere per la disponibilità concessa e gli esercenti per avere collaborato al meglio delle rispettive possibilità. Ora sotto con le altre kermesse in programma per la lunga stagione estiva”.

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AAMPS/Retiambiente: ancora un bilancio in utile

29 Maggio 2026 ore 16:28

Approvato il bilancio 2025, è il settimo consecutivo. Il Sindaco: “AAMPS orgoglio della città”

Ratificando un utile di 252.000 € l’Assemblea dei Soci di AAMPS ha approvato nei giorni scorsi il bilancio aziendale 2025. Un risultato in linea con quanto registrato negli anni precedenti, comprendendo anche quelli relativi all’uscita anticipata dal concordato preventivo in continuità, con i bilanci che avevano ottenuto analoghi risultati (965.202€ nel 2019, 2.2912.441€ nel 2020, 515.035€ nel 2021, 94.835€ nel 2022, 131.270€ nel 2023 e 145.704 € nel 2024).

La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi durante una conferenza stampa dedicata ai bilanci di tutte le aziende partecipate del Comune di Livorno, ma il Sindaco di Livorno Luca Salvetti, affiancato dall’Amministratore Unico Aldo Iacomelli e dalle assessore Viola Ferroni e Giovanna Cepparello, ha tenuto ad aprire un faro su AAMPS/Retiambiente.

Luca Salvetti, Sindaco di Livorno

“Sono orgoglioso di questa azienda, dei servizi che eroga e di tutti i suoi lavoratori. Nel 2019 abbiamo trovato AAMPS in concordato preventivo, con un futuro a dir poco incerto e il rischio concreto di vederla soccombere sotto il peso di conti sballati e servizi alla cittadinanza inadeguati. Ora registriamo l’ennesimo bilancio in utile consecutivo, con il personale incrementato e stabilizzato e prospettive di consolidamento e sviluppo prima impensabili. In tale percorso siamo riusciti a traghettarla in RetiAmbiente consolidandone la vocazione industriale e riuscendo a contenere la TARI senza aumentarla per cinque anni e allineandola agli importi degli altri capoluoghi di provincia della Toscana. Sono i fatti che ci permettono di respingere al mittente le accuse sollevate recentemente da alcuni esponenti dell’opposizione in consiglio comunale ammantate di macroscopiche inesattezze e castronerie indecifrabili sia riconducibili all’azienda sia alla sua holding”.

Viola Ferroni, assessora alle Società Partecipate

“AAMPS ha fatto un incontrovertibile cambio di passo tornando ad essere un’azienda in salute con un ruolo di primo piano sia nell’erogazione dei servizi alla cittadinanza sia tra le società operative locali dell’Ato Toscana Costa che compongono la galassia Retiambiente e dove l’azienda riveste un ruolo di primo piano assoluto. Il cammino è stato impervio con ostacoli che sembravano insormontabili. Oggi siamo invece nella possibilità di guardare al futuro con grande ottimismo e rinnovate prospettive di consolidamento sia sul versante economico-finanziario sia su quello dello sviluppo industriale”.

Giovanna Cepparello, assessora alla Gestione dei rifiuti e Igiene ambientale

“I numeri sono dalla nostra parte e ci dicono che AAMPS può cogliere risultati importanti inerenti la vocazione ambientale che è chiamata a rappresentare ed esprimere. Nonostante mesi di particolare difficoltà, dovuti a contingenze operative affrontate con impegno e sacrificio da parte di tutti, oggi l’azienda può guardare in avanti con rinnovato entusiasmo e approssimarsi ad innovare e introdurre importanti cambiamenti nella gestione dei rifiuti a livello locale in linea con le strategie condivise con le altre SOL del gruppo Retiambiente. Chiederemo ai cittadini la consueta collaborazione con l’obiettivo di aumentare le percentuali di raccolta differenziata, conferendo materiali di maggiore qualità, e allo stesso tempo continuare a diminuire la produzione dei rifiuti nelle rispettive abitazioni”.

Aldo Iacomelli, Amministratore Unico

AAMPS è un fiore all’occhiello di Livorno. Una società interamente pubblica che eroga servizi ambientali a favore della città fin dal 1949 con grande efficacia ed efficienza impegnando 421 lavoratori in moto perpetuo nella raccolta dei rifiuti, nella pulizia delle strade e nei servizi cimiteriali e commerciali. Tutto questo con i conti sotto controllo suffragati anche dall’assenza di debiti e avendo comunque effettuato importanti investimenti, attingendo a finanziamenti dedicati, senza fare ricorso al credito bancario. Il tutto nella massima trasparenza richiesta ad una società in house providing in affiancamento alla sua holding con la quale condividere strategie industriali ben ponderate”.

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Rifiuti: quali servizi nella festività del 2 giugno

27 Maggio 2026 ore 10:39

Alla raccolta solo alcune modifiche nelle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra

In vista della festività di martedì 2 giugno AAMPS/Retiambiente conferma che il servizio di raccolta dei rifiuti si svolgerà regolarmente. Sono previsti solo alcuni cambiamenti negli itinerari di interesse per gli abitanti delle aree Livorno Est e Picchianti-Porta a Terra.

Ecco il dettaglio suddiviso per Aree valido per la raccolta nel giorno della Festa della Repubblica:

Area Livorno Nord
Indifferenziato: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Area Sant’Jacopo Marradi
Il calendario ordinario non prevede il servizio di raccolta il lunedì.

Area Vittoria Stazione Zola
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Area Livorno est
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Picchianti – Porta a Terra
Organico: servizio anticipato alla mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Area Ardenza – La Rosa
Organico: servizio attivo la mattina (valido solo per le utenze che espongono il materiale con il mastello dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta).

Livorno Sud
Carta-cartone: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 21.00 di lunedì alle 5.00 del giorno di raccolta.

Pentagono

Multimateriale: servizio attivo con esposizione del materiale dalle ore 19.30 alle 20.00 del giorno di raccolta.

Aree Pentagono e Centro Allargato
Tutti i contenitori stradali presenti nelle aree “Pentagono” e “Centro Allargato” saranno regolarmente vuotati. Il Centro di raccolta “Livorno Sud” e il “Centro del riuso creativo” saranno chiusi martedì e riapriranno il giorno seguente. Servizio di raccolta pannolini/pannoloni: non effettuato nei giorni festivi.

Ringraziamo i cittadini per la consueta collaborazione. Per ulteriori informazioni: 800-031.266, info@aamps.livorno.it, facebook/instagram/APP (“AAMPS Livorno”).

 

L'articolo Rifiuti: quali servizi nella festività del 2 giugno proviene da Aamps Livorno.

COMUNICATO USB Federazione di Pisa – ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE “NO BASE” DEL 2 GIUGNO A PONTEDERA

29 Maggio 2026 ore 09:40

L’Unione Sindacale di Base aderisce e partecipa alla manifestazione “No Base” del 2 giugno a Pontedera, una mobilitazione necessaria contro la militarizzazione dei territori, contro l’economia di guerra e contro le politiche imperialiste portate avanti dal governo italiano, dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti.


Da anni USB è impegnata nelle lotte contro la guerra, contro il riarmo e contro l’utilizzo dei porti, delle infrastrutture logistiche e dei territori come strumenti della macchina bellica. Lo abbiamo fatto organizzando scioperi, presidi e mobilitazioni nei porti italiani contro il traffico di armi e contro il coinvolgimento dell’Italia nei conflitti imperialisti.


Abbiamo sostenuto e promosso mobilitazioni internazionali dei lavoratori portuali contro il traffico di armi e contro il genocidio del popolo palestinese, ribadendo che i porti non devono essere al servizio della guerra e della morte.
Oggi più che mai è evidente il legame tra militarizzazione dell’economia, attacco ai diritti sociali e peggioramento delle condizioni materiali delle lavoratrici e dei lavoratori. Mentre miliardi vengono destinati alle spese militari, ai programmi di riarmo e alla Nato, salari, pensioni, sanità, scuola e servizi pubblici vengono sacrificati sull’altare della guerra e del profitto.


Per questo diciamo con forza:
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI


La costruzione di nuove basi militari, l’espansione delle servitù militari e la subordinazione dei territori agli interessi strategici della Nato rappresentano un attacco diretto alle esigenze sociali delle classi popolari. Le lavoratrici e i lavoratori non possono pagare il prezzo della guerra, del carovita e delle politiche imperialiste.


USB denuncia il genocidio in Palestina e la complicità del governo italiano, dell’Unione Europea e degli Stati Uniti nel sostegno politico, economico e militare a Israele. Allo stesso tempo respingiamo le aggressioni economiche, politiche e militari contro i popoli che resistono all’ordine imperialista, dall’attacco permanente contro Cuba e Venezuela e l’attacco all’Iran.
La guerra esterna si accompagna sempre alla guerra interna contro il lavoro, contro il conflitto sociale e contro il diritto di sciopero. La militarizzazione produce repressione, precarietà e impoverimento, mentre grandi gruppi industriali e finanziari aumentano i propri profitti grazie all’economia di guerra.
Per queste ragioni saremo in piazza il 2 giugno a Pontedera insieme ai movimenti territoriali, alle realtà sociali e a tutte e tutti coloro che si oppongono alla guerra, all’imperialismo e alla militarizzazione dei territori.


NO ALLA BASE MILITARE
NO ALL’ECONOMIA DI GUERRA
NO ALL’IMPERIALISMO
STOP AL GENOCIDIO IN PALESTINA
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI

No alla logistica della guerra - Sulla mozione contro i transiti di armi nel porto di Piombino approvata ieri dal Consiglio Comunale

27 Maggio 2026 ore 09:10

Fonte foto: Wikimedia Commons, https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3e/Panorama_porto_di_piombino.JPG?utm_source=it.wikipedia.org&utm_campaign=index&utm_content=original 

 

Oggi la nostra città si è risvegliata con una bella notizia: le istituzioni di Piombino hanno formalmente cominciato a prendere posizione contro la crescita delle attività di carico e scarico di armi, mezzi militari ed altro materiale ad uso bellico nel nostro porto. La votazione favorevole del Consiglio Comunale di una mozione chiara e netta al riguardo (mozione presentata dai consiglieri di Rifondazione Comunista Fabrizio Callaioli e Dario Filippi, che ci teniamo a ringraziare) rappresenta senza dubbio un passo avanti, un passaggio figlio di un lungo percorso e che dovrà accompagnare una lotta che non è ovviamente finita.

Diverse realtà cittadine (tra cui anche il nostro sindacato e ovviamente il gruppo delle Donne in Nero) si sono lungamente spese perché la politica cittadina prendesse posizione e si attivasse concretamente contro il progressivo scivolare delle attività portuali verso l'ambito militare. Il voto di ieri dimostra che non è vero che lottare e protestare non serve a niente. Un comunicato, una manifestazione, un convegno, se isolati, spostano ben poco. Se uniti e capaci di durare nel tempo, possono invece riuscire a far pressione sulle istituzioni e a smuoverle. Una piccola ma utile lezione che pensiamo possa tornare utile anche rispetto a molti altri terreni di lotta.
Per parte nostra, consideriamo il voto di ieri anche un frutto positivo dell'aver lavorato affinché l'opposizione ai movimenti di armi nel porto non andasse separata da quella contro il rigassificatore, riuscendo a portare questa saldatura di lotte anche nella manifestazione cittadina dell'11 aprile scorso.

Né a Piombino né altrove

Le ragioni per opporsi al carico e scarico di armi (che siano per esercitazioni o che siano dirette verso veri e propri scenari di guerra, come nel caso della nave partita da Piombino lo scorso 30 marzo e diretta verso l'Arabia Saudita) indicate dalla mozione, sono lo stesse che come USB sosteniamo da tempo, sia a livello nazionale che in relazione al contesto di Piombino. Motivi etici e politici generali innanzitutto. Motivi di sicurezza per i lavoratori e la città, vista anche la vicina presenza del rigassificatore, (peraltro potenziale obiettivi sensibile in caso di guerra). Ma anche specificamente legati alla crisi economica e produttiva del nostro territorio. Non è un caso che l'Esercito Italiano e il Ministero della Difesa sembrino intenzionati a rendere Piombino un Hub militare. Un contesto sociale sofferente, segnato da disoccupazione e cassa integrazione si traduce in una popolazione più ricattabile e in un territorio sacrificabile, a cui si può propinare di tutto in cambio di una manciata anche piccola di posti di lavoro. E infatti dopo la discarica e dopo il rigassificatore abbiamo avuto anche la logistica della guerra. Così non si può andare avanti.

Per noi continua ad essere cruciale capire che o si interrompe questa spirale di ricatto e di declino, pretendendo dalla politica scelte opposte e coraggiose (come la nazionalizzazione delle acciaierie, ad esempio), o il prezzo da pagare sarà sempre più alto. E che solo una mobilitazione reale e sentita da parte di lavoratori e cittadini, con l'appoggio di forze sociali e politiche solidali e determinate può allontanare questa brutta prospettiva.

Dire No alla militarizzazione del porto di Piombino significa per noi tenere aperta la possibilità di un vero rilancio e potenziamento della sua funzione civile e commerciale, la sola che può garantire vere ricadute positive in termini di sviluppo economico e di posti di lavoro. Dire No alla logistica e all'economia della guerra significa cioè stare dalla parte di Piombino e del suo diritto al futuro.

Non ci illudiamo e invitiamo a non illudersi. Molto è ancora da fare per ostacolare e e interrompere il va e vieni di queste navi. Ma la mozione approvata ieri è un piccolo strumento in più a disposizione di chi vorrà tentare di farlo, sapendo che altrove questo è stato già possibile. Dimostrare con sempre maggiore incisività che Piombino rifiuta di diventare un Hub militare è la difficile sfida che abbiamo davanti, sfida a cui non ci sottrarremo.

USB Piombino

Muore operaio schiacciato in provincia di Lucca: non è una tragedia, è omicidio sul lavoro

26 Maggio 2026 ore 17:06

Un altro operaio ucciso.

Un altro lavoratore che esce di casa e non ci torna più.

A Spianate, in provincia di Lucca, un operaio di 31 anni è morto schiacciato da una pressa dentro la ditta Cora Srl.

Non chiamatele morti bianche. Non chiamatele fatalità.

Non chiamatele tragiche coincidenze.

Questi sono omicidi sul lavoro.

Sono il prodotto di un sistema fondato sul profitto, sulla compressione dei costi, sulla riduzione della sicurezza a semplice variabile economica. In questo sistema i lavoratori vengono trattati come numeri, ingranaggi sostituibili, costi da abbattere per aumentare margini e produttività.

Ogni volta ci raccontano la stessa storia: si accerteranno le responsabilità, era un bravo lavoratore, si parla di “cordoglio”. Poi tutto continua come prima. Turni massacranti, appalti, precarietà, ritmi insostenibili, manutenzioni rimandate, formazione insufficiente, controlli inesistenti.

La verità è che queste morti vengono messe in conto.

Perché investire davvero in sicurezza costa.

E nel capitalismo italiano la vita di un operaio vale meno di un bilancio aziendale.

Mentre governo e padroni parlano di competitività e crescita, nei luoghi di lavoro si continua a morire. I profitti aumentano, i salari crollano, i diritti vengono smantellati e chi lavora paga con il sangue.

Noi diciamo basta.

Serve l’introduzione immediata del reato di OMICIDIO SUL LAVORO per imprenditori, dirigenti e responsabili che, violando norme e obblighi di sicurezza, causano la morte di lavoratrici e lavoratori.

Chi risparmia sulla sicurezza deve pagare penalmente.

Chi sfrutta deve rispondere delle proprie responsabilità.

Chi considera la vita operaia sacrificabile deve essere colpito duramente.

Non ci uniamo al coro dell’ipocrisia istituzionale.

La responsabilità politica è di governi che da anni smantellano controlli, favoriscono precarietà e obbediscono agli interessi delle imprese. La responsabilità morale è di un sistema economico che pretende produttività infinita e accetta la morte come prezzo normale del profitto.

Finché il profitto verrà prima della vita, continueremo a contare i morti.

E noi continueremo a stare dalla parte dei lavoratori contro questo sistema marcio, costruito sullo sfruttamento, sulla precarietà e sul sacrificio quotidiano di chi produce ricchezza e viene ripagato con salari da fame e bare.

Non abbiamo nulla da condividere con chi si arricchisce sulla pelle degli operai.

Nessuna pace sociale con padroni e governi complici di questa strage continua.

Ogni lavoratore ucciso dal profitto pesa sulle coscienze di chi difende questo modello economico fondato sullo sfruttamento e sull’impunità.

La nostra rabbia non si spegne con le parole di circostanza.

La nostra risposta sarà organizzazione, lotta e conflitto.

Perché chi lavora ha diritto a vivere.

E chi trasforma i luoghi di lavoro in luoghi di morte deve essere chiamato con il suo nome: responsabile di un omicidio sul lavoro.

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